#XF8 – Mario Gavino Garruccio canta Sugar Man di Sixto Rodriguez (Video).

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Mario Gavino Garruccio
Mario Gavino Garruccio canta Sugar Man di Sixto Rodriguez

Mario Gavino Garruccio canta Sugar Man di Sixto Rodriguez

“La storia di questa canzone e dell’artista è fantastica……non ha avuto mai successo…e Sixto Rodriguez dopo tre album musicali, che non hanno avuto successo, ha lasciato la musica”. Con queste parole Mika ha presentato Mario, il primo concorrente, a salire sul palco dell’Arena. Una canzone e un autore sconosciuto a molti e quindi per capire meglio di cosa si tratti cerchiamo di far chiarezza sulla vita dell’autore visto che anche lo stesso Mika lo ha presentato in maniera veloce.

La storia di Sixto Rodriguez

Dopo tre album musicali, pubblicati, torna a fare l’operaio demolitore e il muratore. Nel 1981 si laurea in filosofia seguendo i corsi serali. Suona ancora e scrive canzoni ma sempre lontano da quei riflettori che non lo hanno mai inquadrato. Non se ne cura e va avanti così, vive sempre a Woodbridge, nella stessa casa senza tv e senza riscaldamento. Succede però che a metà degli anni ’70 le sue canzoni vengano ascoltate (grazie a qualche passaggio in radio ma soprattutto alle copie in audiocassetta) in paesi lontanissimi dagli Stati Uniti: Sud Africa, Australia (dove sul finire degli anni ’70 farà una breve tournée) e Nuova Zelanda. Ma è in Sud Africa che accade l’impensabile: grazie al passaparola nel giro di pochi anni i suoi album diventano la colonna sonora della rivolta anti-apartheid, per via dei testi anti-establishment contro l’oppressione e i pregiudizi sociali. In ogni casa di giovani bianchi contrari al governo razzista di Pieter Willem Botha ci sono i dischi di Rodriguez (nel frattempo ristampati ma subito censurati in radio dal regime). In questa parte di mondo vende eccome, nel 1981 arriva persino un disco di platino e una popolarità – dicono in molti – pari a quella di Elvis Presley o dei Rolling Stones. Un successo straordinario. Soltanto che lui, dall’altra parte dell’Atlantico, non ne sa nulla, alla prese con case da demolire e solai da rinforzare(dal sito www.repubblica.it)

Mario Garruccio è salito sul palco accompagnandosi con la chitarra per raccontare al pubblico di #XF8 la lotta contro l’apartheid. Durante la sua esibizione una statua nera sovrasta il palco, mentre sul ledwall scorrono immagini che mostrano la sofferenza degli afroamericani in quel periodo storico.

Il commento dei giudici:

Fedez: “esattamente come Sugar Man eri una star a tua insaputa…..non eccedere troppo nella istituzionalità  dell’esecuzione”.

Morgan: “Ti ho trovato molto meglio della volta scorsa….trovo che questo pezzo ti appartiene di più. Vocalmente ineccepibile….a tuo agio nella performance…… la semplicità ti dona”.

Victoria: “Mi è rimasto un ultimo fighissimo da spendere…..un pezzo di una difficoltà….. che lo hai interpretato con il cuore……tu continui a rimanere una conferma. Ti voglio fare i complimenti nonostante ti sia venuta a trovare la tua fidanzata….”

Mika: “Tu sei assolutamente a tuo agio anche rispetto alla settimana scorsa……Hai fatto una performance semplice ma come musicisti sappiamo che la semplicità è difficile da fare sul palco. Nonostante tu ti stia sviluppando…..ogni settimana sei sempre più te”.

clicca qui per vedere Mario

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Classe 1983. Nonostante gli studi prettamente scientifici, Liceo Scientifico prima e Facoltà di Ingegneria dopo, ho continuato a coltivare quelle che sono le mie vere passioni, facendo emergere, tra le altre cose, un lato artistico. Le mie giornate durano in media 19 ore, escludendo le ore di sonno. Appassionato di tv (talent e reality in primis), serie tv e teatro, ho collaborato con diversi blog televisivi: InsideTv, Magazinet e Teleblog, pubblicando il Volume #0 di "UN ANNO CON IL SERIAL CLUB".