Daydreamer – Le Ali del Sogno anticipazioni e trame delle puntata in onda su Canale 5 martedì 9 febbraio 2021.
Continua l’appuntamento settimanale con le nuove puntate della soap turca Daydreamer – Le Ali del Sogno con Can Yaman. Le nuove puntate andranno in onda martedì 9 febbraio 2021 alle 16:35 circa su Canale 5. Per questa settimana è ancora previsto, per martedì 9 febbraio, un appuntamento in prima serata alle 21:40 circa con tre puntate.
Le puntate pomeridiane di Daydreamer – Le Ali del Sogno dureranno circa 20 minuti (pubblicità inclusa), quelle in prima serata avranno la normale durata classica con tre episodi lunghi. Vediamo quindi le anticipazioni della puntata in onda lunedì 8 febbraio:
Daydreamer – Trama puntata martedì 9 febbraio 2021 – Pomeriggio
1×117 (1a parte): Sanem ha intuito che lo Zio Mitaht può fare da intermediario per calmare gli animi tra Mevkibe e Huma, risolvendo così il problema del matrimonio. I due, infatti, non riescono a concordare una data per le nozze, perchè le rispettive madri li ostacolano. Mithat, per entrare nelle simpatie di Huma, la corteggia, la invita a pranzo, la ubriaca di parole e aneddoti, finche’ lei non capitola e accetta di incontrare la famiglia di Sanem per un caffè.
Trama puntata martedì 9 febbraio 2021 – Prima Serata
1×117 (2a parte): L’incontro tra Huma e Mihat, organizzato ad hoc per parlare del matrimonio, non da’ gli esiti sperati: Huma non accetta che i due ragazzi si sposino e propone una convivenza, scandalizzando Mevkibe e Nihat. In preda alla collera, Huma lascia la casa dei futuri suoceri e la riunione si conclude con un nulla di fatto.
1×118: Mentre Can e Sanem parlano dell’incontro disastroso tra le rispettive famiglie, entrambi ricevono una telefonata: Leyla ed Emre stanno per sposarsi. Spiazzati dalla notizia, si precipitano dai futuri sposi. Huma, venuta al corrente del matrimonio segreto e improvvisato, chiama Mevkibe e le dice che passerà a prenderla per impedire ai loro figli di concludere il rito. Tuttavia, le apprensive madri arrivano tardi, a cerimonia conclusa. Furiose per l’affronto, perdono i sensi e si risvegliano in ospedale, dove ha luogo un’altra lite familiare. L’equilibrio precario spinge Can e Sanem – intenzionati a sposarsi a loro volta di nascosto – a rivedere la loro scelta in attesa che le acque si calmino. In seguito, Nihat viene a sapere del matrimonio e resta molto deluso dal comportamento di Leyla.
1×119: Huma convoca l’ennesimo consulto familiare, al quale volentieri partecipano Can, Sanem; e Leyla e Emre, rammaricati per il dispiacere causato ai genitori dal loro “matrimonio lampo”. Huma propone che Leyla e Emre, in attesa di trovare casa, stiano da lei; e da a Leyla una lista di cose da fare, per meglio assimilarsi a una condizione alto-borghese. Anche Mevkibe da una lista a Leyla, ma piu’ legata a impegni tradizionali, ai quali, sposandosi di nascosto, non ha potuto assolvere. Intanto impazza la febbre dei matrimoni lampo. Ceycey annuncia di volervi coinvolgere Ayhan. E Muzaffer fa la proposta a Guliz. Anche Deren tenta un approccio con Yigit, che, per il momento, non va a buon fine. Mentre Can e Sanem danno una mano a Emre e Leyla, per la ricerca della casa, e l’organizzazione del viaggio di nozze.
1×120: Emre e Leyla devono andare in viaggio di nozze e per essere liberi di partire devono prima portare a termine i compiti che le rispettive madri hanno elencato loro in due differenti liste. Gli impegni lavorativi, però, li tengono inchiodati in ufficio, così chiedono aiuto a Can e a Sanem. I due però sono preoccupati, entrambi sono convinti che l’altro abbia dei ripensamenti sul matrimonio. I commenti di Huma, le discussioni sulla casa e sui viaggi e le difficoltà di trovarsi d’accordo su una qualunque scelta da prendere, non fanno che accentuare queste preoccupazioni. Anche Ayhan e’ preoccupata: la forza dell’amore è così potente da sconvolgere la vita a lei e alle persone che le stanno intorno e ciò non è accettabile. Confessa a Sanem di sentire il bisogno di fare qualcosa, di cambiare la sua vita, ma ancora non sa come o in che direzione.
Dove guardare le repliche?
Se vi siete persi una puntata di Daydreamer – Le Ali del sogno, potete guardarla online sul sito di Mediaset Play. Potete usare l’applicazione Mediaset Play, da scaricare dal Play Store o su App Store, oppure potete visitare la pagina dedicata alla serie, cliccando qui.
Se siete abbonati a Amazon Prime Video, la serie è disponibile anche lì, dal primo episodio. Mancano solo gli ultimi episodi trasmessi da canale 5, che probabilmente verranno inseriti in futuro.
The Equalizer l’action con Queen Latifah trasmesso dopo il SuperBowl rinnova i personaggi ma si inserisce nella tradizione del mondo procedurale
Serie – Film – Serie, questo il percorso di The Equalizer nato serie tv negli anni ’80 con il titolo italiano di Un giustiziere a New York, passato per due film con Denzel Washington con il regista action Antoine Fuqua e ora tornato ancora una volta serie tv per CBS con una svolta al femminile adatta al 2021.
Se fino a un paio di anni fa a CBS si rimproverava di essere la rete dei maschi, bianchi, cinquantenni, negli ultimi anni la situazione sta cambiando sia in termini di diversità che di genere. Probabilmente meno d’età. Ma alla fine è giusto così. I giovani guardano in streaming, sulle app, le famiglie, i nonni, i genitori guardano la vecchia tv. E non c’è niente di più “vecchio” in senso buono del termine, di The Equalizer. Un po’ come quelle piante che provano a resistere in ogni situazione, questa serie è la dimostrazione che i procedurali sanno adattarsi per non morire.
Un pilot scritto a occhi chiusi
Sviluppata da Andrew W. Marlowe con la moglie Terri Edda Miller, già dietro a Castle e al flop Take Two, The Equalizer è un procedurale molto classico con un pilot che praticamente è stato scritto prendendo spunto dal manuale “come scrivere le serie tv per un pubblico tradizionale” che alla bisogna gli autori si passano di mano in mano.
Quindi in 40 minuti succede tutto quello che in una serie tv cable o streaming copre un’intera stagione. In 40 minuti conosciamo la protagonista Robyn McCall interpretata da Queen Latifah, mamma single, divorziata, ex agente della CIA e ora desiderosa di reinventarsi, che casualmente “inciampa” nel caso di una ragazza che viene incastrata per un omicidio che non ha commesso.
Decide così di aiutarla rimettendo in piedi la sua squadra formata dal classico hacker nerd e simpatico (Adam Goldberg), dal veterano collega (Chris Noth) con gli agganci governativi e dall’uomo d’azione che però “ehi nel 2021 può essere una donna” (Liza Lapira). E se non bastasse c’è anche la componente familiare con la zia (Lourainne Toussaint) che aiuta Robyn con la figlia (Laya DeLeon Hayes). A questi aggiungiamo il detective buono (Tory Kittles) perchè per trovare i casi magari la polizia puo essere utile. E oltre a presentarci i vari personaggi nel primo episodio c’è anche un mega caso con deep fake video, ricco imprenditore della tecnologia e un messaggio cifrato. Esplosioni, sparatorie, inseguimenti sono ovviamente da aggiungere all’elenco soprattutto in una puntata in onda dopo il Super Bowl.
Le sfumature possono essere diverse, ma la sostanza di quello che si cerca in un procedurale CBS non cambia. E The Equalizer prova a farlo.
The Equalizer il procedurale del 2021, 1999, 1980…
Ogni serie ha il suo pubblico e The Equalizer non è da meno. Non punta ai premi, non punta agli elogi della critica, ha un solo obiettivo: intrattenere chi ancora decide di accendere la tv e il massimo della trasgressione e provare l’on demand del canale o il DVR. Questo non vuol dire che The Equalizer sia brutto, anzi, rispetto ad altri introduce una prospettiva diversa grazie a personaggi che non incarnano lo stereotipo immaginario del genere.
Marlowe e Miller sono abili nel realizzare un procedurale action con sfumature più ironiche, stando attenti a inserire la componente umana e familiare. Ci hanno mostrato con Castle la loro capacità in questo senso. La difficoltà di questa tipologia di serie, oggi, nel mondo infarcito di serialità è ritagliarsi il proprio spazio oltre al proprio pubblico tradizionale da tv.
Immaginare una “maratona di The Equalizer” è impossibile, ma anche pensare di vederlo settimanalmente togliendo spazio a un’altra tipologia di serie più legata a una trama orizzontale e quindi più capace di catturare lo spettatore. Ma The Equalizer ne è consapevole e si accontenta con lo sguardo sornione di Latifah cui è impossibile voler male anche se ti ha appena tirato un cazzotto in faccia.
E poi vedere un cinquantenne un po’ in carne protagonista di una serie d’azione, lasciatecelo dire, fa bene allo spirito di tutti noi. Finalmente!
Sanremo 2021, la conferenza stampa in diretta martedì 9 febbraio 2021
La fatidica settimana di Sanremo 2021, si sta avvicinando. Previsto dal 2 al 6 marzo 2021, dal teatro Ariston, la kermesse canora della Rai ha già riempito le pagine di giornali con le polemiche legate alla presenza del pubblico o figuranti. Polemiche che poi si sono dissolte come una statua di ghiaccio a 50° sotto il sole, quando il Comitato Tecnico Scientifico si è espresso sulle misure di sicurezza da adottare.
Oggi, martedì 9 febbraio 2021 alle 11:30, si è svolta la conferenza stampa che presenterà lo show, con il direttore artistico e conduttore Amadeus, e il direttore di Rai 1, Stefano Coletta che probabilmente parleranno proprio di questi temi considerati scottanti.
Sanremo 2021, le dichiarazioni dalla conferenza stampa
Di seguito le dichiarazioni della conferenza stampa di Sanremo.
13:32 Amadeus chiude spiegando come è normale che “ogni tanto mi arrabbio ma non ho mai pensato di mollare” Chiude Fiorello dicendo di voler fare l’imitazione di Achille Lauro e di voler stare nei suoi quadri “sarà un festival divertente. Preparati Carlo Conti se Amadeus..perchè io da solo non lo faccio. Preparatevi tutti, Fabio Fazio, Alessandro Greco. Io da solo lì non ci sto”.
13:26 alla domanda se ci saranno attori sul palco come omaggio ai teatri e cinema chiusi, Amadeus risponde Si. C’è una domanda sul riempire con le sagome di Zaki per una sera la platea e Amadeus risponde che hanno avuto diverse proposte e ci stanno ragionando.
13:22 viene spiegato che Radio 2 fa parte integrante del Festival, le interviste saranno le uniche in presenza e saranno dentro l’Ariston, quindi tutto previsto dal protocollo. Si spiega che ci saranno anche gli inviati dei programmi Rai sempre dentro l’Ariston.
13:19 Amadeus risponde sull’opportunità della moglie a Prima Festival e spiega che è stata una scelta autonoma di Rai Pubblicità e degli sponsor.
13:14 Amadeus conferma che sta provando a portare Loredana Bertè sul palco. Jovanotti se avrà piacere la porta è aperta non deve bussare, dice Amadeus. Viene spiegato che in casi di positività dei cantanti in gara, nel regolamento è stato integrato il passaggio legato ai ritiri estendendo l’ipotesi all’obbligo di osservare le misure di quarantena; lo stesso anche se dovesse finire parte del tracing di un membro dell’entourage o dello staff, praticamente ci sono tutte le norme in vigore.
13:11 un omaggio a Loretta Goggi è possibile ma non ancora previsto. C’è stato un caso di positività di un tecnico che era a Roma per le prove ma fortunatamente era già tutto concluso. Tim aveva avuto l’idea di collegamenti tra i vari teatri, magari 5 simboli con dei personaggi ma era prevedibile se i teatri sarebbero stati riaperti.
13:05 per le co-conduttrici “sul sabato l’obiettivo è tenere sempre più Ornella Vanoni, stiamo lavorando sul venerdì“. Domanda sul rischio contagio “dovesse capitare ma non glielo dite a Fiorello ma lo farà da solo. Io sono sostituibile, Fiorello noi“.
13:00 Amadeus spiega che “Alessandra Amoroso non viene con Emma perchè non stanno promuovendo la canzone, ma non è detto che Emma non venga” “se avere un Ariston vuoto serva a portare l’attenzione su cinema e teatri chiusi da un anno, noi siamo felici se questo serva. Soprattutto ho una figlia che vive in Spagna e lì sono aperti quindi spero che possano riaprire. Penso ancora che l’Ariston sia uno studio tv un teatro di posa, ma non c’è lotta tra noi o rivalità ma spero che serva a farli riaprire.”
12:57 domanda su Celentano possibile ospite “le fughe di notizie non fanno bene alla costruzione del Festival perchè spesso si parte da un’idea, ci sono poi incontri di mesi. Come ho detto domenica ho incontrato Celentano e Benigni e siamo in attesa di una risposta“. A domanda se Celentano-Benigni saranno necessariamente insieme Amadeus non risponde.
12:52 domanda “umana” in cui Amadeus sottolinea che “non sono uno che molla mentre sto facendo per il rispetto di chi lavora, mai ho pensato di lasciare ho detto che dobbiamo decidere tutti.” Si intromette Fiorello “oggi avrebbe compiuto 80 anni Little Tony, ora m’è venuto in mente di omaggiarlo, posso fare un omaggio a lui?” naturalmente la risposta è si.
12:45 Amadeus coinvolge Fiorello che fa il suo e prende in giro prima Achille Lauro e il direttore di Rai 1. “sarebbe stato facile dire non lo facciamo. Siamo felici di farlo è una cosa nuova che andiamo a sperimentare. Io l’ho fatto una volta uno spettacolo senza pubblico…non venne nessuno c’erano due persone. Andai a fare una prova a Fiuggi prima del primo Stasera Pago io, era la sera della finale del primo Grande Fratello, c’erano quindi due persone. La mia curiosità è quando saremo sul palco a dire buonasera! e non c’è nessuno. La telefonata che m’hai fatto ad agosto è uno sketch che farò sul palco. E’ lo swiffer delle polemiche” le elenca tutte e chiude con “era meglio quando eri solo sessista“.
12:40 Sulla crescita dei contagi nel territorio tutti assicurano che si monitora da vicino la situazione e ci si adatterà. Per quanto riguarda la presenza di donne, Amadeus ha detto che ci sarà una donna a sera che lo accompagnerà, “ma quest’anno partiremo da un idea, che racconteranno qualcosa che riguarda il mondo femminile. Sto pensando in questi giorni a Alessia Bonari, l’infermiera simbolo della foto dei segni sul viso della mascherina.”
12:33. Amadeus alla domanda sulla presenza di ospiti musicali: “stiamo lavorando, gli ospiti musicali ci saranno ovviamente, ma ci sarà predominanza italiana. Posso fare solo i nomi contrattualmente chiusi“. Sono Ornella Vanoni il sabato sera, Negramaro e Alessandra Amoroso “ma ce ne saranno tanti altri“.
12:28. Da Rai Pubblicità avvisano che c’è fiducia da parte dei professionisti. “Una sorta di apertura di credito verso Amadeus, il cast e la Rai in toto. Parleremo di numeri solo a festival concluso, ma siamo a quattro settimane da quella scadenza e siamo ottimisti.
12:23. La scenografia è futuristica, futuro e storia si trovano in questa scena. Software con un 1.3 milioni di canali, 300 metri quadri di ledwall. Si tratta di un’involucro che verrà inquadrato dall’esterno e dall’interno tramite la regia. Sulle note dei titoli di coda di Blade Runner hanno mostrato un video con un’animazione della scenografia
12:21. Per le votazioni, ci saranno tre componenti: Demoscopica (formata da 300+60 riserve fruitori di musica,), Sala Stampa e Orchestra, voteranno sia campioni che nuove proposte. Demoscopica e Stampa voteranno attraverso un’app, dalla sala stampa del Casinò. Anche l’orchestra voterà con un’app nella terza serata dedicata alla canzone d’Autore.
12:15. Claudio Fasulo, vicedirettore di Rai 1, snocciola i dettagli del Prima Festival, in onda dal 27 febbraio con Giovanni Vernia, Giovanna Civitillo e Valeria Geraci. “Siamo passati dalle vicinanze dell’ariston a dentro l’Ariston, saremo nel mezzanino del teatro, e da lì gli inviati andranno a curiosare e sbirciare nel dietro le quinte…” Torna anche il Dietro Festival: “sarà curato da Federico Catalano, autore e regista.”
12:13. Fiorello è il più grande showman, e sono felice di tornare a Sanremo con lui, non può esistere senza di lui. Lui illumina tutto ciò che ha intorno, e il divertimento con lui è assicurato. Con noi avremo due figure fisse: per la musica Achille Lauro, un vero performer tutte le sere ospite con cinque quadri, come le definisco io. Sta preparando cinque quadri bellissimi che raccontano tante cose. L’altro invece è un campione che appartiene al calcio, Zlatan Ibrahimovic, che mi ha già regalato la maglia. E’ un personaggio strepitoso… da scoprire, e vi accorgerete che è tante cose.” Viene mostrato un video di presentazione per Lauro e Ibrahimovic, con un loro messaggio.
12:10. Amadeus continua dicendo che non si potrà avere una nave, che secondo lui era un’ottima idea, non ci saranno i palchi esterni: “ma si tornerà all’Ariston e tutti quelli che saranno al suo interno saranno fondamentali… Lavorerò fino all’ultimo giorno, insieme agli altri per dare ai telespettatori il meglio della musica italiana. Abbiamo il dovere di sorridere, regalare spensieratezza, quindi la musica non si ferma mai”.
12:07. Amadeus ricorda il suo primo Sanremo, ma racconta di essere concentrato sul prossimo. “Raramente mi guardo indietro, perchè penso che davanti abbiamo tanto da fare. Questo festival è unico nel suo genere, ma speriamo che sia unico. Vorremmo che il prossimo anno Sanremo torni nella assoluta normalità. Sarà unico perchè può creare all’interno dell’Ariston un ottimo spettacolo. Io e Fiorello sappiamo che sarà difficile trovare un equilibrio nelle 75 pagine del protocollo sanitario, ma l’obiettivo e farlo sembrare uno show, un momento di spensieratezza per le famiglie”.
12:05. Viene mostrato un promo che andrà in onda sulle reti Rai nei prossimi giorni. C’è Fiorello con la maschera di Matteo Renzi.
12:00. Prende la parola il Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, “organizzare un festival di questo tipo con le attuali restrizioni non è semplice… Per essere sicuri non significa blindare una città, ma grazie alle forze dell’ordine si può monitorare. Sarà complicato per le attività economiche, ma è chiaro che la priorità è seguire le norme di sicurezza sanitaria.
11:55. “Mi piace pensare che quando la vita professionale e comune è faticosa, nella sua fatica è ancora più vita.” Continua, Coletta, riferendosi al lavoro di coloro che stanno allestendo la nuova scenografia, e non solo, che si sottopongono continuamente a tamponi, al momento senza problemi.
11:45. Dopo qualche minuto di ritardo prende la parola il direttore di Rai 1 Stefano Coletta che ricorda che in questi momenti lo scorso anno stavano parlando della conclusione di Sanremo, facendo un discorso sul ruolo del servizio pubblico nell’alleggerire questo periodo con un elemento di distrazione. “Se il Covid ci ha separati dopo l’ultimo Festival, questo festival è un tentativo di riunificarci.”
Chi sono i cantanti in gara?
A dicembre Amadeus ha annunciato i cantanti in gara della nuova edizione. Se già nella precedente edizione aveva scelto più concorrenti di sempre, quest’anno la produzione si è superata. Ecco quindi l’elenco alfabetico dei 26 cantanti che parteciperanno a Sanremo 2021 e i titoli delle loro canzoni:
Aiello – Ora
Annalisa – Dieci
Arisa – Potevi fare di più
Bugo – E invece sì
Colapesce e Dimartino – Musica leggerissima
Coma_Cose – Fiamme negli occhi
Ermal Meta – Un milione di cose da dirti
Extraliscio ft. Davide Toffolo – Bianca, luce, nera
Fasma – Parlami
Fedez e Francesca Michielin – Chiamami per nome
Francesco Renga – Quando trovo te
Fulminacci – Santa Marinella
Gaia – Cuore amaro
Ghemon – Momento perfetto
Gio Evan – Arnica
Irama – La genesi del tuo colore
La Rappresentante di Lista – Amare
Lo Stato Sociale – Combat pop
Madame – Voce
Malika Ayane – Ti piaci così
Maneskin – Zitti e buoni
Max Gazzè e La Trifluoperazina Monstery Band – Il farmacista
Noemi – Glicine
Orietta Berti – Quando ti sei innamorato
Random – Torno a te
Willie Peyote – Mai dire mai (La locura)
Cliccando qui puoi leggere i nomi delle nuove proposte.
Prima Festival dal 27 febbraio su Rai 1 per raccontare il Festival di Sanremo con Giovanni Vernia, Giovanna Civitillo e Valeria Geraci
Un trio di conduttori per presentare il Prima Festival di Sanremo dal 27 febbraio al 6 marzo su Rai 1 subito dopo il Tg1, Giovanni Vernia, Giovanna Civitillo moglie di Amadeus e la comica Valeria Geraci. Risate, gossip, anticipazioni e intrattenimento per lanciare le serate, per raccontare quello che succederà sul palco il tutto con lo sponsor TIM.
Con l’inconfondibile stile della sua comicità caratterizzata da un’ironia mai scontata, Vernia interpreterà gli umori del Festival della canzone italiana, alla scoperta dei suoi protagonisti: “Sono sincero, quando mi hanno cercato dalla Rai e mi hanno detto ‘Ti vogliamo presto nella città dei fiori’, con tutte le restrizioni che c’erano per Sanremo, ho pensato ad Amsterdam. Invece è proprio Sanremo; un grande onore e una sorpresa per me. Evidentemente a causa delle limitazioni negli spostamenti fra le regioni, hanno preferito prendere un artista della Liguria”.
La comicità di Giovanni Vernia sarà fondamentale per questo programma che vuole presentare le serate del Festival, in cui porterà anche la sua esperienza internazionale tra i pochi comici ad avere uno spettacolo in inglese “How to become italian” in cui insegna, in chiave ironica, vizi e virtù degli italiani agli stranieri. Lo spettacolo avrebbe debuttato a New York a maggio del 2020. Da ingegnere per una multinazionale a comico di professione, ma anche cantante, ballerino, conduttore televisivo e speaker radiofonico. E’ pronto anche per il Prima Festival in cui si ritroverà con Valeria Geraci che aveva già incrociato a Zelig e con la “padrona di casa” in tutti i sensi visto che è la moglie di Amadeus.
Ma a Sanremo c’era già stato nel 2010 come ospite dell’edizione condotta da Antonella Clerici; mentre nel 2019 è tra i giudici dell’Academy di Sanremo Young, esperienza che commenta con queste parole: “ragazzi così giovani che hanno il coraggio di esibirsi non si possono giudicare ma solo lodare”.
American Horror Story 10 nel cast anche Frances Conroy
Ci sarà anche Frances Conroy nella decima stagione di American Horror Story l’antologia rimasta nel limbo causa pandemia e che probabilmente tornerà il prossimo settembre su FX. La conferma della presenza di Frances Conroy nella serie tv arriva direttamente da Ryan Murphy che fa notizia con il suo Instagram dove ha confermato la partecipazione rispondendo a un commento.
Nella decima stagione di American Horror Story ci sarà Macaulay Culkin ma anche volti storici della serie come Evan Peters, Sarah Paulson, Kathy Bates, Leslie Grossman, Billie Lourd, Adina Porter, Lily Rabe, Angelica Ross e Finn Wittrock. Naturalmente sappiamo praticamente nulla della trama.
Christina Milian sostituisce Naya Rivera in Step Up
Christina Milian avrà il delicato complito di prendere il posto della defunta Naya Rivera nella nuova serie tv di Step Up realizzata da Starz. Milian sarà Colette ruolo che Rivera ricopriva nelle prime due stagioni della serie in arrivo su StarzPlay.
Accanto a lei ci sarà Sage Odom ma anche altri personaggi della serie come Faizon Love, Jade Chynoweth, Carlito Olivero mentre tra le novità c’è Tricia Helfer.
Hannah Enibinder e Carl Clemons-Hopkins raggiungono Jean Smart come protagonisti della comedy ancora senza titolo di HBO Max con Jean Smart creata da Paul W. Downs, Lucia Aniello e Jen Statsky. Inoltre saranno ricorrenti Downs, Kaitlin Olson, Christopher McDonald, Mark Indelicato, Poppy Liu, Johnny Sibilly, Meg Stalter e Rose Abdoo. Prodotta da Universal e Mike Schur, la comedy racconta il rapporto che si crea tra una leggenda della comicità di Las Vegas Deborah Vance (Smart) e Ava (Einbinder) venticinquenne emarginata.
Rob Delaney, Alice Eve e Edwina Findley entrano nel cast di The Power thriller globale di Amazon Prime Video in 10 episodi tratto dal romanzo di Naomi Alderman. Al centro un mondo in cui le adolescenti ottengono il potere lanciare scariche elettriche cosa che cambia la struttura del mondo.
Curtiss Cook è stato promosso regular nella quarta stagione di The Chi di Showtime, inoltre Tabitha Brown e Jason Weaver entrano nel cast. Brown sarà Octavia interior designer di successo che incontra Kiesha (Birgundi Baker); Weaver sarà Rahsaad “Shaad” Marshall di Chicago, amico di Trig (Luke James).
Melisa De Sousa sarà nel cast dell’ultima stagione di Black Lightining nei panni di Anna Lopez.
Ruben Garcia dirigerà l’episodio planted spinoff di Tom Swift dentro Nancy Drew di The Cw
The Summer Trilogy, Amazon Prime Video ordina un young adult tratto dalla trilogia di romanzi di Jenny Han, autrice di Tutte le Volte che ho scritto ti amo
Il genere young adult è una chiara priorità per Amazon Prime Video, che nei mesi scorsi ha ordinato una grande quantità di progetti legati a questo genere, che pare funzionare considerando il successo di The Wilds, l’unico finora arrivato nei nostri schermi. La lista oggi si allunga con l’annuncio dello sviluppo di un adattamento televisivo di The Summer i Turned Pretty, serie di romanzi (in Italia conosciuta con il titolo The Summer Trilogy) scritta da Jenny Han, autrice di Tutte le volte che ho scritto ti amo, da cui Netflix ha realizzato dei film.
La serie, che sarà composta da otto episodi, sarà sceneggiata dalla stessa autrice dei romanzi, che ricoprirà anche il ruolo di showrunner con Gabrielle Stanton (Haven, The Flash). La serie è prodotta dalla WIIP e da Amazon Studios. The Summer I turned Pretty (The Summer Trilogy) sarà un drama multigenerazionale che si focalizzerà su un triangolo amoroso tra una ragazza e due fratelli. Ma non solo, si esploreranno anche i rapporti madre-figli e il potere delle amicizie femminili. Il libro racconta la storia di Isabel “Belly” Conklin e dell’estate che passerà a Cousin’s Beach insieme alla madre, al fratello, alla migliore amica della madre e i suoi due figli.
Gli altri progetti annunciati
FX ha ordinato il pilot dell’adattamento del romanzo di Sam Greenlee, The Spook Who Sat By the Door, progetto prodotto da Lee Daniels (Empire), scritto da Leigh Dana Jackson e diretto da Gerard McMurray. La serie racconterà la storia, inventata, di Dan Freeman, la prima spia afroamericana assunta dalla CIA verso la fine degli anni sessanta.
FOX ha ordinato ufficialmente una comedy animata prodotta da Dan Harmon (Rick & Morty, Community) che debutterà nel canale in chiaro nel corso del 2022. La serie è ambientata nell’antica Grecia e racconterà la storia di una famiglia di umani, dei e mostri che cercheranno di governare la prima città del mondo senza farsi la guerra.
Apple TV+ ha ordinato Jane, una nuova serie per bambini e famiglie prodotta da J.J. Johnson con la Sinking Ship Entertainment e da Jane Goodall Institute. Jane è una serie che userà elementi creati con il CGI in un contesto live action, racconterà la storia di Jane Garcia, una bambina di dieci anni con una grande immaginazione. Jane e i suoi amici giocheranno a proteggere un animale in pericolo, con ogni episodio che si concentrerà su una specifica “missione”.
Netflix ha ordinato una nuova serie originale messicana prodotta da James Schamus, co-sceneggiata con Monika Revilla e Fernanda Melchor. I dettagli sulla serie non sono stati rivelati, ma sarà girata in spagnolo proprio in Messico e debutterà entro la fine dell’anno.
Negli ultimi giorni nel “mercato dei diritti” è arrivato un nuovo titolo che ha suscitato l’interesse di 14 case di produzione. Si tratta del romanzo Falling scritto da T.J. Newman, una hostess che ha già fatto notizia per aver firmato un accordo lucrativo con la Simon & Schuster per la pubblicazione di due romanzi. Falling è un romanzo ambientato ad alta quota, con 140 passeggeri ignari del fatto che mezz’ora prima la famiglia del pilota dell’aereo è stata rapita, quindi adesso per garantire la loro sicurezza il pilota dovrà seguire le direttive dei rapitori e infine far schiantare l’aereo. Pare che siano già arrivate due offerte, una da una casa di produzione per realizzare un film, e un’altra da parte di un canale per realizzare una miniserie.
Amazon Studios ha annunciato un accordo di produzione in esclusiva con la Outlier Society di Michael B. Jordan, che oltre a garantirgli i diritti in esclusiva dei film prodotti dalla società dopo l’uscita al cinema, include anche la produzione di contenuti seriali. Tra questi dovrebbe esserci una serie che racconterà la storia del pugile Muhammad Ali, di cui Jordan è grande Fan. La serie sarà prodotta da Jordan con la Roc Nation di Jay-Z e gli eredi del pugile. La serie sarà scritta da Josh Wakely e Jordan non sarà il protagonista, preferendo l’opportunità di restare dietro le quinte per aiutare a raccontare una grande storia.
The Roast of Italy, abbiamo tirato le somme di questa prima stagione con Francesco De Carlo.
Martedì 9 febbraio alle 22.00 su Comedy Central (canale 128 di Sky e in streaming su NOW TV), andrà in onda la nuova puntata di The Roast of Italy. Francesco De Carlo si appresta quindi a concludere questa prima stagione prima dello speciale di Stand-Up che porterà sul palco il 23 febbraio.
Nella chiusura di questo primo ciclo di racconto, Francesco entra in una comunità di recupero per portare la sua comicità, simpatia e leggerezza all’interno di un inedito scenario, per lui e per gli stessi ospiti. Un nuovo viaggio per insegnare, con tutta la sensibilità del caso, a far ridere e a fare stand up comedy tramite un workshop durato quattro settimane.
The Roast of Italy, intervista a Francesco De Carlo
In attesa della puntata in onda il 9 e dello speciale sul il 23 febbraio abbiamo parlato con Francesco, il quale ha tirato le somme su questa prima stagione e sulla situazione della stand-up in Italia.
L’ultima puntata, prima dello speciale di Stand-Up sul palco, è su un tema molto particolare e delicato. Ce lo racconti?
Ho fatto un workshop di stand up in una comunità di recupero, senza sapere ancora di SanPa [ride], argomento caldissimo nelle ultime settimane. Quella è una puntata che in un programma comico non vedi, ci siamo avvicinati in punta di piedi e in più abbiamo fatto questo corso di comicità, che è il senso di tutto il programma. La comicità nasce dalla vita e chi ha vissuto, sbagliato o chi è caduto purtroppo nella tossicodipendenza ha tante cose da raccontare, e l’abbiamo messo in scena facendo anche vedere lo spettacolo finale dopo quattro settimane di corso. È una puntata molto toccante per certi aspetti. […] Ho una teoria: tutti possono fare il mio mestiere. Ci vuole determinazione, ci vuole una faccia tosta però non è la musica che devi studiare studiare studiare. Devi fare tanta tecnica, capire chi sei ma è una cosa molto accessibile. Questi ragazzi sono stati molto bravi.
Quanto è importante mischiare in maniera sapiente umorismo e racconto sociale?
Sono convinto che la comicità debba partire dalla vita di tutti i giorni e dalla realtà, non dalla rappresentazione di tale, considerando che ha anche situazioni difficili. Pensare solo che il comico faccia un po’ la figura del buffone imitando altri mi sembra un po’ ridimensionare il ruolo della comicità e l’importanza che ha verso il pubblico. Ha bisogno di una funzione catartica che ti permetta di prendere un pezzo di vita come lo stiamo vivendo e trasformarlo in comicità, ragionandoci.
Questo manca completamente in Italia ed è un peccato, sta nascendo sui social ma in tv non c’è. C’è intrattenimento ma non comicità. È un peccato perché a confronto dei paesi che io prendo di riferimento, e anche li non è tutto oro quello che luccica, i comici fanno degli editoriali, c’è spazio proprio perché è il paese del monologo. Penso che mettere insieme la vita vera e la comicità in un momento come questo, in un paese dove è nata la commedia all’italiana, sarebbe bello e necessario. Nel nostro piccolo ci stiamo provando anche se difficile, mi spiace non ci sia questa attenzione a questo connubio anche nella tv mainstream.
Tornando a The Roast of Italy: ti occupi del montaggio insieme alla casa di produzione?
Sì, in un programma come questo più che montaggio è scrittura, perché la costruzione è un racconto all’interno della puntata e questo non può che avvenire in sala di montaggio. Poi è una cosa che mi piace molto.
Col senno di poi c’è qualcosa che cambieresti nella costruzione di puntata?
Direi di no. Girare un programma del genere in un periodo come questo caratterizza molto il programma, perché ci sono saltate tante cose, tante precauzione. Siamo stati bravi a tenere botta ai vari imprevisti dettati dal Covid. L’unico rammarico è che avrei voluto fare un programma di questo tipo in un periodo un po’ più facile per chi fa il nostro lavoro. È difficile far ridere in questo momento anche se è necessario e poi perché in un periodo più normale hai meno imprevisti. Mi sarebbe piaciuto fare un programma sul mondo delle crociere, che è un mondo che non conosco e che avrei voluto approfondire, ma sappiamo tutti poi com’è andata…
È un materiale che potreste tenere in considerazione per una seconda stagione…
Non stiamo pensando a una seconda stagione. Siamo ancora nel pieno della prima e vogliamo chiuderla bene. Compreso lo speciale di stand-up.
Che risposta hai avuto da parte del pubblico? Sei soddisfatto della stagione?
Di solito sono molto critico di quello che faccio, ma questo programma, nel suo essere sperimentale perché mischia stand-up ed esperienza che genera la stand-up, devo dire è stato capito subito e questo mi fa piacere perché la nostra intuizione e stata giusto. Ricevo molti messaggi sulla diversità degli argomenti per via dei vari cambi di tematiche che abbiamo affrontato e di come l’abbiamo fatto.
Tanti ti scrivono sui social, vuol dire che un po’ il pubblico inizia a volere questa attenzione..
Il pubblico è più avanti rispetto al prodotto che gli viene proposto. Guarda cose internazionali, guarda cose nuove. Abbiamo un’idea del pubblico degli anni ’90. il pubblico è cambiato nel corso di anni, per ricambio generazionale per forza di cose è così. Hanno accesso ad altre cose. Mi scrivono anche giovanissimi che apprezzano quello che faccio, sottolineando la loro età. I giovani vanno a cercare cose diverse, c’è una prateria nel mainstream.
Dove va in onda?
Martedì 9 febbraio alle 22.00 su Comedy Central (canale 128 di Sky e in streaming su NOW TV). Nella puntata in onda stasera, De Carlo entra in una comunità di recupero per portare la sua comicità, simpatia e leggerezza all’interno di un inedito scenario, per lui e per gli stessi ospiti. Un nuovo viaggio per insegnare, con tutta la sensibilità del caso, a far ridere e a fare stand up comedy.
Amore infedele, il film in onda martedì 9 febbraio alle 21:30 su Tv8. Trama e trailer del film.
Martedì 9 febbraio 2021, su Tv8 andrà in onda il film romantico “Amore Infedele“, diretto da Monika Mitchell, con Erika Christensen, Rekha Sharma e Carmel Amit nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:30 circa su TV8.
Il film (To Have and to Hold in inglese) non è mai uscito nei cinema del mondo, essendo un film creato direttamente per la televisione americana e andato in onda sul canale Lifetime nel 2019. Ecco un trailer in inglese:
Amore Infedele, la trama
Alice sta per sposarsi con il ragazzo per il quale aveva una cotta al liceo. Ancora non riesce a credere che Joe, così affascinante, ricco e di successo abbia scelto proprio lei, per questo cerca di essere sempre al meglio per lui per poter diventare la donna dei suoi sogni. Le cose si complicano quando un altro uomo entra nella sua vita e lei finisce per innamorarsi del fidanzato della sua migliore amica.
Dove lo trovo in streaming. Repliche
Il film in onda stasera non è disponibile in streaming e non lo sarà nemmeno dopo la messa in onda su TV8, sarà solo possibile guardarlo in diretta streaming sul sito tv8.it. La replica del film non è prevista.
Coppa Italia semifinali di ritorno su Rai 1 in tv e in streaming su RaiPlay martedì 9 Juventus – Inter e mercoledì 10 Atalanta – Napoli
Il cerchio si stringe, il ritorno delle semifinali di Coppa Italia deciderà le finaliste di questa edizione della Coppa che si giocheranno la conquista del titolo il 19 maggio 2021. Per Rai 1 e RaiPlay è tempo di grande calcio in diretta che riunirà davanti alla tv milioni di appassionati.
La Coppa Italia è in esclusiva Rai e in questa fase le partite sono trasmesse da Rai 1. La serata inizia subito dopo il Tg1 con un pre-partita e il fischio d’inizio è alle 20:45. Il Post partita sarà sul canale Raisport+HD (canale 57 del digitale) condotto da Marco Lollobrigida, con in studio Gianfranco Teotino, Bruno Giordano, Tiziano Pieri alla moviola e Aurelio Capaldi.
Dove vedere Juventus – Inter martedì 9 febbraio
ore 20.45 Juventus – Inter (and. 2-1) Rai 1 e RaiPlay.
Telecronaca di Alberto Rimedio e Antonio Di Gennaro; Alessandro Antinelli e Marco Tardelli nel presentation studio e Paolo Paganini a bordocampo.
La Juventus viene dalla vittoria dell’andata a San Siro con doppietta di Ronaldo che ha ribaltato il gol iniziale di Lautaro Martinez. I supplementari (ed eventuali rigori) sono possibili solo con il risultato di 1-2 per l’Inter. La Juventus passa il turno e raggiunge la finale se vince; pareggia; perde 1 a 0. L’Inter passa il turno se batte la Juventus con 2 o più goal di scarto (2-0, 3-1, 4-2 ecc), vince con 1 gol di scarto ma segnandone almeno 3 (3-2, 4-3).
Dove vedere Atalanta – Napoli mercoledì 10 febbraio
ore 20:45 Atalanta – Napoli (and. 0-0) Rai 1 e RaiPlay. Telecronaca di Luca De Capitani e Manuel Pasquale; Simona Rolandi e Guglielmo Stendardo nello studio in esterna e Andrea Riscassi a bordocampo.
All’andata a Napoli la partita si è conclusa 0-0 un risultato che di fatto avvantaggia il Napoli. Infatti l’Atalanta per passare il turno deve necessariamente vincere mentre il Napoli passa anche con un pareggio con gol segnati (oltre che con la vittoria). In caso di 0-0 si andrà ai rigori ed eventualmente, se il risultato non dovesse cambiare, ai rigori.
Ti Sento su Rai 2 con Pieluigi Diaco in seconda serata, Rita Rusic ospite il 9 febbraio
Nuovo appuntamento per Ti Sento di Pierluigi Diaco su Rai 2 martedì 9 febbraio a 00:05 circa dopo Stasera tutto è possibile. Questa settimana a sottoporsi all’intervista sonora del programma è Rita Rusic, che sarà possibile rivedere in streaming su Rai Play dove ci sono anche le precedenti puntate con ospiti Roberto Mancini, Donatella Rettore e Claudia Gerini,.
Un percorso di dieci suggestioni sonore, disseminato di storie, personaggi, voci, figure, ricordi ed emozioni a tutti familiari e riconoscibili che spazierà dalla storia personale di Rita Rusic all’attualità, dal costume alla società, dallo spettacolo allo sport. Uno dei brani musicali in scaletta sarà scelto preventivamente da Pierluigi Diaco e riguarderà una canzone per lui particolarmente significativa e adatta alla personalità della sua ospite: “Anime Salve” interpretata da Ivano Fossati e Fabrizio De Andrè.
L’artista Gek Tessaro, utilizzando diverse tecniche, fra le quali la pittura sull’acqua, realizzerà in tempo reale e in perfetta sintonia con le atmosfere del programma, una serie di tasselli e rimandi, dando forma e colore a ogni frammento sonoro, punteggiando i temi toccati durante l’intervista. Durante l’incontro, Rita Rusic dovrà svolgere un semplice esercizio, utilizzando un foglio di carta su cui scrivere con un pennarello una frase – una dedica, una poesia, un messaggio, un verso, un appello, una semplice parola – che per lei abbia un significato importante e attuale.
Di che parla il programma
Pierluigi Diaco e il suo ospite – scelto fra personaggi noti al grande pubblico e appartenenti al mondo dello spettacolo, del giornalismo, della cultura, dello sport – saranno coinvolti in una esperienza ‘sonora’ dai risvolti imprevedibili, in cui l’ascolto, l’emotività, il ricordo, si faranno racconto in Ti Sento. Un breve video introdurrà l’invitato ripercorrendo in ordine cronologico i momenti più importanti della sua vita: una serie di immagini fotografiche montate su una particolare canzone, dichiaratamente legata ai suoi ricordi d’infanzia. Attraverso l’ascolto di 10 frammenti sonori, si indagherà il suo modo di sentire e di percepire il mondo.
Infine verrà chiesto all’ospite di compiere due esercizi utilizzando, a sua scelta, un tablet o un semplice foglio di carta. Nel primo dovrà esprimersi con una frase – una dedica, una semplice parola – che per lui abbia un significato importante e attuale. E poi con un disegno, un soggetto a piacere da realizzare sul momento con cui si congederà. Nel corso della puntata, l’artista Gek Tessaro darà corpo e colore alle suggestioni evocate attraverso particolari tecniche di pittura sull’acqua, realizzate in tempo reale visibili come retro-proiezioni sugli schermi circostanti.
Delivery Man il film su Rai Movie martedì 9 febbraio, la trama e il trailer
Delivery Man è il film scelto da Rai Movie per la prima serata di martedì 9 febbraio, una commedia del 2013 diretta da Ken Scott con Vince Vaughn e Cobie Smulders, remake del film canadese Starbuck – 533 figili e non saperlo! diretto dallo stesso regista, ma anche tratto da una storia vera.
L’incasso del film è stato di 53,1 milioni di dollari, in Italia si è fermato a 118 mila euro mentre negli USA ha ottenuto 30,7 milioni di dollari.
Delivery Man la trama del film stasera su Rai Movie martedì 9 febbraio
Scopriamo insieme la trama di Delivery Man il film commedia uscito nel 2013 e con una durata di 103 minuti scritto e diretto da Ken Scott anche autore del film originale.
Il protagonista è David Wozniak un uomo adulto che non ha mai voluto realmente delle responsabilità. Per questa ragione rischia di perdere la sua ragazza che vorrebbe avere una famiglia. A ricordargli che è ormai un uomo grande ci pensa la banca del seme che per errore ha per troppe volte usato il suo contributo ed ora David, che dietro lo pseudonimo “Starbuck” aveva donato il suo sperma in una clinica 20 anni prima, si trova 533 figli a cui pensare. Deve decidere cosa fare quando 142 di loro intentano una causa per poter rivelare la sua identità.
Il cast
Vince Vaughn: David Wozniak
Britt Robertson: Kristen Lawrence
Cobie Smulders: Emma
Chris Pratt: Brett
Bobby Moynihan: Aleksy
Matthew Daddario: Channing
Jack Reynor: Josh
Andrzej Blumenfeld: Mikolaj Wozniak
Simon Delaney: Victor
Dove lo trovo in streaming
Per chi non ha voglia di accendere la tv, o è arrivato tardi per la messa in onda su Rai Movie o magari ha solo voglia di vederlo e rivederlo, Delivery Man è in streaming su Rai Play , inoltre è a noleggio su Google Play/ You Tube, Rakuten Tv, Prime Video Store e Chili.
American Animals il film in prima visione su Rai 4 martedì 9 febbraio, trama e trailer
American Animals è il titolo del film in prima visione su Rai 4 (canale 21 del digitale) martedì 9 febbraio in onda alle 21:20 circa con Evan Peters di American Horror Story e Blake Jenner famoso per Glee.
Il film scritto e diretto da Bart Layton è ispirato alla storia vera della rapina alla Transylvania University di Lexinfton del 2004. Uscito tra il 2018 e il 2019, presentato al Sundance Film Festival, American Animals è stato vietato agli Under 17, l’incasso in tutto il mondo è stato di 3,5 milioni di dollari.
American Animals la trama del film su Rai 4 stasera
Scopriamo insieme la trama di American Animals il crime dai risvolti grotteschi ispirato a una storia vera. I veri protagonisti della vicenda Warren Lipka, Spencer Reinhard, Chas Allen, Eric Borsuk e Betty Jean Gooch appaiono anche nel film.
Quattro amici pianificano il furto di un volume prezioso della biblioteca dell’università che frequentano. Ma quello che potrebbe sembrare un colpo semplicissimo si rivela più complesso vista la loro inesperienza. Spencer Reinhard è uno studente d’arte che sente che la sua vita non ha senso e che ha bisogno di qualcosa di eccitante. Warren Lipka è uno studente ribelle con una borsa di studio di atletica, anche se non gli interessa molto lo sport e studia solo per far felici i genitori. I due decidono di rubare una preziosa edizione di The Birds of America di John James Audubon insieme ad altri volumi rari. Warren va anche ad Amsterdam per incontrare alcuni potenziali acquirenti. Arruolano così altri due amici come supporto e attuano il loro piano sapendo che solo una persona controlla la collezione.
Si travestono da anziani uomini d’affari ma il giorno della rapina in biblioteca ci sono troppe persone e proveranno così in un’altra occasione…
Il Cast
Evan Peters: Warren Lipka
Barry Keoghan: Spencer Reinhard
Blake Jenner: Chas Allen
Jared Abrahamson: Eric Borsuk
Udo Kier: Mr. Van Der Hoek
Ann Dowd: Betty Jean ‘BJ’ Gooch
Gary Basaraba: padre di Warren
Lara Grice: madre di Warren
Jane McNeill: madre di Spencer
Robert Treveiler: padre di Spencer
Whitney Goin: madre di Chas
Wayne Duvall: coach Bill Welton
Dove lo trovo in streaming
Per chi non ha voglia di accendere la tv, o è arrivato tardi per la messa in onda su Rai 4 o magari ha solo voglia di vederlo e rivederlo, American Animals è in streaming su Rai Play , inoltre è a noleggio su Rakuten Tv e Chili.