Si sa, Matt Damon e Ben Affleck sono amici da sempre. The rip — Soldi sporchi li vede tornare insieme non solo sullo schermo ma anche come produttori in un action thriller pieno di sorprese e inganni, diretto dal veterano del genere Joe Carnahan e distribuito da Netflix che ha ottenuto oltre 41 milioni di views nei primi giorni sulla piattaforma facendo segnare un nuovo record.
The rip: non fidarti di nessuno
Miami: città di loschi traffici, soldi sporchi e poliziotti corrotti. Il TNT, una task force speciale per la lotta al narcotraffico, è alle strette: fra l’assassino della loro leader e le voci di una talpa all’interno della squadra, gli Affari Interni hanno le mani che prudono per mandare tutti a casa. Quando il tenente Dumars riceve una soffiata su una casa in cui il cartello nasconde dei soldi sporchi, la squadra pensa di avere fra le mani un caso facile. Ma la cifra si rivela molto più elevata di quanto detto nella soffiata, una confisca da capogiro: la squadra si trova bloccata e alla mercé di poliziotti corrotti, cartello e di una misteriosa organizzazione che li minaccia da lontano. E se davvero c’è un traditore nella squadra, questo potrebbe essere solo l’inizio dei loro problemi…
Barbe e tradimenti
Devo essere sincero, The rip mi ha sorpreso. Non tanto perché faccia qualcosa d’inaspettato con la sua premessa (spoiler: non lo fa), quanto per il fatto che la prenda sul serio. L’action-thriller infatti è uno di quei generi che più di altri ha risentito della slopificazione degli ultimi anni, abituandoci a una infinita serie di ‘film compitino’ che si limitano a prendere una premessa e a farci il minimo indispensabile necessario per riempire 90 minuti.


In questo caso invece la posta in gioco è stabilita in modo chiaro, personaggi e dialoghi hanno un minimo di dimensione e il dubbio la fa da padrone: The rip non ha paura di mettere e rimettere in questione le carte in tavola, tenendo lo spettatore sulle spine e colpendolo con una serie di colpi di scena che devo ammettere non mi aspettavo. A fare da olio che lubrifica questo meccanismo è la chimica fra Matt Damon e Ben Affleck, entrambi in panni barbuti e un po’ sfigati, che riescono a venderci la relazione fra due colleghi di vecchia data che non sanno più se fidarsi l’uno dell’altro.
Il cast
Matt Damon è Dane Dumars, nuovo leader del TNT che si trova in un momento di crisi dopo la morte del figlio. Ben Affleck è il sergente JD Byrne, veterano della squadra e amico di Dumars, anche lui alla ricerca di significato e vendetta dopo la morte dell’amata Velez. Teyana Taylor, Catalina Sandino Moreno e Steven Yeun sono rispettivament Numa, Lolo e Ro, tre detective in forza al Tactical Narcotics Team, mentre Sasha Calle è Desi, la proprietaria della casa dove sono nascosti i soldi sporchi. Completano il cast Kyle Chandler nel ruolo di Nix, agente della DEA a capo di una squadra speciale corazzata, e Scott Adkins in quello di Del Byrne, antipatico agente dell’FBI nonché fratello di JD.






















