Prosegue venerdì 23 gennaio 2026 l’appuntamento con Propaganda Live il programma condotto da Diego Bianchi che analizza l’attualità, la società e il presente attraverso il filtro della satira e dell’ironia. Sicuramente non mancheranno gli spunti anche questa settimana, senza dimenticare il contributo dei social.
Imperdibile la rubrica della Social Top Ten una classifica del “bestiario” dei social cui tutti aspirano a entrare commentando con ironia i fatti della settimana. Immancabile la striscia di Makkox a commento degli eventi della settimana uno tra i momenti più visti sui social. In studio gli ospiti fissi Filippo Ceccarelli, Francesca Schianchi, Paolo Celata. L’appuntamento è il venerdì alle 21:15 circa su La7.
Propaganda Live, ospiti e anticipazioni del 23 gennaio
Ospite in studio per la prima volta l’attrice Claudia Pandolfi, protagonista di un’intervista esclusiva sui temi più rilevanti del presente e sulla sua carriera, con l’occasione di presentare il film 2 Cuori e 2 Capanne appena uscito al cinema.
Nel reportage della settimana, Diego Bianchi è stato in Molise, a Isernia, per raccontare la crisi della sanità locale. Al centro del servizio, l’incontro con il sindaco della città, che da settimane dorme in una tenda davanti all’ospedale come forma di protesta contro la situazione critica del sistema sanitario.
I monologhi della serata saranno affidati a Monir Ghassem e allo stand-up comedian Eduardo Mattiozzi, mentre la parte musicale sarà curata dal rapper Mondo Marcio, con una performance live che accompagnerà la puntata.
Il programma in streaming e i video?
Le puntate di Propaganda Live sono visibili anche in diretta streaming sul sito ufficiale di La7, La7.it. Inoltre sarà disponibile anche dopo la messa in onda per un recupero a orari più comodo, e ci saranno anche le clip singole dei momenti veloci. Trovi tutto su La7.It.
Timur Bekmambetov è noto in occidente per titoli relativamente minori (come Wanted del 2008 e Abraham Lincoln: Vampire Hunter del 2012), anche la sua filmografia è decisamente più vasta e molto ben conosciuta soprattutto nella sua nativa Russia. Dal 22 gennaio 2026 il regista pioniere dello screenlife torna al cinema con Mercy — Sotto accusa, un techno-thriller dal sapore distopico prodotto da Amazon-MGM Studios e distribuito da Sony Pictures.
Mercy: il futuro della giustizia
2029: Los Angeles è riuscita a ridurre drasticamente il crimine tramite l’introduzione della Mercy Court, una corte speciale in cui i ruoli di giudice, giuria e boia sono completamente deputati a un’intelligenza artificiale. Il detective Chris Raven, che ha contribuito a creare questo sistema, si risveglia nella sala interrogatori della Mercy Court di fronte al cyber-giudice Maddox. L’accusa è quella di aver assassinato sua moglie in un momento di cui non ha ricordi. Con tutta la tecnologia della corte a disposizione, Chris ha solo novanta minuti per provare la propria innocenza oltre ogni ragionevole dubbio, o verrà giustiziato sul posto. La verità sarà più spiazzante di quanto persino Maddox possa immaginare.
Mondi possibili
Uno degli aspetti più sottovalutati del cinema è la gestione delle aspettative del pubblico. In questo senso, penso che il buzz online abbia fatto più male che bene a Mercy, cercando di pensarlo come un film sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale. Cosa che, chiariamolo, non è — la sua trattazione dell’argomento è più o meno rimasta al livello di Io, Robot del 2004, mentre è completamente assente qualsiasi pensiero sulla totale sparizione della privacy di cui i personaggi fanno un grasso uso e abuso.
Il bello del gimmick
Tralasciando i massimi sistemi, quindi, Mercy è un techno-thriller molto televisivo, ma non per questo meno godibile. L’idea della risoluzione telematica di omicidio è chiaramente un gimmick, un trucco superficiale, ma la sapete una cosa? Ogni tanto un gimmick fa piacere. Ogni tanto è divertente incontrare un film che ha un’idea un minimo originale e passarci un’ora e mezza, senza aspettarsi che la premessa regga per un attimo di più dei suoi novanta minuti.
Il cast
Chris Pratt è Chris Raven, un detective della polizia di Los Angeles che si trova alla Mercy Court sotto l’accusa di aver assassinato sua moglie Nicole, interpretata da Annabelle Wallis. Rebecca Ferguson è la Giudice Maddox, personificazione dell’IA di Mercy. Kali Reis è Jaq Diallo, detective partner di Raven che lo aiuta a raccogliere prove fuori dal tribunale, mentre Kylie Rogers è Britt, figlia di Chris e Nicole. Completano il cast Rob Nelson, Rafi Gavron, Jeffe Pierre e Kenneth Choi.
Nuovo appuntamento con Masterchef Italia 15 giovedì 22 gennaio 2026. Dopo le ultime eliminazioni, la Top Ten è un traguardo più vicino per i concorrenti del programma in onda su Sky Uno e NOW, disponibile on demand prodotto da Endemol Shine Italy.
Masterchef Italia 15 le prove del 22 gennaio e gli eliminati
La chef Chiara Pavan è tornata con la sua Green Mystery Box portando tanti ingredienti vegetali e una sola proteina, l’ostrica. La migliore della prova è Carlotta che conquista anche la Green Pin oltre la Golden. Invention Test a tema panini con il cuoco dei panini gourmet Alessandro Frassica e la chef della panificazione Francesca Casci Ceccacci. I concorrenti hanno prima preparato il pane poi il mattino dopo farcito i panini. Il migliore è stato Matteo Rinaldi, i peggiori Franco, Johnny, Teo e Matteo Lee. Il peggiore è stato Teo tra lo stupore generale perchè sicuramente tra i migliori della classe, ma ovviamente i giudici tirano fuori il grembiule nero e Teo crolla a terra in lacrime.
Teo ha così saltato la prova in esterna allo Juventus Stadium, dove Cannavacciuolo guidato da Giorgio Chiellini e i santini di Maradona, ha visitato il museo e le due squadre hanno cucinato per Giorgio Chiellini (oggi Director of Football Strategy della squadra) e Gianluca Pessotto, Football Team Staff Coordination Manager, Sara Gama, leggenda del calcio femminile nonché storica capitana della Juventus Women, oltre a tifosi storici guidati da Cristina Chiabotto.
Matteo Rinaldi ha scelto per la sua squadra rossa gli amici Niccolò e Matteo Lee, Dorella e Carlotta; Jonny, Dounia, Irene, Iolanda e Alessandro sono la rossa con Irene capitano. Franco è in panchina. Matteo sceglie il menù con il baccalà come componente bianca e una componente nera a scelta, mentre lascia gli spaghetti alla chitarra agli altri. E come da tradizione la squadra del vincitore dell’Invention Test ha perso. I rossi hanno quindi partecipato al Pressure con Franco, rimasto in panchina, e Teo.
La prova del Pressure è con Alessandro Di Tizio esperto forager, si occupa di raccogliere erbe selvatiche. Devono quindi fare un piatto al pesto con Irene che assegna le diverse erbe da pestare. Franco e Dorella sono stati i peggiori e alla fine è Franco a uscire.
Magazine
Non si ferma intanto l’appuntamento quotidiano con MasterChef Magazine,tutti i giorni, alle 19.35, sempre su Sky e NOW, ovvero la rubrica dedicata agli amanti della cucina in cui i cuochi amatoriali in gara quest’anno si alternano a chef già affermati per parlare di food e realizzare ricette dal tema sempre differente.
Stasera in tv venerdì 23 gennaio 2026 su Iris andrà in onda il film “Gran Torino” diretto da Clint Eastwood che veste anche i panni del protagonista, insieme a Bee Vang e Ahney Her. Il film è uscito al cinema nel 2008 e ha incassato circa 269,9 milioni di dollari in tutto il mondo, di cui 148 milioni nel mercato statunitense. In Italia, distribuito da Warner Bros, il film ha incassato 9,1 milioni di euro. Complessivamente un buon successo per quegli anni e un film sempre molto amato dal pubblico. Il titolo fa riferimento all’auto del protagonista un Ford Gran Torino che deve il nome dall’identificazione di Torino con la città della Fiat, era anche l’auto usata da Starsky e Hutch.
Gran Torino, la trama
La trama di Gran Torino racconta la storia di Walt Kowalski, che ha da poco perso sia ha perso la moglie e il fatto che i figli e le loro famiglie non si sono presentati al funerale non gli ha dato alcun conforto. Così come non gli è gradita l’insistenza con cui il giovane parroco cerca di convincerlo a confessarsi. Walt è un veterano della guerra in Corea e non sopporta di avere, nell’abitazione a fianco, una famiglia di asiatici di etnia Hmong. Le uniche sue passioni, oltre alla birra, sono il suo cane e un’auto modello Gran Torino che viene sottoposta a continua manutenzione.
La sua vita cambia il giorno in cui il giovane vicino Thao, spinto dalla gang capeggiata dal cugino Spider, si introduce nel suo garage per danneggiare la Gran Torino. Walt riesce a farlo scappare, ma questo non farà altro che farlo tornare insieme a tutta la gang. In quell’occasione sottrarrà Thao alla violenza del branco ottenendo la riconoscenza della sua famiglia.
Il Cast
Clint Eastwood: Walter “Walt” Kowalski
Bee Vang: Thao
Ahney Her: Sue Lor
Cory Hardrict: Duke
Christopher Carley: padre Janovich
John Carroll Lynch: Martin, il barbiere
Geraldine Hughes: Karen Kowalski
Dreama Walker: Ashley Kowalski
Brian Haley: Mitch Kowalski
Brian Howe: Steve Kowalski
Nana Gbewonyo: Monk
In Streaming
Il film in onda stasera è disponibile in streaming su Sky e NOW nel catalogo on demand, Netflix, HBO Max e Prime Video inoltre è a noleggio e/o acquisto su Timvision, Apple TV, Amazon Video.
Venerdì 23 gennaio 2026 su 20 andrà in onda Fire with Wire. Si tratta di un film americano del 2012, diretto da David Barrett, con Bruce Willis nei panni del protagonista. L’appuntamento con il film è alle 21:15 su canale 20. Fire With Fire ha incassato poco più di 2,5 milioni di dollari in tutto il mondo (negli USA non è stato programmato al cinema), quando nel 2012 uscì al cinema. In Italia invece il film ha incassato più di 256 mila euro.
Fire with Fire, la trama del film in onda stasera in tv
Il film racconta la storia di Jeremy Coleman, un pompiere che un giorno per errore si troverà ad assistere all’omicidio del proprietario di un alimentari e di sue figli. Omicidio compiuto dal un boss locale, Hagan, interpretato da Vincent D’Onofrio. Jeremy, che a sua volta ha rischiato la vita, verrà contattato dal detective Mike Cella (Bruce Willis), che è determinato a risolvere l’omicidio e gli chiede di testimoniare contro Hagan.
Ma non sarà così facile, perchè quando Jeremy identificherà l’assassino e lo comunicherà alla polizia, il boss inizierà a minacciarlo. Per questo motivo Jeremy viene inserito nel programma di protezione testimoni, così avrà una nuova identità e abbandonerà il lavoro di vigile del fuoco. Le risorse di Hagan però sono infinite, lo troverà e inizierà a minacciare le persone a lui più care, come la sua fidanzata Talia. Così Jeremy deciderà di smettere di scappare e rimettere in sesto la sua vita, rispondendo al fuoco, col fuoco.
Il trailer italiano
Il Cast
Josh Duhamel: Jeremy Coleman
Bruce Willis: Mike Cella
Rosario Dawson: Talia Durham
Vincent D’Onofrio: David Hagan
Julian McMahon: Robert
50 Cent: Lamar
Vinnie Jones: Boyd
Eric Winter: Adam
Bonnie Somerville: Karen Westlake
Richard Schiff: Harold Gethers
James Lesure: Craig
Quinton Jackson: Wallace
Kevin Dunn: Agente Calvin Mullens
Nnamdi Asomugha: Sherrod
Dove lo trovo in streaming Fire With Fire
Attualmente il film è disponibile in Italia su Timvision e su Eagle No Limits (Prime Video Channel). Se non siete abbonati però, potrete guardare, gratuitamente, il film in streaming su Mediaset Infinity, nella pagina dedicata alle dirette, a partire dalle 21:15. Inoltre si può noleggiare e o acquistare su Apple Tv.
Stasera in tv venerdì 23 gennaio 2026 su Italia 1 torna in onda la saga de I Pirati dei Caraibi con La maledizione della prima luna.
La saga
Prodotta da Jerry Bruckheimer, la saga nasce dall’attrazione Pirates of the Caribbean presente nei parchi Disney e ha dato vita a cinque film oltre a fumetti e romanzi. Protagonista è il pirata Jack Sparrow interpretato da Johnny Deep e, soprattutto grazie al grande riscontro dei primi film, ha incassato oltre quattro miliardi e mezzo al botteghino. Ultimamente si parla della possibilità di un nuovo film della saga che potrebbe o meno rivedere Depp indossare i panni dell’iconico protagonista, ma non c’è nulla di certo al momento.
La Maledizione della prima luna (2003 regia di Gore Verbinski)
Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere Fantasma (2006 di Gore Verbisnki)
Pirati dei Caraibi – Ai Confini del mondo (2007 di Gore Verbisnki)
Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare (2011 di Rob Marshall)
Pirati dei Caraibi – La Vendetta di Salazar (2017 di Joachim Ronning e Espen Sandberg)
La Maledizione della prima Luna La Trama
Elisabeth Swann, figlia del governatore, viene rapita dal malvagio pirata Barbarossa. Will Turner, amico d’infanzia della ragazza segretamente innamorato di lei, si unisce a Jack Sparrow, un pirata vagabondo, per portare in salvo la ragazza. Quello che non sanno è che i pirati sono stati colpiti da una maledizione che li lascia tra la vita e la morte e nelle notti di luna piena mostrano la loro natura scheletrica.
Il Cast
Johnny Depp è Jack Sparrow
Geoffrey Rush è Hector Barbossa
Orlando Bloom è Will Turner
Keira Knightley è Elizabeth Swann
Jack Davenport è James Norrington
Mackenzie Crook è Ragetti
Damian O’Hare è Gillette
Treva Etienne è Koehler
Zoe Saldana è Anamaria
La Maledizione della prima Luna in streaming
Il primo film della saga de I Pirati dei Caraibi è in streaming su Disney+ ma sarà anche in streaming Live dalla 21:30 circa su MediasetInfinity. Inoltre il film si può noleggiare e o acquistare su Rakuten TV, Apple TV Store, Timvision, Amazon Video.
Red Carpet – Vip a Tappeto, il comic-game di Prime Video torna per una seconda stagione con nuove dive e nuove improbabili bodyguard. L’unica conferma sono Alessia Marcuzzi in cabina di regia, in control room e la Gialappa’s Band (Marco Santin e Giorgio Gherarducci) come voce fuori capo delle avventure folli di questo gioco. Un programma che racchiude tutto il divertimento slapstick tipico dei format giapponesi con prove improbabili e situazioni impossibili.
Prodotto da Blu Yazmine per Amazon MGM Studios e basato su un format di Nippon TV, la seconda stagione di Red Carpet – Vip al tappeto è disponibile su Prime Video dal 23 gennaio 2026.
Red Carpet – Vip a Tappeto, chi sono le dive?
Le dive della seconda stagione di Red Carpet – Vip a Tappeto abbracciano tutte le generazioni e incarnano diverse tipologie di dive. A sfidarsi sul tappeto rosso, allestito questa volta in un parco acquatico, cinque dive d’eccezione: Federica Nargi, Alba Parietti, Pamela Prati, Giulia Salemi, Flavia Vento.
Chi sono i bodyguard
Le tre squadre di bodyguard sono formate da alcune novità e altri che hanno partecipato alla scorsa edizione: gli Autogol, Alessandro Betti, Valentina Cardinali, Alessandro Ciacci, Gianluca Fubelli aka Scintilla, Antonio Ornano, Giulia Vecchio.
Come funziona la gara
Tre squadre agguerrite di bodyguard hanno la missione di scortare sino alla destinazione finale cinque celebrities facendole rimanere a tutti i costi sul tappeto rosso che si srotola ai loro piedi. Tra ostacoli fisici, imprevisti inattesi e divertenti disturbatori che intralceranno il loro percorso, il concorrente che metterà piede fuori dal tappeto rosso anche solo per un attimo perderà una delle sue guardie del corpo. Vincerà la squadra che per prima riuscirà a scortare la sua star fino alla destinazione finale senza intoppi. Di seguito il divertente trailer che mostra l’ambientazione in un parco acquatico che rende tutto più complesso.
“I drove my chevy to the levee but the levee was dry And them good ol’ boys were drinkin’ whiskey and rye Singin’ this’ll be the day that I die This’ll be the day that I die”
Su Disney+ dal 23 gennaio arriva Springsteen – Liberami dal nulla. Non aspettatevi un biopic musicale convenzionale, né una recensione che analizzi la carriera del Boss con precisione e dovizia di dettagli su date, eventi e circostanze. Liberami dal nulla è un film sul malessere interiore, sull’incapacità di vivere il momento senza guardare indietro o aver paura del domani. È la storia di un mito, che qui è più comune che mai: il ritratto umano di una persona fragile, che in un particolare momento della sua vita, ha sentito urgente, l’esigenza di allontanarsi da tutto e tutti, rifugiandosi in un luogo sperduto, isolato, senza caos, senza rumore, senza il rimbombo mediatico, l’eco del successo che sta per travolgerlo.
Springsteen in quel 1982, si allontana così dai riflettori accecanti e oppressivi di New York, e si rifugia in un cottage nel cuore del New Jersey, in quella provincia che ha scandito ogni attimo, ogni respiro e ogni ricordo della sua vita.
Si chiude in sé stesso, si ritrova faccia a faccia con i suoi traumi interiori, quelli che hanno segnato Bruce bambino, che ancora oggi lo tormentano, che – da quel che possiamo capire dalle parola delle sue canzoni – non smetteranno mai di fare. Una famiglia pesante quanto un macigno, un padre violento (interpretato nel film da un eccezionale Stephen Graham), non detti sedimentati sotto una spessa coltre di paura, colpe, tormenti incessanti. Prova ad aprirsi all’amore, in quel periodo, ma fallisce inconsapevolmente, auto sabotandosi senza volerlo, ascoltando, anziché il suo cuore, quel “cane nero” che lo accompagna ogni giorno, a volte silenzioso, a volte chiassoso, e gli ricorda ogni giorno ciò che invece vorrebbe dimenticare. La bestia che lo sveglia nel cuore della notte, che gli provoca incubi, che lo priva del sonno, o quantomeno di un riposo ristoratore che potrebbe consentirgli di ritrovare un po’ di equilibrio.
Chiuso in casa, con strumenti poco all’avanguardia e l’essenziale, Springsteen scrive e incide Nebraska, uno dei dischi più tormentati, introspettivi e dolorosi non soltanto del Boss, ma dell’intera storia del rock mondiale. Dieci tracce uscite nel settembre del 1982, che segnano nettamente, uno dei momenti più cupi della vita del cantante, che scavano nel dolore e nell’animo umano, grazie alla parole e alle sonorità uniche.
Liberami dal nulla, diretto da Scott Cooper, scorre sullo schermo per due ore, raccontando quell’anno cruciale per il Boss, avvalendosi di flashback sulla sua infanzia e, a volte, di un bianco e nero fondamentale per tratteggiare le fattezze di quella depressione che per anni lo ha accompagnato, nella vita di ogni giorno, da uomo comune, dentro e fuori da palco, da mito indiscusso della musica contemporanea. Al suo fianco, l’inossidabile amico e manager, Jon Landau, colonna portante per Bruce, una spalla fedele, un confidente paziente.
Jeremy Allen White aveva tutte la carte in regole, visti i suoi ruoli precedenti, per interpretare lo Springsteen di Nebraska: da Lip Gallagher nella serie tv Shameless, a Carmen Bezzegatto di The Bear, il ruolo fragile e tormentato gli calza a pennello, e anche stavolta non delude. Un’interpretazione che potrebbe valergli il meritatissimo Oscar, grazie al minuzioso lavoro che ha fatto su sé stesso per restituire al pubblico e ai fan, un Boss che fosse degno di quel soprannome. Capelli e occhi scuri, look da rockstar, sguardo lattiginoso ed espressione corrucciata, con il suo accento di Brooklyn che ben si adatta a quello più “strascicato” del New Jersey. Allen White raggiunge un grado di credibilità non indifferente nelle movenze, nella mimica facciale e nella voce, portando sul grande schermo l’icona rock tanto amata dal pubblico: è intenso, profondamente credibile, commovente nella sua fragilità.
Al suo fianco, un magnifico Jeremy Strong(Succession) – che meriterebbe l’Oscar come attore non protagonista – per la delicatezza e la grazia che dimostra nell’interpretare Landau: un ruolo defilato ma fondamentale, rumoroso a volte, ma necessario, soprattutto per l’epilogo di questa oscura parentesi di una delle voci più belle al mondo
Iniziamo questa recensione mettendo le mani avanti: La zona d’interesse è un film difficile, è difficile scriverne ed è difficile guardarlo. Ma non per i motivi che vi aspettereste. Scritto e diretto da Jonathan Glazer, è liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Martin Amis, pubblicato in Italia Einaudi. Arriva su Rai 3 il 23 gennaio 2026 (e per 2 giorni è tornato nelle sale The Space) con vista sulla Giornata della Memoria.
La zona d’interesse, una vita normale?
Ci troviamo in Polonia, nel 1943. Rudolf Hoss e la sua famiglia (formata dalla moglie Hedwig e dai 4 figli) vivono una vita apparentemente normale. Tutti i giorni il capofamiglia si alza e va al lavoro. Tutti i giorni la moglie, assistita dalle domestiche, si occupa della casa, del giardino e dei bambini, prende il tè e il caffè con le amiche, acquista pellicce e gioielli, accoglie i colleghi del marito ed è molto fiera della sua piccola vita. L’unica differenza tra loro e una qualsiasi famiglia nucleare? Il muro del loro giardino confina con quello del campo di concentramento di Auschwitz, di cui Rudolf è il direttore.
Ma gli Hoss non ci fanno caso. Non notano (o hanno imparato a ignorare) il fumo nero, le urla e gli spari. Loro vogliono solo continuare la loro vita, il cui flusso viene interrotto quando Rudolf viene promosso, ed è obbligato a spostarsi. Hedwig però non è disposta a rinunciare alla sua vita in campagna, e rimane dov’è.
La banalità del male
Quando ho visto questo film al cinema alla fine della proiezione un ragazzo sconosciuto dietro di me, alzandosi nella sala buia, ha detto: “Ho il freddo dentro alle ossa”. Non si riferiva alla temperatura atmosferica, ma al film. La Zona d’interesse è una pellicola gelida, asettica, che ci fa soltanto vagamente intuire la violenza inaudita che stava succedendo in ogni istante al di là del muro alto, ornato di filo spinato, ma non ce la fa mai dimenticare. Lo è in maniera smaccata, voluta. Vuole farci sentire osservati, a disagio, impotenti.
Vuole farci riflettere sulla banalità e sulla normalità del male, sui suoi gesti quotidiani, sul suo attaccamento ridicolo alle cose minuscole, mentre fuori sta accadendo un fatto storico, di portata mondiale, che sceglierà chi sono stati i buoni e i cattivi e che se ne ricorderà per tanto tempo. Sul modo in cui filtra ovunque, anche nei comportamenti dei bambini. È efficacissima, e fa un certo effetto.
E tutto il resto
Secondo me, però, Glazer va oltre. Le sue riprese, fisse e asettiche, che vanno a creare scene lunghissime e che ci pongono nella posizione degli osservatori, vengono interrotte da scariche elettriche di scene in negativo, da inaspettati salti nel presente. Cosa vuol dire? Forse, il regista e sceneggiatore, oltre a metterci di fronte l’incontrovertibile banalità del male vuole anche farci riflettere sul mezzo stesso, sul cinema come finestra impotente e filtrata, disperatamente distante, su certi orrori, che avevamo promesso di non ripetere ma che adesso stiamo guardando succedere di nuovo, immobili.
Il cast
Christian Friedel è Rudolf Hoss, capofamiglia e militare in carriera. Debole di carattere ma molto bravo nel suo lavoro. Sandra Huller è la moglie, Hedwig, contenta della sua vita, che non vuole lasciare andare per nulla al mondo. Nel cast anche Ralph Herforth (Oswald Pohl), Daniel Holzberg (Gerhard Maurer) e Sascha Maaz (Arthur Liebehenschel).
Ci sono dei marchi che sono diventati veri e propri stili di vita, i loro fondatori icone, rappresentando nel mondo gli ideali di eleganza e di identità nazionale e culturale. In Italia, si sa, questi marchi si radunano soprattutto intorno a tre cose: moda, cibo e automobili. Proprio alla terza si collega il film di cui vi parliamo oggi. Lamborghini: The Man Behind the Legend, è una pellicola del 2022, di produzione statunitense. Un film drammatico e biografico diretto e sceneggiato da Robert Moresco e tratto dal libro Ferruccio Lamborghini, la storia ufficiale, scritto dal figlio di Ferruccio, Tonino.
Lamborghini: The Man behind The Legend è prodotto da Lambofilm, Zian Films, Grindstone Entertainment Group e Iervolino e Lady Bacardi Entertainment, è stato rilasciato in cinema selezionati negli Stati Uniti il 18 novembre 2022, da Lionsgate. In Italia è arrivato in streaming su Prime Video a gennaio 2023 e il 23 gennaio 2026 è in prima visione su Rai 2 in chiaro.
Lamborghini: The Man Behind the Legend la storia di un uomo e di un brand
Il film, come è intuibile, segue la vita di Ferruccio Lamborghini, iconico e coraggioso imprenditore che ha portato l’azienda omonima dalla produzione di trattori (all’inizio della sua carriera) alla creazione di un’automobile di lusso, unica dal punto di vista del design e della costruzione, destinata a diventare un simbolo di potenza, eleganza e anche italianità, passando per la creazione di veicoli militare durante la seconda guerra mondiale. La storia di un uomo, certo, ma anche la storia di una famiglia e di una profonda e radicata eredità.
Il cast
Frank Grillo, star italo-americana di film d’azione, si trova davanti a una sfida nuova per la sua affermata carriera: interpreta infatti il protagonista del film, Ferruccio Lamborghini. La sua versione giovane è interpretata invece da Romano Reggiani. Nei panni dell’eterno rivale Enzo Ferrari nel film Lamborghini di Prime Video c’è Gabriel Byrne. Mira Sorvino interpreta Annita, Matteo Leoni Matteo, Hannah Van Der Westhuysen è Clelia e Francesca Tizzano è Gabriella.
Nel cast anche Francesca De Martini (Evelina Lamborghini), Giulio Mezza (Edmondo Lamborghini), Giovanni Scotti (Silvio Lamborghini) e Giorgio Cantarini (Giorgio Lamborghini). Non poteva mancare Fortunato Cerlino, nei panni di Antonio Lamborghini.
L’amore di Christophe Gans per la serie di videogiochi di Silent Hill è cosa risaputa: la leggenda vuole che il regista francese sia riuscito ad assicurarsi i diritti per il primo film mandando alla casa produttrice Konami un’appassionato videomessaggio. A vent’anni dal film originale, quello che troviamo al cinema dal 22 gennaio è quindi un vero e proprio Return to Silent Hill, di nome e di fatto.
Return to Silent Hill: alla ricerca di Mary
Il pittore James è ancora tormentato dalla fine della relazione con Mary, anima gemella incontrata quasi per caso. Quando riceve una misteriosa richiesta d’aiuto dell’amata che lo implora di raggiungerla, James si dirige immediatamente verso Silent Hill, dove i due avevano condiviso la loro vita insieme. La cittadina sul lago è però molto diversa da come la ricordava: apparentemente deserta, sommersa da una costante pioggia di cenere e popolata da un agghiacciante caleidoscopio di creature mostruose. James dovrà sopravvivere abbastanza a lungo per sciogliere tutti i nodi fra un passato inquietante e un presente da incubo e scoprire la verità su dove trovare Mary.
Lost in adaptation
I più devoti alla serie fra voi hanno probabilmente riconosciuto la trama di Silent Hill 2, forse il titolo più celebre ambientato nella città della cenere. Film e videogame sono però media fortemente separati, con approcci distinti alla narrazione e diverse leve emotive che possono usare per coinvolgere lo spettatore. La struttura che vede James arrivare in una location, incontrare una creatura spaventosa, eluderla e scoprire un pezzo di trama che lo manda ad una nuova location in cui ripetere il loop funziona nel gioco, ma meno in un film. Paradossalmente la parte più interessante della trama sono i flashback che raccontano la vita di James e Mary in una Silent Hill fuori dall’incubo ma assolutamente inquietante, che è l’unica parte di film completamente nuova, di cui avrei guardato volentieri 90 minuti.
Una questione di nuance
Return to Silent Hill vuole giustamente capitalizzare sulle immagini e sulle creature più iconiche del suo soggetto. La sua durata però è troppo compressa rispetto all’esperienza-videogame, e il risultato risulta un po’ come un caleidoscopio pittoresco ma senza soluzione di continuità. Anche momenti che nel materiale originale toccano temi estremamente delicati vengono toccati solo en passant, e persino il finale viene leggermente alterato in un modo che però ne modifica completamente il significato emotivo. Sicuramente l’immaginario ha delle fondamenta solide, e se siete completamente nuovi all’universo di Silent Hill non mi sento di sconsigliarvelo del tutto. Prendetelo però con le pinze: non come un’esempio esaustivo ma come un antipasto, una porta per l’incubo.
Il cast
Jeremy Irvine interpreta James Sunderland, un pittore tormentato dal ricordo della sua amata. Hannah Emily Anderson interpreta Mary Crane, la cui relazione con James si è interrotta per motivi misteriosi, ma anche la misteriosa Maria. Eve Templeton è Laura, una misteriosa ragazzina che James incontra durante le sue peregrinazioni a Silent Hill, mentre Nicola Alexis interpreta la psichiatra di James. Infine, Robert Strange veste gli iconici e terrificanti panni di Pyramid Head.
Cosa c’è da vedere stasera in tv? La guida tv di venerdì 23 gennaio 2026 ci fa scoprire film, serie tv, show, sport e documentari da vedere questa sera in tv, senza dimenticare le piattaforme di streaming con film e serie tv in arrivo. Tali e Quali su Rai 1, La Ruota dei Campioni su Canale 5, debuttaGomorra – Le Originisu Sky, Propaganda Live. Su Rai 2 in prima tv Lamborghini, su Rai 3 La zona d’interesse, su Netflix debutta il film italiano Il falsario, mentre su Disney+ arriva Springsteen – Liberami dal nulla. Seconda stagione per Red Carpetsu Prime Video. Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di venerdì 23 gennaio 2026.
Guida Tv venerdì 23 gennaio 2026: i primi 9 canali
RaiUno 18.40 L’eredità
20:00 Tg 1
20:30 Affari tuoi
21:30 Tali e Quali
23.55 TG1 00.00 TV7
Rai 2
19.00 911 Lone Star 3×17 19.45 911 6×07 20:30 Tg2 21:00 Tg2 Post
21:25 Lamborghini – The Man behind the Legend 1a tv free
La vita dell’imprenditore Ferruccio Lamborghini, dai veicoli della guerra ai trattori, fino alla sfida ai giganti delle auto sportive. Grazie alla capacità di cambiare i paradigmi dell’ingegneria, ha creato modelli iconici nati dalla determinazione di un uomo che ha rivoluzionato il lusso e la meccanica.
23.05 FBI International 4×01
Rai 3 19:00 TG 3 19:30 TG R 20:00 Blob
20.15 Via dei matti n.0 20.40 Il cavallo e la torre 20.50 Un Posto Al sole 21.30 La zona d’interesse 1a tv free Rudolf Höss e la famiglia vivono la loro quiete borghese in una villa con giardino, tra impegni quotidiani e giochi dei figli. Un dettaglio però turba l’idillio: la casa è separata solo da un muro dal campo di Auschwitz, di cui Rudolf è il direttore.
23.15 Radix 1×04 00.00 Linea notte
Canale 5
18:45 Caduta libera
20:00 Tg5 20:35 La ruota della fortuna – Il torneo dei campioni 23.35 Anne Frank la mia migliore amica 1a tv Come resiste un’amicizia tra terrore e prigionia? La vera storia di Hanneli e Anna, unite nei drammatici anni dell’Olanda occupata.
Italia 1 18.20 Studio Aperto
19:30 CSI 2×18
20.30 NCIS 2×11
21:30 La maledizione della Prima luna XVII secolo, Mar dei Caraibi. Il pirata Jack Sparrow deve salvare Elizabeth, una fanciulla rapita. Primo capitolo della saga.
00.15 La mummia
Rete 4 19:00 Tg4 19.30 10 minuti 19:50 La promessa
20:30 4 di sera news 21:30 Quarto grado
00.50 Unità speciale scomparsi 1×12
La7
18:30 Ignoto X 20:00 TgLa7
20:35 Otto e mezzo
21:15 Propaganda Live
Tv8 (Sky 125)
19.10 4 Ristoranti 5×11 – Riviera di Ulisse
20.15 Celebrity Chef 1a tv
21.35 Cucine da incubo 11×04 1a tv Free Alla tavola di Simona
22.40 Cucine da incubo 11×02
Nove (Sky 149) 18:00 Little Big Italy
19:20 Cash or Trash – Chi offre di più?
20:30 The Cage: Prendi e scappa
21:30 Fratelli di Crozza Best of 23.10 Ornella senza fine
Guida tv venerdì 23 gennaio: le serie tv
In chiaro
Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 La Preside 1×03-04
Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat ) ore 21:10 La stagista del crimine
Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:15 FBI: Most Wanted 6×11-12
Guida tv venerdì 23 gennaio 2026: i film stasera in tv
In chiaro
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 Fire with fire Un vigile del fuoco assiste a un omicidio e spinto dal suo senso civico testimonia contro un potente boss della zona. Entra cosi’ nel programma di protezione dell’FBI.
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 Sezione 8 Jake Atherton, ex marine con forti principi morali, lascia l’esercito per una vita tranquilla in famiglia. Quando questa viene distrutta, decide di vendicarsi, attirando l’attenzione di una misteriosa agenzia governativa, la Sezione 8, che cela misteriosi segreti. Determinato a scoprirli, è pronto a tutto. Ci riuscirà?
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Gran Torino Pluripremiato film diretto ed interpretato da Clint Eastwood. Lo sfaccettato ritratto di un uomo solo, avverso alla diversita’ ed al cambiamento
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 La battaglia di Midway
Giugno 1942: presso le Midway si combatte la battaglia che segna la fine dell’espansione giapponese e l’inizio del contrattacco statunitense. Attraverso un diario di guerra, il racconto segue la preparazione e lo scontro tra le due potenze, tra dubbi e strategie di riscatto dopo il trauma di Pearl Harbor.
Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:20 Il profumo del mosto selvatico Ambientato negli anni Venti, il film racconta la storia di Paul Sutton, reduce di guerra. Tornato a casa pieno di sogni e speranze, il giovane non trova però quello che immaginava: la moglie non lo ha aspettato e lo ha tradito. Per questo motivo, Paul riprende il suo lavoro di rappresentante di cioccolatini con il cuore spezzato. Durante un viaggio in treno, conosce Victoria, sedotta e abbandonata, incinta, dal suo professore dell’università
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:15 Assssinio sul Nilo (1978) Poirot indaga sull’omicidio di una ricca e detestabile signora durante una crociera sul Nilo. Dal bestseller di Agatha Christie
TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21:05 Flags of our Fathers La terribile battaglia di Iwo Jima, durante la Seconda Guerra Mondiale, vista degli occhi dei marine americani coinvolti.
La7 Cinema (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21:20 Rob Roy Film del 1995
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Sex and the City Le quattro ex ragazze sono tornate. Ormai in età matura, le amiche sono alle prese con nuove avventure.
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:00 La casa stregata Due fidanzati si trasferiscono in una lussuosa villa pagandola ad un prezzo irrisorio: scopriranno che è abitata dai fantasmi.
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 Oculus Il riflesso del male Due fratelli rimangono coinvolti nella morte della madre uccisa dal marito, impazzito a causa dei poteri paranormali di un vecchio specchio appena acquistato
Sky e novità streaming
Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Allied. Un’ombra nascosta
Discovery (ch 37 dtt e TivùSat 54) ore 21:30 La febbre dell’oro: le miniere degli Hoffman
DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat) ore 21:30 Stop! Border Control Roma Fiumicino 4×02 1a tv
Mediaset Extra (ch. 55 dtt 17 Tivùsat 163 Sky) 22 Tu si que Vales
Turbo (ch. 59) ore 22.15 Reperti d’assalto 1a tv
Sky Uno (ch. 108 Sat) ore 21:15 4 Ristoranti
Sky Crime (ch. 115) ore 21:10 Uno stadio da incubo
History (ch. 116) ore 21:30 Il regime di Mussolini
Sky Documentaries (ch 117) ore 21.15 L’uomo della domenica
Sky Adventure (ch 118) ore 21:15 Ice Vikings
Sky Nature (ch 119) ore 21:15 Natural World: il minimondo
Sky Arte (ch. 120) ore 21:15 Steven Van Zandt: Disciple
Comedy Central (ch. 129) ore 21.00 Maurizio battista
MTV (ch. 131) ore 22:05 Dating Naked UK
Sky Sport Uno ore 20.25 Virtus Bologna – Stella Rossa (Eurolega)
Sport Calcio ore 20.00 Auxerre – PSG
Sky Sport Arena ore 20.30 Triestina – Lumezzane
Sport Max ore 20.25 St. Pauli – Amburgo
Sky Sport mix ore 20.30 Giugliano – Cavese
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv e Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.