Home Blog Pagina 865

Ciao Maschio gli ospiti di stasera sabato 16 aprile su Rai 1

0

Ciao Maschio con Nunzia De Girolamo sabato 16 aprile su Rai 1, in seconda serata alle 23:55

Sabato 16 aprile alle 23:55 circa, dopo la seconda puntata di Ulisse Il piacere della scoperta, torna l’appuntamento imperdibile con Ciao Maschio la trasmissione in onda su Rai 1 con Nunzia De Girolamo ex deputata, moglie dell’ex ministro Francesco Boccia, passata ormai al mondo della tv.

Un late show fondato sul dialogo e sull’ascolto dell’altro sess0. Un titolo che è sia un saluto, che un addio o un arrivederci, ma anche un benvenuto, cos’è Ciao Maschio? Nunzia De Girolamo cercherà di scoprirlo mettendo a nudo 3 uomini ogni puntata, per cercare di rispondere all’annosa domanda che fine ha fatto il maschio? un modo ironico e dissacrante per rigirare al maschile il classico talk show di interviste, tutti tra le mani di De Girolamo che arriva dal mondo della politica.

Gli ospiti di sabato 16 aprile

Il filo conduttore della puntata di Ciao Maschio di stanotte è la passione. Ospiti di stasera 16 aprile sono l’infettivologo Matteo Bassetti, il giornalista e conduttore televisivo Luca Sommi e il comico Antonio Giuliani. Per loro essere passionali è un vantaggio o un limite? E quando finisce la passione, un rapporto può davvero continuare?

Come funziona il programma

Ogni appuntamento avrà un tema principale sul quale i tre ospiti, tra momenti spensierati o più riflessivi, intimisti o ironici, discuteranno con la conduttrice per far emergere le loro storie personali. Se i modelli femminili negli ultimi anni sono decisamente cambiati si può dire lo stesso di quelli maschili? In una sorta di gioco di ruolo, “Ciao Maschio” cercherà di tornare a dare centralità agli uomini che oggi si sentono un po’ smarriti, ma allo stesso tempo proverà a spogliarli della loro virilità. Sarà quindi l’occasione per entrare in quello spogliatoio maschile di cui le donne spesso vorrebbero avere la chiave per comprendere un mondo apparentemente lontano. E la chiave sarà nelle mani di Nunzia, unica donna ammessa a varcare la soglia dello studio.

Ad eccezione delle Karma-B, che alla fine di ogni puntata in maniera sicuramente provocatoria, daranno il loro punto di vista su quanto appena ascoltato. Anche il pubblico a casa sarà chiamato a partecipare, utilizzando l’hashtag #ciaomaschio.

Che Ci Faccio Qui la storia di sabato 16 aprile su Rai 3

0

Che Ci Faccio Qui con Domenico Iannacone su Rai 3 alle 21:45 di sabato 16 aprile

Prosegue Che Ci Faccio qui il programma di e con Domenico Iannacone che dopo i passaggi nella seconda serata del lunedì, va in onda in prima serata nello slot post Le Parole del sabato sera. Il secondo appuntamento sabato 16 aprile vista l’assenza di Gramellini è in onda alle 21:30 anche in streaming su RaiPlay.

Prodotta da Hangar TV di Gregorio Paolini la trasmissione racconta storie diverse, potenti che lasciano il segno, spaccati delle nostre città, del mondo. Periferia, ambiente, legalità, immigrazione, accoglienza, sono i temi attorno cui ruotano le storie dei protagonisti di questa stagione. In tutto 5 appuntamenti il sabato sera su Rai 3 per raccontare un’umanità fragile e vulnerabile.

Il tema del 16 aprile

La puntata di sabato 16 aprile di Che Ci Faccio Qui ha come sottotitolo Nelle Tue Mani. Domenico Iannacone racconta la storia di Don Alessandro Santoro un prete senza parrocchia e di Lorena Fornasir una psicologa in pensione.

Don Alessandro è un prete operaio che si è sempre scontrato con le gerarchie della chiesa. Celebra messa in in un prefabbricato a Le Piagge, quartiere povero e disagiato di Firenze. Un prete anticonformista, controcorrente, che ha sfidato la visione della Chiesa legata al passato pagando in prima persona le sue scelte.

Lorena Fornasir vive a Trieste è una psicologa in pensione e si occupa dei corpi martoriati di esseri umani costretti a marciare per mesi lungo la rotta che dalle periferie del mondo giunge nel cuore dell’Europa. Con l’aiuto del marito, Gian Andrea Franchi, e  dei volontari dell’associazione “Linea d’Ombra”, Lorena compie un gesto che riporta al sacro: lava e cura i piedi straziati dei migranti.

Le Parole non in onda sabato 16 aprile: Blob su Monica Vitti e Sapiens Files su Rai 3

0

Le Parole con Massimo Gramellini non in onda sabato 16 aprile vigilia di Pasqua, al suo posto Sapiens Files di Mario Tozzi.

Le Parole della settimana non in onda sabato 16 aprile alle 20:20 su Rai 3. Massimo Gramellini si prende una pausa prima di Pasqua dal racconto dell’attualità che purtroppo nelle ultime settimane è sempre più dedicato alla guerra.

Non ci sarà quindi nessun monologo della Buonasera, non ci saranno gli approfondimenti di Roberto Vecchioni, le parole degli ospiti del programma, da quelli fissi come Veronica Pivetti o Saverio Raimondo, passando per il racconto dell’arte di Jacopo Veneziani, nè quelli che di puntata in puntata arrivano in studio e in collegamento.

Al posto de Le Parole di Massimo Gramellini non in onda sabato 16 aprile ci sarà una puntata di Sapiens Files, un racconto del mondo con Mario Tozzi. E subito dopo alle 21:30 la linea passa a Che Ci Faccio qui con Domenico Iannacone.

Blob speciale Monica Vitti

Nel sabato sera di Rai 3 appuntamento alle 20 con una puntata speciale di Blob dedicata a una delle più grandi attrici italiane scomparsa recentemente: Monica Vitti. Saranno 30 minuti per ripercorrere la vita e la carriera di Monica Vitti.

La puntata speciale di Blob su Monica Vitti sarà un modo per superare l’assenza de Le Parole di Massimo Gramellini non in onda stasera. Il racconto di Blob ci propone il ritratto di un’attrice dai mille volti e dalle continue metamorfosi, protagonista della trilogia dell’incomunicabilità di Antonioni e poi irresistibile mattatrice di alcuni dei capolavori della commedia all’italiana.

Nella puntata si proporrà un ritratto intimo e personale a partire esclusivamente dalle sue incursioni nel mondo della televisione. Dai servizi sul Festival di Cannes, in occasione della presentazione del film L’Avventura, alle “ospitate” nei varietà degli anni ’70, alle interviste più intime in cui Monica Vitti svela, con l’energia prorompente della sua comicità, le sue insospettabili fragilità. A conferma del fatto che il confine tra drammatico e comico è estremamente esile ed effimero.

Dante Fuga dagli Inferi, su Sky Arte gli ultimi anni del sommo poeta, con la voce Toni Servillo

0

Dante, Fuga agli Inferi su Sky Arte sabato 16 aprile, Toni Servillo la voce di Dante

Dante Alighieri è al centro del nuovo docufilm Sky Original Dante, Fuga agli Inferi, disponibile da sabato 16 aprile 2022 on demand e in streaming su NOW oltre che in onda la sera alle 21:15 su Sky Arte. Il docufilm si concentra sugli ultimi 20 anni della vita di Dante, quelli dell’esilio ma anche quelli della Divina Commedia.

Il docufilm Dante, Fugagli agli inferi vede il prestigioso contributo di Toni Servillo, che dà la voce a Dante Alighieri interpretando magistralmente i versi della Divina Commedia. La produzione è Indigo Stories. Il docufilm è scritto da Davide Savelli e Matteo Bozzi con la collaborazione di Sebastiano Facco, diretto da Sebastiano Facco.

La trama

Dante Fuga Agli Inferi è stato realizzato con la collaborazione di esperti come Nicola Lagioia, Alberto Casadei, Laura Pasquini, Sebastiana Nobili, Alma Poloni, Giuseppe Indizio, Francesco Santi, il Conte Sperello di Serego Alighieri.

Al centro il percorso fisico di Dante per l’Italia del ‘300 e quello mentale che ispira i canti della Commedia, in una sorta di “making of” dell’opera. Il tutto raccontato tramite un punto di vista inedito, quello di Antonia, l’unica estraniata figlia di Dante, che è stata interpretata dalla giovane Federica Baù e con la voce di Chiara Gioncardi. Antonia era una bambina cresciuta a Firenze, priva del padre, che riuscirà a conoscere solo sul punto di morte a Ravenna, dove l’attende non solo l’incontro del genitore ma anche quello con la sua opera appena conclusa e che si interroga su quali opere, paesaggi e visioni hanno influenzato il racconto di suo padre.

Dante l’esule

Al centro del docufilm c’è Dante Alighieri, l’esule che per vent’anni cerca disperatamente di tornare nella sua città, Firenze. L’uomo che, durante l’esilio, vive stati d’animo diversi. Il docu-film propone un’indagine su tutti gli aspetti – storici, emotivi, psicologici e spirituali – che lo hanno portato alla scrittura di una delle più importanti opere letterarie dell’umanità.

Il docu–film racconta il Dante intimo, “incapace di dire una parola per sua moglie e sui suoi cinque figli ma in grado di scrivere intere opere per una donna con cui non ha mai avuto una relazione” come racconta il regista Sebastiano Facco.

Come vedere Dante Fuga agli inferi

L’appuntamento con il docufilm Dante Fuga Agli Inferi è su Sky Arte sabato 16 aprile alle 21:15, disponibile on demand e su NOW in streaming.

Fresh, trama cast e trailer del film disponibile su Disney+ dal 15 aprile

Fresh trama cast trailer della commedia thriller disponibile su Disney+ dal 15 aprile 2022

Fresh è il nuovo film originale in streaming su Disney+. Presentato al Sundance Film Festival nel gennaio del 2022 prima e in anteprima italiana il 30 marzo alla tredicesima edizione del Bif&st-Bari International Film&TV Festival poi, Fresh è un film di genere commedia thriller. Diretto da Mimi Cave, al suo debutto alla regia, e scritto da Lauryn Kahn, è stato prodotto da Legendary Pictures Productions e Hyperobject Industries.

Nel cast due attori in super ascesa che stanno conquistando il mondo del cinema (e gli utenti dei social network) un ruolo alla volta. Si tratta di Sebastian Stan, conosciuto per il suo ruolo nell’Universo Cinematografico Marvel, per cui interpreta il tormentato Sebastian “Bucky” Stan, e di Daisy Edgar-Jones, che si è fatta apprezzare per la sua Marianne di Normal People, serie evento tratta dal romanzo omonimo di Sally Rooney.

Definito una satira horror del mondo degli appuntamenti, ha sbalordito il pubblico. Durante una proiezione londinese uno spettatore si è addirittura sentito mancare. É disponibile su Disney+ dal 15 aprile 2022.

Cosa esce ad aprile 2022 su Disney+?

Fresh, la trama

Fresh tramaNoa è una giovane donna delusa dalle app di appuntamenti e disillusa sull’amore. Un giorno, al supermercato, incontra l’attraente e carismatico Steve, che la convince a dargli il numero di telefono. I due escono insieme per qualche tempo, e le cose sembrano andare talmente bene che Noa decide di accettare l’invito di Steve a passare un weekend con lui nella sua casa di lusso fuori città. Durante il weekend Steve drogherà Noa, che si risveglierà incatenata al pavimento, in trappola.

L’orribile realtà verrà presto a galla. L’affascinante sconosciuto è in realtà un macellaio di carne umana che vende le parti delle donne che cattura a ricchi clienti cannibali. Noa sarà tenuta in vita il più possibile per mantenere la sua carne freschissima.

Il trailer

La locandina

fresh disney+
Fresh

Fresh dove vederlo in streaming

Il film thriller Fresh è disponibile solo in streaming su Disney+ da venerdì 15 aprile 2022.

Il cast

  • Daisy Edgar-Jones è Noa
  • Sebastian Stan è Steve / Brendan
  • Jonica T. Gibbs è Mollie
  • Charlotte Le Bon è Ann
  • Andrea Bang è Penny
  • Dayo Okeniyi è Paul
  • Brett Dier è Chad

Grace and Frankie il trailer degli episodi finali della serie Netflix

Grace and Frankie gli episodi finali su Netflix dal 29 aprile

La fine è vicina per Grace and Frankie. Dopo i primi 4 episodi rilasciati lo scorso 13 agosto a sorpresa, Netflix distribuirà i restanti 12 episodi il prossimo 29 aprile. Così la serie arriverà a ben 94 episodi diventando la serie con il maggior numero di episodi della piattaforma di streaming.

Jane Fonda e Lily Tomlin diranno così addio al loro “folle viaggio” ma come dicono nel trailer le protagoniste “preferisco fare un folle viaggio con te che uno normale con chiunque altro”.

Grace and Frankie cosa succede nei primi 4 episodi?

Lo scorso agosto a sorpresa Netlfix ha rilasciato i primi 4 episodi di Grace and Frankie. In questi episodi Sol e Robert sono costretti a vivere con Grace e Frankie mentre la loro casa viene riparata. Intanto l’FBI cerca i soldi di Nick ma Frankie non ricorda dove ha nascosto tutti i contanti che le aveva dato Grace. A lavoro Brianna prova a trovare un nuovo equilibrio ora che Mallory è il suo capo. Joan Margaret trova un modo per riciclare i soldi di Nick intanto viene messo ai domiciliari e per Grace questo è un bel problema. Bud sta per essere circonciso mentre Coyote decide di vendere una sua vecchia moneta per comprare una casa.

Il trailer

Grace and Frankie di che parla

Creata da Marta Kauffman showrunner con Howard J. Morris, la comedy Grace & Frankie racconta come la vita di due anziane signore, che si tolleravano solamente vista l’amicizia tra i rispettivi mariti, viene stravolta dalla rivelazione che i loro mariti erano in realtà da tempo amanti (Sam Waterston e Martin Sheen i due interpreti) oltre che soci dello studio legale.

Grace and Frankie si faranno forza l’una con l’altra, poggiandosi sulle rispettive difficoltà e sui limiti della loro età, scoprendo che anche dagli scontri possono nascere le migliori amicizie. Nella sesta stagione tutto è pronto per cambiare di nuovo quando Grace (Fonda) si sposa con Nick (Peter Gallagher) e un nuovo equilibrio sarà da trovare tra le due amiche.

Il cast

  • Jane Fonda: Grace Hanson
  • Lily Tomlin: Frankie Bergstein
  • Sam Waterston: Sol Bergstein
  • Martin Sheen: Robert Hanson
  • Brooklyn Decker: Mallory Hanson
  • June Diane Raphael: Brianna Hanson
  • Ethan Embry: Coyote Bergstein
  • Baron Vaughn: Nwabudike “Bud” Bergstein

Notizie serie tv 15 aprile 2022: Teri Polo in NCIS; Robbie Amell in The Witcher

Notizie serie tv 15 aprile 2022 Teri Polo è la novità di NCIS 20

Notizie serie tv 15 aprile 2022 – Novità in casa NCIS. Nel cast della longeva serie tv CBS arriva Teri Polo. L’attrice sarà Vivian Kolchak ex moglie dell’agente speciale Alden Parker. Vivian è un’ex agnete FBI che ha lasciato l’agenzia dopo il divorzio ed è entrata nel dipartimento della difesa come investigatrice del paranormale.

Polo sarà guest star del finale della stagione 19 e soprattutto resterà come ricorrente nella prossima ventesima stagione. Sean Murray, Wilmer Valderrama, Brian Dietzen, Diona Reasonover, Katrina Law, David McCallum, Rocky Carroll e Cole sono il nucleo centrale di NCIS.

Robbie Amell in The Witcher

Novità nella terza stagione di The Witcher tra le notizie serie tv di oggi 15 aprile. Robbie Amell si aggiunge al cast della serie tv Netflix, con lui anche Meng’er Zhang, Hugh Skinner e Christelle Elwin. Amell sarà Gallatin, un combattente nato che guida un’armata di guerrilla Scoia’tael che combatterà per Nilfgaard. Senza peli sulla lingua, la lealtà di Gallatin verso la sua gente lo porterà a combattere per il potere contro Francesca. Zhang sarà Milva, umana adottata dalle driadi della Foresta di Brokilon, Milva è una cacciatrice fiera e talentuosa; Skinner interpreterà il Principe Radovid e Elwin sarà Mistle, membro de I Ratti, una gang di teenager disadattati che rubano ai ricchi per sé stessi – e a volte per dare ai poveri.

Altre notizie serie tv 15 aprile – Casting

  • LeVar Burton, Katlynn Simone Smith, Tamera Tomakili e Tim Chantarangsu entrano nel cast della seconda stagione di Blindspotting di STARZ, mentre i rapper E-40, P-Lo and Too $hort, saranno guest star nei panni di loro stessi.
  • Nell’episodio del 4 maggio di The Conners su ABC Christopher Lloyd riprenderà il ruolo di Lou interpretato in Roseanne – Pappa e Ciccia.
  • Sebastian Zurita entra nel cast di The lost Flowers of Alice Hart la serie con Sigourney Weaver (tra gli altri), tratta dal romanzo di Holly Ringland. Composta da 7 episodi e ambientata in Austrialia, racconta la storia di Alie Hart una donna il cui passato getta un’ombra sul suo presente. Dopo aver perso i genitori, tra cui il padre violento, in un incendio, a 9 anni va a vivere con la nonna June imparando i segreti della sua famiglia.
  • Stephanie Hsu nel cast di Poker Face con Nataasha Lyonne e Joseph Gordon-Levitt mistery drama di cui si sa pochissimo, creato da Rian Johnson.
  • Gabriella Pession, Edmund Donovan e Natalee Linez entrano nel cast di Tell Me Lies pilot Hulu diretto da Jonathan Levine, tratto dal romanzo di Carolina Lovering con Grace Van Patten come protagonista. Al centro una relazione tossica che si sviluppa lungo 8 anni.
  • Jing Lusi, Julian Rhind-Tutt, Greg McHugh, India Fowler, Claudie Blakley e Tom Basden entrano nel cast della serie Man vs Bee comedy creata da Rowan Atkinson e Will Davies.

Notizie serie tv 15 aprile Nuovi progetti

  • Hulu ha ordinato una miniserie in 8 episodi sulla vita di Sammy Davis Jr, prodotta da Lee Daniels e 20th Television, tratta dal libro di Wil Haygood In Black and White: The Life of Sammy Davis, Jr. Elijah Kelley sarà Sammy Davis Jr. Al centro la vita dell’unico membro nero del Rat Pack di Frank Sinatra, il matrimonio con May Britt, la conversione religiosa, i problemi con alcohol e droghe.
  • Misha Osherovich con Skylar Landsee ha sviluppato Troubled una serie sui programmi che si occupano di adolescenti problematici, una vera e propria industria multi-milionaria.
  • HBO Max ha ordinato Dead Boy Detectives tratto dai personaggi del fumetto DC Comics creato da Neil Gaiman. La serie in 8 episodi ha protagonisti due adolescenti inglesi morti e i loro amici vivi.

Notizie dai pilot

Notizie serie tv 15 aprile 2022- Ben Rappaport e Alexandra Chando saranno i protagonisti del pilot drama adattamento della serie olandese Adam & Eva, realizzato da Mike Daniels. Al centro l’amore e le vite di due sconosciuti Adam (Rappaport) e Eva (Chando), che si incontrano per caso, per poi iniziare a creder enel destino.

Meera Simhan entra nel cast di The Son in Law pilot comedy ABC con Chris Sullivan e Reema Sampat. Scritto da Ajay Sahgal racconta di Jake (Sullivan) che cerca l’approvazione dei genitori della sua nuova fidanzata Asha (Sampat) il tutto mentre fatica a farsi piacere il fidanzato della figlia.

Fonte deadline

Outer Range su Prime Video, un misterioso “buco” seriale tinge il western di soprannaturale

Outer Range su Prime Video da venerdì 15 aprile, trama, cast e le prime impressioni alla serie

Outer Range è una nuova serie tv di Prime Video, composta da 8 episodi rilasciati al ritmo di due a settimana a partire dal 15 aprile. Un misterioso ibrido di un western alla Yellowstone, con tanto di famiglia chiamata a difendere il proprio ranch, con uno sci-fi mistico tra Stranger Things e The Leftovers, e una sorprendente spruzzata di humor.

La serie è creata da Brian Watkins, al suo primo progetto come mostra la sua pagina di iMDB. Il protagonista è Josh Brolin perfetto nel ruolo del maturo “cowboy”, scettico su tutto e tutti, alle prese con una misteriosa scoperta nel suo ranch, che deve difendere dagli attacchi e dalle mire dei vicini. Il tutto nel cuore della natura selvaggia del Wyoming, tra paesaggi da sogno per gli amanti della natura.

Outer Range la trama

Outer Range trama – La famiglia Abbott è proprietaria di un ranch e da qualche mese deve fare i conti con la scomparsa di Rebecca, la moglie di uno dei figli, svanita nel nulla senza lasciare traccia. La situazione della famiglia viene ancor più esasperata quando i Tillerson (i rozzi proprietari del ranch vicino, animati solo dalla voglia di fare soldi) cercano di accaparrarsi i loro terreni.

Il capo famiglia Royal, scopre in una zona periferica del ranch della sua famiglia, una misteriosa voragine che tiene nascosta a tutti tranne a una strana ragazza arrivata per accamparsi nel loro terreno. Una morte improvvisa scatenerà una serie di reazioni a catena che travolgeranno la quiete di una tipica cittadina di quelle zone sperdute e sconfinate degli USA. Emergono scoperte sempre più folli, mentre Royal lotta per proteggere la sua famiglia; attraverso il suo sguardo cominciamo a scoprire come il passato nasconda segreti e presagi di inquietanti misteri.

Outer Range, la prima impressione

Per fortuna le serie tv riescono ancora a sorprende. Non sarà un caso che i prodotti migliori di questo inizio 2022 siano serie tv non tratte da storie vere, da romanzi, ma prodotti originali, inediti e soprattutto creativi. Dopo Scissione di Apple Tv+, ecco Outer Range una sorprendente serie tv di cui è quasi impossibile dire qualcosa senza svelare particolari che rovinerebbero la visione. Il rilascio settimanale degli episodi, come già con Scissione, rimanda a quel periodo in cui c’era il tempo di lasciar sedimentare una serie, di discutere dei colpi di scena senza che tutto fosse già finito.

Alla base Outer Range è un western che sembra inseguire il filone Yellowstone. Ma è anche tanto altro. Una serie tv che sorprende per la costruzione del racconto, solo apparentemente canonica. I 4 episodi che abbiamo avuto modo di vedere in anteprima, sono percorsi da una vena di umorismo inaspettato che va di pari passo con lo stupore delle assurde situazioni in cui alcuni dei protagonisti si trovano. A partire dalla misteriosa voragine che si apre nei terreni della famiglia Abbott e che è il motore parallelo della serie.

Royal è un uomo scettico di natura, durante la messa sta in disparte e si legge il suo giornale mentre il resto della famiglia prega. Dice poche parole, ma quando apre bocca si fa sentire. Un uomo che si è ritrovato a fare la vita da “ranchero” per amore, essendo tutto della proprietà della moglie. Ma si è messo tutto e tutti sulle spalle, lasciando indietro un passato di cui si sa fin troppo poco. Sarà lui a fare i conti con questa misteriosa voragine, cercando di proteggere il resto della famiglia e mettendo in dubbio tutte le sue certezze. Curioso come dopo La Brea (ancora inedita in Italia) in un’altra serie ci si ritrova con una voragine misteriosa.

Anche se il western non fa per voi, anche se i proprietari di ranch, i rozzi americani non sono il vostro primo pensiero nella scelta seriale, Outer Range potrebbe sorprendervi. Certo è una serie che prevede un atto di fede verso gli autori, la voglia di imbarcarsi in un’avventura il cui destino non è certo. Sicuramente ci torneremo con tutta la stagione sulle spalle. Voto 8 Riccardo Cristilli

La programmazione

Prime Video per Outer Range ha optato per un rilascio settimanale degli episodi. Venerdì 15 aprile saranno caricati i primi due episodi, poi due a settimana fino a quelli finali del 6 maggio.

Il cast

  • Josh Brolin è Royal Abbott
  • Lili Taylor è Cecilia Abbott
  • Tamara Podemski è Deputy Sheriff Joy
  • Tom Pelphrey è Perry Abbott
  • Imogen Poots è Autumn
  • Lewis Pullman è Rhett Abbott
  • Noah Reid è Billy Tillerson
  • Shaun Sipos è Luke Tillerson
  • Isabel Arraiza è Maria Olivares
  • Olive Abercrombie è Amy Abbot

É da vedere se…

In questo caso alziamo le mani, ci arrendiamo. Difficile dire a chi potrebbe piacere una serie come Outer Range perchè probabilmente gli appassionati di Yellowstone potrebbero non sopportare la deriva mistica, così come gli appassionati di misteri si troverebbero in difficoltà con la parte western. La suggeriremmo a chi ha voglia di rischiare e imbarcarsi in strane avventure alla The Leftovers, Westworld e simili. Per il resto vi consigliamo di scaricare l’app gratuita di TV Tips e di usare la funzione “Match” dopo aver visto la serie, con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.

Le Regine del Mistero su Sky Investigation un nuovo crime inglese dal 15 aprile

Le Regine del Mistero su Sky e NOW dal 15 aprile un nuovo crime inglese

Le Regine del Mistero è una nuova serie su Sky Investigation da oggi 15 aprile, disponibile in streaming e on demand. Il titolo originale è Queen Mystery, un crime all’inglese prodotto da Sly Fox e Ferncot Media e distribuito dalla piattaforma di streaming Acorn Tv nei territori inglesi in cui il servizio è presente, mentre all’estero è distribuita da ZDF Enterprais.

Si tratta della seconda produzione originale di Acorn Tv, scritta da Julian Unthank e rinnovata per una seconda stagione rilasciata lo scorso dicembre. In totale sono 12 episodi ma la particolarità della serie è che ogni caso è diviso in due episodi, quindi di fatto sono sei storie divise in due parti (su Sky in onda in un’unica serata). La protagonista Matilda “Mattie” è interpretata da Olivia Vinall nella prima stagione e da Florence Hall nella seconda.

Le Regine del mistero la trama

Le Regine del mistero è uno di quei tipici crime all’inglese infusi di umorismo e ambientati in un piccolo centro. Protagonista è la giovane Mathilda Stone che quando aveva solo 3 anni ha perso la madre morta in misteriose circostanze. Il fatto curioso è che aveva esattamente 3 anni, 3 giorni, 3 ore e 3 minuti. Mathilda è cresciuta circondata dalle sue tre eccentriche zie Beth, Cat e Jane. Tutte e tre famose scrittrici di gialli.

Non è un caso così che a 18 anni Mathilda decide di entrare in polizia per diventare detective, in fondo il crimine ce l’ha nel sangue. Dopo l’addestramento la ragazza torna a Wildemarsh decisa a dimostrare alle zie tutto quello che ha imparato. Ma non riuscirà a impedire loro di ficcare il naso in ogni occasione.

Gli episodi – la trama e programmazione

La serie Le Regine del Mistero è formata da 2 stagioni da 6 episodi da 45 minuti l’uno con in ciascuna tre storie divise in due parti. Non a caso su Sky è divisa in 3 episodi da 90 minuti circa.

  • Episodio 1-2 15 aprile: Mattie Stone è assegnata a un caso a Wildemarsh ma il suo capo la avverte di non coinvolgere le zie nel caso, visto che una delle zie sembra coinvolta.
  • Episodio 3-4 22 aprile: la band anni 80 Volcanic Youth è in città per registrare un nuovo album e Mattie deve cercare un cane scomparso. Quando uno dei membri della band viene ucciso per Mattie è tempo di indagare. Durante le indagini un’altra persona viene accoltellata e un incidente del passato potrebbe essere la chiave per risolvere il caso.
  • Episodio 5-6 29 aprile: un libro di Jane sta per essere adattato in uno spettacolo teatrale. Intanto Mattie cerca indizi sulla morte della madre. Peccato che sul palco avviene un omicidio. Tra morti e sparizioni la compagnia deva cambiare gli attori e la produzione è un disastro.

Dove vedere la serie

Le Regine del Mistero è in onda da venerdì 15 aprile su Sky Investigation, in streaming su NOW e disponibile on demand.

Il cast

  • Olivia Vinall è la detective Matilda “Mattie” Stone-Series (nella seconda stagione è sostituita da Florence Hall)
  • Julie Graham è Cat Stone
  • Sarah Woodward è Beth Stone
  • Siobhhan Redmond è Jane Stone
  • Andrew Leung è il dottor Daniel Lynch
  • Rebecca Grant è Natasha Young
  • Martin Trenaman è l’ispettore Derek Thorne
  • Michael Elcock è Terry
  • Juliet Stevenson è la narratrice

Guest star degli episodi

  • Selina Cadell
  • Omid Djalili
  • Chu Omambala
  • Rebecca Scroggs
  • Michelle Collins
  • Josette Simon
  • Frances Barber
  • Con O’Neill
  • Mark Heap

Il trailer originale

Roar su Apple Tv+ una collezione di storie di donne da aggiungere al catalogo della “Mela”

Roar la recensione della serie tv su Apple Tv+ dalle autrici di GLOW

Roar è un’antologia di racconti disponibile da oggi su Apple Tv+. Otto episodi all star con nomi come Nicole Kidman, Alison Brie, Issa Rea, Cynthia Erivo, Merritt Weaver che hanno concesso un paio di giorni del loro tempo, per realizzare questi mini racconti da circa 30 minuti. L’adattamento dei racconti dal libro di Cecelia Aherm, è realizzato da Carly Mensch e Liz Flahive che si sono occupate della sceneggiatura di diversi episodi e sono anche showrunner della serie.

L’obiettivo sulla carta era quello di raccontare cosa vuol dire essere donna oggi, mostrando gli stereotipi, i limiti sociali e convenzionali, le impressioni esterne sulla vita di una donna. Non raccontare donne che fanno qualcosa di specifico, non presentare biografie di storie famose ma prendere delle donne normali e inserirle in contesti reali ma con connotazioni assurde. In Roar le emozioni prendono vita e si traducono in gesti reali capaci di esser compresi a tutti, attraverso delle favole darkly comic.

La rappresentazione del sottotesto

Roar rende esplicito quello che normalmente è implicito. Il sottotesto di un racconto prende forma e diventa reale, quasi a volerlo rendere facilmente comprensibile anche a chi non riesce sempre a cogliere ogni sfumatura del racconto. Così vediamo Nicole Kidman mangiare delle polaroid per conservare i ricordi mentre aiuta nel trasloco il figlio pronto per il college e la madre affetta da demenza.

Vediamo Issa Rae nei panni di una giovane autrice che vede il suo romanzo saccheggiato da un gruppo di dirigenti bianchi di Hollywood che vogliono lavarsi la propria coscienza. I rimorsi di una madre tornata al lavoro dopo il parto, si manifestano con veri e propri morsi sul corpo. Una ragazza single finisce in una relazione complicata con un’anatra. Una “trophy wife”, la moglie trofeo di un uomo ricco, finisce in esposizione su uno scaffale. Tutti messaggi importanti, significativi, che perdono di valore tirati fuori da un contesto più ampio.

Roar un pizzico di creatività in più

La decisione di prendere i racconti del libro di Cecelia Aherm sembra così più rispondere alla necessità di aggiungere al ricco catalogo di originali Apple una serie d’autore, ricca di star, con una forte impronta femminista per rispondere alle necessità del presente, che alla voglia di raccontare davvero qualcosa. Piuttosto che prendere qualche racconto e adattarlo non sarebbe stato più interessante creare una serie vera e propria prendendo spunto da queste tematiche? Creare dei personaggi che avessero un respiro più lungo, un’anima, delle interazioni con gli altri, piuttosto che queste figurine che svaniscono rapidamente?

Naturalmente molti avranno la reazione opposta, preferendo queste forme di racconto brevi, certe e chiuse piuttosto che quelle infinite, aperte e rischiose della serialità tradizionale. Ma nasce anche il il dubbio che queste formule possano effettivamente chiamarsi serie tv e non abbiano bisogno di un’altra definizione.

Complessivamente è difficile giudicare Roar. Ci si trova davanti a ottime confezioni, ottime attrici, bellissime idee, tematiche interessanti, attuali e importanti, ma tutto così privo di anima, di sostanza da risultare irritante. Un prodotto altezzoso e borioso che propone soluzioni senza farsi domande, che non presta nemmeno un buon servizio al tema su cui vuole sensibilizzare. Voto 6 perchè ha una sua dignità e una sua levatura ma non genera interesse.

É da vedere se…

Roar è da vedere se vi piace la scrittura di Carly Mensch e Liz Flahive e l’avete apprezzata in Glow per esempio, se vi piacciono racconti di donne come On The Verge, Easy, Dead to Me o Orange is the New Black e soprattutto se vi piacciono le antologie. Per il resto vi consigliamo di scaricare l’app gratuita di TV Tips e di usare la funzione “Match” dopo aver visto la serie, con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.

 

Isola dei Famosi 2022 le nomination di ieri 14 aprile, 3 al televoto di lunedì 18 aprile

L’Isola dei Famosi 2022 nomination ieri giovedì 14 aprile 2022, in 3 al televoto di lunedì 18 aprile

Ieri, giovedì 14 aprile 2022 su Canale 5 è andata in onda una puntata dell’ Isola dei Famosi 2022. Una puntata ricca di discussioni, prove, liti, condotta sempre da Ilary Blasi dallo studio, e Alvin dall’Isola, con gli opinionisti Nicola Savino e Wladimir Luxuria. Vediamo chi è finito ieri al televoto, dopo la puntata.

La puntata di ieri si è aperta con la notizia che Jovana ha abbandonato per problemi personali. La settimana tra le tribù è stata turbolenta e Estefania ha infanto il regolamento andando a parlare con Guendalina. Liti tra Nicolas e Gustavo e poi con Guendalina, Blind ha accusato Nicolas di aver finto il malore e solo Cicciolina ha difeso l’attore. Insomma classiche liti da Isola dei Famosi. Al televoto perde Gustavo con il 15% contro il 60% di Nicolas e il 25% di Nick; il suo bacio di giuda va a Guendalina.

Le nomination ieri a L’Isola dei Famosi

Nella puntata di ieri de L’Isola dei Famosi tra le varie prove Nick ha battuto Blind nella sfida in apnea rendendo così immuni i Cucaracha. Intanto tra gli Sgamadi Clemente accetta di andare in nomination pur di rivedere Laura, poi al televoto flash batte Lory e Floriana che con il 23% dei voti esce e torna in Italia.

Immancabili le nomination all’Isola dei Famosi di ieri, vediamo chi ha nominato chi con un Jeremias che vorrebbe tornare a casa “non sto bene da quando ho capito che è un circo, non sono la persona adatta” “oddio che piagnisteo” la risposta di Ilary. Nomination palesi per i Tiburon:

  • Roger – Estefania nomina Licia
  • Jeremias nomina Estefania – Roger
  • Blind nomina Jeremias (in lacrime)
  • Laura nomina Jeremias
  • Alessandro nomina Jeremias
  • Cicciolina nomina Jeremias
  • Licia nomina Blind

Nomination segrete per i Cucaracha

  • Carmen nomina Blind
  • Nicolas nomina Jeremias
  • Guendalina nomina Jeremias
  • Marco nomina Blind
  • Edoardo nomina Blind

Jeremias è il nominato del gruppo e Nick decide che lo sfiderà la coppia Roger – Estefania. Quindi in nomination ieri 14 aprile all’isola dei famosi e al televoto fino al 18 aprile ci sono Jeremias e Roger-Estefania.

Come si vota?

All’Isola dei Famosi si vota proprio come al Grande Fratello Vip. Quindi un voto multipiattaforma, che consente al telespettatore di scegliere tra 4 canali per il televoto: app Mediaset Infinity, sito web, Smart TV abilitate e SMS. Ecco come funziona:

  • APP MEDIASET INFINITY (gratuito): accedendo all’applicazione gratuita Mediaset Infinity dal proprio smartphone o tablet, l’utente troverà attivo il pulsante “VOTA”: basterà selezionarlo e registrarsi per esprimere la propria preferenza .
  • SITO WEB (gratuito): sarà possibile votare direttamente dal sito ufficiale del programma (www.grandefratellovip.mediaset.it). All’interno della sezione TELEVOTO, dopo essersi registrato in pochi semplici passi, l’utente potrà esprimere il proprio voto. Sul sito sarà pubblicato il regolamento con tutti i dettagli.
  • SMART TV (gratuito): Per le Smart TV abilitate sarà sufficiente sintonizzarsi su Canale 5 e premere il tasto “Freccia Su” per accedere all’app Mediaset Infinity, registrarsi e quindi partecipare al televoto.
  • SMS (a pagamento): Quando il conduttore lancerà il televoto durante la trasmissione, i telespettatori potranno votare inviando un SMS alla numerazione 477.000.3. L’utente riceverà un SMS di conferma della validità del voto al costo massimo di 0,1613 euro a seconda del proprio operatore.

Recensione Anatomia di uno Scandalo, la serie da oggi su Netflix

Recensione Anatomia di uno Scandalo, David E. Kelley si occupa di tematiche serie senza creare un mondo che non esiste.

Da venerdì 15 aprile su Netflix arriva la miniserie Anatomia di uno Scandalo un’antologia di scandali che in ogni stagione si focalizzerà su tematiche diverse. La serie è prodotta da David E. Kelley che da quando ha fatto il suo ritorno in TV con Big Little Lies di HBO è riuscito a creare serie spesso molto semplici che forniscono l’esperienza di intrattenimento perfetta.

In questa serie Kelley è produttore con Melissa James e con la Made Up Stories di Bruna Papandrea che qualche settimana fa è arrivata su Netflix con la serie Frammenti di Lei. Anatomia di Uno scandalo è una miniserie da 6 episodi che attinge direttamente dalla serialità inglese, con Sienna Miller, Michelle Dockery, Rupert Friend e Naomi Scott. Nella nostra scheda (clicca qui) trovate tutte le info sulla serie e il trailer,

Anatomia di uno scandalo e di un processo per stupro

La serie sicuramente non innova nelle tematiche, i protagonisti sono James e Sophie Whitehouse la coppia perfetta che si è formata al college e che adesso vive una vita perfetta. La loro vita sarà sconvolta da uno scandalo: il marito l’ha tradita con una sua collaboratrice, il problema è che poi una mera notizia di gossip si trasformerà in un’accusa di stupro che porterà James in tribunale.

Dicevo, tematica assolutamente poco innovativa, ma quello che spesso si ritrova nelle produzioni di David E. Kelley è proprio la capacità di focalizzarsi su certi aspetti della vita reale, creando prodotti che creano dipendenza. In Anatomia di uno scandalo, questo aspetto è il processo per stupro che viene declinato nella sua componente degradante per la donna che ha formulato l’accusa. Gran parte della miniserie si concentra sul processo che viene usato come mezzo per raccontare la loro storia, o due versioni della stessa storia. Analizzando ogni singolo comportamento della donna, l’unica persona che qui sembra sotto accusa.

Quello che Anatomia di uno Scandalo riesce a fare è sfruttare quello scandalo per segnalare un problema, la vittima che diventa imputato, sviscerarlo in ogni suo aspetto: dall’uso delle parole, il loro significato, dal giudizio sulle azioni compiute dalla vittima, accendendo un faro sul grosso problema che affligge la nostra società: il distacco quando si tratta di giudicare le azioni degli altri, che di fatto ci spinge a schierarci affidandoci alle impressioni. É come lanciare una monetina.

Il pregio di Anatomia di uno Scandalo è la sua capacità di non cedere alla retorica. Lascia tutto in mano a una situazione che è verosimile, non sogna un mondo perfetto, ma ne racconta uno verosimile se non reale, in cui il problema esiste ed è irrisolto. Può sembrare cinico, ma almeno è reale. Certo, la serie arriva sempre allo stesso risultato per vie traverse, e per necessità legate a un suo probabile seguito, ma è un prodotto d’intrattenimento e non ci aspettiamo che risolva i problemi del mondo. Il suo ruolo è al massimo evidenziarli.

La capacità di creare dipendenza e il problema della quantità

Anatomia di uno Scandalo deve vivere nell’era della quantità di contenuti che ci porta a dimenticare in fretta quello che abbiamo appena visto. Non è colpa della serie, ma i 6 episodi e la sua capacità di creare dipendenza porta alla conclusione della serie in brevissimo tempo. Non abbiamo il tempo che serve a elaborare quello che succede. Il nostro unico obiettivo è sfamare quella che prima era un’insaziabile voglia di continuare a guardare la serie in attesa dell’episodio successivo.

Oggi quella voglia non è insaziabile, anzi, si estingue facilmente grazie alla disponibilità degli episodi successivi, e questo potrebbe anche sviare lo spettatore dal messaggio principale della serie. Messaggio che non va ricercato nel verdetto, quello è solo lo strumento usato per creare dipendenza, ma nelle viscere del processo.

É da vedere se…

vi piace lo stile di David E. Kelley, quindi se avete visto Big Little Lies, con cui condivide lo “stile dei salti”, ma anche The Undoing, per lo scandalo e la componente legale. Per restare sul tema della violenza e in piattaforma, Anatomia di Uno Scandalo vi piacerà se avete visto Unbelievable. Per il resto vi consigliamo di scaricare l’app gratuita di TV Tips e di usare la funzione “Match” dopo aver visto la serie, con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.