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Bake off Italia 13, anticipazioni sulla quarta puntata del 19 settembre, chi è stato eliminato?

Terzo appuntamento con Bake Off Italia 13 già disponibile su discovery+ ma in onda su Real Time venerdì 19 settembre 2025. Dopo la seconda puntata con la prima eliminazione i 15 concorrenti, saranno alle prese con le solite tre prove: Creativa, Tecnica e a Sorpresa, alla fine qualcuno avrà il grembiule blu e qualcuno sarà eliminato, alla fine dell’articolo nello spazio spoiler scoprirete anche come è andata.

La terza puntata a tema nostalgia

Si torna bambini a Bake off 13 e l’obiettivo è fare dolci che rimandano all’infanzia. Nella prova creativa così hanno dovuto realizzare il salame al cioccolato, naturalmente provando a trovare la loro chiave di lettura.

Decisamente più complicata la prova tecnica con il maestro Massari in cui i concorrenti hanno dovuto fare dei bomboloni farciti di crema all’albicocca. Infine nella prova a sorpresa hanno dovuto fare mega cupcake il cui colore, però, è stato estratto a sorte.

Bake Off Italia 13 – I concorrenti in gara

  • Angelo (37 –Bitritto, BA)
  • Fabrizio (44 – Roma)
  • Francesca (19 – Carmignano di Brenta, PD)
  • Gennaro (35 – Serravalle Scrivia, AL)
  • Gianluca (53 – Meldola, FC)
  • Janos (29 – Napoli)
  • Laura (45 – Trescastagni, CT)
  • Linda (43 – Roma)
  • Marzia (29 – Cecina, LI) 
  • Nadia (38 – Breda di Piave, TV)
  • Nives (70 – Casoni, VI)
  • Patrizia (61 – Roma)
  • Pelayo (46 – Malaga, Spagna)
  • Sonia (35 – Milano)
  • Wanda (47 – Napoli) 

Eliminati

  • Marco (47 – Cogliate, MB) seconda puntata

Bake Off Italia 13 Spoiler del 19 settembre

In questo spazio ci sono quindi gli spoiler per chi è curioso. Nella terza puntata di Bake Off Italia 13 il grembiule blu è andato a Gianluca. I tre considerati peggiori sono invece stati Nadia, Linda e Laura e l’eliminata è Nadia.

L’Amore, in Teoria – la recensione del film con Nicolas Maupas: una commedia romantica tradizionale, sincera e confortante

Luca Lucini, il regista di Tre metri sopra il cielo, indimenticabile cult romantico degli anni 2000, torna al cinema con una nuova pellicola che farà divertire e commuovere i fan del genere. Soggetto di Gennaro Nunziante, sceneggiatura delle giovani autrici Amina Grenci e Teresa Fraioli, L’Amore, in Teoria racconta l’amore – appunto – con lo sguardo della generazione Z. La storia è leggera e deliziosa, essenziale e godibile nella sua semplicità: parla di quell’amore che studiamo nei libri, teorizzato dai grandi filosofi e insegnato nelle aule universitarie, che sembra avere regole precise ma che, nella realtà, sfugge a ogni schema ed è un intreccio di emozioni e imprevisti. Il film è disponibile dal 19 settembre su Sky/NOW e Netflix.

L’Amore in Teoria – La trama

Leone (Nicolas Maupas) è il fidanzato perfetto: gentile, educato, rispettoso. È stato il primo della classe a scuola e lo è anche ora che studia Filosofia all’università. I genitori di Carola (Caterina De Angelis) lo adorano, convinti che lei abbia finalmente lasciato Manuel, il ragazzo poco raccomandabile con cui usciva. In realtà, Leone per Carola è solo una copertura mentre lei continua a frequentare Manuel. Ed è proprio a causa di questa situazione che Leone si ritrova costretto ai servizi sociali, dopo essere stato accusato ingiustamente di un crimine commesso invece da Manuel.

Eppure, questa svolta inaspettata nasconde una scoperta meravigliosa: quella del primo amore, con Flor (Martina Gatti), un’attivista ambientale, forte e libera. Quando Leone sembra aver finalmente dimenticato Carola però, lei piomba di nuovo nella sua vita. Diviso tra l’amore vero e quello da sempre immaginato, Leone troverà la sua strada grazie anche ai consigli di Meda (Francesco Salvi), un senzatetto che gli insegnerà la filosofia dell’amore, dei sentimenti e della vita al di là dei libri.

Perché andare a vedere L’Amore, in Teoria

Nicolas Maupas, con la sua bellezza sfacciata e l’aria da eterno bravo ragazzo, è il protagonista perfetto per un film che è lo specchio del suo personaggio: imperfetto, educato, delicato e mai sopra le righe. L’Amore, in Teoria è una storia profondamente realistica e genuina che racconta – anche grazie a intermezzi in bianco e nero con i protagonisti – cos’è l’amore a vent’anni: quello nato tra i banchi dell’università o durante le manifestazioni, quando si è ancora giovani, curiosi e determinati a scrivere il proprio futuro.
La regia è scorrevole e mai pretenziosa, la sceneggiatura efficace sia nei momenti più frivoli che in quelli più commoventi (come il rapporto padre/figlio e il superamento di un lutto).

Il cast è senza dubbio l’arma vincente: oltre al già citato Maupas, tra i più giovani spicca Martina Gatti (che molti ricorderanno per il ruolo della Covitti in SKAM Italia), perfetta nei panni di Flor, attivista social contemporanea che lotta per dei diritti che però poi non sa spiegare, vive l’amore libero e veste a fiori. Caterina De Angelis (proprio come in Vita da Carlo) convince nel ruolo della snob viziata abituata ad avere tutti ai suoi piedi – un ruolo che forse, alla lunga, rischia di risultare ripetitivo. Accanto a loro, l’esperienza e la profondità dei due eccezionali Colella e Salvi. In sintesi, L’Amore, in Teoria è una commedia romantica tradizionale, semplice e piacevole: non cambia la vita, ma dopo un’ora e mezza lascia lo spettatore – anche il meno esigente – con un sorriso stampato in faccia. Ne siamo convinti.

L'amore in teoria

Le location del film

Girato a Milano in sei settimane, L’Amore, in Teoria trasforma la città in un vero e proprio protagonista della narrazione. Con una netta prevalenza di riprese in esterni, il film restituisce un’immagine autentica e sfaccettata del capoluogo lombardo, lontana dai cliché della “Milano da bere” o della Milano snob del Salone del Mobile. Dai luoghi simbolo per studenti e fuorisede – come gli esterni dell’Università degli Studi (e della sede secondaria in Piazza Sant’Alessandro) – fino alle strade dietro Porta Venezia, al celebre Bar Basso (dove è stato inventato il Negroni Sbagliato), e ai quartieri periferici meno esplorati dal cinema, come Corvetto e Certosa. Molti milanesi riconosceranno inoltre il Monte Stella, noto anche come la Montagnetta di San Siro, un rilievo artificiale situato nella zona nord-ovest della città.

La colonna sonora da non perdere

Nella colonna sonora del film sono presenti due brani di Tananai (all’anagrafe Alberto Cotta Ramusino, classe 1995), uno degli artisti pop più seguiti della scena musicale italiana.
ALIBI, il suo primo singolo del 2025, è stato scelto come brano principale del film e accompagna anche il trailer ufficiale. Oltre ad ALIBI, la colonna sonora include anche BOOSTER, una delle tracce di maggior successo dell’album disco d’oro CALMOCOBRA.
Il brano, molto apprezzato dai fan, è rimasto per settimane ai vertici delle classifiche radiofoniche e si ascolta in una delle scene più significative della storia.

The Wrong Paris e il rischio dei comfort movie — La recensione

Squadra che vince non si cambia, e buona parte delle hit nello streaming (da sempre, ma ultimamente sempre di più) sembrano essere romcom formulaiche e non particolarmente ispirate. E quindi ecco materializzarsi sull’orizzonte di Netflix The Wrong Paris, veicolo per una manciata di attori post Disney Channel che si è piazzato con sicumera in cima alla top ten. Riuscirà a conquistarci?

The Wrong Paris: per amore e per gioco

Dawn è una ragazza di campagna che si dà da fare in mille modi: lavora in un diner, aiuta la nonna in casa e scarrozza le sorelle minori in giro, anche se il suo cuore appartiene alla scultura. Il suo sogno di volare a Parigi per studiare arte rischia di infrangersi quando viene accettata dalla sua scuola dei sogni senza una borsa di studio: la sorella riesce però a convincerla a fare un’audizione per The Honeypot, un dating show che sta per girare una stagione a Parigi. Le royalties permetterebbero a Dawn di pagarsi la scuola, e contro ogni aspettativa la ragazza viene presa per entrare nel gruppo delle pretendenti. Ma prendere i soldi e scappare in accademia sarà più difficile del previsto. In parte perché il reality ha deciso di girare non a Parigi ma a Paris, Texas, in parte perché lo spasimante di questa stagione è un affascinante cowboy che Dawn ha già incontrato in passato…

Commento…

La buona notizia è che ora che ne conoscete la premessa, potete guardare The Wrong Paris direttamente chiudendo gli occhi e immaginandolo battuta per battuta. È un film completamente prevedibile, in cui succede esattamente quello che vi aspettate, nel modo in cui ve lo aspettate. Questo non è necessariamente un male: The Wrong Paris è un film rassicurante, simpatico, genericamente piacevole. È un comfort movie da fine giornata, che può accompagnarci mentre prepariamo la cena o durante una lavatrice notturna.

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…e metacommento

Il problema è proprio questo: The Wrong Paris è chiaramente un film pensato per accompagnare, fare da sottofondo, un second screen movie in tutto e per tutto. È così immensamente inoffensivo che non stupisce che sia in cima alla top ten. Il rischio però è che alimenti un circolo vizioso, spingendo Netflix a commissionare e promuovere quasi solo second screen movies. Perché i comfort movie sono come il comfort food: certe volte ce n’è proprio bisogno, e in quei casi sono la cosa più soddisfacente del mondo. Però, nei film come nel cibo, non dobbiamo perdere di vista il fatto che se dimentichiamo di farci sfidare, di scoprire, di esplorare un po’, allora ci stiamo perdendo tutto.

Il cast

Miranda Cosgrove è Dawn, una ragazza texana cresciuta in una fattoria, ma con un cuore da scultrice. Pierson Fodé è Trey McAllen, un affascinante ranchero che si trova a essere l’ambito gentiluomo di The Honeypot. Madison Pettis è Lexi, una giovane influencer fermamente determinata a vincere The Honeypot. Yvonne Orji è Rachel, produttrice del reality con una simpatia per Dawn, mentre Torrance Coombs è il poco brillante lead producer Carl. Infine, Christin Park interpreta Jasmine, una geniale inventrice e compagna di stanza di Dawn al ranch.

Notizie serie tv: tanti nuovi progetti per Nicole Kidman, Giovanni Ribisi, Gina Torres, Natasha Lyonne, Justin Theroux

Prima di passare alle notizie dal mondo delle serie tv, negli Stati Uniti la sospensione del Tonight Show con Jimmy Kimmel decisa da ABC dopo una battuta legata alla morte di Kirk, sta scatenando una forte reazione dell’industria. Davanti agli studios ci sono proteste e tra attori e autori inizia a montare una forma di protesta e boicottaggio contro Disney. L’aspetto che trapela, riportato anche dagli altri presentatori di Late Show, è che i dirigenti della Disney avrebbero deciso la sospensione per paura di ritorsioni governative. Praticamente negli USA c’è una strisciante forma di dittatura per cui si ha paura di contestare il governo. E questo è preoccupante da chi si è sempre vantato di esportare la democrazia. La quinta stagione di Gen V è utile per capire attraverso i supereroi cosa sta succedendo. Ma torniamo alle nostre facezie.

The Off Weeks serie tv Apple TV+

Ennesima miniserie per Apple TV+, The Off Weeks con Jessica Chastain e Ben Stiller (anche produttori), diretta da Michael Showalter e con Alissa Nutting come showrunner. Al centro c’è la storia del professore Gus Adler la cui vita va nel caos dopo il divorzio e mentre cerca di mantenere la retta via quando ha la custodia dei figli, nelle settimane in cui è libero si innamora pericolosamente di Stella West una donna che mette in pericolo l’equilibrio creato da Gus.

Wild Things di Apple

Justin Theroux raggiunge Jude Law e Andrew Garfield in Wild Things, miniserie di Apple TV+ creata da John Hoffman co-creatore di Only Murders in the Building. La serie è ispirata al podcast omonimo che racconta la storia di Siegrfied & Roy, i più grandi maghi e showman della storia chiamati a trasformare Las Vegas dalla città del peccato a una destinazione per famiglie. I due spinsero il contrasto tra illusione e realtà fino all’estremo fino al loro ultimo show. Law e Garfield saranno Siegfried e Roy mentre Theroux sarà Steve Wynn l’uomo che li ha ingaggiati per il Mirage hotel per 57.5 milioni. Darius Fraser sarà l’aspirante ballerino Toney Mitchell.

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Force & Majeure

Una coppia da sogno formata da Natasha Lyonne e Matt Berry sta scrivendo per Sky una irriverente e giocosa rilettura delle classiche serie tv action-adventure-detective. Al centro un esperto d’arte inglese Thomas Force (Berry) e un’americana mercenaria Jennifer Majeure (Lyonne) reclutati dalla miliardaria Amanda Daventry e si ritrovano a cercare di fermare piani malvagi per tutta l’Europa. E mentre sono in fuga devono anche difendersi dalle manovre di Amanda che non sta proprio dicendo tutta la verità.

Gina Torres nella serie tv Memory of A Killer

Uno dei progetti più ambiziosi della tv generalista della stagione 2025/26 è sicuramente Memory of A Killer di Fox con Patrick Demspey e Michael Imperioli. Adattamento di una serie belga del 2003, è un thriller con al centro un sicario, Angelo (Dempsey), con l’Alzheimer che inizia ad avere difficoltà con la memoria. Imperioli è Dutch amico di Angelo, titolare di un ristorante da cui gestisce la sua attività criminale. Gina Torres arriva nel cast per interpretare Linda Grant brillante agente FBI che nella prima stagione sarà la sua principale antagonista.

Giovanni Ribisi in American Hostage

Giovanni Ribisi affiancherà Jon Hamm nell’antologia American Hostage di MGM+, creata da Shwan Ryan ed Eileen Myers. La prima stagione, ispirata a un podcast, sarà ambientata negli anni ’70 e avrà al centro la storia di un reporter radiofonico Fred Heckman (Hamm) di Indianapolis che viene costretto a intervenire quando un criminale Tony Kiritsis (Ribisi) che ha preso in ostaggio delle persone chiede di parlare con lui.

Nicole Kidman ed Elle Fanning nella serie tv Discretion

Nicole Kidman ed Elle Fanning saranno insieme nella serie tv legal Discretion scritta da Chandler Baker e prodotta da A24. Baker ha scritto il racconto che farà da base alla serie, ispirandosi alla sua esperienza da avvocato di impressa a Dallas.

Altre notizie serie tv

La prima stagione di Doc (la versione USA) negli Stati Uniti sarà in streaming su Netflix, nel frattempo la seconda stagione debutterà dal 23 settembre su FOX e il giorno dopo sarà su Hulu con gli episodi settimanali. La prima stagione ha avuto una media su tutte le piattaforme di 8.2 milioni. La seconda stagione ha ricevuto un ordine da 22 puntate.

Amazon MGM Studios sta lavorando all’adattamento della saga letteraria Lux di Jennifer L. Armentrout, con Brian Peterson e Kelly Souders come showrunner e produttori. Lux racconta di una diciassettenne, Katy Swartz, che arriva in una cittadina in West Virginia dove scopre che Daemon e Dee Black, amici e vicini, fanno parte di una potente razza aliena. Dopo che Daemon salva Katy con i suoi poteri, si forma un profondo legame tra i due e Katy viene trascinata in un mondo di minacce soprannaturali, cospirazioni e amori proibiti.

Howard Charles, Nicholas Pinnock, Deborah Ayorinde, Charles Babalola, Anita-Joy Uwajeh, Tahirah Sharif, Tyler Conti e Richard Pepple entrano nel cast di Fightland, serie STARZ prodotta da Curtis 50 Cent Jackson con al centro un campione di boxe, caduto in disgrazia, finito in prigione, che cerca vendetta verso la famiglia criminale che l’ha tradito.

Disney ci riprova con i Muppet. Seth Rogen ed Evan Goldberg con la loro casa di produzione stanno preparando uno speciale di The Muppet Show con Sabrina Carpenter come guest star speciale, che uscirà nel 2026 e che potenzialmente potrebbe essere il lancio di una nuova serie, non a caso il progetto è stato presentato come Muppets Pilot per ottenere il tax credit a Los Angeles. Albertina Rizzo sta scrivendo la sceneggiatura e Alex Timbers sarà alla regia. L’idea è sempre quella: i Muppet provano a fare il loro show.

Tony Hale, Dianne West e Lois Smith saranno tra le guest star della terza stagione di Elsbeth in partenza il 12 ottobre su CBS.

Justin Bartha, Jayant Kripalani, Parveen Kaur, Swayam Bhatia e Palomi Ghosh entrano nel cast di Unaccustomed Earth, drama di Netflix prodotto da John Wells con Fredia Pinto,  Siddharth, Sarayu Blue, Indraneil Sengupta, Adi Roy e Iyla Sundarsingh Mckaig, scritto da Madhur Shekar. La serie è tratta da una collezione di racconti di Jhumpa Lahiri e racconterà la comunità indiana-americana.

Chloe Bennet sarà nel cast della serie sul football di Dan Fogelman per Hulu con Christopher Meloni nei panni del coach Danny. Sam Corlett e Tanner Zagarino saranno i figli, William H. Macy sarà il proprietario della squadra Hank, Mandy Moore sarà una figlia e Bennet sarà l’altra.

CBS ha fiducia in DMV e ha ordinato 7 puntate aggiuntive portando l’ordine della prima stagione della comedy sulla motorizzazione a 20 puntate. La serie sarà in onda il lunedì dal 13 ottobre.
Universal continua nella sua politica di valorizzare i titoli da streaming portandoli in tv con The Paper che dal 10 novembre sarà in onda su NBC il lunedì sera dopo la seconda stagione di St. Denis Medical (in autunno la rete trasmetterà anche la stagione di Organized Crime già trasmessa da Peacock), formando un blocco comedy mockumentary. Anche Stumble (in partenza il venerdì dal 7 novembre) è mockumentary sul mondo delle cheerleader.

Billie Lourd e Jessica Barden saranno nel cast della quarta stagione di Monster di Ryan Murphy per Netflix che seguirà il caso di Lizzie Borden (interpretata da Ella Beatty).

Amazon MGM Studios e Universal con Entertainment 360 stanno lavorando a Rally una serie tv prodotta da Andre Agassi, con Julie Plec come showrunner e ambientata in un’accademia del tennis.

Kabul, su Rai 3 la miniserie europea sulla presa della città da parte dei talebani

Su Rai 3 e RaiPlay (dove è tutta disponibile) in streaming la miniserie Kabul, realizzata dall’Alleanza Europea, la società che riunisce i broadcaster pubblici Rai Fiction – France Télévisions – ZDF. La serie è stata presentata al Series Mania di Lille dove ha vinto il premio Speciale della Giuria.

Al centro della storia c’è la caduta di Kabul del 15 agosto del 2021 quando afghani e occidentali lasciano il paese nelle mani dei talebani. La serie è stata scritta da Olivier Demangel e Thomas Finkielkraut, diretta da Kasia Adamik e Olga Chajdas. Nel cast troviamo Gianmarco Saurino e Valentina Cervi che interpretano due diplomatici italiani.

La trama del 19 settembre

Episodio 3Gilles negozia con riluttanza con i talebani per organizzare l’evacuazione dei rifugiati Afghani, affrontando la resistenza degli Americani che controllano l’aeroporto. Vera rintraccia Milad, uno dei soldati del generale Hassan, che la porta in un campo talebano dove presumibilmente viene tenuto prigioniero il generale. Amina infine decide di fuggire dall’ospedale, ma torna indietro per portare Nooria con sé. Corrono verso l’ambasciata francese ma arrivano troppo tardi. Il convoglio è già partito, con l’aiuto di Mohammad, un combattente talebano che pretende di essere portato con loro. Intanto Fazal, che ora lavora per gli americani, riprende la sua identità sotto copertura per infiltrarsi in una cellula dell’ISIS.

Episodio 4Il convoglio dell’Ambasciata francese si muove attraverso Kabul, portando assieme Zahara e Mohammad, che lei aveva condannato alla prigione solo un anno prima, nascosto nel portabagagli. Intanto l’ISIS prepara un attacco contro il convoglio e Fazal e gli americani si precipitano a impedirlo. Vera è catturata nel campo talebano col generale Hassan e insieme studiano un piano per fuggire. Amina e Nooria, che sono rimaste indietro perdendo il convoglio, vengono arrestate dai talebani ma incontrano un comandante che inaspettatamente decide di scortarle all’aeroporto. Ad Abbey Gate, Giovanni, tentando di gestire il caos, si allea con Joe, un soldato americano, per trovare i suoi profughi. Nella confusione, salva un bambino afghano e si rende conto che ha perso i genitori nella folla.

Kabul la trama generale

La miniserie parte in una Kabul in preda al caos, in cui Zahara, una procuratrice del tribunale locale, diventa una fuggitiva a cui i talebani danno la caccia. Assieme al marito Baqir, dopo una iniziale resistenza, farà tutto il possibile per fuggire dal Paese attraverso l’Ambasciata francese. Il loro figlio, Fazal, è un soldato afghano costretto ad assistere alla presa di controllo dei talebani.

Fazal inizialmente cerca di fuggire in Panjshir, ma dopo essere stato inseguito dai talebani, finisce per raggiungere la CIA, che lo incarica di infiltrarsi in una cellula dell’ISIS per evitare un attacco. La sorella, Amina, è un medico e cerca di scappare verso l’aeroporto portando una giovane paziente.

Intanto Giovanni, giovane diplomatico italiano, console a Kabul, viene incaricato di occuparsi delle evacuazioni in prima persona mentre l’Ambasciatore viene richiamato a Roma. Vera, un’agente dello spionaggio tedesco, intraprende una missione per salvare il generale Hassan. All’Ambasciata francese, una delle ultime ambasciate ancora aperte a Kabul, il capo della sicurezza Gilles cerca di organizzare l’evacuazione dei rifugiati verso l’aeroporto.

Quante puntate sono?

La miniserie Kabul ha 6 puntate divise in 3 serate.

Kabul

Il cast

  • Shervin Alenabi è Fazal Nazany
  • Hannah Abdoh è Amina Nazany
  • Jonathan Zaccaï è Gilles
  • Thibault Evrard è Erwan
  • Vassilis Kukalani è Baqir Nazani
  • Jeanne Goursaud è Vera
  • Gianmarco Saurino è Giovanni
  • Valentina Cervi è Francesca
  • Eric Dane è Martin

Kabul, la trama delle puntate del 12 settembre

Episodio 1: Mentre i talebani assumono il controllo di Kabul, scoppia il caos. Zahara, una procuratrice, fugge col marito Baqir all’ambasciata francese, l’ultima ancora aperta, dove Gilles, il capo della sicurezza, sovrintende all’evacuazione dei diplomatici mentre i rifugiati cominciano a riunirsi. Fazal, figlio di Zahara e soldato dell’esercito nazionale afghano, assiste alla dispersione della sua unità e decide di fuggire in Panjshir, dove si formano nuclei di resistenza. Sua sorella Amina resta nell’ospedale di Kabul a occuparsi di Nooria, una ragazzina che ha appena subito un intervento, mentre i talebani si avvicinano. Intanto Giovanni, un giovane diplomatico italiano, console a Kabul, viene incaricato di occuparsi delle evacuazioni in prima persona mentre l’Ambasciatore viene richiamato a Roma, per gestire le operazioni dall’Italia. Vera, un’agente dello spionaggio tedesco, lotta per tornare a Kabul e proteggere il generale Hassan, l’uomo che una volta le ha salvato la vita.

Episodio 2Davanti all’Ambasciata francese, i rifugiati aspettano ansiosamente mentre i talebani cominciano a circondare la zona. Zahara, ancora in fuga, tenta di mettersi il salvo mentre Gilles cerca di organizzare l’evacuazione del crescente numero dei rifugiati. Fazal, ora inseguito dai talebani, torna a Kabul per cercare rifugio presso Martin, un ex contatto dell’Intelligence americana. Amina assiste alla brutalità dei talebani nei confronti di Nooria e si chiede se sia il caso di fuggire verso l’Ambasciata Francese. Giovanni, che deve affrontare le tragiche condizioni sanitarie all’aeroporto, tenta di mantenere l’ordine. Intanto Vera parte per la sua missione non autorizzata per localizzare il generale Hassan.

Terzo appuntamento

Episodio 5Dopo l’attacco fallito al convoglio dell’Ambasciata francese, gli americani catturano Ainullah, un emiro dell’ISIS, e scoprono un piano imminente per effettuare un attacco dinamitardo all’aeroporto di Kabul. Fazal e Martin lavorano disperatamente per fermare la cellula terroristica prima che sia troppo tardi. Intanto Gilles tenta di organizzare un secondo convoglio dall’ambasciata francese ma incontra la resistenza sia degli americani che dei talebani i quali, infuriati dall’evacuazione di Mohammad, ora rifiutano di collaborare. Zahara si imbarca su un aereo per la Francia, mentre Baqir, ancora a Kabul, riceve una telefonata disperata da Amina, che è persa nel caos di Abbey Gate con Nooria. Determinato a salvare la figlia, decide di restare. Vera e la sua squadra, dopo essere fuggiti dal campo talebano, procedono a piedi verso Kabul con l’aiuto di un Afghano il cui fratello una volta serviva sotto Hassan. Giovanni intanto continua a cercare i genitori dispersi di Haroon, il bambino che ha salvato.

Episodio 6 – FinaleIl tempo sta per finire. Gli americani ordinano la chiusura di tutti i cancelli dell’aeroporto dopo i tentativi falliti di impedire l’attacco pianificato dall’ISIS. Baqir, Amina e Nooria, intrappolati tra la folla ad Abbey Gate, cercano disperatamente di entrare. Vera e la sua squadra si avvicinano all’aeroporto. Giovanni sale sull’ultimo aereo italiano destinato all’evacuazione con Haaron. Zahara, già a Doha, aspetta notizie della sua famiglia.

Un’esplosione improvvisamente colpisce Abbey Gate, facendo precipitare la zona nel caos. In seguito, Amina e Nooria riescono a penetrare all’interno, dove si riuniscono con Vera e il generale Hassan, che li aiutano a scappare. Gilles, costretto ad abbandonare gli ultimi rifugiati sale sull’ultimo aereo in partenza da Kabul. Anche Fazal parte, stavolta con gli Americani. Solo Baqir, ferito nell’esplosione, si risveglia in una Kabul trasformata, mentre la famiglia è sparpagliata nel mondo per cominciare un nuovo capitolo della vita.

Propaganda Live 19 settembre: il reportage di Zoro dalle Marche

Prosegue venerdì 19 settembre l’appuntamento con Propaganda Live il programma di satira sull’attualità in onda il venerdì sera su La7 condotto da Diego Bianchi in arte Zoro. Ogni settimana insieme alla sua cerchia di ospiti fissi del programma e attraverso la sua ironia, saranno analizzati i fatti della settimana legati all’attualità.

Imperdibile la rubrica della Social Top Ten una classifica del “bestiario” dei social cui tutti aspirano a entrare commentando con ironia i fatti della settimana. Immancabile la striscia di Makkox a commento degli eventi della settimana uno tra i momenti più visti sui social. In studio gli ospiti fissi Filippo Ceccarelli,  Constance Reuscher, Francesca Schianchi, Paolo Celata. L’appuntamento è il venerdì alle 21:15 circa su La7.

Propaganda Live del 19 settembre, le anticipazioni

Quali saranno i contenuti di stasera a Propaganda Live? Il cuore del programma è l’attualità anche nella puntata del 19 settembre. E Diego Bianchi è andato in trasferta nelle Marche alla vigilia del voto per seguire i comizi elettorali, tra Salvini e Vannacci, Giorgia Meloni ed Elly Schlein. Per i monologhi si esibiranno Andrea Pennacchi (presto al ritorno in Petra) e per la prima volta lo stand upper Eduardo Mattiozzi, mentre per la musica torna la band, le Feste Antonacci.

Il programma in streaming e i video?

Le puntate di Propaganda Live sono visibili anche in diretta streaming sul sito ufficiale di La7, La7.it. Inoltre sarà disponibile anche dopo la messa in onda per un recupero a orari più comodo, e ci saranno anche le clip singole dei momenti veloci. Trovi tutto su La7.It.

Guida tv venerdì 19 settembre, cosa vedere stasera in tv

Cosa c’è da vedere stasera in tv? La guida tv di venerdì 19 settembre 2025 ci fa scoprire film, serie tv, show, sport e documentari da vedere questa sera in tv. Una panoramica dell’ampia offerta dei vari canali senza dimenticare le piattaforme di streaming. Su Rai 1 Suzuki Jukebox, su Canale 5 c’è Tradimento, proseguono Kabul su Rai 3, Propaganda Live, Pechino Express su Tv8 e Bake Off su Real Time. Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di venerdì 12 settembre 2025.

Guida Tv venerdì 19 settembre 2025 Prima Serata – I primi 9 canali

RaiUno
18:40 Reazione a Catena
20:00 Tg 1
20:30 Affari tuoi
21:30 Suzuki Juekbox – La notte delle Hit
00.00 TG1
00.05 Tv7

Rai 2
19.00 The Rookie 5×12
19.40 NCIS 21×06
20:30 Tg2
21:00 Tg2 Post
21:20 Race for Glory – Audi vs Lancia
1983. Cesare Fiorio, direttore sportivo Lancia, sogna di battere la potente Audi nel mondiale rally. Contro risorse industriali immense e la novità delle quattro ruote motrici, risponde con la Lancia 037: leggera, veloce e a due ruote motrici. Nelle mani del pilota giusto, la sfida diventa leggendaria.
23.15 Oltre il cielo 1×02

Rai 3
19:00 TG 3
19:30 TG R
20:00 Blob
20.15 Riserva Indiana
20.40 Il cavallo e la torre
20.50 Un Posto Al sole
21.20 Kabul 1×03-04 1a TV
23.15 Il fattore umano

18:45 Avanti un altro
20:00 Tg5
20:35 La ruota della fortuna
21:35 Tradimento 1a tv
00:05 Tg5

Italia 1
18:30 Studio Aperto
19:25 CSI Miami 7×15
20:30 NCIS 14×23
21:20 Citadel 1×04-05-06 finale di stagione
23:30 Renegades: Commando d’assalto
 1995, Bosnia. Un gruppo di Navy Seals in missione durante la guerra, deve recuperare un tesoro di inestimabile valore nascosto dai nazisti sul fondo di un lago.

Rete 4
19:00 Tg4
19.30 10 minuti
19:50 La promessa
20:30 4 di sera news
21:20 Quarto Grado
00.55 Escandalo – Storia di un’ossessione 1×02

La7
18:30 Ignoto X
20:00 TgLa7
20:35 Otto e mezzo
21:15 Propaganda Live
1.00 TGLa7

Tv8 (Sky 125)
19:05 4 Ristoranti 7×05
20:25 Foodish 2×09 1a tv
21:35 Pechino Express 12×04 1a tv free

Nove (Sky 149)
18:00 Little Big Italy 
19:20 Cash or Trash – Chi offre di più?
20:30 The Cage: Prendi e scappa
21:30 Giorgio Panariello: La favola mia

TradimentoQuali sono le serie Tv stasera in Tv in chiaro e su Sky

  • Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Mina Settembre 2×09-10
  • Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat ) ore 21:10 Jacobs: un veterinario per agente 1×26
  • Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:15 FBI: Most Wanted 3×21-22
  • Warner Tv (ch 37 dtt e TivùSat 54) ore 21:30 Strike – Il baco da seta
  • Sky Atlantic (ch. 111 sat e 455 dtt pay) ore 21:15 The Penguin 1×01-02
  • Sky Serie (ch. 112) ore 21:15 I segreti di Grosse Pointe 1×09-10 – Prima visione
  • Sky Investigation (ch. 114) ore 21:15 Bones 7×12-13

La guida tv di venerdì 12 settembre 2025: i film in chiaro stasera in tv

20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 Forsterss Sniper’s Eye
Balzary e’ tornato e rivuole tutti i suoi soldi. Per ottenerli rapisce Kate, la fidanzata di Paul, e lo ricatta per riavere la ragazza

Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 Lionheart Scommessa vincente
Dopo aver disertato dalla Legione Straniera, Lyon Gaultier fugge in America per aiutare il fratello, vittima di alcuni trafficanti di droga: entra così in un giro di combattimenti clandestini.

Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Lo straniero senza nome
Giunto in un villaggio del West, un misterioso straniero senza nome viene scelto dagli abitanti per difenderli da un gruppo di criminali senza scrupoli.

Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 El Cid
Spagna, XI secolo: il giovane condottiero Rodrigo è innamorato della bella Jimena, ma la passione rischia di essere spazzata via quando il giovane uccide il padre dell’amata. Dopo anni dal misfatto Rodrigo, ribattezzato “Cid Campeador”, muore nel respingere l’attacco dei Mori alla città. Ma la sua fama è talmente forte da incutere terrore anche da morto.

Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:20 Ritratto della giovane in fiamme
Francia, 1770. Marianne, una pittrice, riceve l’incarico di realizzare il ritratto di nozze di Héloise, una giovane donna appena uscita dal convento. Lei però non vuole sposarsi e quindi rifiuta anche il ritratto. Marianne cerca allora di osservarla per poter comunque adempiere al mandato. Scoprirà molte cose anche su di sé.

TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:15 RIPD Poliziotti dall’aldilà
Un’agenzia celeste recluta agenti defunti e li rimanda sulla Terra per controllare le attivita’ di alcuni spiriti malvagi, che si celano sotto sembianze umane.

TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21:05 Sir Cenerentola a Mumbai
La povera Ratna lavora come domestica per il benestante architetto Ashwin. Quando il matrimonio combinato dell’uomo scoppia, la donna, guidata dai propri sogni, lo supporta, avvicinando così due mondi tangenti ma distanti.

La7d (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21:20 I segreti di Osage County
Le sorelle Weston hanno intrapreso strade diverse ma una crisi familiare le riporta tutte a casa nel Midwest, dalla terribile madre che le ha cresciute.

Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:00 Poveri ma ricchissimi
Christian De Sica nel sequel del fortunato “Poveri ma ricchi”. L’arricchita famiglia Tucci trasforma il paese di Torresecca in un principato indipendente.

Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 Cappuccetto rosso sangue
Nelle notti di luna piena, un lupo mannaro terrorizza un piccolo villaggio dove Valerie ama Peter, ma e’ promessa sposa al ricco Henry.

I Film stasera in tv su Sky

  • Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 L’amore, in teoria
  • Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 Emilia Perez
  • Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Fuga da Alcatraz
  • Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Cattivissimo me 3
  • Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Mission Impossible Rogue Nation
  • Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 The Hateful Eight
  • Cinema Romance (ch. 307) ore 21:00 Hit Man – Killer per caso
  • Cinema Drama (ch. 308) ore 21:00 The Truman Show
  • Cinema Comedy (ch. 309) ore 21:00 Ti ripresento i tuoi

Guida Tv venerdì 12 settembre 2025 – Show, Sport e documentari

  • Rai 5 (ch 23) ore 21:15 Kilimangiaro Collection
  • La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Temptation Island e poi e poi
  • Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat ) ore 21:30 Bake Off Italia: dolci in forno 13×03
  • DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat) ore 21:25 Blindati viaggio nelle carceri
  • Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) ore 21:25 Il triangolo delle Bermuda
  • Mediaset Extra (ch. 55 dtt 17 Tivùsat 163 Sky) 21:25 Scherzi a parte
  • Sky Uno (ch. 108 Sat) ore 21:15 Quattro Hotel
  • Sky Crime (ch. 116) ore 21:00 Manson Sulle tracce del male
  • History (ch. 118) ore 21:30 Gli anni difficili 1940-1945
  • Sky Documentaries (ch 120) ore 21:15 Ago
  • Sky Adventure (ch 121) ore 21:15 I segreti dell’Artide
  • Sky Nature (ch 122) ore 21:15 I grandi ballerini dell anatura
  • Sky Arte (ch. 123) ore 21:15 The Last movies stars
  • Comedy Central (ch. 129) ore 20.10 Maurizio Battista – Qualcosa non mi quadra
  • MTV (ch. 131) ore 21:05 Catfish: false identità
  • Sky Sport Uno ore 20.30 Ravenna – Perugia
  • Sky Sport Calcio ore 20.25 Stoccarda – St pauli
  • Sky Sport Arena ore 20.30 Arezzo – Guidonia
  • Sky Sport Max ore 20.45 Lione – Angers
  • Sport 253 ore 20.30 Pontedera – Campobasso
  • Sky Sport 254 ore 20.30 Rimini – Forlì

N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv e Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.

Perché amiamo The Summer I Turned Pretty – Recensione senza spoiler dopo il finale

“Grazie di cuore per l’amore che avete dimostrato a L’Estate nei tuoi occhi. Che abbiate seguito Belly dal primo libro o dalla serie, grazie per aver portato con voi la sua storia. Abbiamo messo l’anima nella serie e vi ringraziamo per averci seguito in questo viaggio. Sperando di rincontrarvi a Cousins, vi saluto. Con affetto, Jenny (Han)”

Con queste parole dell’autrice e creatrice della storia, si è conclusa ieri sera, con clamore ovunque nel mondo, digitale e non, la terza stagione di The Summer I Turned Pretty – L’estate nei tuoi occhi. Belly ha scelto, non diremo chi, ma se state riuscendo a evitare gli spoiler siete fenomenali.

L’estate nei tuoi occhi, perchè amiamo questo finale

Un finale completo e perfetto per ogni storyline, che però lascia ancora un po’ di spazio alla storia e infatti, poche ore dopo, è arrivato l’annuncio che ci sarà un film conclusivo per approfondire il destino di ogni personaggio.

C’è un’estate che non finisce mai, insomma, ed è proprio quella di L’estate nei tuoi occhi (The Summer I Turned Pretty), non una semplice storia di coming of age, ma una serie che — soprattutto con l’ultima stagione — è riuscita a riportare in auge quell’amore febbrile per i teen drama che solo la The CW (per chi la ricorda) sapeva regalare: una passione fatta di attese, schieramenti di cuore, emozioni totalizzanti. Un vero regalo per noi ultimi romantici delle serie tv.

Certo, è una serie imperfetta, a volte ingenua, ma ha quella magia che mancava da anni: il potere di farci tornare lì, dove i sentimenti erano più grandi di noi.
The Summer I Turned Pretty è il brivido del primo amore, quello che ti spacca in due, che ti resta addosso per tutta la vita.

Quell’amore mai dimenticato, anche a distanza di anni.
È quella sensazione sospesa che avevamo da ragazzi, quando ogni scelta sembrava poter cambiare tutto.
La serie è cresciuta con i suoi protagonisti, mescolando leggerezza e malinconia, sogni e responsabilità.

Dal 2022 a oggi…una corsa di successo

Quando ne scrissi nel 2022, non la guardavano in molti, oggi la situazione si è ribaltata ed è sulla bocca di tutti: fan e non, brand, fanpage, meme e merch.

Nel corso delle tre stagioni, i personaggi di The Summer I Turned Pretty non sono rimasti gli stessi: sono cambiati, inciampati, cresciuti con una naturalezza che sorprende. Belly, che all’inizio cerca conforto nel ricordo dell’estate, impara che non basta scappare per ritrovare se stessa; capisce che l’amore non è solo un sentimento da vivere, ma anche da accettare con tutte le sue cicatrici.

Conrad, distante e complicato, smussa le sue difese: non solo il ragazzo tormentato, ma qualcuno che cerca verità, che si lascia guardare quando meno ci si aspetta. Jeremiah, con la sua apertura, diventa specchio di generosità ma anche di vulnerabilità: scopre che amare non significa solo dar serenità, ma anche essere pronti a farsi attraversare dal dubbio.

Anche figure secondarie come la madre di Belly o le sue amiche evolvono: non sono solo supporto, ma persone con desideri propri, ferite da ricucire e responsabilità da accettare. Alla fine, ciò che emerge non è una trasformazione tutta luci, ma il percorso di chi sceglie — a piccoli passi — di essere più autentico, più consapevole, più completo. Taylor, Steven, Jeremiah e suo padre: ognuno inizia e conclude il suo viaggio dell’eroe in maniera esaustiva e sfaccettata, molto più nella serie che nei libri.

Le differenze principali tra libri e serie riguardano l’aggiunta di alcuni personaggi, lo sviluppo di trame secondarie e modifiche significative ai rapporti tra i protagonisti, specialmente per quanto riguarda gli eventi della terza stagione che divergono dal libro finale Per noi sarà sempre estate. La serie esplora temi come la crescita, l’amore e l’amicizia in modo più esteso e dettagliato, portando a un finale diverso rispetto al romanzo originale. Ogni personaggio, in questa stagione da record, è approfondito, convincente, tridimensionale.

Nella prima stagione Belly è ancora sospesa tra infanzia e adolescenza: tutto è filtro di sogno, dai primi baci all’idea del “per sempre”. Nella terza, invece, la ritroviamo diversa: più consapevole, segnata dal dolore e dalle scelte fatte, capace di guardarsi allo specchio senza paura di ciò che vede. Conrad, che conosciamo inizialmente come il ragazzo ombroso e inavvicinabile, col tempo lascia cadere parte delle sue difese: non diventa improvvisamente “facile”, ma riesce a mostrarsi fragile, a farsi leggere davvero.

Jeremiah, da spalla allegra e rassicurante, trova nel corso degli episodi una sua profondità: non più solo il fratello solare, ma un giovane uomo che conosce il prezzo della vulnerabilità. Intorno a loro, anche i personaggi adulti maturano: la madre di Belly, ad esempio, non è più solo guida, ma donna che sbaglia, cade e impara. Così, nell’arco delle tre stagioni, la serie ci accompagna attraverso un percorso di crescita che tocca tutti: dal sentirsi “invisibili” al trovare la propria voce, dall’essere definiti dagli altri al riconoscersi da soli.

L’estate nei tuoi occhi Photo: Erika Doss © AMAZON CONTENT SERVICES LLC

Perchè è così amata L’estate nei tuoi occhi?

Ma perché molti di noi amano così tanto The Summer I Turned Pretty?
Perché ha quel fascino senza tempo del triangolo amoroso, che ci riporta a Dawson’s CreekOne Tree Hill, Beverly Hills 90210The Vampire Diaries.

Le spiagge, le case al mare, i tramonti che sanno di vacanze infinite e amori che ti restano nel cuore. Quell’effetto nostalgia tanto cercato da alcune serie tv, qui trova spazio e libertà di esprimersi.

E poi la colonna sonora fa vibrare i millennials, evocando i ’90 e i primi 2000, e parla dritta alla Gen Z: ogni canzone è memoria collettiva. E tra tutte, il ruolo di Taylor Swift è stato centrale. Le sue canzoni hanno fatto da cornice ai momenti più intensi, trasformandoli in scene indimenticabili: AugustBack to DecemberLast KissExile non sono solo scelte musicali, ma vere e proprie chiavi di lettura emotive della storia. È come se Taylor fosse la voce narrante non detta della serie, capace di tradurre in musica ciò che i personaggi non riescono a confessare. Senza di lei, The Summer I Turned Pretty non avrebbe avuto lo stesso respiro epico, né quell’effetto immediato di connessione con chi guarda.

Il finale di ieri non poteva essere migliore: ha scaldato il cuore, ci ha rassicurati, proprio come l’estate che vorremmo non finisse mai.

Queste sono le storie che fanno la differenza in un mondo affollato come quello dello streaming: quelle che creano legami, aspettative, emozioni, condivisione. Ieri sera, per l’occasione, ho preparato la cena per le mie amiche, ho apparecchiato la tavola con le candele, acceso le lucine colorate, messo sul tavolo un foglietto con i cuori e la scritta Team Conrad.

Per una serata, siamo tornate adolescenti, e non c’è nulla di più bello. Soprattutto quando hai superato i 40 e la vita ti mette di fronte alle sfide ogni giorno: ritrovarsi a sognare insieme, ancora una volta, è il regalo più prezioso che una serie possa fare.

Per Tutta la vita, stasera in tv su Rai 3 il film sulle coppie con i matrimoni annullati

Per tutta la vita è la commedia italiana del 2021 in onda su Rai 3 giovedì 19 settembre in prima serata. Al centro della storia ci sono alcune coppie sposate, in chiesa, il cui matrimonio viene annullato dalla curia perché celebrato da un finto prete. Naturalmente è un annullamento soltanto formale ma si rivelerà destabilizzante per le diverse coppie, ciascuna reagirà in modo diverso.

Per tutta la vita la trama del film

L’idea di Per tutta la vita parte dall’annullamento improvviso dei matrimoni celebrati da un prete che si era soltanto spacciato per prete. Al centro del film, in particolare, ci saranno le storie di quattro coppie le cui storie, intrecciate tra loro, ci vengono raccontate. Il secondo si arriverà? Il “nuovo matrimonio” sarà diverso rispetto al primo, darà inizio a una nuova vita?

C’è chi è pronto a risposarsi nuovamente, confermando i voti nuziali, chi non prova più amore per il partner, chi addirittura ha una storia parallela e trova nella cosa una perfetta via di fuga, chi alla fine sta bene anche così, senza l’obbligo di risposarsi. Mentre il giorno del secondo (primo) matrimonio si fa sempre più vicino, la tensione cresce e le coppie dovranno affrontare il loro problemi, perché questa volta il “sì” è davvero per sempre.

Il cast

Nel cast di Per tutta la vita troviamo Ambra Angiolini, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Carolina Crescentini, Fabio Volo, Claudia Gerini, Filippo Nigro, Claudia Pandolfi. Il film è diretto da Paolo Costella, scritto insieme a Paolo Genovese e Rolando Ravello, prodotto da Lotus con Rai Cinema. Uscito in sala a novembre 2021 ha incassato poco più di 1 milione di euro.

  • Ambra Angiolini: Sara
  • Luca Bizzarri: Edo
  • Carolina Crescentini: Giada
  • Claudia Gerini: Viola
  • Paolo Kessisoglu: Mark
  • Filippo Nigro: Andrea
  • Claudia Pandolfi: Paola
  • Fabio Volo: Vito
  • Euridice Axen: Delia
  • Edoardo Brandi: Giulio
  • Ivana Monti: Ippolita, madre di Andrea
  • Renato Scarpa: Emilio, padre di Andrea
  • Pamela Villoresi: Angela, madre di Paola
  • Bebo Storti: avvocato di Vito

Dove vedere Per tutta la vita?

Per tutta la vita è in Live streaming su RaiPlay in parallelo a Rai 2 dove va in onda dalle 21:20 circa. Inoltre si può noleggiare e o acquistare su Prime Video Store, Rakuten Tv, Google Play You Tube e Apple tv.

Citadel, il finale salva la stagione e fa ben sperare per il futuro dello spyverse

Citadel è il mega progetto di Prime Video, prodotto dai Fratelli Russo (quelli degli Avengers), una serie tv spy che avrà derivazioni internazionali con serie tv locali che si intrecciano con quella principale americana. Il 18 e 19 settembre 2025 arriva in chiaro su Italia 1. Tra le prime serie locali c’è quella indiana e una italiana con Matilda De Angelis. Ma ci saranno anche serie satelliti locali in Messico e Spagna. La serie, di cui si sa ancora molto poco, dovrebbe avere anche elementi sci-fi. Il budget previsto è di 250 milioni di dollari cresciuto con le riprese ulteriori realizzate dopo l’arrivo di David Weil come showrunner quando gran parte della serie era già stata girata.

La versione italiana è diretta da Arnaldo Catinari e scritta da Alessandro Fabbri che è anche head writer, con lui Ilaria Bernardini, Laura Colella, Gianluca Bernardini, e Giordana Mari. Gina Gardini è showrunner e produttrice con Cattleya e Riccardo Tozzi.

Citadel la recensione

Citadel ha fatto il miracolo. Pur con tutti i suoi limiti il finale della prima stagione ha salvato la serie dalla delusione generale e generalizzata che aveva accompagnato i primi 5 episodi. L’ultimo episodio con una durata superiore agli altri arrivando fino a circa 40 minuti, ha mostrato tutte le potenzialità della serie anche in vista delle diverse ramificazioni locali che sono in arrivo tra cui Citadel: Diana con Matilda De Angelis. Complessivamente siamo trovarsi davanti a un action come tanti, sicuramente fornito di grosso budget ed effetti speciali, ma incapace di trasmettere quell’aurea internazionale che il progetto doveva fornire. Non possono bastare generiche riprese e scritte di location per dare il senso di internazionalità, quando la serie è al contrario tutta girata in studio, in location chiuse e in spazi limitati. Anche il finale di stagione è accompagnato dalla stessa limitante claustrofobia.

I due protagonisti aggiungono soltanto un’altra sensazione di plastica a un prodotto finto, artificioso e artificiale. Citadel è una serie con una missione che avrà fatto litigare e discutere molti dirigenti di Amazon sia per i costi sia perchè doveva essere la serie manifesto della piattaforma e ci si è ritrovati con un’acquisizione per riempire il catalogo. Citadel è in ogni caso un ottimo prodotto di intrattenimento anche rapido (le prime due puntate non raggiungono insieme i 90 minuti) che svolge il suo compito e cui è necessario dare fiducia, visto il potenziale che ha al suo interno. Basterebbe aver chiaro cosa voler fare.

Il rinnovo per una seconda stagione con gli episodi che saranno diretti tutti da Joe Russo e la speranza che non vi siano più problemi produttivi con cambi di showrunner e interi girati da buttare, fa sperare che si riprenda dalla compattezza e dalle dinamiche del finale di stagione. Voto al finale 7, all’intera stagione 5, la media è 6

Citadel su Prime Video

La versione americana di Citadel, quella principale, che introdurrà tutte le altre, debutta il 28 aprile su Prime Video con i primi 2 episodi seguiti da un rilascio settimanale fino al 26 maggio. Il trailer introduce la serie molto più di tante parole (in fondo all’articolo in lingua originale).

Citadel è il nome di un’agenzia di spie senza nazione, che non fa capo a uno stato, un’agenzia indipendente nata per difendere la sicurezza di tutte le persone. Otto anni fa Citadel è stata distrutta dagli agenti di Manticore, una potente associazione che nell’ombra manipola il mondo. Una volta caduta i ricordi degli agenti scelti  Mason Kane (Richard Madden) e Nadia Sinh (Priyanka Chopra Jonas) sono stati cancellati, ma loro sono riusciti miracolosamente a salvarsi.

Non ricordano il loro passato e si sono costruiti nuove vite. Almeno finchè Bernard Orlick (Stanley Tucci) non rintraccia Mason con l’obiettivo di fermare Manticore dallo stabilire un nuovo ordine mondiale. Così Mason va in cerca di Nadia, iniziando una missione in giro per il mondo per fermare Manticore, dovendo però fare i conti con una relazione basata su segreti, bugie e un amore pericoloso.

Citadel il cast

Mason Kane e Nadia Sinh sono Richard Madden e Priyanka Chopra Jonas, due attori molto pop e poco “cult”, legati a titoli importanti come Bodyguard, Game of Thrones, Quantico. Accanto a loro troviamo Stanley Tucci nei panni di Bernard Orlick, Lesley Manville è Dahlia Archer, mentre Osy Ikhile è Carter Spence, Ashleigh Cummings è Abby Conroy, Roland Møller impersona Anders Silje e Davik Silje, Caoilinn Springall interpreta Hendrix Conroy, e ancora tanti altri. David Weil quello di Hunters, Solos, Invasion è sceneggiatore e showrunner.

Alpha: Julia Ducournau è la peggior nemica di se stessa — La recensione

Quello di Julia Ducournau è sicuramente un cinema forte, viscerale, polarizzante, che supera il mero body horror per indagare nevrosi più ineffabili e palpitanti. Quattro anni dopo la Palma d’Oro ricevuta per Titane, la regista francese torna nelle sale con un terzo lungometraggio, Alpha, al cinema dal 18 settembre per I Wonder pictures. Sarà il primo must watch dell’autunno o sarà troppo anche per noi?

Alpha: tatuaggi e tormento

Alpha è una tredicenne inquieta, costretta a crescere in un mondo devastato da un misterioso morbo che si trasmette con modalità reminiscenti di quelle dell’HIV e che comporta una lenta e agonizzante trasformazione in statue di marmo. Tutto cambia quando torna da una festa senza ricordi e con un tatuaggio sul braccio — una A sbavata e gonfia che potrebbe essere stata fatta con un ago sporco. Inizia per lei e la madre, un medico specializzato nel trattamento della malattia, un interminabile periodo di paranoia ed emarginazione in attesa dei risultati del test. A complicare la situazione anche l’arrivo in casa dello zio Amin, fratello della madre di Alpha che combatte da anni con la tossicodipendenza. E per quanto le loro personalità, situazioni e crisi siano profondamente diverse, ad agitarli è la stessa inquietudine, un vento antico e sanguigno che soffia dentro di loro.

Per un cinema della spiacevolezza

A pelle, Alpha è un film la cui preoccupazione principale è far passare un’esperienza spiacevole al proprio spettatore. Quello che più di tutto fa rabbia è che, rispetto al (programmatico) vuoto pneumatico di Titane, questo film cerca attivamente un’interiorità — salvo poi perdersi completamente nella propria edgyness. Ogni volta che la camera guarda i nostri personaggi è solo per mostrarne la sofferenza, ogni fuggevole momento di connessione che si conquistano solo un trampolino per fargli succedere qualcosa di orribile subito dopo. Trama, ritmo, temi: tutto viene sacrificato all’altare di una monocorde spiacevolezza.

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Alpha: Non siamo arrabbiati, siamo delusi

Tutto questo è particolarmente un peccato perché, ripeto, questo film trabocca di talento. Non soltanto la regia matutti i comparti tecnici e, soprattutto, il cast: le interpretazioni di Golshifteh Farahani e Tahar Rahim sono decisamente fra le migliori viste quest’anno.
In definitiva, Alpha è un passo avanti e due indietro per l’opera di Ducournau, che al momento cammina su una linea sottile: ha il potenziale di diventare una delle migliori registe della sua generazione come anche la parodia di se stessa. Solo il tempo saprà dircelo: rimaniamo curiosi e speranzosi per quello che la sua prossima opera avrà da dirci.

Il cast

Mélissa Boros è Alpha, una tredicenne tormentata. Golshifteh Farahani è la madre di Alpha, un medico, schiacciata dalla responsabilità di tutte le persone di cui si deve prendere cura. Tahar Rahim è Amin, zio materno di Alpha, un uomo la cui natura affettuosa è oscurata da una tossicodipendenza ormai in fase cronica. Nel film anche Emma Mackey nel ruolo di una delle infermiere dell’ospedale e Finnegan Oldfield in quello del professore d’inglese di Alpha con la quale la ragazza trova un’inaspettata, tacita comprensione.

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Suzuki Jukebox La notte delle Hit, con Antonella Clerici e Clementino il 18 e 19 settembre su Rai 1

L’esperienza di Arena Suzuki la discoteca all’aperto dall’Arena di Verona voluta da Amadeus, risorge dalle sue ceneri in formato Jukebox. Il 18 e 19 settembre si balla su Rai 1 con l’effetto nostalgia della musica degli anni ’70, ’80, ’90 e 2000 con Suzuki Jukebox La notte delle Hit con Antonella Clerici e Clementino come gran cerimonieri della serata.

Suzuki Jukebox la notte delle hit

La grande musica degli anni ’70, ’80, ’90 e 2000, accende la prima serata Rai dal
Palaolimpico di Torino con gli interpreti originali delle canzoni che negli anni ci
hanno fatto sognare e ballare. Due serate evento in onda giovedì 18 settembre e
venerdì 19 settembre in prima serata alle 21.30 su Rai1, condotte dalla
straordinaria Antonella Clerici con la partecipazione di Clementino che, come
una sorta di incursore, in alcuni momenti dello show, condurrà il pubblico in un
viaggio fatto di groove, ritornelli e melodie dei fantastici quarant’anni di musica che
Suzuki Jukebox – La notte delle hit vuole celebrare. Lo show andrà in
simultanea su Radio2 con la conduzione di Martina Martorano e in diretta
streaming su Rai Play.

La storia della musica italiana e internazionale dal vivo con un cast di grandi artisti
che porteranno in scena l’energia delle loro hit storiche e di grande successo. Una
celebrazione potente della musica che unisce, scalda e conquista, attraverso un
viaggio nel tempo tra ricordi e canzoni simbolo di più generazioni. La grande festa
di Suzuki Jukebox – La notte delle hit è pronta a far ballare il pubblico di ogni
età, proveniente da tutta Italia, nell’evento musicale più atteso dell’anno!

Jukebox

I cantanti di giovedì 18 settembre

La scaletta di giovedì 18 settembre prevede Anastacia, Gipsy Kings by Diego Baliardo, Michael Sembello, Alcazar, Le Vibrazioni, Zero Assoluto, Alexia, Leee John, Marco Ferradini, Fausto Leali, Tony Hadley.

La scaletta di Suzuki Jukebox del 19 settembre

I cantanti di venerdì 19 settembre sono Earth Wind & Fire Experience by Al McKay special guest Greg Moore, Cutting Crew, Andreas Johnson, Jenny from Ace of Base, Former Ladies of The Supremes, Boney M. – Maizie Williams, Gemelli Diversi, Rettore, Nomadi, Ryan Paris, Le Orme, Johnson Righeira, Paolo Belli.