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Occhio per Occhio, la trama del film in onda l’8 settembre su Giallo

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Modern Murder – Due detective a Dresda – Occhio per Occhio anticipazioni film in onda giovedì 8 settembre 2022 alle 21:10 su Giallo.

Giovedì 8 settembre 2022 su Giallo andranno in onda gli episodi inediti in Italia di “Modern Murder – Due detective a Dresda” quella che in Germania non è una vera e propria serie, ma una collezione di film sparsi che nasce come spinoff di Tatort. Modern Murder racconta storie di omicidi di cui si occupa la squadra di Dresda (un’altra città rispetto a Tatort). L’appuntamento con “Occhio per Occhio” è per stasera alle 21:10 su Giallo.

Nei mercati internazionali a quanto pare questi film sono stati venuti a pacchetto come se facessero parte di una serie tv. A oggi i film prodotti sono 11, e andranno in onda ogni domenica su Giallo. Ecco la trama delle puntate che andranno in onda stasera:

Modern Murder – Due Detective a Dresda – Occhio per Occhio, la trama

Heiko Gebhardt, capo dipartimento della compagnia assicurativa ALVA, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nell’edificio di fronte dove lavora, in pieno giorno. I commissari Karin Gorniak, Henni Sieland e il loro capo Schnabel iniziano le indagini e si faranno aiutare dallo scienziato forense Ingo Mommsen.

Visto che l’omicidio è avvenuto sul posto di lavoro, l’indagine si concentra rapidamente sull’ALVA e sui suoi colleghi. Rainer Ellgast è uno dei colleghi sospettati perché insieme a Heiko era in lizza per un posto di dirigente, e l’alibi che aveva fornito alla polizia si rivela subito falso. Ci sono anche alcuni clienti di Heko arrabbiati, clienti a cui l’uomo aveva respinto richieste di risarcimento. La situazione è complicata e i tre detective dovranno risolverla.

Dove in streaming? Quando le repliche?

Il film in onda stasera non è disponibile in streaming. Se non siete abbonati, potete guardare il film gratuitamente su Discovery+ in diretta alle 21:10 nella sezione dedicata alle dirette. Non sappiamo se il film sarà poi disponibile gratuitamente on-demand, consigliamo di controllare su Discovery+ dopo la messa in onda, cliccando qui. La replica del film andrà in onda sabato 10 settembre 2022 alle 12:55 e poi nuovamente alle 23:10 su Giallo.

Il Cast

  • Alwara Höfels: Henni Sieland
  • Karin Hanczewski: Karin Gorniak
  • Martin Brambach: Peter Michael Schnabel

Delitto a Cognac, la trama film in onda l’ 8 settembre 2022 su Top Crime

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Delitto a Cognac, trama e cast del film in onda giovedì 8 settembre 2022 alle 21:15 su Top Crime.

Giovedì 8 settembre 2022 su Top Crime continuano le serate dedicate al mistero. Stasera sarà il turno del film in prima tv “Delitto a Cognac“, un film francese prodotto da France Télévisions per il canale francese France 3 nel 2020. L’appuntamento con il film è alle 21:15 su Top Crime.

La regia del film (Meurtres à…: Meurtres à Cognac in francese) è di François Velle con Jean-Michel Tinivelli e Leslie Medina nei panni dei protagonisti. Trattandosi di un film per la televisione, non è mai uscito al cinema.

Delitto a Cognac, la trama

Il Maitre di una grande casa di Cognac viene trovato strangolato e bruciato. Il capitano Clementine Segonzac è responsabile delle indagini. Deve collaborare con Yassine Benjebbour un capitano arrivato da poco dai distretti settentrionali di Marsiglia.

Dalle grandi case ai clienti appassionati, la loro indagine su questa morte misteriosa li porterà a esplorare l’affascinante e segreto universo di Cognac e a gettare nuova luce sulla storia della famiglia di Clementine. Il capitano potrebbe non aver rivelato tutta la verità alla sua compagna di squadra.

Dove lo trovo in streaming? Quando la replica in tv?

Attualmente il film è disponibile in streaming in Italia su Infinity+. In alternativa sarà visibile in diretta streaming su Mediaset Infinity nella sezione delle dirette. Il film non sarà disponibile gratis on-demand dopo la messa in onda. La replica andrà in onda venerdì 9 settembre 2022 alle 09:40.

Il Cast

  • Éléonore Bernheim: Clémentine Segonzac
  • Olivier Sitruk: Yassine Benjebbour
  • Félix Kysyl: Alexandre
  • Aude Briant: Commandant Martinez
  • Frans Boyer: Alain Segonzac
  • Jean-Yves Lafesse: Julius Segonzac
  • Joe Sheridan: David Saul
  • Lucile Durant: Lucienne Weiss
  • Laurence Pierre: Nadine Janvier
  • Clair Jaz : Evelyne Gaillard
  • Daphné Hacquard: Ophélie Yan

Cell Block 99 – Nessuno può fermarmi la trama del film su Rai Movie stasera giovedì 8 settembre

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Cell Block 99 – Nessuno può fermarmi, il film su Rai Movie stasera giovedì 8 settembre, trama e trailer

Stasera giovedì 8 settembre su Rai Movie andrà in onda il film in prima visione Cell Block 99 – Nessuno può fermarmi, rilasciato nel 2020 su Netflix in Italia. Il film è prodotto da Universal e distribuito in alcuni cinema del mondo nel 2017. In Italia il film non è mai uscito al cinema, ma è arrivato direttamente in dvd e blu-ray, nonostante la presenza nel cast di Vince Vaughn, Jennifer Carpenter e Don Johnson.

Il film infatti ha incassato solo 64 mila dollari nei paesi in cui è uscito (pare solo Regno Unito e Emirati Arabi). Brawl in Cell Block 99 è il titolo originale, è stato sceneggiato e diretto da S. Craig Zahler, che si è occupato anche della colonna sonora.

Cell Block 99 – Nessuno può fermarmi, la trama

Cell Block 99 – Nessuno può fermarmi trama – Il film racconta la storia di Bradley, un ex pugile che lavorava come meccanico prima di perdere il lavoro. Anche il suo matrimonio è in pericolo, quindi l’uomo sta vivendo un momento difficile, e non riesce a vedere la luce in fondo al tunnel. Per questo motivo inizia a lavorare come corriere per un trafficante che conosceva.

La sua situazione emotiva ed economica migliora in fretta, ma questo tipo di lavori in genere sono teatro di eventi orribili. Un giorno, Bradley si troverà coinvolto in una sparatoria contro la polizia. Bradley viene ferito, sarà arrestato e portato in prigione, dove incontrerà anche i suoi nemici, che lo costringeranno a compiere atti di violenza che trasformeranno la prigione in un terribile campo di battaglia.

Dove lo trovo in streaming

Se non hai voglia di accendere la tv, sei arrivato tardi, oppure non hai la televisione, Cell Block 99 – Nessuno può fermarmi è in live streaming su Rai Play ma non sappiamo se resterà on demand. Il film è stato portato in Italia da Netflix nel 2020 finendo anche in Top Ten, ma ora non è più disponibile; è però a noleggio e/o acquisto su Chili, Rakuten Tv e Google Play/You Tube.

Il trailer

Il Cast

  • Vince Vaughn: Bradley Thomas
  • Jennifer Carpenter: Lauren Thomas
  • Don Johnson: direttore Tuggs
  • Udo Kier: l’uomo calmo
  • Geno Segers: Roman
  • Victor Almanzar: Pedro
  • Marc Blucas: Gil
  • Dion Mucciacito: Eleazar
  • Tom Guiry: Wilson
  • Dan Amboyer: Longman
  • Fred Melamed: Mr. Irving
  • Rob Morgan: Jeremy
  • Mustafa Shakir: Andre

Mai scherzare con le stelle la trama del film stasera su Rai 1 giovedì 8 settembre

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Mai scherzare con le stelle il film tv del ciclo Purchè Finisca Bene stasera su Rai 1 giovedì 8 settembre, la trama

Mai Scherzare con le stelle è il film tv scelto per la prima serata di Rai 1 di giovedì 8 settembre, commedia romantica tutta italiana, del ciclo di Purchè Finisca Bene, prodotte da Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Fiction, una serie disponibile su Rai Play che racconta il nostro vivere quotidiano e le relazioni interpersonali nello stile brillante della commedia sentimentale.

Il film tv Mai scherzare con le stelle con Pilar Fogliati e Allessandro Roia fa parte della quarta stagione della serie. Al centro un ingegnere e una netturbina con la passione per gli oroscopi vicini di casa che per una serie di circostanze finiranno per convivere.

Mai Scherzare con le stelle la trama del film tv su Rai 1 stasera

La trama di Mai scherzare con le stelle ci racconta la storia di Ines e Alfredo. Ines è una giovane psicologa con un lavoro temporaneo da netturbina, la passione per gli oroscopi e…una spiccata propensione a dire bugie. Alfredo è un ricercatore d’Ingegneria che sta mettendo a punto un robot in grado di intercettare gusti e desideri umani.

I due abitano nello stesso condominio e sarà un tubo rotto a farli incontrare. La perdita d’acqua mette infatti a rischio il robot di Alfredo e tra i due la guerra condominiale inizia subito. Quando all’improvviso arrivano i genitori di Ines, la ragazza si rifugia a casa di Alfredo che viene scambiato per il suo fidanzato. La coabitazione forzata si rivela all’inizio disastrosa: Alfredo è un irriducibile razionale che crede solo nella scienza; Ines è un’irrimediabile istintiva che si affida alle stelle e vive di sogni.

All’università un gruppo cinese mette a disposizione dei sensori per finanziare il progetto ma vengono assegnati a Erika, collaboratrice di Alfredo molto seducente. Ines sul lavoro incontra Rosalyn che le propone di rubare i sensori per aiutare Alfredo, il problema è che Erika vede tutto. Infatti nel frattempo il rapporto tra Ines e Alfredo si evolve. È così che Ines, senza rivelarsi come autrice di un oroscopo radiofonico, un po’per gioco e un po’per sfida, incomincia a modificare l’oroscopo del segno di Alfredo influenzando le sue decisioni. Come reagirà Erika a tutto questo e cosa si nasconde dietro la complicità tra Ines e Rosalyn, disposta a rischiare di finire in galera pur di fare felice Ines? Il gioco tra ragione e sentimento è ormai per tutti al di là delle stelle…

Il cast

  • Pilar Fogliati è Ines
  • Alessandro Roia è Alfredo
  • Carlotta Natoli è Rosalyn
  • Emanuela Grimalda è Marina
  • Fiorenza Pieri è Erika
  • Maurizio Fanin è Antonio
  • Ariella Reggi è Luisa

La regia è di Matteo Oleotto mentre soggetto e sceneggiatura di Daniele Di Biasio e Michele Pellegrini.

Purchè finisca bene in streaming

Sul sito di RaiPlay è possibile vedere in live streaming la puntata di Purchè Finisca Bene oltre che recuperare le precedenti stagioni on demand.

Andiamo a quel paese, trama del film in onda l’8 settembre su Canale 5

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Andiamo a Quel Paese, trama e trailer del film in onda 8 settembre 2022 alle 21:35 su Canale 5.

Giovedì 8 settembre 2022 Canale 5 riproporrà al pubblico la nota commedia italiana “Andiamo a Quel Paese“. Il film è diretto dal noto duo comico palermitano, Ficarra e Picone, che come al solito vestono anche i panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:40 circa su Canale 5.

Andiamo a quel Paese è uscito nelle sale italiane nel 2014 distribuito da Medusa Film, e ha incassato circa 8 milioni di euro al botteghino.

Andiamo a quel Paese, la trama

Due amici di vecchia data rimasti disoccupati, Valentino e Salvo, per sbarcare il lunario, sono costretti a trasferirsi dalla città al piccolo comune siciliano di Monteforte, paese d’origine di Valentino e della moglie di Salvo, Donatella. La situazione è complicata dal fatto che Salvo e la sua famiglia vanno a vivere in casa della suocera. Monforte è un paesino abitato per lo più da anziani, e Salvo e Valentino, sempre in cerca di una soluzione per fare soldi in fretta, riescono a sfruttare la cosa a loro favore, trasformando la casa in una specie di ospizio improvvisato.

Il patto con gli anziani è chiaro: “Voi ci date la pensione e noi ci occupiamo di voi!”. Gli affari all’inizio vanno benissimo, poi però, per una serie sfortunata di incidenti mortali, gli anziani sopravvissuti si convincono che la casa sia stata colpita dal malocchio e decidono di abbandonarla. Ma Salvo ha la soluzione: Valentino dovrà sposare l’anziana zia Lucia e vivranno tutti con la sua pensione…

Il Cast

  • Salvatore Ficarra: Salvatore “Salvo”
  • Valentino Picone: Valentino
  • Tiziana Lodato: Donatella
  • Lily Tirinnanzi: zia Lucia Passantino
  • Fatima Trotta: Roberta
  • Francesco Paolantoni: brigadiere
  • Maria Vittoria Martorelli: Adele
  • Mariano Rigillo: padre Benedetto
  • Nino Frassica: barbiere
  • Christian Maggio: se stesso
  • Ludovico Caldarera: Carmelo

Dove lo trovo in streaming? Quando la replica in tv?

Andiamo a quel Paese è disponibile in streaming su Infinity+, su NOW, Netflix, Prime Video, Disney+ e on-demand su Sky, tutte piattaforme in abbonamento. In alternativa potrete guardarlo in diretta streaming su Mediaset Infinity gratis, nella sezione delle dirette. Non sappiamo se il film sarà anche disponibile gratuitamente on-demand su Mediaset Infinity, consigliamo di controllare dopo la messa in onda, cliccando qui. La replica non è prevista.

Il trailer

Recensione Wedding Season, la serie Disney+ in continuo movimento come la sua sposa in fuga

Wedding Season, la nuova serie inglese disponibile dall’8 settembre 2022 su Disney+. Recensione, e info sulla serie

In occasione del Disney+ Day che si celebra proprio oggi, giovedì 8 settembre (anche con un offerta speciale a 1,99€ per un mese), Disney+ rilascerà la serie Wedding Season. Si tratta del primo originale inglese, una dark comedy thriller composta da 8 episodi già tutti disponibili da oggi e che hanno una durata variabile tra i trenta e i 45 minuti.

La serie è stata creata da Oliver Lyttelton (Cheaters) che è anche produttore della serie, per Dancing Ledge Production. Gli otto episodi sono diretti da George Kane e Laura Scrivano. Tra risate e omicidi, la fuga di Katie e Stefan ci trascina in un groviglio difficile da dipanare in cui il colpo di scena è dietro l’angolo.

Wedding Season, la trama

I protagonisti di Wedding Season sono Katie e Stefan, due giovani che si incontreranno per la prima volta durante un matrimonio, inizieranno a frequentarsi anche se Katie è già fidanzata con un altro e sta per sposarsi. Passano due mesi, che noi ripercorriamo attraverso una serie di falashback, e il giorno del matrimonio di Katie Stefan si presenta per provare a fermare le nozze. Katie lo rifiuta e durante il banchetto avviene l’impensabile: il marito e tutta la sua famiglia vengono assassinati.

La polizia naturalmente vede in Stefan e nella sposa in fuga Katie, i responsabili della strage. Ma Stefan si professa innocente e pensa che sia stata proprio Katie a ucciderli. I due quindi si imbarcheranno in un viaggio che li porterà in fuga anche negli Stati Uniti e nel frattempo dovranno trovare un modo per dimostrare che sono innocenti.

La recensione di Wedding Season

Il periodo dei matrimoni, vissuti come un incubo e al centro delle battute dei comici italiani, non è un fenomeno solo nostrano ma che si ritrova anche in altre parti del mondo. Una serie di settimane in cui si concentrano diversi matrimoni di amici, familiari e conoscenti in cui decidi di andare anche se magari non vedi quella persona da anni. La Wedding Season che fa da titolo alla serie e che ripercorriamo attraverso i flashback che raccontano la storia d’amore tra Katie e Stefan. Lui medico di Manchester, single in cerca dell’amore circondato da coppie sposate o in procinto di farlo, che viene trascinato da una festa all’altra. Lei pronta per il suo matrimonio con il rampollo di un’importante famiglia. I due si incontrano, si piacciono e finiranno per vivere un’avventura assurda e caotica, soprattutto per colpa di Katie.

Ormai siamo pieni di serie tv che non sanno bene chi vogliono essere, cercando di differenziarsi dagli altri mescolando generi e stili. Lo streaming ha acuito questo fenomeno, vuoi per la quantità di roba caricata ogni giorno e che arriva da tutto il mondo che spinge a cercare l’originalità, vuoi per la possibilità di giocare con il numero di episodi e soprattutto con la loro durata. Wedding Season è una serie inglese ma che di british ha poco. Appare pensata come un prodotto per la platea internazionale. L’umorismo è molto meno sottile e caustico rispetto al solito, il caos e il ritmo sostenuto che percorrono la serie, sembrano più adatti a una serie americana. La struttura costruita intorno ai matrimoni oltre a risultare un po’ forzata, rimanda alla formula di Quattro Matrimoni e un Funerale ma se ne distacca rapidamente.

Wedding Season funziona quando racconta la fuga di Stefan e Katie, molto meno quando tenta l’approccio da commedia romantica. Una serie in cui il caos e la frenesia che rispecchiano il personaggio di Katie, travolgono lo spettatore come succede allo stesso Stefan. Ma è questo movimento continuo a tenere in piedi una serie altrimenti fragile. Più che è una dark comedy è una thriller comedy, in cui la parte del mistero prevale su quella comica. Decisamente più consigliata agli amanti dei gialli che a quelli delle commedie. Sicuramente la serie valorizza Rosa Salazar e Gavin Drea. I due hanno una chimica evidente che li renderebbe adatti per una romantic comedy e una naturale propensione a raccontare con il volto le situazioni che stanno vivendo.

Il cast

  • Rosa Salazar è Katie
  • Gavin Drea è Stefan
  • George Webster è Hugo Delaney
  • Jade Harrison è la detective Metts
  • Jamie Michie è il detective Donahue
  • Ivan Kaye è il signor Delaney papà di Hugo

Il trailer

É da vedere se…

…se vi piacciono serie tv come Killing Eve, Run. Per il resto vi consigliamo di scaricare l’app gratuita di TV Tips e di usare la funzione “Match” con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.

I Delitti del Barlume – A Bocce Ferme, trama del film in onda l’8 settembre su TV8

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Venerdì 8 settembre 2022 su TV8 continuano le serate dedicate alla serie di film tv de I Delitti del BarLume, con il secondo capitolo dell’ultimo ciclo andato in onda su Sky nel 2022, dal titolo “A Bocce Ferme“. L’appuntamento è per le 21:30 circa su TV8.

I Delitti del Barlume – A Bocce Ferme è la seconda delle due storie prodotte da Palomar nel 2022 (qui la nostra recensione), ed è una storia originale slegata dai romanzi di Marco Malvaldi. In questa avventura tornano tutti i protagonisti da Filippi Timi a Corrado Guzzanti e Stefano Fresi, da Enrica Guidi e Lucia Mascino fino agli amabili vecchini, i “bimbi” della serie.

I Delitti del Barlume – A Bocce Ferme, la trama

Massimo e la Fusco, con l’aiuto dei vecchini, si ritrovano ad indagare su un vecchio caso irrisolto, un vero e proprio cold case che coinvolge un aspirante politico. Nel frattempo, succede ciò che il Viviani temeva, la Tizi e Beppe finalmente riescono a passare del tempo da soli e a fare l’amore.

Massimo li scopre e, nonostante la sua rabbia, si ritrova con l’indizio per risolvere il caso tra le mani. Chiuso il caso Massimo si ritroverà a dover consolare il fratellone Beppe a cui è appena stato spezzato il cuore. In parallelo prosegue la divertente dinamica tra Paolo Pasquali e il capo della polizia Tassone, con il faccendiere veneto interpretato da Corrado Guzzanti che incarna sempre più l’animo più goliardico della serie.

Dove lo trovo in streaming? Quando la replica in tv?

Il film è disponibile in streaming nel catalogo di NOW (Ticket Cinema) e on-demand su Sky (in streaming su smartphone e tablet anche con Sky Go), in alternativa potrete seguire la diretta streaming su tv8.it dalle 21:30.

Il Cast

  • Filippo Timi: il “Barrista” Massimo Viviani
  • Lucia Mascino il Commissario Fusco
  • Enrica Guidi è la Tizi
  • Stefano Fresi è Beppe Battaglia
  • Corrado Guzzanti è Paolo Pasquali
  • Alessandro Benvenuti è Emo del quartetto uretra
  • Atos Davini è Pilade del quartetto uretra
  • Marcello Marziali è Gino del quartetto uretra
  • Massimo Paganelli è Aldo del quartetto uretra

Pinocchio, una triste operazione nostalgia che era meglio lasciare nel cassetto – La recensione

Pinocchio, recensione del live action su Disney+ dall’8 settembre 2022

Del live action di Pinocchio (diretto da Robert Zemeckis e scritto da Robert Zemeckis e Chris Weitz) si parla da mesi. Attesissimo, promette emozione, nuove canzoni originali, nostalgia, in un unico pacchetto compresp di CGI e Tom Hanks. Il nuovo Pinocchio è disponibile su Disney+ dall’8 settembre 2022, in occasione del Disney+ Day.

Senza entrare nel merito della questione live action, che ormai è stata tirata fuori da chiunque ed è uno dei temi più discussi quando si parla di cinema contemporaneo e di nuove e vecchie storie, soprattutto in relazione ai cult dell’animazione, la domanda che ci vogliamo fare in questa recensione è: per chi è stato pensato il live action di Pinocchio?

Pinocchio, una triste storia triste

La vicenda, che conosciamo tutti, è già abbastanza triste. Parla di inclusione, di famiglia, di solitudine, di coscienza, di trovare il proprio posto nel mondo, di non farsi abbagliare dalle promesse di felicità immediata. Quella che è nata, nella mente del buon Collodi, come letteratura per ragazzi, atta a metterli in guardia dai pericoli e dall’incoscienza, a farli crescere bravi soldatini giudiziosi, si è trasformata in una storia oscura, triste, malinconica. Questa svolta era presente già nel film animato del 1940, ma la versione live action gli dà nuova linfa. Alla tristezza, dico. Geppetto-Tom Hanks è un vecchio delirante, che sta cercando di superare il dolore di una grossa perdita. Non pensa agli affari, è zoppo e dolorante, non fa altro che parlare con il gatto e con il pesce rosso (in CGI pure loro). La costruzione del burattino Pinocchio è un modo di affrontare il dolore, la speranza impossibile di un povero vecchio, che vede una stella cadente prima di andare a dormire.

La speranza però è una forza misteriosa, e il burattino Pinocchio si anima. Non è però ancora un bambino. Non può esserlo. Per diventarlo deve affrontare varie peripezie, anche se ovviamente non può saperlo. Al momento, deve accontentarsi di questa forma ibrida. In qualità della sua vita a metà, però, viene cacciato da scuola, praticamente gettato per la strada. Intuite dove voglio arrivare? Da piccoli, guardando questo grottesco burattino ballerino, realizzavamo la crudezza della storia? Trovavamo già allora il Grillo Parlante insopportabile? La Fata Turchina irresponsabile nel suo animare un pezzo di legno ma solo un po’? Provavamo già pena per Geppetto, in cerca disperata di una paternità che gli è stata negata e poi ridata e poi ri-negata da forze misteriose che non può comprendere?

Cosa c’è di nuovo?

Questo live action ricalca quasi alla perfezione il film animato anni Quaranta. É dunque un’operazione nostalgia? Non comprendo cosa altro potrebbe essere. Io, sicuramente, se avessi un figlio non glielo farei vedere, non senza essere prima pronta e preparata a spiegargli l’empatia, l’inclusione, la crudeltà del destino, cosa vuol dire essere figli ed essere genitori, la fama nell’era di Instagram. Capite che è impegnativo? E non bastano le battute (argute, bisogna ammettere) del Gatto e la Volpe, i personaggi più interessanti della storia. Non bastano i siparietti del Grillo (che, ripeto, è intollerabile e sembra in tutta onestà un cavolino di Bruxelles) a portare questo film dagli anni Quaranta ai nostri giorni. Non c’è freschezza, non c’è novità. C’è solo mestizia. Avrei preferito tenermi il mio vecchio ricordo di Pinocchio. Che era triste uguale, ma io ancora non lo sapevo. Ho apprezzato il guizzo finale: Pinocchio non si trasforma sullo schermo, e non si sa neanche se mai arriverà a trasformarsi davvero o è solo leggenda. Quello che sappiamo, è che lui si sente già bambino vero. Amen.

Pistol, su Disney+ una serie non priva di difetti che racconta un pezzo della storia della musica

Recensione Pistol, la serie biopic sui Sex Pistols disponibile da giovedì 8 settembre Disney+

Pistol, la serie biopic sui Sex Pistols arriva su Disney+: sei episodi, tutti diponibili dall’8 settembre, che raccontano l’ascesa e la caduta della controversa band che ha dato il via al punk rock britannico negli anni Settanta a Londra. Alla regia Il premio Oscar® Danny Boyle, produttore insieme al creatore della serie (prodotta da FX Productions) Craig Pearce.

Johnny Rotten, Steve Jones, Paul Cook, Glen Matlock e Sid Vicious: sono loro i fautori della prima, indimenticabile (coi suoi pro e i suoi contro) ondata di punk britannico, con la loro storia breve ma intensa (durò appena quattro anni) che scatenò le ire di politici, giornalisti e produttori musicali, infiammando i palchi e seminando il caos in UK e negli Stati Uniti durante gli anni che li videro protagonisti indiscussi della scena musicale alternativa.

Pistol, un pezzo di storia della musica con qualche difetto

Basata sull’ autobiografia di Steve Jones – il chitarrista della band – “Lonely Boy: Tales from a Sex Pistol”, la serie ripercorre quegli anni folli ed estremi che li videro al centro di polemiche e liti e di un successo improvviso e inaspettato. Un racconto caleidoscopico, caratterizzato da una regia caotica, da inquadrature asimmetriche, da un linguaggio sboccato e da scene di sesso e violenza, che seppur tenti di scavare nella profondità d’animo e d’intenti dei membri della band, alla fine non ci riesce del tutto.

La serie inizia con un pilot confuso e poco convincente sia nella regia che nella sceneggiatura, ma col proseguire degli episodi si risolleva, raggiungendo il suo apice con l’episodio tre, davvero ben riuscito, e con gli ultimi due, che vedono l’arrivo (e la nota dipartita) di Sid Vicious e Nancy Spungen. Saranno indubbiamente queste due, le puntate che faranno discutere di più, per com’è stata raccontata e (frettolosamente) conclusa la storia dei Romeo e Giulietta del punk.

Le figure femminili in Pistol

Ci saremmo aspettati più Chelsea Hotel (chi conosce la storia sa a cosa mi riferisco, chi non la conosce la vedrà) e più intensità nel raccontare una delle storie d’amore maledette più celebri di tutti i tempi. Boyle e Pearce invece, scelgono di dare un’anima più corale alla serie, ricorrendo a personaggi che gravitavano intorno ai Pistols in quegli anni, a partire da due figure femminili chiave (oltre a Nancy): Vivienne Westwood – che non ha bisogno di presentazioni – e Chrissie Hynde, leader successivamente dei The Pretenders.

Due donne che hanno ricoperto un ruolo cruciale nella storia della band, legate a un luogo altrettanto importante che contribuì a rendere il gruppo un’icona di ideali ed estetica: il Sex, negozio di abbigliamento (bondage e alternativo) nel cuore di Londra. Il Sex era gestito dalla Westwood e da Malcom McLaren, eccentrico futuro manager dei Sex Pistols, un uomo ambizioso disposto a tutto pur di accaparrarsi le luci della ribalta, anche, appunto, puntando su un gruppo musicale quasi totalmente incapace di suonare, cucendogli addosso un look e un’anima controcorrente.

Ma chi erano i Sex Pistols?

Chi erano i Sex Pistols? Erano ragazzi annoiati, arrabbiati, invisibili e folli. Il simbolo di una generazione perduta, nichilista, priva di ideali e in perenne ricerca di riscatto.
Un riscatto a cui spesso sono ricorsi con la violenza, con le droghe e con un’arma ancora più pericolosa: un innato individualismo di fondo, capace di accecarli, illuderli, fargli perdere totalmente la strada di casa.

“Sono ragazzini smarriti che devono bruciare la strada di casa per trovare la foresta” così li definisce Vivienne verso la fine della serie, atteggiandosi (forse fin troppo) al ruolo di artistoide di sinistra con cui è stata dipinta dall’inizio alla fine.

I Pistols erano proletari, piccoli teppisti che non facevano che ripetere che non sarebbero rimasti zitti: “A nessuno frega di noi? Allora a noi non frega di nessuno”. Lo urlarono più volte, lasciandosi però travolgere dalla loro stessa rabbia e da un’autodistruzione impossibile da fermare.

La serie racconta la loro storia rocambolesca in maniera fedele alle biografie in circolazione da diversi anni, con uno stile ben preciso e azzeccato visto il contesto; la somiglianza degli attori e delle attrici scelti è incredibile e la fotografia rispecchia perfettamente la confusione e il caos dell’epoca.

La colonna sonora è un gioiellino per chi ama il rock, e oltre ovviamente ai brani dei Sex Pistols, è arricchita da pezzi storici di David Bowie, di Jimi Hendrix, dei The Who, di Alice Cooper e dei Pink Floyd. Alcune immagini di archivio impreziosiscono la regia, con riprese dell’epoca, spezzoni di annunci radio e telegiornali, che rendono più vivide le ripercussioni che l’arrivo violento del punk suscitò nella società britannica e d’oltreoceano.

Da Boyle però ci saremmo aspettati qualcosina di più: Chrissie Hynde (l’unico personaggio femminile positivo della serie) Malcom McLaren e Johnny Rotten sono senza dubbio i personaggi più riusciti, lo stesso non si può di Jones e Vicious che sulla carta avrebbero dovuto spiccare su tutti e invece convincono a metà poiché privi di profondità nell’arco della narrazione.

La serie piacerà a molti fan, soprattutto ai nostalgici, e per certi versi disturberà chi sa poco dei Sex Pistols, certo è che, sebbene non priva di difetti, vale la visione, fosse anche solo per quel pezzo di storia della musica che racconta e rappresenta. Spoiler: chi scrive sogna una serie tv su Chrissie Hynde.

É da vedere se…

…vi piacciono le serie biopic, se amate il rock, i Sex Pistols e serie come Pam & Tommy, The Beatles: Get Back e Derry Girls. Per il resto vi consigliamo di scaricare l’app gratuita di TV Tips e di usare la funzione “Match” con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.

Dritto e Rovescio, gli ospiti della puntata di giovedì 8 settembre su Rete 4

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Dritto e Rovescio, anticipazioni e temi della puntata di giovedì 8 settembre 2022 alle 21:20 circa su Rete 4.

Giovedì 8 settembre 2022 su Rete 4 è previsto un nuovo appuntamento con il programma d’informazione del giovedì Dritto e Rovescio. Come sempre al timone troveremo il giornalista Paolo Del Debbio che cercherà di prendere quella fetta di pubblico attenta alla campagna elettorale per le politiche. L’appuntamento è per stasera alle 21:25 circa su Rete 4.

Al centro della puntata di stasera di Dritto e Rovescio, ma in fondo anche della campagna elettorale stessa, ci sarà il decreto aiuti al varo del Governo, e del piano di razionamento dell’energia appena presentato. Continua poi il dibattito sul Reddito di Cittadinanza e sui diritti.

Gli ospiti di Dritto e Rovescio di stasera

Se siete qui per scoprire chi sono gli ospiti di Dritto e Rovescio di stasera, ecco cosa sappiamo. La puntata si aprirà con un intervista a un personaggio politico di spicco, come spesso accade. Si tratta del leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte, che verterà sui temi d’attualità e sulle soluzioni proposte dal suo partito.

Come anticipato si parlerà quindi del costo dell’energia e del Decreto Aiuti che sta per essere varato dal governo Draghi per tamponare il problema. Oltre a questo si parlerà anche del piano di razionamento energetico già presentato. Un focus, inoltre, sul reddito di cittadinanza e i diritti degli omosessuali e sui possibili sviluppi dopo il 25 settembre.

Per rispettare la parcondicio, non mancheranno altri ospiti di altri schieramenti come: Antonio Maria Rinaldi, Ettore Rosato, Giovanni Toti, Elisabetta Gardini, Michele Gubitosa, Rita Dalla Chiesa e Giuliano Granato

Dove guardare la puntata in streaming?

Il programma sarà visibile in diretta streaming su Mediaset Infinity, andando nella sezione delle dirette. Dritto e Rovescio disponibile on-demand gratuitamente, sempre su Mediaset Infinity, nella pagina dedicata che trovate cliccando qui. Nella stessa pagina trovate anche i video singoli della puntata, per una fruizione più veloce e mirata ai vostri interessi, anche da smartphone e tablet.

FBI: Most Wanted, trama episodi in onda l’8 settembre su Italia 1

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FBI: Most Wanted 3, anticipazioni delle puntate di giovedì 8 settembre 2022 alle 21:20 su Italia 1.

Giovedì 8 settembre 2022 su Italia 1 continua la terza stagione inedita in chiaro di FBI: Most Wanted, il nuovo universo procedurale creato da Dick Wolf, stavolta per il canale CBS.. Italia 1 trasmette due episodi a settimana e l’appuntamento è per stasera alle 21:20 circa, accorciando la distanza con gli Stati Uniti.

FBI: Most Wanted è parte di un nuovo franchise, composto da FBI (la serie originale in onda su Rai 2) e una terza serie, FBI: International, che arriverà presto, ma su Rai 2. La terza stagione è composta da 22 episodi, probabilmente Italia 1 trasmetterà solo i primi 9 per quest’estate.

FBI: Most Wanted 3 le trame degli episodi in onda l’8 settembre

3×08 – Lo sport dei re – Un prezioso cavallo da corsa del Kentucky viene rapito e la ragazza addetta alla sua sicurezza, viene presa in ostaggio. I rapitori uccidono tre persone pur di portare a termine l’operazione, e chiedono un considerevole riscatto alla scuderia. La proprietaria è disposta a pagare qualunque cifra per riavere il suo campione. La squadra comincia ad indagare, e si scontra con un mondo, quello dell’ippica, dominato solo dagli interessi personali.

3×09 – Shopping pericoloso – Mentre LaCroix e Barnes con le rispettive famiglie si trovano in un centro commerciale, tre uomini armati cominciano a sparare e a uccidere chiunque gli capiti a tiro; grazie all’aiuto di un ex agente, riusciranno a far evacuare il centro e a salvare tutti. Thali, dopo un primo momento di sconforto, dimostrerà di avere coraggio da vendere e di saper affrontare i pericoli.

Dove guardare in streaming le puntate, quando le repliche?

Al momento gli episodi già andati in onda di FBI: Most Wanted si trovano nel limbo dello streaming, infatti la prima stagione non è disponibile in streaming in nessun servizio, quindi sarà impossibile recuperarla. Gli episodi della seconda stagione che sono andati in onda da poco su Italia 1, non sono più disponibili su Mediaset Infinity.

La stessa cosa vale per questi della terza stagione che resteranno on-demand, sempre gratis, per un breve periodo, probabilmente fino alla conclusione su Italia 1. Basta visitare la pagina dedicata alla serie su Mediaset Infinity, cliccando qui. Purtroppo non sono previste delle repliche in palinsesto al momento.

Banlieue 13 – Ultimatum, trama del film su Cielo l’8 settembre 2022

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Banlieue 13 – Ultimatum, il film in onda stasera alle 21:25 su Cielo

Per la prima serata di giovedì 8 settembre 2022, Cielo ha scelto un film del noto autore e produttore Luc Besson, “Banlieue 13 – Ultimatum“. Il film è il sequel di Banlieu 13 uscito nel 2004, questo sequel è stato diretto da Patrick Alessandrin. L’appuntamento è per stasera alle 21:15 su Cielo.

Banlieue 13 – Ultimatum è uscito al cinema nel 2009 e ha incassato poco più di 14,1 milioni di dollari in tutto il mondo, di cui 3,6 solo nel mercato francese. In Italia il film non è mai arrivato al cinema.

La trama di Banlieu 13 – Ultimatum

Banlieue 13 è ambientato in una Parigi futuristica del 2013 (il film è del 2004) in cui i quartieri periferici (le celebri banlieue del titolo) sono stati isolati con un muro corazzato che li divide dalla città e al loro interno a far da padrone sono pericolose gang criminali che gestiscono traffici di droga e di armi in maniera del tutto indisturbata.

I protagonisti sono L’agente di polizia Damien e piccolo criminale Leito. Ultimatum riporta i due eroi in azione nella banlieue 13 per sedare una guerra fra cinque gang e, allo stesso tempo, sgominare un piano governativo interessato a spazzare via la città ghetto una volta per tutte

Il trailer

Il cast

  • David Belle: Leïto
  • Cyril Raffaelli: Damien Tomaso
  • Philippe Torreton: Presidente della Repubblica Francese
  • Daniel Duval: Walter Gassman
  • Élodie Yung: Tao
  • MC Jean Gab’1: Molko
  • Fabrice Fletzinger: Little Montana
  • La Fouine: Ali-K
  • Pierre-Marie Mosconi: Roland
  • Sophie Ducasse: Sonya

Dove lo trovo in streaming. La replica in tv

Entrambi i film Banlieue 13 non sono in streaming in nessuna piattaforma, nè disponibili al noleggio o all’acquisto. Saranno in live streaming su Cielotv.it ed è prevista una replica domenica 11 settembre 2022 alle 14 su Cielo.