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La Forza di una donna, le puntate fino al 24 gennaio

Il palinsesto di Canale 5 è popolato da turcate tra cui La Forza di una donna remake di una serie giapponese, Woman, ha 80 puntate da 2 ore che compongono 3 stagioni già andate in onda in Turchia.

Al centro del racconto c’è Bahar abbandonata dalla madre quando aveva 8 anni, cresciuta dal padre e che si ritrova a crescere da sola due figli dopo la morte del marito in un incidente. Bahar nonostante le difficoltà, si sforza di non perdere mai il buonumore, si impegna a trasformare la vita quotidiana in un gioco, la mancanza di denaro in un’opportunità e le assenze in scoperta. La madre Hatice torna nella sua vita ma la sorellastra tiene le due donne lontane. Non solo scopre di essere anemica e di aver bisogno di un trapianto di midollo ma l’unica compatibile e Sirin. E poi scopre che il marito è vivo si fa chiamare Alp Karahan, è sposato con la borghese Pırıl ed è padre di due gemelli: dietro il suo finto incidente e la sua scomparsa, c’è sempre lei: la perfida e folle Şirin…

Da dicembre 2025 la soap turca è trasmessa con una puntata alle 16.05 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 15.30. 

La forza di una donna

Le anticipazioni delle puntate

17 gennaio

Nel corso della festa per la circoncisione di Doruk, la tensione tra Bahar e Sirin si intensifica progressivamente, fino a degenerare con l’arrivo di Nezir. Hatice e’ in difficolta’ perche’ non sa come comportarsi con le figlie. Doruk non e’ intenzionato a farsi circoncidere in assenza di suo padre e per riuscire nell’intento trova uno stratagemma. Ceyda scopre che alla festa e’ presente l’uomo a causa del quale Yeliz ha perso la vita.

19-20-21 gennaio

La festa per la circoncisione di Doruk continua a far emergere conflitti. Bahar affronta Sarp per le fotografie con Sirin e litigano furiosamente. Intanto, il circoncisore si rompe un braccio e sembra che si debba rimandare la cerimonia, ma Nezir chiama prontamente un’altra persona. Nezir ha anche scoperto lo stratagemma di Suat sui soldi di Sarp e gli manda a dire da Munir di volerlo incontrare. Poi, lascia la festa, promettendo a Doruk che si rivedranno. Nel frattempo, Piril si lascia convincere da Suat a trasferirsi a Londra con i bambini. Solo per Ceyda la giornata e’ lieta, perche’ Emre le porta suo figlio Arda. Alla fine, dopo aver chiesto ad Arif di fargli da padrino, Doruk viene circonciso, cosi’ la festa si conclude e tutti tornano a casa. Non senza un ultimo violento scontro tra Arif e Sarp che lascia Enver esausto e stravolto.

22-23

Emre informa Ceyda che, in accordo con sua madre, Arda trascorrera’ l’estate a Istanbul, ma che vivranno in una casa offerta da lui perche’ ritengono Ceyda incapace di badare al figlio. Enver comunica a Hatice che pensa di mandare Sirin via di casa qualora non trovassero un rimedio al suo comportamento. Sirin ascolta la loro conversazione e, dopo uno scontro animato con sua madre, decide di andarsene. Prova a contattare Suat per chiedergli aiuto, ma lui le dice di non volerla vedere ne’ sentire mai piu’. Doruk e’ affranto perche’ non trova il cavallo che gli ha regalato Arif, cosi’ Bahar telefona a sua madre per sapere se sia rimasto a casa sua. Scopre, pero’, che Sarp lo ha distrutto durante un impeto di rabbia.

24 gennaio

Dopo lo scontro con Enver e il suo conseguente allontanamento dalla casa paterna, Sirin si reca da Bahar chiedendole un’ospitalita’ che pero’ le viene negata. Decide allora di recitare con Emre la parte della donna abusata dal cognato e abbandonata dalla famiglia riuscendo cosi’ a convincere l’uomo ad accettarla in casa. Bahar pero’ fa inviare da Piril proprio ad Emre le fotografie che ritraggono la sorella in compagnia di Sarp ed Emre, dopo averle viste durante il viaggio in macchina con Sirin per riportare Arda a casa della nonna, capisce l’inganno ordito dalla donna e la smaschera lasciandola per strada. Bahar intanto ha cominciato ad accusare un certo malessere…

Forbidden Fruit su Canale 5, le puntate fino al 24 gennaio

La folle passione turca di Canale 5 prosegue con Forbidden Fruit in onda dal 30 giugno e che farà compagnia al pubblico molto a lungo considerando che ha 6 stagioni e 177 puntate da 130 minuti che diventano 499 nel formato da 45 minuti. Hakan Karahan (Love Is in the Air), Sevda Erginci (Come Sorelle), Sarp Can (Mr. Wrong, Love Is in the Air) fanno parte tra gli altri del cast principale della dizi.

Forbidden Fruit è un affresco dell’intreccio tra alta società e mondo degli affari della Turchia contemporanea, dove si dice che solo tre cose non possano essere nascoste: amore, fumo, mancanza di denaro. Al centro del racconto, quindi, una donna ben sposata e assai scaltra, che traffica per ottenere un divorzio vantaggioso, ma cadrà vittima del suo stesso inganno. A dicembre 2025 la dizi è in onda alle 14.15 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 14.20.

Forbidden Fruit, le puntate

Sabato 17

Kaya difende Yigit dai maltrattamenti di Ender, invitandolo a comportarsi con piu’ rispetto, e soprattutto a evitare la donna. Durante il suo turno serale come parcheggiatore, Yigit incontra Yagmur, una ragazza da cui rimane molto colpito. Yildiz si presenta all’evento a cui partecipa anche Halit, accompagnata da Alihan e Zeynep. Quando Halit la vede arrivare, ne resta profondamente turbato. Quando Alihan scopre che Yildiz non era stata invitata, si arrabbia con Zeynep.

Lunedì 19

Yildiz incontra Zeynep per scusarsi di quanto accaduto la sera prima, spiegando le sue motivazioni. Intanto, in azienda, Shaika va a trovare suo fratello Kaya per un saluto, ma il suo vero scopo sara’ quello di trovare il modo di attirare l’attenzione di Yigiyt. Il giovane trovera’ una lettera lasciatagli proprio da Shaika che lo invitera’ ad incontrarsi fuori dal lavoro.

Martedì 20

Sevda continua a corteggiare Halit, come da accordi presi con Ender, e Yildiz si trovera’ ad affrontare una nuova minaccia per cercare di tenere in piedi il suo matrimonio. Poco dopo Yigit e Shaika si incontrano e raggiungono un accordo per collaborare contro Ender. Intanto, Zerrin va a trovare Alihan e Zeynep , ma l’incontro sara’ tutt’altro che piacevole per Zeynep.

Mercoledì 21

Zehra e Caner, durante la loro cena romantica e lontana da occhi indiscreti, vengono sorpresi da Hakan che promette di mantenere il loro segreto. Intanto, Alihan scopre che sua sorella Zerrin ha chiesto a Zeynep di restituirle la spilla che le aveva dato da indossare al suo matrimonio. Alihan non prendera’ bene questa notizia e avra’ cosi’ un’accesa discussione con sua sorella. Poco dopo, Zeynep comunichera’, prima a Zerrin e poi a Alihan, di voler lasciare il lavoro.

Giovedì 22

Yildiz si trovera’ ad affrontare Sevda, la nuova segretaria di Halit, che Ender ha assunto per insidiare la stabilita’ del matrimonio di Yildiz e Halit. Yildiz, con il benestare di Halit, organizza una festa in casa per la guarigione di Erim e chiede ad Halit di invitare anche Kaya. L’invito viene esteso anche a Shaika, sorella di Kaya, ed entrambi accettano. Sahika, a questo punto, chiedera’ a Yigit di trovare il modo di essere presente alla festa cercando di farsi assumere come cameriere.

Venerdì 23

Avendo capito che dietro l’assunzione di Sevda come nuova segretaria di Halit c’e’ Ender, Yildiz offre alla ragazza una cifra cospicua in cambio delle sue dimissioni. Fingendo di aver sbagliato stanza, Sahika si fa trovare nello studio di Halit in deshabille’. L’uomo rimane molto colpito e, piu’ tardi, durante la festa organizzata per Erim, quasi non riesce a toglierle gli occhi di dosso, particolare che non sfugge a Yildiz.

Sabato 24

Dopo la festa, Sahika ha una conversazione telefonica con un uomo misterioso e allude a un piano che coinvolge Halit. Intanto, Yagmur cerca di avvicinarsi sempre piu’ a Yigit, il quale pero’ mette in chiaro che non possono frequentarsi per via delle loro diverse origini. Zeynep e Alihan decidono di ricominciare da zero, in America, lontano da amici e parenti: per Yildiz, salutare la sorella e’ un duro colpo.

Forbidden Fruit

La trama generale di Forbidden Fruit

Yıldız e Zeynep sono due sorelle molto unite, ma con caratteri e aspirazioni molto diversi. La vita della prima prende una nuova piega quando incontra Ender, il cui obiettivo è lasciare il coniuge Halit senza perdere la posizione acquisita nell’high society di Istanbul e lo status finanziario. Per massimizzare il denaro che potrebbe ottenere dal divorzio, la donna escogita anche un piano per incolpare il marito di infedeltà: la ragazza individuata per organizzare la truffa è Yıldız.

Mentre quest’ultima sta valutando il da farsi, la sorella Zeynep, intanto, ha iniziato a lavorare nello studio di un socio di Halit. Ed è proprio a questo punto, che Zeynep verrà coinvolta in una serie di eventi che le cambieranno totalmente la vita…

La grazia è Sorrentino nel bene e nel male – La recensione

Che lo si ami o lo si odi, Paolo Sorrentino è uno di quei registi con una cifra stilistica profondamente connotata. La grazia è l’undicesimo lungometraggio del regista napoletano, e s’inserisce pienamente nel mosaico della sua opera. Dopo aver aperto il Festival del Cinema di Venezia e qualche anteprima nel periodo natalizio, il film è uscito in tutte le sale il 15 gennaio per PiperFilm.

La grazia: tutti i rischi delle mezze misure

Il mandato di Mariano De Santis come Presidente della Repubblica sta per terminare. L’eredità che si appresta a lasciare al Quirinale è quella di un fine giurista, un uomo di stato capace ma misurato, forse fin troppo cauto. Due spade di Damocle pendono sopra la sua testa per tutto il semestre bianco: una legge sull’eutanasia e due richieste di grazia. La prima cala il cattolico De Santis in un’impasse professionale in cui la posta in gioco è come l’Italia lo ricorderà; saranno però le richieste di grazia a suscitare in lui la crisi più profonda, in cui si troverà ad affrontare il rapporto con i figli, le questioni mai risolte con la defunta moglie e a doversi domandare che vita può esserci dopo il Quirinale.

La grazia, solo nel nome

Devo iniziare questo paragrafo con il dovuto disclaimer che io con Sorrentino ho un rapporto difficile. Non brutto — sicuramente lo ammiro e i suoi film in generale mi piacciono, ma mi lasciano sempre una strana sensazione addosso. E, per la prima volta, a questo giro sono riuscito ad articolarla.

La grazia è un film che ha delle cose da dire — cose poetiche, emozionanti, pure interessanti. Il mio rammarico è che poi come al solito Sorrentino non ha abbastanza fiducia nel proprio pubblico per iniziarci una conversazione, per suggerire, per evocare. No. Qualsiasi cosa debba comunicarti deve per forza essere detta in maniera esplicita e poi ripetuta due o tre volte, perché potresti non aver capito o esserti distratto. La profonda mancanza di eleganza di questo approccio autoriale mi manda ai matti — specialmente quando viene giustapposta ad un contenuto che invece cerca di essere così delicato, rarefatto e poetico.

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Ad ogni modo il resto del pubblico sembrava roteare gli occhi molto meno di me, quindi questo mio fastidio potrebbe essere completamente personale. E anche se non fosse, le buone qualità del cinema di Sorrentino rimangono: sempre visivamente bello (per quanto lezioso), sempre bravo Servillo, sempre un’esperienza con un suo spessore. Il consiglio rimane, nel bene e nel male, di andare assolutamente a vedere La grazia.

Il cast

Toni Servillo interpreta Mariano De Santis, capace ma cauto Presidente della Repubblica; Anna Ferzetti è sua figlia Dorotea che, anche lei giurista, ha dedicato la vita a servire cose altre da sé. Orlando Cinque è il colonnello dei corazzieri Labaro, guardia del corpo e soprattutto complice del Presidente, mentre Milvia Marigliano è Coco Valori, incontenibile amica di vecchia data. Infine, Linda Messerklinger e Vasco Mirandola interpretano Isa Rocca e Cristiano Arpa, i due candidati per la grazia, rei dello stesso reato ma molto diversi.

La promessa, le anticipazioni delle puntate fino al 24 gennaio

La Promessa è la soap spagnola su Rete 4 dove in onda tutti i giorni alle 19.45. Prodotta da StudioCanal e Bambù Producciones la soap è stata definita una sorta di Downton Abbey in salsa spagnola. Le puntate sono anche in streaming su Mediaset Infinity. Le storie si sviluppano all’interno di Palazzo El Rincón, spettacolare edificio della fine del XIX Secolo, situato ad Aldea del Fresno, vicino a Madrid, e su due set di 3.000 m2, di cui uno è la fedele ricostruzione degli interni del Palazzo de La Promesa. 

La Promessa le puntate della settimana

14-15 gennaio

Manuel se n’e’ andato. La sua partenza e’ un altro duro colpo per i De Luján, che non sanno che, in realta’, e’ piu’ vicino di quanto pensino. Il giovane erede cerca conforto in alcuni suoi vecchi amici… Anche María Fernández, ancora confinata nella sua stanza dopo lo svenimento, non trova conforto. I suoi amici della servitu’ e Padre Samuel iniziano a temere che questo possa avere delle conseguenze, soprattutto se verra’ scoperta da Donna Petra. Ana vuole prendere residenza a Lujan e chiede a Ricardo di accompagnarla all’anagrafe, perche’ essendo ancora sposati, ha bisogno della sua firma. Curro cerca di mettere una certa distanza tra lui e Ángela, dato che ora e’ un valletto. Tuttavia, lei non si arrende e organizza un ultimo incontro prima della sua partenza definitiva. Leocadia ha la ferma intenzione di lasciare La Promessa, ma questo non le impedisce di continuare a fare la padrona di casa, dando istruzioni a destra e a manca. Lorenzo, ancora infastidito dal ritorno di Curro..

16-17-18

Pia sorprende Curro in camera di Cruz e lui le racconta che sta ancora indagando sulla morte di Jana, Pia si offre di aiutarlo. Ricardo confida a Romulo che Ana sta cercando di riavvicinarsi. Candela e Lope sono combattuti se dire o meno a Simona che Antonio e’ a Lujan, e Lope decide di andare a cercarlo al rifugio, ma non lo trova. Simona li sorprende a confabulare e intuisce che le stanno nascondendo qualcosa. Petra rimprovera Maria che non lavora al meglio perche’ ancora provata dalla morte di Jana, e minaccia di licenziarla. Martina torna dalla riunione con i mezzadri e informa Alonso e Catalina del buon esito dell’incontro. Manuel si confida con Nica e Antonio che lo consolano. Lorenzo rimprovera e umilia Curro per non aver pulito al meglio i suoi stivali, e il lacche’ informa i maggiordomi dell’accaduto chiedendo conferma del lavoro effettuato. Alonso convince Leocadia a rimanere a palazzo, e lei va da Petra per informarla e la ricatta con una lettera scritta dalla servitu’

19-20

Adriano, complice di Maria e Samuel, va a trovare Catalina, che rimane sconvolta e va via. Leocadia riferisce ad Angela che rimarranno a La Promessa, e la ragazza aggiorna subito Curro, che pero’ ribadisce che tra loro continuera’ a non esserci nulla. Alonso rimprovera Lorenzo per aver trattato male Curro, e gli chiede che non si ripeta. Leocadia parla con Petra delle mancanze di Maria sul lavoro, e la autorizza a licenziarla se lo riterra’ necessario. La governante si accorge di alcuni indumenti rovinati, la licenzia e va dai maggiordomi a comunicarlo, scontrandosi con loro. Manuel e’ ancora a casa di Nica e Antonio. Lope si assenta dal palazzo per andare a cercare Antonio in paese, e Candela inventa una scusa con Simona, che pero’ non ci crede. Ana parla con Ricardo e gli propone di riprovare a stare insieme, ma lui si rifiuta e anzi le dice che dira’ a Santos la verita’ sull’allontanamento della madre, ma lei lo implora di non farlo, e gli dice che sara’ lei a parlargli.

21-22 gennaio

Padre Samuel e Lope trovano Antonio, il figlio di Simona, malconcio e privo di sensi, così lo aiutano e lo nascondono nella stanza del prete. Lope giura di scoprire se il ragazzo è davvero il figlio della cameriera. Leocapdia ha preso il controllo della tenuta, ha persino in pugno Petra che è costretta a seguire i suoi ordini senza fiatare. Questo però fa insospettire gli altri. Manuel ha trovato conforto da Nica e Antonio e confesserà di essere distrutto dalla morte della moglie uccisa dalla madre. Ana scatena la sua ira contro Petra, dopo che Ricardo le ha intimato di stargli lontano, inoltre difende Maria che è stata licenziata da Leocadia dopo alcune mancanze sul lavoro.

22 -23 – 24 gennaio

Curro si insospettisce quando scopre che il dottor Gamarra, che aveva visitato Jana in punto di morte, è deceduto. Insieme a Pia è convinto che Jana sia stata uccisa e questa morte lo fa preoccupare. Decide però di parlarne con Lorenzo. Martina continua a organizzare le sue nozze ma senza consultare Jacobo che non è felice di questa situazione visto che sta prendendo decisioni senza consultarlo. Ana continua ad aiutare Maria anche per impressionare il figlio. Anche Romulo e Ricardo intervengono in favore della cameriera così come Teresa. Catalina non ha intenzione di parlare con Adriano, è scappata prima di incontrarlo. Martina prova ad aiutarla e la spingerà a dare un’occasione ad Adriano. Maria è ormai spacciata; c’è poco da fare per lei e ormai sembra davvero destinata al licenziamento. Lope, Vera e Teresa tentano ancora di aiutarla e chiedono aiuto a Padre Samuel, l’unico che forse potrebbe convincere la governante a cambiare idea. Curro e Pia continuano a indagare sulla morte di Jana mentre Don Alonso è molto preoccupato per l’assenza di Manuel, che torna all’improvviso alla tenuta.

La promessa

La Promessa la trama generale

La trama di La Promessa ci riporta a Cordova nel 1913 in un mondo ormai sull’orlo della guerra. Tra le poche oasi di pace, isolate dal conflitto, è rimasto il Palazzo La Promessa, nella valle di Los Pedroches, in Spagna. Di proprietà dei marchesi di Luján, tra i più grandi proprietari terrieri del paese, Los Pedroches si è vestita a festa per celebrare le nozze dell’erede, Tomás.

Terminato l’evento, un aeroplano attira l’attenzione degli ospiti: a bordo c’è Manuel, uno dei quattro figli del marchese di Luján. Il velivolo perde quota e si schianta sotto gli occhi degli invitati, ma Manuel viene coraggiosamente salvato da una giovane donna: Jana Exposito.

Il marchese, grato, le offre una ricompensa, ma Jana preferisce essere assunta a Palazzo, al ricevere del denaro: desiderio della giovane, infatti, è fare giustizia per la madre, assassinata 15 anni prima, e capire cosa possa essere stato del fratello, rapito appena nato. L’unico indizio in possesso di Jana è legato a quell’edificio, e finalmente è arrivato il momento della vendetta. C’è solo un elemento, che Jana non aveva previsto: Manuel…

Il Cast

Tanti gli attori che fanno parte del cast di La Promessa e molti hanno già frequentato il mondo delle soap. La protagonista Jana è Ana Garces mentre Manuel è interpretato da Arturo Sancio. Jordi Coll (già visto ne Il Segreto) è Tomas mentre Pia è interpretata da Maria Castro che è anche in Sei Sorelle. Martina è invece Ampara Pinero che è in Un Altro Domani.

Under Salt Marsh, il thriller gallese con Rafa Spall e Kelly Reilly a febbraio su Sky

Le atmosfere umide e oceaniche del Galles abbracciano Under Salt Marsh che in italiano ha il sottotitolo Segreti Sommersi per far capire che siamo dalle parti di una torbida miniserie thriller. Letteralmente sarebbe “sotto la palude salmastra” decisamente meno d’impatto rispetto alla versione inglese. Under Salt Marsh è una serie tv Sky Original in arrivo in Italia da lunedì 2 febbraio praticamente in contemporanea visto che in UK uscirà da venerdì 30 gennaio.

I protagonisti sono Kelly Reilly e Rafe Spall e i puristi gallesi si sono risentiti che siano stati scelti attori inglesi nei ruoli principali, ma tanto noi con il doppiaggio la differenza non la notiamo e in lingua originale difficilmente riusciremmo a scorgere inflessioni non proprio consone. Stranamente non è un adattamento letterario ma è creata, scritta e diretta da Claire Oakley. Come molte produzioni contemporanee ha sei puntate.

Under Salt Marsh, la trama

La serie porta il pubblico nel cuore di una comunità unita dalla natura ma frantumata da un crimine impensabile. Ambientato tra paesaggi mozzafiato, nella sperduta cittadina immaginaria di Morfa Halen, in Galles, il nuovo avvincente crime drama unisce una narrazione locale a un ritratto più universale: quello di un microcosmo ricco di umanità e tensioni, arroccato in modo precario tra montagne imponenti e un mare che avanza rapidamente, minacciando l’esistenza della stessa cittadina.

La serie in sei episodi si apre con l’arrivo dal mare di una tempesta senza precedenti. Jackie Ellis (Reilly), ex detective diventata insegnante, fa una scoperta sconvolgente che riapre le ferite di un caso irrisolto di tre anni prima, che le è costato sia la carriera sia la fiducia della sua famiglia. Costretta a riunirsi con il suo ex partner in polizia, Eric Bull (Spall), dal quale si era ormai allontanata, Jackie viene trascinata nuovamente in un’indagine destinata a scuotere Morfa Halen dalle fondamenta. Insieme, dovranno affrontare una comunità perseguitata dai segreti e spezzata dal dolore, prima che la tempesta in arrivo cancelli le prove per sempre.

Under Salt Marsh

Il cast

Oltre ai due protagonisti nel cast troviamo Naomi Yang (Chimerica), Jonathan Pryce (The Crown), Dinita Gohil (Treason), Brian Gleeson (Bad Sisters), Kimberley Nixon (Queenie) e Harry Lawtey (Industry). Il cast comprende inoltre Mark Stanley (Happy Valley, The Reckoning), Dino Fetscher (Fool Me Once, Foundation), Lizzie Annis (The Witcher: Blood Origin, Extraordinary), Rhodri Meilir (Pren ar y Bryn, Craith) e Julian Lewis Jones (House of the Dragon, The Wheel of Time).

Under Salt Marsh è prodotta da Little Door Productions in collaborazione con Sky Studios. La produzione ha ricevuto il sostegno del Governo gallese tramite Creative Wales. La serie è scritta da Claire Oakley, Jonathan Harbottle (episodi 3 e 5) e Nikita Lalwani (episodio 4). La regista principale è affidata a Claire Oakley, con Mary Nighy alla regia degli episodi 3 e 4. I produttori sono Scott Bassett ed Emma Duffy. I produttori esecutivi sono Elwen Rowlands per Little Door Productions, Megan Spanjian per Sky Studios, Claire Oakley e Kelly Reilly.

Propaganda Live, gli ospiti del 16 gennaio

Venerdì 16 gennaio prosegue l’appuntamento con Propaganda Live su La7. Anche questa settimana sicuramente non mancheranno gli argomenti di cui parlare, tra politica interna ed estera (i riferimenti alla Groenlandia scommettiamo ci saranno) ci sono tanti spunti per la trasmissione condotta da Diego Bianchi. Satira politica e sguardo sulla società di oggi con ironia ma anche con la voglia di riflettere su quanto succede intorno a noi.

Imperdibile la rubrica della Social Top Ten una classifica del “bestiario” dei social cui tutti aspirano a entrare commentando con ironia i fatti della settimana. Immancabile la striscia di Makkox a commento degli eventi della settimana uno tra i momenti più visti sui social. In studio gli ospiti fissi Filippo Ceccarelli, Francesca Schianchi, Paolo Celata. L’appuntamento è il venerdì alle 21:15 circa su La7.

Propaganda Live, ospiti e anticipazioni del 16 gennaio

In studio a Propaganda Live il giornalista e scrittore Paolo Giordano, protagonista di un confronto sui temi più rilevanti dell’attualità.
Roberto Saviano torna con un intervento sulla tragedia di Crans-Montana e sulle implicazioni della mafia corsa.

La pagina internazionale sarà affidata all’attivista e scrittrice iraniana Pegah Moshir Pour.

Ampio spazio sarà dedicato al reportage della settimana che seguirà il progetto “Boxe contro l’assedio” dei responsabili delle Palestre Valerio Verbano e di quella Popolare del Quarticciolo. Sono stati in Cisgiordania e ci racconteranno la loro esperienza.

I monologhi della puntata saranno affidati alla stand up comedian Benedetta Orlando, mentre la parte musicale sarà curata dalla band italiana Planet Funk, con una performance dal vivo che accompagnerà la serata.

Propaganda Live

Il programma in streaming e i video?

Le puntate di Propaganda Live sono visibili anche in diretta streaming sul sito ufficiale di La7, La7.it. Inoltre sarà disponibile anche dopo la messa in onda per un recupero a orari più comodo, e ci saranno anche le clip singole dei momenti veloci. Trovi tutto su La7.It.

Notizie serie tv: NBC ordina tre pilot crime; Anne Hathaway su Paramount+, Dakota Fanning su Apple TV

Dopo alcuni giorni di pausa, torna lo spazio con le notizie dal mondo delle serie tv e ce ne sono davvero tante da recuperare. Partiamo con qualche numero Industry ha debuttato con 800mila spettatori nei primi 3 giorni sulle varie piattaforme HBO e HBO Max negli USA con una crescita del 20%. Boom per The Pitt con il primo episodio che ha ottenuto su HBO Max 5.4 milioni di spettatori in 3 giorni nei soli USA con una crescita del 200% rispetto al debutto.

Fear Not con Anne Hathaway

Paramount+ ha ordinato una miniserie in 6 puntate dal titolo Fear Not, con Anne Hathaway protagonista, scritta da Bash Doran, prodotta da MGM Television, ispirata all’articolo di Vanity Fair True crime, Ture Faith: The Serial Killer and the Texas Mom who Stopped Him. Al centro il legame tra il serial killer Stephen Morin e Margy Palm l’ultima donna che ha rapito e che è riuscita a cambiarlo.

Dakota Fanning su Apple TV

Dakota Fanning sarà la protagonista di una serie tv thriller senza titolo, creata da Alex Cary, prodotta da Sony per Apple TV. Fanning sarà un’agente del tesoro sotto copertura in una multinazionale che finirà divisa tra la sua missione e il dubbio che il suo obiettivo sia in realtà una brava persona.

Serie tv The Girl With the Dragon Tattoo

Sky ha ordinato la serie tv adattamento dei romanzi di Stieg Larsson della trilogia Millennium The Girl with the Dragon Tattoo – Uomini che odiano le donne, prodotta da Left Bank di Sony. Dopo l’ordine però Banijay ha fatto causa a Sony sostenendo che i diritti di film e tv sono tornati a loro dopo i film, mentre Sony sostiene di averli dal 2009. Se non sarà bloccata dalla causa la serie sarà distribuita da Sky nei paesi in cui è presente.

NBC torna ai pilot

Negli ultimi giorni NBC è tornata a ordinare pilot in vista della prossima stagione. Secondo deadline saranno almeno 3-4 pilot drama e altrettanti comedy. Per il momento ha ordinato dei drama:

  • Protection, di Josh Safran e Jenna Bush Hager, prodotto da Universal. Dopo la morte di un US Marshal, una famiglia di agenti finisce nel mirino di un misterioso assassino e per proteggersi finiranno per tradire tutto quello in cui credono;
  • The Rockford Files, reboot della serie andata in onda tra il 1974 e il 1980, scritto da Mike Daniels e prodotto da Universal; dopo un periodo in carcere per un crimine che non ha commesso, Jamse Rockford torna a fare l’investigatore privato a Los Angeles finendo nel mirino della polizia e del crimine organizzato;
  • Senza titolo di Dean Georgaris e John Fox, ispirato al lavoro della profiler Ann Burgess che ha ispirato la serie Mindhunter; la professoressa Georgia Ryan è una psicologa che sfida le convenzioni della criminologia spostando il suo interesse sulle vittime piuttosto che sugli assassini per scoprire indizi sfuggiti alle tradizionali indagini.

Altre notizie serie tv

Daniel Stern è stato licenziato dal pilot Do You Want Kids? comedy ABC con Rachel Bloom e Rory Scovel in cui viene raccontata la vita di una coppia in due piani paralleli, con o senza figli. L’attore è stato allontanato dopo una denuncia per essersi intrattenuto o aver richiesto una prostituta.

Hans Zimmer si occuperà delle musiche della serie tv di Harry Potter di HBO.

Harry Potter

Susan Kalechi Watson entra nella seconda stagione di High Potential di ABC (su Disney+ in Italia) nei panni di una donna del passato di Karadec (Daniel Sunjata). Apparirà dall’episodio del 27 gennaio, sarà l’ex fidanzata Lucia che l’ha lasciato perché troppo devoto al lavoro?
Un altro ex di This is Us sarà in una serie tv di ABC. Chris Sullivan è stato scelto nel cast di The Rookie: North spinoff di The Rookie, dove interpreterà il sergente Nix, appena promosso come supervisore della stazione di polizia.

Khandi Alexander sarà guest star di Abbot Elementary nella puntata del 21 gennaio ma il suo ruolo è segreto.

Sembra che Chris Messina sia in trattativa per entrare nel cast di The White Lotus accanto a Alexander Ludwig e AJ Michalka già annunciati e che dovrebbe essere ambientata in un albergo a Saint-Tropez.

Trailer serie tv

Il 12 febbraio su Netflix arriva How to get to Heaven From Belfast, nuova serie tv di Lisa McGee autrice di Derry Girls con Roisin Gallagher, Sinéad Keenan e Caoilfhionn Dunn. Al centro la storia di Saoirse, Robyn stressata mamma di tre figli e Dara amiche da sempre, quasi quarantenni che scoprono che la loro vecchia amica dell’infanzia che non vedono da tempo è morta. Partirà un’odissea per l’Irlanda e un viaggio alla scoperta di se.

Trailer per la quarta stagione di Dark Winds in arrivo su AMC dal 15 febbraio

Trailer vietato ai minori per la seconda stagione di Ted al debutto il 5 marzo su Peacock.

Ferrari, un film di pietra (in tutti i sensi) – La recensione del film stasera in tv

Attesissimo, oggetto di polemicissima, criticatissimo, chiacchieratissimo e con accento italianissimo. Ferrari, film di Michael Mann presentato al Festival del Cinema di Cannes arriva anche in tv venerdì 16 gennaio 2026 su Rai 2. Prodotto da Forward Pass, Storyteller Productions, Moto Productions, Rocket Science, Iervolino & Lady e Bacardi Entertainment è l’adattamento cinematografico della biografia del 1991 Enzo Ferrari: The Man and the Machine scritta da Brock Yates.

Ferrari, un momento nel tempo

Il film si concentra su un momento molto specifico della vita di Enzo Ferrari, ex pilota e costruttore delle auto più famose al mondo. Siamo a Modena, nel 1957. Lui e la moglie Laura hanno appena perso l’amato figlio Dino, morto di malattia nel 1956. Enzo deve barcamenarsi tra la crisi di famiglia, la sua seconda casa (con Lina e Piero, che non può ancora riconoscere come suo) e il crollo dell’azienda, che è in grave difficoltà perché non rende abbastanza, e la testardaggine di Enzo gli fa mettere in primo piano le corse e trascurare le vendite. Sullo sfondo gli altri lutti (quelli di amici e piloti in un momento della storia in cui correre era pericolosissimo), la rivalità estrema con Maserati e una possibilità di riscatto: la leggendaria Mille Miglia.

Ferrari, un film senza picchi emotivi

Le premesse potrebbero anche avere senso. In una vita piena di avvenimenti (e così documentata, dopotutto è una figura mitologica in Italia e nel mondo) come quella di Enzo Ferrari, ha senso che ci si concentri su una porzione così piccola di tempo. Il risultato, però, è perplimente. Perché sembra non succedere nulla? Il film manca di picchi emotivi, non restituisce la componente umana. Enzo Ferrari si muove sullo schermo come un blocco di pietra, ieratico come la sfinge, e anche quando piange o si preoccupa non smuove nulla. Dell’uomo scopriamo poco o nulla. Che è ironico, che è determinato, che calpesterebbe più di una regola per la sua casa automobilistica. E poi? Per non parlare dei personaggi femminili, che sono a malapena figurine. Come si fa a sprecare Penelope Cruz in questo modo? Anche quando, verso la fine, tra i due coniugi le cose arrivano a un punto di non ritorno e Laura pone le sue condizioni non ci viene mostrata sullo schermo la decisione di Enzo, che poteva farci decidere se era un uomo integro o soltanto l’ennesimo speculatore senza cuore, ma molto fortunato. La storia lo sapeva già, chi guarda il film però no. Ferrari rimane scolpito, ma non prende mai vita. Peccato.

La componente visiva: il troppo stroppia?

A salvare dalla mancanza di calore generale ci pensano (o ci provano) la fotografia, la cinematografia e in generale le scene di corsa, che sono girate alla perfezione e risultano appassionanti e belle da vedere. Forse troppo? La sensazione è che questo pulire e raffinare le sequenze alla perfezione alla fine, invece che riempire i buchi finisca per sottolinearli, restituendoci un film forse perfetto ma sicuramente gelido.

Il cast

Adam Driver è Enzo Ferrari in persona, in tutta la sua caparbietà. Penélope Cruz è Laura Ferrari, moglie bisbetica e senza scrupoli. Shailene Woodley è Lina Lardi, amante paziente. Nel cast anche Patrick Dempsey, Jack O’Connell, Sarah Gadon e Gabriel Leone.

Cucine da Incubo 11 su TV8: la puntata del 16 gennaio

Undicesima stagione per Cucine Da incubo il programma che manda Antonino Cannavacciuolo in missione a salvare ristoranti in difficoltà. La stagione, già disponibile su Sky e NOW, arriva dal 9 gennaio in chiaro su Tv8 il venerdì sera. Il programma è l’adattamento italiano del famosissimo format internazionale Kitchen Nightmares (in Italia su Discovery+ e Real Time c’è la versione americana con Gordon Ramsey), format creato da Optomen Television Ltd e licenziato da All3Media International Limited. Vediamo i ristoranti di questa edizione.

In provincia di Frosinone – 16 gennaio

Il Mulino a Vallecorsa (Frosinone) è il ristorante da salvare della seconda puntata. E Antonino Cannavacciuolo ha dovuto fare un vero miracolo. Un locale a conduzione familiare: a gestirlo storicamente ci son sempre stati Oliviero, detto “il barone”, e Lina, quindi pian piano la responsabilità è stata ceduta alle figlie Lucilla e Sabrina e al nipote David. Pur defilato nella gestione del ristorante, “il barone Oliviero” è una presenza fissa all’interno del locale. Le sale del ristorante sono spessissimo il teatro di liti familiari: i rapporti tra i vari componenti della famiglia sono delicati, Lucilla e Sabrina non sembrano aver voglia di continuare a prendersi cura de “Il Mulino”, e il pensiero è che lo tengano aperto solo per non dare un dispiacere a papà Oliviero. Tutto questo si ripercuote sulla loro professionalità e sulla qualità della cucina, che di ruspante e tipicamente ciociaro non ha quasi più nulla: e di conseguenza, la clientela è andata assottigliandosi nel corso degli anni.

Il ristorante in Germania – Cucine da Incubo 11

Nella prima puntata della stagione 11 Antonino Cannavacciuolo è in Germania, a Rottendorf, nel ristorante “La dolce Napoli”, locale gestito da Roberto e da sua moglie Enza, una coppia di origini partenopee che vive in Germania da oltre venti anni. A “La dolce Napoli” i clienti non entrano più a causa di una cucina che ha ben poco di italiano e di un’atmosfera che poco invoglia la clientela a varcare la soglia d’ingresso. Come se non bastasse, marito e moglie sembrano ormai ai ferri corti anche tra le mura domestiche: Enza, in particolare, si sente poco valorizzata dal marito, che vede in lei l’origine di tutti i problemi del ristorante. A soffrire della situazione personale e professionale dei due ci sono anche i figli della coppia. Il compito di Antonino Cannavacciuolo sarà decisamente complesso: in cucina è chiamato a portare un po’ di Italia, ingrediente fondamentale in un ristorante simile, ma inevitabilmente questo lo porterà anche a vestire i panni di “consulente matrimoniale”.

Cucine da Incubo 11 – La Brasserie a Montella

L’ultima puntata di questo ciclo di Cucine da Incubo è a Montella, in provincia di Avellino, nel ristorante “La Brasserie”. Fino a qualche anno fa era uno dei ristoranti più amati e frequentati della zona ma ormai ha perso mordente. Nel tempo è diventato un po’ un bar, un po’ un pub con una trasformazione decisa da Ivano ma criticata da Sergio, suo fratello. Da un lato Sergio è sanguigno e passionale, e accusa Ivano di essere incapace di prendere decisioni e di farsi rispettare dallo staff, oltre che di non aver rinnovato la cucina del locale che invece dovrebbe essere rustico e casereccio.

Cucine da Incubo - La brasserie

La Tasca a Robbiate (Lecco)

Antonino Cannavacciuolo è andato a Robbiate, in provincia di Lecco, nel ristorante “La Tasca” per questo nuovo appuntamento di Cucine da incubo. Il nome di questo locale, sito nel cuore della Brianza proprio sul ciglio di una strada statale super trafficata, arriva dalle taverne più popolari in Venezuela in cui i clienti mangiano, ballano e si divertono per tutta la serata: nulla di più lontano da quello che accade in questo caso.

Il ristorante è stato aperto dall’ex camionista Giovanni e da sua moglie Isabel, italovenezuelana: ora lo gestiscono insieme ai figli Armando e Giorgio. Ma stanno in crisi tra debiti e clientela scarsa, ma i titolari sono preoccupati anche per Giorgio, ex pugile promettente che però, con la morte del suo allenatore, ha pian piano abbandonato lo sport. Gli scontri tra il ragazzo e il padre sono diventati frequentissimi: da una parte, il genitore vuole un futuro diverso per il figlio, dall’altra il ragazzo pensa di aver deluso la sua famiglia e trasforma la sua insicurezza in rabbia e chiusura.

Da Mimmo a Ciampino – Cucine da incubo

La storia di Mimmo, titolare del locale a cui ha dato il suo nome, è quella di un ristoratore di lunghissimo corso, a cui però adesso sta passando un po’ la voglia. Il menù prevede decine di piatti: a suo dire per accontentare tutte le possibili richieste della clientela, ma chiaramente è un segnale del disordine che si respira in cucina ma anche in sala. Infatti, i rapporti tra Mimmo e il suo staff – composto da sua moglie Michela, le cameriere Carmen e Francesca e la tuttofare Michela – non sono dei migliori, e le liti sono frequentissime. Nel ristorante si riflette la difficile storia personale di Mimmo: orfano di padre da quando era piccolissimo, ha dovuto iniziare a lavorare molto presto, e ora vuole garantire un futuro a suo figlio proprio tramite la sua attività; il suo timore, però, è che un possibile fallimento del ristorante possa precludergli questo desiderio, per questo è sopraffatto dalle ansie e dalle paure.

Cucine da Incubo

La tavola di Simona

L’incubo di Antonino Cannavacciuolo si è postato in Puglia a San Severo (Foggia), nel ristorante “La tavola di Simona”. Al suo ingresso, Cannavacciuolo si ritrova davanti un inno al kitsch: la sala è piena di foto di Simona, egocentrica cuoca e titolare del locale insieme alla sua amica Erika; quest’ultima è una cantante neomelodica, protagonista dell’unica serata in cui il ristorante ancora “funziona”, quella in cui appunto lei si esibisce – insieme al cameriere Antonio – nei panni di una prorompente ballerina brasiliana.

Totò Sapore a Bricherasio (Torino)

Antonino Cannavacciulo nella terza puntata di Cucine da Incubo 11 deve fare un vero e proprio miracolo finendo in un ristorante in cui il titolare/cuoco è un ex giardiniere che non sa cosa sta facendo. L’approdo di Vincenzo al mondo della ristorazione con Totò Sapore è disastroso. Al ristorante lavorano in tanti ma nessuno sembra sapere ciò che sta facendo. All’ingresso del ristorante l’insegna è rimasta quella della gestione precedente, la sala è in uno stato di semi-abbandono, il menù non è aggiornato. Come se non bastasse, anche dal punto di vista culinario lascia un po’ a desiderare: le materie prime sono tutte rigorosamente surgelate. Anche lo staff del ristorante è in linea con lo stato del locale: Vincenzo non sa farsi rispettare, di conseguenza nessuno crede in lui e nel suo progetto.

Ciliegina sulla torta: con l’arrivo di Antonino, che – come da tradizione – apre la sua esperienza nel ristorante assistendo a un vero servizio serale compiuto in autonomia dal personale dello staff, Vincenzo e i suoi pensano che sia una buona idea intrattenere la clientela chiamando tale Celentino, il sosia di Adriano Celentano. Sembra quasi che il ristorante, aperto nel 2021, sia stato messo in piedi in attesa di Cucine da Incubo…

Il format

La formula di Cucine da incubo è sempre la stessa. Cannavacciuolo torna a vestire i panni del “supereroe” delle Cucine da incubo di tutta Italia: vere e proprie missioni impossibili nelle quali visiterà ristoranti con un servizio, uno stile e una qualità del cibo che vengono giudicati deludenti dai clienti insoddisfatti, e incontrerà i ristoratori e il personale di cucine in cui regnano liti, improvvisazione e cattiva gestione.

Situazioni talmente insostenibili, rese insopportabili da incuria o indolenza, che sembrano destinate inesorabilmente a causare la chiusura delle attività: Antonino Cannavacciuolo, con decisione, creatività ed empatia, porterà la sua esperienza da Chef e da imprenditore per consigliare gestori e dipendenti e aiutarli a trovare una soluzione. Dopo aver provato il menù in prima persona e osservato lo staff al lavoro, aiuterà a rimettersi in linea e organizzerà un nuovo menù. Il locale sarà sottoposto a un make over totale, una ristrutturazione completa.

Tali e Quali, lo spinoff nip di Tale e Quale: Totti ospite il 16 gennaio

Il format di Tale e Quale Show ha dato vita al suo spinoff Tali e Quali Show con i personaggi non famosi che imitano cantanti e artisti molto noti. L’appuntamento riparte venerdì 9 gennaio 2026 su Rai 1 e RaiPlay con la novità che non ci sarà Carlo Conti alla conduzione. Infatti preso dagli impegni con Sanremo, Conti ha deciso di lasciare le redini a Nicola Savino.

Tali e quali 16 gennaio

Il giudice ospite di questa seconda puntata è Francesco Totti, sarà lui a commentare le esibizioni con la sua ironia tagliente e a contribuire a decidere chi andrà in finale.

Tali e Quali: come funziona la gara

Il programma nasce come versione parallela di ‘Tale e Quale Show’, ma i partecipanti sono stati selezionati e verranno scelti anche per una somiglianza reale e immediata con i loro beniamini. Si esibiranno 10 artisti a serata, i migliori due andranno direttamente in finale dove si sfideranno con i 4 campioni delle edizioni precedenti del programma. Le storie dei  concorrenti saranno raccontate attraverso filmati dedicati, girati non solo in studio, ma anche nelle loro case, nei luoghi di lavoro e nei contesti in cui vivono ogni giorno.

Chi è in giuria?

La giuria fissa del programma è formata da Cristiano Malgioglio, Alessia Marcuzzi e Massimo Lopez, esperto di imitazioni che sostituisce Giorgio Panariello che era in giuria a Tale e Quale Show.

Il conduttore

Il varietà prodotto in collaborazione dalla Rai con Endemol Shine Italy è condotto da Nicola Savino, per la prima volta al timone della trasmissione.

Tali e Quali 9 gennaio: giudice e ospite

Quarto giudice di questa prima puntata è Carlo Conti per realizzare così una sorta di passaggio di testimone con Nicola Savino. Nelle prime tre puntate Carmen Di Pietro parteciperà alla gara nei panni di una concorrente ‘di fantasia’, che però dovrà imitare a sua volta un cantante famoso.

Cento con Carlo Conti per festeggiare 100 anni di servizio pubblico

La struttura

I concorrenti saranno supportati da costumisti, coreografi, truccatori, parrucchieri del team di “Tale e Quale Show”, insieme ai vocal coach Maria Grazia Fontana, Dada Loi, Matteo Becucci, Antonio Mezzancella e alla actor coach Emanuela Aureli. Gli arrangiamenti musicali sono affidati al maestro Pinuccio Pirazzoli.

Masterchef Italia 15: gli eliminati del 15 gennaio 2026

La corsa di Masterchef Italia 15 prosegue inesorabile e i concorrenti iniziano a essere sempre meno dopo le ultime eliminazioni, non a caso il programma è arrivato al suo fatidico giro di boa. Le puntate del 15 gennaio 2026 sono state decisive, i concorrenti hanno mostrato il loro valore a Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli, in parallelo quelli più in ombra dovranno dimostrare il loro valore. C’è chi ha difeso il proprio piatto oltre il limite e chi ha ammesso i propri difetti anche più del dovuto.

Masterchef Italia 15, gli eliminati del 15 gennaio

I concorrenti hanno affrontato una pericolosissima Red Mystery Box “agrodolce”, in cui gli aspiranti chef hanno cucinato tra aceti e dolcificanti. I migliori sono stati Carlotta e Niccolò che ha conquistato la Golden Pin mentre Alessandro, Dounia, Georgina, Teo e Irene sono stati i peggiori. Dounia Georgina, Teo e Irene hanno affrontato il pressure test a base di pomodori. Nel primo step dovevano indovinarli e, scelta da Niccolò, è partita per prima Georgina che ha indovinato 4 tipologie potendo così cucinare con 40 minuti, Dounia ha conservato solo 25 minuti indovinando una tipologia di pomodori, mentre Teo e Irene 30 minuti per 2 tipi. Teo ha giocato la golden Pin pensando di aver fatto dei difetti che i giudici non hanno trovato in un piatto fatto di grandi tecniche. Georgina, ha invece fatto dei pomodori ripieni ma togliendo il sapore del pomodoro. Ed è stata eliminata.

Masterchef Italia 15

A seguire la Masterclass ha accolto lo chef Ciccio Sultano, 2 Stelle Michelin nel ristorante Duomo di Ragusa; un vero e proprio viaggio nella regione dell’eccellenza gastronomica, tra identità e cultura, inseguendo la filosofia culinaria dello chef stellato. Uno skill test in cui nel primo step hanno dovuto replicare il timballo del Gattopardo. Lee ha giocato la pin verde per avere ulteriori 10 minuti ma non si è salvato, al contrario ottimi piatti per Teo, Dorella, Irene, Alessandro, Niccolò e Dounia. Nel secondo step nessuna replica ma un piatto creativo a base di sgombro partendo da una creazione dello chef, e i peggiori sono stati Franco, Vittoria e Carlotta, ma è stata Vittoria l’eliminata.

Magazine

Non si ferma intanto l’appuntamento quotidiano con MasterChef Magazine, tutti i giorni, alle 19.35, sempre su Sky e NOW, ovvero la rubrica dedicata agli amanti della cucina in cui i cuochi amatoriali in gara quest’anno si alternano a chef già affermati per parlare di food e realizzare ricette dal tema sempre differente.

Masterchef Italia 15, tutti i concorrenti in gara (elenco aggiornato)

Quindicesima edizione per Masterchef Italia in onda da giovedì 11 dicembre 2025 su Sky Uno e in streaming su NOW. In questo articolo scopriamo i concorrenti scelti che fanno parte della Masterclass di questa edizione e tra cui ci sarà il vincitore. A decidere i concorrenti i 3 giudici Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli.

Mastechef Italia 15, chi sono i concorrenti scelti

Ecco chi sono i concorrenti della quindicesima edizione di Masterchef:

  • Matteo Lee, 27enne nato e cresciuto a Bologna da una famiglia cinese, da 10 anni fatica a uscire di casa; ha preso 3 Si
  • Dorella Del Giudice, 57enne di Taranto, impiegata in un’agenzia finanziaria e appassionata di musica; ha preso 3 Si
  • Carlotta Bertin, disoccupata 25enne della provincia di Biella che vuole dare una svolta alla sua vita; ha preso 3 Si
  • Niccolò Mazzanti, 25 anni da Massa, controllista di motocompressori e turbocompressori; ha preso 3 Si
  • Alessandro Segantini, odontoiatra 44enne che lavora a Genova assieme alla moglie; ha preso 3 Si;
  • Dounia Zirari, nata in Marocco, ha 28 anni, vive a Bassano del Grappa, è OSS; a 23 anni ha subito tre ischemie e solo grazie al marito è tornata a parlare; entrata dopo i creative test
  • Franco Agyekum, 31 anni del Ghana vive a Santa Lucia di Piave (Treviso), la passione per la cucina arriva da nonna Bruna, è ingegnere Gestionale; entrato dopo i creative test (è stato l’ultimo a entrare)
  • Iolanda Marinho, 56 anni brasiliana vive a Rende (Cosenza); entrata ai Creative Test
  • Irene Rescifina, 20 anni di Bologna, nata a Pamplona, cresciuta a Messina, la madre è Lilia Malaja, campionessa di basket Bielorussa; aveva preso 2 Si ma non ha affrontato i Creative Test per scelta di Chiara Pavan
  • Jonny Pescaglini, 25 anni di Borgo a Mozzano (Lucca), cresciuto con la sorella Jamilah dopo il divorzio dei genitori; entrato ai Creative test
  • Matteo Canzi, 23 anni di Molgora (Lecco); entrato con 3 SI e Cannavacciuolo che ha detto che cerca ragazzi come lui
  • Matteo Rinaldi, 28 anni di Boltiere (Bergamo) ma la mamma è di Noto e il papà di Salerno, laureato in design della Comunicazione, si definisce tuttologo, entrato dopo i Creative Test

Gli eliminati:

  • Vittoria Lombardo, 36enne di origini calabresi che vive a Reggio Emilia e lavora come impiegata nell’azienda di famiglia; ha preso 3 Si; eliminata allo skill test del 15 gennaio
  • Georgina Martinelli, 26 anni vive a Mogliano Veneto (Treviso) è nata a Londra, la madre è figlia di un emigrato napoletano ex chef di un ristorante stellato a Londra; il padre con cui non ha rapporti ha origini cipriote, fidanzata con Jordan; entra ai Creative Test; eliminata il 15 gennaio
  • Gaetano Pullara, 52 anni di San Michele di Ganzaria (Catania), architetto che ha lavorato anche in progetti importanti, ha vissuto in 81 paesi; entrato con 3 Si; eliminato l’8 gennaio
  • Antonio Selise, studia a Pisa giurisprudenza, ha 24 anni ma arriva dalla provincia di Cosenza da una minoranza Arbreshe; entrato dopo i creative test; eliminato 8 gennaio
  • Piponzio (Andrea) Sonnati, 26 anni di Foiana della Chiana (Arezzo), si è iscritto a Masterchef dopo la morte della madre; entrato dopo i Creative Test; eliminato 1 gennaio
  • Eros Monforte, 27 anni di Mascalucia, da quando a 15 anni vive da solo, ha sposato Adriana che era incinta durante le selezioni; entrato con 3 Si; eliminato 1 gennaio
  • Giuliana Capursi, 36enne di Manfredonia, la più piccola di 13 figli e studentessa di scienze enogastronomiche; ha preso 3 Si; eliminata il 25 dicembre allo skill test. 
  • Katia Mauro, responsabile 32enne di una pokeria a Genova; la passione per la cucina è arrivata grazie al nuovo compagno della madre; ha preso 3 Si; eliminata il 25 dicembre allo skill test. 

Masterchef Italia

Gli ascolti dell’edizione

Le puntate del 18 dicembre

Total Audience è stata di 677mila spettatori medi con il 3,5% di share, il primo episodio ha raggiunto 765mila spettatori medi, con 1.177.000 contatti tv e il 3% di share; il secondo ha totalizzato 589mila spettatori medi, con 855.000 contatti tv e il 4% di share.

La Total Audience degli episodi di settimana scorsa, nei sette giorni, ha triplicato il risultato del primo giorno, arrivando a 2.226.000 spettatori medi (2.237.000 per l’episodio 1 e 2.214.000 per l’episodio 2), perfettamente in linea rispetto ai dati dello scorso anno che già erano i migliori delle ultime 8 edizioni (con una media di 2.733.000 contatti unici, +6% rispetto a un anno fa, e una permanenza al 76%).

Le puntate dell’11 dicembre

Il debutto dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy ieri ha ottenuto (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand) una media serata di 663mila spettatori tv medi con il 3,5% di share. In particolare, il primo episodio ha raggiunto 808mila spettatori tv medi, con 1.197.000 contatti tv e il 3,4% di share tv; il secondo ha totalizzato 518mila spettatori tv medi, con 908.000 contatti tv e il 3,8% di share tv.

Benissimo i social, in netta crescita rispetto all’anno scorso: grazie alle 192mila interazioni Social TV Audience in rilevazione Linear e alle 245mila interazioni nella rilevazione Same Day 24/7 (rispettivamente +26% e +21% rispetto all’esordio della scorsa stagione), la prima serata di quest’anno è stato lo show in assoluto più commentato della prima serata ma anche dell’intera giornata di ieri (fonte: Talkwalker).