Stasera in tv sabato 21 febbraio sul canale 20 andrà in onda il thriller “Delitti Inquietanti“. Il film è diretto da John Gray, con Steven Seagal e Keenen Ivory Wayans nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su 20. Il film (The Glimmer Man in inglese), uscito al cinema nel 1996 ha incassato 20,3 milioni di dollari in tutto il mondo. I dati degli incassi in Italia non sono disponibili.
Delitti Inquietanti, la trama
Il film racconta la storia di Jack Cole, un poliziotto di poche parole, mistico, con un passato non molto chiaro. E’ stato trasferito a Los Angeles per aiutare Jim Campbell, poliziotto locale, a risolvere una serie di omicidi brutali in cui le vittime vengono ritrovate crocifisse. Gli omicidi che si sono verificati da quando Jack è arrivato a Los Angeles insospettiscono Jack. Quando il killer, noto con il nome “Padre di Famiglia”, uccide Ellen DunLeavy, che è la ex-moglie di Jack e madre dei suoi due figli, e il suo nuovo marito Andrew DunLeavy, la caccia all’assassino diventerà personale per Jack.
Ma lo diventerà ancora di più quando le impronte di Jack verranno trovate sul cadavere di Ellen. Di certo c’è una cospirazione che sta cercando di incastrarlo, ma ancora non sa che gli strateghi di questa cospirazione sono vicini a loro.
Il Cast
A guidare il cast del film c’è Steven Seagal, accanto a lui Keenen Ivory Wayans, Brian Cox, Ryan Cutrona.
Steven Seagal: det. Lt. Jack Cole
Keenen Ivory Wayans: det. Jim Campbell
Bob Gunton: Frank Deverell
Brian Cox: Mr. Smith
John M. Jackson: Donald Cunningham
Michelle Johnson: Jessica Cole
Stephen Tobolowsky: Christopher Maynard
Ryan Cutrona: cap. Harris
Richard Gant: det. Roden
Jesse Stock: figlio di Cole
Alexa Vega: figlia di Cole
Nikki Cox: Millie
Scott Nielson: se stesso
In Streaming
Il film in onda stasera non è disponibile in streaming nei cataloghi dei più noti servizi streaming presenti in Italia. Si può però noleggiare e/o acquistare su Apple TV Store, Amazon Video, CHILI.
Accordi e Disaccordi è il programma di approfondimento politico di NOVE che riprende anche nella stagione 2025/26 in prima serata il sabato sera. Al posto di lustrini, canzoni, balli e momenti comici, NOVE presenta un programma di approfondimento politico. Il programma è condotto da Luca Sommi con la partecipazione di AndreaScanzi e Marco Travaglio ed è in onda intorno alle 21:35 circa su Nove dopo The Cage. Accordi e Disaccordi è prodotto da Loft Produzioni per Warner Bros Discovery. Spazio fisso per il direttore de Il Fatto QuotidianoMarco Travaglio e il giornalista Andrea Scanzi commenteranno i fatti più importanti della settimana.
Accordi e Disaccordi gli ospiti del 21 febbraio
Ospiti della puntata il filosofo Massimo Cacciari, il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, la giornalista Luisella Costamagna e lo storico Luciano Canfora.
Al centro della discussione il dibattito sul referendum costituzionale sulla separazione delle carriere che ha visto inasprirsi i toni soprattutto da parte del ministro della Giustizia Nordio e della presidente del Consiglio Meloni, fino all’intervento del Presidente della Repubblica, che per la prima volta in 11 anni ha voluto presiedere il Csm, per chiederne il rispetto da parte delle istituzioni
14 febbraio
Ospiti della puntata lo scrittore Giordano Bruno Guerri, la giornalista Rula Jebreal, il matematico Piergiorgio Odifreddi, il giornalista Alessandro Sallusti.
Al centro del dibattito il decreto Ucraina, sul quale il governo ha dovuto mettere la fiducia, il disegno di legge sull’immigrazione che reintroduce un cavallo di battaglia di Giorgia Meloni, lo scudo navale. Non mancherà uno sguardo sugli esteri con un approfondimento sugli Epstein file.
7 febbraio
Ospiti della puntata lo storico dell’arte Tomaso Montanari, il giornalista Antonio Padellaro, la conduttrice Bianca Berlinguer.
Al centro del dibattito il nuovo decreto sicurezza varato dal governo Meloni meno di una settimana dopo gli scontri di Torino, alla fine della manifestazione organizzata dal centro sociale Askatasuna e le polemiche che ne sono derivate tra maggioranza e opposizione.
31 gennaio
Ospiti della puntata lo scrittore Gianrico Carofiglio, la corrispondente dall’Italia per il Financial TimesSilvia Sciorilli Borrelli, la scrittrice Paola Caridi e il professore di Sociologia del Terrorismo Alessandro Orsini.
Al centro del dibattito la polemica sulla presenza degli agenti americani dell’Ice in Italia durante le Olimpiadi invernali e le minacce all’Iran pronunciate dal presidente Usa Donald Trump.
24 gennaio
Ospiti della puntata il giornalista Alessandro Sallusti, lo storico e saggista Luciano Canfora e il professore di Sociologia del Terrorismo Alessandro Orsini.
Al centro del dibattito i temi trattati al World Economic Forum di Davos, dove il presidente americano Donald Trump ha prima minacciato la Nato per la “proprietà” della Groenlandia, per poi fare una parziale marcia indietro in serata. Non mancherà anche una discussione sulla giustizia e sulla riforma della magistratura voluta dal governo Meloni.
17 gennaio
Ospiti della prima puntata del 2026 il filosofo Massimo Cacciari, la giornalista Rula Jebreal, in collegamento da New York, e il professore di Sociologia del Terrorismo Alessandro Orsini.
Al centro del dibattito il grande movimentismo in campo estero del presidente Usa Donald Trump, che dopo aver prelevato il dittatore venezuelano Nicols Maduro dal Venezuela, ha espresso le sue mire espansionistiche su altre zone del Sud America e sulla Groenlandia.
13 dicembre
Ospiti in studio la giornalista e conduttrice Bianca Berlinguer e l’ex magistrato e scrittore Gianrico Carofiglio, in collegamento l’editorialista Gad Lerner e il professore di Sociologia del Terrorismo Alessandro Orsini. Si discuterà dei negoziati per la pace in Ucraina, del ruolo dell’Europa e dell’Italia, e degli interventi politici in programma ad Atreju.
6 dicembre
Ospiti la giornalista Rula Jebreal, il rettore dell’Università per Stranieri di Siena Tomaso Montanari e il professore di Sociologia del Terrorismo Alessandro Orsini.
Si discuterà degli incontri tra la delegazione americana, quella ucraina e quella europea per trovare un accordo di pace tra Kiev e Mosca. Inoltre si parlerà della situazione a Gaza e delle polemiche interne tra le forze di governo riguardanti l’ultimo pacchetto di aiuti militari per l’Ucraina, previsto entro il 31 dicembre.
29 novembre
Ospiti la Relatrice speciale dell’Onu per i Territori occupati palestinesi Francesca Albanese, lo storico e saggista Luciano Canfora, il giornalista Antonio Padellaro, l’autrice Virginia Veludo e il professore di Sociologia del Terrorismo Alessandro Orsini.
Si discuterà delle negoziazioni tra Stati Uniti, Russia, Ucraina e Unione Europea per arrivare a un cessate il fuoco tra Kiev e Mosca, della drammatica situazione a Gaza e dei risultati delle elezioni regionali in Veneto, Puglia e Campania.
22 novembre
Nella puntata del 22 novembre ci saranno l’ex deputato del Movimento 5 stella ed attivista Alessandro Di Battista, l’editorialista del Corriere della SeraAldo Cazzullo e il professore di Sociologia del Terrorismo alla Luiss di Roma Alessandro Orsini.
Si discuterà degli scenari internazionali in Ucraina e a Gaza, dopo la votazione dell’Onu che approva la fase due del piano di pace voluto dal presidente americano Donald Trump.
15 novembre
Ospiti della puntata il filosofo ed ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini e lo storico e saggista Luciano Canfora. Parleranno della manovra in via di approvazione, della proposta di una patrimoniale che, come ogni anno, ha messo in fibrillazione tutti i partiti politici.
8 novembre
Sarà una puntata speciale in cui il conduttore Luca Sommi ospiterà in studio Nicola Gratteri, procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, per discutere della riforma della giustizia approvata giovedì scorso in Senato, della campagna referendaria, che arriverà fino alla prossima primavera e dei motivi per cui il magistrato ha scelto di essere uno dei volti del no.
1° novembre
Ospiti in studio il costituzionalista Michele Ainis, la giornalista Rula Jebreal, il direttore della rivista di geopolitica Domino, Dario Fabbri, il condirettore di LiberoPietro Senaldi e l’analista di geopolitica Sofia Cecinini.
Al centro della discussione l’approvazione della riforma della giustizia, gli aggiornamenti sul fronte della guerra tra Russia e Ucraina e la fragile tregua a Gaza.
25 ottobre
Ospiti della puntata saranno il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, la giornalista Rula Jebreal, il professore di Sociologia del Terrorismo alla Luiss di Roma Alessandro Orsini e lo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio.
Al centro della discussione il Consiglio europeo terminato il 24 ottobre e le sue ripercussioni sugli scenari di guerra sia in Ucraina che in Medio Oriente, nonché gli interventi del presidente americano Donald Trump su entrambi i fronti. Non mancherà il dibattito sulla manovra finanziaria.
18 ottobre
Francesca Albanese, il comico e conduttore Enzo Iacchetti,il professore di Sociologia del Terrorismo alla Luiss di Roma Alessandro Orsini, la giornalista Luisella Costamagna.
Al centro della discussione la settimana in cui Trump, prima al Parlamento israeliano e poi in Egitto, ha siglato con i leader dei Paesi arabi il suo piano di pace per Gaza, nonostante da più parti si alzino dubbi sulla fase due. Inoltre, si parlerà di Ucraina, all’indomani dell’incontro tra il presidente Usa e Zelensky.
11 ottobre
Ospiti i giornalisti Lucio Caracciolo e Tiziana Ferrario,il professore di Sociologia del Terrorismo alla Luiss di Roma Alessandro Orsini, l’attore Riccardo Scamarcio.
Al centro della discussione la prima fase del cessate il fuoco tra Israele e Hamas ottenuta dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Si parlerà di tutte le tappe che dovrebbero portare a una pace duratura, ma anche di tutte le insidie che accompagnano questo percorso.
4 ottobre
Ospiti della puntata sono il giornalista Antonio Padellaro, il professore di Sociologia del Terrorismo alla Luiss di Roma Alessandro Orsini, l’architetto Massimiliano Fuksas e lo storico e saggista Luciano Canfora.
Al centro della discussione, all’indomani dello sciopero generale, la Global Sumud Flotilla, capace di mobilitare centinaia di piazza in Italia e non solo per chiedere il rientro in patria degli attivisti. Si parlerà anche del piano di pace proposto da Trump per Gaza e delle elezioni regionali nelle Marche perse dal centrosinistra.
27 settembre
Ospiti della puntata il filosofo Massimo Cacciari, la giornalista Rula Jebreal in collegamento da New York, il professore di Sociologia del Terrorismo alla Luiss di Roma Alessandro Orsini e il sociologo e saggista Paolo Crepet.
Al centro della discussione l’80° Assemblea generale dell’Onu in cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu hanno infiammato la platea dei delegati e le opinioni pubbliche mondiali; la discussione sulla soluzione ‘due popoli due Stati’, che Giorgia Meloni ha vincolato a due condizioni, che presenterà la prossima settimana in Parlamento. Ovviamente si parlerà anche della Global Sumud Flotilla con tutti gli aggiornamenti.
20 settembre
Nella prima puntata saranno ospiti la Relatrice speciale Onu per i Territori occupati palestinesi Francesca Albanese, la corrispondente dall’Italia per il Financial TimesSilvia Sciorilli Borrelli, il professore di Sociologia del Terrorismo alla Luiss di Roma Alessandro Orsini e l’attore, comico e storico conduttore di StrisciaEnzo Iacchetti.
Al centro della discussione la disperata situazione a Gaza, le mancate risposte della Commissione europea, l’escalation della guerra in Ucraina, le accuse incrociate tra destra e sinistra in Italia di alimentare il cosiddetto “clima d’odio sociale”, polemica che si è acuita dopo l’omicidio di Charlie Kirk negli Stati Uniti.
In streaming?
Oltre alla diretta live sul sito discoveryplus.it (o anche su App Store o Google Play), il servizio OTT di Discovery Italia, è possibile riguardare la puntata di Accordi e Disaccordi anche on demand, nella pagina dedicata al programma, che trovate cliccando qui. Non sono previste repliche del programma.
Inoltre se siete anche abbonati a Discovery+la visione sarà anche senza interruzioni pubblicitarie. Tutte le puntate sono disponibili in versione podcast anche nei servizi digitali come: Apple Podcast, Spotify, Google Podcast.
Nuovo appuntamento con In Altre Parole, sabato 21 febbraio 2026 su La7. Massimo Gramellini racconterà i tanti, ma davvero tanti fatti della settimana insieme ai suoi ospiti sia del cast fisso che quelli che passano per il programma ogni puntata. Gli argomenti non mancano visto quello che succede nel mondo. Come ogni sabato, l’appuntamento si aprirà con l’editoriale di Massimo Gramellini e si concluderà con il suo racconto della “Buonanotte”, ormai divenuto un segno distintivo del programma.
In altre Parole: gli ospiti del 21 febbraio
Nella puntata del 21 febbraio ci sarà Rosy Bindi per approfondire i temi più rilevanti della settimana.
Arricchiscono la serata una conversazione con lo psichiatra e psicanalista Vittorio Lingiardi, in libreria con “Farsi male”, e un’intervista con Mary L. Trump, nipote del Presidente degli Stati Uniti e autrice del libro “Sempre troppo e mai abbastanza” in cui racconta la storia della sua famiglia e della figura del Tycoon.
Tra gli ospiti di In Altre Parole, anche il giornalista Beppe Severgnini, lo scrittore bestseller Donato Carrisi e Roberto Cotroneo, in libreria con il suo nuovo libro “Umberto”, un omaggio a Umberto Eco a dieci anni dalla sua scomparsa.
Il cast fisso
Accanto a Massimo Gramellini, l’immancabile squadra di sempre: Alessandra Sardoni con il suo preciso punto politico e Giovanna Bottericon l’analisi internazionale. Completano il cast Saverio Raimondo, con la sua pungente rassegna satirica, e Andrea Nuzzo con le sue “Parole della rete”, che restituiranno l’opinione del web su una delle notizie più cliccate della settimana. Jacopo Veneziani che questa settimana dedicherà la sua rubrica a Sandro Pertini.
Infine, il consueto intervento del “Presidente emerito della Corte delle Parole” Gustavo Zagrebelsky con la rubrica “Il Perplesso”: un invito a riflettere insieme su temi, argomenti o episodi significativi della contemporaneità.
Ogni weekend su Canale 5 prosegue l’appuntamento con Verissimo, il programma di interviste di Silvia Toffanin in onda il sabato alle 16.30 e la domenica alle 15.30 anche questo weekend del 21-22 febbraio con tanti ospiti tra cui questa settimana Stefania Sandrelli, Al Bano, Noemi, ci saranno anche racconti legati alla cronaca. Le interviste di Verissimo si possono poi recuperare in streaming su Mediaset Infinity.
Verissimo, gli ospiti del 21 febbraio
A Verissimo, tra pubblico e privato, si racconterà l’attrice Margareth Madè.
In studio, per la prima volta, la storia e l’irresistibile ironia del comico e imitatore Vincenzo De Lucia.
Inoltre, saranno ospiti con i loro percorsi: Corinne Clery e Kaspar Capparoni, reduce dal successo della serie di Canale 5 “Una nuova vita”.
Infine, la richiesta di verità e giustizia di Silvia Radin, cugina di Liliana Resinovich, la donna di 63 anni trovata senza vita il 5 gennaio 2022 a Trieste. Per la sua morte, ad oggi, l’unico indagato resta il marito, Sebastiano Visintin.
La puntata del 22 febbraio
A Verissimo, la lunga carriera e l’intensa vita di Stefania Sandrelli.
In studio, Al Bano, grande senatore della musica italiana e Noemi, artista dalla voce inconfondibile.
E ancora, la forza di Achille Polonara, campione di basket che sta affrontando un difficile percorso di recupero a causa di una grave forma di leucemia che lo ha colpito nel 2025 e che tra qualche giorno sarà in libreria con “Il mio secondo tempo”.
A Verissimo, inoltre, lo sfogo del ballerino Andreas Müller contro gli haters che sui social hanno colpito lui e la sua famiglia.
Spazio poi alla storia di vita della tiktoker Rita De Crescenzo, che racconterà anche quanto accaduto al figlio Francesco, ferito a Napoli nei giorni scorsi a una gamba con un’arma da taglio.
Infine, alla luce delle ultime novità, tornerà a Verissimo Evelina Sgarbi per parlare della vicenda che vede coinvolto suo padre Vittorio.
Cosa c’è da vedere stasera in tv? La guida tv di sabato 21 febbraio 2026 ci fa scoprire film, serie tv, show, sport e documentari da vedere questa sera in tv. Su Rai 1 L’Eredità su Canale 5 C’è Posta per te, su Rai 2 le Olimpiadi,In altre parole su La7. Non mancano ovviamente documentari, game show e serie tv. Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di sabato 21 febbraio 2026.
Guida Tv sabato 21 febbraio 2026 Prima Serata – I primi 9 canali
RaiUno 18:40 L’Eredità
20:00 Tg 1
20:35 Prima Festival
20.45 Affari tuoi
21.45 L’Eredità Sfida tra giganti 00.00Tg1
Rai 2
18.00 Olimpiadi 20:30 Tg2 21:00 Olimpiadi – Diretta gare
22.30 Notti Olimpiche
Rai 3 19:00 TG 3 19:30 TG R 20:00 Blob
20.15 La confessione 21.25 Quel pomeriggio di un giorno da cani Brooklyn del 22 agosto 1972. Sal e Sonny, reduci del Vietnam, rapinano una banca ma restano intrappolati con gli ostaggi. Mentre negoziano la fuga all’estero, l’assedio diventa un circo mediatico: la folla all’esterno solidarizza con i due criminali, trasformandoli in eroi popolari.
23.35 La bambola di pezza
Canale 5
18:45 Caduta libera
20:00 Tg5 20:35 La ruota della fortuna 21:25 C’è posta per te
Italia 1 18:30 Studio Aperto 19:25 CSI 4×03 20:30 NCIS 3×12
21:25 Dolittle Nell’epoca vittoriana il famoso dottor Dolittle parla con gli animali. Un giorno viene chiamato in servizio dalla regina Vittoria in cerca di una cura miracolosa
23:30 Il talento di Mr. Crocodile
Rete 4 19:00 Tg4 19:40 10 minuti 19.55 La promessa
20:30 4 di sera news 21:30 I due superpiedi quasi piatti Ladruncoli dal cuore buono, il furbo Matt e il massiccio Wilbur, un giorno si trovano casualmente arruolati nella polizia.
23.55 Arma letale 2
La7
16:45 Eden 20:00 TgLa7
20:35 In altre parole
00.00 Grantchester
Tv8 (Sky 125)
18.30 4 hotel 6×01 Marrakech
19.45 4 Ristoranti 7×14 Molise + 10×03 Carrara 22.35 4 Hotel 6×02 Firenze
Nove (Sky 149) 18:40 Little Big Italy 20.00 Fratelli di Crozza
21:25 Accordi e disaccordi
Guida tv sabato 21 febbraio: le serie tv
In chiaro
Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Don Matteo 15×07
Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat ) ore 21:30 Dottor Hekim: Medico geniale 2×15
Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat ) ore 21:10 Il giovane ispettore Morse
Sky e streaming
Sky Atlantic (ch. 111 sat e 455 dtt pay) ore 21:15 Under Salt marsh 1×04
Sky Serie (ch. 112) ore 21:15 The Spanish Princess 2×07-08
Sky Investigation (ch. 113) ore 21:15 Sheriff Country 1×03-04
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:00 Delitti inquietanti Un ex agente governativo e’ richiamato per indagare su una serie di omicidi attribuiti ad un serial killer, ma la verita’ si rivela piu’ complessa
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 The Silencing – Senza voce Rayburn, tormentato dalla scomparsa della figlia, vive isolato in un santuario per animali. La sua routine autodistruttiva si spezza quando avvista dai monitor un killer che insegue una ragazza. Determinato a salvarla, si addentra nella natura selvaggia per affrontare l’assassino e i propri demoni.
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Doppio inganno
Un errore puo’ cambiare la tua vita. Dopo l’avventura di una notte, un uomo sposato di successo si ritrova incastrato da una poliziotta in cerca di vendetta
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Una folle passione North Carolina, 1929. George Pemberton e sua moglie Serena lottano per espandere il loro impero del legname tra spietate ambizioni e illegalità. Ma la perdita di un figlio e la scoperta di un erede illegittimo di George scateneranno la folle gelosia di Serena, trascinando la coppia in un vortice di violenza e autodistruzione senza ritorno.
TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21:10 Una squadra di 12 orfani La vera storia dei Mighty Mites, la squadra di football di un orfanotrofio di Fort Worth che, durante la Grande Depressione, passò dal giocare senza scarpe a lottare per il titolo di campioni del Texas. Durante la loro stagione vincente, questi sfavoriti e il loro spirito resiliente divennero un’ispirazione per la loro città, lo stato e un’intera nazione che cercava di rimettersi in piedi.
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:15 Tammy Tammy, dopo essere stata licenziata dal lavoro e aver scoperto il tradimento di suo marito, cambia vita e parte con la nonna verso le cascate del Niagara.
La7 Cinema (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21:20 Caccia a ottobre rosso Con Sean Connery del 1984
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Inga Lindstrom – L’amore è per sempre
Stine e il suo ex ragazzo Jan devono demolire una casa, fatiscente, ma ancora pervasa dalla storia di chi l’ha abitata. Cambieranno idea?
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:15 Spaghetti a mezzanotte La signora Lagrasta, non soltanto sottopone il marito avvocato a perfide cure dimagranti, ma lo tradisce con un giovane architetto.
Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21.15 Poirot: La parola alla difesa Una donna è accusata dell’omicidio di una facoltosa zia e della sua rivale in amore. Nonostante l’evidenza dei fatti, a Poirot qualcosa non torna.
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 Le morti di Ian Stone Ian Stone viene ucciso ogni giorno e, ogni giorno, ritorna in vita in un luogo diverso. Intanto, misteriose creature lo stanno cercando.
Su Sky e in streaming
Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Odio l’estate
Cinema Stories (ch. 302) ore 21:15 Il miglio verde
Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Bad Boys for Life
Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Chi ha incastrato Babbo Natale?
Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Battleship
Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 Le notti di Salem
Cinema Comedy (ch. 307) ore 21:00 Ocean’s Twelve
Cinema Romance (ch. 308) ore 21:00 Love again
Cinema Drama (ch. 309) ore 21:00 Gli ultimi saranno ultimi
Prime Video: In the Lost Hands
Guida Tv sabato 21 febbraio 2026 – Show, Sport e documentari
Rai 5 (ch 23) ore 21:25 La gente vuole ridere… ancora
Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) dalle 18 le semifinali di Coppa Italia di basket
Food Network (ch. 33) ore 21.25 Cucine da incubo Italia
Sky Arte (ch. 120) ore 21:15 I magnifici 4 della risata
Comedy Central (ch. 129) ore 20.50 Ma veramente?
MTV (ch. 131) ore 21:20 Help I am in a secret relationship
Sky Sport Uno ore 20.55 Manchester City – Newcastle
Sport Calcio ore 20.45 Cagliari – Lazio
Sky Sport Arena ore 20.45 Francia-Italia (sei Nazioni U20)
Sky Sport Basket ore 20.40 Virtus Bologna – Tortona
Sport 252 ore 20.25 PSG – Metz
Sport 253 ore 20.30 Schalke 04 – Magdeburg
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv e Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.
Portobello è una grande fiction d’autore per l’Italia. E volendo la recensione potrebbe anche terminare qui lasciando l’interpretazione a chi abbia voglia di leggere e di guardare la miniserie su HBO Max dal 20 febbraio. Allarghiamo il contesto. Portobello arriva dopo Esterno Notte altra miniserie di Marco Bellocchio per raccontare un evento importante e controverso della storia italiana. La serie era stata annunciata inizialmente da Our Films quando era in fase di sviluppo, come una produzione destinata all’uscita in sala seguendo il modello del precedente lavoro.
Warner Bros ha invece colto l’opportunità di una tematica così controversa, di un autore così amato e riconoscibile in Italia e all’estero, per trasformarla nella prima serie originale. La scelta è stata quindi quella di partire con un progetto popolare ma d’autore, sperando di catturare quell’interesse collettivo che la storia di Tortora e il nome di Bellocchio poteva portare intorno a HBO Max. La presentazione alla Mostra del cinema di Venezia è stata la ciliegina sulla torta. Tutto perfetto per quella che è una grande fiction d’autore per l’Italia.
Portobello tutto perfetto ma…
La miniserie è impeccabile da un punto di vista tecnico ed estetico. Perfetta la ricostruzione di quegli anni, dai costumi agli ambienti. Ottimi i protagonisti con Fabrizio Gifuni abile a dar vita a un suo Tortora e non all’imitazione plastica dell’esistente. Ma tutti gli attori hanno reso un servizio impeccabile alla miniserie. Non c’è nulla che si può criticare della miniserie da questo punto di vista, oggettivamente siamo davanti a una grande fiction d’autore, come ho già avuto modo di ripetere.
Inevitabilmente, però, entrano delle considerazioni personali, perché Portobello è giustamente didascalica nello sviluppo del suo racconto. Basta quindi avere una conoscenza anche minima della storia della vicenda di Enzo Tortora per ritrovarsi a guardare una sorta di fiction-documentario. A quel punto è il gusto personale che guida la scelta. Se vedere messa in scena, con digressioni oniriche e spettacolari la storia tragica di un uomo che ha fatto la storia della tv, possa interessare o meno, se è questa tipologia di prodotti che consideriamo o meno intrattenimento.
Un antipatico di successo
Un aspetto sicuramente interessante è come Enzo Tortora venga ritratto come un intellettuale snob arrogante borioso e strafottente, piegato a un nazional popolare di facciata con l’obiettivo di conquistare milioni di spettatori. Un antipatico di successo che forse, anche per questo, si è ritrovato solo nel momento della difficoltà. Il modo in cui Bellocchio riesce a rendere lo stupore del personaggio davanti alle accuse che gli vengono portate è impeccabile. Tortora incarna quel rabbioso fastidio che prova chiunque tenti di ragionare davanti a chi si limita a rimanere in superficie spesso ancorato a preconcetti difficili da smuovere anche davanti alle evidenze. La miniserie riflette segue la razionalità intellettuale del suo protagonista evitando di eccedere in momenti emotivamente coinvolgenti, preferendo spostare lo sguardo sulla componente camorristica più che su quella familiare.
I dubbi sulla scelta HBO Max su Portobello
Dopo la visione della miniserie, che è perfettamente in linea con il percorso di Marco Bellocchio e con quello che è un prodotto in cui comunque c’è il coinvolgimento di Rai Fiction e quindi prima o poi destinato al pubblico generalista, appare sempre più insolita la scelta di HBO Max che ha preferito il richiamo del nome rispetto alla coerenza della piattaforma. Se anni fa Sky nella scelta delle sue produzioni originali aveva coerentemente abbracciato il modello HBO, con il suo sbarco in Italia HBO Max sembra aver tentato di inseguire un gusto italico autoriale, piuttosto che proporre un titolo coerente con la propria piattaforma.
Detta in modo semplice, dal mio modesto punto di vista, Portobello non mi sembra in grado di smuovere le masse e spingere ad abbonarsi, magari potrebbe catturare una quota di spettatori di Fabio Fazio, ma in parallelo non appare il titolo che possa appassionare chi si è abbonato per titoli HBO presenti e futuri. Sembra più una scelta di posizionamento nello scenario della critica, dei festival, dell’intellighenzia italiana.
Il periodo sfortunato
E lo scarso appeal lo dimostra anche il fatto come la sfortunata coincidenza di arrivare a ridosso del referendum sulla giustizia (per cui sui social Gaia Tortora si batte in modo anche veemente a favore del Si) sia stata ampiamente ignorata, nonostante qualche dubbio nato durante la conferenza stampa e veementemente respinto da Bellocchio.
Indubbiamente se la fiction come da piano originale, fosse uscita al cinema per poi passare sulla Rai, questo periodo sarebbe stato evitato per non esser sfruttato come propaganda per il Si. Infatti nonostante non abbia necessariamente un riflesso sul referendum, i casi di mala giustizia vengono spesso usati da certa propaganda per il Si. E quale miglior caso rappresentativo di quello di Tortora.
Il voto per Portobello è alto perché è una miniserie oggettivamente fatta bene. Ma resta una scelta che fa riflettere.
Il mondo occidentale ha un rapporto ambivalente con il Giappone. Il paese è incredibilmente sovrarappresentato nella nostra cultura rispetto a tante altre nazioni dell’est asiatico, ma molti aspetti più sottili della sua cultura continuano a esserci abbastanza oscuri. Il nuovo film della regista nota semplicemente come Hikari parla proprio di uno di uno di questi aspetti “sottopelle” della cultura giapponese, il fenomeno delle Rental Families. Il film al cinema è prodotto da Searchlight Picturesper The Walt Disney CompanyItalia.
Rental Family: un ingaggio esistenziale
Tokyo, un agglomerato urbano di 24 milioni di persone che ogni giorno si alzano e si tuffano nella propria vita complessa. Fra di loro c’è Philip, un attore americano arrivato in città sette anni fa la cui carriera si è arenata dopo un inizio promettente. L’uomo passa la vita fra audizioni e ruoli da figurante, osservando in silenzio le vite degli altri dalla finestra del suo miniappartamento. Questo finché non riceve un ingaggio dalla Rental Family, una curiosa agenzia che offre alle persone attori che recitino un ruolo di cui hanno bisogno nella vita.
Nel suo lavoro si troverà a fare da marito a una ragazza queer che vuole tranquillizzare i genitori e da amico a un recluso appassionato di videogame di combattimento; si fingerà un giornalista per intervistare un vecchio attore dimenticato da tutti e interpreterà il ruolo del padre di una bambina che sta cercando di essere ammessa a una prestigiosa scuola privata. E se la politica aziendale detta di non farsi coinvolgere, in queste relazioni Philip troverà molto più di quello per cui aveva contrattato.
Buoni sentimenti
Non so dire quale potere magico abbia sviluppato Brendan Fraser in questa seconda fase della sua carriera, ma sembra avere l’abilità soprannaturale di generare buoni sentimenti semplicemente apparendo sullo schermo. Di certo Hikari con questo potere ci è andata a nozze, visto che la definizione più calzante per Rental Family è proprio quella un po’ old school di film di buoni sentimenti. Cosa che si porta, ovviamente, tutti i pregi e i difetti del genere: un’emotività un po’ scontata, certo, ma anche cuore al posto giusto, personaggi facili da amare e anche qualche colpo di scena che sinceramente non mi aspettavo di veder arrivare.
Insomma, che sia talento naturale o parallelo con l’arco della sua carriera, è fuor di dubbio che a distinguere Rental Family da mille altri film simili è proprio l’ex star de La Mummia. Fraser riesci a venderci perfettamente il personaggio di Philip, la sua solitudine e il suo anelito verso la connessione, i suoi dubbi ed il suo essere quasi un adolescente nel corpo di un uomo maturo. E questo perché, anche se non vogliamo ammetterlo, ma tutti quanti a volte ancora ci sentiamo così: tutti quanti, ogni tanto, sentiamo il bisogno schiacciante di essere toccati dalle vite degli altri.
Il cast
Brendan Fraser è Philip, attore disoccupato che conduce una vita solitaria. Takehiro Hira è Shinji, direttore della Dental Family, che sembra saper separare perfettamente vita e lavoro. Mari Yamamoto è Aiko, collega di Philip all’agenzia. Akira Emoto è una vecchia star del cinema sul viale del tramonto, mentre Shino Shinozaki è Hitomi, madre di una bambina ribelle a cui Philip si ritrova a fare tuo padre.
Emerald Fennell è una regista che sicuramente sa far parlare di sé: il suo adattamento di Cime Tempestose è al cinema da una settimana e ha scatenato fiumi d’inchiostro digitale. Con un cast chiacchieratissimo, una colonna sonora firmata da Charlie XCX e la sensibilità viscerale che abbiamo imparato ad aspettarci dalla regista inglese, il film uscito il 12 febbraio ha sicuramente catturato l’attenzione del pubblico. Ma è tutto fumo oppure sotto c’è veramente qualcosa di succoso? Se non lo avete ancora visto, vale la pena indagare insieme.
Cime tempestose: un amore travolgente
Cathy è nata a Cime Tempestose, una tenuta in rovina nella campagna inglese dove vive con il padre — un nobile decaduto alcolizzato e ludopatico — la dama di compagnia Nelly e i pochi servitori rimasti. La sua vita cambia per sempre quando suo padre incontra Heathcliff, un trovatello orfano e muto, e decide di accoglierlo in casa. I due attraversano insieme l’infanzia ed l’adolescenza, sviluppando un legame indissolubile e un’attrazione che non osano confessare a nessuno.
Quando il facoltoso signor Linton, un ricco mercante scapolo, acquista la tenuta accanto a Cime Tempestose, il suo interesse per Cathy potrebbe essere l’unica possibilità per la ragazza di sollevarsi dalla rovina della sua famiglia. Ma l’attrazione fra lei e Heathcliff è troppo potente perché i due riescano a separarsi davvero…
Chiacchiere online vs realtà
Visto che Cime Tempestose è nelle sale da circa una settimana, e la discussione online è a dir poco polarizzata. Da una parte, c’è chi lo critica perché non è un adattamento fedele del romanzo di Emily Brontë; dall’altra, lo difende a spada tratta proprio perché attualizza il materiale di partenza avvicinandolo a estetiche e sensibilità più pop e contemporanee. Quello che si perde in questa discussione è però il chiedersi se e quanto il film funzioni o meno di per se stesso, a prescindere dal materiale originale. La risposta, onestamente, è nì.
Anche l’occhio vuole la sua parte
Se si può dire una cosa innegabile su Emerald Fennel è che è una regista con un fortissimo sensodell’iconismo. Le immagini che si rincorrono sullo schermo di Cime Tempestose sono tutte di fortissimo impatto: composizioni ricche, nervose, ricche di tensione. Il che sarebbe fantastico se non fosse che il film finisce per perdersi completamente nella propria pittorialità: sembra di guardare una serie di video musicali, una collezione di moodboard tenute insieme da un melodramma un po’ troppo insistito e una sensibilità un po’ semplicistica. Un grande peccato, perché se i personaggi avessero mostrato emozioni e interazioni più o meno umane, saremmo potuti essere davanti a un classico contemporaneo. Può comunque valere la pena di essere visto, a patto di sapere di stare entrando in sala per mero appagamento estetico.
Il cast
Margot Robbie è Catherine “Cathy” Earnshaw, ultima discendente di una famiglia gentilizia ormai caduta in disgrazia. Jacob Elordi è Heathcliff, trovatello che viene preso in casa dagli Earnshaw e cresce per diventare un fedele tuttofare. Hong Chau è Nelly, dama di compagnia di Cathy con la quale ha un rapporto tumultuoso, mentre Martin Clunes è il signor Earnshaw, lord di Cime Tempestose che sta trascinando la sua famiglia nella rovina. Shazad Latif è Edgar Linton, un ricco mercante di tessuti che si trasferisce nella tenuta vicina, mentre Alison Oliver è la sua protetta Isabella, una ragazzina frivola che cela un lato nascosto.
La notizia principale dal mondo delle serie tv è ovviamente la triste morte di Eric Dane, l’attore di Grey’s Anatomy, Euphoria e non solo aveva 53 anni e da un anno aveva rivelato di avere la SLA.
Ottimi risultati per HBO e HBO Max con A Knight of the Seven Kingdoms che nei soli USA ha una media di 13 milioni di spettatori, mentre la seconda stagione di The Pitt ha finora 12 milioni di spettatori di media, con la sesta puntata che in 3 giorni ha ottenuto 7 milioni.
Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo
Ming-Na Wen, Jennifer Beals e Hubert Smielecki saranno divinità greche nella terza stagione di Percy Jackson e gli dei Dell’Olimpo. Wen sarà Era, la moglie di Zeus; Beals sarà Demetra dea dell’agricoltura, sorella di Zeus; Smielecki sarà Apollo.
Rich AF
Amazon MGM Studios sta lavorando a Rich AF serie tv tratta dal romanzo di Vivian Tu Rich AF: The Winning Money Mindset That Will Change Your Life adattato da Mallory Rosenthal. Al centro la ventitreenne Lia, figlia di un miliardario, stella di Wall Street che deve ricominciare da capo dopo aver perso tutto portando alla luce i crimini del padre.
Pilot NBC serie tv
An-Li Bogan raggiunge Emily Deschanel nel cast del pilot drama NBC di Dean Georgaris e John Fox ispirato al lavoro della dottoressa Ann Burgess, psicologa che ha cambiato le prospettive della criminologia spostando l’attenzione sulle vittime per capire gli assassini. Bogan è Natalie Washington una donna che soffre di hyperthymesia una rara condizione che le fa ricordare ogni dettaglio di ogni giorno in modo molto preciso.
Altre notizie serie tv
Il cantante country Riley Green sarà guest star di Marshals spinoff di Yellowstone in partenza su CBS e Paramount+ in Italia con Luke Grimes protagonista nei panni di Kayce Dutton. Green sarà l’ex Navy SEAL Garrett che arriva per aiutare Kayce e Cal (Logan Marshall-Green) a lasciarsi alle spalle i fantasmi del passato.
Fifth Season ha preso i diritti del romanzo erotico Beautiful Bastard per trasformarlo in una serie tv. Scritto da Christina Lauren pseudonimo dietro cui si celano Christian Hobbs e Lauren Bilings che saranno anche le autrice della serie, Beautiful Bastard racconta la storia di Chloe Mills giovane ambiziosa che si scontra con il capo Bennett Ryan tornato a Chicago per gestire l’azienda dei media della famiglia. E l’ambizione si trasforma in attrazione.
Ari Graynor e Dylan Ennis entrano nel cast della quarta stagione di The White Lotus che sarà girata in Francia.
Alex Bonifer, Blair Beeken, Emily Pendergast, Erica Hernandez, Jerry Hauck, Jim A. Woods, LaNisa Renee Frederick, Marc-Sully Saint-Fleur, Rachel Kaly, Rob Lathan, Ryan Perez, Stephanie Hodge, Warren Burke e Wendy Braun faranno parte della seconda stagione di Jury Duty che uscirà dal 20 marzo su Prime Video con 3 puntate, poi 2 il 27 e 3 finali il 3 aprile. Naturalmente in questa seconda stagione non ci sarà una giuria ma un ritiro aziendale, il titolo è infatti Jury Duty Presents: Company Retreat.
Joe Pantoliano entra nel cast della quinta e ultima stagione di Power Book III: Raising Kanan, sarà Pino Bernardi capo della mafia di Manhattan.
Netflix ha ordinato Dang! comedy animata per adulti scritta da Andrew Law, Matt Murray e Mike Schur prodotta da Universal Television.
Chelsea Handler entra nel cast di Townhouse una comedy di HULU con al centro una star dei reality e il suo staff che cerca di rilanciarne la carriera e riabilitarne le immagine. Quando la figlia che non vede da tempo torna a vivere con lei a Manhattan dovrà imparare a fare la madre.
Dopo il causa per l’accusa di aver copiato i temi del romanzo Shoot del 1973 che ha portato Gaumont e Apple a sospenderne il rilascio lo scorso dicembre, la serie Traques – The Hunt (La Caccia) debutterà il prossimo 4 marzo. Le somiglianze erano così forti che adesso la serie non è più una produzione originale ma basata sul romanzo Shoot.
Undicesimo appuntamento con Masterchef Italia 15, che ha portato ad altre due eliminazioni eccellenti e ad almeno 3 finalisti totalmente sorprendenti e in attesi vedendo l’andamento delle puntate. Per evitare lo “scontro” con Sanremo la finale non ci sarà la prossima settimana ma il 5 marzo. Giovedì 26 febbraio andrà in onda uno speciale dedicato ai concorrenti che la settimana successiva si giocheranno il titolo.
Le prove preparate dai giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli negli episodi di giovedì 19 febbraio, su Sky e in streaming su NOW esempre disponibili on demand, sono state le più attese e allo stesso tempo tra le più difficili di stagione. A fine serata, dopo un percorso pienissimo di ostacoli, approderemo alla formazione dei quattro finalisti di questa edizione del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy.
Masterchef Italia 15, la cronaca del 19 febbraio
Alessandro, Carlotta, Dounia, Matteo R., Niccolò e Teo si sono sfidati con una Green Mystery Box con ingredienti del passato, dimenticati e dovevano anche risparmiare energia con i giudici che avrebbero assaggiato chi risparmiava più tempo. Teo ha cucinato usando poco più di un minuto di energia, tra i migliori anche Carlotta e Alessandro ma vince Carlotta che conquista la green pin. L’Invention Test killer è con ingredienti killer che Carlotta può assegnare e per lei si prende il miso, dà il peperoncino California reaper a Niccolò, un estratto estremamente dolce a Teo, delle prugne acide a Dounia, la zucca amarissima ad Alessandro e un formaggio francese a Matteo Rinaldi. Il migliore alla fine è quello di Dounia, i peggiori quelli di Alessandro, Teo (che continua a osare troppo) e Matteo Rinaldi. L’eliminato è Alessandro mentre Matteo R. è andato direttamente al pressure.
A seguire i cuochi amatoriali hanno cucinato al tre stelle Michelin“Casa Perbellini 12 Apostoli”, straordinario tempio della cucina italiana nonché uno dei ristoranti più antichi del nostro Paese guidato, nel centro storico di Verona, dallo Chef Giancarlo Perbellini. Qui gli aspiranti MasterChef prepareranno alcuni dei signature dishes dei fornelli stellati di Perbellini, scoprendo tecniche e segreti davvero preziosissimi.
Dounia si prende il piatto più difficile, considerato quello più rappresentativo dello chef, il wafer al sesamo con tartare di branzino, dà l’altro più difficile a Carlotta volendo metterla in difficoltà ma facendole un piacere, assegna a Teo i bottoni con dentro il risotto e a Niccolò lo scampo. I migliori sono stati Teo e Carlotta ma lo chef ha premiato quest’ultima perché la carne è più difficile. Disastrosa Dounia che ha dimostrato per l’ennesima volta di essere fuori posto ma tra colpi di fortuna e vittorie strategiche nelle esterne, è arrivata fino alla finale.
Al pressure test sono quindi andati Dounia, Matteo R. Teo e Niccolò. La prova era in due step con lumache di terra e mandorle di mare. Nella prima fase dovevano cucinare con le lumache nella seconda con le mandorle di mare ma avevano in totale 45 minuti quindi dovevano gestirsi il tempo. E nel primo step c’è stato un colpo di genio di Dounia che si è salvata subito, l’eliminato alla fine è stato Niccolò. Obiettivamente dei 3 finalisti soltanto Teo era prevedibile, su Dounia, Matteo R. e Carlotta nessuno avrebbe scommesso. E adesso il 5 marzo l’importante è che Dounia sia la prima eliminata.
Magazine
Non si ferma intanto l’appuntamento quotidiano con MasterChef Magazine,tutti i giorni, alle 19.35, sempre su Sky e NOW, ovvero la rubrica dedicata agli amanti della cucina in cui i cuochi amatoriali in gara quest’anno si alternano a chef già affermati per parlare di food e realizzare ricette dal tema sempre differente.
Quindicesima edizione per Masterchef Italia in onda da giovedì 11 dicembre 2025 su Sky Uno e in streaming su NOW. In questo articolo scopriamo i concorrenti scelti che fanno parte della Masterclass di questa edizione e tra cui ci sarà il vincitore. A decidere i concorrenti i 3 giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli.
Mastechef Italia 15, chi sono i concorrenti scelti
Ecco chi sono i concorrenti della quindicesima edizione di Masterchef:
Carlotta Bertin, disoccupata 25enne della provincia di Biella che vuole dare una svolta alla sua vita; ha preso 3 Si
Dounia Zirari, nata in Marocco, ha 28 anni, vive a Bassano del Grappa, è OSS; a 23 anni ha subito tre ischemie e solo grazie al marito è tornata a parlare; entrata dopo i creative test
Matteo Canzi, 23 anni di Molgora (Lecco); entrato con 3 SI e Cannavacciuolo che ha detto che cerca ragazzi come lui
Matteo Rinaldi, 28 anni di Boltiere (Bergamo) ma la mamma è di Noto e il papà di Salerno, laureato in design della Comunicazione, si definisce tuttologo, entrato dopo i Creative Test
Gli eliminati:
Niccolò Mazzanti, 25 anni da Massa, controllista di motocompressori e turbocompressori; ha preso 3 Si; eliminato il 19 febbraio
Alessandro Segantini, odontoiatra 44enne che lavora a Genova assieme alla moglie; ha preso 3 Si; eliminato il 19 febbraio
Matteo Lee, 27enne nato e cresciuto a Bologna da una famiglia cinese, da 10 anni fatica a uscire di casa; ha preso 3 Si; eliminato allo Skill Test
Dorella Del Giudice, 57enne di Taranto, impiegata in un’agenzia finanziaria e appassionata di musica; ha preso 3 Si; eliminata al pressure del 5 febbraio
Jonny Pescaglini, 25 anni di Borgo a Mozzano (Lucca), cresciuto con la sorella Jamilah dopo il divorzio dei genitori; entrato ai Creative test; eliminato all’Invention test del 5 febbraio
Irene Rescifina, 20 anni di Bologna, nata a Pamplona, cresciuta a Messina, la madre è Lilia Malaja, campionessa di basket Bielorussa; aveva preso 2 Si ma non ha affrontato i Creative Test per scelta di Chiara Pavan; eliminata al pressure del 29 gennaio
Iolanda Marinho, 56 anni brasiliana vive a Rende (Cosenza); entrata ai Creative Test; eliminata al Pressure con Massari il 29 gennaio
Franco Agyekum, 31 anni del Ghana vive a Santa Lucia di Piave (Treviso), la passione per la cucina arriva da nonna Bruna, è ingegnere Gestionale; entrato dopo i creative test (è stato l’ultimo a entrare); eliminato al pressure del 22 gennaio.
Vittoria Lombardo, 36enne di origini calabresi che vive a Reggio Emilia e lavora come impiegata nell’azienda di famiglia; ha preso 3 Si; eliminata allo skill test del 15 gennaio
Georgina Martinelli, 26 anni vive a Mogliano Veneto (Treviso) è nata a Londra, la madre è figlia di un emigrato napoletano ex chef di un ristorante stellato a Londra; il padre con cui non ha rapporti ha origini cipriote, fidanzata con Jordan; entra ai Creative Test; eliminata il 15 gennaio
Gaetano Pullara, 52 anni di San Michele di Ganzaria (Catania), architetto che ha lavorato anche in progetti importanti, ha vissuto in 81 paesi; entrato con 3 Si; eliminato l’8 gennaio
Antonio Selise, studia a Pisa giurisprudenza, ha 24 anni ma arriva dalla provincia di Cosenza da una minoranza Arbreshe; entrato dopo i creative test; eliminato 8 gennaio
Piponzio (Andrea) Sonnati, 26 anni di Foiana della Chiana (Arezzo), si è iscritto a Masterchef dopo la morte della madre; entrato dopo i Creative Test; eliminato 1 gennaio
Eros Monforte, 27 anni di Mascalucia, da quando a 15 anni vive da solo, ha sposato Adriana che era incinta durante le selezioni; entrato con 3 Si; eliminato 1 gennaio
Giuliana Capursi, 36enne di Manfredonia, la più piccola di 13 figli e studentessa di scienze enogastronomiche; ha preso 3 Si; eliminata il 25 dicembre allo skill test.
Katia Mauro, responsabile 32enne di una pokeria a Genova; la passione per la cucina è arrivata grazie al nuovo compagno della madre; ha preso 3 Si; eliminata il 25 dicembre allo skill test.
Gli ascolti dell’edizione
Le puntate del 18 dicembre
Total Audience è stata di 677mila spettatori medi con il 3,5% di share, il primo episodio ha raggiunto 765mila spettatori medi, con 1.177.000 contatti tv e il 3% di share; il secondo ha totalizzato 589mila spettatori medi, con 855.000 contatti tv e il 4% di share.
La Total Audience degli episodi di settimana scorsa, nei sette giorni, ha triplicato il risultato del primo giorno, arrivando a 2.226.000 spettatori medi (2.237.000 per l’episodio 1 e 2.214.000 per l’episodio 2), perfettamente in linea rispetto ai dati dello scorso anno che già erano i migliori delle ultime 8 edizioni (con una media di 2.733.000 contatti unici, +6% rispetto a un anno fa, e una permanenza al 76%).
Le puntate dell’11 dicembre
Il debutto dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy ieri ha ottenuto (su Sky Uno, Sky Uno + e on demand) una media serata di 663mila spettatori tv medi con il 3,5% di share. In particolare, il primo episodio ha raggiunto 808mila spettatori tv medi, con 1.197.000 contatti tv e il 3,4% di share tv; il secondo ha totalizzato 518mila spettatori tv medi, con 908.000 contatti tv e il 3,8% di share tv.
Benissimo i social, in netta crescita rispetto all’anno scorso: grazie alle 192mila interazioni Social TV Audience in rilevazione Linear e alle 245mila interazioni nella rilevazione Same Day 24/7 (rispettivamente +26% e +21% rispetto all’esordio della scorsa stagione), la prima serata di quest’anno è stato lo show in assoluto più commentato della prima serata ma anche dell’intera giornata di ieri (fonte: Talkwalker).
La battaglia nella casata dei Targaryen è pronta per scoppiare nella terza stagione di House of the Dragon in arrivo a giugno su HBO negli USA e in Italia in contemporanea su Sky/Now e HBO Max (con questa compresenza che andrà avanti per tutte le serie tv iniziate su Sky).
La terza stagione arriva dopo A Knight of the Seven Kingdoms (disponibile solo su HBO Max), è ambientata 200 anni prima degli eventi citati nella serie dei record “Il Trono di Spade. House of the Dragon è tratta dal romanzo “Fuoco e Sangue” di George R.R. Martin, e racconta la storia della leggendaria Casa Targaryen. La terza stagione avrà 8 puntate.
House of the Dragon 3, il trailer
Aemond Targaryen (Ewan Mitchell) nel trailer dice: “Il re ha abdicato, una nuova alba, una nuova stirpe di re senza macchia”
Il cast
La terza stagione vedrà nel cast il ritorno di: Matt Smith, Emma D’Arcy, Olivia Cooke, Steve Toussaint, Rhys Ifans, Fabien Frankel, Ewan Mitchell, Tom Glynn-Carney, Sonoya Mizuno, Harry Collett, Bethany Antonia, Phoebe Campbell, Phia Saban, Jefferson Hall, Matthew Needham, Tom Bennett, Kieran Bew, Kurt Egyiawan, Freddie Fox, Clinton Liberty, Gayle Rankin e Abubakar Salim.
Nuovi ingressi nel cast Tommy Flanagan nel ruolo di Ser Roderick Dustin, Dan Fogler
nel ruolo di Ser Torrhen Manderly, James Norton nel ruolo di Ormund Hightower.
I registi dei nuovi episodi: Clare Kilner, Nina Lopez-Corrado, Andrij Parekh e Loni Peristere. Co-creatore, showrunner e produttore esecutivo è Ryan Condal, con George R.R. Martin.
House of the Dragon 3
Nella terza stagione una parte fondamentale sarà dedicata alla battaglia di Gullet, una scena che sarebbe dovuta essere nella seconda stagione ma che è slittata dopo che la seconda stagione è stata ridotta da 10 a 8 puntate. La terza parte dopo l’avvio della guerra civile nella casata dei Targaryen partita con la morte del principe Lucerys Velaryon.
La quarta stagione si farà
La quarta stagione di House of the Dragon è già stata annunciata e potrebbe essere l’ultima come ha dichiarato Ryan Condal. Casey Bloys, Chairman e CEO di HBO e Max Content è rimasto più sul vago in alcune sue dichiarazioni dicendo come siano cose che si decidono col tempo, lavorando, preparando, sviluppando i progetti.