Game of Thrones, Martin rivela cinque nuovi dettagli sul prequel

Game of Thrones prequel -George R.R. Martin

Game of Thrones Prequel, George R.R. Martin rivela cinque dettagli sul prequel attualmente in produzione per HBO.

Game of Thrones fa parte ormai del passato, a più di un mese dalla conclusione dell’ottava stagione, gli occhi di tutti i fan sono puntati sul prequel che HBO sta producendo proprio in questi giorni. In un intervista a EW, George R.R. Martin che ha creato questo immerso universo, ha rivelato qualche dettaglio su questo prequel che si intitola Bloodmoon, almeno per ora.

Fino a oggi sapevamo che la serie, di cui HBO sta girando ancora solo il pilot nell’Irlanda del Nord, sarà ambientata circa cinquemila anni prima degli eventi di Game of Thrones. Westeros ha una formazione politica diversa, rispetto a come la conosciamo e probabilmente racconterà della tanto chiacchierata The Long Night, contro gli Estranei.

Ecco cosa ha rivelato Martin:

  1. Westeros è suddiviso in almeno cento regni nel prequel.Abbiamo conosciuto i sette Regni di Westeros, c’erano già sette regni ai tempi di Aegon il Conquistatore,” ha detto Martin. “Ma se andiamo ancora indietro… arriveremo in un punto in cui ci sono stati centinaia di regni – molto piccoli – ed è questa l’era in cui è ambientato il prequel.
  2. Ci saranno gli Stark e i meta-lupi. Su questo forse non c’erano dubbi, visto che gli Stark sono diretti discendenti dei Primi Uomini, quindi una famiglia millenaria. Martin però conferma: “Gli Stark ci saranno“. Sulle creature fantastiche, possiamo scordarci dei draghi, visto che i Targaryen ancora non esisteranno. “Ovviamente ci saranno gli Estranei – che qui si chiamano Gli Altri – ci saranno anche meta-lupi e mammut“.
  3. Non ci saranno i Lannister, almeno all’inizio. Il prequel sarà ambientato prima della nascita dei Lannister, ma attualmente c’è un’altra famiglia che vive nella famosa residenza dei Lannister. “Castlery Rock c’è, ci vivono i Casterlys, ecco perchè il castello si chiama così anche in Game of Thrones.” I Casterlys poi sono stati truffati da Lann l’Astuto – ma non sappiamo se vedremo questi eventi nel prequel.
  4. La serie non avrà un protagonista, ma un insieme di protagonisti. Pare che a capo di questo grande cast ci sarà un trio di donne, interpretate da Naomi Watts,Naomi Ackie e Denise Gough. A tal proposito Martin ha detto: “Non userei la parola “protagonisti”. Come sapete in Game of Thrones non abbiamo mai indicato un attore o attrice come protagonista [nei vari premi per la televisione ndr] ne non negli ultimi anni. Gli attori sono sempre stati nominati nelle categorie di attori non protagonisti, perchè la serie non ha protagonisti. Penso che questo discorso valga anche per questa serie. Non avremo protagonisti, ma un cast vasto di protagonisti.
  5. Il titolo Bloodmon è provvisorio, e probabilmente cambierà. Nelle prime fasi di produzione Martin si riferiva alla serie con il titolo The Long Night, una delle cose che ha portato al cambiamento del titolo è che il terzo episodio dell’ottava stagione si intitola proprio The Long Night. “Ho sentito delle proposte come The Longest Night, che è una variante che potrei accettare, sarebbe perfetto.

Ricordiamo che il HBO ha ordinato solo il pilot del prequel di Game of Thrones, che è attualmente in produzione – che si sposterà in Italia nelle prossime settimane per girare delle scene a Gaeta – ma non sappiamo quando arriverà. Dopo la produzione del pilot infatti, i vertici HBO lo valuteranno e decideranno se ordinare ulteriori episodi. Quindi è molto probabile che la serie non andrà in onda prima del 2021.

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