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Mandela: La lunga strada verso la libertà, stasera in tv

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Venerdì 26 giugno 2026 su IRIS andrà in onda il film “Mandela, La lunga strada verso la libertà” per il ciclo “La Storia nel Cinema”. Si tratta di un biopic tratto dall’autobiografia “Lungo Cammino Verso la libertà” scritta dallo stesso Mandela, rivoluzionario anti-apartheid e Presidente del Sudafrica. Idris Elba interpreta Mandela, ruolo che inizialmente era stato affidato a Morgan Freeman.

L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su IRIS. Il film, uscito nelle sale del mondo nel 2013 e distribuito da Warner Bros, ha incassato circa 27,9 milioni di dollari in tutto il mondo. In Italia il film ha incassato ben 7,8 milioni di euro.

Mandela: La lunga strada verso la libertà, la trama

Il film racconta la vita di Nelson Mandela, parte dalla sua infanzia quando viveva in un villaggio rurale, per arrivare alla sua elezione come primo Presidente nero eletto del Sudafrica. Nelson ha studiato come avvocato a Johannesburg, e diventa subito un attivista per la lotta alla libertà proprio nel periodo in cui la violenza tra bianchi e neri è sfociata nell’inasprimento delle misure di Apartheid.

Nelson, negli anni quaranta, era nel Congresso Nazionale Africano, un partito contro la violenza che si batteva per i diritti politici degli africani. Costretto ad abbandonare una protesta pacifica contro l’esercito, dopo il massacro di Shapeville, Mandela e i suoi sono stati arrestati e condannati all’ergastolo per tradimento. Proprio in prigione inizierà un suo personale viaggio verso l’inferno, ma lo spirito combattivo di Mandela, sostenuto dalla moglie Winnie, lo porteranno a sopravvivere e continuare le sue campagne. Anche da prigioniero infatti, Mandela era un simbolo di riscatto per milioni di sudafricani, una speranza per chi veniva maltrattato semplicemente per il colore della pelle.

Dove lo trovo in streaming

Il film in onda stasera è già disponibile in streaming su Infinity+ e Timvision, il servizio a pagamento di Mediaset. Se non siete abbonati però potrete guardare la diretta streaming, gratuitamente, su Mediaset Infinity, nella pagina dedicata alle dirette.

Il Cast

  • Idris Elba: Nelson Mandela
  • Naomie Harris: Winnie Mandela
  • Theo Landey: Brian Widlake
  • Gys de Villiers: Frederik de Klerk
  • Terry Pheto: Evelyn

Il destino di Ruby, la trama del film tv su Rai Premium

Stasera in tv venerdì 26 giugno su Rai Premium andrà in onda Il Destino di Ruby, film tv canadese di Lifetime del 2021, diretto da Michael Robinson e tratto dal romanzo omonimo di V.C. Andrews All that Glitters (che è anche il titolo originale del film). Si tratta del terzo film della saga di film tv di Lifetime tratti dai romanzi di Andrews, dopo i due precedenti trasmessi nelle scorse settimane e disponibili su RaiPlay.

La trama di Il Destino di Ruby

La trama de Il Destino di Ruby (All that Glitters in originale) ci riporta nel mondo di Ruby una ragazzina cresciuta dalla nonna che in punto di morte le rivela che il padre è un facoltoso uomo di New Orleans, scoprendo così l’esistenza di una gemella. Nel secondo film Ruby va al college e resta incinta. In questo terzo vediamo Ruby Landry tornare nel bayou dove è cresciuta, sul delta del Mississippi in Louisiana con la piccola Pearl.

Dopo aver subito un’aggressione da parte di Buster, decide di lasciare però la capanna e trasferirsi da Paul che è ancora innamorato di lei. Ma Ruby pensa a Beau che si è fidanzato con Giselle senza sapere di avere una figlia. Ruby e Paul intanto si sposano ma è un matrimonio senza amore e la madre di Paul si mette in mezzo. Giselle continua a tormentare Ruby e rivela a Beau di esser il vero padre di Pearl, ma quando viene punta da una zanzara e finisce in coma, la tela intorno a Ruby continua a stringersi.

Il cast di Il destino di Ruby

La protagonista Ruby Landry è interpretata anche in questo film da Raechelle Banno, Karina Banno è la sorella gemella Giselle. Tornano anche Ty Wood e Sam Duke nei panni di Beau e Paul, tra le novità Kristian Alfonso e Crystal Fox.

  • Raechelle Banno: Ruby Landry
  • Karina Banno: Gisselle Dumas
  • Sam Duke: Paul Tate
  • Ty Wood: Beau Andreas
  • Kristian Alfonso è Gladys
  • Crystal Fox è Mama Dede
  • Chad Willett è Bruce Bristow

A Lonely Place to Die la trama del film stasera in tv

A Lonely Place to Die è il film scelto per stasera in tv venerdì 26 giugno su Rai 4 (canale 21 del digitale terrestre), per una serata ad alta tensione stasera con un survival movie di produzione britannica, diretto dal regista Julian Gilbey noto per il crime Rise of the Footsoldier. Nel cast Melissa George e Sean Harris.

Il film dura poco più di 90 minuti ed è uscito nel 2011, prodotto dalla Carnaby International Inizialmente Franka Potente era stata scelta per il ruolo della protagonista. Il film è stato presentato all’Action Fest dove ha vinto i premi come miglior regia e miglior film, ha girato per diversi festival ottenendo un buon riscontro di critica.

A Lonely Place to Die la trama del film in onda stasera su Rai 4

Scopriamo insieme la trama di A Lonely Play To Die il film thriller stasera su Rai 4 per capire se possa essere adatto alla nostra serata davanti alla tv. Cinque alpinisti  sono in escursione tra le Highlands scozzesi, ci sono gli esperti Alison e Rob, gli sposati Alex e Jenny e il più giovane Ed.  Tra una scalata, un paesaggio mozzafiato e un’escursione trovano una ragazzina sepolta viva. Dopo averla liberata decidono di portare in salvo questa ragazzina di cui non sanno nulla se non il nome Anna, e che non parla inglese.

Questa decisione li farà finire sulle tracce dei suoi rapitori disposti ad uccidere senza alcuna esitazione per recuperarla e poter ottenere i milioni di euro del riscatto.

Il Cast

  • Melissa George: Alison
  • Ed Speleers: Ed
  • Sean Harris: Mr. Kidd
  • Garry Sweeney: Alex
  • Kate Magowan: Jenny
  • Alec Newman: Rob
  • Paul Anderson: Chris
  • Holly Boyd: Anna

La regia è di Julian Gilbey autore della sceneggiatura con William Gilbey

Dove vedere in streaming A Lonely Place to Die

A Lonely Place to Die è in streaming su Rai Play sempre disponibile in modo gratuito. Non è presente su nessuna altra piattaforma nè a noleggio o per l’acquisto.

Le Belve, il film di Oliver Stone stasera in tv

Stasera in tv venerdì 26 giugno 2026 sul canale 20 andrà in onda il film “Le Belve“. Il film è diretto da Oliver Stone e si ispira all’omonimo romanzo di Don Winslow, che si è occupato della sceneggiatura del film insieme a Shane Salerno e Oliver Stone. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa sul canale 20. Il film (Savages in inglese), uscito nelle sale del mondo nel 2012, ha incassato circa 82,9 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte di un costo di produzione stimato di 45 milioni di dollari. In Italia il film ha incassato circa 2,4 milioni di euro.

Le Belve, la trama

Il film racconta la storia di Chone e Ben, due migliori amici da sempre che coltivano marijuana a Laguna Beach (California). Chon è un ex-militare della Marina che ha portato dall’Afghanistan dei semi di un ceppo particolare di droga. Ben invece ha una laurea in marketing e in botanica, e si occupa delle tecniche per la coltivazione. Il giro d’affari della cannabis li ha fatti diventare ricchi in poco tempo, e una parte del ricavato lo usano per finanziare associazioni benefiche che operano in Asia e in Africa.

I due amici hanno una relazione aperta con Ophelia Sage, tutto sembra andare per il verso giusto, fino al giorno in cui i due riceveranno delle minacce dal cartello messicano: Miguel “Lado” Arroyo gli consegnerà un video intimidatorio e gli consiglierà di incontrarsi con il leader del cartello per trovare un accordo.

I due quindi decidono di scappare e si rifugiano con Ophelia in Indonesia e chiedono aiuto a Dennis Cain, un agente corrotto della DEA (l’ente antidroga americano), che invece gli suggerisce di collaborare con il cartello messicano. La situazione si fa seria quando il cartello rapirà Ophelia, costringendo i due amici a collaborare. Il capo del cartello è una donna, Elena Sanchez che minaccia di uccidere Ophelia nel caso in cui i due rifiutassero l’accordo. Riusciranno i due amici ad uscire da questa situazione impossibile?

Il trailer in italiano

John Travolta, Benicio Del Toro tra Le Belve

Nel cast di Le Belve di Oliver Stone troviamo John Travolta, Salma Hayek.

  • Taylor Kitsch: Chon
  • Aaron Johnson: Ben
  • Blake Lively: Ophelia “O” Sage
  • Salma Hayek: Elena Sanchez
  • Benicio del Toro: Miguel “Lado” Arroyo
  • John Travolta: Dennis
  • Demián Bichir: Alex
  • Joaquin Cosio: El Azul
  • Emile Hirsch: Spin
  • Sandra Echeverría: Magdalena
  • Diego Cataño: Esteban

In Streaming e in tv

Il film Le Belve stasera in tv sul canale 20, è in diretta streaming su Mediaset Infinity nella sezione delle dirette, scegliendo il canale 20; è nel catalogo di Sky e NOW ed è anche a noleggio e/o acquisto su CHILI, Apple TV Store, Rakuten TV.

In Utero su HBO Max, la recensione: un tema importante per una grande fiction dall’impostazione classica

Due indizi fanno una prova: HBO Max ha scelto di arrivare in Italia affidandosi a produzioni importanti, dal tema significativo, ma con una realizzazione e un impianto classico. Belle, ben fatte ma fin troppo pulite ed eleganti rispetto all’offerta di titoli che ha in catalogo, come se fosse importante offrire una cornice edulcorata per inserire temi e argomenti significativi.

Come per Portobello, è innegabile che In Utero (dall’8 maggio su HBO Max, appunto, con 8 puntate con quella bella usanza di HBO delle puntate settimanali) sia un’ottima serie tv (e non miniserie perché il finale lascia aperte tante porte possibili), ma la sensazione è quella di essersi limitati ad elevare un linguaggio seriale consolidato e affermato piuttosto che provare a proporre qualcosa di diverso.

In Utero

Si, sto facendo il più classico dei peli nell’uovo, perché ci sono piattaforme e produzioni da cui ci si aspetta sempre quel salto di qualità in più piuttosto che l’accontentarsi. In Utero ha tutta la pulizia visiva tipica dei prodotti Cattleya, con colori caldi come quella Barcellona dove ha sede la clinica per la fertilità del dottor Martini interpretato da Sergio Castellitto. E se vi state domandando “ma come si fa a fare una serie italiana ambientata in Spagna” lo stesso dubbio l’ha già avuto la regista Maria Sole Tognazzi che in conferenza stampa ha spiegato come girando per Barcellona per i sopralluoghi ha trovato una clinica come quella della serie, gestita da medici italiani. In fondo se da noi la fecondazione assistita è tanto osteggiata e complicata, è più semplice prendere un volo per la Spagna.

In Utero

In Utero ha il pregio di raccontare in modo delicato un tema come quello della fecondazione assistita, senza nascondere quelle che sono le necessità economiche e commerciali di una clinica, ma donando umanità a chi sceglie questa strada. Usando la struttura più classica dei procedurali, con i casi dei vari pazienti a introdurre le puntate, la serie tv bilancia le vicende personali dei protagonisti, la trama orizzontale, con quella verticale dei vari pazienti, potendo anche contare su guest star di ottimo livello.

Non volendo risparmiarsi, In Utero affronta anche il tema della transizione di genere con Angelo, interpretato da Alessio Fiorenza, biologo della clinica. La quinta puntata, dedicata proprio alla vicenda personale di Angelo con una trasferta in Sicilia dalla sua famiglia, è al contempo la puntata migliore da un punto di vista della freschezza recitativa e la peggiore come struttura, con un forte disequilibrio rispetto proprio alla storia personale di Angelo. Ma come si fa nei medical drama americani, In utero si concentra sulle varie storie personali affrontando anche quella crisi dei 30enni in bilico tra difficoltà economiche e voglia d’indipendenza, grazie al personaggio di Thony.

Ad appesantire tutta la serie tv è però un eccesso di recitazione teatrale, a tratti troppo enfatica, poco sciolta, che grava sui dialoghi invece di navigarli. Sergio Castellitto e Maria Pia Calzone, in particolare, sembrano su spazi temporali diversi rispetto agli altri protagonisti, come se uscissero da due forme seriali diverse. Complessivamente In Utero è una buona serie, la regia di Maria Sole Tognazzi accompagna le scene soffermandosi sui particolari, la sceneggiatura delle puntate sorregge un’impalcatura forse più fragile di quanto non sembri. Certo adesso però per HBO Max è arrivato il momento di fare l’HBO anche in Italia.

L’Erede, la serie turca di Canale 5: le anticipazioni del 26 giugno

La storia de L’Erede farà compagnia al pubblico di Canale 5 nel corso dell’estate. La nuova serie tv turca Halef (tit. or.) è ambientata a Urfa, città nel sud-est della Turchia dove convivono serenamente curdi, turchi, turkmeni e arabi, tra paesaggi ricchi di fascino, che geograficamente e storicamente appartengono alla Mesopotamia settentrionale, l’area tra i fiumi Tigri ed Eufrate. L’Erede ha una prima stagione da 36 puntate da 130 minuti riadattate nel formato di 45 minuti andate in onda dallo scorso settembre 2025, ma anche una seconda stagione già annunciata.

L’appuntamento su Canale 5 è dal 29 maggio il venerdì sera. I protagonisti sono  İlhan Şen (Love, Reason, Get Even), Aybüke Pusat (Everywhere I GoDreams and Realities) e Biran Damla Yılmaz (Forbidden Fruit).

L’Erede, le anticipazioni del 26 giugno

Hilmi viene minacciato, ma risponde per le rime mentre Nergis e’ preoccupata che Melek scopra la verita’ sulla sua nascita. Intanto Akif e’ ricoverato in ospedale dopo aver preso i proiettili destinati a Serhat. Yusuf ha catturato Hamza, padre di Ilyas, e lo sta torturando per fargli confessare il nome del mandante dell’attentato a Serhat. Hamza cede e fa il nome di Asir, ma Serhat non e’ convinto. Ziyan va da Sevde e la minaccia di ucciderla se non dimentichera’ quello che e’ successo in passato e non la smettera’ di cercare vendetta. Melek affronta i genitori e li costringe a raccontarle la verita’, scoprendo cosi’ di essere stata adottata, ma a questa notizia reagisce male e accusa i genitori di non tenere abbastanza a lei per le continue menzogne. Yildiz prende malissimo la notizia che Sultan ha concesso a Melek di dormire insieme a Serhat nella sua camera e questo, oltre a inasprire ancora di piu’ il gia’ burrascoso rapporto fra lei e Melek.

Dalyan fa visita a Sultan le dice che non e’ stata la sua famiglia a tramare l’attentato ad Akif. Dalyan le rivela inoltre di essere innamorato di Yildif e di metterlo al corrente qualora Sultan volesse mandare via la ragazza. Sultan fa visita a Ziyan. Anch’egli cerca di convincere la donna di non avere nessuna responsabilita’ nell’attentato. In realta’ Sultan vuole solo scoprire se Sevde le ha detto la verita’. E’ consapevole che Ziyan puo’ mentire, ma guardandolo negli occhi ottiene la conferma che cercava. Tornata alla villa, Sultan convince Serhat a mandare via Yildiz. Il rito religioso era stato imposto per porre fine alla faida di sangue. Ma la faida e’ ancora in corso, la loro unione non ha piu’ motivo di esistere. La stessa Sultan da’ ordine alle domestiche di liberare la camera della ragazza. Al sentire le sue grida, pero’, Serhat va a parlare con Yildiz e lei prova a sedurlo. Serhat non cede, ma il suo cuore inizia a battere per lei.

Yildiz viene cacciata, ma Serhat le ordina di restare. Melek furibonda lascia la villa. Serhat e’ diviso tra l’amore per Melek e la responsabilita’ che sente nei confronti di Yildiz. Sultan spinge Serhat a riflettere sull’essere un Capo. Serhat arriva all’auto con cui Melek e’ fuggita, ma poi cede e la lascia andare. Serhat riceve una telefonata da Yusuf: Asir e’ stato rapito e portato sulle montagne. Serhat torna alla villa e prende una pistola, cercando di tenere lontano Akif.

19 giugno

La gendarmeria chiede che Melek esca di casa per verificare che non sia trattenuta contro la sua volonta’. La ragazza si presenta indossando abiti tradizionali e invita i suoi genitori ad andarsene, rassicurandoli: li’ si sente a casa. Subito dopo, pero’, schiacciata dall’umiliazione della messa in scena, corre a rifugiarsi nella sua stanza, dove trova Yildiz furiosa. La ragazza, infatti, teme di perdere l’occasione per il suo riscatto sociale.

Di sera, Yildiz va in camera di Serhat per fasciargli la mano ferita. Quando esce, la ragazza incontra Kevser e ne approfitta per lasciarle intendere di essere stata in intimita’ con suo marito. Grazie a questa mossa, l’indomani, Melek credera’ davvero che i due siano stati insieme, va su tutte le furie e lascia la villa. Akif organizza un attentato a Serhat. Lo invita ad andare insieme al magazzino incendiato per valutare l’entita’ dei danni, ma lungo il tragitto incontrano un camion ribaltato con tutta la merce riversa sulla strada. Gli uomini di Akif si fermano a dare una mano al malcapitato camionista, ma da dietro il mezzo spunta Ilyas che spara a Serhat. Akif fa un balzo davanti al fratello e viene colpito a morte. Yusuf uccide Ilyas e cerca di far credere a Serhat che il mandante del tentato omicidio e’ Asir, poiche’ Ilyas era uno dei suoi uomini piu’ fidati.Sevde parla con Sultan. Le riferisce di sapere che fu lei a rapire sua figlia appena nata.

Serhat e Akif sono vittime di un’imboscata sulla strada del villaggio, e Akif fa da scudo per proteggere il fratello, rimanendo gravemente ferito. Mentre Akif lotta per la vita e la morte Serhat, addolorato per le condizioni del fratello, si mostra sempre piu’ vicino a Melek, provocando l’ira e la gelosia di Yildiz. Serhat e’ determinato a scovare i colpevoli di tale gesto, dubitando persino di persone vicine alla loro famiglia.

12 giugno

Bekir Yelduran e’ morto e si apre la lotta alla successione come Capo della famiglia Yelduran. Akif, ritenendosi l’erede legittimo, si proclama suo erede, ma Serhat irrompe e gli strappa lo scettro di mano, dal momento che il padre aveva designato lui come suo successore. Questo colpo di scena riapre anche la rivalita’ tra Melek e Yildiz, in qualita’ di moglie e consorte del nuovo Capo.

Si intensifica il conflitto tra Serhat e il fratello Akif. Hatçik e’ sopravvissuta all’intervento e si diffondono sospetti e accuse: Akif ha una forte lite con Serhat che sospetta che il fratello abbia ucciso il padre e lo allontana. Nel frattempo, Melek ritorna dalla sua famiglia dopo essere scomparsa e racconta di essersi persa e di essere riuscita a ritrovare la strada di casa, affronta i genitori che le svelano di essere nata a Urfa, e che la famiglia e’ scappata a Istanbul per fuggire da una banda di criminali. Serhat decide di rapire Melek e portarla contro la sua volonta’ alla villa, sostenendo che, e’ sua moglie e deve stare al suo fianco. Melek rifiuta di accettare quella vita e tra i due scoppia una lite. Durante il percorso Serhat le spiega che non puo’ piu’ abbandonare la sua terra e la sua gente, ma Melek vuole tornare a Istanbul. Alla fine Melek viene portata con la forza alla villa, dopo aver cercato di fuggire sviene per la stanchezza e la fame.

Durante il banchetto per il rito religioso di Serhat e Yldiz, alla presenza di tutti i capi della regione, i genitori di Melek si presentano alla villa accompagnati dalla gendarmeria. L’irruzione e’ annunciata poiche’ le guardie dei capi sono disseminate ovunque lungo la strada che conduce dalla citta’ alla villa. Sultan invita Melek a vestirsi secondo le usanze locali e a uscire per difendere il marito da possibili accuse di rapimento. Al diniego della ragazza Sultan la minaccia duramente. Le dice che uccidera’ i suoi genitori nel sonno.

5 giugno

Akif uccide suo padre, Bekir Agha, abbracciandolo fino a strangolarlo. Hatçik, dalla finestra, assiste alla scena. Tra Serhat e Yildiz si celebra il rito religioso che avrebbe dovuto porre fine alla faida fra le due famiglie, ma durante i festeggiamenti, arriva Melek con i suoi genitori, per far visita a Serhat e a suo padre malato. Melek si trova ad assistere al rito religioso del proprio marito con un’altra donna. Prende parola e si presenta a tutti i presenti come la moglie di Serhat. La situazione si fa subito tesa. Prima Asir punta la pistola contro Serhat e poi Yildiz contro Melek. Ma la notizia della morte di Bekir Agha interrompe bruscamente l’atmosfera creatasi. Yildiz capisce che non avra’ mai il cuore di Serhat e soffre terribilmente. La faida tra gli Yelduran e i Kordagli e’ tutt’altro che conclusa: e’ inaccettabile che Yildiz, figlia di un capo, sia relegata al ruolo di consorte.

Ziyan e Asir ricevono i minatori e discutono dell’avvio dell’estrazione sulle loro terre e su quelle degli Yelduran. Asir ordina a tutti di tacere sui dissidi con la famiglia Yelduran. Hatçik viene rapita da Yusuf su ordine di Akif e portata lontano. Alla villa Yildiz cerca di farsi rispettare come sposa. La sua presenza suscita qualche gelosia, ma Sultan la sostiene e la difende: e’ lei la nuora della casa. Nergis riappare per parlare con Sultan. Teme che la neonata che Sultan anni prima aveva abbandonato davanti all’ambulatorio dove lei lavorava, e che ha cresciuto come una figlia, possa essere la sorella di Serhat. Sultan la invita a partire con la figlia ma le conferma che Melek e Serhat non sono parenti. Uscendo dalla villa, Nergis viene aggredita da Sevde la pazza e capisce che e’ lei la vera madre di Melek.Melek passeggia nel mercato e si ferma davanti a un turchese. L’orafo le spiega che quella pietra rappresenta le lacrime delle donne.

Serhat va a trovare Melek e le regala una pietra, confessandole che qualcuno gliel’aveva portata dopo che lei l’aveva vista al mercato. Melek rimane turbata da questa dimostrazione di potere della famiglia di Serhat e del suo apparente compiacimento per questo. Subito dopo Serhat vede una pietra identica al collo di Yildiz che gli dice di averla avuta in dono dalla madre il giorno delle nozze. Yildiz chiede a Serhat di restare o di portarla con lui, ma, al suo rifiuto, lei lo accusa di essere un vigliacco. Intanto Melek incontra Sevde, la pazza, che le dice che deve vedere qualcosa di importante e la convince a seguirla in un luogo isolato dove si trova Hatçik, gravemente ferita. Melek chiede a Sevde di aiutarla a portarla in ospedale e lei accetta, a patto che Melek avvisi Serhat di raggiungerle. Arrivato in ospedale, Hatçik sussurra qualcosa a Serhat all’orecchio e lui se ne va, ignorando la richiesta di Melek di sapere cosa gli avesse detto.

L'erede

Le anticipazioni del 29 maggio

Gli Yelduran e i Kordagli sono due famiglie numerose e consolidate di Urfa. La loro lunga faida si e’ conclusa con un accordo per il matrimonio tra Serhat e Yildiz. Tuttavia, Serhat, affermato chirurgo di Istanbul che viveva lontano dalla famiglia, non ha mai voluto questo matrimonio. Senza contare che aveva in programma di trasferirsi presto all’estero. Ma la vita di Serhat cambia completamente quando incontra Melek. Tutti sanno che Serhat e’ l’erede della famiglia Yelduran. Ma lui non ha nessuna intenzione di sposare Yildiz ne’ di diventarne il successore. Quando Melek viene ricoverata in ospedale, dopo un incidente, Serhat che stava partendo per la Germania, si precipita in sala operatoria per salvarla.

In una famiglia potente guidata da un severo patriarca, tensioni, rivalita’ e pettegolezzi alimentano conflitti profondi tra i membri e con le famiglie alleate. Il ritorno a casa del figlio maggiore, Serhat, coincide con il peggioramento delle condizioni di salute del padre, colpito da un infarto e costretto a restare sotto cure mediche tra le mura della villa. Intanto, voci su presunte fughe, tradimenti e manovre segrete mettono in pericolo l’onore della famiglia e un matrimonio combinato destinato a consolidare alleanze e potere. Tra orgoglio, pressione sociale, ambizioni personali e rivalita’ tra clan, emergono antiche promesse, aspettative oppressive e desideri di emancipazione. Quando un incendio colpisce le proprieta’ familiari, la situazione precipita ulteriormente, rivelando che qualcuno potrebbe aver scelto la via della vendetta. In un clima di sospetto e instabilita’, ogni scelta puo’ scatenare conseguenze irreversibili e il futuro dell’eredita’ familiare e’ appeso a un filo.

Serhat torna a Urfa perche’ il padre e’ in fin di vita e il suo ritorno segna il momento in cui dovra’ adempiere alla promessa fatta dai suoi genitori di prendere in sposa Yildiz, figlia di Zyan Agha. Serhat, che ormai vive nella moderna Istanbul ed e’ felicemente sposato con Melek, non vuole piegarsi a queste antiche tradizioni e tanto meno vuole accettare il ruolo di erede e di capo famiglia che il padre gli impone. La famiglia di Yildiz non e’ disposta ad accettare una simile offesa. Quindi tutti gli uomini della famiglia Kordagli piombano armati a casa della famiglia Yelderan. Se Sehrat non sposa immediatamente Yildiz sara’ una carneficina. Akif infine convince Surhat a sposare la giovane Yildiz con rito religioso e a tenerla come seconda moglie, cosi’ potra’ comunque tornare a Istanbul alla sua solita vita, purche’ si faccia vedere di tanto in tanto a Urfa. Serhat accetta, ma vuole essere chiaro con Yildiz e spiegarle la sua posizione.

Trama generale

“L’erede” racconta la storia del giovane chirurgo Serhat: ha sposato Melek, la donna che ama, ma – costretto a tornare nella terra d’origine – si vede obbligato a unirsi con un rito religioso (ufficialmente non riconosciuto dallo Stato) a Yıldız. Nel tentativo di porre fine a un’antica faida familiare, Serhat si ritrova diviso tra dovere, amore e tradizione. E, tra le mura della residenza di famiglia, segreti nascosti per anni torneranno alla luce. Passioni, verità taciute e destini intrecciati cambieranno per sempre, la vita di tutti i protagonisti…

Noi, il remake di This is Us riproposto su Rai 2, le puntate del 26 giugno

A quattro anni di distanza dalla prima e unica stagione realizzata di Noi il remake italiano di This is Us (ma se fosse Storia della mia famiglia la nostra This is Us?), la fiction è tornata in replica su Rai 2 da venerdì 12 giugno. Una misteriosa decisione di palinsesto che sembra non aver senso, anche perché è difficile immaginare che possa avere un insperato successo e ancor meno che possa avere un seguito. Quindi è semplicemente un riempitivo buttato in modo casuale.

La serie ricalca molto le tematiche del format originale prodotto da 20th Television per NBC seppur adattato alla storia e alle dinamiche italiane. La fiction è diretta da Luca Ribuoli e scritta da Sandro Petraglia, Flaminia Gressi e Michela Straniero. La sigla Mille Stelle è canata da Nada. In totale sono 12 episodi divisi in 6 serate, le vicende sono ambientate nel presente e nel passato, divise tra Roma, Milano, Torino e in parte anche Napoli (qui maggiori dettagli).

Noi, la trama delle puntate

Venerdì 26 giugno

1×05 Fratelli: Nel passato ritroviamo Pietro e Rebecca alle prese con i tre figli, ormai adolescenti. Nel presente Claudio, alle prove, fatica ancora ad entrare nella parte: c’è qualcosa che lo blocca, che gli impedisce di lasciarsi andare. Chiara lo capisce e cerca di aiutarlo a tirar fuori le proprie emozioni per poterle poi portare sul palco.

1×06 È il Natale del 1993 e la Famiglia Peirò è in partenza per la montagna; come ogni anno il Natale si festeggia con i genitori di Rebecca e questo non entusiasma nessuno, a partire da Pietro, che per Natale vorrebbe delle tradizioni tutte loro. Ma quest’anno un guasto all’auto li blocca in mezzo al nulla e li costringe a rifugiarsi in una piccola baita.

Venerdì 19 giugno

1×03 Il fiume: Nel passato, ritroviamo la famiglia Peirò qualche anno più tardi. I ragazzi adesso hanno 8 anni: Claudio e Daniele non vanno molto d’accordo e Cate mostra già i primi problemi di peso. Nel presente, la conoscenza tra Cate e Teo si fa più stretta e lei inizia a capire che dietro quell’uomo allegro e sensibile c’è anche molto dolore.

1×04 Campioni del mondo: Nel passato, Rebecca è su di giri: è la sera della finale dei mondiali ’82 e lei dovrà esibirsi in un locale. Concentrata sui suoi sogni, Rebecca non sembra intenzionata per il momento ad avere figli e questo rattrista molto Pietro. Anche nel presente gioca la Nazionale. Cate non sembra a suo agio: nonostante le insistenze di Teo lei vorrebbe vedere la partita da sola.

Venerdì 12 giugno

1×01 Il Gioco della Vita: anni ’80 Torino (l’effetto sorpresa della serie originale rispetto all’ambientazione quindi sparisce). Pietro e Rebecca sono in attesa dei loro tre figli, un parto tri-gemellare e proprio il giorno del compleanno di lui la coppia deve correre all’ospedale. Nel presente è il compleanno di Cate, Claudio e Daniele, i primi due vivono a Roma, profondamente legati entrambi con situazioni che lo tormentano: lei vuole dimagrire, Claudio ha abbandonato il ruolo di successo del Maestro Rocco per provare ad andare a Milano e tentare la strada del teatro. A Milano c’è Daniele bel ragazzo di colore, elegante con una splendida famiglia ma che è in cerca del suo padre biologico. Pietro e Rebecca danno alla luce due gemelli, il terzo è purtroppo morto ma nella nursery arriva un neonato nero abbandonato e Pietro decide di adottarlo..

1×02 I fantastici 3: i primi giorni per Pietro e Rebecca sono complicati, si dorme poco, gestire tre gemelli non è semplice. Rebecca è ossessionata che il padre di Daniele possa rifarsi vivo e quando nel presente le dice di averlo trovato lei è scossa. A Roma Teo e Cate sono sempre più vicini ma il rapporto di Cate con Daniele inizia a interferire troppo. Intanto nel presente le figlie di Daniele sono entusiaste per l’arrivo dei nonni e…(se avete visto This is Us sapete cosa aspettarvi)

Noi rinnovi e cancellazioni

Il cast, gli attori di Noi

Gli attori italiani e i personaggi originali:

  • Lino Guanciale è Pietro (Jack/Milo Ventimiglia)
  • Aurora Ruffino è Rebecca (Mandy Moore)
  • Dario Aita è Claudio adulto (Kevin/Justin Hartley)
    Gianmaria Brambillasca è Claudio adolescente
    Francesco Mandolini è Claudio bambino
  • Claudia Marsicano è Cate adulta (Kate/Chrissy Metz)
    Giulia Barbuto è l’adolescente
    Anna De Luca la bambina
  • Livio Konè è Daniele adulto (Randall/Sterling K.Brown)
    Malich Cissè adolescente
    Giurm Feliciani bambino
  • Flavio Furno è Michele (Miguel/Jon Huertas)
  • Francesca Agostino è Sofia (Sophie la fidanzata storica di Kevin)
  • Angela Ciaburri è Betta (Beth Susan /Kelechi Watson)

The Bear, la quinta e ultima stagione su Disney+

Dopo aver stupito i fan con il potente episodio a sorpresa intitolato Gary e rilasciato all’improvviso su Disney+, The Bear è pronto a tornare con la sua quinta e ultima stagione. L’episodio speciale, Gary, è un flashback di The Bear co-scritto e interpretato da Ebon Moss-Bachrach e Jon Bernthal, che segue Richie (Moss-Bachrach) e Mikey (Bernthal) durante un viaggio di lavoro a Gary, in Indiana. Una sorta di esperimento che approfondisce i due personaggi ma non si inserisce nella trama tra la quarta e la quinta stagione.

La quinta stagione di The Bear arriva il 26 giugno in Italia (il 25 negli USA su FX e HULU) su Disney+ con tutte le sue 8 puntate confermando la pratica del binge-watching che ha sempre accompagnato il rilascio della serie. Riuscirà The Bear a chiudere in bellezza? Ma soprattutto si deciderà a definirsi un drama con venature comedy?

The Bear 5

The Bear 5 la trama

La serie riprende la mattina dopo che Sydney (Ayo Edebiri), Richie (Ebon Moss-Bachrach) e Natalie “Sugar” (Abby Elliott) scoprono che Carmy (Jeremy Allen White) ha abbandonato il settore della ristorazione, lasciando il locale nelle loro mani. Senza soldi, con la minaccia di una vendita e una tempesta a ostacolarli, i nuovi soci devono unirsi al resto della squadra per portare a termine un’ultima prova, nella speranza di ottenere finalmente una stella Michelin. Alla fine, scopriranno che a rendere “perfetto” un ristorante potrebbe non essere il cibo, ma le persone.

Il cast, le persone della serie

Oltre a Jeremy Allen White, Ayo Edebiri e Ebon Moss-Bachrach la serie è interpretata anche da Abby Elliott, Lionel Boyce, Liza Colón-Zayas e Matty Matheson, con Ricky Staffieri, Oliver Platt, Will Poulter e Jamie Lee Curtis in ruoli ricorrenti.

The Bear di FX è stata creata da Christopher Storer, che è l’executive producer insieme a Josh Senior, Cooper Wehde, Tyson Bidner, Matty Matheson, Hiro Murai e Rene Gube. Courtney Storer è la culinary producer. La serie è prodotta da FX Productions.

Money Road la seconda stagione: quanti soldi hanno preso i concorrenti

La seconda stagione di Money Road – Ogni tentazione ha un prezzolo strategy game Sky Original prodotto da Blu Yazmine è in onda dal 21 maggio su Sky e NOW e dal 26 su TV8. A condurre Fabio Caressa.

Money Road – Il montepremi

I 12 concorrenti sono arrivati alla suddivisione finale con un montepremi di 168.150 euro.

Le puntate

Cos’è successo in finale

Il gruppo dopo l’elezione di Marilina, praticamente non esisteva più. Nel corso dell’ultimo trekking Marilina e Simona si sono sempre più isolate con un atteggiamento egoistico che ritenevano giusto e che cercavano di imporre. Gli altri si sono allineati su una linea più soft e di condivisione, come è emerso con la tentazione della Beauty Farm, gratis per Roberto dopo il regalo di Marilina, al costo di 2mila euro per Simona e Luana e di 4 mila per Marilina, che nemmeno ci ha pensato.

Il giorno dopo c’è un brunch da fare, a soli 100 euro che però vengono tolti dal conto personale e si poteva anche offrire agli altri. Partecipano tutti, mentre il gruppo si oppone a spendere 2mila euro per una foto, le più critiche Marilina e Simona. Al base camp Caressa propone un’ultima tentazione, offre a ciascuno 25mila euro ma solo il più veloce a premere un pulsante lo avrebbe preso. Simona e Marilina non ammettono di aver premuto a differenza di Luana, Roberto e Marco. Anche questo genera discussione.

Alla fine si scoprirà che la più veloce è stata Luana che ha poi ammesso che era consapevole che rischiava di non prendere nulla come poi è successo. L’ultima guida è Meryem che inizia la catena con Chiara, poi Adele, Fabrizio, Camilla, Sebastiano, Daniele, Marco, Roberto, Marilina, Simona. Marilina è l’unica che prende la doppia quota 28.025, gli altri prendono 14012,50 €, Luana resta quindi fuori. Compreso quello che avevano questo è quanto hanno vinto:

  • Marilina 31125 €
  • Luana 26800 €
  • Simona 18012,50 €
  • Roberto 16812,50 €
  • Marco 15812,50 €
  • Daniele 14012,50 €
  • Sebastiano 14012,50 €
  • Fabrizio 18812,50 €
  • Camilla 17012,50 €
  • Adele 21312,50 €
  • Chiara 15012,50 €
  • Meryem 18812,50 €

Cos’è successo nella quinta puntata

Tutti contro Chiara che ha ammesso (anche se non in modo diretto e davanti a tutti) di averlo fatto per non farlo prendere a Simona. Dopo un trekking molto duro Simona, che era la guida, ha ricevuto un plico top secret con un messaggio per poter prendere il posto di Luana o Roberto cui aveva dato il biglietto di “Guardiano del campo”, in cambio avrebbe ricaricato il conto di 6mila euro, ma ovviamente non ha accettato. Quindi tranne Luana e Roberto gli altri si sono ritrovati in una villa extra lusso con cooking show live di Alessandro Borghese, piscina, docce e vestiti puliti, tutto per 3mila euro. Soltanto Chiara ha rinunciato sentendosi ancora in colpa.

Al campo c’è stata tensione tra Luana e Roberto che hanno un carattere incompatibile. Il giorno c’è stata una prova ricarica, i 12, divisi a coppie, dovevano resistere alla tentazione di mangiare un cono gelato per 5 minuti. Missione riuscita, montepremi ricaricato di 2.000 euro a coppia, per un totale di 12.000 euro. Dopo c’è stato un trekking durissimo nell’acqua, nessuno ha preso il gommone. A seguire, altri 2500 euro spesi per delle videochiamate ad amici e parenti in Italia – proposte con un meccanismo cattivissimo: partecipanti chiamati da Fabio a coppie, ma solo uno dei due, su scelta condivisa da entrambi, poteva eventualmente attivare audio e video. Soltanto la coppia Chiara-Sebastiano non ha accettato, Marilina e Simona (due egoismi a coppia) hanno fatto pari e dispari e ha vinto Marilina.

Il mattino dopo in 3 hanno mangiato il biscotto per votare e decisamente a sorpresa, è stata eletta Marilina come guida. Nei bauli ha trovato una tentazione gratis che ha affidato a Roberto e un raddoppia il montepremi personale che ha dato a Simona. Il bello è che tutti pensavano Simona non avesse nulla perché le due non avevano confessato di essersi divise i 4000 euro. Chissà se adesso capiranno che personaggi sono invece di esaltarli (ma in fondo così va il mondo).

Cosa è successo nella quarta puntata

Quarta puntata delirante e che avrà grosse conseguenze sul gruppo. Prima Sebastiano ha dovuto dividere il gruppo in due per giocare a biliardino, ha vinto la sua squadra che ha fatto un percorso breve, gli altri (Roberto, Federico, Chiara, Marilina, Maryem e Camilla) hanno fatto quello lungo. Entrambe le squadre hanno incontrato due bauli, aprendone uno perdevano 3000 euro, nell’altro ne perdevano 6000 che sarebbero andati 1000 ciascuno nel proprio conto personale. La squadra dei “vincenti” ha aperto il baule perdendo 3000 euro, l’altra ha invece aperto quello con i 6mila guadagnandone mille l’uno.

Poi c’è stato il supermercato, la squadra di Sebastiano ha speso 6300 euro dopo una forte discussione tra Adele e Simona con quest’ultima che inizia a spendere per tutto quello che vuole con l’appoggio di un Marco senza spina dorsale. L’altro gruppo ne spende 4300 (con Meryem che aveva 500 euro di buono spesa) in modo coeso. Nessuno dei due gruppi spende 1000 euro per dormire su un letto. Poi c’è stata l’asta a busta chiusa per una giornata in catamarano con cena e colazione. A sorpresa vince Chiara che offre 20mila euro e porta Meryem, Marilina e Simona erano convinte di vincere con 10mila euro o poco più, la scelta di Chiara genera forte malumore e così spendono 2500 euro per colazione.

Simona si è poi fatta fare shampoo e piega spendendo 300 euro, Roberto ha speso la stessa cifra per farsi tagliare la barba sul collo. Poi devono formare delle coppie per la tentazione dell’assegno: 4000 euro (+ 1000 di spese) che possono dividersi o scegliere di dare a solo uno della coppia. Simona e Marilina accettano e dividono ma poi mentono al gruppo; Roberto e Luna, Camilla e Marco dividono; Fabrizio e Adele accettano ma li prende tutti Fabrizio; Meryem e Chiara accettano ma li prende Meryem, solo Daniele-Sebastiano rifiutano. In modo totalmente assurdo, votano Simona come guida, una che cede a tutto e che quindi spenderà anche il doppio, ma che è coerente con le sue scelte e non preleva.

Cos’è successo nella terza puntata

Nella terza puntata la grande tentazione di giornata è stato un buffet cinese a 1000 euro al piatto, solo Simona, Marilina e Fabrizio accettano. Il mattino dopo a colazione hanno mangiato quasi tutti spendendo ben 1500 euro. Poi hanno incontrato un distributore automatico e l’unica cosa che hanno preso è stata due barattoli di formaggio. La sorpresa è stata un Luna Park gestito da Orietta Berti, la prima prova che ricaricava il conto potevano guadagnare 500 € ciascuno superando dei giochi tra far scoppiare due palloncini con le freccette, far cadere i barattoli e il martello del forzuto. Hanno guadagnato solo 500 € perché soltanto Marco è riuscito al martello forzuto. Proprio Marco aveva il check-out ticket, ma l’offerta era di soli 8mila euro e giustamente non ha accettato.

La prova nel fango è stata durissima, a metà percorso potevano mollare lo zaino spendendo 500 euro a testa ma ne hanno lasciati soltanto due: Chiara e Daniele che era a pezzi (ma era il caposquadra quindi spesa doppia). All’arrivo al campo c’era la lavanderia ma solo Roberto e Chiara decidono di farla per 1000 euro a testa. Tra le tentazioni personali, Camilla spende 2mila euro per la crema alla nocciola per tutti, Sebastiano butta 3mila euro per sapere cosa ha fatto il Milan. Luana non ha accettato di spendere 800€ per gli spaghetti alle vongole, Fabrizio non ha accettato il filetto a mille euro. Roberto, senza nemmeno sapere il costo, è corso dalla figlia che gli aveva portato la torta di compleanno, una sorpresa costata 6mila euro.

Il nuovo caposquadra è stato Sebastiano, durante la votazione solo Simona ha mangiato il biscotto (senza confessarlo). Sebastiano ha dato un buono da 500 € di spesa a Meryem, poi ha fatto andare Daniele e Simona in coppia all’ATM potevano prelevare e decidere di dividere la cifra o prenderla solo uno dei due, ma non hanno prelevato, lo stesso ha fatto Sebastiano.

Cos’è successo nella seconda puntata

Dopo il secondo episodio il montepremi totale è arrivato a 307.450 euro. In 7 hanno accettato lo chalet con cena a 2mila euro a testa (tranne Daniele che aveva il bonus “notte al fresco”), c’è poi chi ha preso della frutta in un carretto, chi ha comprato nuove scarpe chi ha ceduto al chiringuito con la birra ghiacciata. Adele non è riuscita a convincere i due nuovi a cedere alla colazione cosa che avrebbe fatto aumentare il montepremi di 5mila euro. Inoltre tra Camilla e Giordano ha scelto di tenere Camilla e non ha ceduto alla proposta di Caressa: avere 5mila euro sul suo conto se avesse scelto di cambiare il nome. Alla fine è stato nominato Daniele come nuovo caposquadra ma non ha prelevato all’ATM è stato costretto a darlo a qualcuno e ha dato questa possibilità a Chiara che ha cliccato su 0 decidendo di non prelevare. 

Cos’è successo nella prima puntata

Nel primo episodio, come arrivati, i concorrenti hanno svolto una prova che ha fatto aumentare di 50mila euro il montepremi. Ma questo li ha portati a spendere molto tra doccia, percorso breve, diner con panino e birra. Alla fine della prima puntata Adele, nominata caposquadra al bancomat ha premuto il nuovo tasto “?” ritrovandosi così ad aver guadagnato 7500 euro. Il montepremi è così ridotto a 328.950 euro.

Money Road 2

I 12 concorrenti

Riccardo 22 anni di Sanmichele di Bari, Volontario del servizio civile. Russo per parte di madre, dopo la morte del padre ha vissuto in Russia ma a 17 anni è tornato in Puglia. Oggi è capo scout, arbitro di calcio e innamorato della fidanzata. Ha lasciato dopo il secondo giorno perché era partito con il gatto che stava male e aveva troppo il pensiero.

Simona, 47 anni di Milano, impiegata. Venditrice sia di professione sia per passione. Ha la classica parlantina “a macchinetta” che non lascia scampo: riuscirebbe a convincere chiunque a comprare qualsiasi cosa. È abituata a vivere nel comfort e a togliersi ogni sfizio: se vuole qualcosa, la compra senza pensarci due volte. È sicura di poter convincere chiunque a cedere alle tentazioni. È molto legata al marito, con cui sta da 19 anni, e ad Attilio, il suo cane, che tratta come un figlio.

Luana, 41 anni di Brescia, imprenditrice. Decisa, forte, determinata e molto precisa, Luana è senza alcun dubbio una donna che sa quello che vuole. Si sente una leader nella vita.

Meryem, 25 anni di Napoli, content creator, nata in Marocco, in Italia da quando ha 10 anni. L’ arrivo in Italia non è stato così semplice e l’integrazione non è avvenuta subito; da sorella maggiore si prendeva cura soprattutto delle due sorelle più piccole, proteggendole. Con l’adolescenza arriva la svolta: lavora come modella, viaggia, guadagna e acquisisce sempre più sicurezza in sé stessa.

Fabrizio, 34 anni, commesso, pugliese ma vive a Milano. Appassionato di canto lirico. Vuole dimostrare di potercela fare e di essere più selvaggio di quanto sembri.

Chiara, 25 anni di Ancona, freelance in ambito comunicazione. Si sente una leader, pronta a rinunciare a tutto senza paura, andando dritta verso il suo obiettivo finale: il montepremi.

Daniele, 51 anni di Milano, esperto d’arte, lavora in una casa d’aste. Aspetto quasi “burbero” ma dall’animo gentile, è un padre molto legato ai suoi figli, tanto che sono proprio le figlie che lo hanno spinto a partecipare. La sua caratteristica principale è una forte ironia che lo porta a vivere ogni situazione con la giusta filosofia. Abbiente e abituato a non farsi troppi scrupoli nello spendere i soldi.

Sebastiano, 25 anni di Milano, libero professionista, lavora per una start-up, appassionato di sport ne parla in un podcast, milanista sfegatato. Ha una maturità emotiva rara per i suoi coetanei, tutto questo, unito al suo fare sornione, lo aiuta ad andare d’accordo con chiunque e pensa che proprio questa sarà la sua arma vincente.

Marilina, 41 anni, Bologna infermiera, è una donna diretta. Ha un compagno da tre anni, ma chi le mancherà di più è il suo chihuahua. Ammette di amare i viaggi nella formula “all inclusive” e di aver fatto campeggio una sola volta nella vita, senza apprezzarlo più di tanto.

Marco 42 anni di Milano, project planner, originario di Ravenna. Ha una personalità introspettiva e solitaria, ama i viaggi e lo sport: è abituato a muoversi con lo zaino in spalla, anche se nella vita può permettersi qualsiasi tipo di comfort. La forte sicurezza in se stesso lo porta a non preoccuparsi del giudizio degli altri: questo aspetto del suo carattere lo spinge a credere che non avrà necessariamente bisogno del gruppo.

Roberto 63 anni, di Viterbo, traslocatore. Ha la spensieratezza di un ragazzo. Ama divertirsi e cerca di non privarsi mai di nulla, e soprattutto è molto fiero di ciò che ha costruito nella sua vita: dall’impresa di traslochi alla sua famiglia. La sua veracità è sicuramente il suo tratto distintivo: una romanità strabordante, pur vivendo a Viterbo, che lo porta a non passare mai inosservato.

Adele, 49 anni L’Aquila, ingegnere. La vita ha messo Adele davanti a grandi sfide e oggi non ha più paura di nulla. Onesta e sincera, si distingue per una libertà di essere che appartiene a chi non teme il giudizio degli altri. Ingegnere di professione ma artista nell’animo, unisce pragmatismo e creatività, rivelando una personalità ricca di sfaccettature. Mamma di due figli.

Giordano, sorridente e spigliato speaker radiofonico 30enne di Modena (mandato via dalla caposquadra Adele); e Camilla, 24enne modella, milanese ma globetrotter per indole. Le due novità della seconda puntata.

Money Roady 2, la gara

12 persone comuni hanno scelto di aderire al nuovo esperimento sociale: andranno a comporre la nuova “Compagnia delle Tentazioni” che, in un contesto di rigida privazione e avendo a disposizione solo il minimo indispensabile per la sopravvivenza, dovrà affrontare dei trekking nella giungla ancora più duri e faticosi durante i quali i 12 verranno tentati nei modi più disparati e anche in modalità inedite. Saranno tentazioni in grado di facilitare la loro sopravvivenza ma che inevitabilmente intaccherebbero il montepremi finale che alla partenza è di 300mila euro. Le scelte del singolo avrebbero quindi impatto sull’intero gruppo, in quanto il premio in palio verrebbe decurtato del prezzo della tentazione: prevarranno dinamiche di altruismo rispetto al gruppo o l’egoismo per la propria soddisfazione? Ciò che rimarrà del montepremi, infatti, sarà l’obiettivo finale: chi nell’ultimo episodio arriverà al traguardo avrà la possibilità di partecipare alla divisione della cifra disponibile.

A tentare i partecipanti all’esperimento sociale ci saranno anche due ospiti speciali, che sorprenderanno i componenti della Compagnia nel mezzo della giungla in maniera imprevedibile e sorprendente: sono Orietta Berti e Alessandro Borghese.

Anche il pubblico sarà portato a immedesimarsi nei 12 nuovi protagonisti, nelle loro nuove dinamiche e nei pensieri legati alle nuove tentazioni. E arriveremo a porci domande quasi “esistenziali” come quelle al centro del promo di oggi e ad interrogarci: cosa avremmo fatto al posto loro? In queste situazioni penseremmo a noi stessi o al bene del gruppo?

Guida tv venerdì 26 giugno 2026: cosa vedere stasera in tv

Cosa c’è da vedere stasera in tv? La guida tv di venerdì 26 giugno 2026 ci fa scoprire film, serie tv, show, sport e documentari da vedere questa sera in tv, senza dimenticare le piattaforme di streaming con film e serie tv in arrivo. USA – Australia su Rai 1, Noi in replica su Rai 2, Sissi su Rai 3, L’erede su Canale 5, debutta The Bear 5 su Disney+, terminano In Utero su HBO Max e Poker Face su Sky, prosegue Dutton Ranch su Paramount+. Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di venerdì 26 giugno 2026.

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Guida Tv venerdì 26 giugno 2026: i primi 9 canali

RaiUno
18.45 Reazione a catena
20.00 Tg 1
20:30 5 Minuti
20.35 Norvegia-Francia
23.15 Notti Mondiali

Rai 2
18.35 Italia chiama America
19.45 Blue Bloods 1×13
20:30 Tg2
21:00 Tg2 Post
21.25 Noi 1×05-06
23.30 Il commissario Lanz 11×05 1a tv

Rai 3
19:00 TG 3
19:30 TG R
20:00 Blob
20.10 Tribù
20.40 Un Posto al sole
21.15 Sissi destino di un’ imperatrice
A Madera per curarsi i polmoni, Sissi contribuisce a sedare le dimostrazioni anti austriache che turbano il Lombardo-Veneto. Terzo e ultimo episodio della trilogia biografica di Sissi.
23.05 Dacia vita mia. Dialoghi giapponesi

18:45 Avanti un altro
20:00 Tg5
20:35 La ruota della fortuna
21.55 L’erede 1a tv
00.15 TG5
00.45 Station 19 7×10 1a tv

Italia 1
18.20 Studio Aperto
19:30 Hawaii Five-0 4×04
20.30 NCIS 8×22
21:30 Indiana Jones e l’ultima crociata
1938. Quando Indiana Jones scopre che il padre è stato rapito da Hitler che vuole entrare in possesso del sacro Graal, si mette sulle sue tracce.
00.10 Guardians of the Tomb

Rete 4
19:00 Tg4
19.30 10 minuti
19:50 La promessa
20:30 4 di sera news
21:30 Quarto grado
00.50 Il silenzio dell’acqua

La7
18:30 Ignoto X
20:00 TgLa7
20:35 Otto e mezzo
21:15 Propaganda live Best

Tv8 (Sky 125)
19.20 4 Ristoranti 8×04 Fuerteventura
20.30 Celebrity Chef 5×16 Silvia e Giulia Provvedi
21.40 I delitti del BarLume 11 – Il pozzo dei desideri

Nove (Sky 149)
18:00 Little Big Italy 
19:20 Cash or Trash Chi offre di più
21:30 Fratelli di Crozza best of

I delitti del Barlume

Guida tv venerdì 26 giugno: le serie tv

In chiaro

  • Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat ) ore 21:10 Soko Kitzbuhel – Misteri tra le montagne 6×03-04
  • Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:15 FBI: Most Wanted 3×03-04

Sky e Novità streaming

  • Sky Atlantic (ch. 111 sat ) ore 21:15 Poker Face 1×09-10 1a tv
  • Sky Serie (ch. 112) ore 21.15 The Miniature Wife 1×05-06
  • Sky Investigation (ch. 113) ore 21:00 Balthazar 3×07
  • Comedy Central (ch. 129) ore 22 South Park 14×02-15×06-16×05
  • Apple TV: Cape Fear 1×05, Unconditional 1×07; Star City 1×06; Sugar 2×02
  • HBO Max: In Utero 1×08 finale; Proud 1×03 (polacco)
  • Disney+: Criminal Minds Evolution 4×06; The Bear s.5
  • Paramount+: Dutton Ranch 1×08
  • Netflix: Il ragazzo dell’ultimo banco miniserie coreana

Guida tv venerdì 26 giugno 2026: i film stasera in tv

In chiaro

20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 Le belve
Due amici, Ben, Chon e la bella Ophelia, di cui entrambi sono innamorati, avviano un traffico di droga, ma entrano nel mirino di uno spietato cartello della droga.

Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 A lonely place to die
Degli alpinisti in escursione tra le Highlands scozzesi, gli esperti Alison e Rob, la coppia sposata Alex e Jenny e il più giovane Ed, trovano una ragazzina, Anna, letteralmente sepolta viva. Dopo averla liberata e condotta con loro, si rendono conto che i responsabili della violenza sono sulle loro tracce, intenzionati a recuperare la vittima.

Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Mandela. La lunga strada verso la libertà
 Basato sull’autobiografia scritta dal rivoluzionario anti-apartheid ed ex Presidente sudafricano Nelson Mandela e interpretato da Idris Elba

Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Lontano da qui
La maestra d’asilo Lisa scopre che uno dei suoi piccoli alunni, Jimmy, è un prodigio della poesia. Ossessionata dal voler proteggere e coltivare un talento così raro in una società indifferente, la donna inizia una crociata personale, spingendosi ben oltre i limiti etici e professionali del suo ruolo di educatrice.

Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Il destino di Ruby
Cacciata dalla sontuosa villa dei Dumas, Ruby torna a vivere nella sua vecchia casa, nei pressi dei Mississippi, con l’intenzione di dare una nuova vita a Pearl, sua figlia. Qui ritrova il suo fidanzato dei tempi del liceo, Paul, pronto a sostenerla in ogni modo. Il giovane la fa trasferire nella sua casa e Ruby sente che la speranza per il futuro è tornata a sorriderle, ma la rete di inganni tessuta dalle persone intorno a lei la farà cadere in un complotto. Riuscirà a venirne fuori?

Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21.10 Girl
Miglior opera prima a Cannes per un racconto di formazione. La quindicenne Lara sogna un futuro da ballerina, ma è nata nel corpo di un maschio e affronta il percorso per cambiare sesso.

TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:15 Prima di mezzanotte
La mafia ingaggia un cacciatore di taglie per scovare un contabile che ha sottratto diversi milioni di dollari.

TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21:05 Fisherman’s Friend
Quattro amici londinesi, arrivano in un villaggio costiero della Cornovaglia per un weekend di divertimento. Qui entrano in contatto con la locale comunità di pescatori che, tra una battuta di pesca e l’altra, si diverte a cantare le canzoni della tradizione marinara. Intuendo le potenzialità commerciali del gruppo, uno dei quattro amici, Danny, di mestiere produttore musicale, cerca di convincerli a formare un vero e proprio gruppo: ma dopo l’iniziale entusiasmo, lo scontro di visioni e di culture complicherà la situazione.

La7 Cinema (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21:20 Race – Il colore della vittoria

Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:00 Pompieri 2 – missione eroica
 La squadra di pompieri più assurda d’Italia è affidata alle cure di un esperto americano. Ma l’uomo è completamente pazzo

Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 Malignant
Madison e’ paralizzata da visioni di orribili omicidi. Il suo tormento peggiora quando scopre che questi sogni ad occhi aperti sono tanto terrificanti quanto reali

Sky e novità streaming

  • Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Immaturi – Il viaggio
  • Cinema Stories (ch. 302) ore 21:15 Cry Macho: Ritorno a casa
  • Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 altrimenti ci arrabbiamo
  • Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Hook Capitan Uncino
  • Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Ghost in the Shell
  • Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 Paradise Highway
  • Cinema Comedy (ch. 307) ore 21:00 Now You See Me Now You Don’t
  • Cinema Romance  (ch. 308) ore 21:00 Sai che c’è di nuovo
  • Cinema Drama (ch. 309) ore 21:00 Cinque secondi
  • Netflix: Little Brother 
  • Prime Video: Driver’s Ed – Guida contromano

Guida Tv venerdì 26 giugno 2026: Show, Sport e documentari

  • Rai 5 (ch 23) ore 21:15 Kilimangiaro
  • La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Temptation Island
  • Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat, 160 Sky ) ore 21:30 Io e la mia ossessione 1a tv
  • Food Network (ch. 33, 417 Sky) ore 22 Panino perfetto on the Road 1a tv
  • Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) ore 21:25 Roma – Uno sguardo dal cielo
  • Discovery (ch 37 dtt e TivùSat 54, 123 Sky) ore 21:30 La febbre dell’oro: SOS miniere
  • DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat, 170 Sky) ore 21:45 Avamposti Nucleo operativo
  • Mediaset Extra (ch. 55 dtt 17 Tivùsat 163 Sky) ore 21.15 Sarabanda Celebrity
  • Turbo (ch. 59, 419 Sky) ore 22.15 Crash Course con I Carmagheddon
  • Sky Uno (ch. 108 Sat) ore 21.15 4 Matrimoni 8×04
  • Sky Crime (ch. 115) ore 21:05 A caccia dell’orco
  • History (ch. 116 Sky) ore 21:10 World War II con Tom Hanks
  • Sky Documentaries (ch 117) ore 21.15 Notti Magiche. Buffa racconta storie mondiali
  • Sky Adventure (ch 118) ore 21:15 Chasing Monsters: A caccia di mostri
  • Sky Nature (ch 119) ore 21:15 Grandi Migrazioni: Un’avventura straordinaria
  • Sky Arte (ch. 120) ore 21:15 Umberto Eco la biblioteca del mondo
  • Comedy Central (ch. 129) ore 20.55 Comedy Central Presents
  • MTV (ch. 131) ore 21:05 Caught in the Act

N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv e Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.

Supergirl è una super sorpresa – La recensione

A un anno da Superman — che da non amante dei film di supereroi avevo apprezzato più del previsto — il nuovo Universo DC di James Gunn ci dà il film su Supergirl che ci aveva promesso. Il film è tratto dalla miniserie a fumetti Supergirl: la donna del domani di Tom King e Bilquis Evely, adattata da Ana Nogueira e con regia di Craig Gillespie.
Riuscirà a doppiare il successo del “nobile cugino”? Scopriamolo nelle sale da oggi, 25 giugno.

Supergirl: tutto per un (super)cane

Kara Zor-El, al secolo Supergirl, non potrebbe essere più diversa da suo cugino Superman. Passa il suo tempo a gironzolare per la galassia in astrocamper col suo cane Krypto, perlopiù impegnata in un tour dei pianeti con sole rosso dove i suoi superpoteri kryptoniani non funzionano e può ubriacarsi in santa pace. Questo perlomeno finché la sua strada incontra quella del bandito spaziale Krem, che ruba la sua astronave e, soprattutto, avvelena il suo cane. Per riuscire a salvare Krypto Kara s’imbarcherà in un rocambolesco inseguimento ai quattro angoli della galassia. A seguirla suo malgrado sarà Ruthye, una ragazzina anche lei sulle tracce di Krem per riscuotere una vendetta personale. Fra piratesse spaziali, cacciatori di taglie immortali e pianeti abbandonati, Kara si troverà a fare i conti col passato e a decidere che cosa vuole dal proprio futuro.


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Sorprese spaziali

Cerco sempre di entrare in sala sapendo il meno possibile: non guardo i trailer, non leggo i materiali, evito come la peste news e interviste. Mi piace essere una tabula rasa. Sedendomi a guardare Supergirl la mia idea era quindi quella di un film simile a Superman: urbano e un po’ piacione. Quella che invece mi sono trovata davanti è invece un’avventura spaziale caciarona e con venature di revenge story un po’ samurai. Particolarmente godibile l’ambientazione: quella di Supergirl è una galassia prosaica, fatta di astronavi e pirati spaziali ma anche e sopratutto di autobus galattici, stazioni di servizio, snack e persone che provano a tirare a campare.

Funziona anche l’espediente del colore del sole nei diversi pianeti: se è rosso Kara è una ragazza tosta ma sostanzialmente normale, mentre la luce di un sole giallo attiva in lei tutti i superpoteri che siamo abituati ad associare con l’uomo d’acciaio. Questo permette di alternare a momenti di pura power fantasy in cui Kara accartoccia ogni nemico a scene d’azione in cui la posta in gioco è reale e la tensione alta.

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Pesi e misure

Come detto in precedenza, Superman era un film che, pur nell’essere puro cinema di genere, tradiva una chiara posizione morale e intellettuale su una serie di temi, dalla necessità della speranza a cosa voglia dire fare la cosa giusta. Supergirl non è così: è un film con una trama minimale, che racconta una storia semplice in maniera efficace e senza particolari pretese. Che però per anni e anni è stata l’asticella che abbiamo usato per misurare il cinema di genere: non ci approcciamo al primo Ghostbusters o a Grosso guaio a Chinatown aspettandoci un posizionamento morale o chissà quale finezza drammaturgica, e forse non dovremmo farlo neanche con Supergirl. L’importante è sapere chi siamo e cosa vogliamo dal film che abbiamo davanti. 

Il cast

Milly Alcock è Supergirl/Kara Zor-El, unica superstite dell’esplosione del pianeta Krypton, vagabonda spaziale e cugina di Superman. Eve Ridley è Ruthye Marie Knoll, la giovane figlia di un fabbro di fama leggendaria imbarcata in un’epopea di vendetta. Matthias Schoenaerts è Krem delle Colline Gialle, capo di una banda di briganti spaziali che terrorizza la galassia, mentre Jason Momoa è Lobo, un cacciatore di taglie immortale sulle tracce di uno dei membri della banda di Krem. Torna anche David Corenswet nei panni di Superman/Clark Kent. 

Quando Roma vestiva il mondo: Moda in Luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale

Ci sono epoche che diventano leggenda. Non perché fossero perfette, ma perché hanno cambiato il modo in cui immaginiamo il futuro. Tra la metà degli anni Cinquanta e la metà dei Settanta Roma è stata una di queste. Non era soltanto la città della Dolce Vita. Era il posto in cui il cinema incontrava la moda, le attrici diventavano ambasciatrici di stile e gli stilisti iniziavano a trasformarsi nelle prime vere star del Made in Italy.

La mostra “Moda in Luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale”, ospitata alla Centrale Montemartini, racconta proprio quel momento irripetibile. Lo fa attraverso oltre 150 fotografie dell’Archivio Luce, filmati d’epoca, documenti e una selezione di abiti originali che hanno scritto la storia della moda italiana.

La cosa più interessante è che qui gli abiti non sono semplici oggetti da museo. Sono protagonisti di una storia molto più grande. Accanto ai capi di Valentino, Capucci, Galitzine, Sorelle Fontana, Fendi, Gattinoni, Schuberth, Biagiotti e tanti altri, ci sono Sophia Loren, Audrey Hepburn, Anna Magnani, Liz Taylor, Anita Ekberg, Sean Connery. È impossibile separare la moda dal cinema, perché è proprio in quegli anni che nasce quella relazione che oggi diamo per scontata tra celebrity, red carpet e lusso.

La mostra ci ricorda una cosa che spesso dimentichiamo: il Made in Italy non è nato solo grazie al talento degli stilisti. È nato perché qualcuno ha capito che un abito aveva bisogno di una fotografia, di una diva, di una copertina e di una città capace di trasformarsi nel palcoscenico perfetto. Roma diventa così una gigantesca passerella a cielo aperto.

Tra gli abiti esposti ce ne sono alcuni che da soli valgono la visita. C’è il celebre Fiesta di Valentino del 1959, il primo manifesto di quel rosso destinato a diventare uno dei codici estetici più riconoscibili della moda mondiale. C’è il celebre pigiama palazzo di Irene Galitzine, che ha rivoluzionato il guardaroba femminile, le architetture tessili di Roberto Capucci e le creazioni delle Sorelle Fontana che hanno vestito le grandi star internazionali.

Ma la mostra non parla solo di glamour. Tra una fotografia e un abito emergono anche la crescita dell’industria tessile, la storia della Snia Viscosa, il lavoro nelle fabbriche, il passaggio dall’alta moda al prêt-à-porter. È il racconto di un Paese che cambia velocemente e che usa la moda come simbolo della propria modernità.

Il pregio maggiore dell’esposizione è proprio questo: ricordarci che il Made in Italy non nasce dentro una sfilata, ma dall’incontro tra creatività, artigianato, industria, fotografia, cinema e cultura pop. È un ecosistema prima ancora che un marchio.

Visitandola viene quasi da sorridere pensando a quanto oggi siamo ossessionati dai contenuti social, dalle campagne virali e dall’immagine perfetta. In fondo, tutto è iniziato molto prima di Instagram. Quando un flash fotografico, una diva e un vestito riuscivano già a fare il giro del mondo.

Perché, prima ancora di insegnare al mondo come vestirsi, Roma gli aveva insegnato come sognare.

Dove: Musei Capitolini, Centrale Montemartini
Quando: Dal 26 giugno al 15 novembre 2026