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Notizie serie tv 19 marzo 2021 Vera Farmiga su Apple Tv+ con la miniserie sull’uragano Katrina che doveva fare Murphy

Notizie serie tv 19 marzo 2021 – Apple Tv+ prende anche Maya Rudolph protagonista di una comedy e Vera Farmiga con una minisere su Katrina

Notizie serie tv 19 marzoMaya Rudolph arriverà su Apple Tv+ con una comedy creata da Alan Yang e Matt Hubbard con cui già aveva lavorato in Forever. Nella comedy ancora senza titolo, Maya Rudolph sarà una donna dalla vita perfetta che si ritrova con 87 miliardi di dollari dopo la morte del marito.

Restando in casa Apple Tv+ Vera Farmiga sarà la protagonista di Five Days at Memorial una miniserie prodotta da ABC Signature creata da John Ridley e Carlton Cuse e con al centro gli eventi successivi all’uragano Katrina. La miniserie è basata sul libro di Sheri Fink che racconta proprio i cinque giorni successivi. Farmiga sarà la dottoressa Pou ruolo che Sarah Pauslon doveva interpretare nell’adattamento mai realizzato del libro come parte dell’antologia American Crime Stories. Nell’ospedale dove era la dottoressa furono trovati 40 cadaveri e la donna fu accusata di aver ucciso questi pazienti in fin di vita intrappolati nell’ospedale dopo l’uragano.

Casting News

Frankie Quinones e Michelle Ortiz entrano nel cast di Punk Ass Bitch pilot comedy con Chris Estrada prodotto da ABC Signature per Hulu. Scritto da Estrada e Jake Weisman, è ispirato alla vita di Estrada, comico di origini latine della zona sud di Los Angeles.

Shannon Woodward sarà la protagonista di Bucktown pilot comedy ABC con Nicole Richie nel cast, creato da Emily Wilson e prodotto da Sara Gilert e Tom Werner di The Conners. Al centro Amy (Woodward) lasciata dal fidanzato, cacciata dal suo appartamento alla vigilia di una promozione, si ritrova a tornare nella casa della madre nel quartiere popolare dove è cresciuta, finendo per stringere amicizia con la nipote mentre la sorella è in riabilitazione. Richie è Jan il capo di Amy.

Dule Hill (Psych) entra nel cast della comedy The Wonder Years reboot della serie conosciuta in Italia come Blue Jeans degli anni ’80 ma ambientata nei ’60. Nel reboot, prodotto da Lee Daniels, al centro c’è una famiglia nera nei complicati anni ’60. Hill sarà il padre di Dean (Elisha Williams) professore di musica e musicista.

Damon Wayans Jr. sarà il protagonista del pilot comedy TBS Kill the Orange-Faced Bear nei panni di un uomo in cerca di vendetta verso l’orso che gli ha mangiato la fidanzata (Jessy Hodges). La serie si concentrerà sulla sua storia e su quella dell’orso che cerca di superare l’incidente. Jessy Hodeges sarà Stacy la fidanzata ma anche Jamie la gemella che ha un segreto sconvolgente; Alex Karpovsky è Ronnie il ranger del parco mentre Nate Torrence è Murray miglior amico di Hank e fidanzato di Jamie.

Jason Behr e Claude Knowlton entrano nel cast di Supergirl, il second sarà un alieno dal passato tragico mentre Behr sarà un famoso criptoniano che aiuta Kara quando è in difficoltà.

Kaci Walfall sarà Naomi nel pilot di The CW creato da Ava DuVernay e tratto dal fumetto DC Comics. Nel cast entrano anche Alexander Wraith (Orange Is the New Black, Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D.), Cranston Johnson (Filthy Rich, P-Valley, Hap and Leonard) e Camila Moreno.

Dianne Wiest raggiunge Jeremy Renner nella serie tv Mayor of Kingstown di Paramount+ creata da Taylor Sheridan (Yellowstone) e prodotta da Antoine Fuqua e MTV Studios. Al centro la famiglia McLusky, di cui Wiest sarà la matriarca, che gestiscono in Michigan il mondo delle prigioni tra corruzione, razzismo e diseguaglianze. Renner è il sindaco della cittadina Kingstown nonchè figlio della donna.

Sally Field entra nel cast della serie tv di HBO sulla squadra dei Los Angeles Lakers degli anni ’80. Field sarà Jessie Buss madre di Jerry Buss interpretato da John C. Reilly.

Michael Dorman sarà il protagonista di Joe Pickett serie tv ordinata da Spectrum in 10 episodi tratta dai romanzi di C.J.Box. Il protagonista è un guardiacaccia che vive in Wyoming in una piccola cittadina che sta affrontando i cambiamenti della contemporaneità e nasconde segreti tutti da svelare.

Tra le altre notizie di oggi qui trovi gli approfondimenti sui potenziali spinoff di Game of Thrones, qui il progetto di una miniserie sull’assalto al Campidoglio.

L’assalto al Campidoglio di Washington del 6 gennaio diventa il soggetto di una miniserie per Showtime

L’assalto al Campidoglio al centro di una miniserie per Showtime dai creatori di The Comey Rules

Gli autori americani amano raccontare la realtà, trasformare in fiction quello che avviene nella vita di tutti giorni. Così come il Covid e il lockdown sono entrati nelle serie tv praticamente mentre era ancora in corso, ora l’obiettivo è raccontare la grande ferita della democrazia americana con l’assalto al Campidoglio dei sostenitori di Trump lo scorso 6 gennaio.

La miniserie ancora senza titolo sarà sviluppata da Billy Ray e Shane Salerno che già hanno raccontato in The Comey Rule fatti molto recenti e appena accaduti come lo scontro tra l’ex capo FBI e l’allora presidente Donald Trump. Per quanto sia forte la bravura degli sceneggiatori di creare una finzione sulla base della verità, questi progetti sono sempre molto rischiosi perchè l’evento è ancora fresco nel ricordo delle persone. Ma agli americani piace amplificare il racconto del reale con la finzione.

La miniserie, che sarà realizzata per Showtime, racconterà i fatti degli attacchi del 6 gennaio da diversi punti di vista. Il focus del racconto partirà dagli ultimi giorni della presidenza Trump (e chissà se richiameranno Brendan Gleeson per il ruolo dell’ex Presidente dopo The Comey Rule), fino agli attacchi stessi e alla sue conseguenze con le indagini del congresso e dell’FBI.

Infiammati da un discorso di Donald Trump i sostenitori dell’ex Presidente hanno attaccato i corridoi del Campidoglio convinti che la recente sconfitta del loro leader fosse stata frutto di un complotto. Mentre i senatori e i deputati vennero evacuati, ci furono cinque morti e 140 feriti in quella che il Presidente Biden ha definito una vera e propria insurrezione. Le conseguenze di quanto successo sono sostanzialmente ancora in atto con decine di arresti compiuti dalle autorità e i partecipanti che forse solo ora stanno capendo la gravità di quanto hanno compiuto, trovandosi nelle liste di persone non gradite o a cui è vietata la possibilità di prendere un aereo.

Un soggetto interessante da portare in tv sia a livello di cronaca che di psicologia delle masse e del loro funzionamento. E chissà che la realtà non regali alla fiction ancora altri argomenti.

Game of Thrones, HBO lavora a tre nuovi progetti per espandere l’universo della serie

Game of Thrones, HBO sta lavorando a tre nuove idee per espandere l’universo: 9 Voyages, Flea Bottom e 10.000 Ships.

Sono passati quasi tre anni da quando Game of Thrones si è concluso con l’ottava stagione su HBO e Sky e HBO da quel momento sta lavorando all’espansione dell’universo, con nuove serie. E’ stato già prodotto un pilot, che poi non è stato ordinato a serie, poi il canale ha ordinato direttamente a serie House of The Dragon, la cui produzione sta per partire per una messa in onda prevista nel 2022. Ma dietro le quinte le idee sono tante e pare che adesso ci siano tre nuovi progetti in considerazione: 9 Voyages o Sea Snake, Flea Bottom e 10.000 Ships.

Il primo, 9 Voyages sembrerebbe in uno stato avanzato, con un gruppo di autori già al lavoro sulla storia, con Bruno Heller (The Mentalist, Gotham) a capo del progetto. I nove viaggi del titolo si riferiscono a quelli fatti da Corlys Velaryon a bordo della Serpente di Mare. Velaryon ha viaggiato in vari posti del continente di Westeros, come Pentos, Roccia del Drago e nella parte bassa del continente, oltre che a Lys, Tyrosh e Myr. Con la sua Lupo di Mare ha provato anche a circumnavigare il continente, oltre la Barriera, ma è stato costretto a tornare indietro quando all’altezza della Barriera ha trova degli iceberg alti come montagne.

Il secondo progetto invece è Flea Bottom, nome del quartiere della periferia di Approdo del Re (in italiano Fondo delle Pulci). Si tratta di una sorta di labirinto con vicoli molto stretti e edifici fatiscenti. Il quartiere ospita bordelli, locande, birrerie di basso livello e molto altro. In Game of Thrones l’abbiamo visto spesso nelle prime stagioni, quando Aria si rifugia in quel quartiere quando scappa dalla Fortezza Rossa. Ma anche Gendry, il figlio bastardo di Re Robert Baraheon, viene da quel quartiere, come Ser Davos Seaworth.

Infine c’è 10.000 Ships, che si riferisce al viaggio compiuto dalla Principessa Nymeria e dai sopravvissuti della casata dei Rhoynar, che hanno viaggiato da Essos a Dorne dopo aver subito una sconfitta dai Valyriani nella Seconda Guerra delle Spezie. Eventi accaduti mille anni prima quelli raccontati nella serie originale. Arya Stark ha deciso di chiamare il suo metalupo in onore della principessa Nymeria.

Questi tre progetti si aggiungono a Tales of Dunk & Egg, un’altro progetto attualmente in sviluppo che si ispira agli eventi raccontati nelle novelle che fanno parte della collana “Il cavaliere dei Sette Regni” scritta da George R.R. Martin e pubblicate in Italia da Mondadori nel 2014 (qui i dettagli).

E’ chiaro che l’intenzione di HBO è quella di espandere il più possibile l’universo di Game of Thrones, ma è altrettanto chiaro che non ha alcuna fretta di farlo. Sono passati quasi tre anni, e probabilmente ne passerà un altro prima di vedere un’altra serie ambientata in quell’universo. Inoltre, come è già accaduto con la prima tornata di progetti, spesso si tratta di idee che vengono esplorate e che possono essere accantonate con molta facilità se non si trova la chiave giusta per svilupparle.

Sky Rojo, trama e trailer della serie dai creatori de La Casa di Carta, da oggi su Netflix

Sky Rojo, la nuova serie dai creatori de La Casa di Carta, disponibile dal 19 marzo 2021 su Netflix. Trama, cast e trailer.

Da venerdì 19 marzo 2021 debutterà su Netflix l’ennesima serie tv spagnola, prodotti molto amati in Italia. Si tratta di Sky Rojo e nel dietro le quinte c’è un nome molto noto agli utenti del servizio streaming, quello di Alex Pina, creatore de La Casa di Carta, con Esther Martínez Lobato ed è prodotta da Vancouver Media. Non c’è alcun dubbio che la serie finirà presto nella Top Ten dei titoli più popolari in Italia su Netflix.

La serie è composta da 8 episodi della durata massima di trenta minuti, scelta spiegata dai creatori per riempire gli episodi con molte scene frenetiche: “usando quei 25 minuti per sottolineare la natura dinamica della trama: la fuga e la corsa alla sopravvivenza“. Ecco un trailer in italiano:

Sky Rojo, la trama

La serie raccontala storia della fuga di tre donne: Coral, Wendy e Gina, tre prostitute ma anche tre vittime del traffico di donne che un giorno riusciranno a scappare da questa rete che le tratteneva, alla ricerca della libertà. Questa libertà però sarà minata da Moisés e Christian, gli scagnozzi di Romeo, il protettore e proprietario del Club delle Spose dove le tre donne lavoravano. Insieme il trio si lancerà in una corsa frenetica che rafforzerà la oro amicizia ma che le metterà davanti a mille pericoli. Il loro unico piano? Sopravvivere per altri cinque minuti.

La seconda stagione si farà?

Si, quando Netflix ha ordinato la serie, ha dato il via libera alla produzione di due stagioni, ognuna composta da 8 episodi della durata di 30 minuto ciascuno. Quindi finita la prima stagione non vi resterà che aspettare la seconda che probabilmente arriverà nel 2022.

Il Cast

  • Verónica Sánchez è Coral
  • Yany Prado è Gina
  • Lali Espósito è Wendy
  • Asier Etxeandia è Romeo
  • Miguel Ángel Silvestre è Moisés
  • Enric Auquer è Christian

 

 

Country Comfort su Netflix: la trama della comedy con Katharine McPhee di Smash

Country Comfort su Netflix la Tata 2.0 con Katharine McPhee è pronta a conquistare la Top Ten di tutto il mondo

L’avevamo lasciata con il sogno di diventare una star del musical in Smash, una serie molto amata da una parte di pubblico ma travolta dal periodo in cui ancora i rating contavano tanto nelle decisioni finali sui rinnovi. Katharine McPhee dopo la parentesi action di Scorpion, torna al suo amore per il canto ma in una formula diversa: è infatti la protagonista di Country Comfort una nuova comedy su Netflix dal 19 marzo.

Country Comfort è una sorta di “The Nanny – La Tata” del 2021 in cui una donna con una vita completamente diversa si ritrova a fare da Tata ai figli di un affascinante vedovo, interpretato da Eddie Cimbrian (passato negli ultimi anni da una serie all’altra). La musica farà comunque parte della vita di Bailey il personaggio di McPhee, è infatti una cantante con una carriera che stenta però a decollare e per caso abbraccia così questa nuova opportunità. Nonostante sia difficile per le comedy soprattutto se nuova, la curiosità di rivedere Katharine McPhee porterà la serie tv in Top Ten anche in Italia?

Country Comfort la trama della serie tv

Scopriamo insieme la trama di Country Comfort per capire se dargli un’opportunità nella nostra scelta nel catalogo Netflix. Quando la carriera e la vita privata di Bailey vanno a rotoli, la giovane aspirante cantante country (Katharine McPhee) accetta un posto da bambinaia per i cinque figli di un rude cowboy chiamato Beau (Eddie Cibrian). Piena di indomita energia e fascino tipico del sud statunitense, la nuova tata riesce a districarsi tra le dinamiche familiari e a diventare la figura materna che mancava. Con sua grande sorpresa, anche lei finisce per trovare in questa famiglia di musicisti quello che le mancava: una band che la aiuti a ritrovare la strada verso il successo.

Il cast

  • Katharine McPhee è Bailey
  • Eddie Cibrian è Beau
  • Ricardo Hurtado è Tuck
  • Jamie Martin Mann è Brody
  • Pyper Braun
  • Shiloh Verrico è Cassidy
  • Griffin McIntyre è Dylan
  • Eric Balfour è Boone
  • Janet Varney è Summer

Il Giustiziere della Notte – Death Wish, trama del film stasera venerdì 19 marzo su Rai 4

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Il Giustiziere della Notte – Death Wish su Rai 4 venerdì 19 marzo il film con Bruce Willis remake del film con Charles Bronson

Venerdì 19 marzo su Rai 4 una serata a tutto action con Bruce Willis e il remake de Il Giustiziere della Notte (Death Wish), l’appuntamento è per le 21:20 in prima serata.

Il film ha incassato in tutto il mondo solo 41 milioni di dollari di cui 33 negli USA, l’incasso italiano è stato di 1,4 milioni, a conferma dello scarso riscontro, il film ha ottenuto due nomination ai Razzie Awards, i premi per i film peggiori.

Il Giustiziere della Notte la trama del film stasera su Rai 4

Death Wish – Il giustiziere della notte è il remake del del classico revenge movie anni ’70 con Charles Bronson, questa volta firmato dal mago dello splatter Eli Roth. Il protagonista è un coriaceo medico, interpretato da Bruce Willis in cerca giustizia per la sua famiglia.

La vita tranquilla di Paul, chirurgo di Chicago, viene stravolta quando tre balordi fanno irruzione all’interno della sua abitazione per una rapina, uccidendo la moglie e violentando la figlia. Rendendosi conto di come le autorità riescano a fare poco contro la delinquenza nella sua città, decide di farsi giustizia da solo. Diventa un vero e proprio giustiziere capace di scovare malviventi durante la notte ed ucciderli a sangue freddo raccogliendo il supporto della popolazione, stanca della criminalità, e diventando un obiettivo della polizia che non può tollerare la giustizia personale.

Dove vedere il film in streaming

Il Giustiziere della notte – Death Wish attualmente non è in streaming su nessuna piattaforma, sarà in live martedì sera su Rai Play in parallelo alla messa in onda su Rai 4 (canale 21 del digitale terrestre) ed è nel catalogo di TIMVision, inoltre è a noleggio e/o acquisto su Chili, Rakuten Tv, Prime Video Store, Google Play/You Tube, Apple Tv; su Chili è inoltre disponibile a noleggio il film originale con Charles Bronson da cui è tratto.

Il Cast

  • Bruce Willis: Dott. Paul Kersey
  • Vincent D’Onofrio: Frank Kersey
  • Dean Norris: Detective Kevin Raines
  • Kimberly Elise: Detective Leonore Jackson
  • Elisabeth Shue: Lucy Rose Kersey
  • Camila Morrone: Jordan Kersey
  • Beau Knapp: Knox
  • Ronnie Gene Blevins: Joe
  • Jack Kesy: The Fish
  • Kirby Bliss Blanton: Bethany
  • Wendy Crewson: dott.ssa Jill Klavens
  • Mike Epps: dott. Chris Salgado

The Big Sick la trama del film stasera su Rai Movie venerdì 19 marzo

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The Big Sick il film in onda stasera su Rai Movie venerdì 19 marzo, trama e trailer

The Big Sick è il titolo della commedia romantica in onda stasera su Rai Movie venerdì 19 marzo, una pellicola lontana dagli stereotipi classici del genere, infatti ha al suo interno un sottofondo drammatico oltre ad affrontare temi legati all’integrazione, ai matrimoni combinati e allo scontro tra culture di verse.

The Big Sick ha in italiano un sottotitolo lungo e orribile che serve solo a spostare l’attenzione dalla malattia del titolo (…anche l’amore è una “malattia”) alle relazioni “Il matrimonio si può evitare… l’amore no”. Acclamato dalla critica americana al punto da ottenere una candidatura come miglior sceneggiatura originale agli Oscar del 2018, il film ha incassato 56 milioni di dollari in tutto il mondo. Diretto da Michael Showalter il film è scritto da Emily V. Gordon e Kumail Nanjiani, anche protagonista, liberamente ispirato proprio alla loro relazione.

The Big Sick la trama del film stasera su Rai Movie

Scopriamo insieme la trama di The Big Sick il film in onda stasera su Rai Movie in prima serata, l’ideale per chi vuole trascorrere una serata leggera ma senza spegnere completamente il cervello. Il film vi farà riflettere e divertire con le sue battute intelligenti.

Il film racconta la storia di Kumail un comico pakistano che fa l’autista per Uber e la notte si esibisce nei locali di stand-up di New York in cui racconta la storia delle sue origini.  I suoi genitori, immigrati musulmani, fissano incontri tra il figlio e donne pakistane, sperando che lui segua il loro esempio con un matrimonio combinato. Durante uno spettacolo Kumail conosce Emily, una donna bianca non musulmana. Il loro incontro casuale si trasforma in una “complicata” relazione.

Il Cast

  • Kumail Nanjiani: Kumail Nanjiani
  • Zoe Kazan: Emily Gardner
  • Holly Hunter: Beth Gardner
  • Ray Romano: Terry Gardner
  • Adeel Akhtar: Naveed
  • Zenobia Shroff: Sharmeen
  • Bo Burnham: Cj
  • Anupam Kher: Azmat
  • Aidy Bryant: Mary
  • Kurt Braunohler: Chris
  • Rebecca Naomi Jones: Jessie
  • Vella Lovell: Khadija
  • Shenaz Treasury: Fatima
  • David Alan Grier: Andy Dood
  • Linda Emond: dott.ssa Cunningham

Dove lo trovo in streaming

The Big Sick è in live streaming su Rai Play in parallelo a Rai Movie e disponibile all’interno del catalogo di Netflix, inoltre è a noleggio e/o acquisto su Chili, Rakuten Tv, TIMVision, Apple Tv, Google Play/Youtube.

L’Isola dei Famosi 2021 le nomination di giovedì 18 marzo

L’Isola dei Famosi 2021 giovedì 18 marzo le nomination: i nominati tra i Rafinados sono Angela e Akash

L’Isola dei Famosi giovedì 18 marzo su Canale 5 è andata in scena la seconda puntata con una nuova tornata di nomination. Dopo l’eliminazione tra i Rafinados del Visconte (guarda qui) si è svolta una nuova prova Immunità che ha visto vincere nuovamente i Burinos, quindi ancora una volta le nomination hanno colpito i Rafinados.

I due nominati sono risultati Angela e Akash anche al centro di una polemica con Tommaso Zorzi visto che nei giorni scorsi sono emerse sue diverse identità usate in passato (qui il video). I Rafinados fanno le loro nomination segrete naturalmente i concorrenti appena arrivati non possono essere nominati, con Akash che ha spinto per essere nominato dopo la polemica sul nome (guarda qui). Nomination Palesi per i Burinos.

Akash e Angela sono così i due nominati al televoto.

Come si Vota?

“L’Isola dei Famosi” è costruita dal pubblico che con i propri voti stabilisce la vita e la sopravvivenza dei naufraghi, Mediaser propone un sistema di voto multipiattaforma, che consente al telespettatore di scegliere tra 4 canali: App Mediaset Play, sito web, Smart TV abilitate e SMS.:

  • APP MEDIASET PLAY: Accedendo all’applicazione gratuita Mediaset Play dal proprio smartphone o tablet, l’utente troverà attivo il pulsante “VOTA”. Basterà selezionarlo e registrarsi per esprimere la propria preferenza.
  • SITO WEB: Sarà possibile votare direttamente dal sito ufficiale del programma. All’interno della sezione TELEVOTO, dopo essersi registrato in pochi semplici passi, l’utente potrà esprimere il proprio voto. Sul sito sarà pubblicato il regolamento con tutti i dettagli.
  • SMART TV: Per le Smart TV abilitate sarà sufficiente sintonizzarsi su Canale 5 e premere il tasto “Freccia Su” per accedere all’app Mediaset Play. Registrarsi e quindi partecipare al televoto.
  • SMS: Quello dell’SMS è un iter ormai consolidato e ben noto al pubblico. Quando il conduttore lancerà il televoto durante la trasmissione. I telespettatori potranno votare inviando un SMS alla numerazione 477.000.3. L’utente riceverà un SMS di conferma della validità del voto al costo max di 0,1613 euro, a seconda del proprio operatore.

La programmazione de L’isola dei Famosi repliche e day time

L’Isola dei Famosi a partire dal 15 marzo è prevista con un doppio appuntamento il lunedì e il giovedì, approfondimenti e commenti saranno inseriti nelle diverse trasmissioni del daytime Mediaset. Sul sito sono disponibili clip ed è possibile rivedere la puntata intera.

Ogni martedì e venerdì la replica della puntata è su La5, inoltre come per il GF Vip dal lunedì al venerdì arriva la striscia alle 16:15 su Canale 5, il daily è su Italia 1 alle 13 e alle 18 mentre su Mediaset Extra ci sono degli spazi aperti sull’Honduras alle 16 (e in replica alle 8) alle 20.30 e in seconda serata il lunedì e il giovedì; su La5 all’1:00 spazio alla finestra sull’Isola ma anche un appuntamento alle 14 del sabato.

Recensione Speravo de Morì Prima, anzi, qualcosa di diverso da una recensione

Recensione Speravo De Morì Prima, la serie su Francesco Totti dal 19 marzo 2021 su Sky e NOW.

Venerdì 19 marzo 2021 su Sky Atlantic e in streaming su NOW debutteranno i primi due episodi di Speravo De Morì Prima, una serie che racconterà l’ultimo anno e mezzo della carriera di Francesco Totti. Gli episodi sono già disponibili in anteprima per i clienti Extra da più di tre anni.

La serie è prodotta con WildsideCapri Entertainment, The New Life Company e Fremantle; è diretta da Luca Liguori e scritta da Stefano Bises con Michele Astori e Maurizio Careddu.

Recensione Speravo De Morì Prima – anzi, qualcosa di diverso da una recensione

Sono una persona completamente distaccata dal mondo del calcio, che si approccia alla serie con una curiosità viscerale: capire se “Speravo De Morì Prima” è una serie per tutti. Dopo aver visto i primi tre episodi non ho una risposta definitiva a questo “dilemma”, perchè entrano in gioco così tanti elementi della sfera soggettiva che è impossibile generalizzare, quindi non lo farò.

Trovare la spinta necessaria a guardare una serie su un professionista dalle abilità indiscutibili e confermate da tutto il mondo calcistico, è difficile. E secondo me la serie non si sforza nemmeno così tanto di farsi piacere da questa categoria di persone. La scelta stilistica adottata – quella della storia slegata, con il racconto guidato dalle complessità e dalle emozioni del protagonista – dà vita a una serie di scenette, spesso molto simpatiche, che hanno tanti obiettivi tranne quello di appassionare chi non conosce la storia: gli “estranei”. Requisito cruciale, secondo me, per rendere questo prodotto adatto a tutti, ma è una scelta anche comprensibile, considerando quello che Totti rappresenta. Per il resto ha tutte le caratteristiche dei buoni prodotti di Sky, dalla cura nel lato tecnico a quella dei casting, con ottimi attori, che sicuramente fanno della serie un prodotto apprezzabile, al di la del suo contenuto.

In conferenza stampa si è spiegato che la serie può raggiungere l’interesse di tutti perchè l’addio di Totti al calcio è un evento entrato nell’immaginario collettivo. Impossibile non essere d’accordo sull’ultima parte, ma in fondo anche questa è una generalizzazione o il sunto dei desideri di chi l’ha realizzata. E’ la notizia ad avere effetti diversi in ognuno di noi e lo stesso vale per la serie.

Sia chiaro, non si tratta di una caratteristica unica a Speravo De Morì Prima, in fondo la sfera soggettiva entra in gioco in ogni tipologia di prodotto. Ma qui ci sono altri elementi che rafforzano detta soggettività: il tifo, la passione per uno sport, l’interesse personale, il ruolo che la serie ha nel rappresentare una città e la cultura romana e perchè no, anche la provenienza. Quindi, per evitare di generalizzare o di scrivere qualcosa di banale, dando per scontato che Totti sia al centro dei pensieri di tutti, o al contrario produrre un opinione viziata da pregiudizi personali, abbiamo deciso di sfruttare le nostre differenze di idee, ma anche territoriali, per fornire punti di vista i più diversi possibili. Punti di vista viziati dalla sfera soggettiva, che rendono necessaria la spiegazione del contesto.

Il romano, romanista

Siamo sicuri di voler stare a sentire l’opinione di chi m’ha preceduto? chi vive alla periferia dell’Impero, fuori da quello che era, è e sempre sarà il centro del mondo? Al di là delle battute romano-centriche, è indubbio che l’impatto di un romano e romanista a Speravo de Morì prima sarà diverso rispetto agli altri, a partire dal fatto che almeno noi il titolo lo sappiamo pronunciare in modo fluido e senza risultare i doppiatori di una telenovela argentina. Al tempo stesso però siamo fortemente condizionati nella lettura della faida Totti – Spalletti e abbiamo una componente vissuta della storia che rende difficile affrontarla con distacco.

Da romano, però, non posso non sottolineare la bravura degli attori capaci di rendere vero “il romano” come inflessione linguistica, oltre la macchietta che è diventata nel corso degli anni, replicato, infilato nella bocca di tutti. Dai silenzi del padre (Giorgio Colangeli) mentre sfoglia il giornale sullo sfondo di una scena, agli sguardi spaesati, stralunati di Totti (Pietro Castellitto) ogni singolo dettaglio “parla romano” e ti fa vivere con loro quell’ambito privato oltre il pubblico. Andando oltre alle scenette, aneddoti che colorano la vita e il passato di Totti, anche i non romani e romanisti potranno trovare la propria chiave di lettura per scoprire la vita di quest’uomo fragile in lotta con il tempo che passa, con un futuro che non sa identificare ma forte di una famiglia e di una normalità capaci di andare oltre le luci della ribalta. – Riccardo Cristilli – 

La romana, che vive a Milano

Durante la conferenza stampa mi ha colpito una frase di Pietro Castellitto: “sono cresciuto col poster di Totti in camera e ogni domenica su questi seggiolini dell’Olimpico”.
Ecco, questa sono io. E mettiamoci che oltretutto, da romana e romanista, il destino mi ha voluto a Milano, quindi non potendo a un certo punto vedere Totti all’Olimpico, ho sempre approfittato delle trasferte qui al Nord. Totti è casa. Totti è Roma per me, qui, in mezzo a chi anziché apprezzarlo, da sempre lo sfotte per la sua romanità.

Nella serie ho ritrovato quello che per me è la romanità: la famiglia, la passione, il carattere un po’ spocchioso un po’ bonaccione. Le battute, l’ironia sempre quando è possibile, le liti sul nulla e i rapporti spesso basati sui “non detti”. La serie è su una città e la sua storia d’amore con un campione. Racconta il Capitano, l’uomo oltre il mito, disposto a condividere con il pubblico uno spaccato molto chiacchierato della sua vita, consapevole che avrebbe diviso il pubblico, sapendo che avrebbe attirato l’antipatia di molti.

Per me Speravo de morì prima è una serie ben riuscita: intelligente, ironica, a tratti anche commovente. Pietro Castellitto è riuscito a portare a termine un compito difficilissimo e lo ha svolto in maniera eccellente. Mimica facciale, attitudine, cadenza nella parlata: sembra davvero Totti quando va in scena, nonostante non gli somigli fisicamente. Accanto a lui, da Tognazzi alla Guerritore, da Colangeli alla Scarano, un cast strepitoso, capace di restituire quello spaccato della vita di un Campione che i suoi fan meritano.       Giorgia Di Stefano
(founder di TV Tips, la prima App che ti consiglia la serie tv giusta per te: scaricala, è gratis!)

Speravo de Morì Prima, anticipazioni episodi in onda venerdì 19 marzo su Sky

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Speravo De Morì Prima, anticipazioni e trame delle prime due puntate in onda venerdì 19 marzo 2021 su Sky Atlantic e in streaming su NOW.

Dopo un lungo periodo di attesa dall’annuncio, venerdì 19 marzo 2021 su Sky Atlantic e in streaming su NOW debutteranno i primi due episodi, di sei, di “Speravo De Morì Prima”. La serie tv che racconterà l’ultimo anno e mezzo della carriera di Francesco Totti e tratta dall’autobiografia “Un Capitano” scritta da Totti e Paolo Condò (Rizzoli).

Come anticipato la serie andrà in onda ogni venerdì su Sky Atlantic e in streaming su NOW, con due episodi a settimana. Gli episodi sono già disponibili on-demand per i clienti Sky da più di tre anni e iscritti al programma fedeltà di Sky, Extra. La serie è diretta da Luca Ribuoli ed è prodotta da Mario Gianani per Wildside, del gruppo Fremantle, con Capri Entertainment di Virginia Valsecchi, The New Life Company e Fremantle.

Speravo De Morì Prima, anticipazioni episodi in onda venerdì 19 marzo 2021 su Sky Altantic

Episodio 1 – Marco, giovane inquilino di Rebibbia, nonostante il fine pena si rifiuta di lasciare il carcere: di lì a dieci giorni passerà in visita il Capitano. Un Capitano non così certo del suo futuro calcistico, ora che l’infortunio durante Roma-Carpi e il subentro di Spalletti al posto di Garcia gli fanno capire che non è più così “pupone”. Mamma Fiorella è preoccupata come Ilary, sebbene quest’ultima non lo dia a vedere.

Episodio 2 – Totti, lasciato sempre più spesso in panchina dal Mister, si sente come un leone in gabbia. Mentre suo figlio Cristian lo incita a reagire, mamma Fiorella non si trattiene dal dire la sua agli ascoltatori radiofonici pro Spalletti. Il Capitano, non convocato per Roma-Palermo, viene comunque trascinato da sua moglie in tribuna, dove i tifosi lo investono con urla di gioia. A Spalletti, invece, riservano solo fischi.

Il Cast

  • Pietro Castellitto è Francesco Totti,
  • Greta Scarano è Ilary Blasi,
  • Gian Marco Tognazzi è Luciano Spalletti,
  • Monica Guerritore è la madre di Totti, Fiorella;
  • Giorgio Colangeli è Enzo, il padre di Totti;
  • Primo Reggiani è Giancarlo Pantano, amico storico di Totti;
  • Alessandro Bardani è Angelo Marrozzini, suo cugino;
  • Gabriel Montesi è Antonio Cassano;
  • Marco Rossetti è Daniele De Rossi;
  • Massimo De Santis è Vito Scala,
  • Eugenia Costantini e Federico Tocci sono i genitori di Totti da giovani.

La serie è scritta da Stefano Bises con Michele Astori e Maurizio Careddu.

The Good Doctor su Rai 2 venerdì 19 marzo la nuova puntata

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The Good Doctor la quarta stagione su Rai 2, la puntata di venerdì 19 marzo

Prosegue venerdì 19 marzo su Rai 2 l’appuntamento con The Good Doctor in prima tv assoluta, con la quarta stagione trasmessa a breve distanza dagli USA. La serie continua a raccontare la vita di un chirurgo affetto dalla sindome di savant ma se le sue relazioni, le sue scoperto restano il fulcro della serie, con il passare delle puntate, la serie approfondisce sempre di più gli altri personaggi. Il Covid-19 è affrontato soltanto nelle prime due puntate per una scelta narrativa.

Anticipazioni puntata 19 marzo

4×09 Un’insalata sbagliata: Shaun ha una cotta per la nuova dottoressa che lavora in Radiologia e ne parla con Lea. Claire viene accusata, da una paziente di colore, di essersi comportata da razzista, avendo avuto un pregiudizio sulla sua persona comportando una diagnosi sbagliata. Claire dopo aver inizialmente negato, si rende conto che involontariamente a livello diagnostico si compiono queste forme di discriminazione con i pazienti. Intanto in ospedale viene tratto il caso di un uomo transgender.

The Good Doctor il cast

  • Freddie Highmore è Shaun Murphy
  • Nicholas Gonzalez è il dottor Neil Melendez (guest star)
  • Antonia Thomas è Claire
  • Hill Harper è il dottor Andrews
  • Richard Schiff è Aaron Glassman
  • Will Yun Lee è Alex
  • Fiona Gubelmann è Morgan
  • Christina Chang è la dottoressa Lim
  • Paige Spara è Lea
  • Noah Galvin è Asher Wolke
  • Summer Brown è Olivia Jackson
  • Bria Samoné Henderson è Jordan Allen
  • Brian Marc è Enrique “Ricky” Guerin

The Good Doctor in streaming su RaiPlay

Le puntate di The Good Doctor 4 sono in streaming live su RaiPlay dove resteranno poi disponibili on demand, la prima e seconda stagione sono in replica su Fox dove è in onda la stagione 3; le prime tre stagioni sono in streaming su Amazon Prime Video.

La quarta stagione

Dopo le prime due puntate sono a tema Covid la serie prosegue introducendo nuovi personaggi, specializzandi al quarto anno. Proseguono anche le storie dei vari protagonisti da Shaun e Lea che devono trovare il modo di vivere al meglio la relazione appena nata, a Claire che convive con il fantasma di Melendez, fino a Morgan che a causa della malattia ha dovuto abbandonare la carriera da chirurgo.

Gli specializzandi al quarto anno sono il dottor Asher Wolke, in passato parte di un gruppo di ebrei ortodossi da cui è scappato prima di iniziare la scuola di medicina; la dottoressa Olivia Jackson, laureata a Oxford e Harvard, ma che nonostante questo è profondamente insicura; la dottoressa Jordan Allen, di fede battista, fortemente religiosa al punto da pregare ogni giorno che tiene molto alla sua carriera, non solo a quella medica; il dottor Enrique “Ricky” Guerin, un surfista che segue la filosofia “l’esperienza vale più delle competenze”.

Yellowstone, anticipazioni puntata in onda venerdì 19 marzo 2021 su Paramount Network

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Yellowstone, la prima stagione debutta in chiaro da venerdì 19 marzo 2021 su Paramount Network. Anticipazioni e trama puntata in onda stasera alle 21:10.

Dopo circa 3 anni dal debutto negli Stati Uniti e dopo il passaggio pay su Sky Atlantic, la serie tv Yellowstone arriverà per la prima volta in chiaro da venerdì 19 marzo 2021 su Paramount Network (canale 27 del digitale terrestre e 158 di Sky). L’appuntamento con la prima puntata della serie è per le 21:10 su Paramount Network.

Il protagonista della serie è il noto attore americano Kevin Costner. Yellowstone è prodotta da Paramount e scritta da Taylor Sheridan e John Linson, la prima stagione è composta da 9 episodi, e il primo episodio durerà 90 minuti.

Yellowstone, anticipazioni della prima puntata in onda il 19 marzo

1×01  Un nuovo giorno. Nella prima puntata ci si trova in Montana, nei pressi della città di Bozeman, dove i membri della comunità indiana si trovano in contrasto con John Dutton – rappresentante del BLM (Ufficio per la Gestione del Territorio) – e i suoi figli Jamie, Lee e Beth, proprietari del ranch “Yellowstone” e di un vastissimo territorio che fa gola a molti.

Yellowstone, la trama

John Dutton, il protagonista interpretato da Kevin Costner, è il proprietario ambiguo, inarrestabile e seducente di “Yellowstone”, uno dei più importanti ranch americani e deve difenderlo da innumerevoli pericoli e nemici: attacchi dei nativi americani e da impresari edili e politici corrotti. Per farlo, si circonda di uomini fedeli che per lui darebbero la vita. Proteggere il ranch e la famiglia significa essere disposti a tutto, anche ad usare la forza e la violenza. Yellowstone è una serie dai molteplici intrecci, sembra raccontare soltanto le vicende di un ranch, invece affonda le radici nell’America più profonda e nella sua identità, diventando così una storia senza confini.

Dove in streaming? Quando le repliche?

La prima stagione di Yellowstone sarà visibile in diretta streaming su paramountnetwork.it. La puntate in onda stasera saranno disponibili in streaming anche dopo la messa in onda, nella pagina dedicata alla serie. Per le repliche vi consigliamo di controllare la guida tv ufficiale di Paramount Network.

Il Cast

Oltre Kevin Costner, nel cast troviamo anche volti noti come: Danny Huston (X-Men le origini – Wolverine) e Gil Birmingham (Hell or High Water, Twilight), nei panni dei due rivali di John Dutton. Poi ci saranno:

  • Luke Grimes nel ruolo del figlio esiliato di John;
  • Wes Bentley, che interpreta Jamie;
  • Kelly Reilly è, nel ruolo di Beth,;
  • Dave Annable che interpreta Lee.
  • Cole Hauser
  • Josh Lucas nei panni di John Dutton da giovane.