Amici 17: Irama e Giulia Michelini insieme sul palco per una bellissima storia

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Irama e Giulia Michelini insieme sul palco di Amici 17 per una bellissima storia d’amore

L’esibizione di Irama e Giulia Michelini è stata una delle più belle e più toccanti di questa edizione di Amici17. La storia è stata introdotta Maria De Filippi, con il modo di raccontare tipico delle storie di C’è Posta Per te:

Questa donna si chiamava Elisa. Una signora felice, sposata con un marito di nome Alessio. I due hanno avuto una bambina. All’età di 10 mesi, ad Elisa viene detto che avrà solamente due mesi di vita. Elisa sa che dovrà lasciare la figlia ma non vuole lasciarla. Elisa muore ma trova un modo per accompagnare sua figlia fino ai suoi 18 anni. La sua vita si era spenta, la morte l’aveva portata via ma lei decide di essere sempre presente ad ogni compleanno. Lascia 18 lettere in consegna a suo marito e ogni anno suo marito darà una lettera e un regalo a sua figlia. Lascia dei libri….un mappando di sughero con indicate le città dove avrebbe voluto portare la figlia. Quando Elisa muore, poco dopo, il marito scrive un post su Facebook dove esterna l’amore che ha provato e che prova per sua moglie e così come Elisa è riuscita a dire a sua figlia quanto l’ama, anche suo marito è riuscito a dire a sua moglie che questo amore sopravvive alla morte e che la vita può finire ma l’amore no se è forte e importante”.

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Le parole del post sono state recitate dalla bravissima Giulia Michelini e subito dopo Irama ha cantato il suo inedito Che vuoi che sia. 

“Non posso più svegliarmi con te. Non posso più piangere con te. Più giocare con te. Non posso più litigare con te. Non posso più fare pace. Non posso più camminare con te.  Non posso più sentire il treno. Non posso più sognare. Non posso più crescere Anna con te. Non posso più sfiorarti baciarti…stringerti…parlarti. Non posso più regalarti tulipani. ….. ascoltarti….guadarti negli occhi…..tenerti per mano.. Non posso più dirti ci vediamo dopo. Non posso più dirti ti amo. Non posso più dirti scusa. Non posso più dirti grazie. Non posso più dirti forza Eli ce la faremo. Ma posso ancora amarti”.

Irama: Che Vuoi Che Sia [Testo]

Vidi un ragazzo in una sala d’attesa con
qualche rosa in mano come in un film
pensai che fosse una bella sorpresa
ma lui era ogni giorno lì
mi ricordo lei
dentro una stanza che si sistemava
diceva “fermo non entrare, dai non mi guardare
ho ancora queste occhiaie, non sono truccata…”
ma no, non smetteva di guardarla mentre sorrideva
dandole un bacio così lungo che venne la sera
se c’è una cosa che ho imparato
è che chi ama non si arrende mai

Facciamo un viaggio che ne dici
immagina le cicatrici, strade di Parigi
le lacrime e il Tamigi, sarò lì a fianco a te
dai credimi che passerà

che vuoi che sia
ti trucchi un’altra volta
andiamo via
il cielo in questa stanza sembri te
non vedi che va meglio qui con me
Mi prenderò io cura di te

Non ho mai creduto al paradiso
una storia inventata
ma di una cosa sono certo
un po’ mi dà conforto
che due persone non si possono dividere
finché esisterà il ricordo
e poi passati un po’ di giorni lo rividi ancora
se qualche volta il tempo passa
e porta via una storia
lasciando solo quella stanza vuota
e a terra qualche petalo caduto da una rosa
dai non scherzare, fai la brava
davvero non ci credo che tu te ne sia già andata
c’è ancora il tuo profumo nella stanza
non puoi essere lontana ma passerà

Che vuoi che sia
ti trucchi un’altra volta
andiamo via
il cielo in questa stanza sembri te
non vedi che va meglio qui con me
mi prenderò io cura di te

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