Home Blog Pagina 1374

La Dannazione della sinistra – Cronache di una scissione su Rai 3 sabato 23 gennaio un docu-film per i 100 anni del Partito Comunista

0

La Dannazione della sinistra Cronache di una scissione, Rai 3 celebra i 100 anni del Partito Comunista Italiano con un docu-film sabato 23 gennaio alle 21:45

Sabato 23 gennaio subito dopo Le Parole della Settimana Rai 3 ricorda i 100 anni del Partito Comunica Italiano con il docu-film La Dannazione della Sinistra – Cronache di una scissione, realizzato da Ezio Mauro.

Sono passati 100 anni da quel congresso di Livorno del Partito Socialista in cui la minoranza si staccò per fondare il PCI il Partito Comunista Italiano. Il documentario di Ezio Mauro ripercorre uno dei momenti decisivi nella storia del Paese e della sinistra italiana e le sue conseguenze nella politica e nella società contemporanea.

Il congresso si svolge al teatro Goldoni ma una parte si sposta al teatro San Marco: così nasce il PCI. A cento anni da quella storica scissione, Ezio Mauro (che sulla vicenda ha appena pubblicato un libro) compie un viaggio per l’Italia raccontando il male atavico della sinistra, una dannazione che si sprigiona in quell’anno e che ancora oggi fa sentire i suoi effetti sulla politica italiana: l’impossibilità per la sinistra, mentre promuove la solidarietà e la fraternità come suoi ideali programmatici, di rimanere unita al proprio interno, generando un paradosso oggi ancora attuale.

La narrazione si snoda attraverso le interviste di Ezio Mauro a testimoni illustri che hanno caratterizzato la storia della sinistra fino al 1991, l’anno in cui il PCI cambia nome. Tra le voci chiamate a ripercorrere la storia della scissione socialista, assieme alle vicende e le contraddizioni del più grande partito comunista dell’Europa occidentale, Achille Occhetto, Massimo D’Alema, Fausto Bertinotti, Luciana Castellina, Nichi Vendola, Claudio Martelli, Pier Luigi Bersani, Ugo Intini, Ugo Sposetti, ed ancora, nella sua ultima intervista Emanuele Macaluso, il regista Paolo Virzì, Raffaella Giordani (nipote di Giulio Giordani, consigliere bolognese ucciso nella Strage di Palazzo D’Accursio del 21 novembre 1920), la cantautrice e ricercatrice etnomusicale Giovanna Marini, lo storico della sinistra David Bidussa, lo studioso livornese Mario Tredici.

Il racconto si arricchisce di immagini e filmati d’epoca, tra cui il prezioso documentario originale del 1921 “Uomini e voci del Congresso Socialista di Livorno” recentemente restaurato dalla Cineteca di Bologna, e visite ai luoghi simbolo delle vicende, dal teatro Goldoni di Livorno alla storica sede del PCI in via delle Botteghe Oscure a Roma, dal Cinema Sivori di Genova a Palazzo D’Accursio a Bologna, fino alle Officine Grandi Riparazioni di Torino, ed ancora importanti istituzioni come la Fondazione Nevol Querci, la Fondazione Gramsci onlus di Roma e la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano.

#AnneFrank Vite Parallele su Rai 1 il film documentario con Helen Mirren sabato 23 gennaio

0

#AnneFrank Vite Parllele su Rai 1 un docu-film con Helen Mirren stasera sabato 23 gennaio

# AnneFrank Vite Parallele è il docu-film in onda alle 22:50 di sabato 23 gennaio (anche in streaming su RaiPlay) in vista della giornata della memoria, che racconta come sarebbe potuta essere la vita di Anne Frank se fosse sopravvissuta al campo di Bergen-Belsen.

Prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital con Rai Cinema, Anne Frank Fonds di Basilea e con il Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, creato da Sabina Fedeli e Anna Migotto, #AnneFrank Vite Parallele racconta la vita di Anne intrecciata a quella di 5 sopravvissute all’Olocausto, Arianna, Sarah, Helga, Andra e Tatiana, diventate madri e nonne.

Ad accompagnare lo spettatore la meravigliosa Helen Mirren che dalla stanza di Anne, ci legge il famoso diario. A farle da contraltare c’è Katerine (Martina Gatti) che insieme al suo cellulare ci riporta nei luoghi di Anne. Una ragazza spinta dalla voglia di conoscere la storia di un’adolescente come lei vissuta in un’era diversa e tragica. Attraverso i post e i social, Katerine/Martina racconta quello che scopre, quello che vede, dal campo di concentramento di Bergen-Belsen in Germania (dove Anne e sua sorella Margot muoiono) al Memoriale della Shoah di Parigi, fino alla visita nel rifugio segreto nella capitale olandese.

La stanza è stata ricostruita da Rai Documentari, Piccolo Teatro e 3D Produzioni con  l’Anne Frank Museum di Amsterdam. Luogo di esperienza per la società civile, che, come Helen Mirren, può raccogliersi e percepire le paure, le speranze e la voglia di vita che lo hanno animato. Le musiche sono di Lele Marchitelli.

Questo documentario ci ha dato l’opportunità di far rivivere l’esperienza e le emozioni che questa stanza porta con sé anche alla società civile italiana, che ha risposto a gran voce. Tanti talenti del mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo, dell’associazionismo, hanno aderito al nostro invito. Solo per citarne alcuni: Ferruccio De Bortoli, Carla Fracci, Beppe Sala, Emilio Isgrò, Massimo Recalcati, Linus, Gherardo Colombo, Don Gino Rigoldi, Antonio Albanese, Giuliano Pisapia, Gad Lerner, Monsignor Gianantonio Borgonovo” commenta Duilio Giammaria, direttore di Rai Documentari.

Questa è una storia che non dobbiamo mai dimenticare. Stiamo iniziando a perdere la generazione dei testimoni di quanto è successo in Europa in quei terribili giorni. Per questo è più importante che mai mantenere viva la memoria guardando al futuro. Con le guerre in Siria, Libia, Iraq, con l’immigrazione che sta interessando tutta l’Europa, è così facile puntare il dito su popoli, culture, persone diverse e dire “Sono la causa dei nostri problemi” – ha commentato Mirren – Per questo ritengo che il diario di Anne Frank rappresenti un incredibile insegnamento, uno strumento capace di offrire una reale comprensione delle esperienze umane del passato sino al nostro presente e quindi nel nostro futuro. Lo trovo fondamentale ed è per questo che ho voluto prendere parte al progetto”.

Affari Tuoi Viva Gli Sposi! ecco gli ospiti di sabato 23 gennaio su Rai 1

0

Affari Tuoi Viva Gli Sposi! su Rai 1 sabato 23 gennaio 2021 alle 20:40, la formula del programma

Prosegue la nuova versione di Affari Tuoi Viva gli Sposi! storico programma Rai nato da un format internazionale, prodotto in collaborazione con Endemol Shine Italy. Carlo Conti affiancato da un gruppo di pacchisti vip e dalle presenza fisse di Nino Frassica e Ubaldo Pantani con le sue imitazioni, aiuterà una nuova coppia di sposi nel terzo appuntamento sabato 16 gennaio dalle 20:35 e fino alle 22:40 circa.

Spettacolo, gioco, ospiti con al centro una coppia di innamorati prossimi alle nozze e con 10 personaggi famosi legati ai 20 pacchi che dovrà aprire la futura famiglia, con un mix di buona sorte, istinto e coraggio, dagli studi televisivi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma. Ma la coppia potrebbe anche accontentarsi delle offerte del ‘Dottore’, che proprio una settimana fa, in un singolare impeto di generosità (caso strano per il misterioso personaggio), ha offerto ai partecipanti Noemi e Simone 50mila euro per rinunciare al proprio pacco che conteneva “solo” 5.000 euro, con la coppia che ha ceduto (per fortuna) alla tentazione.

Gli ospiti del 23 gennaio

Chi aprirà i pacchi sabato 23 gennaio ad Affari Tuoi Viva gli sposi? Serena Autieri, Rossella Brescia, Tosca D’Aquino, Andrea Delogu e Madalina Ghenea saranno le “dame” della puntata mentre i ‘cavalieri’ invece saranno Gabriele Cirilli, Nino Frassica, Sergio Friscia, Massimo Lopez e Ubaldo Pantani.

Come funziona il programma Affari Tuoi Viva gli Sposi

Il titolo Affari Tuoi Viva gli Sposi rende bene l’idea. Una coppia prossima al matrimonio è pronta a giocare, in palio una lista di nozze molto ricca con un montepremi massimo di 300 mila euro.

Al centro i 20 pacchi come da sempre al centro del programma. I due partner, dopo aver sorteggiato a inizio programma uno dei 20 Pacchi, inizieranno a scoprire uno alla volta il contenuto di tutti gli altri. Ad aprire fisicamente questi Pacchi saranno i ‘Testimoni’, 10 personaggi famosi che proporranno alla Coppia e al pubblico anche divertenti momenti di spettacolo e, perché no, consigli per il matrimonio.
Ma i ‘Promessi Sposi’ dovranno vedersela con la figura misteriosa del ‘Dottore’ che, via telefono, proverà in tutti i modi, attraverso le sue “offerte” e i suoi diabolici stratagemmi, a mettere in difficoltà la Coppia.

Nel corso della puntata sarà presente anche il Pacco ‘Feeling’. Si tratta di una serie di domande sulla storia personale dei fidanzati, i loro gusti e le loro abitudini: se risponderanno nello stesso modo ai quesiti posti, mostrandosi davvero affiatati, avranno la possibilità di aggiudicarsi fino a 10.000 euro, che si aggiungeranno alla vincita finale.

La trasmissione sarà punteggiata dall’arrivo a sorpresa di altri ospiti illustri, come per esempio il cantante o l’attore preferito della Coppia, alla quale offrirà in regalo, come augurio di matrimonio, un momento di spettacolo, o la canzone che l’ha fatta innamorare o, ancora, un piccolo regalo ‘dedicato’.

Il gioco si concluderà quando la Coppia scoprirà il premio contenuto nel suo Pacco. In quel momento si comprenderà quanto l’intuito e la fortuna avranno aiutato i ‘Promessi Sposi’ a concretizzare il loro sogno nel modo migliore.

Notizie Serie Tv 22 gennaio Michelle Pfeiffer nel cast di The First Lady antologia di Showtime

Notizie serie tv 22 gennaio: Michelle Pfeiffer raggiunge Viola Davis in The First Lady di Showtime

Notizie serie tv 22 gennaio – Michelle Pfeiffer è stata scelta per interpretare Betty Ford moglie del Presidente USA Gerald Ford nella serie tv antologica di Showtime The First Lady. Susanne Bier reduce dal successo di The Undoing, sarà la regista degli episodi oltre che produttrice esecutiva.

La serie di Showtime realizzata con Lionsgate, è prodotta insieme alla JuVee Productions di Viola Davis che sarà nel cast della prima stagione nei panni di Michelle Obama. Infatti il primo ciclo di episodi avrà al centro Betty Ford (Pfeiffer), Michelle Obama (Davis) e Eleanor Roosvelt (TBD) e racconterà gli Stati Uniti attraverso gli occhi delle donne accanto ai Presidenti, spesso fondamentali nelle decisioni dei mariti. Non è chiaro come sarà strutturata la serie antologica, se le storie delle tre donne saranno in qualche modo intrecciate o se saranno episodi singoli.

Betty Ford è stata First Lady tra il 1974 e il 1977 una donna che ha sempre parlato apertamente, commentando anche le decisioni del marito, ma che è stata fondamentale per portare l’attenzione sul tema delle dipendenze, raccontando la propria battaglia contro l’alcolismo.

Nuovi progetti tra le notizie serie tv 22 gennaio

ViacomCBS International ha annunciato diversi nuovi progetti tra cui Electric Years scritto da Fernando Navarro e Cristian Conti e ambientato in Europa nella primavera del 1968 con al centro Campano un eroe anacronistico; The Gold è scritto da Neil Forsyth e racconta uno dei casi criminali più famosi negli USA; confermato il progetto di Artemisia su Artemisia Gentileschi.

Stampede Ventures e wiip stanno lavorando all’adattamento del romanzo sci-fi Embers of War di Gareth L. Powell, primo di una saga composta da 3 volumi.

Casting News

Lesley Manville (che sarà la Principessa Margaret nelle prossime due stagioni di The Crown) è stata scelta da Eleventh Hour Film come protagonista di Magpie Murders serie di PBS/BrtiBox con Peter Cattaneo come regista. Manville sarà Susan Ryeland redattrice di una casa editrice che riceve il manoscritto non finito di Alan Conway senza sapere che le avrebbe cambiato la vita.

Altre segnalazioni

  • La sceneggiatrice Jaquen Castellanos ha firmato per gli Amazon Studios per lo sviluppo di progetti per la piattaforma. Castellanos ha lavorato a The Affair, Sweetbitter ed è autrice di Rust di Showtime.
  • HBO Max ha acquistato per gli USA la serie israeliana Uri and Ella un racconto comedy-drama fuori dagli schemi su problemi dei ricchi, follia e un rapporto tra un padre e una figlia dopo la morte della madre.
  • AMC ha acquistato il drama The Beast Must Die con Jared Harris e Cush Jumbo ordinato da BritBox prodotto da Scott Fee e New Regency, in arrivo a fine anno. Il dramma è ispirato al romanzo di Nichola Blake e racconta la storia di una donna che entra nella vita di un uomo che ritiene essere l’assassino del figlio.

Italia’s Got Talent 2021 dal 27 gennaio su TV8. Le dichiarazioni dalla conferenza

Italia’s Got Talent 2021 accende i motori e partirà da mercoledì 27 gennaio su TV8. Le dichiarazioni dalla conferenza

Tutto è pronto per la nuova edizione di Italia’s Got Talent 2021, da mercoledì 27 gennaio in prima visione assoluta alle 21.30 su TV8 e Sky Uno anche in streaming su tv8.it e Now Tv con sette puntate di audizioni e la finale live.

Confermati i super giudici Frank Matano, Mara Maionchi, Federica Pellegrini, Joe Bastianich nonché il ritorno, dopo la maternità, della traghettatrice di talenti Lodovica Comello. In questa edizione ancora alle prese con la situazione sanitaria, nel rispetto delle normative anti-Covid, è stato allestito un nuovo impianto scenografico non solo per la zona palco – dove gli artisti sia singolarmente sia in gruppo si sono esibiti in totale sicurezza – ma anche per la platea, costituita da nuclei familiari, conviventi e dalle persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento interpersonale.

Da venerdì 25 settembre 2020 a domenica 11 ottobre 2020 si sono svolte le audizioni a Roma al Teatro 5 di Cinecittà, dove gli artisti hanno portato il loro talento davanti ai giudici. Nella scorsa edizione a trionfare è stato il ventriloquo Andrea Fratellini e il suo pupazzo Zio Tore, davanti a Francesco Carrer e Claudia Lawrence.

Oltre ai Golden Buzzer dei giudici torna il Golden Buzzer del pubblico alla fine della settima puntata, infatti, sarà aperta una votazione online e il pubblico potrà così votare e scegliere il proprio finalista, che diventerà ufficialmente il dodicesimo finalista in gara. A ogni esibizione con 3 SI si passa il turno, chi viene “buzzato” dai 4 giudici deve invece fermarsi immediatamente.

Le dichiarazioni dalla conferenza stampa:

Joe Bastianich: L’esperienza dell’anno scorso è stata bellissima. Il Golden Buzzer è il momento più personale per il giudice: è la massima espressione di emozione. Capisci anche la personalità di ognuno di noi.

Mara Maionchi: Mi diverto e quindi divertendomi prendo il la. Un giudizio sui miei colleghi? Matano è simpaticissimo; Pellegrini è diventata una grande bella donna, piacevole e sciolta. Bastianich fa l’americano; su lancia sul palco.

Frank Matano: Ho tanta stima di questo format e questo programma. Sono il veterano ed è sempre bello essere qua.

Federica Pellegrini: C’è una bellissima armonia al tavolo dei giudici. Non vedevo l’ora di partire con questa nuova produzione perché mi sono affezionata a tutti. È uno “stacco” che mi fa bene e lo vivo con piacere e gioia.

Lodovica Comello: Faccio la mamma in tutti i sensi. Mai come quest’anno una giuria incontenibile e indisciplinata. Ho visto tante situazioni nuovi per un’edizione pazzesca.

Remo Tibaldi (Senior Director Sky Terrestrial Channel): Ripartiamo con un anno spumeggiante. ITG è il primo show dell’anno che mandiamo in onda, il pilastro dell’intrattenimento di questo canale. Quest’anno ci vuole più leggerezza rispetto alle altre edizioni, questa è l’undicesima e la sesta di Sky. È veramente una pietra miliare della nostra programmazione. Torna la nostra giuria super affiatati e artisti internazionali. In un anno così complesso siamo riusciti a portare in scena lo show, facendo un grande lavoro.

Nils Hartmann (Direttore Produzioni Originale Sky): È incredibile vedere tutta questa energia in questo momento. Questo è un pilastro di TV8 e degli Sky Original. Siamo riusciti a portare questo show nonostante la situazione è veramente miracolosa, ma non solo questo. Anche gli altri grandi pilastri dei nostri canali. Portare dell’intrattenimento a casa delle persone adesso è un’impresa e ne siamo orgogliosi. Tornano i giudici, torna il talento e loro quattro si divertono, e questo viene trasmesso anche a casa.

Gabriele Immirzi (CEO Fremantle Italy): È un successo mondiale questo format e le ragioni sono intrinseche al format. Nella tv free non c’è un programma con una cura e una qualità di confezione così elevata. Il risultato è fenomenale e questo è merito di un gruppo di lavoro affiatato.

Blitz il film con Jason Statham stasera su Rai 4 venerdì 22 gennaio

0

Blitz il film action stasera su Rai 4 venerdì 22 gennaio. Trama e trailer

Blitz con Jason Statham è il film scelto da Rai 4 per la prima serata di stasera venerdì 22 gennaio alle 21.10 (circa), un poliziesco action su un tormentato sergente di polizia di Londra alle prese con un serial killer.

Diretto dal regista britannico Elliott Lester, esperto in videoclip musicali ma autore anche del thriller con Arnold Schwarzenegger Aftermath – La vendetta, Blitz è tratto dall’omonimo romanzo di Ken Bruen, adattato da Nathan Parker.

Blitz la trama del film stasera su Rai 4

Il sergente Tom Brant lavora nella zona sud-est di Londra è un poliziotto rozzo, dal passato tormentato e i metodi brutali. Lo vediamo picchiare tre giovani rapinatori d’auto, insomma non proprio un integerrimo difensore della legge, quasi più un giustiziere in divisa.

Elizabeth Falls gli chiede aiuto per l’esame di sergente e Brant le suggerisce di aspettare per far trascorrere più tempo dalla sua riabilitazione. La donna è stata infatti sotto copertura nell’antidroga finendo per diventare tossicodipendente. Dopo l’omicidio di un agente di polizia donna, il sergente Porter Nash si trasferisce da Londra ovest e, con la promozione a ispettore, prende il posto di Roberts che è da poco diventato vedovo.

La città è scossa da una serie di sparatorie che prendono particolarmente di mira proprio il dipartimento di Brant. E tra rapporti interpersonali da migliorare e un atteggiamento rivedibile, il sergente dovrà cercare di fermare il killer.

Il cast

  • Jason Statham: Tom Brant
  • Paddy Considine: Porter Nash
  • Aidan Gillen: Barry Weiss
  • Zawe Ashton: Elizabeth Falls
  • David Morrissey: Harold Dunlop
  • Ned Dennehy: Radnor
  • Mark Rylance: ispettore capo Bruce Roberts
  • Luke Evans: Craig Stokes
  • Nicky Henson: sovrintendente Brown
  • Steven Harwood Brown: Metal
  • Joseph Dempsie: Theo Nelson

Dove lo trovo in streaming

Il film Blitz è in streaming gratis già da ora su RaiPlay, inoltre è nel catalogo di Now Tv (Sky On Demand) e presente a noleggio (o acquisto) su Apple Tv, Rakuten, Google e Chili.

Tales of Dunk & Egg, HBO lavora a un nuovo prequel di Game of Thrones

Tales of Dunk & Egg, HBO starebbe sviluppando un altro progetto tratto dalla collana di novelle “Il Cavaliere dei Sette Regni” scritte da George R.R. Martin

Conclusa la serie nel 2019, HBO aveva già annunciato lo sviluppo di 5 spinoff o prequel di Game of Thrones (Il Trono di Spade), rendendo chiara l’intenzione di sfruttare l’universo creato da George R.R. Martin. Ma da quel momento le cose si sono evolute ulteriormente: dei 5 spinoff ne è stato prodotto solo uno, con Naomi Watts nei panni della protagonista, che poi non è stato ordinato a serie. HBO ha poi ordinato direttamente a serie House of the Dragon, un sesto progetto non incluso nell’annuncio iniziale.

Oggi arriva la notizia che il canale starebbe sviluppando un altro prequel, “Tales of Dunk & Egg” che si ispira agli eventi raccontati nelle novelle che fanno parte della collana “Il cavaliere dei Sette Regni” scritta da George R.R. Martin e pubblicate in Italia da Mondadori nel 2014.

La collana è composta da tre novelle “Il cavaliere errante. Una storia dei Sette Regni“, “La spada giurata” e “Il cavaliere misterioso” e sono ambientate nell’universo dei libri principali di Game of Thrones, e 90 anni prima gli eventi della serie. Le storie raccontano le gesta di Dunk, un cavaliere errante e Egg, quello che poi diventerà Aegon V della casa Targaryen e Re dei Sette Regni.

Tales of Dunk & Egg è ancora nelle prime fasi di sviluppo e secondo Variety non è stato ancora scelto uno sceneggiatore che si occupi dell’adattamento delle novelle. E’ importante chiarire che, come accaduto ai 5 progetti annunciati due anni fa, non è detto che la serie sarà prodotta o quanto tempo passerà. La notizia è però serve a farci un’idea di come HBO stia valutando tante idee per sfruttare al massimo l’universo creato da George R.R. Martin.

Al momento quindi l’unico prequel in produzione e che andrà in onda nel 2022 sarà House of the Dragon, che racconterà la storia della dinastia dei Targaryen 300 anni prima gli eventi di Game of Thrones, e che porteranno alla guerra civile molte volte citata nella serie e conosciuta come “La Danza dei Draghi”.

La cosa certa è che HBO, come dichiarato dai suoi vertici negli ultimi anni, sente la necessità di sfruttare il titolo e i progetti in sviluppo lo dimostrano. Ma è altrettanto chiaro che il canale non ha assolutamente fretta, né l’intenzione di velocizzare il processo solo per riempire il palinsesto di serie tv ambientate a Westeros.

Star Trek: Lower Decks, la serie animata dal 22 gennaio 2021 su Prime Video

Star Trek: Lower Decks, la serie animata nel mondo di Star Trek arriverà su Amazon Prime Video il 22 gennaio 2021. Trama, trailer in italiano e cast.

Nonostante l’annuncio del lancio internazionale di CBS All Access, che dal 2021 cambierà nome in Paramount+, il gruppo ViacomCBS continua a vendere i diritti di uno dei suoi titoli di punta: l’universo Star Trek. Dopo Star Trek: Discovery su Netflix e Star Trek: Picard su Amazon Prime Video, anche la serie animata Star Trek: Lower Decks arriva su Amazon Prime Video in Italia da oggi 22 gennaio 2021.

Un modello, quello di ViacomCBS che aiuta a produrre titoli molto costosi grazie alle revenue generate dalla vendita dei diritti delle serie in tutto il mondo. Un modello utilizzato da CBS da anni che viene replicato anche per lo streaming, almeno per i contenuti più costosi, come il franchise di Star Trek. Lower Decks, composta da 10 episodi, sarà disponibile dal 22 gennaio 2021 in tutta Europa, Australia, Nuova Zelanda, Giappone e India su Amazon Prime Video.

Star Trek: Lower Decks, la trama

La serie è ambienta nel 2380 e si concentra sull’equipaggio di supporto che presta servizio su una delle astronavi meno importanti della Flotta Stellare, la U.S.S. Cerritos. Ensigns Mariner, Boimler, Rutherford e Tendi devono continuare a svolgere i loro doveri oltre che ad avere una vita sociale, e spesso ciò accade mentre l’astronave viene colpita da decine di anomalie galattiche.

Star Trek: Lower Decks – Il trailer in Italiano

I personaggi

Fra l’equipaggio della Flotta Stellare che risiede sottocoperta nella U.S.S. Cerritos ci sono:

  • il Guardiamarina Beckett, con la voce di Tawny Newsome,
  • il Guardiamarina Brad Boimler, con la voce di Jack Quaid,
  • il Guardiamarina Tendi, con la voce di Noël Wells
  • il Guardiamarina Rutherford, con la voce di Eugene Cordero.

Tra i personaggi della Flotta Stellare:

  • Il capitano Carol Freeman, con la voce di Dawnn Lewis,
  • il comandante Jack Ransom, con la voce di Jerry O’Connell,
  • il tenente Shaxs, con la voce di Fred Tatasciore
  • il Dottor T’Ana, con la voce di Gillian Vigman.

Nella serie anche alcuni camei degli attori di Star Trek: The Next Generation Star Trek: Picard come Jonathan Frakes e Marina Sirtis.

Credits

La serie è prodotta da CBS Eye Animation Productions, nuova divisione animazione dei CBS Studios; Secret Hideout e Roddenberry Entertainment. La Secret Hideout’s di Alex Kurtzman e Heather Kadin, e la Roddenberry Entertainment’s di Rod Roddenberry e Trevor Roth, e Katie Krentz (219 Productions) ricoprono il ruolo di produttori insieme al creatore e showrunner Mike McMahan.

Aaron Baiers (Secret Hideout), che ha coinvolto McMahan nel progetto, ricopre il ruolo di co-executive producer. Titmouse (Big Mouth) è lo studio che ha curato l’animazione della serie.

Fate: The Winx saga da oggi su Netflix la serie tv live action delle Winx

Fate: The Winx Saga arriva da oggi 22 gennaio su Netflix la serie tratta dal cartoon italiano

Le Winx prendono vita su Netflix, da oggi 22 gennaio arriva Fate: The Winx Saga la serie live action creata da Brian Young (The Vampire Diaries), ispirata al cartone animato italiano The Winx Club di Iginio Straffi CEO del gruppo Rainbow, papà delle 5 fate alate che hanno fatto innamorare i bambini di tutto il mondo Stati Uniti compresi. Al punto che Netflix con la Rai aveva già realizzato una serie animata spinoff dell’originale.

La serie in 6 episodi racconta le avventure di cinque fate che frequentano Alfea, il collegio di magia di Oltre Mondo. Le protagoniste dovranno imparare a gestire i propri poteri magici mentre affrontano l’amore, le rivalità e i mostri che minacciano la loro esistenza. Di seguito il trailer:

La trama

Fate: The Winx Saga, composta da 6 episodi, è la storia di cinque ragazze Bloom, Stella, Terra, Musa e Aisha improbabili amiche, che frequentano Alfea, il collegio di magia di Otherworld. Qui le nostre eroine in carne e ossa, si ritroveranno con i soliti problemi degli adolescenti in una scuola, tra rivalità, amori e amicizie ma dovranno anche fare i conti con i propri poteri da dover imparare a governare e con mostri, veri e non interiori, che ne minacciano l’esistenza.

Le riprese della serie, prodotta da  Archery Pictures Production, in associazione con Rainbow si sono svolte in Irlanda.

Winx

Fate: The Winx Saga – Il Cast

  • Bloom è interpretata da Abigail Cowen già vista nel cast di Le Terrificanti Avventure di Sabrina;
  • Stella è Hannah van der Westhuysen (The Frankenstein Chronicles);
  • Aisha ha il volto di Percious Mutapha (Il giovane ispettore Morse);
  • Terra è Eliot Salt (GameFace);
  • Musa è invece Elisha Applebaum (No Reasons).
  • Sadie Soverall sarà Beatrix
  •  Freddie Thorp sarà River
  • Danny Griffin è Sky,
  • Theo Graham è Dane
  • Jacob Dudman nel ruolo di Sam;
  • e poi nel cast troviamo anche Eve Best, Robert James-Collier, Josh Cowdery, Alexander Mcqueen e Eva Birthistle.

La Pupa e il Secchione e viceversa, puntata 21 gennaio: la prima coppia eliminata

0

La Pupa e il Secchione e Viceversa, la coppia eliminata nella prima puntata di giovedì 21 gennaio 2021

Giovedì 21 gennaio 2021, è andata in onda la prima puntata della seconda edizione de La Pupa e il Secchione e Viceversa, condotto quest’anno da Andrea Pucci, noto comico italiano. Dopo la formazione delle coppie, e le solite prove a cui si sono sottoposti a fine puntata è tempo di pensare a chi dovrà lasciare la villa. A presiedere la cerimonia di eliminazione, chiamata “Bagno di Cultura”, c’era la giuria composta da Iva Zanicchi, Francesca Barra e Carmelo Abate.

Il “Bagno di Cultura” è una sorta di quiz in cui i concorrenti dovranno rispondere alle domande di cultura generale. Per fare un esempio, la prima domanda hanno mostrato una foto del virologo Burioni, ma il pupo non l’ha azzeccata.

Dopo una serie di domande, Laura con Marini vincono la prova 9 punti a 5, purtroppo Mattia e Gandini hanno dovuto lasciare il gioco già alla prima puntata, perdendo l’opportunità di vincere il montepremi di ventimila euro.

La Pupa e il Secchione e Viceversa, come funziona?

In ogni puntata, le pupe, i secchioni e i Viceversa riceveranno dei voti in base al grado di superamento delle gare. Il primo posto in classifica garantirà a una sola coppia l’accesso alla puntata successiva. Una coppia, invece, a fine serata, verrà eliminata dopo aver disputato il temuto “bagno di cultura”. Chi riuscirà ad approdare alla finale si affronterà per conquistare i il montepremi di ventimila euro.

Dove in streaming

Non solo Italia 1. Per vedere La Pupa e il Secchione e Viceversa si può anche andare in streaming su Mediaset Play, nella pagina dedicata al programma che trovi qui, dove vedere la puntata live, rivederla, vedere clip e guardare tutta una serie di contenuti esclusivi. Tra questi, i video-quiz con gli ospiti delle puntate e i concorrenti eliminati.

Losing Alice, la nuova serie israeliana disponibile da oggi su Apple Tv+

Losing Alice, la nuova serie israeliana al debutto da venerdì 22 gennaio 2021, espande gli orizzonti di Apple Tv+ e prova ad essere d’autore.

Da venerdì 22 gennaio 2021, su Apple TV+ debutta la serie Losing Alice, un progetto interamente israeliano e recitato in ebraico, con il quale Apple TV+ cerca di espandere i suoi orizzonti spaziali a livello internazionale, dopo Teheran e la comedy inglese Ted Lasso (giusto per citarne due). La serie debutta oggi con i primi tre episodi della prima stagione, e poi continuerà con il rilascio di un episodio a settimana ogni venerdì.

Losing Alice, composta da 8 episodi ed è prodotta dalla Dori Media, in associazione con il canale israeliano HOT, che ha già trasmesso la serie. Losing Alice è creata da Sigal Avin che si è occupato anche della sceneggiatura e della regia di tutti gli episodi. Apple TV+ ha acquistato la serie dopo che è stata presentata a Cannes Series nel 2020. Ecco un trailer in inglese:

Losing Alice, trama

Losing Alice racconta il viaggio della protagonista, una regista di 48 anni che ha rinunciato parzialmente alla sua carriera per la famiglia. Oggi si occupa in prevalenza della regia di promo pubblicitari, ma non è più soddisfatta da questa tipologia di vita, soprattutto perchè non riesce a completare la sceneggiatura di un suo film, trovano la direzione giusta per la sua carriera e non è supportata nemmeno dal marito, che fa l’attore.

Un giorno, apparentemente per caso e su un treno, incontra Sophie, una sceneggiatrice ventiquattrenne nonché sua fan, che le rivela di aver scritto un film e che probabilmente sarà prodotto con il marito di Alice nei panni del protagonista. Da quel momento per Alice inizia un viaggio che la porterà a mettere in discussione la sua vita e in cui dovrà capire cosa sarà disposta a fare per arrivare al tanto agognato successo.

Quando si gioca a essere d’autore

Le intenzioni della serie sono chiare fin dai primi episodi, ossia focalizzarsi sulla protagonista, su come vede il mondo, su come lo vive e su come reagisce a quello che le accade nella sua vita. La regia aiuta in questo senso, e anche la sceneggiatura che prevede poche battute in favore di momenti transitori lunghissimi che hanno lo scopo di mettere al centro dell’attenzione dello spettatore, il suo personaggio. Queste sono le tipiche caratteristiche di un prodotto d’autore, che però di solito sono accompagnate da performance più ricercate, da un linguaggio non parlato diverso da quello che vediamo nei primi due episodi. Ecco perchè la sensazione che la serie stia solo provando, o addirittura giocando ad essere d’autore, è presente è quasi un chiodo fisso.

Dall’altro lato invece, l’uso dei flashback e dei salti in avanti da alla serie la tipica impronta del thriller che insinua una leggera curiosità allo spettatore. La prima impressione guardando i primi episodi è che la serie ci sta provando, ma è difficile ancora essere certi di una sua riuscita in questo momento.

Abbiamo una newsletter sulle serie tv e arriva ogni sabato. Clicca qui per iscriverti, è gratis.

Il Cast

  • Ayelet Zurer
  • Lihi Koronowski
  • Shai Avivi
  • Gal Toren
  • Yossi Marshak
  • Chelli Goldenberg

4 Ristoranti, anticipazioni della puntata in onda venerdì 22 gennaio su Tv8

0

4 Ristoranti anticipazioni, ecco i ristoranti della puntata in onda venerdì 15 gennaio 2021 su TV8. Nel Cilento alla ricerca del miglior ristorante con azienda agricola

Venerdì 22 gennaio 2021 torna in onda Alessandro Borghese con “4 Ristoranti” il programma che viaggia per l’Italia alla ricerca del miglior ristorante tra i quattro in gara. L’appuntamento con la nuova puntata in prima tv in chiaro è per stasera alle 21:30 circa su Tv8.

Nella puntata in onda stasera, già andata in onda su Sky a giugno 2020, Alessandro Borghese è nel Cilento alla ricerca del miglior ristorante con azienda agricola. A sfidarsi saranno Vincenzo con Agriturismo La Sfruscià, Tiziana con Agriturismo Podere Rega, Alessia con Agriturismo Zio Cristoforo, e, infine, Angelo con La Fattoria del Cilento. L’oggetto di bonus è l’antipasto misto, un piatto gustoso, sorprendente e genuino, che non può assolutamente mai mancare nei menu della zona..

I nomi dei ristoranti della puntata del 22 gennaio 2021 – Cilento

AGRITURISMO LA SFRUSCIÀ
(Alto Cilento)
Vincenzo (31 anni), ex calciatore, è il titolare e il coordinatore di sala. L’agriturismo è stato aperto da suo padre Paolo nel 1997, quando ancora in Cilento non si era mai sentito parlare di questo tipo di strutture. Ha ottenuto un successo immediato grazie a una cucina genuina, abbondante e a prezzi modici. La Sfruscià si estende per 30 ettari di terreno, in cui ci sono un vigneto, uliveto, grano, coltivazione di patate, fieno e orto e si produce il 90% di quello che viene portato a tavola. Accanto al ristorante c’è la cantina e alle spalle ci sono le camere e la spa. Nell’azienda sono presenti delle stanze di trasformazione delle materie prime, dove lavorano i nonni e il papà di Vincenzo.

AGRITURISMO PODERE REGA
(Valle del Calore – Paestum)
Tiziana (50 anni), la titolare e la cuoca, ha deciso di aprire questo agriturismo con il marito Gerardo. Il suo regno è la cucina, che propone sempre menu stagionali legati a ciò che la terra offre, come ravioli di ricotta o con patate, mozzarella e parmigiano, alici in pastella e stracotto di vitello al timo. Il locale si trova a Paestum, a soli 800 metri in linea d’aria dal tempio di Nettuno. Al suo interno, nonostante si tratti di un agriturismo, si nota la delicatezza femminile. Qui vengono coltivati moltissimi ortaggi, in base alla stagione, e non manca neanche la frutta, come ad esempio i kiwi. Le uniche cose che non vengono prodotte sono il vino e i formaggi. I clienti possono fare una passeggiata per l’orto e successivamente tornare al ristorante per gustare quello che i loro occhi hanno visto.

AGRITURISMO ZIO CRISTOFORO
(Cilento centrale)
Alessia (42 anni) è la titolare con il marito Stefano dell’agriturismo di famiglia, insieme alla suocera e al suocero. È una donna solare e la sua allegria si nota all’interno del locale, molto colorato. La cucina, affidata al marito di Alessia, propone un menù per lo più a chilometro zero. L’Agriturismo è un casale rustico circondato da molti ettari di terreno in cui il suocero di Alessia coltiva e produce le materie prime. È diviso in due aree: quella ristorante e quella piscina, per gli ospiti che soggiornano in agriturismo. C’è un piccolo orto per la coltivazione delle verdure stagionali, servite all’interno del ristorante. L’allevamento di animali consente la produzione di pancetta, salsiccia e capocollo.

LA FATTORIA DEL CILENTO
(Cilento centrale)
Angelo (60 anni) è il titolare, insieme a mamma e papà. Si occupa della sala e dei terreni. Angelo è cilentano DOC, un uomo simpatico, chiacchierone e verace. La cucina è nelle mani della madre di Angelo che, alla veneranda età di 80 anni, non accenna a mollare i fornelli, anzi non li fa toccare a nessuno. Il menu è tipico della tradizione cilentana e di famiglia, comprende ad esempio le classiche polpette “dei poveri”, la pasta fresca fatta in casa, come i fusilli e i ravioli. L’area di 5 ettari che circonda l’azienda è coltivata con uliveti, frutteti e ortaggi di vario genere. Inoltre, Angelo produce formaggio caprino, salumi e insaccati di maiale e una tipologia di vino cilentano sia rosso che bianco. All’interno dell’azienda si allevano anche galline, maiali, polli, caprette e due vitelli.

Dove vederlo in streaming, quando le repliche?

Alessandro Borghese 4 Ristoranti è disponibile in streaming solo in diretta sul sito tv8.it. Non sarà disponibile on-demand visto che l’intera serie è presente on-demand su Sky e in streaming su Now TV (basta essere abbonati al ticket intrattenimento). La replica della puntata di stasera di 4 Ristoranti andrà in onda domenica 17 gennaio 2021 alle 20:15 sempre su Tv8.