Le Iene Show Anticipazioni 18 ottobre: mine in Bosnia, pedofilia nella chiesa e Gestione dell’acqua

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Le Iene Show Anticipazioni 25 ottobre

Le Iene Show Anticipazioni 18 ottobre: Nella puntata in onda questa sera. Mine in Bosnia, pedofilia nella chiesa, Gestione dell’acqua e irregolarità M5S

Questa sera in prima serata su Italia 1 tornando con un nuovo appuntamento “Le Iene Show”. Conducono Ilary Blasi, Giampaolo Morelli e Frank Matano.

Tra i servizi della puntata di questa sera:

  • Sono 1.500 le persone che in Bosnia, dalla fine della guerra, sono rimaste vittime delle mine antiuomo e anticarro inesplose disseminate nei boschi durante il conflitto e non ancora individuate. Luigi Pelazza si reca in Bosnia, dove intervista un membro di “Pro Vita”, una O.N.G. che dal 1999 si occupa dello sminamento di questi territori.
    Dopo aver incontrato un ex soldato che, con le sue informazioni, insieme ad altri ex militari, contribuisce all’individuazione e recinzione delle zone non ancora mappate come campi minati e bonificate, la Iena documenta passo dopo passo le procedure che vengono seguite per l’attività di sminamento. Tra queste, il ritrovamento degli ordigni tramite l’impiego di metal detector e di cani addestrati e la delicata operazione di disinnesco.
    Un altro grosso problema è rappresentato dal fatto che le migliaia di mine ancora disseminate costituiscono un’enorme quantità di esplosivo a disposizione di chi voglia impossessarsene. Molti ordigni, infatti, come raccontano i membri di Pro Vita, vengono trovati vuoti. Quando finisce una guerra, purtroppo, spesso esiste un mercato nero di armi ed esplosivi che sopravvivono al conflitto.

  • Gestione dell’acqua: pubblica o privata? Su questo quesito si erano già espressi oltre 27 milioni di elettori in occasione del referendum del 2011, votando quasi interamente contro la privatizzazione del sistema idrico. Oggi però, a distanza di 5 anni, due recenti provvedimenti riproporrebbero la privatizzazione dell’acqua. Il primo è il cosiddetto decreto Madia, il secondo è la proposta di legge sulla gestione, pianificazione e finanziamento del servizio idrico integrato, approvata lo scorso aprile dalla Camera e poi passata al Senato. Per avere delucidazioni in merito, Nadia Toffa intervista il giurista Alberto Lucarelli, Luigi De Magistris, primo cittadino di Napoli (tra i comuni pionieri nella ri-pubblicizzazione delle risorse idriche) e il ministro Marianna Madia.

  • Nina Palmieri intervista un uomo che racconta di essere stato molestato da un prete durante l’adolescenza e di aver avuto il coraggio di denunciarlo solo dopo anni di psicoterapia e silenzio. L’uomo ricorda di esserne stato vittima per la prima volta nel 1989, all’età di 14 anni.
    Sulla vicenda ha indagato anche la Procura che, pur ritenendo le dichiarazioni dell’uomo dettagliate, coerenti e circostanziate, non ha potuto chiedere l’apertura di un processo per pedofilia ai danni del religioso, perché il reato era caduto in prescrizione.
    Quest’anno la Congregazione per la Dottrina della Fede del Vaticano ha rigettato l’appello presentato dal sacerdote, già condannato in primo grado nel luglio 2013 dal tribunale ecclesiastico per abusi sessuali ai danni del minore. La sentenza definitiva ha privato così l’uomo di ogni ufficio ecclesiastico. L’inviata raggiunge, infine, il sacerdote in questione.

  • In seguito alla messa in onda dei primi due servizi, le Iene sono state contattate da un ex candidato M5S a Palermo nel 2012 e sono entrate in possesso di documenti del tutto inediti che stasera saranno mostrati per la prima volta. Sembrerebbero le mail scambiate tra i deputati nazionali e regionali del M5S nei giorni precedenti alle comunali di Palermo del 2012. Questo carteggio proverebbe chi è coinvolto e chi sapeva delle presunte irregolarità occorse durante la raccolta delle firme necessarie per potersi candidare alle elezioni.
    La Iena, già settimana scorsa, entrata in possesso di una copia delle firme depositate in comune dal M5S, le aveva sottoposte all’attenzione di due esperti grafologi che avevano espresso i propri dubbi sull’autenticità delle firme, dichiarando: “Ci sono molti falsi, tantissimi”. Inoltre, diversi cittadini, intervistati dall’inviato, non avevano riconosciuto come proprie le firme sui moduli depositati.
Beh, che dire... Amo le Serie tv, il Cinema e il Design... ah, anche mangiare, ma questo è un altro discorso. Scrivevo, scrivo e penso che continuerò comunque a farlo nonostante il tempo tiranno. Sono ovunque, in ogni sezione c'è del mio, come una pianta infestante in pratica. In passato, come molti colleghi presenti su dituttounpop, ho preso parte al progetto editoriale "Un anno con il Serial Club". Membro fondatore della #bandadellapellicola Non siate timidi e per comunicati, eventi, news scrivetemi! l.lemma@dituttounpop.it