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L’ora della Verità, le puntate in onda domenica 6 settembre su Canale 5

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L’ora della Verità, anticipazioni ultima puntata in onda domenica 6 settembre alle 21:30 su Canale 5.

Domenica 6 settembre su Canale 5 si conclude l’appuntamento con la nuova serie tv dal titolo “L’Ora della Verità“, una serie d’importazione, creata per il canale francese TF1, e tratta dal romanzo “Le temps est assassin” (Tempo Assassino in Italia), di Michel Bussi. L’appuntamento con le ultime due puntate della prima stagione è per stasera alle 21:30 circa su Canale 5.

La serie è andata in onda in Francia a agosto 2019, ed è composta da 8 puntate della durata di 50 minuti. Su Canale 5 stasera andranno in onda le ultime due puntate. Ecco un promo:

L’ora della Verità, anticipazioni puntate in onda domenica 6 settembre su Canale 5

Puntata 1×07 – Grazie all’abile difesa di Clotilde, Orsu viene scarcerato e la conduce nel luogo dove Palma viene tenuta prigioniera. Cervone tenterà in tutti i modi di fermarla. Clotilde decide di andare a riprendere la figlia Valentine dai nonni, ma la ragazza è stata portata via poco prima da Cervone. Palma intanto riesce a liberarsi e a uscire dal covo, ma accecata dal sole precipita in un burrone.

Puntata 1×08 – Dopo aver letto la lettera lasciatagli dal padre prima di morire, Stephane va da Cassanu per chiedere spiegazioni. Siamo alla resa dei conti. L’omertà e le convinzioni sbagliate hanno portato a coprire omicidi e decisioni sbagliate: una donna innocente è stata segregata per venticinque anni sulla base di ipotesi e false convinzioni.

La seconda stagione si farà?

Nonostante il buon riscontro di pubblico, il canale francese TF1 ha annunciato che non ci saranno altre stagioni della serie, che sin dall’inizio è stata concepita come una miniserie. Anzi, proprio questa caratteristica ha spinto la protagonista, Mathilde Seigner, ad accettare il ruolo: “non volevo buttarmi in un ruolo ricorrente. Sarebbe stato troppo restrittivo. E le seconde stagioni sono sempre complicate..”, ha dichiarato tempo fa l’attrice.

Come guardare in streaming, repliche

Come ogni programma Mediaset le puntate in onda saranno disponibili online sul sito, o applicazione, di Mediaset Play, il servizio gratuito on-demand dei canali Mediaset. Per guardare le puntate della serie che vi siete persi, basta cercare la serie sul sito e visitare la pagina dedicata che trovate cliccando qui.

L’ora della Verità, la trama

Unica sopravvissuta ad un incidente in Corsica in cui hanno perso la vita il fratello ed i genitori quando aveva 15 anni, Clotilde torna nella sua città natale 20 anni più tardi con il marito Franck e la figlia quindicenne Valentina. Al suo arrivo Clotilde riceve una lettera dalla madre Palma, che però lei presume essere morta da anni. Inizia un viaggio nel tempo, a cavallo di due epoche, per tentare di ricostruire i fatti di molti anni prima, avendo come unico strumento un diario scritto quando era una adolescente.

Il Cast

  • Mathilde Seigner: Clotilde Baron
  • Caterina Murino: Palma Idrissi
  • Jenifer Bartoli: Salomé Romani
  • Grégory Fitoussi: Paul Idrissi
  • Thierry Godard: Franck Baron
  • Fred Testot: Cervone Spinello
  • Zoé Marchal: Valentine Baron
  • Esther Valding: Clotilde, nel 1994
  • Théo Frilet: Nicolas Idrissi
  • Yves Rénier: César Garcia
  • Cyril Lecomte: Stéphane Garcia
  • Noémie Kocher: Aurélia Schreiber-Garcia
  • Stanley Weber: Natale Angeli
  • Valeria Cavalli: Lisabetta Idrissi
  • Serge Riaboukine: Cassanu Idrissi
  • Dani: Speranza

Il Crudele volto dell’inganno la trama del film stasera su Rai 2 sabato 5 settembre

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Il crudele volto dell’inganno il film stasera sabato 5 settembre su Rai 2, trama

Il crudele volto dell’inganno è il film thriller nel segno del giallo in onda stasera sabato 5 settembre su Rai 2 una produzione canadese prodotta da Johnson Production Group per Lifetime.

Il film di Jason Bourque, scritto da Paul A. Birkett vede al centro una mamma single vittima di un complotto imprevedibile che coinvolge anche la sua bambina, non a caso il titolo originale è A Mother on the Edge letteralmente “una mamma al limite”. Si tratta di un film tv quindi non ci sono dati sull’incasso e il film è in live streaming su Rai Play ma non è disponibile altrove.

Il crudele volto dell’inganno la trama del film stasera su Rai 2

Scopriamo qualcosa in più del film Il crudele volto dell’inganno in onda stasera su Rai 2 per capire se possa o meno essere un film giusto per trascorrere la serata.

Protagonista è Blair una donna che si ritrova al centro di un complotto che mette in dubbio la sua sanità mentale, la figlia è viva o è morta in un incidente d’auto in cui Blair guidava mentre mandava un messaggio al marito? Blair porta la figlia a scuola ma quando torna a prenderla non c’è anzi non è mai stata iscritta. Lori è morta proprio in questo famoso incidente, la polizia le mostra il certificato di morte e la tomba. Poi trova però un disegno, quello che ricordava che le aveva mostrato il giorno in cui l’aveva portata a scuola. Blair è così sicura che Lori è viva e qualcuno ha messo in atto un piano per toglierle la bambina e farle dubitare della sua salute mentale.

Il cast

  • Kelly Thiebaud: Blair Ayken
  • Matt Hamilton: Simon Ayken
  • Lina Renna: Lori Ayken
  • Alison Wandzura: Cynthia Carmichael
  • Kimberley Shoniker: Harriet Kincaid
  • Stefania Indelicato: det. Jenikins
  • Matt Afonso: Clerk

Inga Lindstrom – Il Lupo Solitario, trama e trailer del film in onda il 5 settembre su La5

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Inga Lindstrom – Il lupo Solitario il film in onda sabato 5 settembre alle 21:10 su La5. Trama e trailer del film.

Sabato 5 settembre 2020 sul canale La5 (canale 30 del digitale terrestre) andrà in onda il classico film romantico della serie di film “Inga Lindstrom” dal titolo “Il Lupo Solitario“. Si tratta di un film creato direttamente per la televisione tedesca, diretto da Oliver Dommenget, con Bettina Zimmermann eRainer Grenkowitz, nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su La5.

Il film non è mai uscito al cinema, ma come anticipato è stato creato direttamente per la televisione nel 2005. Gli altri film della serie “Inga Lindstrom” vanno in onda ogni sabato su La5.

Inga Lindstrom – Il Lupo Solitario, la trama

Il film racconta la storia di Siri, una fotografa di successo, e giornalista, molto affascinante. Insieme al compagno Goran Odquist decidono di andare in vacanza dal fratello di Goran, Axel. Poco prima di partire Goran è costretto a restare per questioni di lavoro non previsti, quindi Siri deciderà di andare lo stesso dirigendosi verso la residenza estiva di Axel.

Partire da sola per Siri è stata un’ottima idea, perchè a Stromberg riuscirà a rilassarsi nelle bellissime foreste e nel meraviglioso paesaggio lacustre e concedersi un po’ di riposo. Solo che non si aspettava di trovarsi in pericolo: durante la sua prima notte nella casa estiva ha avuto un incontro con un lupo, anche se in questa zona non si vedono lupi da molto tempo.

La mattina dopo, tuttavia, ha un incontro molto più piacevole con Jonas, un uomo molto attraente che vive da solo sulla sua barca e si guadagna da vivere semplicemente facendo lavori d’artigianato.

Si incontrano sempre più per caso e tra loro nasce un’attrazione a cui non possono sfuggire. Passano molto tempo insieme nella natura alla ricerca del lupo. Siri sta diventando sempre più scettica sul fatto che ami ancora Göran, che intanto ha risolto i problemi a lavoro, e sta per arrivare da Stoccolma. Ma Jonas nasconde un segreto, una qualcosa di pericoloso che potrebbe mettere a rischio la vita di Siri.

Dove lo trovo in streaming

Il film in onda stasera non è disponibile in streaming. Potete guardare il film gratuitamente su Mediaset Play in diretta alle 21:10 nella sezione dedicata alle dirette. Dopo la messa in onda, il film sarà disponibile gratuitamente on-demand nella pagina dedicata.

Il Cast

  • Horst Janson è Tore Hasselrot
  • Sonsee Neu è Mia Rosenblom
  • Felix Eitner è Patrick Ekham / Paul Larkfeld
  • Christoph Grunert è Markus Nybom
  • Claudelle Deckert è Paula Saby
  • Judith Döker è Stina Larsson
  • Jurgen Goslar è Per Larsson

Elisa di Rivombrosa, anticipazioni puntata di sabato 5 settembre su Canale 5

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Elisa di Rivombrosa, anticipazioni delle puntata in onda sabato 5 settembre alle 16:20. Trama, cast della serie.

Oggi su Canale 5 torna una delle fiction più famose degli anni duemila, Elisa di Rivombrosa. La fiction è andata in onda su Canale 5 tra il 2003 e il 2005 con due stagioni di amori e tribolazioni tra i due protagonisti interpretati da Vittoria Puccini e Alessandro Preziosi. Oggi, sabato 5 settembre, andrà in onda solo una puntata, in onda alle 16:20 dopo Daydreamer.

La fiction è durata due stagioni composte da 13 episodi ciascuna ed è stata uno dei più grandi successi della rete partendo dal 24,7% di share del primo episodio, e chiudendo con il 41% e 12 milioni di spettatori del finale di serie. Probabilmente la seconda stagione della serie non andrà in onda, visto che sabato prossimo ripartirà Verissimo, con la nuova stagione.

Anticipazioni puntata in onda sabato 5 settembre su Canale 5

1×13 – Giunti a Rivombrosa, Angelo e Fabrizio vengono catturati. Elisa riesce a fuggire e a recuperare la preziosa lista dal nascondiglio segreto. Angelo, che sembra condurre una doppia partita, viene liberato da Ranieri e spara ad Elisa per sottrarle la lista. Il boia e’ gia’ pronto a giustiziare Fabrizio.

In streaming

Dal 24 luglio Elisa di Rivombrosa è interamente disponibile in streaming anche su Amazon Prime Video, oltre che su Mediaset Play.

Elisa di Rivombrosa, la trama

L’amore sognato, quello che sfida le convenzioni e la morte stessa. Questo il perno su cui poggia la vicenda di Elisa Scalzi, una ragazza nata povera cui la natura ha dato una gran nobiltà d’animo e la cui bellezza riscalderà il cuore del conte Fabrizio Ristori. Come Cenerentola, Elisa si muove tra l’invidia della servitù e l’alterigia della famiglia blasonata, come una moderna eroina diventa la protagonista positiva di un intricatissimo complotto ai danni del Re, complotto che proprio la sua fragile femminilità però aiuterà a sventare. Le atmosfere sono quelle dei grandi romanzi d’appendice con al centro l’elegante tenuta di Rivombrosa.

Il Cast

  • Vittoria Puccini: Contessa Elisa Scalzi vedova Ristori di Rivombrosa
  • Alessandro Preziosi: Conte Fabrizio Ristori di Rivombrosa
  • Antonella Fattori: Contessa/Marchesa Anna Ristori vedova Magliano in Ceppi
  • Antonio Cupo: Ufficiale Christian Grey/Principe Cristiano Caracciolo di Montesanto
  • Jane Alexander: Marchesa Lucrezia Van Necker vedova Beauville
  • Cesare Bocci: Dottor Antonio Ceppi
  • Kaspar Capparoni: Conte Giulio Drago
  • Linda Batista: Isabella
  • Pierluigi Coppola: Angelo Buondio
  • Luca Ward: Duca Ottavio Ranieri ex Governatore

Seat Music Awards 2020: i cantanti della serata di sabato 5 settembre, la scaletta

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Seat Music Awards 2020, la scaletta del secondo appuntamento su Rai 1 di sabato 5 settembre alle 20:30. I nomi dei cantanti.

Dopo il buon riscontro di pubblico della prima serata, Rai 1 stasera è pronta per il secondo appuntmento con i Seat Music Awards 2020, in diretta, dall’arena di Verona a partire dalle 20:30. Torneranno Carlo Conti e Vanessa Incontrada, che dirigeranno la seconda serata dello spettacolo che quest’anno si pone l’obiettivo di aiutare i lavoratori dello spettacolo, ancora colpiti dalle conseguenze della pandemia da Covid-19

Ecco i nomi che saliranno sul palco dell’Arena di Verona, durante la seconda serata:

Seat Music Awards 2020 la scaletta del 5 settembre

  • Achille Lauro,
  • Annalisa,
  • Malika Ayane,
  • Baby K,
  • Boomdabash con Alessandra Amoroso,
  • Gigi D’alessio
  • Fred de Palma,
  • Diodato,
  • Giusy Ferreri,
  • Francesco Gabbani,
  • Ghali,
  • il volo,
  • Irama,
  • J-ax,
  • Levante,
  • Mahmood,
  • Marco Masini,
  • Ermal Meta,
  • Mika
  • Michele Bravi,
  • Modà,
  • Fabrizio Moro,
  • Nek,
  • Enrico Nigiotti,
  • Tommaso Paradiso,
  • Piero Pelù,
  • Max Pezzali,
  • Raf e Tozzi,
  • Francesco Renga,
  • Riki,
  • The Kolors
  • Enrico Brignano.

In Streaming

La prima puntata dei Seat Music Awards 2020 è disponibile su RaiPlay, il servizio on-demand dei canali Rai. Stasera sarà possibile guardare il secondo appuntamento anche in live streaming su RaiPlay nella sezione dedicata alle dirette dei canali Rai. Lo spettacolo sarà poi disponibile on-demand, dopo la messa in onda.

Seat Music Awards 2020 – Viaggio nella musica

L’appuntamento con la musica, non finisce qui. Ci sarà infatti anche un terzo speciale appuntamento dei SEAT MUSIC AWARDS, in onda domenica 6 settembre alle ore 16.00 su Rai 1: “SEAT MUSIC AWARDS – Viaggio nella musica”.

Narratore del viaggio sarà Nek in una veste insolita ma a lui molto congeniale, amato e stimato dai suoi colleghi, divertente intrattenitore partirà dalla sua casa di Sassuolo alla volta di Verona per immergersi nella settimana che riaccenderà le luci sulla musica dall’Arena di Verona. Nek incontrerà e presenterà i suoi colleghi cantanti e le loro hit, oltre ad alcuni dei protagonisti delle puntate precedenti, ma anche i lavoratori dello spettacolo, a cui tutto questo progetto è dedicato.

Gli artisti protagonisti dello speciale terzo appuntamento “SEAT MUSIC AWARDS – Viaggio nella musica” saranno: Il volo, Gigi D’Alessio e Clementino, Bugo e Ermal Meta, Mario Biondi, Ron, Rocco Hunt e Ana Mena, Gaia, Aierllo, NIna Zilli, Mr. Rain.

I numeri solidali

Dall’1 al 21 settembre è attivo il numero solidale 45588 che, insieme all’incasso della vendita dei biglietti, al netto dei costi, andranno a costituire un aiuto concreto. Il ricavato complessivo, infatti, andrà a confluire nel fondo “COVID 19 – Sosteniamo la musica” di MUSIC INNOVATION HUB, con il supporto di Spotify e promosso da FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana, a fianco della filiera musicale italiana con lo scopo di supportare musicisti e professionisti del settore in questo momento di crisi globale.

Mom, Anna Faris lascia la serie tv non sarà nell’ottava stagione

Anna Faris lascia Mom in vista dell’ottava stagione

Scossa inaspettata per Mom la comedy CBS arrivata alla settima stagione trasmessa in Italia da Premium Stories e Infinity: Anna Faris una delle protagoniste lascia la serie tv e non sarà nella prossima ottava stagione. Allison Janney resta così come unica “mamma” della serie.

L’addio è stata una vera e propria sorpresa considerando che sia Faris che Janney hanno in essere un contratto di due anni firmato nel 2019 e che quindi portò al rinnovo della serie tv per due stagioni appunto fino alla prossima ottava.

La serie, prodotta da Chuck Lorre con Warner Bros Television, scritta con Eddie Gorodetsky e Gemma Baker, nasceva con al centro Anna Faris nei panni di Christy mamma single di due figli e Janney in quelli di Bonnie sua madre. Le due donne sono entrambe ex alcolizzate e nel corso delle stagioni il tema delle dipendenze è sempre stato al centro della serie. Mom parte con l’idea di Bonnie che torna nella vita della figlia, l’aiuta con i figli e si aiutano a vicenda a superare le difficoltà economiche di una famiglia che ha poche risorse economiche.

Nel corso degli anni i figli di Christy sono di fatto spariti dalla serie, la figlia più grande si è creata una sua vita indipendente rimproverando alla madre tutte le difficoltà di crescere con una mamma alcolista, mentre il maschio si è trasferito dal padre (un ex tossico che ha messo la testa a posto) e dalla sua nuova compagna. Mom si è trasformato in una serie tv con al centro un gruppo di amiche unite dalla partecipazione alle riunioni per gli alcolisti anonimi, con Bonnie che nel frattempo ha incontrato l’amore. Mimi Kennedy, Jaime Pressly, Beth Hall, William Fichtner e Kristen Johnston resteranno tutti nel cast della nuova stagione.

Secondo quanto riporta deadline Faris avrebbe comunicato di voler lasciare la serie durante la lunga pausa nelle riprese dovuta alla pandemia, con un episodio che era rimasto da girare. Gli sceneggiatori hanno così avuto tempo di rimettere mano alle sceneggiature, scrivere l’uscita di scena di Christy e risistemare la serie in funzione dell’assenza del personaggio.

Gli ultimi sette anni in Mom sono stati soddisfacenti e pieni di riconoscimenti” ha spiegato Faris che secondo le indiscrezioni avrebbe deciso di lasciare la serie per inseguire nuove opportunità di carriera “sono grata a Chuck (Lorre), gli sceneggiatori e i compagni di set, anche se la mia avventura è finita, permettendomi di cercare nuove opportunità, continuerò con la mia famiglia a guardare la serie”. Chuck Lorre ha salutato Faris ricordando come fin dall’inizio è stata la prima scelta per il ruolo.

Sicuramente negli ultimi anni Mom era diventato una sorta di spinoff della serie originale, cambiando struttura e dinamiche, sarà interessante vedere come si aggiusterà ulteriormente vista l’assenza della sua protagonista.

Recensione The Boys, stagione 2: la conferma di una serie tv di successo per Amazon Prime Video

Recensione The Boys, stagione 2 disponibile dal 4 settembre con un episodio a settimana.

La serie più cinica attualmente disponibile nel panorama seriale, sta per tornare. Parliamo di The Boys, che tornerà su Amazon Prime Video dal 4 settembre, inaugurando un metodo di rilascio inedito per il servizio streaming di Amazon. Dal 4 settembre, infatti, saranno disponibili solo i primi tre episodi, gli altri cinque episodi saranno disponibili a cadenza settimanale fino al 9 ottobre.

Composta da 8 episodi, la seconda stagione di The Boys debutta con la sicurezza che continuerà, Amazon Prime Video ha già rinnovato la serie per una terza stagione, dove vedremo anche Jansen Ackles. Ecco un trailer in italiano:

Recensione The Boys, stagione 2 – Prime impressioni dopo i primi tre episodi

Una formula vincente, una squadra di successo non si cambia, magari si fa qualche piccolo aggiustamento, si inseriscono dei nuovi “campioni” ma la struttura non cambia, anzi migliora. E così fa The Boys che forte del successo di pubblico e critica e con una terza stagione già in cantiere, è pronta a regalarci una seconda stagione dirompente, frenetica, caotica come se non anche più della prima. Le varie parti in campo si conoscono, i nuovi “campioni”  come Giancarlo Esposito e Aya Cash, rispettivamente nuovo capo della Vought e nuova sorprendente eroina sono perfetti nei loro ruoli.

The Boys è una serie scorretta per natura, che sa quando e come esserlo, sa come sorprendere il pubblico, come stupire lo spettatore, come creare scene, dialoghi, esplosioni memorabili. Un appuntamento imperdibile per chi vuole un divertimento di qualità e intelligente perchè dietro lo stile da fumetto si nasconde una forte critica sociale contemporanea, contro gli stereotipi e i luoghi comuni. Il rilascio settimanale degli episodi è un esperimento positivo, aiuterà a diluirla, a far respirare quello stile da “vecchia serialità” con tanto di “negli episodi precedenti”, ma aumenterà il rimpianto per non averla tutta subito a disposizione. Voto 8 Riccardo Cristilli

The Boys are f***** back come recita la tagline della stagione e non potrebbe essere più azzeccata. I Boys (e i Supes) sono tornati e sono scorretti, sguaiati, volgari come e più di prima, impreziositi da new entry come il sempre impeccabile Giancarlo Esposito e la sfrontatissima Aya Cash (la new entry super social dei Seven, Stormfront). Da un lato i supereroi devono fare i conti con la droga Compund V, dall’altro i Boys sono braccati e ricercati da tutti, e nel mezzo c’è chi fa il doppio gioco. Ancora una feroce critica sociale al contemporaneo, alla fama, all’abuso di potere e scene che non smettono di stupire e far esclamare WTF!. Si dice che l’appetito vien guardando e vedendo questi primi tre episodi non potrebbe essere più vero. Voto 9 Federico Vascotto

The Boys, la trama della seconda stagione

La seconda stagione di The Boys riparte dal finale della prima. I Boys sono in fuga dalla legge, con i Super a dar loro la caccia, mentre cercano disperatamente di riunirsi e combattere la Vought.

Hughie (Jack Quaid), Mother’s Milk (Laz Alonso), Frenchie (Tomer Capon) e Kimiko (Karen Fukuhara) rimangono nascosti e cercano di adattarsi a questa nuova normalità, mentre Butcher (Karl Urban) sembra introvabile. Nel frattempo, Starlight (Erin Moriarty) deve trovare il suo nuovo ruolo nei Seven ora che Homelander (Antony Starr) punta ad acquisirne il controllo completo. Il suo potere è minacciato dall’arrivo nel team di Stormfront (Aya Cash), una nuova Super esperta di social media, anche lei con una propria agenda. Per giunta, la minaccia dei Supervillain diventa cruciale con la Vought che prova a sfruttare a proprio vantaggio la paranoia della nazione.

The Boys 2 quando escono i nuovi episodi, programmazione

Ecco la programmazione della seconda stagione di The Boys:

  • 04 settembre 2020:  episodi 2×01-2×03
  • 11 settembre 2020:  episodio 2×04
  • 18 settembre 2020:  episodio 2×05
  • 25 settembre 2020:  episodio 2×06
  • 02 ottobre 2020: episodio 2×07
  • 09 ottobre 2020: episodio 2×08

Il Cast

  • Karl Urban è William “Billy” Butcher;
  • Jack Quaid è Hugh “Hughie” Campbell;
  • Antony Starr è John / Patriota;
  • Erin Moriarty è Annie January / Starlight;
  • Dominique McElligott è Queen Maeve;
  • Jessie Usher è A-Train;
  • Laz Alonso è Marvin / Latte Materno;
  • Chace Crawford è Kevin / Abisso;
  • Tomer Kapon è Frenchie;
  • Karen Fukuhara è Kimiko;
  • Nathan Mitchell è Black Noir;

Nel cast della seconda stagione si vedranno anche Claudia Doumit, Goran Visnijc, Malcolm Barrett, Colby Minifie, Shantel VanSanten, Cameron Crovetti, PJ Byrne, Laila Robbins e Giancarlo Esposito, che ritorna nel ruolo del capo della Vought, Stan Edgar.

Strike Back: Revolution, venerdì 4 settembre il settimo e ottavo episodio su Rai 4

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Strike Back: Revolution, il settimo e ottavo episodio venerdì 4 settembre su Rai 4. Trama completa e sinossi

Venerdì 4 settembre alle ore 23:00 andranno in onda, su Rai 4, il settimo e ottavo episodio della settima stagione di Strike Back, questa volta con il sottotitolo Revolution. La stagione è già stata trasmessa su Sky Atlantic nel 2019, dove attualmente è in programmazione l’ottava e ultima stagione.

Strike Back: Revolution è composta da dieci episodi, come le precedenti, ed è una co-produzione anglo-americana tra British Sky Broadcasting e Cinemax. È andata in onda originariamente nel in Uk e negli USA nel 2019.

Gli episodi precedenti…

Strike Back: Revolution – Episodio 7

Mentre Wyatt è in convalescenza, Coltrane, Mac e Novin si imbarcano in una missione segreta di 24 ore in Russia per estrarre un analista dell’FSB con informazioni potenzialmente vitali. Zarkova mette in dubbio la vera identità di Pavel, ma sceglie di stare al fianco del suo ufficiale comandante. Rintracciando Hassan in un avamposto nella giungla indonesiana, la Sezione 20 finisce per affrontare Pavel e Zarkova.

Strike Back: Revolution – Episodio 8

Coltrane difende la sua decisione di andare a disertare con la Sezione 20. Dopo aver pedinato Hassan e la valigia nucleare in un centro commerciale deserto di Giacarta, Wyatt e Novin affrontano le minacce dei soldati di Komodo e, più tardi, del colonnello Aldo e dei suoi insorti. Mentre Katrina valuta le sue alleanze, Pavel azzera i parametri dei piani russi per rovesciare il governo indonesiano.

La trama di Trama Strike Back: Revolution

Quando un bombardiere russo si schianta nel Mar Cinese Meridionale, gli operatori della Sezione 20 – Thomas “Mac” McAllister, Samuel Wyatt e Gracie Novin – vengono mandati ad investigare sull’accaduto. Lì, incontrano Katrina Zarkova, un imprevedibile agente russo dalla lealtà discutibile. Sotto gli ordini del nuovo ufficiale comandante, il Col. Alexander Coltrane, la Sezione 20 parte all’inseguimento del prezioso contenuto rubato dal jet russo per tutto il sud-est asiatico. Lavoreranno a fianco della polizia malese per far chiudere una banda della Triade a Kuala Lumpur; scopriranno il complotto di una corrotta ricca donna d’affari indiana in corsa per il Parlamento e si immergeranno nelle giungle del Triangolo d’Oro in Myanmar. Affronteranno mercenari della droga e terrificanti signori della guerra, mentre cercheranno di sventare una cospirazione che minaccia di spingere il mondo sull’orlo di un conflitto globale.

Dove vederlo in streaming

Strike Back: Revolution, essendo già stato trasmesso su Sky Atlantic, è disponibile in streaming su Nowtv e Sky Go. Successivamente sarà disponibile sulla piattaforma Rai Play, dove è presente, ancora per poco tempo, la sesta stagione.

Il cast

  • Daniel MacPherson: Serg. Samuel Wyatt
  • Warren Brown: Serg. Thomas “Mac” McAllister
  • Alin Sumarwata: Caporale Gracie Novin
  • Yasemin Allen: Katrina Zarkova
  • Jamie Bamber: Colonnello Alexander Coltrane

Recensione Away, i nostri commenti alla nuova serie tv Netflix con Hilary Swank

Recensione Away serie tv nello spazio di Netflix con Hilary Swank

Recensione Away – Netflix è pronta per portarci (ancora) nello spazio: da venerdì 4 settembre arriva Away nuova serie tv della piattaforma di streaming globale che racconta la prima missione su Marte realizzata da un team internazionale di astronauti guidati dagli Stati Uniti.

Showrunner della serie creata da Andrew Hinderaker è Jessica Goldberg e tra i produttori troviamo Matt Reeves e Jason Katims, la serie è vagamente ispirata all’articolo con lo stesso titolo di Chris Jones del 2014 che raccontava l’esperienza nello spazio dell’astronauta Scott Kelly.

La Trama

Netflix ha presentato la serie creata da Andrew Hinderaker, come un dramma epico, emozionante e commovente che celebra gli incredibili progressi che gli esseri umani sono in grado di raggiungere, oltre ai sacrifici personali che devono sopportare lungo il cammino.

Protagonista è l’astronauta statunitense Emma Green (Hilary Swank) che si prepara alla prima missione su Marte ma si ritrova a dover scegliere di abbandonare il marito (Josh Charles) e la figlia adolescente (Talitha Bateman) proprio quando hanno maggiore bisogno di lei. Il viaggio nello spazio diventa sempre più movimentato e contemporaneamente si complicano i rapporti tra gli astronauti ed emergono gli effetti della distanza dai propri cari rimasti sulla Terra. Away dimostra che, a volte, per ottenere il successo è necessario lasciare la propria casa.

I Nostri commenti – Recensione Away

Away è una grande, potente, importante vecchia serie tv. Una serie tv costruita nelle formule e con le strutture del passato, ma con un fascino moderno e una conformazione internazionale che la rende perfetta per lo streaming. La dinamica internazionale capace di realizzare un melting pot linguistico ideale per l’internazionalità di Netflix è probabilmente l’aspetto più interessante. La costruzione di importanti scene nello spazio tra riparazioni volanti, test e difficoltà affascinano gli appassionati di questo genere ma non aggiungono nulla alla storia.

Ed è qui che entra in gioco l’elemento “vecchia serie tv”. Away è costruita per puntate come le vecchie serie tv da generalista, le storie dei vari personaggi rinchiusi in una scatola sparata nello spazio, si alternano con il loro passato e presente sulla Terra. La strutturazione è prevedibile, così come le difficoltà e l’esagerato senso patriottico americano. Il tutto rende Away uno strano ibrido tra family drama, space drama e un drama puro carico di emozioni per conquistare il pubblico.
Voto 6,5 perchè lo sforzo produttivo è notevole, Riccardo Cristilli.

In una produzione come Away è difficile trovare un difetto a livello tecnico, la serie ha un alto budget, ha un ottimo cast, da Hilary Swank al Josh Charles che fanno da “capi” a un cast che interpreta personaggi di provenienza internazionale. Away è l’incarnazione del sogno dell’umanità, quello della conquista dello spazio, è la classica serie che punta sui sentimenti, sulle rinunce di un astronauta che lascia tutto per perseguire un obiettivo che può in qualche modo aiutare tutti, è un po’ il simbolo del patriottismo americano che qui è spiegato attraverso i valori della famiglia. La serie ricorda molto le scene ansiogene del film Gravity, almeno a livello tecnico, ma c’è solo un piccolo problema non trascurabile: Gravity era un film, e quelle scene rischiose nello spazio erano cariche di suspance perchè lì davvero il protagonista era in pericolo e nessuno poteva immaginarne la conclusione. Away, invece, essendo una serie perde questo “elemento sorpresa”, è improbabile che la protagonista muoia nei primi episodi, o nei successivi. Questo rende Away semplicemente un incantevole e affascinante effetto visivo… per gli amanti del genere almeno.
Voto 7 Davide Allegra

Away è una serie esteticamente impeccabile, un prodotto riuscito, seppur non privo di difetti, con una struttura narrativa molto classica ma, alla fine, convincente. I sentimenti dell’equipaggio e della protagonista (un’eccellente Hilary Swank) hanno decisamente la meglio sulla fantascienza e seppur il suo essere un dramma corale in alcuni punti sfiori lo stucchevole, rimane uno tra i prodotti Netflix più interessanti di questi mesi. Away racconta sogni, paure, ambizioni, a 225 milioni di chilometri dalla Terra, in un sali e scendi di emozioni e conflitti in assenza di gravità. L’ottima resa negli ambienti e nei dettagli e la presenza di un personaggio femminile, fanno sì che sia impossibile non pensare all’acclamato Gravity con Santa Bullock ma, come già scritto da chi mi precede, in una serie da 10 episodi l’elemento sorpresa viene, inevitabilmente, meno. Oltre alla Swank, brilla la performance di Josh Charles: tra i due c’è sintonia, come coppia “a distanza” funzionano, ed entrambi gli attori regalano allo spettatore un’interpretazione credibile e intensa. Una buona dose di sentimenti e l’impeccabile resa visiva rendono Away una serie decisamente da vedere, non solo per gli appassionati di fantascienza.
Voto 7 Giorgia Di Stefano
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Away è l’ennesima serie nello spazio che per distinguersi dai predecessori sceglie la via del family drama. Hilary Swank e Josh Charles guidano quindi un cast internazionale (con l’escamotage di chi ha contribuito alla missione, cioè tanti Stati e non solo gli Usa) dimostrandosi una coppia affiatata anche a distanza. Il lungo viaggio su Marte è raccontato attraverso i flashback delle famiglie dei vari membri del team, incentrandosi sui sacrifici e le rinunce che hanno dovuto fare in nome di una missione “più grande”, quindi puntando sulle emozioni dei personaggi e di conseguenza degli spettatori. Una serie dalla struttura e dall’atmosfera generalista, da appuntamento settimanale col “problema della settimana” da risolvere nello spazio, inserito nella trama orizzontale del viaggio e dell’evoluzione del rapporto fa l’equipaggio e fra chi è “rimasto indietro” sulla Terra. Tra dialoghi un po’ stucchevoli e patriottici ma che strizzano sempre l’occhio alle stelle. Voto 7 Federico Vascotto.

Il Cast e i personaggi

Per arrivare preparati al debutto della serie conosciamo meglio i personaggi protagonisti di Away:

  • Emma Green (Hilary Swank)
    Emma Green è un’astronauta americana ed ex pilota della Marina, guida la prima missione su Marte, una leader intelligente ed empatica, sposata con Matt con cui hanno la figlia Lex di 15 anni.
  • Matt Logan (Josh Charles)
    Ingegnere della NASA marito di Emma Green; è impegnato ad affrontare le enormi sfide di una missione casalinga, nel tentativo di allevare da solo la figlia adolescente.
  • Alexis “Lex” Logan (Talitha Bateman)
    Lex, 15 anni, è la figlia degli astronauti Emma Green e Matt Logan.
  • Misha Popov (Mark Ivanir)
    Cosmonauta e ingegnere russo in missione su Marte insieme a Emma Green; membro più esperto dell’equipaggio, Misha ha un forte ego, ma lotta segretamente con i sacrifici personali che ha fatto per raggiungere lo spazio.
  • Kwesi Weisberg-Adebayo (Ato Essandoh)
    cittadino britannico del Ghana. Kwesi (pronunciato Kway-Si) è allegro, modesto e un uomo di profonda fede. È un botanico di fama mondiale e porta con sé la speranza di far crescere la vita su Marte.
  • Ram Arya (Ray Panthaki)
    Pilota di caccia dell’Aeronautica militare dall’India, a differenza degli altri Ram è quasi solo al mondo.
  • Lu Wang (Vivian Wu)
    chimico e astronauta rappresenta la Cina, una donna intelligente e pragmatica ma, sotto il suo aspetto concentrato, nasconde una vita personale complessa. È sposata con un figlio piccolo.
  • Melissa Ramirez (Monique Curnen)
    ex astronauta, nonché Astronauta di Supporto dell’equipaggio di Emma. Il suo lavoro è quello di essere il collegamento tra Emma e la Terra. Melissa ha rinunciato alla sua carriera di astronauta per sostenere la sua bambina con bisogni speciali, ma è lì per Emma e per la sua famiglia.

Hudson & Rex gli episodi finali giovedì 3 settembre su Rai 3

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Hudson & Rex i nuovi episodi su Rai 3 giovedì 3 settembre le anticipazioni

Ultimo appuntamento con Hudson & Rex su Rai 3 giovedì 3 settembre in prima serata e in prima visione assoluta la versione canadese del fortunato format de Il Commissario Rex. La serie ha 32 episodi totali per due stagioni già trasmessi da CityTv in Canada suddivisi però in una prima da 13 episodi e una seconda da 19 un cambio in corsa visto che la formula originaria prevedeva una prima stagione da 16 episodi. Evidentemente la formula a 16 episodi è rimasta nella distribuzione internazionale così Rai 3 ha suddiviso gli episodi in due cicli da 8 episodi.

La scansione degli episodi è diversa rispetto a quella canadese gli episodi di questa settimana che nel computo nostro corrispondono agli episodi 15 e 16 sono in realtà l’episodio 13 della prima stagione e il terzo della seconda, l’ultimo nella scansione da 16 episodi. La terza stagione andrà in produzione appena sarà possibile viste le limitazioni imposte dalla pandemia da Covid-19. Protagonista è il detective Charlie Hudson interpretato da John Reardon, la serie è ambientata a Saint John in Canada, nella provincia di Terranova e Labrador, dove le riprese di questi episodi si è svolta nel 2018.

Gli episodi di giovedì 3 settembre

1×15-16 The Rex Files + Giustizia Cieca
Dopo un incidente automobilistico, Charlie e Rex indagano su alcune misteriose luci blu nel cielo e scoprono che la verità si nasconde più nella scienza che nella fantascienza.
Un omicidio al molo di St. John porta alla scoperta di alcuni trafficanti che metteranno Charlie sulla strada di un vecchio antagonista.

La Trama

Charlie Hudson è un detective della divisione Major Crimes del dipartimento di polizia di St John, una forzatura creativa visto che in città le forze dell’ordine sono della Royal Newfoundland Constabulary (servizio di polizia provinciale per la provincia di Terranova e Labrador). Charlie è cresciuto leggendo romanzi gialli e da sempre ha desiderato diventare poliziotto.

Charlie finisce per lavorare con Rex quando, a causa della morte del suo precedente partner, il cane rischia di essere soppresso. Una scelta indovinata perchè il naso e le orecchie acutissime  del cane si rivelano fondamentali per  portare avanti e  risolvere i casi assegnati. Hudson e Rex sono aiutati nelle indagini dal sovrintendente Joseph Donovan, dal  capo della scientifica Sarah Truong e dallo specialista IT Jesse, tutti presenti in ogni episodio.

Hudson & Rex in streaming

Hudson & Rex è disponibile in streaming live su Rai Play in contemporanea a Rai 3 e successivamente gli episodi vengono inseriti nella scheda dedicata alla serie sul sito Rai.

Trama sito Rai

Tutto per la mia famiglia la trama del film stasera giovedì 3 settembre su Rai 2

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Tutto per la mia famiglia il film tv in onda stasera su Rai 2 giovedì 3 settembre, la trama

Tutto per la mia famiglia è il titolo thriller scelto per la prima serata di giovedì 3 settembre da Rai 2, un appuntamento all’insegna del giallo.

Your Family or Your Life è il titolo originale di Tutto per la mia famiglia, produzione di April Flowers per Lifetime, un film tv che non ha quindi un rilascio su altre piattaforme di streaming oltre al live streaming su Rai Play e non ha alcun dato sugli incassi non essendo uscito al cinema. Il film è diretto da Tom Shell e scritto da Carlos Cortez e Chris Lancey.

Tutto per la mia famiglia la trama del film stasera su Rai 2

Scopriamo insieme di cosa parla il film tv con Jennie Garth Tutto per la Mia Famiglia (Your Family or Your Life) in onda stasera per capire se faccia o meno al caso nostro per una serata da vivere davanti alla tv.

La dottoressa Kathy Meyer, interpretata da Jennie Garth, è la protagonista. Insieme al marito David ha una vita perfetta, una bella casa, una bellissima figlia. Sono una coppia che tutti invidiano. Quando David si suicida il mondo di Kathy crolla. Non riesce a spiegarsi perchè il marito abbia deciso di uccidersi senza alcuna spiegazione. Kathy inizia a indagare e sospetta che qualcuno possa averlo in realtà ucciso. Però tutto sembra portare al suicidio, la polizia non ha dubbi.

Kathy indaga con la figlia e l’amica Michelle e scoprono che David, un avvocato, stava lavorando a una causa per corruzione contro una banca miliardaria finendo per entrare in possesso di informazioni compromettenti. Ma queste sue indagini rischiano di mettere in pericolo lei e la sua famiglia. Riuscirà a scoprire la verità?

Il Cast

  • Jennie Garth: Kathy Meyer
  • Luca Bella: April Meyer
  • David Bianchi: il detective Jansen
  • Angelica Bridges: Erica Hearns
  • Alexander Carroll: David Meyer
  • Eric Michael Cole: Ed Brock

Creative Arts Emmy 2020, i vincitori della quinta serata: Watchmen e The Mandalorian dominano, testa a testa Netflix HBO

Emmy 2020: Creative Arts Emmy i vincitori della prima serata di premiazione

Nella notte italiana tra domenica 20 e lunedì 21 settembre ci sarà la cerimonia di premiazione degli Emmy (qui le nomination) in una serata diversa dal solito che in quest’annata così eccezionale causa pandemia, si svolgerà in remoto con i vari nominati ciascuno nelle proprie case.

In attesa dei premi principali come ogni anno vengono consegnati i Creative Arts Emmy, premi che riguardano il mondo dei documentari, delle notizie, dei reality e tutte quelle figure che sono fondamentali per la riuscita di uno show ma non hanno le luci della ribalta della fama. In questa stagione così particolare i Creative Arts Emmy si svolgeranno in 5 serate, sempre in remoto, quindi ogni giorno vi aggiorneremo con i vincitori annunciati nel corso della notte italiana.

Classifica dei Network più premiati agli Emmy – Update Night 5

  • HBO, 19
  • Netflix, 19
  • Disney+, 8
  • NBC, 8
  • ABC 5
  • VH1, 5
  • Amazon Prime, 4
  • Nat. Geo, 4
  • CNN, 3
  • FOX, 3
  • Pop Tv, 3
  • Quibi, 2
  • A&E, 1
  • BBC America, 1
  • Discovery Channel, 1
  • Apple Music, 1
  • History, 1
  • CBS, 1
  • CBS All Access, 1
  • Showtime, 1
  • USA Network

Le serie tv più premiate

  • The Mandalorian, 7
  • Watchmen, 7
  • SNL, 6
  • The Marvelous Mrs Maisel, 4
  • Succession, 3
  • #Freerayshawn, 2
  • Big Mouth, 2
  • The Crown, 2
  • Euphoria, 2
  • Hollywood, 2
  • Schitt’s Creek, 2
  • Bad Education (film tv), 1
  • Better Call Saul, 1
  • black-ish, 1
  • The Handmaid’s Tale, 1
  • God Father of Harlem, 1
  • Vikings, 1
  • Star Trek: Picard, 1
  • Shameless, 1
  • The Ranch, 1
  • One Day at a Time, 1
  • Stranger Things, 1

Creative Arts Emmy 2020 ultima serata – Sabato 19 settembre

Quinta e ultima serata di premiazioni virtuali prima degli Emmy veri e propri a cui Netflix e HBO arrivano con 19 statuette ciascuna. Tra gli elementi di rilievo della serata, si segnala la prima vittoria di un padre e una figlia nella stessa edizione: Ron Cephas Jones è la miglior guest star in un drama per This is Us e la figlia Jasmine ha vinto giovedì per #FreeRayshawn di Quibi. Di seguito i vincitori:

Miglior documentario/non fiction
The Last Dance – ESPN

Miglior Film Tv
Bad Education, HBO

Miglior Attrice guest in un drama
Cherry Jones, Succession – HBO

Miglior Attore guest in un drama
Ron Cephas Jones, This is Us – NBC

Miglior attore guest in una comedy
Eddie Murphy, Host – SNL, NBC

Miglior attrice guest in una comedy
Maya Rudolph per la senatrice Kamala Harris – SNL, NBC

Miglior cast per mini o film
Watchmen – HBO

Miglior serie animata
Rick and Morty – Adult Swim

Miglior estensione interattiva di uno show
Mr. Robot • Season_4.0 ARG • USA Network

Miglior coordinamento Stunt
The Mandalorian, Disney+

Miglior sound mix per comedy o drama da un’ora
The Marvelous Mrs. Maisel • A Jewish Girl Walks Into The Apollo… – Prime Video

Miglior production design per period o fantasy da un’ora
The Crown – Netflix

Miglior regia e design luci per un varietà
Saturday Night Live – NBC

Miglior sceneggiatura per uno speciale 
Dave Chappelle: Sticks & Stones • Netflix

Miglior sound editing 
Insecure – HBO

Miglior regia per un varietà speciale
Stan Lathan, Dave Chappelle: Sticks & Stones • Netflix

Miglior fotografia per una serie single camera da un’ora
The Marvelous Mrs. Maisel – Amazon Prime Video

Miglior pubblicità
Back-to-School Essentials – Sandy Hook Promise

Miglior programma per bambini
Ex Aequo:
Jim Henson’s The Dark Crystal: Age Of Resistance • Netflix
We Are The Dream: The Kids Of The Oakland MLK Oratorical Fest • HBO

Miglior reality non strutturato
Cheer – Netflix

Miglior design di titoli
Godfather of Harlem – Epix

Miglior coreografia per reality o varietà
So You Think You Can Dance – FOX

Miglior music composition
Ludwig Göransson, per The Mandalorian • Chapter 8: Redemption • Disney+

Miglior varietà speciale non live
Dave Chappelle: Sticks & Stones • Netflix

Miglior acconciatura del passato
Hollywood – Netflix

Miglior costumi contemporanei
Schitt’s Creek – Pop

Miglior make up contemporaneo
Euphoria – HBO

Miglior sound editing per miniserie/film o speciale
Watchmen – HBO

Miglior conduttore di un reality o talent
RuPaul per RuPaul’s Drag Race – VH1

Premio speciale per documentario
The Cave • National Geographic

Emmy 2020 quarta serata – Giovedì 17 settembre

Primi Emmy per Quibi che vince con #FreeRayshawn, per Pixar con Forky asks a Question di Disney+ e per Maya Rudolph che vince come doppiatrice di Big Mouth. Succession e Schitt’s Creek vincono come miglior cast per un drama e per una comedy e negli ultimi anni questi premi hanno poi portato a una vittoria nelle rispettive categorie. L’ultima serata sarà sabato.

Miglior Attrice in un drama o comedy breve
Jasmine Cephas Jones per #FreeRayshawn di Quibi

Miglior Attore in un drama o comedy breve
Laurence Fishburne per #FreeRayshawn – Quibi

Miglior doppiaggio di un personaggio
Maya Rudolph per Big Mouth di Netflix

Miglior coordinamento stunt per una comedy o varietà
Shameless – Showtime

Miglior tema sonoro di una sigla
Hollywood – Netflix

Miglior canzoni e musica originale
Euphoria • And Salt The Earth Behind You / Song Title: All For Us – HBO

Miglior music composition per miniserie, film tv o speciali
Watchmen • It’s Summer And We’re Running Out Of Ice – HBO

Miglior supervisione musicale
The Marvelous Mrs. Maisel • It’s Comedy Or Cabbage – Prime Video

Miglior programma interattivo
The Messy Truth VR Experience – Oculus

Miglior programma interattivo derivato
Big Mouth Guide To Life – Netflix

Miglior animazione di formato breve
Forky Asks A Question: What Is Love? – Disney+

Miglior serie con episodi brevi comedy o drama
Better Call Saul Employee Training: Legal Ethics With Kim Wexler – AMC.com

Miglior casting per un drama
Succession – HBO

Miglior casting per una comedy
Schitt’s Creek – Pop

Emmy 2020 terza serata – Mercoledì 16 settembre

Terza serata di Creative Arts Emmy 2020 e arrivano i “nomi pesanti”: Watchmen e The Mandalorian dominano la serata quest’ultima portando a casa 5 premi per Disney+. Watchmen arriva a questi Emmy con 26 nomination e partire con quattro statuette non fa mai male. Per Netflix tre statuette divise tra Stranger Things, The Crown e The Ranch. Ma vediamo tutti i premi:

Miglior design di produzione per una serie narrativa contemporanea (sopra l’ora)
The Handmaid’s Tale – Hulu

Miglior design di produzione per una serie narrativa  (sotto l’ora)
The Mandalorian, capitolo 1 – Disney+

Miglior Sound Editing per comedy o drama da 30 minuti
The Mandalorian – Disney+

Miglior Sound Editing per comedy o drama da 1 ora
Stranger Things, Chapter Eight: The Battle Of Starcourt – Netflix

Miglior sound mixing per limited series o film
Watchmen, This Extraordinary Being -HBO

Miglior sound mixing per comedy o drama da 30 minuti
The Mandalorian, capitolo 2 The Child – Disney+

Miglior Editing d’immagini per single camera per limited series o film
Watchmen, A God Walks In To Abar – HBO

Miglior Editing d’immagini per single camera per drama
Succession, This Is Not For Tears – HBO

Miglior Editing d’immagini per single camera per comedy
One Day At A Time , Boundaries – Pop TV 

Miglior costumi d’epoca
The Crown, Cri De Coeur – Netflix

Migliori costumi fantasy/sci-fi
Watchmen, It’s Summer And We’re Running Out Of Ice – HBO

Miglior trucco prostetico (drama, limited, speciali, film)
Star Trek: Picard, Absolute Candor – CBS All Access

Miglior Trucco d’epoca (non prostetico)
The Marvelous Mrs. Maisel, It’s Comedy Or Cabbage – Prime Video

Miglior acconciatura contemporanea
blach-ish, Hair Day – ABC

Miglior fotografia per una single – camera da 30 minuti
The Mandalorian, Chapter 7: The Reckoning – Disney+

Miglior fotografia per una multi-camera
The Ranch,  It Ain’t My Falt -Netflix

Miglior Fotografia per limited series o film
Watchmen, This Extraordinary Being – HBO

Migliori effetti speciali visivi di supporto
Vikings, The Best Laid Plans – History

Migliori effetti visivi
The Mandalorian, Chapter 2: The Child – Disney+

Emmy 2020 seconda serata – Martedì 15 settembre

Seconda serata di Creative Arts Emmy 2020 dedicata agli show, ai varietà, ai programmi comici. Norman Lear batte il suo stesso record e grazie allo speciale Live In Front Of A Studio Audience: ‘All In The Family’ And ‘Good Times diventa il vincitore più anziano, dopo che per lo stesso speciale aveva già vinto lo scorso anno. Quarto premio consecutivo per Carpool Karaoke come miglior varietà breve; tre premi per Last Week Tonight with John Oliver di HBO. Serata senza premi per Netflix.

Di seguito i vincitori:

Miglior Speciale Varietà Live
Live In Front Of A Studio Audience: “All In The Family” And “Good Times” – ABC

Miglior Varietà di Sketch
Saturday Night Live – NBC

Miglior design di produzione per uno speciale
Gli Oscar – ABC

Miglior design di produzione per un varietà, reality, talent
Saturday Night Live – NBC

Miglior regia tecnica e controllo video
Last Week Tonight With John Oliver • Episode 629 – HBO

Miglior regia tecnica e controllo video per uno speciale
Live In Front Of A Studio Audience: “All In The Family” And “Good Times” – ABC

Miglior sound mixing per uno speciale
Gli Oscar – ABC

Miglior picture editing per un varietà
Last Week Tonight With John Oliver • Eat Shit Bob! (segment) HBO

Miglior regia luci
Super Bowl LIV Halftime Show Starring Jennifer Lopez And Shakira – Fox

Miglior regia per un varietà
Don Roy King: Saturday Night Live • Host: Eddie Murphy – NBC

Miglior sceneggiatura di un Varietà
Last Week Tonight With John Oliver – HBO

Miglior regia musicale
The Kennedy Center Honors – CBS

Miglior varietà di formato breve
Carpool Karaoke: The Series – Apple Music

Migliori costumi per varietà, reality
The Masked Singer • The Season Kick-Off Mask-Off: Group A- Fox

Miglior acconciatura contemporanea per un varietà, reality
RuPaul’s Drag Race – VH1

Miglior trucco non prostetico per un varietà 
RuPaul’s Drag Race – I’m That Bitch – VH1

Emmy 2020 prima serata – Lunedì 14 settembre

Grazie alla prima serata dei Creative Arts Emmy 2020 Netflix si porta subito in testa con 5 statuette vinte tra cui il miglior Reality Scritto per Queer Eye, oltre che per la regia di American Factory e per Cheer che conquista due premi. HBO vince con The Apollo nella categoria miglior documentario o speciale non fiction sconfiggendo Becoming di Michelle Ombama di Netflix.

Di seguito l’elenco dei vincitori:

Miglior Reality Scritto
Queer Eye – Netflix

Miglior Regia per un Reality
Cheer, Daytona – Netflix

Miglior Documentario o programma non fiction
The Apollo – HBO

Miglior conduttore/ice di una serie non fiction o speciale
Leah Remini: Scientolgy and the Aftermath – A&E

Miglior Editing per un Reality o Gara
RuPaul’s Drag Race • I’m That Bitch
VH1

Miglior Editing per un programma non fiction
Apollo 11 – CNN

Miglior Editing per un Reality
Cheer, God Blessed Texas – Netflix

Miglior Narratore
David Attenborough per Seven Worlds, One Planet Antarctica – BBC America

Miglior Regia per un documentario o non fiction
Steven Bognar/Julia Reichet per American Factory – Netflix

Miglior sceneggiatura per un programma non scritto 
Mark Lewis per Don’t F**k With Cats: Hunting An Internet Killer – Netflix

Miglior Fotografia per un reality
Life Below Zero • The New World
National Geographic

Miglior Fotografia per un programma non fiction
The Cave – National Geographic

Miglior Cast di un reality
RuPaul’s Drag Race – VH1

Miglior Colonna sonora per un documentario o speciale
Why We Hate – Discovery Channel

Miglior Sound Mixing per non fiction o reality
Apollo 11 CNN

Miglior Sound Editing per non fiction o reality
Apollo 11 CNN

Miglior corto non fiction o reality
National Geographic Presents Cosmos: Creating Possible Worlds – National Geographic