The Nevers, su Sky e NOW la serie tv HBO che va all’inseguimento del pubblico degli altri

The Nevers
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The Nevers su Sky Atlantic e in streaming su Now dal 12 aprile in versione originale, dal 19 in versione doppiata; donne e poteri nella Londra Vittoriana

Nel bene e nel male The Nevers è inequivocabilmente la nuova serie tv di Joss Whedon realizzata per HBO e pronta al debutto il 12 aprile su Sky Atlantic e NOW in contemporanea notturna con HBO e alle 21:15 in versione originale con sottotitoli, poi dal 19 anche doppiata (con l’originale alle 22:15).

Nel bene perchè i fan dello stile di Whedon ritroveranno i suoi elementi più cari, nel male perchè nel frattempo Whedon è stato travolto da varie accuse di comportamenti sui set non proprio ideali e ha abbandonato la serie con HBO che prova in tutti i modi allontanare la serie dall’ombra dello scandalo, ma con scarsi risultati. Non solo perchè Whedon è autore, regista e produttore del primo episodio, ma anche perchè è un nome di richiamo e un elemento su cui far ruotare le varie analisi che stanno accompagnando la serie. La speranza diffusa è che dopo questo ciclo di 6 episodi ancora sotto il cappello di Whedon, nei restanti 6 della prima stagione la showrunner Philippa Goslett riesca a dare una propria impronta alla serie. Se ne ha una.

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I poteri che cambiano il mondo (o Londra)

Nella Londra di un quieto giorno d’agosto del 1896 un evento straordinario conferisce poteri soprannaturali a un gruppo di persone, per lo più a donne che da quel momento vengono chiamate “touched” e sviluppano varie tipologie di poteri. C’è chi può guardare il futuro, chi congela gli oggetti, chi inizia a parlare lingue sconosciute, particolarità non sempre utili, che assomigliano più a delle afflizioni che a dei superpoteri ma che possono anche essere sfruttate per aiutare gli altri.

Naturalmente nella società patriarcale dell’epoca, queste donne potenti vengono viste con disprezzo misto a terrore, per le implicazioni che possono avere sul mondo. Mentre la politica prova a regolare, qualcuno cerca di eliminare e queste donne unite in una sorta di rifugio per “touched” possono solo contare sulla loro unione e sulla collaborazione di un irascibile detective.

The Nevers e un caos tutto da organizzare

I primi 4 episodi che abbiamo avuto modo di vedere in anteprima, faranno sicuramente felici i fan di Buffy (e Firefly). C’è tutto il mondo di Whedon, la sua ironia, il suo gusto steampunk, le scene d’azione coreografate, l’emancipazione femminile, ma anche il suo indugiare più sulla ricerca estetica e visiva che sulla sostanza.

The Nevers è un crogiolo di temi, elementi e personaggi cui si fatica star dietro e che faticano a emergere. Ci sono ruoli che sicuramente hanno la potenzialità per raccontare molto di più ma hanno poco spazio per prender vita risultando dei semplici accenni, personaggi ancora in cerca d’autore. E basta scorrere l’elenco degli attori per capire come regni il caos: Laura Donnelly, Olivia Williams, James Norton, Tom Riley, Rochelle Neil, Eleanor Tomlinson, Amy Manson, Pip Torrens, Denis O’Hare, Zackary Momoh, Elizabeth Berrington, Kiran Sawar, Anna Devlin, Viola Prettejohn, Ella Smith, Nick Frost e Ben Chaplin.

Sicuramente Whedon e il suo staff hanno preparato la “bibbia” della serie dando un corpo e un’anima a tutti i diversi personaggi e con la sua uscita di scena toccherà ai suoi collaboratori, Jane Espensonm Doug Petrie, Philippa Goslett organizzare al meglio il tutto. Le figure principali sono quelle di Amalia True interpretata da Laura Donnelly (Outlander), la guida delle “touched” decisa a proteggere e supportare le sue compagne, l’inventrice Penance Adair, (Ann Skelly). Lavinia Bidlow (Olivia Williams) mentore delle ragazze; Hugo Swann interpretato da James Norton lascivo e superficiale erede di una ricca famiglia che ha creato un club segreto dal gusto kinky e Augustus Bidlow (Tom Riley) un nerd appassionato di ornitologia.

Ben Chaplin è poi l’ispettore Frank Mundi irascibile, tormentato, diviso tra l’essere complice e avversario delle “touched” mentre Pip Torrens è l’algido Lord Massen deciso a proteggere l’impero a ogni costo, uomini che si credono potenti ma sono vittime delle loro stesse paure. (Qui trovi maggiori dettagli sui personaggi)

Is this HBO?

HBO ha sempre avuto una forte identità. Identificare una serie come un prodotto HBO è sempre molto semplice e non solo per la semplicità con cui vengono inserite scene di sess0, seni o organi genitali. Guardando The Nevers questa identificazione è più rarefatta e a parte qualche elemento sessuale esplicito potrebbe essere una serie tv molto costosa di qualsiasi altro canale cable o streaming.

Senza voler giudicare la scelta, con The Nevers HBO va a caccia del pubblico proponendo un prodotto che rispecchia i canoni inseguiti oggi da tutti: personaggi femminile forti, il soprannaturale mischiato con un mystery leggero, personaggi caricaturali, scene in grado di diventare meme. Facendo questo però HBO perde la sua identità con un prodotto che si ricorda più per i costumi, per la messa in scena che per il suo racconto.

Manca quella capacità di HBO di imporre uno stile, di introdurre temi nel dibattito pubblico, di mostrare storie che solo loro potrebbero fare e come solo loro sanno fare. Sembra che alla ricerca spasmodica di pubblico per lo streaming e per il canale, HBO si sia lasciata trascinare nel gorgo di temi già visti e abusati senza apportare nulla di nuovo. The Nevers è un Irregolari di Baker Street per adulti: idee e ambientazioni di sfondo simili ma che si rivolgono (nelle intenzioni) a un pubblico diverso.

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