Master of None a maggio su Netflix la terza stagione ma sembra con Lena Waithe protagonista
Un tweet del profilo Netflix ha suscitato l’entusiasmo tra i fan di Master of None, la geniale e brillante comedy di Aziz Ansari dovrebbe tornare a maggio con la terza stagione. In parallelo però arrivano brutte notizie: Aziz Ansari potrebbe non essere il protagonista dei nuovi episodi.
La serie è in pausa da oltre 4 anni dopo la seconda stagione che ha visto l’italiana Alessandra Mastronardi come co-protagonista e interesse amoroso del personaggio di Ansari. Nel frattempo l’autore, creatore e protagonista è rimasto invischiato in una vicenda legata al movimento #Metoo. In un sito non più online nel 2018 una donna che si faceva chiamare Grace, ha raccontato un appuntamento con Ansari in cui si è sentita aggredita e costretta a far sess0 con lui.
La storia è diventata virale ma è stata anche divisiva per il potere che messaggi lanciati sul web possono avere sulla vita delle persone, secondo alcuni questa storia ha portato alla luce un problema legato al consenso durante gli appuntamenti, per altri invece ha mostrato l’eccesso provocato dal movimento MeToo.
Ansari, travolto dalla vicenda, ha lasciato tutto e si è trasferito a Londra, nel 2019 ha realizzato uno spettacolo di Stand Up dal titolo Right Now in cui ha parlato della vicenda “ci sono momenti in qui ho avuto paura, altre in cui mi sono sentito umiliato, altri imbarazzato e infine sono stravolto dal fatto che questa persona si sia sentita così”. In precedenza in un comunicato aveva spiegato come per lui sembrava non ci fossero problemi e che è rimasto sorpreso di scoprire che per la ragazza non fosse così.
Nonostante la serie arrivi a maggio su Netflix, la terza stagione di Master of None è ancora avvolta dal mistero e sembra, secondo quanto riporta variety, che potrebbe avere al centro il personaggio di Denise interpretato da Lena Waithe e al centro di un episodio della seconda stagione dal titolo Thanksgiving. Episodio premiato con l’Emmy già vinto anche per la prima stagione.
Cambiando il protagonista la serie potrà così evitare di continuare a raccontare la vita sessuale e gli appuntamenti di Dev/Anzari e di affrontare quanto successo nella realtà. Sicuramente però mancherà l’ironia e la freschezza del suo personaggio, con un background diverso rispetto a quello di Waithe.
Name That Tune, ecco chi ha vinto nella puntata di mercoledì 21 aprile 2021 su Tv8. I video dei Lip Sync Duel di Cristiano Malgioglio e Antonella Elia.
Mercoledì 21 aprile 2021 su Tv8 è andato in onda terzo appuntamento con la seconda edizione di Name That Tune – Indovina La Canzone, il programma musicale condotto da Enrico Papi in onda ogni mercoledì alle 21:30 su Tv8.
Nella puntata di ieri abbiamo visto nuovamente il trionfo della squadra delle donne, che si sta dimostrando imbattibile, composta da Orietta Berti, Anna Tatangelo, Sabrina Salerno e Antonella Elia. Vediamo alcuni momenti della puntata di ieri:
Cristiano Malgioglio e Tullio Solenghi si esibiscono sulle note di “Musica leggerissima” (VIDEO)
Cristiano Malgioglio e Tullio Solenghi si esibiscono sulle note del tormentone sanremese “Musica leggerissima” di Colapesce e Dimartino nel Lip Sync Duel di Name That Tune – Indovina la Canzone. Ecco il video:
Antonella Elia si esibisce sulle note di “Single Ladies” di Beyoncé
Antonella Elia si esibisce sulle note di “Single Ladies” di Beyoncé nel Lip Sync Duel della puntata andata in onda ieri 21 aprile 2021. Ecco il video:
“Enrico Papi canta “Pensiero Stupendo” di Patty Pravo (VIDEO)
Enrico Papi, travestito da Patty Pravo, canta “Pensiero Stupendo”, inserendo un verso errato durante la manche de La Canzone Sbagliata, in cui Papi si trasforma in “Papi Bravo”. Ecco il video:
Name That Tune – Dove lo trovo in streaming? Quando la replica in TV?
Le puntate di Name That Tune – Indovina la canzone sono visibili in diretta streaming sul sito tv8.it a partire dalle 21:30. Le puntate saranno poi disponibili anche on-demand, dopo la messa in onda, sempre su tv8.it nella sezione dedicata ai Video, che trovate qui. La replica della puntata di stasera andrà in onda domenica 25 aprile 2021 alle 23:45 sempre su Tv8.
How I Met Your Mother diventa How I Met Your Father e sbarca su Hulu con Hilary Duff
“Ragazzi vi voglio raccontare la storia di come ho conosciuto vostra madre” iniziava così il racconto di Ted Mosby in How I Met Your Mother per poi dar vita in ogni puntata alle vicissitudini di un gruppo di amici e di come incontrò l’amore della sua vita. Peccato che il finale non sia poi stato all’altezza delle aspettative andando a inseguire un inutile fan service.
In ogni caso il viaggio di How I Met Your Mother è stato leggen—wait for it–dario con personaggi e situazioni rimasti nella storia della comicità (e che si possono rivedere su Disney+ Netflix e Amazon). Sulla scia di quel successo da tempo era nell’aria l’idea di realizzarne una nuova versione rigirata al femminile. Inizialmente gli stessi creatori della serie originale Carter Bays e Craig Thomas con Emily Spivey avevano scritto un pilot nel 2014 con Greta Gerwig e Drew Tarver ma non era stato ordinato.
Due anni e mezzo dopo ci riprovarono Isaac Aptaker ed Elizabeth Berger ma quando divennero co-showrunner di This is Us non erano disponibili a seguire il progetto, successivamente 20th Television, che è lo studio che realizzò la serie per CBS, ci ha riprovato con la sceneggiatrice Alison Bennet ma il progetto si è anche in quel caso fermato.
Poi, senza far trapelare nulla, Aptaker e Berger sono tornati a occuparsi dell’idea, hanno coinvolto Hilary Duff e hanno così ottenuto l’ordine diretto per Hulu, streaming ormai parte del grande gruppo Disney. Così ecco che How I Met Your Father è diventato realtà ordinato direttamente in 10 episodi.
Duff sarà Sophie, la versione femminile di Ted, che racconta al figlio la storia di come ha incontrato il padre. La storia parte così nel 2021 quando Sophie e il suo gruppo stretto di amici cercano di capire chi sono, cosa cercano, cosa fare nella vita e soprattutto come innamorarsi in un’epoca in cui le app hanno offerto infinite possibilità d’incontro.
La serie, come nella versione originale, avrà elementi da multi-camera e altri da single-camera. Ma sicuramente dovrà evitare il rischio di imitare il predecessore, di cercare di ricostruire situazioni simili soprattutto perchè il mondo è cambiato, non è una comedy broadcast da 18/24 episodi ma una streaming da 10 con un tempo ridotto per far affezionare il pubblico ai personaggi.
Non è chiaro se la serie sarà in qualche modo collegata alla precedente, ma forse sarebbe meglio se si distaccasse il più possibile, magari solo con qualche riferimento accennato per far felici i fan più accaniti.
#TBT – Throwback Thursday in serie: Alla (ri)scoperta di… Alias
Dopo un periodo di pausa, torna la rubrica settimanale di Dituttounpop che fa un tuffo nel passato, dedicata alla riscoperta di drama e comedy più o meno “storici”, ma anche del passato recente, che arrivano in catalogo sui vari servizi streaming o anche piccole grandi chicche seriali e che quindi potrete recuperare con delle belle maratone di binge watching. Stavolta tocca a Alias.
Alias: there’s only one Sydney Bristow
Grazie all’arrivo di Star il nuovo brand all’interno di Disney+ sono sempre più i titoli ABC Studios/20th Centuries che si stanno aggiungendo in catalogo e che permettono binge e recuperi “da paura”. Tra questi vince sicuramente Alias – finora mai presente in nessun servizio streaming. Ovvero la serie che ha lanciato letteralmente la carriera di Jennifer Garner e la seconda serie di J.J. Abrams, dopo l’esperimento teen di Felicity e da cui prese in prestito alcuni membri del cast (Kevin Weisman, Greg Grumberg e Amanda Foreman). Forse il suo capolavoro, più di Lost nonostante l’impatto mondiale di quest’ultima sia stato senza precedenti.
In onda su ABC dal 2001 al 2006 e in Italia su Rai2, Alias funzionava perché miscelava perfettamente spionaggio e fantascienza, scienza e fede (due temi cari a Abrams come sappiamo), romance, comedy e avventura. Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti e nomination ai Golden Globe (a Jennifer Garner), agli Emmy Awards (a Victor Garber), agli Screen Actors Guild Award e ai People’s Choice Awards. Nel 2003 l’American Film Institute ha inserito lo spy drama nella top 10 delle migliori serie televisive dell’anno, e in seguito diverse testate l’hanno proclamata uno dei miglior show televisivi di tutti i tempi. Nel 2010 il canale satellitare E! ha classificato Alias al quarto posto nella top 20 delle migliori serie televisive del ventennio 1990-2010.
Nel 2003 la Garner è stata realmente contattata dalla CIA per prendere parte ad una campagna promozionale finalizzata a reclutare nuove leve nell’agenzia. Fatto curioso, dato che la serie inizia proprio così: Sydney Bristow (Garner) è ancora una studentessa del college, quando le viene proposto un lavoro per l’SD-6, una presunta sezione segreta della CIA. Lei accetta l’offerta e diviene presto un agente operativo. Altrettanto presto però scoprirà non solo che anche il padre Jack (Garber) è un agente ma che la sezione per cui lavora in realtà è una grande cospirazione contro la CIA e il governo degli Stati Uniti, guidata dal pericoloso “zio” Arvin Sloane (Ron Rifkin).
Da lì inizia una sequela di plot twist e colpi di scena da maestro per cui in ogni puntata Garner e colleghi (su tutti Vaughn interpretato da Michael Vartan) dovevano affrontare una missione, con tanto di parrucche e camuffamenti, aggeggi tecnologici ideati dal personaggio di Kevin Weisman e cliffhanger sconvolgenti (rimarrà storico quello alla fine della seconda stagione). Nello spirito della spy story più pura le location erano in giro per il mondo, con i personaggi a viaggiare da un capo all’altro del globo. Sullo sfondo il misticismo e la leggenda di Carlo Rambaldi, fissazione di Abrams e parte della mitologia orizzontale (molto forte fin da subito) dello show. Attori come Bradley Cooper hanno iniziato proprio in tv e con questa serie, e pochi se lo ricordano (interpretava il miglior amico di Sydney, all’oscuro della sua doppia identità).
Nell’ultima stagione Jennifer Garner rimase incinta ma nonostante questo trovarono un modo per inserire la gravidanza nella sua storyline, e tre new entry che avrebbero potuto portare a uno spin-off, principalmente Rachel Nichols “erede” di Garner, ma per fortuna il progetto non andò mai in porto. Due attori, Rifkin e Balthazar Getty si ritroveranno imparentati in un’altra serie ABC, Brothers & Sisters.
Jennifer Garner deve tutto ad Alias e non lo ha mai rinnegato (di recente ha ricreato una celebre scena in costume su Instagram), in generale il cast sembra avere un gran bel ricordo, come Victor Garber (tra i papà televisivi più apprezzati) o la terribile madre Irina Derevko (Lena Olin, che abbiamo ritrovato in un ruolo similissimo in Hunters di Amazon).
Tutto per dire che uno degli slogan più frequenti della serie “There’s only one Sydney Bristow” dovrebbe mettere a freno anche un possibile reboot del serial.
Nel 2004 da Alias è stato tratto un videogioco omonimo, Alias: The Game, di cui è sempre protagonista Sydney Bristow. Il videogioco si colloca temporalmente alla fine della seconda stagione. È disponibile per PC, PlayStation 2 e Xbox.
La sigla
Vi proponiamo un collage della sigla di apertura per tutte le stagioni di Alias, che giocava sulla composizione del titolo in stile digitazione sullo schermo di un computer e sui mille travestimenti della protagonista.
Sopravvissute su Rai 3 giovedì 22 aprile la prima puntata
Dopo Amore Criminale in seconda serata su Rai 3 da giovedì 22 aprile torna il programma Sopravvissute con sei nuove puntate in cui raccontare storie di donne salvate da maltrattamenti, violenza psicologica, violenza fisica e tentativi di omicidio; anche in streaming su RaiPlay.
Guidato da Matilde D’Errico il programma in ogni puntata racconta due storie di dipendenza affettiva dalla viva voce delle vittime che racconteranno con grande coraggio come sono riuscite a uscire da relazioni pericolose. In studio saranno presenti lo psichiatra Renato Ariatti e la psicologa clinica Silvia Michelini, che spiegheranno i meccanismi del narcisismo, della dipendenza affettiva e delle relazioni tossiche.
La storia della prima puntata
La prima puntata di Sopravvissute alle 23:25 su Rai 3 racconta le storie di Daniela e Andrea. Daniela ha alle spalle un matrimonio finito, un bimbo da crescere e un grande vuoto d’amore. Il nuovo compagno sembra poterla rendere felice ma emerge presto un carattere aggressivo e prevaricatore. La situazione peggiora con l’arrivo dei figli, perché l’uomo le vieta di lavorare, assoggettandola anche a livello economico. Daniela subisce per vent’anni. Quando decide di separarsi, lui la minaccia di morte con un coltello. È questo il punto di non ritorno, il momento in cui Daniela capisce che deve porre fine a quell’inferno.
Andrea inizia la sua carriera come modella, poi passa al cinema e a Budapest, dove è nata, incontra un uomo di cui si innamorerà. Ma quest’uomo, grazie alla manipolazione, la allontanerà da parenti e amici, portandola a concentrarsi esclusivamente su di lui, in una sorta di devozione totale. Per piegarla ai suoi voleri, l’uomo utilizzerà spesso la tecnica del ricatto affettivo e dei silenzi punitivi, sparendo per lunghi periodi e facendola sentire invisibile. Andrea cade così nel vortice doloroso della violenza psicologica.
Sopravvissute credits
“Sopravvissute” va in onda con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un format La Bastoggi, prodotto da Palomar.
Amore Criminale la prima storia di giovedì 22 aprile su Rai 3, storie di femminicidio raccontate da Veronica Pivetti
Tornano le storie di femminicidio di Amore Criminale raccontate con sapiente equilibrio da Veronica Pivetti. Giovedì 22 aprile su Rai 3 in prima serata la prima di un ciclo di 6 puntate con altrettante storie di donne ancora vittime di violenza maschile. Le puntate sono anche in streaming su RaiPlay.
Costruite attraverso la docufiction con la voce narrante di Veronica Pivetti saranno raccontate storie che non vorremmo più sentire. Le immagini ricostruite si alterneranno testimonianze ai testimoni diretti e immagini di repertorio. Fin dal 2007, anno della prima messa in onda, il format ha uno scopo di denuncia sociale del tragico fenomeno del femminicidio. La redazione del programma accoglie le numerose richieste di aiuto che inviano le donne e le smista presso i vari Centri Antiviolenza situati in ogni regione italiana.
La storia del 22 aprile
La prima storia del 22 aprile di Amore Criminale è quella di Manuela, 35 anni di Brescia impiegata in un Caf. Proprio in ufficio incontra Fabrizio, 48 anni sposato e padre di 2 figli che si presenta come separato. Una menzogna che porterà avanti per 3 anni.
La storia fra Manuela e Fabrizio è clandestina e poggia sulle continue promesse che un giorno tutto sarebbe stato vissuto alla luce del sole. Così l’uomo costruisce un castello di bugie che alimenta giorno per giorno. Il 28 luglio 2018, dopo l’ennesima discussione per le menzogne Fabrizio uccide Manuela. Dopo aver compiuto il delitto, l’uomo parte insieme alla moglie e ai figli per una vacanza in Sardegna. Soltanto al suo ritorno quando tutto sarà chiaro per gli inquirenti, l’uomo è arrestato e condannato a 16 anni con rito abbreviato. Una sentenza definitiva.
Credits di Amore Criminale
“Amore Criminale” è realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un format La Bastoggi, prodotto da Palomar.
Earth Day 2021 – La giornata della Terra i canali tv italiani impegnati per salvare il pianeta
Compie 51 anni l’Earth Day – La giornata della terra eppure dopo 51 anni c’è ancora tanto da fare per difendere il pianeta. Una ricorrenza creata dalle Nazioni Unite su iniziativa dei movimenti ecologisti del pianeta per sensibilizzare la popolazione globale.
Le iniziative Rai
La Rai è media partner di Earth Day Italia, sede europea dell’Earth Day Network e portavoce dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. In particolare su Rai Playdalle 7.30 alle 20.30 ci saranno 13 ore di diretta streaming di #OnePeopleOnePlanet, la maratona nata dagli sforzi di due organizzazioni: Earth Day Italia e Movimento dei Focolari.
In tv parte Sottovoce nella notte tra il 21 e il 22 aprile, il tema attraverserà poi i programmi di Rai 1 da Uno Mattina a Storie Italiane, E’ Sempre Mezzogiorno, Oggi è un altro giorno che ospiterà Mario Tozzi poi se ne occuperà I Soliti Ignoti e in seconda serata anche Porta a Porta; su Rai 2 ne parleranno I Fatti Vostri, Ore 14, Detto Fatto; su Rai 3 Agorà, e nel pomeriggio con Geo, tutti i programmi si collegheranno con la maratona trasmessa da RaiPlay. Programmi dedicati su RaiStoria, RaiGulp e Rai Yoyo per sensibilizzare i più piccoli al tema.
La Giornata della Terra su Sky
Come ribadito anche in occasione del rinnovo di Romulus, Sky persegue l’obiettivo delle emissioni 0 con la campagna Sky Zero il gruppo si è impegnato a diventare net zero carbon entro il 2030, riducendo di almeno il 50% le emissioni causate dai propri prodotti, dai propri fornitori nel mondo e dal proprio business.
Su Sky Tg24 ci sarà per tutta la giornata di giovedì 22 aprile una programmazione dedicata con alle 10:00 l’intervista al Ministro della Transizione Energetica Roberto Cingolani. Sky Cinema Family è invece il canale dedicato con in prima serata il cartone animato Trash opera prima di Francesco Dafano e Luca Della Grotta, sensibilizza sull’importanza del riciclo dei rifiuti. Protagonisti sono Slim, una scatola logora, e la bottiglia ammaccata Bubbles che accompagnano il piccolo Spark, una batteria usata, alla ricerca della Piramide magica: il luogo dove tutti i rifiuti possono avere una seconda chance. E dalle 14:50 c’è una maratona di film tutti disponibili anche on demand con titoli come Arctic – Un’avventura glaciale, La Marica Dei Pinguini: il richiamo e Ailo – Un’avventura tra i ghiacci.
Su laF (canale 135) la tv della Feltrinelli, in occasione della Giornata della Terra arriva in prima tv assoluta Another World – Un altro mondo è possibile con un nuovo reporter ambasciatore dell’ecosostenibilità, l’imprenditore sociale Tristan Lecomte. Al centro il volto nascosto del commercio internazionale e del suo impatto su agricoltori e cooperative indipendenti, impegnati in prima linea sul fronte della sostenibilità con piccole e semplici soluzioni capaci di coniugare crescita economica, qualità dei prodotti, benessere sociale e rispetto per l’ambiente. Saranno 6 episodi da 50 minuti a partire dal 22 aprile alle 21:10.
National Geographic (canale 403 di Sky) e National Geographic Wild (canale 409 di Sky) dedicano la giornata a programmi speciali per l’Earth Day con il titolo Planet Possible mentre Terra Ribelle è il titolo della giornata dedicata su Discovery Science.
Spazio anche ai più piccoli con DeaJunior (canale 623 di Sky), nella settimana del 22 aprile ci sarà Viva la Natura dalle 14.05 una programmazione dedicata al pianeta Terra. Un pomeriggio per imparare divertendosi, da trascorrere con gli amici protagonisti del canale come il tenero Bing, il cagnolone Orlando, Apollo e i piccoli, utilissimi insetti del giardino incantato, il simpatico Topo Tip, e infine la vivacissima Masha. Inoltre, per l’occasione, DeAJunior trasmetterà per la prima volta Bongo Bombo, una piccola enciclopedia botanica, per diventare dei veri esperti di fiori e piante!
La programmazione di Focus
In casa Mediaset ci penserà Focus (canale 35) a ricordare la giornata con una programmazione dedicata dalle 7 fino a notte inoltrata. In prima serata in prima visione il documentario “Tsunami: una minaccia globale”, che dà conto della possibile relazione tra cambiamento climatico e intensificazione della portata distruttiva di alcuni fenomeni naturali, dei modelli di studio e previsione applicati agli tsunami, e delle tecniche che si stanno sviluppando per proteggere l’umanità da queste calamità naturali.
Earth Un giorno straordinario stasera giovedì 22 aprile su Rai Premium il film documentario
Il 22 aprile è l’Earth Day il giorno della Terra, una “festa” che compie quest’anno 51 anni. E tra i diversi appuntamenti Rai , su Rai Premium sarà celebrata con il film documentario Earth – Un giorno straordinario, un viaggio di un giorno sulla terra, con immagini incredibili e la voce narrante di Diego Abatantuono.
La trama di Earth – Un giorno straordinario stasera su Rai Premium
La BBC Earth Films, la casa cinematografica già dietro Earth – La Nostra Terra, ha realizzato il sequel del racconto della Terra Earth – Un Giorno Straordinario, un viaggio stupefacente che rivela l’eccezionale potenza della natura. Il racconto di una giornata sul nostro pianeta.
Nel film documentario vediamo il racconto di una giornata, seguiamo il percorso del sole, dalle montagne più alte, alle isole più remote, dalle giungle esotiche a quelle urbane.
I sorprendenti progressi nella tecnologia delle riprese vi faranno conoscere da vicino un cast di personaggi incredibili: un cucciolo di zebra che cerca disperatamente di attraversare un fiume in piena, un pinguino che sfida eroicamente la morte per sfamare la sua famiglia, un branco di capodogli a cui piace sonnecchiare in posizione verticale e un bradipo in cerca d’amore.
Narrata da Diego Abatantuono in italiano, Robert Redford in originale, con umorismo, intimità, emozione e superlative riprese cinematografiche, Earth – Un Giorno Straordinario è un’affascinante avventura adatta alle famiglie che mostra in modo spettacolare drammi e meraviglie che mai avreste potuto immaginare… fino ad ora!
Dove lo trovo in streaming
Earth – Un giorno straordinario è un appuntamento in replica, disponibile su Rai Play in live streaming. Il film documentario è disponibile su Amazon Prime Video ed è a noleggio su Timvision, Chili e Apple TV. Inoltre su Rakuten e Google, oltre i tre già citati è acquistabile sempre in streaming e su Amazon è disponibile il DVD.
Un Passo dal Cielo 6 – I Guardiani su Rai 1 la fiction con Daniele Liotti, la trama delle puntate di giovedì 22 aprile, in streaming su RaiPlay
Prosegue l’appuntamento con Un Passo dal Cielo 6 – I Guardiani giovedì 22 aprile due nuove puntate del nuovo ciclo di 16 episodi in 8 serate tv per la fiction prodotta da Lux Vide con Daniele Liotti protagonista. In questa stagione l’ambientazione si è spostata sulle Dolomiti lasciando il Trentino.
La fiction è tornata a 10 anni di distanza dalla prima stagione quando il protagonista era ancora Terence Hill. I Guardiani perchè il protagonista non è più un comandante della forestale ma un civile che dopo la morte della moglie Emma si è auto-isolato in montagna. Le puntate sono disponibili su RaiPlay.
Un Passo dal Cielo 6 le anticipazioni della puntata di giovedì 22 aprile
6×07-08 Tanatosi: un’ingegnere mineraria viene ritrovata in fin di vita, così Vincenzo e Francesco indagano tra gli interessi torbidi che la miniera ha portato nella valle, scoprendo che i delitti del presente hanno radici lontane. Vincenzo intanto viene a conoscenza di un fatto importante riguardo Francesco e deve prendere decisioni che potrebbero mettere a repentaglio la loro amicizia. Proprio mentre un anello dimenticato mette il commissario in una posizione difficile con Elda.
La trama e le novità della sesta stagione
Come già detto Un Passo Dal Cielo 6 – I guardiani si sposta tra le Dolomiti e il protagonista non è più un forestale, il cambio di nome serve anche a segnare il cambio di location. Dalle precedenti stagioni tornano Enrico Ianniello nei panni del commissario Nappi della nuova caserma di San Vito di Cadore, Gianmarco Pozzoli e Giusy Buscemi sorella del commissario.
Quando Huber (Pozzoli) e il commissario si trasferiscono nella nuova caserma è da un po’ che non vedono più il loro amico, rifugiatosi in una baita a picco sulle montagne delle Cinque Torri. Francesco vive tranquillo dopo la morte della moglie che l’ha stravolto ma quando nelle montagne viene trovato del nichel e iniziano a sventrarlo, decide di intervenire. La scoperta di una donna in fin di vita complica la situazione. La visione di una bambina, una ninfa dei boschi lo sconvolge.
Intanto ci sono grossi grattacapi per Vincenzo che indaga sul tentato omicidio di Dafne mentre cerca di placare gli animi di chi si oppone ai lavori della miniera, e non solo. Eva lo ha abbandonato per inseguire la sua carriera e Vincenzo si è ritrovato solo a crescere la figlia Mela, lui napoletano, in quelle sperdute montagne del nord. Accanto a lui c’è Elda un’ambientalista che lo fa mangiare vegano e gli fa tirare lo sciacquone una volta al giorno. Il commissario, infatti, dovrà preoccuparsi anche di sua sorella Manuela, tornata tra le montagne per sposarsi, ma che forse non gli dice tutto su Antonio, quel suo fidanzato apparentemente perfetto.
Anni 20 giovedì 22 aprile su Rai 2 al centro il tema della ripartenza dello spettacolo
Prosegue giovedì 22 aprile Anni 20 il programma di informazione di Rai 2 del giovedì sera condotto da Francesca Parisella affiancata da una squadra di inviati composta da Simona Arrigoni, Filippo Barone, Paolo Chiariello, Salvatore Dama, Carmine Gazzanni, Marica Giannini, Maria Teresa Giarratano, Filomena Leone, Emanuela Pala, Francesco Palese, Marco Piccaluga, Roberta Piccardi, Carlo Puca, Alessandro Sansoni. Anche in streaming su RaiPlay.
Gli argomenti del 22 aprile
La puntata di Anni 20 di giovedì 22 aprile condotta da Francesca Parisella vedrà ospite Enrico Brignano reduce martedì da Un’ora sola vi vorrei sempre su Rai 2. Con lui si parlerà della difficile ripartenza dello spettacolo dopo un anno di chiusura. Sul tema interverrà anche Gianrico Carofiglio.
E poi la rabbia e la preoccupazione di ristoratori siciliani riuniti a Pozzallo che temono di finire stritolati dall’usura o vedere le loro attività finire nelle mani della mafia. Un approfondimento sulle paure e sul sacrificio dei lavoratori del comparto alimentare, a cui da più di un anno sono stati chiesti uno sforzo e un impegno fuori dal comune. Lavoratori sempre esposti alle insidie del covid, con turni di lavoro aumentati, ma senza un adeguamento dei salari. Nel cronoprogramma delle riaperture anche le palestre e le piscine, le cenerentole del covid, che riapriranno i battenti per ultime, dopo quasi un anno di fermo, tra rigidi protocolli e timidi ristori. Eppure la cura del corpo è ormai diventato un bisogno sempre crescente nella popolazione italiana.
Paolo Crepet sarà l’ospite a cui Francesca Parisella chiederà quanto queste limitazioni hanno inciso sulla psiche degli italiani. Se ripartire sarà oltre che un fatto economico anche e soprattutto un problema emotivo. Non solo disagio e depressione sono conseguenze del covid 19: la pandemia ha accentuato anche violenza e un aumento della criminalità specialmente nel nord ovest, nella pacata e sabauda Torino, insospettabile focolaio di una violenza rabbiosa dalle periferie al centro città. Aumentati i furti e le ruberie persino nelle aziende rurali, a testimonianza di un crescente disagio e di una difficoltà economica in aree mai toccate prima da questi fenomeni.
Cinque Ragazzi per Me il nuovo dating show di Sky Uno in streaming su Now, i protagonisti della prima puntata del 22 aprile
Debutta su Sky Uno e in streaming su Now Cinque Ragazzi per Me un nuovo dating show che arriva dal Regno Unito in cui una ragazza convive con cinque ragazzi. A partire dal 22 aprile vedremo una nuova variazione sul tema dei programmi sugli appuntamenti.
Un “docu-dating” che entra nella vita dei suoi protagonisti ma anche nelle loro case e nelle loro abitudini, raccontandone la quotidianità senza meccanismi prestabiliti. Il programma è la versione italiana di “Five Guys a Week”, trasmesso nel 2020 con un ottimo riscontro da Channel 4, diventato subito un cult per i più giovani: durante la messa in onda televisiva degli episodi, infatti, sul pubblico sotto i 34 anni ha battuto la media dei broadcaster concorrenti. Naturalmente la versione italiana è stata realizzata nel pieno del rispetto della normativa relativa alle misure di contenimento del contagio da Sars-COV-2 nei luoghi di lavoro e delle direttive previste dal protocollo condiviso per la tutela dei lavoratori del settore cine-audiovisivo del 07/07/2020.
La formula del programma
Il programma prodotto da Fremantle rende la convivenza il primo stadio dei rapporti di coppia, cancellando ogni tipo di filtro o interferenza. In ogni puntata, una donna single in cerca dell’anima gemella accoglie in casa cinque ragazzi anche loro non impegnati e desiderosi di “fare sul serio” selezionati in base ai suoi interessi: ognuno di loro avrà caratteristiche e qualità che lei reputa interessanti e necessari per iniziare una storia d’amore.
Andranno a convivere tutti e 6 insieme, e per tutti Cinque ragazzi per me sarà un’esperienza indimenticabile. Per loro sarà il miglior primo appuntamento della vita, perché racchiude tutto quello che un primo appuntamento non potrebbe mai fare. Sotto lo stesso tetto per almeno 4 giorni condivideranno ogni momento della giornata, dalla colazione alla buonanotte; potranno scoprirsi, conoscersi, affezionarsi e conquistarsi, e sicuramente dovranno a mettere da parte tutti i filtri: vivendo per 96 ore nella stessa casa, la spontaneità sarà la chiave per conquistare la donna single.
Col passare delle ore, la ragazza avrà la possibilità di eliminare i suoi pretendenti che meno l’avranno colpita: uno dopo l’altro dovranno lasciare l’appartamento, finché non rimarrà solo un ragazzo, quello con cui lei sarà pronta a porre le basi per costruire una storia d’amore.
Cinque ragazzi per me i protagonisti del 22 aprile
La protagonista del 22 aprile è Isabella 27enne di San Giorgio su Legnano (Varese), padre italiano e madre polacca, la ragazza ha un passato complicato dopo la separazione dei genitori, e con uno splendido rapporto con la sorella minore, con cui convive. Dal 2015 fa l’assistente di volo sui charter di lungo raggio. L’ultima relazione importante risale a 6 anni fa (quando aveva 21 anni..) cerca un uomo che la faccia sentire unica e la rispetti. E’ pronta anche a lasciare il lavoro per l’uomo giusto…
I 5 single sono:
Andrea, personal trainer e imprenditore 25enne di Moncalieri (Torino), laureato in Scienze Motorie, chiacchierone e divertente, possiede brevetto per velivoli monouso e patente nautica;
Angelo, modello professionista di 34 anni di Osteria Grande (Bologna) e di origini salernitane, è semplice e dallo spirito riflessivo, ha un figlio di 12 anni avuto in una relazione finita 10 anni fa;
Christian, 26 anni, live trainer e modello di origini ivoriane e ora a Torino, ha una figlia di 2 anni e mezzo, è un ragazzo maturo, determinato e responsabile, sempre sorridente e positivo;
Jesus, chef di 28 anni di origini venezuelane e residente a Lodi, studia viticultura, single da 5 anni, energico e con tanti interessi e valori a partire da quello della famiglia;
Luca, 31enne bar manager di Genova che vive a Milano, è sensibile e meticoloso ma anche logorroico, energico e ambizioso, ha avuto una storia burrascosa con una ex gelosa.
Sarà lei a decidere cosa fare per conoscere meglio i suoi aspiranti partner e quali attività di coppia svolgere assieme. In cerca di consigli preziosi, Isabella accoglierà in casa anche sua sorella e sua madre, a cui presenterà gli spasimanti.
Secret Invasion, Emilia Clarke in trattative per un ruolo nella serie Marvel per Disney+ con Samuel L. Jackson.
Il cast di Secret Invasion, la serie Marvel per Disney+ con il Nick Fury di Samuel L. Jackson, continua ad aggiungere celebrità di altro profilo al suo cast. Dopo gli arrivi di Kingsley Ben-Adir, nei panni di un nuovo cattivo, e Olivia Colman, pare che l’attrice Emilia Clarke sia in trattative per un ruolo nella serie.
Come spesso accade con tutto il mondo Marvel/Disney+ non ci sono dettagli ufficiali. Sappiamo che la nota attrice di Game of Thrones è nelle ultime fasi delle negoziazioni. Secret Invasion è una serie che è stata annunciata lo scorso anno da Disney+, parte dell’universo televisivo Marvel che sarà collegato ai film che usciranno al cinema.
In Secret Invasion, Samuel L. Jackson tornerà nei panni di Nick Fury e Ben Mendelsohn invece in quelli di Skrull Talos, i due si sono già incontrati nel film Captain Marvel. La serie racconterà la storia di un gruppo di alieni mutaforma che negli anni si sono nascosti in mezzo agli umani. Ben-Adir dovrebbe interpretare il cattivo della serie, scritta da Kyle Bradstreet. Non ci resta che attendere altri dettagli ufficiali.
Le notizie del giorno
Amazon Studios ha annunciato che co-produrrà insieme a BBC il thriller psicologico Chloe. Si tratta di una miniserie in sei episodi, che vedrà nel cast un gruppo di attori inglesi giovani, come Ern Doherty, l’attrice che in The Crown ha interpretato la Principessa Anna. La serie, crata e scritta da Alice Seabright racconta la storia di Becky, una ragazza che svilupperà un’ossessione sulle modalità della morte della sua amica Chloe, con la quale non aveva più rapporti. Becky assumerà una nuova identità per infiltrarsi nella vita degli amici di Chloe per capire cosa è accaduto. Doherty sarà Becky, in un cast composto da Billy Howle (The Serpent), Pippa Bennett-Warner (Gangs of London), Jack Farthing (Poldark), Poppy Gilbert, Akshay Khanna, Brandon Micheal Hall (Search Party) e Alexander Eliot.
James Griffiths si occuperà della regia del pilot di Epic, la potenziale serie di ABC creata da Adam Horowitz e Edward Kitsis, creatori di Once Upon a Time. Le riprese sono attualmente in corso in Irlanda.
Thomasin McKenzie e Sian Clifford saranno le protagoniste di Life After Life, una miniserie in quattro episodi di BBC, adattamento del romanzo di Kate Atkinson. Nel cast ci saranno anche James McArdle (Man in an Orange Shirt), Jessica Brown Findlay (Downton Abbey), Jessica Hynes (Years and Years); Patsy Ferran (Narciso Nero), Harry Michell (Yesterday), Laurie Kynaston (The Trouble with Maggie Cole) Joshua Hill (Small Axe) e Maria Laird (Derry Girls). La serie racconta le numerose vite di Ursula Todd, una donna che muore e rinasce in diversi periodi e in diverse circostanze della sua vita. Il suo viaggio partirà nel 1910 per attraversare le due Guerre Mondiali e un incontro con Hitler.
Peacock sta sviluppando After School Special, una serie di Aiyana White (Lucifer), Ildy Modrovich e prodotta da Keshet Studios e Universal Television. La serie si ispira alla vita di Aiyana White, racconterà di una ragazza delle superiori che viene da una famiglia povera, che lavorerà come tata part-time e dal quel momento la sua vita cambierà per sempre.
Michael Cuesta (Homeland) si occuperà della regia del pilot di ABC, Promised Land che racconta la storia di une famiglie di origini latine in contrasto nella Sonoma Valley in California.
Sonya Cassidy sarà nel cast della serie, The Man Who Fell to Earth di Showtime (qui i dettagli sulla serie). L’attrice interpreterà Edie Flood, amministratore delegato della OriGen Industries, una donna la cui unica missione è proteggere a ogni costo la sua società.
Terry George e Mariam Naoum saranno gli sceneggiatori della serie The Alexandria Killings, prodotta da Front Row Filmed Entertainment e Yalla Yalla. Ambientata a Alessandria nel 1920, durante l’occupazione inglese, la serie racconterà la storia vera delle sorelle Raya e Sakina. Due sorelle, provenienti dai quartieri poveri di Alessandria, che sono riuscite migliorare la loro vita gestendo un bordello che attraeva importanti funzionari del governo egiziano e inglese. L’ascesa e il loro declino ha portato le due sorelle a essere condannate per l’omicidio di 17 donne.