Netflix: Unbreakable Kimmy Schmidt rinnovato, tutte le novità dal #TCA16

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Unbreakable Kimmy Schmidt rinnovato

Netflix al TCA: Unbreakable Kimmy Schmidt rinnovato. Novità su Daredevil, Master of None e la risposta di Ted Sarandos ai dati rivelati da NBC

Unbreakable Kimmy Schmidt rinnovatoSe non ve ne foste accorti ieri Netflix è stata protagonista indiscussa della penultima giornata del TCA Winter press tour, e oltre alla mega lista di debutti, e il rinnovo di Jessica Jones (qui i dettagli), Netflix aveva un altro asso nella manica: Unbreakable Kimmy Schmidt rinnovato per una terza stagione, prima del debutto della seconda previsto per il 15 aprile, ma ci sono anche altre anticipazioni dai vari panel organizzati da Netflix durante la giornata. Partiamo con ordine: la serie non cambierà stile, visto che adesso i produttori sanno di produrre per Netflix (la prima stagione è stata concepita per andare in onda su NBC). Secondo Tina Fey, è giusto restare coerenti, la gente ha già imparato ad amare la serie e a fidarsi della serie, adesso non possiamo parlare di “sesso in prigione.

The Ranch, infrangerà tutte le regole della comedy multi-camera

Faremo una sitcom tradizionale, con il pubblico in studio, ma visto che lavoriamo con Netflix abbiamo la possibilità di esplorare il genere,” ha dichiarato il produttore e protagonista Ashton Kutcher al TCA. “Non siamo obbligati ad inserire una battuta alla fine di ogni scena, non abbiamo il limite dei 22 minuti,” ha continuato Kutcher. Parlando della regola delle luci sempre accese, Jim Patterson, produttore esecutivo della serie, ha dichiarato: “quando torniamo a casa di notte, non accendiamo ogni singola luce della casa. Stiamo al buio.” Per quanto riguarda il linguaggio invece Kutcher dichiara: “i personaggi sono dei grandi lavoratori americani, sono cresciuto in un ambiente del genere, e mio nonno andava in chiesa ogni domenica e ogni tanto qualche volgarità la diceva. E’ la realtà, ed è quello che abbiamo fatto noi, vogliamo riportare la realtà, ma senza mancare di rispetto.” (Insomma per attori e produttori lavorare per Netflix è come lavorare per Google per i programmatori, ndr)

Daredevil 2: Matt Murdock, Elektra e The Punisher

Nessuna conferma ufficiale per quanto riguarda lo spinoff di Daredevil su The Punisher, ma al panel dedicato a Daredevil si è parlato della seconda stagione. Ad inizio stagione “con Wilson Fisk in galera, il crimine è diminuito molto,” ha dichiarato il protagonista Charlie Cox. Ma quando apparirà Frank Castle l’eroe sarà costretto a “rivalutare tutto. Matt dovrà rivalutare chi è e cosa fa.” Matt Murdock incontrerà anche un’altro personaggio importante, ossia Elektra.Ho voluto mantenere la freddezza del personaggio” che traspare dai fumetti, ha dichiarato l’attrice Elodie Yung. “Elektra è una sociopatica. Il mondo è un gioco per lei. Usa qualsiasi mezzo per ottenere quello che vuole, e se costretta, non si fa problemi ad uccidere.

Ted Sarandos risponde ai dati rivelati da NBC e alla “troppa televisione” del presidente FX

E’ stato un TCA sui dati Netflix, e dopo la “rivelazione” di NBC, e il commento del presidente FX, non poteva non arrivare la risposta di Ted Sarandos, responsabile dei contenuti di Netflix. Sarandos infatti ha messo in dubbio il metodo di rilevazione di quei dati e l’accuratezza degli stessi definendoli: “poco accurati, non riflettono alcuna realtà.” Inoltre il rating 18-49 usato dai network per vendere la pubblicità: “per noi è insignificante, no so neanche dirvi quanti abbonati tra i 18-49 anni abbiamo, a noi non interessa.” Poi rispondendo direttamente a NBC, Sarandos dichiara: “è un mistero il motivo per cui NBC ha utilizzato il suo spazio al TCA per parlare dei nostri rating. Forse perchè non è così divertente parlare dei rating di NBC”. Per quanto riguarda il discorso della “troppa televisione”, sollevato dal presidente FX, Sarandos dichiara: “non crediamo sia così. In ogni caso, qualcun altro dovrà fare qualcosa, perchè noi abbiamo grandi piani per il 2016.

In breve, tutti gli altri panel:

  • Il team creativo di Jessica Jones non sapeva del rinnovo della serie e l’ha appreso proprio quando è stato annunciato da Netflix, quindi durante il panel non sono stati dati indizi sulla seconda stagione. Intanto Ted Sarandos ha dichiarato che la seconda stagione sarà rilasciata, probabilmente, dopo The Defenders, che per questioni contrattuali deve debuttare prima di una certa data.
  • Durante il panel dedicato a Masters of None si è parlato di una possibile seconda stagione della comedy di e con Aziz Anzari: “dobbiamo prima vivere altre esperienze di vita, da poter inserire nella serie,” ha dichiarato Alan Yang. “Ci stiamo pensando, ho decisamente bisogno di ordinare le idee. La prima stagione è stata molto personale, voglio essere sicuro che quello che faremo nella seconda stagione, sia all’altezza della prima.” ha dichiarato Aziz Anzari.
  • Netflix ha anche rilasciato un teaser della quarta stagione di House of Cards. Non c’è nessuna immagine inedita ma richiama la famosa scena della metropolitana della seconda stagione (evitiamo spoiler per chi non ha visto, chi ha visto sicuramente sa di cosa parliamo), Netflix ha anche invitato ad rivedere la prima del 4 marzo, cosa che noi italiani non possiamo fare visto che la serie è un’esclusiva Sky e non è presente nel catalogo italiano, ecco perchè Netflix ha anche bloccato la visione del teaser dall’Italia.