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Bridgerton, trailer per la serie prodotta dalla Shondaland dal 25 dicembre su Netflix

Bridgerton, la serie prodotta dalla Shondaland di Shonda Rhimes debutterà su Netflix il 25 dicembre. Trama, cast, trailer e prime immagini.

Netflix ha annunciato che Bridgerton, la serie prodotta dalla Shondaland di Shonda Rhimes, debutterà il 25 dicembre 2020 in tutti i paesi dove il servizio è disponibile. Si tratta del primo progetto della casa di produzione di Shonda Rhimes a debuttare su Netflix dopo l’accordo di esclusiva firmato dalla produttrice di Grey’s Anatomy, Scandal e altri successi del canale americano ABC.

Bridgerton è stata creata da Chris Van Dusen (Scandal, Grey’s Anatomy e Private Practice) e si ispira alla serie di romanzi omonimi dell’autrice Julia Quinn. Netflix ha anche rilasciato le prime immagini della serie e un primo trailer:

Bridgerton, la trama

Bridgerton segue le vicende di Daphne (Phoebe Dynevor), la figlia maggiore della potente famiglia Bridgerton mentre fa il suo debutto nel competitivo mercato matrimoniale di Regency London. Sperando di seguire le orme dei suoi genitori e trovare il vero amore, le prospettive di Daphne inizialmente sembrano non essere messe in discussione. Mentre suo fratello maggiore inizia a escludere i suoi potenziali corteggiatori, il foglio dello scandalo dell’alta società scritto dalla misteriosa Lady Whistledown pone Daphne sotto una cattiva luce.

Entra in gioco il desiderabile e ribelle Duca di Hastings (Regé-Jean Page), scapolo impegnato e considerato match ideale dalle mamme delle debuttanti. Nonostante i due affermino di non volere nulla di ciò che l’altro ha da offrire, la loro attrazione è innegabile e le scintille volano mentre si trovano impegnati in una crescente battaglia di ingegni e mentre affrontano le aspettative della società per il loro futuro.

Il Cast e i personaggi

  • Phoebe Dynevor sarà Daphne Bridgerton, la giovane debuttante della famiglia che non aspetta altro nella vita che debuttare nell’alta società e sposarsi.
  • Regè-Jean Page sarà Simon Basset, tornato a Londra da poco, è il Duca di Hastings che sarà al centro dell’attenzione delle donne visto che non è sposato. Simon però non è minimamente interessato al suo titolo, alla società e non ha intenzione di sposarsi.
  • Jonathan Bailey sarà Anthony. Il classico nobile inglese, il figlio maggiore della famiglia Bridgerton, che ha preso il titolo di Visconte dal padre, dopo la sua morte. Affascinante, bello e ricco è una preda facile visto che dovrà assicurare la famiglia un erede, ma prima di raggiungere questo obiettivo Anthony dovrà prima imparare a calmare i suoi istinti che lo portano a godersi i piaceri della vita.
  • Golda Rosheuvel  sarà la Regina Charlotte, seguace della colonna gossip di Lady Whistledown, anche se lei giura di essere al di sopra di queste abitudini mondane. Solo quando la colonna gossip si occuperà del palazzo reale, la Regina capirà che dovrà fare qualcosa a riguardo.
  • Luke Newton sarà Colin, un uomo dal grande senso dell’umorismo che ama l’avventura. Colin si infatuerà della nuova arrivata nell’alta società, ma questa sua infatuazione lo porterà a accettare più di quello che avrebbe pensato.
  • Claudia Jessie  sarà Eloise. Una ribelle diversa dalle altre debuttanti che pensa sia destinata a qualcosa di più grande, anche se sta raggiungendo l’età per sposarsi.
  • Nicola Coughlan sarà Penelope Featherington, una ragazza intelligente e molto gentile che ama stare dietro le quinte, piuttosto che al centro dell’attenzione. E’ nata in una famiglia che non riuscirà mai a capirla, come se fosse già abbastanza il fatto di essere il target preferito delle mean-girls della Regency di Londra.
  • Sabrina Bartlett sarà Siena Rosso, una cantante dell’opera che ha una relazione segreta con uno dei lord. Sogna di fare il salto nell’alta società.
  • Ruby Barker sarà Marina Thompson che vive dai cugini, i Featherington. Marina non avrebbe mai immaginato di ritrovarsi in mezzo all’alta società di Londra.
  • Ruth Gemmell sarà Lady Violet, ma la matriarca della famiglia, che è disposta a tutto pur di proteggere i suoi cari. L’obiettivo primario è far sposare i suoi figli, ma non per opportunità o convenienza, ma per amore.
  • Adjoa Andoh è Lady Danbury, una leonessa, a capo della città. Lady Danbury non si preoccupa delle buone maniere, dice quello che le passa per la testa.
  • Polly Walker sarà Lady Portia Featherington, una delle madri più ambiziose. Il suo obiettivo è quello di trovare gli uomini migliori per le sue figlie.

Moonbase 8 su Sky e Now Tv una strana comedy spaziale..sulla terra

Moonbase 8 lo spazio sulla terra nella nuova comedy Showtime su Sky e Now Tv da oggi

Arriva da oggi lunedì 14 dicembre su Sky e Now Tv Moonbase 8 una comedy spaziale creata e interpretata da John C. Reilly, Tim Heidecker e Fred Armisen, la serie è composta da soli 6 episodi da 30 minuti circa e sarà rilasciata on demand e fino a giovedì su Sky Atlantic alle 19:00 (2 episodi il 14, 2 il 15 e poi il 16 e 17 uno in prima visione).

La comedy racconta di tre uomini che si stanno addestrando in una base della NASA in Arizona alla vita all’interno di una base lunare. Ma sono l’esatto opposto del classico immaginario dell’astronauta, piuttosto sono più vicini all’uomo comune, all’impiegato, al funzionario che sta più seduto dietro una scrivania che sulla Luna.

Il trio di autori e protagonisti sono tre professionisti della comicità americana, Fred Armisen è attore, autore, caratterista, volto per lunghi anni del Saturday Night Live, creatore dell’insolita Forever su Amazon Prime Video, emblema di una comicità che punta al cervello di chi guarda. John C. Reilly non ha bisogno di presentazioni, attore tra film drammatici e comici, è stato Ollio in Stan and Ollie, l’abbiamo visto in Chicago e in molti altri film. Tim Heidecker è forse il più sconosciuto, anche lui caratterista visto in diversi film e come guest star in molte serie.

Moonbase 8 è stato prodotto da A24 per poi essere rivenduto una volta completamente girato e acquistato da Showtime in un periodo in cui la pandemia aveva rallentato le produzioni ed evidenziato il bisogno di prodotti pronti. La serie si inserisce in un nuovo filone di corsa allo spazio che sta invadendo la tv da For All Mankind a Space Force, da Away a Avenue 5, spaziando tra dramma e commedia. In questo caso però la serie è ambientata sulla terra e racconta l’altra faccia delle missioni, quando si addestrano i futuri astronauti alla vita nello spazio.

Se la premessa insolita, i protagonisti improbabili tra tic e manie e nel primo episodio c’è una guest star dal mondo del football americano, la serie fatica nell’obiettivo primario di far ridere. Mancano guizzi, è tutto una continua traccia piatta che finisce per addormentare lo spettatore. Mostrare l’uomo comune alle prese con una missione spaziale è una premessa interessante ma se l’obiettivo è far ridere questo è mancato. Pur restando nell’ambito della risata di cervello e non di pancia, mancano quei dialoghi ficcanti che sarebbero fondamentali per il genere. Nel mare di produzioni di oggi, Moonbase 8 finisce per essere qualcosa di facilmente dimenticabile.

Amazon Prime Video arriva su Sky Q e Now Tv (e dal 2021 anche Now su Fire Tv)

Amazon Prime Video su Sky e Now Tv

Finalmente ci siamo, Amazon Prime Video sbarca su Sky Q al pari di Netflix, Dazn e da marzo Disney+. L’applicazione di Amazon Prime Video è disponibile anche su Now Tv (con la chiavetta che trasforma la tv in una smart tv) e dal 2021 l’applicazione di Now Tv sarà all’interno delle Fire Stick.

L’accordo è stato raggiunto a livello europeo tra Sky e Amazon come riporta Variety e diversi siti inglesi che sottolineano come dal 14 dicembre l’app di Amazon Prime Video sarà su Sky Q e Now Tv in UK, Irlanda, Italia (vi aggiorneremo appena l’app sarà disponibile, ndr.) così come su Sky Tickets in Germania (come si chiama Now Tv). In parallelo Now Tv arriverà subito nel Regno Unito su Fire mentre solo nel 2021 negli altri paesi.

Sky conferma sempre più la sua vocazione di aggregatore. Se un tempo il punto focale della piattaforma era avere più canali possibile, oggi è concentrare tutte le app d’intrattenimento per fare in modo che gli abbonati non escano dalla piattaforma per vedere altro. Passare da Romulus a The Boys, da The Undoing a The Crown restando sempre all’interno dello stesso ambiente Sky e senza dover cambiare telecomando.

L’accordo è di strategica importanza anche per il mondo del calcio. Infatti nel Regno Unito Prime Video è già entrata nella partita dei diritti della Premier League e nel solo mese di dicembre ben 20 partite saranno in esclusiva su Prime Video. Considerando che il campionato è suddiviso tra Sky, BT Sport e Amazon, con le app su Sky Q l’abbonato non dovrà lasciare Sky per vedere le partite. Presto tutto questo interesserà anche l’Italia visto che secondo tutte le indiscrezioni la miglior partita del martedì di Champions League (quindi finchè sono in corsa di un’italiana) sarà in esclusiva su Amazon. Senza considerare che potrebbe anche entrare nella corsa ai diritti del campionato.

Al tempo stesso per Amazon è un nuovo passo per raggiungere sempre più utenti e far capire che non “portano solo pacchi” e mostrare le sue tante e interessanti serie tv a una platea sempre più ampia di spettatori.

L’hub Sky è sempre più aperto, dopo Prime Video a marzo sarà la volta di Disney+ con al suo interno Star con i contenuti Hulu e FX, e poi chissà magari HBO Max, Peacock, Parmount+. Il futuro è delle app. Certo bisogna sempre ricordare che a ogni app corrisponde un abbonamento autonomo (a meno di accordi sul modello Intrattenimento Plus di Sky con Netflix).

Dove trovo Amazon su Sky Q?

L’app d Prime Video è nella sezione App e raggiungibile pronunciando “Apri Prime Video” nel loro telecomando vocale per poi associare il proprio account Prime Video a Sky Q. Gli Amazon Original da non perdere saranno visibili sulla Home di Q accanto ai contenuti Sky e Netflix rendendo facilissimo scegliere cosa vedere. Nel 2021, gli abbonati potranno aspettarsi sempre più integrazioni, e sarà anche possibile cercare i contenuti di Prime Video, tra cui serie e film, usando il controllo vocale di Q. Gli abbonati Sky che non sono ancora clienti Prime possono registrarsi attraverso l’app di Amazon Prime Video per avere un periodo di prova gratuito di 30 giorni.

Now Tv su Fire Stick

L’app di NOW TV sarà disponibile sui dispositivi Fire TV da inizio 2021 con il roll-out su Fire TV Stick, Fire TV Stick Lite e Fire TV Stick 4K. Sui dispositivi Fire TV sarà facile trovare NOW TV, gli abbonati NOW TV potranno scaricare l’app e accedere alle produzioni Sky Original, ai più importanti appuntamenti di Sky Sport e ai migliori film per tutta la famiglia su Sky Cinema. I clienti Fire TV che non sono ancora clienti NOW TV potranno abbonarsi ai pass Cinema ed Entertainment e Sport sul sito nowtv.it.

 

Cops – Una Banda di Poliziotti su Sky e Now Tv la commedia corale all’italiana al gusto…di cipolla.

Cops – Una Banda di Poliziotti le due puntate su Sky e Now Tv il 14 e 21 dicembre, con Claudio Bisio, Stefania Rocca, Dino Abbrescia, Francesco Mandelli, Pietro Sermonti e la regia di Luca Miniero

Benny the Cop il surreale poliziotto amante delle serie americane di Francesco Mandelli apre la prima puntata di Cops – Una Banda di Poliziotti con un’assurda scena d’azione a metà tra una Pallottola Spuntata, Angie Tribeca e Brooklyn Nine-Nine. In realtà è tutto un sogno del tipo di poliziotto che Benny vorrebbe essere ma soprattutto ci fa subito entrare nel mondo di questa divertente commedia surreale.

Due puntate il 14 e 21 dicembre su Sky Cinema e in streaming su Now Tv per Cops una nuova “collection” sulla scia de I Delitti Del BarLume o di Petra, una serialità di stampo inglese composta da film tv con personaggi ricorrenti e una stessa location. Lo spunto è la commedia svedese Kops “ma è stata la base solo del primo episodio” ha specificato il regista Luca Miniero sottolineando come poi si sia puntato sulla costruzione delle storie legate ai personaggi. E la serie ne ha indubbiamente beneficiato, facendo ben sperare per quelli che saranno i prossimi capitoli “già in fase di scrittura”.

Guarda l’intervista con i protagonisti

Apulia un tranquillo paese di fantasia

Apulia è un piccolo paese della Puglia in cui la vita scorre serena e la polizia piuttosto che inseguire criminali, che non ci sono, aiuta la cittadinanza nelle faccende domestiche. Il paese infatti è senza crimini dopo la sparizione legata a una leggenda mistica, del vecchio boss zio Tore. In questa pace arriva il nuovo commissario Cinardi (Claudio Bisio) che dopo una carriera avventurosa vuole trascorrere in pace il tempo che resta alla pensione.

Nel commissariato di Apulia trova una nuova famiglia in Benny The Cop (Mandelli) che prova le scene d’azione con la nonna, nella coppia sposata tipicamente italiana di Nicola O’Sicc e Maria Crocifissa (Pietro Sermonti e Giulia Bevilacqua) si amano ma non si sopportano, lui pensa solo a mangiare lei si prende cura di tutti, cucina torte, gestisce il commissariato come una casa. E poi c’è Tommaso centralinista gay del commissariato che “è il più omofobo di tutti perchè vede in ogni gesto in ogni situazione delle accuse nei suoi confronti ed è tutto portato all’eccesso per rendere manifesta la sua identità” come lo descrive il suo interprete Guglielmo Poggi. 

A scuotere la quiete del paese arriva Margherita Nardelli (Stefania Rocca) mandata per chiudere un commissariato inutile e quindi a rovinare la vita dei poveri poliziotti che per salvare il lavoro diventano…ladri. Necessità fa virtù e se i criminali in città mancano ci pensano i poliziotti a diventare criminali. Ad aiutarli più o meno volentieri, c’è Tonino (Dino Abbrescia) il proprietario del chiosco di panini del paese che mangia cipolla a morsi come snack. La girandola di eventi messa in piedi per tenere il proprio posto di lavoro, è il motore della commedia demenziale, molto più fisica che verbale, caciarona, confusionaria, bonariamente sconclusionata, come già in Benvenuti al Sud e al Nord sempre di Luca Miniero.

Guarda l’intervista con i protagonisti

Cops – Una banda di poliziotti che ha bisogno di tempo e di osare di più

Cops – Una banda di poliziotti ha bisogno di tempo, di crescere e di trovare un suo equilibrio e una sua identità. Il primo episodio cercando di essere un film ma al tempo stesso il primo episodio di una serie, soffre tutti i limiti di questa commistione di formati. Un po’ successo anche a Petra ma anche a I delitti del BarLume che solo accumulando episodi hanno trovato la propria struttura definita. Cercando di introdurre i personaggi ma al tempo stesso di dare in circa 90 minuti anche una storia definita e coerente, si rischia di ammassare situazioni, scene senza dar loro il tempo di respirare. Il tempo scorre troppo rapidamente, nascono rapporti e familiarità tra i personaggi nel giro di poche scene, generando un po’ di confusione in chi guarda. Per la prossima collection il consiglio è di ragionare subito sul lungo periodo, anche per evitare il rischio di un abbandono immediato.

Il secondo episodio di Cops è nettamente e decisamente migliore del primo. Non solo per i duetti tra Dino Abbrescia e Giovanni Esposito (Anaconda), ma anche per un racconto sviluppato in modo più coerente, con i personaggi che iniziano avere una loro identità e pur essendo caricature escono dal recinto di macchiette in cui erano limitati nei primi ’90 minuti. L’elemento romantico risulta poi essere totalmente non necessario. Per lo meno non subito, non così rapidamente. Un vizio troppo presente nella commedia italiana che sente l’obbligo morale di introdurre una storia d’amore, di mitigare la foga della commedia con il sentimento. Ma non sempre è necessario.

Se alcune “libertà poco da tv generalista” si notano in Cops, manca però quella voglia di premere definitivamente l’acceleratore, di abbandonare i contorni classici della commedia cinematografica e spingere sull’elemento demenziale, surreale che in ogni caso è presente in questa produzione. Il potenziale c’è, gli attori anche e si vede in modo chiaro come si divertano a osare, a creare situazioni comiche inaspettate, deve esserci anche la voglia di spingersi ancora oltre.

Meglio una cipolla mangiata a morsi, una cozza succhiata per testarne la qualità, di una cena romantica..

Cesare e Nerone: Tra Storia e Leggenda in onda lunedì 14 dicembre su FOCUS

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Cesare e Nerone: Tra Storia e Leggenda, uno speciale per sfatare i miti dei due imperatori, in onda lunedì 14 dicembre alle 21:00 su FOCUS

Lunedì 14 dicembre 2020 su FOCUS, canale 35 del digitale terrestre andrà in onda una programma di divulgazione originale dedicato a “Cesare e Nerone: Tra Storia e Leggenda“. La prima puntata andrà in onda lunedì alle 21:00 su FOCUS, la seconda andrà in onda martedì sempre alle 21:00.

Affiancata da storici e archeologi, Laura Pepe concentra la sua attenzione sui due personaggi, entrambi famosissimi e da sempre parte dell’immaginario collettivo. Ecco un promo del programma in onda stasera:

Cesare e Nerone: Tra Storia e Leggenda, di cosa parla?

Molte informazioni arrivate fino ai giorni nostri su Giulio Cesare e Nerone, però, sono state viziate da interpretazioni malevole, giudizi e vere e proprie fake news generate e tramandate dagli storici. In molti casi politicamente ostili alle cause dei due personaggi.

Il programma quindi si pone l’obiettivo far conoscere al grande pubblico tanto i fatti taciuti o travisati, quanto le ragioni per cui vanno prese con le molle alcune ricostruzioni e giudizi espressi sull’operato e le personalità di queste due figure.

Un racconto che si dipana seguendo un percorso tra i più suggestivi siti archeologici del nostro Paese, da Anzio a Baia, dalla Domus Aurea al Foro romano.

Su Cesare

  • Cesare sgomina i nemici interni e, di fatto, determina la morte di Pompeo. Ma – a differenza di quanto sostengono gli storici dell’epoca, politicamente avversi a Cesare – il progetto di presa del potere non era chiaro e definito fin dall’inizio. La morte di Pompeo è una conseguenza imprevista, che dispiacque a Cesare al di là della rivalità politica tra i due.
  • Cesare si lega sentimentalmente a Cleopatra: probabilmente si trattò di vero amore e non certo di una manovra politica di Cleopatra, anche se la regina era avveduta e scaltra e, quasi certamente, Cesarione, figlio riconosciuto da Cesare, non era suo. Il punto è che da quel momento in poi, a Roma, gli avversari di Cesare iniziano a pensare che abbia mire imperiali e a raccontarne la sessualità come ambigua e usata esclusivamente per fini politici.
  • Alle Idi di Marzo, contrariamente a quanto pensano i più, Cesare arriva stremato dalla malattia. Consapevole che sarebbe stato prima o poi ucciso, ma era anche convinto che una morte violenta sarebbe in fondo stata più onorevole dell’agonia che il cancro gli avrebbe riservato. La sola sorpresa, probabilmente, fu quella di ritrovare Bruto, probabile figlio naturale di Cesare, tra gli attentatori.

Su Nerone

  • Contrariamente al luogo comune, alimentato da tanto cinema Nerone ebbe tratti moderni e si adoperò per il bene del popolo romano. Nerone è stato un ottimo architetto e urbanista.
  • Il suo amore per il popolo non si esplicava solo nelle trasgressioni notturne, quando andava in incognito a far bisboccia nella Suburra. Ma anche attraverso leggi «democratiche», con cui sforbiciò i privilegi dei membri del Senato.
  • La follia omicida di cui lo si accusa è un’esagerazione. Matricidio e condanne a morte di parenti che potevano fare ombra era pratiche molto diffuse tra gli imperatori romani ricordati per altro.
  • L’incendio di Roma fu quasi certamente dovuto ad un incidente, oltre che all’urbanistica confusa e all’ampio utilizzo del legno e di altri materiali incendiabili nelle dimore popolari. Nerone non solo non ne fu il colpevole, ma si prodigò per contenerlo. E per dare assistenza agli sfollati e un nuovo piano urbanistico alla città. Certamente, dopo l’incendio, trovò nei cristiani un comodo capro espiatorio. Ma anche quella era una pratica comune agli imperatori. Ingiusta e crudele, solo se letta attraverso le lenti di una morale nata solo a posteriori.

Chi è Laura Peppe?

Laura Peppe è docente di Diritto Greco all’Università degli Studi di Milano. Autrice di testi per la scuola e di libri di divulgazione: «Gli eroi bevono vino. Il mondo antico in un bicchiere» (Tascabili Laterza, 2020) e «La voce delle sirene. I Greci e l’arte della persuasione» (Laterza, 2020). Per Focus a firmato una serie di documentari dedicati al mondo romano.

Scacco all’assassino, la trama del film in onda lunedì 14 dicembre su Giallo

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L’ispettore Barnaby – Scacco all’assassino trama dell’episodio in onda lunedì 14 dicembre alle 21:10 su Giallo.

Lunedì 14 dicembre 2020 sul canale Giallo (canale 38 del digitale terrestre) andrà in onda il film tv giallo “Scacco all’assassino” parte della serie britannica per la televisione dal titolo “L’ispettore Barnaby” (Midsomer Murder in inglese), tratta dai romanzi di Caroline Graham. Creato per la televisione britannica, il film tv è diretto da Alex Pillai. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su Giallo.

Il film tv è andato in onda nel 2013 nella televisione britannica, sul canale ITV.

L’ispettore Barnaby – Scacco all’assassino, la trama

La giovena Harriet Farmer viene aggredita nei boschi mentre cerca di fuggire con il fidanzato Finn Robson, adesso è finita in coma. Finn invece era dato per scomparso, ma un anno dopo, all’inizio del torneo annuale di scacchi di Bishopwood, Harriet si sveglia con un’amnesia temporanea. Intanto però, il presidente del club di scacchi, lo scrittore impopolare Edward Stannington, viene assassinato e la sua unica erede è la zia Vivian.

Barnaby scopre che Stannington è il padre di un giovane prodigio degli scacchi che ha rinnegato. Nel torneo voleva screditare il suo rivale di scacchi, Alan Robson, il padre di Finn, il milionario creatore di un gioco di scacchi per computer. Inoltre, l’albergatore infelicemente sposato Arthur Potts voleva che la vittima investisse nella sua attività in difficoltà, ma aveva rifiutato.

Dopo che anche il padre di Harriet è stato ucciso, il suo dottore, Laura Parr e Barnaby portano la ragazza nel bosco dove è stata aggredita per spingerla a ricordare gli eventi dei quella notte… Riuscirà a ricordare il volto del suo aggressore e fermare l’ondata di omicidi in città?

Quando vanno in onda le repliche?

La serie non è disponibile in streaming su DPlay. Al momento non è prevista una replica dell’episodio in onda stasera.

Il Cast

  • Neil Dudgeon è John Barnaby
  • Jason Hughes è Ben Jones
  • Fiona Dolman è Sarah Barnaby
  • Tamzin Malleson è Kate Wilding
  • Richard Lumsden è David Farmer
  • Jo Woodcock è Harriet Farmer
  • Julie Graham è la dott.ssa Laura Parr
  • John Bell è Jamie Carr
  • Julie Cox è Olivia Carr
  • Nicholas Rowe è Edward Stannington

Pigiama Rave su Rai 4 con Saverio Raimondo, gli ospiti del 14 dicembre

Pigiama Rave lunedì 14 dicembre su Rai 4 in seconda serata il talk show di Saverio Raimondo

Prosegue l’appuntamento con il late show alternativo di Rai 4, Pigiama Rave con Saverio Raimondo lunedì 14 dicembre in seconda serata.

Prodotto da Paolomar Entertainment, in Pigiama Rave Saverio Raimondo guarda al futuro, al privato che diventa palcoscenico con protagonisti ospiti dello spettacolo, dello sport, del costume, della musica, della cultura, ma anche personaggi provenienti da mondi curiosi meno noti ai telespettatori. Se l’emergenza Covid-19 ha messo a soqquadro le nostre vite, ha anche dimostrato che la tv può essere fatta con mezzi più contemporanei, informali e senza filtri.

Gli ospiti del 14 dicembre

Ospiti della seconda puntata, in rigoroso dress code “casalingo serale” (pigiama, vestaglia ecc.): Piero Angela, promotore della campagna per abolire l’anno bisestile e il rapper Ghemon. Marco Iafrate, direttore di Cioè, ci parla di come si sono trasformati i giovani dagli anni ’80 ad oggi attraverso storie e immagini raccontate dalla sua rivista in quarant’anni.

Cos’è il pigiama rave

Pigiama Rave” gioca a fare la tv in modo ironicamente amatoriale, con un programma “fatto a casa”, dove sia il conduttore che gli ospiti saranno in collegamento dalle rispettive abitazioni in giro per il mondo. Un programma con il dress code obbligatorio: il pigiama. Ogni ospite verrà coinvolto in call-to-action un po’ sfacciate, o invitato a mostrare angoli insoliti della propria casa.  Al centro, come di consueto per Saverio Raimondo, la macro attualità, per una narrazione del presente sempre dinamica rivolta più alla previsione – satirica – del futuro che al commento di ciò che è già passato.

Il programma si impegna inoltre a farsi promotore di una battaglia epocale: “Pigiama Rave” promuoverà, in tv e online, una petizione per abolire per sempre l’anno bisestile. La sua caratteristica funesta ha trovato nel 2020 la sua massima conferma. L’argomento è di tale rilevanza che “Pigiama Rave” istituirà un comitato tecnico-scientifico ai massimi livelli, una task force impegnata a sensibilizzare il pubblico e a creare gli strumenti per scongiurare un’altra catastrofe come il 2020.

Penny on M.A.R.S. la terza stagione arriva in chiaro su Rai Gulp da lunedì 14 gennaio

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Penny on MARS su Rai Gulp e Rai Play la terza stagione

Arriva in chiaro su Rai Gulp e Rai Play in streaming la terza stagione della serie tv per ragazzi Penny on MARS, prodotto da 3Zero2 e The Walt Disney Company Italia e in collaborazione con Rai Ragazzi, e diretto da Claudio Norza. L’appuntamento è dal 14 dicembre alle 20:20 tutti i giorni anche in streaming su Rai Play.

La serie, disponibile su Disney+, è stata girata a Milano ma con cast internazionale e in lingua inglese, ha un grande successo in tutto il mondo, essendo anche spinoff di Alex & Co. grazie alla sua qualità cinematografica, alla colonna sonora di canzoni originali, ai momenti di grande spettacolo tra danza, musica e recitazione e ai temi universali affrontati dalla serie.

La Trama di Penny on MARS 3

In un nuovo anno scolastico in cui le sue certezze in amore e amicizia vengono messe a dura prova, Penny decide di anteporre a sé stessa i bisogni degli altri, da una parte aiutando sua madre, che ha subito uno shock, a rimettersi in piedi e a lottare per l’affido di Pete; dall’altra spronando Vicky, ballerina talentuosa, ma sfigurata, a mettersi in gioco al M.A.R.S. e a maturare, trasformandosi da brutto anatroccolo a cigno.

Per farlo è disposta a sacrificare il successo personale al saggio scolastico e anche a mettere a rischio il suo trionfo al talent, consapevole che la vittoria va oltre la competizione e i trofei.

penny on mars

Il cast

A interpretare Penny il pubblico ritroverà la carismatica Olivia Mai-Barret, mentre la vulcanica Shannon Gaskin tornerà nel ruolo di Camilla e Finlay MacMillan sarà ancora una volta il bello e talentuoso Sebastian. Ma non mancheranno anche tante sorprese per il pubblico affezionato alla serie.

Cos’è Penny on Mars

Penny on Mars è una produzione originale italianaGirata a Milano, è diretta da Claudio Norza – già regista della serie tv Alex & Co. diventata un vero e proprio fenomeno di costume – ed è prodotta da 3Zero2Tv in collaborazione con The Walt Disney Company Italia.

Braven – Il coraggioso, trama e trailer del film in onda il 12 dicembre su Italia 1

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Braven – Il coraggioso, il film in onda lunedì 14 dicembre 2020 alle 21:20 su Italia 1. Trama, cast e trailer.

Lunedì 14 dicembre  2020 su Italia 1 andrà in onda il film in prima tv in chiaro “Braven – Il coraggioso”, diretto da Lin Oeding con Jason Momoa, Stephen Lang e Garret Dillahunt nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:20 circa su Italia 1.

Il film è uscito al cinema nel 2018 in pochissimi mercati incassando solo 823 mila dollari.

Braven – Il coraggioso, la trama

Joe Braven (Jason Momoa) è un umile taglialegna nella frontiera tra Stati Uniti e Canada. Suo padre Linden (Stephen Lang), affetto da demenza, entra in una rissa da bar per aver scambiato una donna per sua moglie. Dopo questo evento Joe ne esce sconvolto e decide di trascorrere un po’ di tempo con suo padre e sua figlia Charlotte (Sasha Rossof) nella loro appartata baita di montagna. Un gruppo di trafficanti di droga, a seguito di un incidente che ha raggiunto non soltanto i media ma anche l’orecchio del loro padrone e signore della droga Kassen (Garret Dillahunt), nascondono il carico di cocaina proprio nella baita. Il casolare viene circondato da criminali, la famiglia è in pericolo e Joe farà di tutto per proteggerla..

Dove lo trovo in streaming?

Il film non è disponibile in streaming in Italia, ma solo a noleggio nelle note piattaforme online come Apple TV e Google Play. In alternativa potete seguire la diretta su Mediaset Play, nella pagina dedicata alle dirette, a partire dalle 21:20. Il film sarà poi disponibile on-demand su Mediaset Play, dopo la messa in onda.

Cast

  • Jason Momoa: Joe Braven
  • Stephen Lang: Linden Braven
  • Garret Dillahunt: Kassen
  • Jill Wagner: Stephanie
  • Sasha Rossof: Charlotte Braven
  • Brendan Fletcher: Weston
  • Sala Baker: Gentry
  • Zahn McClarnon: Hallett
  • Steve O’Connell: Sceriffo Cal Osser

Champions League ed Europa League i sorteggi in tv e in streaming tra Sky e Mediaset lunedì 14 dicembre

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Sorteggi di Champions League ed Europa League lunedì 14 dicembre, ecco dove vederli in tv e in streaming

Lunedì 14 dicembre le squadre italiane impegnate nelle coppe europee, Champions League ed Europa League conosceranno le squadre che dovranno affrontare a febbraio per andare avanti nella competizione. Si arriva alla fase decisiva quella degli scontri diretti.

In Champions league hanno passato la fase a gironi la Juventus, come prima e quindi testa di serie, la Lazio e l’Atalanta come seconde nei gironi. In Europa League hanno passato il turno Roma, Milan e Napoli come prime dei rispettivi gironi. I sorteggi si svolgeranno a Nyon a partire dalle 12 per la Champions in tv su Sky e in chiaro su 20, per l’Europa League alle 13.

Dove vedere il sorteggio di Champions League

Alle 12 da Nyon il sorteggio di Champions League 2020/21 per gli ottavi di finale. Ecco dove vedere il sorteggio di Champions League in chiaro sul canale 20 e in streaming gratuito su sportmediaset.mediaset.it; a pagamento su Sky Sport Football, Sky Sport 24 (su Sky Go in mobilità) e in streaming su Now Tv con in studio Mario Giunta, con Alessandro Costacurta e Paolo Condò.

Le teste di serie sono: Bayern Monaco, Chelsea, Borussia Dortmund, Juventus, Liverpool, Manchester City, Paris Saint-Germain, Real Madrid

Le seconde qualificate sono: Atalanta, Atletico Madrid, Barcellona, Lazio, Lipsia, Borussia Moenchengladbach, Porto, Siviglia.

Sono tre i criteri alla base del sorteggio:

  • Le prime/teste di serie giocheranno la partita di ritorno degli ottavi in casa.
  • Nessuna squadra può affrontare un club arrivato dallo stesso girone.
  • Nessuna squadra può affrontare un club della stessa federazione nazionale

Partite d’andata spalmate su tre giorni, 17, 23 e 24 febbraio, il ritorno su quattro, 9, 10, 16 e 17 marzo.

Sorteggi Europa League

Il sorteggio dei sedicesimi di Europa League alle 13 sarà in diretta su Sky Sport Football, Sky Sport 24 (su Sky Go in mobilità) e in streaming su Now Tv con in studio Leo Di Bello, Massimo Ambrosini e Riccardo Trevisani.

Le gare d’andata sono in programma il 18 febbraio, quelle di ritorno il 25.

Teste di serie

  • Arsenal (ING)
  • Ajax (OLA)
  • Club Brugge (BEL)
  • Dinamo Zagabria (CRO)
  • Hoffenheim (GER)
  • Leicester (ENG)
  • Leverkusen (GER)
  • Manchester United (ING)
  • Milan (ITA)
  • Napoli (ITA)
  • PSV Eindhoven (OLA)
  • Rangers (SCO)
  • Roma (ITA)
  • Shakhtar Donetsk (UKR)
  • Tottenham (ING)
  • Villarreal (SPA)

Seconda fascia

  • Anversa (BEL)
  • Benfica (POR)
  • Braga (POR)
  • Dynamo Kiev (UCR)
  • Granada (SPA)
  • Krasnodar (RUS)
  • LOSC Lille (FRA)
  • Maccabi Tel-Aviv (ISR)
  • Molde (NOR)
  • Olympiacos (GRE)
  • Real Sociedad (SPA)
  • Salisburgo (AUS)
  • Slavia Praga (CZE)
  • Stella Rossa (SRB)
  • Wolfsberg (AUS)
  • Young Boys (SVI)

Nei sedicesimi di finale non si potranno affrontare tra loro squadre della stessa federazione. Inoltre non vi potranno essere sfide contro club già affrontati nella fase a gironi. Le squadre teste di serie giocheranno la gara di ritorno in casa. Come stabilito dal Comitato Esecutivo UEFA, non potranno essere sorteggiate contro squadre russe e ucraine.

Fonte sky sport

Natale in California, nuova aggiunta romantica nel catalogo Netflix

Natale in California, dal 14 dicembre su Netflix il nuovo film romantico con la coppia Lauren e Josh Swickard. Trama e trailer

Dal 14 dicembre 2020 sulla piattaforma streaming Netflix sarà disponibile la pellicola romantica con sfondo natalizio Natale in California.

Diretto da Shaun Paul Piccinino, nel cast troviamo, tra gli altri, Lauren Swickard in coppia con il suo vero marito, l’attore Josh Swickard, conosciuto sul set di un altro film originale Netflix, Roped. Quest’ultimo è uscito negli Stati Uniti nel 2020 ed è diretto sempre dal regista e stuntman Shaun Paul Piccinino. Oltre che in qualità di attori, la coppia Swickard funge da produttori della pellicola, con Lauren nei panni anche di sceneggiatrice.

Altri membri del cast: Amanda Detmer, nota per la sua partecipazione a serie tv tra cui A proposito di Brian; Ali Afshar, David Del Rio, Gunnar Anderson e Katelyn Epperly.

La trama

Joseph (Josh Swickard) è un ricco uomo d’affari, che lavora a Los Angeles, in lizza per una promozione al lavoro. La sua missione? Deve convincere una contadina laboriosa e tenace di nome Callie (Lauren Swickard) a vendere il terreno della sua famiglia prima di Natale, altrimenti perderà la tanto ambita promozione. Per farlo avrà tre settimane. Per guadagnare la fiducia di Callie, Joseph si spaccia per un bracciante. Quello che all’inizio era solo business, per Joseph ben presto tutto ciò si trasformerà in amore.

Il cast

  • Lauren Swickard è Callie
  • Josh Swickard è Joseph
  • Amanda Detmer è Wendy
  • Ali Afshar è Leo
  • David Del Rio è Manny
  • Gunnar Anderson è Conner
  • Katelyn Epperly è Liz

Natale in California

Antebellum disponibile dal 14 dicembre su Prime Video. Trama e trailer

Antebellum verrà rilasciato dal 14 dicembre sulla piattaforma Prime Video. Trama e trailer della pellicola diretta da Bush + Renz

Dopo una lunga gestazione relativa alla distribuzione dovuta alla situazione legata alla pandemia di Covid-19, Antebellum verrà distribuito in versione originale, doppiata e sottotitolata sulla piattaforma streaming Prime Video.

Diretta dai visionari filmmaker Gerard Bush e Christopher Renz (Bush + Renz), la pellicola vede tra i protagonisti, tra gli altri, Janelle Monáe, Eric Lange, Jena Malone, Jack Huston, Kiersey Clemons è Gabourey Sidib.

Sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, il film ha una valutazione di approvazione del 28% sulla base di 168 recensioni, con una valutazione media di 4,68/10. Su Metacritic invece, il film ha un punteggio medio ponderato di 45 su 100, basato sul giudizio di 36 critici, indicando prevalentemente “recensioni miste o medie”.

Di seguito il trailer de Antebellum dal 14 dicembre su Amazon Prime Video

La trama

Veronica (Janelle Monáe) è una sociologa con dottorato nonché autrice di bestseller, i cui libri esplorano il disaffezionamento dei neri negli Stati Uniti. È una donna forte e molto devota al suo amato marito Nick e alla giovane figlia Kennedi, che però deve lasciare per recarsi a New Orleans dove parlerà durante una conferenza. Lì, le sue parole di incoraggiamento ricordano al pubblico che, indipendentemente da tutto, il loro momento è arrivato. Ciò che Veronica non si rende ancora conto è che il destino l’ha scelta per salvare gli Stati Uniti dal proprio passato – e per scoprire un orribile segreto che la collega a una donna schiava dell’epoca della Guerra Civile, Eden (interpretata anche da Monáe), che lavora in un campo di cotone, mentre la Guerra Civile infuria intorno a lei e ad altri che lavorano in circostanze disumane.

Il cast

  • Janelle Monáe è Veronica Henley
  • Eric Lange è Blake Denton
  • Jena Malone è Elizabeth
  • Jack Huston è Jasper
  • Kiersey Clemons è Julia
  • Tongayi Chirisa è Eli
  • Gabourey Sidibe è Dawn
  • Robert Aramayo è Daniel
  • Marque Richardson è Nick
  • Lily Cowles è Sarah
  • London Boyce è Kennedi Henley
  • Achok Majak è Ghianna Queen
  • T.C. Matherne è Purcell

Antebellum