Deal with It da lunedì 8 febbraio le puntate inedite su Nove con Gabriele Corsi e nuovi complici Vip
Dopo mesi di repliche torna da lunedì 8 febbraioDeal with It – Stai al gioco il game show di Nove in onda alle 20:30 con Gabriele Corsi e un gruppo di complici Vip in arrivo per presentare nuovi scherzi e trovare nuove vittime in giro per i locali d’Italia. Questo nuovo ciclo di puntate sono state girate a Milano, Roma e Rimini.
Naturalmente il tutto è stato girato tra fine agosto e ottobre, come ha spiegato Gabriele Corsi a Sorrisi e Canzoni quando i locali erano ancora aperti sia a pranzo che a cena. E speriamo che ne abbiano girati diversi così da coprire il periodo fino alla fine di questa stagione sperando di poter tornare a girare nuovi scherzi la prossima estate. Deal with It è anche in streaming su Discovery+ dove è possibile vedere gli scherzi delle precedenti stagioni.
I Complici Vip
A suggerire alle vittime e ai complici cosa fare ci pensa Gabriele Corsi con alcuni complici Vip tra cui in questa nuova edizione troveremo Simona Ventura, Anna Falchi, Rocco Tanica, Dario Vergassola, Victoria Cabello, Maddalena Corvaglia, Cristina Chiabotto, Maurizia Cacciatori, Maurizio Lastrico, Fabio Troiano e Saverio Raimondo.
La formula di Deal with It
Il meccanismo non cambia: il conduttore Gabriele Corsi insieme a complici vip, sceglie una coppia di clienti all’interno di un locale pubblico (un ristorante, una trattoria, una caffetteria, un pub), disseminato di telecamere nascoste. Uno dei due verrà portato in una regia nascosta dove riceverà la proposta di partecipare a un gioco che gli permetterà di vincere fino a 2.000 Euro.
Se accetta di partecipare verrà fornito di un auricolare per eseguire gli ordini di Gabriele e del complice di turno che proporrà sfide e prove via via sempre più imbarazzanti. La sfida è costruita su 5 step, superato ogni step, accumulerà una somma di denaro. Al quarto step potrà decidere se rischiare e cercare di portare a termine la sfida vincendo i 2.000 euro o fermarsi ai 1.000 euro accumulati. Per vincere l’altra persona non deve accorgersi che è uno scherzo e non deve abbandonare il locale. Inoltre in qualsiasi momento il concorrente può decidere di lasciare il gioco.
A Sorrisi e Canzoni Gabriele Corsi ha raccontato che finora hanno girato 550 scherzi ma ne sono andati in onda poco più di un centinaio considerando i molti scarti tra chi non accetta, chi non ci casca.
Recensione Soulmates: l’antologia AMC arriva su Amazon Prime Video Italia da lunedì 8 febbraio, sei storie diverse con un cast di volti noti della tv
Se potessi conoscere in modo scientifico la tua anima gemella, accetteresti di sottoporti al test? Questa è l’idea da cui parte Soulmates, l’antologia prodotta da AMC Studios e in arrivo in Italia da lunedì 8 febbraio su Amazon Prime Video. Già rinnovata per una seconda stagione, la serie è costruita su 6 episodi indipendenti, ciascuno con un cast diverso per avere declinazioni diverse della stessa idea di base: l’amore può essere trovato con la scienza?
Soulmates è ambientata 15 anni nel futuro, in un mondo non troppo diverso dal nostro, con pochi aspetti tecnologici innovativi, ma in cui è stato elaborato un test per scoprire l’anima gemella. Soltanto però se l’altra persona ha effettuato il test, il soggetto avrà un risultato e a quel punto potranno decidere se incontrarsi o meno e affrontare le conseguenze della loro scelta.
L’antologia per raccontare la diversità
Ritornata in auge con Black Mirror, la struttura antologica è nel caso di Soulmates non solo usata per raccogliere intorno a un progetto diversi attori impegnati in altre produzioni da Charlie Heaton di Stranger Things a Sarah Snook di Succession, Dave Constanble di Billions, Bill Skarsgard, Betsy Brandt. Ma la soluzione scelta è anche funzionale alla tipologia di racconto.
Le reazioni e le conseguenze della scelta di incontrare o meno la propria anima gemella potrebbero essere infinite e attraverso l’antologia Soulmates realizza episodi con un’anima e uno stile autonomo, dalla commedia al dramma, dal thriller all’avventura. Creata da Brett Goldstein e William Bridges, sceneggiatori di quasi tutti gli episodi, solo il quarto è gestito da un altro autore, la serie non dà una risposta certa alla domanda iniziale, non giudica e non emette giudizi. Mostra che si può trovare l’amore attraverso la scienza ma anche ignorandola completamente e soprattutto che l’imprevisto può essere sempre dietro l’angolo e travolgere anche quella che sembrava una decisione già presa.
La varietà degli episodi aiuta a superare il limite stesso della struttura antologica che corre sempre il rischio di non appassionare lo spettatore, anzi di respingerlo introducendo continuamente nuovi personaggi e facendo ricominciare da capo la visione.
Gli episodi di Soulmates
Il sali-scendi emozionale di Soulmates si apre con un episodio dedicato al dubbio: fare o non fare il test e come reagire alla decisione?, perfetto per entrare nel mondo della serie perchè spiega come funziona il test, cos’è e ci mostra come un matrimonio solido possa reagire alle scosse di una scoperta inaspettata.
Il secondo episodio ha i contorni del thriller e racconta i pericoli che derivano da un uso distorto del test. Un professore universitario viene contattato da una donna che sostiene di essere la sua anima gemella, di aver hackerato il sistema informatico dell’azienda che opera il test visto che l’uomo aveva deciso di rendere privato il proprio profilo. Travolto dal dubbio, il professore finirà per rovinarsi la vita per inseguire “un sogno”.
Il terzo episodio ci mostra quanto il concetto di anima gemella possa essere dilatato, perchè non è detto che la nostra dolce metà si anche il partner perfetto. Nella vita nulla è certo e stabilito come un esperimento scientifico, rinchiuderci in scatole predefinite finisce per limitare il nostro stesso essere e le occasioni di felicità inaspettate. Un tema che ritorna anche nel quarto episodio, un invito a rompere i piani e a lasciarsi travolgere dagli eventi.
Dopo due episodi più leggeri, il quinto ci racconta una deriva più inquietante dell’uso del test. Un ragazzo scopre che la sua anima gemella è morta ancor prima di poterla incontrare e finisce per essere ossessionato da lei al punto di precludersi ogni altra occasione d’amore, al punto da lasciarsi sedurre da una setta simil-religiosa che promette di far ritrovare le persone amate scomparse.
La collezione di episodi di Soulmates si chiude con l’incubo di una donna che cercando la propria anima gemella finirà per perdere se stessa o meglio per scoprire la propria vera natura.
Complessivamente la collezione di Soulmates pur non rappresentando nulla di innovativo e usando la tecnologia del test come un pretesto per diversi racconti di coppia, d’amore e di relazioni, è scorrevole e piacevole da guardare. E voi lo fareste il test?Voto 7
Per “gioco” di seguito la classifica degli episodi ma il consiglio è di vederli nell’ordine con cui sono stati presentati:
Recensione Raised By Wolves, la nuova serie HBO Max prodotta e diretta da Ridley Scott arriva in Italia da lunedì 8 febbraio su Sky Atlantic e Now TV
Raised By Wolves è una delle prime serie tv rilasciate dal nuovo servizio streaming HBO Max, del gruppo Warner Media. La serie è stata rilasciata negli Stati Uniti a settembre e da lunedì 8 febbraio arriverà anche in Italia su Sky Atlantic e NOW TV, con due episodi a settimana disponibili poi anche on-demand e in streaming, con il sottotitolo “Una nuova Umanità”.
La serie, la cui prima stagione è composta da dieci episodi, può contare su nomi di spicco tra i produttori e i registi, in primis Ridley Scott (Blade Runner, Alien, Prometheus, The Martian) che si è occupato della regia dei primi due episodi della serie gettando le basi sul tono e il look che la serie poi assumerà negli episodi successivi. Già rinnovata per una seconda stagione, la serie è sceneggiata da Aaron Guzikowski, che ricopre anche il ruolo di showrunner. Iniziamo da un trailer in italiano:
Raised By Wolves, una nuova umanità che riscopre vecchie abitudini
La serie parte dall’arrivo di due androidi sul pianeta Kepler-22B. I due androidi, Madre e Padre, sono stati mandati dal loro creatore in questo pianeta con il compito di creare una nuova civiltà fondata sui valori dell’ateismo. Nell’universo della serie infatti la Terra è stata devastata da una guerra tra una milizia di atei e l’esercito dei Mitraici, un ordine religioso dalle radici cristiane.
Arrivati sul pianeta Kepler-22b, gli androidi iniziano la loro missione facendo nascere gli embrioni umani che avevano portato con se. Passano dodici anni, ma solo un bambino, Campion, è sopravvissuto. Mentre le prospettive per il futuro della colonia appaiono cupe, i tre scopriranno che non sono gli unici rifugiati dalla Terra in questa parte dell’universo. Insieme a loro una colonia umana è sbarcata sul pianeta vergine. Tra loro membri dell’ordine religioso e atei, come Marcus, interpretato da Travis Fimmel (Vikings).
I primi due episodi sono un’ottima introduzione a questo nuovo universo, con Ridley Scott che tramite la regia riesce a dare il giusto tono e quell’estetica cupa che sono una rappresentazione dell’urgenza e della gravità della situazione in cui i protagonisti si trovano. Due episodi che hanno lo scopo di incuriosire lo spettatore, il fan del genere, e che non farebbero mai pensare ai problemi che invece sorgono in quelli successivi.
Il progresso tecnologico che causa regressione culturale, e i difetti di un genere che non si rinnova
Credit: Sky Italia/HBO Max
Raised By Wolves purtroppo non è all’altezza delle aspettative, presentando una storia che può sembrare complessa grazie all’inserimento di metafore e morali, in realtà non sperimenta e non porta innovazioni nel genere sci-fi. L’idea di contrapporre due mondi opposti, atei e Mitraici, con ideologie diverse offriva sicuramente degli spunti interessanti in termini di riflessioni, ma col passare degli episodi questa contrapposizione si riduce semplicemente a una questione molto banale: credo vs. non credo, per poi perdere completamente importanza avvicinandoci al finale.
E’ un grande difetto da attribuire a una sceneggiatura che si è dimostrata banale e composta da personaggi abbastanza stereotipati che non suscitano alcun tipo di reazione emotiva nello spettatore, nessuna riflessione. Sono semplicemente personaggi tipo presi probabilmente dal manuale “come scrivere una serie sci-fi distopica”: il grande capo dei Mitraici che non ascolta ragioni, così radicato nelle sue convinzioni che riesce pure a mentire per mantenere il potere acquisito. Il ribelle ateo che non ha altra scelta che camuffarsi letteralmente da Mitraico per sopravvivere, per poi diventare lui stesso espressione e simbolo di quella tirannia.
Il tema dello sviluppo tecnologico è usato come base e causa di una regressione culturale che porta l’umanità a trovare conforto nei vecchi valori. Un tema che si ritrova spesso nelle serie di questo genere e che Raised By Wolves lo snocciola alla lettera senza portare niente di nuovo. La minaccia rappresentata dagli androidi, e dall’altro lato l’androide che sviluppa sentimenti verso il suo creatore a cui aggiungiamo e un istinto materno incontrollabile, quasi animale, che giustifica quasi quella minaccia percepita dalla fazione opposta.
L’insieme di tutto questo rende la serie, sì, indubbiamente oscura all’occhio e ben realizzata, ma che chiunque con un budget simile riuscirebbe a realizzare. Ma allo stesso tempo cercando di rispettare tutti i canoni del genere, provando ad elevarlo con l’inserimento di metafore e morali, si rende la storia noiosa e a tratti anche frustrante. Frustrazione dovuta al mancato sviluppo di una mitologia che col passare degli episodi non riesce ad acchiappare lo spettatore generando quel pensiero terribile che forse gli autori non avevano le idee chiare sul tipo di prodotto che stavano realizzando. Frustrazione che alla fine si trasforma in incredulità e sgomento a causa di uno dei finali che definire problematico è un complimento.
Raised By Wolves è un sci-fi distopico ben realizzato tecnicamente, che non innova, che resta nella confort zone del genere che ormai da anni non riesce a rinnovarsi e trovare nuovi spunti narrativi, e si conclude scegliendo la strada del non sense puro cambiando completamente le sorti di una serie che già non brillavano particolarmente.
4 Ristoranti anticipazioni, i ristoranti della puntata in onda lunedì 8 febbraio 2021 su TV8. Alla ricerca del miglior ristorante per bikers in Ciociaria
Lunedì 8 febbraio 2021 andrà in onda un nuovo appuntamento di “4 Ristoranti” con Alessandro Borghese, il programma che viaggia per l’Italia alla ricerca del miglior ristorante tra i quattro in gara. L’appuntamento con la nuova puntata in prima tv in chiaro è per stasera alle 21:30 circa su Tv8.
Nella puntata in onda stasera, già andata in onda su Sky a dicembre 2020, Alessandro Borghese è in Ciociaria alla ricerca del miglior ristorante per motociclisti. A sfidarsi saranno Francesca con Biker Bistrot, Valerio con Il Locandiere de Core e de Panza, Pierantonio con La Taverna del Castello e, infine, Marco con l’Osteria Volsci. In questa puntata la categoria special è l’abbacchio, un simbolo della cucina ciociara e molto richiesto dai motociclisti..
4 Ristoranti – chi sono i ristoranti della puntata di lunedì 8 febbraio 2021?
BIKER BISTROT (Frosinone):
Francesca (44 anni) è la titolare, la chef e l’anima del locale. Si arrabbia spesso se qualcosa non va nel verso giusto, il suo ristorante è a conduzione familiare e si trova nel centro di Frosinone. E’ pensato come casa dei motociclisti, un luogo di incontro per gli amanti delle due ruote, dove pianificare i viaggi da fare. Il locale propone una cucina american style, con “hamburgeroni” gourmet che portano i nomi delle varie case automobilistiche, ma nel menù non mancano piatti della tradizione ciociara. Esteticamente il Bike Bistrot è a metà tra il pub e il ristorante, con molti oggetti e riferimenti al mondo bikers: nella sala interna ci sono anche le motociclette esposte.
IL LOCANDIERE DE CORE E DE PANZA (Acuto):
Valerio (43 anni) è il titolare e lo chef. L’edificio che ospita il ristorante nasce nel 1971 come locale adibito alla vendita di prosciutti e mozzarelle, tutto in legno scuro. Uno chalet in Ciociaria che Valerio ha trasformato in un vero ristorante, portandolo da 40 a 100 coperti. Un enorme braciere campeggia accanto all’ingresso del locale, che presenta all’interno due sale ariose in stile moderno. Il menù unisce piatti della cucina ciociara a quelli della tradizione. Se in cucina qualcuno sbaglia, Valerio urla e si fa sentire; in sala, però, diventa un vero oste, intrattenendo i clienti con la fisarmonica e gli stornelli laziali.
LA TAVERNA DEL CASTELLO (Fiuggi):
Pierantonio (50 anni) è il proprietario della taverna che si trova in un borgo antico, all’inizio della Cimetta, uno degli itinerari ciociari più amati dai biker. È in stile medievale ed è scavata nella pietra con grandi travi di legno. La cucina, che è a vista e si affaccia su una delle salette, unisce i prodotti del territorio ai piatti tipici della cucina laziale: la classica carbonara, per esempio, viene arricchita con funghi porcini. Ci sono un buffet con taglieri e cestini colmi di prodotti del territorio, non in vendita, ma utili a mostrare al cliente quel che può mangiare.
OSTERIA VOLSCI (Frosinone)
Marco (43 anni) è il titolare. Sta principalmente in sala, dove dirige i lavori con molti sguardi e poche parole. L’osteria si trova a soli 100 metri dal casello dell’autostrada, una posizione strategica per i biker. Una passione per le moto che lo stesso Marco (in box ha tre moto, “veri e propri gioielli da custodire”) condivide con sua moglie. La cucina propone piatti nazionali di carne e di pesce e piatti della tradizione ciociara. Tra i primi, spiccano le fettuccine all’amatriciana e gli spaghettoni cacio e pepe. Molto apprezzati sono anche la pecora al sugo, la bufaletta in umido, gli arrosticini e l’abbacchio.
Dove vederlo in streaming? Quando le repliche?
Alessandro Borghese 4 Ristoranti è disponibile in streaming solo in diretta sul sito tv8.it. Non sarà disponibile on-demand visto che l’intera serie è presente on-demand su Sky e in streaming su Now TV (basta essere abbonati al ticket intrattenimento). La replica della puntata di stasera di 4 Ristoranti andrà in onda domenica 14 febbraio 2021 alle 20:15 sempre su Tv8.
Recensione Soulmates: l’antologia AMC arriva su Amazon Prime Video Italia da lunedì 8 febbraio, sei storie diverse con un cast di volti noti della tv
Se potessi conoscere in modo scientifico la tua anima gemella, accetteresti di sottoporti al test? Questa è l’idea da cui parte Soulmates, l’antologia prodotta da AMC Studios e in arrivo in Italia da lunedì 8 febbraio su Amazon Prime Video. Già rinnovata per una seconda stagione, la serie è costruita su 6 episodi indipendenti, ciascuno con un cast diverso per avere declinazioni diverse della stessa idea di base: l’amore può essere trovato con la scienza?
Soulmates è ambientata 15 anni nel futuro, in un mondo non troppo diverso dal nostro, con pochi aspetti tecnologici innovativi, ma in cui è stato elaborato un test per scoprire l’anima gemella. Soltanto però se l’altra persona ha effettuato il test, il soggetto avrà un risultato e a quel punto potranno decidere se incontrarsi o meno e affrontare le conseguenze della loro scelta.
L’antologia per raccontare la diversità
Ritornata in auge con Black Mirror, la struttura antologica è nel caso di Soulmates non solo usata per raccogliere intorno a un progetto diversi attori impegnati in altre produzioni da Charlie Heaton di Stranger Things a Sarah Snook di Succession, Dave Constanble di Billions, Bill Skarsgard, Betsy Brandt. Ma la soluzione scelta è anche funzionale alla tipologia di racconto.
Le reazioni e le conseguenze della scelta di incontrare o meno la propria anima gemella potrebbero essere infinite e attraverso l’antologia Soulmates realizza episodi con un’anima e uno stile autonomo, dalla commedia al dramma, dal thriller all’avventura. Creata da Brett Goldstein e William Bridges, sceneggiatori di quasi tutti gli episodi, solo il quarto è gestito da un altro autore, la serie non dà una risposta certa alla domanda iniziale, non giudica e non emette giudizi. Mostra che si può trovare l’amore attraverso la scienza ma anche ignorandola completamente e soprattutto che l’imprevisto può essere sempre dietro l’angolo e travolgere anche quella che sembrava una decisione già presa.
La varietà degli episodi aiuta a superare il limite stesso della struttura antologica che corre sempre il rischio di non appassionare lo spettatore, anzi di respingerlo introducendo continuamente nuovi personaggi e facendo ricominciare da capo la visione.
Gli episodi di Soulmates
Il sali-scendi emozionale di Soulmates si apre con un episodio dedicato al dubbio: fare o non fare il test e come reagire alla decisione?, perfetto per entrare nel mondo della serie perchè spiega come funziona il test, cos’è e ci mostra come un matrimonio solido possa reagire alle scosse di una scoperta inaspettata.
Il secondo episodio ha i contorni del thriller e racconta i pericoli che derivano da un uso distorto del test. Un professore universitario viene contattato da una donna che sostiene di essere la sua anima gemella, di aver hackerato il sistema informatico dell’azienda che opera il test visto che l’uomo aveva deciso di rendere privato il proprio profilo. Travolto dal dubbio, il professore finirà per rovinarsi la vita per inseguire “un sogno”.
Il terzo episodio ci mostra quanto il concetto di anima gemella possa essere dilatato, perchè non è detto che la nostra dolce metà si anche il partner perfetto. Nella vita nulla è certo e stabilito come un esperimento scientifico, rinchiuderci in scatole predefinite finisce per limitare il nostro stesso essere e le occasioni di felicità inaspettate. Un tema che ritorna anche nel quarto episodio, un invito a rompere i piani e a lasciarsi travolgere dagli eventi.
Dopo due episodi più leggeri, il quinto ci racconta una deriva più inquietante dell’uso del test. Un ragazzo scopre che la sua anima gemella è morta ancor prima di poterla incontrare e finisce per essere ossessionato da lei al punto di precludersi ogni altra occasione d’amore, al punto da lasciarsi sedurre da una setta simil-religiosa che promette di far ritrovare le persone amate scomparse.
La collezione di episodi di Soulmates si chiude con l’incubo di una donna che cercando la propria anima gemella finirà per perdere se stessa o meglio per scoprire la propria vera natura.
Complessivamente la collezione di Soulmates pur non rappresentando nulla di innovativo e usando la tecnologia del test come un pretesto per diversi racconti di coppia, d’amore e di relazioni, è scorrevole e piacevole da guardare. E voi lo fareste il test?Voto 7
Per “gioco” di seguito la classifica degli episodi ma il consiglio è di vederli nell’ordine con cui sono stati presentati:
Presadiretta su Rai 3 lunedì 8 febbraio, il tema della seconda puntata è l’ambiente e l’Amazzonia
Secondo appuntamento con Presadiretta su Rai 3 lunedì 8 febbraio con Riccardo Iacona che ci porterà in Amazzonia oltre a soffermarci sui temi legati all’ambiente e alla nostra alimentazione.
Questo nuovo ciclo di Presadiretta è composto da otto nuovi appuntamenti in prima serata (in replica il sabato pomeriggio e in streaming su RaiPlay) per raccontare l’attualità e il nostro presente.
Le anticipazioni dell’8 febbraio
Guerra all’Amazzonia è il titolo del reportage al centro della puntata di lunedì 8 febbraio alle 21:20 su Rai 3. Un’inchiesta sulla foresta amazzonica che sta morendo nel silenzio generale, mentre i nostri mercati sono invasi di legno, carne e soia che vengono prodotti deforestando il polmone verde del pianeta.
Incendi, disboscamenti illegali, amnistie e lo smantellamento della polizia ambientale stanno aiutando la distruzione della foresta. Migliaia di chilometri quadrati di foresta vergine scompaiono ogni anno nelle tasche dei latifondisti agricoltori e degli allevatori, sostenuti dalle politiche del presidente Jair Bolsonaro. Dove un tempo c’era la foresta oggi ci sono campi dedicati alla monocoltura di soia o pascoli di bovini.
PresaDiretta ha seguito gli arresti per incendio doloso della polizia ambientale, ha intercettato il traffico illegale di legname, ha filmato i Guardiani della foresta della tribù Guajajara che hanno deciso di difendere da soli la propria terra. Ha percorso la rotta della soia fino ai porti fluviali dai quali parte, diretta verso il resto del mondo.
L’inchiesta Troppa carne a buon mercato punta a capire che impatto ha la carne brasiliana, di cui l’Italia è tra i primi importatori in Europa, sulla filiera produttiva e non solo. Si può essere sicuri che quella carne non arrivi da pascoli illegali che hanno contribuito alla deforestazione dell’Amazzonia? Qual è, insomma, il suo costo ambientale? Quanto è facile omettere di dichiarare in etichetta l’origine della carne, trasformandola in “preparato”? E gli allevatori italiani come possono difendersi dalla concorrenza della carne a buon mercato?
Il Commissario Ricciardi con Lino Guanciale nuovo episodio stasera lunedì 1 febbraio, la trama
Il Commissario Ricciardi prosegue con un nuovo episodio lunedì 8 febbraio su Rai 1 anche in streaming su RaiPlay dove sarà anche on demand. La fiction è composta in tutto da 6 episodi da 100 minuti tratti dai romanzi di Maurizio de Giovanni (editi da Einaudi) con Lino Guanciale protagonista.
Prodotta da Rai Fiction e Clemart srl, Massimo Martino e Gabriella Buontempo, con la regia di Alessandro D’Alatri e sceneggiature firmate dallo stesso scrittore napoletano Maurizio de Giovanni insieme a Salvatore Basile, Viola Rispoli e Doriana Leondeff, la serie unisce il fascino del noir con il melò e aspetti del mystery, in una Napoli anni Trenta dove lavora Luigi Alfredo Ricciardi, giovane trentenne e integerrimo commissario della Regia Questura nel capoluogo campano.
Anticipazione del terzo episodio lunedì 8 febbraio
1×03 Il posto di ognuno Ricciardi ed Enrica sembrano finalmente avvicinarsi, ma il lavoro per il commissario non si ferma. La duchessa di Camparino, donna bella quanto chiacchierata in città, viene trovata morta. Tante le piste che conducono all’assassino. Nel frattempo, Livia torna e si stabilisce a Napoli, decisa a conquistare il cuore di Ricciardi.
Il Cast
Lino Guanciale: Ricciardi
Antonio Milo: Maione
Enrico Ianniello: Livia
Maria Vera Ratti: Enrica
Mario Pirrello: Garzo
Fabrizia Sacchi: Lucia Maione
Nunzia Schiano: Rosa
Peppe Servillo: don Pierino
Adriano Falivene: Bambinelli
Marco Palvetti: Falco
Il Commissario Ricciardi la trama
Il Commissario Ricciardi è un uomo introverso e solitario ma con un intuito e una determinazione particolari per le indagini, una vera ossessione alimentata da quello che lui chiama “il Fatto”, una particolare dote ereditata dalla madre che tiene segreta a tutti. E’ in grado di vedere gli spettri delle vittime di morte violenta che gli svelano, ripetendo ossessivamente, l’ultima frase detta o pensata prima di essere uccisi. Un “dono” pesante che se da una parte gli consente di portare a termine il suo lavoro di poliziotto come nessun altro, dall’altra, nella vita privata, si dimostra una vera e propria dannazione.
Ha deciso di rinunciare all’amore, anche se l’amore arriva ugualmente, inaspettato e struggente: abita di fronte a lui e porta il nome di Enrica, una giovane maestra timida e riservata, ma nello stesso tempo determinata a conoscere e ad amare Ricciardi. Un’altra donna, Livia, si insinuerà nella vita del commissario, una donna passionale e sensuale. I suoi colleghi si tengono distanti da Ricciardi, solo il brigadiere Maione e il medico legale Modo, antifascista che rischierà anche la vita per le sue idee.
The Nest – Il Nido il film in prima visione su Rai 4 lunedì 8 febbraio, trama e trailer
The Nest – Il Nido è il film horror contemporaneo italiano in prima visione su Rai 4 lunedì 8 febbraio all’interno del ciclo Supernatural Thriller. Diretto dall’esordiente Roberto De Feo, uscito nel 2019 con 103 minuti di durata, il film è prodotto da Colorado Film e distribuito da Vision Distribution.
L’incasso è stato di 345 mila euro è stato esportato anche in Francia, Russia, Belgio, Polonia, Olanda e altri ancora mentre la Gotham Group ha acquistato i diritti per realizzarne il remake.
The Nest – Il Nido la trama del film stasera su Rai 4 lunedì 8 febbraio
Scopriamo insieme la trama di The Nest – Il Nido il film horror in prima visione su Rai 4 lunedì 8 febbraio per scoprire se possa essere adatto alla nostra serata davanti alla tv.
Il giovane Samuel, costretto su una sedia a rotelle, vive con la severa madre e la servitù in una gigantesca villa sperduta nei boschi, dalla quale gli è proibito allontanarsi. La vita del ragazzino si movimenta con l’arrivo di Denise, un’adolescente presa a servizio proprio per far compagnia a Samuel che comincia a smuovere in lui oltre che un’attrazione fisica anche la voglia di ribellione. Ma tra le mura della magione cominciano a verificarsi strani e inquietanti eventi.
Il Cast
Francesca Cavallin: Elena
Ginevra Francesconi: Denise
Gabriele Falsetta: Igor
Justin Korovkin: Samuel
Maurizio Lombardi: Christian
Fabrizio Odetto: Filippo
Carlo Valli: Ettore
Massimo Rigo: Claudio
Edoardo Rossi: Riccardo
Dove lo trovo in streaming
Per chi non ha voglia di accendere la tv, o è arrivato tardi per la messa in onda su Rai 4 o magari ha solo voglia di vederlo e rivederlo, The Nest – Il Nido è in streaming su Rai Play , inoltre è a noleggio su Google Play/ You Tube, Rakuten Tv e Chili.
Uno chef in Fattoria da domenica 7 febbraio su Food Network alle 15:00 con Roberto Valbuzzi
Torna l’appuntamento con la natura, la fattoria, gli animali e la cucina di Roberto Valbuzzi. Lo chef ci porta nella sua vita quotidiana, nella sua fattoria e nel suo ristorante con Uno Chef in Fattoria con i nuovi episodi da domenica 7 febbraio alle 15:00 su Food Network è in streaming su Discovery+ (in modalità gratuita o a pagamento on demand).
Vivere in fattoria significa rispettare e amare la natura, e avere sempre ingredienti biologici a chilometro zero pronti da utilizzare in cucina. Lo sa bene Roberto Valbuzzi, uno chef che ama i sapori autentici e che valorizza al meglio i prodotti della sua terra, esaltandoli in ogni ricetta, dalla più semplice alla più ricercata. Dopo aver girato l’Italia per assaggiare le proposte delle coppie di Cortesie per gli ospiti con Casaba e Diego, Roberto ci apre le porte di casa sua per mostrarci la sua cucina.
Lo chef Valbuzzi riapre le porte della sua fattoria di famiglia in provincia di Varese per realizzare tre piatti gustosi in ogni puntata, portando in tavola i suoi ingredienti di casa, ovvero prodotti del suo orto. In compagnia dei nonni e della moglie Eleonora, Roberto cucinerà i tradizionali piatti di casa Valbuzzi, come la giardiniera di verdure, la lasagnetta zucca e salsiccia o la cipollata con crostini, insieme ad alcune “ricette consiglio” come le pappe per i più piccoli o i piatti svuotafrigo. Per le preparazioni più elaborate si svestirà del grembiule e indosserà la professionale giacca da chef, guidandoci alla scoperta dei suoi piatti direttamente dalla cucina del suo ristorante “Crotto Valtellina”.
Uno Chef in Fattoria è composto da 10 puntate da 30 minuti prodotto da Jumpcutmedia per Discovery Italia. Food Network è visibile al Canale 33 del Digitale Terrestre, Tivùsat Canale 53. La serie sarà disponibile instreaming su discovery+ subito dopo la messa in onda lineare.
Uno chef in Fattoria da domenica 7 febbraio su Food Network alle 15:00 con Roberto Valbuzzi
Torna l’appuntamento con la natura, la fattoria, gli animali e la cucina di Roberto Valbuzzi. Lo chef ci porta nella sua vita quotidiana, nella sua fattoria e nel suo ristorante con Uno Chef in Fattoria con i nuovi episodi da domenica 7 febbraio alle 15:00 su Food Network è in streaming su Discovery+ (in modalità gratuita o a pagamento on demand).
Vivere in fattoria significa rispettare e amare la natura, e avere sempre ingredienti biologici a chilometro zero pronti da utilizzare in cucina. Lo sa bene Roberto Valbuzzi, uno chef che ama i sapori autentici e che valorizza al meglio i prodotti della sua terra, esaltandoli in ogni ricetta, dalla più semplice alla più ricercata. Dopo aver girato l’Italia per assaggiare le proposte delle coppie di Cortesie per gli ospiti con Casaba e Diego, Roberto ci apre le porte di casa sua per mostrarci la sua cucina.
Lo chef Valbuzzi riapre le porte della sua fattoria di famiglia in provincia di Varese per realizzare tre piatti gustosi in ogni puntata, portando in tavola i suoi ingredienti di casa, ovvero prodotti del suo orto. In compagnia dei nonni e della moglie Eleonora, Roberto cucinerà i tradizionali piatti di casa Valbuzzi, come la giardiniera di verdure, la lasagnetta zucca e salsiccia o la cipollata con crostini, insieme ad alcune “ricette consiglio” come le pappe per i più piccoli o i piatti svuotafrigo. Per le preparazioni più elaborate si svestirà del grembiule e indosserà la professionale giacca da chef, guidandoci alla scoperta dei suoi piatti direttamente dalla cucina del suo ristorante “Crotto Valtellina”.
Uno Chef in Fattoria è composto da 10 puntate da 30 minuti prodotto da Jumpcutmedia per Discovery Italia. Food Network è visibile al Canale 33 del Digitale Terrestre, Tivùsat Canale 53. La serie sarà disponibile instreaming su discovery+ subito dopo la messa in onda lineare.
Uno chef in Fattoria da domenica 7 febbraio su Food Network alle 15:00 con Roberto Valbuzzi
Torna l’appuntamento con la natura, la fattoria, gli animali e la cucina di Roberto Valbuzzi. Lo chef ci porta nella sua vita quotidiana, nella sua fattoria e nel suo ristorante con Uno Chef in Fattoria con i nuovi episodi da domenica 7 febbraio alle 15:00 su Food Network è in streaming su Discovery+ (in modalità gratuita o a pagamento on demand).
Vivere in fattoria significa rispettare e amare la natura, e avere sempre ingredienti biologici a chilometro zero pronti da utilizzare in cucina. Lo sa bene Roberto Valbuzzi, uno chef che ama i sapori autentici e che valorizza al meglio i prodotti della sua terra, esaltandoli in ogni ricetta, dalla più semplice alla più ricercata. Dopo aver girato l’Italia per assaggiare le proposte delle coppie di Cortesie per gli ospiti con Casaba e Diego, Roberto ci apre le porte di casa sua per mostrarci la sua cucina.
Lo chef Valbuzzi riapre le porte della sua fattoria di famiglia in provincia di Varese per realizzare tre piatti gustosi in ogni puntata, portando in tavola i suoi ingredienti di casa, ovvero prodotti del suo orto. In compagnia dei nonni e della moglie Eleonora, Roberto cucinerà i tradizionali piatti di casa Valbuzzi, come la giardiniera di verdure, la lasagnetta zucca e salsiccia o la cipollata con crostini, insieme ad alcune “ricette consiglio” come le pappe per i più piccoli o i piatti svuotafrigo. Per le preparazioni più elaborate si svestirà del grembiule e indosserà la professionale giacca da chef, guidandoci alla scoperta dei suoi piatti direttamente dalla cucina del suo ristorante “Crotto Valtellina”.
Uno Chef in Fattoria è composto da 10 puntate da 30 minuti prodotto da Jumpcutmedia per Discovery Italia. Food Network è visibile al Canale 33 del Digitale Terrestre, Tivùsat Canale 53. La serie sarà disponibile instreaming su discovery+ subito dopo la messa in onda lineare.
Live – Non è la D’Urso, gli ospiti della puntata in onda domenica 7 febbraio 2021 alle 21:20 su Canale 5.
Domenica 7 febbraio 2021 su Canale 5, andrà in onda un nuovo appuntamento con “Live – Non è la D’Urso“. Il programma di prima serata di Barbara D’Urso è pronto a snocciolare fatti di cronaca della settimana, fatti di gossip della settimana e le vite private di personalità che fanno parte di questo micromondo. L’appuntamento con la quarta puntata del 2021 è intorno alle 21:20 sempre su Canale 5.
Come sempre, concluso l’appuntamento del venerdì di Pomeriggio Cinque, Barbara D’Urso ha annunciato gli ospiti che saranno nella puntata in onda domenica di Live – Non è la D’Urso. Vediamoli:
Live – Non è la D’Urso, ospiti e temi della puntata di domenica 7 febbraio 2021
Dopo lo scontro di settimana scorsa, il programma serale di Barbara D’Urso tornerà sul caso della famiglia Zenga. Walter Zenga infatti sarà presente in puntata, ma stavolta insieme alla moglie Raluca Rebedea.
Tra gli altri ospiti ci sarà Juliano Mello, uno dei fratelli di Dayane Mello che in settimana hanno perso il fratello Lucas. La modella alla fine ha deciso di non lasciare la casa del Grande Fratello per evitare di passare questo periodo di lutto da sola, magari in quarantena, se fosse partita per il Brasile.
Sempre nel fronte collegato al Grande Fratello Vip, in puntata ci sarà anche Francesco Baccini, che in passato ha avuto una storia con Maria Teresa Ruta e ne parlerà davanti alle telecamere di Live.
Dopo la breve esperienza come giudice a The Voice Senior, con il padre Al Bano, in studio ci sarà anche Jasmine Carrisi, figlia di Loredana Lecciso e Al Bano. Si tornerà a parlare ancora dei presunti figli di Diego Armando Maradona, e la trasmissione avrebbe un audio definito shock, registrato dal calciatore argentino prima di morire. Inoltre in studio sarà presente anche il figlio di Maradona, per commentare gli sviluppi della morte sospetta di suo padre.
Dove in streaming?
Come ogni programma in onda sulle reti Mediaset, Live sarà visibile in diretta streaming su Mediaset Play, nella sezione dedicata alle dirette. La puntata sarà poi disponibile on-demand, sempre su Mediaset Play, dove potete trovare anche delle brevi clip dei momenti migliori della serata.