X Factor 12 Gli Inediti: Martina Attili canta Cherofobia [Testo e Video]

X Factor 12 Gli Inediti: Martina Attili canta Cherofobia, il suo inedito ad X Factor 2018 [Testo e Video]

Il quinto Live Show di X Factor 12, sarà sicuramente ricordato come il Live Show più importante, dato che gli otto concorrenti rimasti in gara hanno presentato i loro inediti sul palco dell’X Factor Arena, segnando così il loro debutto nel mercato discografico italiano (e non solo), momento fondamentale per la loro carriera musicale

“Nel mio pezzo porto tutti i miei mondi”. Martina Attili in questo pezzo, conosciuto già da tanti perché presentato durante le Audition, racconta tutte le sue paure, confermandosi il talento più originale di questa edizione di X Factor Italia.

il commento dei giudici:

Lodo Guenzi: “Questa cosa è forte..emozionante. La verità di questo disagio verità ti rende non identica. Una ragazza di 17 anni che canta il tuo dolore….è una cosa strana….non negare mai te stessa…non perdere la tua stranezza. Tu sei luminosa e non identica”

Mara Maionchi: “Devo dirti che concordo con Lodo. Sei una persona particolare che dice cose spettacolari”

Fedez: Questo è il tuo pezzo manifesto. Quello che emerge è la tua dicotomia tra la maturità e dei riferimenti legati alla tua età. C’è una tendenza ad essere matura ma attuale e a 17 anni sai tenere il palco”

Manuel Agnelli: “La stranezza di Martina non passerà mai….posso assicurartelo e posso mettertelo per iscritto”

Il testo di “CHEROFOBIA”, l’inedito di MARTINA ATTILI

(Martina Attili, Manuel Agnelli, Enrico Brun)

 

Come te la spiego la paura di essere felici

Quando non l’hanno capita nemmeno i miei amici

Mi dicono di stare calma quando serve

Mi portano del latte caldo e delle coperte

Ed è proprio quando stanno a parlare

Che vorrei gridare “Grazie a tutti, ora potete andare”

Ma resto qui

A guardare un film

Come te la spiego tutta la pazienza che ci metto

Ma non riesco a vivere senza

Qualcosa che mi opprime

Che mi indichi la fine

Perchè ho cervello che è strafatto di spine

Ed il mio cuore è come un fiore

Crede ancora nel bene

Non sa che i petali cadranno tutti insieme

Sarà in quel momento che vorrà scoppiare

Mi griderà di smetterla di amare

Questa è la mia cherofobia

No non è negatività

Questa è la mia cherofobia

Fa paura la felicità

Questa è la mia cherofobia

Ma tu resta

Come lo spiego quando nessuno ti capisce

Quando niente ti ferisce

L’indifferenza più totale

Verso la forma astrale del male

Abbiamo stretto un rapporto speciale

E provo a raccontarlo in ogni canzone

Ma la gente pensa sempre parli di altre persone

“Ma come tu così carina, con la faccia da bambina, con la voce da piccina…”

Ma la bambina è cresciuta troppo in fretta

Tra i muri di una cameretta

In cui ha iniziato a stare stretta

E ogni volta che qualcosa va come dovrebbe andare

Penso di non potercela fare

E cerco ogni forma di dolore

Mischiata al sangue col sudore

E sento il respiro che manca

E sento l’ansia che avanza

Fatemi uscire da questa benedetta stanza

Questa è la mia cherofobia

No non è negatività

Questa è la mia cherofobia

Fa paura la felicità

Questa è la mia cherofobia

Ma tu resta

Dirti che staremo insieme

Dirti che staremo bene

Dirti che è così che andrà

Dirti che staremo insieme

Dirti “io non starò bene”

Sento l’ansia fin da qua

Classe 1983. Sono un professore di Matematica e Fisica ma nonostante gli studi prettamente scientifici, Liceo Scientifico prima e Facoltà di Ingegneria dopo (ebbene sì sono un Ingegnere Gestionale!), ho continuato a coltivare quelle che sono le mie vere passioni, facendo emergere, tra le altre cose, un lato artistico. Le mie giornate durano in media 19 ore, escludendo le ore di sonno. Appassionato di tv (talent e reality in primis), serie tv, musica e teatro, ho collaborato con diversi blog televisivi: InsideTv, Magazinet e Teleblog, pubblicando il Volume #0 di "UN ANNO CON IL SERIAL CLUB". Sono un Social Media Marketing Specialist, amo la natura, correre e fare trekking.