The Voice of Italy 2015 è pronto tra novità ed attacchi alle Major discografiche

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Novità, più voce alla voce e attacchi diretti. Tutto è pronto per The Voice of Italy 2015.

Tutto è pronto per il ritorno in grande stile di uno dei talent – pardon, vero programma musicale (per citare la dichiarazione del grande Piero Pelù) – più amato e seguito degli ultimi anni. The Voice of Italy 2015, al via da Mercoledì 25 febbraio in prima serata per quattordici appuntamenti, è pronto a tornare con la sua terza edizione con la solita ed ormai collaudata formula, ma con diverse novità.

Ancora una volta rivedremo i coach Pierò Pelù, lo “zio” J-Ax e Noemi, a detta loro più agguerriti che mai, con l’aggiunta, dopo l’abbandono della poltrona di coach da parte della Raffaellona nazionale, del duo padre-figlio Roby e Francesco Facchinetti. Se per gli altri giudici la scelta è più facile, per il “team Fach” (nome datosi da loro stessi) la scelta sarà più difficile in quanto dovranno trovare di comune accordo le qualità giuste del concorrente.

Oltre alla grande novità nel team dei giudici, questa nuova edizione promette dei contenuti più social oltre che ad una maggiore interazione sui canali web del programma, sfruttando, di fatto, la scia del taglio sempre più social che i programmi tv stanno prendendo. Ma la vera grande novità emersa nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi quest’oggi negli studi Rai di via Mecenate a Milano è il Blind nel Blind; ovvero alcuni partecipanti si esibiranno sotto ad una tenda, in modo da non poter essere sia dai giudici che dal pubblico.

Pierò Pelù e J-Ax non si sono risparmiati in conferenza sul rapporto delle major discografiche con i concorrenti meritevoli del talent di casa Rai, accusandoli, difatto, di snobbare e non aiutare i giovani talenti nostrani. Il loro è un attacco diretto quindi al sistema discografico italiano augurandosi che non corso di questa terza edizione le cose cambino, considerando di più i concorrenti di The Voice of Italy 2015.

Quello che è emerso in sostanza è che sarà un’edizione che punterà molto di più sulla voce (per correre ai ripari dopo le polemiche per la vittoria di Suor Cristina premiata più per il successo mediatico del suo personaggio?) e promettono un’alzarsi dell’asticella riguardo la qualità vocale.

Beh, che dire... Amo le Serie tv, il Cinema e il Design... ah, anche mangiare, ma questo è un altro discorso. Scrivevo, scrivo e penso che continuerò comunque a farlo nonostante il tempo tiranno. Sono ovunque, in ogni sezione c'è del mio, come una pianta infestante in pratica. In passato, come molti colleghi presenti su dituttounpop, ho preso parte al progetto editoriale "Un anno con il Serial Club". Membro fondatore della #bandadellapellicola Non siate timidi e per comunicati, eventi, news scrivetemi! l.lemma@dituttounpop.it