Nuovo appuntamento con In Altre Parole,sabato 23 maggio 2026 su La7. Massimo Gramellini racconterà i tanti, ma davvero tanti fatti della settimana insieme ai suoi ospiti sia del cast fisso che quelli che passano per il programma ogni puntata. Gli argomenti non mancano visto quello che succede nel mondo. Come ogni sabato, l’appuntamento si aprirà con l’editoriale di Massimo Gramellini e si concluderà con il suo racconto della “Buonanotte”, ormai divenuto un segno distintivo del programma.
In altre Parole: gli ospiti del 30 maggio
In apertura di puntata ci sarà Rosy Bindi che dialogherà con Gramellini per commentare i fatti che hanno animato il dibattito pubblico della settimana. Spazio poi al conduttore Gabriele Corsi, in veste di scrittore per raccontare il suo nuovo libro “Un uomo da poco”, ci sarà un’intervista con l’ex Capo della Polizia Franco Gabrielli, in libreria con “Contro la paura”, per affrontare il tema della sicurezza.
Tra gli altri ospiti della serata, anche il giornalista e conduttore Marco Damilano, in uscita con il libro “Noi siamo i tempi”, l’imprenditore americano ed esperto di politiche tecnologiche Alec Ross, in libreria con “The Italian Dream”, e, in esclusiva, la testimonianza di Davide Simone Cavallo, il ventiduenne vittima di un brutale pestaggio avvenuto a Milano lo scorso ottobre, che ha commosso l’opinione pubblica per la lettera e l’abbraccio rivolti ai suoi aggressori e un incontro con Alaa Faraj da poco uscito dal carcere dopo aver ricevuto la Grazia parziale dal Presidente della Repubblica.
Gli ospiti fissi
Accanto a Massimo Gramellini, come sempre, una squadra di voci autorevoli: Alessandra Sardoni con il suo preciso punto politico e Giovanna Botteri, con una storia di Sanità che arriva dalla Calabria ma che ha come protagonisti dei medici cubani. Completano il gruppo, Saverio Raimondo con la sua tagliente rassegna satirica e Jacopo Veneziani che come sempre prenderà spunto da un’immagine della settimana per guidarci in un originale percorso artistico. Tornerà inoltre Andrea Nuzzo con le sue “Parole della rete”, per raccontare le reazioni del web a una delle notizie più commentate della settimana.
Infine, il consueto intervento del “Presidente emerito della Corte delle Parole” Gustavo Zagrebelsky con la rubrica “Il Perplesso”: uno spazio che invita a interrogarsi e riflettere su temi, argomenti o episodi significativi della contemporaneità.
La piccola grande storia di un borgo montano che cerca di resistere. Su RaiPlay il documentario Sacro Moderno di Lorenzo Pallotta (opera prima) racconta il destino di una comunità che prova a resistere, in un periodo storico in cui non sembra esserci spazio per queste realtà.
Sacro Moderno
Nel comune montano di Intermesoli sono rimaste poche persone. Il giovane Simone, erede tacito di memorie e antiche tradizioni, si fa carico delle responsabilità del paese. Non molto distante vive Filippo, eremita e individualista, che lontano da tutti cerca di ricostruire sé stesso e la propria fede. Simone e Filippo, legati da silenzi opprimenti, fanno i conti con limiti e compromessi interiori sotto lo sguardo vigile di un popolo che, inconsapevolmente, travolge la loro vita e il loro destino.
Sacro Moderno vuole evocare nello spettatore un forte senso di oppressione e di solitudine, attraverso il disorientamento nell’animo di personaggi privi di punti di riferimento.
Il fine ultimo è sia quello di provare a creare un universo volutamente magico, a metà tra fiaba nera e film di formazione – dove lo spettatore si perde nei ritmi dilatati di un silenzio apparente, cercando dentro di sé il senso ultimo del film -, sia mostrare i diversi punti di vista dei protagonisti che in maniera differente prendono le distanze dal sistema gerarchico e di potere che si è formato negli anni all’interno di questi paesi.
Una verità oscura e tragica che probabilmente non smetterà mai di esistere in un mondo così piccolo e nascosto, ma universalmente comprensibile.
Sacro Moderno nasce dall’esigenza del regista di raccontare i luoghi e le tradizioni della sua regione, con l’intento di enfatizzare il suo territorio, spesso dimenticato dal cinema italiano contemporaneo.
Chi è Lorenzo Pallotta
Lorenzo Pallotta, giovane e talentuoso regista originario dell’Abruzzo, ha studiato presso il SAE Institute di Milano. Ha iniziato la sua carriera lavorando in produzioni universitarie e indipendenti, concentrandosi su documentari, spot pubblicitari, videoclip musicali, cortometraggi e web series. Pallotta ha lavorato come assistente alla regia nei film Loro e Piccole Avventure Romane di Paolo Sorrentino. Luis (cortometraggio 2019) ha ottenuto riconoscimenti in numerosi festival, tra cui il Festival Européen du Film Court de Brest (Francia), il Figari Film Fest (Italia), Visioni Italiane (Cineteca di Bologna, Italia) e il MedFilm Festival (Roma, Italia). Nel 2026 ha fondato il collettivo Area139 per sviluppare e produrre cinema indipendente.
Arriva da sabato 30 maggio su Prime Video e on demand su Sky e NOW Una di Famiglia – The Housemaid l’ultimo film di Paul Feig (regista di Un Piccolo Favore) un thriller psicologico con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried. Tratto dall’omonimo romanzo bestseller internazionale del 2022 di Freida McFadden, Una di Famiglia – The Housemaid è un thriller affilato e disturbante, costruito su un gioco di potere in cui nulla è davvero come sembra e ogni relazione nasconde un secondo livello. Grazie al successo ottenuto è stato ordinato anche un sequel.
Al centro del racconto, un triangolo di personaggi legati da dinamiche sempre più ambigue, in cui il confine tra vittima e carnefice si fa progressivamente sfumato. Tra tensioni sotterranee, manipolazioni e verità parziali, il film mette in scena una spirale di sospetto e controllo che incrina dall’interno l’idea stessa di sicurezza domestica.
Protagoniste Sydney Sweeney e Amanda Seyfried, affiancate da Brandon Sklenar, Michele Morrone ed Elizabeth Perkins. La sceneggiatura è firmata da Rebecca Sonnenshine.
Una di famiglia, la trama
Millie (Sydney Sweeney), giovane donna in fuga dal proprio passato, accetta un lavoro come domestica nella sfarzosa villa di Nina (Amanda Seyfried) e Andrew Winchester (Brandon Sklenar) Quello che inizialmente appare come il lavoro dei sogni e l’opportunità per ricominciare, si trasforma rapidamente in un sottile gioco fatto di segreti, seduzione, scandali e potere. Dietro le porte chiuse della casa Winchester, nessuno è davvero al sicuro e tutti nascondono un segreto.
Cosa c’è da vedere stasera in tv? La guida tv di sabato 30 maggio 2026 ci fa scoprire film, serie tv, show, sport e documentari da vedere questa sera in tv. Su Canale 5 Gigi d’Alessio dallo stadio Maradona, In altre parole su La7, Sapiens su Rai 3, su Rai 2 Omicidio A Les Saintes. Di seguito quello che offrono i principali canali nella guida tv di sabato 30 maggio 2026.
Guida Tv sabato 30 maggio 2026 Prima Serata – I primi 9 canali
Rai 2
19.00 Equitazione 19.45 FBI 7×08 20:30 Tg2 21.00 Tg2 Post
21:20 Omicidio a Les Saintes Il corpo di Caroline Boissaux, proprietaria dell’Hotel Tourment d’Amour, viene rinvenuto in fondo a un dirupo. La morte richiama una leggenda locale, spingendo il capitano Gaëlle Boissaux a indagare. Tra segreti di famiglia, antichi rancori e misteri che terrorizzano l’isola, l’indagine si trasforma in una caccia a una spietata vendetta.
23.00 Nella mente di Narciso
Rai 3 19:00 TG 3 19:30 TG R 20.00 Blob
20.15 Fin che la barca va
21.30 Sapiens – Un solo pianeta
23.55 Tg3 Mondo
Canale 5
18:45 Avanti un altro – Story
20:00 Tg5 20:35 La ruota della fortuna 21:45 Gigi D’Alessio stadio Maradona – Una notte a Napoli 00.45 TG5 Speciale
Italia 1 18:30 Studio Aperto 19:25 Hawaii Five-0 3×01 20:30 NCIS 7×19
21:25 Belle and Sebastien L’avventura continua Sebastien, scettico sulla morte della zia Angelina in un incidente aereo, si avventura per cercarla con l’aiuto della sua fidata Belle.
23:25 Beverly Hills Cop 2
Rete 4 19:00 Tg4 19:40 10 minuti 19.55 La promessa
20:30 4 di sera news 21:30 Continuavano a chiamavarlo Trinità Spaghetti Western con Trinita’ e Bambino che si spacciano per agenti federali e cercano di rubare soldi a un trafficante d’armi.
00.00 Professione Reporter
La7
18:50 Allarme rosso 20:00 TgLa7
20:35 In Altre parole 00.00 La7 Doc
Tv8 (Sky 125)
17.30 4 Hotel 7×06 Cagliari
18.55 4 Ristoranti 10×03 Carrara
20.30 Prepartita
21.00 Differita PSG – Arsenal
23.00 Champions Night
Sky Investigation (ch. 113) ore 21:15 Le indagini del comandante Saint Barth 1×01-02
Comedy Central (ch. 129 Sky) ore 20.45 South Park 2×11-17 + South Park Joining the Panderverse
I film stasera in tv sabato 30 maggio
In chiaro
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:15 Spia per caso Un venditore di attrezzi da palestra scopre di essere il figlio di un ricco uomo coreano e cerca di ricongiungersi con lui. L’impresa sarà pericolosissima.
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 Le paludi della morte Due poliziotti indagano su un’impressionante serie di omicidi che hanno come vittime soprattutto giovani prostitute.
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Nessuna verità
Leonardo DiCaprio e Russell Crowe protagonisti di questa spy-story. Un agente CIA e’ sulle tracce del capo di un gruppo terrorista, che opera dalla Giordania.
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Un matrimoni mostruoso Stella, arrampicatrice sociale, perde il marito Nando, fuggito con Sole, sua sorella. Decisa a trovare un sostituto, punta sul suocero Vladimiro, vampiro immortale con castelli e ricchezze ovunque. Ma il piano prende una piega inaspettata. Cosa accadrà?
Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) 21.15 Men in Black 2
Will Smith e Tommy Lee Jones nel secondo capitolo della saga fanta-action. Una malvagia aliena vuole impossessarsi di una potentissima pietra. Ma gli agenti J e K sono pronti a fermarla..
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:15 Dave – Presidente per un giorno Il Presidente degli Stati Uniti muore e per evitare uno scandalo viene sostituito da un suo sosia: il tranquillo e onesto Dave
La7 Cinema (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21:20 Octopussy Operazione piovra Con Roger Moore del 1983
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Rosamunde Pilcher La stoffa di cui sono fatti i sogni
Il negozio di modelli eco-sostenibili di Lilly è in difficoltà e il bell’Aidan cercherà di aiutarla. Tra i due scoccherà la scintilla?
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:15 La moglie in vacanza…l’amante in città Tradimenti incrociati tra un ricco industriale e sua moglie.
Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21.15 Poirot Assassinio sull’Orient Express Da uno dei piu’ celebri romanzi di Agata Christie. Un uomo d’affari viene assassinato sull’Orient Express. Poirot avra’ il compito di sbrogliare l’intricata matassa.
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 La sindrome di Stendhal Anna viene abusata e tenuta prigioniera fino a quando riesce a liberarsi e ad uccidere il mostro. Ma le morti violente continuano: l’assassino e’ davvero morto
Sport Basket ore 19.40 Virtus Olidata Bologna – Umana Reyer Venezia
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv e Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.
Torna la musica sul sagrato della Basilica di San Franceso ad Assisi, torna Con il Cuore nel nome di Francesco, la serata evento arriva al 24esimo anno organizzata dai frati del Sacro Convento di San Francesco in Assisi – con il coordinamento di Padre Enzo Fortunato – a sostegno delle persone in difficoltà in Italia e nel mondo. Anche quest’anno la serata venerdì 29 maggio 2026 sarà in diretta (quindi Affari tuoi non andrà troppo oltre le 21.35) su Rai 1 e RaiPlay condotta da Carlo Conti.
Il programma intende anche celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, rendendo viva la sua testimonianza e la sua parola che ancora è faro di pace e speranza in un mondo infiammato da conflitti.
Con il cuore nel nome di Francesco 2026, chi ci sarà?
L’anima della serata di Con il cuore nel nome di Francesco oltre alla solidarietà sarà la musica. Sal Da Vinci, Pupo, Michele Zarrillo, Orietta Berti, Serena Brancale, Delia, Ermal Meta, Alessandro Greco, I Gemelli di Guidonia e tanti altri protagonisti della musica e dello spettacolo. Nel corso della serata Paolo Brosio offre una dettagliata e sentita narrazione da alcuni dei luoghi simbolo di culto di Assisi.
La solidarietà
Quest’anno l’intento solidale della Raccolta Fondi è quello di aiutare le Mense Francescane operanti in Italia, le famiglie italiane in difficoltà, i progetti delle Missioni Francescane operanti in Italia e in tutti i Continenti e di inviare tutti gli aiuti umanitari possibili ai tanti civili colpiti dalle tante guerre purtroppo ancora in corso. Sono 190 i progetti in 42 paesi nel mondo supportati dal 2003 a oggi dall’iniziativa, per una somma di oltre 17 milioni di euro. I fondi raccolti sosterranno 23 progetti in 14 Paesi: tra questi, le mense francescane in Italia e le popolazioni colpite da guerre e carestie dal Sudan al Libano, dal Ghana alla Repubblica Democratica del Congo.
Per partecipare alla gara benefica basta inviare dal 25 maggio al 30 giugno un sms o chiamare da telefono fisso al 45515. Nel corso della serata in diretta si racconta anche l’impegno dei frati e dei volontari che quotidianamente contribuiscono a dar sostegno alle tante persone bisognose e in difficoltà.
«Sostieni “Con il cuore – Nel nome di Francesco”: fino al 30 giugno dona 2 euro al 45515 con un sms da cellulare Fastweb + Vodafone, WindTre, Tim, Iliad, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali. Oppure 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa Tim, Fastweb + Vodafone, WindTre, Tiscali e Geny Communications e 5 euro per le chiamate da rete fissa Convergenze, e PosteMobile».
Con il cuore nel nome di Francesco in tv e non solo
Oltre che in diretta su Rai 1 e in streaming su RaiPlay il programma sarà su Rai Radio1 con la conduzione affidata a Marcella Sullo e Duccio Pasqua. Il programma sarà disponibile in replica domenica 28 giugno, sempre su Rai 1, in fascia pomeridiana alle 16.00 circa.
Venerdì 29 maggio torna Propaganda Live il programma condotto da Diego Bianchi analizza l’attualità, la società e il presente attraverso il filtro della satira e dell’ironia. Nessuna sosta per la festa dei lavoratori il programma sarà regolarmente in onda.
Imperdibile la rubrica della Social Top Ten una classifica del “bestiario” dei social cui tutti aspirano a entrare commentando con ironia i fatti della settimana. Immancabile la striscia di Makkox a commento degli eventi della settimana uno tra i momenti più visti sui social. In studio gli ospiti fissi Filippo Ceccarelli, Francesca Schianchi, Paolo Celata. L’appuntamento è il venerdì alle 21:15 circa su La7.
Gli ospiti di Propaganda Live del 29 maggio
Nella puntata di Propaganda Live del 29 maggio con il suo stile unico, Diego Bianchi parlerà di attualità e presente con o la relatrice delle Nazioni Uniti sui territori occupati, Francesca Albanese, che dopo una breve sospensione, è stata nuovamente sanzionata dagli USA.
Per il reportage della settimana, Diego Bianchi torna in Sicilia per raccontare il clima delle elezioni comunali e la lunga, infinita storia del Ponte sullo Stretto, tra promesse politiche, attese e trasformazioni annunciate.
Spazio anche ai monologhi di Valerio Aprea, Salvo di Paola e Carmine Del Grosso, mentre la musica sarà affidata all’esibizione della cantautrice maliana Fatoumata Diawara.
Il programma in streaming e i video?
Le puntate di Propaganda Live sono visibili anche in diretta streaming sul sito ufficiale di La7, La7.it. Inoltre sarà disponibile anche dopo la messa in onda per un recupero a orari più comodo, e ci saranno anche le clip singole dei momenti veloci. Trovi tutto su La7.It.
La sfida estrema che arriva dalla Corea del Sud di Physical: Da 100 a 1 avrà un adattamento italiano, interamente già girato. Forza, resistenza, agilità, audacia, coraggio, ma anche leadership, sangue freddo, capacità di collaborazione. Queste sono alcune delle caratteristiche che deve possedere chi vuole essere il vincitore della prima edizione di Physical Italia – da 100 a 1. La prima stagione del format coreano, che è stata un grande successo in tutto il mondo, arriverà dall’11 settembre su Netflix con le prime 3 puntate per poi proseguire con 2 a settimana fino alla puntata finale del 2 ottobre.
Physical Italia da 100 a 1, i vip
Tra i 100 concorrenti ci saranno anche personaggi famosi particolarmente appassionati di sport e sportivi veri e propri, oltre a tanti concorrenti comuni. Tra i noti pronti a sfidarsi ci sono l’ex rugbista della Nazionale italiana Mirco Bergamasco, la plurimedagliata olimpica Tania Cagnotto, Elisabetta Canalis, atleta di kickboxing e icona dello spettacolo italiano, il “signore degli anelli” Jury Chechi, la leggenda del nuoto Federica Pellegrini, l’ex rugbista e volto TV Alvise Rigo e il content creator Luis Sal.
I personaggi comuni
Physical Italia – da 100 a 1 è una competizione fisica senza precedenti in cui 100 concorrenti si sfidano in competizioni che mettono a dura prova il loro corpo e la loro tenacia per dimostrare di essere i migliori. Ma alla fine solo uno di loro riuscirà a vincere. Come dei moderni gladiatori, i 100 sfidanti cercheranno di sopravvivere, sfruttando al massimo il potenziale del proprio fisico e della propria resistenza mentale. Prova dopo prova, solo chi si spingerà oltre ogni limite potrà portarsi a casa la vittoria.
Il lavoro di casting è stato imponente: oltre 1.000 persone contattate, 187 provini su Zoom (per un totale di 130 ore) e 137 selezioni finali svolte in presenza. Il concorrente più giovane ha 22 anni, il più esperto ne ha 60. I profili selezionati rappresentano una vasta gamma di discipline: dal triathlon alla lotta, dal football americano allo skeleton, fino a sport di nicchia come l’Hyrox o il Calcio Storico Fiorentino.
La produzione di Physical Italia
La curatrice editoriale del progetto è Roberta Briguglia, capoprogetto Tommaso Marazza. Il team autorale è composto da Lorenzo Campagnari, Valerio Trapasso, Christian Monaco, Federica Riva, Antonio Moreno e Barbara Strambi. La scenografia è di Marco Calzavara mentre la direzione della fotografia è di Ivan Pierri. Luca Pennisi e Giampaolo Toselli sono i produttori esecutivi. Il programma è prodotto da Endemol Shine Italy.
Prima di entrare nel dettaglio delle notizie serie tv, vediamo un bilancio delle serie tv più viste negli USA secondo Nielsen. Nel dato multi-piattaforma su 35 giorni la più vista della stagione 2025-26 è Stranger Things con 32.9 milioni di spettatori, davanti a His & Hers sempre di Netflix con 25.6 milioni, terzo Marshals di CBS e Paramount+ con 20.7 milioni di spettatori, quinto Landman con 19.8 milioni, sesto Bridgerton con 18.3 davanti a Tracker, High Potential e The Pitt.
Celine Dion
Una serie tv su Celine Dion? Prodotta dalla stessa famiglia, dal fratello Jacques Dion, sulla base del libro Dion, A Family Saga scritto dal nipote Jimmy Dion, è in lavorazione Growing Up Dion (titolo provvisorio) una serie tv sulla vita della cantante. Zoe Green è la showrunner con Diamant Rouge Entertainment in produzione e in cerca di acquirenti. Al centro l’infanzia in Quebec, gli anni in una casa piena di musica con 14 tra fratelli e sorelle.
Off Campus 2 – Serie tv
I personaggi di Mika Abdalla e Stephen Kaylin, Allie Hayes e Dean Di Laurentis, saranno i protagonisti della seconda stagione di Off Campus. Prime Video l’ha ufficializzato con un video sui social. La seconda stagione prenderà quindi spunto dal terzo libro della saga di Elle Kennedy intitolato The Score.
Zac Efron sarà protagonista e produttore di una potenziale serie tv in arrivo su HBO prodotta da A24, rilettura contemporanea di un classico anni ’80 Angel Heart – Ascensore per l’inferno, film di Alan Parker del 1987 con Robert De Niro e Mickey Rourke. La serie tv partirà dai romanzi del 1978 di William Hjortsberg, al centro un paparazzo di New York che viene assunto da un uomo misterioso per ritrovare una donna scomparsa. Più indaga più scoprirà una rete di elite che si proteggono e forse anche qualcosa di soprannaturale. Zach Baylin si sta occupando della sceneggiatura mentre Jonathan van Tulleken sarà alla regia.
Tony Shalhoub in Einstein
Tony Shalhoub entra nel cast di Einstein, la serie di CBS attualmente in produzione, adattamento di un format tedesco, con Matthew Gray Gubler nei panni del bis bis nipote di Einstein, professore e bad-boy che per evitare problemi con la legge, collabora con la detective Teri (Melissa Fumero). Shalhoub sarà suo padre Jack Einstein.
Shrinking
Karen Gillian entra nel cast della quarta stagione di Shrinking di Apple TV. Al momento non ci sono dettagli sul suo personaggio. Quello che si sa è che la nuova stagione della serie di Jason Segal e Bill Lawrence vedrà un salto temporale e nuove storyline perché la terza stagione ha chiuso un ciclo narrativo.
Altre notizie serie tv
I Simpson realizzeranno nuovi episodi solo per Disney+. Il 17 giugno uscirà un doppio episodio a tema Extreme Makeover: Homer Edition, mentre il 3 luglio uscirà Simpsley e il 26 agosto Yellow Mirror ispirato a Black Mirror.
Damon Gupton, Susannah Perkins, Benjamin Walker, Nell Fisher e Autumn Molina entrano nel cast della serie Netflix The God of The Woods adattamento del romanzo di Liz Moore, con Maya Hawke, Kerry Condon e Ella Rubin protagonisti. Al centro i segreti della famiglia Van Llar tra tensioni e la sparizione di una bambina di 13 anni durante un campo estivo, Barbara Van Laar.
Mary McDonnell entra come ricorrente in Baywatch, sarà Gayle la mamma di Hobie Buchannon (Stephen Amell) nonna di Charlie (Jessica Belkin).
Adam Harrington, Brett Donahue, Bronson Pinchot, Dillon Casey, Hunter Dillon, Rick Hoffman, Ron Lea, Kaniehtiio Horn, Jorja Cadence e Ishan Davé entrano nel cast di Bishop di Prime Video la serie con Joel Kinnaman nei panni del detective Bishop Graves e John Malkovich in quelli del padre, l’uomo più potente di San Francisco che sembra poter essere collegato a una serie di omicidi.
Natasha Calis entra come ricorrente nell’ottava stagione di Virgin River nei panni della dottoressa Astrid. Calis ha un’opzione per diventare regular in caso di rinnovo per una nona stagione.
In attesa di vedere in piattaforma la docuserie King Marracash uscita nei giorni scorsi al cinema, Marracash inizia a trovar spazio su Disney+ tra un Grey’s Anatomy e una principessa Disney con Marra Stadi San Siro 2025 disponibile dal 29 giugno.
Marra Stadi San Siro 2025, include le riprese della prima tappa milanese del tour dello scorso anno. Inoltre, per tutti gli appassionati, a settembre arriverà su Disney+ King Marracash, il primo docufilm che ripercorre la carriera di Fabio Rizzo, in arte Marracash, diretto da Pippo Mezzapesa. Presentato nelle sale italiane come evento speciale nei giorni scorsi, King Marracash ha registrato il migliore debutto per un docufilm musicale dal 2024. Il progetto racconta un anno di sogni e trionfi del King del rap italiano, attraverso un racconto intimo lungo un anno passato in prossimità con l’artista dove vengono mostrati la quotidianità, gli amici, i collaboratori, i riconoscimenti, le canzoni e l’amore.
Marra Stadi 2025
Il 25 giugno 2025 Marracash si è esibito per la prima volta allo Stadio San Siro, nella prima delle due date milanesi (25 e 26 giugno) del MARRA STADI25, il tour che ha segnato un traguardo epocale nella storia del rap italiano, incoronandolo come il primo rapper nel nostro Paese a esibirsi in una tournée negli stadi. Dopo il successo di Marrageddon, Marracash ha riscritto le regole dello spettacolo dal vivo, alzando ulteriormente l’asticella grazie a un impiego di mezzi tecnologici e creativi senza precedenti per un tour italiano negli stadi. Prodotto da Friends & Partners, lo show si è distinto per un concept magistrale, inedito e unico nel suo genere: un racconto suddiviso in sei capitoli che si è sviluppato come un epic movie dal vivo. Al centro, il conflitto tra Fabio, l’uomo, e Marracash, l’artista, narrato attraverso i brani della sua trilogia – “Persona” (2019), “Noi, Loro, Gli Altri” (2021) ed “È Finita La Pace” (2024) – fino alla rivelazione della loro inscindibile connessione.
Le docuserie o i documentari sportivi sono un trend sempre più in voga su tutte le piattaforme. Le storie degli sportivi sono spesso ricche di pathos, emozionanti e per questo hanno la forza di conquistare il pubblico. Dal 29 maggio su Netflix è disponibile Rafa docuserie dedicata a Rafael Nadal.
La serie è diretta dal vincitore dell’Emmy e candidato all’Oscar Zach Heinzerling (Stolen Youth, Cutie and the Boxer, McCartney 3,2,1) ed è prodotta da David Ellison, Jesse Sisgold, Jason Reed e Jon Weinbach per Skydance Sports. “Con la storia di Rafa ci si aspetta il trionfo; ciò che mi ha sorpreso è stata la sua disponibilità a mostrare l’incertezza e la vulnerabilità dietro quella grandezza”, ha dichiarato Zach Heinzerling, regista ed executive producer.
Rafa su Netflix
Attraverso quattro episodi, Rafa offre un accesso senza precedenti a uno degli atleti più ammirati di sempre, raccontando non solo i momenti che hanno definito la sua carriera, ma anche gli sforzi invisibili che hanno sostenuto un campione per oltre due decenni.
La serie segue Nadal e il team che gli è stato accanto nel corso degli anni, mostrando il livello di dedizione, sacrificio e resilienza necessari per restare ai massimi livelli. Dalle storiche vittorie al Roland Garros alla rivalità che ha definito una generazione del tennis insieme a Roger Federer e Novak Djokovic, Rafa ripercorre i momenti chiave della sua carriera rivelando anche l’uomo dietro la leggenda: il dolore, la pressione costante e la determinazione ad andare avanti anche quando il suo corpo sembrava non poterne più. Ciò che definisce i grandi campioni non è solo il modo in cui vincono. È la loro capacità di resistere a uno scambio in più.
Tra stile e storia
Rafa racconta il percorso straordinario di Nadal con un respiro cinematografico, combinando le testimonianze di chi lo conosce meglio — dentro e fuori dal campo — con momenti inediti che mostrano cosa si nasconde dietro la leggenda. Dai suoi inizi a soli tre anni fino al ritorno alle competizioni nel 2024, il documentario non mostra soltanto l’evoluzione di un campione, ma anche il peso fisico ed emotivo che ha segnato il suo percorso, mentre si confronta ancora una volta con il rivale più costante della sua carriera: il suo stesso corpo.
Rafa mette in luce una superstar sincera e vulnerabile e, in ogni episodio, va oltre il tennis per esplorare la vita, la storia e l’eredità di un’icona senza eguali.
Poker Face è la serie tv di Peacock con Natasha Lyonne, creata da Rian Johnson, regista del fenomeno Knives Out. La serie in 10 episodi è un crime/mystery in cui Lyonne interpreta una sconclusionata Charlie Cale che dimostra di avere abilità preternaturali nel risolvere i crimini. Proprio in Glass Onion mentre il personaggio di Daniel Craig è immerso in una vasca durante una zoom call con altri “detective” tra cui c’è anche Angela Lansbury, in un riquadro c’è anche Natasha Lyonne.
Dopo esser stata cancellata dopo 2 stagioni su Peacock, la serie tv arriva in Italia dal 29 maggio su Sky e NOW.
Poker Face di cosa parla
La serie tv in 10 episodi Poker Face sembra pensata per dare una nuova vita ai cari e vecchi procedurali. Infatti la serie è costruita su 10 misteri, ciascuno per ogni puntata. Un aspetto che era facilmente prevedibile visto il nutrito cast di guest star annunciate. La protagonista Charlie è una donna con un dono straordinario: riconoscere quando qualcuno mente. A bordo della sua Plymouth Barracuda, in fuga dopo gli eventi della prima puntata, attraversa il paese e, ad ogni tappa, si trova coinvolta in strani crimini che non può fare a meno di risolvere.
Rian Johnson e Natasha Lyonne hanno rilasciato un comunicato congiunto sulla serie “mai sottostimare il potere di una buona cena tra amici. Quella che è partita come una chiacchierata sui detective show e su cosa li rende così appassionanti, come il racconto di piccoli mondi in ogni puntata, le guest star, e soprattutto il protagonista, ha portato alla nascita di Charlie la protagonista di Poker Face. Invitiamo il pubblico a seguire Charlie nel suo viaggio attraverso il paese incontrando diversi personaggi, risolvendo casi, usando le proprie abilità per scoprire le bugie”.
Un genere che deve piacere
Poker Face è un procedurale atipico. Il modello è quello di Colombo, recentemente ripreso anche da Elsbeth, che funziona, evidentemente, solo con un protagonista fortemente caratterizzato capace di essere qualcosa di diverso rispetto ai soliti detective. In Poker Face anche i casi affrontati prendono una piega meno convenzionale, andando nella profondità dei limiti e delle differenze della società americana. Il problema è che questo genere non è per tutti perché mentre nei procedurali tradizionali il pubblico segue lo sviluppo delle indagini, in questo caso l’obiettivo è vedere come il protagonista ci arriva e lo risolve. Se in Elsbeth il tratto più comico e la cornice “familiare” con personaggi fissi che ritornano è la forza, in Poker Face tutto è sul gusto scorretto di Natasha Lyonne, nella sua parlata graffiante, negli atteggiamenti sgraziati. Se questi non ti colpiscono, se vedere le lunghe digressioni su personaggi che poi non vedrai più ti annoia e lo trovi superfluo, non è la serie adatta a te.
Il cast delle guest star degli episodi
La serie Poker Face, come spiegato anche da Johnson e Lyonne, è costruita intorno al personaggio di Charlie, arruffata, improbabile detective inserita in un contesto che rimanda ai cari e vecchi procedurali. Le guest star di puntata sono Adrien Brody, Joseph Gordon-Levitt, Chloë Sevigny, Tim Meadows, Benjamin Bratt, Hong Chau, Ron Perlman, Stephanie Hsu, Lil Rel Howery e Luis Guzmán.
Quando inizia Poker Face
Poker Face debutterà su Sky e NOW il 29 maggio con la sua prima stagione. A seguire ci sarà anche la seconda.
Tom Hardy è stato licenziato da Mobland? L’attore, protagonista della serie di Paramount+, sarebbe stato cacciato una volta concluse le riprese della seconda stagione. La notizia è stata confermata da Variety e deadline che ha chiesto alle varie parti coinvolte un commento, ma con il passare dei giorni la situazione si sarebbe ridimensionata. Le riprese della seconda stagione di Mobland sarebbero terminate lo scorso marzo. Secondo alcune fonti Hardy avrebbe avuto dei forti scontri con Jez Butterwhorth produttore della serie, con rappresentanti di 101 Studios e anche altri.
Tom Hardy e Mobland gli ultimi aggiornamenti
Secondo quanto scritto il 29 maggio da Variety, citando una fonte interna alla produzione Tom Hardy non è stato licenziato e “le porte sono aperte per un suo ritorno nella terza stagione”. La stessa fonte ha aggiunto che Guy Ritchie probabilmente sta facendo pressioni su David Glasser per ricucire lo strappo. Le tensioni ci sarebbero state davvero sul set ma Hardy non sarebbe stato licenziato.
Per Variety ci sarebbero stati degli errori da entrambe le parti e la frattura si sarebbe potuta ricomporre rapidamente se non ci fosse stata la fuga di notizie che ha dipinto Hardy in modo negativo. Sembra che Butterworth, consegnasse le sceneggiature molto a ridosso delle riprese mentre Hardy è un attore che ama aver tempo per prepararsi. Inoltre lo sceneggiatore non sarebbe mai sul set e parlerebbe solo con il produttore Glasser, questo complicherebbe le cose perché Hardy chiede spesso riscritture. Butterworth si sarebbe preso troppi impegni, lavorando anche a The Agency e al film dei Beatles di Sam Mendes.
L’assenza di Butterworth sul set avrebbe creato dei problemi quando non c’era Guy Ritchie a dirigere l’episodio perché Ritchie ha l’autorità per autorizzare i cambi e per tenere testa ad Hardy mentre altri sono più intimiditi da lui. La fonte nega che ci siano state divergenze con altri attori e ribadisce che Hardy ha bisogno di tempo al mattino e non è subito e immediatamente pronto a girare. Inoltre sembra che comunque Hardy debba tornare per rigirare alcune scene della stagione 2 e quindi ci sarebbe il tempo per trovare un accordo in vista della terza.
Tom Hardy fuori da Mobland
La terza stagione non è stata ancora ufficialmente ordinata, ma visto il successo che la prima stagione di Mobland ha avuto su Paramount+ è considerata altamente probabile. Nella serie Hardy è Harry Da Souza, fixer per una famiglia criminale, l’uomo che risolve tutti i problemi degli Harrigan. La serie è creata da Ronan Bennett, diretta nelle prime puntate da Guy Ritchie, con nel cast oltre ad Hardy, Pierce Brosnan, Helen Mirren e Paddy Considine. La prima stagione ha ottenuto più di 26 milioni di views e il consenso di pubblico e critica.
Photo Credit: Luke Varley/Paramount+
Le ragioni
Secondo le prime informazioni diffuse da Puck News, Tom Hardy sarebbe arrivato spesso in ritardo durante la produzione della seconda stagione, avrebbe fornito frequenti modifiche ai dialoghi e annotazioni sulla sceneggiatura; sembrerebbe che sarebbe scontento del resto del cast e che il suo atteggiamento avrebbe quasi spinto Butterworth a licenziarsi. Alla fine però è stato licenziato Hardy.
Naturalmente è presto per aggiungere altro o per definire cosa succederà nel futuro di Mobland, se la serie tv sarà ordinata quasi sicuramente, a questo punto, sarà senza Hardy e bisognerà capire come sarà eliminato il suo personaggio e chi ne prenderà il posto all’interno del racconto.
Secondo quanto riportato da Variety Hardy si sarebbe scontrato con i colleghi e in particolare con Charlize Theron sul set di Mad Max: Fury Road.