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Il Metodo Biden su Rai 1 stasera in seconda serata il documentario sul neo Presidente

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Il Metodo Biden sabato 16 gennaio su Rai 1 in terza serata il documentario sul neo Presidente

A pochi giorni dall’insediamento ufficiale alla Casa Bianca, il neo Presidente degli Stati Uniti Biden è al centro del documentario Rai Il Metodo Biden in onda sabato 16 gennaio alle 23:45 dopo Affari Tuoi e dopo uno speciale Techetechetè dedicato alle canzoni di Sanremo che non hanno vinto.

Il Metodo Biden è una biografia dell’ex vice-presidente di Obama che secondo alcuni con un ritardo di 4 anni, ha sfidato e battuto Donald Trump.

Il Biden al centro del documentario

Il documentario, diretto dal pluripremiato regista statunitense Michael Kirk, analizza il metodo Joe Biden a cominciare dalla difficile infanzia: la balbuzie, il trauma del bullismo che lo portano a sviluppare una formidabile capacità di resilienza, qualità preziosa in tutte le tappe della sua vita e della sua carriera.

L’amore per la politica e l’empatia per le persone: la sua strategia vincente, come dimostra la scelta di candidare la senatrice Kamala Harris alla vicepresidenza dopo una scaramuccia polemica tra i due. Affascinato dai Kennedy, a cui si ispira, a 30 anni Biden diventa senatore. Ha una famiglia perfetta quando una tragedia sconvolge la sua vita. Il documentario ripercorre le tappe della sua vita e della campagna in cui Biden riesce a ricompattare l’opinione pubblica sfidando l’aspra reazione dei movimenti estremisti che pochi giorni fa hanno preso d’assalto il Campidoglio. A introdurre il documentario, l’esperta di politica estera Monica Maggioni, con la sua riflessione sull’epoca Biden e su ciò che potrà rappresentare per il popolo americano e per il mondo intero.

Il metodo Biden il commento del direttore

La grande attualità incrocia l’analisi precisa e dettagliata di un grande documentario: una nuova chiave di lettura sulla realtà americana, sulle forze in campo, sulle ragioni profonde e psicologiche dell’uomo che guiderà gli Stati Uniti” sottolinea Duilio Giammaria, Direttore di Rai Documentari.Il Metodo Biden” fa parte di un ciclo di docufilm biografici: da Eduardo De Filippo a Anna Frank, che andrà in onda in occasione della Giornata della Memoria, Rai Documentari offre il proprio contributo per interpretare il mondo che è stato e quello che verrà.”

Succession, nuovi personaggi nella terza stagione della serie HBO – Casting 15/1

Succession, arrivano nuovi personaggi nella terza stagione della serie HBO, tra questi una dipendente della Casa Bianca. Le notizie di casting del 15 gennaio 2021

Rimandata a causa della pandemia, la produzione della terza stagione di Succession, serie HBO, è attualmente in corso e arrivano le prime informazioni sui nuovi personaggi in arrivo. Sanaa Lathan, Linda Edmon e Jihae saranno nel cast della terza stagione, in cui interpreteranno ruoli ricorrenti. Vediamo quali:

Sanaa Lathan sarà Lisa Arthur, un’avvocatessa di New York molto famosa e con importanti conoscenze. Linda Edmon invece sarà Michelle-Anne Vanderhover, e il suo sicuramente è il ruolo più misterioso visto che interpreterà un’impiegata alla Casa Bianca. Jihae invece sarà Berry Schneider, un consulente che si occupa di pubbliche relazioni.

Nel finale della seconda stagione abbiamo visto Kendall andare contro suo padre dichiarando pubblicamente che Logan Roy sapeva tutto degli scandali legati alle crociere. A causa di questa “rivolta” ritroveremo Logan in una posizione precaria sia dal punto di vista delle alleanze commerciali che dal punto di vista personale, cosa che scatenerà un ulteriore guerra in famiglia.

Le altre casting di oggi

Law & Order: SVU

Annabella Sciorra tornerà nell’universo di Law & Order con il personaggio di Carolyn Barek ce aveva interpretato nello spinoff Criminal Intent. Barek è una detective, partner di Mike Logan, e ha lasciato la serie nella quinta stagione andata in onda nel 2006. Oggi Barek è tenente della sezione Vittime Speciali della polizia del Bronx, e in uno dei prossimi episodi dovrà fare squadra con Olivia Benson per catturare uno stupratore seriale che ha fatto vittime in entrambi i quartieri.

Doogie Kameāloha, M.D.

Peyton Elizabeth Lee sarà la protagonista di Doogie Kameāloha, M.D. una serie reboot del cult Doogie Houser (Neil Patrick Harris, era il protagonista) attualmente in sviluppo per Disney+. La serie racconterà la storia di Lahela “Doogie” Kameāloha, una sedicenne prodigio che lavora già come dottoressa, mentre i suoi compagni di scuola sono ancora alle superiori. Nella serie arriva anche Kathleen Rose Perkins (Episodes), che interpreterà la madre irlandese della protagonista, la dottoressa Clara Hannon. Clara è il capo dell’ospedale in cui lavora Doogie.

The Chair

Holland Taylor sarà la co-protagonista, insieme a Sandra Oh, del nuovo dramedy di Netflix dal titolo The Chair. La serie è prodotta da Sandra Oh con Jay Duplass, Amanda Peet e i creatori di Game of Thrones David Benioff e D.B. Weiss. Non abbiamo ancora tanti dettagli sulla serie, ma solo che è ambientata in una prestigiosa università inglese. Taylor sarà la professoressa Joan Hambling, una donna seria e molto intelligente che lavora nel dipartimento guidato da Ji-Yoon, il personaggio interpretato da Sandra Oh, con la quale ha un rapporto di vicinanza.

Dear White People 4

Karamo Brown sarà nel cast della quarta stagione di Dear White People di Netflix, che debutterà nel corso del 2021. I dettagli sul personaggio interpretato da Brown non sono stati rivelati.

…dai Pilot

Dawnn Lewis (This Is Us) e Jude Elizabeth Mayer saranno nel cast, insieme a Tate Donovan e Melissa Leo, del pilo di FOX Blood Relative. La serie, creata da Chris Levinson e prodotta da Liza Chasin racconta la storia di due grandi menti che combinando le loro conoscenze hanno messo a punto una procedura genetica che permette alla polizia di risalire a una persona che ha commesso un reato, analizzando il DNA. Lewis sarà Hannah Dixon capo dei detective John Kelly e Brick Doughty. Mayer invece sarà Ashley Kelly, figlia di John e Rebecca Kelly. E’ una ragazza normale e solare, con una grande capacità di usare i social per trovare informazioni su chiunque.

 

Il co-creatore di La Regina degli Scacchi Scott Frank lavora a The Sparrow per FX; HBO Max ordina la serie su Julia Child

Nuove serie tv – Scott Frank di La Regina degli Scacchi lavora a The Sparrow

Scott Frank co creatore del La Regina degli Scacchi è pronto per nuove serie tv e sta lavorando con FX e il regista di Chernobyl Johan Renck all’adattamento del romanzo del 1996 di Mary Doria Russell The Sparrow.

Frank è pronto per passare dagli scacchi agli alieni. La miniserie The Sparrow infatti racconta le vicende di un gruppo di gesuiti e scienziati guidati da padre Emilio Sandoz che ebbero il primo contatto con una vita extraterrestre. Il Vaticano ha appoggiato il progetto con l’obiettivo di dimostrare l’esistenza di Dio attraverso l’universo. Ma il viaggio è stato un disastro e padre Sandoz è stato l’unico sopravvissuto tornato sulla terra ma distrutto sia fisicamente che mentalmente e il Vaticano è deciso a portare avanti un’inchiesta su questa scandalosa avventura.

Una serie tv su Julia Child

HBO Max ha ordinato la serie tv Julia, commissionando 8 episodi dopo aver visionato il pilot. Al centro la vita della famosa chef Julia Child. Protagonisti della serie creata da Daniel Goldfarb e diretta da Charles McDougall, sono Sarah Lancashire e David Hyde Pierce, prodotta da Lionsgate e 3 Arts. Julia Child fu tra le prime a portare la cucina in tv con The French Chef, attraverso il suo spirito libero e la sua forza, la serie racconterà il cambiamento degli USA tra l’ascesa della tv, femminismo ma mantenendo al centro la storia di un matrimonio e del rapporto di una coppia. Nel cast anche Isabella Rossellini, Bebe Neuwirth e Brittany Bradford.

Freida Pinto per Spy Princess

Freida Pinto sarà protagonista e produttrice di Spy Princess una limited series tratta dal romanzo di Shrabani Basu Spy Princess: The Life of Noor Inayat Khan adattato da Olivia Hetreed. Noor fu la prima donna addetta alle comunicazioni durante la Francia occupata del 1943 ruolo che aveva un’aspettativa di vita di 6 settimane.

Tessa Thompson diventa produttrice

Tessa Thompson di Westworld con la sua casa di produzione Viva Maude, ha firmato un accordo biennale con WarnerMedia e lavorerà all’adattamento di due romanzi Who Fears Death e The Secret Lives fo Church Ladies. Il primo è un romanzo di Nnedi Okorafor con al centro la storia di Onyesowu in un nord Africa post apocalittico dove è un’emarginata, cercherà di ritrovare l’amore mentre deve superare vari ostacoli tra cui sconfiggere il padre stregone e diventare strumento di speranza per un paese oppresso. The Secret Lives of Church Ladies racconta la vita e i desideri di un gruppo di donne che cercano di capire se stesse all’interno del complicato mondo della fede.

Amori in corsa, trama e trailer del film in onda venerdì 15 gennaio su La5

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Amori in corsa, il film in onda venerdì 15 gennaio 2021 alle 21:10 su La5. Trama e trailer del film.

Venerdì 15 gennaio 2020, su La5 (canale 30 del digitale terrestre) andrà in onda il film romantico “Amori in Corsa“, diretto da Andy Cadiff con Mandy Moore e Matthew Goode nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su Canale 5.

Il film (Chasing Liberty in inglese) è uscito al cinema nel 2004 in pochi mercati del mondo, tra cui gli Stati Uniti, incassando poco più di 12 milioni di dollari, con una distribuzione limitata.

Amori in corsa, la trama

Anna Foster non ha mai avuto una vita normale. A diciotto anni, è la ragazza più protetta d’America essendo la figlia del presidente degli Stati Uniti. Frustrata dal padre iperprotettivo, Anna decide di stringere un patto con lui. Solo due agenti possono sorvegliarla mentre assiste a un concerto a Praga. Suo padre però non rispetterà i patti, quindi Anna per vendicarsi deciderà di scappare con Ben Calder, un bel fotografo che incontra fuori dal club in cui si teneva il concerto. Viaggiano insieme con l’intenzione di andare alla Love Parade di Berlino.

Anna non ha rivelato a Ben la sua identità, ma anche lui ha mantenuto un segreto. Ben infatti non è altro che un ulteriore scorta, ed era stato incaricato da suo padre per tenerla d’occhio. Ma Ben non aveva previsto di innamorarsi di lei, ne di viaggiare con lei in giro per l’Europa. Il problema è che quando è ora di tornare a casa e Anna scopre l’identità di Ben, le cose potrebbero mettersi male per il loro amore appena sbocciato…

Dove lo trovo in streaming

Il film in onda oggi pomeriggio non è disponibile in streaming. In alternativa potrete guardare il film gratuitamente su Mediaset Play, il servizio on-demand gratuito delle reti Mediaset. Il film non sarà disponibile gratuitamente on-demand su Mediaset Play, dopo la messa in onda.

Il Cast

  • Mandy Moore: Anna Foster
  • Matthew Goode: Ben Calder
  • Stark Sands: Grant Hillman
  • Jeremy Piven: Alan Weiss
  • Annabella Sciorra: Cynthia Morales
  • Mark Harmon: Presidente degli Stati Uniti d’America
  • Martin Hancock: Scotty McGruff
  • Joseph Long: Eugenio
  • Miriam Margolyes: madre di Eugenio

One Night in Miami, l’apprezzato film di Regina King dal 15 gennaio su Prime Video

One Night in Miami trama e trailer del film disponibile dal 15 gennaio su Amazon Prime Video, diretto da Regina King.

Presentato in anteprima fuori concorso alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dal 15 gennaio sarà disponibile sulla piattaforma Amazon Prime Video, il film One Night in Miami.

Basato sull’omonimo e premiato spettacolo teatrale di Kemp Powers, sceneggiatore anche dell’adattamento, la pellicola è diretto da Regina King, attrice e regista al suo debutto dietro la macchina da presa. One Night in Miami è entrato nella storia della Mostra in quanto primo film ad essere diretto da una regista afroamericana.

One Night in Miami è un racconto di finzione ispirato alla storica notte che questi quattro formidabili individui hanno passato insieme, una panoramica delle lotte che queste persone hanno affrontato e del ruolo vitale che ognuno di loro ha ricoperto nel movimento per i diritti civili e nella rivoluzione culturale degli anni 60. Più di 40 anni dopo, le loro conversazioni sulle ingiustizie raziali e religiose e sulla responsabilità personale hanno ancora grande valore.

One Night in Miami, la trama

Durante un’incredibile notte del 1964 quattro icone dello sport, della musica e dell’attivismo si incontrano per festeggiare una delle rimonte più importanti della storia della box. Lo sfavorito Cassius Clay (Eli Goree), che da lì a poco avrebbe cambiato nome in Muhammad Ali, ha infatti appena battuto il campione dei pesi massimi Sonny Liston presso la Convention Hall di Miami, e vuole festeggiare con tre dei suoi amici: Malcolm X (Kingsley Ben-Adir), Sam Cooke (Leslie Odom Jr.) e Jim Brown (Aldis Hodge).

Il cast

  • Kingsley Ben-Adir è Malcolm X
  • Eli Goree è Cassius Clay
  • Aldis Hodge è Jim Brown
  • Leslie Odom Jr. è Sam Cooke
  • Lance Reddick è Brother Kareem
  • Nicolette Robinson è Barbara Cooke
  • Michael Imperioli è Angelo Dundee
  • Beau Bridges è Mr. Carlton
  • Lawrence Gilliard Jr. è Bundini Brown
  • Aaron D. Alexander è Sonny Liston
  • Jeremy Pope è Jackie Wilson
  • Christopher Gorham è Johnny Carson

Recensione Servant, stagione 2: quando si dice intrattenimento seriale settimanale…da paura!

Recensione Servant, stagione 2. I nuovi episodi, disponibili da venerdì 15 gennaio su Apple TV+, hanno tutte le caratteristiche dell’intrattenimento seriale settimanale.

Da venerdì 15 gennaio 2021, su Apple TV+ debutta la seconda stagione di Servant, l’horror psicologico prodotto da M. Night Shyamalan, che occasionalmente si occupa anche della regia di alcuni episodi, e scritto da Tony Basgallop su una coppia di Philadelphia alle prese con una tragedia che ha scosso le loro vite per sempre.

La seconda stagione, come la prima, è composta da 10 episodi che verranno rilasciati ogni settimana da Apple TV+, a partire da venerdì 15 gennaio 2021. Nel team creativo della seconda stagione entrano anche altri autori e registi, come la figlia di Shyamalan, Ishana che ha diretto e scritto alcuni episodi e Nina Braddock, che hanno aiutato Basgallop a scrivere la seconda stagione (la prima era interamente sceneggiata da Basgalop). Ecco un trailer in inglese della seconda stagione:

Servant, stagione 2 – La Trama

La serie segue la vita di una ricca coppia di Philadelphia che sta ancora piangendo le conseguenze di una tragedia che ha colpito le loro vite e il loro matrimonio, cambiandole per sempre. Dopo il finale della prima stagione la serie si addentra ulteriormente nel genere soprannaturale, rivelando pezzo dopo pezzo la mitologia della serie e la natura di uno dei personaggi più misteriosi della serie: Leanne, la tata.

Recensione Servant, stagione 2 – I Nostri commenti

Il finale della prima stagione di Servant lasciava con un dubbio atroce sulla sostenibilità di una serie così misteriosa, che dà allo spettatore troppo poco per farsi un’idea di quello che sta accadendo. La seconda stagione continua usando questo stile inconfondibile, fugando ogni dubbio sul suo futuro: Servant è quel tipo di intrattenimento che porta lo spettatore a fine stagione, a bramare l’episodio successivo e lo fa semplicemente un passo alla volta. Anzi, il modello di scrittura a più mani adottato nella seconda stagione ingrandisce notevolmente la portata di stili e di toni utilizzati in ogni episodio e a guadagnaci è proprio lo spettatore che così viene dolcemente accompagnato nello svolgimento della storia.

Questo modello ha quindi reso Servant più ironica, a volte anche divertente, per poi tornare sul necessario tono cupo e claustrofobico che caratterizza la serie, quando è necessario. La seconda stagione è un viaggio da intraprendere settimana dopo settimana, forse anche più della prima, e probabilmente per i più curiosi sarà un problema attendere l’episodio settimanale. Ma questo tipo di esperienza di visione era alla base della serialità prima dell’arrivo della “maratona”, quel tipo di serialità che ci ha portati a seguire per sei anni le vicende di Lost, giusto per citarne una, e Servant in questo aspetto non è da meno. Voto 8 – Davide Allegra.

Sono rari i casi in cui una seconda stagione di una serie tv è superiore alla prima. Servant è uno di questi. Se la prima stagione ha raccontato l’incubo claustrofobico di una famiglia alle prese con la perdita di un figlio, in questa seconda stagione la storia si evolve, mostra sfumature diverse ma senza uscire dalle quattro mura di una casa a più piani di Philadelphia. Non si esce dalla casa dei Turner e il mondo esterno ci appare filtrato attraverso uno schermo, come quello del notiziario in cui lavora la protagonista o quello di una telecamera per spiare presunti nemici.

Tutta la serie è poi percorsa da una forte componente ironica che rende assurdo un orrore che si veste sempre più di soprannaturale, regalando momenti imperdibili come quando Dorothy conduce il telegiornale parlando con la voce soffusa come una mamma farebbe al proprio bambino o nella scelta di chiamare la finta pizzeria messa in piedi dai Turner, Cheesus Crust al limite della blasfemia. Ma Servant sa essere anche horror come nell’episodio 2:00 (il quarto della seconda stagione). Un’intrattenimento da paura da godersi settimana dopo settimana per una serialità dal sapore antico ma che non si era mai vista prima. Riccardo Cristilli Voto 8

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Il Cast

  • Lauren Ambrose è Dorothy Turner, una reporter di un tg locale di Philadelphia
  • Toby Kebbell è Sean Turner, uno chef e marito di Dorothy
  • Nell Tiger Free è Leanne Grayson, una misteriosa tata assunta dalla famiglia Turner che si trasferisce dal Wisconsin.
  • Rupert Grint è Julian Pearce, il fratello di Dorothy

Recensione Outside the Wire, tutto muscoli ma poca sostanza

Recensione Outside the Wire, dal 15 gennaio su Netfix il film “fantascientifico” con Anthony Mackie e Damson Idris

Il mese di gennaio di Netflix prosegue con l’uscita, fissata per il 15 gennaio, della pellicola Outside the Wire.

Diretto da Mikael Hafstrom e scritto da Rob Yescombe e Rowan Athale, sviluppatori del videogioco The Division, nella pellicola sono presenti nomi noti: Anthony Mackie, noto soprattutto per la sua interpretazione del supereroe Falcon; Damson Idris, protagonista della serie tv Snowfall; Michael Kelly, Doug Stamper in House of Cards; Emily Beecham e Pilou Asbæk, Euron Greyjoy in Game of Thrones. Di seguito il trailer di Outside the Wire, dal 15 gennaio su Netflix

Outside the Wire – La trama

Quando il tenente Harp (Damson Idris), uno screditato pilota di droni, è inviato in una zona militarizzata estremamente pericolosa per aver disubbidito agli ordini, si trova a lavorare per il capitano Leo (Anthony Mackie), un agente androide incaricato di recuperare un dispositivo apocalittico prima che lo trovino i ribelli.

Recensione Outside the Wire

Stessa storia, stesso posto, stesso bar; così recitava l’inizio di una famosa canzone degli 883 e, seppur di qualche anno fa, non è mai così attuale. Tra questo vecchio brano e Outside the Wire di Netflix non c’è un reale collegamento, ma quei semplici versi così familiari nella mente di tutti noi possono tranquillamente essere usati per descrivere lo stato d’animo che uno spettatore prova guardando questo film.

Anno 2036. Il Tenente Harp è un pilota di droni che opera a distanza; non ha mai visto un campo di battaglia ma dai suoi monitor controlla e colpisce obiettivi sensibili in una zona di guerra nell’Est Europa. Dopo aver disubbidito ad un ordine diretto, come punizione, viene spedito al fronte, sotto diretto comando del Capitano Leo, un androide con fattezze umane creato per essere un super guerriero. Insieme si imbarcheranno nella delicata missione di recuperare dei codici per impedire ad un terrorista dei Balcani di impossessarsi di siti nucleari.

Pur aggiungendo degli elementi fantascientifici la storia è fin troppo semplice. Cambi location; cambi personaggi; cambi scopi ma fin dall’inizio sai perfettamente dove si andrà a parare e e quale sarà lo svolgimento della trama. Troppo per essere un normale action, troppo poco per essere un vero film fantascientifico. Per essere tale alla pellicola mancano tutti i crismi e – se vogliamo – i clichè del genere: non basta un personaggio androide in una normale narrazione di guerra per renderla fantascientifica, o per lo meno non completamente.

Netflix con questa pellicola punta sul facile intrattenimento, non pretende nulla ma neanche offre spunti, nonostante il tentativo di morale che propone nelle ultime battute. Nel corso della storia più e più volte vengono mostrati i muscoli; testosteroniche scene d’azione e conflitti a fuoco, create come contorno per una storia senza identità. Una nota sicuramente positiva della pellicola è l’interpretazione del duo Mackie-Idris, i quali portano una buona recitazione individuale ma non convincono appieno in coppia, per una non brillante caratterizzazione dei personaggi.

Ma forse Outside the Wire va preso per quello che è: un film d’intrattenimento fine a se stesso senza pretese, ma anche senza identità.

Il cast

  • Anthony Mackie è Leo, è un ufficiale militare
  • Damson Idris è Thomas Harp, un pilota di droni
  • Emily Beecham è Parker
  • Michael Kelly è Clank
  • Pilou Asbæk è Victor Koval

The Resident su Rai 2 gli episodi in prima visione della seconda stagione venerdì 15 gennaio

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The Resident su Rai 2 venerdì 15 gennaio arrivano gli episodi in prima visione

Dopo il flop della scorsa estate su Rai 1, The Resident si sposta su Rai 2 e venerdì 15 gennaio iniziano gli episodi in prima visione in chiaro della serie tv medical drama che racconta le vicissitudini di un ospedale privato alle prese con tutti i limiti del sistema sanitario americano, troppo dipendente dalle operazioni a pagamento fatte per guadagnare.

In Italia la terza stagione è già stata interamente trasmessa da Fox (fu Life), mentre martedì 12 è iniziata la quarta stagione negli USA.

Le anticipazioni degli episodi del 15 gennaio

2×04 Questione di tempo: Bell stringe un accordo segreto con la QuoVadis, garantendo all’azienda l’esclusiva per la fornitura di dispositivi medici. I soliti disaccordi con Austin portano Mina a lavorare con la dottoressa Voss, un chirurgo ortopedico.

2×05 Il Germe: Austin e la dottoressa Voss fanno di tutto per non usare i dispositivi della QuoVadis. Nic e Conrad organizzano una festa a sorpresa per il piccolo Jasper.

2×06 Incubi: È la notte di Halloween. Mina ha organizzato una festa in maschera a casa sua. Nic non riesce a godersi la serata perché passa tutto il tempo a controllare sua sorella, ancora non del tutto uscita dalla tossicodipendenza.

The Resident, la trama della seconda stagione

The Resident è ambientato al Chastain Park Memorial Hospital tra le sue corsie affollate da medici, pazienti e varia umanità. Al centro troviamo principalmente tre medici in diverse fasi della loro carriera oltre a una giovane e determinata infermieraIl dottor Devon Pravesh (Manish Dayalè un neolaureato che vede infrangere i suoi sogni di giovane idealista nell’incontro con l’arrogante ma simpatico e alla mano resident -medico tirocinante- Conrad Hawkins (Matt CzuchryUna Mamma Per AmicaThe Good Wife), che ha una relazione “complicata” con l’infermiera Nicolette Nevin (Emily VanCamp, Revenge, Brothers & Sisters e al cinema la saga di Captain America). Anche per l’esperto capo dottor Randolph Bell (Bruce GreenwoodThe Post, Star Trek, Mad Men) le sfide non mancano mai così per la giovane dottoressa Mina Okafor (Shaunette Renée WilsonBlack PantherBillions).

La serie è caratterizzata da una forte analisi del sistema sanitario americano, evidenziando tutte le debolezze di un apparato privato che si regge quindi sulle fatture pagate dai pazienti: solo chi ha un’assicurazione o può pagare, può permettersi le cure migliori. Non solo ma spesso a decidere le operazioni è il profitto che possono o meno generare.

Nei nuovi episodi arriva Marshall Winthrop (Glenn Morshower), il padre del protagonista Conrad Hawkins, che si insedia alla guida dell’ospedale, intenzionato a recuperare il difficile rapporto con il figlio e a contrastare il potere del chirurgo Randolph Bell, diventato amministratore sanitario della struttura. Sarà un personaggio positivo o negativo? Solo col tempo lo scopriremo.

Altra importante linea narrativa della stagione è legata al personaggio di Julian (Jenna Dewan), la consulente della QuoVadis, una società di dispositivi elettromedicali all’avanguardia, che sconvolgerà la serenità sentimentale di Devon Pravesh ormai prossimo al matrimonio.

Dopo la fine della prima stagione con l’arresto della dottoressa Lane, che cercherà di vendicarsi, Randolph si lascia coinvolgere da Gordon PageIl cinico e ambizioso Randolph, dopo l’arresto della dottoressa Lane che cercherà di vendicarsi per il suo tradimento, si lascia corrompere da Gordon Page, proprietario senza scrupoli della QuoVadis, ma il profitto vincerà sempre sulla vita dei pazienti? Tra i nuovi arrivi anche la dottoressa Voss (Jane Leeves), chirurgo ortopedico molto esperto.

Il Cast

  • Matt Czuchry: Conrad Hawkins
  • Emily VanCamp: Nicolette “Nic” Nevin
  • Manish Dayal: Devon Pravesh
  • Shaunette Renée Wilson: Mina Okafor
  • Bruce Greenwood: Randolph Bell
  • Malcolm-Jamal Warner: AJ Austin
  • Melina Kanakaredes: Lane Hunter (guest star)
  • Glenn Morshower: Marshall Winthrop
  • Jane Leeves: Kitt Voss
  • Jenna Dewan: Julian

Come guardarla in streaming

Gli episodi di The Resident sono disponibili online sul sito Raiplay, nella sezione review del palinsesto della settimana dove ci saranno di volta in volta gli episodi disponibili solo per 7 giorni, ogni martedì dopo la messa in onda degli episodi la Rai caricherà i nuovi episodi trasmessi e eliminerà i tre precedenti. Repliche della serie sono su Fox (dove è andata in onda la terza stagione) e saranno prossimamente su Rai Premium.

I Am Jackie O su Sky Arte un documentario sulla First Lady più famosa

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I Am Jackie O su Sky Arte venerdì 15 gennaio il documentario sulla vita di Jackie Kennedy Onassis

Venerdì 15 gennaio su Sky Arte arriva un documentario per raccontare la vita di una delle donne più famose al mondo, il mito di Jackie Kennedy Onassis, moglie, vedova, amante. Una donna affascinante e ammirata ma anche complessa, stratificata ed estremamente discreta, caratteristiche che l’hanno resa infinitamente affascinante ed enigmatica.

I Am Jackie O è un avvincente documentario da vedere su Sky Arte ai canali 120 e 400 di Sky ma anche in streaming su Now Tv, on demand e in mobilità con Sky Go.

Il film offre un’esplorazione definitiva della sua vita, da leggendaria first lady a vedova e icona della moda. Con incredibili filmati d’archivio e interviste, lo sguardo intimo su Jackie farà scoprire una donna accattivante che ha incantato il mondo rimanendo saldamente al controllo della propria storia.

Dalla sua passione per la scrittura al rapporto con la famiglia, le due registe Anna Wallner e Tanya Maryniak ricostruiscono un ritratto inedito di una donna che, pur timida e riservata, è riuscita ad essere una presenza fondamentale per le persone a lei vicine. Nel documentario trovano spazio capitoli anche su arredamento, cultura e moda. Il suo passaggio alla Casa Bianca ha infatti contribuito al rinnovamento, anche culturale, del Palazzo. I disagi, le amicizie, il rapporto con il padre ma anche la consapevolezza dei tradimenti del marito. Il film ripercorre tutte le tappe della sua vita, grazie a emozionanti interviste ed estratti delle sue lettere personali.

The Good Doctor 4 su Rai 2 venerdì 15 gennaio la seconda puntata

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The Good Doctor la quarta stagione su Rai 2, la puntata di venerdì 15 gennaio

Prosegue su Rai 2 l’appuntamento con The Good Doctor in prima tv assoluta, con la quarta stagione trasmessa a breve distanza dagli USA dove lo scorso lunedì è andato in onda il sesto episodio. In questo secondo episodio Shaun Murphy (Freddie Highmore) e gli altri dottori sono ancora alle prese con il Covid-19.

The Good Doctor anticipazioni episodio del 15 gennaio

4×02 In prima linea – seconda parte: Shaun sente tantissimo la mancanza di Lea e la cosa lo rende irascibile. Per questa ragione chiede aiuto al Dottor Glassman, e grazie ai suoi consigli inizia ad affrontare la situazione con un altro spirito. Dopo una chiacchierata con Shaun, il Dottor Pak apre gli occhi e si rende conto che le cose con Mia non stanno realmente come pensava, quindi decide di parlargliene.

La quarta stagione

Le prime due puntate sono a tema Covid ma dalla terza la serie sceglie di andare oltre proseguendo il proprio racconto evitando di concentrare tutte le storie solo sulla pandemia. Così la serie creata da David Shore introduce nuovi personaggi quattro specializzandi al quattro anno tutti in corsa per uno o più posti da strutturati nell’ospedale: il dottor Asher Wolke, in passato parte di un gruppo di ebrei ortodossi da cui è scappato prima di iniziare la scuola di medicina; la dottoressa Olivia Jackson, laureata a Oxford e Harvard, ma che nonostante questo è profondamente insicura; la dottoressa Jordan Allen, di fede battista, fortemente religiosa al punto da pregare ogni giorno che tiene molto alla sua carriera, non solo a quella medica; il dottor Enrique “Ricky” Guerin, un surfista che segue la filosofia “l’esperienza vale più delle competenze”.

Proseguono anche le storie dei vari protagonisti da Shaun e Lea che devono trovare il modo di vivere al meglio la relazione appena nata, a Claire che convive con il fantasma di Melendez, fino a Morgan che a causa della malattia ha dovuto abbandonare la carriera da chirurgo.

The Good Doctor il cast

  • Freddie Highmore è Shaun Murphy
  • Nicholas Gonzalez è il dottor Neil Melendez (guest star)
  • Antonia Thomas è Claire
  • Hill Harper è il dottor Andrews
  • Richard Schiff è Aaron Glassman
  • Will Yun Lee è Alex
  • Fiona Gubelmann è Morgan
  • Christina Chang è la dottoressa Lim
  • Paige Spara è Lea
  • Noah Galvin è Asher Wolke (dal terzo episodio)
  • Summer Brown è Olivia Jackson (dal terzo episodio)
  • Bria Samoné Henderson è Jordan Allen (dal terzo episodio)
  • Brian Marc è Enrique “Ricky” Guerin (dal terzo episodio)

The Good Doctor in streaming su RaiPlay

Le puntate di The Good Doctor 4 sono in streaming live su RaiPlay dove resteranno poi disponibili on demand, la prima e seconda stagione sono in replica su Fox dove è in onda la stagione 3; le prime due stagioni sono in streaming su Amazon Prime Video.

Eddie the Eagle – Il coraggio della Follia la trama del film su Rai Movie venerdì 15 gennaio

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Eddie the Eagle – Il coraggio della Follia il film su Rai Movie venerdì 15 gennaio, trama e trailer

Eddie the Eagle – Il coraggio della Follia è il film scelto da Rai Movie per la prima serata di venerdì 15 gennaio, un dramma sportivo tratto da una storia vera, un racconto di riscatto e sconfitta con Taron Egerton e Hugh Jackman.

Diretto da Dexter Fletcher, scritto da Simon Kelton e Sean Macaulay, il film è uscito nel 2016 e ha incassato 46,2 milioni di dollari in tutto il mondo.

Eddie the Eagle – Il coraggio della Follia la trama del film su Rai Movie stasera

Scopriamo insieme di cosa parla Eddie the Eagle – Il coraggio della Follia il film sportivo ambientato negli anni 80 e dalla durata di 106 minuti in onda stasera su Rai Movie.

La pellicola racconta la storia di Eddie Edwards soprannominato The Eagle che riuscì con grandissimi sforzi e sacrifici a diventare nel 1988 il primo atleta a rappresentare il Regno Unito alle olimpiadi invernali nella difficile disciplina del salto con gli sci. Nel ’73 a soli 10 anni Eddie sogna di diventare atleta olimpico ma fallisce in ogni sport e se la madre lo incoraggia, il padre fa l’esatto opposto. Durante l’adolescenza sposta il suo obiettivo sui giochi invernali ma i britannici lo rifiutano per il suo stile rozzo. L’unica sua possibilità è il salto visto che da 60 anni il Regno Unito non vi partecipa. Senza un soldo in tasca, viene aiutato da Petra, la donna che gestisce il bar del centro sportivo. Eddie non si scoraggia e si allena da solo con la sua attrezzatura da sci alpino: dopo aver completato con successo il suo primo salto dal trampolino da 15 metri al suo primo tentativo, decide di provare subito il salto dal trampolino da 40 metri, ma senza successo e ferendosi. Qui incontra Bronson Peary che lo invita a desistere ma l’ex promessa USA del salto finirà per assecondare la sua “follia”.

Il Cast

  • Taron Egerton: Eddie “The Eagle” Edwards
  • Hugh Jackman: Bronson Peary
  • Keith Allen: Terry
  • Jo Hartley: Janette Edwards
  • Christopher Walken: Warren Sharp
  • Iris Berben: Petra
  • Mark Benton: Richmond
  • Tim McInnerny: Dustin Target
  • Edvin Endre: Matti Nykänen “Flying Finn”
  • Marc Benjamin: Lars Holbin
  • Daniel Ings: Zach
  • Rune Temte: Bjørn
  • Jim Broadbent: commentatore della BBC

Dove lo trovo in streaming

Se non hai voglia di accendere la tv, sei arrivato tardi, oppure non ha la televisione, Eddie the Eagle – Il coraggio della Follia è in live streaming su Rai Play inoltre è a noleggio e/o acquisto su Rakuten, Chili, Google Play/You Tube e Prime Video Store.

La Confessione venerdì 15 gennaio su Nove ospite Corrado Augias

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La Confessione il programma con Peter Gomez in onda stasera venerdì 15 gennaio 2021 sul NOVE. Ospite Corrado Augias

Prosegue il programma di approfondimento di Peter Gomez su Nove La Confessione con le sue interviste scomode a personaggi del mondo dello spettacolo, dell’informazione e dell’attualità. Un nuovo ciclo con la seconda puntata di venerdì 15 gennaio 2021 alle 22:45 su Nove canale 9 del digitale e 145 di Sky e in streaming su Discovery+ nella sezione free, con ospite Corrado Augias.

Giornalista esperto, scrittore e dall’opinione sempre netta e decisa, Corrado Augias ha parlato di attualità e della politica “Luigi Di Maio? Non è più un ‘barbaro’, è diventato un uomo di governo, politicamente più onesto di Matteo Renzi“. Così il giornalista e scrittore ha spiegato al direttore del fattoquotidiano.it una sua definizione in cui si riferiva all’attuale ministro degli Esteri e all’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini come “barbari, non in senso dispregiativo, ma in senso classico“.

“E’ ancora un barbaro Di Maio?”, ha chiesto il conduttore. “Il suo apprendistato politico, posso aggiungere un po’ a nostre spese, è stato il governo – ha spiegato Augias – Oggi il Di Maio ministro degli Esteri non ha nulla a che vedere con il ragazzo che voleva mettere in stato di accusa il presidente della Repubblica (Sergio Mattarella il 28 maggio 2018 sulla nomina, poi saltata, di Paolo Savona a ministro dell’Economia, ndr): non ha nulla a che vedere, è diventato un uomo di governo“.

Inoltre, secondo lo scrittore e storico volto della Rai, l’ex capo politico dei Cinque stelle è “politicamente più onesto” del leader di Italia Viva Matteo Renzi, che ritirando le sue ministre dall’esecutivo di Giuseppe Conte ha di fatto innescato la crisi, perché “Di Maio ha scelto la sua strada: vuole stare al governo, gli piace fare il ministro, addirittura adocchia la poltrona di primo ministro, del presidente del Consiglio come si dice in Italia, laddove Renzi è un uomo che smania ai bordi e che può combinare qualunque cosa, non è politicamente onesto“, ha concluso l’ex conduttore del celebre ‘Telefono giallo’ su Rai3.

Come rivedere la puntata in streaming

Oltre alla diretta live sul sito disoveryplus.it (o anche su App Store o Google Play), il servizio OTT di Discovery Italia, è possibile riguardare la puntata de La Confessione anche on demand, nella pagina dedicata al programma, tra i pochi contenuti free. Inoltre se abbonati a Discovery+ la visione sarà anche senza interruzioni pubblicitarie.

Credit

La Confessione è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia. Il nuovo ciclo è composto da 6 puntate, la prima della durata di sessanta minuti e le successive cinque della durata di trenta minuti, con un ospite a serata. NOVE è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.