The Hater, il film su Netflix diventa una serie tv per HBO

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Il film su Netflix The Hater diventa una serie tv per HBO

The Hater il thriller polacco sbarcato nelle scorse settimane su Netlfix in giro per il mondo, diventerà una serie tv per HBO.

Il canale cable premium di proprietà WarnerMedia e con accordi in Europa con il gruppo Sky laddove non è presente in prima persona, sta iniziando a sviluppare una serie tv dal film scritto da Mateusz Pacewicz e Jan Kmasa (i due hanno vinto l’Oscar per il film straniero con Corpus Christi). The Hater ha vinto la categoria International Narrative Competition al Tribeca Online Festival Program del 2020 con Netflix che ha preso i diritti rilasciandolo poi il 29 luglio.

The Hater è un thriller contemporaneo che affronta temi legati alla classe, alla politica, ai social media, alla disinformazione e alla ricerca della felicità ad ogni costo. Prodotto da Farah Film di Dan Farah e da Vertigo d Roy Lee, con Naima Film e a collaborazione di regista e sceneggiatore del film.

Farah e Lee mandarono il film come un esempio di regia per un altro progetto che avevano in mente ma i produttori sono stati catturati dal film stesso e dopo aver coinvolto gli autori del film, il progetto seriale è stato proposto a vari operatori ottenendo un accordo con HBO dove Farah ha già in lavorazione un adattamento di Hellraiser.

La trama di The Hater su Netflix

Pur non sapendo se il progetto HBO manterrà l’ambientazione dell’Est Europa, anche se è probabile uno spostamento delle vicende in ambito americano, il film The Hater presente su Netflix resta la base da cui partirà la serie.

The Hater racconta la storia di Tomek giovane di campagna senza soldi, cacciato da giurisprudenza per plagio, che si fa mantenere dai genitori di Gabi, una sua amica per cui ha da tempo una cotta. Cercando di impressionare questi borghesi progressisti che però nel chiuso delle stanze ne deridono le sue origini, Tomek trova un lavoro in un’agenzia di marketing.

Qui viene chiamato a gestire le campagne online in favore dei loro clienti, praticamente il suo lavoro è fomentare l’odio nella rete. In particolare fa di tutto per destabilizzare il candidato Pawel Rudnicki creando anche falsi scandali e portando anche a conseguenze devastanti. Il film oltre essere la storia di un ragazzo in cerca della propria strada è anche un atto di accusa nei confronti del mondo dei troll online, dei falsi account che rischiano di controllare le elezioni di tutto il mondo. Un tema ideale per una serie tv HBO.