Home Blog Pagina 2

Masterchef Italia 15, la classifica finale

Quindicesima edizione per Masterchef Italia in onda da giovedì 11 dicembre 2025 su Sky Uno e in streaming su NOW. In questo articolo scopriamo i concorrenti scelti che fanno parte della Masterclass di questa edizione e tra cui ci sarà il vincitore. A decidere i concorrenti i 3 giudici Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli.

Mastechef Italia 15, la classifica

La classifica della quindicesima edizione di Masterchef:

  1. Matteo Canzi, Teo, 23 anni di Molgora (Lecco); entrato con 3 SI e Cannavacciuolo che ha detto che cerca ragazzi come lui; ha stravinto la finale a 2
  2. Carlotta Bertin, disoccupata 25enne della provincia di Biella che vuole dare una svolta alla sua vita; ha preso 3 Si; finalista
  3. Matteo Rinaldi, 28 anni di Boltiere (Bergamo) ma la mamma è di Noto e il papà di Salerno, laureato in design della Comunicazione, si definisce tuttologo, entrato dopo i Creative Test; eliminato all’ultimo invention test
  4. Dounia Zirari, nata in Marocco, ha 28 anni, vive a Bassano del Grappa, è OSS; a 23 anni ha subito tre ischemie e solo grazie al marito è tornata a parlare; entrata dopo i creative test; eliminata all’ultimo invention test
  5. Niccolò Mazzanti, 25 anni da Massa, controllista di motocompressori e turbocompressori; ha preso 3 Si; eliminato il 19 febbraio
  6. Alessandro Segantini, odontoiatra 44enne che lavora a Genova assieme alla moglie; ha preso 3 Si; eliminato il 19 febbraio
  7. Matteo Lee, 27enne nato e cresciuto a Bologna da una famiglia cinese, da 10 anni fatica a uscire di casa; ha preso 3 Si; eliminato allo Skill Test
  8. Dorella Del Giudice, 57enne di Taranto, impiegata in un’agenzia finanziaria e appassionata di musica; ha preso 3 Si; eliminata al pressure del 5 febbraio
  9. Jonny Pescaglini, 25 anni di Borgo a Mozzano (Lucca), cresciuto con la sorella Jamilah dopo il divorzio dei genitori; entrato ai Creative test; eliminato all’Invention test del 5 febbraio
  10. Irene Rescifina, 20 anni di Bologna, nata a Pamplona, cresciuta a Messina, la madre è Lilia Malaja, campionessa di basket Bielorussa; aveva preso 2 Si ma non ha affrontato i Creative Test per scelta di Chiara Pavan; eliminata al pressure del 29 gennaio
  11. Iolanda Marinho, 56 anni brasiliana vive a Rende (Cosenza); entrata ai Creative Test; eliminata al Pressure con Massari il 29 gennaio
  12. Franco Agyekum, 31 anni del Ghana vive a Santa Lucia di Piave (Treviso), la passione per la cucina arriva da nonna Bruna, è ingegnere Gestionale; entrato dopo i creative test (è stato l’ultimo a entrare); eliminato al pressure del 22 gennaio.
  13. Vittoria Lombardo, 36enne di origini calabresi che vive a Reggio Emilia e lavora come impiegata nell’azienda di famiglia; ha preso 3 Si; eliminata allo skill test del 15 gennaio
  14. Georgina Martinelli, 26 anni vive a Mogliano Veneto (Treviso) è nata a Londra, la madre è figlia di un emigrato napoletano ex chef di un ristorante stellato a Londra; il padre con cui non ha rapporti ha origini cipriote, fidanzata con Jordan; entra ai Creative Test; eliminata il 15 gennaio
  15. Gaetano Pullara, 52 anni di San Michele di Ganzaria (Catania), architetto che ha lavorato anche in progetti importanti, ha vissuto in 81 paesi; entrato con 3 Si; eliminato l’8 gennaio
  16. Antonio Selise, studia a Pisa giurisprudenza, ha 24 anni ma arriva dalla provincia di Cosenza da una minoranza Arbreshe; entrato dopo i creative test; eliminato 8 gennaio
  17. Piponzio (Andrea) Sonnati, 26 anni di Foiana della Chiana (Arezzo), si è iscritto a Masterchef dopo la morte della madre; entrato dopo i Creative Test; eliminato 1 gennaio
  18. Eros Monforte, 27 anni di Mascalucia, da quando a 15 anni vive da solo, ha sposato Adriana che era incinta durante le selezioni; entrato con 3 Si; eliminato 1 gennaio
  19. Giuliana Capursi, 36enne di Manfredonia, la più piccola di 13 figli e studentessa di scienze enogastronomiche; ha preso 3 Si; eliminata il 25 dicembre allo skill test. 
  20. Katia Mauro, responsabile 32enne di una pokeria a Genova; la passione per la cucina è arrivata grazie al nuovo compagno della madre; ha preso 3 Si; eliminata il 25 dicembre allo skill test. 

Masterchef Italia

Good Boy, la recensione: una lettera d’amore alla tirannia

Good Boy, il nuovo film del regista polacco Jan Komasa è una riflessione sull’instabilità dei legami affettivi nel mondo digitale. Presentato al Festival di Toronto 2025, il film prodotto da Jerzy Skolimowski arriva nelle sale italiane a partire dal 6 marzo.

Good Boy, al cinema

Tommy (Anson Boon) è un diciannovenne dalla vita sregolata, fa uso di droghe, beve, compie atti di bullismo e prepotenza verso donne e bambini. In una serata particolarmente scatenata il giovane perde i sensi per risvegliarsi incatenato in una cantina. I suoi carcerieri sono una coppia, Chris (Stephen Graham) e Kathryn (Andrea Riseborough), che l’hanno imprigionato con l’obiettivo di rieducarlo forzatamente per renderlo finalmente un bravo ragazzo.

Anson Boon in Good Boy.
© Punto e Virgola

Il regista polacco cala la vicenda in una campagna indefinita del Regno Unito, in una villa isolata che diventa un microcosmo. Come un po’ in Kynodontas (2009), la famiglia segue regole rigide e a volte bizzarre, solo il padre può aprire il cancello e non si possono usare i cellulari. Rituali e imposizioni rendono la casa una prigione non solo per Tommy, ma anche per il figlioletto della coppia Jonathan (Kit Rakusen) che non va nemmeno a scuola, e per la stessa Kathryn, depressa a tratti catatonica, presenza che infesta l’ambiente. Solo a Chris è permesso di uscire occupandosi di tutte le vicende da buon pater familias.

Good Boy, la recensione: esplorare l’adolescenza

Komasa torna ad esplorare il rapporto tra adolescenza, violenza e social network come già in Suicide Room e Haters, per operare una satira sulla debolezza dei legami interpersonali in una società iperconnessa. Tutte le scorribande di Tommy sono infatti inquadrate dal suo smartphone e pubblicate live sui social, in una glorificazione della violenza tutta digitale. Come una nuova cura Ludovico, Chris costringe Tommy a rivedere i filmati dei suoi misfatti (rigorosamente su una tv a tubo catodico) e lo sottopone a videocassette rieducative per curare l’ultraviolenza 3.0. Analogico e digitale è lo scontro anche tra carceriere e prigioniero, dove il primo rappresenta la violenza dell’educazione abusante del dopoguerra, mentre il secondo la superficialità del sopruso, come suggerisce a più riprese lo stesso regista.

Kit Rakusen e Anson Boon in Good Boy.
© Punto e Virgola

Lo scontro tra due generazioni attraverso il processo di educazione finisce per diventare anche scambio: Tommy infatti, durante la prigionia, viene fisicamente legato, percosso e punito, ma viene anche incoraggiato a leggere libri, a ragionare sui suoi comportamenti (auto)distruttivi e a legare con i suoi carcerieri, proprio come se facesse parte della famiglia. Certo disfunzionale e tirannica, ma comunque una famiglia, entrando in un sistema di cura e insegnamento.

Nella scena spartiacque del film Tommy viene invitato per la prima volta a partecipare a una serata cinema sul divano. Attraverso la visione di Kes di Ken Loach Tommy inizia a entrare in empatia con la marginalità, iniziando anche a comprendere la sua natura di soggetto negletto, vittima di una famiglia biologica indifferente. Intricato nel ciclo dell’abuso, il protagonista si sente per la prima volta scelto e visto da qualcuno che si prende cura di lui, anche con una certa tenerezza.

Un film da non perdere

Il regista candidato al premio Oscar ha dichiarato che il film è una lettera d’amore provocatoria nei confronti della tirannia: vale la pena rinunciare a un po’ di libertà per guadagnare una famiglia (o uno Stato) che si prende cura di te?

La messa in discussione della famiglia nucleare borghese da parte di un elemento di disturbo ricorda anche un altro film di Yorgos Lanthimos, Il sacrificio del cervo sacro. Lì naturalmente la dinamica era opposta, ma le traiettorie grottesche e sadiche delle relazioni interpersonali mostrano un’architettura danneggiata e prossima allo sgretolamento. La famiglia “originale” infatti è scossa dalla presunta scomparsa di un altro figlio, questione che non viene mai chiarita del tutto, di cui Tommy diventa in qualche modo un sostituto.

La genitorialità in questo senso funge da missione, come l’addestramento di un cane rabbioso: essere madre ed essere padre è un ruolo al quale non si può in nessun modo rinunciare e che si sovrappone completamente con le identità di Kathryn e Chris che finiscono per inglobare nella famiglia anche la signora delle pulizie Rina, un’adulta a tutti gli effetti. Per sopravvivere al lutto l’unica via possibile sia reiterare violentemente l’istituzione tirannica della famiglia.

Tommy, allo stesso modo, all’inizio rifiuta bruscamente il ruolo del figlio, la cui madre non denuncia nemmeno la sua scomparsa, per poi finire con l’adeguarsi a quella norma come fosse natura.

Andrea Riseborough e Stephen Graham in Good Boy.
© Punto e Virgola

Good Boy è un film che gestisce in maniera posata le sue provocazioni, anche se lascia alcune questioni avviluppate nel cosmo del film, concentrandosi piuttosto sulle parabole dei protagonisti. Gli spunti di riflessione sull’istituzione famigliare e la sua funzione correttiva sono molteplici ma non sempre arrivano al punto, risultando in tante metafore a volte un po’ confuse. Le performance del quasi emergente Boon (vincitore come Miglior attore alla Festa del cinema di Roma) e di Riseborough, ormai perfettamente a suo agio in ruoli borderline, donano spessore inedito a una vicenda dark e grottesca che non ha paura di mostrare anche un lato più tenero.

La pelle del mondo, su Rai 3 un viaggio in 6 puntate nella biosfera con Lillo e Stefano Mancuso

La Pelle del mondo è il nuovo programma di Rai 3, prodotto da Be Water Film per Rai Cultura con Lillo che affiancherà Stefano Mancuso per parlare del mondo, della sua biosfera, del ruolo delle piante sul nostro pianeta. Saranno sei puntate in cui la divulgazione proverà a farsi intrattenimento grazie all’unione delle competenze di Stefano Mancuso, professore universitario, scienziato e saggista di fama internazionale, e di Lillo Petrolo, attore sensibile e brillante, da sempre attento ai temi della natura e dell’ambiente.

La pelle del mondo, di che parla

Mancuso guida il pubblico in una riflessione profonda e accessibile sul destino del pianeta e dell’umanità, affiancato da Lillo Petrolo che, con la sua capacità di usare la leggerezza come chiave di racconto, rende comprensibili e coinvolgenti temi complessi, favorendo una divulgazione pensata per informare e intrattenere.

Mancuso dialogherà con numerosi protagonisti del mondo della cultura, della scienza e dello spettacolo, con cui approfondirà i temi centrali della serie: la salvaguardia del pianeta e, di conseguenza, il futuro dell’umanità.

Ogni puntata sarà dedicata a un tema specifico, affrontato attraverso una divulgazione scientifica rigorosa, mai banale e allo stesso tempo divertente e fruibile.
I momenti più “scientifici” si alterneranno a interventi ironici e leggeri di ospiti come: Corrado Guzzanti che torna nei panni di Vulvia con il suo inconfondibile Rieducational Channel; Maccio Capatonda che propone il surreale Podcast sostenibile; Chiara Francini che racconta e declama le storie di alberi straordinari, ampliando lo sguardo emotivo e simbolico del racconto.

La pelle del mondo

Oltre a studiosi, scienziati e specialisti della materia, il programma è arricchito da un parterre di ospiti trasversali, tra cui Stefania Andreoli, Caterina Balivo, Alessandro Barbero, Guido Maria Brera, Vasco Brondi, Mario Calabresi, Vinicio Capossela, Serena Dandini, Christian De Sica, Antonio Dimartino, Anna Favella, Alessandro Gassmann, Victor Kossakovsky, Chiara Pavan, Cecilia Sala, Giuliano Sangiorgi, Giovanni Storti e molti altri.
“La pelle del mondo” intreccia ecologia, botanica ed etica, proponendo un cambio di visione necessario: smettere di consumare la Terra e iniziare a proteggerne la sua superficie. Un racconto basato su solide ricerche scientifiche, lontano dall’allarmismo, pensato per coinvolgere il grande pubblico.

Propaganda Live, le anticipazioni del 6 marzo

Prosegue venerdì 6 marzo 2026 l’appuntamento con Propaganda Live il programma condotto da Diego Bianchi che analizza l’attualità, la società e il presente attraverso il filtro della satira e dell’ironia. Sicuramente non mancheranno gli spunti anche questa settimana, senza dimenticare il contributo dei social.

Imperdibile la rubrica della Social Top Ten una classifica del “bestiario” dei social cui tutti aspirano a entrare commentando con ironia i fatti della settimana. Immancabile la striscia di Makkox a commento degli eventi della settimana uno tra i momenti più visti sui social. In studio gli ospiti fissi Filippo Ceccarelli, Francesca Schianchi, Paolo Celata. L’appuntamento è il venerdì alle 21:15 circa su La7.

Propaganda Live, ospiti e anticipazioni del 6 marzo

In collegamento da Gerusalemme sarà presente la giornalista Francesca Mannocchi per parlare di tutto quello che sta succedendo in quell’area del mondo, mentre in studio ospite speciale della puntata del 6 marzo ci sarà Roberto Saviano.

Per il reportage della puntata Diego Bianchi racconterà il paese sotto i riflettori sanremesi, per poi spostarsi nel quartiere Quarticciolo di Roma, dove documenterà la visita di Papa Leone XIV. Il Pontefice ha scelto questa periferia per incontrare direttamente le persone.

I monologhi saranno affidati ad Andrea Pennacchi e Monir Ghassem, mentre Tahnee Rodriguez si esibirà nella parte musicale.Propaganda Live

Il programma in streaming e i video?

Le puntate di Propaganda Live sono visibili anche in diretta streaming sul sito ufficiale di La7, La7.it. Inoltre sarà disponibile anche dopo la messa in onda per un recupero a orari più comodo, e ci saranno anche le clip singole dei momenti veloci. Trovi tutto su La7.It.

The Voice Generations, Antonella Clerici e i coach a caccia di gruppi talentuosi di amici e familiari

Come se non bastasse Sanremo, si continua a cantare in tv e da venerdì 6 marzo arriva The Voice Generations, terzo spinoff di The Voice dopo Kids e Senior che tanto successo stanno avendo su Rai 1. In Generations a sfidarsi sono famiglie, amici e colleghi di generazioni differenti uniti da un legame di sangue, di amicizia, di “amore” e, soprattutto, da una grande passione.

The Voice Generations la programmazione

La prima puntata di The Voice Generations (che è già registrato) venerdì 6 marzo andrà in onda alle 22 in coda alla Cerimonia di inaugurazione delle paralimpiadi Milano Cortina. La finale è invece prevista per il 27 marzo.

Giudici e conduzione

Confermata tutta la squadra degli altri spinoff con Antonella Clerici in conduzione e i coach Loredana Bertè, Arisa, Nek, Clementino e Rocco Hunt.

La formula di The Voice Generations

Le prime tre puntate sono dedicate alle tradizionali “Blind Auditions”: i coach, dando le spalle ai concorrenti, ascolteranno le esibizioni dei gruppi in gara lasciandosi guidare solo dalle loro voci. Se la performance li convincerà, potranno decidere di voltarsi, prima della fine dell’esibizione, per aggiudicarsi il gruppo nella propria squadra. Nel caso in cui più coach si voltino, sarà il gruppo a scegliere con quale giudice proseguire il percorso.

Anche in “The Voice Generations” i coach avranno la possibilità – una a testa per tutta la fase di “Blind” – di bloccare un altro giudice tramite il tasto “Super Blocco”, impedendogli di portare quel gruppo nel proprio team. Al termine della terza “Blind”, ciascun coach dovrà aver completato la propria squadra con 7 gruppi, ma sarà costretto, attraverso il meccanismo del “Cut”, a sceglierne solo 3. Saranno così 12 in totale i gruppi vocali che accederanno alla finale di venerdì 27 marzo, durante la quale sarà eletto il gruppo vincitore della seconda stagione di “The Voice Generations”.

The Voice Generations

In streaming

Il programma sarà disponile on demand su RaiPlay e visibile all’estero su Rai Italia. Già durante la messa in onda, su RaiPlay saranno disponibili i contenuti “on demand” di “The Voice Generations”: le clip di tutte le esibizioni dei gruppi e tutti i momenti più emozionanti da rivedere in tempo reale. Le puntate, inoltre, saranno disponibili integralmente su RaiPlay pochi minuti dopo la conclusione della messa in onda.

Guida tv venerdì 6 marzo 2026: cosa vedere stasera in tv

Cosa c’è da vedere stasera in tv? La guida tv di venerdì 6 marzo 2026 ci fa scoprire film, serie tv, show, sport e documentari da vedere questa sera in tv, senza dimenticare le piattaforme di streaming con film e serie tv in arrivo. Dopo la cerimonia per le Paralimpiadi debutta The Voice Generations, torna Propaganda Live su La7, torna Fratelli di Crozza su NOVE, prosegue Portobello su HBO Max, Io sono Farah su Canale 5, debutta Avvocato Ligas su Sky. Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di venerdì 6 marzo 2026.

Guida Tv venerdì 6 marzo 2026: i primi 9 canali

RaiUno
18.25 L’eredità
19.45 Tg 1
19:55 Cerimonia inaugurazione Paralimpiadi Milano Cortina
22.00 The Voice Generations

Rai 2
19.00 911 Lone Star 4×17
19.40 911 8×03 1a tv free
20:30 Tg2
21:00 Tg 2 Post
21.25 House of Gucci
Anni ’70. Patrizia Reggiani conosce Maurizio Gucci, rampollo della dinastia Gucci. Nasce una storia d’amore, osteggiata dal patriarca della famiglia, Rodolfo Gucci. La sfrenata ambizione della donna la porterà a tessere spericolate strategie che incrineranno i rapporti familiari, innescando una spirale incontrollata di tradimenti, decadenza, vendette

Rai 3
19:00 TG 3
19:30 TG R
20:00 Blob
20.15 Il Provinciale
20.40 Il cavallo e la torre
20.50 Un Posto Al sole
21.30 La pelle del mondo 1a tv
23.40 Blob

18:45 Caduta libera
20:00 Tg5
20:35 La ruota della fortuna
21.55 Io sono Farah 1a tv
00.40 TG5

Italia 1
18.20 Studio Aperto
19:30 CSI 4×16
20.30 NCIS 4×01
21:30 Top Gun – Maverick
Maverick, tra i migliori aviatori della Marina, torna all’Accademia Top Gun per addestrare una squadra speciale. Ma dovrà affrontare i fantasmi del passato
23.55 Barry Seal Una storia americana

Rete 4
19:00 Tg4
19.30 10 minuti
19:50 La promessa
20:30 4 di sera news
21:30 Quarto grado
00.50 Made in Italy

La7
18:30 Ignoto X
20:00 TgLa7
20:35 Otto e mezzo
21:15 Propaganda live

Tv8 (Sky 125)
19.10 4 Ristoranti 8×09 Cinque Terre
20.30 Celebrity Chef 1a tv
21.30 Mastherchef Italia 14×01-02 1a tv free

Nove (Sky 149)
18:00 Little Big Italy 
19:20 Cash or Trash – Chi offre di più?
20:30 The Cage: Prendi e scappa
21:30 Fratelli di Crozza 1a tv
23.20 Che tempo che fa Bis

Avvocato Ligas

Credito fotografo : Francesco Berardinelli

Guida tv venerdì 6 marzo: le serie tv

In chiaro

  • Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Il commissario Ricciardi 3×04
  • Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat ) ore 21:10 La stagista del crimine
  • Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:15 FBI: Most Wanted 6×21-22

Sky e Novità streaming

  • Sky Atlantic (ch. 111 sat ) ore 21:15 Avvocato Ligas 1×01-02 1a tv
  • Sky Serie (ch. 112) ore 21:15 Ordinary Joe 1×11
  • Sky Investigation (ch. 113) ore 21:15 Bones 9×19-20
  • Comedy Central (ch. 129) ore 22 South Park 5×011-14
  • Apple TV: L’ultima cosa che mi ha detto 2×03; Monarch: Legacy of Monsters 2×02
  • HBO Max: The Pitt 2×09; Heated Rivalry 1×04; Portobello ep.4
  • Disney+: Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette 1×06
  • Netflix: Hello Bachhon s.1 India, L’amore illumina s.1 (pt. settimanali) coreano, Boyfriend on demand, miniserie (giapponese) 

Guida streaming: film e serie tv in Italia tra il 1° e il 7 marzo

Guida tv venerdì 6 marzo 2026: i film stasera in tv

In chiaro

20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 47 Ronin
Kai si unisce ad Oishi, il leader dei 47 Ronin, per cercare vendetta sul tiranno che ha ucciso il loro Maestro. Da una storia vera.

Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 The Island
Dopo l’uccisione del fratello, l’agente della polizia di Los Angeles Mark torna sull’isola natale in cerca di risposte e vendetta. Presto, si trova coinvolto in una violenta lotta contro un magnate corrotto che ha preso il controllo dell’isola paradisiaca.

Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Corda tesa
Un detective indaga su omicidi di donne a New Orleans, affrontando un killer spietato e i demoni della sua vita. Riuscirà a fermarlo?

Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 The Hurt Locker
Il Sergente William James guida una squadra speciale dell’esercito americano in Iraq che rischia ogni giorno la vita per disinnescare gli ordigni disseminati dalla resistenza irachena. Quando ai soldati viene comandato di attraversare una zona in cui le bombe potrebbero essere nascoste dovunque la situazione si carica di paura e adrenalina

Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:20 Giorni d’estate
Una solitaria donna inglese apre il suo cuore a un giovane sfollato, mentre la Seconda Guerra Mondiale infuria oltre la Manica.

TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:15 Assassinio sull’Orient Express
 Un lussuoso viaggio a bordo dell’Orient Express si trasforma in una corsa contro il tempo. Poirot deve scoprire il colpevole di un omicidio avvenuto in una carrozza.

TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21:05 Miracle
Il giovane Joon-kyeong, genio incompreso della matematica, vive in un piccolo villaggio di montagna in Corea dove i treni non si fermano mai: ci sono i binari, ma manca una stazione. Il suo sogno è quello di fornire ai suoi compaesani una via di collegamento con il mondo. Per farcela è pronto a tutto, anche a scrivere dozzine di lettere al Presidente…

La7 Cinema (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21:20 L’impero del sole
Film del 1987

La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Lo stagista inaspettato
 Ben Whittaker è un arzillo pensionato che si propone come stagista presso un sito di moda online. Nonostante le diffidenze iniziali saprà farsi valere.

Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:00 Infelici e contenti
Divertente commedia con R. Pozzetto e E. Greggio. Un truffatore non vedente coinvolge un paralitico nei suoi loschi affari.

Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 The Nun La vocazione del male
Un prete e una novizia sono incaricati dal Vaticano per far luce sul suicidio di una giovane suora. Spin-off di The Conjuring – Il caso Enfield.

Sky e novità streaming

  • Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Blood Father
  • Cinema Stories (ch. 302) ore 21:15 Avvocato Ligas 1×01-02
  • Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 The Bourne Ultimatum
  • Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Jumanji The Next Level
  • Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Immortals
  • Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 Crawl Intrappolati
  • Cinema Comedy (ch. 307) ore 21:00 Questione di Karma
  • Cinema Romance  (ch. 308) ore 21:00 Proposta indecente
  • Cinema Drama (ch. 309) ore 21:00 Casablanca Beats
  • Netflix: War Machine, Parque Lezama
  • Prime Video: Material Love 

Guida Tv venerdì 6 marzo 2026: Show, Sport e documentari

  • Rai 5 (ch 23) ore 21:15 Kilimangiaro 
  • Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat ) ore 21:50 Il forno delle meraviglie
  • Food Network (ch. 33) ore 22 L’angelo di casa 1a tv
  • Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) ore 21:25 Alieni i casi riaperti
  • Discovery (ch 37 dtt e TivùSat 54) ore 21:30 La febbre dell’oro: le miniere degli Hoffman
  • DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat) ore 21:30 Il presidio 1a tv
  • Mediaset Extra (ch. 55 dtt 17 Tivùsat 163 Sky) 21.30 Striscia la notizia
  • Turbo (ch. 59) ore 22.15 Reperti d’assalto  1a tv
  • Sky Uno (ch. 108 Sat) ore 21:15 4 Ristoranti
  • Sky Crime (ch. 115) ore 21:10 Un avvertimento prima di partire
  • History (ch. 116) ore 21:10 Grandi battaglie della seconda guerra mondiale
  • Sky Documentaries (ch 117) ore 21.15 Mi chiamo Francesco Totti
  • Sky Adventure (ch 118) ore 21:15 Vite sotto zero 1a tv
  • Sky Nature (ch 119) ore 21:15 L’incanto delle stagioni
  • Sky Arte (ch. 120) ore 21:15 The Stones and brian Jones
  • Comedy Central (ch. 129) ore 20.00 Maurizio Battista
  • MTV (ch. 131) ore 21:05 Help I am in a secret relationship
  • Sky Sport Uno ore 20.30 Bayern Monaco – Borussia M. 
  • Calcio ore 20.40 PSG – Monaco
  • Sky Sport Arena ore 20.45 Strasburgo – Alsazia
  • Sport Basket ore 20.10 Olympiaco-Panathinaikos
  • Sport Max ore 20.50 Irlanda – Galles (Sei Nazioni)
  • DAZN ore 20.45 Napoli – Torino

N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv e Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.

The Boys, la quinta e ultima stagione arriva ad aprile

La quinta e ultima stagione di The Boys arriverà dall’8 aprile su Prime Video. Si chiuderà un capitolo, ma il mondo di The Boys non si fermerà, sono in arrivo il prequel Vought Rising e lo spinoff The Boys Mexico (mentre di Gen V non è ancora certo il destino, probabilmente collegato agli eventi del finale di serie di The Boys).

The Boys è basata sul fumetto best seller del New York Times di Garth Ennis e Darick Robertson, che sono anche executive producer della serie, ed è sviluppata dall’executive producer e showrunner Eric Kripke.

The Boys 5, la trama

Nella quinta e ultima stagione, è Patriota a dominare il mondo, completamente in balia dei suoi capricci irrazionali ed egocentrici. Hughie, Latte Materno e Frenchie sono imprigionati in un “campo di libertà”. Annie lotta per organizzare la resistenza contro la schiacciante forza dei Super. Kimiko non si trova da nessuna parte. Ma quando Butcher riappare, pronto e disposto a usare un virus che spazzerà via tutti i Super dalla faccia della terra, scatenerà una serie di eventi che cambieranno per sempre il mondo e tutti coloro che lo popolano. È arrivato il momento clou, gente! Sta per succedere qualcosa di grosso.

Quando Esce The Boys 5

La quinta stagione debutterà l’8 aprile 2026 con due episodi, seguiti da una nuova puntata ogni settimana, fino all’indimenticabile finale previsto il 20 maggio 2026, e sarà disponibile in esclusiva su Prime Video in oltre 240 paesi e territori nel mondo. Il trailer mostra i personaggi iconici della serie mentre si preparano per un’ultima resa dei conti, che culminerà nello scontro decisivo.

Il cast

Il cast di The Boys vedrà la partecipazione di Karl Urban, Jack Quaid, Antony Starr, Erin Moriarty, Jessie T. Usher, Laz Alonso, Chace Crawford, Tomer Capone, Karen Fukuhara, Colby Minifie, Claudia Doumit e Cameron Crovetti, torneranno anche le novità della quarta stagione Susan Heyward, Valorie Curry e Jeffrey Dean Morgan, ci sarà Jensen Ackles nei panni di Soldatino.Prime Video The Boys 5

The Testaments, il sequel di The Handmaid’s Tale arriverà su Disney+. Ecco quando

Disney+ ha annunciato che dall‘8 aprile 2026 porterà anche in Italia la prima stagione di The Testaments, serie tv sequel di The Handmaid’s Tale tratta dai romanzi di Margaret Atwood. The Handmaid’s Tale era nata per Hulu quando gli MGM Studios ancora non erano stati acquisiti da Amazon ed erano uno studio indipendente e Hulu ancora non era interamente di Disney+. Non a caso in Italia la serie è stata distribuita su Timvision e solo in seconda visione è arriva su Prime Video (ma la sesta stagione ancora non è presente).

L’approdo di The Testaments su Disney+ in Italia è la conferma di una nuova strategia unitaria per i prodotti di Hulu anche se non realizzati da studi interni (come i 20th Television). Chissà se a questo punto Disney+ riuscirà a inserire in catalogo la serie completa di The Handmaid’s Tale per consentire al proprio pubblico di vederla prima del suo sequel. Non solo ma The Testaments arriverà in Italia in contemporanea con Hulu l’8 aprile con i primi 3 episodi seguiti dai restanti con rilascio settimanale. Su Youtube è disponibile il trailer. 

The Testaments, la trama

The Testaments è tratta dall’omonimo romanzo di Margaret Atwood, vincitore del Booker Prize, pubblicato nel 2019 e ambientato nella distopica teocrazia di Gilead. Anni dopo gli eventi di The Handmaid’s Tale, The Testaments è una storia di formazione che vede una nuova generazione di giovani donne a Gilead alle prese con il futuro cupo che le attende. Per loro, crescere a Gilead è l’unica cosa che abbiano mai conosciuto, non avendo ricordi tangibili del mondo esterno prima del loro indottrinamento a questa vita. Di fronte alla possibilità di essere date in sposa e di vivere una vita di servitù, saranno costrette a cercare alleati, sia nuovi che vecchi, che le aiutino nella loro lotta per la libertà e per la vita che meritano.

La serie segue le vicende delle giovani adolescenti Agnes, obbediente e devota, e Daisy, una nuova arrivata, convertita, proveniente da oltre i confini di Gilead. Mentre si muovono tra le sale dorate della scuola preparatoria d’élite per future mogli di Zia Lydia, un luogo in cui l’obbedienza viene instillata brutalmente e sempre con motivazioni religiose, il legame che le unisce diventa il catalizzatore che stravolgerà il loro passato, il loro presente e il loro futuro.

The testaments
The testaments

Il cast

La serie vede protagonisti Ann Dowd, Chase Infiniti, Lucy Halliday, Mabel Li, Amy Seimetz, Brad Alexander, Rowan Blanchard, Mattea Conforti, Zarrin Darnell-Martin, Eva Foote, Isolde Ardies, Shechinah Mpumlwana, Birva Pandya e Kira Guloien.

The Testaments è stata creata dallo showrunner ed executive producer Bruce Miller e vede come executive producer Warren Littlefield, Elisabeth Moss, Steve Stark, Shana Stein, Maya Goldsmith, John Weber, Sheila Hockin, Daniel Wilson, Fran Sears e Mike Barker, che dirigerà anche i primi tre episodi. La serie è prodotta da MGM Television.

Quando esce The Testaments?

Uscirà dall’8 Aprile su Hulu negli USA e Disney+ in Italia, con rilascio settimanale. 

 

Notizie serie tv: Kaley Cuoco in How To Survive Without Me; novità per Baywatch e Puzzled

Arrivano ulteriori conferme sull’ottimo stato di salute delle serie tv della tv in chiaro. Marshals ha debuttato su CBS con 9.52 milioni di spettatori nel suo primo giorno dal rilascio risultando la premiere più vista della stagione 2025-26 e il miglior risultato su CBS dal debutto di FBI del 2018 (senza considerare i dati delle serie partite dopo il football), non solo ma la serie ha avuto una percentuale del 99% di persone che sono rimaste dopo la prima mezz’ora. Festeggia anche ABC con 11.63 milioni su 5 giorni per la prima puntata di Scrubs. A completare queste buone notizie c’è il rinnovo di Abbott Elementary che come sempre è il primo annunciato da ABC. In parallelo ci sono due serie tv che sembrano destinate alla chiusura Miss Scarlet è stata rinnovata da PBS per una settima e ultima stagione, mentre sembra che The Bear chiuderà con la prossima quinta stagione la notizia è semi-ufficiale visto che Jamie Lee-Curtis l’ha dichiarato e deadline confermato.

The Bear 3 Disney
Ismael Cruz Córdova as Arondir; Maxim Baldry as Isildur; Nia Towle as Estrid

Serie tv Disinherited

FX e Hulu hanno ordinato Disinherited di Peter Gould con Victoria Pedretti, Kiera Allen, Karl Glusman tra i protagonisti. Al centro un’eredità inaspettata che fa precipitare due sorelle in un mondo fatto di ricchezze e crimini a lungo tenuti segreti.

Pilot News

Molly Griggs e Christina Elmore entrano nel cast di Puzzled, pilot di NBC con Damon Wayans Jr. scritto da Joey Falco e ispirato al romanzo The Puzzle Master di Danielle Trussoni. Al centro Mike Brink, promettente atleta al college che dopo un incidente e una ferita alla testa, ha acquisito l’abilità di vedere il mondo in modo non convenzionale aiutando la polizia. Girggs sarà Quinn Abbott sveglia detective della polizia di Atlanta; Elmore sarà Angela a capo della divisione Major Crime.

Shiv Pai entra nel cast di The Tillbrooks, pilot comedy CBS che fino a poco tempo fa era conosciuto come Regency. Creato da Tara Hernandez è una multi-cam ma ambientata nel XIX secolo con al centro una famiglia della upper-middle class. Pai sarà Henry capo dei custodi a Hartford Park.

Kaley Cuoco in How To Survive Without Me

Kaley Cuoco entra nel cast di How To Survive Without Me, la serie tv di Greg Berlanti e Bash Doran in lavorazione a HBO Max prodotta da Warner Bros TV, il family drama che sarà prodotto sul modello di The Pitt. Cuoco raggiunge Ray Romano e Joshua Jackson e secondo deadline il trio avrà lo stesso stipendio. La serie parte dopo la morte della matriarca Beverly con la famiglia alle prese con la vita senza la sua guida, cercando di restare unita anche senza di lei. Cuoco sarà Kate, la figlia maggiore, che ha ereditato perfezionismo, eleganza e organizzazione dalla madre, è un’interior design ma anche moglie e mamma. Jackson sarà il fratello Cooper e Romano il padre.

Altre notizie serie tv

David Del Rio dopo esser stato accusato dalla collega Leah Lewis di una presunta molestia sessuale, è stato licenziato a seguito di un’indagine interna e nelle ultime puntate trasmesse di Matlock il suo personaggio è stato fatto sparire. A mesi di distanza Del Rio ha deciso di chiedere una mediazione contro CBS per i danni professionali e di reputazione subiti.

Trichina Arnold di The Neighborhood ha firmato un accordo con CBS Studios per produrre nuovi progetti.

Billy Zane entra nel cast della seconda stagione di Stick, la comedy sul golf di Owen Wilson.

Rilasciato il trailer di Lanterns in arrivo su HBO il prossimo agosto.

Lucy Boynton, Babou Ceesay e Peter Mullan entrano nel cast di A Knight of the Seven Kingdoms.

A24 ha superato la concorrenza di almeno altre 20 società prendendo i diritti del romanzo We are the Dead di Laura Shwpherd-Robinson. Al centro Brontë Hayes a capo di una squadra della polizia di Londra che indaga su casi importanti e si trova a indagare sulla morte per decapitazione dell’ex comandate dei militari che stanno nella Torre di Londra.

See-Saw Film casa di produzione di Slow Horses, ha preso i diritti per adattare i romanzi del detective Lovejoy in una serie. Il detective è molto amato dagli inglesi essendo stato protagonista di una serie andata in onda per 70 puntate tra gli anni ’80 e i ’90 con Ian McShane.

Jessica Belkin entra nel cast di Baywatch nei panni di Charlie Vale, figlia di Hobie Buchannon (Stephen Amell) che però non ha mai conosciuto. All’improvviso si presenta dal padre dicendo di voler diventare bagnina.

Vladimir, la recensione: Rachel Weisz ammaliante regge tutta la miniserie

Vladimir è l’ennesima miniserie in arrivo su Netflix adattamento di un romanzo (in questo caso di Julia May Jonas). La stanchezza nel far partire un’altra nuova serie in un periodo di grande abbondanza rischia di prevalere. Poi sullo schermo l’inquadratura stringe su Rachel Weisz sdraiata su un divano con un blocco in mano mentre scrive qualcosa, il suo sguardo si gira su noi spettatori, con la sua voce roca e profonda inizia a parlarci (se si guarda in inglese ovviamente) e tutto cambia.

Da quel momento diventerà impossibile staccarsi dal suo racconto di una professoressa di un college di provincia che sembra aver perso ogni stimolo, nella vita, nello scrivere, nell’amare ma che vuole raccontarci come sia riuscita a recuperarci tutto. La protagonista ci parla, ci racconta i suoi pensieri per tutta le otto puntate da 30 minuti che compongono questa interessante miniserie, confondendo lo spettatore, offrendo la sua prospettiva su quello che sta succedendo nella sua vita.

Rachel Weisz è una professoressa di letteratura femminile americana, una scrittrice che ha pubblicato un romanzo di successo per poi restare da 15 anni con il blocco dello scrittore. Sposata con il preside di facoltà, travolto da uno scandalo e costretto a ritirarsi, con una figlia che ormai sta lontana da casa e fa l’avvocato. La nostra protagonista ci racconta il suo mondo che forse esiste solo nella sua testa ma ci porta in una miniserie matura e intellettualmente coinvolgente. Vladimir è interpretato da Leo Woodall, attore dotato di una bellezza non efebica, convenzionale o stereotipata, che trasuda mascolinità e seduzione a ogni suo sguardo. Basta poco per la nostra professoressa per sciogliersi e lasciare che la sua vita precipiti ulteriormente ogni volta che Vladimir unisce le sue braccia dietro la testa, con un gesto seduttivo istintuale che rimanda al mondo animale.

Vladimir
Cr. Shane Mahood/Netflix © 2025

Un po’ condannato ai ruoli del bello e possibile, Woodall è qui un professore di college, uno scrittore, un padre, un marito, declinando la sua naturale arte seduttiva in una chiave diversa rispetto al ragazzo del passato. John Slattery è in questo il suo perfetto contraltare, maturo professore, non più nel fiore dei suoi anni, ma ancora capace di affascinare fisicamente e intellettualmente. Vladimir ci porta dentro i rapporti tra persone adulte, tra le pulsioni che si scatenano spesso in modo incontrollato e incontrollabile, ma che devono fare i conti con le convenzioni, la società e i ruoli che si devono ricoprire. Ogni fantasia della protagonista è frenata dalla realtà, l’istinto è domato dalla socialità.

Lo scontro tra la parte animale e passionale e quella sociale, genera elementi di comicità irresistibili, portando il pubblico a tifare per questa anti-eroina scorretta che, udite udite, ogni tanto si concede qualche sigaretta. Inevitabilmente uscirà fuori il confronto con Fleabag e Phoebe Waller-Bridge, essendo entrambe serie tv con donne che guardano in camera e raccontano al pubblico le disavventure della loro vita. Un confronto che non fa però bene a Vladimir che è una serie tv diversa, con un’ironia diversa, meno tagliente, meno profonda, più legata alle situazioni che la protagonista vive. Vladimir è una serie tv divertente, che soprattutto porta qualcosa di diverso in una piattaforma che rischia altrimenti di appiattirsi su proposte sempre simili.

Splendida Cornice, gli ospiti del 5 marzo: Ditonellapiaga, Susan Sarandon

Nuovo appuntamento giovedì 5 marzo con Splendida Cornice il varietà culturale di Rai 3 condotto da Geppi Cucciari, programma di Rai Cultura, dove  la cultura si intreccia con l’ ironia e la satira.

Splendida Cornice: gli ospiti del 5 marzo

Dopo la pausa Sanremese riparte Splendida Cornice e lo fa proprio con due reduci di Sanremo la terza classificata Ditonellapiaga e le Bambole di pezza. Ditonellapiaga, insieme alla padrona di casa Geppi Cucciari, interpreterà “Che fastidio”, mentre le Bambole di Pezza si esibiranno con “Resta con me”.

Ci sarà Susan Sarandon, cinque volte candidata al Premio Oscar e vincitrice di una statuetta, in collegamento da New  York. Spazio alla promozione con Matilda De Angelis, presente in studio, protagonista del film “La Lezione”. Ci saranno il conduttore radiofonico Linus, sostenitore della campagna Dynamo Camp, e alla giornalista Giovanna Botteri. La puntata accoglierà inoltre Zena Vanacore, interprete di Lingua dei Segni Italiana, la cantante Syria, al centro di un momento musicale con “Per sempre boh”, e il conduttore Edoardo Camurri. Interverranno anche la signora di 105 anni Gianna Pratesi e gli attori Davide Paniate, Gianni Cinelli e Massimo De Lorenzo.

In collegamento da Roma, dal laghetto dell’Eur, ci saranno Lillo Petrolo e Stefano Mancuso, conduttori del nuovo programma di Rai Cultura “La pelle del mondo”, mentre da Ovindoli, per le Olimpiadi Speciali, Paride Vitale e Beatrice Tassone, fumettista e attivista. Tornano anche i ballerini Jari Boldrini, Maurizio Giunti, Andrea Palumbo, Giulia Mureddu e Valentina Squarzoni sulle “Sonate” di Bach.

la legge di lidia poet
La legge di Lidia Poët. Matilda De Angelis as Lidia Poet in episode 101 of La legge di Lidia Poët. Cr. Lucia Iuorio/Netflix © 2023

Gli esperti

Il pubblico sarà protagonista: spettatori che si autocertificano nelle diverse “tipologie sociali”, pronti a confrontarsi con i “competenti”. In cattedra, quattro esperti alle prese con quesiti spesso improbabili: Amalia Ercoli Finzi, la prima ingegnera aerospaziale italiana, l’autorevole linguista Giuseppe Antonelli, l’avvocata civilista Ester Viola.

A completare il racconto della puntata, la supervisione di Andrea Maggi, i reportage d’arte a cura di Alessandro Arcodia, Roberto Mercadini con la sua rubrica “Agenda Mercadini” e l’autoradio della trasmissione, l’accompagnamento con le performance dal vivo con la band di Nicola “Ballo” Balestri, il bassista storico di Cesare Cremonini e fondatore dei Lùnapop, con al basso Davide Angelica, alla batteria Tommaso Ruggiero, alla tastiera e al clarinetto Daniele D’Alessandro.

The Gunman il film d’azione con Sean Penn stasera in tv

The Gunman è la scelta d’azione per la prima serata di Rai Movie del digitale terrestre, stasera giovedì 5 marzo 2026. Un imperdibile action con i premi Oscar Sean Penn, Javier Bardem e Mark Rylance diretti dal regista di Io vi troverò e Banlieu 13, Pierre Morel.

Il film, uscito nel 2015, è l’adattamento del romanzo di Jean Patrick Manchette del 1981 Posizione di Tiro (La Position du Tireur Couché), Sean Penn oltre che produttore ha collaborato anche alla sceneggiatura. In Italia l’incasso è stato di appena 303 mila euro, in tutto il mondo ha raccolto 24 milioni di dollari.

The Gunman la trama del film stasera in tv

The Gunman vede al centro Jim Terrier ex agente delle forze speciali, diventato mercenario e compie missioni segrete e pericolose. In realtà l’uomo è stanco di questa vita e vorrebbe lasciare il lavoro, riscattare il suo tragico passato, cambiando vita insieme ad Annie (Jasmine Trinca), la donna di cui è innamorato. Ma quando gli viene commissionato di uccidere uno degli esponenti del governo più influenti nell’Operazione calvario, Jim è costretto ad abbandonare il continente dopo aver commesso l’omicidio.

Dopo otto anni Jim torna in Congo ma ora è un volontario di una ONG che fornisce servizi di acqua potabile a un paesino in difficoltà. Nel paese non si sono dimenticati di lui, così viene attaccato da tre sicari e si reca in Europa, dove gli viene rivelato dal suo ex collega Felix (Javier Bardem), ora sposato con Annie, che tutti coloro che hanno partecipato otto anni prima all’omicidio del politico rischiano di essere uccisi per evitare una fuga di notizie. Jim dovrà fa fronte a tutte le sue risorse per dimostrare la sua innocenza…

Il cast

  • Sean Penn: Jim Terrier
  • Idris Elba: DuPont
  • Ray Winstone: Stanley
  • Javier Bardem: Felix
  • Mark Rylance: Cox
  • Jasmine Trinca: Annie
  • Peter Franzén: Reiniger
  • Daniel Adegboyega: Bryson

Dove lo trovo in streaming

Il film è in streaming su RaiPlay inoltre è su Sky/NOW ed è a noleggio o acquisto su Timvision, Amazon Video, Rakuten TV, Apple TV Store.