Recensione Fear The Walking Dead: l'(in)necessario spinoff di The Walking Dead

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Fear the Walking Dead

E’ iniziato il 23 agosto sul cabler AMC il tanto atteso, quanto criticato, Fear The Walking Dead, spin-off dell’acclamata The Walking Dead. Composta da 6 episodi (con una seconda da 13 già ordinata), Fear The Walking Dead si stopperà il 27 settembre a due settimane dal debutto della serie madre, in modo da non sovrapporsi e creare una staffetta. Prodotto da Gale Anne Hurd, Robert Kirkman, Dave Alpert e Greg Nicotero, la serie è stata introdotta dalla frase “quando finisce la civiltà lo fa velocemente” e seguirà le vicende della famiglia Clark, composta da Madison (madre consulente scolastico), Travis Manawa (docente del liceo nonchè compagno di Madison), Nick (figlio di Madison con problemi di dipendenze da droghe) e Alicia (insofferente figlia di Madison), e del loro approccio con la prima fase dell’apocalisse zombie. Nel cast troviamo Cliff Curtis (Gang Related), Frank Dillane (Harry Potter and the Half-Blood Prince), Alycia Debnam Carey (Into the Storm), Kim Dickens (Deadwood), Mercedes Mason (666 Park Avenue) e Shawn Hatosy (Southland).

In Italia i diritti sono stati acquistati da Horror Channel (di proprietà di AMC International): canale in precedenza ospitato da Sky ma ora senza una “casa”. Al momento quindi in Italia non vedremo la serie tv, ma restiamo (fiduciosi) in attesa di ulteriori sviluppi.

I commenti di Dituttounpop

Premessa: AMC e Robert Kirkman vogliono mungere la loro gallina dalle uova d’oro, e questo spin-off inutile è la dimostrazione. Detto ciò il pilot di Fear The Walking Dead è senza lode e senza infamia. Scorre molto lentamente ma poichè si tratta dell’introduzione alla serie sono voluti entrare nel dettaglio in modo da presentare la famiglia; ed è proprio su questo che si concentra questo episodio, mostrando ma senza concedere troppo. Nulla di nuovo per coloro che seguono già la serie madre anche se questo nuovo punto di vista, ancora “vergine” all’apocalisse, potrebbe diventare interessante per via di come gestiranno l’evoluzione e la diffusione dei non morti. Per adesso è ancora troppo presto per poter asserire se siamo di fronte ad un prodotto interessante o al classico “sfruttiamoapiùnonpossounbrandforte”, ma qualsiasi esso sia il risultato per 6 episodi vale la pena seguirla. Punti a favore sono sicuramente la fotografia e il makeup, ma del resto sono punti di forza anche nella serie madre di cui il brand The Walking Dead ne ha fatto una garanzia. Luca Lemma – Voto: 5½

Non si sentiva la necessità di sviluppare uno spin-off su The Walking Dead dato che, la serie della AMC da 2 anni a questa parte è diventata una noia mortale, però bisogna ammetterlo che la nuova produzione ispirata al marchio della AMC si avvicina alla sufficienza. Anche se il plot con estrema lentezza tratteggia il dilagare del virus (senza una reale spiegazione), l’episodio pondera sia il lato intimistico della narrazione che quello horror, in un mix accattivante ed abbastanza riuscito. Il risultato finale è una serie gradevole, da prima serata di cui (come ho già scritto qualche rigo più sopra), non era del tutto necessaria. Ma si sa che la legge delle serie tv vince sui guadagni facili” Carlo Lanna Voto:6 –

Fear the Walking Dead è uno spinoff “innecessario”? Sicuramente si, dal punto di vista dello spettatore neutro, non fan di The Walking Dead e anche un pò critico. Ma i 10 milioni con il 6,3 di rating fatto registrare dalla premiere (un record nella storia delle cable) testimonia il contrario. Sono numeri che giocano a favore di AMC il cui obiettivo evidente è quello di spalmare per tutto l’anno il successo del franchise di The Walking Dead. Guardando però il pilot di Fear the Walking Dead ci troviamo davanti a un prodotto con una doppia anima: da un lato incuriosisce per l’idea di vedere come lo scoppio dell’epidemia influenzi la vita delle persone, dall’altro non suscita curiosità perchè già si conosce tutto. Se già la serie madre vive ormai di rendita, divulgando psicologia a buon mercato e dinamiche di gruppo quanto meno discutibili ( a meno di non essere guerrafondai anti-democratici), cosa potrà offrirci di diverso Fear the Walking Dead? Vittima della famosa “sorella”, questo spinoff risulta necessariamente innecessario. Personalmente avrei preferito che questa fosse la prima e non uno spinoff: con l’aggiunta di un pizzico di mistero legato alle ragioni dell’epidemia sarebbe stata perfetta. Voto: 6 Riccardo Cristilli