Il Mio Nome è Vendetta è il film thriller italiano uscito su Netflix il 30 novembre 2022 dove ha ottenuto un grande successo ed è al decimo posto della classifica dei film più visti di tutti i tempi sulla piattaforma. Venerdì 21 febbraio 2025 è arrivato in prima tv su Rai 2 e stasera 16 maggio 2025 è su Rai4. Scritto e diretto da Cosimo Gomez, prodotto da Colorado Film, con Alessandro Gassmann protagonista e alla sceneggiatura l’assist di Sandrone Dazieri e Andrea Nobile, Il mio nome è vendetta è un tentativo tutto nostrano di costruire un thriller oscuro ed emozionante tutto basato sulla vendetta. Riuscito? Lasceremo voi a giudicarlo, noi però abbiamo qualche opinione a riguardo.
Il mio nome è vendetta, una faccenda di sangue: la trama
La trama di Il Mio nome è vendetta ci racconta la storia di Santo Romeo. Santo apparentemente, è un padre di famiglia un po’ burbero che vive in una cittadina del Trentino-Alto Adige con la moglie Ingrid e la figlia diciassettenne Sofia. I tre sono sereni, e lui finisce sempre per accontentare tutte le richieste dell’amatissima figlia unica, che gioca a hockey, ha un fidanzatino e sembra molto contenta della sua vita. Un giorno, però, proprio la ragazza viola una regola fondamentale del padre: niente foto.
Immediatamente, la foto del padre viene individuata, e il suo passato nascosto e oscuro viene a galla in tutta la sua potenza distruttrice. Santo, in realtà, è Domenico Franzé, sicario della criminalità organizzata che sta sfuggendo a una vendetta ventennale che, tragicamente, si compierà, portando padre e figlia in una spirale di violenza alla ricerca del regolamento di conti finale.
Poche idee ma confuse, la recensione di Il mio nome è vendetta
Questo film ha un paio di interessanti pregi e un numero imprecisato di piccoli difetti, ma la bilancia viene completamente portata sui secondi a causa del finale raffazzonato e francamente deludente. Andiamo con ordine. Il mio nome è vendetta è il tentativo italiano di fare un thriller estremamente statunitense. Un revenge movie in piena regola, scuro e oscuro, violento e pieno di pathos. Interessante in maniera positiva o comunque degno di essere sviluppato è il tema della paternità, che in questa pellicola si sdoppia o anche triplica.
C’è la paternità di Santo/Domenico, che deve gestire la verità e deve farla gestire alla figlia, che inizialmente rifiuterà di accettarla ma poi si rivelerà una criminale estremamente portata. C’è quella di Don Angelo, il loro nemico numero uno, che per anni ha aspettato di trovare Santo per vendicarsi della morte del figlio prediletto, e ancora c’è quella di Don Angelo e l’altro figlio, che vorrebbe che il padre smettesse di inseguire la vendetta per concentrarsi sui guadagni, ma che alla fine si dimostra spietato quanto lui, anche se il loro rapporto è molto frastagliato.
Interessante, questa volta in negativo, anche come la battaglia finale di Santo, quella per chiudere finalmente tutto quello che era rimasto in sospeso e in ultima analisi la guerra tra le famiglie, venga completamente resa vana dalle spinte della figlia, che dimostra di avere nel sangue il senso dell’onore violento e irrazionale tanto caro alla criminalità organizzata. Ma perché. Il finale è un capolavoro di cinismo, che infiocchetta alla perfezione un film con un messaggio confuso. La recitazione è quella che è, le scene d’azione sono abbastanza godibili. Vedere per credere! Voto 5.
Il trailer
Il cast
Il cast di Il Mio Nome è Vendetta è guidato da un Alessandro Gassman estremamente ruvido e contratto nei panni del complicato Sandro/Domenico, padre-sicario disposto a tutto per concludere quello che era rimasto in sospeso. Ginevra Francesconi è la determinata, abile e rabbiosa figlia Sofia. Alessio Praticò è il fiscalissimo Michele Lo Bianco, figlio di seconda scelta di Don Angelo, che invece è interpretato da Remo Girone. Nel cast anche Francesco Villano (Rudi), Gabriele Falsetta (Ferrario), Marcello Mazzarella (Vituzzo Salpietro), Sinja Diecks (Ingrid) e Luca Zamperoni (Patrick).
Pesci Piccoli – Un’Agenzia. Molte Idee. Poco Budget è la prima serie tv interamente realizzata dai The Jackal che dopo l’uscita nel 2023 su Prime Video e in attesa della seconda stagione a giugno sempre su Prime, sbarca su Sky e NOW (nel catalogo e con tutte le puntate su Sky Serie). I volti più noti del gruppo Ciro, Fru, Aurora e Fabio ne sono i protagonisti, Francesco Ebbasta è il regista e tutto il team ha lavorato al progetto. “Un’occasione per lavorare tutti insieme e fare quello che ci piace” l’hanno descritta durante la presentazione alla stampa.
La serie è ambientata all’interno della sede provinciale di un’agenzia di comunicazione dove arriva Greta (Martina Tinnirello alla sua prima esperienza) declassata dalla sede centrale dopo un “incidente”. Nelle sei puntate realizzate si susseguono call, incontri con i clienti, spot e video da realizzare ma anche aneddoti e situazioni realmente accadute (come hanno assicurato i The Jackal) e le diverse storie personali.
Pesci Piccoli La recensione
Una serie comedy che è una sorpresa
Diciamoci la verità: in Italia saremo maestri della commedia ma le comedy non le sappiamo fare. Sono rari gli esempi positivi, sicuramente viene subito in mente Borische era però aiutato dall’elemento satirico. D’altronde il formato era poco adatto alla nostra tv tanto è vero che anche esempi americani hanno fatto fatica a imporsi, crescendo solo grazie alla pirateria. Per questo verso le comedy italiane c’è sempre un approccio diffidente. E anche per questo Pesci Piccoli sorprende.
I The Jackal, pur coccolando i propri fan, pur allontanandosi dal proprio mondo che conoscono meglio, pur non uscendo dai personaggi che conosciamo, riescono a fare di Pesci Piccoli una comedy con una sua struttura e una sua anima. Pesci Piccoli non è un insieme di sketch, di corti da web, ma una serie comedy vera e propria, creata da chi le comedy americane le conosce bene. Non a caso il quarto episodio è un chiaro omaggio a The Office (come ricorda Fabio durante la puntata per chi non avesse colto il riferimento). E non a caso ogni puntata è costruita su 3 linee narrative intrecciate sul modello di Community (come ha sottolineato anche Ebbasta in sede di presentazione).
Pesci Piccoli è una workplace comedy profondamente italiana, anche per quel senso di amaro, di angoscia dell’esistere che percorre alcune puntate, e al tempo stesso internazionale. Una serie con dei momenti molto divertenti soprattutto quando non ricorre alle guest star, per fortuna poco invadenti, evitando così di sembrare una parente minore di Call My Agent. Se il gruppo dei The Jackal è consolidato e ciascuno mantiene la propria parte (con Fabio che come al solito brilla dimostrando tutte le sue abilità da attore), la sorpresa è Martina Tinnirello, volto perfetto per le comedy.
Un consiglio per il futuro? Un pizzico di cattiveria e cinismo in più evitando di cadere nei finali di puntata moraleggianti che fanno tanto commedia italiana dell’ultimo decennio. Inoltre sei puntate sono davvero troppo poche, al punto che alcune evoluzioni, coerenti con la trama di una stagione di una comedy americana da 13/18/22 episodi, risultano troppo frettolose. Voto 7.5 (generoso ma di fiducia) Riccardo Cristilli
Come sopravvivere ai tempi moderni con i The Jackal
Le aspettative conoscendo la bravura dei The Jackal erano piuttosto alte, così come la paura di non riuscire però a ridere di quel mondo delle (infernali) agenzie di comunicazione che ahimè, conosco fin troppo bene. Eppure, alla fine, nonostante un’iniziale titubanza, la comedy – degna di questo nome – Pesci Piccoli, mi ha letteralmente conquistata.
Il gruppo è affiatato e talentuoso (Aurora sorprendente, Fabio attore di altissimo livello, Fru e Ciro sempre una garanzia) e la scrittura è intelligente, ironica, attuale e molto catchy, per dirla proprio nel modo in cui lo direbbero in un’agenzia.
Le linee narrative sono ben sviluppate, la regia impeccabile, la colonna sonora quel più che non guasta mai e rimane in testa alla fine di ogni episodio. Tutto gradevole, scorrevole e divertente, solo un pelino corto: sei episodi sono davvero poco per un prodotto che finalmente, in Italia, potrebbe rivelarsi innovativo e fare scuola. La frustrazione, la fatica e lo smarrimento di chi ogni giorno passa ore di fronte al computer relazionandosi con utenti maleducati, clienti esasperanti e influencer viziati viene fuori sin dalla prima puntata in maniera sincera e quasi per nulla romanzata. I brainstorming senza senso, la campagne pubblicitarie poco credibili e la vita tra colleghi costretti a convivere più di otto ore al giorno è rappresentata perfettamente e con un umorismo di alto livello.
Se solo Pesci Piccoli avesse mostrato un po’ di cattiveria in più, senza “zuccherare” troppo ogni storia e ogni finale (nella vita vera vi posso assicurare che nulla finisce bene in un’agenzia), avrei azzardato che per le nuove generazioni che fanno questo lavoro, sarebbe potuta diventare il Boris 2.0. Ma i The Jackal si sa, sono dei bonaccioni, e gli voglio bene proprio per questo. Voto 7 Giorgia Di Stefano
Vi parleranno di commedia. Non credeteci. Vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes 2022, Triangle of Sadness, scritto e diretto da Ruben Östlund, arriva in tv in prima assoluta su Cielo, dopo essere stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma e dopo aver vinto la Palma d’oro al Festival del cinema di Cannes. Preparatevi a un pugno nelle budella.
Triangle of Sadness è il secondo film di Östlund a conquistare la Palma d’Oro dopo The Square, ed è il suo primo film in lingua inglese; è un film che attraversa il mondo vuoto e superficiale dei modelli maschili, un viaggio nei meandri dello squallore umano. È stato prodotto da Plattform, Essential Films, Coproduction Office, SVT, ZDF, Arte France Cinéma e distribuito da Teodora Film.
Triangle of Sadness e il mondo vuoto dei modelli maschili
L’inizio dà un tono a tutto il (lungo) film. Un focus sul mondo vuoto e superficiale dei modelli maschi, con uno zoom su Carl, modello sfortunato che inizia ad essere troppo vecchio per il suo lavoro e che soffre molto perché la sua fidanzata ha più successo di lui. I due discutono costantemente. Stacco scena. Siamo su una nave da crociera milionaria, da veri ricconi. Carla e Yaya (questo il nome della sua fidanzata) sono stati invitati gratis, in qualità di influencer. Attorno a loro, un vero e proprio zoo di personaggi. Ci sono i vecchini dolcissimi con la fabbrica di mine antiuomo, i russi capitalisti arricchitisi in maniera losca e molto altro.
Una serie di eventi catastrofici si abbatte sulla nave. Prima un’ondata travolgente (letteralmente) di malessere a causa del mare mosso durante la cena del capitano. Poi un attacco dei pirati. La nave affonda, i sopravvissuti si ritrovano su un’isola deserta. Ogni norma sociale atta a proteggerli si piega sotto la necessità della sopravvivenza, in un viaggio nei meandri dello squallore umano.
L’umanità animalesca e la sfera dello stomaco
Se è un documentario politicamente carico sullo sfruttamento delle classi sociali inferiori che state cercando, Triangle of Sadness non è il film che fa per voi. La pellicola parte da una carrellata impietosa e grottesca (non divertente, grottesca) sui ricchi, i veri ricchi, i nati ricchi, i furbi ricchi, i ricchi per bellezza, e li smonta pezzo per pezzo, fornendoci su un piatto d’argento una serie di motivi per cui sono disgustosi e infurianti. Comprese le pretese che credono di poter avere su qualunque essere umano stia economicamente e socialmente peggio di loro. Tutto giusto. Poi, però, il suo sguardo si allarga. Indaga i rapporti di forza da altri punti di vista, ultimi ma non ultimi quelli di genere e sessuali.
Quando gli equilibri esplodono, e Abigail (la capa dello staff della pulizia della nave, i non bianchi che lavorano nei livelli inferiori e vengono visti il meno possibile dagli ospiti) diventa la più potente naufraga (perché è l’unica che sa pescare e cuocere il pesce mentre gli altri la guardano, dando per scontato che sarà ancora una volto sottomessa perché loro sono ricchi) la dinamica terribile di potere che esisteva sulla nave viene riprodotta fedelmente, semplicemente a ruoli invertiti. Questa cosa fa nascere non poche domande (perlomeno, dovrebbe) nello spettatore.
É la società che ci rende mostri? É in qualche modo giustificabile e comprensibile volere il potere a costo di tutto, dopo una vita di soprusi? Abigail è una vittima o semplicemente una persona orrenda che finalmente ha potuto esprimere la sua crudeltà appieno? É tutte e due? L’ultima scena è una condensazione fortissima e animalesca di tutto questo.
Come a questo punto avrete ben capito, Triangle of Sadness è un film denso, che non spiega. Un film per stomaci forti, in tutti i sensi. Un film esagerato, esuberante, a tratti mostruoso e degenerato. Questa modalità sbruffona, esagerata, becera di rappresentare dinamiche umane complessissime le rende forse più evidenti, ma rischia anche di allontanarle. Il filtro della risata potrebbe renderle apparentemente irrealistiche, far sovrapporre e confondere tra di loro esagerazione di stampo commedia con inverosimiglianza e irrealismo.
Su questo punto bisogna essere chiari: Triangle of Sadness è un film che raccontaquestioni reali e ci mette sopra il filtro dell’esagerazione, premendo fino in fondo il pedale dell’acceleratore. Non è un caso che si concentri sulla sfera dello stomaco, che porta con sé tutta una serie di immagini, di significati. É la sfera dell’ingordigia, della digestione (o dell’indigestione), della trasformazione, della gola, del materiale più materico e animale che c’è. It’s a lot, honestly.
Il trailer di Triangle of Sadness
Il cast
Ma chi sono i protagonisti di Triangle of Sadness? Vediamo nel dettaglio il cast di questo film a partire da Harris Dickinson il modello sfortunato Carl; Charlbi Dean è la bellissima e superficiale Yaya. Woody Harrelson è l’eccentrico capitano della nave. Vicki Berlin è Paula, Henrik Dorsin è Jarmo, Zlatko Burić è Dimitri e Dolly De Leon è la stupefacente (in tutti i sensi) Abigail.
Triangle of Sadness in streaming
Oltre che in live streaming su Cielo.it il film è anche nel catalogo di MUBI e Prime Video, inoltre si può noleggiare e/o acquistare su Amazon Video, Apple TV.
Seconda puntata di Sognando Ballando con le stelle in onda questa sera venerdì 16 maggio 2025 su Rai 1 e in streaming su RaiPlay. Sicuramente la prima puntata non ha ottenuto il risultato che Milly Carlucci e i dirigenti Rai si aspettavano, perdere nel totale degli ascolti con Tradimento e vincere di poco in share solo per il fatto che dura di più, non può bastare per un programma in diretta. Chissà se il pubblico non è interessato alla gara di sconosciuti aspiranti maestri di ballo oppure il format ripetuto anche con la stessa giuria non ha suscitato abbastanza curiosità. Sicuramente la prima puntata è diventata virale grazie alla presenza della doppia Milly Carlucci con l’imitatrice di Gialappashow Giulia Vecchio.
Sognando Ballando con le stelle, gli ospiti della seconda puntata
L’interesse maggiore verso la seconda puntata di Sognando Ballando con le stelle è sicuramente per la presenza di Francesco Totti come super ospite. Cosa farà l’ex capitano della Roma? Milly Carlucci non si è sbottonata e non ha anticipato se ballerà o meno lasciando la curiosità per il pubblico. Torneranno anche alcune vecchie glorie del programma: Emanuele Filiberto, Natalia Titova e Massimiliano Rosolino.
Sognando Ballando con le stelle
I concorrenti in gara
Dopo l’eliminazione di Yoyo Flow e Rebecca Gabrielli, le coppie in gara sono:
Chiquito con Anastasia Kuzmina;
Aly-Z con Moreno Porcu;
Yuri con Alessandra Tripoli;
Eleonora con Luca Favilla;
Vanessa con Carlo Aloia;
Mario con Veera Kinnunen;
Hugo con Giada Lini;
Janiya con Pasquale La Rocca;
Valentina con Nikita Perotti.
Come funziona la gara di Sognando Ballando con le stelle
La gara si svolge allo stesso modo di una normale puntata di Ballando. Vota la giuria, composta da Carolyn Smith, Fabio Canino, Ivan Zazzaroni, Selvaggia Lucarelli e Guillermo Mariotto, e il pubblico sui social. Ci saranno anche i tribuni Simone Di Pasquale, Sara Di Vaira e Rossella Erra, e la new entry Matteo Addino, con a bordo campo sempre Alberto Matano.
La guida tv di venerdì 16 maggio 2025 ci fa scoprire film, serie tv, show, sport e documentari in onda questa sera in tv. Una panoramica dell’ampia offerta dei vari canali senza dimenticare le piattaforme di streaming con le uscite settimanali nel nostro articolo dedicato. Tra gli appuntamenti di stasera Tradimento su Canale 5, Sognando Ballando con le Stelle su Rai 1, prosegue l’appuntamento con Propaganda Live su La7, termina Fratelli di Crozza su NOVE, su Cielo in prima tv Triangle of Sadness. Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di venerdì 16 maggio 2025.
Guida Tv Venerdì 16 maggio 2025 Prima Serata – I primi 9 canali
RaiUno 15.30 Musetti – Alcaraz (semifinali Internazionali)
17.45 La vita in diretta
18:45 L’eredità
20:00 Tg 1 20:30 Sinner – Paul (semifinale Internazionali di Tennis) 21.40 Sognando Ballando con le stelle
00.40 Tv7
RaiDue 19.00 Blue Bloods 9×18-19 20:30 Tg2 21:00 Tg2 Post 21.20 La scuola romana delle risate
Documentario
23.10 Tango
RaiTre 19:30 TG R
20:00 Blob
20.20 Riserva Indiana
20:40 Il cavallo e la torre
20.50 Un Posto al sole
21.55 Far West
00.00 Linea notte
Canale 5 18.45 Caduta libera
20:00 Tg5 20.40 Striscia la notizia
21:40 Tradimento 1a tv
00.10 Tg5
Italia 1 18:30 Studio Aperto 19:15 CSI Miami 2×16
20:10 NCIS 9×23 21:25 John Rambo
Stallone dirige e interpreta il quarto film della saga. Rambo è chiamato nel cuore della giungla a difendere la popolazione minacciata da militari senza scrupoli.
23.15 The Chronicle of Riddick
Rete 4 19:35 La promessa 1a tv
20:30 4 di sera
21.30 Quarto Grado
00:55 All Rise 3×16
La7
18:25 Famiglie d’Italia
20:00 TgLa7
20:35 Otto e mezzo 21:15 Propaganda Live
La guida tv di venerdì 16 maggio 2025 ai film stasera in tv in chiaro
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:15 Matrix Resurrections Chicago, 1929. Gli uomini di Al Capone uccidono sei gangster rivali, e due testimoni fanno perdere le loro tracce travestendosi da donne. Marilyn, Curtis e Lemmon in un capolavoro comico assoluto.
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20Il mio nome è Vendetta
Santo, calabrese e amante delle montagne, è il padre di Sofia, giovane hockeista a Bolzano. Il suo passato oscuro nella ‘ndrangheta lo porta a evitare i riflettori. Quando Sofia diffonde inconsapevolmente una foto, una cosca lo ritrova, scatenando una sanguinosa faida.
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Gunny Veterano dei marine, reduce dalla guerra in Corea e Vietnam, il sergente Tom Highway detto ‘Gunny’, deve svezzare un gruppo di reclute.
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:05 A qualcuno piace caldo Chicago, 1929. Gli uomini di Al Capone uccidono sei gangster rivali, e due testimoni fanno perdere le loro tracce travestendosi da donne. Marilyn, Curtis e Lemmon in un capolavoro comico assoluto.
Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:15 Triangle of Sandess1a tv Ciclo film di Cannes
Teodora Film
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:05 Assassinio sull’Orient Express 1934. Hercule Poirot indaga su un omicidio commesso sull’Orient Express dove uno dei passeggeri viene assassinato con 12 coltellate.
TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21.15 Il palazzo del Vicerè Nel 1947 Lord Mountbatten, l’ultimo vicere, ha il compito di riconsegnare lo stato indiano al suo popolo. Mentre l’élite politica si riunisce nelle stanze della residenza, 500 persone, tra hindu, servitori musulmani e sikh, vivono nei piani bassi.
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Crazy, Stupid Love Cal Weaver crolla quando la moglie chiede il divorzio. Per riconquistarla si affida a Jacob Palmer, un playboy in fase di cambiamento
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:05 I pompieri Le missioni della Squadra 17, della caserma dei pompieri “Settecamini”, sono flop totali.
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 I segni del male
Katherine Winter, un’ex missionaria, viene chiamata a risolvere l’incomprensibile apparizione delle dieci piaghe bibliche in una cittadina della Louisiana
I Film su Sky stasera
Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 A Mistake
Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 Drive
Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Pompei
Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Free Willy un amico da salvare
Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 The Chronicles of Riddkc
Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 Security
Cinema Romance (ch. 307) ore 21:00 Una sirena a Parigi
Cinema Drama (ch. 308) ore 21:00 Padrenostro
Cinema Comedy (ch. 309) ore 21:00 Pare parecchio Parigi
Guida Tv Venerdì 16 maggio 2025 – Show, Sport e documentari
Rai 5 (ch 23) ore 21:15 Sapiens
Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat 160 Sky) ore 21:30 Case da incubo
DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat 170 Sky) ore 21.15 I demoni dello sport 1a tv
Mediaset Extra (ch. 55 dtt 17 Tivùsat 163 Sky) 21.15 L’isola dei famosi Extended Version
Sky Uno (ch. 108 Sat e 455 dtt pay) ore 21.15 Cucine da incubo
Sky Crime (ch. 116) ore 21.05 I più spietati serial killer
History (ch. 118) ore 21:00 Hitler e Stalin
Sky Documentaries (ch 120) ore 21:15 Milan 1994
Sky Nature (ch 122) ore 21:15 Vita da cuccioli 1a tv
Sky Arte (ch. 123) ore 21:15 Donyale Luna: Supermodel
Comedy Central (ch. 129) ore 19.00 Serata Battista
MTV (ch. 131) ore 22:00 Caught in the Act
Sky Sport Uno Tennis ATP/WTA 1000 Roma
Sky Sport Calcio ore 21.15 Chelsea – Manchester United
Sport Max ore 20.55 Munster – Benetton
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv, Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.
Per i fan dell’horror anni 2000 oggi è un giorno molto speciale: dopo quattordici interminabili anni la saga di horror sovrannaturale di Final Destination torna nelle sale con Final Destination Bloodlines. Il box officeinternazionale è alle stelle, già avvicinandosi alla somma di quello dei tre film precedenti: è una genuina risposta del mercato a qualcosa che colpisce nel segno dello zeitgeist o solo effetto nostalgia?
Final Destination Bloodlines: il classico, con un twist
Stefani non riesce a dormire. Ogni notte viene svegliata da un incubo tremendo, una visione del collasso di una torre-ristorante più di cinquant’anni prima che uccide tutti gli occupanti. Non capisce bene perché, ma sa che l’accaduto coinvolge intimamente sua nonna maternaIris, una donna disturbata che si è allontanata dalla famiglia prima che lei nascesse. Stefani scopre che quella notte Iris ha salvato molte vite, passando il resto della sua ad evitare accuratamente la morte per evitare che questa tocchi i suoi discendenti, che secondo le logiche della saga non sarebbero mai dovuti esistere. Ma la morte è finalmente pronta a esigere la sua vendetta, e toccherà a Stefani trovare un modo per proteggere madre, zii, fratello e cugini, guidata dal criptico diario di Iris.
Macabro intrattenimento
Nell’era del reboot compulsivo, Final Destination Bloodlines ci mostra come riattivare una serie di film d’intrattenimento quasi quindici anni dopo l’ultimo. Ovvero: con attenzione ma senza starci a pensare troppo, rimanendo nel canone già stabilito (anche vero che il franchise di Final Destination lo rende particolarmente semplice, con film che condividono poco più della premessa). Il film sa cosa ci ha fatto innamorare della serie e ripropone la formula con una morte megasplatter più complicata e improbabile dopo l’altra.
Final Destination Bloodlines: twist quanto basta
Il solito, insomma, con una piccola differenza: Bloodlines circoscrive la sua tetra vicenda a un unico nucleo familiare, mettendo la premonizione fatale in un lontano passato. Questo piccolo twist aiuta il film a prendere un po’ di corpo, cambiando le dinamiche fra i personaggi e alzando la postain gioco ad ogni kill.
Senza particolari pretese — alla fine è splatter, mica materiale da Oscar — Bloodlines centra il giusto rapporto fra familiarità e novità, mettendoci davanti un comfort food orrorifico finemente ingegnerizzato.
Il cast
Kaitlyn Santa Juana è Stefani, che torna dal college per la prima volta dopo aver lasciato suo fratello minore Charlie, interpretato da Teo Briones. Gabrielle Rose e Brec Bassinger interpretano la nonna Iris nel presente e nel passato rispettivamente. Richard Harmon, Owen Patrick Joiner e Anna Lore sono Erik, Bobby e Julia, i cugini di Stefani e Charlie, anche loro nella mire della morte. A completare il cast Rya Kihlstedt, Tinpo Lee, Alex Zahara e April Telek.
Il mondo delle serie tv si prepara a conoscere un nuovo cyborg assassino ma appassionato di soap opera, dal 16 maggio su Apple TV+ arriva Murderbot, nuova serie tv con Alexander Skarsgård, che è anche produttore esecutivo. La serie tv descritta come fantascientifica ma con un tocco di comicità, proseguirà con il rilascio settimanale delle puntate come è consuetudine per Apple TV+, fino all’11 luglio.
Murderbot è tratta dalla saga letteraria “The Murderbot Diaries” di Martha Wells, vincitrice dei premi Hugo e Nebula. La serie è prodotta da Paramount Television Studios. I fratelli Weitz hanno scritto, diretto e prodotto con il loro marchio Depth of Field. Anche Andrew Miano è produttore esecutivo per Depth of Field, mentre David S. Goyer è produttore esecutivo insieme a Keith Levine per Phantom Four. Martha Wells funge da produttore consulente.
Murderbot, la trama
Basata sulla serie di libri “The Murderbot Diaries” di Martha Wells, Murderbot è una comedy thriller di fantascienza che racconta di un cyborg in grado di auto-hackerarsi e che ha orrore delle emozioni umane, ma che è attratto dai suoi vulnerabili clienti. Interpretato da Skarsgård, Murderbot deve nascondere il suo libero arbitrio e portare a termine un incarico pericoloso quando in realtà vuole solo essere lasciato in pace a guardare soap opera futuristiche e a capire quale sia il suo posto nell’universo.
Il cast
Oltre a Alexander Skarsgård, nel cast della serie tv troviamo Noma Dumezweni, David Dastmalchian, Sabrina Wu, Akshay Khanna, Tattiawna Jones e Tamara Podemski.
Alexander Skarsgård è Murderbot
David Dastmalchian è Gurathin, uno scienziato
Noma Dumezweni è Mensah, team leader
Sabrina Wu è Pin-Lee, scienziato e consulente legale
Tattiawna Jones è Arada
Akshay Khanna è Ratthi
Tamara Podemski è Bharadwaj
Clark Gregg, John Cho, DeWanda Wise sono invece i protagonisti della serie all’interno della serie che guarda il Murderbot
La programmazione
Dopo le prime due puntate del 16 maggio, Murderbot proseguirà fino all’11 luglio con una puntata a settimana.
Murderbot, la saga letteraria
La saga letteraria The Murderbot Diaries è scritta da Martha Wells ed è tutto raccontato dal punto di vista del cyborg Murderbot di proprietà di una grande corporazione. Il primo libro All System Red è del 2017, l’ultimo, il settimo, è del 2023 e intitolato System Collapse.
La nuova espansione dell’universo di Game of Thrones si farà attendere. Durante l’upfronts con gli investitori pubblicitari, Warner Bros Discovery ha annunciato che A Knight of the Seven Kingdoms arriverà soltanto nel 2026, inizialmente sembrava che la serie tv sarebbe arrivata nel 2025. Le sei puntate realizzate sono ispirate sul primo libro con Dunk ed Egg, The Hedge Knight ovviamente di George R.R. Martin.
Nel frattempo Warner ha deciso di cambiare nuovamente nome alla sua piattaforma di streaming, accorgendosi che Max non volesse dir nulla, così si chiamerà nuovamente HBO Max. Molto divertenti i video sui social in cui ha coinvolto diversi attori delle sue serie tv scherzando sui continui cambi di nome. Una delle serie tv di successo di Max, simbolo di una strategia che sfrutta lo streaming come una basic cable con serie poco costose ma di impatto, è sicuramente The Pitt con Noah Whyle che sarà riproposta anche su TNT negli USA.
Le novità Netflix
Netflix ha aspettato l’upfront per annunciare una valanga di rinnovi da The Diplomat 4 a Bridgerton 5-6(con la quarta che arriverà nel 2026), passando per The Four Seasons e Survival of the Thickest. Netflix ha inoltre ordinato l’adattamento del romanzo di S.A. Cosby All the Sinners Bleed con al centro il primo sceriffo nero in una cittadina in una zona degli USA molto religiosa, chiamata Bible Belt County (nell’area del sud-est tra parte della Florida, Georgia, Alabama e altri stati) perseguitato dal suo passato nell’FBI, dalla morte della madre, che guiderà la caccia a un serial killer che sta uccidendo in nome di Dio all’interno della comunità nera della Virginia del Sud.
Altra serie tv ordinata da Netflix è The Body, coming of age scritto da Quinn Shephard (Under the Bridge) con al centro un gruppo di ragazze di una scuola cattolica che dopo un rito di iniziazione della squadra di danza finito male, iniziano ad avere visione profetiche.
Nella quinta stagione di Emily in Paris, le cui riprese sono iniziate a Roma nelle scorse settimane, ci sarà Minnie Driver che interpreterà la principessa Jane, amica di Sylvie che ha sposato una persona nella famiglia reale.
Netflix ha ordinato una family-crime-comedy creata e interpretata da Dan Levy con nel cast anche Laurie Metcalf e Taylor Ortega. Al centro due fratelli (Levy-Ortega) che vengono ricattati e finiscono nel mondo del crimine organizzato, mentre Metcalf sarà la loro madre.
Kit Williamson sta lavorando con la sua amica di scuola Brittany Cavallaro per trasformare il romanzo di quest’ultima Charlotte Holmes in una serie tv. Al centro ci sono gli eredi di Holmes e Watson che si trovano in un college nel New England e sono protagonisti di una saga di libri per ragazzi.
BritBox diventa co-produttrice della serie tv The Other Bennet Sister di BBC, prodotta da Bad Wolf e tratta dal romanzo di Janice Hadlow. Al centro la storia della sorella di mezzo di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen di cui si è sempre parlato poco.
Stasera in tv giovedì 15 maggio 2025 su Italia 1 è in onda il film Senza Rimorso una storia appartenente al vasto universo creato da Tom Clancy. Diretto da Stefano Sollima, è l’esplosiva storia delle origini dell’action hero John Clark – uno dei personaggi più noti creati da Tom Clancy e appartenenti all’universo di Jack Ryan.
Nel cast Michael B. Jordan, Jamie Bell, Jodie Turner-Smith, Lauren London, Brett Gelman, Jacob Scipio, Jack Kesy, Colman Domingo, Todd Lassance, Cam Gigandet, Luke Mitchell e Guy Pearce. Da Paramount Pictures, Skydance e New Republic Pictures, Senza Rimorso di Tom Clancy è diretto da Stefano Sollima. Il film è prodotto da Weed Road Pictures, The Saw Mill e Outlier Society. La sceneggiatura è scritta da Taylor Sheridan e Will Staples.
Come molti film programmati per l’anno 2020, anche Senza Rimorso doveva uscire nei cinema ma, a causa della pandemia di COVID-19, ha subito diverse posticipazioni, fino ad arrivare alla distribuzione streaming su Prime Video.
La trama di Senza Rimorso
Quando una squadra di soldati russi uccide la sua famiglia in una rappresaglia per il suo ruolo in un’operazione top-secret, il Sr. Chief John Kelly (Michael B. Jordan) è disposto a tutto per trovare gli assassini. Unendo le forze con una collega Navy Seal (Jodie Turner-Smith) e un misterioso agente della CIA (Jamie Bell), nella sua missione Kelly rivela involontariamente un complotto che minaccia di travolgere gli Stati Uniti e la Russia in una guerra totale. Combattuto tra l’onore personale e la lealtà verso il suo paese, Kelly deve affrontare i nemici senza alcun rimorso se vuole evitare un disastro e rivelare i potenti che si celano dietro la cospirazione.
Il cast
Michael B. Jordan è John Kelly / John Clark
Jamie Bell è Robert Ritter
Jodie Turner-Smith è Karen Greer
Luke Mitchell è Rowdy
Jack Kesy è Thunder
Brett Gelman è Victor Rykov
Colman Domingo è Pastor West
Guy Pearce è Thomas Clay
Lauren London è Pam Clark
Jacob Scipio è Hatchet
Cam Gigandet è Keith Webb
Todd Lasance è Dallas
Senza Rimorso in streaming
Senza Rimorso è in streaming su Prime Video e disponibile anche su Mediaset Infinity.
Torna Che Dio Ci Aiuti, arrivato all’ottava stagione, con Francesca Chillemi protagonista e Valeria Fabrizi ed Elena Sofia Ricci soltanto nel ruolo di guest star. La fiction è diretta da Francesco Vicario e prodotta da Lux Vide. La serie è composta da 20 puntate e farà quindi compagnia al pubblico per 10 settimane.
Che Dio ci Aiuti 8 la trama delle puntate del 15
8×19 La seconda della lista: Il medico che ha in cura Cristina informa erroneamente Azzurra sulle sue condizioni, mettendo la giovane di fronte a nuove certezze. Azzurra, Lorenzo e Suor Angela indagano su un caso di prostituzione minorile. Infine, Corrado dà a Melody una notizia che cambierà la sua vita.
8×20 Nella mente e nel cuore: Sono giorni frenetici alla Casa del Sorriso: il Tribunale deciderà presto il futuro della struttura e Suor Angela è nei guai. Cristina, costretta a correre in ospedale, riflette se tornare alla sua vecchia vita o fidarsi della nuova famiglia. Che Dio ci Aiuti! NB: le puntate potrebbero saltare in caso di fumata bianca per lo speciale Porta a Porta.
1° maggio
8×17 Omnia vincit amor: Lorenzo e Azzurra indagano su un bambino abbandonato, mentre Lorenzo riflette su Cristina e Pietro. Melody e Corrado sembrano felici, ma Azzurra ha dubbi. Olly, intanto, mette in discussione l’amore di suo padre trovandosi a scavare nei ricordi del passato.
8×18 Tra bianco e nero: Azzurra, non solo aiuta un padre e un figlio separati da anni, ma supporta Olly nel suo momento difficile. Melody è nervosa per Sandrino, mentre Lorenzo dubita di aver messo in crisi Pietro e Cristina. Infine, Cristina scopre che Lorenzo ha fatto qualcosa di sconvolgente.
24 aprile
8×15 Fuori dal mondo: Alla Casa del Sorriso arriva Suor Costanza con un’ambulanza: forse c’entra il caso che coinvolge una giovane novizia. Pietro e Cristina temono che Lorenzo abbia rimosso la “notizia scioccante”. Olly è tormentata dai flashback, mentre Melody e Corrado hanno il loro primo appuntamento.
8×16 Mai abbastanza: Azzurra accoglie inaspettatamente la sorella Rosa con il compagno e una bimba, ma non è solo una visita di cortesia. Lorenzo finge indifferenza verso Cristina e Pietro, ma l’inconscio parla chiaro. Intanto Olly, approfittando della distrazione generale, salta le sedute di terapia.
17 aprile
8×13 Teniamoci stretti: Mentre i nostri sono impegnati nel caso di una famiglia che sembra in crisi, nella Casa del Sorriso l’atmosfera è tesa: quello che ha fatto Cristina è grave, ha messo in pericolo la casa-famiglia e così il Tribunale ha incaricato Alessia di stilare una relazione sulla struttura. Cristina si sente in colpa, e Pietro, Olly e Melody non fanno nulla per farla sentire meglio–delusi dal suo comportamento. Sarà Lorenzo ad essere comprensivo e a comportarsi quasi come un padre per Cristina, trasgredendo (per una volta) le sue rigide regole. E sarà proprio questo slancio del padre che farà capire a Pietro che a volte è bello buttarsi e fare il primo passo infrangendo le regole!
8×14: La via stretta: Mentre i nostri seguono il caso di un’anziana truffata e del nipote, Lorenzo inizia un percorso di terapia con Olly: la ragazza, infatti, si è ricordata di alcuni momenti vissuti col padre e vuole scoprire se possono affiorarle nuovi ricordi. Intanto, se da una parte Melody aspetta impaziente un messaggio da Corrado, dall’altra Cristina e Pietro si sono fidanzati in gran segreto. Azzurra, però, li becca subito e sprona i ragazzi ad essere sinceri con Lorenzo e a dirgli la verità. Pietro sa che è la cosa giusta da fare, ma prende tempo: forse non è così sicuro di quello che prova per lei?
10 aprile Che Dio ci aiuti
8×11 Aiutami: Mentre Azzurra e Lorenzo si occupano di un presunto caso di violenza domestica, la nostra suora scopre finalmente l’identità di Dario. Nel frattempo, Cristina tiene le distanze da Pietro che, forse, comincia a guardarla con occhi diversi.Ma Pietro non è l’unico a farsi delle domande: anche Olly, infatti, si chiede se ha senso proseguire la sua relazione con Edoardo. Certo, con lui sta bene, ma è davvero pronta a lasciarsi andare? Infine, Melody passa un guaio a causa di Priscilla, la fidanzata di Corrado, che nel frattempo si chiede se la sua compagna sia pienamente sincera.
8×12 Rewind: Cristina si è cacciata in un grosso guaio che coinvolge il suo ex fidanzato Matteo. Quando scoppia il caso, chi ne resta più deluso è Pietro, che la accusa di non essere cambiata. Azzurra, invece, le sta accanto, offrendole il suo aiuto. Cristina è in crisi: forse Pietro ha ragione, forse non si può ignorare il passato che viene a bussare alla nostra porta. Nel frattempo, Azzurra rivela a Lorenzo il segreto di Serena, che sconvolgerà l’intera casa-famiglia. E in questi giorni di trambusto, mancava solo un nuovo (momentaneo) ospite: Corrado. Melody però è confusa: che ci siano problemi tra lui e la bella fidanzata?
Le puntate del 3 aprile
Che Dio ci aiuti 8×09 Le favole non esistono: Per Lorenzo arriva un brutto colpo: ritrova l’agenda di Serena su cui sono segnati vari appuntamenti con un certo ‘Dario’. Azzurra tenta di dissuaderlo da qualsiasi brutto pensiero, ma per Lorenzo non è facile accettare che Serena gli abbia nascosto qualcosa. Per non pensarci troppo, si butta a capofitto sul caso che coinvolge una sua giovane amica che sta per sposarsi–ma il cui fidanzato non sembra aver detto tutta la verità. Nel frattempo, la cotta di Cristina è sempre più evidente; cerca di mantenere le distanze, ma ai suoi occhi Pietro è proprio il ragazzo perfetto. Infine, Corrado si offre di aiutare legalmente Melody con la storia di Sandrino, ma la ragazza, tutte le volte, sembra avere mille impegni diversi. Che lo stia evitando?
8×10 Avanti tutta: Lorenzo riceve un invito a una serata di gala dove riceverà un premio per la sua attività di ricerca come psichiatra e Alessia, l’assistente sociale che collabora con la Casa del Sorriso, si offre di accompagnarlo. Lorenzo accetta, ma un dolore ai muscoli del collo lo blocca. Pietro, intanto, chiede a Cristina di accompagnarlo all’evento. La ragazza è confusa: forse quello è una specie di appuntamento…oppure sono solo amici? Mentre Olly si chiede come mai Edoardo si comporta in maniera così distante, Melody e Corrado sono sempre più vicini (e complici). Ma questa vicinanza comincia a notarla anche la fidanzata di Corrado, Priscilla
Le puntate del 27 marzo di Che Dio ci aiuti
8×07 Per te: Mentre in casa-famiglia ci si occupa del caso di un ragazzino e della sorella che rischia di perderne l’affidamento, Azzurra scopre dei sentimenti di Cristina verso Pietro e cerca di capire se una relazione tra loro può essere possibile. Quando Lorenzo, ignaro che la suora stia parlando di Cristina e Pietro, le dice che in un caso del genere la ragazza verrebbe trasferita, Azzurra cerca di dissuaderla mala situazione le sfugge di mano. Intanto, Olly è combattuta se dare una possibilità a Edoardo e uscire con lui, mentre Corrado scopre che Melody non è stata del tutto sincera. Lorenzo, nel frattempo, scopre che Pietro non ha mai sostenuto l’esame di ammissione all’Accademia dei Carabinieri e i due si scontrano, ognuno con le sue ragioni.
8×08 Ritorno al futuro: Il caso di puntata vede come protagonista Melody, che dovrà fare i conti con il suo doloroso passato e il ritorno di Sandrino. Intanto, Pietro e Lorenzo ancora non si parlano e, a complicare il tutto, si avvicina il primo anniversario della morte di Serena. Azzurra cerca di aiutarli a ricucire il loro rapporto proponendo di fare qualcosa insieme per ricordarla, ma solo Giulia sembra essere entusiasta della proposta. Mentre Cristina decide di dichiarare a Pietro i suoi sentimenti (senza riuscirci), Olly esce con Edoardo, ma qualcosa va storto: forse non sono compatibili
Le puntate precedenti del 13 marzo di Che Dio ci Aiuti
8×05 La vita che vorrei: Mentre Lorenzo cerca di aiutare il figlio di un suo vecchio compagno di università, alla Casa del Sorriso arriva Suor Costanza, di passaggio a Roma per incontrare il Papa (o almeno così crede) e porta una notizia importante per Azzurra: è stata selezionata per una missione in Perù che desiderava da tempo. Azzurra tentenna. Cosa fare? Seguire quello che per lei è sempre stato il suo sogno (ma sarà ancora così?) o restare alla Casa del Sorriso? Nel frattempo, Fabio, l’insegnante di disegno, chiede a Cristina di vedersi di persona. La ragazza, però, gli ha raccontato una serie di (piccole) bugie sulla sua vita e non se la sente di affrontarlo. Intanto Melody e Corrado sono sempre più complici a causa di una piccola disavventura che coinvolge lui, lei e un gatto bianco!
8×06 Madri: Mentre i nostri seguono il caso di una bambina contesa tra due madri, Azzurra si convince che Lorenzo voglia sostituirla con una nuova operatrice, ma a sua volta il direttore è convinto che la suora se ne voglia andare e lasciare la casa-famiglia. L’equivoco li porterà a scontrarsi, ma anche ad avvicinarsi. Intanto, Cristina esce con Fabio. Quando le cose si mettono male e la verità viene a galla, la ragazza si rende conto che forse, accanto a lei, c’è già qualcuno a cui non ha bisogno di mentire e con cui può essere pienamente se stessa. Infine, conosciamo Edoardo, il giardiniere della casa-famiglia, che sembra essere un po’ troppo interessato alla nostra Olly.
Le puntate del 6 marzo
Che dio Ci aiuti 8×03 Io ti proteggerò: Azzurra ha scoperto che Cristina ama disegnare, per questo vuole convincerla a frequentare un corso online di disegno, anche se la ragazza sembra non volerne sapere. Pietro, nel frattempo, ha un segreto che tiene nascosto al padre: non si è presentato all’esame per l’Accademia dei Carabinieri. Non lo sa nessuno, eccetto Cristina, che sfrutta la cosa a suo piacimento .E Alisia? È diventata Melody. La ragazza si offre di occuparsi delle pulizie in casa-famiglia ovviamente cantando! Ed è proprio la sua voce che attira l’attenzione di Corrado, affascinante avvocato, che Azzurra coinvolgerà nel caso di un anziano e del figlio che vuole interdirlo.
8×04 Smascherati: Azzurra sorprende una giovane ragazza rom a rubare e decide di portarla in casa-famiglia, dove la situazione economica non è delle migliori. Ma Lorenzo ha una soluzione: basta sprechi! Mauna spesa ‘imprevista’ della nostra Azzurra rischia di compromettere il loro già fragile rapporto. Nel frattempo, le ragazze si stanno conoscendo meglio grazie all’accampamento proposto da Melody una ‘tenda’ dove raccontarsi segreti e preoccupazioni. Olly, intanto, accetta di fare da babysitter a GiuliaBum, mentre Cristina inizia la sua prima lezione del corso di disegno. Le sue aspettative sono basse, ma il giovane professore è molto diverso da come se l’era immaginato
Le trame del 27 febbraio
8×01 Un nuovo inizio: Suor Azzurra è appena arrivata a Roma per una nuova missione: Suor Angela, infatti, le ha affidato il compito di diventare la nuova operatrice residente di una casa-famiglia, la Casa del Sorriso, dove farà la conoscenza del rigido direttore, Lorenzo Riva, dei suoi figli, Pietro e Giulia, e delle ragazze ospiti, Olly, una ragazzina molto precisa che vive lì da anni, e Cristina, la nuova appena arrivata e che non vede l’ora di scappare. Il rapporto con Lorenzo non è dei migliori: il direttore, infatti, sembra non avere bisogno del suo aiuto, tanto che Azzurra arriverà a chiedersi se quello è il posto giusto per lei o se invece dovrebbe tornare alla sua vecchia vita, al Convento degli Angeli Custodi ad Assisi.
8×02: Libero arbitrio: Per Suor Azzurra la convivenza con Lorenzo(e con le ragazze)si rivela tutt’altro che facile. Mentre fa di tutto per convincerli (e costringerli!) a mangiare insieme seduti a un tavolo, la nostra suora riuscirà a coinvolgere Lorenzo, nonostante la sua ritrosia, nel caso di una giovane ragazza, Alisia, soggiogata dal fidanzato violento, Sandrino. Azzurra farà di tutto per farle capire che quello non è vero amore e le offrirà l’opportunità di una nuova vita alla Casa del Sorriso. Alisia saprà cogliere questa opportunità? E come la prenderà Lorenzo?
Il cast di Che Dio ci Aiuti
Francesca Chillemi è Suor Azzurra
Giovanni Scifoni è Lorenzo Riva
Bianca Panconi è Melody
Ludovica Ciaschetti è Olly
Giulio Corso è Corrado Proietti
Margherita Mannino è Alessia D’Amico
La trama generale
Novità è la parola chiave per l’ottava stagione, tra new entry e graditi inattesi ritorni, SuorAzzurra si troverà di fronte a una nuova sfida: trasferirsi a Roma e impedire la chiusura della casa-famiglia La Casa del Sorriso. Le viene infatti chiesto di abbandonare la sua missione ad Assisi, nel suo amato Convento degli Angeli Custodi, e di occuparsi delle ragazze ospiti della casa-famiglia nella Capitale che non solo rischia la chiusura, ma ha bisogno della sua energia e del suo cuore.
Ad affidarle questo compito è proprio Suor Angela. Dovrà aiutare e sostenere il fin troppo puntiglioso direttore della struttura, Lorenzo Riva, stimato psichiatra sulla quarantina e padre di due figli: Pietro e Giulia. La giovane suora sbaglia, si confonde, combina disastri e continua ad essere segretamente innamorata delle sue borse… Ma ha una luce negli occhi, e quella luce la trasmette alle ragazze che hanno la fortuna di incontrarla: Cristina, sedicenne incinta, Olly che ha perso il papà a sei anni e da quel momento ha sempre vissuto in casa-famiglia. E infine Melody che fugge da un compagno violento.
Alessandro Borghese 4 Ristoranti è arrivato alla decima stagione e per festeggiare il 15 e 22 maggio arrivano due puntate speciali, extra rispetto a quelle già andate in onda nei mesi scorsi. Il 15 maggio ci sarà la puntata di 4 Ristoranti con ospite speciale Lillo girata a Roma Est tra Tor Pignattara e Centocelle, alla ricerca delle osterie veraci.
4 Ristoranti, la puntata con Lillo
La puntata dello show 4 Ristoranti Sky Original prodotto da Banijay Italia scorrerà infatti tra le vie e i palazzi di Torpignattara e Centocelle, la zona che ha dato i natali a Lillo: è una parte della Capitale dalla forte identità dove l’assenza dei flussi turistici fa sì che i locali e i ristoranti mantengano piatti veraci e superpopolari, lontani dai cliché dei classici “menu turistici”, soluzioni che raccontano la voracità dell’autentica cucina popolare romana, da sempre simbolo dei quartieri. La ristorazione appare quindi centrale nel processo di rinascita che stanno vivendo questi luoghi, con osterie e trattorie che stanno riscoprendo i sapori di un tempo attraverso piatti iconici come la trippa alla romana, la coda alla vaccinara, la coratella e i rigatoni con la pajata.
Il piatto special di puntata che tutte e 4 le osterie dovranno fare è il filetto di baccalà. Lillo avrà un bonus speciale da 5 punti da dare al locale che ha preferito. Anche il vincitore di questa puntata-evento, oltre all’ambitissimo titolo di miglior ristorante, riceve premi per un valore superiore ai 5000€ e il “bollino” #Ale4Ristoranti da esporre all’esterno a testimonianza di una rete di locali testati da chi se ne intende, i ristoratori stessi.
I ristoranti in gara
I 4 ristoranti in gara sono “Hostaria 100Celle” di Marcello, “Osteria degli stolti” di Alberto, “L’oste amico” di Emiliano e “La Certosa” di Loredana.
Hostaria 100Celle, nel cuore di Centocelle, è una tipica trattoria romana di quartiere con tovaglie a quadri e pareti dai colori caldi che Marcello, l’oste, ha riaperto dopo diversi anni mantenendo lo stile tradizionale. Anche la proposta culinaria rispecchia la tradizione romana e presenta tutte le caratteristiche della cucina delle nonne;
Osteria degli stolti, situata a Tor Pignattara, è un ristorante spazioso e ben arredato, con un incantevole giardino nascosto. È un locale ideale per le famiglie, dove tutti possono apprezzare la cucina romana con un tocco di novità. Alberto, titolare e responsabile, si è voluto rimettere in gioco in un quartiere difficile. L’offerta gastronomica oscilla tra la cucina autentica romana e proposte vegan, fusion e internazionali per sorprendere la clientela;
L’Amicone – Cucina di quartiere, storico locale aperto nel 1982 a Centocelle, presenta una location moderna e semplice, rinnovata dal titolare e proprietario Emiliano. Conserva l’anima della cucina tradizionale e familiare, non a caso propone una gastronomia tipica e casalinga, portata in tavola dalle sapienti mani della mamma di Emiliano, che ogni giovedì prepara il suo cavallo di battaglia: gli gnocchi fatti a mano;
La Certosa, trattoria rustica e unica nel suo genere, aperta nel 2013, affaccia in una sorta di “borgo” da cui prende il nome e assicura un angolo di tranquillità lontano dal caos del centro, non a caso tra i suoi clienti abituali si annoverano grandi artisti e attori. La titolare Loredana è la tuttofare del locale, che tutti i giorni può contare sull’elevata qualità del pesce fresco e sulla tipica cucina da trattoria. Il piatto forte, infatti, sono i tonnarelli cozze e pecorino.
Spoiler vincitore
Se siete curiosi, considerando che il programma è già disponibile per i clienti Sky Extra, è facile spoilerare il risultato della puntata. Se non volete leggere fermatevi e non proseguite nella lettura.
Il bonus di Lillo è andato a La Certosa perché si trova nella piazza dove si affacciava quando era piccolo. Grazie al bonus ha scavalcato Hostaria 100Celle di Marcello al primo posto della classifica, ma Borghese ha ribaltato tutto il risultato rimettendo al primo posto Hostaria 100Celle, ultimo, più staccato sotto i 100 punti totali, Osteria degli stolti.
Uno dei gialli inglesi più amati dal pubblico è pronto per salutare anche gli spettatori italiani che da anni la seguono su Giallo (e in seconda visione anche su Sky Investigation), Vera è arrivata alla quattordicesima e ultima stagione. Due appuntamenti da 90 minuti in onda giovedì 15 e 22 maggio su Giallo (Canale 38 del Digitale Terrestre e TivuSat, Sky canale 167).
Il gioiello firmato ITV interpretato vede come protagonista l’attrice inglese nominata agli Oscar e agli EmmyBrenda Blethyn, Vera è tratto dai romanzi gialli firmati da Ann Cleeves. Protagonista è la burbera Ispettrice Capo della Polizia del Northumberland Vera Stanhope appende al chiodo il logoro trench e l’iconico cappello impermeabile, regalando due ultimi appuntamenti con il crimine tutti da seguire.
Vera, il gran finale
Con due casi complessi e avvincenti, la serie si congeda portando sullo schermo non solo la tensione narrativa data da trame serrate intelligenti ed imprevedibili, ma anche un viaggio che si snoda attraverso la storia personale di Vera. Con un finale potente e ricco di atmosfera, che consacra Vera come uno dei pilastri più interessanti del crime drama moderno. Grazie anche ad un cast consolidato di attori ormai diventati negli anni amici fuori dal set.
Affiancata dal Sergente Joe Ashworth (David Leon), tornato dopo una lunga assenza, e dagli agenti Kenny (Jon Morrison), Mark (Riley Jones), Steph (Rhiannon Clements), insieme alla patologa forense Paula Bennett (Sarah Kameela Impey), Vera Stanhope sale sulla sua ‘scassata’ jeep per battere per l’ultima volta le brulle e ventose strade del suo paese, nella sua implacabile caccia al colpevole. Con la tenacia e l’intuito che hanno caratterizzato negli ultimi 14 anni questo personaggio unico nel suo genere, cui la Blethyn ha saputo regalare un carisma innegabile lontano da ogni glamour e vezzo moderno.