Prosegue l’appuntamento con la sedicesima stagione di Quarto Grado il programma di cronaca e attualità di Rete 4 in onda il venerdì sera dalle 21:25. Il programma è condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. Al centro gli ultimi casi di cronaca, i misteri rimasti irrisolti le storie più inquietanti che arrivano dall’attualità.
Nella puntata di venerdì 11 aprile 2025 il programma si occuperà del caso di Pierina Paganelli. È scontro tra la Procura e i difensori di Louis Dassilva: al centro delle polemiche, la registrazione dal garage al momento dell’omicidio. L’audio sembra essere un elemento fondamentale: potrebbe ribaltare e riscrivere la verità. Ma davvero l’assassino aveva un complice?
Nel corso della puntata si torna anche sulla vicenda di Lily Resinovich. Continuano le indagini: ci si concentra sui cellullari della vittima e su quello che potrebbero rivelare sulla mattina della sua scomparsa e sugli insetti del boschetto in cui è stata ritrovata.
Di: Ufficio Stampa
Confermati, gli interventi di esperti e ospiti: Carmen Pugliese, Luciano Garofano, Massimo Picozzi, Caterina Collovati, Carmelo Abbate, Grazia Longo, Umberto Brindani, Marco Oliva e Paolo Colonnello.
É possibile seguire Quarto Grado in diretta streaming gratis su Mediaset Infinity. Il programma sarà poi disponibile in streaming on-demand gratuitamente, sempre su Mediaset Infinity, nella pagina dedicata che trovate cliccando qui. Nella stessa pagina trovate anche i video singoli della puntata, per una fruizione più veloce e mirata ai vostri interessi.
Si rinnova anche lo stretto rapporto tra “Quarto Grado” e il proprio pubblico: una community molto attiva – i quartograders -, che ogni venerdì partecipa in diretta via social al programma.
Il titolo originale del nuovo film di James Hawes, The Amateur (che è anche il titolo del romanzo di Robert Littel dal quale il film è tratto), tratteggia i contorni di un protagonista riluttante, gettatosi suo malgrado in un mondo di violenza. La nomenclatura nostrana, Operazione Vendetta, invece, lascia poco spazio per i dubbi: quello in uscita il 10 aprile per 20th Century Studios Italia è, in tutto e per tutto, un revenge movie.
Operazione vendetta: dove non arrivano i muscoli
Charlie lavora per la CIA, ma la sua vita è tutt’altro che una d’azione. Ogni giorno scende nel seminterrato, accende il computer e si immerge in un mondo di dati da decrittare e fonti anonime da verificare. L’assassinio della moglie Sarah da parte di dei misteriosi mercenari durante un viaggio di lavoro porta Charlie a reagire nell’unico modo che conosce: scavando, indagando, portando la verità allo scoperto. E quando capisce che l’Agenzia non farà nulla per aiutarlo si troverà a forzare la questione, costringendo i suoi superiori a farlo addestrare come operativo e prendendo la vendetta nelle proprie mani.
Il revenge movie in un mondo post-John Wick
Charlie è un personaggio interessante, per quanto profondamente formulaico: un uomo comune, capace ma mite, portato oltre il punto di rottura. Questo purtroppo strutturalmente è un problema per Operazione Vendetta, che lascia il suo protagonista con nulla da perdere e senza alcun tipo di prospettiva. Se pensiamo al proto-revenge movie dell’ultimo decennio, John Wick, il protagonista sta sì zompettando in giro per il mondo in un vortice di sparatorie, ma sempre verso il suggerimento di una piccola luce in fondo al tunnel, sia pure la speranza di una vita tranquilla. Senza questa motivazione emotiva la struttura arrivo in una location – setpiece – arrivo in altra location – altro setpiece – eccetera risulta un po’ vuota.
Operazione vendetta: dove non arriva la sceneggiatura
Ciò detto, Operazione Vendetta riesce a sopperire alle mancanze del materiale di base facendo bene quello che fa. Charlie è perfettamente nel typecast di Rami Malek, che approccia il ruolo con tutta la nuance e la precisione a cui ci ha abituati. Anche il resto del cast è pieno di guys we love to see, da un Laurence Fishburne che come sempre fa il mentore a un bravissimo Holt McCallany. Anche tutto il comparto tecnico è più che competente, e il film gode di un look&feeldecisamente immersivo. Insomma: alti e bassi per un revenge movie privo di sorprese, ma che si muove nel genere con capacità.
Il cast
Rami Malek è Charlie Heller, un analista della CIA che decide di intraprendere il sentiero della vendetta quando sua moglie Sarah, interpretata da Rachel Brosnahan, viene uccisa durante un viaggio di lavoro. Lawrence Fishburne è Henderson, istruttore dell’Agenzia a cui viene dato il compito di rendere Charlie un operativo letale. Holt McCallany è il direttore Moore, pezzo grosso della CIA, mentre Jon Bernthal è Jackson “the bear”, un agente operativo d’elite. Nel cast anche Adrian Martinez e Catriona Balfe.
Quando nel 2018 uscì il romanzo Normal People, il secondo scritto da Sally Rooney dopo Conversation with Friends, in molti avrebbero scommesso che sarebbe diventato una serie tv. Il libro, best seller tra i millenials e non solo, aveva tutte le carte in regola per diventare un prodotto televisivo, per la storia d’amore al centro della trama, per i due protagonisti egregiamente scritti, e per tutto il contorno, dalle ambientazioni alle riflessioni sull’amore moderno.
Normal People è così diventata una serie tv prodotta da Element Pictures per BBC Three e Hulu in collaborazione con Screen Ireland, che dopo il passaggio su STARZPLAY (piattaforma ora chiusa) del 2020 e l’approdo su RaiPlay il 19 maggio 2023, torna, dopo un periodo di assenza, sulla stessa RaiPlay dall’11 aprile 2025. La serie è stata sceneggiata dalla stessa Rooney con Alice Birch, e diretta da Lenny Abrahamson e Hettie Macdonald.
Normal People, trama e recensione della prima stagione
Al centro della trama, c’è la storia di amicizia e amore tra Marianne e Connell durante gli anni del liceo e quelli successivi del college, tra tira e molla infiniti e incomprensioni e diversità sociali che complicano la loro relazione dal primo all’ultimo minuto. Marianne e Connell sono due personaggi estremamente diversi ma al contempo simili sotto molti aspetti: nonostante lei sia ricca, intelligente e timida, è quella “strana” a scuola, mentre lui è brillante e popolare, seppur molto insicuro.
Nei primi anni vivono a Sligo (Irlanda), lei con la madre e il fratello, Connell solo con la madre, che è la collaboratrice domestica della famiglia di Marianne, dettaglio che complica da subito la loro relazione. Durante l’università i ruoli però si invertono: Marianne diventa popolare, si circonda di amici e fidanzati, mentre Connell rimane un po’ nell’ombra, tra difficoltà economiche e borse di studio da rincorrere.
Negli anni, i due si prendono e si lasciano diverse volte, nascondendo la loro relazione agli occhi indiscreti degli altri, un po’ per proteggerla e un po’ per vergogna, condividono momenti di grande sintonia ad altri di doloroso distacco, in un’altalena di emozioni a tratti romantica, a tratti disturbante.
Si amano, si lasciano, si inseguono, spesso tacciono: Connell e Marianne sono in grado di parlare di argomenti filosofici per ore, ma non non sono capaci di definire una volta per tutte la loro relazione, tra sbagli piccoli e grandi che siano, che il più delle volte li allontanano per gettarli nel dolore e nella nostalgia.
Nella serie, a prestare il volto ai due protagonisti principali, Marianne e Connell, sono Daisy Edgar-Jones (War of the Worlds) e Paul Mescal, attore attivo nel teatro irlandese (qui trovate l’intervista a loro e al regista e ai produttori).
NORMAL PEOPLE
Normal People racconta con incredibile profondità le fragilità e le insicurezze delle nuove generazioni, con un linguaggio curato nei minimi dettagli, che spesso lascia spazio al silenzio. Un ritratto sociale intimo, attuale e incredibilmente familiare per molti, affidato a una regia incredibilmente realistica e a una sceneggiatura ricca di dialoghi ben scritti e di ottimo livello (qui si nota la mano della Rooney).
Marianne e Connell, nel loro percorso di crescita sono al centro del racconto, in una serie totalmente character driven, dove la regia e la fotografia sanno cogliere in maniera precisa la complessità delle emozioni e degli stati d’animo dei protagonisti, con scene emotivamente complesse e momenti che colpiscono direttamente al cuore.
Spirito di sopravvivenza, autodistruzione, senso di inadeguatezza: sono sentimenti che molti di noi conoscono, con cui hanno avuto a che fare in passato, con cui forse ancora combattono. E sono i sentimenti che guidano Connell e Marianne in tutte le loro scelte e nei loro errori: due anime fragili, che insieme cercano di diventare adulti, che insieme falliscono ma che insieme riescono a ritagliarsi un mondo in cui rifugiarsi. Voto 8,5 – Giorgia Di Stefano founder di TvTips, l’app che ti consiglia la serie tv giusta per te. Scoprila qui!
Il Cast di Normal People
Daisy Edgar-Jones è Marianne Sheridan;
Paul Mescal è Connell Waldron;
Sarah Greene è Lorraine Waldron, la madre di Connell;
Aislín McGuckin è Denise Sheridan, la madre di Marianne;
Il rilascio della serie tv Mobland di Guy Ritchie, con Tom Hardy, Helen Mirren, Pierce Brosnan, in arrivo in Italia il 30 maggio ha ottenuto 8.8 milioni di spettatori in 7 giorni per la prima puntata, secondo i dati di Paramoun Global.
La serie tv Carrie di Mike Flanagan ordinata ufficialmente
Prime Video ha ordinato ufficialmente Carrie, serie tv adattamento del romanzo di Stephen King, che sarà realizzata da Mike Flanagan. Nelle ultime settimane è già iniziata la fase di casting con Summer H. Howell in trattative per interpretare la protagonista e Siena Agudong scelta per fare la sua nemesi, Sue Snell.
Orgoglio e Pregiudizio su Netflix
Netflix ha annunciato la miniserie in 6 puntate di Orgoglio e Pregiudizio, adattamento del romanzo di Jane Austen con Emma Corrin nei panni di Elizabeth Bennet, Jack Lowden in quelli di Mr. Darcy e Olivia Colman in quelli di Mrs. Bennet. La sceneggiatura è firmata da Dolly Alderton e la regia è affidata a Euros Lyn.
Orgoglio e Pregiudizio è la storia di Elizabeth Bennet seconda di 5 figlie dei Bennet di Herfordshire. Poiché la loro tenuta può essere ereditata solo da un maschio, le cinque figlie devono trovare il marito giusto altrimenti perderanno tutto. Il romanzo incarna lo spirito dell’era Regency e la miniserie sarà un adattamento fedele.
La tigre e il dragone diventa una serie tv?
Prime Video sta lavorando a Crouching Tiger, Hidden Dragon – La Tigre e il dragone, adattamento della saga letteraria di Wang Dulu già portata al cinema da Ang Lee. Jason Ning e Ron Moore stanno lavorando al progetto con Sony e Prime Video. Tra paesaggi da sogno e spettacolari scene action, al centro ci sono Shu Lien e Mu Bai due guerrieri tra modernità e amore proibito.
Serie tv, casting news
Brittany Snow è entrata nel cast della serie di HULU sui Mudragh Murders. Snow sarà Mandy Matney la giornalista che ha raccontato la storia di questa ragazzina scomparsa dopo un incidente in mare, portando alla luce i segreti di una famiglia. Jason Clarke e Patricia Arquette saranno i genitori.
Sherri Cola e Isabella Gomez entrano nel cast della terza stagione di Shriking di Apple TV+.
Amy Pietz entra nel cast di Elle il prequel di La rivincita delle bionde. Sarà Donna la segretaria della scuola.
Michael McGrady e Timothy Omundson saranno nel cast della seconda stagione di Paradise.
Altre notizie
Eric Dane ha annunciato di soffrire di Sclerosi laterale amiotrofica, ma che continuerà a lavorare e sarà sul set di Euphoria.
Sarah Michelle Gellar sarà produttrice e protagonista di Bad Summer People, adattamento del romanzo di Emma Rosenblum, realizzato da Cara DiPaolo e prodotto da A+E Studios che dopo averlo girato lo porterà a potenziali acquirenti. In una cittadina di mare la scoperta di un cadavere travolge la quiete in particolare di Jen e Lauren, moglie di Sam e Jason che sono amici da sempre.
Kathryn Newston sarà protagonista e produttrice di Just One Day, serie di Prime Video adattamento del romanzo romantico Young Adult di Gayle Forman. La precisa Allison nell’ultimo giorno di un viaggio di 3 settimane in Europa incontra l’attore, spirito libero, Willem che la trascina a Parigi. Le 24 ore insieme trasformeranno la vita della ragazza che faticherà a dimenticarsi quella giornata.
La terza stagione di SkyMed arriverà con tutti i 9 episodi il 15 maggio negli USA, America Latina e Brasile e il giorno dopo in Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Svizzera e Austria.
Netflix e Prime Video anche se in calo, restano le piattaforme streaming più usate dagli italiani nei primi 3 mesi del 2025, sorprende il dato di Mubi, piattaforma dedicata al cinema d’autore, che ha una quota del 2%. Sono questi i dati che emergono da uno studio di justwatch la più grande guida al mondo di contenuti in streaming consultata da più di 60 milioni di utenti al mese da 140 Paesi.
Le piattaforme di streaming più usate
In Italia al vertice della classifica dello streaming c’è Netflix stabile al 28% ma Prime Video è distante solo di 1 punto al 27%, entrambe in calo di un punto. Naturalmente bisogna sottolineare che questi dati sono legati all’uso anche della guida di JustWatch da parte degli utenti, includono solo lo streaming e non anche altre modalità di fruizione quindi in questo senso Sky è penalizzata con NOW in calo al 6%. La terza piattaforma è Disney+ al 17% stabile rispetto al trimestre precedente. Seguono Apple TV+ e Paramount+ al 4% poi Infinity+ al 3% davanti a discovery+ e Mubi al 2%.
Classifiche streaming JustWatch
Nei principali paesi europei e negli Stati Uniti, Netflix e Prime Video sono le due piattaforme dominanti, ma non sempre in questo ordine.
Come in Italia, anche in Spagna, Francia e Regno Unito, Netflix è davanti a Prime Video. La differenza è più marcata nel Regno Unito, con un vantaggio di tre punti percentuali (28% vs.25%), mentre in Spagna e Francia il distacco è di due punti percentuali (in Spagna 24% vs. 22%, in Francia 27% vs. 25%).
Tra i grandi paesi europei, la Germania è l’unico in cui Prime Video continua a superare Netflix di due punti percentuali (questo trimestre 29% vs. 27%), così come negli Stati Uniti, ma con un divario ancora più ridotto (21% Prime Video vs. 20% Netflix).
Disney+ è terzo nei principali mercati europei, nel Regno Unito la distanza dalle prime due è di soli 5 punti percentuali. Negli Stati Uniti Disney+ è scavalcata da MAX. In Francia da notare l’ottimo quarto posto di Canal+, in Spagna le piattaforme locali Filmin e Movistar+ hanno il 4 e il 3%, ITVX nel Regno Unito ha il 6%.
Classifiche streaming JustWatch
Le classifiche di Marzo
Sempre specificando che si tratta di classifiche legate a chi usa JustWatch e non possono essere considerate qualcosa di assoluto, la guida ha distribuito le classifiche dei film e delle serie tv più gettonate, più richieste in Italia a marzo 2025. Tra i film in testa ci va The Substance arrivato su Paramount+ mentre tra le serie Scissione batte Adolescence e The White Lotus.
Sono aperte le iscrizioni per la quinta edizione del LazioSound, programma delle politiche giovanili della Regione Lazio, nato per supportare la passione musicale dei giovani. Fino al 9 maggio i giovani emergenti under 35, residenti o domiciliati nel Lazio si possono iscrivere nelle 5 categorie di Jazz, urban, cantautorato, classica ed elettronica e provare a trasformare la passione musicale e il sogno della musica in qualcosa di più concreto. Tutti i dettagli su laziosound.regione.lazio.it.
La giuria del concorso è composta da diverse personalità del settore: Paolo Vita, Sergio Cammariere, Pinuccio Pirazzoli, Briga, Stefano Di Battista, Andrea
Esu, Luciano Linzi, Martina Martorano, Leonardo Metalli, Mariella Nava, Laura Squizzato e Domenico Turi. Direttore artistico del concorso è di Paolo Vita. La finalissima di LazioSound si svolgerà il 16 luglio al Castello di Santa Severa, mentre gli appuntamenti live delle 5 finali di categoria saranno comunicati prossimamente.
In palio il supporto alla produzione (realizzazione e registrazione di un singolo e di un videoclip professionale), alla promozione (consulenza di comunicazione, distribuzione digitale del singolo), alla distribuzione discografica e alla formazione di giovani artisti emergenti e delle loro opere attraverso la partecipazione gratuita a LazioSound CAMPUS – un incredibile corso di formazione pensato per comprendere i meccanismi del mercato musicale (scrittura di testi, arrangiamenti, booking, promozione, distribuzione, contrattualistica, diritti d’autore).
Ai 5 vincitori di ogni categoria verrà data l’occasione di esibirsi live in un evento
importante regionale o italiano per il genere musicale di competenza. Per la prima volta, i vincitori avranno inoltre l’opportunità di esibirsi in due occasioni organizzate da LazioSound durante la settimana del Festival di Sanremo 2026: LazioSound per CASA SANREMO e LazioSound “In the Casino”.
Al vincitore assoluto del primo premio di LazioSound 2025 sarà data l’opportunità di produrre un intero album, che sarà distribuito e promosso per due mesi. Inoltre, LazioSound 2025 conferirà durante l’iter dei premi speciali, che saranno assegnati da Radio Rock, RDS Roma – RAM Power – RDS Soft.
Lo strano fenomeno di The Chosen, la serie tv religiosa sulla vita di Gesù, nata sul web e poi esplosa nei cinema, arriva al cinema nella settimana santa fino al 16 aprile, anche in Italia con il capitolo dedicato all’ultima cena. La serie è una produzione indipendente scritta, diretta e prodotta da Dallas Jenkins The Chosen: L’ultima cena è in sala fino al 16 aprile dopo il grande successo americano, l’attrice Elizabeth Tabish (Maria Maddalena) ha partecipato alla proiezione in anteprima a Roma il 1° aprile.
Le cinque stagioni hanno incassato finora quasi 100 milioni di dollari in tutto il mondo. Con oltre 280 milioni di spettatori, The Chosen è una delle serie più viste al mondo. Nato come progetto finanziato dal pubblico, ha superato i 900 milioni di visualizzazioni degli episodi e conta oltre 17 milioni di follower sui social In Italia sono state trasmesse in tv da Tv2000.
The Chosen: L’ultima cena
La tavola è apparecchiata. Israele accoglie Gesù come re, mentre i suoi discepoli attendono la sua incoronazione. Ma — invece di rovesciare Roma — Gesù sconvolge il significato stesso della festività religiosa del suo popolo. Sentendosi minacciati nel loro potere, i capi del paese faranno di tutto affinché questa cena pasquale sia l’ultima di Gesù. Girato in uno straordinario formato cinematografico, The Chosen: L’Ultima Cena porta sul grande schermo la settimana più decisiva della storia, in un’uscita speciale nelle sale.
La saga
The Chosen è un rivoluzionario dramma storico basato sulla vita di Gesù (interpretato da Jonathan Roumie), visto attraverso gli occhi di coloro che lo hanno conosciuto. Ambientata nel contesto dell’oppressione romana nella Israele del I secolo, la serie — composta da sette stagioni — offre uno sguardo autentico e intimo sulla vita e gli insegnamenti rivoluzionari di Gesù.
Prosegue oggi venerdì 11 aprile l’appuntamento con Propaganda Live su La7. Il programma di satira sull’attualità condotto da Diego Bianchi in arte Zoro. Ogni settimana insieme alla sua cerchia di ospiti fissi del programma e attraverso la sua ironia, saranno analizzati i fatti della settimana legati all’attualità. E anche questa settimana non mancano gli spunti tra i dazi di Trump e la politica di casa nostra. Imperdibile la rubrica della Social Top Ten una classifica del “bestiario” dei social cui tutti aspirano a entrare commentando con ironia i fatti della settimana. Immancabile la striscia di Makkox a commento degli eventi della settimana.
In studio anche questo venerdì gli ospiti fissi Filippo Ceccarelli, Francesca Schianchi, Paolo Celata. Per il reportage della settimana Diego Bianchi ha seguito la manifestazione a Roma indetta dal M5S contro il riarmo. Torna in studio l’attore Lorenzo Gioielli con un suo monologo, mentre non mancherà l’esibizione di Andrea Pennacchi.
Spazio alla musica con il chitarrista e compositore polacco Marcin e la rapper afro-italiana italiana Lina Simons.
Le puntate di Propaganda Live sono visibili anche in diretta streaming sul sito ufficiale di La7, La7.it. Inoltre sarà disponibile anche dopo la messa in onda per un recupero a orari più comodo, e ci saranno anche le clip singole dei momenti veloci. Trovi tutto su La7.It.
Credit: La7
Tra i momenti da recuperare della scorsa puntata il reportage della settimana di Diego Bianchi nei Campi flegrei, in una delle aree vulcaniche più complesse al mondo. E poi l’incontro con l’attore e regista Antonio Albanese, che ha presentato il suo nuovo romanzo La strada giovane e con i cantautori Max Gazzè, Daniele Silvestri e Niccolò Fabi che hanno realizzato il docufilm Un passo alla volta.
La guida tv di venerdì venerdì 11 aprile 2025dedicata a film, serie tv e programmi uno sguardo alla guida tv Rai, Mediaset e Sky rivolto alla prima serata. Tra gli appuntamenti di stasera nella guida tv di venerdì 4 aprile 2025 su Rai 1 The Voice Senior, su Canale 5 Tradimento, Propaganda Live su La7, Fratelli di Crozza su Nove, su Tv8 Masterchef Italia 13, finale su Sky per Gangs of Milano – Le nuove storie del Blocco. Scopri le serie tv da vedere con le nostre pagelle.
Guida Tv Venerdì 11 aprile 2025 Prima Serata – I primi 9 canali
Rai 1 18:45 L’eredità
20:00 Tg 1 20:30 5 Minuti 20.40 Affari tuoi 21.30 The Voice Senior – La finale
Rai 2 19.00 Blue Bloods 7×01-02 20:30 Tg2 21:00 Tg2 Post 21.20 Air – La storia del grande salto
Anni ’70: Sonny Vaccaro viene assunto dalla Nike, un giovane marchio sportivo, per cercare testimonial. Lui riesce a convincere un giovanissimo Michael Jordan a firmare e cambia per sempre la storia dello sport, del marketing e dell’abbigliamento sportivo.
23.20 Tango
Rai 3 19:30 TG R
20:00 Blob
20.20 Fin che la barca va
20:40 Il cavallo e la torre
20.50 Un Posto al sole
21.20 Newsroom
00.00 Linea notte
Canale 5 18.45 Avanti un altro
20:00 Tg5 20.40 Striscia la notizia
21:40 Tradimento 1a tv
00.10 Tg5
Italia 1 18:30 Studio Aperto 19:15 CSI Miami 1×05
20:10 NCIS 8×04 21:25 Taken 3 L’ora della verità
Un ex agente della CIA, accusato del brutale omicidio della moglie, decide di dimostrare la propria innocenza e di catturare i colpevoli.
23.20 Mission: Impossible 3
Rete 4 19:35 La promessa 1a tv
20:30 4 di sera
21.30 Quarto grado
00:15 All Rise 3×13
La7
18:25 Famiglie d’Italia
20:00 TgLa7
20:35 Otto e mezzo 21:15 Propaganda Live
Tv8 (Sky 125) 19:00 Casa contro casa 1a tv
20.15 Foodish 21:30 Masterchef Italia 13×11-12
Nove (Sky 149) 19.00 Cash or trash 20.30 Dont’ Forget the Lyrics
21:35 Fratelli di Crozza 23:40 Che tempo che fa bis
MAURIZIO CROZZA
Quali sono le serie Tv stasera in Tv venerdì 11 aprile 2025 in chiaro e su Sky
La guida tv di venerdì 11 aprile 2025 ai film stasera in tv in chiaro
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:15 Star Trek – Into Darkness Il capitano Kirk e il suo equipaggio in una lotta tra la vita e la morte contro un uomo che viene dal passato e che vuole distruggere il mondo.
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 Quelli che mi vogliono morto
Il dodicenne Connor è testimone di un omicidio e viene inserito in un programma di protezione testimoni. Viene nascosto tra le foreste del Montana, ma gli autori dell’assassinio sono sulle sue tracce.
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Fuga da Alcatraz Nella dura atmosfera e nella disperazione di un carcere di massima sicurezza, Morris, insieme a Puzo e ai 2 fratelli Anglin, architettano un’evasione spettacolare.
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:05 Come le foglie al vento Texas, anni 50. Kyle Hadley, figlio di un ricco industriale, e l’amico geologo Mitch sono innamorati di Lucy, che sposerà Kyle. Lucy influenza oltremodo Kyle, che abbandona il vizio dell’alcol per desiderare un figlio. Quando scopre di non poterne avere, ricade nella dipendenza. Vincitore di un Oscar nel 1957. Disponibile anche in lingua originale.
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:40 Che cosa aspettarsi quando si aspetta Divertente commedia corale con Cameron Diaz, J. Lopez ed E. Banks, tratta dall’omonimo best seller. Le vicende di cinque coppie in attesa di un bambino.
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:05 Le comiche Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 A quiet Place 2
I Film su Sky stasera
Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Crawl Intrappolati
Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 Gangs of Milano – Le nuove storie del Blocco 2×07-08 1a tv
Mediaset Extra (ch. 55 dtt 17 Tivùsat 163 Sky) 21.15 Scherzi a parte
Sky Uno (ch. 108 Sat e 455 dtt pay) ore 21.15 Maitre Chocolatier – Talenti in sfida 2×04-05
Sky Crime (ch. 116) ore 21 I serial killer della Lousiana
History (ch. 118) ore 21:00 Hitler’s Power
Sky Documentaries (ch 120) ore 21:15 McEnroe
Sky Nature (ch 122) ore 21:15 Cacciatori africani 1a tv
Sky Arte (ch. 123) ore 21:15 Forman vs Forman
Comedy Central (ch. 129) ore 20.50 Comedy Celebration
MTV (ch. 131) ore 22:00 Caught in the Act
Sky Sport Uno ore 20.30 Barcellona – Virtus Bologna
Sky Sport Calcio ore 20.45 Udinese – Milan
Sport Arena ore 21 Gran Canaria – Tel Aviv
Sky Sport Max ore 20.30 Wolfsburg – Lipisa
Sport 252 ore 20.30 Alcione Milano – Feralpisalò
Sky Sport 253 ore 20.30 Arzignano – Caldiero Terme
Sport 254 ore 20.30 Lumezzane – Novara
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv, Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.
Sabrina Ferilli torna a recitare per Canale 5 ed è la protagonista di A Testa Alta, una nuova fiction le cui riprese sono appena iniziate nei dintorni di Roma. L’attrice proseguirà anche il suo impegno come giudice popolare di Tu si que Vales il fortunato talent di Canale 5 dove dovrebbe esserci una novità in giuria con l’arrivo di Paolo Bonolis (forse al posto di Luciana Littizzetto come riportato su Dagospia).
A testa alta è una coproduzione RTI – Banijay Studios Italy diretta da Giacomo Martelli, prodotta da Marco Belardi e scritta da Mizio Curcio, Andrea Nobile, Nicoletta Senzacqua e Paolo Marchesini. La serie racconta una storia di caduta e rinascita: tra scandali digitali, ricatti, amori adolescenziali, legami familiari e segreti nascosti, segue il doloroso percorso che, ancora oggi, una donna è costretta ad affrontare per ottenere giustizia. Sabrina Ferilli è una preside di un liceo che si ritrova coinvolta in uno scandalo quando circola un suo video intimo. Andrà in onda prossimamente su Canale 5 e Mediaset Infinity.
A Testa alta, la trama
Sabrina Ferilli interpreta Virginia Terzi, preside di un liceo in un borgo tranquillo affacciato sulle rive di un lago laziale, alle porte di Roma. Brillante educatrice, madre attenta e ideatrice di “A testa alta”, progetto innovativo contro la dipendenza digitale, Virginia vede il suo mondo crollare quando un video intimo, diffuso senza il suo consenso, la trascina in uno scandalo mediatico. Mentre la comunità si divide e la macchina del fango si abbatte su di lei, Virginia dovrà lottare per difendere sé stessa, suo figlio e i valori in cui crede.
Black Mirror 7 è tornato dal 10 aprile su Netflix per raccontare una realtà distopica. Ma se nelle prime stagioni l’assurdo delle sue storie poteva sembrare impossibile e irrealistico, oggi tutto suona tremendamente e paurosamente vicino alla realtà. E quando la verità fa più paura della finzione, forse è arrivato il momento di iniziare a preoccuparci.
Fin dall’annuncio della settima stagione il dubbio tra i fan di Black Mirror era se e come Charlie Brooker (autore della serie) sarebbe riuscito a raccontare una realtà alternativa da incubo quando il presente è così inquietante. Ma anche se fosse riuscito a ritrovare quello spirito innovativo delle prime stagioni, realizzate lontano da Netflix, apparso un po’ soffocato dall’entusiasmo mainstream delle ultime stagioni.
Brooker aveva anticipato un mix di generi e stili nei 6 episodi (di cui un paio lunghi quanto un film), alcuni divertenti, altri commoventi. Tra questi c’è anche un sequel di USS Callister episodio della quarta stagione. Ma scopriamo insieme i 6 episodi, quali i migliori e quali i meno convincenti.
Black Mirror 7: Common People
Scritto da Charlie Brooker e Bisha K. Ali, Common People ha come protagonisti Rashida Jones, Chris O’Dowd e Tracee Ellis Ross. Quando l’insegnante Amanda è in fin di vita dopo un incidente, il marito Mike accetta di farla partecipare al programma Rivermind che la terrà in vita a ogni costo. Un episodio emozionante e commovente, capace di far riflettere grazie alla critica sociale e culturale alla tecnologia e al progresso che, con forza ormai dirompente, spazzano via le poche emozioni rimaste nella vita di tutti i giorni.
Buon ritmo, giusto durata, ottima regia: Common People sembra una puntata delle prime stagione di Black Mirror, con un eccezionale Chris O’Dowd (protagonista della splendida serie The Big Door Prize). Voto: 7
Bête Noire
In Bête Noire Maria (Siena Kelly) lavora come dirigente in un’azienda di cioccolata, tutto procede per il meglio finché in un focus group su un prodotto non vede Verity (Rosy McEwen) una donna che non vedeva dai tempi della scuola. Ma Maria è l’unica ad accorgersi che c’è qualcosa di strano in Verity. Parte bene quest’episodio, si sviluppa in maniera interessante, creando la giusta tensione e un hype che purtroppo però alla fine, non viene rispettato. L’epilogo frettoloso e aleatorio lasciano un amaro in bocca: peccato l’idea era buona ma avrebbe avuto bisogno di maggiore spessore. Voto: 5.5
Black Mirror 7: Hotel Reverie
Emma Corrin, Issa Rae, Awkwafina e Harriet Walter sono le protagoniste dell’episodio di Black Mirror 7 Hotel Reverie. L’attrice Brandy Friday partecipa a un remake di un film romantico del passato realizzato con tecnologie moderne e deve restare ancorata alla sceneggiatura se vuole tornare a casa. Il bianco e nero irrompe sullo schermo, l’atmosfera si fa più romantica e ovattata e capiamo subito a cosa siamo di fronte: una puntata sull’amore e sulle occasioni colte e perse, con uno sguardo rivolto al passato, due eroine e una storia d’amore LGBT+. La mente vola subito a San Junipero (stagione 3, episodio 4), per altro citato in diversi modi e più volte in questa stagione. L’episodio regge, coinvolge ma non stupisce e anzi, alla lunga sa di già visto nonostante sia godibile. Voto: 6
Plaything
Cameron, un eccentrico solitario, ha un’ossessione per un misterioso videogame degli anni ’90 e viene arrestato per un vecchio caso rimasto irrisolto. Nel cast di Plaything Peter Capaldi, Will Poulter, James Nelson. Plaything è, tra i sei episodi, quello che tenta di stupire attraverso una crudeltà spietata e priva di emozioni, sintomo dei nostri tempi e di un futuro vicino. Per quante le premesse siano ottime e lo sviluppo interessante, anche in questo caso la fretta ha giocato un brutto scherzo e il finale troppo sbrigativo ha tolto punti alla storia in generale. Peccato, avrebbe potuto stupire e mettere i brividi, come una volta. Voto: 6.5
Eulogy
Peter Giamatti è il protagonista dell’episodio Eulogy in cui un sistema innovativo permette di entrare nella propria memoria, portando un uomo solo a riesaminare i periodi bui del suo passato. Per me l’episodio più bello e più riuscito: emozionante, coinvolgente, capace di sorprendere. Un immenso Paul Giamatti intraprende un viaggio virtuale nei ricordi degli anni passati, ripercorre i suoi errori, le gioie vissute e condivise con una persona speciale. Eulogy ha la capacità di toccare le corde giuste e arrivare dritto al cuore: fa riflettere sull’importanza dei ricordi, della memoria e dell’eredità di ognuno di noi e punta – giustamente – tutto su un protagonista da dieci e lode. Voto: 7.5
Black Mirror 7: USS Callister Into Infinity
L’equipaggio dell’USS Callister, dopo la morte di Robert Daly, scoprirà che i loro problemi sono solo appena iniziati. Nel cast Cristin Milioti, Jimmi Simpson, Billy Magnussen. Per la prima volta nella storia di Black Mirror, Brooker riprende un episodio (il numero uno della quarta stagione) delle stagioni precedente per raccontarne il proseguo. Una buona idea, intrigante ma estremamente lunga (un’ora e mezza). Intelligente e affascinante lo spunto, un buon cast ma il minutaggio pesa e lo rende prolisso. Voto: 6
Jon Hamm è il protagonista di Your Friends & Neighbors serie tv dramedy di Apple TV+ disponibile in streaming da venerdì 11 aprile con le prime 2 puntate su nove totali e il finale previsto il 30 maggio. Al centro la storia di un uomo che dopo aver perso il lavoro per mantenere lo stile di vita agiato che aveva in precedenza, inizia a rubare a casa dei vicini. La serie, scritta da Jonathan Tropper, che è stato anche showrunner, è già stata rinnovata per una seconda stagione.
Your Friends & Neighbors, la trama
Andrew “Coop” Cooper è un gestore di fondi speculativi ancora alle prese con il suo recente divorzio che, dopo essere stato licenziato, cade in disgrazia; per sopravvivere inizia a rubare nelle case dei suoi vicini nel ricchissimo Westmont Village, solo per scoprire che i segreti e gli affari nascosti dietro quelle facciate sfarzose potrebbero essere più pericolosi di quanto abbia mai immaginato.
Il cast
La serie in 9 puntate è prodotta da Apple Studios e da Tropper Ink, Jon Hamm è produttore esecutivo insieme a Connie Tavel e Craig Gillespie qui anche alla regia delle prime 2 puntate. Gli altri episodi sono diretti da Stephanie Laing, Greg Yaitanes e Tropper. Il cast principale di Your Friends & Neighbors è formato da: