SKAM Italia 5 su Netlfix, i protagonisti presentano la serie

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SKAM Italia 5 su Netflix i protagonisti presentano la nuova stagione della serie

In vista del debutto di SKAM Italia 5 il prossimo 1° settembre solo su Netflix, i principali protagonisti della serie hanno presentato la nuova stagione. La serie è ormai diventata una produzione originale della piattaforma di streaming senza più alcun coinvolgimento da parte di TimVision che ha prodotto e co-prodotto le prime 4 stagioni.

Il creatore dell’adattamento italiano della serie norvegese, Ludovico Bassegato (impegnato anche con Prisma di Prime Video) è ancora showrunner ma non è stato regista degli episodi, affidati a Tiziano Russo e Alice Urciuolo. Il protagonista di questa stagione è Elia interpretato da Francesco Centorame, ma tornano anche molti degli altri protagonisti.

SKAM Italia 5 le dichiarazioni dalla conferenza stampa

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Ludovico Bassegato: sono molto felice di essere qui, quando anni fa sembrava che non avessimo un futuro. In Norvegia le stagioni sono 4 quindi, come in altri paesi, ci siamo sganciati rispetto alle storie della versione originale. Insieme ad Alice Urciolo ci siamo confrontati sulla tematica da affrontare per mantenere il focus su un qualcosa che possa far provare “vergogna” (SKAM vuol dire proprio vergogna in originale). Ci siamo così concentrati su Elia un personaggio di cui si era visto poco, di cui si sapeva poco. Ci siamo così immaginati del perchè Elia non abbia mai avuto una relazione intima. La questione (che non sapevamo nelle prime stagioni) su cui ci siamo concentrati è che ha un pene inferiore alla media e ci siamo documentati a lungo su questo tema. Abbiamo così inserito un nucleo di nuovi personaggi per poter anche andare avanti. E restare concentrati sul liceo.

Francesco Centorame: ho dovuto perdere 7kg perchè mi piaceva questo corpo così fragile, perchè anche noi non abbiamo più tra i 19-21 anni. Quando ho parlato con Ludovico per me è stato bello capire la direzione che avrebbe preso questo mio personaggio di cui si sapeva molto poco. Sono stato molto complesso affrontare questo tema, nuovo, è stato un onore.

Lea Gavino: SKAM è importante perchè riesce sempre ad affrontare temi sociali. Viola va oltre il bullismo, le prese in giro che Elia subisce “va oltre” le dimensioni perchè c’è un uomo, un ragazzo dietro ed è di lui che si innamora, che protegge. Avevo paura di affrontare un progetto così importante, sono stata aiutata dal clima che si risperava sul set.

Nicole Rossi: è la prima volta che recito in una serie, in un progetto, tutto il team mi ha fato capire che è la strada giusta. Ero fan della serie quindi per me entrare è stato bellissimo, all’inizio li chiamavo con il nome dei personaggi. Quasi sempre andavamo a fare l’aperitivo dopo il set ed è come se parlassimo degli stessi temi con persone vere, oltre il personaggio.

Pietro Turano: non esiste una ricetta per andare oltre gli stereotipi quando ci si relaziona con una comunità come quella scolastica, ma per fortuna che non ci sono perchè trovi la tua storia. Le vicende di SKAM Italia sono diversissime al tempo stesso c’è un percorso unico. Sono convinto che l’uguaglianza passa dal riconoscimento della diversità.

Federico Cesari: il percorso di Elia in un certo senso è vicino a quello che ha affrontato il mio personaggio, entrambi si portano dietro una sofferenza emotiva rispetto a quelle che sono le convenzioni della società. Martino cerca di essere per Elia quello che Filippo è stato per lui nella seconda stagione, essendosi già posto certe domande cerca di indirizzare Elia verso domande e a cercare così delle risposte per costruire il suo spazio emotivo.

Rocco Fasano: Niccolò è sempre stato molto empatico, in questa stagione lo vediamo non in chiave romantica ma come amico.
Martina Lelio: il rapporto tra Elia e Federica diventa molto forte in questa stagione. Si aiutano e si fanno forza.

Alice Urciolo: non abbiamo avuto riferimenti, è un tema di cui non si è mai parlato ed è una situazione inedita perchè ormai si parla di tutto. Quando abbiamo scelto di parlare del micropene ci siamo trovati davanti a una tematica inedita, abbiamo studiato, abbiamo incontrato diverse persone e ci si è aperto un mondo. Il tema della vergogna era strettamente legato alla tematica. Ci sembrava l’ideale per parlare di body-shaming da un punto di vista maschile. Abbiamo cercato di essere rispettosi e di stare in contatto con la realtà. La tematica privata in SKAM diventa una tematica sociale.

Tiziano Russo: credevo di dover fare da collante tra nuovi e vecchi protagonisti, ma in realtà non ho dovuto fare nulla di tutto questo è stato tutto molto naturale. Abbiamo fatto un mese di prove tra Francesco e Lea per trovare la giusta alchimia.

Domande e risposte

Domanda di Libero: Oggi la consapevolezza di se, dell’identità passa dall’accettazione del proprio corpo, perchè è cambiato rispetto al passato quando si rifletteva più su altri aspetti sociali, intellettivi.
Bessegato: avendo uno strumento come uno smartphone sempre in mano il corpo, l’identità, l’orientamento sessuale è sempre più al centro della nostra vita. Questo ha spinto le persone di parlare di cose di cui prima semplicemente non si parlava. La nascita di questo diverso contesto ha portato le persone ad aprirsi e ci danno la sensazione di una società più complessa rispetto al passato.

Libero: La politica riesce a parlare ai giovani?
Centorame: non vorrei dire troppo perchè Elia si avvicina alla politica perchè si innamora di Viola. Io poi credo che la politica oggi manchi perchè è solo uno scontro tra volti e non tra temi e personalmente non mi sento rappresentato.

IlMessaggero: quante interviste avete fatto, uomini, donne, avete avuto difficoltà nel trovare persone con cui parlare di questo tema? pensate la scuola sia importante su questo fronte?
Urciolo: penso che nelle scuole ci sarebbe bisogno di un’ora di educazione sessuale e ancor di più sentimentale perchè poi si percepiscono le difficoltà quando ci si trovano ad affrontare alcune situazione.
Bessegato: sarebbe importante che i professori ne parlassero di sess0 perchè aiuta meno a percepirlo come un tabù. Il metodo norvegese impone che si facciano interviste ai ragazzi (quasi tutte al Kennedy di Roma dove abbiamo girato) e sono state utili per rompere degli stereotipi che pensavamo di avere su questa generazione. In un’intervista 5 anni fa una ragazza ci raccontò di aver avuto una relazione con un uomo e che le sue amiche la hanno allontanata. E questo ha in parte ispirato la storia di Viola.

Spettacolomania: avete avuto nella vostra via delle situazioni di vergogna, li avete ritrovati nella serie?
Centorame: in terza superiore soffrivo di attacchi di panico, andavo in bagno a piangere, quando tornavo alla fine dell’ora prendevo una nota ed era un vanto per me perchè mi mettevo una maschera da forte. Ma se te a 2 anni a un bambino dici non piangere perchè è da femmine, ti crea un impianto mentale che ti porti dietro per sempre.
Lea Gavino: penso che tutti noi ce l’abbiamo avuta, io sono sempre stata piccola e mi domandavo come poter apparire.
Turano: io sono fortunato, sono un privilegiato perchè il mio percorso personale a 12 anni l’ho potuto affrontare in famiglia e nella scuola. Potersi riconoscere in una serie o in un libro ha un potere impressionante quando gli altri ne parlano.

Bessegato: non pensavo ci sarebbe stata una quinta ed è stata fatta, se ci sarà una richiesta e troveremo ancora storie da raccontare potremmo andare avanti. Per quanto riguarda i personaggi dalla Norvegia impongono che si parli del liceo, negli altri remake hanno sempre trovato un modo per far tornare il cast, ormai uscito dal liceo.

La trama

A cavallo tra università e liceo, continuano le storie degli storici protagonisti di Skam Italia ora affiancati da un nuovo gruppo di personaggi femminili. Al centro della nuova stagione, le vicende di Elia e l’importante percorso di accettazione che dovrà compiere. La complicità degli amici di sempre, determinante per raggiungere questo obiettivo, si intreccerà alle vicende di Elia alle prese con i nuovi personaggi.

Nel cast oltre a Centorame, Beatrice Bruschi (Sana), Federico Cesari (Martino), Giancarlo Commare (Edoardo), Rocco Fasano (Niccolò), Ibrahim Keshk (Rami), Martina Lelio (Federica), Ludovica Martino (Eva), Mehdi Meskar (Malik), Greta Ragusa (Silvia), Ludovico Tersigni (Giovanni), Pietro Turano (FIlippo) e Nicholas Zerbini (Luchino). Debuttano in questa stagione Lea Gavino (Viola) e Nicole Rossi (Asia).

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Riccardo Cristilli
Riccardo Cristilli
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