Stasera in tv sabato 29 novembre su Italia 1 andrà in onda il film Le Streghe. Il film diretto da Robert Zemeckis è tratto dal racconto di Roal Dahl. Con un libro venduto ogni 2,5 secondi per un totale di oltre 300 milioni di copie vendute, tradotto in 41 diverse lingue nel mondo, il racconto di Roald Dahl rimane uno dei testi di riferimento per i ragazzi di tutte le generazioni. Le Streghe è stato distribuito durante la pandemia quindi per lo più è uscito in digitale in streaming.
Le Streghe la trama del film stasera in tv
Scopriamo insieme la trama di Le Streghe rivisitazione moderna del racconto di Roald Dahl edito da Salani editore nella prestigiosa collana Gl’Istrici. Un giovane orfano alla fine del 1967, va a vivere con la sua adorata nonna a Demopolis, una cittadina rurale dell’Alabama. Il ragazzo e sua nonna si imbattono in alcune streghe apparentemente glamour ma completamente diaboliche, così la nonna saggiamente decide di portare il nostro giovane eroe in una sfarzosa località balneare. Purtroppo arrivano esattamente nello stesso momento in cui la Strega Suprema ha riunito la sua congrega di fattucchiere di tutto il mondo -sotto copertura- per portare a termine i suoi piani malefici.
Il cast de Le Streghe
Tanti i nomi noti che popolano il film Le Streghe a partire da Anne Hathaway che è la strega suprema, passando per Octavia Spencer, Stanley Tucci, Kristin Chenoweth.
Anne Hathaway: Grande Strega Suprema
Octavia Spencer: nonna
Stanley Tucci: Sig. Stringer
Jahzir Kadeem Bruno: bambino-topo
Codie-Lei Eastick: Bruno Jenkins
Kristin Chenoweth: Mary / Gigia
Charles Edwards: Sig. Jenkins
Il trailer
Dove lo trovo in streaming?
Per vedere il film in live streaming gratuito basta andare nella pagina delle dirette di Mediaset Infinity, inoltre è disponibile nel catalogo Netflix ed è a noleggio e/o acquisto su Amazon Video, Timvision, Rakuten TV, Apple TV, CHILI.
Cosa c’è da vedere stasera in tv? La guida tv di sabato 29 novembre 2025 ci fa scoprire film, serie tv, show, sport e documentari da vedere questa sera in tv. Su Rai 1 prosegue Ballando con le stelle, Canale 5 risponde con Tu Si Que Vales, nuovo appuntamento per In altre parole su La7, proseguono anche SWAT su Rai 2 e Accordi e Disaccordi su Nove. Non mancano ovviamente documentari, game show e serie tv con l’arrivo dell’ottava stagione di Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di sabato 29 novembre 2025.
Guida Tv sabato 29 novembre 2025 Prima Serata – I primi 9 canali
RaiUno 18:40 Reazione a Catena
20:00 Tg 1
20:35 Affari tuoi
21.30 Ballando con le stelle 23.50Tg1 23.55 Ballando con le stelle
01.30 Che Tempo che Fa 01.35 Ballando on the Road
Rai 2
19.00 NCIS Los Angeles 14×18-19
20:30 Tg2 21:00 Tg2 Post 21.20 SWAT 8×13-14 1a tv
23.00 Il sabato al 90°
Rai 3 19:00 TG 3 19:30 TG R 20:00 Blob
20.20 La Confessione 21.25 Indovina chi viene a cena
23.25 Blob
Canale 5
18:45 Avanti un altro
20:00 Tg5 20:35 La ruota della fortuna 21:35 Tu Si Que Vales 00.45 Speciale TG5
Italia 1 18:30 Studio Aperto 19:25 CSI Miami 10×13 20:30 NCIS 17×20
21:25 Le Streghe Le streghe sono qui e odiano i bambini! Alabama, 1967: un orfano deve sventare il terribile piano della Strega Suprema, pronta a trasformare i bambini in topi
23:45 Dark Shadows
Rete 4 19:00 Tg4 19:40 La promessa
20:30 4 di sera news 21:30 Commando L’ex colonello delle forze speciali, John Matrix, deve affrontare un ex dittatore sudamericano ed il suo esercito mercenario.
23.35 Codice Swordfish
La7
17:30 Eden 20:00 TgLa7
20:35 In altre parole
23:55 Grantchester
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:00 Skiptrace Missione Hong Kong Il detective Bennie Chan, uno degli ultimi onesti poliziotti di Hong Kong, insegue da più di un decennio il temibile boss Victor Wong. Riuscirà ad acciuffarlo
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 Legacy of Lies Martin Baxkter, agente della ‘MI6, lascia l’agenzia dopo l’omicidio della moglie. Un giorno la fascinosa giornalista Sacha, chiede il suo aiuto nella risoluzione di un caso. Da quel momento Martin diventa bersaglio dell’intelligence internazionale. Con la figlia tenuta in ostaggio, l’ex agente avrà poche ore per salvarla e risolvere il tutto.
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 John Q Film drammatico di denuncia con i premi Oscar Denzel Washington e Robert Duvall. Un padre disposto a tutto pur di salvare il proprio figlio.
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Forza 10 da Navarone Nel 1943, lo Stato Maggiore britannico invia in Jugoslavia un plotone di uomini tra i quali il maggiore Mallory e il sergente Miller, con l’obiettivo di individuare ed eliminare il capitano Lescovar, alias Nicolaj. Oltre a fermare il temibile agente tedesco, i soldati “Forza 10” guidati dal colonnello Barnsby, devono impedire l’avanzata dei carrarmati crucchi, evitando che prendano il controllo della Jugoslavia meridionale. Ce la faranno?
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:15 Il diario di Bridget Jones Bridget, trentenne goffa e single indecisa tra il donnaiolo Daniel e il timido Mark, affida alle pagine di un diario le sue (dis)avventure sentimentali.
TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21:10 Una bracciata per la vittoria Film del 2003 diretto da Russell Mulcahy basato sull’autobiografia del nuotatore australiano Anthony Fingleton.
La7 Cinema (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21:20 Agente 007 -L’uomo dalla pistola d’oro Con Roger Moore
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Inga Lindstrom – Il matrimonio dimenticato
Pia scopre di essersi sposata con uno sconosciuto, ma non ricorda nulla. Ora deve rintracciare quest’uomo per annullare il matrimonio
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:15 Spaghetti a mezzanotte La signora Lagrasta, non soltanto sottopone il marito avvocato a perfide cure dimagranti, ma lo tradisce con un giovane architetto.
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 La zona morta Risvegliatosi dopo cinque anni di coma, Johnny scopre di avere poteri paranormali che gli permettono di vedere nel futuro. Dall’omonimo romanzo di Stephen King
Su Sky e in streaming
Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Malamore
Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 La stanza accanto
Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Schindler’s List
Sky Adventure (ch 118) ore 21:15 La tempesta perfetta
Sky Nature (ch 119) ore 21:15 Patagonia selvaggia
Sky Arte (ch. 120) ore 21:15 Il bacio di Klimt
Comedy Central (ch. 129) ore 21.10 Maurizio Battista Nato il 29 giugno
MTV (ch. 131) ore 22:10 Ridiculousness: Veri American Idiots
Sky Sport Uno ore 20.45 Milan – Lazio
Sky Sport Arena ore 21.00 Tottenham – Fulham
Sky Sport Max ore 21.00 Marsiglia – Tolosa
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv e Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.
Carlo Verdone in questi ultimi anni non ha mai nascosto il suo desiderio di tornare a fare film dopo l’esperienza con le serie tv che ha giudicato sempre troppo intensa, lunga e logorante, e finalmente è arrivata la quarta e ultima stagione di Vita da Carlo. E la cosa più curiosa è che probabilmente ha salutato la serialità proprio con la stagione migliore di Vita da Carlo.
Vita da Carlo 4, la formula che funziona
Arrivato alla quarta stagione Verdone, con la sua squadra di autori e il co-regista Valerio Vestoso, ha trovato la formula giusta realizzando una commedia che, al netto dei soliti difetti di costruzione narrativa, funziona e diverte. La quarta stagione di Vita da Carlo evita di introdurre l’ennesimo amore romantico per il protagonista, sfugge all’idea di portare Verdone su un terreno sconosciuto e sfrutta gli eventi della stagione precedente con il disastroso Sanremo per portare Verdone in mezzo ai giovani facendolo diventare professore al centro sperimentale di cinematografia (la scuola più prestigiosa al mondo, come Verdone ripete più volte).
Sergio Rubini si trasforma in un antagonista ideale per il professor Verdone, disturbandolo e provando a ostacolarlo ma senza mai esagerare troppo, insinuandosi qua e là in un racconto che in questa stagione si fa sempre più corale. Hanno spazio Maddalena e la sua estrema sicurezza sul lavoro, Chicco e le sue fragilità sociali, Anna Maria e la sua estrema dedizione al signor Verdone, Sandra e le sue passioni. Personaggi che pur essendo sempre molto (troppo) definiti nel carattere, iniziano ad avere una loro anima propria.
E a proposito di personaggi fin troppo definiti, gli studenti del centro sperimentale nella classe di Verdone risultano eccessivamente stereotipati, andando a cercare dei generi ben definiti in grado di creare la gag con Verdone. Ma anche in questo si nota una sorta di doppia anima della sceneggiatura, perchè se da un lato si concede caratteri al limite della macchietta, dall’altro alcune scelte mostrano un acume e una sensibilità maggiore, quasi a voler compensare quella scelta troppo definita.
Il difetto
Il problema più grosso che Vita da Carlo ha da sempre (e che a riguardarli ora è un po’ tipico dei film di Verdone), che si ritrova anche in questa quarta stagione, è una complessiva assenza di armonia tra le varie parti. A tratti sembra che il montaggio sia stato fatto in modo frettoloso, tagliando alcune gag e passando a quella successiva, come se fossero tante scene di un cartone animato, di una sitcom di qualche anno fa. Ci sono elementi buttati in modo frettoloso e poi ripresi, altri risolti rapidamente.
Carlo è sempre Verdone
Fortunatamente in quest’ultima stagione le varie scelte funzionano e divertono. Apprezzabili i sogni con Alvaro Vitali cui Verdone regala una scena triste e malinconica, tagliata perfettamente sull’attore scomparso dopo le riprese della serie. La puntata natalizia a tinte gialle è una simpatica incursione tra i generi che non stona all’interno della stagione. A completare l’opera ci pensa, ovviamente, Carlo Verdone che in questa stagione appare più sciolto, ancor più se stesso (o almeno quell’immagine pubblica che nelle interviste e nei suoi vari racconti traspare).
“Una favola moderna sull’integrazione e sull’accettazione di sé e degli altri, con il tono della commedia, del divertimento e della leggerezza” è la descrizione che Giulio Manfredonia e Francesco Apolloni danno di L’Appartamento – Sold Out una commedia in 8 puntate da 30 minuti disponibile su RaiPlay. Una produzione originale che tratta temi come l’integrazione e la crisi abitativa, in una chiave leggera e sfruttando le ampie praterie dello streaming gratuito. Senza gli obiettivi d’ascolto di una prima o seconda serata c’è maggiore libertà di sperimentare con una serie che parla di temi sociali ed esce fuori dai canoni della fiction Rai.
L’Appartamento – Sold Out, la trama
Al centro della serie tv ci sono tre coppie che a causa di una truffa, legata al subentro in una casa popolare dopo la morte del legittimo assegnatario, si trovano a dover condividere lo stesso appartamento nel popolare quartiere romano di Centocelle.
La serie viaggia tra conflitti, intrecci amorosi imprevisti, desideri di emancipazione e spinosi segreti, inevitabili se a convivere sono una coppia di trentenni tunisini, un ragazzo
e una ragazza di vent’anni indiani di seconda generazione e un padre italiano quarantenne e radical chic (Giorgio Pasotti) con una figlia di tredici anni. Malgrado i molti ostacoli,
nell’affollato appartamento verrà raggiunto un fragile equilibrio, almeno fino a quando un ospite, del tutto inatteso, arriverà a rimescolare le carte.
La trama delle puntate
1×01 Tre coppie diversissime si ritrovano nello stesso appartamento di edilizia popolare a Centocelle, tutte vittime della stessa truffa. Dopo lo scontro iniziale, sono costrette a
convivere: nasce così un’avventura condivisa tanto improbabile quanto inevitabile. 1×02 Tra preghiere all’alba, colazioni multiculturali e lotte per il bagno, i coinquilini
iniziano a darsi delle regole. Emergono le prime crepe: Irene (Nina Sciarappa) affronta i cambiamenti e i pregiudizi degli adulti.
1×03 Mentre Armando (Giorgio Pasotti) e Osama (Mohamed Zouaoui) sospettano un
tradimento, gelosie e tensioni aumentano. Ma attorno a un pasto condiviso e ad alcuni gesti inaspettati, iniziano a germogliare piccoli atti di empatia e nuova consapevolezza. 1×04 Armando divide lo spazio con del nastro colorato, ma l’arrivo inatteso della madre di Kalindi sconvolge gli equilibri. Intanto Osama si avvicina al sogno di aprire un ristorante. 1×05 Cacciato dall’appartamento, Armando si accampa fuori in segno di sfida. Irene
trova rifugio da Luisa (Liliana Fiorelli) e scopre nuove emozioni, mentre Lorenzo (Matteo Santorum) e Budhil (Brayan Palliyagoda) cercano le prove della loro rivendicazione legale sull’appartamento.
1×06 Armando tenta di riconciliarsi ma resta escluso. Le tensioni crescono, ma le coppie iniziano a ridefinire i propri legami e Amina (Mimi Karbal) trova un modo per aiutare Osama. Il sogno del ristorante si fa più concreto. 1×07 Grazie ai soldi recuperati da Lillo (Francesco Apolloni), Armando propone di comprare insieme il ristorante. Nasce una partnership improvvisata, tra entusiasmo e scetticismo.
Budhil, licenziato dalla CSI, affronta una crisi personale. 1×08 A Natale, mentre Amina e Kalindi (Beatrice Sandri) stringono un’amicizia inaspettata, Irene affronta suo padre e Osama riceve una citazione in giudizio. Qualcosa però è cambiato: il gruppo, nonostante dubbi e paure, è diventato una comunità. L’arrivo di un ospite inatteso scuote il fragile equilibrio appena trovato.
Il cast di L’Appartamento – Sold Out
La regia è di Giulio Manfredonia e Francesco Apolloni con quest’ultimo autore del soggetto con Gianni Cardillo.
Tenth Sky torna con “REPLAY”, il nuovo singolo disponibile da oggi venerdì 28 novembre su tutte le piattaforme digitali per Bomba Dischi/Wea/Warner Records. Un brano sospeso tra desiderio e malinconia che segna il ritorno di uno dei talenti più giovani e incisivi del nuovo pop italiano.
Tenth Sky riparte da Replay
L’artista torna dopo due anni di silenzio, un periodo in cui si è dedicato completamente al proprio percorso musicale e personale, lavorando sul suono, sulla scrittura e sull’identità.
Musicista, polistrumentista e autore completo, Tenth Sky costruisce da sempre il proprio mondo sonoro in prima persona: scrive, canta e si autoproduce, dando vita a un linguaggio che unisce pop contemporaneo e sfumature R&B, con una sensibilità fuori dal comune per le texture emotive.
In “REPLAY” la voce dell’artista si appoggia a un flusso emotivo costante, capace di passare da immagini nitide a riflessioni intime. Il ritornello diventa il cuore pulsante del brano: una confessione trattenuta, un desiderio non detto, un pensiero che torna sempre, in replay.
Sul piano sonoro, il brano si muove in un’atmosfera pop morbida e quasi R&B, costruita su linee melodiche delicate e su una produzione che sembra scandire il ritmo di una favola moderna. “REPLAY” è interamente composta da Tenth Sky e prodotta insieme a ESSEHO (Matteo Montalesi) e Valerio Smordoni, che amplificano l’immaginario sospeso del pezzo.
Replay secondo l’autore
Così Tenth Sky racconta “REPLAY”: «Per me Replay è il desiderio di riavvolgere il tempo, di tornare su quei momenti che continuano a ripetersi uguali nonostante tutto. È una spirale emotiva tra rimpianto e attrazione, nata da una prospettiva nuova che parte dal basso e cambia il mio modo di raccontare.»
Nei giorni scorsi, Tenth Sky ha anticipato il ritorno con un’iniziativa originale sui suoi social: un mini-videogioco ispirato a Guitar Hero, sviluppato insieme a suo padre. Nel gioco, disponibile a questo link, le note di “REPLAY” scorrono sullo schermo e l’ascolto diventa un’esperienza ritmica e innovativa.
A completare il tutto c’è una classifica in tempo reale, che registra i punteggi e permette di confrontarsi con gli altri giocatori, trasformando l’anteprima del brano in una sfida interattiva.
Con “REPLAY”, Tenth Sky prosegue un percorso di scrittura e produzione sempre più maturo e personale, aggiungendo un nuovo tassello al suo universo musicale fatto di delicatezza, istinto e immagini che restano impresse.
Chi è Tenth Sky
Tenth Sky, pseudonimo di Riccardo Mari, è un giovanissimo cantautore e compositore classe 2005, originario della provincia di Roma. Tra i talenti più brillanti del nuovo pop italiano, firma per l’etichetta Bomba Dischi ed entra a far parte del progetto RADAR di Spotify nel 2022, selezionato come una delle promesse più interessanti della scena emergente.
Il suo debutto ufficiale risale al 2020, anno in cui pubblica una serie di singoli che segnano l’inizio del suo percorso artistico. Il primo, “Mezzanotte”, supera i 10 milioni di ascolti su Spotify e lo impone da subito come nuova voce da seguire. Nello stesso anno escono anche “Ti voglio”, “Mi manchi” e “Come noi”, con quest’ultima che supera i 17 milioni e mezzo di stream, confermando fin da subito la sua capacità di raccontare emozioni e vissuti con una scrittura diretta e generazionale.
Nel 2022 pubblica il suo primo EP ufficiale “Cose Stupide”, cinque tracce pop eleganti e multiformi che rappresentano alla perfezione l’universo emotivo e sonoro della Generazione Z. Interamente prodotto da Winniedeputa (PSICOLOGI, Ariete, VillaBanks), il progetto affronta temi come insicurezze, amicizie e primi amori, e include “Capelli blu” feat. Ariete, tra le prime artiste a credere nel suo talento.
Il suo immaginario musicale nasce da influenze eterogenee che spaziano da Pino Daniele ai Nirvana, da Frank Ocean a Lil Peep, fino a Michael Jackson e Post Malone. Una combinazione variegata che si riflette nel suo pop contemporaneo, un mix di introspezione, immediatezza e sonorità internazionali.
Nel novembre 2023 pubblica il suo secondo EP, “Foglio Rosa”, anticipato dai singoli “Giocattolo” (prodotto da Drast, PSICOLOGI) e “Testa in giù”, composto insieme a Golden Years. Il progetto segna un ulteriore passo avanti nella definizione del suo stile, con un linguaggio ancora più maturo e personale.
Dopo un periodo di silenzio dedicato alla crescita musicale e personale, Tenth Sky torna con il nuovo singolo “REPLAY”, disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 28 novembre, inaugurando una nuova fase del suo percorso artistico.
Con una poetica autentica, un’identità sonora già riconoscibile e una crescita costante, Tenth Sky si conferma oggi una delle voci più promettenti del nuovo pop italiano.
Le iene presentano: La cura un viaggio in tre puntate in cui verrà raccontato tutto quello che non funziona nel nostro sistema sanitario, ma anche le ultime scoperte scientifiche, le terapie d’avanguardia e le prospettive per imparare a prenderci cura di noi con sempre maggiore consapevolezza. Il programma è condotto da Gaetano Pecoraro, scritto da Riccardo Festinese e Alessandra Frigo.
Le iene presentano: La cura, tutto quello che devi sapere per stare meglio
Gaetano Pecoraro inizierà il suo viaggio documentando le criticità della sanità in Campania: pronto soccorso allo stremo, strutture inadeguate, medicina del territorio depotenziata e dirigenti che non avrebbero i titoli per rivestire gli incarichi che occupano. Nel corso della puntata verranno raccontate anche eccellenze cliniche e il lavoro del personale sanitario che si dedica ogni giorno ai propri pazienti. Tra i temi affrontati, l’Alzheimer, con i metodi più all’avanguardia per gestire una malattia sempre più temibile e diffusa e le nuove sperimentazioni che stanno aprendo prospettive significative per contrastarla.
Si parlerà anche di autismo, tornando sulla storia di Andrea Antonello, il ragazzo autistico seguito da anni da Le Iene, e di suo padre Franco, che ha fondato l’associazione “I Bambini delle Fate” per sostenere famiglie e ragazzi che vivono la stessa condizione.
Le telecamere del programma entreranno inoltre nelle sale operatorie più all’avanguardia d’Italia, in particolare all’Istituto Carlo Besta di Milano, dove vengono affrontati interventi complessi come l’asportazione dei tumori cerebrali più insidiosi.
Nel corso de “La Cura” ci si occuperà anche di salute ambientale, con un reportage dedicato ai pericoli del glifosato, l’erbicida più diffuso al mondo.
Uno spazio sarà riservato anche al tema della longevità: cosa siamo disposti a fare per rimanere giovani? Per scoprirlo, Pecoraro è volato negli Stati Uniti, alla ricerca delle proposte più recenti — più o meno scientifiche — pensate per rallentare l’invecchiamento.
Infine, ci sarà spazio anche per l’amore, raccontato dal punto di vista biologico insieme all’immunologa Antonella Viola, che sarà una compagna di viaggio d’eccezione di queste puntate de “La Cura”, insieme alla divulgatrice Barbara Gallavotti.
Thriller adrenalinco e claustrofobico, 7500 è la scelta per chi vuole trascorrere una domenica da brividi. Il film stasera venerdì 28 novembre 2025 su Rai 4, è del 2019, diretto da Patrick Vollrath, con Joseph Gordon Levitt come protagonista, inizialmente il protagonista doveva essere Paul Dano. Il numero 7500 è il codice usato dalle torri di controllo per segnalare un dirottamento, così si capisce immediatamente quello che ci aspetta nel film.
7500 la trama
Il pilota di aerei Tobias decolla con l’Airbus 319 che da Berlino condurrà i passeggeri a Parigi. Un volo di routine. Ma una volta in quota, un gruppo di terroristi si alza dalle proprie poltrone minacciando di dirottare l’aereo. Tobias in realtà è il co-pilota del capitano Michael, dovrà fare di tutto per tenere fuori dalla cabina di pilotaggio i criminali. Quando Michael viene gravemente ferito da questi criminali armati di coltelli rudimentali, Tobias dovrà decidere cosa fare e cercare di fermare i terroristi. Dopo la morte del comandante, di uno studente e di una hostess (la compagna del copilota), i passeggeri si ribellano ma due terroristi riescono a entrare in cabina di pilotaggio proprio mentre il pilota stava procedendo per un atterraggio d’emergenza ad Hannover.
Il cast
Joseph Gordon-Levitt: Tobias Ellis
Omid Memar: Vedat
Aylin Tezel: Gökce
Carlo Kitzlinger: Michael Lutzmann
Murathan Muslu: Kenan
Aurélie Thépaut: Nathalie
Paul Wollin: Daniel
Hicham Sebiai: Hopper
Cornel Nussbaum: Peter
Passar Hariky: Kalkan
Denis Schmidt: Mario
7500 in streaming
Il film alla fine è stato distribuito da Prime Video direttamente in streaming dopo esser passato per il Festival di Locarno.
Venerdì 28 novembre 2025 su 20 andrà in onda in prima serata il film “Killer Elite“. Il film è diretto da Gary McKendry con Jason Statham, Robert De Niro, Clive Owen e Yvonne Strahovski, nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su 20. Il film è uscito al cinema nel 2011 ha incassato ben 57 milioni di dollari in tutto il mondo, di cui 25 milioni incassati nel mercato statunitense. In Italia il film ha incassato 773 mila euro.
Killer Elite, la trama
Danny è un killer e, insieme al suo mentore e amico Hunter e ad un ristretto gruppo di fedelissimi, uccide su commissione. Stanco della sua spietata professione di mercenario, a un certo punto decide di ritirarsi in luogo privato, finché non scopre che Hunter è prigioniero del sultano dell’Oman.
Ma per poterlo liberare dovrà accettare un compito molto difficile: vendicare la morte dei figli del sultano, uccisi per mano di alcuni spietati ex membri dei Servizi Aerei Speciali Britannici durante la segreta Guerra dell’Oman. KILLER ELITE è la storia della loro guerra segreta, combattuta all’ultimo sangue dalla Gran Bretagna all’Oman, da Parigi all’Australia.
Il Cast
Jason Statham: Danny Bryce
Clive Owen: Spike Logan
Robert De Niro: Hunter
Dominic Purcell: Davies
Aden Young: Meier
Yvonne Strahovski: Anne Frazier
Ben Mendelsohn: Martin
Adewale Akinnuoye-Agbaje: l’agente
David Whiteley: uomo dell’MI6
Matt Nable: Pennock
Michael Dorman: Jake
Lachy Hulme: Steven Harris
Firass Dirani: Bakhait
Dove lo trovo in streaming Killer Elite
Il film in onda stasera è disponibile in streaming su Infinity+ e su Timvision. In alternativa potrete guardare la diretta streaming, gratuitamente, su Mediaset Infinity, nella pagina dedicata alle dirette. Inoltre è a noleggio e o acquisto su Rakuten TV, Apple TV, CHILI.
Arriva finalmente anche in chiaro su TV8 l’attesa serie Hanno Ucciso L’Uomo Ragno – La leggendaria Storia degli 883 dopo il rilascio un anno fa su Sky e NOW. La serie è una produzione Sky Studios e Groenlandia (società del Gruppo Banijay) prodotta da Matteo Rovere e Sydney Sibilia, diretta da quest’ultimo (alla prima esperienza seriale) scritta con Francesco Agostini, Chiara Laudani e Giorgio Nerone. Completano il team di regia Francesco Ebbasta (Addio fottuti musi verdi, Generazione 56k) che ha diretto le puntate 5, 7 e 8 e Alice Filippi (Sul più bello, SIC), alla regia di 3,4 e 6.
A noi qui è piaciuta molto, leggi qui la recensione, ma anche il pubblico Sky sembra aver gradito con le prime due puntate sono state viste da più di 1 milione 300mila spettatori medi in una settimana, numeri che fanno del titolo la nuova serie Sky Original debuttante più vista su Sky degli ultimi 8 anni. Un dato confermato anche per la seconda settimana con gli altri due episodi. E la serie tornerà per una seconda stagione.
Le anticipazioni delle puntate di Hanno ucciso l’uomo ragno su tv8
28 Novembre – Finale
1×07 Hanno ucciso l’Uomo Ragno è la hit dell’estate ma nessuno sa chi sono gli 883 e la vita di Max e Mauro non è affatto cambiata, non sono neanche diventati ricchi! Mauro sogna di fare un tour promozionale ma Max è distratto da Silvia: lei ora è single e lui non ha mai smesso di amarla. Arriva una proposta: Max e Mauro parteciperanno… al Cantagiro!
1×08 Max sogna una vacanza con Silvia, ma, dopo il successo televisivo, ci sono grandi piani per gli 883: il concerto di fine stagione dell’Aquafan di Riccione. Per Mauro è un sogno che si realizza, una villa tutta per loro, tante feste e tante ragazze. Max invece sente la mancanza di Silvia che sente si sta già allontanando da lui. E non è finita qui… bisogna anche incidere un nuovo disco a breve, devono mettersi al lavoro!
1×05 Max e Mauro arrivano a Milano, “Non me la menare” è piaciuta molto e ora devono scrivere un album. Viene affidato loro un produttore e una stanza in una casa condivisa e affollata da modelle. La vita a Milano è affascinante ed eccitante per due ragazzi di provincia, ma quel nuovo ambiente non aiuta il loro processo creativo. Riusciranno a scrivere e registrare l’album in tempo?
1×06 Max e Mauro tornano a Pavia da sconfitti. Ispirati dalla noiosa vita di provincia scrivono “Con un deca” e chiamano subito il loro produttore Pierpaolo. Il pezzo funziona ma non è ancora abbastanza, ci vuole un’altra canzone, qualcosa di potente e deve arrivare in fretta. Accompagnando Pierpaolo, Max e Mauro trovano l’ispirazione per una nuova canzone, una che potrebbe cambiare la loro vita.
1×03 La maturità è vicina ma Max e Mauro hanno studiato poco, concentrati sulla loro musica. I due ricevono una telefonata: Radio Deejay li vuole come ospiti su Italia 1! Per i due è l’occasione della vita ma ci sono così tante cose che potrebbero andare storte… senza dimenticare che l’esibizione è il giorno prima dell’orale della maturità!
1×04 Cosa si fa dopo essere andati in televisione? Max e Mauro non la pensano allo stesso modo e, dopo una discussione, smettono di parlarsi. Inizia così l’estate e le loro strade sembrano dividersi, Mauro farà l’animatore e Max l’autista di ambulanze. Silvia intanto ha qualche problema col suo attuale ragazzo e si confessa proprio con Max che è ancora innamorato di lei. Quando a Max viene un’idea, però, l’unico con cui può parlarne è proprio Mauro…
7 novembre
1×01 Per il giovane Max Pezzali essere stato bocciato è la fine: dovrà rinunciare alle vacanze, perderà gli amici e soprattutto dovrà passare l’estate lavorando nel negozio di fiori di famiglia. Ma per fortuna ha la musica. Tutto cambia quando Silvia, la più bella ragazza di Pavia, lo invita a uscire e Max le fa una promessa azzardata: scriverà una canzone per lei!
1×02 Mauro Repetto ha lavorato tutta l’estate per comprarsi la strumentazione da dj e ora è pronto, deve solo consegnare il suo mixtape al famoso dj americano che suonerà in città. Quando Mauro conosce il suo nuovo compagno di banco Max, capisce subito che è la persona che può aiutarlo, anche lui ama la musica. In un pomeriggio di avventure tra i due nasce un’amicizia e Max fa sentire a Mauro la sua canzone.
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Foto di Lucia Iourio
Hanno Ucciso L’Uomo Ragno – La leggendaria Storia degli 883 la trama
Hanno Ucciso L’Uomo Ragno – La leggendaria Storia degli 883 è descritta come un dramedy ritmata e brillante in otto episodi che racconta una storia di musica, di provincia, di illusioni e di grande amicizia. Un coming-of-age che racconta la storia di Max e Mauro, i mitici anni ’90 e la genesi di alcune delle canzoni più famose degli 883, duo che contro ogni aspettativa, partendo da Pavia, ha cambiato la musica italiana sorprendendo tutti, in primis gli stessi Max e Mauro, ormai icone in grado di far cantare ed emozionare intere generazioni di fan.
Pavia, fine anni Ottanta. Max ama i fumetti e la musica americana. È un anticonformista in una città dove non c’è nulla a cui ribellarsi. In più, dopo aver trascurato il liceo per seguire nuove amicizie e serate punk, arriva inevitabilmente la bocciatura.
Questo fallimento si rivela in realtà una nuova, fatale opportunità: nel liceo dove si trasferisce ha un nuovo compagno di banco, Mauro. La musica rende Max e Mauro inseparabili. Grazie alla forza trascinante di Mauro, Max abbraccia il suo talento e insieme a lui compone le prime canzoni che verranno prodotte da Claudio Cecchetto. Ma quando il successo li travolgerà, Max e Mauro, così diversi, riusciranno a rimanere uniti?
Il cast
I due protagonisti Max Pezzali e Mauro Repetto sono interpretati da Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli (Il filo invisibile, Gli sdraiati, Vostro Onore).
Quando Esce Hanno Ucciso L’Uomo Ragno – La leggendaria Storia degli 883
Sky ha annunciato che la serie debutterà 11 ottobre. Gli otto episodi saranno distribuiti su 4 settimane.
Le dichiarazioni
Sydney Sibilia: La serie Hanno Ucciso L’uomo Ragno racconta la storia di due compagni di banco, di due amici che sono amici come lo si può essere solo a quell’età, che, ribellandosi a un destino che sembra condannarli a una vita ordinaria, diventano due cantanti famosissimi.
Matteo Rovere per Groenlandia: Abbiamo voluto che Hanno Ucciso l’Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883 fosse un tributo agli anni Novanta, nella scrittura e nella regia. Ogni episodio, così come l’intera stagione, strizza l’occhio a un genere e porta al pubblico la freschezza delle serie TV e dei film di quel periodo, che sono parte dell’immaginario collettivo non solo di chi c’era e cresceva, ma anche delle generazioni successive. Questo elemento è del resto ciò che ha reso grandi gli 883, un gruppo che riesce a far cantare e sognare insieme tre generazioni di persone.
Nils Hartmann: Come ai concerti di Max Pezzali, dove fianco a fianco troviamo a cantare a squarciagola cinquantenni a fianco di ventenni, o quarantenni accompagnati dai figli piccoli, “Hanno Ucciso l’Uomo Ragno – la leggendaria storia degli 883” è una serie che parla a tutti e soprattutto parla di tutti. Anche perché non è solo una storia sulla musica, ma è una storia su tutto quello che la musica racconta: amori, sogni e un’amicizia tanto speciale da meritarsi l’aggettivo “leggendaria”.
Arriva dal 14 novembre su Sky e NOW l’attesa terza stagione di Call My Agent – Italia. Mentre Netflix sta preparando il film conclusivo della versione francese (Dix pour cent), in Italia si torna a seguire le vicende della CMA. Sempre prodotti da Sky Studios e da Palomar (a Mediawan Company), i nuovi episodi vedono un cambio dietro le quinte con Simone Spada (Hotel Gagarin, Studio Battaglia, Rocco Schiavone) che prende la regia di Luca Ribuoli e l’annunciato addio di Lisa Nur Sultan che aveva detto di volersi fermare già lo scorso anno. I nuovi episodi sono quindi stati scritti da Federico Baccomo(Call My Agent – Italia, Improvvisamente Natale, Studio Battaglia), autore del soggetto di serie e dei soggetti di puntata, con Camilla Buizza (ep. 2 e 5) e Tommaso Renzoni (ep. 4).
Miriam Leone e Ficarra e Picone nelle puntate finali
3×05 – Dopo la maternità, Miriam Leone è pronta a tornare sul set. Le proposte fioccano, ma sono spesso ruoli di madri, a rispecchiare il suo nuovo status. Miriam però sul set non vuole sentir parlare di pannolini e ninne. Ama i ruoli che la portano lontano dalla vita di tutti i giorni e, con l’aiuto di Lea, è decisa ad assicurarsi il ruolo più difficile, quello che sembra impossibile da ottenere.
3×06 – Mentre a Roma è in corso il MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo, evento reale fra gli appuntamenti più rilevanti per la industry internazionale, nel corso del quale è ambientata una scena decisiva del finale di stagione, alla CMA c’è un po’ di scompiglio. Ficarra e Picone si apprestano a celebrare i 30 anni di carriera del loro duo, quando un imprevisto mette a dura prova il loro legame: Picone viene scelto dai fratelli Coen come protagonista della loro nuova serie televisiva. Si tratta di diventare una star internazionale, di andare in America, soprattutto di lasciare Ficarra. Riuscirà Vittorio, il loro agente, a impedire che il duo si sfaldi?
Call My Agent, la terza stagione
Sullo sfondo di una Roma ritratta nelle sue location più esclusive e rappresentative del jet set, gli agenti e i loro assistenti tornano quindi per una nuova emozionante stagione, pronti ad affrontare un anno esplosivo: ospiti specialissimi, sconvolgenti cambiamenti, grandi sfide personali e una minaccia che rischia di far deflagrare la loro straordinaria famiglia
disfunzionale.
Tornano quindi Michele Di Mauro, Sara Drago e Maurizio Lastrico ancora nei ruoli di Vittorio, Lea e Gabriele, talentuosi, instancabili e appassionati agenti di alcuni fra i più grandi protagonisti del mondo dello spettacolo italiano. E i loro assistenti: Monica, interpretata da Sara Lazzaro, Pierpaolo (Francesco Russo) e Camilla (Paola Buratto).
Nei nuovi episodi ritornano anche Kaze nel ruolo di Sofia, Emanuela Fanelli in quello di Luana Pericoli e Corrado Guzzanti.
Nella terza stagione ci saranno anche Nicolas Maupas nei panni di se stesso e Gianmarco Saurino.
La sinossi
Ora che non c’è più Elvira, gli equilibri alla CMA sono destinati a mutare, anche perché UBA, la più grande agenzia mondiale, si sta apprestando a sbarcare sul suolo italiano, decisa a spazzare via la concorrenza. Vittorio, Lea e Gabriele sono determinati e pronti a raccogliere la sfida, ma non si tratta di una battaglia facile, soprattutto ora che la vita privata dei tre spariglia le carte in tavola. Tra amori che nascono, relazioni che finiscono e contrattempi imprevedibili, i nostri tre agenti, insieme ai loro fedeli assistenti, affronteranno una vera e propria lotta contro il tempo per salvare il futuro della CMA.
Il secondo appuntamento del 21 novembre
Stefania Sandrelli è in cerca di una nuova sfida da aggiungere al suo lungo curriculum. La trova nel nuovo progetto di Antonia Aganor, giovane e ribelle regista già beniamina dei festival più importanti. Lea, agente di Antonia, è entusiasta: questa coppia farà faville. Se non fosse che Antonia non ne vuol sentire parlare, lei con Stefania non lavora. Perché? Un vecchio torto che non ha mai dimenticato e di cui Stefania sembra non sapere nulla.
Manca poco a una delle reunion più attese, quella dei protagonisti di Romanzo criminale – La serie. Ma sul set le cose prendono una piega inaspettata: la vecchia banda (Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Alessandro Roia, Marco Bocci, Edoardo Pesce e Daniela Virgilio) si scontra con una giovane banda interpretata da un gruppo di ragazzini arroganti che non fanno distinzione tra fantasia e realtà. La situazione si fa ben presto esplosiva, e i nostri agenti dovranno dare il massimo per arrivare tutti sani e salvi alla fine delle riprese.
Ora che Elvira non c’è più, i nostri agenti sono alle prese con una missione: chi riuscirà a conquistare Luca Argentero – il suo pupillo, rimasto senza agente – infatti si assicurerà la direzione della CMA. Non sarà facile, soprattutto ora che Luca ha deciso di abbandonare la carriera per dedicarsi alla famiglia. Per Vittorio, Lea e Gabriele parte una sfida senza esclusione di colpi per la conquista del talent e della guida dell’agenzia.
Michelle Hunziker e Aurora Ramazzotti ricevono un’offerta impossibile da rifiutare: interpretare le protagoniste di una nuova serie musical, niente di meno che “Mamma Mia!” degli ABBA. Ma è già difficile essere mamma e figlia nella vita, ci manca pure farlo sul set. Una all’insaputa dell’altra, le due faranno di tutto per sabotare il progetto, ma Gabriele e Lea, i loro agenti, non sono disposti a lasciare andare un lavoro così importante.
Le guest star di Call My Agent 3
A complicare la vita degli agenti e, di conseguenza, quella dei loro assistenti, anche nei nuovi episodi tanti nuovi nomi di primissimo piano, guest di ciascuna puntata nei panni di se stessi: Luca Argentero, Michelle Hunziker e Aurora Ramazzotti, Stefania Sandrelli,il cast di“Romanzo Criminale – La serie” (Marco Bocci, Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Edoardo Pesce, Alessandro Roia, Daniela Virgilio), Miriam Leone, Ficarra & Picone.
Tradimento è la serie turca in onda su Canale 5 il venerdì sera che termina venerdì 28 novembre. Al centro un dramma familiare, in cui una lunga scia di segreti e bugie si intreccia alla vita di ogni personaggio, mettendone a dura prova relazioni ed equilibri. La serie ha per protagonisti Vahide Perçin, l’amatissima Hunkar Yaman di Terra Amara, Aras Aydın di Cherry Season, Özlem Tokaslan di DayDreamer, İlayda Çevik di Terra Amara. Tradimento è stata girata a Istanbul, nel distretto di Beşiktaş e nel quartiere di Galata.
La serie è andata in onda tra il 2022 e il 2024 con 2 stagioni e 71 puntate dal 130 minuti che come sempre sono state trasformate in puntate da 45 minuti in Italia (che se c’è bisogno vengono anche ulteriormente frammentate). Tradimento è diretta da Murat Saraçoğlu, scritta da Yıldız Tunç e realizzata da Tims&B Productions.
Tradimento – Le puntate del 28 novembre
Neva scappa; Ipek minaccia Azra con la pistola e la costringe a rivelarle il PIN delle sue carte di credito, dopodiche’ fugge rifugiandosi in un hotel. Azra viene liberata dagli inquilini del condominio e denuncia tutto alla polizia, che fa irruzione nell’Hotel dove alloggia Ipek, ma non la trova. Tolga riesce a decriptare il video in cui Tarik spara a Korkmaz e lo fa vedere a Guzide, che denuncia Tarik al procuratore. Celal rivela a Oylum chi sono i suoi veri genitori. Oylum e Kahraman vanno a fare visita al vero padre, malato di Alzheimer, ma arrivano troppo tardi: egli e’ infatti morto da poche ore. Dundar dice addio a Yesim e se ne torna ad Esme. Tolga spia una conversazione tra Oltan e Mualla riguardante Can e, sospettando la verita’, si dirige alla villa dei Dicleli. Qui trova Oznur che se ne sta andando con le valigie e la costringe a parlare: scopre cosi’ che Can e’ in realta’ suo figlio.
ATTENZIONE SPOILER
Tarik si incontra con Guzide per chiederle di essere perdonato, ma lei non cambia idea e resta impassibile mentre l’uomo viene arrestato per l’omicidio di Korkmaz. Tolga scopre che Can e’ suo figlio ed e’ pronto a rapirlo e scappare con Selin. Prima di uscire di casa per parlare con il padre, dice a Selin di amarla. Ipek arriva da Oltan e lo minaccia con una pistola chiedendogli se l’ha mai amata. In quel momento, arriva Tolga e accidentalmente la ragazza gli spara. Tolga muore fra le braccia del padre, chiedendogli di dire a Can quanto suo padre l’abbia amato. Sezai accorre insieme all’ispettore quando ormai e’ troppo tardi, e Ipek viene arrestata. Yesim e’ pronta a confessare l’omicidio di Burcu alla polizia, ma capendo che Oyku e’ ancora troppo piccola per stare da sola, cambia idea. Purtroppo, poco dopo muore anche lei in un incidente sulla linea del tram. Un anno dopo: Tutti insieme si ritrovano a casa Ozguder per festeggiare i due anni di Can.
21 novembre
Guzide va da Nermin, vedova del medico che l’ha fatta partorire, e scopre che nel ’98 c’era anche un altro uomo che assisteva le partorienti: Lutfu Taninir, su cui inizia a indagare. Il giudice approva l’istanza di scarcerazione di Selin in attesa del processo. Yesim confessa a Guzide di aver ripreso Tarik mentre uccide Korkmaz, ma di non essere piu’ in possesso del video incriminante, cosi’ Guzide chiede aiuto a Tolga per recuperarlo. Sezai, appreso dell’aborto di Ipek, va a casa della figlia con l’intenzione di consegnarla alla giustizia per l’omicidio di Serra, ma Neva aiuta la ragazza a scappare di nascosto. Guzide e Nazan vanno a trovare Lutfu e scoprono la verita’ sullo scambio di bambini: e’ stato Tarik a dare via suo figlio biologico perche’ nato con degli arti deformi. Kahraman e Oylum scoprono che Kadriye ha messo in vendita la casa ed e’ andata via.
Tornati da casa di Kadriye, Oylum si accorge di non avere con se’ il cellulare e inizia a preoccuparsi che qualcuno l’abbia preso e abbia visto il video in cui svela la paternita’ di Can. Si deduce che il cellulare l’ha preso Oznur, la quale, visto il video, si reca da Oltan per metterlo al corrente che Can e’ suo nipote; questi, sconvolto, telefona a Oylum e le chiede di incontrarsi. Guzide e Nazan tendono una trappola a Tarik: gli inviano un’e-mail anonima dove chiedono dei soldi in cambio di tacere sullo scambio dei bambini; egli si reca col denaro all’indirizzo indicato e trova Cengiz (ingaggiato dalle due), che registra tutta la conversazione. Quando le due donne intervengono, pero’, l’avvocato se la da’ a gambe, costringendo Guzide a procedere per vie legali. Ipek e Neva si rifugiano nell’appartamento di Azra; mentre Sezai, nel frattempo, si reca alla polizia e, a malincuore, denuncia la figlia.
Guzide continua a cercare disperatamente suo figlio, per questo chiede aiuto a Mualla. Nel frattempo, Sezai deve fare i conti con la sua coscienza dopo aver denunciato sua figlia nonostante lei sia in fuga con Neva. Oltan dice a Oylum che sa la verita’ su Can.
14 novembre
Kahraman ritorna a casa di Mualla. La prende in disparte e si scusa per il suo comportamento degli ultimi giorni ma le mostra un test del DNA in cui si attesta che il suo vero padre biologico e’ Sezai. Mualla stenta a crederci, subodorando un inganno. Kahraman, invece, ribadisce che, non essendo un Dicleli, sente che la vita che sta vivendo non e’ la sua. Pertanto decide di rinunciare a tutte le sue ricchezze e al suo posto di lavoro per ricominciare una nuova vita. Quindi saluta la zia e insieme a Oylum e Can abbandona la casa. Mualla scoppia in lacrime e non si da’ pace per l’accaduto, sentendosi abbandonata.
Mualla e’ ancora molto giu’ di morale per il fatto che Kahraman sia andato via di casa e abbia deciso di non occuparsi piu’ degli affari della loro famiglia, e si sfoga con Celal al riguardo. La donna decide poi di andare a casa di Guzide e chiedere al nipote e a Oylum di tornare a vivere a casa con lei. I ragazzi accettano. Oylum intanto, continua a domandarsi chi siano i suoi veri genitori e cosa sia successo il giorno della sua nascita, e chiede aiuto a Celal per riuscire a scoprire la verita’. Kahraman incontra Sezai per parlare, e gli confessa che e’ molto in difficolta’ e che ancora non riesce a sentirlo come il suo vero padre. Sezai deve anche affrontare un’udienza in tribunale per il divorzio con Guzide, dichiara nuovamente alla donna il suo amore per lei e afferma, davanti al Giudice, di non voler divorziare. Dundar si presenta a scuola di Oyku e, a causa di un malinteso tra la maestra e Tarik, il ragazzo riesce a portare via con se’ la bambina.
Kahraman e Oylum vanno a cena a casa di Guzide e anche Mualla decide di presentarsi, sebbene senza invito, portando con se’ delle pietanze che possano piacere a Guzide. La cena diventa un’occasione per la donna di chiedere scusa a Guzide e la sua famiglia per le sofferenze che ha causato, ma saranno scuse sincere? Durante la stessa serata, prima di tornare a casa e unirsi alla cena, Umit conclude il suo lavoro alla festa di compleanno di Asya con un inaspettato successo anche personale tra le ragazzine invitate. Dundar riesce a portare via Oyku da scuola presentandosi come suo fratello e la accompagna a casa, dove insieme preparano una cena a sorpresa per Yesim che, ovviamente, non ne e’ affatto contenta. Tarik va a casa di Guzide credendo che sia stato Ozan a prendere Oyku a scuola, ma viene cacciato in malo modo. Va poi da Yesim, furioso, pensando sia stato Dundar, ma non lo trova perche’ Umit ha avvertito la donna e Oyku inventa una bugia per non far scoprire la verita’ a suo padre.
7 novembre
Tarik va a parlare di nascosto con Cemile. L’ostetrica capisce che l’uomo e’ coinvolto nello scambio di bambini. Prima di poter fare qualsiasi cosa, Cemile si sente male e chiede aiuto a Tarik che si rifiuta di darle le medicine per il cuore lasciandola morire. Guzide e Ozan trovano la donna morta. Sembra essere un infarto, ma Guzide sospetta che ci sia qualcos’altro.
Ipek riceve la visita dell’avvocato di Oltan, che venuto a conoscenza dell’aborto, intende chiedere il divorzio. Ipek rifiuta di firmare l’accordo consensuale, rinfacciando a Neva di aver avvisato Oltan dell’accaduto. Alcuni uomini si presentano nello studio legale di Sezai allo scopo di sequestrarne le proprieta’ a seguito di un’ingiunzione di pagamento pari a due milioni e mezzo. Güzide capisce che e’ opera di Ipek e, dopo aver ottenuto tre giorni di proroga, si propone di contattare Sezai per risolvere il problema. Necati sprona Ilgin a risolvere la situazione con Dündar per poter mantenere il suo tenore di vita, ma Dündar la caccia di casa senza nemmeno ascoltare le sue ragioni. Oltan presenta ai colleghi una nuova urbanista, ma viene raggiunto da Ipek che supplica Oltan di darle un’altra possibilita’, ma lui la fa sbattere fuori. Poiche’ Sezai risulta irraggiungibile al cellulare, Güzide, saputo da Nazan che l’uomo si trova nella sua casa di campagna ad Avanos, si mette in viaggio.
Tarik e Yesim vanno in udienza e ottengono il divorzio. Tarik ribadisce a Yesim di poter continuare a vivere a casa sua insieme a Oyku purche’ non vada a vivere li’ nessun altro uomo. Tolga e Selin ritrovano un po’ di armonia. Tolga dichiara di non voler assolutamente divorziare e si dice pronto a ricominciare con lei un nuovo cammino insieme.
31 ottobre
Visto che nessuno dei 4 candidati e’ il figlio biologico di Guzide, lei sospetta che Tarik abbia scambiato suo figlio con qualcun altro dopo la nascita. Taner inizia a fare delle ricerche. Sezai scrive a Guzide una lettera d’addio. Mualla informa Oylum e Kahraman che la prima parola di Can e’ stata “papa’”. Dundar cerca un dialogo con Yesim, ma lei lo evita. Allora se la prende con Tarik e gli dice di cancellare il video incriminante. Ipek pubblica sui social un fotomontaggio con Oltan per celebrare le nozze e lui va su tutte le furie. Umit torna a casa ubriaco.
Mualla rivela a Kadriye che Can non e’ davvero suo nipote, ma e’ il figlio di Behram. Celal le chiede cosa intenda fare con Kadriye, ma Mualla, temendo di perdere Kahraman, decide di non agire e di aspettare che sia lui stesso a mandare via sua madre. Nel frattempo, Selin torna a casa agli arresti domiciliari, ma chiede a Tolga di hackerare il braccialetto elettronico per poter visitare la tomba della sorella al cimitero. Non appena Tolga riesce a manomettere il dispositivo, Selin ne approfitta per fuggire. Azra, intanto, scopre che il responsabile della rovina della sua famiglia e’ Tarik, che oltretutto si rifiuta di pagare la retta della casa di cura dove e’ ricoverata sua madre. Disperata, chiede aiuto a Guzide, che si offre di coprire le mensilita’ arretrate, e le chiede perdono per averla accusata ingiustamente di essere la causa della tragedia familiare.
Selin va a casa di Ipek per minacciarla, l’incontro sciocca cosi’ tanto Ipek da provocarle un aborto spontaneo. Kahraman decide di cacciare Kadriye da casa sua. I due hanno un lungo dialogo in cui Kahraman le mostra la voglia uguale a Sezai. Kadriye resta scioccata perche’ capisce solo adesso che Sezai e’ il vero padre di Kahraman.
24 ottobre
Sezai mette in chiaro la sua posizione con Oltan rispetto alla gravidanza di Ipek; l’imprenditore, appresa la notizia e per dovere nei confronti di Sezai, comunica a Ipek che la sposera’ solo per sdebitarsi, ma che non la amera’ mai. Ilknur va da Mualla a chiedere perdono, ma viene cacciata malamente. Azra va a trovare Selin e le rivela che e’ stata Ipek a spingere Serra dalle scale.
Yesim si reca a scuola da Oyku per riabbracciarla: la bambina capisce che Tarik le ha mentito dicendole che sua madre era partita per l’Australia e l’aveva abbandonata; piu’ tardi Yesim si presenta nell’ufficio di Tarik e gli propone un accordo di separazione in cui lei si impegna a non chiedergli un soldo, in cambio della custodia della bambina. Neva da’ consigli a Ipek su come riconquistare Oltan, e le due fantasticano sull’abito da sposa. Kadriye si trasferisce nella villa Dicleli, con il disappunto di Mualla, e lo stupore di Oylum, che non era stata informata dal marito: i due discutono perche’ Kahraman ha preso una decisione senza averla coinvolta e perche’ non si rende conto che la presenza di sua madre in casa loro turbera’ l’equilibrio generale. Non potendo vivere con Yesim per ordini di Murat, Ilknur, sola e sconsolata, viene all’improvviso riaccolta da Mualla, la quale le affida il compito di spiare Kadriye e tenerla informata di ogni suo singolo movimento.
Oltan ha sposato Ipek ma non ha intenzione di vivere con lei e il bambino in arrivo. Sezai parla con Nazan e gli spiega i suoi sentimenti, la donna cerca di aiutarlo ma non serve a niente. Nel frattempo, Guzide comunica a Tarik e ai figli che il risultato del test DNA dichiara che non c’e’ corrispondenza con loro. Oylum si sente perduta e non sa chi sia la sua vera famiglia. Nel frattempo Kadriye cerca di fare amicizia con Ilknur e Oznur, mentre Mualla e’ sempre piu’ irritata dalla sua presenza.
17 ottobre
Umit scopre che Dundar e’ l’uomo con cui si vede Yesim. Non riesce ad accettare la cosa e, dopo averli visti entrare in un hotel insieme, telefona a Tarik per dirglielo. Nel frattempo, Tarik ha scoperto che Ilknur e’ tornata a stare a casa loro e chiede a Yesim di mandarla via. La moglie, non solo non ascolta la richiesta del marito, ma gli propone anche di darle un assegno di sette milioni e mezzo per poter rilevare un ristorante insieme a Umit. A casa di Mualla, invece, c’e’ un clima di festa: e’ arrivato il compleanno di Kahraman, e Mualla e Oylum organizzano al ragazzo una festa, invitando anche i parenti di Diyarbakir. A sorpresa, arriva anche un’invitata speciale:Kadriye.Kahraman presenta la donna a tutti i presenti, spiegando che e’ lei la sua vera madre e che suo padre era Tahir Dicleli. Sezai va a casa di Ipek per portarla alla polizia per confessare quello che ha fatto, ma la ragazza implora il padre di avere pieta’ di lei.
Guzide, Ozan e Zeynep discutono delle affermazioni della presunta ostetrica che avrebbe assistito alla nascita di Dundar, secondo le quali quest’ultimo non sarebbe figlio di Guzide. Oltan e Tolga hanno una lunga conversazione riguardante Ipek, la sua gravidanza e il rapporto con Oltan, che e’ intenzionato a lasciare che sia Sezai a decidere le sorti di entrambi. Yesim e’ con Dundar in una camera di hotel, Tarik, che e’ stato allertato da Umit, li raggiunge e riesce a farsi aprire fingendo di essere il cameriere. Nella camera, li riprende con il cellulare. Kahraman vuole scusarsi con Guzide per quello che e’ successo alla festa e va a trovare Oylum portando dei dolci come regalo. Tarik butta fuori di casa Yesim e Ilknur, poi fa credere a Oyku che sua madre l’abbia abbandonata per partire per l’Australia attraverso un messaggio finto sul cellulare della bambina.
Umit confessa a Guzide di essersi innamorato di Yesim e di aver fatto la spia a Tarik sulla relazione extraconiugale di lei con Dundar. Kahraman, con l’aiuto di Celal, estorce una confessione a Ilgin e Necati su come si siano impadroniti del DNA di Ozan per mettere le mani sul patrimonio degli Yenersoy.
10 ottobre
A casa di Guzide si presenta Cemile, l’ostetrica che ha fatto nascere Dundar, che afferma che Guzide non e’ la sua vera madre e dovrebbe ripetere il test. Umit finalmente e’ deciso a dichiararsi a Yesim, ma durante la cena lei riceve una telefonata di Dundar. Usciti dal ristorante, Umit la segue, vede un uomo salire sulla sua auto e ritorna a casa con il cuore affranto.
Kadriye irrompe in casa di Mualla e le rinfaccia i torti subiti da suo marito, ma viene accusata di puntare alle ricchezze della dinastia Dicleli. Kahraman arriva in quel momento e capisce che la zia ha cercato di allontanarla da lui offrendole dei soldi. Güzide, nonostante le analisi del DNA, dubita che Dündar sia suo figlio dopo la testimonianza dell’ostetrica dell’ospedale di Esme. Con l’aiuto di Ozan decide di ripetere il test prelevando di nascosto un campione del DNA di Dündar. Kadriye racconta a Kahraman la sua vera storia. Un giorno Tahir Dicecli si presento’ a casa, e le porto’ via il bambinodicendole che non lo avrebbe rivistomai piu’ . Ozan chiede a Dundar di raccontargli le circostanze della morte dell’uomo che credeva suo padre. Scoprendo che e’ morto carbonizzato in un incidente stradale, sospetta che la madre adottiva di Dündar l’abbia fatto uccidere per impedire che venisse prelevato il suo DNA. Ilknur svela alle guardie l’identita’ di Kadriye
Azra non riceve piu’ in dono la casa promessa dallo zio, perche’ questi cambia idea quando scopre che Sezai, invece che nascondere la figlia, la invita a consegnarsi alla polizia. Azra, desiderosa di diventare comunque proprietaria della casa, decide di fare avere a Tarik il video che ritrae Yesim come una escort in cambio dell’atto di proprieta’. Suggerisce allo zio di sfruttare queste registrazioni per poter riuscire ad ottenere il divorzio da Yesim. Tarik accetta l’accordo con la nipote. Tuttavia, quando Azra fa per mostrargli il video sul dark web, si accorge che non c’e’ piu’. Il video, infatti, e’ stato cancellato da Oltan dopo che questi ha scoperto che Ipek era riuscita a rubarlo dal suo portatile per poi diffonderlo. Guzide invita Tarik a casa sua per una cena, facendogli credere che si sarebbe trattato di una cena di riavvicinamento alla sua famiglia. Invece, quando Tarik arriva a casa e si accomoda a tavola, Guzide lo mette alla berlina davanti a tutti.
3 ottobre
Kadriye svela anche a Guzide la verita’ sulla sua relazione con Tahir Dicleli e approfondisce il suo passato con Sezai. Kahraman si confronta con Mualla, parlando dei suoi veri genitori: le rivela che ora intende cambiare ufficialmente cognome in “Dicleli”, diventando cosi’ il capofamiglia ereditario. Oylum va a fare visita alla tomba del suo vero padre e poi va nella casa in cui abitava: qui trova Ilgin, la matrigna di Dundar, che litiga con quest’ultimo e con Guzide perche’ vuole diseredare il figliastro, cacciandolo di casa, dal momento che non sarebbe il figlio biologico dei Terzioglu.
Umit decide finalmente di invitare Yesim a cena, ma purtroppo per lui Dundar lo anticipa. Durante la cena, tra Yesim e il giovane si crea un’atmosfera romantica. Stanca di essere la domestica di Yesim, Azra decide di trovare un modo per diventare indipendente e usa il video, in cui si vede Ipek spingere Serra giu’ dalle scale, per ricattarla. Ipek, pero’, si rifiuta di pagare il riscatto. Allora Azra propone allo zio uno scambio: in cambio della casa di Tarik a Sisli, lei gli inviera’ il video. Tarik accetta e usa il filmato per convincere Sezai a divorziare da Güzide. Sezai sconvolto dalla notizia che la figlia e’ un’assassina decide di diseredarla.
Kahraman minaccia Oltan dopo aver visto il video in cui Tolga affronta Oylum in libreria. Oltan fa un patto con Tolga: fara’ uscire di prigione Selin se lui promette di cancellare per sempre Oylum dalla sua vita. Dundar racconta alla famiglia che il tribunale gli ha confiscato preventivamente tutte le sue proprieta’. Celal informa Kahraman che il corpo di Alpay (il padre di Dundar) e’ bruciato in un incidente e non c’e’ modo di prelevare il DNA per scoprire se e’ il vero padre di Oylum.
26 settembre
Guzide affronta Sezai e gli dice di aver scoperto che Kadriye e’ la madre di Kahraman. Selin, alla notizia della morte di sua sorella, mette a soqquadro la cella del carcere e viene portata in una clinica psichiatrica. Kadriye si presenta in hotel per incontrare Kahraman.
Yesim e Umit hanno un colloquio per un lavoro, ma il cliente, un uomo viscido, si rivela interessato solo a Yesim: Umit da’ in escandescenza e lo aggredisce, ma l’uomo tira fuori la pistola e spara un colpo, ferendolo alla mano. Kadriye si reca da Kahraman per parlare con lui, ma questi la caccia via in malo modo: a consolare la donna arriva Sezai, il quale le infonde la speranza che il rapporto col figlio potra’ migliorare. Tolga chiede perdono a Oltan per aver pensato che avesse ucciso lui Serra e i due si riappacificano. Nel frattempo, tornati dall’ospedale, Yesim e Umit raccontano l’episodio alla famiglia Yenersoy; tra Yesim e Dundar sembra esserci del tenero, e lui si offre di riaccompagnarla a casa, conoscendo, cosi’, la sorellina Oyku. A casa di Guzide sopraggiunge poi Tarik, il quale si autoinvita a cena; poco dopo arriva anche Sezai, e tra i due rivali in amore scoppia la rissa.
Mualla vuole a tutti i costi cercare di riportare Berhan a casa, ma Oylum le mostra un video dove dichiara che il bambino e’ figlio di Tolga e minaccia di mostrarlo a tutta la famiglia Dicleli. Kahraman torna da Oylum e le racconta di aver scoperto chi e’ la sua vera madre, e nel discorso viene fuori anche che questa donna in passato era legata a Sezai. Nel frattempo Umit confessa a Zeynep di essersi innamorato di Yesim.
19 settembre
Dundar si riconcilia con Guzide e Tarik, e insieme a Ozan, Umit e Zeynep, organizzano una cena. Oylum anche si cimenta in cucina per preparare la cena, e Mualla nota che la ragazza ha cucinato tutti i piatti preferiti di Kahraman e sospetta che l’abbia fatto perche’ ha capito che sta rischiando di perderlo. Infatti, quando l’uomo rientra a casa, chiede a Oylum di preparare le valigie e andare via, ma la ragazza si rifiuta di farlo, cosi’ e’ Kahraman a lasciare la casa. Tolga esce dall’ospedale e torna a casa, e parlando con il padre, scopre che e’ stata Oylum a donargli un rene. Il ragazzo, prima va a trovare Selin in carcere, per chiederle il motivo del suo gesto, e la ragazza gli spiega che gli ha sparato perche’ lui e’ stato a letto con sua sorella; poi, va a casa di Mualla per incontrare Oylum e ringraziarla, ma Mualla, indispettita dal fatto che il ragazzo si sia presentato a casa sua, rivela a Oylum che Tolga ha messo incinta Serra. Oylum decide di andare via da casa di Mualla.
Serra si comporta in modo insopportabile nei confronti di Neva durante il suo soggiorno a casa di Ipek, fino a quando quest’ultima, esasperata, la caccia via di casa facendola cadere dalle scale. I vicini chiamano un’ambulanza e Serra viene portata in ospedale. Nazan riesce a portare via Berhan da casa di Mualla ingannando entrambe le domestiche. Il bambino si riunisce quindi a sua madre Oylum, in casa di Guzide, dove sopraggiunge anche Dundar: e’ il primo incontro tra i due ragazzi che furono scambiati alla nascita. Nazan si reca in seguito a casa di Kadriye con una scusa; in casa la donna ha una foto di Kahraman da bambino, e afferma che quello raffigurato e’ suo figlio. Kahraman ripensa ai momenti passati con Oylum con sofferenza perche’, nonostante la sua volonta’ di divorziare, ne e’ ancora innamorato.
Mualla, messa alle strette, rivela a Nazan tutta la verita’ su Kahraman e la relazione fra Tahir e Kadriye. Serra muore, dopo i tentativi dei medici di rianimarla, e quando Tolga lo scopre incolpa suo padre di averla fatta uccidere. Oltan, sapendo che Serra e’ caduta dalle scale a casa di Ipek, affronta la donna, che nega di essere coinvolta nell’incidente. Azra controlla i filmati della sicurezza e scopre che e’ stata Ipek a spingere Serra, quindi fa una copia del video e cancella la registrazione dalle telecamere a circuito chiuso.
12 settembre
Tutta la famiglia e’ contraria alla decisone di Oylum, soprattutto Kahraman, che accetta di starle vicino durante l’operazione, ma che e’ convinto di voler divorziare appena la ragazza stara’ meglio. Serra confida ad Alper di voler partorire il figlio di Tolga per ottenere parte della sua eredita’.
Tolga viene sottoposto al trapianto del rene, donato da Oylum. Tutta la famiglia attende l’esito dell’operazione in ospedale, insieme ad Oltan. Azra va a trovare Selin in carcere e le comunica della donazione del rene di Oylum. Selin e’ sconvolta. Dundar va a cercare Guzide a casa, e trova solo Yesim, che vorrebbe trattenerlo fino al ritorno di Guzide, ma senza dirgli che si trova in ospedale ne’ il motivo. Serra indice una conferenza stampa, durante la quale afferma che e’ incinta di Tolga, e mostra davanti alle telecamere il test del DNA. La famiglia di Guzide apprende la notizia mentre attende l’esito dell’intervento. Ozan non ci crede, ritiene quello di Serra un bluff. Mualla e Ilknur, cosi’ come Ipek, apprendono dalla televisione la notizia della conferenza stampa e le accuse di Serra, e sono scandalizzate e sorprese. Kahraman e’ sempre piu’ afflitto, e se ne va dall’ospedale intenzionato a divorziare da Oylum. Lo dice con rabbia anche a Mualla.
Kahraman va in ospedale da Oylum ma la trova in lacrime nella stanza di Tolga. Deluso da quello che vede, se ne va senza salutarla. Oylum, stranita dalla sua latitanza, gli telefona e gli chiede di portarle Can, sperando cosi’ di vedere sia lui sia il bambino. L’indomani, Nazan e Mualla arrivano in ospedale con Can, e Oylum intuisce che Kahraman non la voglia vedere. Oltan veglia il figlio sperando che si svegli. Viene raggiunto da Ashen e Nedret che lo ringraziano per averla fatta pagare a Emrah. Guzide assiste alla scena ed e’ delusa dal fatto che Oltan sia ricorso alla violenza per punire Emrah. Nel mentre, pero’, riceve una telefonata da Esra che la avvisa che Emrah e Kadir, il suo amico, sono stati arrestati. Oylum viene dimessa e chiede di essere portata a casa sua. Giunta li’, incontra Kahraman che, con freddezza, ammette di essere stato in ospedale e di aver visto la scena di Oylum che teneva la mano a Tolga.
Natale senza Babbo è il film delle feste di Prime Video, disponibile dal 28 novembre, con Alessandro Gassmann nei panni di un Babbo Natale con moglie e figli, alle prese con una crisi di mezz’età. Scritto da Michela Andreozzi con la collaborazione di Filippo Macchiusi, diretto da Stefano Cipani co-prodotto da Amazon MGM Studios con Gaumont Italia, vede nel cast Luisa Rainieri nei panni della moglie Margaret, Caterina Murino è la Befana, Valentina Romani è Santa Lucia.
Natale senza Babbo: di che parla?
Quando Babbo Natale (Alessandro Gassmann), nel pieno di una crisi esistenziale, decide di prendersi una vacanza e scompare all’improvviso, a sua moglie Margaret (Luisa Ranieri) – sempre pronta a supportare (e sopportare) il marito Nicola – non resta altro da fare che rimboccarsi le maniche e salvare il giorno più speciale dell’anno. Non sarà un compito facile, perché l’intraprendente strega Sabrina (Caterina Murino), meglio conosciuta come la Befana, e Santa Lucia (Valentina Romani) sono determinate a rubare la scena a Babbo Natale diventando le protagoniste delle Feste.
Vorrei ma non posso?
Natale senza Babbo è un film per le feste per tutta la famiglia o una commedia scorretta sulle feste? Vuole blandire i cuori più teneri o punta a quello dei cinici? Questo complesso e impossibile equilibrio è la rovina di Natale senza Babbo che sembra esser passato per più pani che ne hanno smussato gli angoli cercando di diventare un film delle feste per tutti, sotto una sceneggiatura e un’anima più imprevedibile.
Il film è disseminato di spunti e idee divertenti e riuscite, dalla befana sexy dominatrice di un uomo oggetto alla Santa Lucia che nasconde la sua natura siciliana essendo venerata al nord, fino agli elfi sindacalisti. Ma queste spruzzate finiscono per perdersi in una sceneggiatura che vive di scenette più che di scene che a volte non si parlano tra loro e finiscono per allungare la storia per la necessità di non togliere spazi a tutte le componenti. Ci sono tanti temi che percorrono una storia che non vorrebbe solo essere il classico racconto del Natale: c’è il femminismo, si parla di dinamiche di coppia, di rivendicazioni sindacali.
Natale senza Babbo viaggia così per picchi, allungandosi nella parte centrale, aggiungendo temi e personaggi, per poi correre verso il classico finale moralista da commedia contemporanea italiana, in cui si spargono buoni sentimenti con le palle spara neve. Perché le piattaforme stanno inseguendo la strada di fare film piatti con l’obiettivo di piacere a tutti ma che finiscono per esser dimenticati il giorno dopo? Natale senza Babbo ha delle cose che potrebbero diventare d’antologia, come il personaggio di Abatantuono una sorta di Che Guevara del Natale o quello di Simone Susinna il toy boy della Befana (da notare il tatuaggio sul bicipite “gioco prezioso”), ma quello che resta è un film pieno di idee ma che complessivamente non è riuscito. Da sottolineare però il buon lavoro di “fantasia” e nell’uso degli effetti speciali, non così frequente in Italia.
Le dichiarazioni dei protagonisti di Natale senza Babbo
Durante la conferenza stampa di presentazione del film Natale senza Babbo i vari protagonisti si sono soffermati su quelli che sono gli aspetti più interessanti del film come Caterina Murino che ha “adorata la befana stronzetta. Oggi non si crede più al Natale perché non si crede più alla famiglia“. O Luisa Ranieri che ha elogiato la sua Margaret: “Una donna di oggi che non pensa di dover chiedere aiuto, ma il film ci insegna che c’è sempre bisogno dell’altro e di saper chiedere scusa. La moglie di una rockstar costretta a mettere da parte i suoi sogni“. Per Alessandro Gassmann “Nicola è un uomo che accetta le sue debolezze“.
Il cast di Natale senza Babbo
Nel cast di Natale senza Babbo, Alessandro Gassmann, Luisa Ranieri, Caterina Murino, Valentina Romani, Diego Abatantuono, e con Michela Andreozzi e Angela Finocchiaro, ci sono anche Rita Longordo, Paolo Calvano, Francesco Centorame, Simone Susinna, Francesca Alice Antonini, Alberto Astorri e Stefano Ambrogi.