Recensione I Medici: un successo meritato per una serie italiana, dal cuore americano.

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Recensione i Medici

Recensione I Medici: una media 7.5 milioni di spettatori ha visto ieri i primi due episodi, un successo meritato – Il nostro commento

Straordinario risultato ieri, martedì 18 ottobre, per I Medici, la coproduzione internazionale in prima visione mondiale, che ha ottenuto in media 7 milioni 562 mila spettatori e uno share del 29.90%. Sono stati esattamente 8 milioni 37 mila gli spettatori che hanno seguito il primo episodio con il 28.88% di share e 7 milioni 143 mila con il 31.08% quelli che hanno visto la seconda parte.

I Medici Anticipazioni Seconda Puntata

Recensione I MediciLa serie tv sceneggiata da Frank Spotnitz e con Annabel Scholey, Miriam Leone, Alessandro Preziosi, Guido Caprino, Sarah Felberbaum oltre a Dustin Hoffman e Richard Madden, ha veramente riscritto le regole della fiction italiana, anche se bisogna capire se e quando saranno utilizzate anche per altri progetti.

Prima di valutare una serie come I Medici, un’ambiziosa co-produzione internazionale, la prima per la Rai, bisogna partire da un presupposto: a chi non è piaciuta bisogna ricordare la qualità delle serie tv (fiction) italiane, a chi è piaciuta bisogna ricordare la qualità delle serie tv americane.

Da quello che abbiamo visto nei primi due episodi possiamo sicuramente affermare che I Medici è un serial di stampo americano, un racconto che si prende delle licenze per dare dinamicità a un telefilm che altrimenti sarebbe potuto essere un documentario.

Tra gli elementi che lo rendono molto lontano da quello che si produce solitamente in Italia e soprattutto per il pubblico che guarda Rai1, abituato a ben altri stili troviamo:

  1. In primis il cast: Richard Madden e Dustin Hoffman sono le colonne portanti della serie, sia per la loro bravura, sia perché sono i nomi che servono a una produzione per catturare i fan di altri film/serial (i fan di Game of Thrones saranno sicuramente felici di un casting in particolare, che riguarda un matrimonio)
  2. Recensione I MediciI flashback: hanno creato dinamicità all’interno degli episodi e sono una tecnica che forse è troppo innovativa per Rai1 (o per il suo pubblico) tanto che la produzione ha sentito la necessità di inserire la dicitura “20 anni prima” ogni volta che si presentava un flashback (e succedeva spesso), come se non fosse sufficiente il diverso aspetto dei personaggi.
  3. La storia d’amore che serve solo da contorno: spiega l’evoluzione di un dato personaggio, ma non è la parte dominante della storia.
  4. I dialoghi lunghi e “complicati”: la serie è ricchissima di dialoghi politici, commerciali, di complotti e strategie che portano a colpi di scena, tutti tipici elementi della serialità americana.

Tutti questi elementi rendono I Medici una serie tv americana: non perfetta, non un capolavoro, perché deve comunque sottostare ai canoni di un programma che deve andare in onda in fasce protette su una rete in chiaro, ma dall’altro lato della medaglia è un ottimo telefilm italiano che intrattiene e esce dai canoni della fiction, portando in tv un racconto scorrevole e interessante che vale la pena seguire.

Dire che amo le serie tv è abbastanza scontato visto che sono qui, è una passione che ormai è diventata quotidianità e che si è allargata pian piano, passando da 4-5 serie a circa 80 serie durante l'anno (ma saranno di più). Scrivo per passione, e soprattutto scrivo per dar sfogo alla mia ossessione per gli ascolti e le previsioni di rinnovo delle serie tv, ma questo lo sapete già. Per info: d.allegra@dituttounpop.it