Amici comuni il film con Raoul Bova e Beatrice Arnera, una tra le coppie più chiacchierate degli ultimi mesi (ma qua non ci occupiamo di gossip…) arriva a febbraio su Paramount+. Il film diretto da Marco Castaldi, con Francesca Inaudi e Luca Vecchi, oltre a Bova – Arnera, sarà disponibile in esclusiva su Paramount+ in Italia dal 13 febbraio.
Amici comuni, la trama
Al centro di Amici comuni ci sono quattro personaggi, tre amici e due coppie, messi di fronte alla più misteriosa e universale delle domande: che cos’è l’amore? Marco e Giulia sono sposati da diversi anni e ricevono la notizia del matrimonio imminente della loro amica Veronica con Claudio, un ragazzo conosciuto solo pochi mesi prima. La notizia innesca una spirale emotiva che coinvolge entrambe le coppie e le costringe a confrontarsi con i propri veri bisogni, con desideri mai dichiarati e con ferite rimaste aperte nel tempo. Il tempo stringe, perché il matrimonio si avvicina sempre di più, come un’inevitabile resa dei conti che nessuno può più rimandare.
Il cast
l cast artistico vede protagonisti Raoul Bova nel ruolo di Marco, Francesca Inaudi nei panni di Giulia, Beatrice Arnera nel ruolo di Veronica e Luca Vecchi in quello di Claudio. Il soggetto è di Clemente Meucci, mentre la sceneggiatura è firmata da Luca De Bei, Chiara Laudani e dallo stesso Clemente Meucci. Il cast tecnico include Vito Frangione alla fotografia, Michelangelo Garrone al montaggio, Gianni Brugnoli alla scenografia e Dominique Christine Brunet ai costumi. La direzione di produzione è affidata a Francesca Caciula e Francesco Incognito, con Dimitri Sassone nel ruolo di organizzatore generale. La produttrice esecutiva è Maria Pia Billi.
Prodotto da Paolo Ansaldi per 102 Distribution – con la partecipazione di TIME MEDIA e UNICORN – il film è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Veneto e con il sostegno della Veneto Film Commission.
Quando esce?
Amici Comuni arriva il 13 febbraio, in tempo per San Valentino, su Paramount+-
Portobello, miniserie di Marco Bellocchio sul caso di Enzo Tortora sarà la prima originale italiana di HBO Max e debutterà il 20 febbraio sulla piattaforma con rilascio settimanale delle 6 puntate (almeno così dovrebbe essere visto che HBO Max non usa il binge watching). La serie è prodotta da Our Films ed è stata presentata alla scorsa mostra del cinema di Venezia.
Naturalmente si tratta della prima produzione scripted originale (ma non prodotta) italiana di HBO Max, perché la piattaforma di Warner Bros ha tutti i vari prodotti del mondo Real Time/Nove/Food Network sul fronte unscripted. Nonostante tutto il bagaglio di titoli HBO che si porterà dietro, nonostante gli Harry Potter, alla fine Warner Bros ha sentito il bisogno di prendere una classica fiction biografica (che fa tanto Rai) per lanciare la sua piattaforma Max.
La miniserie in 6 episodi è la prima serie prodotta da OUR FILMS, società di produzione parte del gruppo Mediawan, fondata da Lorenzo Mieli e Mario Gianani. OUR FILMS produce con Kavac Film, in coproduzione con ARTE France ed in collaborazione con The Apartment Pictures, una società del gruppo Fremantle. Portobello sarà su MAX in tutto il mondo nel 2026 a esclusione di Francia, Germania e Benelux.
Portobello, la trama
La serie in 6 episodi racconta la vicenda di Enzo Tortora, il celebre conduttore del programma televisivo “Portobello” – in onda dal 1977 per sette edizioni – accusato da alcuni collaboratori di giustizia di essere parte di un’associazione camorristica dedita al traffico di stupefacenti. Tortora fu recluso in carcere e processato per anni prima di essere definitivamente assolto da ogni accusa.
1982. Enzo Tortora è all’apice del successo. Conduce Portobello e raggiunge 28 milioni di spettatori in prima serata, tutti in attesa del concorrente che riuscirà a far parlare il pappagallo, ospite d’onore della trasmissione. Pertini lo nomina Commendatore della Repubblica. Tortora è il re della Tv anni ’80 e il suo programma racconta e conforta il Paese. In quegli stessi anni il terremoto dell’Irpinia dà l’ultima scossa agli equilibri già fragili della Nuova Camorra Organizzata. Giovanni Pandico, uomo di fiducia del boss Raffaele Cutolo e spettatore assiduo di Portobello dalla sua cella, decide di pentirsi. Interrogato dai giudici fa un nome inatteso: Enzo Tortora. Quando il 17 giugno 1983 i carabinieri bussano alla sua stanza d’albergo Tortora pensa a un errore.
Il cast
Nel cast della serie tv Fabrizio Gifuni, nel ruolo di Enzo Tortora, Lino Musella, Romana Maggiora Vergano, Barbora Bobulova, Alessandro Preziosi e Fausto Russo Alesi. La serie è stata scritta da Marco Bellocchio, Stefano Bises, Giordana Mari e Peppe Fiore.
Come vedere Max?
Max è la piattaforma del gruppo Warner Bros che ingloba anche i contenuti di HBO, tutte le informazioni legate al suo arrivo e alle modalità di abbonarsi, le trovi qui.
Durante la presentazione di Buen Camino Luca Medici e Gennaro Nunziante l’avevano anticipato che in base alle proiezioni che avevano il 27 mattina James Cameron (il regista di Avatar) si sarebbe svegliato dicendo “E mo’ chi c***o è Checco Zalone?”. E così è successo al 27 mattina Buen Camino aveva incassato 13.766.122 euro in soli due giorni, una media per copia di 10.715 euro e una quota di mercato del 70,8%. Dopo gli oltre 5 milioni di Natale a Santo Stefano sono arrivati 7.918.273 euro (+37% rispetto all’esordio), con 973.703 presenze.
Da quel momento ha macinato record su record e dopo 20 giorni è diventato il maggior incasso italiano superando Quo Vado. In sole tre settimane di programmazione l’incasso complessivo è di 65.689.125€ e 8.157.202 di spettatori, sorpassato “Quo Vado?” (65.365.736 euro ma le presenze di quest’ultimo sono più alte con 9.368.154) diventando il film italiano con il maggiore incasso di sempre al box office italiano, preceduto soltanto da Avatar 68.600.000 euro, ma non si può escludere che riesca a sorpassarlo in vista del weekend.
Buen Camino, gli incassi aggiornati al 13 Gennaio
Il totale al 13 gennaio è di 65.689.125 € con 8.157.202 spettatori.
Dopo un 31 dicembre ovviamente più debole con 1.6 milioni di euro, il giorno di Capodanno il film Buen Camino ha incassato 5.143.204 euro, terzo miglior risultato di sempre per un film nel primo giorno dell’anno. Davanti a “Buen Camino” si collocano solo altri due titoli interpretati da Checco Zalone: Tolo Tolo con 8.887.696 euro e Quo Vado? con 7.360.192 euro, entrambi usciti proprio a Capodanno e favoriti dall’effetto novità e dall’enorme attesa che accompagna da sempre i film del comico pugliese. Il totale è così arrivato a 41.197.191 euro e a 5.110.106 presenze nelle sale.
Luca Medici con il suo Checco Zalone ha sfruttato alla grande il super weekend festivo ottenendo un totale di 26.921.300 milioni di euro in 4 giorni per Buen Camino. Tolo Tolo nel primo weekend aveva ottenuto 21.364.208€ mente Quo Vado? 22.792.615 € in 3 giorni. Il 28 dicembre l’incasso è stato di 6.714.913 € con 837 mila italiani che sono andati a vederlo. In linea con sabato i numeri di Avatar – Fuoco e Cenere a 1.440.493 e di Norimberga con 448.171 € (qui i dati del weekend).
Il 27 dicembre 759mila italiani sono andati a vedere Buen Camino che ha così ottenuto 6.129.979 € per un totale di 20.097.018 € in 3 giorni. Avatar – Fuoco e Cenere ha aggiunto 1.3838.027 € con un totale a 13.622.317€, Norimberga ottimo a 427.604 € per un totale di 3.017.011 €. Sempre bene Zootropolis 2 con 383 mila euro e un totale di 15.5 milioni, bene Primavera a 138 mila euro e 395 mila euro totali.
Perché Checco Zalone raggiunge queste cifre? Difficile dare una risposta sarebbe interessante lanciare una sfida completamente diversa, al pubblico e agli esercenti, uscendo il 15 luglio per capire se va oltre il periodo festivo e riesca a smuovere il suo pubblico anche fuori dalle feste. Checco Zalone, se ci pensiamo, vive di rendita, del successo dei suoi film precedenti. Non appare quasi mai in tv, non va nei podcast, non fa molto altro oltre i suoi film oltre lo spettacolo teatrale. Eppure durante le feste si trasforma nella scusa per uscire unendo tutta la famiglia. Perché rappresenta quel titolo che può piacere a tutti, che non crea troppe controversie. E poi, bisogna ammettere come in molte città è anche difficile trovare altro nelle sale.
Checco Zalone rappresenta quindi un toccasana per le sale cinematografiche, le fa riscoprire al pubblico, chissà magari le pubblicità possono fare incuriosire verso qualche altro film. Ma Zalone rappresenta quel titolo di cui tutti parlano e che incarna perfettamente la FOMO, la paura di restare isolati. Quindi per poter rientrare a scuola e al lavoro, per poter andare in palestra e non restare fuori dalle discussioni, meglio correre in sala! Chissà quanto si accorgeranno che Luca Medici nel suo film si fa beffe di molti di loro, del loro atteggiamento, di quell’ignoranza che li fa sorridere.
Questo non è un articolo su Corona, ma sul sistema che continua a dargli voce.
È giusto fare una “docuserie” su Corona? No. È lecito parlarne se tanto è stata fatta da Netflix e la stanno guardando milioni di persone? Ahimè, sì, e non riesco a esimermi dal farlo, anche se una parte di me si ripete di non dare visibilità a un prodotto su un personaggio simile.
Fabrizio Corona da docuserie a spot
Parte bene quella che inizialmente sembra una docuserie su Corona: una ricostruzione dell’Italia dei primi Duemila, con riferimenti alla vita e alla carriera di Vittorio Corona (il padre), rimandi a Costanzo, Berlusconi, alla nascita di Mediaset, a Vallettopoli: sembra un’interessante indagine su uno spaccato di cultura pop italiana di cui ancora paghiamo gli strascichi. Complice un ottimo montaggio e delle ricostruzioni video impeccabili, procedo quindi alla visione dei 5 episodi, ma già prima di arrivare a metà capisco il trucco, che ingenuamente avevo ignorato: proprio come per la serie su Bossetti, questo pessimo esperimento non è una docu, ma uno spot su Corona, da lui magistralmente guidata, che sceglie di raccontare – come suo solito – solo ciò che gli conviene. Per sembrare – ancora e tristemente alla sua età – il “bad boy” tanto agognato in questi anni.
Del carcere, delle “sue” donne (come le chiama lui, come fossero una sua proprietà), di alcuni personaggi dello showbusiness: Netflix gli consente di raccontare solo ciò che gli fa comodo, solo i dettagli, i momenti, i particolari, di una sceneggiatura scritta ad arte. Perché Corona sa comunicare, sa scrivere, sa recitare perfettamente.
Non si sofferma quindi sugli ultimi anni di carcere, c’è un buco, dal 2018 a oggi, che ignora fatti come la diagnosi di disturbo della personalità borderline associata a tendenze narcisistiche, il ricovero in un istituto di cura, l’abuso di psicofarmaci, il trasferimento in psichiatria dopo che si tagliò i polsi. Il buio, su quell’unica parte di vera (forse) fragilità, di malattia, di disturbo, quella che potrebbe in parte rivelarsi una mera spiegazione in fondo alle cose orribili compiute negli anni.
E così, questo spot a Corona, primo in classifica Netflix dopo poche ore, diventa una lunga, interminabile puntata di Falsissimo, trasmessa però dalla piattaforma con più abbonati al mondo. E ancora una volta siamo qui, in questo Paese allo sbando, a idolatrare falsi miti che mettono in luce un sistema mediale – quello italiano – sempre più in bilico, sempre meno credibile. Siamo qui, a dar voce a chi dovrebbe solo star zitto e vergognarsi di tutto ciò che ha fatto. Siamo qui a mostrare a chi lo idolatra da sempre, solo ciò che gli conviene anziché cercare una chiave di lettura diversa, che racconti la realtà dei fatti e condanni il popolino che alimenta miti deplorevoli.
Adesso ci siamo ed è tutto ufficiale, HBO Max arriva in Italia dal 13 gennaio 2025 con i film Warner Bros e le serie tv di HBO, DC e le produzioni Warner. Si parte subito forte con la seconda stagione di The Pitt partita a livello globale l’8 gennaio (in Italia proseguirà il 16 ogni venerdì) e A Knight of the Seven Kingdoms in partenza il 18 gennaio. Ci saranno i film italiani Squali e Nonostante e il film con Leonardo Di Caprio Una battaglia dopo l’altra. Arriveranno le serie tv italiane Portobello e il caso Melania Rea.
A febbraio ci sarà tutta la copertura dei Giochi olimpici di Milano-Cortina di Eurosport (costa 3 euro in più e va aggiunto a ogni pacchetto, per chi ha DAZN non serve) e i primi due tornei dell’anno di tennis. Appena ci sarà l’elenco di tutti i titoli prepareremo il nostro catalogo. Intanto vediamo un po’ di info utili ricordando che non andrà a sostituire discovery+ e al momento c’è solo una selezione di programmi di Nove, Real Time e Dmax.
HBO Max è disponibile come channel su Prime Video, inoltre Warner Bros Discovery ha confermato l’accordo con TimVision (a partire da 7 euro al mese con l’intero catalogo HBO Max, TimVision Play, Netflix e Infinity Plus ma per tutte le info bisogna andare su Timvision).
HBO Max in Italia: i piani di abbonamento
Base con pubblicità: visione su 2 dispositivi in Full HD.
Euro 5,99/mese
Standard: visione su 2 dispositivi in Full HD, con 30 download (con
limitazioni). Euro 11,99/mese
Premium: visione su 4 dispositivi in 4K Ultra HD con Dolby Atmos (dove
disponibile) e 100 download (con limitazioni). Euro 16,99/mese
Pacchetto aggiuntivo Sport: aggiungibile a qualsiasi piano. Il pacchetto include contenuti con pubblicità. La visione in contemporanea è limitata a due device. Euro 3/mese
Come vedere la piattaforma
HBO Max è disponibile su TV selezionate, set-top box, dispositivi di streaming, smartphone e tablet, console da gioco, online su hbomax.com e tramite partner di distribuzione TV che saranno annunciati in seguito. Per maggiori informazioni e per abbonarsi, basta andare sul sito www.hbomax.com o tramite Apple App Store, Google Play Store, in alternativa ci si può abbonare tramite Prime Video e TimVision.
HBO Max le serie tv e i film
Su HBO Max ci saranno tutti i contenuti HBO, Warner Bros. Pictures, Warner Bros. Television, DC Universe, Max Originals (le serie già partite su Sky tranne The Pitt resteranno in co-esclusiva). Nel catalogo troveranno spazio quelle serie HBO già presenti su Sky come House of The Dragon, The Last of Us, The White Lotus, Euphoria, IT: Welcome to Derry, le novità saranno The Pitt s.2 e A Knight of the seven Kingdoms. Ci saranno Friends e The Big Bang Theory ma anche Rick & Morty. Ci sarà Industry con le prime 3 stagioni inedite e la quarta in partenza.
Ci saranno film come Superman, The Batman e Dune, riscoprire la magia dei film di Harry Potter e attendere l’arrivo degli ultimi successi al box office, Weapons e The Conjuring: Il rito finale. Centinaia di film, con i più amati protagonisti del cinema, sempre disponibili in qualsiasi momento. Arriveranno anche Norimberga, Leopardi & Co e Warfare.
HBO Max ha già annunciato alcuni titoli italiani che saranno sulla sua piattaforma. Tra queste le miniserie Portobelloe Melania Rea con Maria Esposito, nei panni di Melania Rea, e Daniele Rienzo, nel ruolo di Salvatore Parolisi.
Tra le serie scripted in sviluppo anche “500 Battiti”, medical drama ad alta tensione, emotivo e moralmente complesso, in cui una corsa contro il tempo per un trapianto di cuore intreccia le vite di medici, pazienti e famiglie, esplorando ciò che accade prima, durante e dopo la salvezza.
Inizieranno mercoledì 14 gennaio, le riprese della serie Peccato, la mockumentary comedy diretta da Valerio Vestoso con Emanuela Fanelli.
Scritta da Emanuela Fanelli, Giulio Somazzi e Valerio Vestoso, “Peccato” è un racconto
documentaristico surreale, ambientato in un futuro prossimo che immagina, con ironia e
intelligenza, la parabola professionale di Emanuela Fanelli. Attraverso un mix di immagini
d’archivio reali e ricostruzioni fittizie – tra interviste, frammenti televisivi e opere create ad hoc– la serie racconta gli alti e bassi personali e professionali dell’attrice, riuscendo a divertire e commuovere allo stesso tempo, in compagnia di un cast stellare.
Arriverà poi “In Utero”, la serie con Sergio Castellitto, creata da Margaret Mazzantini, diretta da Maria Sole Tognazzi. Ambientata all’interno di una clinica per la fertilità a
Barcellona, la serie esplora le storie di chi affronta difficoltà riproduttive e di chi li accompagna in questo percorso, sollevando interrogativi sul significato di famiglia e sui limiti della scienza.
Docuserie
Arriverà la docu-serie Gina Lollobrigida: Diva contesa che in 3 puntate ricostruisce l’incredibile vicenda giudiziaria che ha catturato l’attenzione pubblica con un intreccio di intrighi, inganni e sorprendenti rivelazioni. Ripercorre la vita della grande diva del cinema internazionale – attrice, fotografa, scultrice, pittrice, simbolo di indipendenza – fino alla morte nel 2023, concentrandosi sulla battaglia legale esplosa attorno al suo ingente patrimonio milionario. A contendersi l’eredità economica, artistica e morale sono: il figlio Milko Skofic, l’ex marito Francisco Javier Rigau e il manager Andrea Piazzolla. Mentre gli ultimi anni della vita della diva si trasformano in un vortice di accuse, tradimenti e sospetti di manipolazione.
Ci sarà una miniserie sul caso di Saman la ragazza uccisa dai genitori per il suo stile di vita occidentale, aver rifiutato il matrimonio combinato e aver amato un altro ragazzo alla luce del sole. Dopo il passaggio al cinema arriveranno su HBO Max i film Nonostante di e con Valerio Mastandrea e Squali potente film d’esordio di Daniele Barbiero con Lorenzo Zurzolo e James Franco, presentato alla 20° edizione del Festival del Cinema di Roma.
La dichiarazione
JB Perrette CEO e President of Global Streaming and Games di Warner Bros. Discovery, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di portare HBO Max e le sue storie indimenticabili in nuovi Paesi europei a partire da gennaio. Con una delle line-up più forti di sempre con serie americane e locali targate HBO, i grandi successi cinematografici locali e internazionali e i Giochi Olimpici invernali, questo è il momento perfetto per rendere disponibile HBO Max a tutti gli spettatori. Non è mai stato così semplice accedere alle serie del momento, ai film di successo, all’imperdibile sport in diretta e alle straordinarie storie di real-life”.
Amazon e Warner Bros. Discovery rinforzano il loro legame: in Italia, Germania e Austria ci si può abbonare a HBO Max direttamente su Prime Video. Un accordo pluriennale che renderà HBO Max disponibile per milioni di utenti in Europa, con le nazioni che si vanno ad aggiungere a Francia, Spagna, Paesi Bassi, Svezia e Belgio dove l’accordo è già in atto.
HBO Max su Prime Video, come funziona?
HBO Max sarà disponibile come abbonamento aggiuntivo per i clienti Prime Video nei tre Paesi, offrendo accesso ad un catalogo di contenuti premium di WBD, tra cui HBO Originals, Max Originals, film Warner Bros. e titoli dell’universo DC, il tutto attraverso un’esperienza fluida e ormai familiare per gli utenti. I clienti potranno sottoscrivere un abbonamento a HBO Max in base alle proprie esigenze, scegliendo tra i piani Basic con pubblicità, Standard e Premium, oltre all’opzione aggiuntiva Sports. Quindi tutte le formule saranno le stesse rispetto all’abbonamento fatto direttamente sull’app di HBO Max o sul sito. Come per altre iscrizioni, non è possibile portare un abbonamento fatto sull’app o sul sito di HBO Max su Prime Video e viceversa, sono due percorsi separati.
I contenuti
Ovviamente i contenuti di HBO Max sono gli stessi di quelli che si trovano sull’app. Gli iscritti a Prime Video avranno un posto in prima fila per le migliori produzioni disponibili su HBO Max, tra cui l’ultimo epico capitolo della saga de Il Trono di Spade, A Knight of the Seven Kingdoms (19 gennaio), e il medical drama vincitore dell’Emmy Award, The Pitt. Una battaglia dopo l’altra, il film di Paul Thomas Anderson candidato agli Oscar e vincitore di 4 Golden Globes, farà il suo debutto in streaming al momento del lancio, mentre i fan della DC potranno “guardare in alto” per ammirare Superman o restare incollati allo schermo per Weapons e The Conjuring – Il rito finale, gli ultimi film horror della New Line Cinema, in arrivo prossimamente. Dalla magia dei film di Harry Potter a serie iconiche come Friends e The Big Bang Theory, HBO Max offre contenuti imperdibili per i fan.
superman-film-cinema
Le dichiarazioni
Siamo molto felici di dare il benvenuto a HBO Max su Prime Video in Italia, Germania e Austria”, ha dichiarato Elisabetta Carruba, Director, Prime Video Channels, EMEA. “HBO è sinonimo di contenuti di altissima qualità; l’aggiunta di HBO Max come abbonamento aggiuntivo al nostro catalogo esistente di serie di livello mondiale, film di successo ed eventi sportivi in diretta è un passo importante nel nostro obiettivo di diventare la prima destinazione di intrattenimento per i nostri clienti”.
Qaisar Rafique, EVP, Head of Commercial Development, EMEA & APAC, Warner Bros. Discovery, ha dichiarato: “Il 2026 sarà un anno importante per HBO Max, che verrà lanciato in alcune delle più grandi economie mondiali. L’ampia portata di Prime Video ci aiuterà a intrattenere il maggior numero possibile di persone in questi nuovi mercati. Questa collaborazione è una riprova della qualità del nostro storytelling, dell’innegabile richiesta dei nostri contenuti pluripremiati da parte degli utenti e del fatto che HBO Max è la destinazione ideale per godersi momenti che non potreste vivere altrove”.
HBO Max è arrivata in Italia dal 13 gennaio 2026 forte del suo carico di serie tv del mondo HBO ma anche con le produzioni Warner e DC Comics. L’elenco che segue viene aggiornato costantemente sulla base del catalogo delle serie tv disponibili su HBO Max, con gli annunci e tutti i titoli disponibili.
HBO Max le serie tv in catalogo
Novità
13 gennaio The Pitt s.2 (puntate settimanali ogni venerdì dal 16) Industry s.4 (puntate settimanali poi ogni lunedì) + 1-3 The Seduction s.1 (Francese)
I Love LA s.1
The Chair Company s.1
It’s Florida Man s.1
Jasmine s.1 (Turchia)
And Just Like That (cofanetto)
Angels in America (miniserie)
Avenue 5 s.1-2
Ballers (cofanetto)
Band of Brothers, miniserie
Banshee s.1-4
Barry s.1-4 Blinded by the Lights – Travolto dalla musica s.1 (Polacco)
Big Little Lies s.1-2
Big Love (cofanetto)
Boardwalk Empire s.1-5
Bookie s.1-2
Carnivale (cofanetto)
Casa Saddam
Crashing (cofanetto)
Creature Commandos
Curb Your Enthusiasm (cofanetto)
Dalla terra alla luna (miniserie)
Detective Cormoran Strike s.1-4
Divorce (cofanetto) DMZ s.1
Due Uomini e Mezzo s.1-12
Dune Prophecy s.1 Duster s.1
Enlightened – La nuova me (cofanetto)
Entourage s.1-8
Euphoria s.1-2
Five Days s.1
Friends (cofanetto) Full Circle s.1
Game of Thrones – Il trono di spade s.1-7
Generation Kill
Gentleman Jack s.1-2
Get Millie Black s.1
Girls (Cofanetto) Heaven s.1 (Polacco)
His Dark Materials (cofanetto)
House of the Dragon s.1-2
Hung – Ragazzo squillo (cofanetto)
Il complotto contro l’America (miniserie)
I Know this must be True – un volto due destini, miniserie Industry s.1-3+4 (settimanale)
In Treatment s.1-4
Il simpatizzante, miniserie
Irma Vep s.1
I Soprano (cofanetto)
IT – Welcome to Derry s.1 Jasmine s.1 (Turca) Jett s.1
L’assistente di volo s.1-2
Lovercraft Country s.1 Love & Death, miniserie
M-Z
Malditos s.1 (Francia)
Mare of Easttown, miniserie
Mosaic miniserie
Olive Kitteridge miniserie
One Tree Hill s.1-9 Our Flag Means Death s.1
Oz (cofanetto)
Peacemaker s.1-2
Perry Mason s.1-2
Primal (animazione)
Pretty Little Liars (cofanetto)
Pretty Little Liars – Summer School s.1-2
Rage s.1
Rain Dogs s.1
Reformed s.1 (Francia)
Rick & Morty s.18
Robot Chicken s.6-8
Roma (cofanetto)
Scene da un matrimonio (miniserie)
Sex and the City (cofanetto)
Shameless (cofanetto)
Six feet under (cofanetto)
Silicon Valley (cofanetto)
Sharp Objects
Show me a Hero miniserie Somebody Somewhere s.1-3
Succession s.1-4
Supernatural s.1-5
Task s.1
Tell Me You Love Me – Il sesso. La vita s.1
The 100 s.1-7
The Baby s.1
The Big Bang Theory (cofanetto)
The Comeback s.1-2
The Confidante miniserie (Francese)
The Deuce s.1-2
The Gilded Age s.1-3
The Girl before s.1
The Knick s.1-2
The Idol s.1
The Leftovers – Svaniti nel nulla s.1-2
The Pacific
The Prince s.1-3
The Mentalist (cofanetto)
The Newsroom (cofanetto)
The Night of miniserie
The OC (cofanetto)
The Originals (cofanetto)
The Outsider s.1
The Penguin s.1
The Pickle s.1-3 (animazione) The Pitt s.1+2 (settimanale)
The Rearshal s.1
The Regime s,1 The Righteous Gemostones s.1-3
The Seduction s.1 (Francia)
The Sex Lives of College Girls s.1-3 The Undoing miniserie
The Vampire Diaries (cofanetto)
The White Lotus s.1-3
The Wire (cofanetto)
The Thaw s.1-2 (polacca)
The Time Traveler’s Wife miniserie
Treme s.1-4
True Blood (cofanetto)
True Detective s.1-3 + Night Country s.4
Veep (cofanetto)
Vinyl s.1
Young Sheldon s.1-5
Warriors s.1-3
We Own this City s.1
Westworld (cofanetto)
Winning Time – L’ascesa della dinastia dei Lakers s.1-2
HBO Max in Italia: i piani di abbonamento
Base con pubblicità: visione su 2 dispositivi in Full HD.
Euro 5,99/mese
Standard: visione su 2 dispositivi in Full HD, con 30 download (con
limitazioni). Euro 11,99/mese
Premium: visione su 4 dispositivi in 4K Ultra HD con Dolby Atmos (dove
disponibile) e 100 download (con limitazioni). Euro 16,99/mese
Pacchetto aggiuntivo Sport: aggiungibile a qualsiasi piano. Il pacchetto
include contenuti con pubblicità. La visione in contemporanea è limitata a due
device. Euro 3/mese
Come vederlo?
HBO Max è disponibile in streaming al sito www.hbomax.com tramite Apple App Store, Google Play Store, HBO Max è disponibile su TV selezionate, set-top box, dispositivi di streaming, smartphone e tablet, console da gioco. Non ci sarà alcuna fusione con discovery+ servirà quindi un abbonamento separato. Amazon e Warner hanno firmato un accordo e ci si potrà abbonare tramite Prime Video. Inoltre HBO Max sarà anche su TIMVision.
N.B.: Non tutte le serie tv sono disponibili con il doppiaggio italiano, alcune non hanno nemmeno i sottotitoli italiani
Stasera in tv martedì 13 gennaio 2026 su Rai Movie sarà una serata dal sapore indiano con il film “Amore Cucina e Curry”, la pellicola con Helen Mirren e in cui troviamo Manish Dayal che gli appassionati di serie tv conoscono per The Resident.
Tratto dal bestseller “Madame Mallory e il piccolo chef indiano” di Richard C. Morais, il film del 2014 è prodotto da Steven Spielberg e Oprah Winfrey, diretto da Lasse Hallstrom con la sceneggiatura di Steven Knight (Taboo, Peaky Blinders). Il film ha incassato nel 2014 circa 89,5 milioni di dollari in tutto il mondo. In Italia ha incassato 545 mila euro.
Amore cucina e Curry la trama del film stasera in tv
Madame Mallory è una chef di fama internazionale premiata dalla Guida Michelin, il suo ristorante è il punto di riferimento culinario di Saint-Antonin-Noble-Val, paesino del Sud della Francia. Quando Hassan Kadam, un genio della gastronomia cui sembra riuscire sempre tutto, e la sua famiglia indiana decidono di aprire un ristorante asiatico a pochi metri di distanza da quello di Madame Mallory, la donna si sente minacciata e inizia a far la guerra alla Maison Mumbai.
L’iniziale rivalità tra i due ristoranti, si trasformerà ben presto in una forte complicità e le due realtà culturali e culinarie riusciranno a convivere felicemente trasformando la rivalità in un grande successo. In particolare la passione di Hassan per la cucina francese e per la sous-chef di Madame Mallory, aiuterà ad avvicinare i due mondi, dando vita a nuovi gusti culinari tutti da scoprire.
Il trailer in italiano
Il cast di Amore cucina e curry
Helen Mirren: Madame Mallory
Om Puri: Papà
Manish Dayal: Hassan
Charlotte Le Bon: Marguerite
Amit Shah: Mansur
Farzana Dua Elahe: Mahira
Dillon Mitra: Mukthar
Dove lo trovo in streaming
Amore, cucina e curry è in streaming su Sky e NOW gratis (oltre che in live streaming durante la messa in onda su RaiPlay) e nel catalogo di Timvision, Rakuten TV, Apple TV, Amazon Video a noleggio e o acquisto.
Stasera in tv, martedì 13 gennaio su Rai 3 arriva il film Tremila Anni di Attesa, diretto da George Miller, adattamento di un racconto della raccolta Il genio nell’occhio d’usignolo scritta da Antonia Susan Byatt. Il film è stato presentato al Festival di Cannes nel 2022, uscito lo stesso anno al cinema negli USA, in Italia è stato distribuito da Prime Video a giugno 2023. Nel cast Idris Elba, Megan Gale e Tilda Swinton.
Tremila anni di attesa, la trama
Il film Tremila anni di attesa è una fiaba per bambini di tutte le età. Alithea Binnie è una studiosa di letteratura britannica che ogni tanto soffre di allucinazioni spesso popolate di esseri demoniaci. In vacanza a Istanbul compra una boccetta abitata dal genio dei tre desideri, e stavolta non è una visione, ma è tutto vero. I desideri devono però essere veramente del suo cuore in questo modo il genio sarà libero. La donna sa bene che spesso i desideri esauditi da un genio portano conseguenze catastrofiche, ed è diffidente. Per convincerla, lui le racconterà tre storie del suo passato.
La prima storia è legata a quando venne intrappolato nella boccetta per colpa della regina di Saba sua cugina e amante. Nella seconda c’è la storia di una concubina del sultano Solimano che trovò la boccetta chiedendo di far innamorare il figlio del Sultano, ma la donna venne uccisa prima di poter esaudire tutti i desideri. Il genio iniziò così a vagare finché dopo più di un secolo non viene nuovamente intrappolato nella boccetta dalla favorita del sultano Ibrahim. La terza storia è l’incontro con una schiava con cui il genio ha un figlio.
Il cast
Idris Elba: il Djinn
Tilda Swinton: Alithea Binnie
Kaan Guldur: Murad IV
Aamito Lagum: regina di Sheba
Nicola Mouawad: Re Salomone
Ece Yuksel: Gülten Hatun
Burcu Golgedar: Zefir
Megan Gale: Hürrem Sultan
Lachy Hulme: Solimano il Magnifico
Tremila anni di attesa, dove in streaming
Il film è nel catalogo di Timvision, in live streaming su Raiplay ed è a noleggio e o acquisto su Rakuten, Apple TV, Amazon Video.
La serie tv evento del 2024 premiata agli scorsi Emmy ai Critics ai Golden Globe, riconosciuta tra i migliori titoli dell’anno, torna a gennaio 2025 con la sua seconda stagione: stiamo ovviamente parlando di The Pitt. In Italia la prima stagione era arrivata su Sky e NOW soltanto lo scorso settembre ma adesso la seconda stagione debutta dal 13 gennaio su HBO Max nel giorno dell’arrivo della piattaforma in Italia, per poi spostarsi al venerdì con il secondo episodio che uscirà quindi il 17 gennaio (negli USA la serie parte l’8 gennaio e prosegue ogni giovedì).
Si conferma la formula vincente della prima stagione: rilascio settimanale per 15 settimane, carica di adrenalina e il racconto di un unico turno in ospedale, in questo casto è stato scelto il 4 Luglio, Indipendence Day negli USA. The Pitt è un mix perfetto tra procedurale e serialità d’autore, capace di generare un appuntamento fisso, settimanale e pronto per tornare ogni anno nello stesso periodo. Com’era l’unica forma di serialità di un tempo, senza binge watching, senza dover aspettare due anni.
La prima stagione di The Pitt andata in onda nel 2025, ha ricevuto 13 nomination agli Emmy® vincendone 5, tra cui: Outstanding Drama Series, il primo Emmy per Noah Wyle come Attore protagonista, Katherine LaNasa come Attrice non protagonista e Shawn Hatosy (come Guest Actor), oltre che per Outstanding Casting. Inoltre, la serie ha ottenuto 2 nomination ai Golden Globe e 3 ai Critics Choice Award, tra cui Best Drama Series.
The Pitt 2, cosa ci anticipa il trailer
La seconda stagione di The Pitt coprirà un turno durante il 4 luglio e riprenderà 10 mesi dopo la stagione precedente. Il trailer ci fa scoprire che il dottor Robby (Noah Wyle) conosce quella che sarà la sua sostituta durante il periodo sabbatico che ha intenzione di prendersi, la dottoressa Baran Al-Hashimi (Sepideh Moafi). Vediamo che torna il dottor Langdon (Patrick Ball) ma non tutti sembrano felici.
Il cast
Nella seconda stagione non ci sarà Tracy Ifeachor la dottoressa Heather Collins. Per il resto tornano Noah Wyle nei panni del dottor Robinavitch e poi Katherine LaNasa-Dana Evans, Taylor Dearden-Dott.ssa Melissa King, Patrick Ball-Dott Frank Langdon, Isa Briones-Dott.ssa Trinity Santos, Fiona Dourif-Dott. Cassie McKay, Supriya Ganesh-Dott.ssa Samira Mohan, Shabana Azeez-Dott.ssa Victoria Javadi, Gerran Howell-Dott Dennis Whitaker e ancora come guest star Shawn Hatosy-Dott. Jack Abbot.
Novità di stagione saranno:
Lawrence Robinson nei panni del paziente Brian Hancock
Sepideh Moafi sarà la dottoressa Baran Al-Hashimi
Charles Baker, Irene Choi, Laëtitia Hollard e Lucas Iverson
Meta Golding sarà l’infermiera Noelle Hastings,
Luka Tennies sarà il dottor Crus Henderson del turno notturno,
Christopher Thornton sarà il dottor Jefferson psichiatra del turno notturno,
Travis Van Winkle sarà Curtis Larson aggressivo paziente del pronto soccorso.
The Pitt la programmazione italiana
La programmazione di The Pitt in Italia sarà la seguente:
13 gennaio 2×01
17 gennaio 2×02
24 gennaio 2×03 e poi ogni venerdì in contemporanea con il rilascio USA che avviene il giovedì sera.
Era uno dei grandi misteri tra gli HBO Original, una serie tv di cui gli appassionati italiani sentivano parlare ma che non avevano modo di vedere, finalmente arriva Industry anche in Italia. L’arrivo di HBO Max in Italia porta le prime 3 stagioni della serie tv mentre la quarta ha debuttato l’11 gennaio su HBO e a livello globale, quindi sarà rilasciata settimanalmente. La serie è nata nel 2020 ed è una coproduzione con BBC Two. Partita un po’ in sordina è stata pian piano sempre più acclamata dalla critica per il suo racconto di giovani broker e personaggi del mondo della finanza, a Londra.
La trama di Industry
Al centro della serie Industry ci sono giovani neo-laureati che cercano di ottenere un posto in una delle più importanti banche di Londra, dopo il crollo finanziario del 2008. Al centro c’è l’outsider Harper Stern, giovane ragazza che arriva dallo stato di New York. La serie non risparmia temi come lotta di classe, privilegi, razza, genere e identità.
La trama della quarta stagione
Nella quarta stagione all’apice della carriera e mentre vivono le vite che sognavano come laureate della Pierpoint, Harper (Myha’la) e Yasmin (Marisa Abela) vengono coinvolte in un gioco ad alto rischio e in giro per il mondo quando un personaggio di spicco del mondo della ‘fintech’ irrompe sulla scena londinese. Mentre Yasmin è alle prese con la sua relazione con il fondatore dell’azienda tecnologica, Sir Henry Muck (Kit Harington), e Harper viene trascinata nell’orbita dell’enigmatico dirigente Whitney Halberstram (Max Minghella), la loro contorta amicizia inizia a deformarsi e ad accendersi sotto la spinta di denaro, potere e del desiderio di essere al vertice.
Il Cast
Industry è creata e scritta da Mickey Down & Konrad Kay, anche produttori esecutivi. La serie è una produzione Bad Wolf Production per HBO/BBC, con executive producer Jane Tranter, Kate Crowther e Ryan Rasmussen per Bad Wolf; Kathleen McCaffrey per Little Gems; Rebecca Ferguson per BBC. Tra i registi Mickey Down & Konrad Kay, Michelle Savill e Luke Snellin. Il primo episodio della prima stagione è stato diretto da Lena Dunham.
Il cast della serie è cambiato nel corso delle stagioni con attori che sono rimasti una sola stagione, altri che sono arrivati. Alla quarta il cast principale è formato da: Myha’la Herrold, Marisa Abela, Kit Harington (dalla terza stagione), Ken Leung, Max Minghella (dalla quarta stagione), Miriam Petche (dalla terza stagione), Sagar Radia (dalla seconda), Toheeb Jimoh (dalla quarta stagione), Charlie Heaton (dalla quarta stagione), Amy James-Kelly (dalla quarta stagione), Roger Barclay, Andrew Havill, Kiernan Shipka (dalla quarta stagione), Kal Penn (dalla quarta stagione), Claire Forlani(dalla quarta stagione).
Industry quando esce in Italia?
La quarta stagione da 8 puntate esce su HBO e HBO Max nel mondo dall’11 gennaio con una puntata a settimana. In Italia debutterà il 13 gennaio insieme alle precedenti 3 stagioni, la quarta poi proseguirà con rilascio settimanale.
Cosa si dice sulla serie?
La stagione 3 di INDUSTRY è stata nominata ‘Best Drama Series’ ai Critics Choice Award 2025 ed è stata classificata dal The New Yorker al primo posto tra i “Best TV Shows” del 2024. Il TIME l’ha definita ‘lo show da vedere dell’estate’ e un ‘dramma appassionante e coinvolgente… con uno storytelling intelligente’. GQ la considera ‘la migliore serie televisiva’ mentre il The New York Times l’ha descritta come ‘un appuntamento imperdibile’ e Vanity Fair l’ha definita ‘accattivante, sexy e incredibilmente divertente’.
Arriva su Rai 1 e RaiPlay Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli film tv di RaiFiction e MeMo Film diretto da Giuseppe Piccioni. “Abbiamo scelto di amare Pascoli, fino in fondo, e anche le sue sorelle e tutti i personaggi secondari, non trascurando alcune ombre e ambiguità, ma senza indulgere nel gossip, senza assecondare alcune morbose e facili interpretazioni della sua vita famigliare” ha dichiarato il regista presentando il film tv.
Zvanì, in onda il 13 gennaio su Rai 1 e RaiPlay vede nel cast Federico Cesari, Benedetta Porcaroli, Liliana Bottone, Luca Maria Vannuccini, con la partecipazione straordinaria di Riccardo Scamarcio e con Margherita Buy.
Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli, la trama
La storia prende il via nel 1912: Giovanni Pascoli è morto e un treno parte da Bologna per le sue esequie con studenti, autorità e parenti, tra i quali la sorella Maria, chiamata Mariù. Il viaggio riflette il lutto del paese, dove persone di tutte le classi sociali rendono omaggio al poeta del quale, attraverso i ricordi di Mariù, viene ripercorsa la vita: l’assassinio del padre, la giovinezza segnata dalla povertà, l’impegno politico e il rapporto complicato con Giosuè Carducci.
Ma, nonostante le difficoltà personali e politiche, Pascoli si laurea e, dopo anni, riabbraccia le sorelle. Vivono insieme, ma le dinamiche familiari sono tese: Ida, più indipendente, lascia il fratello per cercare una vita propria. Giovanni, famoso ma infelice, si ritira con Mariù a Castelvecchio, dove il treno che lo porta alla sepoltura attraversa uno spazio surreale, con apparizioni misteriose, come nelle sue poesie.
Il Cast
Federico Cesari è Giovanni Pascoli/Zvanì
Benedetta Porcaroli è Maria/Mariù Pascoli
Liliana Bottone è Ida Pascoli
Luca Maria Vannucci è Raffaele Pascoli
Sandra Ceccarelli è Zia Rita
Fausto Paravidino è Gabriele D’Annunzio
Riccardo Scamarcio è Cacciaguerra
Margherita Buy è Emma Corcos
Il soggetto e la sceneggiatura del film è di Sandro Petraglia con Lorenzo Bagnatori ed Eleonora Bordi, la regia del film è di Giuseppe Piccioni.
Le parole del regista
Non mi sono preoccupato di collocarlo nella forma rituale del biopic. Ho cercato di fare un film personale, assecondando il mio istinto. L’istinto spesso ha le sue ragioni, una sua logica. Cosa ho fatto? Ho aggiunto qualche spunto di dialogo, ho cercato delle soluzioni di messa in scena che mi permettessero di raccontare le scene degli scambi epistolari con parole e sguardi in macchina, inserendo anche degli interventi di alcuni personaggi del film, che guardano in macchina e dicono qualcosa di significativo sulla vita di Giovanni Pascoli.
Poi mi sono dedicato agli attori, soprattutto ai giovani attori del film, con la dedizione e la soddisfazione di sempre, e ho potuto sceglierli liberamente, senza pressioni o richieste particolari. Con passione uguale alla mia, si sono buttati con generosità in questa avventura. Abbiamo condiviso molti momenti insieme, di studio, di prove, con loro ho condiviso anche tutte le mie ansie e le mie granitiche incertezze. Ho trovato dei nuovi amici, dei nuovi compagni di strada.