Suor Cristina canta “Like a Virgin” per noi è solo marketing

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suor cristinaNe stanno scrivendo tutti e lo faremo anche noi. Suor Cristina la vincitrice di The Voice Italia ha rilasciato la track list del suo primo album e ha annunciato che il primo estratto sara Like a Virgin, il brano che ha lanciato Madonna in tutto il mondo.

Ovviamente la cosa non è passata inosservata, ma Suor Cristina all’Avvenire ha dichiarato: “La scelta di “Like a Virgin” vuole essere testimonianza della capacità che Dio ha di far nuove tutte le cose! Lo interpreto come il tocco di DIO, quando mi ha chiamata ad una vita nuova, restituendomi la purezza, la dignità di essere Figlia Amata da Lui. E da lì la mia sequela fino alla fine dei giorni!”.

Sinceramente trovo che dietro questa scelta ci sia davvero poco del messaggio divino, ma un’ottima operazione di Marketing da parte dei discografici e non solo.

“Like a Virgin” nella versione originale fu volutamente provocatoria e come tutte le cose che ha cantato negli anni Madonna era un inno all’amore e quella emancipazione sessuale che rende le donne più libere.

lp-Madonna-Like-A-VirginLa (ragazza) vergine è il simbolo della purezza, non per niente l’essere “intoccata” è stato un valore considerato come dote da portare la prima notte di nozze.

Una visione sicuramente maschilista, condivisa peraltro da più di un credo religioso. Ora che una suora voglia ribaltare quel messaggio in uno più spirituale e legato alla sua chiamata mi pare una forzatura non indifferente.

Con la scelta di questo brano Suor Cristina cita la sua “insegnate” Claudia Koll, quando alla prima serata del Festiva di San Remo, che condusse nel 1995 con Pippo Baudo, fasciata in uno stupendo abito Versace Atelier, questi le chiese come si sentisse. Rispose: “come una vergine”!

Ovviamente per noi “Like a Virgin” è quella di Madonna 

Secondogenito e gemelli: questo la dice lunga sul mio carattere. “Ottantologo”, Pop addicted,nel corso degli anni ho collaborato con diverse testate, tra cui L@bel, Progress e Aut. La moda è la mia passione più grande perché è cultura, è visione sociologica della vita e del mondo. La Rete è la mia seconda casa. Sono dieci anni che il mio avatar è Psikiatria80, nome del mio primo blog, ma anche di tutti i miei profili sui tanti social network.