Recensione Wayward Pines, la serie di M. Night Shyamalan in arrivo su FOX

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Wayward pines

Wayward Pines dal 14 maggio su Fox Italia

Dopo una lunga gestazione e diversi mesi di attesa, Wayward Pines arriverà il prossimo 14 maggio in contemporanea in 125 paesi (Italia compresa su Fox di Sky), la Fox per ingannare l’attesa, ha reso disponibile il primo episodio per un periodo limitato di tempo (fino al 30 aprile). Wayward Pines è un thriller psicologico composto da 10 episodi e  basato sul romanzo di Blake Crouch, M.Nighy Shyamalan (il regista de Il Sesto Senso) ha diretto il primo episodio oltre ad essere produttore della serie, scritta da Chad Hodge con Matt Dillon, il premio Oscar Melissa Leo (The Fighter), Terrence Howard (The Butler/Empire), Carla Cugino, Juliette Lewis, e Shannyn Sossamon. Il mistero ruota intorno a questa strana cittadina dove finisce l’agente Burke (Dillon).

Wayward Pines i nostri commenti

“Un pilot che ti lascia solo punti interrogativi, facendo partire il conto alla rovescia in attesa del secondo episodio che sicuramente, conoscendo il tipo di serie, non darà risposte, ma aggiungerà soltanto altre domande. M. Night Shyamalan ritorna alle atmosfere a lui più care e che lo hanno reso famoso, rendendo quasi impossibile giudicare questa serie prima di averla vista tutta. Cosa si nasconde dietro Wayward Pines? Cos’è Wayward Pines? come sono tra loro legati i personaggi che ruotano intorno all’agente Burke? Gigionesca la prova di Terrence Howard che incarna uno sceriffo sicuro di se, sfrontato e strafottente, senza ancora essere imbolsito da Lucious Lyon (la serie è stata girata prima di Empire). Matt Dillon sembra costantemente un pugile appena sceso dal ring e ha un modo di parlare certe volte difficile da capire, ma la parte dell’agente totalmente spiazzato dagli eventi gli riesce discretamente.” Voto: 7 e mezzo Riccardo Cristilli

“Dopo tanti mesi d’attesa è finalmente arrivato il momento che molti malati seriali aspettavano, e devo dire che ne è valsa davvero la pena perché ogni aspettativa è stata ricompensata. Wayward Pines è un thriller psicologico alla “Twin Peaks” dove ciò che fa paura non è solo l’uomo, ma anche il luogo e l’atmosfera che circonda il protagonista. Di fatto, come già era stato preannunciato, la serie di M. Night Shyamalan, uno dei grandi maestri del thriller, ha molti punti in comune con il capolavoro di Lynch, e si può già notare dal pilot; un episodio ricco di suspance che lascia lo spettatore pieno di dubbi e di domande, le quali non verranno sicuramente colmate presto. Il prodotto sembra essere stato confezionato alla perfezione, grazie alla regia e alla fotografia che riprendono un po’ quella che era la visione di Lynch e di Frost negli anni ’90. Si preannuncia una serie capolavoro, da inserie subito nel proprio palinsesto seriale.” Voto: 9 Natasha Nussenblatt

“Forse Wayward Pines rappresenta uno di quei rari casi in cui le serie via cavo si impossessano delle serie dei canali generalisti, soprattutto per quanto riguarda la fotografia. Arriviamo a Wayward Pines insieme al protagonista, e lo spettatore riesce ad empatizzare subito con lui perchè si pone esattamente le stesse identiche domande, perchè a differenza delle altre serie di questo genere, noi non abbiamo altri dettagli. Dal pilot sembra quel tipo di serie che aggiunge domande ad altre domande, ma questo non si percepisce come una presa in giro, ma rende tutto più avvincente e interessante, ed è quello che serve per desiderare il prossimo episodio. E’ molto difficile giudicare, dopo un solo episodio, una serie di questo tipo, per questo parto con un 7, pieno di grandi aspettative.” Davide Allegra

” Dunque in tutta sincerità l’incipit di Wayward Pines è stato epico ma non come mi aspettavo. La serie evento della FOX che convince per un’ottima release scenografica ed interpretativa, è carente nei contenuti. E’ il plot stesso che traballa, che regala emozioni a buon mercato senza scendere nei particolari. La serie in cui si odono  gioie ed umori di lostiana e twinpeaksiana memoria, risulta essere un’abile strategia commerciale dedicata solo agli estimatori del mystery drama; i veri cultori dell’arte seriale troveranno in questa produzione  un semplice intrattenimento,convenzionale che ruba tempo e poche emozioni. L’epicità rimane ma ci si aspettava qualche colpo di scena e rompicapo in più” Voto 6- Carlo Lanna

Per andare da A a B passereste prima per C? Se si perchè? e D? Non rischia di offendersi se non gli facciamo nemmeno un saluto? Ma soprattutto, che razza di bio è questa? Siete sicuri di volere una biografia? Mi trovate su Fb/tw/G+/pinterest/instagram/linkedIn come Riccardo Cristilli, il modo più semplice per farvi i fa....ehm conoscermi meglio. Per comunicati, eventi, news sulle serie tv scrivete a r.cristilli@dituttoupop.it