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Recensione Lupin, torna su Netflix dopo un’assurda divisione in due parti che ha penalizzato la serie

Recensione Lupin, i 5 nuovi episodi dall’11 giugno su Netflix, torna il “ladro gentiluomo” per portare a termine la sua vendetta

Lupin la seconda parte della prima stagione dall’11 giugno in streaming su Netflix, 5 nuovi episodi per chiudere gli eventi raccontati nella prima parte e diventati in breve tempo la serie non inglese più visualizzata dalla piattaforma. Assane Diop il protagonista interpretato da Omar Sy, torna per portare a termine il suo piano e vendicarsi di Pellegrini (Hervé Pierre).

“Fantastico vedere come in Brasile o in Francia hanno tutti amato Lupin per la stessa ragione. Racchiude qualcosa di universale ed è un aspetto che ho sempre cercato di ottenere con i miei prodotti” ha commentato Sy riferendosi alle oltre 70 milioni di visualizzazioni. E questi nuovi episodi saranno all’altezza delle aspettative?

Una suddivisione che fa male alla serie

Lo scorso gennaio commentando sempre in anteprima, i primi 5 episodi di Lupin avevamo sottolineato come la serie fosse in cerca di un’identità un buon prodotto d’intrattenimento che ancora non sa bene quale direzione prendere. Naturalmente sei mesi dopo con questa seconda parte la situazione non è cambiata perchè solo una seconda stagione potrà delineare la fisionomia della serie.

La suddivisione in due tronconi di Lupin non ha fatto altro che acuire tutti i suoi difetti. I nuovi episodi ripartono dovendo concludere gli eventi dell’ultima puntata e portando la serie su uno scenario diverso rispetto alle sue premesse. Al tempo stesso però il primo episodio risulta debole, poco convincente nella sua prevedibile evoluzione. Se fosse accettabile come sesto episodio non è passabile come primo della seconda parte. E per chi predica la filosofia del binge-watching questo dovrebbe essere evidente. Quando una serie tv generalista va in pausa a metà stagione lasciando gli americani senza nuovi episodi per 2-3 mesi, al suo ritorno il primo episodio viene trattato (spesso) come un “primo episodio”, con una costruzione narrativa ben diversa, capace di chiudere il passato e aprire al nuovo.

Lupin semplicemente prosegue. La domanda sorge spontanea a questo punto: perchè non spostarsi sul rilascio settimanale per i prodotti di punta, lasciando i cofanetti alle acquisizioni o alle “serie minori”, piuttosto che scegliere la strategia delle due parti? Solo per un mero calcolo numerico delle visualizzazioni da sbandierare su diversi quadrimestri? Infatti se andiamo a considerare Lupin come un’unica stagione da 10 episodi, tutto funziona in modo corretto, il climax che porta al finale è ben strutturato e al netto di una gestione semplicistica e prevedibile degli eventi, risulta un prodotto godibile.

Se invece andiamo solo a considerare questi ultimi 5 episodi, bisogna sottolineare come nei primi 2-3 la serie gira a vuoto, con elementi “filler” riempitivi e piccoli tentativi di creare dinamicità con le spiegazioni dei sotterfugi da ladro del protagonista. Gli ultimi due episodi sono invece quelli in cui ritroviamo il vero Lupin, chiudendo il cerchio con i primi episodi. Il risultato è un prodotto assolutamente godibile e piacevole, che avrà lo stesso successo della prima parte e che non dubitiamo possa avere nuovi episodi, penalizzato dalla divisione in due blocchi. Per questo se nel complesso la prima stagione di Lupin può raggiungere anche il 7, la seconda parte si ferma a un 6- (per gli amanti dei voti).

Ma cosa ci aspetta?

Avevamo lasciato Assane Diop alle prese con il rapimento del figlio per mano dell’uomo mandato da Pellegrini e braccato dall’agente Guedira l’unico che fin da subito ha capito il suo legame con Lupin. In questi nuovi episodi Diop è ormai un volto noto in tutta la Francia e portare avanti il suo piano sarà sempre più complicato.

Il Cast di Lupin

  • Omar Sy: Assane Diop
  • Hervé Pierre: Hubert Pellegrini
  • Nicole Garcia: Anne Pellegrini
  • Clotilde Hesme: Juliette Pellegrini
  • Ludivine Sagnier: Claire
  • Antoine Gouy: Benjamin Ferel
  • Shirine Boutella: Sofia Belkacem
  • Soufiane Guerrab: Youssef Guedira

Power Book III: Raising Kanan debutterà il 18 luglio 2021 su Starzplay, il trailer

Power Book III: Raising Kanan, trama e teaser della serie prequel sul personaggio di Kanan dal 18 luglio su Starzplay. Ecco il trailer

L’universo di Power, la serie tv prodotta da Curtis “50 Cent” Jackson per Starz, continua la sua espansione dopo l’annuncio dei vari spinoff. Dopo la conclusione di Power Book II: Ghost, su Starz, e in Italia su Starzplay, dal 18 luglio 2021 debutterà la terza serie tv Power Book III: Raising Kanan.

Raising Kanan è un prequel ambientato negli anni novanta nel quartiere South Jamaica (Queens). La serie è creata da Sascha Penn, anche showrunner, e racconterà le origini di Kanan Stark, il mentore di Tommy e Ghost, ma anche partner e nemesi, che nella serie originale è stato interpretato proprio da Curtis “50 Cent” Jackson. Ecco un trailer  in italiano:

Power Book III: Raising Kanan, la trama

Ambientato nel 1991 nel quartiere South Jamaica, Queens, Raising Kanan è un prequel del franchise originale Power. Kanan è il figlio di Raquel “Raq” Thomas, una spacciatrice di cocaina con una rete emergente di corrieri in tutta la città.

Il tema principale di questa prima stagione è “si raccoglie quel che si semina“. Le azioni hanno delle conseguenze; i tradimenti vengono sempre alla luce; i segreti vengono inevitabilmente svelati. Ogni personaggio in Raising Kanan sta nascondendo qualcosa: dal mondo, gli uni dagli altri, da se stessi. E mentre la storia procede, ognuno di loro dovrà affrontare le conseguenze indesiderate e distruttive dei segreti che hanno taciuto.

Il Cast

  • Patina Miller è Raquel Thomas;
  • Mekai Curtis è Kanan Stark
  • Omar Epps è il detective Malcolm Howard;
  • London Brown è Marvin Thomas;
  • Malcolm Mays è Louis “Lou-Lou” Thomas;
  • Hailey Kilgore è Jukebox;
  • Joey Bada$$ è Unique;
  • Toby Sandeman è Symphony Bosket;
  • Shanley Caswell è la detective Shannon Burke;
  • Lovie Simone è David Harrison
  • Quincy Brown è Crown Camacho.

Fuori Menu, la puntata in onda venerdì 11 giugno 2021 su Real Time

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Fuori Menu, la puntata in onda venerdì 11 giugno 2021 su Food Network e Real Time con Damiano Carrara e Gino D’Acampo.

Venerdì 4 giugno 2021 su Real Time e Food Network continua l’appuntamento con Fuori Menu il programma che mette in sfida due coppie di cuochi amatoriali in competizione, giudicati da 20 clienti e alle prese con un menù completo da preparare. L’appuntamento con la nuova puntata è previsto per stasera alle 21:25 su Real Time (canale 31) e su Food Network (canale 33).

Le due coppie formate da uno chef amatoriale e da un responsabile di sala avranno due ore di tempo per preparare il menù che avevano pensato e per allestire la sala secondo i propri gusti. Damiano Carrara e Gino D’Acampo aiuteranno le coppie nell’allestimento della sala e nello sviluppo del menù dall’antipasto al dolce, scandendo i tempi e dando il ritmo alla gara.

Fuori Menu le coppie della puntata di venerdì 11 giugno 2021 su Real Time

Nella puntata di stasera di Fuori Menu porta in sfida un’intera regione: l’Emilia Romagna. Marilena e Antonio capitanati da Gino. Sono due ex-fidanzati e dalla personalità forte e sopra le righe. I due sono rimasti amici perchè hanno molte cose in comune, Marilena definisce antonio un matto. Marilena cucinerà, Antonio sarà in sala. I due presenteranno un menu dedicato al compositore Rossini, che aveva anche la passione per la cucina.

I due sfidano la squadra di Damiano composta da Francesca e Danilo, due cognati. Francesca si occuperà della cucina, perchè dice di essere meglio di Danilo, che quindi starà in sala. Il loro menu si chiama “Vita da mare”, un percorso creato per far conoscere la loro città, Rimini.

Come funziona Fuori Menu?

Le coppie, composte da uno chef amatoriale e da un responsabile di sala, avranno due ore per cucinare e completare l’allestimento di tavoli e sedute, e un’ora per portare a termine il servizio. In sala ci saranno anche due osservatori speciali, gli avversari, che oltre a commentare le portate e il servizio dell’altra coppia, potranno votare e richiedere un imprevedibile fuori menu, una preparazione extra a loro scelta.

Giudici della puntata saranno gli stessi clienti che daranno un voto da 1 a 10 per il menù e da 1 a 5 per la mancia, che rimarrà nascosta fino al termine della gara e che potrà cambiare il punteggio iniziale. Riusciranno gli aspiranti chef a gestire lo stress e a soddisfare la loro clientela?

Dove guardare in Streaming

Lo show Fuori Menu è composto da 8 episodi totali. Il programma è prodotto da NonPanic Banijay  per Discovery Italia. La puntata in onda stasera è già disponibile su Discovery+, se siete abbonati. Dopo la messa in onda su Real Time la puntata si sbloccherà e sarà visibile anche gratuitamente nella pagina dedicata. Dallo stesso momento per gli abbonati sarà disponibile la puntata successiva che in tv andrà in onda martedì prossimo.

Le repliche in tv

La replica della puntata di Fuori Menu di stasera andrà in onda domenica 13 giugno 2021 alle 22:00 su Food Network e mercoledì 16 giugno 2021 alle 13:55 sempre su Food Network.

 

Alfredino Una storia italiana la miniserie Sky e NOW racconta con garbo una tragedia ancora negli occhi di tutti

Alfredino – Una storia italiana su Sky e NOW il 21 e 28 giugno la miniserie in due parti sulla tragedia di Vermicino

Alfredino – Una storia Italiana è una miniserie in 4 parti (e due serate il 21 e 28 giugno) su Sky Cinema (Sky Cinema Due alle 21:45) on demand, in streaming su NOW, prodotta da Sky e da Marco Belardi per Lotus Production (società di Leone Film Group). Al centro la tragedia di Vermicino in cui il piccolo Alfredo Rampi caduto in un pozzo artesiano, morì dopo vani tentativi di salvataggio. Una tragedia collettiva che nel giugno del 1981 scosse l’Italia con la prima lunga diretta di cronaca ma che portò alla nascita del centro Alfredino Rampi e della protezione civili con Sergio Pertini, toccato in prima persona dalla vicenda, presente sul luogo, che ne istituì il ministero.

Proprio questo ultimo aspetto è il focus su cui cerca di concentrarsi la miniserie, non solo con l’ultima parte del quarto e conclusivo episodio, ma anche con lo stile con cui viene raccontata la tragedia. Evitando di sfociare nell’esaltazione del dolore, Alfredino – Una storia italiana ci porta dentro e intorno al pozzo, senza mai indugiare sul piccolo incastrato, senza tentare ricostruzioni esplicite dei tentativi falliti. La miniserie preferisce che siano i volti di chi attende a raccontare il fallimento.

Una tragedia senza fronzoli

Quella di Vermicino è stata una tragedia emotivamente toccante e sconvolgente. Negarlo sarebbe superfluo. E proprio per quanto è stata capace di toccare l’animo delle persone, nessuno, finora, si era azzardato a trasformare questa vicenda in fiction. La nostra produzione seriale cerca sempre il buono, il bello oltre la tragedia, figure di santi, eroi, riempiono le prime serate Rai. Non siamo in grado di affrontare colpe e tragedie. Probabilmente in altri paesi starebbero già alla quarta miniserie o film tv della storia di Alfredino.

La scelta di Sky e Lotus è stata quindi una sorta di azzardo, un salto nel buio, ma anche in questo caso e nonostante la fine tragica, la miniserie è costruita sul bello e sulla speranza che nasce dal dolore. Il racconto del dramma è costruito per sottolineare i limiti organizzativi che poi portarono a un qualcosa di positivo e utile per tutto il paese. Le persone che affollavano la zona, i bar e i venditori che vi hanno speculato, sono visti con sguardo bonario, come parti di uno sguardo più ampio e collettivo. Sky ci porta sul bordo del pozzo facendoci vivere in modo asciutto la sofferenza, mostrandoci i limiti inevitabili dei vari avventori chiamati a risolvere una situazione senza avere mezzi e modi per farlo. Non ci sono cattivi, il “cattivo” è il pozzo. Ci sono i buoni su cui forse a tratti si indugia troppo tentando di allargare lo sguardo del racconto, come gli speleologi bravi ragazzi e volenterosi.

L’abito non fa il monaco come un progetto non fa una miniserie, così la visione di Alfredino spazza via pregiudizi e dubbi, soprattutto conferma quella linea popolare ma ricercata, con storie importanti e volti conosciuti intrapresa ormai da tempo da Sky e che ha già portato a Petra o Cops, dimostrando come è lo stile con cui si porta avanti una narrazione a rendere tutto possibile.

Il cast

  • Anna Foglietta (Perfetti SconosciutiLa mafia uccide solo d’estate, Noi e la Giulia, Un giorno all’improvviso), è la signora Franca Rampi
  • Luca Angeletti (Come un gatto in tangenzialeNessuno mi può giudicareNero a metà) è il padre di Alfredo, Ferdinando Rampi
  • Francesco Acquaroli (Smetto quando voglioDogmanSuburra – La serieFargo) è il comandante dei Vigili del fuoco Elveno Pastorelli;
  • Vinicio Marchioni (I predatoriTutta colpa di FreudRomanzo criminale – La serie) è Nando Broglio, il vigile del fuoco che provò a tenere compagnia e a motivare Alfredo durante quelle terribili ore;
  • Beniamino Marcone (Il giovane Montalbano20 sigarettePrima che la notte) nei panni di Marco Faggioli, uno dei pompieri accorsi sul luogo della tragedia.
  • Giacomo Ferrara (SuburraIl permesso – 48 ore fuori) è Maurizio Monteleone, il secondo degli speleologi che provarono a recuperare il piccolo;
  • Valentina Romani (Un bacioMare fuoriLa porta rossa) interpreterà la geologa Laura Bortolani; 
  • Daniele La Leggia (Gli equilibristi) è Tullio Bernabei, caposquadra del gruppo di speleologi e primo a calarsi nel pozzo;
  • Riccardo De Filippis (Romanzo Criminale – La serieUn Natale stupefacente) nei panni di Angelo Licheri, “l’Angelo di Vermicino”, ultimo a calarsi nel pozzo e a provare a salvare Alfredo.
  • Massimo Dapporto (Giovanni Falcone – L’uomo che sfidò Cosa Nostra, Amico mio) sarà invece l’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini che si recò sul luogo dell’incedente in un momento rimasto nella storia dell’Italia.

Le dichiarazioni dalla conferenza stampa di Alfredino

Marco Belardi di Lotus: “avevo da tempo in mente questo progetto, da quando ho scoperto come la protezione civile nacque dopo la tragedia. Abbiamo girato spesso in condizioni pessime tra pioggia e fango oltre alle difficoltà della pandemia“. Nils Hartmann, Senior Director Originl Productions Sky ha spiegato come fin da subito avessero deciso di farlo con il centro Rampi, come ribadito da Antonella d’Errico, Executive Vice President Programming Sky Italia.

Rita di Iorio del contro Rampi “pochi hanno potuto elaborare la tragedia e capire che questa morte non è stata vana e il desiderio con questa serie era proprio questo”. “Come autori, la scoperta di quanto accaduto dopo la morte di Alfredo ci ha spinto a raccontare questa storia con un taglio diverso da quello che si potrebbe immaginare di fronte a un fatto di cronaca così drammatico. Abbiamo, infatti, scelto di non indugiare sugli aspetti più tragici della vicenda, privilegiando al contrario l’abnegazione, la determinazione e la speranza che spinsero le persone coinvolte a dare tutto ciò che avevano per un obiettivo comune” per la sceneggiatrice Barbara Petronio.

Il dramma, la scoperta della tragedia e di quanto avvenuto dopo e la difficoltà di avvicinarsi a quell’evento, sono tutte sensazioni emerse dalla voce degli attori. “Scendere a testa in giù per 2-3 minuti per le riprese è stato difficile, uno sforzo enorme, immaginare quello che hanno fatto loro è stato quindi molto forte” ha detto Giacomo Ferrara.

Stai lontano da Mia Figlia la trama del film stasera su Rai 2 venerdì 11 giugno

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Stai Lontano da Mia figlia il film su Rai 2 stasera venerdì 11 giugno, la trama

Stai Lontano da Mia Figlia è il film scelto da Rai 2 per venerdì 11 giugno come alternativa alla partita d’esordio della nazionale italiana a Euro 2020 per chi non segue il calcio. Il film diretto da Anthony C. Ferrante scritto da Scott Collette, è conosciuto con il titolo originale di Stalked by my EHusband’s Ex o anche di Another Mother.

Il film thriller con una durata di 90 minuti è stato realizzato negli USA per il canale cable Lifetime che ospita spesso thriller dalle venature familiari, romantiche, pieni di colpi di scena. Andato in onda in patria nel 2020 è in prima visione su Rai 2.

Stai Lontano da Mia figlia la trama del film su Rai 2 stasera

Scopriamo insieme la trama di Stai Lontano da Mia Figlia il film tv in prima visione stasera su Rai 2 per capire se è un thriller alla Lifetime adatto alla nostra serata.

Ryan e Nina sono sposati e hanno una figlia, Lisa. Nina però è un’alcolista, e una sera, dopo aver litigato con Ryan che l’accusa di mentire e di non voler smettere, i due si separano. Anni dopo Ryan si fidanza con Kristen e i due sono in procinto di sposarsi. Nina però inizia a seguire la figlia con l’intento di riprendersela. Oltre che da Nina, però, la coppia è minacciata anche da Matt, ex fidanzato di Kristen, che ha l’obiettivo di riconquistarla.

Il cast

  • Alex McKenna è Kristien Carter
  • Joey Rae Blair è Lisa Munson
  • Adam Huss è Ryan Munson
  • Juliana Dever è Nina Muson
  • Melissa Ordway è Sierra
  • Mike Erwin è Matt
  • Zondra Wilson è la detective Murphy
  • Paul Tigue è il dott. Harford
  • Ryan Stroud è Wendell
  • Izzy Stevens è Ruby

Dove lo trovo in streaming

Stai Lontano da mia figlia è un film tv di Lifetime quindi non è disponibile in streaming su altre piattaforme se non su RaiPlay in parallelo alla messa in onda su Rai 2 e non sappiamo se resterà anche a disposizione in seguito.

Belve su Rai 2 gli ospiti della puntata di venerdì 11 giugno

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Belve il programma di interviste di Francesca Fagnani gli ospiti della puntata su Rai 2 di venerdì 11 giugno

Prosegue l’appuntamento con Belve di Franceca Fagnani nella seconda serata di Rai 2 dopo il film intorno alle 23. Nuovi ospiti venerdì 11 giugno disposti a sottoporsi alle interviste sviluppate per raccontare “belve” determinate, indomabili, ambiziose, tormentate, ironiche, donne dal vissuto straordinario, che hanno giocato all’attacco e mai da gregarie. Hanno scelto: nel bene e nel male. Hanno lottato per affermarsi senza aspettare la loro quota rosa.

Belve è un programma ideato e condotto da Francesca Fagnani, che intervista in un faccia a faccia senza intermediazioni, donne disposte a mettersi davvero in gioco, a svelarsi, rispondendo alle domande secche, irriverenti, graffianti e senza fronzoli della conduttrice. Tanti volti femminili e due maschili. Un corpo a corpo dell’intervistata e della conduttrice, sedute una davanti all’altra, occhi negli occhi. Il programma è formato da 10 puntate anche in streaming su RaiPlay.

Gli ospiti dell’ 11 giugno

Venerdì 11 giugno è la volta della prima “quota azzurra” di Belve con Francesca Fagnani che dopo Anna Tatangelo, incontra il Direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio.

Anna Tatangelo vuol provare a farsi chiamare d’ora in avanti solo Anna. La sua seconda giovinezza, come la chiama lei, riparte da qui, solo dal suo nome. Perché il passato è un’eredità preziosa, ma non basta più a definirla. E dopo il successo che l’ha travolta sin da quando aveva 15 anni, e il lungo rapporto con Gigi d’Alessio, la Tatangelo si scopre una donna giovane e ambiziosa, a cui le definizioni di un tempo stanno troppo strette.

Marco Travaglio, invece, è la penna più affilata del giornalismo italiano, una vera belva della cronaca giudiziaria e politica. Dalle inchieste su Berlusconi, alla ricostruzione degli scandali di Mani Pulite, dal boom del rottamatore Renzi a quello delle stelle di Grillo, Travaglio c’è, racconta, spulcia e non perdona mai nulla a nessuno. Perché dimenticare, per lui, è un peccato criminale.

La struttura di Belve

Scritto da Fagnani con Calro Puca e Costanza Melani e la regia di Flavia Unfer, Belve nell’approdo su Rai 2 conquista un nuovo set, con una scenografia minimal che richiama l’eleganza notturna della pantera, animale scelto anche per animare una grafica ideata e pensata per richiamare la sensualità e la forza dell’indipendenza femminile.

All’interno dello studio due sgabelli non troppo comodi e un allestimento pensato per non mettere a proprio agio gli ospiti dando vita a un incontro teso o complice, profondo o divertente a seconda dei casi.

Il Giovane Montalbano la trama della puntata in replica su RaiPremium stasera 11 giugno

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ll Giovane Montalbano su Rai Premium la puntata della prima stagione in replica stasera 11 giugno

Il Giovane Montalbano prosegue in replica su RaiPremium venerdì 11 giugno con la seconda puntata della prima stagione con Michele Riondino nei panni del protagonista. Capodanno è il titolo del secondo episodio in onda in replica venerdì 11 giugno su Rai Premium e già disponibile su Rai Play.

La puntata è diretta da Gianluca Maria Tavarelli e tratto dai racconti di Andrea Camilleri “Capodanno” contenuto nella raccolta “Un mese con Montalbano” e “Meglio lo scuro” contenuto nella raccolta “La paura di Montalbano” (edite da Arnoldo Mondadori Editore).

Capodanno la trama della puntata su Rai Premium venerdì 11 giugno

Scopriamo insieme la trama della puntata de Il Giovane Montalbano di venerdì 11 giugno in replica su Rai Premium per ricordarci se l’abbiamo già vista e se abbiamo voglia di rivederla. Si torna ai tempi del primo “Capodanno” di Salvo in Sicilia dopo il suo trasferimento. Montalbano si è adattato al nuovo commissariato dove ha trovato colleghi che lo stimano. Anche il medico legale, con cui non perde occasione di punzecchiarsi, sembra apprezzare il suo grande spirito di osservazione.

A distanza ormai di mesi dal suo arrivo a Vigata, Montalbano continua a vivere nell’Hotel Pirandello dove la notte del primo dell’anno viene commesso un misterioso omicidio. Il 1991, quindi, comincia pieno di lavoro per il giovane commissario, che si dimentica – o preferisce evitare – di fare gli auguri al padre, che abita a Vigata ma con cui Salvo sembra non voler avere nulla a che fare.

Il Cast

Oltre a Michele Riondino nel cast troviamo Sarah Felberbaum nei panni di Livia e poi Alessio Vassallo, Andrea Tidona, Fabrizio Pizzuto, Beniamino Marcone, Adriano Chiaramida, Alessio Piazza, Giuseppe Santostefano, Carmelo Galati e Massimo De Rossi.

Da Quel Giorno storie di sopravvissuti, il terzo appuntamento venerdì 11 giugno su Rai 3

Da Quel Giorno su Rai 3 il programma di chi ha cambiato la vita dopo un evento tragico, la storia dell’ 11 giugno

Da Quel Giorno è un programma di Rai 3 in cui si raccontano storie di persone la cui vita è cambiata dopo una tragedia. Momenti che cambiano per sempre la vita. Un terremoto, un incidente, un’alluvione, una pandemia  pochi minuti che sembrano durare un’eternità e fanno per sempre di quel giorno il giorno più lungo ed indimenticabile.

In onda venerdì 11 giugno anche su RaiPlay, Da Quel Giorno racconta storie di sopravvissuti, soccorritori, testimoni o semplici passanti che si sono trovati in mezzo ad un evento drammatico che ha per sempre cambiato la loro vita.

La storia del 11 giugno

La puntata di Da Quel giorno di venerdì 11 giugno racconta la storia di Michele, 40 anni, lavora come informatico forense. Un uomo di successo, con due bei figli da crescere e una vita tutta proiettata nel futuro. È a una piccola festa patronale in provincia di Brescia con i suoi figli, quando inizia a sentirsi male. Sembra solo un po’ di febbre, ma preferisce lasciarli a dormire dalla loro mamma. Non si sente tranquillo. È il 20 febbraio del 2020 e in Italia si inizia a parlare di Coronavirus.

Da quel giorno la vita di Michele è cambiata. La febbre di Michele sale e in quelle stesse ore viene confermato il paziente zero a Codogno… In quel momento nessuno può prevedere che una pandemia starà per travolgere il mondo intero e il nostro Paese. Michele non sa di aver già contratto il virus. Lo scoprirà qualche giorno dopo quando un’ambulanza lo porterà d’urgenza in ospedale. Il livello di ossigeno nel sangue è bassissimo. Michele, giovane e con una salute di ferro, finirà in terapia intensiva. Non sa ancora quanto dovrà combattere per tornare alla vita. Non sa se riuscirà a riabbracciare i suoi figli. La storia di Michele si intreccia a quella di un giovane infermiere impegnato in prima linea e a quella di una ragazza, Ester, che rischia di perdere il padre.

Bruno Barbieri 4 Hotel stasera giovedì 10 giugno su Sky Uno, gli alberghi di Milano “low budget”

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Bruno Barbieri 4 Hotel a Milano giovedì 10 giugno su Sky Uno e NOW alla ricerca degli alberghi low budget

Il viaggio di Bruno Barbieri 4 Hotel nella quarta puntata di giovedì 10 giugno arriva a Milano alla ricerca degli alloggi per chi insegue una filosofia low budget, stasera su Sky Uno e Now in streaming. La città più europea e moderna d’Italia, è diventata meta di influencer, business men, ricchissimi sceicchi, che arrivano da tutto il mondo per salutare la “Madonnina”. Il capoluogo lombardo ha saputo adattarsi a un turismo per tutte le tasche. Tra hotel lussuosi da mille e una notte si sono fatti spazio ostelli, foresterie, guest house, capsule hotel e B&B con prezzi sotto i 100 euro alla portata di tutti. Strutture diversissime tra loro che hanno fatto dell’ospitalità low budget una vera bandiera.

In questo nuovo ciclo di puntate si aggiunge la colazione come categoria tra cui votare per i vari albergatori e lo stesso chef Barbieri. In fondo anche nelle puntate precedenti il momento della colazione è sempre ricco di spunti e spesso determinante nella valutazione dei servizi dell’hotel. Da questa edizione, quindi, il voto per la colazione sarà separato.

Gli hotel del 10 giugno

I quartieri milanesi di Porta Romana, Stazione Centrale, Porta Venezia e Porta Volta fanno da sfondo alla quarta puntata di giovedì 10 giugno di 4 Hotel e a ospitare Bruno Barbieri saranno Un posto a Milano” di Nicola; “Grand hostel Coconut” di Claudio; “Ostelzzz” di Fabietto; e, infine, “La Favia” di Fabio.

Ecco nel dettaglio gli alberghi in gara:

  • Un posto a Milano: foresteria polifunzionale ricavata da una ex cascina del ‘700 nel centro storico di Milano, un’oasi di pace in mezzo al cemento metropolitano in cui si ha la sensazione di vivere in un’altra epoca. Ospita 4 camere, molto spartane e caratteristiche, un ristorante, una falegnameria, una fioreria, un’agenzia viaggi e a volte il mercatino biologico. Nicola è lo chef del ristorante e l’anima creativa della foresteria.
  • Grand hostel Coconut: è un ostello della gioventù con 25 posti letto, a due passi dalla stazione Centrale, composto da 2 dormitori, una camera privata e un bel giardino nel retro, proprio come le case inglesi. L’arredamento, in stile vittoriano, è curato nei minimi particolari ed è composto essenzialmente da mobili antichi e di recupero. Claudio, il proprietario, ha sempre viaggiato in ostelli di tutto il mondo e conosce perfettamente il concetto di accoglienza. Pensa che convivialità e una calda accoglienza siano gli ingredienti principali per gestire un ostello.
  • Ostelezzz: progetto di ‘smart hospitality’, nel quartiere di Porta Venezia, il primo capsule hotel in Italia creato sul modello di quelli asiatici; il check-in è completamente automatizzato e si accede tramite codice o impronta digitale. Ogni letto all’interno della camerata si trova in una capsula, così da garantire la massima riservatezza. Ci sono 100 posti letto e 4 tipi di cabine: standard, economy, deluxe e le doppie deluxe. Fabietto, il general manager, crede molto nel suo progetto e dice di puntare essenzialmente ad una clientela giovane 3.0.
  • La Favia: è una guest house situata in un palazzo di fine Ottocento nella zona di Porta Volta, composta da 4 camere e una grandissima terrazza per gli ospiti, una vera e propria oasi di pace per sfuggire dalla frenesia di Milano, ristrutturata da Fabio e dal suo compagno architetto con Fabio che si dedica anche alla lettura dei tarocchi, un servizio che offre anche ai suoi clienti.

Il tavolo del confronto finale è stato registrato presso l’Apollo Club di Milano.

La formula del programma

Oltre alla novità della colazione, non cambia la formula di 4 Hotel. Negli otto nuovi episodi gli hotel in gara, 4 per ogni serata, di diverse fasce di prezzo o categoria, si contenderanno il titolo puntando su tutto quello che secondo loro fa la differenza nella propria offerta. Nel rispetto del meccanismo di successo che ha reso questo show un cult, e che da oggi si arricchisce di un nuovo insidiosissimo livello di difficoltà.

Come sempre, l’esigentissimo e severo esperto di hôtellerie Bruno Barbieri e i concorrenti trascorreranno un giorno e una notte nei reciproci alberghi: dopo il check-in, sperimenteranno e metteranno alla prova accoglienza, stile, pulizia, eventuali servizi offerti dall’hotel e l’ospitalità di ciascun albergatore, la loro capacità di trasformare un semplice pernottamento in un’esperienza indimenticabile alla scoperta di un territorio.

L’indomani, dopo la colazione, faranno il check-out, dopodiché saranno chiamati a esprimere i propri giudizi che, da oggi, saranno su 5 categorie: i loro voti, da 1 a 10, valuteranno infatti locationcameraserviziprezzo e, per la prima volta, la colazione, il pasto che ogni albergo che si rispetti considera il suo fiore all’occhiello.

Sky annuncia i 4 nuovi canali dal 1° luglio con The Flight Attendant, The Equalizer e Ridatemi mia moglie

Sky annuncia 4 nuovi canali Sky Serie, Sky Investigation, Sky Nature e Sky Documentaries tutto dal 1° luglio ecco i primi titoli

Il dado è tratto: dal 1° luglio arrivano 4 nuovi canali Sky (e contestualmente vedremo probabilmente l’uscita di scena dei canali Fox Crime e NatGeo, con il solo Fox che si sposterà). Come annunciato in precedenza si tratta di Sky Serie con titoli seriali più da generalista, Sky Investigation dedicato al mondo crime, Sky Nature e Sky Documentaries.

I quattro nuovi canali offriranno a tutti i clienti Sky centinaia di titoli ogni anno, circa 3 mila ore di programmazione al mese e almeno una prima visione al giorno tra produzioni originali, contenuti inediti e grandi classici, con alcuni tra i titoli più attesi della stagione e con le serie che hanno fatto la storia della TV. Saranno tutti in Alta Definizione con contenuti fruibili anche on demand. I canali saranno visibili anche in mobilità con Sky Go.

Sky Serie prenderà il canale 112 quello occupato da Fox, Sky Investigation andrà al 114 (un tempo occupato da Fox Life) Sky Nature andrà al 122 (e al 402) quello occupato da Premium Stories, Sky Documentaries al 124 (e 404) oggi occupato da Blaze. Aspettiamo quindi di scoprire come sarà riorganizzato l’elenco dei canali, con le serie FoxCrime che dovrebbero finire su Investigation.

I 4 nuovi canali

Sky canaliSky Serie (canale 112) sarà destinato all’intrattenimento più “generalista” avrà i nuovissimi titoli Sky Original comeRidatemi mia moglie e “A casa tutti bene – La serie, le serie tv di Fabio De Luigi e Gabriele Muccino, vi arriveranno anche la nuova stagione di Diavoli e l’ultima di Gomorra (magari anche Hotel Portofino). Arriverà anche la dark comedy “L’assistente di volo – The Flight Attendant”, con Kaley Cuoco, la star di The Big Bang Theory già sul set dei nuovi episodi. E ancora l’avventurosa miniserie “I Luminari – Il destino nelle stelle” con Eva Green o “Transplant”, medical drama canadese con protagonista un giovane medico sfuggito alla guerra civile in Siria, che andranno a impreziosire un palinsesto e una library in cui spiccano anche cult assoluti come “Sex & The City” e titoli evergreen come “E.R. – Medici in prima linea”.

Sky Investigation (canale 114) sarà la casa del genere crime, con decine di titoli in grado di abbracciarne tutte le declinazioni: dal thriller al noir, dalle detective stories al poliziesco scientifico fino agli amatissimi procedural drama. Su Sky Investigation sarà possibile vedere i grandi titoli internazionali e tantissime novità a tema crime in prima visione. Tra le novità del primo mese di programmazione, il poliziesco scientifico Coroner”, con Serinda Swan (Ballers, Feuf, Graceland) nei panni di un medico legale che affianca la polizia di Toronto,Il Giustiziere”, crime drama a tinte action con Éric Cantona e il legal drama “Avvocati di famiglia – Family Law”, già rinnovato per una seconda stagione, con Victor Garber a capo di una famiglia piuttosto disfunzionale e di una law firm specializzata in diritto di famiglia. Fra i tanti titoli che arriveranno, anche il crime drama The Equalizer, con Queen Latifah, remake dell’omonima serie degli anni ’80 che aveva già ispirato il film con Denzel Washington.

Poi Sky Documentaries (dal 1° luglio ai canali 122 e 402), il posto perfetto per i documentari di approfondimento e d’inchiesta. Le icone, le leggende e i momenti che segnano il tempo, dalla musica all’attualità e alle biografie più appassionanti. Sky Documentaries è il racconto dentro le storie che cambiano il mondo. Ad accendere il canale, oltre ai già citati “Il Testimone” di Pif o “Bruno vs Tyson”, ci saranno titoli come la discussa miniserie “Allen vs Farrow” che ha riacceso i riflettori sulle accuse di abusi sessuali contro il regista, “Hillary”, un ritratto intenso dell’ex segretario di Stato USA o “Tiger Woods”, uno sguardo rivelatore sull’ascesa, la caduta e l’epico ritorno di un’icona. A questi si aggiungeranno tante altre storie originali, su vicende anche italiane che hanno colpito l’opinione pubblica.

E infine Sky Nature (dal 1° luglio ai canali 124 e 404) apre una finestra sul mondo della natura con una programmazione spettacolare e contenuti di alta qualità, dedicati all’esplorazione della bellezza del mondo naturale. Il canale sarà caratterizzato dal meglio dei documentari internazionali e reportage a tema ambiente e sarà anche la casa di Love Nature, tra i leader mondiali di contenuti naturalistici. A inaugurare la nascita di Sky Nature sarà anche “Greta Thunberg – Un anno per salvare il mondo”, la docu-serie che segue la giovane attivista tra il 2019 e il 2020. Sky Nature sarà, inoltre, una lente d’ingrandimento sulla salvaguardia dell’ambiente, da sempre uno dei principali valori del gruppo Sky, attivo in prima linea attraverso progetti concreti per promuovere un business responsabile. Con la campagna Sky Zero, il gruppo si è impegnato a essere la prima media company in Europa a diventare net zero carbon entro il 2030, riducendo di almeno il 50% le emissioni generate dai propri prodotti, dai propri fornitori e dal proprio business.

La ristrutturazione è in atto, aspettiamo novità.

That Dirty Black Bag al via le riprese dello “spaghetti western” con Dominc Cooper e Douglas Booth

That Dirty Black Bag una serie tv western girata in Italia, Spagna e Marocco con Dominc Cooper e Dogula Booth

Stanno per iniziare tra Italia, Spagna e Marocco le riprese di That Dirty Black Bag (Quella Sporca Sacca Nera) una serie tv “spaghetti western” con un cast internazionale, prodotta da Palomar (gruppo Mediawan INTL Group) e BRON.

A guidare il cast Douglas Booth, Dominc Cooper, Guido Caprino, Niv Sultan, Travis Fimmel, Rose Williams, Aidan Gillen, Anna Chancellor e Christian Cooke. Cruda, epica e romantica come un vero western, That Dirty Black Bag racconta il lato oscuro del Far West, cercando di catturare l’ironia del genere, portandolo però a un pubblico giovane, trovando così una chiave moderna e accattivante.

That Dirty Black Bag

Banditi, cacciatori di taglie, vendette sono i protagonisti di questa epica avventura ambientata nell’arco di 8 giorni con lo scontro tra Arthur McCoy (Cooper) uno sceriffo incorruttibile dal passato tormentato e Red Bill (Booth) famigerato cacciatore di teste che ama decapitare le sue vittime e trasportare le teste in una sacca nera perchè le teste pesano meno dei corpi.

La serie è scritta da Mauro Aragoni, con Silva Ebreul, Marcello Izzo e Fabio Paladini, lo stesso Aragoni sarà alla regia con Brian O’Malley. Al momento non c’è un network o piattaforma italiana o internazionale di riferimento ma il progetto è composto da 8 episodi e pensato su 3 stagioni già previste. Carlo Degli Esposti, Nicola Serra e Patrizia Massa producono per Paloma con Mediawan che ha i diritti per la Francia mentre Bron e Palomar stanno discutendo con acquirenti internazionali e americani. La serie è girata in inglese.

“Siamo estremamente contenti di lavorare con Palomar a questa serie che coraggiosamente, spingendosi al limite di toni quasi danteschi, si rifà ai classici della tradizione Spaghetti Western, un genere emerso a metà degli anni ’60 con Sergio Leone. Genere che riteniamo ancora piuttosto attuale, soprattutto nel mondo a volte spietato e brutale di oggi, in cui tutti cerchiamo di trovare un senso.” ha raccontato David Davoli di Bron Studios che ha anche voluto sottolineare come non è il “western che guardavano i nostri genitori”.

Il nostro obiettivo è quello di aggiornare la tradizione dello Spaghetti Western per trasformarlo in qualcosa di più lirico, moderno e inatteso: grandi avventure, complessità emotiva, personaggi femminili forti, accenni di elementi distopici. Vogliamo che il pubblico viva grandi emozioni e si diverta come ci stiamo divertendo noi nel girare questa serie”  ha detto Nicola Serra, co-CEO di Palomar.
 

Stranger Things, quattro nuovi personaggi nella quarta stagione della serie Netflix

Stranger Things, quattro nuovi personaggi nella quarta stagione della serie, prossimamente su Netflix. Notizie serie tv 10 giugno

Netflix, durante la Geeked Week, un evento dedicato ai titoli più popolari del servizio, ha annunciato l’ingresso nel cast di Stranger Things di quattro nuovi personaggi. La quarta stagione è attualmente in produzione a Atlanta e debutterà prossimamente su Netflix. Nel cast di Stranger Things arriveranno Amybeth McNulty, Myles Truitt, Regina Ting Chen e Grace Van Dien.

Amybeth McNulty (Chiamatemi Anna) interpreterà Vickie, la nerd del gruppo, disinvolta e dalla parlantina veloce, che catturerà l’attenzione di uno dei nostri amati personaggi. Myles Truitt (Queen SugarBlack Mafia Family) interpreterà Patrick, una star del basket di Hawkins che ha amici, talento e una bella vita… fino a quando degli eventi scioccanti gli faranno perdere il controllo della sua vita.

Regina Ting Chen (Regina del SudThe Falcon and The Winter Soldier) interpreterà Ms. Kelly, una consulente di orientamento che si preoccupa profondamente per i suoi studenti, specialmente quelli più in difficoltà. Grace Van Dien (Charlie Says, The Village) interpreterà Chrissy, capitano delle cheerleader e la ragazza più popolare della scuola. Tuttavia, sotto la superficie apparentemente perfetta si cela un oscuro segreto.

Le altre notizie del giorno

  • Derek Luke (The Purge),Sabrina Revelle (Zac & Mia), Skyla I’Lece (Turn), Deja Monique Cruz (Law & Order: SVU) e Trevor Raine Bush (After) chiudono il cast di personaggi regolari di The Crossover, il pilot Disney+ che si ispira al romanzo di Kwame Alexander. La serie racconterà la storia di due fratelli quattordicenni fenomeni del basket, alle prese con la vita personale e da giocatori professionisti.
  • Rome Flynn (How To Get Away With Murder, Isis King, Todd Grinnel e Desmond Chiam saranno nel cast di With Love, la serie romantica di Gloria Calderon Kellett prodotta da Amazon Studios. La serie racconta la storia dei fratelli Diaz – Lily e Jorge –  e della loro missione per trovare l’amore e un obiettivo di vita. I fratelli Diaz, nel processo, incontreranno delle persone all’apparenza sconosciute, in uno dei periodi più intensi dell’anno: le feste.
  • In un intervista a Deadline dopo il finale della terza stagione, il creatore di A Million Little Things, D.J. Nash ha rivelato che la quarta stagione avrà 20 episodi. Sarà la stagione più lunga realizzata dalla serie, dopo i 17 episodi della prima, i 19 della seconda e 18 della terza, ridotta causa Covid.
  • Giovanni Ribisi, Colin Hanks e Dan Fogles saranno nel cast della serie sulla realizzazione del film Il Padrino di Paramount+, The Offer. Ribisi interpreterà il boss Joe Colombo, Hanks sarà Barry Lapidus e Fogler sarà Francis Ford Coppola.
  • Cindy Cheung, Ronin Wong, Neal Huff e David Huynh saranno nel cast della quarta stagione di The Sinner di USA Network. Nella quarta stagione Harry Ambrose, che sta ancora recuperando le forze dopo i traumi subiti lo scorso anno, viaggerà nel Maine a Hanover Island per un periodo di relax. Mentre si trova lì, accadrà qualcosa alla figlia di una famiglia importante dell’isola, e Ambrose avrà il compito di aiutare la polizia nelle indagini.
  • Jessica Ann Collins sarà la protagonista, insieme a Luke Evans e Michiel Huisman di Echo 3, un thriller di Apple TV+ creato da Mark Boal. Ambientato nel sudamerica, la serie racconta la storia di Amber (Collins), una scienziata che scompare nel confine tra la Colombia e il Venezuela. Suo fratello (Evans) e suo marito (Huisman), con esperienze militari alle spalle, partiranno per cercarla e si troveranno in mezzo a una guerra segreta.