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Sky Cinema Batman, dal 16 gennaio un canale Sky interamente dedicato a Batman

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Sky Cinema Batman, dal 16 al 24 gennaio un nuovo canale temporaneo interamente dedicato a Batman. 7 film disponibili anche on-demand e in streaming su Now TV

Da sabato 16 gennaio tra i canali Sky arriva Sky Cinema Batman (canale 303 di Sky), un nuovo canale temporaneo, fino al 24 gennaio, interamente dedicato a uno degli eroi più iconici della DC, Batman. Si tratta di una prima volta per Sky, che porterà i suoi abbonati nelle atmosfere cupe di Gotham, con tutti i film dedicati al cosiddetto Cavaliere Oscuro: Bruce Wayne.

Anche se è ancora presto per vedere al cinema il nuovo Batman di Matt Reeves e Robert Pattinson, un ripasso della mitologia probabilmente non farà male. Il canale accoglierà una collezione di sette film dedicati a Batman. Ecco quali:

Sky Cinema Batman, la programmazione

Nel canale temporaneo, sarà possibile guardare tutti i film dedicati al personaggio come: i due film diretti da Tim Burton, le due pellicole di Joel Schumacher e i tre capitoli firmati Christopher Nolan. Tutti i film saranno disponibili on demand su Sky e in streaming su NOW TV.

Batman – I film con Michael Keaton

sky cinema batman
Batman

È il 1989 quando il regista dal gusto visionario e gotico Tim Burton porta al cinema BATMAN, che vede Michael Keaton indossare i panni di Bruce Wayne, nonché il mantello dell’Uomo Pipistrello. Troviamo inoltre Kim Basinger nei panni di Vicki Vale e Jack Nicholson in quelli coloratissimi di Joker. Il film ha uno straordinario successo, ottenendo incassi da capogiro e l’Oscar® nel 1990 per la Miglior scenografia.

Tre anni dopo, nel 1992, l’accoppiata Burton – Keaton ritorna al cinema con BATMAN – IL RITORNO, in cui l’eroe della DC Comics ha a che fare con la splendida Catwoman interpretata da Michelle Pfeiffer e il terribile Pinguino con le sembianze di Danny DeVito.

… quelli con Val Kilmer e George Clooney

Batman e Robin

Le avventure di Batman proseguono nel 1995 con BATMAN FOREVER, che vede alla regia Joel Schumacher e nel cast Val Kilmer come Uomo Pipistrello, Nicole Kidman come la Dottoressa Chase Meridian, Jim Carrey come l’Enigmista, Tommy Lee Jones come Due Facce e Chris O’Donnell come Robin.

Nel 1997 Joel Schumacher firma ancora BATMAN & ROBIN, ma questa volta il ruolo dell’eroe è affidato a George Clooney, affiancato dal Robin di Chris O’Donnell. Come villain invece troviamo Uma Thurman chiamata a interpretare il ruolo di Poison Ivy e Arnold Schwarzenegger quello di Mr. Freeze.

… la trilogia di Christopher Nolan

sky cinema batman
Il Cavaliere Oscuro

Il 2005 segna l’inizio della trilogia firmata da Christopher Nolan, un vero trionfo di pubblico e critica e considerata una delle migliori saghe di supereroi. In BATMAN BEGINS, quindi, troviamo per la prima volta Christian Bale dare volto e corpo al Cavaliere Oscuro. Al suo fianco sia in questo capitolo che nei due successivi, ci sono: Michael Caine nei panni del fidato Alfred, Gary Oldman in quelli dell’incorruttibile sergente della polizia James Gordon, e Morgan Freeman in quelli di Lucius Fox che cura gli affari della Wayne Enterprises, oltre ad essere uno scienziato e inventore al servizio di Bruce Wayne. Nel cast anche Liam Neeson che interpreta Henri Ducard, Katie Holmes che dà il volto a Rachel Dawes e Cillian Murphy che veste i panni di Jonathan Crane.

Nel 2008 esce nelle sale il secondo capitolo di Nolan, IL CAVALIERE OSCURO, in cui Bale-Wayne deve salvare Gotham dall’inquietante Joker, interpretato da un indimenticabile Heath Ledger che per questo ruolo ottenne l’Oscar® e il Golden Globe come Miglior attore non protagonista. Nella pellicola, premiata anche con l’Oscar® per il Miglior montaggio del suono, troviamo anche Maggie Gyllenhaal come Rachel Dawes e Aaron Eckhart come Harvey Dent.

Con l’anno 2012 si chiude la trilogia di Nolan con l’uscita de IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO, dove troviamo un Bale-Wayne costretto a tornare in attività quando a Gotham compaiono la ladra Catwoman, interpretata da Anne Hathaway, e il terrorista Bane, interpretato da Tom Hardy. Nel cast anche Marion Cotillard nei panni di Miranda Tate e Joseph Gordon-Levitt in quelli dell’agente di polizia John Blake.

Magazzini Musicali sabato 16 gennaio su Rai 2 con Cara, Fabrizio Moro, The Zen Circus

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Magazzini Musicali sabato 16 gennaio su Rai 2 alle 15:35, con Gino Castaldo e Melissa Greta Marchetto e le classifiche musicali, gli ospiti

Nuovo appuntamento con lo spazio musicale di Rai 2 Magazzini Musicali, sabato 9 gennaio questa settimana alle 15:35 per raccontare la musica tra tv e mondo digitale con al centro le classifiche FIMI-GFK come punto di partenza del racconto. Un’ora dedicata alla musica oltre le ospitate, oltre i festival, oltre le varie operazioni nostalgia.

Magazzini Musicali è anche in streaming su RaiPlay dove resterà ondemand e sarà trasmesso anche da Rai Radio 2 da dove arrivano i conduttori del programma Gino Castaldo e Melissa Greta Marchetto due registri complementari sapranno raccontare la musica in modo avvincente, credibile e autorevole. Le classifiche saranno il pretesto per parlare della musica tra i linguaggi e le tendenze di oggi. Le esibizioni live degli ospiti da classifica, insieme a rubriche tematiche e approfondimenti sull’attualità musicale, saranno al centro del programma.

Gli ospiti del 16 gennaio

L’attualità musicale nell’integrazione tra linguaggio televisivo e universo digitale è il tema della terza puntata di sabato 16 gennaio. Ospiti in studio Fabrizio Moro, The Zen Circus e la giovane Cara, che, oltre a esibirsi rigorosamente dal vivo, parteciperanno al talk di approfondimento che caratterizzerà settimanalmente il programma. Completerà la scaletta Zucchero, con un intervento in collegamento e contenuti video esclusivi.

La linea narrativa del programma è costruita attorno alla presentazione delle classifiche settimanali FIMI-Gfk come pretesto per una narrazione più ampia del mondo della musica nelle sue connessioni con i linguaggi e le tendenze della società attuale. Lo svelarsi della classifica viene infatti intervallato e scandito da esibizioni live, approfondimenti sui temi dell’attualità musicale e da una serie di rubriche tematiche.

Credits

Prodotto da iCompany, Magazzini Musicali è realizzato da Rai Pubblicità che ha costruito il progetto di brand integration crossmediale.

Inga Lindstrom – Vickerby per sempre, trama e trailer del film in onda stasera su La5

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Inga Lindstrom – Vickerby per sempre, il film in onda sabato 16 gennaio alle 21:10 su La5. Trama e trailer del film.

Sabato 16 gennaio 2021 su La5 (canale 30 del digitale terrestre) andrà in onda il classico film romantico della serie di film “Inga Lindstrom” dal titolo “Vickerby per sempre“. Si tratta di un film creato direttamente per la televisione tedesca, diretto da John Delbridge, con Eva-Maria Grein e André Röhner nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su La5.

Il film non è mai uscito al cinema, ma come anticipato è stato creato direttamente per la televisione dove è andato in onda nel 2007. Il film è parte della collezione “Inga Lindstrom” che adesso va in onda ogni sabato su La5.

Inga Lindstrom – Vickerby per sempre, la trama

Dopo la morte accidentale della moglie, Jonas Nyvell si è trasferito a Chicago con sua figlia Lilli, dove ha vissuto e lavorato negli ultimi sei anni. Sua figlia ora ha undici anni quando dedice di tornare a Stoccolma con lei. Qui viene a sapere della morte di sua suocera e Lilli convince il padre ad andare a Vickerby per vedere il nonno materno Hakon Petersson.

Hakon gestisce la fabbrica di vetro della famiglia insieme a sua figlia Sirka. Ma Jonas non riesce a dimenticare il passato. Il padre, infatti lo accusa di essere responsabile della morte di sua figlia. Entrambi non si vedono tanto tempo e si sa che le vecchie ferite a volte non riescono a rimarginarsi. Quando Jonas e sua figlia Lilli arrivano, Hakon rifiuta di salutare suo genero, ma sua nipote nutre una grande simpatia e lui sembra felice.

Quando Jonas e la cognata Sirka si incontrano, si sviluppa tra loro una vicinanza che entrambi accolgono con favore. Insieme cercano di far cambiare idea a Hakon sulla morte di sua figlia, ma lui non riesce ad accettare nemmeno il loro rapporto. In più la vetreria sta per fallire, quindi Hakon riversa tutta la sua rabbia su Jonas, e il rapporto con Sirka da un momento all’altro dovrà superare questa grande minaccia.

Dove lo trovo in streaming? Repliche

Il film in onda oggi pomeriggio non è disponibile in streaming. Potete guardare il film gratuitamente su Mediaset Play in diretta alle 21:10 nella sezione dedicata alle dirette. Dopo la messa in onda, il film sarà disponibile gratuitamente on-demand nella pagina dedicata. La replica del film, invece, andrà in onda domenica 17 gennaio 2021 alle 17:55 sempre su La5.

Il Cast

  • Eva-Maria Grein è Sirka Petterson
  • André Röhner è Jonas Nyvell
  • Christian Wolff è Hakon Petterson
  • Ella-Maria Gollmer è Lilli Nyvell
  • Barbara Wallner è Berit Hanssen
  • Dominik Maringer è Olof Hanssen
  • Gerhard Acktun è Jan Hendrik
  • Neithardt Riedel è Direktor Palm
  • Beate Pfeiffer è Inger
  • Gunilla Olsson è Pia

Il Metodo Biden su Rai 1 stasera in seconda serata il documentario sul neo Presidente

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Il Metodo Biden sabato 16 gennaio su Rai 1 in terza serata il documentario sul neo Presidente

A pochi giorni dall’insediamento ufficiale alla Casa Bianca, il neo Presidente degli Stati Uniti Biden è al centro del documentario Rai Il Metodo Biden in onda sabato 16 gennaio alle 23:45 dopo Affari Tuoi e dopo uno speciale Techetechetè dedicato alle canzoni di Sanremo che non hanno vinto.

Il Metodo Biden è una biografia dell’ex vice-presidente di Obama che secondo alcuni con un ritardo di 4 anni, ha sfidato e battuto Donald Trump.

Il Biden al centro del documentario

Il documentario, diretto dal pluripremiato regista statunitense Michael Kirk, analizza il metodo Joe Biden a cominciare dalla difficile infanzia: la balbuzie, il trauma del bullismo che lo portano a sviluppare una formidabile capacità di resilienza, qualità preziosa in tutte le tappe della sua vita e della sua carriera.

L’amore per la politica e l’empatia per le persone: la sua strategia vincente, come dimostra la scelta di candidare la senatrice Kamala Harris alla vicepresidenza dopo una scaramuccia polemica tra i due. Affascinato dai Kennedy, a cui si ispira, a 30 anni Biden diventa senatore. Ha una famiglia perfetta quando una tragedia sconvolge la sua vita. Il documentario ripercorre le tappe della sua vita e della campagna in cui Biden riesce a ricompattare l’opinione pubblica sfidando l’aspra reazione dei movimenti estremisti che pochi giorni fa hanno preso d’assalto il Campidoglio. A introdurre il documentario, l’esperta di politica estera Monica Maggioni, con la sua riflessione sull’epoca Biden e su ciò che potrà rappresentare per il popolo americano e per il mondo intero.

Il metodo Biden il commento del direttore

La grande attualità incrocia l’analisi precisa e dettagliata di un grande documentario: una nuova chiave di lettura sulla realtà americana, sulle forze in campo, sulle ragioni profonde e psicologiche dell’uomo che guiderà gli Stati Uniti” sottolinea Duilio Giammaria, Direttore di Rai Documentari.Il Metodo Biden” fa parte di un ciclo di docufilm biografici: da Eduardo De Filippo a Anna Frank, che andrà in onda in occasione della Giornata della Memoria, Rai Documentari offre il proprio contributo per interpretare il mondo che è stato e quello che verrà.”

Succession, nuovi personaggi nella terza stagione della serie HBO – Casting 15/1

Succession, arrivano nuovi personaggi nella terza stagione della serie HBO, tra questi una dipendente della Casa Bianca. Le notizie di casting del 15 gennaio 2021

Rimandata a causa della pandemia, la produzione della terza stagione di Succession, serie HBO, è attualmente in corso e arrivano le prime informazioni sui nuovi personaggi in arrivo. Sanaa Lathan, Linda Edmon e Jihae saranno nel cast della terza stagione, in cui interpreteranno ruoli ricorrenti. Vediamo quali:

Sanaa Lathan sarà Lisa Arthur, un’avvocatessa di New York molto famosa e con importanti conoscenze. Linda Edmon invece sarà Michelle-Anne Vanderhover, e il suo sicuramente è il ruolo più misterioso visto che interpreterà un’impiegata alla Casa Bianca. Jihae invece sarà Berry Schneider, un consulente che si occupa di pubbliche relazioni.

Nel finale della seconda stagione abbiamo visto Kendall andare contro suo padre dichiarando pubblicamente che Logan Roy sapeva tutto degli scandali legati alle crociere. A causa di questa “rivolta” ritroveremo Logan in una posizione precaria sia dal punto di vista delle alleanze commerciali che dal punto di vista personale, cosa che scatenerà un ulteriore guerra in famiglia.

Le altre casting di oggi

Law & Order: SVU

Annabella Sciorra tornerà nell’universo di Law & Order con il personaggio di Carolyn Barek ce aveva interpretato nello spinoff Criminal Intent. Barek è una detective, partner di Mike Logan, e ha lasciato la serie nella quinta stagione andata in onda nel 2006. Oggi Barek è tenente della sezione Vittime Speciali della polizia del Bronx, e in uno dei prossimi episodi dovrà fare squadra con Olivia Benson per catturare uno stupratore seriale che ha fatto vittime in entrambi i quartieri.

Doogie Kameāloha, M.D.

Peyton Elizabeth Lee sarà la protagonista di Doogie Kameāloha, M.D. una serie reboot del cult Doogie Houser (Neil Patrick Harris, era il protagonista) attualmente in sviluppo per Disney+. La serie racconterà la storia di Lahela “Doogie” Kameāloha, una sedicenne prodigio che lavora già come dottoressa, mentre i suoi compagni di scuola sono ancora alle superiori. Nella serie arriva anche Kathleen Rose Perkins (Episodes), che interpreterà la madre irlandese della protagonista, la dottoressa Clara Hannon. Clara è il capo dell’ospedale in cui lavora Doogie.

The Chair

Holland Taylor sarà la co-protagonista, insieme a Sandra Oh, del nuovo dramedy di Netflix dal titolo The Chair. La serie è prodotta da Sandra Oh con Jay Duplass, Amanda Peet e i creatori di Game of Thrones David Benioff e D.B. Weiss. Non abbiamo ancora tanti dettagli sulla serie, ma solo che è ambientata in una prestigiosa università inglese. Taylor sarà la professoressa Joan Hambling, una donna seria e molto intelligente che lavora nel dipartimento guidato da Ji-Yoon, il personaggio interpretato da Sandra Oh, con la quale ha un rapporto di vicinanza.

Dear White People 4

Karamo Brown sarà nel cast della quarta stagione di Dear White People di Netflix, che debutterà nel corso del 2021. I dettagli sul personaggio interpretato da Brown non sono stati rivelati.

…dai Pilot

Dawnn Lewis (This Is Us) e Jude Elizabeth Mayer saranno nel cast, insieme a Tate Donovan e Melissa Leo, del pilo di FOX Blood Relative. La serie, creata da Chris Levinson e prodotta da Liza Chasin racconta la storia di due grandi menti che combinando le loro conoscenze hanno messo a punto una procedura genetica che permette alla polizia di risalire a una persona che ha commesso un reato, analizzando il DNA. Lewis sarà Hannah Dixon capo dei detective John Kelly e Brick Doughty. Mayer invece sarà Ashley Kelly, figlia di John e Rebecca Kelly. E’ una ragazza normale e solare, con una grande capacità di usare i social per trovare informazioni su chiunque.

 

Il co-creatore di La Regina degli Scacchi Scott Frank lavora a The Sparrow per FX; HBO Max ordina la serie su Julia Child

Nuove serie tv – Scott Frank di La Regina degli Scacchi lavora a The Sparrow

Scott Frank co creatore del La Regina degli Scacchi è pronto per nuove serie tv e sta lavorando con FX e il regista di Chernobyl Johan Renck all’adattamento del romanzo del 1996 di Mary Doria Russell The Sparrow.

Frank è pronto per passare dagli scacchi agli alieni. La miniserie The Sparrow infatti racconta le vicende di un gruppo di gesuiti e scienziati guidati da padre Emilio Sandoz che ebbero il primo contatto con una vita extraterrestre. Il Vaticano ha appoggiato il progetto con l’obiettivo di dimostrare l’esistenza di Dio attraverso l’universo. Ma il viaggio è stato un disastro e padre Sandoz è stato l’unico sopravvissuto tornato sulla terra ma distrutto sia fisicamente che mentalmente e il Vaticano è deciso a portare avanti un’inchiesta su questa scandalosa avventura.

Una serie tv su Julia Child

HBO Max ha ordinato la serie tv Julia, commissionando 8 episodi dopo aver visionato il pilot. Al centro la vita della famosa chef Julia Child. Protagonisti della serie creata da Daniel Goldfarb e diretta da Charles McDougall, sono Sarah Lancashire e David Hyde Pierce, prodotta da Lionsgate e 3 Arts. Julia Child fu tra le prime a portare la cucina in tv con The French Chef, attraverso il suo spirito libero e la sua forza, la serie racconterà il cambiamento degli USA tra l’ascesa della tv, femminismo ma mantenendo al centro la storia di un matrimonio e del rapporto di una coppia. Nel cast anche Isabella Rossellini, Bebe Neuwirth e Brittany Bradford.

Freida Pinto per Spy Princess

Freida Pinto sarà protagonista e produttrice di Spy Princess una limited series tratta dal romanzo di Shrabani Basu Spy Princess: The Life of Noor Inayat Khan adattato da Olivia Hetreed. Noor fu la prima donna addetta alle comunicazioni durante la Francia occupata del 1943 ruolo che aveva un’aspettativa di vita di 6 settimane.

Tessa Thompson diventa produttrice

Tessa Thompson di Westworld con la sua casa di produzione Viva Maude, ha firmato un accordo biennale con WarnerMedia e lavorerà all’adattamento di due romanzi Who Fears Death e The Secret Lives fo Church Ladies. Il primo è un romanzo di Nnedi Okorafor con al centro la storia di Onyesowu in un nord Africa post apocalittico dove è un’emarginata, cercherà di ritrovare l’amore mentre deve superare vari ostacoli tra cui sconfiggere il padre stregone e diventare strumento di speranza per un paese oppresso. The Secret Lives of Church Ladies racconta la vita e i desideri di un gruppo di donne che cercano di capire se stesse all’interno del complicato mondo della fede.

Amori in corsa, trama e trailer del film in onda venerdì 15 gennaio su La5

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Amori in corsa, il film in onda venerdì 15 gennaio 2021 alle 21:10 su La5. Trama e trailer del film.

Venerdì 15 gennaio 2020, su La5 (canale 30 del digitale terrestre) andrà in onda il film romantico “Amori in Corsa“, diretto da Andy Cadiff con Mandy Moore e Matthew Goode nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su Canale 5.

Il film (Chasing Liberty in inglese) è uscito al cinema nel 2004 in pochi mercati del mondo, tra cui gli Stati Uniti, incassando poco più di 12 milioni di dollari, con una distribuzione limitata.

Amori in corsa, la trama

Anna Foster non ha mai avuto una vita normale. A diciotto anni, è la ragazza più protetta d’America essendo la figlia del presidente degli Stati Uniti. Frustrata dal padre iperprotettivo, Anna decide di stringere un patto con lui. Solo due agenti possono sorvegliarla mentre assiste a un concerto a Praga. Suo padre però non rispetterà i patti, quindi Anna per vendicarsi deciderà di scappare con Ben Calder, un bel fotografo che incontra fuori dal club in cui si teneva il concerto. Viaggiano insieme con l’intenzione di andare alla Love Parade di Berlino.

Anna non ha rivelato a Ben la sua identità, ma anche lui ha mantenuto un segreto. Ben infatti non è altro che un ulteriore scorta, ed era stato incaricato da suo padre per tenerla d’occhio. Ma Ben non aveva previsto di innamorarsi di lei, ne di viaggiare con lei in giro per l’Europa. Il problema è che quando è ora di tornare a casa e Anna scopre l’identità di Ben, le cose potrebbero mettersi male per il loro amore appena sbocciato…

Dove lo trovo in streaming

Il film in onda oggi pomeriggio non è disponibile in streaming. In alternativa potrete guardare il film gratuitamente su Mediaset Play, il servizio on-demand gratuito delle reti Mediaset. Il film non sarà disponibile gratuitamente on-demand su Mediaset Play, dopo la messa in onda.

Il Cast

  • Mandy Moore: Anna Foster
  • Matthew Goode: Ben Calder
  • Stark Sands: Grant Hillman
  • Jeremy Piven: Alan Weiss
  • Annabella Sciorra: Cynthia Morales
  • Mark Harmon: Presidente degli Stati Uniti d’America
  • Martin Hancock: Scotty McGruff
  • Joseph Long: Eugenio
  • Miriam Margolyes: madre di Eugenio

One Night in Miami, l’apprezzato film di Regina King dal 15 gennaio su Prime Video

One Night in Miami trama e trailer del film disponibile dal 15 gennaio su Amazon Prime Video, diretto da Regina King.

Presentato in anteprima fuori concorso alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dal 15 gennaio sarà disponibile sulla piattaforma Amazon Prime Video, il film One Night in Miami.

Basato sull’omonimo e premiato spettacolo teatrale di Kemp Powers, sceneggiatore anche dell’adattamento, la pellicola è diretto da Regina King, attrice e regista al suo debutto dietro la macchina da presa. One Night in Miami è entrato nella storia della Mostra in quanto primo film ad essere diretto da una regista afroamericana.

One Night in Miami è un racconto di finzione ispirato alla storica notte che questi quattro formidabili individui hanno passato insieme, una panoramica delle lotte che queste persone hanno affrontato e del ruolo vitale che ognuno di loro ha ricoperto nel movimento per i diritti civili e nella rivoluzione culturale degli anni 60. Più di 40 anni dopo, le loro conversazioni sulle ingiustizie raziali e religiose e sulla responsabilità personale hanno ancora grande valore.

One Night in Miami, la trama

Durante un’incredibile notte del 1964 quattro icone dello sport, della musica e dell’attivismo si incontrano per festeggiare una delle rimonte più importanti della storia della box. Lo sfavorito Cassius Clay (Eli Goree), che da lì a poco avrebbe cambiato nome in Muhammad Ali, ha infatti appena battuto il campione dei pesi massimi Sonny Liston presso la Convention Hall di Miami, e vuole festeggiare con tre dei suoi amici: Malcolm X (Kingsley Ben-Adir), Sam Cooke (Leslie Odom Jr.) e Jim Brown (Aldis Hodge).

Il cast

  • Kingsley Ben-Adir è Malcolm X
  • Eli Goree è Cassius Clay
  • Aldis Hodge è Jim Brown
  • Leslie Odom Jr. è Sam Cooke
  • Lance Reddick è Brother Kareem
  • Nicolette Robinson è Barbara Cooke
  • Michael Imperioli è Angelo Dundee
  • Beau Bridges è Mr. Carlton
  • Lawrence Gilliard Jr. è Bundini Brown
  • Aaron D. Alexander è Sonny Liston
  • Jeremy Pope è Jackie Wilson
  • Christopher Gorham è Johnny Carson

Recensione Servant, stagione 2: quando si dice intrattenimento seriale settimanale…da paura!

Recensione Servant, stagione 2. I nuovi episodi, disponibili da venerdì 15 gennaio su Apple TV+, hanno tutte le caratteristiche dell’intrattenimento seriale settimanale.

Da venerdì 15 gennaio 2021, su Apple TV+ debutta la seconda stagione di Servant, l’horror psicologico prodotto da M. Night Shyamalan, che occasionalmente si occupa anche della regia di alcuni episodi, e scritto da Tony Basgallop su una coppia di Philadelphia alle prese con una tragedia che ha scosso le loro vite per sempre.

La seconda stagione, come la prima, è composta da 10 episodi che verranno rilasciati ogni settimana da Apple TV+, a partire da venerdì 15 gennaio 2021. Nel team creativo della seconda stagione entrano anche altri autori e registi, come la figlia di Shyamalan, Ishana che ha diretto e scritto alcuni episodi e Nina Braddock, che hanno aiutato Basgallop a scrivere la seconda stagione (la prima era interamente sceneggiata da Basgalop). Ecco un trailer in inglese della seconda stagione:

Servant, stagione 2 – La Trama

La serie segue la vita di una ricca coppia di Philadelphia che sta ancora piangendo le conseguenze di una tragedia che ha colpito le loro vite e il loro matrimonio, cambiandole per sempre. Dopo il finale della prima stagione la serie si addentra ulteriormente nel genere soprannaturale, rivelando pezzo dopo pezzo la mitologia della serie e la natura di uno dei personaggi più misteriosi della serie: Leanne, la tata.

Recensione Servant, stagione 2 – I Nostri commenti

Il finale della prima stagione di Servant lasciava con un dubbio atroce sulla sostenibilità di una serie così misteriosa, che dà allo spettatore troppo poco per farsi un’idea di quello che sta accadendo. La seconda stagione continua usando questo stile inconfondibile, fugando ogni dubbio sul suo futuro: Servant è quel tipo di intrattenimento che porta lo spettatore a fine stagione, a bramare l’episodio successivo e lo fa semplicemente un passo alla volta. Anzi, il modello di scrittura a più mani adottato nella seconda stagione ingrandisce notevolmente la portata di stili e di toni utilizzati in ogni episodio e a guadagnaci è proprio lo spettatore che così viene dolcemente accompagnato nello svolgimento della storia.

Questo modello ha quindi reso Servant più ironica, a volte anche divertente, per poi tornare sul necessario tono cupo e claustrofobico che caratterizza la serie, quando è necessario. La seconda stagione è un viaggio da intraprendere settimana dopo settimana, forse anche più della prima, e probabilmente per i più curiosi sarà un problema attendere l’episodio settimanale. Ma questo tipo di esperienza di visione era alla base della serialità prima dell’arrivo della “maratona”, quel tipo di serialità che ci ha portati a seguire per sei anni le vicende di Lost, giusto per citarne una, e Servant in questo aspetto non è da meno. Voto 8 – Davide Allegra.

Sono rari i casi in cui una seconda stagione di una serie tv è superiore alla prima. Servant è uno di questi. Se la prima stagione ha raccontato l’incubo claustrofobico di una famiglia alle prese con la perdita di un figlio, in questa seconda stagione la storia si evolve, mostra sfumature diverse ma senza uscire dalle quattro mura di una casa a più piani di Philadelphia. Non si esce dalla casa dei Turner e il mondo esterno ci appare filtrato attraverso uno schermo, come quello del notiziario in cui lavora la protagonista o quello di una telecamera per spiare presunti nemici.

Tutta la serie è poi percorsa da una forte componente ironica che rende assurdo un orrore che si veste sempre più di soprannaturale, regalando momenti imperdibili come quando Dorothy conduce il telegiornale parlando con la voce soffusa come una mamma farebbe al proprio bambino o nella scelta di chiamare la finta pizzeria messa in piedi dai Turner, Cheesus Crust al limite della blasfemia. Ma Servant sa essere anche horror come nell’episodio 2:00 (il quarto della seconda stagione). Un’intrattenimento da paura da godersi settimana dopo settimana per una serialità dal sapore antico ma che non si era mai vista prima. Riccardo Cristilli Voto 8

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Il Cast

  • Lauren Ambrose è Dorothy Turner, una reporter di un tg locale di Philadelphia
  • Toby Kebbell è Sean Turner, uno chef e marito di Dorothy
  • Nell Tiger Free è Leanne Grayson, una misteriosa tata assunta dalla famiglia Turner che si trasferisce dal Wisconsin.
  • Rupert Grint è Julian Pearce, il fratello di Dorothy

Recensione Outside the Wire, tutto muscoli ma poca sostanza

Recensione Outside the Wire, dal 15 gennaio su Netfix il film “fantascientifico” con Anthony Mackie e Damson Idris

Il mese di gennaio di Netflix prosegue con l’uscita, fissata per il 15 gennaio, della pellicola Outside the Wire.

Diretto da Mikael Hafstrom e scritto da Rob Yescombe e Rowan Athale, sviluppatori del videogioco The Division, nella pellicola sono presenti nomi noti: Anthony Mackie, noto soprattutto per la sua interpretazione del supereroe Falcon; Damson Idris, protagonista della serie tv Snowfall; Michael Kelly, Doug Stamper in House of Cards; Emily Beecham e Pilou Asbæk, Euron Greyjoy in Game of Thrones. Di seguito il trailer di Outside the Wire, dal 15 gennaio su Netflix

Outside the Wire – La trama

Quando il tenente Harp (Damson Idris), uno screditato pilota di droni, è inviato in una zona militarizzata estremamente pericolosa per aver disubbidito agli ordini, si trova a lavorare per il capitano Leo (Anthony Mackie), un agente androide incaricato di recuperare un dispositivo apocalittico prima che lo trovino i ribelli.

Recensione Outside the Wire

Stessa storia, stesso posto, stesso bar; così recitava l’inizio di una famosa canzone degli 883 e, seppur di qualche anno fa, non è mai così attuale. Tra questo vecchio brano e Outside the Wire di Netflix non c’è un reale collegamento, ma quei semplici versi così familiari nella mente di tutti noi possono tranquillamente essere usati per descrivere lo stato d’animo che uno spettatore prova guardando questo film.

Anno 2036. Il Tenente Harp è un pilota di droni che opera a distanza; non ha mai visto un campo di battaglia ma dai suoi monitor controlla e colpisce obiettivi sensibili in una zona di guerra nell’Est Europa. Dopo aver disubbidito ad un ordine diretto, come punizione, viene spedito al fronte, sotto diretto comando del Capitano Leo, un androide con fattezze umane creato per essere un super guerriero. Insieme si imbarcheranno nella delicata missione di recuperare dei codici per impedire ad un terrorista dei Balcani di impossessarsi di siti nucleari.

Pur aggiungendo degli elementi fantascientifici la storia è fin troppo semplice. Cambi location; cambi personaggi; cambi scopi ma fin dall’inizio sai perfettamente dove si andrà a parare e e quale sarà lo svolgimento della trama. Troppo per essere un normale action, troppo poco per essere un vero film fantascientifico. Per essere tale alla pellicola mancano tutti i crismi e – se vogliamo – i clichè del genere: non basta un personaggio androide in una normale narrazione di guerra per renderla fantascientifica, o per lo meno non completamente.

Netflix con questa pellicola punta sul facile intrattenimento, non pretende nulla ma neanche offre spunti, nonostante il tentativo di morale che propone nelle ultime battute. Nel corso della storia più e più volte vengono mostrati i muscoli; testosteroniche scene d’azione e conflitti a fuoco, create come contorno per una storia senza identità. Una nota sicuramente positiva della pellicola è l’interpretazione del duo Mackie-Idris, i quali portano una buona recitazione individuale ma non convincono appieno in coppia, per una non brillante caratterizzazione dei personaggi.

Ma forse Outside the Wire va preso per quello che è: un film d’intrattenimento fine a se stesso senza pretese, ma anche senza identità.

Il cast

  • Anthony Mackie è Leo, è un ufficiale militare
  • Damson Idris è Thomas Harp, un pilota di droni
  • Emily Beecham è Parker
  • Michael Kelly è Clank
  • Pilou Asbæk è Victor Koval

The Resident su Rai 2 gli episodi in prima visione della seconda stagione venerdì 15 gennaio

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The Resident su Rai 2 venerdì 15 gennaio arrivano gli episodi in prima visione

Dopo il flop della scorsa estate su Rai 1, The Resident si sposta su Rai 2 e venerdì 15 gennaio iniziano gli episodi in prima visione in chiaro della serie tv medical drama che racconta le vicissitudini di un ospedale privato alle prese con tutti i limiti del sistema sanitario americano, troppo dipendente dalle operazioni a pagamento fatte per guadagnare.

In Italia la terza stagione è già stata interamente trasmessa da Fox (fu Life), mentre martedì 12 è iniziata la quarta stagione negli USA.

Le anticipazioni degli episodi del 15 gennaio

2×04 Questione di tempo: Bell stringe un accordo segreto con la QuoVadis, garantendo all’azienda l’esclusiva per la fornitura di dispositivi medici. I soliti disaccordi con Austin portano Mina a lavorare con la dottoressa Voss, un chirurgo ortopedico.

2×05 Il Germe: Austin e la dottoressa Voss fanno di tutto per non usare i dispositivi della QuoVadis. Nic e Conrad organizzano una festa a sorpresa per il piccolo Jasper.

2×06 Incubi: È la notte di Halloween. Mina ha organizzato una festa in maschera a casa sua. Nic non riesce a godersi la serata perché passa tutto il tempo a controllare sua sorella, ancora non del tutto uscita dalla tossicodipendenza.

The Resident, la trama della seconda stagione

The Resident è ambientato al Chastain Park Memorial Hospital tra le sue corsie affollate da medici, pazienti e varia umanità. Al centro troviamo principalmente tre medici in diverse fasi della loro carriera oltre a una giovane e determinata infermieraIl dottor Devon Pravesh (Manish Dayalè un neolaureato che vede infrangere i suoi sogni di giovane idealista nell’incontro con l’arrogante ma simpatico e alla mano resident -medico tirocinante- Conrad Hawkins (Matt CzuchryUna Mamma Per AmicaThe Good Wife), che ha una relazione “complicata” con l’infermiera Nicolette Nevin (Emily VanCamp, Revenge, Brothers & Sisters e al cinema la saga di Captain America). Anche per l’esperto capo dottor Randolph Bell (Bruce GreenwoodThe Post, Star Trek, Mad Men) le sfide non mancano mai così per la giovane dottoressa Mina Okafor (Shaunette Renée WilsonBlack PantherBillions).

La serie è caratterizzata da una forte analisi del sistema sanitario americano, evidenziando tutte le debolezze di un apparato privato che si regge quindi sulle fatture pagate dai pazienti: solo chi ha un’assicurazione o può pagare, può permettersi le cure migliori. Non solo ma spesso a decidere le operazioni è il profitto che possono o meno generare.

Nei nuovi episodi arriva Marshall Winthrop (Glenn Morshower), il padre del protagonista Conrad Hawkins, che si insedia alla guida dell’ospedale, intenzionato a recuperare il difficile rapporto con il figlio e a contrastare il potere del chirurgo Randolph Bell, diventato amministratore sanitario della struttura. Sarà un personaggio positivo o negativo? Solo col tempo lo scopriremo.

Altra importante linea narrativa della stagione è legata al personaggio di Julian (Jenna Dewan), la consulente della QuoVadis, una società di dispositivi elettromedicali all’avanguardia, che sconvolgerà la serenità sentimentale di Devon Pravesh ormai prossimo al matrimonio.

Dopo la fine della prima stagione con l’arresto della dottoressa Lane, che cercherà di vendicarsi, Randolph si lascia coinvolgere da Gordon PageIl cinico e ambizioso Randolph, dopo l’arresto della dottoressa Lane che cercherà di vendicarsi per il suo tradimento, si lascia corrompere da Gordon Page, proprietario senza scrupoli della QuoVadis, ma il profitto vincerà sempre sulla vita dei pazienti? Tra i nuovi arrivi anche la dottoressa Voss (Jane Leeves), chirurgo ortopedico molto esperto.

Il Cast

  • Matt Czuchry: Conrad Hawkins
  • Emily VanCamp: Nicolette “Nic” Nevin
  • Manish Dayal: Devon Pravesh
  • Shaunette Renée Wilson: Mina Okafor
  • Bruce Greenwood: Randolph Bell
  • Malcolm-Jamal Warner: AJ Austin
  • Melina Kanakaredes: Lane Hunter (guest star)
  • Glenn Morshower: Marshall Winthrop
  • Jane Leeves: Kitt Voss
  • Jenna Dewan: Julian

Come guardarla in streaming

Gli episodi di The Resident sono disponibili online sul sito Raiplay, nella sezione review del palinsesto della settimana dove ci saranno di volta in volta gli episodi disponibili solo per 7 giorni, ogni martedì dopo la messa in onda degli episodi la Rai caricherà i nuovi episodi trasmessi e eliminerà i tre precedenti. Repliche della serie sono su Fox (dove è andata in onda la terza stagione) e saranno prossimamente su Rai Premium.

I Am Jackie O su Sky Arte un documentario sulla First Lady più famosa

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I Am Jackie O su Sky Arte venerdì 15 gennaio il documentario sulla vita di Jackie Kennedy Onassis

Venerdì 15 gennaio su Sky Arte arriva un documentario per raccontare la vita di una delle donne più famose al mondo, il mito di Jackie Kennedy Onassis, moglie, vedova, amante. Una donna affascinante e ammirata ma anche complessa, stratificata ed estremamente discreta, caratteristiche che l’hanno resa infinitamente affascinante ed enigmatica.

I Am Jackie O è un avvincente documentario da vedere su Sky Arte ai canali 120 e 400 di Sky ma anche in streaming su Now Tv, on demand e in mobilità con Sky Go.

Il film offre un’esplorazione definitiva della sua vita, da leggendaria first lady a vedova e icona della moda. Con incredibili filmati d’archivio e interviste, lo sguardo intimo su Jackie farà scoprire una donna accattivante che ha incantato il mondo rimanendo saldamente al controllo della propria storia.

Dalla sua passione per la scrittura al rapporto con la famiglia, le due registe Anna Wallner e Tanya Maryniak ricostruiscono un ritratto inedito di una donna che, pur timida e riservata, è riuscita ad essere una presenza fondamentale per le persone a lei vicine. Nel documentario trovano spazio capitoli anche su arredamento, cultura e moda. Il suo passaggio alla Casa Bianca ha infatti contribuito al rinnovamento, anche culturale, del Palazzo. I disagi, le amicizie, il rapporto con il padre ma anche la consapevolezza dei tradimenti del marito. Il film ripercorre tutte le tappe della sua vita, grazie a emozionanti interviste ed estratti delle sue lettere personali.