Versailles, le puntate della serie tv francese in onda stasera, sabato 23 ottobre 2021 su La7
Stasera, sabato 23 ottobre 2021 su La7 continua l’appuntamento settimanale con la serie tv Versailles. A oltre 6 anni dal debutto in patria su Canal+ e a tre anni dal rilascio su Netflix, la serie tv Versailles arriva in prima tv in chiaro su La7 per raccogliere l’eredità di Downton Abbey. L’appuntamento con tre nuovi episodi è per stasera alle 21:15 su La7
La serie, composta da 3 stagioni da 10 episodi l’una, è scritta da Simon Mirren e David Wolstencroft e racconta il regno di Luigi XIV mentre crea il mito del Re Sole e trasforma il vecchio capanno di caccia del padre nella Reggia di Versailles.
Versailles, la trama delle puntate di sabato 23 ottobre 2021
1×07: Luigi è molto malato e i cospiratori come Cassel, Montcourt, Beatrice e lo Chevalier de Lorraine entrano in azione per cercare di toglierlo dal trono
1×08: Luigi fa una proposta audace a Carlo II d’Inghilterra e manda Enrichetta in missione segreta, Beatrice scopre il piano
1×09: Enrichetta torna vittoriosa ma capisce che qualcosa non funziona, la presa di Madame de Montespan su Luigi si rafforza e Fabien si vendica di un traditore
Dove lo trovo in streaming?
Oltre alla diretta streaming di La7 sul sito ufficiale, l’intera serie è disponibile in streaming su Netflix, dove le tre stagioni sono ormai disponibili dal 2018. Se non siete abbonati le puntate di Versailles saranno disponibili gratuitamente su La7.it, nella pagina dedicata che trovate cliccando qui.
Presadiretta sabato 23 ottobre alle 21:45 su Rai 3 sulle questioni irrisolte della pandemia
Puntata speciale di Presadiretta sabato 23 ottobre su Rai 3 e RaiPlay alle 21:45 dopo Le Parole della Settimana. Al suo interno due inchieste dedicate a questioni irrisolte della pandemia sia in Cina che in Italia.
Il programma di Riccardo Iacona torna a indagare sui segreti di Wuhan e sull’ipotesi dell’incidente di laboratorio con aggiornamenti sorprendenti. L’inchiesta si concentra sugli esperimenti che si facevano in Cina nei laboratori specializzati sui coronavirus e sul possibile coinvolgimento americano in quelle ricerche. Cosa c’è dietro la guerra fredda che contrappone Cina e Stati Uniti proprio sulle origini del virus?
“PresaDiretta” ha raccolto dati, informazioni, rapporti indipendenti e intervistato alcuni tra i più importanti scienziati del settore. David Relman, microbiologo e immunologo dell’Università di Stanford, autore insieme ad altri 17 scienziati della famosa lettera di Science pubblicata a maggio 2021. La prima volta che in una rivista scientifica il dogma delle origini naturali del virus viene messo in discussione.
Jesse Bloom, biologo computazionale del Fred Hutchinson Cancer Research Center, tra i più stimati esperti di evoluzione dei virus, quest’estate ha ritrovato centinaia di sequenze dei primissimi pazienti Covid, che erano state cancellate dai ricercatori di Wuhan da un database pubblico. Scoperta che ha riscritto la storia dell’origine del virus. Alina Chan, biologa molecolare del Broad Institute di Boston, una vera star di Twitter, tra le studiose più lucide e coraggiose al mondo sulle origini del virus.
La seconda inchiesta punta invece sull’Italia. Il programma è tornato in Val Seriana e in Lombardia per raccontare la fotografia esatta del focolaio bergamasco del 23 febbraio 2020 su cui sta lavorando la Procura di Bergamo, quando nell’ospedale di Alzano Lombardo vennero diagnosticati i primi due casi Covid autoctoni. Hanno ricostruito la lunga catena di comando che ha portato al mancato aggiornamento del Piano Pandemico nazionale, l’impreparazione degli ospedali, le scelte e le responsabilità della politica e delle istituzioni sanitarie locali e nazionali, con interviste esclusive.
Tv Talk Sabato 23 ottobre 2021 gli ospiti della seconda puntata tra cultura e racconto delle manifestazioni contro il green pass
Secondo appuntamento sabato 23 ottobre 2021 su Rai 3 alle 15 con la nuova edizione di Tv Talk il programma di approfondimento che analizza la tv della settimana condotto da Massimo Bernardini. La puntata è anche in streaming e on demand su RaiPlay.
In puntata ospiti Lilli Gruber, Riccardo Iacona e Barbara Serra di Al Jazeera English con cui parlare del post elezioni, dei ballottaggi, delle proteste di piazza, il tutto dal punto di vista del racconto tv.
Non mancano i ReTVeet con i momenti migliori della settimana. I conduttori di Honolulu Francesco Mandelli e Fatima Trotta, saranno al centro di un’analisi sulla satira politicamente scorretta nella televisione di oggi. Con Marina Tagliaferri, poi, ci si interroga sulla capacità di racconto della soap “Un Posto al Sole” che, proprio in questi giorni, festeggia 25 anni di messa in onda.
Finale con Milly Carlucci e la nuova edizione di “Ballando con le Stelle” che propone un cast d’eccezione. Ad arricchire il dibattito in studio: anche Saverio Raimondo, Luca Dondoni e Riccardo Bocca.
Frontiere i temi del 16 ottobre
Il sabato di Rai 3 prosegue con una nuova puntata di Frontiere in onda alle 16.20. Al centro i temi dell’energia, in particolare le liti in corso con il rischio di una crisi come quella degli anni ’70. La crisi energetica, i prezzi dei combustibili fossili e del metano alle stelle, le nostre bollette che crescono, le scorte di energia che vengono meno, i prodotti che vengono a mancare, la minaccia di un inverno da passare al freddo, mentre dalla Cina all’Europa molte fabbriche sospendono o riducono la produzione per non consumare troppa energia.
Si ricomincia a parlare di nucleare e torna di moda il carbone, con le conseguenze immaginabili sull’altro grande tema dei nostri tempi, il riscaldamento globale. Tra gli ospiti il Premio Pullitzer Jared Diamond e il Ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani.
Italia si sabato 23 ottobre su Rai 1 puntata speciale on the road con Marco Liorni
Torna Italia Si! con Marco Liorni su Rai 1 da sabato 23 ottobre alle 17:00, ma riparte con una puntata speciale in attesa del debutto vero e proprio la prossima settimana.
La puntata di oggi di Italia Si! à un viaggio on the road per l’Italia di Marco Liorni, attraverso diverse storie per cogliere il sentimento del Paese, per capire quali consapevolezze, conoscenze, stati d’animo si siano all’avvio di una stagione cruciale per la ripresa. Qual è il clima che si respira per le strade in un momento così importante?
La prima puntata, lo speciale di Italia Si! è così costruito su interviste a persone normali e personaggi noti, fermandosi con protagonisti di storie-simbolo e in qualche caso mettendo a confronto persone appartenenti a diverse generazioni. L’obiettivo è provare a capire se tutto è come prima?
C’è la spinta a cambiare davvero comportamenti fondamentali? Sono chiari i rischi legati ai cambiamenti climatici? E che cosa ciascuno di noi può fare o sarà costretto a fare? Abbiamo più o meno fiducia nel prossimo? E dei diritti civili da discutere o da difendere? E poi, la casa, il cibo, la salute: è cambiato il nostro atteggiamento? C’è più voglia di animo leggero, di divertirsi? I cittadini sanno – almeno nei punti fondamentali – che cosa prevede il Recovery Plan? Sanno del Grande Reset? Conoscono la posta in gioco, le grandi potenzialità e i rischi insiti in un piano che sembra trovare concordi numerosi leader mondiali?
In attesa di riaccendere lo speakers’ corner, il podio di Rai 1 dove chiunque può salire e dire qualcosa a tutti, “ItaliaSì!” si è immersa direttamente nella realtà, fuori dallo studio 1 di via Teulada, da dove il 30 ottobre ripartiranno le dirette del sabato pomeriggio.
Le prime impressioni sulla serie tv di Carlo Verdone a novembre su Amazon Prime Video: Vita da Carlo
Vita da Carlo, proprio come l’aveva presentata Carlo Verdone alla presentazione annuale di Amazon Prime Video a Febbraio 2020, si dimostra da subito una serie tratta da aneddoti della vita quotidiana dell’attore e regista romano, che si deve dividere fra l’essere un volto riconosciuto ovunque lui vada, un padre, un medico per gli amici, data la sua passione per le farmacie, una persona di buon cuore e generosa, che non sa dire di “no” alle persone.
Vita da Carlo – di cui abbiamo visto i primi 4 episodi (su 10) in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2021 e che arriverà dal 5 novembre su Amazon Prime Video (qui i dettagli su trama e cast), è un grande gioco meta-cinematografico e meta-televisivo che si muove continuamente fra realtà e finzione della vita di Carlo Verdone, quasi una summa della sua esperienza personale e lavorativa, con lui che vorrebbe fare un film impegnato ma il produttore con cui ha un contratto vuole che riproponga i suoi Personaggi, nello spirito del revival di questi tempi: “La gente vuole guardà avanti ma bisogna guardà indietro” dice furbescamente il produttore. Ed è solo una delle tante battute al fulmicotone presenti nella comedy, che prende gli stilemi da quella americana tentando di adattarla al nostro mondo tutto italiano.
L’ironia sul presente
Un modo sottile per ironizzare sulla situazione attuale dell’arte e del cinema, così come quella di Roma. Presentare una serie come questa – molto romana – nella cornice della Festa del Cinema 2021 sembra una mossa azzeccata, dato che nel serial stesso si gioca con un altro aneddoto vero, la proposta fatta a Verdone di diventare sindaco di Roma buca e si burla ancora una volta del meta-schermo, con i personaggi famosi, i cosiddetti VIP che intraprendono carriere politiche.
Nella serie è in dubbio perché non sa se manderebbe all’aria 50 anni di carriera, nella vita reale alla fine non ha accettato “perché una persona può fare davvero bene una cosa nella vita, ci vuole esperienza oltre che preparazione“.
La serie nei primi due episodi, pur gettando le basi per una storia che ritorni in modo orizzontale come quella di Chicco (Antonio Bannò), il fidanzato della figlia che si ritrova ad ospitare in casa più di quanto avesse previsto, creando un rapporto padre-figlio superiore a quello coi suoi stessi figli e che ricorda quello fra Phil e Dylan in Modern Family, appare un po’ troppo frammentata. Poi dal terzo episodio inizia a creare una “storia di puntata” accanto alla trama orizzontale che attraversa trasversalmente tutti e 10 gli episodi.
Vita da Carlo e le guest star
Il cuore di Vita da Carlo sono quindi le relazioni: quelle complicate con i propri affetti così come quelle con la donna di servizio, con l’agente e le altre personalità inerenti la sua sfera lavorativa e soprattutto quelle con i fan, che non perdono occasione di farsi un selfie con lui, nemmeno nelle situazione più surreali. E’ soprattutto grazie a queste che oltre a divertirsi ci si anche emoziona un po’ nella serie, grazie alla storia del cinema italiano che Verdone ha fatto.
Un’altra caratteristica presa dagli Usa sono le guest star di puntata, che hanno accettato di interpretare personalità della vita reale di Verdone (come l’ex moglie Gianna che ha il volto di Monica Guerritore), personaggi totalmente di finzione (come la dolce farmacista interpretata da Anita Caprioli) o ancora versioni sopra le righe di se stessi, come lo stesso Carlo. Tra questi Antonello Venditti, Alessandro Haber e soprattutto Max Tortora, che interpreta l’amico di una vita di Carlo nonché colui che non viene mai riconosciuto per strada, se non per l’imitazione di Sordi o per essere scambiato per De Sica (altro aneddoto accaduto davvero).
The Night House – La Casa Oscura, arriva dal 27 ottobre su Disney+ l’horror psicologico con Rebecca Hall diretto da David Bruckner
Distribuita dalla Searchlight Pictures di Disney nei cinema, arriva dal 27 ottobre 2021 sulla piattaforma streaming Disney+ (nello specifico all’interno di Star), l’horror psicologico con protagonista Rebecca Hall, The Night House – La Casa Oscura.
Diretto da David Bruckner, il film vanta nel cast – oltre a Rebecca Hall – Sarah Goldberg, Vondie Curtis Hall, Evan Jonigkeit e Stacy Martin. È stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival nel gennaio 2020 ed è stato distribuito nelle sale negli Stati Uniti dall’agosto 2021. Apprezzato dalla critica e dal pubblico, The Night House sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un punteggio dell’87% sulla base di 195 recensioni, con una valutazione media di 7/10. Su Metacritic invece, il film ha un punteggio medio ponderato di 68 su 100 basato su 36 recensioni della stampa specializzata.
Al botteghino ha incassato, a livello globale, circa 15.3 milioni di dollari, a fronte di un accordo di acquisto dei diritti da parte della Searchlight Pictures di 12 milioni.
La trama di The Night House – La Casa Oscura
Scopriamo di cosa parla questo acclamato horror psicologico con protagonista Rebecca Hall e Sarah Goldberg
Sconvolta dalla morte inaspettata di suo marito, Beth (Rebecca Hall) è rimasta sola nella casa sul lago che lui le ha costruito. Cerca di fare del suo meglio per tenere tutto sotto controllo, ma poi arrivano gli incubi. Visioni inquietanti di una presenza nella casa che la chiama con un fascino spettrale. Contro il parere dei suoi amici, inizia a scavare tra le cose di suo marito, alla ricerca di risposte. Quello che trova sono segreti strani e inquietanti, un mistero che è determinata a svelare.
Il trailer del film
Guardiamo insieme il trailer in italiano di The Night House – La Casa Oscura, dal 27 ottobre su Star
Vita da Carlo la serie tv Amazon con Carlo Verdone il 5 novembre 2021, ecco il trailer
Vita da Carlo la serie tv Amazon di e con Carlo Verdone è finalmente pronta e arriva il 5 novembre 2021 su Amazon Prime Video. Presentata alla Festa del cinema di Roma con i primi 4 episodi su 10 realizzati, da 30 minuti, ecco anche il nuovo trailer.
Annunciata ormai da diverso tempo e rallentata un po’ dalla pandemia un po’ dalla necessità di trovare la giusta dimensione per una serie tv di Carlo Verdone, finalmente Vita da Carlo vede la luce e grazie a un teaser trailer e a una sinossi ufficiale, possiamo capirne qualcosa di più.
La trama
La trama di Vita da Carlo strizza l’occhio all’attualità e alle recenti elezioni con la voglia di rendere Carlo Verdone il nuovo sindaco di Roma (e a qualcuno nella realtà questo pensiero sarà venuto nel corso degli anni).
Tutti conoscono Carlo come un uomo generoso e sempre disponibile, la sua immagine pubblica è quella. A chi gli chiede selfie per strada, autografi negli autogrill, Carlo non si nega mai. Ma questa sua disponibilità comporta a Carlo una vita privata frugale, scandita da ritmi sempre uguali, quasi come una prigione. O una commedia.
In Vita da Carlo Verdone interpreta Carlo rivelando per la prima volta la sua sfera più intima, composta da una ridotta cerchia di conoscenti, uno più bizzarro dell’altro. C’è anche l’amore, quello per una farmacista, sbocciato in un luogo a lui molto caro: la farmacia del quartiere. Ma quando arriva la proposta di candidarsi a Sindaco di Roma, la vita di Carlo avrà dei risvolti ancor più comici e imprevedibili.
Il trailer
Ecco il primo trailer
Il cast
La serie è scritta da Carlo Verdone, Nicola Guaglianone, Menotti, Pasquale Plastino, Ciro Zecca, Luca Mastrogiovanni. Nel cast oltre a Carlo Verdone, troviamo:
Max Tortora nei panni di se stesso
Anita Caprioli è Annalisa
Monica Guerritore è Sandra
Antonio Bannò è Chicco,
Caterina De Angelis è Maddalena
Filippo Contri è Giovanni
Giada Benedetti è Rosa Esposito
Maria Paiato è Annamaria
Claudia Potenza è Ivana
Andrea Pennacchi è Gustavo Signoretti
La regia è di Carlo Verdone e Arnaldo Catinari, la serie è prodotta da Filmauro di Aurelio De Laurentiis e Luigi De Laurentiis.
Notizie serie tv 22 ottobre – Rachel Bloom autrice e protagonista di Badass per Hulu
Notizie serie tv 22 ottobre – Dopo Crazy Ex-Girlfriend Rachel Bloom e Aline Brosh McKenna si riuniscono per scrivere e produrre Badass una comedy per Hulu prodotta con ABC Signature. Con Rahcel Bloom che sarà anche protagonista.
Al centro della comedy una doppia Rachel Bloom che sarà l’improbabile spia ma anche la sorella gemella dove va a vivere stanca della vita nel mondo dello spionaggio. Insieme impareranno cosa vuol dire essere “badass”. Bloom e McKenna saranno anche showrunner.
Altre notizie serie tv – I casting
Vediamo le ultime novità dai cast delle serie tv:
Candy: Timothy Simons si aggiunge al cast della miniserie Hulu con Jessica Biel che racconta la vicenda di Candy Montgomery che nel 1980 uccise l’amica Betty con un’ascia. Simons sarà Pat Montgomery marito di Candy, brillante ingegnere, marito e padre amorevole.
Three Women:Gabrielle Creevy entra nel cast della serie tv Showtimer con Shaile Woodley, DeWanda Wise e Betty Gilpin, tratta dal libro di Lisa Taddeo. Creevy è una delle tre donne protagoniste, una studentessa del North Dakota che finisce nella tempesta dopo aver accusato il suo insegnante d’inglese sposato, di avere una relazione extra coniugale. Al centro della serie l’incontro tra queste donne in momenti diversi della loro vita.
Last Light:Tom Wlaschiha, Amber Rose Revah, Victor Alli, Alyth Ross,Taylor Fay eHakeem Jomah entrano nel cast del thriller Peacock tratto dal romanzo di Alex Scarrow le cui riprese sono in corso a Praga. Miniserie in 5 episodi, racconta la storia di una famiglia che cerca di sopravvivere in un mondo precipitato nel caos.
The Big Leap: Brett Tucker entra nel cast del dramedy Fox su un gruppo di persone normali con il sogno della danza che partecipano a un reality. Tucker sarà Linus, un operatore del set e potenziale interesse amoroso per Julia (Teri Polo).
The Offer: Michael Gandolfini e Zack Schor entrano nel cast della miniserie Paramount+ che racconta la realizzazione de Il Padrino. Gandolfini sarà Andy Calhoun un uomo d’affari in procinto di comprare la Paramount; Schor sarà Fred Gallo, assistente regista.
Dollface: nel cast della seconda stagione arriva Owen Thiele nei panni di Q nuovo dipendente di Woom, giovane confidente delle ragazze.
Altre notizie: i nuovi progetti
Oltre a quello introduttivo con Rachel Bloom come protagonista, vediamo altri nuovi progetti recentemente annunciati dal mondo delle serie tv:
Il drama danese Kamikaze sarà la prima serie tv internazionale a esser distribuita contemporaneamente in tutti i paesi in cui HBO Max è presente il 14 novembre (sul modello delle altre piattaforme internazionali). Basato sul romanzo Muleum di Erlend Loe, racconta la storia della 18enne Julie (Marie Reuther) che tenta di andare avanti dopo che i genitori e il fratello sono morti in un incidente aereo.
WarnerMedia One Fifty ha finanziato il pilot Remember scritto da Bernard David Jones con al centro la storia di 5 millennial tra amori queer, carriere, amicizie, mentre si rendono conto che l’assenza di memoria di uno di loro è un problema più serio di quello che pensavano.
FX sta lavorando al drama The Bobby Love Story con Octavia Spencer (anche produttrice), scritto da Shalisha Francis-Feusner, prodotto da Simpson Street di Kerry Washington e ABC Signature. Al centro la storia di un ragazzino nel sud razzista che già a 14 anni inizia ad avere problemi legali, diventa un ladro provetto e viene condannato a 30 anni ma riesce a scappare, cambia nome e diventa Bobby Love. Si sposa, cambia diversi lavori, cresce una famiglia, va in chiesa, finchè tutto precipita. La storia è stata raccontata da un blog ed è poi diventata un libro The Redemption of Bobby Love: A Story of Faith, Family, and Justice.
Anni da Cane – recensione del primo film Amazon Original italiano: un teen movie che ha voglia di novità
Ad Alice nella Città, sezione autonoma della Festa del cinema di Roma, è stato presentato Anni da Cane, il primo film Amazon Original italiano dal 22 ottobre su Amazon Prime Video in Italia e dal 26 novembre in altri 240 Paesi in tutto il mondo.
In occasione della proiezione del film in anteprima (qui la recensione) abbiamo avuto modo di incontrare il regista Fabio Mollo e gli attori Aurora Giovinazzo, che interpreta la protagonista Stella, Isabella Mottinelli e Luca Maria Vannccini, che sono gli amici Nina e Giulio. Ecco cosa ci hanno raccontato.
Anni da Cane, la video intervista al regista Fabio Mollo
Un estratto: C’è stata una grande attenzione nel realizzare i dialoghi, le musiche, nel mettere in scena questo mondo adolescenziali. Quanto è difficile fare un film che parli ai giovani?
Fabio Mollo: La verità? Io ero terrorizzato dall’idea di fare questo film. Perché ho 41 anni e non volevo fare l’adulto che vuole fare il giovane e non volevo nemmeno imporre la mia visione su questa generazione ma volevo cercare di rispettare il più possibile la loro e il loro sguardo sul mondo. Ho più che altro aperto gli occhi e le orecchie, ho ascoltato i ragazzi, abbiamo fatto tre settimane di prove con gli attori prima di andare sul set, e anche sulle musiche anche abbiamo lavorato in modo simile, con delle canzoni fin dalla sceneggiatura che non fossero giuste solo per il ritmo o l’armonia ma con delle lyrics giuste per quello che vive il personaggio in quel momento, ovviamente in un panorama che è quello degli artisti di oggi.
Insomma non volevi fare l’adulto che fa il giovane, come dice ad un certo punto un personaggio del film.
Anni da Cane, la video intervista ai protagonisti
Un estratto: Se anche voi faceste una lista come quella di Stella, in cima alla lista cosa ci sarebbe?
Aurora Giovinazzo: Posso dire che condivido lo stesso obiettivo del mio sport, il ballo, a me piace emozionare, essere ricordata per un qualcosa di giusto, poterlo acchiappare al volo.
Luca Vannuccini: La mia è un po’ pesante, no dai… Vorrei essere sincero con tutte le persone a cui tengo.
Isabella Mottinelli: Obiettivi nella vita? Non fare schifo (ride). Dare il giusto peso a tutte le cose.
La trama di Anni da Cane
In Anni da Cane al centro c’è la storia di Stella, un’adolescente impacciata, cinica, piena di immaginazione e tormentata. Dopo un incidente in auto che le cambia la vita e in cui è coinvolto anche un cane, si convince che i suoi anni vadano contati come quelli dei cani: uno ne vale sette, e ora che sta per compiere sedici anni, in realtà, è una centenaria.
Per questa ragione, Stella crede che le rimanga poco tempo da vivere e decide di stilare una lista di tutte le cose che vuole fare prima di morire. Con l’aiuto dei suoi migliori amici, Nina e Giulio, la ragazza comincia così a vivere la sua vita al massimo, bruciando le tappe per paura di non avere tempo per fare tutte le esperienze. Ma l’incontro casuale con Matteo, un coetaneo timido e introverso, metterà tutto in discussione, stravolgendo totalmente la sua prospettiva.
Il trailer
Nel trailer si può sentire il brano Io e Te di Achille Lauro scritto appositamente per il film. Lauro ha firmato una collaborazione in generale con Amazon Prime Video per la partecipazione a vari progetti.
Recensione Locke & Key la seconda stagione dal 22 ottobre 2021 su Netflix
Debutta oggi venerdì 22 ottobre 2021 su Netflix la seconda stagione di Locke & Key disponibile dalle 9:01 come ogni nuova serie tv caricata sulla piattaforma di streaming. A un anno e mezzo dalla seconda stagione arrivata a febbraio 2020 (qui la recensione), ecco debuttare i nuovi episodi di Locke & Key, serie prodotta da Carltone Cuse e Meredith Averil, adattamento televisivo della serie di fumetti best-seller di Joe Hill e Gabriel Rodriguez per IDW Entertainment.
In questa seconda stagione i ragazzi Locke pensano di aver risolto i propri problemi con i demoni ma non si rendono conto che sono ancora tra loro e che la minaccia è ancora più grande della prima stagione.
Una serie per sentirci sempre ragazzi
In questa recensione di Locke & Key vi proporremo i nostri personalissimi commenti alla serie tv per prepararvi alla visione degli episodi, sempre partendo dall’idea che provare non fa mai male. Una seconda stagione che è stata fin troppo stiracchiata con almeno due episodi in più rispetto a quanti ne fossero necessari con l’inserimento di tentativi, di prove, prima di arrivare alla soluzione finale che sembrano voler allungare solo il brodo fino al finale che lancia la terza stagione e rilancia la storia.
La serie è uno di quei prodotti non pensati appositamente per i più giovani ma per permettere agli adulti di sentirsi ancora ragazzi senza troppi patemi. Una serie che parla un linguaggio di adulti ma attraverso adolescenti che sembrano sempre avere sulle spalle anni di vita e di esperienze. Siamo in un genere ben definito che ha un pubblico ben chiaro di appassionati di fumetti, di storie fantastiche, chi ama sognare ancora infiniti mondi possibili. La serie funziona, da questo punto di vista, anche se non si possono negare semplificazioni nelle svolte narrative e un’eccessiva enfasi dei dialoghi che rende tutto così di plastica, artefatto. Intrattenimento da piattaforma generalista. Voto 6.5 Riccardo Cristilli
Crescere non è mai stato così spaventoso
É un po’ il tema dei teen drama che hanno sempre raccontato questo tema, tra drammi personali e esperienze di vita. In Locke & Key si aggiunge l’aggravante dei ricordi, compiere 18 anni significa perdere ogni singolo ricordo sulla magia, e qualsiasi ricordo ad essa collegata. I ragazzi l’hanno già visto accadere alla madre, e soprattutto allo zio Duncan. E come ogni serie da Disney Channel, un po’ più cresciuta, Locke & Key in questa stagione temporeggia e cerca di trovare una soluzione che permetta ai protagonisti di ricordare, e alla serie di continuare senza stravolgere troppo le dinamiche tipo che l’hanno resa popolare. Locke & Key è questo, un prodotto perfetto per intrattenere gli amanti dei fumetti e non, con una storia molto semplice da seguire e che ha sempre una soluzione per tutto. Voto 6.5 Davide Allegra.
Locke & Key il trailer della seconda stagione
Ecco il trailer della seconda stagione (qui in inglese)
Il cast
Nella nuova stagione Aaron Ashmore (Duncan) e Hallea Jones (Eden) sono stati promossi regular. I protagonisti sono sempre Connor Jessup (Tyler), Darby Stanchfield (Nina), Emila Jones (Kinsey), Jackson Robert Scott (Bode). Confermati i ritorni nella serie di Petrice Jones (Scot), Laysla De Oliveira (Echo/Dodge). Tra le novità Kevin Durand che è Frederick Gideon, rozzo e carismatico capitano inglese della rivoluzione americana, che come si intuisce alla fine della seconda stagione sarà centrale nella terza. Inoltre novità di stagione è Brenand Hines nei panni di Josh Bennett carismatico insegnante di storia.
Ci sarà una terza stagione
La serie è già stata rinnovata per una terza stagione le cui riprese sono già terminate lo scorso mese a Toronto quindi la vedremo nel corso del 2022 su Netflix.
Recensione Anni da Cane il primo film Amazon Original italiano da oggi 22 ottobre in streaming e presentato ad Alice nella Città
Abbiamo visto in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2021 Anni da Cane, il primo film Amazon Original italiano, nella sezione parallela e autonoma Alice nella Città, e che arriva dal 22 ottobre su Amazon Prime Video e dal 26 novembre in altri 240 Paesi in tutto il mondo.
La regia è di Fabio Mollo (Il sud è niente, Il padre d’Italia) e la sceneggiatura di Mary Stella Brugiati e Alessandro Bosi. Vi raccontiamo cosa aspettarvi senza spoiler.
La trama di Anni da Cane
In Anni da Cane al centro c’è la storia di Stella, un’adolescente impacciata, cinica, piena di immaginazione e tormentata. Dopo un incidente in auto che le cambia la vita e in cui è coinvolto anche un cane, si convince che i suoi anni vadano contati come quelli dei cani: uno ne vale sette, e ora che sta per compiere sedici anni, in realtà, è una centenaria.
Per questa ragione, Stella crede che le rimanga poco tempo da vivere e decide di stilare una lista di tutte le cose che vuole fare prima di morire. Con l’aiuto dei suoi migliori amici, Nina e Giulio, la ragazza comincia così a vivere la sua vita al massimo, bruciando le tappe per paura di non avere tempo per fare tutte le esperienze. Ma l’incontro casuale con Matteo, un coetaneo timido e introverso, metterà tutto in discussione, stravolgendo totalmente la sua prospettiva.
Anni da Cane: un teen movie classico ma anche molto nuovo
Fin dal soggetto Anni da Cane si presenta come un teen movie che prende le proprie caratteristiche (nel senso più positivo del termine) dal corrispettivo americano, e parte da un soggetto indubbiamente originale, soprattutto per un film italiano. Lo sviluppo non è sempre fluido e può lasciare spaesati proprio per il suo essere così anomalo, per il cambiare continuamente registro, dalla commedia al dramma, dallo young adult alla romcom, con alcune sequenze oniriche, altre più dark e introspettive, altre ancora variopinte e spensierate, che giocano con una fotografia colorata e luminosa. I protagonisti dimostrano un’ottima chimica e sono autentici (altro elemento per niente scontato con gli attori giovani nostrani).
La regia di Fabio Mollo è molto attenta ai dialoghi presenti in sceneggiatura, alle espressioni giovanili, alla musica che prende dal contemporaneo per parlare la stessa lingua di chi vedrà il film, parlare a loro invece che fare il verso da “adulti che vogliono fare i giovani” (un equilibrio difficilmente raggiunto come ci ha raccontato il regista Fabio Mollo nell’intervista).
Il tempo e l’ansia adolescenziale
Due sono i temi principali affrontati dal film: da un lato il tempo, il proprio ritmo che ognuno di noi deve trovare, quanto oggi andiamo sempre di corsa con l’iper stimolazione tecnologica e soprattutto quanto da adolescenti non vediamo l’ora di crescere e bruciare le tappe mentre il tempo è una cosa preziosa che va conservata, per qualsiasi esperienza, che sia in amore, in amicizia, negli affetti familiari, nelle avventure che ci aspettano quando abbiamo tutta la vita davanti. Proprio come la protagonista Stella e la sua lista di cose da fare prima di morire, e troppo poco tempo per realizzarle tutte.
Dall’altro lato troviamo il tema dell’ansia adolescenziale, che insieme a depressione e attacchi di panico è sempre più raccontata di recente nell’audiovisivo, a riprova di come di alcune tematiche non si parli mai abbastanza, soprattutto tra i giovani che pensano così erroneamente non siano importanti, non serva discuterne, quando invece soprattutto fra gli adolescenti va fatta una grande sensibilizzazione sul tema. In fondo Anni da cane è l’elaborazione di un trauma ancora diversa dalle altre viste finora, proprio perché ognuno di noi reagisce in modo diverso.
I protagonisti giovani tengono bene la scena – soprattutto Aurora Giovinazzo, che tiene benissimo il film sulle proprie spalle ed è tra i protagonisti anche dell’attesissimo Freaks Out di Gabriele Mainetti – e Federico Cesari (conosciuto soprattutto per il ruolo di Martino in SKAM Italia), che dimostrano anche grande chimica. La ciliegina sulla torta sono i camei del film, quello di Achille Lauro che punta sempre a raggiungere il target giovane a cui il film è principalmente indirizzato e uno a sorpresa che non vi riveleremo.
Il trailer
Nel trailer si può sentire il brano Io e Te di Achille Lauro scritto appositamente per il film. Lauro ha firmato una collaborazione in generale con Amazon Prime Video per la partecipazione a vari progetti.
Invasion, la nuova serie Apple TV+ su un invasione aliena dal 22 ottobre in streaming. Ecco le prime impressioni.
Debutta oggi 22 ottobre su Apple TV+ “Invasion” prodotta da Simon Kinberg e David Wail che tornerà a trattare un tema a lungo abusato ma poi scomparso nella serialità degli ultimi anni, ossia quello dell’invasione aliena. La serie debutterà il 22 ottobre 2021 con i primi tre episodi, seguiti poi da un episodio a settimana ogni venerdì per 10 episodi.
Invasion è scritta e prodotta da Kinberg e Weil ed è ambientata in più continenti durante un invasione aliena. La serie è stata girata in quattro location sparse nel mondo, a New York, a Manchester, in Marocco e in Giappone. Anche Invasion ha subito uno stopo a causa della pandemia, proprio quando stavano iniziando le riprese nel Regno Unito. Shamier Anderson, Golshifteh Farahani, Sam Neill, Firas Nassar e Shioli Kutsuna sono i protagonisti.
Il trailer
Di seguito il nuovo trailer completo in lingua originale
Ecco un trailer sottotitolato in italiano:
Invasion, la trama
Non abbiamo ancora una trama dettagliata della serie, se non una breve sinossi ufficiale che recita: “Ambientato in più continenti, “Invasion” segue un’invasione aliena attraverso diverse prospettive da più parti del mondo.”
Qualche dettaglio in più arriva dalla descrizione dei personaggi. Sam Neill è lo sceriffo John Bell Tyson che sta per andare in pensione quando inizierà tutto. Shamier Anderson è un soldato attualmente in Afghanistan. Golshifteh Farahani invece è Aneesha, un’immigrata di prima generazione dalla Siria, e adesso vive a Long Island con la sua famiglia. Firas Nassar è il marito di Aneesha, Mali, anche lui immigrato e ora imprenditore di successo. Kutsuna invece è Mitsuki, membro del programma spaziale del Giappone, JASA. Un ragazzo inglese vittima di bulli durante una gita scolastica.
Le prime impressioni
Invasion è una serie tv diversa rispetto a quella che si potrebbe immaginare leggendo titolo e trama. Una serie drammatica ancor prima che sci-fi, umana ancor più che aliena. Al centro ci sono un gruppo di persone sparse ciascuna in un punto diverso del mondo alle prese con un’invasione misteriosa che si inserisce nella normalità delle loro vite.
La serie vive così di momenti, di situazioni che si sommano prendendosi il loro tempo, instillando germi di curiosità rispetto a un nemico invisibile che si sta facendo concreto e che sta rovinando le loro vite. Un perfetto riflesso del mondo post 2020, post Covid. Riccardo Cristilli