X Factor 2016 – Parola a Manuel Agnelli: ” X Factor attira visibilità sulla musica”.

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Manuel Agnelli come giudice di X Factor Italia 2016: “X Factor attira visibilità sulla musica…Non avrei mai pensato di finire al tavolo di X Factor”. 

“Ho deciso di fare X Factor perché penso che sia una piattaforma che ti può dare delle risorse. Risorse molte importanti….risorse importanti per dire il mio punto di vista sulla musica. 

Per me X Factor è una tappa di un percorso. Penso che X Factor sia una risorsa anche indirettamente. Attira visibilità sulla musica. Ha rimesso la musica al centro della programmazione. Noi dobbiamo andare in mezzo al pubblico, per me la cosa più importante è questa. Andare in mezzo alla gente, dobbiamo portare le nostre opinioni e provocare discussioni se possibile”

X Factor 10 – Manuel Agnelli e il rapporto con gli altri giudici

“Con gli altri giudici mi sto trovando molto bene. Abbiamo anche punti di vista molto diversi: perché è giusto avere punti di vista differenti nel valutare le cose è un bene. C’è una grande complicità tra di noi che non mi aspettavo e questo perché le persone sono in gamba” 

“Penso che Alvaro sia la persona più positiva, solare del tavolo e sia il collante del tavolo, che ci tiene più uniti. Noi altri tre siamo dei nevrotici in modo diverso. Lui mi sembra una persona molto armonica. Non è in lotta con l’esistenza”.

“Arisa è il contrario di me ed è tutt’altro che semplice come personalità: è una persona molto intelligente, acuta e quando spara le sue battute è irresistibile”.

“Io credo che Fedez sia il punto di riferimento per noi tutti, è un po’ il nonno della situazione. Ha più esperienza di noi, è giovane ma ha i piedi piantati per terra, sa cosa vuole ed è anche molto chiaro nel dimostrarlo e questa è una grande dote”.

X Factor 10 – Manuel Agnelli come giudice di X Factor 2016

“Io sono un giudice disturbatore, io devo disturbare. E’ il mio ruolo la mia natura e credo di essere qua anche per questo. In realtà voglio essere sincero, molto cattivo quando serve ma anche entusiasta quando mi capita qualcosa che mi piace. Non avrei mai pensato di finire al tavolo di X Factor. Non pensavo facesse parte del mio percorso. La soddisfazione più grande sarebbe riuscire a portare davvero la mia visione della musica anche a gente che non l’ascolta.

Il consiglio che posso dare a chi vuole lavorare nella musica, visto che è un terreno non semplice e pieno di frustrazione, uno lo deve fare soltanto se ha il bisogno di farlo, se c’è un bisogno interiore, se fare musica diventa il proprio linguaggio”.