Questa è Casa Mia! ecco come funzione e chi sono i giudici del nuovo programma di con Tommaso Zorzi in onda da venerdì 6 maggio 2022 su Real Time.
Da venerdì 6 maggio 2022, finito Cake Star, a staffetta debutta un nuovo programma su Real Time. Si tratta di Questa è Casa Mia, un format internazionale targato BBC, prodotto nella sua versione italiana da Costa Diva per Discovery Italia. Al timone dello show c’è il nuovo volto del canale, Tommaso Zorzi dopo la sua partecipazione a Drag Race Italia.
L’appuntamento con la prima puntata di Questa è Casa Mia è per stasera alle 21:20 circa su Real Time. E poi continuerà ogni venerdì in prima serata. Ma di cosa si tratta?
Questa è casa mia! come funziona?
Lo show può essere definito come un factual-game show, è condotto da Tommaso Zorzi che avrà il ruolo di gestire i quattro concorrenti che in ogni puntata si sfideranno con le proprie case, diciamo… I concorrenti dovranno convincere i quattro giudici: l’antiquaria Roberta Tagliavini, la showgirl Stefania Orlando, l’attrice comica Barbara Foria e il comico e influencer Nicola Conversa che la casa che gli stanno mostrando sia la loro.
Il problema è che solo uno di loro sta dicendo la verità. Il vincitore di ogni puntata riceverà una fornitura di tessili per la casa firmata Via Roma 60 e un weekend in Italia con soggiorno in un albergo 5 stelle del gruppo Nero Lifestyle.
Dove guardare in Streaming? Quando le repliche in tv di Questa è Casa Mia?
A differenza degli altri show di Real Time, Questa è Casa Mia! è una produzione originale per le reti in chiaro e non è già disponibile in streaming su Discovery+ per gli abbonati. La puntata sarà quindi inserita dopo la messa in onda per tutti, nella pagina dedicata che trovate cliccando qui.
La replica della puntata di ieri andrà in onda domenica 8 maggio 2022 alle 21:20 sempre su Real Time.
Quarto Grado stasera, anticipazioni e ospiti della puntata in onda venerdì 6 maggio 2022 alle 21:25 su Rete 4.
Stasera venerdì 6 maggio 2022 su Rete 4 andrà in onda una nuova puntata di Quarto Grado. L’appuntamento è per stasera e andrà in onda alle 21:25 circa su Rete 4. Al timone del programma d’informazione ci saranno sempre Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero.
Anche stasera il canale si prende una pausa dall’informazione sul conflitto in ucraina per parare di persone scomparse o dei più noti casi di cronaca. Nella puntata di stasera si parlerà ancora del giallo di Liliana Resinovich e della vicenda di Mario Bozzoli.
Quarto Grado, i casi discussi nella puntata di venerdì 29 aprile 2022
Come da comunicato stampa, stasera Quarto Grado: “torna ad occuparsi del giallo di Liliana Resinovich, la donna di Trieste ritrovata senza vita in un bosco vicino casa, il 5 gennaio scorso. Gli inquirenti stanno setacciando ogni possibile pista per arrivare alla verità riguardante la sua morte e intanto la famiglia della donna continua a ritenere impossibile l’ipotesi del suicidio. Per loro Lily è stata uccisa.
Al centro della serata anche la vicenda di Mario Bozzoli, l’imprenditore di Marcheno (Brescia) scomparso nel nulla l’8 ottobre 2015. L’unico imputato al momento, a piede libero, nel processo che si sta svolgendo a Brescia davanti alla Corte d’assise è Giacomo, il nipote di Mario Bozzoli, di 36 anni. Chi indaga si sta concentrando sul fatto se l’imprenditore possa essere stato gettato in uno dei forni della sua stessa azienda.”
Dove guardare Quarto Grado in streaming?
E’ possibile seguire il programma nella sezione delle dirette su Mediaset Infinity. Il programma sarà poi disponibile in streaming on-demand gratuitamente, sempre su Mediaset Infinity, nella pagina dedicata che trovate cliccando qui. Nella stessa pagina trovate anche i video singoli della puntata, per una fruizione più veloce e mirata ai vostri interessi.
Propaganda Live stasera venerdì 6 maggio su La7, le anticipazioni ospite Raiz
Propaganda Live torna stasera venerdì 6 maggio su La 7 con una nuova puntata con il solito sguardo ironico sul presente e una riflessione su quanto accade in Ucraina. Prosegue il racconto dell’attualità con il gusto e l’ironia che contraddistingue Zoro – Diego Bianchi e la sua squadra di collaboratori.
Ospiti fissi in studio Marco Damilano, Filippo Ceccarelli, Francesca Schianchi, Constanze Reuscher, Paolo Celata e Memo Remigi. La puntata è disponibile anche in streaming sul sito della rete con tutti i video. Immancabili le strisce satiriche di Makkox come al solito dedicata ai temi del presente e la Social Top Ten, cui tutti cercano di entrare.
Le anticipazioni del 6 maggio
La puntata di stasera di venerdì 6 maggio di Propaganda Live torna a raccontare la guerra Russia – Ucraina, a oltre due mesi dall’inizio del conflitto attraverso la voce e le immagini di Francesca Mannocchi che fin dall’inizio si sta occupando della tragedia della guerra. Francesca sarà presente in collegamento.
Ospite in studio il responsabile di “Baobab experience” Andrea Costa a due giorni dalla sentenza che fa cadere tutte le accuse per il reato di immigrazione clandestina.
Il reportage della settimana di Diego Bianchi ci porta in quello che potremmo definire un villaggio ucraino. Infatti in un vecchio camping in disuso alle porte di Roma si sono ritrovati diversi ucraini. Qui Diego Bianchi ha incontrato uomini e donne che da tanti anni vivono e lavorano in Italia come badanti, addetti alle pulizie, operai. Una comunità che dal 2014 è impegnata a raccogliere aiuti da inviare al loro paese. Con lo scoppio della guerra il loro sforzo è aumentato per cercare di aiutare chi è rimasto a casa.
Torna Andrea Pennacchi con un suo nuovo monologo, ospit emusicale è Raiz. In studio gli ospiti fissi: Marco Damilano, Filippo Ceccarelli, Francesca Schianchi, Constanze Reuscher, Paolo Celata, Memo Remigi.
Germinal su Rai 3 la miniserie francese dell’Alleanza dal romanzo di Emile Zolà, venerdì 29 aprile due puntate
Venerdì 6 maggio in prima visione prosegue su Rai 3 la miniserie Germinal, adattamento in 6 episodi del romanzo di Emile Zolà. La miniserie è una collaborazione tra France Television e Rai realizzata all’interno dell’accordo europeo L’Alleanza. La miniserie è adattata da Julien Lilti e diretta in tutti e sei gli episodi da David Hourrgue.
Questa sera su Rai 3 sono in onda altri due episodi, con i primi 2 già disponibili su RaiPlay. La miniserie è prodotta da Banijay Studios France con Pictanovo, con la partecipazione di France Television, Rai Fiction e Salto. Ha vinto il premio del pubblico al Series Mania di Lille.
Anticipazioni puntate di stasera 6 maggio
1×03-04: guidati da Etienne i lavoratori iniziano un braccio di ferro con i padroni, con la società che gestisce la miniera. I proprietari decidono di fermare le proteste con la violenza usando uomini senza scrupoli, disposti a tutto in cambio di denaro, guidati da Bressan. I minatori decidono di rivolgersi alla stampa ottenendo l’aiuto inaspettato di Lantier che dona 400 franchi alla causa rivoluzionaria. Bressan rapisce Etienne rubando i soldi, inscenando così la fuga del giovane con i soldi e scatenando il malcontento tra i lavoratori fiaccati dalla scoperta del tradimento.
Germinal la trama
Germinal trama – Una storia di sogni, speranze, amori nella Francia della seconda Rivoluzione Industriale. Etienne Lantier ha 20 anni e l’animo ribelle. Scappa da Lille dopo aver aggredito il suo datore di lavoro e trova rifugio a Montsou dove trova lavoro nella locale miniera grazie all’incontro con Maheu e la sua famiglia. L’incontro con Catherine Maheu gli cambia la vita e lo spinge ad accettare in lavoro in miniera.
Ma il suo animo ribelle, viste le condizioni di lavoro e i continui soprusi, lo spingeranno a guidare lo sciopero. Rapito dai padron, Etienne è visto come un traditore dai colleghi. Insieme a Rasseneur e all’anarchico Souvarine, farà di tutto per ristabilire il proprio onore e cambiare la vita nelle miniere.
Dove in replica e in streaming
I primi due episodi di Germinal racchiusi in un’unica puntata, sono disponibili su RaiPlay dove arriveranno anche le altre due parti (in totale sono 6 episodi da 50 minuti circa).
Germinal la programmazione
Germinal è una miniserie in 6 episodi già interamente trasmessi la scorsa estate in Francia su France 2. Su Rai 3 saranno suddivisi in 3 serate:
NCIS 19 e NCIS Hawaii stasera venerdì 6 maggio su Rai 2, le anticipazioni
Prosegue il doppio appuntamento con gli investigatori della marina su Rai 2 stasera venerdì 6 maggio alle 21:20 NCIS 19 e a seguire prosegue il nuovo spinoff NCIS: Hawaii, che sposta così le vicende alle Hawaii dopo lo spinoff su Los Angeles e quello di New Orleans (ormai chiuso).
Negli Stati Uniti le due serie tv vanno in onda la stessa sera, il lunedì, su CBS, sono tornate in onda lo scorso 28 febbraio 2022 e termineranno il 23 maggio. NCIS Hawaii ha ottenuto l’ordine per la stagione completa, così come NCIS che tornerà per una ventesima stagione (non senza qualche novità). Alle 23:00 poi la settima stagione di Ultima traccia: Berlino.
NCIS 19 la trama della puntata stasera venerdì 6 maggio
19×11 Lunga vita e prosperità: la squadra di NCIS viene chiamata per indagare su una nave di ricercatori civili nel Nord Atlantico. Infatti a bordo ci sono anche due membri della marina in difficoltà e con un cadavere, peccato che non sia proprio tutto regolare come potrebbe sembrare
NCIS Hawaii la trama della puntata stasera su Rai 2
1×11 La partita: durante un pedinamento di Jesse e Kai un poliziotto corrotto viene ucciso. Così per cercare di trovare il colpevole la squadra si infiltra in una partita di poker clandestina.
Ultima traccia Berlino stasera
7×03 – Il maestro: Radek, Mina, Lucy e Alexander indagano su un caso di violenza in un asilo. Il primo sospettato è un nuovo maestro che ha avuto una storia con una collega e poi una relazione con una madre.
Dove lo trovo in streaming?
Le puntate di NCIS 19 e NCIS Hawaii sono in streaming live sul sito di Rai Play, disponibile anche via app su tablet, smartphone, FireStick e Smart Tv. Gli episodi restano disponibili dal giorno dopo on-demand per un numero limitato di giorni e on demand su RaiPlay si trovano anche le puntate in onda in fascia preserale. Le prime 17 stagioni di NCIS sono su NOW in streaming e su Sky Box Sets.
Vitalia – Alle origini della festa stasera venerdì 6 maggio su Rai 2 in seconda serata
Vitalia – Alle origini della festa torna con la seconda stagione da questa sera venerdì 6 maggio alle 23:45 per portarci all’interno delle tradizioni del nostro paese. Condotto da Alessandro Giuli, il programma vuole raccontare l’Italia e il nostro immenso patrimonio culturale a partire dalle sue manifestazioni popolari legate al sacro.
Il programma vuole essere una chiave di lettura alternativa delle profonde radici delle manifestazioni popolari legati ai culti e ai riti dell’Italia antica. Un viaggio tra indagini storiche, contatto con i custodi delle tradizioni locali e la valorizzazione delle sopravvivenze folcloriche e il recupero del repertorio etno-antropologico conservato negli archivi della Rai. In ogni puntata il tema è legato a una festa comunitaria, che il conduttore lancia dai luoghi della romanità antica e che si sviluppa nei siti archeologici dell’Italia pre-romana, in un intreccio tra celebrazione identitaria del presente e liturgia della memoria che ritroverà sempre a Roma la propria sintesi conclusiva.
La festa della prima puntata
Nella prima puntata di Vitalia Alessandro Giuli, venerdì 6 maggio alle 23:45, ci porta alle origini del Carnevale. Il viaggio parte da Pompei dove le maschere e il loro valore simbolico sono protagoniste sui muri delle ricche domus pompeiane, rimandando al rito orgiastico di Dioniso.
Maschere fuligginose, pelli di pecora e campanacci percorrono il carnevale di Mamoiada in Sardegna, sono i Mamuthones protagonisti del carnevale che tuttavia sin dall’Età del Bronzo, erano mute protettrici della comunità preistoriche della Sardegna: qualche giorno prima dell’attuale carnevale, infatti, fa presiedevano alla festa del Fuoco. Reminiscenze millenarie che sopravvivono nelle persone del luogo, che Alessandro Giuli intervisterà in quanto veri e propri genius loci, impegnati ancora oggi ad intagliare maschere e coltelli che tramandano lo spirito antico del rito.
Il conduttore percorrerà la Sardegna e la sua millenaria storia di culti, tra le Domus de Janas, la casa delle fate, alla scoperta del culto del Toro, per poi giungere al villaggio-santuario nuragico di Serra Orrios e alle camere mortuarie di S’Ena e Thomes, tombe di dei o forse di giganti, passando per Ottana e il suo carnevale, in Barbagia. Per poi tornare alla Villa dei Misteri a Pompei dove circondato da un sontuoso ciclo di affreschi, svelerà il significato occulto di travestimenti e maschere.
Blood Sisters trama, cast e trailer della serie nigeriana disponibile su Netflix
Dal 5 maggio 2022 su Netflix è disponibile la serie Blood Sister. Si tratta di una prima volta per il servizio streaming, visto che si tratta del primo originale Netflix nigeriano. La serie è prodotta da EbonyLife Studios, la casa di produzione leader nel mercato locale, fondata da Mo Abudu, con la quale Netflix ha siglato un accordo di produzione in eslusiva.
Blood Sisters è una serie corta, composta da 4 episodi infatti, e lo possiamo considerare un crime-thriller. La serie è diretta da Biyi Bandele e Kenneth Gyang ed è disponibile dal 5 maggio su Netflix, in attesa di capire se arriverà in Top Ten anche nel nostro paese. La serie è recitata in inglese. Ecco la trama, il cast e il trailer di Blood Sisters:
Blood Sisters, la trama della serie Netflix
La serie è ambientata a Lagos e parte dal matrimonio che sta per celebrarsi tra due nigeriani. La futura sposa, Sarah, che è stufa di essere picchiata dal suo futuro marito Kola, ma è comunque decisa a sposarlo, nonostante la sua migliore amica Kemi la inviti costantemente a non farlo. La sera del ricevimento per il fidanzamento della coppia accade una tragedia: Sarah uccide per sbaglio Kola. Questo evento metterà in moto una serie di eventi, che costringerà Sarah, ma anche l’amica Kemi a scappare.
Dichiarazioni
Mo Abudu, a capo della società di produzione EbonyLife ha descritto così Blood Sisters, e quello che rappresenta: “[La serie] è un crime thriller, che è un nuovo genere per noi, quindi la produzione è stata complicata ma eravamo tutti molto eccitati! É stata anche un’esperienza unica e intensa visto che abbiamo girato durante la pandemia, ma abbiamo cercato di rimanere fedeli alla visione che condividiamo con Netflix. Ossia quella di raccontare storie africane autentiche con valore produttivo elevatissimo.”
Piazza pulita gli ospiti e gli argomenti della puntata di giovedì 5 maggio su La7
Stasera in tv prosegue il racconto dell’attualità di Piazzapulita su La7, giovedì 5 maggio in prima serata conCorrado Formigli e le sue inchieste, anche in streaming sul sito de La7. In particolare questa settimana si continua a parlare inevitabilmente del tema della guerra in Ucraina, tra posizioni della Russia e quelle del resto del mondo dall’Europa agli Stati Uniti. Con la domanda delle domande: è giusto continuare a mandare armi all’Ucraina?
Il programma è prodotto da Banijay per La7, condotto da Corrado Formigli con sagacia e tenacia. Torna lo scrittore Stefano Masini con i suoi racconti che puntellano la trasmissione e la descrizione della realtà.
Ospiti e temi del 5 maggio
Appuntamento questa sera giovedì 5 maggio con Piazza pulita in diretta su La7 a partire dalle 21:15 subito dopo Otto e Mezzo. Corrado Formigli prosegue il racconto del presente tra ospiti, reportage e una riflessione su quanto succede nel mondo. La trasmissione si concentra naturalmente sullo scenario internazionale e sulla guerra in Ucraina che sta condizionando queste ultime settimane. Si vedrà mai una fine, è giusto continuare a mandare armi in Ucraina?
Luciana Coluccello e Gabriele Micalizzi hanno realizzato un nuovo reportage dall’Ucraina per raccontare lo stato della guerra e la situazione nel paese. La domanda cruciale è quando si fermerà Putin? ma anche quanto a lungo riuscirà a resistere l’Ucraina? Quali sono gli scenari possibili del futuro di quella zona e del mondo?
Tra gli ospiti del programma di stasera c’è Roberto Saviano con cui parlare di tutti i temi dell’attualità. Ci sarà l’ambasciatore Riccardo Sessa e poiil sociologo e direttore del Levada Center dei sondaggi in Russia Denis Volkov e l’ambasciatore Riccardo Sessa. Ospite del programma anche il professore dell’Università Bocconi di Milano Tito Boeri. Ci saranno anche Laura Boldrini del PD, il sociologo Luca Ricolfi e poi Nunzia De Girolamo e i gionralisti Selvaggia Lucarelli, Marco Tarquinio, Francesco Cancellato, Stefano Cappellini e Alberto Negri.
Gli Stati Uniti contro Billie Holiday recensione film al cinema dal 5 maggio 2022
Diretto da Lee Daniels e scritto dal Premio Pulitzer Suzan-Lori Park, Gli Stati Uniti contro Billie Holiday è un film del 2022 che ripercorre l’ascesa, la caduta, e i rapporti con il governo statunitense della cantante jazz e blues Billie Holiday, vera e propria leggenda della musica e dell’impegno antirazzista, nata nel 1915 e morta nel 1959. É l’adattamento cinematografico del libro del 2015 Chasing the Scream scritto da Johann Hari.
Grazie alla sua interpretazione di Billie Holiday, la cantante Andra Day si è aggiudicata il Golden Globe come Migliore Attrice Protagonista in un film drammatico. Il film arriverà nei cinema italiani il 5 maggio 2022, è stato prodotto da Lee Daniels Entertainment, New Slate Ventures, Roth/Kirschenbaum Films ed è distribuito in Italia da BiM distribuzione.
Negli anni Quaranta Billie Holiday era un’icona. I suoi abiti scintillanti, le sue canzoni e la sua presenza sul palco l’avevano resa una diva. Una cosa, però, non andava proprio giù al governo federale statunitense: la sua predilezione e cocciutaggine nel cantare su tutti i palchi più influenti dell’America del Nord (e anche dopo essere stata più volte calorosamente incoraggiata a non farlo) Strage fruit, ballata di denuncia contro il linciaggio delle persone nere.
Con il pretesto del suo abuso di droghe pesanti partirà una vera e propria guerra contro la cantante, che aveva avuto una vita incredibilmente difficile. Trovatasi nell’occhio del ciclone, tra guerra contro la droga e battaglie civili, senza sapere di chi potersi fidare ma senza mai mollare la sua vera e unica passione, la musica, Holiday inanellerà una serie di scelte sempre più disperate e sbagliate, che la porteranno su un letto di ospedale, a New York. Neanche in questa occasione il governo la lascerà stare.
Un biopic che fa di più (o quasi)
I biopic musicali sono così: sicuri, ben formulati, profondamente narrativi. Iniziano tutti più o meno allo stesso modo, con le difficoltà iniziali dell’artista in oggetto, la sua scalata al successo, i suoi problemi, i suoi collaboratori, alcuni più furbi e truffaldini di altri, i suoi amori travagliati, l’apice del successo, i problemi, le gioie, gli amori, gli abusi, le ingiustizie e poi la fine e la leggenda. Qua e là, qualche intermezzo musicale, per gradire. Dopotutto sempre di un biopic musicale si tratta.
Gli Stati Uniti contro Billie Holiday segue molto bene questo schema, ma riesce ad essere contemporaneamente molto di più di un biopic musicale. É una storia tragica e meravigliosa, ben raccontata, che non eccede in retorica (se non in un paio di parti centrali, che siamo pronti a perdonare) e non si risparmia nel veicolare un messaggio importante: il razzismo è stato un problema e lo è ancora. Probabilmente, lo sarà ancora per un po’. Tutti i giorni, donne nere vengono abbandonate a un destino di sofferenza, abuso di sostanze e discriminazione. La guerra alla droga non è stato altro che un modo per il governo federale di imprigionare e silenziare più persone nere possibili, in un periodo estremamente delicato in cui un attacco esplicito alle minoranze avrebbe rischiato di provocare una rivolta sociale ma l’integrazione era ancora lontanissima.
Billie Holiday, con il suo talento profondo e la sua vita confusa e dolorosa, non è che un esempio di tutto questo. A chiudere il tutto nella maniera migliore possibile le prove attoriali gigantesche da parte di Andra Day e Trevante Rhodes, che danno spessore a una storia ben raccontata, che riesce a far infuriare e stringere i denti, ma che, purtroppo, non smette di essere un biopic musicale neanche per un secondo, pur ampliando il genere.
Archive trama e cast del film inglese di fantascienza disponibile su Prime Video dal 5 maggio 2022
Archive è un film fantascientifico di produzione britannica del 2020. É stato scritto dallo sceneggiatore Gavin Rothery, che lo ha anche diretto (si tratta del suo debutto alla regia). É stato prodotto da Independent Films, Head Gear Films e Untapped Films.
La pellicola doveva debuttare originariamente nel marzo 2020, ma non ha potuto a causa del Covid-19. É stata infine rilasciato digitalmente nel luglio 2020 negli Stati Uniti e nel gennaio 2021 in Gran Bretagna. Dal 5 maggio 2022 è disponibile su Prime Video.
2038: George Almore sta lavorando da 3 anni a un’intelligenza artificiale che sia equivalente a quella umana, e il suo ultimo prototipo è quasi pronto. Si tratta di una fase delicata, perché i fini della sua ricerca devono essere tenuti nascosti al resto del mondo. George, infatti, vuole far tornare in vita sua moglie Jules, che è venuta a mancare in un incidente automobilistico. La coscienza della donna è stata conservata in un device, in attesa di essere trasferita nell’intelligenza artificiale, J3.
Ad aiutarlo nel lavoro c’è il suo precedente prototipo, J2, che sembra molto progredito ma che, sotto stessa ammissione di George, ha sviluppato il cervello di una persona di 15 anni e non si svilupperà oltre. A ispezionare il suo lavoro, arriva una squadra proveniente da Archive. Questa squadra scoprirà irregolarità nel suo lavoro. La minaccia di ripercussioni legali si somma ai contrasti tra J2 e J3, che si rende conto che la sua coscienza sarà completamente sovrascritta da quella della moglie del suo creatore.
Dove vederlo streaming
Archive è disponibile su Prime Video dal 5 maggio 2022.
Notizie serie tv 5 maggio 2022 Jeremy Strong di Succession lavora a un progetto con Amazon
Notizie serie tv 5 maggio 2022 – Jeremy Strong star di Succession è alla guida come produttore e interprete di un progetto in sviluppo ad Amazon Studios dedicato ai controversi piani della Boeing per il 737 Max. Ancora senza titolo, la miniserie è scritta da Chris Terrio (Oscar per Argo) e prodotta da Plan B.
Al centro della serie la vicenda del Boeing 737 Max che nel 2019 è stato bloccato dopo gli incidenti in Indonesia ed Etiopia con le indagini che hanno portato alla luce un problema nel sistema di controllo del pilota automatico. Nel 2021 la Boeing ha accettato di pagare 2,5 miliardi di dollari come risarcimento. Strong sarebbe un ingegnere al centro di tutta la vicenda. Tra le altre notizie dal mondo delle serie tv di oggi la cancellazione di Saved by the Bell (qui), le date di partenza di Uncoupled (qui) e dell’estate Freeform (qui).
Il principe delle maree diventa una serie tv
Apple Tv+ sta lavorando alla realizzazione di una serie tratta dal film The Prince of Tides – Il principe delle maree con Barbra Streisand e Nick Nolte del 1991. Tate Taylor, regista di The Help, sta lavorando all’adattamento. Il film racconta la storia di una psichiatra che ha in cura una donna sofferente che ha un rapporto complicato con il fratello gemello, con cui la psichiatra finirà per intrecciare una relazione. Il film adattamento del romanzo di Pat Controy, è stato diretto da Streisand.
Altre notizie serie tv 5 maggio
Nikolaj Coster-Waldau raggiunge Jennifer Garner nella miniserie Apple The Last Thing he Told Me tratto dal romanzo di Laura Dave che si sta occupando anche dell’adattamento. Al centro la storia di una donna, Hannah (Garner) che stringe un’insolita alleanza con la figliastra di 16 anni (Angourie Rice) per cercare la verità sulla scomparsa del marito Owen (Coster-Waldau).
Gia Sandhu è nel cast di Star Trek: Strange New Worlds riprendendo il ruolo di T’Pring.
Janelle Monaè sarà la protagonista della miniserie De La Resistance dedicata alla figura di Josephine Baker, attivista e donna di spettacolo. Baker è stata una spia dell’alleanza durante l’occupazione nazista della Franzia, ma anche una delle più iconiche figure di spettacolo dell’epoca.
Tobias Santelmann, Selome Emnetu e Russel Tovey sono nel cast di The Fortress una nuova serie norvegese di Viaplay, drama distopico ambientato nel 2037 quando la Norvegia ha innalzato un muro enorme per isolare la azione. Quando una pandemia si diffonde gli abitanti capiscono di essere dei prigionieri a casa loro.
Recensione Clark la miniserie svedese di Netflix su una folle storia vera
Clark è una miniserie svedese in 6 episodi disponibile da oggi, 5 maggio, su Netflix e che lascerà tutti a bocca aperta. Una storia vera e sorprendente, con un protagonista perfetto come Bill Skarsgård e una ricostruzione colorata, vivace, divertente, decisamente inaspettata. Un modo alternativo per raccontare una storia vera puntando sull’intrattenimento puro, favorito anche dalla frenetica vita di Clark Oloffson.
Criminale, rapinatore di banche, Clark Oloffson era famoso in Svezia negli anni ’60 e ’70. Evaso e arrestato più volte, ha viaggiato per l’Europa con un unico obiettivo vivere una vita estrema e diventare famoso, come ha sempre sognato per lui la madre. Affascinante seduttore, Clark era un perfetto venditore del crimine: riusciva a convincere chiunque a seguire la sua leadership. Anche la polizia resta ammaliata da questo personaggio, al punto da portarlo dal carcere in una banca rapinata da un suo ex compagno di prigione. E proprio nei giorni in cui rimasero con 4 ostaggi nel caveau di una banca, venne coniato il termine di Sindrome di Stoccolma, per il rapporto di fiducia che aveva instaurato con i prigionieri.
Con Clark su Netflix siamo tutti vittime della Sindrome di Stoccolma
E fin dai primi istanti anche noi spettatori siamo vittime della Sindrome di Stoccolma causata da Clark. La miniserie sorprende tra continui omaggi al cinema attraverso stili e tecniche visive usate per raccontare il passato (e la versione da bambino del protagonista è interpretata dal fratellastro di Bill Skarsgard, Kolbjorn) e il presente di Clark. Dai ricordi come un vecchio film muto, al fumetto per una scazzottata, ogni scena della miniserie è studiata per andare oltre il racconto e rendere anche visivamente la sorprendente vivacità di Clark. Non è importante quanto ci sia di vero e di ricostruito nella sua storia, perchè come mostra il protagonista, ogni evento può essere raccontato in modi diversi a seconda della prospettiva con cui lo si guarda.
La miniserie ha l’abilità di ricostruire un mondo e i sogni di un’epoca libera, in cui tutto era spinto fino all’estremo, in cui tutto era politica, come dice Clark. Una politica che poteva usare per il suo scopo: evadere o rapinare una banca. Clark non agisce per bisogno, ma per il desiderio di sentirsi vivo, amato e desiderato. Tutto quello che gli è mancato da bambino. Le attenzioni dei primi ministri svedesi, della stampa internazionale, erano la benzina del suo agire. La polizia, su tutti l’ispettore Tommy, erano la sua divertente controparte, una parte della sua vita, come i parenti che vedi a Natale.
Bill Skarsgård la consacrazione di un attore
Se ci fossero ancora dei dubbi Bill Skarsgård dimostra ancora una volta tutta la sua bravura. Il suo volto ha la capacità di essere al contempo angelico e demoniaco. La risata con cui caratterizza l’elettrizzante vita di Clark Olofsson diventa con il passare delle puntate, una sorta di tormentone ripetuto, il simbolo che qualcosa stava per succedere. Al tempo stesso ingenuo e furbo, Olofsson è un personaggio mitologico che giustamente è diventato oggetto e soggetto di una miniserie da esportare in tutto il mondo attraverso Netflix.
E chissà se grazie alla presenza di Bill Skarsgård anche gli italiani resteranno affascinati da questa miniserie trascinandola fino ai vertici della Top Ten di Netflix. Nel nostro piccolo, speriamo che qualcuno spinto dalla curiosità di quanto scritto, si approcci a questa miniserie. Anche per dimostrare a Netflix che c’è vita e pubblico oltre i polpettoni spagnoli.
Clark la trama
Clark è una miniserie svedese che racconta la folle vita di Clark Olofsson, rapinatore di banche, famoso perchè per lui venne coniata l’espressione Sindrome di Stoccolma, in cui rapiti e sequestrati finiscono per avere una forma di attaccamento verso i loro aguzzini. Un criminale diventato una star, la cui vita è raccontata in un’inevitabile versione romanzata.
Il cast
Bill Skarsgård è Clark Olofsson
Vilhelm Blomgren è Tommy Lindstrom, il poliziotto che insegue Clark
Sanra Ilar è Ingbritt Olofsson, la mamma di Clark
Hanna Bjorn è Maria
Alicia Agneson
Kolbjorn Skarsgard è il giovane Clark
Peter Viltanen è Sten Olofsson
Lukas Wetterberg è Clark adolescente
Isabelle Grill è Madou
Daniel Hallberg è Hiller
Malin Levanon è Liz
Bjorn Gustaffson è Kaj-Robert
è da vedere se…
vi piacciono le serie tv che possono stupirvi al primo colpo e lasciarvi senza parole. Lo stile particolare di Clark rende difficile trovare delle serie simili, soprattutto perchè spesso le serie true crime tendono ad avere approcci più seriosi alle vicende. Il consiglio è quello di usare l’app di TV Tips e di usare la funzione “Match” dopo aver visto la serie, con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.