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NCIS: Origins 2, relegata nella seconda serata estiva, dal 23 luglio la nuova stagione

Il prequel di NCIS non ha convinto gli italiani, ormai troppo abituati a vedere le serie tv americane in streaming quando vogliono, così la seconda stagione di NCIS: Origins in attesa di sbarcare su qualche piattaforma più comoda (tra Paramount+ e Sky/NOW) insieme alla prima, arriva su Rai 2 ma relegata nella seconda serata estiva dopo Il commissario Rex, dal 23 luglio. Nei nuovi episodi proseguirà il racconto degli anni di formazione del futuro leader dell’NCIS, Jethro Gibbs, quando muoveva i primi passi come agente speciale all’inizio degli anni Novanta. La narrazione è ancora affidata alla voce di Mark Harmon, storico interprete di Gibbs nella serie madre (e che è produttore esecutivo di tutte le serie del franchise), che accompagna il pubblico nei ricordi del proprio passato.

Ambientata nell’ufficio del Naval Investigative Service di Camp Pendleton, la serie approfondisce non solo i casi investigativi, ma anche gli eventi che hanno contribuito a forgiare il carattere e i principi che renderanno Gibbs uno degli investigatori più iconici della televisione.

La trama della seconda stagione

La nuova stagione riprende immediatamente dopo il finale della precedente, lasciando in sospeso il destino di Lala Dominguez, rimasta coinvolta in un grave incidente d’auto. Mentre Gibbs e il resto della squadra cercano di affrontare le conseguenze di quanto accaduto, nuovi casi mettono alla prova il gruppo guidato da Mike Franks, chiamato ad affrontare minacce sempre più complesse sia sul piano professionale sia su quello personale.

Nel corso delle diciotto puntate trovano spazio anche importanti sviluppi nella vita privata di Gibbs, destinati a collegare sempre di più il prequel agli eventi già conosciuti dai fan della serie originale. La stagione include inoltre un crossover con NCIS – Unità anticrimine, che vede il ritorno di Mark Harmon nei panni del Gibbs adulto.

La trama delle puntate

23 luglio

2×01 La strana squadra: Lala ritorna dopo essersi miracolosamente salvata dall’incidente. La squadra si occupa di un marine trovato morto appeso a una trappola per coyotes vicino a una strana comunità di agricoltori.

2×02 A qualunque costo: Il corpo di un ragazzo viene ritrovato sulla spiaggia della Marina, con una strana corda legata alla vita. Le indagini si rivolgono verso il padre e verso il capitano della squadra di nuoto.

NCIS

Il Cast

Tornano tutti i protagonisti della prima stagione:

Austin Stowell è il giovane Leroy Jethro Gibbs.
Kyle Schmid interpreta Mike Franks.
Mariel Molino è Lala Dominguez.
Tyla Abercrumbie interpreta Mary Jo Sullivan.
Diany Rodriguez è Vera Strickland.
Caleb Foote veste i panni di Randy Randolph.

A raccontare la storia è ancora Mark Harmon, voce narrante della serie e produttore esecutivo del progetto. Nel corso della stagione fanno inoltre ritorno personaggi molto amati dell’universo NCIS, tra cui una versione giovane del medico legale Donald “Ducky” Mallard, interpretato da Adam Campbell.

La terza stagione

CBS ha rinnovato la serie per una terza stagione, in arrivo negli Stati Uniti nell’autunno 2026. La novità principale riguarda il ritorno di Mark Harmon davanti alla macchina da presa: dopo aver ricoperto il ruolo di narratore e produttore esecutivo, l’attore apparirà in tutti gli episodi della nuova stagione nei panni del Gibbs dei giorni nostri. La sua presenza sarà legata a un mistero ambientato nel presente, collegato agli eventi vissuti dal giovane Gibbs a Camp Pendleton negli anni Novanta, creando un filo narrativo che accompagnerà l’intera stagione che avrà solo 13 puntate. Nel palinsesto USA la serie si alternerà con NCIS: Sydney (in Italia su Paramount+) per fare spazio alla grande novità di NCIS: New York con LL Cool J che riprenderà il ruolo di Sam Hanna.

Il commissario Rex: il cane detective torna a Vienna nella nuova serie, la puntata del 23 luglio su Rai 2

A più di vent’anni dall’ultima stagione della serie originale, Il commissario Rex torna con un nuovo capitolo che riporta il celebre pastore tedesco nella sua Vienna. Da giovedì 23 luglio la nuova produzione austro-tedesca debutta su Rai 2, rilanciando uno dei franchise polizieschi più popolari della televisione europea con un cast inedito e nuovi casi da risolvere.

Non si tratta di una continuazione della versione italiana ambientata a Roma, ma di un vero reboot di Kommissar Rex, la serie nata nel 1994. Sono tante le versioni che sono state fatte di questo cult anni ’90, il più grande successo seriale austriaco, venduta in oltre 120 paesi del mondo. Negli anni ci sono state una versione italiana durata 7 stagioni, una canadese Hudson & Rex che va ancora in onda, ma anche una polacca e slovacca e un film su Rex cucciolo. Al fianco del cane detective c’è il nuovo protagonista Max Steiner, investigatore della polizia criminale di Vienna in questa versione che si intitola anche Rex: Vienna Calling.

La trama

Il protagonista è il commissario Max Steiner, investigatore esperto ma dal carattere solitario, che forma una squadra affiatata con il fedele Rex. Insieme affrontano casi complessi tra le strade della capitale austriaca, affiancati dall’ispettore Felix Burger, dal maggiore Evelyn Leitner e dal medico legale Tom Wippler.

La puntata del 23 luglio

1×01 o 11x01Gioco di ombre: In un ristorante di Stephansplatz, un cliente resta immobilizzato sopra una bomba collegata a un congegno a pressione: se dovesse alzarsi, l’ordigno esploderebbe. Dopo essere stato tratto in salvo da Max e Rex, l’uomo scompare misteriosamente e viene ritrovato morto il giorno seguente. Un documento d’identità falso porta gli investigatori a sospettare che la vittima nascondesse una doppia identità, dando il via a un’indagine ricca di colpi di scena.

Il commissario Rex

Il cast

Il nuovo team investigativo è composto da:

Maximilian Brückner nel ruolo del commissario Max Steiner.
Ferdinand Seebacher è l’ispettore Felix Burger.
Doris Golpashin interpreta il maggiore Evelyn Leitner.
Alfred Dorfer veste i panni del medico legale Dr. Tom Wippler.
Sophie Borchardt e Marie Burchard completano il cast principale.

Naturalmente il protagonista resta Rex, il cane poliziotto dal fiuto infallibile che continua a essere il simbolo della serie e il partner più fidato del commissario Steiner.

Guida tv giovedì 23 luglio 2026: cosa vedere stasera in tv

Cosa c’è da vedere stasera in tv? La guida tv di giovedì 23 luglio 2026 ci fa scoprire film, serie tv, show, sport e documentari da vedere questa sera in tv. Ma non solo perché per i primi 9 canali del digitale terrestre offre una panoramica speciale sui film e gli appuntamenti della giornata a tema natalizio. In prima serata su Canale 5 Tim Battiti Live, su Rai 1 Doc, Il Commissario Rex 11 e NCIS: Origins 2 su Rai 2, Chicago Med su Italia 1 Ransom Canyon 2 su Netflix, Star Trek Strange New Worlds 4 su Paramount+. Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di giovedì 23 luglio 2026, inoltre nella guida serie tv della settimana trovate tutte le novità e non solo.

Guida Tv giovedì 23 luglio 2026 – I primi 9 canali

RaiUno
18:40 Reazione a catena
20:00 Tg 1
20:30 Affari tuoi
21.35 Doc 3×03-04
23.50 TG1
23.55 Filming Italy Sardegna Festival

Rai 2
19.00 Blue Bloods 2×22 3×01
20.30 Tg2
21.00 TG2 Post
21.20 Il Commissario Rex 11×01 1a tv
23.10 NCIS Origins 2×01-02 1a tv

Rai 3
19:00 TG 3
19:30 TG R
20:00 Blob
20.20 Via dei Matti n.0
20.45 Un posto al sole 
21.15 Kilimangiaro
23.25 Cronache dalla storia
00.00 Linea Notte

Canale 5
18:45 Avanti un altro
20:00 Tg5
20:35 La ruota della Fortuna
21.45 Tim Battiti Live
00.40 TG5

Italia 1
18:30 Studio Aperto
19.30 CSI 6×13
20.50 NCIS 10×01
21.35 Chicago Med 11×03-04-05
23.50 Law & Order 26×02

Rete 4
19:00 Tg4
19.40 La promessa
20:30 4 di sera news
21:30 Zona Bianca
00.50 Pensa in grande

La7
18.00 Grantchester
20:00 TgLa7
20:35 In Onda
23.15 Uozzap

Tv8 (Sky 125)
19.00 4 Ristoranti 7×13 Grado
20.40 Foodish 3×18 con Frank Matano
21.40 4 Matrimoni 8×01

Nove (Sky 149)
18:00 Little Big Italy 
19:20 Cash or Trash – Chi offre di più?
21:30 La Corrida

Doc 3

Guida tv giovedì 23 luglio: le serie tv

In chiaro

  • Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 SWAT 7×11-12-13
  • Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat ) ore 21:10 I Misteri di Brokenwood 12×02
  • Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:15 Delitto ai Caraibi 1×01-02

Sky e Novità streaming

  • Sky Atlantic (ch. 111 sat e 455 dtt pay) ore 21:15 Billy the Kid 2×05-06
  • Sky Serie (ch. 112) ore 20.30 Beverly Hills 90210 2×23-24-26
  • Sky Investigation (ch. 113) ore 21:15 Law & Order: SVU 27×20-21
  • Comedy Central (ch 129) ore 22.00 South Park
  • Netflix: Ransom Canyon s.2
  • Paramount+: Star Trek: Strange New Worlds 2×01-02

Guida tv giovedì 23 luglio 2026: i film stasera in tv

20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 Star Trek – Into Darkness
Il capitano Kirk e il suo equipaggio in una lotta tra la vita e la morte contro un uomo che viene dal passato e che vuole distruggere il mondo.

Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Facile preda
 Max e’ un poliziotto costretto a occuparsi della protezione di Kate McQueen, un’avvocatessa di Miami, vittima delle minacce di una banda di ex agenti del KGB.

Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 L’immortale
L’ex criminale marsigliese Charly Matteï aveva deciso di cambiare vita e negli ultimi anni si era dedicato solo a sua moglie e ai suoi due bambini. Un giorno però viene crivellato da 22 pallottole in un parcheggio del vecchio porto. Inaspettatamente sopravvive e decide di prendersi la sua vendetta.

Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:15 Cold Meat A Sangue Freddo
Durante una violenta tempesta di neve tra le montagne del Colorado, un uomo rimane intrappolato con la propria auto in un luogo isolato dopo un incidente. Ferito e bloccato dal gelo, dovrà lottare per sopravvivere mentre all’esterno una presenza inquietante sembra aggirarsi nell’oscurità. Un thriller claustrofobico che mescola suspense, tensione e istinto di sopravvivenza.

TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:15 Un semplice desiderio
Anabel combina guai per aiutare il padre

TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21:05 Dear Frankie
Frankie ha nove anni e vive con la mamma Lizzie continuando a spostarsi

La7 Cinema (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21:20 Gone Baby Gone
Una bambina di quattro anni è stata rapita, gli zii si rivolgono a un investigatore

La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Lasciarsi un giorno a Roma
Come si puo’ lasciare un uomo senza ferire i suoi sentimenti? Zoe chiede consiglio ad una “posta del cuore”, e le risponde proprio Tommaso, suo marito

Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:00 Lucky Luke
Lucky Luke, il pistolero più veloce del west, è lo sceriffo di Daisy Town, città tranquilla, se non fosse per i 4 fratelli Dalton.

Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 Final Destination 5

Sky e novità streaming

  • Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 E poi si vede
  • Cinema Stories (ch. 302) ore 21:15 Kursk
  • Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Transformers 3
  • Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Il cacciatore e la regina di ghiaccio
  • Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Kraven il cacciatore
  • Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 French Connection
  • Cinema Comedy (ch. 307) ore 21:00 Come ti spaccio la famiglia
  • Sky Cinema Romance (ch. 308) ore 21:00 La La Land
  • Cinema Drama (ch. 309) ore 21:00 Le otto montagne
  • Netflix: The Debt Collector thailandese

Guida Tv giovedì 23 luglio 2026 – Show, Sport e documentari

  • Rai 5 (ch 23) ore 21:25 Nicola Piovani Missa pro pace
  • Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Tim Summer Hits
  • Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat 160 Sky) ore 21:35 Open House – La cassa più bella 1a tv
  • Food Network (ch. 33 417 Sky) ore 22 Pazzi di pizza
  • Discovery (ch 37 dtt e TivùSat 54 123 Sky) ore 21:15 Mondi perduti con Josh Gates
  • Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) ore 21:25 Ultime ore di Pompei – Quello che non è stato detto
  • DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat 170 Sky) ore 21:40 Affari col botto 1a tv
  • Mediaset Extra (ch. 55 dtt 17 Tivùsat 163 Sky) 21.30 Scherzi a parte
  • Turbo (ch. 59 419 Sky) ore 22.15 Come funziona l’autostrada 1a tv
  • Sky Uno (ch. 108 Sat) ore 21:15 Destination X Scopri la meta 1a tv 1×07-08
  • Sky Crime (ch. 115) ore 21.00 Matrimonio con delitto
  • History (ch. 116) ore 21:05 Roma sotterranea
  • Sky Documentaries (ch 117) ore 21:25 Brignone – Buffa Talks
  • Sky Adventure (ch 1118) ore 21:15 Destination X Scopri la meta 1a tv 1×07-08
  • Sky Nature (ch 119) ore 21:15 India selvaggia
  • Sky Arte (ch. 120) ore 21:15 Il bacio di Klimt
  • Comedy Central (ch. 129) ore 21 Stand Up Comedy
  • MTV (ch. 131) ore 21:05 Caught in the Act

N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv e Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.

Ultimo, il concerto evento di Tor Vergata uscirà al cinema

Il concerto evento di Ultimo a Tor Vergata che ha visto la presenza di 250mila persone (praticamente una media/grande città in un unico spazio) arriverà al cinema. Sono ufficialmente aperte le prevendite per “Ultimo – Tutto. Live a Tor Vergata”, il film evento che sarà in sala dal 22 al 30 settembre, il pubblico potrà rivivere uno degli appuntamenti live più attesi e partecipati degli ultimi anni.

Diretto da Giorgio Testi, il film racconta l’eccezionale concerto del 4 luglio 2026 a Tor Vergata, che ha riunito 250.000 spettatori, diventando il più grande evento live mai realizzato in Italia. Un risultato straordinario, raggiunto dopo il record di biglietti venduti in appena tre ore, che conferma il legame unico tra Ultimo e il suo pubblico.

Non è casuale la scelta del 22 settembre per l’uscita del film: si tratta infatti di una data profondamente simbolica nell’universo di Ultimo, perché dà il titolo a uno dei suoi brani più amati ed è diventata negli anni un appuntamento speciale per migliaia di fan.

Oltre alle immagini del concerto, “Ultimo – Tutto. Live a Tor Vergata” accompagna gli spettatori anche dietro le quinte, attraverso contenuti esclusivi e momenti inediti che restituiscono un ritratto autentico dell’artista, tra preparazione, emozioni e backstage, raccontando anche il grande “Raduno degli Ultimi”, l’evento che ha riunito una comunità di fan provenienti da tutta Italia.

Ad anticipare l’arrivo del film evento è disponibile anche il teaser ufficiale, visibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=x4WcSZNOKcA

È possibile acquistare i posti in sala sul sito ufficiale di The Space Cinema al seguente link dedicato: https://www.thespacecinema.it/film/ultimo-tutto-live-a-tor-vergata

Ultimo

Masters of the Universe arriva su Prime Video, la recensione: un film di puro intrattenimento e godimento da non prendere troppo sul serio

Erano gli anni ’80, magari i primi ’90, a casa il pomeriggio accendevi la tv e ti ritrovavi davanti a un mister muscolo che con un gonnellino a frange alzava la spada gridando “Per il potere di Grayskull” combattendo contro un nemico a forma di scheletro. Non avevi pensieri, preoccupazioni, un tablet con cui distrarti, una diretta Twitch da vedere. Questo spirito spensierato è quello che cerca di recuperare Masters of the Universe, carrozzone da 200 milioni di dollari di budget, prodotto da Amazon (e quindi presto su Prime) e Mattel, al cinema dal 4 giugno e su Prime Video dal 22 luglio.

Masters of the Universe, la recensione

C’è l’elemento nostalgico, c’è il gioco, c’è un protagonista giovane e amato dai giovanissimi, cosa potrebbe andare storto? Probabilmente tutto visti gli alti costi e soprattutto un disinteresse che avvolge il pupazzo di He-Man. Molti ci avranno giocato ma difficilmente qualcuno ci ha più pensato in questi ultimi anni, soprattutto, a differenza del fenomeno Barbie che è diventato una sorta di film d’autore di critica della società dell’apparenza, Masters of the Universe non ha nulla di tutto questo. Un film di puro intrattenimento e godimento, due ore che piegano lo spazio-tempo e trasportano lo spettatore in un’altra dimensione fatta di sogni e fantasie.

La prima cosa da evitare è prendere troppo sul serio Masters of the Universe. Un film in cui anche gli attori recitano un tono sopra, con leggerezza, sapendo di lavorare tra green screen e scene al computer. Lo spirito generale è quello di un film amatoriale in cui tutti sembrano aver avuto l’idea geniale per far ridere e decidono di metterla all’interno del film, che poi però è stato preso dall’amico con i soldi e lavorato al computer. Tutto è colore e divertimento, c’è poco da voler studiare o analizzare. Masters of the Universe ha quelle luci colorate che ti fanno pensare stia per iniziare un crossover con Jem e le Holograms, completando il revival del passato.

Un carrozzone divertente

Nicholas Galitzine si è riempito di muscoli per diventare il pupazzo He-Man ma non ha perso quell’aria da bravo ragazzo che gli renderà sempre impossibile interpretare il ruolo di un cattivo. Ha proprio quell’aria del quarterback dei licei delle serie tv americane, eletto re del ballo, popolare ma che non bullizza gli altri e protegge i più deboli anche al costo di sacrificare la sua popolarità. Camila Mendes, Alison Brie, James Purefoy, Morena Baccarin,
Jóhannes Haukur Jóhannesson, Charlotte Riley e Idris Elba arricchiscono un cast che si completa con la presenza di Jared Leto nei panni di Skeletor.

Il film è così consapevole di essere un carrozzone di puro intrattenimento, che scherza sulla necessità di trovare una profondità al cattivo, tipica di tanti film di eroi che in passato cercavano sempre una giustificazione alla cattiveria. Skeletor è cattivo e basta, in fondo è pur sempre e solo uno scheletro. Forse la cosa che più si può rimproverare a Masters of the Universe è non aver tenuto fino in fondo quest’aria goliardica e ironica, cercando di unirvi anche i classici temi tipici di questi film. Ah mi raccomando restate fino alla fine di tutti i titoli di coda perché c’è una scena post credit (prevedibile e telefonata, ma presente).

Masters of the Universe

Masters of the Universe, la trama

Adam è il figlio del re di Eternia, un pianeta lontano e utopico. Quando vengono attaccati dal perfido Skeletor, deciso a ottenere la spada del potere supremo, la strega/sacerdotessa lo manda nel posto da dove arriva la madre. Ma durante il viaggio nel tunnel spazio temporale, Adam perde la spada e per 15 anni è costretto a vivere sulla terra, con tutte le conoscenze del suo mondo senza poter tornare a casa. Quando ritrova la spada, viene recuperato da una vecchia amica, Teela figlia di Duncan, capo delle guardie reali e diventerà l’eletto in grado di salvare il suo popolo.

Il cast

  • Nicholas Galitzine: Principe Adam Glenn / He-Man
  • Jared Leto: Keldor / Skeletor
  • Camila Mendes: Teela
  • Alison Brie: Professoressa Evelyn Powers / Evil-Lyn
  • James Purefoy: Re Randor
  • Morena Baccarin: Sorceress
  • Jóhannes Haukur Jóhannesson: Malcom / Fisto
  • Charlotte Riley: Regina Marlena Glenn
  • Idris Elba: Duncan / Man-At-Arms
  • Hafþór Júlíus Björnsson: Goat Man

Notizie serie tv: Amazon ordina Robocop; Ed Harris ha fatto cambiare lo showrunner di Dutton Ranch?

Un rapido sguardo ai numeri di Netflix della scorsa settimana prima di entrare nel dettaglio delle notizie serie tv. La casa nella prateria è salita al primo posto tra le serie tv con 9.8 milioni di views, sorprendente Ovunque tu sia ormai destinato a entrare nei più visti di sempre essendo arrivato a 94 milioni in 5 settimane. Il debutto di The Hawk non è stato esaltante con 4.8 milioni di views ma considerando che è una comedy non è nemmeno così negativo.

Robocop, la serie tv

Ogni tanto i dirigenti, i produttori devono aprire wikipedia e scrutare l’elenco dei titoli degli anni ’80/’90 per capire cosa manca ancora da riproporre in versione seriale o film. Ecco così che Amazon MGM Studios ha ordinato Robocop ispirato al franchise che è parte della library MGM, scandagliata a fondo per trovare successi del passato che il pubblico già conosce per riproporli.

Il progetto Robocop è emerso nel 2024 quando Peter Ocko era stato ingaggiato come sceneggiatore mentre James Wan come produttore esecutivo.

Ed Harris e Dutton Ranch

Nei giorni scorsi Ed Harris in un’intervista a Variety si è lamentato della sua esperienza a Dutton Ranch. Per l’attore è stata solo la seconda serie tv dopo Westworld ma ha detto di essersi sentito poco utilizzato, che gli era stato prospettato di esser uno dei quattro protagonisti cosa che poi non è successa al punto che voleva lasciare la serie perché sentiva che il suo personaggio non era ben rappresentato.

Secondo quanto riporta deadline la sostituzione dello showrunner Chad Feehan che ha abbandonato la serie prima del debutto. Sembra che nella scelta del sostituto Benjamin Cavell sia stato coinvolto anche Harris il cui personaggio sarà più centrale nella seconda stagione con Harris che sarebbe informato dei progressi nella sceneggiatura. Harris dovrebbe far parte della seconda stagione le cui riprese sono previste dal 15 gennaio, Harris dovrebbe avere un accordo biennale con opzione per una terza stagione.

Dutton Ranch

Altre notizie serie tv

Corey Stoll, Ralph Ineson e Nyasha Hatendi entrano nel cast della nuova serie tv del Monsterverse di Apple TV prodotta da Legendary, raggiungendo Wyatt Russell che sarà ancora una volta Lee Shaw già interpretato in Monarch: Legacy of Monsters. La nuova serie, creata da Joby Harold, seguirà il colonnello Lee Shaw che nel 1984 viene mandato nelle fila dei sovietici per impedire l’uso di un nuovo Titano per distruggere gli USA.

Joseph Lee e Sunita Mani entrano nel cast di Sex Criminals la serie tv di Prime Video ispirata al fumetto Image Comics con Imogen Potts e John Reynolds nei panni die protagonisti che quando fanno sesso possono fermare il tempo. La serie è creata da Emily V. Gordon e Kumail Nanjiani che saranno anche ricorrenti.

Joshua Close, Ken Yamamura, Michael Rubenfeld e Joel Nankervis entrano nel cast di The Magnificent Seven di MGM+ con Matt Dillon, Will Patton, Michael Ealy, Danny Pino, Joann Froggatt e Amy Forsyth.

La serie tv Kill Jackie con Catherine Zeta-Jones, annunciata in Italia su Sky e NOW, sarà su AMC+ negli USA. La serie è prodotta da Fremantle e sarà su Prime Video in molti paesi, al centro una trafficante che da anni vive serenamente nel lusso e scopre che un’organizzazione ha mandato i più spietati sicari per ucciderla.

Interessante accordo tra ZDF (tv pubblica tedesca) e ProSiebenSat.1 (di proprietà MFE Mediaset): i contenuti on demand di ZDF saranno sulla piattaforma di streaming Joyn di ProSiebenSat.1. Un accordo che ricalca quello tra Rai e Disney+

Camp Rock 3: trama, cast e cosa sapere sul ritorno del franchise Disney+

Camp Rock torna con un nuovo capitolo a distanza di oltre quindici anni dall’uscita dei primi due film che hanno segnato una generazione di spettatori e contribuito al successo internazionale dei Jonas Brothers e di Demi Lovato. Camp Rock 3 debutterà il 14 agosto su Disney+ in Italia, riportando gli spettatori nel celebre campo musicale che nel 2008 e nel 2010 è diventato uno dei franchise più popolari di Disney Channel. Il nuovo film introduce una nuova generazione di protagonisti, mantenendo al tempo stesso alcuni dei personaggi storici della saga.

Prodotto da Disney Kids & Family, Camp Rock 3 è diretto da Veronica Rodriguez e scritto da Eydie Faye, già autrici del film Disney The Slumber Party. Il progetto coinvolge inoltre come executive producer Joe, Nick e Kevin Jonas, insieme a Demi Lovato e a Tim Federle, già creatore di High School Musical: The Musical: The Series.

La trama di Camp Rock 3

La storia prende avvio quando i Connect 3 si trovano improvvisamente senza il gruppo che avrebbe dovuto aprire il loro tour della reunion. Per trovare una nuova band di supporto, i fratelli decidono di tornare a Camp Rock, il luogo che ha segnato l’inizio della loro carriera musicale e che continua a rappresentare un punto di riferimento per giovani artisti emergenti.

All’interno del campo musicale, i partecipanti si sfidano per ottenere l’opportunità di esibirsi in apertura del concerto della loro band preferita. La competizione porta alla nascita di nuove amicizie, rivalità, storie d’amore e alleanze, mentre i protagonisti cercano di trasformare il proprio talento in un’occasione concreta per il futuro.

Il teaser trailer diffuso da Disney+ anticipa inoltre il ritorno dell’atmosfera musicale e corale che ha caratterizzato i precedenti capitoli della saga, con nuovi numeri musicali originali e una forte attenzione alla dimensione del gruppo e della crescita personale.

Il cast del film

Il nuovo capitolo introduce una generazione inedita di protagonisti. Liamani Segura interpreta Sage, Malachi Barton veste i panni di Fletch, mentre Lumi Pollack interpreta Rosie. Nel cast figurano anche Sherry Cola nel ruolo di Lark, Hudson Stone in quello di Desi, Casey Trotter nei panni di Cliff, Brooklynn Pitts nel ruolo di Callie e Ava Jean in quello di Madison.

Accanto ai nuovi protagonisti, tornano alcuni dei volti storici del franchise. Joe Jonas riprende il ruolo di Shane Gray, Nick Jonas quello di Nate Gray e Kevin Jonas quello di Jason Gray, riportando sullo schermo i Connect 3. Fa ritorno anche Maria Canals-Barrera nel ruolo di Connie, già presente nei precedenti film della saga.

Camp Rock 3

Il ritorno di un franchise cult di Disney Channel

A oltre quindici anni dal debutto del primo Camp Rock, il franchise continua a rappresentare uno dei maggiori successi nella storia dei Disney Channel Original Movies. Camp Rock (2008) e Camp Rock 2: The Final Jam (2010) figurano ancora oggi tra i film originali Disney Channel più seguiti, contribuendo a lanciare la carriera internazionale dei Jonas Brothers e di Demi Lovato.

Il nuovo film punta a raccogliere questa eredità, proponendo una nuova generazione di artisti e nuove canzoni originali, tra cui One Beat Away, il primo singolo della colonna sonora interpretato da Liamani Segura insieme al cast del film. La soundtrack di Camp Rock 3 sarà disponibile sulle piattaforme digitali dal 13 agosto, un giorno prima del debutto del film su Disney+.

Un viaggio a Pompei insieme a Tom Hiddleston a luglio su Disney+

Tom Hiddleston ci porta a Pompei con un nuovo format in arrivo dal 23 luglio su Disney+: Pompei fuori dal tempo con Tom Hiddleston, un docudrama in tre episodi prodotto da Plimsoll Productions. Il Loki dell’universo Marvel, agente segreto in The Night Manager è alla guida di uno show che fonde drama cinematografico scripted e documentario investigativo, che trasporta il pubblico nell’antica città romana nelle ore precedenti e durante l’eruzione del Vesuvio.

La colonna sonora originale della serie, con le musiche della compositrice Aisling Brouwer, uscirà per Hollywood Records il 24 luglio 2026 e sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming musicale.

Pompei fuori dal tempo con Tom Hiddleston, il viaggio nel passato

Guidato da un team di archeologi, storici, geologi ed esperti di catastrofi, Hiddleston porta alla luce prove straordinarie – e le storie di persone reali che mettono in discussione le convinzioni radicate su Pompei e le sue ultime ore – rivelando, non da ultimo, che molti di coloro che furono travolti dal disastro ebbero la possibilità di sopravvivere.

Con un semplice gesto della mano, Tom Hiddleston, torna indietro nel tempo, immergendosi in sequenze cinematografiche che raccontano le vite di veri romani travolti dall’eruzione del Vesuvio.

Attraverso le storie di un apprendista adolescente, di una potente donna d’affari e di una misteriosa Guardia pretoriana, Hiddleston ricostruisce come ciascuno di loro abbia dovuto affrontare scelte impossibili di fronte all’incombente disastro. Mentre il vulcano si risveglia e inizia il conto alla rovescia verso la catastrofe, gli indizi convergono in un’avvincente corsa contro il tempo per scoprire chi è sopravvissuto, chi ha perso la vita e cosa ha determinato il loro destino.

Le dichiarazioni

Il mondo antico ha sempre stimolato la mia immaginazione e la mia curiosità, fin da quando ho memoria: ne sono affascinato da sempre“, ha dichiarato Hiddleston.L’antichità classica è il fondamento e il caposaldo della cultura occidentale ed europea. Visitare Pompei significa percepire come i 2.000 anni che ci separano da quel tempo sembrino improvvisamente ridursi. Il passato diventa presente; il passato sembra così vicino.

“Tangibile, autentico e reale. Il nostro rapporto con il passato è vivo: studiamo chi eravamo per capire chi siamo. Pompei è una porta d’accesso a questa conversazione. È un privilegio presentare questa serie visivamente coinvolgente e dinamica. Pompei viene spesso ricordata per come è finita la sua storia. Ma guardando più da vicino, possiamo scoprire i dettagli delle vite delle persone, le scelte che hanno fatto e i momenti che hanno preceduto la sepoltura della città. Rivisitare le ultime ore di quelle persone comuni, travolte da un evento fuori dal comune, e contribuire a riportare alla luce queste straordinarie storie umane, è un vero onore“.

Pompei
Professor Caitie Barrett and Tom Hiddleston explore the ruins of the house of Julia Felix at Pompeii. (National Geographic/Paolo Verzone)

Pompei fuori dal tempo con Tom Hiddleston, tecniche usate

Grazie a una visione cinematografica innovativa, plasmata dal suo lavoro nella serie Marvel Loki, l’executive producer Kevin R. Wright contribuisce a reinventare il modo in cui la storia viene portata sullo schermo per il pubblico contemporaneo. Unendo scoperte archeologiche all’avanguardia, analisi di esperti e una narrazione profondamente personale, la serie ridefinisce la vicenda di Pompei non come una storia di distruzione, ma come un dramma umano di resilienza, sacrificio e sopravvivenza, rivelando le vite, le scelte e i destini di coloro che vivevano all’ombra del Vesuvio.

Da oltre un secolo, National Geographic fa rivivere il passato attraverso scoperte rivoluzionarie, esplorazioni e uno storytelling di altissimo livello”, ha dichiarato Tom McDonald, EVP of Content, National Geographic. “Lavorare con Tom e Kevin, insieme al team di Plimsoll guidato dallo showrunner Tom Barbor-Might, è stato un processo che ci ha permesso di dare vita a un genere di programmi storici completamente nuovo, in grado di fondere prove concrete e immaginazione in un modo che risulta davvero unico”.

Oltre lo schermo

Nationalgeographic.it pubblicherà un ampio articolo su tre città romane sepolte dal Vesuvio nel 79 d.C., che sarà pubblicato anche all’interno della rivista National Geographic. Grazie all’intelligenza artificiale e ad analisi avanzate del DNA, i ricercatori stanno scoprendo nuovi aspetti della vita nell’antica Roma: le dinamiche di classe e di genere a Oplontis, scritti perduti e finora illeggibili provenienti dai rotoli carbonizzati di Ercolano, nonché dieta e malattie emerse da una latrina di Pompei. I risultati rivelano una società sorprendentemente attenta alle disuguaglianze, alla salute e alla ricerca di una vita appagante.

Operation Fortune, la cosa giusta al momento sbagliato – Recensione del film su Tv8

Dopo una storia travagliata (il film doveva vedere la luce già l’anno scorso, ma la presenza al suo interno di spie ucraine pasticcione e ridicole aveva messo in allerta la diplomazia mondiale) arriva su TV8 Operation Fortune, film targato Sky Original e diretto da Guy Ritchie con protagonista la sua musa ispiratrice: Jason Statham. In Italia il film, dopo esser stato trasmesso in esclusiva su Sky Cinema Uno, torna su Tv8 alle 21.40 mercoledì 22 luglio. Un film intricato, divertente e divertito, in pieno stile Guy Ritchie, con un cast stellare e una storia che si bea di se stessa senza perdersi in inutili dettagli (tipo: in che cosa consiste la refurtiva). Una spy action comedy per tutta la famiglia (o quasi).

Operation Fortune, tutto fumo e niente arrosto (ed è un bene)

Una misteriosa agenzia governativa chiama tempestivamente un misterioso e distinto uomo inglese che si chiama Nathan. Un misterioso carico preziosissimo è stato rubato. Non si sa da chi per conto di chi. Non si sa neanche cosa sia, questo carico che viene chiamato “la maniglia”. Ma deve essere recuperato a tutti i costi e velocemente. Nel processo, si deve capire anche tutto il resto e magari sconfiggere un super cattivo o due. Per farlo, viene assoldato Orson Fortune, super spia viziatissima e dai gusti costosi. Si tratterà di un’operazione segreta e poco ortodossa, in cui sarà affiancato da Sarah e J.J.

Nel mix anche l’eccentrico e senza morale trafficante d’armi multimiliardario Greg Simmonds e Danny Francesco, star di film d’azione che non avrebbe mai immaginato di trovarsi dentro una vera Ruse de Guerre. Un viaggio intorno al mondo alla ricerca della maniglia, condito da tutto quello che il Guy Ritchie d’azione riesce a farsi venire in mente: navi, inseguimenti, elicotteri, Jason Statham, battute a doppio senso e pistole. Che volere di più?

Operation Fortune, Guy Ritchie è in forma

Parliamoci chiaro. State leggendo una grande amante del Guy Ritchie d’azione un po’ sopra le righe, che si diverte e diverte, che esagera con consapevolezza e spinge l’acceleratore sull’assurdo. Operation Fortune non replica i fasti di The Gentlemen (2019), ma gioca sullo stesso schema, anche se rendendolo più lineare. Per quasi due ore guardiamo una ragazza sexy ma sveglissima e genuinamente abile, un pelato duro e muscoloso, un tiratore eccezionale super chill e una star di Hollywood impacciata girare attorno a un oggetto misterioso che non sappiamo neanche cos’è. Quando lo scopriamo, la sorpresa è poca. Il punto del film non è certo la maniglia, quanto tutto il resto. Questo flusso dinamico, elegante e arguto di giri e rigiri. Di battute veloci, di pugni e pew pew. Di grosse scritte arancioni in sovrimpressione che ci dicono in quale parte del mondo siamo. Nel processo, si riesce a ironizzare su tutto quello che si incontra: il mondo dell’arte, i nerd ricchi e anche le intelligenze artificiali.

Anche la faccenda spie ucraine che ne ha causato lo spostamento indefinito (e in Italia l’aver completamente saltato il rilascio cinematografico), comprensibile da un certo punto di vista, viene ridimensionata nell’ottica del regista. Nell’universo di Ritchie, infatti, tutti i personaggi o quasi sono bislacchi, eccentrici, esagerati, spesso ossessionati da piccole cose, molte altre volte semplicemente degli idioti che finiscono male. Non è una colpa, è una modalità.

Il cast

Jason Statham è Orson Fortune, spia viziata e infallibile. Aubrey Plaza è Sarah, nuova spalla del boss che dovrà dimostrare di essere un asset di valore. Cary Elwes è Nathan, misterioso uomo che coordina le azioni. Hugh Grant è il mercante di armi Greg, che ha tutti i vizi che un essere umano può avere. Josh Hartnett interpreta la star del cinema Danny. Bugzy Malone è J.J. Nel cast anche Eddie Marsan (Knighton), Peter Ferdinando (Mike), Lourdes Faberes (Emilia) e Max Beesley (Ben Harris).

Il diritto di contare stasera in tv mercoledì 22 luglio

Il diritto di Contare, Hidden Figures in originale, è il film scelto per stasera mercoledì 22 luglio su Rai 1, una storia di donne, razzismo, riscatto sociale negli USA del 1961 quando in molti stati la discriminazione razziale era ancora accettata tra uffici, bagni, mense e autobus separati in molti stati, come la Virginia dove è ambientato il film.

Diretto da Theodore Melfi il film è basato sul libro di Margot Lee Shtterly che racconta la storia vera della scienziata Katherine Johnson che lavorò alla NASA e contribuì a mandare l’uomo sulla Luna tracciando le traiettorie per il programma Mercury e l’Apollo 11. Il film ha incassato 2,6 milioni di Euro in Italia, 165,6 milioni di dollari negli USA e 236 milioni in tutto il mondo.

Il diritto di contare la trama del film stasera in tv

Scopriamo insieme di che parla Il diritto di Contare il film di Rai 1 di stasera per scoprire se può fare al caso nostro ed è la scelta giusta per la prima serata tv, a partire dalle 21:20. Siamo nel 1961 negli Stati Uniti vige ancora la segregazione razziale, la vita dei neri e dei bianchi è divisa per legge. La matematica afroamericana Katherine Johnson con sue due colleghe Dorothy Vaughan e Mary Jackson anche loro nere, lavora per la NASA al Langley Research Center dove si occupa di calcoli matematici.

Dopo il lancio dei russi e il volo spaziale di Jurij Gagarin, il programma spaziale americano deve accelerare e la sua supervisore Vivian Mitchell, bianca, la trasferisce a supporto dello Space Task Group. Nell’edificio è l’unica nera, non c’è un bagno per loro e quindi deve camminare quasi un chilometro per trovare l’unico bagno riservato ai neri. All’inizio il suo lavoro è ostacolato dalla diffidenza dei bianchi, una doppia diffidenza: sia perchè nera sia perchè donna. Anche l’ufficiale afroamericano Jim Johnson ha dei dubbi sulle capacità matematiche delle donne ma poi dovrà ricredersi e tra i due nascerà una relazione. Con il tempo Katherine e le sue colleghe infrangeranno tutte le resistenze con la forza del loro lavoro dando vita a una vera e propria “rivoluzione” nella NASA.

Il trailer

Il cast

  • Taraji P. Henson: Katherine Johnson
  • Octavia Spencer: Dorothy Vaughan
  • Janelle Monáe: Mary Jackson
  • Kevin Costner: Al Harrison
  • Kirsten Dunst: Vivian Mitchell
  • Jim Parsons: Paul Stafford
  • Glen Powell: John Glenn
  • Mahershala Ali: Jim Johnson
  • Aldis Hodge: Levi Jackson

Dove lo trovo in streaming

Il diritto di Contare è in live streaming su Rai Play in parallelo a Rai 1, inoltre è nel catalogo di Disney+ e disponibile all’acquisto o al noleggio su Rakuten TV, Apple TV, Timvision, Amazon Video.

Boston Blue, arriva su Rai 2 lo spinoff di Blue Bloods dal 22 luglio

Annunciato un po’ a sorpresa lo scorso anno e trasmesso con successo nella scorsa stagione televisiva, arriva in Italia Boston Blue, spinoff di Blue Bloods. Purtroppo la serie tv debutterà in piena estate in anteprima in chiaro su Rai 2 e RaiPlay, rendendo come sempre campita con le trasmissioni in chiaro, vederlo tra orari e poca durata dell’on demand.

Lo spin-off vede il ritorno di Donnie Wahlberg nei panni del detective Danny Reagan, che lascia New York per trasferirsi a Boston, dando inizio a una nuova fase della sua carriera e della sua vita personale. La serie mantiene l’impianto poliziesco che ha decretato il successo di Blue Bloods, ma introduce una nuova famiglia al centro della narrazione, i Silver, destinata a raccogliere l’eredità dei Reagan all’interno di un contesto diverso ma altrettanto legato alle forze dell’ordine.

Boston Blue, la trama

Dopo anni trascorsi nel NYPD, Danny Reagan decide di trasferirsi al Dipartimento di Polizia di Boston, anche con l’obiettivo di ricostruire il rapporto con il figlio Sean, che ha scelto di iniziare proprio lì la sua carriera da poliziotto.

Al suo arrivo viene affiancato alla detective Lena Silver, investigatrice brillante e membro di una delle famiglie più influenti delle forze dell’ordine cittadine. Mentre Danny si adatta a un nuovo ambiente e a nuovi colleghi, dovrà affrontare casi complessi che metteranno alla prova la sua esperienza, intrecciandosi con le vicende della famiglia Silver e con il delicato rapporto con Sean.

Nei primi episodi, Sean rimane coinvolto in un’esplosione durante il suo primo intervento da recluta, evento che spinge Danny a raggiungere Boston e che segna l’inizio della sua nuova avventura professionale.

La trama delle puntate

Mercoledì 22 luglio

1×01 Fede e famiglia: La prima puntata introduce i personaggi ma ha anche un’indagine su un incendio mortale in un’azienda tecnologica, scoprendo una rete di segreti legati alla tecnologia di riconoscimento facciale.

1×02 Compagni di squadra: Lena e Danny vengono coinvolti in un’indagine per omicidio ad alto rischio quando un informatore legato a uno dei casi giudiziari di Mae viene trovato morto; Jonah e Sean si preparano per il loro primo giorno ufficiale di lavoro.

1×03 Trascorsi: Un cadavere sul molo collega Lena e Danny a un caso di droga con l’ex partner Rodgers. Jonah e Sean indagano su una scomparsa legata a una caccia al tesoro, mentre Sarah e Mae affrontano problemi legali e domestici.

Boston Blue

Il cast

Protagonista della serie è Donnie Wahlberg, che riprende il ruolo di Danny Reagan, già tra i personaggi più amati di Blue Bloods.

Accanto a lui troviamo:

  • Sonequa Martin-Green è la detective Lena Silver.
  • Gloria Reuben interpreta Mae Silver, procuratrice distrettuale.
  • Maggie Lawson è Sarah Silver.
  • Marcus Scribner interpreta Jonah Silver.
  • Mika Amonsen è Sean Reagan, figlio di Danny.
  • Ernie Hudson veste i panni del reverendo Edwin Peters.

Amy Winehouse – Anima Ribelle: il documentario BBC arriva su Sky e NOW

In occasione del quindicesimo anniversario della scomparsa di Amy Winehouse, Sky Arte propone in prima visione mercoledì 22 luglio alle 21:15, anche in streaming su NOW e on demand, il documentario della BBC Amy Winehouse – Anima Ribelle. Il film documentario ripercorre la vita della cantante attraverso le testimonianze dei suoi familiari e delle persone che le sono state più vicine, con l’obiettivo di restituire un ritratto più intimo e personale dell’artista, andando oltre l’immagine costruita nel corso degli anni dai media.

Le testimonianze

Per la prima volta è soprattutto la madre Janis Winehouse a raccontare la figlia in modo approfondito. Convivendo con la sclerosi multipla e temendo di perdere i ricordi legati ad Amy, Janis sceglie di condividere la propria versione della storia, ricordando una donna complessa, forte e piena di vitalità, in alcuni casi offrendo una prospettiva diversa rispetto a quella che ha accompagnato per anni il racconto pubblico della cantante.

Il documentario raccoglie anche le testimonianze degli amici Naomi, Chantelle, Catriona e Michael, che non avevano mai parlato pubblicamente del loro rapporto con Amy. Attraverso i loro ricordi emergono aspetti della sua personalità e della sua vita quotidiana rimasti finora poco conosciuti.

Tra le sequenze del documentario c’è anche quella in cui Janis riapre per la prima volta il deposito in cui la famiglia aveva conservato gran parte degli effetti personali di Amy dopo la sua morte. Un momento che riporta alla luce ricordi, fotografie e oggetti della cantante, con l’intento di ricordarla non solo per la sua straordinaria carriera musicale, ma anche per la sua energia, il suo senso dell’umorismo e la capacità di portare gioia alle persone che le stavano accanto.

Amy Winehouse

I filmati di archivio di Amy Winehouse

Spazio anche al racconto del padre Mitch Winehouse, che ripercorre gli anni della notorietà internazionale della figlia, le critiche rivolte alla famiglia e il sostegno che parenti e amici cercarono di offrirle durante la sua lotta contro la dipendenza. Il documentario propone inoltre una rilettura delle difficoltà vissute dalla cantante, sostenendo che la sua salute mentale fosse più compromessa di quanto si ritenesse allora. Viene inoltre messa in discussione l’idea che i suoi problemi derivassero esclusivamente da un’infanzia difficile o dalla separazione dei genitori, ricostruendo un quadro più ampio e complesso della sua storia personale.

Ad arricchire il racconto contribuiscono filmati d’archivio inediti provenienti dalla collezione privata della famiglia e rare esibizioni musicali, che accompagnano questo ritratto personale di una delle artiste più influenti della musica britannica contemporanea, offrendo una nuova riflessione sulla sua vita, i suoi affetti e la sua eredità artistica.