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Too Much, su Netflix è arrivata la serie tv adatta agli adepti di Lena Dunham

Lena Dunham è tornata con un nuovo e attesissimo progetto seriale realizzato questa volta per Netflix dal titolo Too Much e chissà che non sia davvero troppo…L‘autrice di Girls aveva un po’ abbandonato il mondo seriale dopo il successo della serie HBO diventata un cult e andata avanti tra il 2012 e il 2017. Nel 2018 Camping è stata un deciso flop e ha un po’ mollato la presa con qualche apparizione sporadica da attrice, qualche produzione ma niente che portasse la sua firma.

Too Much è quindi il suo grande ritorno ed è in tutto e per tutto una serie di Lena Dunham. Nei suoi consiglietti seriali su Instagram la nostra Giorgia Di Stefano ha commentato: “Se avete odiato Girls (serie per me strepitosa), se la scrittura di quel prodigio di Lena Dunham, sua interprete e creatrice, vi innervosisce, Too Much non fa per voi, ed è un peccato”. Rientrando personalmente in quelle categorie da lei elencate mi sono volutamente tenuto alla larga dalla serie, ho odiato Girls e trovo fastidiosa la scrittura di Dunham.

Too Much, il commento

“Anche se è una serie imperfetta – e sono certa sarà divisiva – ha una marcia in più soprattutto nella scrittura, tra personaggi ben costruiti seppur non troppo simpatici (proprio come in Girls), episodi scorrevoli nonostante la durata variabile che confonde e spesso lascia con un punto interrogativo (e la domanda “ok, dove vuoi andare a parare?”), uno stile curato e molto indie, scene di sesso realistiche e poco romanzate, un’ironia decisamente amara” prosegue Giorgia.

Chi conosce la Dunham, troverà tutti i suoi feticci in questa serie. Too Much capovolge gli stereotipi della commedia romantica, li decostruisce senza riuscire a ricomporli, avvalendosi di una sceneggiatura molto verbosa, dialoghi spesso controversi e sopra le righe, una regia dall’inevitabile stile Sundance, per intenderci. La serie e la scrittura della Dunham mettono in discussione le strutture convenzionali del racconto romantico, attraverso un intreccio frammentato, pochi colpi di scena, personaggi contorti ma realistici.
Sovverte i luoghi comuni dell’immaginario pop legati alle storie d’amore dei trentenni a Londra come capitale del romanticismo ed esplora mente, cuore e corpi nelle relazioni contemporanee.

Racconta la vita comune, tra le difficoltà a prendere decisioni o lo spingersi al cambiamento, spesso accompagnato da resistenze interiori radicate e disfunzioni affettive evidenti. Dunham ha co-creato la serie insieme al marito, il musicista Luis Felber, e della loro storia, in questa serie, c’è parecchio”.

Too Much

La trama

Jessica (Megan Stalter) è una stacanovista newyorkese trentenne in pena per la fine di un amore che pensava fosse quello della sua vita e che poco a poco allontana da sé tutti i suoi conoscenti. Quando ogni angolo di New York le ricorda il suo comportamento inadeguato, l’unica soluzione è accettare un lavoro a Londra, dove si immagina una vita solitaria come quella delle sorelle Brontë. Ma quando incontra Felix (Will Sharpe), un campanello d’allarme ambulante, non può ignorare lo strano legame che crea più problemi di quanti ne risolva. Ma gli americani e i britannici parlano davvero la stessa lingua?

Il cast di Too Much

  • Megan Stalter è Jessica
  • Will Sharpe è Felix
  • Michael Zegen è Zev
  • Prasanna Puwanarajah è Auggie
  • Rita Wilson è Lois Salmon
  • Dean-Charles Chapman è Gaz
  • Daisy Bevan è Josie
  • Rhea Perlman è Dottie
  • Emily Ratajkowski è Wendy Jones
  • Richard E. Grant as Jonno Ratigan
  • Janicza Bravo è Kim Keith Independiente
  • Lena Dunham è Nora South
  • Oliver Nirenberg è Dash South
  • Andrew Rannells è James South
  • Leo Reich è Boss Gibbons
  • Naomi Watts è Ann Ratigan
  • Adèle Exarchopoulos è Polly
  • Adwoa Aboah è Linnea

Ci sono poi guest star come Jessica Alba, Rita Ora, Owen Theiele che interpretano loro stessi, ma anche Kit Harington, Stephen Fry, Andrew Scott.

Quante puntate sono?

Too Much ha 10 puntate ovviamente tutte rilasciate il 10 luglio su Netflix, dirette da Lena Dunham tranne ottava e nona, tutte scritte da Lena Dunham.

Prime Video Presents 2025, le novità: Italian Postcards, Love Me Love Me, l’NBA, Roast in Peace

Torna il tradizionale appuntamento con il Prime Video Presents, evento annuale in cui la piattaforma Amazon in Italia presenta le novità in arrivo sia nel breve che nel lungo periodo. Non solo i titoli in arrivo in Italia nella seconda parte del 2025 (su tutti The Traitors e Hotel Costiera) ma anche quelli appena ordinati e in fase di sviluppo. Novità, sorprese e curiosità tutte da scoprire.

Sesto anno di Prime Video Presents, come ha anticipato Viktoria Wasileski, country manager Italia: “Dare il potere allo spettatore, tutto incluso in un’unica app” dove lo spettatore può aggiungere i canali che preferisce per rendere unica la sua offerta.

Prime Video Presents 2025, le serie tv

Nicole Morganti (Head of Originals Southern Europe) ha presentato i contenuti originals sottolineando come la novità è che ci saranno nuove produzioni (come Hotel Costiera) prodotti in Italia ma per il mercato internazionali con cast internazionali. Hotel Costiera (Lux Vide) è il primo prodotto in questo senso, sarà presentato come prodotto di punta a livello internazionale.

Gaumont Italia produrrà Italian Postcards diretta da Jessica Hu (regista anche di The Mornig Show e Billions) le cui riprese inizieranno a settembre a Palermo, una serie in 6 puntate italiana ma girata in inglese per il pubblico internazionale. Al centro c’è una ragazza, Mia, che viene mandata dal nonno a gestire un’agenzia immobiliare per vendere 13 ville siciliane. “C’ho messo 30 secondi a decidere” ha detto Hu affascinata dall’ipotesi di girare in Sicilia.

Ci sarà la seconda stagione di Gigolò per caso – La sex guru con l’arrivo di Sabrina Ferilli che fa da antagonista, che prova a far scoprire il piacere alle donne, accanto a Christian De Sica e Pietro Sermonti, con Eros Puglielli come regista. La serie in 6 puntate uscirà nel 2026.

Gli Show

Insieme a Endemol Shine Italy faranno Lol 6, ma anche Lol Halloween in 4 episodi (ottobre 2026) con vecchi protagonisti; con Blue Yazmine faranno Red Carpet 2. Novità è Holiday Crush, in uscita il 4 settembre 2025, un reality classico di quelli classici con un gruppo di ragazzi in Sudafrica, commentato da i The Jackal sul divano, senza quindi voler fare un reality classico ma prendendoli in giro.

Altra novità è Roast in Peace prodotto da Stand By Me, con 4 celebrità Francesco Totti, Roberto Saviano, Elettra Lamborghini e Selvaggia Lucarelli che vengono “roastati” da 6 comici (Stefano Rapone, Elazaro Rossi, Beatrice Arnera, Maria De Biase, Corrado Nuzzo ed Edoardo Ferrario). Arriverà poi in autunno The Traitors Italia in 6 episodi.

Prime Video Presents, i film

Film per adolescenti (chissà perché non ne hanno fatto una serie), Love Me, Love Me – Cuori Magnetici, girato in Italia prodotto da Lotus in inglese, diretto da Roger Kumble e tratto da una saga letteraria nata su wattpad, passata in libreria e scritta da Stefania S. Nel cast troviamo Pepe Barroso Silva, Luca Melucci e Mia Jenkins (quindi cast internazionale di ragazzini pronti per piacere, soprattutto i maschi che fanno MMA, con fisici da social); il film uscirà nel 2026.

L’Italia della provincia amata all’estero (il Chianti) sarà anche al centro della commedia romantica Non è un paese per single (prodotto da Italian International Fiilm) tratto dal romanzo di Felicia Kingsley con Matilde Gioli e Cristiano Caccamo. Uscirà nel 2026. Arriverà poi il sequel di Pensati sexy, Ancora più Sexy diretto da Michela Andreozzi con Diana Del Bufalo e la novità Mario Ermito, nato su richiesta di Amazon stessa visto che il primo film era andato bene anche negli altri paesi. Michela Andreozzi ha anche scritto Natale senza Babbo (Mrs Christmas a livello internazionale) con Alessandro Gassman, Luisa Ranieri, Caterina Murino, uscirà a novembre 2025.

Arriverà prossimamente Il Ministero dell’amore, divertente commedia con Pif nei panni di un giornalista che ha in testa un governo con Corrado Guzzanti come presidente del Consiglio e Pietro Sermonti ministro dell’amore, dai creatori e registi di Boris (Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico). Dopo una crisi amorosa crollerà il governo interno e ci sarà un’elezione, Angela Finocchiaro è la leader del partito bella persona e scoprirà quanto è più facile stare all’opposizione.

Sport

Marco Foroni (responsabile dello sport) ha presentato l’offerta dello sport live con la miglior partita del mercoledì di Champions League. Gli abbonati che hanno visto la Champions sono cresciuti in 4 anni del 18%. La novità di stagione è l’arrivo dell’NBA (acquistata a livello mondiale per 11 anni) in Italia ci saranno 87 partite in esclusive, tutte le partite del play in, le finali di conference ad anni alterni, per 6 anni le finals in esclusive, tra cui già le finals del 2026.

Notizie serie tv: ordinato lo spinoff di The Big Bang Theory tra multiversi e sci-fi

Prima di passare alle notizie serie tv che arrivano dagli USA restiamo un attimo in casa nostra con un dato curioso che arriva da Just Watch, la piattaforma in cui trovare indicazioni su film e serie tv e sulle varie piattaforme. Tra i 2.2 milioni di utenti che utilizzano questo sito (quindi il dato non può essere preso come assoluto) nell’ultimo trimestre Prime Video ha raggiunto Netflix come interesse, avendo entrambi il 27%, Disney+ insegue al 18%, Apple TV+ e NOW sono appaiate al 6%, Paramount+ al 4% con Infinity+ al 5%.

Stuart Fails to Save the Universe – Lo spinoff di The Big Bang Theory

Chuck Lorre lo aveva anticipato che sarebbe stato qualcosa di strano, di diverso dal solito, che avrebbe avuto molta CGI ed effetti speciali. E più scopriamo cose di Stuart Fails to Save the Universe la nuova serie tv nell’universo di The Big Bang Theory e più tutto sembra andare in questa direzione. Adesso poi è tutto ufficiale con HBO Max che ha ordinato la serie creata da Chuck Lorre, Bill Prady e Zak Penn, con protagonisti Kevin Sussman, Lauren Lapkus, Brian Posehn e John Ross Bowie che in TBBT erano Stuart, la fidanzata Denise, l’amico geologo Bery e il fisico quantistico Barry Kripke.

Stuart Fails to Save the Universe è ambientata dopo TBBT quando Stuart viene incaricato dalla fidanzata di ripristinare la realtà dopo aver rotto un device costruito da Sheldon e Leonard che ha fatto esplodere il multiverso. Nel percorso tra gli universi si potrebbero incontrare versioni alternative dei vecchi personaggi aprendo così alle possibilità di guest star.

Boston Blue serie tv: cambia il figlio di Danny

Cambia il volto di Sean Reagan, figlio minore di Danny (Donnie Wahlberg). In Boston Blue, offshoot di Blue Bloods, non sarà Andrew Terraciano a interpretare Sean ma Mika Amonsen. La decisione si è resa necessaria per un cambiamento creativo con Sean che entra anche lui nel mondo delle forze dell’ordine ma lontano dalla famiglia, per questo è entrato nella polizia di pattuglia di Boston. L’arrivo del padre permetterà ai due di riconnettersi e ricreare un rapporto.

Altre notizie serie tv

Steve Howey sarà il protagonista di Off Campus romantic drama ambientato al college, tratto dalla saga letteraria in 5 libri di Elle Kennedy, prodotto da Amazon MGM Studios. Nei romanzi si raccontano gli amori di una squadra di hockey, tra amicizie profonde, legami unici e difficoltà di diventare adulti. Ciascun romanzo racconterà una coppia e nel quinto ci sono tutte le 4 coppie. La prima stagione ha al centro l’amore tra Hannah Wells (Ella Bright) una ragazza che studia musica  e odia l’hockey, e Garrett Graham (Belmont Cameli) playboy stella dell’hockey. Howey ovviamente sarà il padre di Garrett, ex leggenda dell’hcokey famoso per il suo carattere che spinge il figlio a dare sempre il meglio.

C’è in lavorazione una serie tv ispirata al Catskill Resort Hotel visto sia in Dirty Dancing che in The Marvelous Mrs. Maisel. A scrivere la serie è Alan Zweibel, The Mountains inizierà nel weekend del 4 luglio del 1950 e racconterà una storia multi-generazionale tra Jennie ed Elaine Grossinger che trasformarono il Catskills, simboleggiando leadership femminile, l’ascesa degli ebrei-americani contro odio ed esclusione sociale.

HBO Max ha cancellato Duster dopo una sola stagione. La serie ambientata negli anni ’70, prodotta da Bad Robot, creata da JJ Abrams e LaToya Morgan era in lavorazione da ben 5 anni ma nonostante fosse molto apprezzata non è stata vista, secondo i dati elaborati da Nielsen e Luminate.

Nisha Ganatra non potrà più essere il regista di Unaccustomed Earth, drama Netflix tratto dalla raccolta di racconti di Jhumpa Lahiri. Ritesh batra lo sostituirà occupandosi del primo e del secondo episodio.

Charlie Brooker e Annabel Jones, co-creatori di Black Mirror, hanno lasciato la società Broke & Bones fondata da loro e acquistata nel 2020 da Netflix. In questo modo potranno lavorare ad altri progetti per altre piattaforme visto che l’esclusiva è della società non loro personale.

JD Pardo entra nel cast di Trinity la serie di Jed Mercurio di Netflix con Gugu Mbatha-Raw, Richard Madden e Marcia Gay Harden. La serie segue le vicende di un’agente della marina che viene sedotta dal ministro della difesa per poi scoprire che è al centro di una cospirazione. Pardo sarà Tom Reyes tenente della marina.

Kiah Clingman e Brittany Inge entrano nel cast di Reasonable Doubt 3 di Hulu.
Restando in casa Hulu, Liza Colon-Zayas, William Fichtner, Alfredo Castro e Jared Paul Abrahamson entrano nel cast del pilot drama di Onyx Collective ancora senza titolo. Edgar Ramirez, Jacob Scipio, Leslie Grace e Armando Riviera, il drama è incentrata sulla battaglia immobiliare a Manhattan.

The Big Bang theory

Braven – Il coraggioso, stasera in tv con Jason Momoa su Italia 1

Braven Il coraggioso è il film in onda stasera in tv giovedì 10 luglio su Italia 1, diretto da Lin Oeding con Jason Momoa, Stephen Lang e Garret Dillahunt nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:15 circa su 20. Il film è uscito al cinema nel 2018 in pochissimi mercati incassando solo 823 mila dollari. In Italia il film è arrivato direttamente in home video e poi direttamente in televisione.

Braven – Il coraggioso, la trama

Joe Braven (Jason Momoa) è un umile taglialegna nella frontiera tra Stati Uniti e Canada. Suo padre Linden (Stephen Lang), affetto da demenza, entra in una rissa da bar per aver scambiato una donna per sua moglie. Dopo questo evento Joe ne esce sconvolto e decide di trascorrere un po’ di tempo con suo padre e sua figlia Charlotte (Sasha Rossof) nella loro appartata baita di montagna.

Un gruppo di trafficanti di droga, a seguito di un incidente che ha raggiunto non soltanto i media ma anche l’orecchio del loro padrone e signore della droga Kassen (Garret Dillahunt), nascondono il carico di cocaina proprio nella baita. Il casolare viene circondato da criminali, la famiglia è in pericolo e Joe farà di tutto per proteggerla..

Cast

Il cast del film è guidato da Jason Momoa che interpreta il padre eroe protagonista, accanto a lui Stephen Lang, Garret Dillahunt.

  • Jason Momoa: Joe Braven
  • Stephen Lang: Linden Braven
  • Garret Dillahunt: Kassen
  • Jill Wagner: Stephanie
  • Sasha Rossof: Charlotte Braven
  • Brendan Fletcher: Weston
  • Sala Baker: Gentry
  • Zahn McClarnon: Hallett
  • Steve O’Connell: Sceriffo Cal Osser

Dove lo trovo in streaming?

Il film è disponibile in streaming in Italia su Prime Video, Sky/NOW, Timvision, Mediaset Infinity+. In alternativa potete seguire la diretta streaming su Mediaset Infinity nella pagina dedicata alle dirette. Si può inoltre acquistare e/o noleggiare su  Apple TV, Amazon Video.

Prey, il super prequel di Predator stasera in tv – La recensione

Prey, diretto da Dan Trachtenberg e scritto da Patrick Aison, è il quinto film della saga di Predator e fa da sequel a tutto il franchise. La prima idea per il film è stata sviluppata nel 2018, durante la produzione di The Predator. L’idea era di creare una sorta di origin story per l’antagonista, spiegando come e quando arrivò sulla terra la prima volta. É prodotto da 20th Century Studios.

Essendo ambientato circa 300 anni fa in una tribù Comanche, Prey ha presupposto un attento studio delle tribù degli indiani d’America. La sua autenticità e il suo rispetto per le popolazioni indigene è inoltre garantito dalla presenta nel cast di tantissimi attori nativi e della Prima Nazione. Anche una delle produttrici, Jhane Myers, è di origini indigene. Prey è disponibile su Disney+ dal 5 agosto 2022 e giovedì 10 luglio è su Rai 4. 

La trama di Prey stasera in tv

Nazione Comanche, 300 anni fa. Naru è giovane, bella e testarda. Vorrebbe con tutte le sue forze fare la cacciatrice e difendere il suo popolo dalle minacce esterne, ma il suo essere nata donna le rende tutto estremamente difficile. Non solo. Suo fratello maggiore Taabe è uno dei cacciatori più abili mai esistiti, e lei non riesce proprio a uscire dalla sua ombra.

Un giorno, durante una delle sue tante peregrinazioni, si rende conto che qualcosa non va. Quando insisterà per partecipare alla caccia di un leone, i suoi sospetti si dimostreranno fondati. C’è qualcosa che minaccia la Nazione Comanche, qualcosa di molto peggiore di una bestia selvaggia. Si tratta di un predatore alieno altamente evoluto con un arsenale tecnologicamente avanzato. Non resta che sconfiggerlo.

La recensione di Prey

Leviamoci subito di torno le cose ovvie. Prey è un film fatto per le persone che amano esattamente questo genere di film. Tantissimo sangue, tantissimi combattimenti, tantissimi animali morti. É il prequel perfetto: non spiega assolutamente nulla. Non ha bisogno di convenevoli. La trama è quasi inesistente. É una storia di resistenza e di sangue. Abbiamo detto sangue? Godibile, se non ci si pensa troppo.

Ancora di più, però, Prey è un film sulla caccia. Su cosa vuol dire essere cacciatore e preda. In Prey tutti sono cacciatori e prede, a seconda dei momenti. I ragazzi della tribù sono cacciatori, ma sono prede del leone prima e dei colonizzatori francesi poi. Colonizzatori francesi che a loro volta diventano prede del Predator, che ha subito un re-styling un po’ preistorico, in linea con l’ambientazione. Lui, chiaramente, si inserisce forzosamente nella dinamica naturale e diventa il predatore per eccellenza, in cima alla piramide. Dal suo punto di vista, tutti sono prede.

Naru, la nostra tenacissima protagonista, è la Preda con la P maiuscola. É donna, gli amici del fratello non la ascoltano nemmeno, la madre scuote la testa e le consiglia di darsi alla ricerca di erbe medicinali. Il suo modo di cacciare è diverso da quello degli uomini. Più tattico, più basato sulle sue osservazioni. La forza bruta non è la risposta, per lei, fisicamente più debole. Il Predator non la considera nemmeno una minaccia, per questo la lascerà vivere ancora e ancora. Sarà il suo errore fatale, quello che lo trasformerà in preda.

Il trailer

Il cast

  • Amber Midthunder è Naru
  • Dakota Beavers è Taabe
  • Dane DiLiegro è the Predator
  • Stormee Kipp
  • Michelle Thrush
  • Julian Black Antelope

Prisma su Prime Video, la libertà di esprimersi di una generazione

Prisma è la serie tv di Prime Video prodotta da CrossProductions e creata da Alice Urciolo e Ludovico Bessegato (quelli di SKAM Italia). Al centro degli otto episodi disponibili dal 21 settembre 2022 in streaming e in arrivo in seconda serata su Rai 2 dal 10 luglio 2025 (con una seconda stagione già rilasciata e la serie cancellata brutalmente), una storia di formazione, di crescita, un teen drama costruito intorno a quello che i politici e gli adulti in genere non fanno: ascoltare i più giovani. La serie racconta la storia di Andrea e Marco (interpretati dall’esordiente e sorprendente Mattia Carrano) due gemelli di Latina e del loro gruppo di amici. Sogni, passioni, interessi e una riflessione sul concetto di genere e fluidità di una generazione.

Non solo, come potrebbe essere facilmente bollata, la storia dell’esplorazione della propria identità da parte di un ragazzo, ma una serie corale e generazionale. In questa recensione di Prisma, proveremo a raccontarvi cosa ci ha convinto di più e cosa meno di questa serie tv, invitandovi come sempre a provare. Per saperne di più sulla serie e il cast c’è la scheda, per rileggere le dichiarazioni dei protagonisti c’è la conferenza stampa.

Prisma la recensione

Fuori dalle scatole c’è un mondo

Prisma incarna la voglia di libertà di Ludovico Bessegato e Alice Urciolo di uscire dai vincoli imposti da SKAM realizzando qualcosa di originale. La voglia di libertà di Prime Video di provare a realizzare un’originale italiana capace di lasciare il segno. Ma soprattutto la voglia di libertà di una generazione che non vuole avere limiti e scappa da ogni imposizione. Ragazzi che possono decidere di diventare attori senza aver mai fatto nulla prima come Mattia Carrano (sorprendente interprete di Andrea e Marco). Ragazzi che non vogliono essere identificati con un genere, con un’identità precostituita, con l’assenza di una gamba come Chiara Bordi (Carola). Una forma di pensiero libero che è tra i pochi valori positivi portati dai social. Un qualcosa che noi “poveri” millennials (per non parlare delle generazioni precedenti) non possiamo comprendere, cresciuti all’interno di scatole retaggi del passato.

Senza dimenticare, però, che in Italia, come altrove, non tutti i ragazzi e le ragazze sono così aperti e comprensivi. Esistono enormi sacche di resistenza anche nei più giovani. Seguendo la linea tracciata da SKAM (di cui è il cugino più grande) queste serie tv raccontano emozioni, sensazioni che sono sempre esistiti ma che non venivano mai rappresentate, lasciando nell’oscurità ragazzi/e. Come ci insegnano negli USA la rappresentazione, il ritrovarsi sullo schermo, aiuta ad ampliare la nostra vita sociale e a uscire dai pensieri che ci assalgono. Ma Prisma non è una serie politica o manifesto, inserisce in un contesto leggero in una serie di formazione in cui si ride e ci si commuove, dei temi fondamentali. E lo fa a Latina una provincia italiana che si porta dentro i segni della sua fondazione fascista. Non mancano i difetti tra un abuso delle scene al rallentatore, a un’eccessiva assenza di adulti nella prima parte, ma prevalgono le sensazioni positive di una serie “spontanea” per quanto la fiction possa esserlo.
Voto 7.5 Riccardo Cristilli

Un racconto interconnesso che non si pone paletti e va avanti nel modo più naturale possibile

Prisma è un upgrade di Skam. Per quanto i paragoni siano brutti perchè mettono in evidenza una parte per sminuirne un altra, qui non ci si può esimere dal farlo. Le due creazioni di Ludovico Bessegato probabilmente hanno obiettivi diversi e in certi versi sono diverse, ma altrettanto simili. Il punto di forza di Prisma sta proprio nella scrittura e nel focus, a differenza di SKAM non è confinata nella psicologia di un personaggio per stagione, che per quanto possa sembrare approfondita in fondo è un modo per chiudere la serie entro dei confini ben precisi, con la sua tematica di stagione da snocciolare diventando quasi meccanica. Prisma è una serie tv vera, c’è un gruppo di protagonisti, ci sono diverse storie e tutte queste storie vanno avanti insieme.

Questo è il bello della serialità vera e propria, e ne beneficia pure Prisma una serie più vera, più naturale, che racconta la vita dei suoi protagonisti nel modo più naturale possibile, grazie anche a un cast perfetto. Quindi sì, Prisma è una serie libera, in tutti i sensi, un prodotto seriale vero, moderno e fatto per durare, come pochi in Italia. Voto 8.5 Davide Allegra

Delicata, sincera e con un cast perfetto, ma forse avrebbe potuto osare di più

Prisma è una serie di formazione interessante e a suo modo delicata che affronta temi importanti e molto attuali come il coming of age e l’esplorazione della sessualità, nelle sue molteplici forme. La storia è semplice e perfetta per chi è appassionato di drama adolescenziali o per chi vuole conoscere meglio il mondo ricco di sfumature della GenZ. L’inevitabile paragone con SKAM Italia, da cui però ci vogliamo smarcare, conduce invece a riflettere su quanto sia fondamentale trovare la chiave per raccontare determinati argomenti in maniera sempre diversa e originale, andando ad approfondire tematiche più complesse come il rapporto con gli adulti – che in alcuni teen drama manca del tutto – la rincorsa al successo social(e) a ogni costo e il prezzo da pagare quando si tenta di non omologarsi ai propri coetanei. 

A Ludovico Bessegato tutto ciò riesce molto bene e anche con Prisma il ritratto corale degli adolescenti di oggi è indubbiamente ben rappresentato, ma forse avrebbe potuto osare di più. La serie è scorrevole, la narrazione molto contemporanea, con un’ottima regia e una colonna sonora (perlopiù trap) ben riuscita. Il cast funziona – bravissimo in particolare modo Mattia Carrano nell’interpretare i due gemelli protagonisti – e anche la scelta di ambientare la storia in provincia e non in città è azzeccatissima.
Seppur ancora lontani da serie innovative come Euphoria, Prisma va ad aggiungersi ai teen drama italiani da vedere ugualmente per imparare a conoscere meglio i ragazzi e le ragazze che saranno gli adulti di domani. Ancora una volta, una serie che sicuramente gli adulti apprezzeranno più dei figli. Voto 6.5 – Giorgia Di Stefano 

É da vedere se…

…se vi piacciono serie tv come SKAM (fin troppo facile dirlo) e in generale i teen dramedy puri, senza elementi crime o soprannaturali. Da recuperare assolutamente Nudes.
Per il resto vi consigliamo di scaricare l’app gratuita di TV Tips e di usare la funzione “Match” con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.

 

Delitti in Paradiso 14 la puntata del 10 luglio

Mercoledì paradisiaco per Rai 2 con la nuovissima quattordicesima stagione di Delitti in Paradiso, che sarà affiancata dal suo spinoff Beyond Paradise che viene riproposto in Italia con il titolo di Oltre il Paradiso dopo che era già andato in onda su Canale 5.

Lo spinoff Beyond Paradise vede protagonista Kris Marshall che riprende il ruolo dell’ispettore Humphrey Goodman (protagonista tra la terza e la sesta stagione di Delitti in paradiso) che aveva lasciato Saint Marie per stare con la fidanzata Martha Lloyd. Insieme sono arrivati sulle coste del Devon e l’ispettore non riuscirà a stare lontano a lungo dalla polizia e inizia a collaborare con i detective locali. La prima stagione è composta da 6 puntate.

La nuova quattordicesima stagione di Delitti in Paradiso vede l’arrivo di un nuovo ispettore dopo l’addio di Neville Parker (Ralf Little).

Delitti in Paradiso la puntata del 10 luglio

14×08 Legami profondi: Sembra che qualche forza misteriosa spinga Mervin a non abbandonare l’isola. Ogni volta che sta per salire su un aereo in procinto di riportarlo a Londra, all’ultimo momento, un nuovo caso lo costringe a desistere.

2 luglio

14×07 Il segreto del mare: Mervin riesce a risolvere il caso più importante non solo della sua carriera di poliziotto ma anche della sua vita privata: la morte di sua madre. Dopo un’indagine particolarmente complessa e piena di lati oscuri, l’ispettore scopre, attraverso prove schiaccianti, che la madre non è morta per un semplice incidente, ma per un omicidio ben organizzato in tutti i suoi particolari. La cosa più importante per l’ispettore Wilson è avere la certezza che la giovane madre, sebbene fosse stata a suo tempo costretta ad abbandonarlo, in realtà non lo aveva mai dimenticato.

A partire da questa sera in seconda serata torna in replica Ritorno in Paradiso.

Beyond Paradise

Il cast di Delitti in Paradiso 14

  • Don Gilet è Mervi Wilson
  • Shantol Jackson è la sergente Naom Thomas
  • Shaquille Ali-Yebuah è l’agente Sebastian Rose
  • Don Warrington è il capo Selwyn patterson

Il cast di Oltre il Paradiso

  • Kris Marshall è DI Humphrey Goodman
  • Sally Bretton è Martha Lloyd, la fidanzata
  • Zahra Ahmadi è DS Esther Williams
  • Dylan Llewellyn è PC Kelby Hartford
  • Felicity Montagu è Margo Martins
  • Barbara Flynn è Anne Lloyd, la mamma di Martha
  • Jamie Bamber è Archie Hughes, partner in affari ed ex fidanzato di Martha

25 giugno

14×06 Il giustiziere: Un truffatore seriale, a caccia di donne ingenue e romantiche da cui farsi dare denaro spacciandosi per un innamorato in difficoltà, viene trovato morto nella sua villa. Un tassista dell’isola sembra essere suo complice

Oltre il Paradiso 1×06 Una casa viene svaligiata, ma il principale sospettato era rinchiuso in carcere. Un Humphrey devastato dalle vicende personali ha bisogno dell’appoggio di Esther per risolvere questo crimine apparentemente impossibile.

18 giugno

14×05 La partita della vita: una giovane promessa del calcio femminile di una squadra locale viene trovata morta negli spogliatoi durante l’intervallo di una partita decisiva per il campionato. La causa della morte è un proiettile sparato nella coscia destra. L’ispettore Mervin e la sua squadra devono trovare il colpevole di questo strano omicidio senza un chiaro movente. Intanto l’addio del commissario Selwyn all’isola si avvicina sempre di più.

1×05 Un piromane prende di mira tre attività commerciali, evocando bizzarramente la favola dei Tre Porcellini e si diffonde il panico tra la gente. Nel frattempo, Martha ha delle serie riflessioni da fare…

9 giugno

14×04 Rancori mai sopiti: Per seppellire un passato doloroso, Janelle era fuggita lontano, ma si ritrova costretta a ritornare a Saint-Marie, nella distilleria di rum sull’isola dopo diciotto anni di assenza.

1×04 Oltre il paradiso: Un uomo viene scoperto senza vita, privo di documenti e con una pagina di un libro di Charles Dickens in un calzino, all’interno di un cerchio disegnato in un campo di grano. L’Ispettore Goodman si trova di fronte a un caso apparentemente insolubile.

4 giugno

14×03 Veleni sull’isola: l’ispettore Mervin si deve occupare della morte di Susie, una giovane imprenditrice che tempo prima era sbarcata a Saint Marie in cerca di una cura per i suoi congeniti problemi di allergia. Una volta sull’isola la ragazza crea una linea di prodotti naturali per la pelle e, proprio nel momento in cui la sua ditta sta per decollare, la giovane muore apparentemente vittima di un inaspettato e inspiegabile shock anafilattico. Mervin però credo più all’ipotesi di un omicidio che a quella di un incidente.

Oltre il paradiso 1×03: Un dipinto di valore inestimabile, dalle origini controverse, scatena grandi emozioni tra gli abitanti di Shipton Abbott. Dopo un lungo periodo di assenza, il quadro fa finalmente ritorno nella sua cittadina di origine, occupando la sua collocazione storica. Ma quando sta per iniziare l’attesa festa di inaugurazione, che Anne ha organizzato nei minimi dettagli, l’opera scompare improvvisamente nel nulla.

28 maggio

14×02 Il guerriero dell’isola: a Saint Marie si stanno girando le riprese di un reality show in cui i concorrenti devono superare prove fisicamente molto impegnative. Forse troppo, poiché il favorito della sfida viene trovato inspiegabilmente morto al termine di una prestazione che prevedeva una discesa in teleferica tra i fitti alberi della foresta. In quel breve momento le telecamere non potevano riprenderlo. Chi può averlo ucciso? Un oggetto apparentemente irrilevante viene trovato sulla scena del crimine: una piccola misteriosa perla che concentra tutte le attenzioni dell’ispettore Mervin.

Oltre il paradiso 1×02 Humphrey ed Esther si ritrovano per le mani un caso difficile: un’intera famiglia sembra essere svanita nel nulla. Durante le indagini, a causa della sua impulsività, Humphrey finisce per acquistare una barca.

21 maggio Delitti in Paradiso

Delitti in Paradiso 14×01 Un bravo ragazzo: Mervin è già sul taxi per l’aeroporto per tornare finalmente a Londra, quando un nuovo caso lo costringe a fare un brusco dietrofront perché l’agente che aspettavano alla Stazione di Polizia viene trovato morto in fondo ad un burrone.

Beyond Paradise 1×01 – Oltre il paradiso: l’ispettore Humphrey Goodman arriva a Shipton Abbott, sulle coste del Devonshire. Nella nuova cittadina la fidanzata Martha realizza il suo sogno di gestire un ristorante in proprio, mentre Humphrey si unisce alle forze di polizia locali che inizialmente lo accolgono con freddezza. Ma le qualità di Goodman. Nel primo episodio l’ameno paese del Devonshire accoglie il nuovo ispettore con una misteriosa strega ed una vecchia leggenda.

Guida tv giovedì 10 luglio 2025: show e film stasera in tv

La guida tv di giovedì 10 luglio 2025 ci porta alla scoperta dei film stasera in tv ma non solo. Prosegue in replica Don Matteo su Rai 1 con la stagione 13, Temptation Island su Canale 5, su Rai 2 il finale di Delitti in Paradiso e alle 23.35 debutta Prisma. Ma non solo perché per tutti i film e le serie tv di oggi c’è la nostra guida settimanale alle uscite. Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di giovedì 10 luglio 2025.

Guida Tv giovedì 10 luglio 2025 Prima Serata – I primi 9 canali

RaiUno
18:45 L’Eredità
20:00 Tg 1
20.35 Techetechetè
21.30 Don Matteo 13×08
23.30 Overland

RaiDue
19.00 The Rookie 2×05
19.40 Blue Bloods 13×17
20.30 Tg2
21.00 Tg2 Post
21.20 Delitti in Paradiso 14×06 1a tv
22.30 Ritorno in paradiso 1×02
23.35 Prisma s.1

RaiTre
19.00 TG3
19:30 TG R
20:00 Blob
20.30 GenerazioneBellezza
20.50 Un posto al sole
21.20 Colpo di dadi
Mathieu deve il suo successo di imprenditore edile soprattutto all’amico Vincent, che gli ha salvato anche la vita, rafforzando la loro amicizia. Quando scopre che Vincent ha una giovane amante e cerca di aiutarlo nella crisi coniugale, Mathieu si innamora a sua volta della donna, scatenando una spirale di eventi imprevedibili.
23.00 Cari amici vicini e lontani

Canale 5
18:45 Caduta Libera 
20.00 Tg5
20:30 Paperissima Sprint
21:30 Temptation Island
00.40 TG5

Italia 1
18:30 Studio Aperto
19.30 CSI Miami 4×21
20.20 NCIS 12×02
21.30 Braven – Il Coraggioso
Un tranquillo taglialegna raggiunge la baita di montagna dove vive suo padre; qui alcuni trafficanti di droga hanno nascosto un carico.
23.20 Sport Mediaset

Rete 4
19:30 La promessa 1a tv
20.30 4 di sera
21:25 Il Corriere The Mule
Un novantenne attratto da facili guadagni diventa un insospettabile corriere della droga al soldo di pericolosi narcos.
23:55 Drive Up

La7
18:35 Famiglie d’Italia
20:00 TgLa7
20:35 In Onda
23.15 Amore mio aiutami

Tv8 (Sky 125)
19:00 4 Ristoranti 7×02
20.15 Foodish
21.30 Rocky
3 Oscar e 1 Golden Globe per il primo capitolo scritto e interpretato da Sylvester Stallone. Rocky, pugile dei bassifondi di Philadelphia, accetta la sfida del campione Apollo Creed.

Nove (Sky 149)
19.15 Cash or Trash
20.30 The Cage
21.30 Aldo Giovanni e Giacomo – I corti

Don Matteo 14Quali sono le serie Tv stasera in Tv giovedì 10 luglio 2025 in chiaro e su Sky

  • Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:10 Detective Extralarge 2×03
  • Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat ) ore 21:10 Shetland 3×03
  • Sky Uno (ch. 108 Sat) ore 21:15 Hanno Ucciso l’uomo ragno 1×01-02
  • Sky Atlantic (ch. 111 sat ) ore 21:15 Chicago PD 12×19
  • Sky Serie (ch. 112) ore 21:15 Dr. House 6×20-21
  • Sky Investigation (ch. 114) ore 21:15 Lie to me 2×21-22

La guida tv di giovedì 10 luglio 2025 ai film stasera in tv in chiaro 

20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 Dredd – Il giudice dell’Apocalisse
In un futuro post-apocalittico gli unici che tentano di far rispettare le leggi sono i “Giudici”. Ma una spietata trafficante vuole il potere sulla città.

Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 Prey
1719, territori Comanche. La giovane Naru vuole dimostrare a tutti di essere una cacciatrice valorosa al pari dei giovani maschi. La sua occasione giunge quando la comunità si riunisce per cacciare un temibile leone. Ma la vera grande minaccia proviene da uno spietato cacciatore alieno: il Predator.

Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 All is Lost Tutto è perduto
R. Redford è un uomo solo in mezzo all’Oceano Indiano, impegnato in una strenua lotta contro la forza della natura

Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Le regole della truffa
Stati Uniti. Tripp Kennedy cambia soldi in banca quando due gang in conflitto bloccano tutti dentro, sigillando le porte. Mentre lottano per sopravvivere, Tripp e la cassiera Kaitlin scoprono un’inattesa attrazione. Riusciranno a salvarsi?

Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:15 Blind Waters – Terrore dagli abissi
Uno squalo implacabile trasforma la vacanza da sogno di una coppia in un incubo quando i due rimangono bloccati in mare e sono costretti a lottare per la propria vita.

TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:05 Daddy’s Home 2
Dusty e Brad hanno finalmente trovato un equilibrio nella gestione dei figli. Ma per le feste natalizie arrivano i nonni e le vacanze si trasformano in un vero caos.

TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21.20 La lista del signor Malcolm
Nell’Inghilterra del 1800, Julia non soddisfa uno dei requisiti richiesti per essere la moglie ideale di uno scapolo di Londra, il signor Malcolm. Julia vuole vendicarsi e chiede a un’amica, Selina, di fingersi la ragazza ideale e sedurre l’uomo.

La7d (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21.15 Il visone sulla pelle
Film del 1962 con Cary Grant e Doris Day
Warner Tv (ch 37 dtt e TivùSat 54) ore 21:30 The Black Demon

Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:15 I fantasmi di Le Havre
Una notte all’anno il governo lascia libero sfogo agli istinti dei cittadini, rendendo legale ogni crimine, incluso l’omicidio. James si nasconde con la sua famiglia.

Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 La notte del giudizio

Brad vive con la moglie e i 2 figli di lei. Cerca di essere un buon padre ma l’improvviso ritorno del primo marito scatenerà la competizione.

I Film stasera su Sky Cinema

  • Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 I predatori dell’arca perduta
  • Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 L’innocenza
  • Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Il cavaliere oscuro
  • Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Dolcissime
  • Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Bumblebee
  • Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 Ai confini del male
  • Cinema Romance (ch. 307) ore 21:00 Il dottor Zivago
  • Cinema Drama (ch. 308) ore 21:00 Iddu L’ultimo padrino
  • Cinema Comedy (ch. 309) ore 21:00 The Parenting

Guida Tv giovedì 10 luglio 2025 – Show, Sport e documentari

  • Rai 5 (ch 23) ore 21:15 Edoardo Bennato Sono solo canzonette
  • Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Le ragazze
  • La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:35 L’isola dei famosi
  • Real Time (ch. 31 dtt) ore 21:30 Il re del bisturi bariatrico
  • Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) ore 21:25 Secrets of the Superfactories 1a tv
  • DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat) ore 21.25 La febbre dell’oro 13×01
  • Sky Crime  (ch. 116) ore 21.15 Delitti a circuito chiuso
  • History (ch. 118) ore 21:25 Enigmi alieni 1a tv
  • Sky Documentaries (ch 120) ore 21:15 Food Markets Profumi e sapori a km 0
  • Sky Adventure (ch.121) ore 21.15 Ingegneria degli epic fail
  • Sky Nature (ch. 122) ore 21:15 Isole selvagge
  • Sky Arte (ch. 123) ore 21:15 Maledetto Modigliani
  • Comedy Central (ch. 129) ore 19.10 Maurizio battista Scegli Una carta
  • MTV (ch. 131) ore 22.20 Aussie Shore

N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv, Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.

This City is Ours, la serie tv inglese con Sean Bean arriva su Timvision

Il catalogo delle serie tv di Timvision vive di fiammate improvvise. Ogni tanto arriva qualche titolo inedito ad arricchire l’offerta base senza esser legata ad altre piattaforme. Così da giovedì 10 luglio ecco spuntate This City is Ours, serie inglese prodotta da Left Bank creata da Stephen Butchard che ha lavorato a The Last Kingdom e soprattutto a The Good Mothers di Disney+ ambientata in Calabria e con al centro le donne di ‘ndrangheta.

This City is Ours è ambientata a Liverpool, città natale di Buchard, e legata al mondo della criminalità con al centro un boss che avrebbe deciso di ritirarsi ma fa partire una lotta per la successione che si rivela particolarmente pericolosa. Nel cast troviamo Sean Bean e James Nelson-Joyce. La serie ha 8 puntate ed è stata rinnovata per una seconda stagione da BBC.

This City is Ours, la trama

Ambientata a Liverpool ‘This City is Ours’ è una storia di criminalità organizzata, di lotta per il potere e su ciò che siamo disposti a fare per ottenerlo, ma è anche un racconto sulla famiglia e sull’amore. Per anni, con il suo amico Ronnie (Sean Bean), Michael (James Nelson-Joyce) ha contrabbandato cocaina dentro e fuori dalla città, direttamente dalla Colombia. Ma quando una delle spedizioni scompare, capisce che il loro regno è in pericolo. Ronnie inizia ad accennare al ritiro e alla pensione mentre Michael, per la prima volta innamorato, inizia a immaginare una vita diversa.

Quando il figlio di Ronnie, Jamie (Jack McMullen), inizia a prendere il controllo decide che per Michael non c’è più posto al tavolo delle trattative. Entrambi hanno piani ambiziosi per modernizzare la gang e la loro lotta per il potere diventa brutale. Ma la sfida più grande per Michael sarà salvare Diana (Hannah Onslow), la donna che ama, e il figlio che in fondo ha sempre sognato.

This City is Ours

Il cast

  • Sean Bean è Ronnie Phelan,
  • James Nelson-Joyce è Michael Kavanagh,
  • Hannah Onslow è Diana Williams, fidanzata di Michael
  • Jack McMullen è Jamie Phelan, figlio di Ronnie
  • Darci Shaw è Melissa Sullivan, fidanzata di Jamie con cui ha un figlio
  • Julie Graham è Elaine Phelan, moglie di Ronnie
  • Laura Aikman è Rachel Duffy, cugina di Jamie
  • Stephen Walters è Davey Crawford,
  • Saoirse-Monica Jackson è Cheryl Crawford

Superman: il twist contemporaneo di Gunn per l’uomo d’acciaio

Chi ci segue da un po’ sa che non amo particolarmente il cinecomic. Ovviamente riesco ad apprezzarne uno fatto bene, semplicemente non è il genere verso cui gravito di più naturalmente. Credetemi quindi quando vi dico che mi sono quindi approcciato al Superman di James Gunn senza particolari aspettative. Questa nuova incarnazione dell’uomo d’acciaio DC arriva finalmente al cinema oggi, mercoledì 9 luglio, dopo una impressionante campagna di marketing. Ma sarà riuscito a vincere anche uno scettico come me?

Superman: con le buone intenzioni…

…è lastricata la via dell’inferno, lo sappiamo tutti. E il Clark Kent di Gunn deve fare i conti con le conseguenze delle proprie buone intenzioni quando il suo impedire un’azione militare sul suolo di un’ipotetica nazione straniera porta gli Stati Uniti sull’orlo di una crisi diplomatica. Non aiuta il fatto che l’intera crisi è un piano architettato da Lex Luthor — magnate, supergenio e psicopatico patentato — per metterlo alle corde, sfruttando ogni sua debolezza. Il miliardario ha un piano e non ha intenzione di fermarsi finché il kryptoniano non sarà annientato, ed è disposto a passare sopra ogni cosa — Metropolis inclusa — per portarlo a termine.

Superman, il cinecomic e il senso dell’eroismo

Gunn ci mostra un Superman che prima di essere un himbo volante con la superforza e gli occhi laser, è e rimane un ragazzone del Kansas — un trentenne qualunque che sta cercando di farsi strada nel mondo, sul quale sono stati calati dall’alto poteri sovrumani e la missione di proteggere il mondo. Agisce d’istinto, cerca di fare la cosa giusta, prova cose a caso: tutto sotto gli occhi del mondo e con conseguenze disastrose per ogni errore. Una posizione poco invidiabile.

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Paradossalmente questo Superman neutralizza l’idea di superpotere molto più di tanti cinecomic visti di recente. Ogni singolo personaggio che appare sullo schermo ha qualche tipo di talento da mettere in gioco per salvare la situazione. Chi vola, chi è una reporter inarrestabile, chi è un supergenio quantico, chi ha un improbabile fascino e chi sa offrire una parola di conforto nel momento giusto, Metropolis non si salva senza il contributo di tutti.

E ognuno, senza eccezioni, si trova in delle circostanze in cui fare la cosa giusta è sconveniente, problematico e porta con sé un prezzo personale da pagare.
E in un momento storico come quello in cui ci troviamo, forse inizio a capire il senso del cinecomic. Perché la maggior parte di noi non volerà a velocità supersoniche o non solleverà mai un palazzo. Tutti però abbiamo un talento che possiamo usare per il bene e, soprattutto, tutti ci troviamo delle circostanze che rendono sconveniente farlo. E ogni tanto guardare un tizio in tutina e mantello può aiutarci a ricordare che l’eroismo non è una questione di poteri, ma di cercare comunque di fare la cosa giusta.

Il cast

David Corenswet si assume il mantello di Superman/Clark Kent. Nicholas Hoult è Lex Luthor, un CEO miliardario tanto geniale quanto privo di scrupoli. Rachel Brosnahan è Lois Lane, implacabile reporter del Daily Planet che ha intrapreso una complicata relazione con Clark. Edi Gathegi è Mr. Terrific, geniale membro della Justice Gang con un debole per Superman, mentre i suoi colleghi Hawkgirl e Lanterna Verde sono rispettivamente Isabela Merced ed un Nathan Fillion con un taglio di capelli orribile.

The Old Guard 2: Immortali o morti dentro? — La recensione

La vecchia guardia è tornata: su Netflix è arrivato The Old Guard 2, seguito della pellicola del 2020 di Gina Prince-Bythewood basato sul fumetto di Greg Rucka, questa volta affidato a Victoria Mahoney. Il film è uscito la settimana scorsa, piazzandosi stabilmente in testa alla top ten di Netflix: ma ne vale la pena o quella per questo ultimo veicolo action per Charlize Theron è tutta hype?

The Old Guard 2: Antichi fantasmi e nuovi destini

Il passato torna per tutti, ed essere immortale di tremila anni significa avere un sacco di armadi e un sacco di scheletri che possono potenzialmente scappare fuori. Per Andy uno è Quynh, compagna perduta da secoli che è misteriosamente ricomparsa, e ora cerca vendetta. Un altro, forse ancora più pressante, è la perdita dell’immortalità, che ha improvvisamente alzato la posta in gioco di ogni battaglia. Tutto sembra passare in secondo piano quando la squadra si trova a contro un’immortale più antica di tutti loro, tanto potente quanto misteriosa ma, sotto la superficie, potrebbe esserci un filo rosso che collega tutti i demoni di Andy…

Mancanza di entusiasmo

Senza grandi preamboli, The Old Guard 2 non è molto ispirato. Il film è concettualizzato come parte 1 di un unico arco narrativo con un ipotetico sequel, e si porta dietro i problemi e le tare tipici di tutti i film divisi in parti. Il ritmo è sbilanciato e troppo espositivo. La maggior parte del peso della trama si regge su una serie concatenata di vaghe e inquietanti profezie, inframmezzate da sequenze d’azione confuse e un po’ fillerose — cosa che, in un mondo post John Wick, non è più una pratica accettabile. Anche il finale è poco soddisfacente, troppo preoccupato a teasare quello che verrà per chiudere come si deve questo ciclo. Vogliamo un terzo capitolo? Probabilmente sì, dopo il quale possiamo lasciar morire (sic) questa serie.

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Note a margine

Charlize Theron ha un aspetto innaturale. Non ho idea se sia una questione di accumulo di procedure estetiche, make-up o trattamento della camera, ma il suo volto piallato ha un che di inquietante — il che sarebbe una scelta interessante se fosse stata estesa al resto degli immortali (o perlomeno quelli più antichi), cosa che chiaramente non è. Sembra gossip, ma è un aspetto che ho trovato sinceramente distraente per tutto il film. Luca Marinelli, invece, è proprio il nostro beniamino, a suo agio in un ruolo da blockbuster d’azione come nel cinema indipendente.

Il cast

Charlize Theron è Andromaca di Scizia, detta Andy, la leader degli immortali che da millenni combatte per la giustizia. KiKi Layne è Nile, ultima degli immortali in quella che potrebbe essere più di una sola accezione. Luca Marinelli e Marwan Kenzari sono Nicky e Joe, una coppia di immortali che camminano e combattono insieme da un millennio. A completare la squadra sono il combattuto Booker di Matthias Schoenaerts ed il mortale James Copeley di Chiwetel Ejiofor. B è Quynh, vecchia compagna di Andy dispersa da secoli e fatta riemergere da Discord, un’antica e misteriosa immortale interpretata da Uma Thurman. A completare il cast anche Henry Golding nel ruolo di Tuah, studioso e bibliotecario degli immortali.

Reflection in a Dead Diamond: vorticosa, confusa meraviglia – La recensione

Se ancora oggi ogni paio di mesi esce un articolo che macina illazioni su chi sarà il prossimo (o l a prossima) Bond, l’impatto culturale della saga non è minimamente paragonabile a quello che era un tempo. Negli anni centrali del decennio 1960 la domanda del pubblico era tanta e tale da dare vita a un vero e proprio genere cinematografico da più di 100 film: l’Eurospy. Come suggerisce il nome si tratta di produzioni europee, di budget basso e qualità ancora più bassa, ma assolutamente ovunque in termini culturali. Questa premessa è necessaria per capire Reflection in a Dead Diamond, quarto lungometraggio del duo registico Hélène Catett e Bruno Forzani, che prende codici e forme dell’eurospy, remixandoli e reinventandoli in un eclettico spy-thriller. Il film ha fatto il suo debutto alla Berlinale 2025 con conseguente nomination per l’Orso d’oro, atterrando poi nelle sale italiane il 3 luglio.

Reflection in a Diamond: Eurospy Superstar

In un resort di lusso in Costa Azzurra vive John D, un elegante settantenne che passa le sue giornate bevendo bitter e guardando il mare.  La misteriosa morte dell’ospite della porta accanto risveglia però istinti e ricordi sopiti dell’epoca in cui John era un agente segreto dell’est. Passato e presente, realtà e finzione si confondono fra i riflessi turchesi del Mediterraneo, tracciando la linea di rivalità e attrazione fra John e l’inafferrabile assassina Serpentik, un caso irrisolto che potrebbe nascondere più di quello che sembra.

Fra pastiche e pasticcio

Sono un fan del pastiche referenziale, e (purtroppo per le mie scelte di vita), ho anche una cultura abbastanza estesa nel cinema eurospy degli anni 60. Sguazzo nelle narrative non lineari. Adoro le storie in cui non è ben definito cosa sia reale e cosa no, l’illusorio, l’onirico, il Lynchiano ed ogni altra incarnazione dell’ermetico cinematografico.
Ma.
Questo film fa troppo. È tirato in troppe direzioni decostruttive allo stesso tempo, e ne finisce smembrato. Invece di evocare, in questo caso l’ermetismo disinnesca, scarica la potenza artistica dell’opera.

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È un gran peccato per un film che mostra una padronanza del linguaggio visivo e iconografico assolutamente immacolataReflection in a Dead Diamond rimane una gioia per gli occhi e per una certa parte nascosta del subconscio collettivo. Rimane però un po’ amara la domanda di quello che sarebbe potuto essere se ci si fosse preoccupati uno zero virgola uno in più di essere, se non pop, comprensibili. Ciò detto, avanti tutta: non vediamo l’ora di vedere cosa Catett & Forzani hanno in serbo per noi al prossimo giro. Il talento c’è davvero tutto.

Il cast

Fabio Testi è l’anziano John D, un’ex spia in pensione, mentre Yannick Renier interpreta John nel fiore degli anni e nel cuore dell’azione. Koen De Bouw è Markus Strand, un magnate del petrolio che nasconde oscuri e appiccicosi segreti, e Celine Camara è un’agente con cui John collabora nel cercare di smascherarlo. Thi Mai Nguyen è la misteriosa Serpentik, ladra e assassina professionista e nemesi di John, mentre Maria De Medeiros è una misteriosa donna che abita in una villa sulla riviera.