HBO al TCA: i prequel/spinoff di Game of Thrones, Big Little Lies 3 e tanto altro

HBO al TCA agosto 2019

HBO al TCA: prequel e spinoff di Game of Thrones, Big Little Lies 3, I Soprano, Chernobyl e True Detective 4.

Siamo di nuovo in quel periodo dell’anno in cui i vertici dei vari canali incontrano i giornalisti durante il TCA Press Tour estivo. E’ un occasione per i canali di parlare dei loro progetti e per i giornalisti di chiedere aggiornamenti su questioni ancora aperte. Ieri era il turno di HBO e la carne sul fuoco era tanta. Vediamo cosa è emerso:

Game of Thrones e i prequel/spinoff

Non potevano mancare domande riferite all’universo di Game of Thrones, che si è concluso lo scorso maggio con grande successo e con qualche critica. Per quanto riguarda il futuro, il prequel con Naomi Watts nel cast ha appena concluso la produzione del pilot ed è passato alla fase del montaggio.

Già sapevamo che HBO non ha intenzione di bruciare le tappe con i nuovi progetti legati all’universo di Game of Thrones, e questa linea è stata confermata ieri dal presidente HBO, Casey Bloys. “Non abbiamo ancora visto nulla. Non vedo l’ora, ma non abbiamo fissato una timeline ancora,” ha dichiarato Bloys riferendosi al prequel. Per quello che ha visto del prequel il presidente dice che il cast sembra promettente.

La cosa certa è che se HBO deciderà di ordinare la serie (per ora ha solo ordinato il pilot), questa andrà in onda su HBO e non sarà un contenuto in esclusiva di HBO Max, il nuovo servizio streaming di WarnerMedia che debutterà nella primavera del 2020.

Qualche mese fa George R.R. Martin aveva fatto sapere che anche altri due progetti legati all’universo di Game of Thrones stanno andando avanti, oltre al prequel. Bloys non ha fornito ulteriori dettagli sugli altri progetti, quando gli è stato chiesto se entro la fine dell’anno ordineranno altri pilot legati alla serie.

Il presidente ha anche difeso l’ultima stagione di Game of Thrones, in seguito alle critiche da parte dei fan, e dopo la petizione che chiedeva di rigirare l’intera stagione. Bloys ha fatto capire che è molto soddisfatto della storia creata dai due creatori della serie: “e le 32 nomination ricevute agli Emmy valgono come conferma“. Sulla petizione firmata da quasi 3 milioni di fan, invece: “è una cosa che non abbiamo valutato seriamente.

Altri argomenti trattati al TCA di HBO:

  • Nel 2020 HBO aumenterà la programmazione originale passando dalle circa 150 ore del 2019 (in crescita rispetto alle 100 ore del 2018), a circa 160-165. Casey Bloys però ha voluto sottolineare nuovamente che il focus resta la qualità e non la necessità di produrre contenuti per riempire slot di palinsesto. “Il mio lavoro è quello di accrescere il livello della programmazione, senza sacrificare la qualità… sono contenuti che avrei ordinato anche cinque anni fa.
  • Ci sarà una terza stagione di Big Little Lies? La risposta in breve è no! Quella lunga: “Mai dire mai, quando abbiamo ordinato la seconda stagione era chiaro che ci fosse ancora qualcosa da raccontare, dopo una bugia così grossa… Adesso, per me, non ci sono altre storie da raccontare.” Ma poi ha aggiunto che se i produttori e gli attori avranno una nuova idea: “li ascolterò.”
  • La sesta e ultima stagione di Silicon Valley debutterà a ottobre. Sulla possibilità che T.J. Miller ritorni nei nuovi episodi, Casey Bloyd è stato categorico e ha escluso questa possibilità.
  • HBO sta producendo un film prequel de I Soprano con Michael Gandolfini nel ruolo che ha reso famoso il padre. Sulla possibilità di espandere questo prequel con una serie tv, Casey Bloys di dice aperto all’idea. “Continuo a dire, mai dire mai… Non ci sono piani al momento ma Michael è un ottimo attore… Non ci sono proposte sul tavolo ma sono aperto a tutto.
  • Per quanto riguarda i progetti futuri di David Benioff e D.B. Weiss per HBO, inclusa la serie Confederate, il presidente HBO ha detto chiaramente che se i due firmeranno un accordo di produzione con altri canali/servizi streaming, è probabile che questi progetti non andranno avanti. La coppia, creatori di Game of Thrones, in questo periodo sta trattando per un accordo di produzione globale con vari player.
  • Il successo di Chernobyl ha fatto pensare al fatto che HBO possa rendere la serie una sorta di antologia sulle catastrofi. “Abbiamo un accordo con Craig [Mazin, creatore di Chernobyl ndr] e sta vagliando delle idee,” ha etto Casey Bloys. “Ovviamente i fatti storici sono una sua passione, ma l’obiettivo non è creare un franchise. Non c’è un piano che preveda di realizzare un’altra serie su un disastro creato dall’uomo, o disastro naturale. Ma se un giorno dirà: ‘Voglio esplorare questa storia’, e c’è davvero una buona storia da raccontare, allora saremo aperti…
  • Demimonde, la serie creata da J.J. Abrams (la prima in solitaria dopo Lost) cambierà showrunner. Bash Doran, che era stato ingaggiata come produttore e showrunner ha lasciato il progetto. “L’obiettivo è trovare il giusto team.” Non ci sono aggiornamenti sulla serie visto che il regista è attualmente impegnato con “Star Wars: l’ascesa di Skywalker”, che uscirà a natale al cinema. E pare che si lavorerà alla serie dopo l’uscita del film. Non ci sono altri dettagli sulla serie, sappiamo solo che sarà un intimo fantasy sci-fi, in cui pare l’umanità lotterà contro un nemico forte.
  • Non poteva mancare la domanda su True Detective, e la risposta del presidente HBO è sempre la stessa. “Penso che Nic [Pizzolatto ndr] abbia delle idee, ma non ha ancora trovato qualcosa che lo appassioni.