X Factor 2021, Ludovico Tersigni: “io mi ispiro a Fiorello come conduttore”

X factor 2021
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X Factor 2021 le dichiarazioni in diretta dalla conferenza stampa. Presente la giuria e il nuovo conduttore Ludovico Tersigni

X Factor 2021 è pronto a scaldare i motori di questa edizione pregna di novità, in onda sempre su Sky Uno, in streaming su Now e in chiaro su TV8 il giovedì sera, per la prima volta in contemporanea (dalla settimana successiva il mercoledì). Archiviato il passaggio di Alessandro Cattelan alla tv di Stato, il programma è pronto a lanciare in pompa magna il nuovo conduttore Ludovico Tersigni, apprezzato e promettente attore visto in serie tv come Skam e Summertime. Le novità non si fermano qua: se la giuria della scorsa edizione – Hell Raton, Emma, Manuel Agnelli e Mika – rimane invariata, altra cambiamento sarà la sparizione della divisione in categorie.

In questo nuovo meccanismo che si discosta dalla versione originale del format, non ci saranno più under uomini/donne, over e gruppi ma 4 squadre dei 4 giudici divise per affinità e gusti musicali. Quindi potranno esserci solisti e band nella stessa squadra, potranno esserci più gruppi o meno gruppi in gara.

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Le dichiarazione dalla conferenza stampa

Antonella D’Errico: Siamo molto fieri di XF. Per Sky questo programma rappresenta cose molto importanti: contemporaneità e la ricerca del talento, che è nel DNA di Sky. Non viene ricercata solo nei concorrenti ma, quest’anno, anche nel conduttore. Alla sua prima volta, è già molto amato ed è una scommessa che ci piace fare.

Nils Hartmann: Quest’anno, come non mai, XF da la possibilità di un’apertura ai genitori dei figli. Il senso dell’apertura è una grande opportunità e abbiamo a che fare con una generazione diversa dalla nostra [parlo per la mia]. Questa edizione è l’apertura del dialogo. La giuria è stata riconfermata, una scommessa vinta e non potevamo non riconfermarla. Come è successo per gli inediti, anche questa cosa dell’abbandono delle categorie lo abbiamo solo noi. Il nostro programma è a sé, si discosta completamente dalle edizioni estere. Tengo a fare un grande in bocca al lupo ad Alessandro Cattelan. Sarà sempre nella nostra famiglia.

Ludovico Tersigni: La componente aspirazionale è quello che più mi lega a questo progetto. In italiano conduttore può avere varie interpretazioni; il rame è un conduttore e quello che posso fare io, come il rame, è condurre l’energia dei ragazzi al pubblico. Alessandro Cattelan è un professionista che stimo, ho avuto la fortuna di ereditare il suo conduttore. Io personalmente mi ispiro a Fiorello, voglio portare la sua stessa luce ed energia.

Hell Raton: Di nuovo, a parte la scommessa Ludo così giovane e carica di energia, il ritornare al tavolo è stato come tornare in famiglia. Ci divertiamo tanto, tanta sintonia, confronto. M a questo è il bello del programma. Sono felice di essere ancora qua. I concorrenti avevano la necessità di esprimersi, dopo il duro anno che abbiamo passato. La musica è ciclica e quindi hanno portato di tutto, non ci sono più barriere. Quello che i ragazzi vivono adesso se lo portano dietro per sempre.

Emma: Sono contenta di ritrovare tutti e ringrazio tutti. Ti mettono nella condizione di migliorare e imparare tantissime cose, ascoltando questi giovani talenti. Stanno cambiando tante cose e una full immersion è formativo guardare tutto ciò: è divertente, stimolante ed ed bello lavorare con tutti loro. Mi piace l’aria sana che si respira. Su questi ragazzi posso dire che c’è l’amore e il talento, e questo che spinge loro a venire ad un programma con XF. Cambia tutto il resto, ma questo resta. Si stanno rigenerando generi che sono sempre esistiti, ed è interessante vedere come i giovani si stanno approcciando.

Manuel Agnelli: È sempre interessante la parte di racconto musicale di XF. La varietà di genere, punti di vista e anche i live, quello che mi piace di più. Quest’anno ha una grande occasione, non solo raccontare cosa è successo ma raccontare quello che sta succedendo. Il cambiamento, il ritorno di un genere, e l’epopea dei Maneskin è la dimostrazione. Quello che sta succedendo è un’occasione d’oro. È un’edizione contemporanea. Ci permetterà di leggere veramente il cambiamento, mentre sta succedendo. In questo programma si impara ad esprimersi e lavorare su sé stessi.

Mika: C’è stata una contaminazione della musica presentata dai concorrenti. È più organica la cosa, si sono presentati in un maniera più cruda, meno sintetica. Questa contaminazione dei generi è una cosa che ho notato tanto; dalla nostra parte posso dire che quest’anno stiamo respirando un’aria più libera: l’anno scorso eravamo sulle punte dei piedi, quest’anno molto liberi di esprimerci. 

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