Dopo l’uscita al cinema arriva su Sky e NOW un nuovo documentario sportivo, questa volta dedicato al calciatore della Roma Aldair in occasione dei suoi 60 anni.Aldair Cuore Giallorosso debutta su Sky e NOW il 18 settembre diretto da Simone Godano, prodotto da Grøenlandia, Sky Italia, InHouse e Duende Film, in collaborazione con Rai Cinema, AS Roma e Radio Rock, distribuito da Nexo Studios e scritto da Shadi Cioffi e Boris Sollazzo.
Aldair Cuore Giallorosso racconta una carriera straordinaria ma anche, e soprattutto, un legame profondo tra un uomo, una squadra e una città. Un viaggio che attraversa il calcio per parlare di appartenenza, memoria e passione.
Aldair Cuore Giallorosso, il documentario
Il documentario prende avvio il 30 novembre 2025 allo Stadio Olimpico di Roma, durante la celebrazione per i 60 anni di Aldair prima della partita Roma-Napoli: un momento simbolico e carico di emozione che diventa il punto di partenza di un racconto intimo e profondo alla scoperta dell’uomo dietro il campione. A guidare la narrazione è lo scrittore Sandro Bonvissuto, che da tifoso romanista intraprende un viaggio tra Italia e Brasile per ricostruire le radici, la carriera e l’identità di un calciatore unico nel suo genere. Dalle spiagge di Rio de Janeiro fino ai luoghi simbolo della Città eterna, il film, impreziosito dalla voce narrante di Claudio Amendola, restituisce il ritratto di un campione silenzioso, lontano dai riflettori che è entrato nel cuore del popolo romanista.
La straordinaria carriera di Aldair, che per 13 stagioni (1990-2003) ha indossato la maglia della AS Roma, viene ripercorsa attraverso immagini d’archivio, materiali inediti.
Il documentario è impreziosito dalla colonna sonora firmata da Piotta, Francesco Santalucia e Stefano Ritteri, contenente anche il brano inedito di Piotta dal titolo “Aldair” realizzato come theme song del film.
Le testimonianze
La vita di Aldair è raccontata dai protagonisti del calcio e del mondo giallorosso, dirigenti, giornalisti e volti legati alla storia dell’AS Roma: Francesco Totti (234 partite al fianco di Aldair), Giuseppe Giannini (190 partite al fianco di Aldair), Zico (35 partite al fianco di Aldair), Cafu (196 partite al fianco di Aldair), Vincent Candela (182 partite al fianco di Aldair), Damiano Tommasi (178 partite al fianco di Aldair), Marco Delvecchio (120 partite al fianco di Aldair), Angelo Peruzzi (4 partite al fianco di Aldair), Christian Panucci (44 partite al fianco di Aldair), Enrico Annoni (59 partite al fianco di Aldair), Ricardo Gomes (34 partite al fianco di Aldair), Fabio Capello (Allenatore della AS Roma dal 1999 al 2004), Carlo Verdone (tifoso romanista), Paolo Assogna (giornalista Sky Sport), Rosella Sensi (ex Presidente AS Roma), Riccardo Viola (figlio dell’ex presidente della AS Roma Dino Viola), Fabrizio Lucchesi (ex DG della AS Roma), João Guilherme Carvalho (giornalista Flamengo TV), Roberto Rodrigues (amico storico di Aldair) e Clodoaldo Ferreira Lima (fratello di Aldair).
Fidanzata in affitto arriva su Rai 3 venerdì 18 settembre alle 21:20. La commedia del 2023 diretta da Gene Stupnitsky ha come protagonista Jennifer Lawrence, nei panni di una donna che accetta un insolito lavoro: fingere di essere la fidanzata di un ragazzo di 19 anni molto introverso. Il film ha una durata di 103 minuti, ha raccolto circa 50,45 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada e 36,8 milioni negli altri mercati, per un incasso mondiale di circa 87,26 milioni di dollari. In Italia il film ha incassato circa 802 mila dollari secondo i dati internazionali di Box Office Mojo
Fidanzata in affitto, la trama
La protagonista è Maddie, una ragazza di Montauk che si trova in difficoltà economiche e rischia di perdere la casa. Quando le viene sequestrata anche l’auto con cui lavora come autista Uber, si trova costretta a cercare una soluzione alternativa.
L’occasione arriva attraverso un annuncio decisamente particolare. Laird e Allison, una coppia benestante, cercano una ragazza disposta a frequentare il figlio Percy, diciannovenne molto timido che sta per partire per il college. I genitori vogliono aiutarlo a uscire dal suo guscio e sono disposti a pagare Maddie per accompagnarlo durante l’estate.
Quello che inizialmente sembra un semplice accordo di lavoro diventa però più complicato quando Maddie conosce davvero Percy. Tra i due nasce un rapporto che va oltre le condizioni stabilite dalla coppia e trasforma l’estate in un’esperienza diversa da quella che entrambi avevano immaginato.
Il cast di Fidanzata in affitto
Nel cast ci sono Jennifer Lawrence nel ruolo di Maddie e Andrew Barth Feldman in quello di Percy. Completano il cast principale Matthew Broderick, Laura Benanti, Natalie Morales, Scott MacArthur ed Ebon Moss-Bachrach. Il film è stato diretto da Gene Stupnitsky, che ha scritto la sceneggiatura insieme a John Phillips.
Dove vedere Fidanzata in affitto
Il film è in live streaming su RaiPlay, è nel catalogo di Sky On Demand e NOW, mentre è possibile acquistarlo o noleggiarlo tramite servizi come Amazon Video, Apple TV Store e Rakuten TV.
Tornano i Music Awards dall’Arena di Verona ma dopo Wind, Tim e Seat cambiano sponsor e così anche il nome: ecco arrivare i BYD Music Awards 2026. Al di là dei cambi di nome, la manifestazione festeggia i vent’anni con due serate all’Arena di Verona venerdì 18 e sabato 19 settembre, in diretta in prima serata su Rai 1, con la conduzione di Carlo Conti e Vanessa Incontrada. Le due serate arrivano da un’Arena già sold out e riuniscono alcuni dei principali protagonisti della musica italiana.
Carlo Conti e Vanessa Incontrada tornano insieme sul palco dei Music Awards per la quindicesima volta. La manifestazione è nata nel 2007 e in vent’anni ha coinvolto oltre 600 artisti, assegnando più di 1.000 riconoscimenti legati ai risultati ottenuti nel mercato musicale e nel settore dei live. I premi vengono assegnati sulla base delle certificazioni FIMI/NIQ per la parte discografica e dei dati SIAE per gli spettacoli dal vivo. Le due serate saranno inoltre trasmesse in diretta da Radio Italia, radio ufficiale dell’evento.
La scaletta dei cantanti dei BYD Music Awards 2026 del 18 e 19 settembre
Tra i nomi annunciati ci sono Achille Lauro, Alfa, Anna, Annalisa, Biagio Antonacci, Clara, Coez, Elisa, Emis Killa, Emma, Geolier, Gigi D’Alessio, Giorgia, Il Volo, Irama, Levante, Luchè, Madame, Marco Mengoni, Max Pezzali, Modà, Negramaro, Olly, Pooh, Riccardo Cocciante, Sal Da Vinci, Sarah Toscano, Serena Brancale, Tedua, The Kolors e Tommaso Paradiso.
La line-up comprende anche Delia, Ditonellapiaga, Enrico Brignano, Fred De Palma, Fulminacci, Giorgio Panariello, Juli, Kid Yugi, Nayt, Notre Dame de Paris, Paky, Samurai Jay, Sayf e Tony Pitony.
Quali premi vengono assegnati
I BYD Music Awards 2026 prendono in considerazione gli album certificati Oro, Platino e Multiplatino e i singoli Platino e Multiplatino usciti tra settembre 2025 e settembre 2026.
Nel corso delle due serate saranno premiati gli Album che hanno raggiunto le certificazioni FIMI/NIQ Oro, Platino e Multiplatino, e i Singoli Platino e Multiplatinouscititra settembre 2025 e settembre 2026. Spazio anche ai riconoscimenti per i grandi live: eventi e tour che hanno superato le 100mila presenze (Oro), le 200mila (Platino) e le 300mila (Diamante) certificate da SIAE. Non mancheranno, come da tradizione, degli importanti Premi Speciali per i protagonisti che hanno lasciato un segno indelebile.
Propaganda Live torna venerdì 18 settembre alle 21:15 su La7 con la prima puntata della nuova stagione. Diego Bianchi, Makkox e tutta la squadra del programma riprendono il racconto dell’attualità attraverso reportage, interviste, satira, musica e monologhi. La prima puntata mette al centro il tema delle migrazioni, con un viaggio di Bianchi a Lampedusa e l’intervento in studio di Giorgia Linardi, portavoce di Sea-Watch.
A completare la puntata saranno i commenti degli ospiti fissi Filippo Ceccarelli, Francesca Schianchi e Paolo Celata, insieme alla satira di Makkox. Come da tradizione, la serata si chiuderà con la Social Top Ten, che raccoglie i momenti più curiosi, discussi e sorprendenti della settimana.
Il reportage di Diego Bianchi a Lampedusa
Uno dei momenti centrali della puntata sarà il reportage realizzato da Diego Bianchi a Lampedusa. Il viaggio parte dalla visita di Papa Leone XIV nei luoghi simbolo dell’isola e attraversa uno dei principali punti della frontiera del Mediterraneo. Il reportage della prima puntata della nuova stagione di Propaganda Live racconterà il fenomeno migratorio attraverso le storie di chi arriva sull’isola e quelle degli abitanti di una comunità che da anni convive con le conseguenze dei flussi migratori. In studio ci sarà invece Giorgia Linardi, portavoce di Sea-Watch, che parlerà del fenomeno migratorio e dell’attività delle organizzazioni impegnate nel Mediterraneo.
Gli ospti di Propaganda Live
Vinicio Capossela sarà ospite musicale della prima puntata. Il cantautore proporrà anche un omaggio a Francesco Guccini, interpretando uno dei suoi brani. Non mancherà la musica della Propaganda Orkestra, uno degli elementi ricorrenti dello spettacolo condotto da Diego Bianchi. Tra gli appuntamenti della serata ci saranno i monologhi di Andrea Pennacchi e la comicità dello stand-up comedian Francesco Fanucchi. Ci sarà anche la stand-up comedian Maura Bloom, che entra per la prima volta nella squadra degli interventi comici del programma.
Dove vedere Propaganda Live
La prima puntata della nuova stagione di Propaganda Live va in onda venerdì 18 settembre alle 21:15 su La7. La puntata sarà disponibile anche in streaming sul sito e sull’app LA7, utilizzabile da smartphone e smart TV. La nuova stagione parte ufficialmente il 18 settembre.
Dopo il primo eliminato della stagione, Bake Off Italia 14 torna venerdì 18 settembre alle 21:35 su Real Time con la terza puntata condotta da Brenda Lodigiani. Sotto il tendone di Villa Borromeo d’Adda sono rimasti 15 concorrenti, chiamati ad affrontare una nuova sfida dopo l’eliminazione di Armando, mentre Danila ha il grembiule blu. Ma la puntata è già disponibile su discovey+ quindi per i curiosoni in fondo all’articolo ci sarà qualche spoilerino. Prima però vediamo il tema della puntata.
Anche questa settimana i concorrenti dovranno affrontare le diverse prove previste dal format, cercando di convincere Ernst Knam, Damiano Carrara e Tommaso Foglia. Nelle prove tecniche torna inoltre Iginio Massari, presenza fissa del programma. Al termine della puntata verrà assegnato il grembiule blu al concorrente che avrà ottenuto la migliore valutazione, mentre per uno dei pasticceri arriverà il momento dell’eliminazione.
Bake Off Italia 14, il tema del 18 settembre
La nuova puntata ha come tema “Prendila con leggerezza”. Il filo conduttore delle prove sarà quindi la capacità dei concorrenti di lavorare con precisione senza perdere di vista la leggerezza delle preparazioni. La puntata viene inoltre presentata come una sfida dedicata alla manualità: i pasticceri amatoriali dovranno dimostrare di avere le cosiddette “mani d’oro”, mettendo alla prova tecnica e precisione.
I concorrenti in gara
Alessia, 27 anni, Reggio Calabria – È un’archeologa e ama l’arte in tutte le sue forme. La pasticceria rappresenta per lei uno spazio creativo e sogna di aprire una boulangerie insieme al fidanzato, architetto.
Alice, 22 anni, Modena – Studentessa di Comunicazione, ha ereditato la passione per i dolci dalla nonna. Il suo obiettivo è arrivare un giorno ad avere un laboratorio tutto suo o lavorare come pastry chef.
Carmen, 60 anni, Pavia – Ha origini venezuelane e oggi lavora come babysitter, vuole unire la tradizione italiana ai sapori della sua cultura d’origine.
Clarissa, 30 anni, Colceresa (Vicenza) – Ha lasciato il lavoro da impiegata per cercare una vita più dinamica e oggi fa la cameriera. Il suo sogno è aprire una bottega dedicata alle colazioni.
Danila, 46 anni, Modugno (Bari) – Da circa vent’anni lavora come salumiera in un supermercato. Ha vissuto anche a Londra e vorrebbe trasformare la sua passione per i dolci in un laboratorio di pasticceria.
Donato, 32 anni, Campomaggiore (Potenza) – Sono stati gli amici a iscriverlo a Bake Off Italia. La pasticceria è diventata per lui una possibilità di esprimere se stesso e il suo obiettivo è arrivare ad aprire una bakery.
Grazia, 69 anni, Tremestieri Etneo (Catania) – Casalinga, mamma e nonna di tre nipoti, porta nel programma la tradizione della pasticceria siciliana. Tra i suoi progetti c’è anche quello di raccogliere in un libro le ricette delle nonne dei piccoli borghi dell’Isola.
Isabella, 47 anni, Brusasco (Torino) – È un’ingegnera comunale, ma dedica parte del suo tempo anche alla famiglia, al teatro e alle attività della comunità. La pasticceria è per lei un’altra forma di creatività.
Luca, 40 anni, Cappella Maggiore (Treviso) – È un carabiniere con una laurea in matematica e una grande passione per i rally, dove gareggia come pilota e navigatore. Guarda alla pasticceria anche come possibile seconda strada professionale.
Manuel, 22 anni, Milano – È un giovane papà e lavora in un’azienda di impianti di riscaldamento. Ha scoperto la passione per i dolci a 14 anni, quando preparava torte insieme alla madre, scomparsa poco dopo: oggi sogna di aprire una pasticceria tutta sua.
Marco, 25 anni, Milano – Originario della Campania, si è trasferito a Milano per provare a costruire una carriera come modello, è stata la fidanzata a spingerlo a mettere le mani in pasta, la pasticceria è una passione che coltiva da sempre, anche se, non avendo un forno in casa, si esercita nelle cucine degli amici.
Omar, 44 anni, Cavallirio (Novara) – È un idraulico e padre di due figli. La sua esperienza con il lavoro manuale arriva quindi da un mestiere molto diverso dalla pasticceria, che ora mette alla prova sotto il tendone.
Onofrio, 19 anni, Mottola (Taranto) – È il più giovane del gruppo e considera la pasticceria una vera scelta di vita. La passione arriva dalla famiglia e il suo sogno è aprire una bakery in stile americano nel proprio paese.
Stefano, 38 anni, Rho (Milano) – È un educatore, marito e padre di due bambine. Alla passione per i dolci affianca un progetto preciso: creare in futuro un laboratorio di pasticceria inclusivo.
Vittoria, 23 anni, Cengio (Savona) – Studentessa di Economia, è particolarmente appassionata di cioccolato. Il suo sogno è aprire una pasticceria elegante a Torino e specializzarsi proprio nel mondo del cioccolato.
Credit: Warner Bros. Discovery Italia
Bake Off Italia 18 settembre, SPOILER!
Eccoci con gli spoiler sulla puntata del 18 settembre. Se non volete sapere nulla non andate avanti!
Nella prima prova creativa devono fare la Chiffon Cake, alta e spugnosa, Clarissa ha avuto qualche problema. Per la prova tecnica Iginio Massari ha portato la pavlova, la torta di meringa. Questa è la classifica dall’ultimo al primo: 15 – Grazia, 14 – Stefano, 13 – Isabella, 12 – Vittoria, 11 – Alessia, 10 – Danila, 9 – Donato, 8 – Omar, 7 – Manuel, 6 – Onofrio, 5 – Carmen, 4 – Clarissa, 3 – Marco, 2 – Luca e 1 – Alice.
Per la prova a sorpresa devono fare una torre di 50 donuts, con 3 glassature diverse, i donuts non dovranno pesare non oltre i 75 grammi. Alla fine delle tre prove Marco prende il grembiule blu. Gli ultimi tre sono Stefano, Donato e Clarissa, con Stefano eliminato.
Nella guida tv di venerdì 18 settembre 2026 andiamo come prima cosa a dare un’occhiata agli appuntamenti principali in onda questa sera in tv. Su Rai 1 la prima delle due puntate dall’Arena di Verona dei BYD Music Awardscon Carlo Conti e Vanessa Incontrada. Proseguono L’erede su Canale 5, CIA su Italia 1, mentre termina Nightsleeper su Sky e NOW e torna Propaganda Live su La7.
Nuove sfide golose a Bake Off Italia 14 su Real Time, su Prime Video arriva la seconda stagione di RIP – Roast in Peace con Fedez e Simona Ventura tra i “defunti”, su Sky il documentario Aldair Cuore giallorosso. Tra le serie tv debutta MobLand su Paramount+ con la sua seconda stagione (e fidatevi che non deluderà). Non mancheranno i film da vedere, su Prime Video debutta Io+Te Soli contro tutti, Fidanzata in affitto su Rai 3, su 27 West Side Story, Viaggi di Nozze su Cine 34, su Rai Movie Inferno conclude la trilogia di Dan Brown. Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di venerdì 18 settembre 2026.
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Guida Tv venerdì 18 settembre 2026: i primi 9 canali
Rai 1 18.40 Reazione a catena
20.00 Tg 1
20:30 Affari Tuoi 21.30 BYD Music Awards
Rai 2
19.00 Blue Bloods 6×06-07 20.30 Tg2 21.05 Tg2 Post 21.25 L’ispettore Coliandro 6×01 23.20 Dino Meneghin Storia di una leggenda
Rai3 19:00 Tg 3 19:30 Tg R 20:00 Blob 20.10 Il Provinciale 20.40 Il cavallo e la torre 20.55 Un Posto al sole 21.25 Fidanzata in affitto
A Montauk, Maddie è sommersa dai debiti e rischia di perdere la casa. Per rimettersi in carreggiata accetta l’insolita proposta di Laird e Allison: aiutare il timido Percy a uscire dal suo guscio prima dell’università. Tra situazioni imprevedibili e legami inattesi, nulla andrà come previsto.
23.10 Quelli che il cinema 23.30 Amazing Stories – Storie incredibili 00.00 Linea Notte
Canale 5
18:45 Caduta Libera
20:00 Tg 5 20:35 La ruota della fortuna 21.55 L’erede 1a tv
00.20 Tg 5
Italia 1 18:25 Studio Aperto
19.30 CSI 8×11
20.30 NCIS 12×03
21:20 CIA 1×07-08-09 1a tv
00.00 Fortess Sniper’s Eye
Rete 4 19:00 Tg 4 19.30 10 minuti 19:40 La promessa 1a tv
20:30 4 di sera news 21:30 Quarto Grado 00.50 Rosy Abate
La7
18:30 Ignoto X 20:00 Tg La7
20:35 Barbero Risponde
21:15 11 settembre – Senza scampo Film con Charlie Sheen e Whoopi Goldberg 23.00 La7 Doc 11/09 The Lost Tapes
Tv8 (Sky 125)
19.00 4 Ristoranti 8×08 Napoli
20.20 Foodish 3×23 1a tv Ceviche a Milano con Costantino 21.35 Pechino Express 13×04 1a tv free
Nove (Sky 149) 18:00 Little Big Italy
19:20 Cash or Trash – Chi offre di più? 20.30 Cash or Trash – Chi offre di più?1atv
21:30 Osteria Giacobazzi 1a tv 23.55 Paolo Cevoli – Andavo ai 100 all’ora
Guida tv venerdì 18 settembre: le serie tv
In chiaro
Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Weiss e Morales 1×02
Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat ) ore 21:10 Jacobs Un veterinario per agente 1×02
Sky e Novità streaming
Sky Atlantic (ch. 111 sat ) ore 21:15 Nightsleeper 1×05-06 Finale di stagione 1a tv
Sky Serie (ch. 112) ore 21.30 Hanno ucciso l’uomo ragno 1×03-04
Sky Investigation (ch. 113) ore 21:15 The Equalizer 4×01-02
Sky Collection (ch 114) Breaking Bad
Comedy Central (ch. 129) ore 22 South Park
Apple TV Dark Matter 2×04
HBO Max: Stuart Fails to Save the Universe 1×09
Paramount+: MobLand 2×01-02
Guida tv venerdì 18 settembre 2026: i film stasera in tv
In chiaro
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 Safe House – Nessuno è al sicuro Un ex agente della CIA, in possesso di un microchip con documenti compromettenti, e un suo giovane collega sono in fuga per salvarsi la pelle a vicenda.
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 The Weapon
A Las Vegas, Dallas Ultio scatena la sua personale guerra contro bande di motociclisti e trafficanti, attirando l’attenzione della criminalità locale. Quando la sua fidanzata viene rapita, è costretto a combattere senza tregua. Ma dietro la sua missione si nasconde un segreto destinato a cambiare ogni cosa.
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Lo straniero senza nome Giunto in un villaggio del West, un misterioso straniero senza nome viene scelto dagli abitanti per difenderli da un gruppo di criminali senza scrupoli, che stanno seminando terrore e morte nel villaggio
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Inferno Firenze, terzo millennio. Il simbolista Robert Langdon, vittima di una grave amnesia, indaga sull’esistenza di un virus letale che ha causato la morte violenta di un miliardario europeo.
Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21.20 Operation Fortune Una spia dell’MI6 e il suo team di agenti reclutano una star di Hollywood per una missione sotto copertura.
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:15 West Side Story “La vita e’ importante perfino piu’ dell’amore?” New York, 1961. Tony e Maria si amano ma sono di etnie diverse e legati a 2 band rivali, in guerra per il territorio
TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21:05 To the Wonder Marina e Neil vivono una relazione attraversata da conflitti smarrimenti e ricerca interiore
La7 Cinema (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21:20 Il coraggio della verità
Un colonnello si impegna per ricostruire l’operato di una donna candidata alla medaglia d’onore
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Un marito di troppo Uma Thurman nel ruolo di una conduttrice radiofonica di successo in procinto di convolare a nozze, alle prese con un problema imprevisto
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:00 Viaggi di nozze Tre coppie di neosposi affrontano crisi e tragedie: controllo, viaggi interrotti e noia estrema.
Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:15 Delitto in Provenza Paoline, una studiosa di storia, torna nella sua città dove è stato ritrovato un testo di Nostradamus. Ma oltre al libro, spunta anche un cadavere
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 Non aprite quella porta Cinque ragazzi a bordo di un furgone approdano in un vecchio casolare. L’incubo ha inizio. Remake dell’omonimo film horror.
Su Sky e in streaming
Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Le tigri di Mompracem
Cinema Stories (ch. 302) ore 21:15 Johnny Stecchino
Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Batman Begins
Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Animali fantastici i crimini di Grindelwald
Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Bad Boys for life
Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 God is a Bullet
Cinema Comedy (ch. 307) ore 21:00 Odio l’estate
Sky Cinema Romance (ch. 308) ore 21.00 The Wedding Planner Prima o poi mi sposo
Cinema Drama (ch. 309) ore 21:00 Million Dollar Baby
Prime Video: Io+Te Soli contro tutti
Guida Tv venerdì 18 settembre: Show, Sport e documentari
Rai 5 (ch 23) ore 21:20 La città ideale – Helsinki
Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat, 160 Sky ) ore 21:40 Bake Off 14×03 1a tv
Food Network (ch. 33, 417 Sky) ore 21.20 Cucina al mercato con Ruben 2×01
Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) ore 21:25 Che cosa non ha funzionato – disastri dell’ingegneria
Discovery (ch 37 dtt e TivùSat 54, 123 Sky) ore 21:15 La febbre dell’oro SOS Miniere 1a tv
DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat, 170 Sky) ore 21:45 Border Control Turchia 1×04 1a tv
Mediaset Extra (ch. 55 dtt 17 Tivùsat 163 Sky) ore 21.15 Tilt Tieni il tempo
Turbo (ch. 59, 419 Sky) ore 22.15Top Gear 1a tv
Sky Uno (ch. 108 Sat) ore 21.15 4 Hotel
Sky Crime (ch. 115) ore 21:00 La banda della magliana
History (ch. 116 Sky) ore 21:10 World War II con Tom Hanks
Sky Arte (ch. 120) ore 21:15 Piero Pelù Rumore dentro
Comedy Central (ch. 129) ore 20.30 Comedy Central Presents
MTV (ch. 131) ore 21:05 Caught in the Act
Sky Sport Uno ore 21 Brentford – Chelsea
Sport Calcio ore 20.45 Monza-Sassuolo
Sky Sport Arena ore 20.25 Bayern Monaco-Union Berlino
Sport Max ore 20.25 Torino-Roma (Futsal)
Sky Sport Mix ore 20.00 Manchester City – Liverpool FA Women’s Super League
DAZN ore 20.45 Esapnyol-Elche
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv e Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.
Le seconde stagioni (come i secondi album, cit.) sono sempre le più difficili, perché manca l’effetto novità, devono consolidare quanto costruito, sviluppare nuove storie e cercare di aprire a nuove stagioni. Insomma il rischio di sbagliarle è alto. Per fortuna, però, ci sono anche le eccezioni, come nel caso di MobLand. Dopo le prime puntate viste in anteprima, vi possiamo rassicurare sul fatto che la seconda stagione di MobLand non deluderà le attese. Anzi la serie tv che parte il 18 settembre su Paramount+, prodotta da Guy Ritchie (anche regista di alcune puntate) migliora rispetto alla prima stagione.
Tom Hardy è perfetto nel ruolo del fixer degli Harrigan Harry Da Souza. La calma con cui affronta ogni situazione, lo sguardo implacabile di chi sta già pensando le mosse successive, le poche ma sempre decisive parole, sono caratteristiche di un personaggio travolgente. Con una mano ti coccola e con l’altra ti schiaffeggia senza che nemmeno te ne accorgi. Un perfetto contrappeso rispetto all’instabilità che lo circonda. Pierce Brosnan e Helen Mirren sono i vertici di una famiglia criminale che cerca di mantenere il proprio potere mentre intorno la polizia e i rivali cercano di sfruttare le loro divisioni. Tutti i personaggi crescono in questa seconda stagione da Eddie a Gina la figlia di Harry, fino ad arrivare alla sempre brava Joanne Foggart che conquista uno spazio diverso con la sua Jan.
Ma MobLand è perfetta perché capace di raccontare la vita di questi criminali, oltre le loro azioni più terribili e le scene di sparatoria. Gli uomini e le donne di MobLand si mostrano a 360 gradi, ne vediamo le fragilità e i momenti di dubbio, sono persone oltre che personaggi riuscendo così a emergere rispetto al lato più caratteristico. Naturalmente, però, MobLand è e resta un thriller carico di azione, scene forti e sorprese inaspettate. La novità della stagione, Johnny Flynn, è perfetto nel ruolo del giovane gangster che arriva in monopattino, lontano dagli stereotipi dei criminali eleganti con i macchinoni ma ha quello sguardo da psicopatico che fa paura.
Introdotti già nella precedente stagione, i personaggi di Janet McTeer e Toby Jones sono pronti a regalare grosse soddisfazioni, lo sconfinato e dilagante potere di Kat McAllister è capace di far tremare i polsi (almeno internamente) anche al nostro Harry che ben sa quanto sia difficile da contenere chi ha soldi, potere e agganci politici. E le divisioni interne alla famiglia sono il grimaldello ideale da sfruttare per cercare di distruggerli, nonostante Harry.
MobLand è ideata da Ronan Bennett e scritta insieme a Jez Butterworth, prodotta da Guy Ritchie che ne è anche produttore oltre che regista di alcune puntate e che ne ha plasmato lo stile generale, frenetico, spietato e spettacolare. Sebbene confrontare serie tv sia sempre sbagliato, è inevitabile farlo con The Gentlemen: entrambe sono legate a Guy Ritchie, sono inglesi, sono tornate con una seconda stagione a breve distanza l’una dall’altra, trattano del mondo dei gangster.
Ma The Gentlemen è più patinata, luminosa, pop, come la piattaforma che la ospita (Netflix), deve piacere e sa come farlo, non deve turbare troppo e deve cercare di essere il più chiara possibile. MobLand è più elegante e al tempo stesso più rozza, più cupa, più complessa, capace di osare e spiazzare, ma al tempo stesso si prende più tempo per approfondire non sentendo la necessità di riempire gli spazi con sottorame che si perdono. Curiosamente entrambe già sanno di esser state rinnovate per una terza stagione, chissà che direzione prenderanno!
Annunciata ormai da tempo, arriva finalmente War la serie tv creata da George Kay (Hijack, Lupin, The Long Shadow) e diretta da Ben Taylor (Sex Education, Catastrophe), coprodotta da New Pictures (società del gruppo All3Media) e Observatory Pictures, in collaborazione con Sky e HBO. Ordinata già in due stagioni (con la seconda che è in produzione con un cast definito) War è un’antologia legal drama con l’obiettivo di raccontare in ogni stagione delle importanti battaglie legali.
La prima stagione di War ha come sottotitolo Il divorzio del secolo e debutta con le sue 8 puntate il 1° ottobre su HBO e il 2 su Sky UK, in Italia invece la serie arriverà dal 27 novembre quando sarà interamente conclusa all’estero (il finale è previsto il 19 novembre). Protagonisti della prima stagione sono Dominic West nei panni del magnate tecnologico Morgan Henderson e Sienna Miller in quelli della sua ex moglie, la diva del cinema Carla Duval.
War – Il divorzio del secolo, la trama
La serie segue due tra i più influenti e prestigiosi studi legali di Londra – Cathcarts e Taylor & Byrne – rivali in quello che viene definito il divorzio del secolo. A rimanere coinvolto tra l’attrice Carla Duval e il magnate tecnologico Morgan Henderson è il giovane e ambizioso avvocato Jonathan “Johnny” Warren, interpretato da Archie Renaux trascinato in un mondo spietato dove l’ambizione è la moneta di scambio e il tradimento è strategia.
Il cast
Oltre ai già citati West, Miller e Renaux, nel cast della prima stagione figurano anche Phoebe Fox (The Great, Task) nel ruolo di Serena Byrne e James McArdle (Playing Nice, Omicidio a Easttown) in quello di Nicholas Taylor, partner nella vita e nel lavoro dello studio Taylor & Byrne; Nina Sosanya (Screw, Baby Reindeer) interpreta Beatrice “Queen Bea” Ubosi e Pip Torrens (Succession, The Crown) è St John Smallwood, le loro controparti e agguerriti rivali dello studio Cathcarts. Completano il cast Celia Imrie, Nick Mohammed, Emma Laird, Aran Murphy, Archie Panjabi, Adrian Scarborough, Shaheen Jafargholi, Akiya Henry, Honor Swinton Byrne, Miles Jupp, Kartanya Maynard, Alexandra Mardell, Dylan Murphy, Mark Quartley e Steve Furst.
La seconda stagione
Questo è soltanto il primo capitolo di un’antologia di battaglie legali da prima pagina, essendo la serie già sul set della seconda stagione che vedrà nel cast Marisa Tomei, Kelly Macdonald e David Harewood, protagonisti della prossima battaglia legale mentre i loro avvocati si troveranno coinvolti in un esplosivo caso di diffamazione.
Pagelle serie tv 2026, l’elenco di tutte le serie tv da vedere e quelle da evitare. Come negli anni precedenti (qui il 2025) l’obiettivo non è quello di emettere giudizi fini a se stessi ma di trovare qualcosa da guardare senza impazzire e soprattutto cercando di evitare serie tv brutte. Ovviamente il tutto secondo noi, qua nessuno si erge a professori e oltre la componente tecnica che può far ottenere un 6 a una serie tv pessima, c’è una parte soggettiva di chi guarda la serie tv e del momento in cui si guarda. Per questo le pagelle serie tv 2026 vogliono essere un gioco. Se ormai ci seguite da tempo e i nostri gusti vi piacciono, questo è il nostro modo per aiutarvi a scegliere facendovi sapere i nostri giudizi, provando ad aggirare i vari “potresti guardare questo” delle diverse piattaforme.
Pagelle Serie Tv 2026 – Le Migliori e le peggiori dell’anno
Voto 10 – Migliori Serie tv 2026:
Ci arriverà qualcuno?
Voto 9 – Migliori serie tv 2026
Half Man miniserie – HBO Max voto 9.5 (R.C.)
The Pitt s.2 – HBO Max voto 9 (R.C.)
Widow’s Bay s.1 – Apple TV – voto 9, horror e commedia si fondono in modo impeccabile (R.C.)
Abbott Elementary s.5 – Disney+ voto 8: anche nella nuova stagione continua a essere una delle comedy più divertenti, intelligenti e attente a raccontare il presente. (R.C.)
Georgie & Mandy’s First Marriage s.1-2 – HBO Max – voto 7 comedy divertente, familiare, dal tocco vintage e sudista/conservatore ma con ironia (R.C.)
Grey’s Anatomy s.22 – ABC/Disney+ – voto 7, arrivateci voi a 22 stagioni…poi ne riparliamo (R.C.)
High Potential s.2 – ABC/Disney+ – Voto 7, il remake di Morgane – Detective Geniale, è un procedurale leggero e scorrevole, che valorizza a pieno (finalmente) Kaitlin Olsen, perfetto nel palinsesto della ABC. Anche la prima parte della stagione 2 funziona alla perfezione (Riccardo Cristilli)
Hijack s.2 – Apple TV – voto 7, adrenalina e un Idris Elba in splendida forma (R.C. e G.D.S.)
Maximum Pleasure Guaranteed s.1 – Apple TV – voto 7, a tratti un po’ assurda questa dramedy si lascia sicuramente guardare e offre uno sguardo sulle mamme che sono anche donne nonostante sembra che la società se lo dimentichi (R.C.)
Nightsleeper s.1 – Sky e NOW – voto 7, buon thiller di fattura inglese
Ovunque tu sia, miniserie Coben – Netflix – voto 7
Rooster s.1 – HBO Max – voto 7, sulla scia di Ted Lasso con una scrittura brillante e un super cast (G.d.S.)
St. Deins Medical s.1-2 – NBC – voto 7: mockumentary ospedaliero dal team di Superstore, la struttura è simile, sia per tipologie di personaggi che per costruzione di puntate, si ride (Riccardo Cristilli)
Stumble s.1 – NBC – voto 7: commedia divertente sul mondo delle/dei cheerleader che sfrutta in modo giusto il mockumentary (Riccardo Cristilli)
Super Market s.1 – Prime Video – voto 7: finalmente una comedy italiana divertente (Riccardo Cristilli)
Tell Me Lies s.3 – Disney+- voto 7, un guilty pleasure più serio di altri. (Giorgia di Stefano)
The Artist mini – MGM+ – voto 7 (R.C.)
The Gentlemen s.2 – Netflix – voto 7, un buon intrattenimento salvato dalle due puntate finali
DTF St. Louis, miniserie HBO Max – Voto 6.5, una serie strana tra dark humor e thriller con un super cast (G.d.S.)
Heated Rivalry s.1 – HBO Max – Voto 6.5 decostruire la mascolinità tossica mostrando quanto il contesto possa influenzare con scrittura e interpretazioni autentiche (G.d.S.)
Leanne s.2 – Netflix – comedy “sudista” che prosegue nella formula della prima stagione
My Brilliant Carrer s.1 australiana – Netflix – voto 6.5, period drama a tinte pop per gli amanti del genere (G.d.S.)
Reacher s.4 – Prime Video – voto 6.5 sempre la stessa formula, forse un po’ spinta all’estremo ma così può durare in eterno
Running Point s.2 – Netflix – voto 6.5, secondo stagione che prosegue sulla scia della prima (G.d.S. 7); un insieme di scenette prevedibili e irrealistiche, si lascia guardare e nulla più (R.C. 6)
Un sacrificio di sangue s.1 svedese – Netflix – voto 6.5, classico thriller nordico che si guarda velocemente (G.d.S)
Jury Duty – Company Retreat – Prime Video – voto 6.5 (R.C.)
The Bear s.5 – Disney+ – voto 6.5, una stagione finale con due puntate di livello e un finale melenso che non ci meritavamo (R.C.)
The Madison s.1 – Paramount+ – voto 6.5, diversa dal resto delle serie di Sheridan, non ha la stessa verve ma è un dramma familiare dallo stile emozionale marcato e toni troppo paternalistici (G.d.S.)
The Four Season s.2 – Netflix – voto 6.5, alti e bassi molte cose succedono troppo in fretta rendendo tutto più vicino al cartoon, funziona meglio quando si avvicina alla realtà (R.C.)
Trying s.4 – Apple TV – voto 6.5, la comedy Apple TV fatica a trovare una sua rotta ma riesce a far ridere e sorridere
56 Days – Prime Video – voto 6+, thriller sexy un po’ troppo lungo che si lascia guardare come semplice intrattenimento (R.C. e G.d.S.)
Motorvalley s.1 – Netflix – N.C. perchè ci ostiniamo a fare queste serie tv?
Inutile dire che non riusciamo a guardare 600 serie tv l’anno, quindi quella che avete appena letto è una personalissima classifica redazionale, di quello che abbiamo visto.
Slow Hores è tra le cinque migliori serie tv degli anni ’20.
C’è poco da dire, poco da aggiungere. Una serie tv che per scrittura, regia, interpretazioni sfiora la perfezione a ogni suo rilascio. Una macchina costruita per non deludere mai lo spettatore e per non farlo aspettare troppo. Non a caso la settima stagione è già pronta e l’ottava è in preparazione. Ma in fondo quando sai sempre quello che vuoi fare e come, ma soprattutto quando devi fare appena 6 puntate è anche più semplice. Ecco il difetto più grosso di Slow Horses è sempre quello che dura poco e il discorso torna sempre lì: è più semplice fare ottimi prodotti quando tutto è compresso. Ma basta guardare alla scarsa qualità di prodotti anche brevi per ribaltare la prospettiva ed elogiarne la capacità di comprimere ma senza far mai mancare nulla.
La sesta stagione di Slow Horses (disponibile su Apple TV) tocca ancor più nel vivo le dinamiche della Slough House, la latrina dove finiscono i rifiuti dell’MI5 ma che finisce sempre al centro degli intrecci e delle dinamiche più pericolose. Non è uno spoiler raccontare come tutti gli agenti mai passati per la casa sono in pericolo e dal nulla riappare Syd interpretata da Olivia Cook. Ecco forse questo ritorno non l’avrei spoilerato nei promo e nelle comunicazioni precedenti all’uscita ma da un lato è la dimostrazione di come non abbia espedienti per attirare l’attenzione del suo pubblico e dall’altro c’era il rischio che i primi a vedere le puntate o chi ha letto i romanzi, potesse rovinare la sorpresa.
Naturalmente, e questa non è una sorpresa, la ragione principale del successo è rappresentata dal personaggio di Jackson Lamb interpretato da Gary Oldman. Lamb è tutto quello che non dovrebbe essere un protagonista, è brutto, sporco (letteralmente) e cattivo, rifugge ogni forma di perbenismo, di qualunquismo, di sentimentalismo banale. Una figura forgiata sul corrosivo sarcasmo britannico, che apparentemente non ha affetto verso gli altri, ma che alla fine si mette sempre in gioco per gli altri. Lamb incarna quello che tutti noi dovremmo essere (magari senza rutti e scoregge), scevri di formalismi inutili, di frasi che servono solo a riempire e a soddisfare esigenze rassicuranti dietro cui nascondere la verità.
E intorno a lui ruotano una serie di personaggi che provano a rispettare le convenzioni ma finiscono per arrendersi alla spietata crudeltà del loro capo. Jack Lowden, in predicato di essere il prossimo 007 e protagonista a dicembre di Orgoglio e Pregiudizio di Netflix, è il perfetto Cartwright. Il tipico protagonista, bello, affascinante, potenzialmente talentuoso ma che sa essere fallace, che sbaglia e sa ammettere i suoi errori ma che è anche brillante e coraggioso. Ma è perfetta la Taverner di Kristin Scott Thomas, Saskia Reeves in quelli di Catherine Standish, necessaria per riequilibrare gli eccessi di Lamb ma fragile e spietata allo stesso tempo.
Slow Horses è la serie tv che meglio rappresenta il sarcasmo inglese. Per questo è tra le migliori in giro.
Mentre il docu-reality Il Collegio sta per tornare, RaiPlay è pronta a raccontare un lato ancora più vero dei ragazzi con FOMO – Fear of Missing Out una docu-serie che mostra l’ultimo anno di scuola di un reale liceo romano. L’ultimo anno di scuola raccontato per quello che è davvero: intenso, veloce, emozionale, senza pause. Un mondo fatto di amicizie assolute, primi amori, drammi improvvisi, chat infinite e decisioni che cambiano tutto nel giro di una notte. E quella domanda che arriva, prima o poi, per tutti: chi saremo da grandi?
La serie con un linguaggio diretto, semplice e ironico vuole essere un ritratto dell’adolescenza di oggi anche attraverso la musica. La scuola è lo spazio principale in cui si sviluppa il racconto dell’anno della maturità con i suoi appuntamenti simbolici, dai “diciottesimi” alle uscite, dalle feste ai periodi trascorsi all’estero, dall’autogestione alle gite, fino ai cento giorni, alle feste di fine anno che ricalcano quelle americane e alla maturità. Una vita filtrata però dal lusso e dal benessere visto che la scuola scelta è il Vittoria Colonna di Roma che si trova in pieno centro storico tra Campo de Fiori e il Pantheon, anche per quello ci sono riferimenti che gli inglesi chiamerebbero “posh”, un po’ snob, robe da ricchi.
Fuori dalla scuola, il racconto della vita reale, nelle case, nelle famiglie e nei rapporti più intimi, ma anche la dimensione digitale, fatta di chat, vocali, screen recording, storie e immagini prodotte direttamente dai ragazzi, che restituiscono il loro modo reale di comunicare, esporsi e raccontarsi. Ad arricchire il racconto, un inedito realizzato per la serie dalla cantautrice Ariete mentre la colonna sonora è prodotta dai Voga (Enrico Esposito e Lorenzo Biscione).
La docu-serie che racconta in 12 episodi (che usciranno settimanalmente) la vita di un gruppo di studenti del Liceo Vittoria Colonna di Roma dal primo giorno di scuola fino alla maturità. Interrogazioni, assemblee, notti fuori, amori complicati, amicizie che cambiano, confessioni intime e tutta l’energia di una generazione che vive online e offline senza più distinzione. Uno sguardo inedito su ciò che muove oggi i ragazzi e le ragazze, o almeno una parte di loro perché generalizzare o pensare che degli adolescenti del centro di Roma siano uguali a quelli di altre zone della città o d’Italia è un errore.
Dopo la serata (per noi nottata) degli Emmy, i tradizionali premi dedicati alle serie tv e alla tv in generale, è arrivata la notizia che Amazon potrebbe essere interessata a prendere la cerimonia e a rilanciarla, un po’ come YouTube vuole fare con gli Oscar e Netflix sta facendo con i SAG (i premi per gli attori). Ma siamo sicuri che lasciare la cerimonia in mano a uno solo dei soggetti in campo sia la scelta migliore? Non c’è un rischio di conflitto di interessi? Vedremo quello che deciderà l’Academy.
HBO Max e il family drama alla The Pitt
Il successo di The Pitt ha portato HBO a capire come ci sia l’interesse da parte del pubblico ad avere serie tv di qualità dalla lunga durata e con rilascio settimanale e soprattutto annuale. Praticamente che la vecchia e cara vera serialità, l’appuntamento settimanale condiviso e commentabile, sia ancora un fenomeno che esiste e che è amato in un mondo di serie tv rigurgitate nel giro di poche ore. Così erano nati i pilot di un poliziesco e di un family drama, ma se il primo non è stato poi ordinato, adesso HBO Max ha ufficializzato l’ordine di How To Survive Without Me, family drama di Greg Berlanti (che anni fa ci ha regalato il meraviglio Brothers & Sisters) e con un cast super: Ray Romano, Kaley Cuoco, Joshua Jackson i principali.
Potenzialmente HBO Max ha tra le mani un altro titolo che darà filo da torcere ai prossimi Emmy insieme a Task 2 e alla nuova stagione di The Pitt. La serie è descritta come un mix tra Brothers and Sisters, Everwood e Six Feet Under. Al centro la famiglia De Angelis dopo la morte della madre Beverly (Rita Wilson) che teneva sempre le fila di tutto e che riesce a farlo anche da morta, con i familiari che per onorare il suo ultimo lavoro dovranno trovare il tempo e il modo per restare uniti. Oltre ai già citati nel cast principale troviamo Julia Schlaepfer, Jack Ball, Kylar Miranda, Julian Grey, Scarlett Abinante, Tommy Dewey, Matthew Kellison, Colette Porch ed Ella Rubin; tra le guest star Dar Zuzovsky, Genevieve Angelson, Joe Romano, Katie Aselton, Katie Monds, Kevin Changaris, Pressley Hosbach, Richard Blackmon, Sofía Rodríguez-Toymil e Will Yun Lee.
HBO Max e il medical francese
Non solo 500 battiti in Italia, HBO Max sta lavorando anche a un medical drama in Francia. Il titolo provvisorio è Rush e avrà al centro un gruppo di medici che lavora per le strade di Parigi operando dove serve tra angoli delle strade, metro e case private. La serie è creata da Nils-Antoine Sambuc insieme a Gaelle Bellan ma soprattutto con Neal Baer che arriva da ER come produttrice.
Tre novità per Harry Potter
Restando sempre in casa HBO, sono stati annunciati tre nuovi attori per la seconda stagione di Harry Potter. Rafe Spall sarà Arthur Weasley, Molly Hewitt-Richards sarà Mirtilla Malcontenta (Moaning Myrtle) e Jasper Ambrose sarà Colin Creevey. Le riprese della seconda stagione sono in corso ai Warner Bros Studios del Regno Unito. Casey Bloys di HBO, pur senza sbilanciarsi, ha lasciato intendere come stanno cercando, per quanto possibile, di evitare di far trascorrere troppo tempo tra le stagioni della serie. La prima debutterà a Natale 2026.
Heated Rivalry
HBO Max continua a essere al centro di questo notiziario, anche se in modo indiretto. Heated Rivalry (serie Crave distribuita da HBO Max in USA, Italia e altri paesi) vedrà l’arrivo nel cast di sei nuovi personaggi: Brendan Morgan sarà Zane Boodram; David Tomlinson sarà Cody Kent (nei romanzi di Rachel Reid era Dallas Kent); Gerry Dee sarà il coach Cooper; Michelle Mylett sarà Lisa; Lauren Chan sarà Gen; Nick Stahl sarà Curtis Barrett.
Da Yellowstone a Marshals
Jefferson White riprenderà il ruolo di Jimmy Hurdstrom di Yellowstone nella seconda stagione di Marshals, ma non sarà solo una guest star ma sarà ricorrente. In Yellowstone dopo essere rimasto ferito, Hurdstram viene mandato via dal Texas finendo per lavorare da Travis Wheatley (Taylor Sheridan) al Ranch 6666. La serie riprenderà il 4 ottobre su CBS e sarà in Italia su Paramount+ dal 5.
Hulu prende Hard Feelings
Hulu ha superato la concorrenza e ha preso la rom-com di e con Mary Beth Barone intitolata Hard Feelings, prodotta da A24. La protagonista è Claire Ambrose una consulente che aiuta i maschi etero come comunicare e come capire i sentimenti, mentre lei continua a uscire con uomini che non hanno queste caratteristiche. Nel cast ci sarà anche Benito Skinner.
Jessica Chastain in The Retrievals
Jessica Chastain sarà nel cast di The Retrievals la nuova serie tv Netflix di Molly Smith Metzler (Sirens, Maid). Ispirata a un podcast di Susan Burton la serie racconterà la battaglia di un gruppo di mamme che hanno subito inseminazione artificiale senza anestesia dopo che un’infermiera aveva rubato il fentanyl, in una clinica di Yale. Chastain sarà Kaitlyn Langford ex storica dell’arte che per dieci anni ha tentato di rimanere incinta e sarà al centro della causa contro Yale.
Altre notizie serie tv
John Gabriel Rodriquez, SteVonté Hart, Gabrielle Byndloss, Samuel-Taylor, Julian Green e Aaron Smalls saranno nel cast della serie senza titolo di Starz ambientata nel Sud Est del Texas e legata al mondo dei rodeo black.
Jodie Whittaker sarà la protagonista di In Contempt legal drama di ITV, avvocatessa che ha costruito una carriera difendendo la reputazione delle persone e infilandosi in cause multi-milionarie. Nella serie la protagonista, Olivia, collabora con Greg Dalman, direttore di un giornale che ha la reputazione di attaccare sempre tutti. Quando però prende una decisione sbagliata è la sua di reputazione a finire a rischio.
Josh Macqueen, Aspen Kennedy, Haley Dillon e Mackenzie Porter saranno nel cast di Thunder Road la serie sulla NASCAR di AMC in arrivo nel 2027, saga multi-generazionale su una famiglia di proprietari d’auto con Dennis Quaid protagonista.
Margaret Cho sarà protagonista e produttrice della comedy indipendente di Oliva Haller And also with you. Cho sarà Bev collega e vecchia amica di Dawn una donna di quasi 60 anni che lavora nella locale chiesa e si dichiara bisessuale. La serie è ispirata all’esperienza di Haller, cresciuta cattolica e poi dichiaratasi bisessuale.
Morena Baccarin ha anticipato che il marito Ben McKenzie non sarà solo guest star della premiere della seconda stagione di Sheriff Country (il 9 ottobre su CBS) ma tornerà anche per altre puntate. Inoltre ha anticipato che ci sarà una relazione “crossover” con Fire Country, qualcuno si innamorerà tra le due serie tv.
David Hyde Pierce, ex co-star di Frasier, sarà il protagonista di un progetto comedy multi-camera in lavorazione a NBC creato da Marco Pennette. Al centro un uomo che scopre che una vita non analizzata può presto presentarti il conto.