Home Blog Pagina 1293

Marvel’s Helstrom, la serie che nasce e muore “maledetta” da oggi su Disney+

Marvel’s Helstrom, una serie nata “maledetta” disponibile da  martedì 23 febbraio su Disney+

Da oggi, martedì 23 febbraio 2021, su Disney+ arriva Marvel’s Helstrom creata da Paul Zbyszewski insieme a Karim Zreik e Jeph Loeb, nonché ultima sopravvissuta dalla dismissione da parte di Marvel, della sezione televisiva che portava il nome di Marvel Televisione. La serie sarà disponibile dal 23 febbraio su Disney+ come Star Original, essendo ancora inedita in Italia.

Marvel’s Helstrom però arriva in Italia con un ruolo, diciamo un po’ svilente per una serie tv, quello di fare da contorno a un catalogo più vasto. La serie è stata cancellata da Hulu, servizio streaming del gruppo Disney, dopo una sola stagione. Le motivazioni sono tante, ma anche negli USA la serie nasceva già “maledetta”, per restare in tema.

Marvel’s Helstrom cancellata dopo la riorganizzazione Marvel

La serie era stata ordinata da Hulu nel 2019 durante gli upfront, insieme a un remake di Ghost Rider, poco dopo la “rottura” tra Marvel Television e Netflix, che ha portato alla cancellazione di Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist. Qualche mese dopo il progetto su Ghost Rider è stato scartato per divergenze creative. Helstrom, quindi, era l’ultima serie tv live action sopravvissuta dopo la chiusura della divisione televisiva della Marvel, che è stata accorpata all’interno dei Marvel Studios. Una necessità che è stata spiegata da una maggiore integrazione dei contenuti televisivi nell’universo Marvel. Per questo motivo se ne sarebbe occupata direttamente la Marvel Studios di Kevin Feige.

Helstrom è stata creata da Paul Zbyszewski che per la casa di produzione si è occupato anche di Agents of SHILED, ma il suo accordo di produzione con Marvel è scaduto proprio a aprile 2020 per questioni finanziarie legate alla pandemia, e questo avrebbe di conseguenza ridotto le chance di rinnovo di Helstrom per una seconda stagione. Fino ad arrivare all’annuncio ufficiale della cancellazione lo scorso dicembre, giusto qualche mese dopo il rilascio su Hulu.

Una serie nata “maledetta”

La serie, composta da 10 episodi, racconta la storia di due fratelli Daimon e Ana Helstrom, figli di un misterioso e potente serial killer che ha reso loro la vita un inferno, tanto che oggi i due vivono in città diverse, e usano le loro abilità cercando di sconfiggere il male radicato nella società, ognuno in modo diverso seguendo il suo carattere e i suoi modi di fare.

Helstrom è una serie nata maledetta, proprio come i suoi due protagonisti, che guidano una storia fatta di molti cliché del genere, rivisitati in una chiave più moderna, ma difficile da collocare nel panorama seriale attuale. Helstrom non è una serie complessa, non è una serie che ci si aspetta da un servizio streaming, togliendo le parolacce e aggiungendo un po’ più di colore nella fotografia poteva benissimo andare in onda sulla controparte in chiaro del gruppo Disney, ABC. Con due protagonisti belli, stilosi e abbastanza simpatici, la mentore afroamericana che li protegge e l’inviata dal vaticano che rappresenta la voce cristiana. Sembrano gli elementi perfetti per un procedurale, che qui sarebbe stato arricchito dal contrasto tra soprannaturale e fede, che avrebbe sicuramente fatto il suo sporco lavoro per intrattenere. Ma proprio a causa della maledizione, la serie probabilmente è destinata a ricoprire uno scaffale nel retro dei grandi magazzini Disney/Marvel.

Il Cast

  • Tom Austen è Daimon Helstrom
  • Sydney Lemmon è Ana Helstrom
  • Elizabeth Marvel è Victoria Helstrom
  • Robert Wisdom è Caretaker
  • June Carryl è Louise Hastings
  • Ariana Guerra è Gabriella Rossetti
  • Alain Uy è Chris Yen

Recensione Love, Victor la serie tv Star Original disponibile su Disney+ dal 23 febbraio

Recensione Love, Victor su Star Disney+ la serie spinoff di Tuo, Simon dal 23 febbraio

Love, Victor è una delle serie tv originali Star in arrivo su Disney+ a partire dal 23 febbraio, andando ad arricchire il lato più “adulto” della piattaforma Disney+. Adulto tra virgolette non solo perchè non si tratta di una sezione porn0 ma anche perchè in questo caso abbiamo di fronte un teen drama che di adulto ha ben poco.

Il 23 febbraio saranno rilasciati i primi due episodi, il 26 febbraio il terzo e poi la programmazione sarà settimanale ogni venerdì, anche se la prima stagione della serie è stata interamente già rilasciata su Hulu. La serie è creata da Isaac Aptaker e Elizabeth Berger tra i produttori esecutivi di This is Us e già creatori del film Tuo, Simon diretto da Greg Berlanti (non coinvolto nella serie). Love, Victor titolo che ricalca Love, Simon del film in italiano reso come Tuo, Simon, fa riferimento alla modalità con cui si conclude una lettera, come quella che via Instgram Victor scrive a Simon.

La trama di Love Victor

Victor è un ragazzo di 17 anni che insieme ai genitori lascia il Texas per trasferirsi dall’altra parte del paese dove frequenterà la Creekwood High School, la stessa scuola di Simon, protagonista del film Tuo, Simon e una sorta di “leggenda” della scuola. Victor vuole iniziare una nuova vita, in una nuova scuola senza etichette provando a capire se stesso e la propria sessualità. Accanto a lui nuovi amici, una sorella disperata per il cambio di città e i genitori presi dai propri tormenti.

Il teen dramedy “adulto”

Risolviamo subito il grosso “problema” che troverete riportato ovunque. Love, Victor nasce come progetto di Disney+ trasferito solo in un secondo momento su Hulu (stessa sorte toccata a High Fidelity). In questo spostamento, però è errato leggerci una forma di omofobia da parte di Disney (che altrimenti non avrebbe nemmeno ordinato la serie), o non voler mostrare un amore gay ai più piccoli. Si tratta di una mera questione pratica legata alla classificazione dei divieti.

Disney+ al suo esordio, infatti, non prevedeva alcuna forma di Parental Control, introdotto solo con l’arrivo di Star, ma contestualmente ancora non presente negli USA dove gli abbonati “adulti” possono contare su Hulu se acquistato in bundle con Disney+. In assenza di una forma di limitazione automatica, la piattaforma non poteva avere contenuti vietati agli under 14 quindi niente parolacce, niente scene poco adeguate per i bambini come “scherzare” su un adolescente ubriaco. Si può discutere nel merito della classificazione, ma sicuramente bisogna evitare di semplificare l’assenza di Love, Victor su Disney+ come legata all’amore omosessuale, sarebbe portare avanti una fake news.

Abbiamo una newsletter sulle serie tv e arriva ogni sabato. Clicca qui per iscriverti, è gratis.

Superato questo “cavillo”, Love Victor è in tutto e per tutto un teen dramedy rivolto e pensato alla Generazione Z, ai ragazzi, a chi ancora sta cercando se stesso e una propria identità. La mano del team di This is Us si riconosce nel sapiente equilibrio tra momenti più commoventi e altri più leggeri, da commedia e non a caso la serie ha il formato di una comedy vera e propria. Le dinamiche adolescenziali sono inserite in quel limbo indefinito tra Euphoria e Sara e Marti, tra HBO e Disney Channel, in cui si può dire “sh*t” ma le feste non sono baccanali estremi, in cui la scoperta dell’amore è romantica e non brutale. Love, Victor è la teen comedy per il ragazzo/a qualunque, quello che puoi incontrare in biblioteca, sull’autobus, lungo la via passeggiando.

Una serie tv piacevole, fatta bene, con un protagonista convincente (Michael Cimino) circondato da buoni comprimari come Rachel Naomi Hilson e i veterani James Martinez e Ana Ortiz. Una serie importante perchè mette in luce tutta la difficoltà del coming out non solo con gli altri ma anche verso se stessi lasciando che il protagonista possa vedere entrare a rallentatore il bel ragazzo ma anche trovare affinità verso una compagna.

Love Victor

Il Cast

  • Michael Cimino: Victor Salazar
  • Rachel Naomi Hilson: Mia Brooks
  • Anthony Turpel: Felix Westen
  • Bebe Wood: Lake Meriwether
  • Mason Gooding: Andrew
  • George Sear: Benji Campbell
  • Isabella Ferreira: Pilar Salazar
  • Mateo Fernandez: Adrian Salazar
  • James Martinez: Armando Salazar
  • Ana Ortiz: Isabel Salazar

Come vederla su Disney+

Love, Victor debutta il 23 febbraio con i primi due episodi, il terzo episodio sarà disponibile venerdì 26 febbraio e poi proseguirà con un episodio a settimana il venerdì per un totale di 10 episodi. Per vedere la serie è necessario un abbonamento a Disney+ all’interno del quale è presente il brand Star. Se l’abbonamento è usato da bambini si può impostare il Parental Control con diversi limiti a seconda dell’età, inoltre al primo accesso dopo il 23 febbraio agli abbonati viene chiesto se attivare l’accesso ai contenuti per un pubblico più adulto, impostando la classificazione sul proprio profilo da 14+ a 18+. Impostando il profilo su 18+ verrà chiesta la conferma con la password dell’account e si otterrà l’accesso a tutti i contenuti disponibili all’interno del catalogo di Star.

Ci sarà una seconda stagione di Love, Victor?

Se una volta finita vi state domandando se Love, Victor tornerà, la risposta è decisamente affermativa, 20th Tv e Hulu hanno ordinato la seconda stagione della serie.

Recensione Godfather of Harlem, la serie Star Original disponibile dal 23 febbraio su Disney+

Recensione Godfather of Harlem, la nuova serie Star Original disponibile in Italia dal 23 febbraio su Disney+.

Da martedì 23 febbraio, in Italia sarà disponibile Godfather of Harlem, una serie tv prodotta per il canale via cavo EPIX, da ABC Signature, parte del gruppo Disney. Per questo motivo la serie sarà uno Star Original per i mercati internazionali. La serie si ispira alla storia vera del boss mafioso Bumpy Johnson, interpretato nella serie da Forest Whitaker, che ha governato le strade di Harlem negli anni sessanta.

La prima stagione di Godfather of Harlem della serie è composta da 10 episodi, andati in onda negli USA nel 2019, con una seconda stagione che debutterà il 18 aprile 2021 su EPIX, e che arriverà prossimamente anche in Italia. Martedì 23 febbraio su Disney+ saranno disponibili i primi due episodi, poi venerdì 26 febbraio arriverà il terzo. La serie poi continuerà con un episodio a settimana ogni venerdì. Ecco un trailer in italiano:

Godfather of Harlem, la trama

La serie si ispira a persone ed eventi reali, e racconta la storia del famigerato boss del crimine Bumpy Johnson (Forest Whitaker), che nei primi anni ’60 torna dopo dieci anni di prigione e trova in rovina il quartiere che un tempo governava. Con le strade controllate dalla mafia italiana, Bumpy deve affrontare la famiglia criminale Genovese per riprendere il controllo.

Durante la brutale battaglia, forma un’alleanza con il predicatore radicale Malcolm X (Nigél Thatch) e la loro storia si interseca tra l’ascesa politica di Malcolm, in pieno sconvolgimento sociale, e una guerra di mafia che minaccia di fare a pezzi la città.

Un mafioso: causa e soluzione del degrado della società afro-americana

Dopo aver scontato una pena a Alcatraz, Bumpy torna nel suo quartiere e lo ritrova profondamente cambiato, in mano alle famiglie italiane e in preda a una crisi da dipendenza da droge, all’interno della comunità afroamericana. Il suo obiettivo è quello di ristabilire l’ordine e portare il quartiere sotto il suo comando come un tempo. Una missione complicata anche dalla volontà di Bumpy di eliminare il degrado in cui è caduta l’intera comunità afro-americana, ergendosi quindi a risolutori, di cui però lui ne è il primo responsabile. Una sorta di contraddizione fatta uomo, un boss che cerca il controllo e il potere di un mercato che sta avendo pericolosi effetti sulla sua comunità, e in cui lui stesso è coinvolto con una figlia tossicodipendente. Una narrazione abbastanza interessante che porterà il protagonista ad essere allo stesso tempo causa e soluzione di questo degrado culturale, senza realizzarlo. Bumpy, infatti, attribuisce la colpa alla sua assenza, e adesso l’unica soluzione, secondo lui, è eliminare gli altri e riprendere il controllo.

Una serie con tanta carne al fuoco, promette molto ma rischia di scalfire solo la superficie

I primi tre episodi di Godfather of Harlem, costruiscono le fondamenta della storia, ne stabiliscono il tono e il grado di violenza che contraddistinguono le serie sulla mafia. Godfather of Harlem mette sul piatto tantissimi temi, che la rendono interessante: dal degrado sociale causato da una nuova droga, all’ingerenza della mafia nel mondo politico, al contrasto culturale tra afroamericani e bianchi (gli italiani), per finire poi alle divisioni religiose tra la comunità cattolica e musulmana.

Il disclaimer che troviamo all’inizio di ogni episodio, che avvisa lo spettatore che molti personaggi sono romanzati, sembra però una giustificazione degli autori per stravolgere la storia e creare un prodotto adatto all’intrattenimento generale, senza spingersi oltre, senza prevedere sfumature, restando quindi in superfice. Godfather of Harlem offre questo menu ricco di tematiche nei primi episodi della serie, ma non ha ancora fornito quello che serve per escludere un racconto che rischia di cadere nella retorica. Un racconto che non ha voglia di approfondire, ma che vuole semplicemente indignare e puntare allo stomaco dello spettatore.

Abbiamo una newsletter sulle serie tv e arriva ogni sabato. Clicca qui per iscriverti, è gratis.

Il Cast

  • Forest Whitaker è Bumpy Johnson
  • Luis Guzman è Alejandro “El Guapo” Villabuena
  • Nigél Thatch è Malcolm X
  • Giancarlo Esposito è Adam Clayton Powell Jr.
  • Vincent D’Onofrio è Vincent “The Chin” Gigante
  • Ilfenesh Hadera è Mayme Johnson
  • Antoinette Crowe-Legacy è Elise Johnson
  • Erik LaRay Harvey è Del Chance
  • Elvis Nolasco è Nat Pettigrew
  • Kelvin Harrison Jr. è Teddy Greene
  • Rafi Gavron è Ernie Nunzi

Solar Opposites la comedy animata Star Original disponibile su Disney+ dal 23 febbraio

0

Solar Opposites dal 23 febbraio su Disney+ la serie animata Star Original

Tra i titoli pronti a debuttare su Disney+ all’interno del brand Star c’è la serie animata originale Solar Opposites creata da Justin Roiland e Mike McMahan, entrambi provenienti dal mondo di Rick & Morty.

Classico esempio di comicità animata, Solar Opposites è stata sviluppata negli USA per Hulu composta da 8 episodi e già rinnovata per una seconda stagione. In Italia arriverà con i primi due episodi il 23 febbraio poi con 1 a settimana a partire da venerdì 26 febbraio. Il problema con le comedy animate è sempre lo stesso: ti deve piacere il genere, altrimenti risulta tutto così surreale da essere inguardabile.

Anche se pensate per un pubblico adulto, le serie animate sono comunque una tipologia di serialità che rimanda alla formula del cartone animato con situazioni impensabili nella vita di tutti i giorni portate qui all’estremo (nel primo episodio c’è un mostro gigante che distrugge la città). In Solar Opposites l’obiettivo è quello di mostrare tutti i limiti degli esseri umani con gli occhi degli alieni. Se piace il genere da non perdere.

La trama

Solar Opposites racconta la storia di un gruppo di quattro alieni che scappano dal loro pianeta natale che sta per esplodere e si schiantano su una casa pronta per il trasloco, nell’America suburbana. Due di loro pensano che la Terra sia orribile, mentre gli altri due pensano sia fantastica. Korvo e Yumyulack vedono solo l’inquinamento, il volgare consumismo e la fragilità umana, mentre Terry e Jesse amano gli umani e la loro TV, il cibo spazzatura e le cose divertenti. La loro missione: proteggere Pupa, un super computer vivente che un giorno si evolverà nella sua vera forma, li consumerà e terraformerà la Terra.

Il cast di doppiatori…originali

Interessante il cast di voci originali e chissà se mettendo l’audio inglese riusciremmo a riconoscerle:

  • Justin Roiland è Korvo
  • Thomas Middleditch è Terry
  • Sean Giambrone è Yumyulack
  • Mary Mack è Jesse
  • Sagan McMahan è The Pupa
  • Alfred Molina
  • Andy Daly è Tim
  • Christina Hendricks è Cherie
  • Tiffany Haddish è Aisha

Stasera tutto è possibile gli ospiti di martedì 23 febbraio su Rai 2

0

Stasera Tutto è Possibile su Rai 2 martedì 23 febbraio con Stefano De Martino, gli ospiti e i giochi della quinta puntata a tema Mondo Animale

Stasera tutto è Possibile torna con la quarta puntata martedì 23 febbraio sempre su Rai 2, condotta da Stefano De Martino, dopo aver saltato l’appuntamento della scorsa settimana. Disponibile anche in streaming su RaiPlay dove è poss, il tema di questa settimana è il Mondo Animale.

Prodotto dalla Rai con Endemol Shine Italy e tratto dal format Anything Goes, Stasera Tutto è possibile è stato registrato dall’Auditorium Rai di Napoli rispettando le norme anti-Covid. Tantissimi giochi che vedranno protagonisti comici, attori, personaggi dello spettacolo pronti a mettersi in gioco e a cimentarsi in prove tutte da ridere. L’hashtag per commentare il programma sui social è #staseratuttoepossibile.

Ospiti e giochi del 16 febbraio

La puntata di Stasera Tutto è Possibile di martedì 16 febbraio è dedicata al tema “Il Mondo Animale” e l’appuntamento è sempre alle 21:20 circa. A giocare con Stefano De Martino gli ospiti fissi Biagio Izzo, Francesco Paolantoni e Vincenzo De Lucia, che questa settimana proporrà di nuovo l’imitazione di Maria De Filippi dopo aver conquistato tutti con la sua Barbara D’Urso. Insieme a loro altri amici del programma come Sergio Friscia, Andrea Delogu, Clementino, Barbara Foria, Gianluca Fubelli, Anna Capasso e Paola Di Benedetto. Presente, come sempre, anche la mascotte del programma: il Panda, “animato” dal ballerino Egon Polzone.

I vari vip si metteranno in gioco con diverse prove a partire dall’ormai famosa Stanza Inclinata, vera e propria icona del programma con il suo pavimento obliquo di 22,5 gradi. Tra gli altri giochi della puntata: Stammi dietro dance, Serenata Step, Segui il labiale, Dalla A alla Z, Do re mi fa male, Mimo senza fili e altri ancora. Come sempre, l’unico scopo della serata sarà portare il sorriso e il buonumore e con l’hashtag #staseratuttoepossibile anche il pubblico da casa sarà protagonista.

Che Sarà Sarà su Rai 1 martedì 23 febbraio lo speciale dedicato ai Ricchi e Poveri di A Grande Richiesta

0

A Grande Richiesta Che Sarà Sarà sui Ricchi e Poveri stasera su Rai 1, gli ospiti e chi conduce

A Grande Richiesta scappiamo da C’è Posta per Te. Dopo due settimane flop dedicate all’amore e a Patty Pravo, A Grande Richiesta si sposta al martedì con Che Sarà Sarà una puntata condotta da Carlo Conti e dedicata ai Ricchi e Poveri. E il martedì, anche dopo SanRemo, sarà la serata con questi speciali sulla musica italiana.

Al centro dello show la Reunion dei Ricchi e Poveri, progetto ideato e realizzato da Danilo Mancuso per riportare il gruppo alla sua formazione originaria, e i loro successi, autentici evergreen che sfidano il tempo e passano da una generazione all’altra, con tonalità nuove e rinnovato appeal. Una serata di musica, canzoni, ricordi e progetti con i Ricchi e Poveri, che ritornano, dopo il successo della performance sanremese dello scorso anno, nella loro formazione originale: Angela Brambati, Franco Gatti, Marina Occhiena e Angelo Sotgiu. La Reunion, partita dal palco dell’Ariston, ha coinciso con i 50 anni dalla prima partecipazione al Festival di Sanremo e con il successo del brano “La prima cosa bella”.

Il legame tra passato e presenterà servirà a Carlo Conti a portare i Ricchi e Poveri a condividere con il proprio pubblico le emozioni di ieri e di oggi. Una gioiosa e rara armonia tra generazioni che coinvolge chi ha assistito ai loro esordi, i ragazzi e i bambini che oggi postano su Instagram le loro libere interpretazioni di “Mamma Maria” o “Sarà perché ti amo”.

Nel corso della serata, l’ascolto di tanti successi eseguiti dai Ricchi e Poveri, anche in compagnia di ospiti e amici, da Al Bano a Roberto Vecchioni e Ivan Urgant (il conduttore di “Ciao 2020”, il programma della tv russa trasmesso interamente in italiano la notte di Capodanno e diventato cult), in un racconto che abbraccia passato e presente e proietta il repertorio nel futuro.

Gli altri appuntamenti di A Grande Richiesta

A marzo, invece, un intero martedì sera di Rai1 per celebrare il settantesimo compleanno di una straordinaria interprete che la critica ha definito la regina del rock italiano: Loredana Bertè. Con “Non sono una signora”, condotto da Alberto Matano, con la direzione artistica di Massimo Romeo Piparo.

Infine un grande one man show che vedrà protagonista Christian De Sica in una serata ricca di ospiti ed emozioni con uno dei grandi mattatori dello spettacolo italiano. Ma potrebbe non essere l’ultimo, tvblog ha lanciato l’indiscrezione di uno speciale dedicato a Ornella Vanoni.

Liverpool FC La Fine della tempesta il documentario su discoveryplus in esclusiva da oggi

0

Liverpool FC la fine della tempesta su Discovery+ l’inedito documentario

Disponibile da oggi lunedì 22 febbraio su discovery+ il documentario Liverpool FC La Fine della Tempesta che celebra il coraggio, lo spirito di squadra della formazione allenata da Klopp e che ha fatto la storia del calcio degli ultimi anni.

Diretto da James Erskine, candidato agli Emmy Award per “The human Face”, il documentario è prodotto da Victoria Gregory, Adam Bullmore e Raimon Masllorens, realizzato con il pieno coinvolgimento e supporto del Liverpool Football Club. Al centro la storia della marcia trionfale del campionato del Liverpool 2019/2020, che termina con la conquista di un titolo atteso da oltre 30 anni.

Attraverso filmati esclusivi e interviste ai massimi rappresentanti di questa impresa, primo fra tutti il carismatico CT tedesco Jurgen Klopp, il capitano Jordan Henderson, il portiere brasiliano Alisson, l’incredibile Sadio Mane e il colosso Virgil van Dijk, il documentario regala una prospettiva unica sulle incognite e l’esaltazione che uno dei più grandi club di calcio al mondo deve fronteggiare ogni giorno. Tra cui le difficoltà legate alla situazione sanitaria, che ha quasi interrotto la stagione.

Questa è la storia dello spirito di una squadra che si unisce alle prospettive appassionate dei fan che l’hanno sostenuta. Grazie alla copertura di immagini provenienti dalla Premier League e del Club World Cup, e attraverso la comunità globale di oltre 500 milioni di tifosi del Liverpool, da Anfield ad Auckland, da Calcutta a Rio, da Wuhan a Il Cairo, il documentario riesce a immortalare i tifosi storici, spesso a migliaia di chilometri di distanza, mentre guardano i loro eroi realizzare i loro sogni. E che grazie soprattutto all’“uomo dei miracoli” Klopp, l’allenatore dal carattere fumantino venuto dalla foresta nera, hanno potuto vivere una gioia tale che quando la squadra ha vinto non è stato facile rispettare le ultime norme di sicurezza sanitaria dovute alla pandemia.

Daydreamer – Le Ali del Sogno anticipazioni puntate in onda dal 22 al 26 febbraio

0

Daydreamer – Le Ali del Sogno anticipazioni e trame delle puntata in onda su Canale 5 da lunedì 22 a venerdì 26 febbraio 2021.

Continua l’appuntamento giornaliero con le nuove puntate della soap turca Daydreamer – Le Ali del Sogno con Can Yaman. Le nuove puntate andranno in onda il 22, 23, 24, 25 e 26 febbraio 2021 alle 16:40 circa su Canale 5, giusto prima del programma Pomeriggio Cinque.

Le puntate pomeridiane di Daydreamer – Le Ali del Sogno dureranno circa 20 minuti (pubblicità inclusa). Confermiamo che a causa delle partite della Champions League martedì 23 febbraio Daydreamer – Le Ali del Sogno non andrà in onda in prima serata, (cliccando qui, puoi leggere i dettagli sulla programmazione):

Anticipazioni puntata lunedì 22 febbraio 2021

1×125 (1a Parte): Dopo la presentazione del libro, Sanem rientra alla tenuta. In serata Muzaffer e Cengiz comunicano a Sanem di aver fatto un importante acquisto con i soldi di Sanem: hanno comprato i diritti del marchio Fikri Harika. Alla tenuta viene convocata Deren che con stupore apprende che i nuovi proprietari dell’agenzia sono Cey Cey, Muzaffer e Sanem.

Daydreamer – Le Ali del Sogno – Anticipazioni puntata martedì 23 febbraio 2021

1×125 (2a Parte): Aziz spiega a Remide le ragioni della vendita dell’agenzia, e insieme si dirigono verso la tenuta per vedere cosa succede. Lì scoprono che Sanem è diventata la proprietaria, quasi inconsapevole, di Fikri Harika.

Anticipazioni puntata mercoledì 24 febbraio 2021

1×126 (1a parte): Can si ritrova suo malgrado presso la tenuta di Sanem dove ha incontrato suo padre Aziz. Mentre Emre e Leyla sono a pranzo con una coppia di amici ricevono contemporaneamente una telefonata dai rispettivi fratello e sorella e scoprono entrambi che Aziz dopo un malore ha deciso di fermarsi presso la tenuta di Sanem. Sanem si lamenta con Leyla del comportamento freddo e distaccato di Can, e Can fa lo stesso con Emre per Sanem.

Daydreamer – Le Ali del Sogno – Anticipazioni puntata giovedì 25 febbraio 2021

1×126 (2a parte): Remide, Deren e Cey Cey lasciano la tenuta ma Cey Cey, dopo che la Signora Remide chiede di mantenere il segreto sul finto malore di Aziz, ha il suo solito attacco di panico. Emre e Leyla vista la situazione raccontano alle rispettive madri quanto sta accadendo alla tenuta. Entrambe, per motivi diversi, non accettano questa situazione e come al solito interferiranno con le vite dei loro figli. Anche Aziz, Cey Cey e Deren sono intenti nel loro piano di non far ripartire Can che sembra funzionare.

Anticipazioni puntata venerdì 26 febbraio 2021

1×127 (1a parte): Yigit mostra i primi segni di cedimento, è stanco di fingersi invalido, ma Huma lo persuade a continuare la messinscena poiché secondo lei Sanem sta crollando psicologicamente e presto si innamorerà di Yigit. Nel frattempo, Aziz ha una piacevole sorpresa: dopo molti anni incontra nuovamente il suo primo amore, Mihriban, la proprietaria del terreno dove attualmente Sanem e Deniz vivono.

Dove guardare le repliche?

Se vi siete persi una puntata di Daydreamer – Le Ali del sogno, potete guardarla online sul sito di Mediaset Play. Potete usare l’applicazione Mediaset Play, da scaricare dal Play Store o su App Store, oppure potete visitare la pagina dedicata alla serie, cliccando qui.

Se siete abbonati a Amazon Prime Video, la serie è disponibile anche lì, dal primo episodio. Mancano solo gli ultimi episodi trasmessi da canale 5, che probabilmente verranno inseriti in futuro.

Enslaved su History Channel Samuel L. Jackson racconta 400 anni di storia della schiavitù

0

Enslaved su History Channel la docuserie sulla storia della schiavitù con Samuel L. Jackson da lunedì 22 febbraio

Debutta su History Channel Enslaved la crudele tratta atlantica degli schiavi afroamericani, docu-serie in sei episodi in onda dal 22 febbraio con Samuel L. Jackson che accompagnerà lo spettatore nella storia della schiavitù. “Si parla sempre solo delle navi che sono arrivate a destinazione, non di quelle che non sono mai arrivate. C’erano navi che affondavano con i nostri antenati e noi vogliamo raccontare le loro storie. Enslaved è molto più di una serie tv; per me è il tentativo di ridare la voce a milioni di persone: voce che era stata messa a tacere” ha spiegato l’attore.

Nella docu-serie insieme ai giornalisti e documentaristi Afua Hirsch e Simcha Jacobovici Jackson prova a ricostruire la tratta, durata 400 anni, di esseri umani dai Paesi africani al nuovo mondo: oltre 12 milioni di persone rapite e vendute in schiavitù, di cui almeno 2 milioni morti durante il viaggio.

In Enslaved per la prima volta la nuova tecnologia subacquea – come la mappatura 3D avanzata e il radar penetrante nel terreno – ha permesso di individuare ed esaminare numerose navi negriere affondate, rivelando una prospettiva completamente nuova sulla storia della tratta transatlantica degli schiavi. In diversi siti di immersione, tra Regno Unito, Giamaica e Florida, un team esperto di subacquei ha localizzato sei navi che affondarono con gli schiavi a bordo. Nel frattempo, sulla terraferma, gli esperti hanno indagato sulle storie che legano gli schiavi del Ghana, le case signorili dell’Inghilterra e le piantagioni americane.

Il lavoro investigativo e scientifico di Enslaved, gli indizi recuperati in fondo al mare, il reportage e le ricostruzioni delineano l’ideologia, l’economia e la politica della schiavitù, e restituiscono alla luce i particolari perduti di eventi del passato e le storie dimenticate delle sofferenze di milioni di persone.

Gli episodi

Storia sommersa
Samuel L. Jackson intraprende un viaggio personale, dopo aver scoperto che il suo DNA risale alla tribù Benga del Gabon. Accolto come un figlio perduto da tempo che è tornato a casa, partecipa ad un rito di iniziazione. Ma Jackson fa un ulteriore passo avanti: trasforma il suo personale viaggio in uno sforzo per sensibilizzare gli spettatori sulla storia della tratta transatlantica degli schiavi afroamericani. A tal fine coinvolge l’associazione di subacquei “Diving With a Purpose” (DWP) per andare alla ricerca di navi negriere affondate nell’Oceano Atlantico. In questo episodio vedremo quindi Samuel Jackson andare quindi alla ricerca di una nave affondata al largo della costa della Florida.

I perché della tratta
In che modo gli schiavisti hanno provato a giustificare 400 anni di tratta e lo sfruttamento e l’omicidio di milioni di persone provenienti dai paesi africani? Nel mondo antico il colore non era un criterio in base al quale le persone si giudicavano a vicenda. Allora come è nata l’ideologia del razzismo? Jackson invia Jacobovici e Hirsch in missione per comprendere il processo che ha portato gli europei a ritenere la schiavitù non solo redditizia economicamente ma anche fondata razionalmente. Parallelamente a questa indagine, nel Canale della Manica, i subacquei  di DWP individuano uno  dei relitti più antichi di navi negriere, recuperando un oggetto risalente a 350 anni fa.

Segui i soldi
L’episodio indaga sulle ragioni economiche della schiavitù seguendo la ricerca della nave, “The Leusden“, in Suriname. Questa nave olandese rappresenta la più grande perdita di vite umane durante l’intera tratta degli schiavi. Mentre la nave stava affondando, l’equipaggio inchiodò i boccaporti, impedendo ad oltre 640 persone provenienti di salvarsi. I proprietari della nave non tennero nascosta la tragedia. Tutt’altro: fecero richiesta di rimborso all’assicurazione per “carico smarrito”. Jackson, Jacobovici e Hirsch ritrovano i crediti dell’assicurazione ma anche  fosse comuni e manufatti rari, che permettono di mettere insieme i motivi economici della schiavitù.

Le culture del Nuovo Mondo
Esplorando cibo, musica e scienza, scopriremo che gran parte della cultura del Nuovo Mondo è nata all’interno delle navi, dove africani di diversi Paesi e tribù interagivano tra loro e con gli europei che li commerciavano. La tipica cucina del sud degli Stati Uniti è di origine africana. Samuel L. Jackson visita Africatown in Alabama., l’unica città africana fondata in America da schiavi liberati. Qui incontra l’artista vincitore del Grammy Rhiannon Giddens, che esplora le origini africane del banjo. I subacquei di DWP aiutano alcuni giovani in Costa Rica a scoprire le loro origini africane, identificando una nave di schiavi affondata al largo del Paese Come i giovani costaricani, gli spettatori saranno sorpresi di scoprire quanto della nostra cultura globale – dal reggae ai frattali matematici – sia legata alla storia della schiavitù.

Resistenza
Questo episodio illustra la resistenza alla tratta da parte degli schiavi sia in Africa sia durante la diaspora – dal Ghana al Regno Unito all’America. I sommozzatori di DWP intraprendono un’indagine senza precedenti per individuare il relitto perfettamente conservato della “Freedom Boat” nei Grandi Laghi nel nord degli USA, una goletta che h traghettò gli afroamericani verso la libertà in Canada. Identificano persino i nomi di alcuni degli schiavi che furono salvati dal capitano della nave. Jackson, Jacobovici e Hirsch approfondiscono inoltre il ruolo ricoperto da africani nella lotta alla schiavitù nel proprio continente o durante la Guerra Civile americana.

Abolizione
La politica ha favorito la schiavitù. Ma è stata la politica a porre fine ad essa come è successo in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. E proprio negli USA di oggi viene intervistato il deputato John Lewis, una delle più importanti figure nella lotta contro la segregazione razziale  e recentemente scomparso. L’episodio proverà a risolvere infine il mistero della nave “The London“, affondata al largo della Cornovaglia, mentre trasportava illegalmente  decine di africani che, erano stati liberati per poi essere ridotti nuovamente in schiavitù.

Rosamunde Pilcher – l’amore della sua vita, trama e trailer del film in onda il 2 novembre su La5

0

Rosamunde Pilcher – l’amore della sua vita, il film in onda lunedì 22 febbraio 2021 alle 21:10 su La5. Trama e trailer del film.

Lunedì 22 febbraio 2021 su La5 (canale 30 del digitale terrestre) andrà in onda il classico film romantico della serie di film “Rosamunde Pilcher” dal titolo “L’amore della sua vita“. Si tratta di un film creato direttamente per la televisione tedesca, diretto da Michael Steinke. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su La5.

Il film non è mai uscito al cinema, ma coma anticipato è stato creato direttamente per la televisione, gli altri film della serie “Rosamunde Pilcher” vanno in onda ogni settimana su La5.

Rosamunde Pilcher – L’amore della sua vita, la trama

Nessuno sapeva dell’esistenza di questa proprietà situata in una posizione romantica. Nemmeno il padre di Marian, Robert, e c’è un motivo. A poco a poco, Marian si rende conto che sua madre ha avuto una seconda vita in quella casa – insieme all’amore della sua vita.

Mentre Timothy torna in macchina a Londra, dove lavora come avvocato nell’ufficio di suo padre, Marian cerca di scoprire di più sul segreto di sua madre. Durante le sue ricerche incontra il simpatico George Burton che, come lei, ha da poco perso una persona cara. Dalla morte di suo padre, guida l’azienda di famiglia che produce strumenti musicali insieme alla madre Anne.

Col susseguirsi degli eventi, Marian scopre chi era il grande amore di sua madre: si tratta di Edward Burton, il padre di George, che è morto in un incidente qualche tempo fa. Questi legami non rimangono nascosti alla madre di George, che fa di tutto per stroncare sul nascere l’amore nascente di suo figlio, nei confronti della figlia di una sua rivale.

Dove lo trovo in streaming? Quando la replica?

Il film in onda stasera non è disponibile in streaming. Potete guardare il film gratuitamente su Mediaset Play in diretta alle 21:10 nella sezione dedicata alle dirette. Dopo la messa in onda, il film sarà disponibile gratuitamente on-demand nella pagina dedicata, che trovate cliccando qui. La replica del film andrà in onda martedì 23 febbraio 2021 alle 17:50 sempre su La5

Il Cast

  • Jessica Boehrs è Marian Simmons
  • Wayne Carpendale è George Burton
  • Daniela Ziegler è Anne Burton
  • Volkert Kraeft è Robert Simmons
  • Marcus Grüsser è Timothy Carter
  • Renate Schroeter è Deborah Norton
  • Rainer Guldener è Richard Finch

4 Ristoranti, anticipazioni della puntata in onda lunedì 22 febbraio su Tv8

0

4 Ristoranti anticipazioni, i ristoranti della puntata in onda lunedì 22 febbraio 2021 su TV8. Alessandro Borghese e nella riviera romagnola.

Lunedì 22 febbraio 2021 andrà in onda un nuovo appuntamento di “4 Ristoranti” con Alessandro Borghese, il programma che viaggia per l’Italia alla ricerca del miglior ristorante tra i quattro in gara. L’appuntamento con la nuova puntata in prima tv in chiaro è per stasera alle 21:30 circa su Tv8.

Nella puntata in onda stasera, già andata in onda su Sky a dicembre 2020, Alessandro Borghese è nella riviera romagnola alla ricerca del miglior ristorante gourmet con uno stabilimento. A sfidarsi sono Monica con Maré, Danilo con Ricci di Mare, Andrea con Cala Zingaro, e, infine, Piero con Peperittima. In questa puntata la categoria special è rappresentata dalle cozze di Cervia.

4 Ristoranti – chi sono i ristoranti della puntata di lunedì 22 febbraio 2021?

Maré (Cesenatico)

La proprietaria è Monica (43 anni), di padre romagnolo e mamma mantovana, è nata a Vigevano. Per Monica gourmet è sinonimo di ricerca, curiosità, gusto e qualità. La location è molto accogliente e raffinata, si pone grande attenzione al lato estetico, alla cura del dettaglio e alla continua ricerca nell’arredo. C’è molto legno e le lampade sono state create appositamente, utilizzando le gambe di vecchi tavoli, tutti diversi tra loro. Sul soffitto sono appese gabbiette e mongolfiere, i colori sono tenui.

Ricci di Mare (Miramare di Rimini)

Danilo (52 anni) è il proprietario, è nato da una famiglia di pescatori e bagnini, e si autodefinisce “un patacca”. La sua famiglia è proprietaria del Lido dal 1947. Nel 1992, dopo aver visto che i panini e le piadine fatte dalla mamma nel baretto del lido andavano alla grande, decide di aprire un ristorante sulla spiaggia. Per Danilo, lui stesso un pescatore, gourmet significa cura nell’impiattamento, ricercatezza della materia prima e grande qualità del pesce e della sua conservazione. La location è tradizionale ma ricercata, con dei gazebo sulla spiaggia con tende bianche. Utilizza la plastica delle vecchie sdraio come tovagliette o come porta menu.

Cala Zingaro (Milano Marittima)

Andrea (33 anni) è il titolare. Dopo aver abbandonato il mondo della moda, decide di acquistare, insieme a due soci, Cala Zingaro: “Cala, perché si trova in una piccola spiaggia, e ‘zingaro’ perché io stesso sono un po’ zingaro, amo girare il mondo”, racconta il titolare. La cucina, prevalentemente a base di pesce, punta sulla materia prima di qualità della zona con qualche incursione asiatica. Il ristorante è arredato con gusto, stile e attenzione alla ricerca dei materiali. Il servizio in sala è informale ma sempre attento. I lettini sono imbottiti, mentre i tavoli davanti al mare non hanno alcun ombrellone che possa ostacolare la splendida vista.

Peperittima (Milano Marittima)

Piero (56 anni) è il gestore. Nato e cresciuto in una famiglia di albergatori, nel 2010 decide di buttarsi nell’avventura dello stabilimento con sua moglie Angela, ex infermiera svizzera conosciuta sulle spiagge romagnole. La cucina del Peperittima è tradizionale, offre prodotti a chilometro zero con punte di innovazione. La domenica non possono mancare la lasagna e i cappelletti al ragù, molto richiesti dai clienti. Il pesce è il piatto dominante, con pescato del giorno che comprende le cozze di Cervia, tipiche della zona. Per Piero un locale si può definire gourmet se c’è un pensiero dietro alle scelte, per lui tutto deve essere in armonia. La location interna è semplice, all’esterno lo spazio è ampio con legno e pavimentazione moderna.

Dove vederlo in streaming? Quando le repliche?

Alessandro Borghese 4 Ristoranti è disponibile in streaming solo in diretta sul sito tv8.it. Non sarà disponibile on-demand visto che l’intera serie è presente on-demand su Sky e in streaming su Now TV (basta essere abbonati al ticket intrattenimento). La replica della puntata di stasera di 4 Ristoranti andrà in onda domenica 28 febbraio 2021 alle 20:15 sempre su Tv8.

Il club di Dagger, la trama del film in onda lunedì 22 febbraio su Giallo

0

L’ispettore Barnaby – Il club di Dagger trama dell’episodio in onda lunedì 22 febbraio 2021 alle 21:10 su Giallo.

Lunedì 22 febbraio 2021 sul canale Giallo (canale 38 del digitale terrestre) si torna al natale, e andrà in onda il film tv giallo “Il club di Dagger” parte della serie britannica per la televisione dal titolo “L’ispettore Barnaby” (Midsomer Murder in inglese), tratta dai romanzi di Caroline Graham. Creato per la televisione britannica, il film tv è diretto da Alex Pillai.

Il film tv è andato in onda nel 1997 nella televisione britannica, sul canale in chiaro ITV. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su Giallo. Ecco le informazioni sulla puntata:

L’ispettore Barnaby – Il club di Dagger, la trama

Suzie Colebrook viene fulminata da una roulette che ha ricevuto a casa sua. Era l’esecutore testamentario, e pare anche amante, dell’autore di romanzi thriller, George Summersbee, noto per le avventure di Jed Dagger. Allo stesso tempo, un manoscritto recentemente scoperto da George di una storia inedita di Dagger viene rubato dalla casa di Suzie. Intanto era in corso un festival di romanzi thriller, gestito da Maggie Markham, il cui marito medico Nick Summersbee ha scritto la biografia di suo fratello George. L’unica erede dell’autore però è sua figlia Bella.

A seguito di un secondo omicidio Barnaby scopre che entrambi sono stati copiati da omicidi in un romanzo di Dagger sebbene la vittima fosse una persona estranea a Suzie. Ci sono tante persone interessate per diversi motivi al manoscritto mancante, ma ci sono anche prove che si possa trattare di un falso e questo aumenta la lista di sospettati per Barnaby…

Dove in streaming? Quando la replica?

La serie purtroppo non è disponibile in streaming su Discovery+, il servizio delle reti Discovery, di cui Giallo fa parte. Il film sarà visibile solo in diretta streaming alle 21:10, nella sezione dedicata alle dirette di Discovery+. La replica dell’episodio in onda stasera non è prevista in palinsesto.

Il Cast

  • Neil Dudgeon è John Barnaby
  • Gwilym Lee è Charlie Nelson
  • Fiona Dolman è Sarah Barnaby
  • Tamzin Malleson è. Kate Wilding
  • Una Stubbs è Audrey Braylesford
  • Georgia Taylor è Bella Summersbee
  • Charlotte Cornwell è Jeannie Summersbee
  • Lia Williams è Maggie Markham
  • Adam Kotz è Nick Summersbee
  • Howard Ward è Niall Colebrooke
  • Simon Kunz è Miles Rattigan