Love and Death, si completa il cast della miniserie HBO Max
Keir Gilchrist reduce dalle 4 stagioni di Atypical,Elizaebth Marvel (Homeland) e Tom Pelphrey (Ozark) entrano nel cast della miniserie HBO Max Love and Death che vede già presenti Jesse Plemons, Elizabeth Olsen, Patrick Fugit e Lily Rabe.
Love and Death racconta la storia vera della casalinga del Texas Candy Montgomery che nel 1980 uccise l’amica Betty Gore, ispirata al libro Evidence of Love: A True Story of Passion and Death in the Suburbs e agli articoli del Texas Monthly.
Protagoniste sono due coppie apparentemente normali almeno finchè non spunta un’ascia. Olsen e Fugit sono Candy e Pat Montgomery mentre Rabe e Plemons sono Betty e Allan Gore. Gilchrist sarà il pastore Ron Adams, Marvel sarà Jackie Ponder e Pelpherey sarà Don Crowder. La serie è scritta e prodotta dall’iperattivo David E.Kelley.
Altre notizie
Restando in casa HBO Byron Bowers e Tom Sturridge saranno in protagonisti della limited series di HBO Irma Vep con Alicia Vikander protagonista, ispirata al film francese di Oliver Assayas del 1996. Lo stesso Assays si sta occupando della sceneggiatura con A24 in produzione.
Alicia Vikander sarà una star americana, Mira, che disillusa dalla strada intrapresa con la sua carriera e da una recente rottura, decide di andare in Francia per interpretare Irma Vep in un remake del film muto Les Vampires. Mira faticherà a distinguere la realtà dalla finzione, arte e vita, complicando ulteriormente il suo percorso. Bowers sarà Herman regista di Hollywood che è a Parigi per promuovere il suo ultimo film; Sturridge sarà Eamonn l’ex di Mira anche lui a Parigi per un film.
Justice Leak entra nel cast della miniserie HBO Max The Staircase adattamento della docuserie sul caso di un uomo accusato di aver ucciso la moglie e poi assolto. Nel cast Colin Firth, Toni Collette, Rosemarie DeWitt, Juliette Binoche, Parker Posey, Odessa Young, Patrick Schwarzenegger, Dane DeHaan, Olivia DeJonge, Sophie Turner and Tim Guinee.
Laurence Fishburne con la sua Cinema Gypsy Productions e Boat Rocker Studios, stanno lavorando all’adattamento del romanzo Sag Harbor di Colson Whitehead per HBO Max. Ambientata nel 1985 Sag Harbor racconta la storia di Benji Cooper uno dei pochi studenti neri di una scuola di Manhattan. Ogni estate Benji va a Sag Harbor negli Hamptons dove un gruppo di professionisti neri hanno costruito un loro microcosmo.
Vivo, arriva su Netflix il film animato musicale co-prodotto insieme a Sony Pictures Animation in Top Ten. Trama e trailer della pellicola
Presentato il 31 luglio in anteprima italiana al Giffoni Film Festival nella sala Alberto Sordi e nella sala Lumière, la pellicola d’animazione musicale di Netflix e Sony Pictures AnimationVivo arriva sulla piattaforma streaming dal 6 agosto.
Racconta una storia entusiasmante su come dimostrare coraggio, sulla capacità di trovare una famiglia in amici improbabili e su come la musica possa aprire la mente a nuovi mondi. Diretto da Kirk DeMicco (I Croods), co-diretto da Brandon Jeffords (Piovono polpette 2 – La rivincita degli avanzi), il cast originale è composto da Lin-Manuel Miranda (Vivo), Zoe Saldaña (Rosa), Juan de Marcos (Andrés), Brian Tyree Henry (Dancarino), Michael Rooker (Lutador), Nicole Byer (Valentina), Gloria Estefan (Marta) e, per la prima volta sugli schermi, Ynairaly Simo (Gabi).
Considerata anche l’attesa che ha accompagnato Vivo, il film è entrato nella Top Ten dei titoli più popolari in Italia. Di seguito il trailer in italiano della pellicola
La trama
Vivo vede come protagonista un originale cercoletto (un piccolo abitante delle foreste tropicali), che trascorre le sue giornate suonando musica in una vivace piazza a L’Avana insieme al suo amato proprietario Andrés. Sebbene non parlino la stessa lingua, Vivo e Andrés sono un duo perfetto grazie alla passione per la musica che li accomuna. Ma una tragedia li colpisce poco dopo l’arrivo di un invito della celebre Marta Sandoval ad assistere al proprio concerto di addio che si terrà a Miami, con la speranza di rivedere il suo vecchio partner. Toccherà a Vivo consegnare il messaggio che Andrés ha sempre tenuto segreto: una lettera d’amore per Marta, scritta molto tempo fa sotto forma di canzone. Per riuscire a raggiungere Miami, Vivo dovrà accettare l’aiuto di Gabi, un’energica ragazzina con un ritmo tutto suo.
Il cast
Interpreti inglesi
Lin-Manuel Miranda è Vivo
Ynairaly Simo è Gabriela ‘Gabi’ Hernández
Zoe Saldana è Rosa Hernández
Juan de Marcos González è Andrés Hernández
Michael Rooker è Lutador
Brian Tyree Henry e Nicole Byer sono Dancarino e Valentina
Gloria Estefan è Marta Sandoval
Katie Lowes, Olivia Trujillo e Lidya Jewett interpretano i Sand Dollars
Neil Patrick Harris protagonista della comedy Uncoupled di Darren Star su Netflix
Neil Patrick Harris torna alla commedia e sarà protagonista di Uncoupled la comedy creata da Darren Starr già dietro Younger ed Emily in Paris, per Netflix prodotta con Jeffrey Richman di Modern Family.
Harris sarà anche produttore della serie che sarà girata a New York e prodotta con MTV Entertainment studios. Uncoupled racconta la storia di Michael (Harris) che pensa di avere una vita perfetta almeno finchè il marito dopo 17 anni lo lascia. Nel giro di una notte dovrà fare i conti con le sue peggiori paure ritrovandosi single a metà quarant’anni a New York.
Altre Notizie
Steve Levitan dopo Modern Family sta lavorando alla comedy Reboot di cui Hulu ha ordinato il pilot e che vedrà protagonisti Johnny Knoxville e Keegan-Michael Key. Le premesse di questa serie sono molto interessanti. Al centro infatti c’è la moda dei revival con Hulu che decide di riportare in vita una family comedy dei primi anni 2000 e il cast è costretto a tornare insieme a fare i conti con i loro problemi. Levitan sta scrivendo la sceneggiatura con John Enbom sulla base di una sua idea. A produrre 20th Tv con cui Levitan ha un accordo.
Ellen Burstyn riprenderà il ruolo della mamma di Elliot Stabler (che le è valso anche un Emmy 13 anni fa) in Law & Order: Organized Crime che debutterà su NBC il 23 settembre.
Raza Jaffrey sarà nel cast di The Serpent Queen miniserie con Samantha Morton nei panni di Caterina de Medici e tratta dal romanzo Catherine de Medici: Renaissance Queen of France di Leonie Frieda. Jaffrey sarà Francoise Guise.
Sam Waterston, Kurtwood Smith e Anne Archer entrano nel cast di The Dropout limited series di Hulu che racconta l’ascesa e caduta della società di Elizabeth Holmes (che sarà interpretata da Amanda Seyfried).
Ella Rumpf entra nel cast della terza stagione di Succession, ma non si sa quale sarà il suo ruolo. Jacob Batalon sarà il protagonista di Reginald The Vampire (titolo provvisorio) un dramedy in lavorazione a Syfy, basato sul fumetto Fat Vampire di Johnny B. Truant, che ha ottenuto un ordine diretto a 10 episodi; scritta da Harley Peyton la serie è ambientata in un mondo popolato da vampiri vanesi in cui vive Reginald, improbabile eroe che scopre di avere un potere.
Square Peg e A24 stanno lavorando per trasformare la biografia del fumettista Adrian Tomine “The Loneliness of the Long-Distance Cartoonist” in una serie tv.
Thomas Lennon sta lavorando alla comedy animata The Post Guard per Fox. Al centro le avventure di un gruppo di umani, tartarughe, foche e sirenette che lavorano in un ufficio che unisce la guardia costiera all’ufficio postale, dove intercettano messaggi in bottiglia.
Amazon ha ordinato The Lake, la sua prima serie originale canadese, con Jordan Gavaris, Julia Stiles e Madison Shamoun come protagonisti della serie da 30 minuti scritta da Julian Doucet. Ambientata tra i cottage canadesi, racconta la storia di Justin che torna dopo un periodo all’estero per ritrovare la figlia che aveva dato in adozione quando era adolescente.
Mr. Corman la serie tv su Apple Tv+ da oggi venerdì 6 agosto di e con Joseph Gordon-Levitt
Mr. Corman è il titolo della serie tv in 10 episodi disponibile a partire da oggi su Apple Tv+, venerdì 6 agosto, con il classico rilascio settimanale degli episodi. Protagonista, autore e regista di diversi episodi della serie è Joseph Gordon-Levitt attore dalla lunga carriera a partire da quando undicenne era in Beethoven passando per 131 episodi di Una Famiglia del Terzo Tipo, il film 500 giorni insieme che lo ha consacrato insieme a Zooey Deschanel, fino al Processo ai Chicago 7 su Netflix.
L’appuntamento è dal 6 agosto ogni venerdì in streaming su Apple Tv+ con Mr. Corman, l’abbonamento alla piattaforma ha un costo di 4.99 € al mese (dopo 7 giorni di prova), l’app è disponibile sui device Apple, diverse Smart Tv, Fire Stick tv e su tutti i browser.
Mr. Corman la trama della serie Apple
Di cosa parla Mr. Corman? probabilmente la trama della serie non è d’aiuto per capire se possa essere o meno una serie tv di nostro interesse. Al centro c’è la storia di Josh Corman un uomo che avrebbe potuto fare il musicista ma è insegnante in una scuola pubblica per ragazzi tra i 10 e gli 11 anni (la fifth grade per il sistema scolastico americano).
Nonostante apparentemente non dovrebbe avere alcun problema, Josh inizia a sentire il peso di insoddisfazioni, insicurezze e precarietà della vita e la ricerca della via d’uscita non appare poi così semplice.
I nostri commenti
Mr. Corman è un dramedy d’autore, intellettuale, costruito sulla parola più che sull’azione, pensato da Joseph Gordon-Levitt a sua immagine e somiglianza. La serie è una finestra aperta su un lato della mente di Gordon-Levitt, uno sguardo su come sarebbe potuta essere la sua vita se a quel bivio di tanti anni fa avesse preso una strada diversa. Una situazione che esplode in modo esplicito nel bellissimo episodio Many Words, il settimo, fulgido esempio di come non sia una serie per tutti ma che si rivolge a una nicchia ben precisa (e che forse mancava su Apple).
La serie chiede allo spettatore pazienza e fiducia, perchè c’è bisogno di tempo per trovare l’anima di Mr. Corman, per entrare in sintonia con una storia e un personaggio che sembra respingerci, lasciarci sull’uscio della sua vita. Fiducia perchè forse i primi episodi sono proprio i più ostici e ostili allo spettatore. Eppure, pur sentendosi un Donald Glover di Atlanta che non può essere un rapper nero dei sobborghi, Mr. Corman trova una sua strada soprattutto grazie agli ultimi episodi, in cui il Covid non fa altro che amplificare le ansie di Josh. Gordon-Levitt pesca a piene mani dal mondo di 500 giorni insieme il film simbolo della sua filmografia da cui in passato a cercato di staccarsi, ma a cui è finito per tornare anche se declinando alcune formule (canzoni, cartoni su tutti) in chiave depressiva. Mr. Corman incarna l’insofferenza verso il mondo dell’intellettuale moderno, incapace di trovare il proprio spazio nella vacuità dell’esistenza. Voto 7.5 Riccardo Cristilli
Foto Apple/A24
Mr Corman è creata, diretta e interpretata da Joseph Gordon-Levitt e si inserisce nell’insieme di prodotti seriali creati da attori che volevano cimentarsi anche dall’altra parte della barricata perché avevano qualcosa da dire, da esprimere creativamente. E non è sempre facile in questi casi trovare e mostrare una propria identità. Mr Corman non fa eccezione e, se ricorda in parte l’esperimento di Jason Segel con Dispatches from Elsewhere, è molto più “autobiografica” e legata all’attualità. Vuole raccontare il sentirsi inadatti e fuori posto nel mondo di oggi, soprattutto per un personaggio come il suo Josh Corman – anche per questo respingente – che si sente migliore degli altri. Il “male di vivere” del 21° secolo raccontato e mostrato allo spettatore attraverso momenti drama, momenti comedy, momenti onirici, momenti musical e addirittura cartoon. Un mix di espedienti e strumenti per far propria la narrazione, non riuscendoci sempre pienamente, come spesso capita in questi casi. Voto 7,5 Federico Vascotto
Cruel Summer su Amazon Prime Video da venerdì 6 agosto il teen thriller targato Freeform e prodotto da Jessica Biel
Arriva su Amazon Prime Video Cruel Summer una serie tv teen thriller ambientata negli anni ’90, in particolare tra il 1993 e il 1995, e che racconta l’intricata storia di due ragazze in un piccolo centro del Texas in cui tutti si conoscono. A produrre la serie, già rinnovata per una seconda stagione, c’è Jessica Biel reduce da The Sinner e che porta qui la sua esperienza col mondo dei thriller psicologici. Showrunner è Tia Napolitano che arriva dal mondo di Grey’s Anatomy e Station 19.
Sarah Drew, April di Grey’s Anatomy, è la mamma di una delle protagoniste, mentre Kate l’abbiamo vista anche in Cloak & Dagger. La serie è prodotta per Freeform, il canale cable americano del gruppo Disney dedicato a un pubblico Young Adult dove ha ottenuto un ottimo riscontro con 3,8 milioni di spettatori sulle diverse piattaforme, diventando così la serie più vista del canale. Non essendo prodotta da ABC o 20th Fox, la serie non è finita su Disney+ ma i diritti sono stati venduti ad Amazon da eONE. Cruel Summer, composta da 10 episodi, è su Amazon Prime Video da oggi 6 agosto con tutti gli episodi.
Cruel Summer la trama
Cruel Summer è ambientata nell’estate del 1993, 1994 e 1995 e racconta come cambia la vita di un gruppo di ragazzi, di adolescenti e in particolare di Kate e Jeanette le cui vite si incrociano, si scontrano, si sovrappongono.
Quando una teenager bella e popolare (Kate) scompare, un’altra ragazza, che apparentemente non ha nulla a che fare con lei (Jeanette), si trasforma da outsider dolce e impacciata nella giovane più popolare della città e infine nella persona più detestata d’America. In ogni episodio i 3 piani temporali si affiancano accompagnando lo spettatore nella costruzione del puzzle narrativo legato alle vicende delle due protagoniste. Inoltre ciascun episodio è affrontato da un diverso punto di vista impedendo così allo spettatore di parteggiare per l’una o l’altra.
I Nostri Commenti
Cruel Summer è una serie tv da vedere? Sicuramente non siamo dalle parti del capolavoro imperdibile, al tempo stesso però è un prodotto godibile e piacevole, perfetto per un rilascio settimanale degli episodi perchè permette di concentrarsi sul succo della serie, sul mistero da seguire e non sui tanti difetti presenti, così come fatto negli USA e come era stato annunciato da Amazon, che alla fine ha caricato tutti gli episodi. Cruel Summer, infatti, punta sul risultato immediato, non si complica la vita ma va al sodo. Inserendo una costruzione di immagini giustapposte legate a periodi diversi, che potrebbe risultare complessa da seguire, decide di semplificare tutto il resto. Dividere le diverse annate è facilissimo sia per lo stile, per il look dei personaggi che per i colori e le luci.
Nel 1993, quando tutto inizia, prevalgono i colori pastello, sono tutti buoni, belli, bravi, gentili. Il 1994 è l’anno del cambiamento, della trasgressioni, i colori diventano vividi, sparati. Il 1995 è quello della depressione, prevalgono i toni blu, i personaggi diventano aggressivi e con un look vicino al dark. Tutto prevedibile, tutto come ci si aspetterebbe. Gli elementi da “teen drama” sono tutti quelli che ti aspetti dal genere, scene, dialoghi, situazioni profumano di quel piacevole odore di conosciuto. Anche le svolte legate alla situazione centrale tragica che coinvolge Kate, sono facilmente intuibili. Insomma Cruel Summer vuole sorprendere lo spettatore ma senza stupirlo, infilandosi in terreni già battuti per catturare l’attenzione. Il risultato è complessivamente piacevole, la serie mantiene viva l’attenzione e fa il suo dovere anche grazie alla mano di Tia Napolitano, showrunner della serie, che arriva dall’esperienza con Shonda Rhimes. Voto 7 Riccardo Cristilli
Nonostante racconti la storia di un gruppo di adolescenti, non mi sento di definire Cruel Summer come un vero e proprio teen drama, quanto piuttosto come un piacevole thriller estivo da godersi in queste serate. La sceneggiatura gioca tutta sui diversi punti di vista e sul confondere lo spettatore e riesce a farlo tanto da tenere alta l’attenzione nell’arco dei dieci episodi. Molto interessante la gestione dei tre archi narrativi e temporali, con diversi gradienti di colori, diverso look&feel dei protagonisti e lievi sfumature nella colonna sonora, perfetta per questo viaggio negli anni Novanta, con alcuni brani rock indimenticabili.
Indimenticabile non sarà invece questa serie, seppur gradevole, ma va bene così. Prime Video continua a strizzare l’occhio alla Gen Z e si spiana la strada col resto del pubblico che, dimenticato l’arrivo di Cruel Summer, dal 20 agosto di concentrerà invece sull’attesissimo Nine Perfect Strangers. Voto 7 Giorgia Di Stefano (Founder di TV Tips, la prima App che ti consiglia la serie tv giusta per te: scaricala, è gratis!)
Il trailer italiano
Ecco il trailer italiano della serie.
Il cast
Ecco il cast della serie tv da oggi su Amazon Prime Video
Olivia Holt: Kate Wallis
Chiara Aurelia: Jeanette Turner
Froy Gutierrez: Jamie Henson il fidanzato di Katie e poi di Jeanette
Harley Quinn Smith: Mallory Higgins, la migliore amica di Jeanette e poi di Kate
Brooklyn Sudano: Angela Prescott, barista e nel 1995 fidanzata del padre di Jeanette
Blake Lee: Martin Harris, vice preside del locale liceo
Allius Barnes: Vince Fuller, uno dei migliori amici di Jeanette
Nathaniel Ashton: Ben Hallowell, amico di Jamie
Michael Landes: Greg Turner, papà di Jeanette
Sarah Drew: Cindy Turner, mamma di Jeanette
Barrett Carnahan: Derek Turner, fratello di Jeanette
ll Giovane Montalbano, anticipazioni e trama della puntata in onda stasera 6 agosto 2021 alle 21:20 su Rai Premium
Il Giovane Montalbano prosegue in replica su RaiPremium venerdì 6 agosto 2021 con la seconda puntata della seconda stagione con Michele Riondino nei panni del protagonista. “La transazione” è il titolo del quarto episodio in onda in replica venerdì 6 agosto 2021 c su Rai Premium alle 21:20.
La puntata è diretta da Gianluca Maria Tavarelli, ed è tratta dai racconti di Andrea Camilleri contenuto in Morte in Mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano.
Il Giovane Montalbano, la trama della puntata su Rai Premium venerdì 6 agosto 2021
Scopriamo insieme la trama di La transazione de Il Giovane Montalbano in replica venerdì 6 agosto su Rai Premium. Da tre mesi Livia e Salvo sono in una pausa di riflessione, e non si sono mai chiamati. Ma Salvo è malinconico e scostante, si rianima solo quando lavora. Così tra le mani gli capita il caso di una rapina. La sede di Vigata della Banca Rurale di Montelusa viene svaligiata di notte, sono state aperte e svaligiate 60 cassette di sicurezza alla Banca Agricola e tante cose non quadrano. Per capirci qualcosa di più il commissario si rivolge a Stella, la giovane e seducente direttrice della Banca Popolare di Montelusa.
Grazie al suo aiuto Montalbano scopre che la Banca Agricola è in realtà il forziere privato dei Sinagra e una transazione con i rivali Cuffaro ristabilirà la pax mafiosa. Ma è l’omicidio di Corrado Militello, un anziano medico in pensione, che si intreccia con la sua vicenda personale. Montalbano capirà molte cose, anche con l’aiuto, inaspettato, del padre e di una veggente dai poteri straordinari…
Dove in streaming? Quando la replica in tv?
La serie Il Giovane Montalbano è disponibile in streaming su RaiPlay, con la prima stagione. La puntata in onda stasera sarà visibile anche in diretta streaming nella sezione dedicata alle dirette e sarà poi disponibile on-demand per 14 giorni successivi, cliccando qui. La replica andrà in onda mercoledì 11 agosto 2021 alle 23:30 sempre su Rai Premium.
Il Cast
Oltre a Michele Riondino nel cast troviamo Sarah Felberbaum nei panni di Livia e poi Alessio Vassallo, Andrea Tidona, Fabrizio Pizzuto, Beniamino Marcone, Adriano Chiaramida, Alessio Piazza, Giuseppe Santostefano, Carmelo Galati e Massimo De Rossi. Guest star di puntata Marco Iannitello nei panni di Angelo Curreli.
Chicago PD 7, anticipazioni, trame delle puntate in onda venerdì 6 agosto 2021 alle 21:20 su Italia 1
Venerdì 6 agosto 2021 su Italia 1 continua l’appuntamento con i nuovi episodi, inediti in chiaro, della settima stagione della serie tv americana Chicago PD, spinoff di Fire e creata da Dick Wolf. L’appuntamento con la settima stagione è sempre lo stesso, alle 21:20 circa su Italia 1, questa settimana andranno in onda solo due episodi.
L’appuntamento è quindi per ogni venerdì, tranne quando ci saranno dei crossover, con tre nuovi episodi della settima stagione di Chicago PD. La settima stagione è composta da soli 20 episodi, visto che la produzione si è fermata a causa della pandemia di marzo 2020.
Chicago PD 7 anticipazioni puntata in onda venerdì 6 agosto 2021
7×11 – Le regole del quartiere. L’unità si troverà a indagare a una serie di atti vandalici che hanno causato dei morti. Intanto Ruzek prende delle decisioni importanti sulla sua relazione con Burgess, causando lo stupore di lei. Atwater invece decide di contattare il fratello con il quale non ha rapporti da anni.
7×12 – Il diavolo che conosci. L’unità deciderà di scendere a patti con Walerk per farsi dare informazioni su dei poliziotti corrotti che spacciano droga. Upton viene a sapere dell’accordo e decide di occuparsi lei stessa delle indagini. Intanto Burgess cerca di occuparsi il più possibile del lavoro sul campo, perchè a causa della gravidanza dovrà lavorare in ufficio per un po’.
Come guardarla in streaming, repliche
Come ogni programma in onda sulle reti Mediaset, dopo la messa in onda su Italia 1, gli episodi saranno disponibili on-demand, nella pagina dedicata alla serie che trovate cliccando qui. Vi consigliamo di recuperare gli episodi che vi siete persi, prima della messa in onda quelli della settimana successiva su Italia 1, perchè potrebbero essere disponibili per un periodo ridotto (di solito 7 giorni).
Ines dell’anima mia, anticipazioni e trama e della puntata in onda stasera venerdì 6 agosto 2021 alle 21:20 su Canale 5
Venerdì 6 agosto 2021 su Canale 5 continua l’appuntamento con la nuova miniserie spagnola “Ines dell’anima Mia“. Si tratta di una co-produzione internazionale tra RTVE, Boomerang TV e Chilevision, con Elena Rivera e Eduardo Noriega nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con due nuove puntate è previsto per stasera alle 21:20 circa su Canale 5.
La serie si ispira all’omonimo romanzo di Isabel Allende e racconta la storia di Inés, una giovane donna che nel 1500 ha conquistato il Cile. La serie è composta da una sola stagione di 8 episodi, e al momento non è stata annunciata una seconda stagione. In Spagna Ines dell’anima mia è stata rilasciata prima su Amazon Prime Video e poi è andata in onda sul canale La 1.
Ines dell’anima mia, trama della puntata in onda il 6 agosto 2021
1×03 – La morte:meno la si teme, più dà vita. Nel tentativo di convincere Pizarro a tentare la conquista del Cile, Pedro de Valdivia deve fronteggiare l’opposizione di De la Hoz, un altro ufficiale interessato alla spedizione. Su consiglio di Ines, Valdivia convince Pizarro a liberare gli uomini di Almagro, un ribelle da lui sconfitto e catturato, per avere in cambio informazioni utili per il viaggio. A Cusco nessuno è disposto a offrire uomini e mezzi a Valdivia, perché si è diffusa l’idea che in Cile non ci sia oro e che si tratti di un territorio impossibile da conquistare, dopo il fallimento della spedizione di Almagro.
Il fratello di Pizarro, Hernando, e De la Hoz tramano contro Valdivia e organizzano un attentano contro Pizarro. Così si convince che i responsabili siano gli uomini di Almagro e comincia a nutrire dubbi su Valdivia. Ines diffonde la notizia dell’esistenza di grandi ricchezze in Cile e questo accende interesse per l’impresa di Valdivia.
1×04 –La terra promessa. Pedro de Valdivia, Ines e tutti quelli che si erano volontariamente uniti alla spedizione, si trovano ad affrontare l’attraversamento dell’insidioso deserto che li separa dal Cile. Gli ostacoli sono tanti, soprattutto la mancanza di acqua, ma Ines riesce trovarla e questo rafforza la sua fama di strega. Le tribù indi cercano di fermare l’avanzata degli spagnoli fino ad arrivare ad uno scontro diretto. Dopo una prima battaglia, Valdivia e i suoi soldati hanno la meglio: superano il deserto e raggiungono la terra dove fondano la città di Santiago. Il grande capo degli Indi viene fatto prigioniero.
Dove in streaming? Quando le repliche?
La fiction Ines dell’anima Mia sarà visibile in diretta streaming su Mediaset Infinity, nella sezione dedicata alle dirette. La puntata in onda stasera resterà gratuitamente on-demand nella pagina dedicata alla serie, che trovate cliccando qui. Le repliche degli episodi di ieri non sono previste in palinsesto.
Yellowstone 2, anticipazioni e trama delle puntate in onda venerdì 6 agosto 2021 su Paramount Network.
Venerdì 6 agosto2021 su Paramount Network andranno in onda due nuove puntate della seconda stagione di Yellowstone, la serie con Kevin Costner, inedita in chiaro, ma già andata in onda in Italia su Sky Atlantic. L’appuntamento con due nuove puntate è per stasera alle 21:15 su Paramount Network.
Il protagonista della serie è il noto attore americano Kevin Costner. Yellowstone è prodotta da Paramount e scritta da Taylor Sheridan e John Linson. La seconda stagione è composta da 10 episodi, e stasera andranno in onda due episodi. Paramount Network è al canale 27 del digitale terrestre e 158 di Sky.
Yellowstone, anticipazioni puntate in onda il 6 agosto 2021
2×07 L’avvertimento: John va a commemorare la scomparsa di sua moglie, defunta da 21 anni. Poi viene chiamato da Rip, insieme devono cercare di convincere Jamie a non suicidarsi. I fratelli Beck intanto continuano con le loro intimidazioni: uccidono il miglior croupier del casinò di Rainwater, revocano la licenza di vendita degli alcolici a Jenkins e infine uno dei due, Malcolm, cerca invano di corrompere Beth chiedendole di convincere il padre a passare dalla parte sua e di suo fratello Teal.
2×08 L’avvertimento: John cerca di accordarsi con Jenkins e Rainwater per stringere un’alleanza contro i Beck. Malcolm Beck, decide di passare a maniere più forti puntando a ciò che il patriarca del Montana tiene più a cuore. Terminano le ricerche dello sceriffo Steve Handon sulla strage del bestiame di John, e non saranno buone notizie per i Beck.
Dove in streaming? Quando le repliche?
La prima stagione di Yellowstone sarà visibile in diretta streaming su paramountnetwork.it. La puntate in onda stasera saranno disponibili in streaming anche dopo la messa in onda, nella pagina dedicata alla serie. Per le repliche andranno in onda il giovedì sera alle 21:30 sull’altro canale del gruppo Spike.
Il Cast
Oltre Kevin Costner, nel cast troviamo anche volti noti come: Danny Huston(X-Men le origini – Wolverine) e Gil Birmingham (Hell or High Water, Twilight), nei panni dei due rivali di John Dutton. Poi ci saranno:
Luke Grimes nel ruolo del figlio esiliato di John;
Donnie Darko su Rai 4 il film cult venerdì 6 agosto in prima serata, trama e trailer
Donnie Darko è il film scelto da Rai 4 per la prima serata di venerdì 6 agosto 2021, un cult dei primi anni 2000 che fu un flop al botteghino con meno di un milione di dollari ma divenne un vero e proprio fenomeno grazie all’uscita nel 2004 della versione Director’s Cut di Richard Kelly che incassò 33 mila dollari in 5 giorni.
In Italia è arrivato solo nel 2004 dopo un passaggio fuori concorso alla mostra del cinema di Venezia del 2004, la versione Director’s Cut di 133 minuti (contro i 113 della versione originale) è uscita solo in DVD in Italia. Nel 2009 è stato realizzato un sequel S.Darko di Chris Fisher, da cui il regista Richard Kelly si è dissociato.
Donnie Darko la trama del film su Rai 4 stasera
Scopriamo o meglio ricordiamo la trama di Donnie Darko un vero e proprio cult generazionale, un horror disturbante carico di elementi filosofici e psicologici, alimentando una serie di teorie che appassionano ancora oggi i numerosi fan della pellicola..
Al centro la storia di Donnie un’adolescente la cui vita cambia quando la turbina di un aereo precipita durante la notte nella sua stanza, mentre il ragazzo vaga in stato di sonnambulismo nella periferia della città. Ma una strana visione ha segnato Donnie: un’inquietante presenza in costume da coniglio gli ha annunciato che il mondo finirà tra 28 giorni. È solo frutto di un incubo?
Il trailer italiano
Ecco il trailer del film del 2001
Dove lo trovo in streaming
Il film Donnie Darko in onda stasera su Rai 4 è in streaming su RaiPlay ma anche nel catalogo di Netflix.
Olimpiadi Tokyo 2020 venerdì 6 agosto 2021: programma e gare in tv e streaming tra Rai 2 e Discovery+. Oggi la 4x100M con Jacobs alle 15:50.
Venerdì 6 agosto 2021 continua una nuova settimana di gare alle Olimpiadi di Tokyo 2020, tra qualificazioni e medaglie da assegnare con diverse finali. Sarà una giornata importante per l’atletica italiana, con la finale della Staffetta 4x100M in cui Marcell Jacobs tenterà il doppio oro insieme ai compagni Eseosa Fostine Desalu, Lorenzo Patta e Filippo Tortu. La gara andrà in onda alle 15:50 e siamo certi che Rai 2 non se la lascerà scappare.
Tutte le gare sono in diretta streaming su Discovery+ con Eurosport incluso, anche su DAZN con i due canali Eurosport, Amazon e TIMVision con l’app completa. Alcune gare anche in diretta su Rai 2 che ha una programmazione dedicata alle Olimpiadi per tutto il giorno. Ma vediamo adesso le finali in programma per oggi, e le altre gare (non finali) con la presenza di un atleta italiano.
Olimpiadi 2021 Tokyo Le finali di venerdì 6 agosto 2021 – Programmazione – Programma
Le finali di oggi (l’orario è quello italiano). Ecco il programma delle gare di oggi:
Atletica – 50Km Marcia Uomini dalle 22:30 (05/8) alle 03:00
Azzurri in Gara: Andrea Agrusti, Teodorico Caporaso e Marco De Luca.
Beach Volley – Finali 3-4 Donne – 03:00
1-2 Posto – 04:30
Hockey Prato – Finali 3-4 posto Donne – 03:30
1-2 Posto – 12:00
Calcio – Finale Svezia-Canada Donne – 04:00
Tennistavolo – Finali 3-4 Posto gara a Squadre Uomini – 04:00
1-2 posto – 12:30
Pugilato – Finale 81-91 Kg Uomini – 07:00
Atletica – 20Km Marcia Donne – 09:30
Azzurri in gara: Eleonora Anna Giorgi, Antonella Palmisano e Valentina Trapletti.
Ciclismo – Pista Finale Madison Donne – 10:15
Azzurri in gara: Elisa Balsamo e Letizia Paternoster.
Ciclismo – Pista Finale Sprint Uomini – 11:35
Lotta Libera – Finali 3-5 Posto 74Kg Uomini – 11:45
Azzurri in gara: Frank Chamizo Marquez
Finale 1-2 posto – 11:45
Lotta Libera – Finali 125Kg Uomini – 12:15
Pentathlon Moderno – Finale Individuale Donne Laser Run – 12:30
Azzurri in gara: Elena Micheli e Alice Sotero.
Karate – Kata eliminazioni Uomini alle 03:00
Ranking Round – 04:33
Azzurri in gara: Mattia Busato Finale 3-5 Posto – 12:30
Finale 1-2 posto – 12:50
Lotta Libera – Finali 53Kg Donne – 12:45
Calcio – Finale 3-4 posto Messico-Giappone – 13:00
Karate – Kumite -61Kg Donne – 13:40
Karate – Kumite 75Kg Uomini – 13:50
Azzurri in Gara: Luigi Busà (se qualificato alle eliminazioni in onda alle 10:00)
Atletica – Giavellotto Donne – 13:50
Atletica – 5000M Uomini – 14:00
Arrampicata Sportiva – Combinata Donne Lead – 14:10
Atletica – 400M Donne – 14:35
Atletica – 1500M Donne – 14:50
Atletica – Staffetta 4x100M Donne – 15:30
Atletica – Staffetta 4x100M Uomini – 15:50
Azzurri in gara: Eseosa Fostine Desalu, Lamont Marcell Jacobs, Lorenzo Patta e Filippo Tortu.
Gare (non finali) con italiani di venerdì 6 agosto 2021
Oltre alle finali che assegnano medaglie ci sono ovviamente altre gare, tra turni preliminari e qualificazioni, che vedranno la partecipazione di atleti italiani. Ecco cosa c’è in programma oggi:
Golf – Terzo Giro Donne – 00:30 Azzurri in gara: Lucrezia Colombotto Rosso e Giulia Molinaro.
Ginnastica Ritmica Qualif. Al Round Individuale – 03:20 Azzurri in gara: Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri.
Lotta Libera – Ottavi 97Kg Uomini – 04:30 Azzurri in gara: Abraham Conyedo Ruano.
Pentathlon Moderno – Nuoto Individuale Donne – 07:30 Azzurri in gara: Elena Micheli e Alice Sotero.
Pentathlon Moderno – Scherma Bonus Round – 08:45 Azzurri in gara: Elena Micheli e Alice Sotero.
Karate – Kumite 75Kg Uomini Eliminazioni – 13:50 Azzurri in Gara: Luigi Busà (se qualificato finale alle 13:50)
Pentathlon Moderno – Equitazione Individuale Donne – 10:15 Azzurri in gara: Elena Micheli e Alice Sotero.
Pallanuoto – 5-8 Posto Italia Vs USA – 11:20
Atletica – Staffetta 4x400M Uomini Qualificazioni – 13:25 Azzurri in gara: Vladimir Aceti, Davide Re, Edoardo Scotti e Alessandro Sibilio
Tutte le gare sono su Discovery+ in abbonamento con pacchetto Sport che include Eurosport a 7.99€ al mese (o in offerta fino al 1 agosto, 29,99€ per un anno). Discovery è disponibile su TIMVision; come Channel su Amazon Prime Video; e per i clienti Fastweb con Fibra; i canali Eurosport 1 e 2 su DAZN trasmettono alcune delle gare. ATTENZIONE: i canali Eurosport su Sky non trasmettono le gare per un mancato accordo tra gli operatori.
Su DAZN e su Discovery+ sarà possibile accedere all’on demand delle gare per rivedere il meglio delle dirette notturne e seguire così le Olimpiadi in orari più comodi.
Le dirette in tv in chiaro su Rai 2 il 6 agosto 2021
Rai 2 è rete Olimpica ha un totale di 200 ore di gare da trasmettere. Gli appuntamenti nella notte con le dirette da Tokyo sono:
Maschile Singolare, la pellicola distribuita su Amazon Prime Video è pronta a sbarcare anche all’estero. Intervista ai registi Matteo Pilati e Alessandro Guida
Maschile Singolare è stato distribuito ufficialmente dalla piattaforma streaming Amazon Prime Video a partire dal 4 giugno. Questa brillante commedia racconta la storia di Antonio, costretto a mettere in discussione tutte le proprie certezze quando viene abbandonato dal marito, dal quale dipende sia psicologicamente che economicamente.
Apprezzato dal pubblico e dalla critica, ha vinto il Premio del Pubblico alla XIII Edizione dell’Ortigia Film Festival, dove è stato presentato in concorso come film di apertura. I diritti del film sono stati venduti da Vision Distribution a Francia, Germania, Austria, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Polonia, Israele, Stati Uniti e Canada.
La pellicola è diretta da Matteo Pilati e Alessandro Guida, alla prima collaborazione dietro la macchina da presa. Ci siamo fatti raccontare da loro l’avventura nelle riprese, il successo del film e le tematica trattate.
Da dove nasce la volontà di realizzare “Maschile singolare”? Perché avete scelto questo titolo?
Matteo Pilati: Anche se veniamo da esperienze diverse, sempre nell’ambito del mondo dello spettacolo, il sogno di entrambi è sempre stato quello di fare Cinema. Quando abbiamo trovato la storia giusta da raccontare, abbiamo capito che era finalmente arrivato il momento di provarci.
Alessandro Guida: Il titolo iniziale era Mascarpone. Poi dopo esserci confrontati abbiamo optato per Maschile Singolare. Ci sembrava più immediato e soprattutto rimandava al tema del film.
Come mai avete voluto firmare il vostro esordio alla regia con un film che parla dello smarrimento emotivo e, più in generale, dei Millenials?
MP: Ci è venuto spontaneo raccontare una storia che ci riguardasse, spesso – soprattutto in Italia – è più facile trovare film e serie TV con personaggi teen oppure quarantenni. Avendo deciso di autoprodurre il film, avevamo tanti limiti di tempo e budget, ma il lusso di poter raccontare la storia che volevamo, come volevamo.
AG: Proprio ad una festa di matrimonio di millenials mi sono accorto che chi è single alla soglia dei trent’anni è visto con sospetto. Spesso nella nostra società essere single è sinonimo di essere solo. Noi avevamo l’intenzione di mostrare come una persona single è circondato da amici e spesso è solo alla ricerca della propria strada, della propria indipendenza.
Credit: Byron Rosero per Rufus Film gentile concessione dell’ufficio stampa dei registi
In “Maschile singolare” si racconta un inedito microcosmo omosessuale, come è possibile parlare di una tematica così attuale senza cadere nella banalità dei cliché?
MP: Il lavoro che abbiamo fatto è stato declinare degli archetipi estremamente consolidati nell’immaginario collettivo in una piccola comunità dalla forte connotazione LGBT+. Il tema è universale, il contesto estremamente particolare e – purtroppo – anche molto originale. Dico “purtroppo” perché i film con protagonisti appartenenti a minoranze, in Italia, sono ancora troppo pochi. Raccontare personaggi che fanno parte di una minoranza è sempre un grosso rischio, anche per chi fa parte di quella stessa comunità: va fatto con grande attenzione e rispetto.
AG: Volevamo sfatare questo tabù del cinema italiano LGBT+. Nessun coming out difficile, nessun ambiente o contesto intriso di drammatica omofobia, no… l’unico problema di Antonio (il protagonista) è quello di ripartire dopo una relazione che finisce. Credo che proprio questa “diversità” narrativa abbia avvicinato ancora di più il pubblico alla storia. Perché un po’ tutti hanno vissuto quel momento (ad ogni età) e ognuno ha reagito a suo modo.
Chi sono i vostri modelli di regia a cui vi siete ispirati per la realizzazione di questo film?
MP: Citerei tre mostri sacri: Woody Allen, Ingmar Bergman ed Ettore Scola. Non ci sto certo accostando a loro per genialità e meriti, ma si tratta di tre registi che hanno sempre prediletto storie molto semplici – spesso connotate da ironia, introspezione e facilità di fruizione – e lavorato con attori molto intelligenti e generosi, potendo contare su una squadra di professionisti di cui godevano di grande fiducia.
AG: Io amo il cinema di genere, qualcosa che è lontano da Maschile Singolare. E penso che quando sia realizza un film, di qualsiasi tipo, si deve fare il massimo per rendere la storia spettacolare ed emozionante. Non avendo grandi risorse o mezzi ho pensato che la cosa più forte che avevamo erano i nostri personaggi e il nostro cast. Quindi cercando di emulare il maestro Cassavetes ci siamo letteralmente incollati con la macchina da presa ai nostri attori (sono quasi assenti inquadrature di dettagli, paesaggi, oggetti), ma l’immagine è sempre centrata sui nostri personaggi. Il montaggio va allo stesso ritmo dei battiti di Antonio il nostro protagonista.
Nel vostro film siete sia sceneggiatori che registi: qual è stata la fase più complessa e critica nel processo di produzione del film?
MP: L’idea del film è stata di Giuseppe Paternò Raddusa, con il quale scrissi – a inizio 2019 – una prima stesura della sceneggiatura, tenendo bene a mente fin da subito che doveva essere un film low budget per poterlo finanziare e autoprodurre. La facemmo leggere ad Alessandro, che immediatamente si appassionò al progetto, evidenziò alcune parti che potevano essere migliorate e che riscrivemmo a sei mani. Scrivere insieme a due amici è estremamente facile, ci sono state da subito una forte sintonia e una tensione positiva verso un obiettivo comune molto chiaro. In una fase successiva, quando abbiamo iniziato a fare i conti con il budget e il piano di lavorazione, abbiamo dovuto necessariamente apportare ulteriori modifiche e rinunciare ad alcune scene.
ALG: Per la scrittura finale sono state fondamentale le provi degli attori. Abbiamo lasciato molto spazio alle loro proposte, alle loro intuizioni e credo che questo modo di collaborare abbia arricchito molte delle scene e dei dialoghi del film.
Quanto è complicato dirigere un film in due? Avete diviso il lavoro o lavorate sempre in sinergia?
MP: È complicato, anche se lo fai con un amico che conosci da dieci anni. Alessandro ed io siamo accomunati da caratteri molto forti e da visioni molto precise che, nel caso di Maschile Singolare, coincidevano al 90%. Sul restante 10% ci siamo “serenamente” confrontati… Posso dire, con relativa certezza, che se siamo rimasti amici dopo questo film, lo saremo per sempre.
AG: In anni di set ho imparato che non esistono regole, ma due cose importanti da fare sono: 1) saper ascoltare e 2) cercare di comprendere anche le visioni degli altri. Quindi rinunciare a dire “questa scena non mi piace”, ma piuttosto “non credo che questa scena funzioni” e proporre subito un’alternativa e cercare di stimolare gli altri per una soluzione condivisa. Poi in qualche circostanza particolare sul set con Matteo abbiamo messo in pratica il metodo del doppio ciak. Un lusso che ti permette il cinema. Un ciak girato a modo mio, uno secondo le indicazioni di Matteo. Un metodo che consiglio ai registi che lavorano in coppia
Credit: Byron Rosero per Rufus Film gentile concessione dell’ufficio stampa dei registi
Che ruolo ha l’ironia nel vostro film?
MP: “La vita è troppo breve per prenderla sul serio”: l’ironia fa parte del nostro modo di affrontare la vita, di conseguenza anche quella dei personaggi che raccontiamo nel nostro film.
AG: Denis, il personaggio interpretato da Eduardo Valdarnini, è ironia al cento per cento. Il mentore di Antonio. Però proprio in un monologo in cui gli dà una vera e propria lezione di vita, smorza subito tutto con una battuta volgarissima. Penso che sia il modo migliore per dare consigli ad un amico.
“Maschile singolare” è distribuito da Amazon Prime Video, uscirà anche al cinema?
MP: Maschile Singolare è uscito in un periodo storico molto drammatico per i cinema. Con il nostro distributore, Adler Entertainment, avevamo inizialmente previsto un’uscita in sala, che però – a causa della pandemia – è stata cancellata. Per la distribuzione all’estero, invece, è prevista in molti Paesi l’uscita nei cinema: continuiamo a rispettare le disposizioni sanitarie, sconfiggiamo il COVID e le sue varianti e auguriamoci che, in tutto il mondo, si possa tornare ad affollare i cinema al più presto, in piena sicurezza.
AG: Matteo ed io, insieme al cast, abbiamo avuto la fortuna di vedere il film in sala con il pubblico. E’ stata un’emozione unica poter vivere una visione collettiva insieme a loro. Sentire ridere e commuoversi le persone accanto. Anche dal divano di casa o dal telefonino mentre si è in viaggio va bene uguale, ma forse solo la sala ti permette con più facilità di teletrasportarti nella storia di un film.
Avreste mai pensato di fare il vostro esordio su una piattaforma streaming? Questo vi rende fieri o avreste preferito esordire alla vecchia maniera, in una sala cinematografica?
MP: Quando abbiamo realizzato il film non avevamo un distributore: ciò significa che Maschile Singolare avrebbe potuto rimanere in un hard disk e non vedere mai la luce. Tanti distributori che l’hanno visto ci hanno detto “no, grazie”, solo Adler Entertainment e Amazon Prime Video hanno scelto di credere nel progetto: penso che i risultati abbiano premiato il loro impegno. Voglio vederla così: per ora abbiamo realizzato il sogno di fare un film, il prossimo sogno da realizzare sarà fare un altro film e distribuirlo anche in sala!
AG: Io cerco di vedere il lato positivo. Andare sulla piattaforma ci ha permesso di raggiungere un pubblico ampio e molto eterogeneo. Qualcuno che magari non avrebbe mai acquistato un biglietto per vedere un film di questo tipo.
Credit: Byron Rosero per Rufus Film gentile concessione dell’ufficio stampa dei registi
Il film è stato ben accolto dalla critica: ve lo aspettavate oppure avevate qualche timore, vista la sensibilità dei temi trattati?
MP: Più che per una questione di temi, i miei dubbi alla vigilia dell’uscita erano più legati a una questione di tono, di linguaggio. Maschile Singolare è un film con un’impronta stilistica molto marcata, che fa della semplicità e della naturalezza (in ogni aspetto, dal testo al montaggio, passando dall’interpretazione degli attori o dalla scenografia) i suoi punti di forza; i momenti di conflitto e di dramma non sono mai mostrati, così come il sesso vero e proprio. Una piccola parte di critica e pubblico ha colto questi aspetti del film come una debolezza e l’ha legittimamente rifiutato, ma gli estimatori ne sono rimasti affascinati: hanno capito le nostre intenzioni.
AG: L’idea era proprio quella di una regia invisibile. Nulla che potesse distrarre dalla storia e dell’interpretazione dei nostri attori. In ogni scena la macchina di presa si muove solo con le azioni o le emozioni dei personaggi. Nessuno doveva notare noi come registi-autori. Con Maschile Singolare volevamo che lo spettatore (di qualsiasi tipo) si godesse il film, non impressionarsi per la nostra abilità o le nostre trovate.
State già pensando ad un altro film insieme? Oppure preferite continuare le vostre carriere da registi separatamente?
MP: Al momento non ancora, ma non escludo che possa accadere di nuovo in futuro! Credo che, per entrambi, ci siano la volontà e le capacità per dirigere “in solitaria”. Io ho scritto diversi progetti, tutti molto diversi fra di loro: un paio di film, serie televisive. Quello a cui tengo di più è una commedia con risvolti horror, che ho scritto insieme a Giuseppe e che stiamo iniziando a far leggere in giro.
AG: Proprio in questi giorni sono sul set di un documentario a cui tengo molto e sto terminando un altro progetto importante come regista da solo. Però non vedo l’ora di dirigere e scrivere un nuovo film (i progetti ci sono) e magari avere un’occasione nuovamente con Matteo e Giuseppe con cui è estremamente stimolante collaborare. Credo che Maschile Singolare sia stata un’opportunità di crescita professionale per noi.