A poco più di sei mesi da 28 anni dopo, torna l’Inghilterra infettata dal virus della rabbia con 28 anni dopo: Il tempio delle ossa. Per questo sequel diretto girato back-to-back con il capitolo precedente, Danny Boyle lascia la regia a Nia DaCosta e rimane produttore, mentre la sceneggiatura rimane di Alex Garland. Il è prodotto da Sony Pictures ed esce nelle sale italiane il 15 gennaio 2026 per Eagle Pictures.
28 anni dopo: il tempio delle ossa:
28 anni dopo l’inizio dell’epidemia del virus della rabbia, per i pochi non infetti rimasti in Gran Bretagna la sopravvivenza è una lotta continua. Ma la cosa più difficile, forse, non è rimanere in vita: è tenersi sani di mente. C’è il dottor Kelson, che passa le sue giornate a ballare da solo, a proseguire le sue ricerche di una cura al virus e, soprattutto, a costruire il suo gigantesco ossario in memoria di tutti coloro che sono morti. C’è Sir Lord Jimmy Crystal che, convinto di essere l’anti-messia, che vaga per la nazione alla ricerca di persone da torturare e sacrificare alla sua divinità. Infine c’è il Spike, un adolescente che, per una serie di sfortunate coincidenze della sorte, si vede costretto a unirsi all’ossigenato entourage di Sir Jimmy, dove trova un’inaspettata amica nella tosta ma sensibile Jimmy Ink.
Sequel vecchio stile
Prima di parlare dei meriti del film, una sollevata precisazione: Il tempio delle ossa è il sequel diretto di 28 anni dopo ma, anche se riprende personaggi e storylines dal capitolo precedente, è perfettamente godibile come film stand-alone. Che, in questo momento storico — post cinematic universe ma in cui la ip la fa ancora decisamente la padrona, e si tende a intrecciare il più possibile le narrative, lascia un feeling quasi nostalgico: un sequel vecchio stile, parente ma non innestato, quasi come se fosse Terminator 2.
Sorprese su soprese
Ma veniamo al dunque: Il tempio delle ossaè un film molto strano. Ma non di quelli che escono strani, proprio un film che è stato pensato e costruito in un modo che per la maggior parte esula dai canoni e dalle strutture che ci si aspetterebbe da un film del genere. Il risultato è sicuramente sorprendente: c’è l’adrenalina, c’è la crudezza, certo, ma ci sono anche un atipico umanesimo, uno sguardo profondamente connotato e un momento musicale spettacolare ed esilarante come pochi. Se frequentate anche saltuariamente l’horror (o l’horror-adiacente: il film non è una passeggiata di salute ma non è nemmeno spaventosissimo) il nostro consiglio è assolutamente di andare al cinema e calarsi nel vortice di follia dell’ossario.
Il cast
Ralph Fiennes è il dottor Ian Kelson, un medico che, nonstante la fine del mondo e un moderato deterioramento del suo stato mentale, continua a studiare la malattia. Jack O’Connell è Sir Lord Jimmy Crystal, psicopatico leader della gang dei Jimmy. Alfie Williams è Spike, un ragazzo che si trova a unirsi alla gang di Jimmy, un gruppo di invasati fra i quali c’è anche Jimmy Ink, interpretata da Erin Kellyman, che potrebbe nascondere qualcosa di più. Infine, Chi Lewis-Parry è Samson, gigantesco e feroce infetto con il quale il dottor Kelson sviluppa una sorprendente relazione.
Primo appuntamento del 2026 giovedì 15 gennaio con Splendida Cornice il varietà culturale di Rai 3 condotto da Geppi Cucciari, programma di Rai Cultura, dove la cultura si intreccia con l’ ironia e la satira.
Splendida Cornice: gli ospiti del 15 gennaio
Tanti gli ospiti, a cominciare dall’attrice Anna Ferzetti, protagonista al cinema nell’ultimo film di Paolo Sorrentino “La Grazia”, Marco D’Amore in veste di regista della nuova serie “Gomorra – Le Origini”, Victoria Cabello con il podcast “Fuori di Cabello” e il cantautore Roberto Vecchioni che presenta il nuovo libro – “L’orso Bianco era nero” – e, nel corso della puntata, regala al pubblico una esibizione musicale accompagnato dal chitarrista Massimo Germini.
Presenti, inoltre, il campione italiano di Risiko, Andrea Forno, la conduttrice e style coach Carla Gozzi e il musicista e produttore Trevor Horn, figura chiave della storia della musica pop e rock, che ha contribuito a definire il suono degli anni ’80 collaborando con artisti come Yes, Pet Shop Boys e Frankie Goes to Hollywood, fondando i Buggles e gli Art of Noise e firmando brani iconici come Video Killed the Radio Star e Owner of a Lonely Heart.
E ancora, ospiti in collegamento, come l’Orchestra del Teatro La Fenice, e performance dal vivo, come l’esibizione del ballerino e coreografo Ahmad Joudeh sulle note del Bolero.
Gli esperti
Il pubblico sarà protagonista: spettatori che si autocertificano nelle diverse “tipologie sociali”, pronti a confrontarsi con i “competenti”. In cattedra, quattro esperti alle prese con quesiti spesso improbabili: Amalia Ercoli Finzi, la prima ingegnera aerospaziale italiana, l’autorevole linguista Giuseppe Antonelli, la pediatra e scrittrice Paola Di Turi e Michele Mezzanotte, psicoterapeuta e divulgatore.
A completare il racconto della puntata, la supervisione di Andrea Maggi, i reportage d’arte a cura di Alessandro Arcodia, Roberto Mercadini con la sua rubrica “Agenda Mercadini” e l’autoradio della trasmissione, l’accompagnamento con le performance dal vivo con la band di Nicola “Ballo” Balestri, il bassista storico di Cesare Cremonini e fondatore dei Lùnapop, con al basso Davide Angelica, alla batteria Tommaso Ruggiero, alla tastiera e al clarinetto Daniele D’Alessandro.
Cosa c’è da vedere stasera in tv? La guida tv di giovedì 15 gennaio 2026 ci fa scoprire film, serie tv, show, sport e documentari da vedere questa sera in tv. Ma non solo perché per i primi 9 canali del digitale terrestre offre una panoramica speciale sui film e gli appuntamenti della giornata a tema natalizio. In prima serata su Rai 1 parte Don Matteo 15, su Canale 5 Forbidden Fruitmentre su Sky e NOW prosegue Masterchef Italia 15. Torna Splendida Cornice su Rai 3 e debutta su Netflix Agatha Christie’s Seven Dials. Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di giovedì 15 gennaio 2026.
Guida Tv giovedì 15 gennaio 2026 – I primi 9 canali
RaiUno 18:40 L’Eredità
20:00 Tg 1
20:30 Affari tuoi 21.30 Don Matteo 15×02 1a tv
23.45 Port a porta
Rai 2
19.00 911 Lone Star 3×11
19.45 911 5×17
20.30 Tg2 21.00 TG2 Post
21:30 Ore 14
Rai 3 19:00 TG 3 19:30 TG R 20:00 Blob 20.15 Via dei Matti n.0 20.40 Il cavallo e la torre 20.50 Un posto al sole
21.20 Splendida Cornice 00.00 Linea Notte
Canale 5
18:45 Caduta Libera
20:00 Tg5 20:35 La ruota della Fortuna 21.55 Forbidden Fruit 1a tv 00.45 TG5
Italia 1 18:30 Studio Aperto
19.30 CSI 2×10 20.30 NCIS 2×02 21.30 Harry Potter e i doni della morte – Parte 1 Prima parte dell’ultimo capitolo della saga. Harry Potter è in fuga, Hogwarts è caduta nelle mani di Voldemort e così anche il Ministero della Magia. 00.25 Hunger Games – Il canto della rivolta – Parte 1
Rete 4 19:00 Tg4 19.30 10 minuti
19:50 La promessa
20:30 4 di sera news 21:30 Dritto e rovescio
00:50 Drive Up
La7
18.25 Ignoto X
20:00 TgLa7
20:35 Otto e mezzo
21:30 Piazzapulita 01.00 TGLa7
Tv8 (Sky 125)
19.00 4 Ristoranti 6×01
20.20 Celebrity Chef 1a tv
21.30 Armageddon Bruce Willis e Ben Affleck nel celebre disaster movie diretto da Michael Bay. Una squadra speciale prova a distruggere un gigantesco asteroide in rotta di collisione con la Terra.
Nove (Sky 149) 18:00 Little Big Italy
19:20 Cash or Trash – Chi offre di più?
20:30 The Cage: Prendi e scappa
21:30 La magia del vischio 1a tv 23.30 Non sono pronta per Natale
Guida tv giovedì 15 gennaio: le serie tv
In chiaro
Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Simon Coleman 1×01
Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat ) ore 21:10 Ludwig 1×05-06
Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:15 The Irrational 2×11-12 1a tv
Sky e Novità streaming
Sky Atlantic (ch. 111 sat e 455 dtt pay) ore 21:15 Chicago PD 13×07
Sky Serie (ch. 112) ore 21:15 Hanno ucciso l’uomo ragno 1×07-08
Sky Investigation (ch. 113) ore 21:15 The Equalizer 2×09-10
Comedy Central (ch 129) ore 22.00 South Park 5×13
Netflix: Agatha Christie’s Seven Dials – I sette quadranti; Amare e perdere (Turco); The Upshaws s.7, Smallville cofanetto
Guida tv giovedì 15 gennaio 2026: i film stasera in tv
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 Lone Survivor Tratto da una storia vera e interpretato da Mark Wahlberg, con Eric Bana. L’incredibile avventura di 4 Navy Seal in missione segreta in Afghanistan.
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 The Roundup 2008, Seul: l’agente Ma Seok-do ed il suo superiore vanno in Vietnam per rimpatriare un criminale che si è costituito per paura del killer Kang Hae-sang. Tornati in Corea, i due poliziotti organizzano una trappola durante un pagamento di riscatto per catturare il feroce assassino. Riusciranno nell’impresa?
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Trappola di cristallo – Die Hard E’ la vigilia di Natale. Il poliziotto John McClane è alla prese con un commando di terroristi che prende in ostaggio alcune persone in un grattacielo.
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 The Covenant Nel 2018, in Afghanistan, il sergente John Kinley perde il suo interprete in un attentato e si affida ad Ahmed, giovane coraggioso e determinato. Quando la squadra cade in un’imboscata, sarà proprio Ahmed a tentare di salvare Kinley nei territori controllati dai talebani.
Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:15 Sniper Forze speciali Steven Seagal in un action con la star del wrestling Rob Van Dam. Una missione militare di soccorso in Afghanistan si complica quando due soldati restano isolati tra le linee nemiche.
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:15 7 spose per 7 fratelli Uno dei musical più irresistibili della storia del cinema. 7 fratelli, cacciatori dell’Oregon, decidono di sposarsi, ma nessuno ha una fidanzata.
TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21:05 Eroe per caso n giorno Bernie, un imbroglione di piccolo taglio, assiste a un incidente aereo. Fa quello che può per salvare i passeggeri e poi si allontana senza essere riconosciuto da nessuno. Sull’aereo però c’è anche un’intraprendente giornalista televisiva che apre la caccia al misterioso eroe. Un film che spinge a riflettere sul ruolo dei media nella società contemporanea e sul loro rapporto con la verità.
La7 Cinema (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21:20 La maschera di ferro
Film del 1998
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Ghost Sam, ucciso da un killer reclutato dal suo migliore amico, diventa un fantasma. Tramite una medium riuscirà a comunicare con la sua amata Molly e a farsi giustizia.
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:00 La banda dei Babbi Natale Tre presunti ladri, vestiti da Babbi Natale, vengono colti sul fatto e portati in questura. I tre si professano innocenti e raccontano la loro incredibile storia.
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 30 giorni di buio “Nascondetevi, stanno arrivando”. Un gruppo di vampiri semina il panico tra gli abitanti di Barrow, approfittando delle tenebre invernali, per 30 lunghissimi giorni.
Sky e novità streaming
Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15Terminato Genisys
Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 I Mostri
Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15Sotto il Segno del Pericolo
Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Caterina va in città
Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Largo Winch Il prezzo del denaro
Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 Empire state
Cinema Comedy (ch. 307) ore 21:00 2 gran figli di
Sky Cinema Romance (ch. 308) ore 21:00 Tre amiche
Cinema Drama (ch. 309) ore 21:00 Non odiare
Guida Tv giovedì 15 gennaio 2026 – Show, Sport e documentari
Rai 5 (ch 23) ore 21:15 Bonvi una vita inventata
Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat) ore 21:25 Casa a prima vista 3×06
Food Network (ch. 33) ore 22 Sweet Home
Discovery (ch 37 dtt e TivùSat 54) ore 21:15 I segreti delle strutture
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv e Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.
La terza stagione di Euphoria debutterà il 12 aprile su HBO negli USA e arriverà in contemporanea in Italia ma considerando il fuso orario da noi le puntate ci saranno il giorno dopo, quindi la serie partirà il 13 aprile 2026. Euphoria 3 sarà in Italia sia su HBO Max che su Sky e NOW in streaming confermando, quindi, quanto era già stato anticipato che le serie tv già partite su Sky proseguiranno in parallelo sulle due piattaforme.
Realizzata in collaborazione con A24, la terza stagione della serie diventata un vero e proprio fenomeno della cultura pop è composta da otto episodi che andranno in onda uno a settimana tutti i lunedì su Sky Atlantic. La serie è creata, scritta, diretta e e prodotta come produttore esecutivo da Sam Levinson.
Euphoria 3, la trama
“Un gruppo di amici d’infanzia si confronta con il valore della fede, la possibilità di redenzione e il problema del male”. Solo questo è stato rilasciato da Sky e HBO per anticipare la nuova stagione che quindi sarà tutta da scoprire.
Chi tornerà nella terza stagione?
Cast principale della terza stagione: la vincitrice dell’Emmy Zendaya, Hunter Schafer, Eric Dane, il candidato al Golden Globe Jacob Elordi, la candidata agli Emmy Sydney Sweeney, Alexa Demie, Maude Apatow, la candidata agli Emmy® Martha Kelly, Chloe Cherry, Adewale Akinnuoye-Agbaje e Toby Wallace.
Guest star che tornano nei nuovi episodi: il vincitore dell’Emmy Colman Domingo, Dominic Fike,Nika King, Alanna Ubach, Sophia Rose Wilson, Melvin “Bonez” Estes, Daeg Faerch, Paula Marshall, Zak Steiner e Marsha Gambles.
Le novità del cast di Euphoria 3
Tra le nuove guest star della terza stagione: Sharon Stone, ROSALÍA, Danielle Deadwyler, Marshawn Lynch, Anna Van Patten, Asante Blackk, Bella Podaras, Bill Bodner, Cailyn Rice, Christopher Ammanuel, Christopher Grove, Colleen Camp, Darrell Britt-Gibson, Eli Roth, Gideon Adlon, Hemky Madera, Homer Gere, Jack Topalian, James Landry Hébert, Jeff Wahlberg, Jessica Blair Herman, Justin Sintic, Kadeem Hardison, Kwame Patterson, Madison Thompson, Matthew Willig, Meredith Mickelson, Natasha Lyonne, Priscilla Delgado, Rebecca Pidgeon, Sam Trammell, Smilez, Trisha Paytas, Tyler Lawrence Gray e Vinnie Hacker.
Insomma sicuramente i nomi non mancano dopo 6 anni di attesa e considerando anche quanto sono diventate famose le diverse star. Sicuramente tutte queste guest mirano a contendersi l’Emmy come guest star….
Novità tecnologiche
La terza stagione è stata girata utilizzando una nuova pellicola cinematografica KODAK, sia in 35mm che in 65mm. Il creatore Sam Levinson e il direttore della fotografia vincitore dell’Emmy® Marcell Rév hanno collaborato a stretto contatto con Kodak per rendere questa nuova pellicola disponibile in entrambi i formati. La terza stagione è inoltre la prima serie televisiva di finzione a utilizzare in modo significativo il 65mm, offrendo un’immagine più ampia sullo schermo che rispecchia il percorso dei personaggi, ormai fuori dal liceo, verso un mondo più grande e selvaggio.
Dal 13 gennaio su Sky Arte è arrivatoOliviero Toscani. Chi mi ama mi segua, documentario Sky Original che attraversa la vita, il pensiero e l’eredità di Oliviero Toscani. Non un omaggio celebrativo, ma un ritratto complesso e necessario di una figura che ha trasformato la fotografia in un linguaggio civile, capace di incidere sul costume, sulla politica e sull’immaginario collettivo.
Diretto da Fabrizio Spucches, che con Toscani ha condiviso oltre dieci anni di lavoro, il film nasce dall’immersione nel suo archivio privato: immagini, video e materiali inediti diventano la materia viva di un racconto che intreccia memoria e presente. Un dialogo diretto, quasi frontale, tra maestro e allievo, in cui l’arte si fa testimonianza e presa di posizione sul nostro tempo. Il ritratto si arricchisce delle voci di chi con Toscani ha vissuto e lavorato — da Patti Smith a Fran Lebowitz, da Luciano Benetton a Jean-Charles de Castelbajac — componendo una polifonia che restituisce tutta la sua complessità.
Quando si parla di Oliviero Toscani si pensa subito alle provocazioni, agli scandali, alla sua capacità di spostare il baricentro della comunicazione. Ma prima delle campagne iconiche c’è uno sguardo che nasce prestissimo. Toscani è giovanissimo quando si trova a Predappio, al funerale di Benito Mussolini, accompagnando il padre Fedele Toscani, fotoreporter del Corriere della Sera. Scatta una fotografia quasi d’istinto, senza sapere davvero chi stia inquadrando. Solo dopo scoprirà di aver ritratto Rachele Mussolini, la figura simbolicamente più importante di tutta la scena. È già tutto lì: l’intuito, la capacità di riconoscere il centro di gravità di un’immagine, il dettaglio che conta. Quella postura dello sguardo sarà la sua cifra per sempre.
Nel corso della carriera, Toscani dialoga con l’arte e la cultura visiva internazionale negli anni in cui i confini tra discipline sono ancora porosi. Il suo lavoro si muove nello stesso campo magnetico di figure come Andy Warhol: l’idea che l’immagine popolare non sia superficie, ma luogo di potere, spazio in cui si gioca il senso del contemporaneo.
È però il sodalizio con Benetton a segnare la frattura definitiva. Tra anni ’80 e ’90 quella collaborazione riscrive le regole della pubblicità globale. Le immagini non accompagnano il prodotto: lo scavalcano. Occupano lo spazio dell’editoriale, della cronaca, della presa di posizione. Portano al centro del discorso temi che altrimenti non avrebbero trovato accesso alla massa: il razzismo, l’AIDS, la religione, il corpo, la vita e la morte. Non immagini rassicuranti, ma immagini necessarie.
Il razzismo viene smontato con la fotografia dei tre cuori umani identici, segnati solo dalle parole white, black, yellow. L’AIDS entra nello spazio pubblico attraverso immagini che rendono visibile ciò che la società preferirebbe non guardare. La religione viene messa in cortocircuito con il celebre bacio tra un prete e una suora. La nascita appare senza filtri con il neonato ancora legato al cordone ombelicale. In tutti i casi, la pubblicità smette di vendere e inizia a dire.
In questo percorso si inserisce Anorexia, una delle immagini più discusse della carriera di Toscani. La fotografia ritrae Isabelle Caro, il corpo ridotto allo stremo, lo sguardo diretto, privo di qualsiasi protezione estetica. È fondamentale chiarirlo: Anorexia non è un progetto Benetton, ma un lavoro realizzato per il brand No‑l‑ita. Un’immagine che irrompe nel sistema moda proprio mentre quel sistema continua a produrre corpi irraggiungibili. Le polemiche sono feroci, ma il tema diventa finalmente centrale nel dibattito pubblico.
Per lo stesso brand Toscani realizza anche una fotografia che diventerà simbolica e controversa: due famiglie, una coppia gay e una coppia lesbica, con un bambino al centro. Un’immagine limpida, senza retorica, che parla di omogenitorialità come dato di realtà. Quella fotografia verrà però usata senza autorizzazione per scopi politici denigratori verso la comunità LGBTQIA+. Toscani farà causa al partito che l’aveva strumentalizzata, riaffermando un principio chiave del suo lavoro: le immagini non sono mai neutre, e chi le produce ha una responsabilità anche rispetto al loro uso.
Accanto alle immagini, Toscani costruisce luoghi. La Sterpaia nasce come bottega contemporanea, laboratorio permanente, spazio di formazione lontano da ogni accademismo. Non si insegna a fare immagini “belle”, ma a costruire uno sguardo critico. In parallelo, l’esperienza di Fabrica estende questa visione su scala internazionale, mettendo in dialogo cultura, comunicazione e progetto.
Tra le immagini più amate e significative c’è anche quella che ritrae Franco Moschino come modello per Jean‑Charles de Castelbajac, realizzata per Iceberg. Non un triangolo, ma un quartetto d’archi pop: Castelbajac con la sua moda colta e giocosa fatta di simboli e citazioni; Moschino come incarnazione dell’ironia dissacrante del Made in Italy; Iceberg come brand capace di trasformare il pop in struttura industriale, dialogando con streetwear, grafica e cultura urbana; e Toscani, che riconosce il momento e lo fissa, trasformando una campagna in un’immagine-sintesi.
L’elenco dei nomi fotografati da Toscani sarebbe infinito. Ma tra questi c’è anche la capacità — rarissima — di scoprire volti destinati a diventare icone. È il caso di Monica Bellucci, intercettata prima che il cinema la trasformasse in mito globale. Toscani la fotografa come presenza, non come oggetto, riconoscendo in anticipo una forza che il tempo avrebbe solo confermato.
Alla fine, ciò che resta è una lezione che va oltre la fotografia. Toscani ci ha insegnato che l’immagine è un atto, non un ornamento. Che comunicare significa scegliere, esporsi, assumersi il rischio di non piacere.
E se oggi parliamo di cultura pop come spazio di pensiero, di pubblicità come territorio politico, di immagini che prendono posizione, è perché qualcuno, prima, ha aperto quella strada.
Questo film è anche un ringraziamento. Perché, Dituttounpop, nel bene e nel male, deve qualcosa alla visione del mondo di Oliviero Toscani. Al suo sguardo radicale. E al coraggio di ricordarci che le immagini, quando contano davvero, non chiedono permesso.
Patti Smith
Oliviero Toscani
Andy Warhol
Franco Moschino per Oliviero Toscani per ICEBERG 1985
Cosa ha visto il pubblico nell’ultima settimana su Netflix tra il 5 e l’11 gennaio 2026? Diverse facce dell’amore hanno conquistato gli spettatori con His & Hers – La sua verità e People We Meet on Vacation – Un amore in vacanza che hanno conquistato la vetta delle rispettive classifiche con 19.9 milioni e 17.1 milioni rispettivamente. Nel frattempo Stranger Things 5 è entrata nella top ten dei più visti di sempre (come segnala deadline il metodo di calcolo è diverso dal solito vista la divisione in parti e quindi si calcolano i 91 giorni per ciascuna parte) dopo altri 9.3 milioni di views.
Ottimo risultato per Fuga – Run Away di Harlan Coben che ha ottenuto 15.6 milioni di views nella sua seconda settimana sulla piattaforma. KPop Demon Hunters continua a ottenere numeri impensabili con altri 7.6 milioni di views. In Italia la docuserie su Fabrizio Corona è al primo posto.
Netflix i più visti: serie tv 5-11 gennaio
N.B. il numero tra parentesi indica le settimane dal rilascio; non tutti i titoli potrebbero essere presenti in Italia; la classifica unisce quelle con titoli in lingua inglese e non in inglese.
His & Hers – La sua verità, miniserie (1) 19.900.000 views 86.8 milioni di ore 8.15 durata
Run Away – Fuga, miniserie (1) 12.700.000 views 79.5 milioni di ore 6.16 durata
Stranger Things s.5 (7) 9.300.000 views 96.4 milioni di ore 10.24 durata
Stranger Things s.1 (ritorno) 5.000.000 34 milioni di ore 6.49 durata
Emily in Paris s.5 (4) 4.500.000 views 26.3 milioni di ore 6.49 durata
Stranger Things s.2 (ritorno) 4.500.000 views 35.5 milioni di ore 7.53 durata
Stranger Things s.3 (ritorno) 4.400.000 views 33.4 milioni di ore 7.33 durata
Stranger Things s.4 (ritorno) 4.100.000 views 53.9 milioni di ore 13.04 durata
The Good Doctor s.1 (7) 3.400.000 views 44.5 milioni di ore 12.55 durata
Land of Syn- Synden, svedese 3.200.000 views 11.4 milioni di ore 3.32 durata
La classifica dei film Netflix più visti 5-11 gennaio
NB: alcuni film non sono disponibili in Italia su Netflix; il numero tra parentesi indica le settimane dall’uscita.
People We Meet on Vacation (1) 17.200.000 views 33.8 milioni ore viste 1.58 durata
Evil Influencer – la storia di Jodi Hildebrandt, doc (2) 9.100.000 views 15.4 milioni ore viste 1.42 durata
Io prima di te, film del 2016 (2) 8.600.000 views 15.7 milioni di ore 1.50 durata
KPop Demon Hunters (30) 7.600.000 views 12.6 milioni ore viste 1.40 durata
The Great Flood, coreano (4) 5.200.000 views 9.5 milioni ore viste 1.49 durata
Haq, indiano (2 non presente in Italia) 4.500.000 views 10 milioni ore viste 2.12 durata
Madagascar, cartoon del 2005 4.000.000 views 5.7 milioni ore 1.26 durata
Wake Up Dead Man – Knives Out (5) 3.700.000 views 8.9 milioni ore viste 2.26 durata
Paw Patrol – Il film (da tempo) 3.600.000 views 5.1 milioni ore viste 1.26 durata
Jurassic World (3) 3.600.000 views 5.1 milioni ore viste 1.26 durata
Le classifiche italiane
Le serie tv
Fabrizio Corona: Io sono notizia
Fuga – Run Away, miniserie
His & Hers, miniserie
Stranger Things s.5
La notte che non passerà, miniserie brasiliana
Stranger Things s.1
Stranger Things s.2
Stranger Things s.3
Emily in Paris s.5
Stranger Things s.4
Film
People We Meet on Vacation
Quo Vado?
Io prima di te
Gli intoccabili
Wake up dead Man – Knives Out
Cado dalle nubi
Sole a Catinelle
Carosello in Love
Tolo Tolo
KPop Demon Hunters
N.B.: Il dato delle views elaborato da Netflix è una proporzione tra totale delle ore viste e la durata del prodotto stesso. La piattaforma pubblica Top Ten per titoli in lingua inglese e non inglese, che vengono fuse per elaborarne una unica.
Stasera in tv mercoledì 14 gennaio 2026 su Rai Movie arriva in prima serata dalle 21:20 C’era una volta in America capolavoro del 1984 di Sergio Leone di cui Ennio Morricone ha creato le musiche, in versione estesa restaurata dalla cineteca di Bologna nel 2012 con in mezzo una pausa per il Tg3.
Tratto dal romanzo The Hoods di Harry Grey, il film, presentato fuori concorso a Cannes, è l’ultimo capitolo della “trilogia del tempo” dopo C’era una volta il West e Giù La testa. Il film non ebbe un grande successo di pubblico incassando quelli che oggi sarebbero 112 mila euro, e 5 milioni di dollari negli USA, ma col tempo è stato riconosciuto un capolavoro. Il film ha 4 versioni: 229 minuti quella cinematografica, 139 minuti quella per i cinema americani 255 quella estesa e 285 minuti quella integrale.
C’era una volta in America la trama del film stasera in tv
La trama di C’era una volta in America racconta la storia di David “Noodles” Aaronson nell’arico di 40 anni dagli anni ’20 ai ’60, dal ghetto ebraico, alla malavita di New York tra proibizionismo e post proibizionismo. David lo incontriamo nella New York del 1933 in pieno proibizionismo. Quattro sicari lo devono uccidere e per trovarlo prima ammazzano la sua compagna Eve, poi torturano Fat Moe Gelly, proprietario del bar che spesso frequenta, che li indirizza a una fumeria cinese. Noodles scappa e riesce ad arrivare a Buffalo.
A 60 anni nel 1968 torna a new York e ritrova il vecchio amico Moe. I ricordi ci fanno tornare agli anni ’20 e al suo grande amore Deborah, a quando era ragazzo, all’amicizia con Max Bercovicz, alla gang che lo portò a scontrarsi con Bugsy. Finito il flashback, Noodles si troverà a fare i conti con il passato, tra vecchi fantasmi e questioni irrisolte, tra nuove imprese criminali e la possibilità di fare pace con la sua storia.
Il Cast di C’era una volta in America
Chi fa parte del cast di C’era una volta in America? Non solo Robert De Niro, James Woods, Joe Pesci, Jennifer Connelly, tutti i nomi e i personaggi.
Robert De Niro: David “Noodles” Aaronson
Scott Tiler: Noodles da ragazzo
James Woods: Maximilian “Max” Bercovicz
Rusty Jacobs: “Max” da ragazzo
Elizabeth McGovern: Deborah Gelly
Jennifer Connelly: Deborah da ragazza
Joe Pesci: Frankie Monaldi
Burt Young: Joe
Tuesday Weld: Carol
Treat Williams: James Conway O’Donnell
Danny Aiello: Vincent Aiello
Richard Bright: Chicken Joe
James Hayden: Patrick “Patsy” Goldberg
Brian Bloom: “Patsy” da ragazzo
William Forsythe: Philip “Cockeye” Stein
Darlanne Fluegel: Eve
Larry Rapp: “Fat” Moe Gelly
Richard Foronjy: ag. Whitey
Robert Harper: Sharkey
Dutch Miller: Van Linden
Gerard Murphy: Crowning
James Russo: Bugsy
Amy Ryder: Peggy
La Colonna Sonora di Morricone
Ecco le tracce della colonna sonora di C’era una volta in America
Once Upon A Time In America
Poverty
Deborah’s Theme
Childhood Memories
Amapole
Friends
Prohibition Dirge
Cockeye’s Song
Amapola, Pt. 2
Childhood Poverty
Photographic Memories
Friends
Friendship
Speakeasy
Deborah’s Theme – Amapola
Suite from Once Upon a Time In America (Includes Amapola)
Poverty (Temp. Version)
Unused Theme
Unused Theme (Versione 2)
Dove lo trovo in streaming
Il film sarà in live streaming su Rai Play, è nel catalogo di Now Tv, on demand su Sky, su Timvision e a noleggio/acquisto su Rakuten TV, Apple TV, Amazon Video.
Intreccio di destini – 2 Hearts è una pellicola statunitense del 2020 distribuita in passato da Prime Video e disponibile mercoledì 14 gennaio 2026 su Rai 2 in prima serata. Drammatica e romantica, è stata diretta da Lance Hool, ed è ispirata alla vicenda reale di Leslie e Jorge Bacardi e di Christopher Gregory. La sceneggiatura è stata scritta da Veronica Hool e Robin U. Russin. É stata prodotta dalla Silver Lion Films. Tra i protagonisti Jacob Elordi, salito alla ribalta grazie alla serie HBO Euphoria, vero e proprio fenomeno degli ultimi anni.
Il film doveva originariamente arrivare nelle sale cinematografiche l’11 settembre 2020, ma ha subito degli spostamenti a causa dell’emergenza sanitaria pandemica del Covid. Alla fine, è stato distribuito negli Stati Uniti a partire dal 16 ottobre dello stesso anno. É disponibile su Prime Video dall’8 giugno 2022. Nonostante sia ispirato a una storia vera, i giudizi critici di questo film ne sottolineano la natura un po’ troppo melodrammatica.
Intreccio di destini – 2 hearts, la trama
Chris è una matricola universitaria un po’ impacciata. Uscendo da un’aula dopo la sua lezione si scontra con Sam, che invece è all’ultimo anno. Tra i due da subito scoccherà la scintilla, e finiranno per mettersi insieme e per progettare il loro futuro di coppia nonostante la giovane età. Contemporaneamente, un’altra coppia si forma. Quella tra l’imprenditore Jorge e l’assistente di volo Leslie.
Le storie di queste coppie e di queste persone si muovono in parallelo. Mentre Chris e Sam sono sempre più felici, Jorge si ritrova a lottare contro una brutta malattia. É solo questione di tempo: come spesso accade nella vita, le vicende umane di Chris, Sam, Jorge e Leslie si incrociano in maniera dolorosa e inaspettata. Due coppie diverse, due decadi diverse, due posti diversi. A collegarle, un filo nascosto che finirà per portarle insieme, vicine.
Il cast
Jacob Elordi è Christopher “Chris” Gregory
Tiera Skovbye è Samantha “Sam” Peters
Adan Canto è Jorge Bolivar
Radha Mitchell è Leslie Bolivar
Dove in streaming
Il film 2 Hearts – Intreccio di destini è su Netflix, Prime Video e a noleggio e/o acquisto su Apple TV, Amazon Video, CHILI.
Sabrina Ferilli è una preside A testa alta nella nuova fiction di Canale 5 in partenza mercoledì 7 gennaio 2026. In un palinsesto dominato dalle dizi turche, Mediaset si ricorda di avere delle fiction pronte e decide di inaugurare il 2026 riprovando a proporre storie originali italiane, senza dover ricorrere alle turcate. Certo con la prima serata che ormai inizia alle 22 dopo il successo de La Ruota della Fortuna, non sarà semplice conquistare il pubblico, soprattutto quello più abituato al modello piattaforma costruito sul dove/come/quando vuoi. A Testa Alta ha 3 puntate.
A Testa Alta – il coraggio di una donna è una storia di resistenza e coraggio, ambientata tra le atmosfere suggestive dei laghi laziali, dove l’amore per i figli si intreccia con la ricerca della verità e dove tenere la testa alta significa anche trovare la forza di chiedere aiuto. Un racconto che unisce famiglia, amicizia, prime passioni e solidarietà, con momenti di ironia che rendono ancora più umani i protagonisti: perché a volte le lezioni più importanti arrivano proprio quando sembra che tutto sia perduto.
La puntata del 21 gennaio – Finale
1×03 Virginia viene arrestata per l’omicidio di Ivan, mentre il PM Gaudenzi stringe la morsa attorno a lei e a Cecilia. Nonostante una inattesa confessione la scagioni, ma non riesce ad arrestare il crollo della sua vita professionale e familiare. Virginia, sempre piu’ isolata, si imbatte improvvisamente in indizi che ribaltano ogni certezza e suggeriscono un nemico invisibile, molto piu’ vicino di quanto lei credesse. Ed è a questo punto che Rocco scompare, innescando una ricerca senza sosta, in una lotta contro il tempo.
14 gennaio
1×02 E’ ormai chiaro che qualcuno ha puntato Virginia e vuole costringerla, con minacce e atti persecutori, ad abbandonare la scuola. Ma chi c’è dietro a questi tentativi di sabotaggio sempre più insistenti? L’arrivo dal nulla di una misteriosa ragazza, che sembra volersi vendicare di un torto subito, infittisce il mistero: si cela forse lei dietro tutta questa vicenda? E quando l’identità di chi ha materialmente realizzato il video è molto vicina ad essere svelata, il prezzo da pagare si rivela molto alto per tutti: per Marco, che mette a repentaglio la sua stessa vita, ma anche per Virginia che, determinata a scoprire la verità, sottovaluta una nuova pericolosa minaccia.
A Testa alta, la trama
Sabrina Ferilli è Virginia Terzi, preside di un liceo in un borgo sul lago alle porte di Roma. Educatrice brillante e ideatrice di A Testa Alta, un progetto contro la dipendenza digitale. All’improvviso viene travolta da uno scandalo mediatico per la diffusione di un video intimo. La comunità si spacca, la macchina del fango parte e Virginia deve difendere sé stessa, suo figlio e i valori in cui crede.
Mentre il borgo la osserva e giudica, Virginia tenta di rialzarsi. Accanto a lei c’è Rocco (Francesco Petit), il figlio sedicenne, sensibile e appassionato di scacchi, che affronta le conseguenze dello scandalo mentre vive il suo primo amore per Nina (Lucia Balordi), compagna di classe intrappolata in una relazione tossica con Alex (Andrea Pittorino), figlio del Sindaco Morrone (Augusto Fornari).
A sostenere Virginia ci sono Giulia (Maria Chiara Augenti), vicepreside e amica, e Marco Colaianni (Raniero Monaco Di Lapio), professore di educazione fisica che sarà pronto ad esporsi per proteggere Virginia dalle conseguenze del video, ma anche e soprattutto dalle minacce che la donna inizia a ricevere. Ma chi può avercela con la preside e perché? Per rispondere a questa domanda sarà fondamentale il sostegno di Cecilia (Gioia Spaziani), sorella e ispettrice di polizia: due caratteri opposti quelli delle due donne, uniti da un legame profondo che rischierà di incrinarsi nel corso delle indagini. La determinazione di Virginia nello scoprire la verità potrebbe infatti compromettere il lavoro di Cecilia.
Intanto, là fuori, un nemico invisibile continua a colpire Virginia, cercando in tutti i modi di allontanarla dalla scuola e isolarla. I sospetti si addenseranno su suo marito Luigi (Fabrizio Ferracane), avvocato brillante che nasconde un segreto, ma anche sull’avido costruttore Bodoni (Ninni Bruschetta) e sulla sua bella e giovane figlia, Elena (Lorena Cacciatore).
A un passo dal trovare il responsabile, Virginia sarà costretta a chiedersi se è pronta a pagare il prezzo della verità, soprattutto se chi ama rischia di essere in pericolo tanto quanto lei.
Il cast
Sabrina Ferilli è Virginia Terzi
Francesco Petiti è Rocco, il figlio di Virginia
Raniero Monaco di Lapio è il professor Marco Colaianni
Maria Chiara Augenti è la vicepreside Giulia
Gioia Spaziani è Cecilia, sorella di Virginia e ispettrice
Fabrizio Ferracane è Luigi, marito di Virginia
Ninni Bruschetta è il costruttore Bodoni
Lorena Cacciatore è Elena
Lucia Balordi è Nina
Andrea Pittorino è Alex
Augusto Fornari è il sindaco Morrone
La regia è di Giacomo Martelli, il soggetto di Mizio Curcio, Andrea Nobile e Paolo Marchesini che si sono occupati anche del soggetto delle puntate mentre la sceneggiatura è stata sviluppata con Nicoletta Senzacqua. La fiction è prodotta da Banijay Studios Italy per Mediaset.
A testa alta, la trama della puntata del 7 gennaio
1×01 Virginia Terzi e’ la stimata e amata preside di un liceo in una piccola citta’ sul lago. Ha appena ricevuto un prestigioso premio e ottenuto i fondi per la costruzione del centro giovanile “A testa alta”. La donna vive quindi un momento felice con intorno i suoi cari: il figlio adolescente Rocco, il marito avvocato Luigi, la sorella poliziotta Cecilia e Giulia, la sua vicepreside e grande alleata. Il giorno dopo la premiazione il mondo di Virginia va in pezzi: un video nel quale e’ ripresa in auto con un amante si diffonde in modo virale e non c’e’ modo di fermarlo. Rocco e’ sconvolto, Luigi la colpevolizza costringendola a trasferirsi da Cecilia mentre partono le indagini. Intanto la giovane Nina, di cui e’ invaghito Rocco, subisce la velata violenza del suo fidanzato Alex figlio del sindaco Morrone. La situazione peggiora quando una giornalista senza scrupoli, svela l’identita’ dell’uomo nel video. Il consiglio d’istituto chiede a Virginia le dimissioni, mentre nuove minacce incombono…
Cosa c’è da vedere in tv stasera? La guida tv di mercoledì 14 gennaio 2026 ci fa scoprire film, serie tv, show, sport e documentari da vedere questa sera in tv. Su Canale 5 debutta la fiction A Testa Altain tre serate, su Rai 1 il film Zamora, prosegue Matrimonio a Prima vista su Real Time, su Rai 3 una nuova puntata di Chi l’Ha visto?. Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di mercoledì 14 gennaio 2026.
Guida Tv Mercoledì 14 gennaio 2026 – I primi 9 canali
RaiUno 18:40 L’eredità
20:00 Tg 1
20:30 Cinque minuti 20.35 Affari tuoi 21.30 Zamora Anni ’60. Walter Vismara, timido contabile di provincia, si trasferisce a Milano per lavoro. Il suo capo impone ai dipendenti un’epica partita di calcio aziendale. Mancando un portiere, Walter finge di esserlo, ma dovrà trovare in fretta una via d’uscita prima del match. Dal romanzo del giornalista sportivo Roberto Perrone.
23.25 Porta a porta
Rai 2
19.00 911 Lone Star 3×10 19.45 911 5×16
20:30 Tg2 21.00 TG2 Post
21.20 2 Hearts Intreccio di destini Chris e Sam, giovani universitari, vivono un amore assoluto e pieno di sogni. In parallelo Jorge, imprenditore maturo, affronta con Leslie una grave malattia che mette alla prova il loro legame. Due storie d’amore tra slancio giovanile e fragilità del tempo.
23.10 Gli occhi del musicista
Rai 3 19:00 TG 3 19:30 TG R 20:00 Blob
20.15 Via dei Matti n.0 20.40 Il cavallo e la torre
20.50 Un posto al sole
21.20 Chi l’ha visto 00.00 Linea notte
Canale 5
18:45 Caduta libera
20:00 Tg5 20:30 La ruota della fortuna 21:45 A Testa Alta 1×02 1a tv 00.15 Risiko – sfide di potere
Italia 1 18.20 Studio Aperto
19.30 CSI 2×09
20.30 NCIS 2×01
21.35 Homefront Phil Broker, ex agente della DEA, si trasferisce con la figlia in una quieta cittadina per fuggire dal suo passato. Ma qualcosa scombussola i suoi piani.
23.35 Contraband
Rete 4 19:00 Tg4 19.35 10 minuti
19:50 La promessa
20:30 4 di sera news 21:35 Realpolitik 00.55 Velluto blu
La7
18.30 Ignoto X
20:00 TgLa7
20:30 Otto e mezzo
21:15 Una giornata particolare – Il disastro del vajont 23:30 Barbero risponde
Tv8 (Sky 125)
19.00 4 Ristoranti 9×11 Gorizia
20.20 Celebrity Chef 1a tv
21.35 Godzilla
Dal regista di “Independence Day”, il kolossal di fantascienza che riporta in vita il mitico mostro giapponese. Un enorme rettile, generato da test nucleari, semina terrore a New York.
Nove 19:20 Cash or Trash – Chi offre di più?
20:30 The Cage: Prendi e scappa
21:30 Little Big Italy – Playa del Carmen e Città del Messico
Guida tv mercoledì 14 gennaio 2026: i film stasera in tv
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 Interstellar
La desertificazione minaccia la sopravvivenza dell’umanità. Un gruppo di audaci astronauti intraprende un viaggio interstellare alla ricerca di nuovi pianeti abitabili.
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 Cold Skin La creatura di Atlantide Un meteorologo irlandese accetta l’incarico di monitorare le condizioni climatiche in un’isola dell’Antartico. In compagnia del solo guardiano del faro, il ragazzo si renderà ben presto conto che ogni notte l’isola viene attaccata da creature che abitano le profondità marine.
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Seven Due detective, William Somerset e David Mills, indagano su un serial killer che uccide le proprie vittime ispirato dai 7 peccati capitali.
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 C’era una volta in America
Il capolavoro di Sergio Leone racconta quarant’anni di vita di David “Noodles” Aaronson e dei suoi amici, dal ghetto ebraico alla malavita della New York del proibizionismo
Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:15 The Core La Terra ha smesso di girare e riattivarne il nucleo è l’unico modo per rimetterla in moto. La missione viene affidata a due astronauti.
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) dalle 21.20 Il Grinch Una bambina convince il sindaco a invitare alla festa di Natale il Grinch, uno strano essere verde che ha deciso di rovinare le feste a tutti.
TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21:05 Baran Il giovane Lateef lavora in un cantiere edile a Teheran insieme ad alcuni turchi e a un gruppo di operai clandestini. Quando gli vengono assegnati compiti più pesanti dopo l’arrivo di un nuovo lavoratore afghano di nome Rahmat, Lateef si sente messo da parte e lo tratta con crudeltà. Almeno fino a quando non scopre il segreto del nuovo arrivato: Rahmat in realtà è una ragazza di nome Baran…
La7 Cinema (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21:20 L’urlo dell’odio
Film del 1997
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Amori in corsa Anna, figlia del presidente U.S.A., durante una visita a Praga si allontana per un tour fuori protocollo
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:00 E noi come stronzi rimanemmo a guardare In un futuro dominato dagli algoritmi, Arturo perde tutto e si innamora di un ologramma. Vale davvero sacrificare la libertà per la comodità digitale?
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 Samson – La vera storia di Sansone A Sansone, un ebreo dalla grande forza fisica, Dio affida il compito di condurre il suo popolo in salvo dalla schiavitù.
Sky e novità streaming
Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Acid
Cinema Stories (ch. 302) ore 21:15 C’era una volta a Hollywood
Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Caccia a Ottobre Rosso
Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Le 5 leggende
Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Men in Black 3
Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 L’inferno di cristallo
Cinema Comedy (ch. 307) ore 21:00 Bad Moms 2
Cinema Romance (ch. 308) ore 21:00 L’amore in teoria
Cinema Drama (ch. 309) ore 21:00 ACAB
Guida Tv Mercoledì 14 gennaio 2026 – Show, Sport e documentari
Rai 5 (ch 23) ore 21:20 Sapiens
Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 The Voice Kids
History (ch 116) ore 21:30 Grandi misteri della storia
Sky Documentaries (ch 117) ore 21 The Planets
Sky Adventure (ch 118) ore 21:15 I serpenti letali dell’India
Sky Nature (ch 119) ore 21:15 Hungry Games Gli orsi dell’Alaska
Sky Arte (ch. 120) ore 21:15 Oasis Supersonic
MTV (ch. 131) ore 22:05 The Challenge
Sky Sport Uno ore 20.00 Milano – Lajkovac (volley)
Sport Calcio ore 20.25 Colonia – Bayern Monaco
DAZN ore 20.45 Inter – Lecce
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery.Film, Serie Tv e Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.
Portobello, miniserie di Marco Bellocchio sul caso di Enzo Tortora sarà la prima originale italiana di HBO Max e debutterà il 20 febbraio sulla piattaforma con rilascio settimanale delle 6 puntate (almeno così dovrebbe essere visto che HBO Max non usa il binge watching). La serie è prodotta da Our Films ed è stata presentata alla scorsa mostra del cinema di Venezia.
Naturalmente si tratta della prima produzione scripted originale (ma non prodotta) italiana di HBO Max, perché la piattaforma di Warner Bros ha tutti i vari prodotti del mondo Real Time/Nove/Food Network sul fronte unscripted. Nonostante tutto il bagaglio di titoli HBO che si porterà dietro, nonostante gli Harry Potter, alla fine Warner Bros ha sentito il bisogno di prendere una classica fiction biografica (che fa tanto Rai) per lanciare la sua piattaforma Max.
La miniserie in 6 episodi è la prima serie prodotta da OUR FILMS, società di produzione parte del gruppo Mediawan, fondata da Lorenzo Mieli e Mario Gianani. OUR FILMS produce con Kavac Film, in coproduzione con ARTE France ed in collaborazione con The Apartment Pictures, una società del gruppo Fremantle. Portobello sarà su MAX in tutto il mondo nel 2026 a esclusione di Francia, Germania e Benelux.
Portobello, la trama
La serie in 6 episodi racconta la vicenda di Enzo Tortora, il celebre conduttore del programma televisivo “Portobello” – in onda dal 1977 per sette edizioni – accusato da alcuni collaboratori di giustizia di essere parte di un’associazione camorristica dedita al traffico di stupefacenti. Tortora fu recluso in carcere e processato per anni prima di essere definitivamente assolto da ogni accusa.
1982. Enzo Tortora è all’apice del successo. Conduce Portobello e raggiunge 28 milioni di spettatori in prima serata, tutti in attesa del concorrente che riuscirà a far parlare il pappagallo, ospite d’onore della trasmissione. Pertini lo nomina Commendatore della Repubblica. Tortora è il re della Tv anni ’80 e il suo programma racconta e conforta il Paese. In quegli stessi anni il terremoto dell’Irpinia dà l’ultima scossa agli equilibri già fragili della Nuova Camorra Organizzata. Giovanni Pandico, uomo di fiducia del boss Raffaele Cutolo e spettatore assiduo di Portobello dalla sua cella, decide di pentirsi. Interrogato dai giudici fa un nome inatteso: Enzo Tortora. Quando il 17 giugno 1983 i carabinieri bussano alla sua stanza d’albergo Tortora pensa a un errore.
Il cast
Nel cast della serie tv Fabrizio Gifuni, nel ruolo di Enzo Tortora, Lino Musella, Romana Maggiora Vergano, Barbora Bobulova, Alessandro Preziosi e Fausto Russo Alesi. La serie è stata scritta da Marco Bellocchio, Stefano Bises, Giordana Mari e Peppe Fiore.
Come vedere Max?
Max è la piattaforma del gruppo Warner Bros che ingloba anche i contenuti di HBO, tutte le informazioni legate al suo arrivo e alle modalità di abbonarsi, le trovi qui.
Durante la presentazione di Buen Camino Luca Medici e Gennaro Nunziante l’avevano anticipato che in base alle proiezioni che avevano il 27 mattina James Cameron (il regista di Avatar) si sarebbe svegliato dicendo “E mo’ chi c***o è Checco Zalone?”. E così è successo al 27 mattina Buen Camino aveva incassato 13.766.122 euro in soli due giorni, una media per copia di 10.715 euro e una quota di mercato del 70,8%. Dopo gli oltre 5 milioni di Natale a Santo Stefano sono arrivati 7.918.273 euro (+37% rispetto all’esordio), con 973.703 presenze.
Da quel momento ha macinato record su record e dopo 20 giorni è diventato il maggior incasso italiano superando Quo Vado. In sole tre settimane di programmazione l’incasso complessivo è di 65.689.125€ e 8.157.202 di spettatori, sorpassato “Quo Vado?” (65.365.736 euro ma le presenze di quest’ultimo sono più alte con 9.368.154) diventando il film italiano con il maggiore incasso di sempre al box office italiano, preceduto soltanto da Avatar 68.600.000 euro, ma non si può escludere che riesca a sorpassarlo in vista del weekend.
Buen Camino, gli incassi aggiornati al 13 Gennaio
Il totale al 13 gennaio è di 65.689.125 € con 8.157.202 spettatori.
Dopo un 31 dicembre ovviamente più debole con 1.6 milioni di euro, il giorno di Capodanno il film Buen Camino ha incassato 5.143.204 euro, terzo miglior risultato di sempre per un film nel primo giorno dell’anno. Davanti a “Buen Camino” si collocano solo altri due titoli interpretati da Checco Zalone: Tolo Tolo con 8.887.696 euro e Quo Vado? con 7.360.192 euro, entrambi usciti proprio a Capodanno e favoriti dall’effetto novità e dall’enorme attesa che accompagna da sempre i film del comico pugliese. Il totale è così arrivato a 41.197.191 euro e a 5.110.106 presenze nelle sale.
Luca Medici con il suo Checco Zalone ha sfruttato alla grande il super weekend festivo ottenendo un totale di 26.921.300 milioni di euro in 4 giorni per Buen Camino. Tolo Tolo nel primo weekend aveva ottenuto 21.364.208€ mente Quo Vado? 22.792.615 € in 3 giorni. Il 28 dicembre l’incasso è stato di 6.714.913 € con 837 mila italiani che sono andati a vederlo. In linea con sabato i numeri di Avatar – Fuoco e Cenere a 1.440.493 e di Norimberga con 448.171 € (qui i dati del weekend).
Il 27 dicembre 759mila italiani sono andati a vedere Buen Camino che ha così ottenuto 6.129.979 € per un totale di 20.097.018 € in 3 giorni. Avatar – Fuoco e Cenere ha aggiunto 1.3838.027 € con un totale a 13.622.317€, Norimberga ottimo a 427.604 € per un totale di 3.017.011 €. Sempre bene Zootropolis 2 con 383 mila euro e un totale di 15.5 milioni, bene Primavera a 138 mila euro e 395 mila euro totali.
Perché Checco Zalone raggiunge queste cifre? Difficile dare una risposta sarebbe interessante lanciare una sfida completamente diversa, al pubblico e agli esercenti, uscendo il 15 luglio per capire se va oltre il periodo festivo e riesca a smuovere il suo pubblico anche fuori dalle feste. Checco Zalone, se ci pensiamo, vive di rendita, del successo dei suoi film precedenti. Non appare quasi mai in tv, non va nei podcast, non fa molto altro oltre i suoi film oltre lo spettacolo teatrale. Eppure durante le feste si trasforma nella scusa per uscire unendo tutta la famiglia. Perché rappresenta quel titolo che può piacere a tutti, che non crea troppe controversie. E poi, bisogna ammettere come in molte città è anche difficile trovare altro nelle sale.
Checco Zalone rappresenta quindi un toccasana per le sale cinematografiche, le fa riscoprire al pubblico, chissà magari le pubblicità possono fare incuriosire verso qualche altro film. Ma Zalone rappresenta quel titolo di cui tutti parlano e che incarna perfettamente la FOMO, la paura di restare isolati. Quindi per poter rientrare a scuola e al lavoro, per poter andare in palestra e non restare fuori dalle discussioni, meglio correre in sala! Chissà quanto si accorgeranno che Luca Medici nel suo film si fa beffe di molti di loro, del loro atteggiamento, di quell’ignoranza che li fa sorridere.