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Brooklyn Nine Nine, la morte di George Floyd ha fatto buttare le prime 4 sceneggiature

Dopo la vicenda George Floyd la produzione di Brooklyn Nine-Nine ha buttato via le prime 4 sceneggiature dell’ottava stagione

L’omicidio di George Floyd morto durante l’arresto ha scatenato un’ondata di proteste negli Stati Uniti e non solo, portando per l’ennesima volta e forse in modo speriamo definitivo il tema dell’uguaglianza e del pregiudizio nei confronti degli afro-americani.

Piuttosto che far rispettare la legge e proteggere i cittadini, i poliziotti sono accusati di essere violenti e soprattutto prendere di mira principalmente gli afro-americani. Il movimento Black Lives Matter sta scuotendo le coscienze americane e del mondo e francamente nel 2020 che ancora ci sia qualcuno che giudichi una persona per colore, genere, orientamento sessuale, religione sentendosi in qualche modo superiore fa ribrezzo e orrore. Siamo tutti uguali, è il comportamento del singolo che fa la differenza.

Fare il poliziotto ancor più per finta, in questo periodo non è facile. Non è facile nè per gli attori nè per chi queste serie tv le scrive e le gira. Se dalla ABC hanno già fatto sapere che The Rookie si occuperà della brutalità della polizia, per una serie comedy come Brooklyn Nine-Nine è tutto ancora più complicato.

Nel distretto di Brooklyn la diversità e l’inclusione non sono un problema, il capitano Holt è interpretato da Andre Bauhger afro-americano come Terry Crews nei panni del sergente, due detective hanno origini sudamericane. Ma la serie è una commedia e far ridere con la polizia non è così facile in questo periodo. Certo la serie si concentra molto sulle vite dei personaggi, i casi da risolvere sono per lo più rapine o omicidi e la risata nasce dalle assurde reazioni e azioni dei poliziotti.

Ma Terry Crews parlando da Access Daily in attesa di tornare sul set appena possibile per l’ottaba stagione ha raccontato come stanno approntando dei cambiamenti “il nostro showrunner Dan Goor aveva già quattro episodi pronti ma li ha buttati via. Dobbiamo ricominciare. Al momento non sappiamo in quale direzione andrà la serie“.

Secondo l’attore il movimento nato dopo la morte di George Floyd è il #MeToo dell’America Black. Crews ha spiegato come ci sono state diverse discussioni sulla serie e c’è l’intenzione di fare “qualcosa di significativo di importante. Abbiamo un’opportunità e dobbiamo usarla nel migliore dei modi”. In passato nella quarta stagione proprio il personaggio di Crews è stato al centro di una scena in cui era vittima del pregiudizio di un poliziotto bianco mentre era fuori servizio nel suo quartiere.

Appena scoppiato il caso George Floyd lo showrunner Goor a nome di tutta la produzione ha realizzato una donazione da 100 mila dollari per il National Bail Fund Network, condannando l’omicidio e la brutalità della polizia.

Sicuramente non vediamo l’ora di scoprire come Brooklyn Nine-Nine affronterà questo nuovo clima intorno al ruolo della polizia.

Il wrestling WWE saluta Sky e passa a Discovery tra DPlay Plus e in chiaro su DMax (anche su Sky)

Il wrestling WWE lascia Sky e dal 1 luglio passa a Discovery con DMax e DPlay PLus

Sky Sport perde la WWE, dopo 17 anni la nuova casa del wrestling è Discovery con DPlay Plus che trasmetterà gli eventi in contemporanea e con telecronaca originale, quindi in prima visione e DMax canale 52 del digitale ma anche presente su Sky al canale 170 e 171 con la versione +1.

L’accordo era nell’aria con l’indiscrezione lanciata da DavideMaggio nei giorni scorsi e una pandemia trascorsa con il meglio del wrestling su Sky Sport Arena quasi a voler salutare e omaggiare il mondo del wrestling.

WWE su DPLay Plu e DMax – la programmazione

Ma come funzionerà il wrestling su Discovery?

La programmazione settimanale di punta della WWE live e on-demand in lingua originale su DPlay PLUS, il servizio OTT premium a pagamento del gruppo Discovery, e a seguire  con il commento italiano on air in chiaro su DMAX.

Dplay PLUS così trasmetterà in esclusiva il Monday Night Raw e Friday Night SmackDown (rispettivamente nella notte tra lunedì e martedì e tra venerdì e sabato) live in contemporanea con gli Stati Uniti con il commento in lingua originale, conquistando i fan con una combinazione unica di storie imprevedibili, azione e gesti atletici che tengono col fiato sospeso gli spettatori. NXT sarà disponibile on demand su Dplay Plus immediatamente dopo la trasmissione in diretta negli Stati Uniti.

Raw, SmackDown e NXT saranno anche in chiaro su DMax (canale presente anche su Sky) con questa programmazione a partire dal 13 luglio on il commento italiano di Luca Franchini e Michele Posa:

  • Raw versione da 2 ore ogni lunedì alle 23:15 e in replica il sabato alle 10:30;
  • SmackwDown il martedì alle 23:15 e in replica la domenica alle 10.30
  • NXT Highlights sabato 12:30 e in replica domenica 9:30
  • Raw, SmackDown e NXT con commento italiano saranno disponibili anche on-demand su Dplay (versione free di DPlay Plus)

Le  prime immagini WWE su Dplay PLUS saranno disponibili dal 1 luglio on demand con l’ultimo episodio di Raw e il 4 luglio con SmackDown subito dopo la messa in onda negli Stati Uniti.

Inoltre le due popolari serie di recap settimanali di WWE Bottom Line e  Afterburn saranno disponibili con il commento in lingua originale su Dplay PLUS.

L’accordo con WWE renderà ancora più esclusiva l’offerta di contenuti premium di Dplay PLUS, mantenenendo invariato il prezzo dell’abbonamento alla piattaforma di 3,99 euro al mese, e allo stesso tempo, arricchirà l’offerta in chiaro e free di DMAX, già casa del Rugby e degli E-Sports, per tutti gli appassionati.

Gli eventi mensili pay-per-view di WWE, tra cui WrestleMania e SummerSlam, saranno disponibili in Italia esclusivamente sulla piattaforma WWE Network.

“Siamo entusiasti di iniziare un nuovo capitolo per WWE in Italia, portando la nostra miscela unica di intrattenimento sportivo per famiglie, ricco di azione, sui canali gratuiti e on-demand di Discovery“, ha dichiarato Stefan Kastenmüller, Senior Vice President & Group General Manager di WWE. “Siamo entusiasti del fatto che il nostro accordo con Discovery renderà unica l’esperienza dei fan in Italia con la messa in onda dei momenti salienti della WWE sulla TV in chiaro sia in prima serata che negli slot per famiglie“.

Siamo lieti di annunciare questo accordo con WWE di rilevanza strategica per il nostro gruppo, che ci consentirà di offire al pubblico una proposition di contenuto unica e innovativa: offriremo ai superappassionati un trattamento premium su Dplay PLUS a un prezzo davvero competitivo e porteremo lo spettacolo della WWE anche in chiaro su DMAX. La WWE ha saputo conquistare un pubblico molto largo e siamo certi che i nostri canali e le nostre piattaforme possano contribuire ad allargare ulteriormente la numerosissima fanbase italiana” ha dichiarato Alessandro Araimo, Amministratore Delegato Discovery Italia.

Billions la quinta stagione arriva su Sky e Now Tv con meno episodi (causa Covid) e Julianna Margulies in più

Billions 5 su Sky Atlantic e Now Tv i primi sette episodi dal 24 giugno: la produzione è stata bloccata dal lockdown. Corey Stoll e Julianna Margulies le novità di stagione nella sfida tra Chuck e Axe

Nemmeno i maghi della finanza possono nulla contro il Covid-19 così la produzione di Billions si è dovuta interrompere e Showtime ha deciso di mandare in onda i 7 episodi già pronti lasciando i restanti all’autunno probabilmente o in ogni caso appena sarà possibile terminare le riprese. E i primi 7 episodi di Billions 5 arrivano dal 24 giugno su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv.

La serie è un financial thriller drama creato da Brian Koppelman (Ocean’s Thirteen) e David Levien e prodotto – fra gli altri – da Andrew Ross Sorkin.

La trama della quinta stagione

Accantonata l’inaspettata ed efficacissima alleanza della scorsa stagione, i due protagonisti Bobby “Axe” Axelrod e Chuck Rhoades torneranno uno contro l’altro, ancora più determinati a distruggersi una volta per tutte mentre nuovi nemici si profilano all’orizzonte. Ciascuno alle prese con i propri problemi ma con la voglia di danneggiare l’altro o meglio per Chuck è una forma di vendetta mentre per Bobby è una difesa del proprio territori.

Ma la vita va avanti nel fantastico mondo della finanza e i nemici, i rivali sono in ogni dove, ma soprattutto i personaggi hanno bisogno di novità per ampliare la propria storia e così ciascuno dei tre protagonisti Bobby, Wendy e Chuck ha una nuova controparte con cui interagire. Bobby trova in Mike (Corey Stoll) un rivale difficile da gestire, Chuck incontrerà la psicologa Catherine (Julianna Margulies) e per Wendy oltre a ritrovare la vecchia complicità con Taylor, spunta un affascinante pittore (Frank Grillo) di cui Bobby farà da mecenate.

In questa quinta stagione la lotta per il potere delle scorse stagioni trasformarsi in una vera e propria battaglia per la sopravvivenza in cui ristabilire nuovi equilibri diventerà fondamentale per tutti i personaggi, che dovranno adattarsi per non rischiare di scomparire. La rinnovata rivalità tra Axe e Chuck, infatti, non sarà l’unico fattore di cui i due protagonisti dovranno preoccuparsi. Da un lato Axelord dovrà fare i conti con il miliardario Mike Prince, un gigante degli affari venuto da una piccola città dell’Indiana che diventerà presto una seria minaccia; dall’altro Chuck arriverà ai ferri corti con la procuratrice distrettuale Mary Ann Gramm, interpretata da Roma Maffia, e dovrà affrontare la crisi del suo matrimonio con Wendy Rhoades che rivaluterà la sua lealtà e creerà sorprendenti nuove alleanze che la metteranno in contrasto sia con Chuck che con Axe. Nel frattempo, Taylor Mason – Asia Kate Dillon dovrà tornare alla Axe Capital, dove lotterà per proteggere dipendenti e risorse.

Torniamo a Billions

La quinta stagione di Billions non deluderà i fan (probabilmente pochi) della serie fedeli appassionati ormai da cinque anni. Lo schema è praticamente lo stesso fatto di dialoghi carichi di enfasi, rivalità sempre più accese, moralità completamente inesistente e personaggi positivi scomparsi dallo schermo (alleluja). In questa stagione si approfondisce ancora di più il passato di Bobby con il suo legame con Yonkers ma anche il suo ruolo di genitore e in entrambi i casi emerge con forza la superbia del denaro, la capacità dell’1% di controllare tutto lasciando gli altri impotenti.

Chuck in parallelo è assetato di vendetta e cerca di mantenere e per quanto possibile accrescere il proprio potere. Ma riscoprirà anche le proprie passioni (non solo s3ssuali) e la forza di una famiglia perchè i legami di sangue per quanto possano essere contorti e complicati sono sempre il motore della nostra vita.

Il Cast

  • Damian Lewis: Bobby “Axe” Axelrod
  • Paul Giamatti: Chuck Rhoades
  • Maggie Siff: Wendy
  • David Costable: Mike Wagner
  • Condola Rashād: Kate Sacher
  • Jeffrey DeMunn: Charles Rhoades Sr.
  • Asia Kate Dillon: Taylor
  •  Kelly AuCoin: “Dollar” Bill Stearn.

Le novità della stagione 5

  • Corey Stoll: Mike Prince
  • Julianna Margulies: Catherine
  • Mary Ann Gramm, interpretata da Roma Maffia.
  • Scooter Dunbar, interpretato da Daniel Breaker.
  • Nico Tanner, interpretato da Frank Grillo.
  • Dr. Swerdlow, interpretato da Rick Hoffman.

The Last Kingdom 3, le due puntate in onda mercoledì 24 giugno su 20

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The Last Kingdom, anticipazioni e trame delle puntate della terza stagione in onda sul canale 20 mercoledì 24 giugno alle 21:10.

The Last Kingdom è una serie britannica già importata in Italia da Premium Stories, che ha già trasmesso tutte le stagioni andate in onda nel Regno Unito eccetto la quarta. La continua il suo appuntamento in chiaro, mercoledì 24 giugno con due nuovi episodi della terza stagione inedita in chiaro. L’appuntamento è alle 21:10 circa sul canale 20 con due nuovi episodi della terza stagione.

La terza stagione di The Last Kingdom è uscita nel Regno Unito nel 2018, ed è composta da 10 episodi. La serie è già stata rinnovata da BBC per una quarta stagione già rilasciata dal canale a aprile 2020. La serie trae ispirazione dai romanzi “Le storie dei re sassoni” scritti da Bernard Cornwell.

The Last Kingdom, trame puntate in onda mercoledì 24 giugno su 20

3×03 – Tradimenti. Le notizie delle precarie condizioni di salute di Alfred e del tradimento di Uhtred iniziano a diffondersi e i nemici del re, chi per brama di potere, chi per avidità, iniziano a farsi più audaci. Incoraggiato da Aethelwold, Aethelred tenta di far uccidere Aethelfled, che riesce però a mettersi in salvo e a nascondersi, consegnando alla sua serva un messaggio per padre Beocca, in cui chiede al prete di mandare Uhtred in suo soccorso. Nel frattempo, gli jarl Testa di Sangue e Haesten, anche loro aizzati dal nipote del re e pretendente al trono di Wessex, si recano a Dunholm per convincere Ragnar a unirsi in un grande esercito danese e a marciare contro Alfred. Di fronte alla minaccia di una guerra, Uhtred è sempre più combattuto tra la sua fedeltà verso i danesi e quella verso i sassoni.  Dopo l’arrivo di padre Beocca e di Thyra a Dunholm, Uhtred viene a conoscenza del piano per uccidere Aethelfled e del complotto ordito da Aethelwold.

3×04 La grande armata. I Danesi si mettono in marcia verso sud, ma crescono le divisioni interne. Cnut, anche motivato dal suo interesse per Brida, complotta con Testa di sangue ai danni di Ragnar e incoraggia Aethelwold a uccidere il cugino. Nel frattempo Uhtred e i suoi uomini raggiungono il convento dove si è rifugiata Aethelflaed, precedendo di poco l’arrivo di Heasten, determinato a vendicarsi una volta per tutte della donna. Uhtred decide di risolvere la questione offrendo Skade in cambio della vita di Aethelflaed, attirando così su di sé la maledizione della veggente, a cui potrà sottrarsi solo onorando la promessa di riscattarla. Intanto a Winchester, Alfred si prepara alla guerra contro i danesi, assicurandosi l’appoggio di Aethelred e persuadendo Edward ad accettare un matrimonio di convenienza con la figlia di un ricco signore e potenziale alleato.

Dove guardarlo in streaming e le repliche

Gli episodi in onda il mercoledì su 20 saranno in replica il giovedì in seconda serata a partire dalle 23:00.

Inoltre la serie è già disponibile su Netflix con le prime tre stagioni complete. Se non siete abbonati potrete guardare le puntata in diretta streaming su Mediaset Play, e poi on-demand gratuitamente, dopo la messa in onda. Basta visitare la pagina dedicata alla serie, che trovate cliccando qui.

La Trama

La serie è ambientata sul finire del IX secolo d.C., quando l’Inghilterra era divisa in sette regni separati. Le terre anglosassoni sono gradualmente attaccate, saccheggiate e effettivamente governate dai vichinghi e danesi in molte aree. Il regno del Wessex rimane l’ultima roccaforte importante contro i danesi. Il protagonista è Uhtred di Bebbanburg, figlio di un aldermanno sassone, rapito dai vichinghi danesi e addestrato come fosse uno di loro. Diversi uomini con questo nome esistevano e governavano Bebbanburg (castello di Bamburgh), ma poco si conosce delle loro vite effettive. Bernard Cornwell è un loro discendente e ha deciso di inventare una storia basata su eventi storici reali.

Il Cast

  • Alexander Dreymon: Uhtred di Bebbanburg
  • David Dawson: re Alfred
  • Tobias Santelmann: Ragnar il giovane
  • Emily Cox: Brida
  • Adrian Bower: Leofric
  • Thomas W. Gabrielsson: Guthrum
  • Joseph Millson: Ælfric
  • Simon Kunz: Odda il vecchio
  • Harry McEntire: Aethelwold
  • Charlie Murphy: regina Iseult

CCN torna su Comedy Central da mercoledì 24 giugno. Cambio alla conduzione

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CCN torna su Comedy Central da mercoledì 24 giugno. Michela Giraud pronta a prendere le redini dello show condotto precedentemente da Saverio Raimondo

Dopo l’era incontrastata durata ben cinque stagioni di Saverio Raimondo alla guida di CCN – Comedy Central News, da mercoledì 24 giugno alle 23.00 andrà in onda la nuova [la sesta] edizione del programma, con una grande novità: la romana Michela Giraud ha raccolto lo scettro di Raimondo, pronta a portare avanti un nuovo regno di comicità.

Nel corso di questa edizione saranno diversi gli ospiti che si succederanno, a partire dal sindaco di Milano Beppe Sala, ospite della prima puntata. Nelle puntate successive si altereranno, in ordine alfabetico: Gigi D’Alessio, Costantino Della Gherardesca, Levante, J-Ax, Ema Stokholma, Mario Tozzi e Sofia Viscardi.

A completare il cast di CCN un gruppo di comici davvero imprevedibili come Edoardo Ferrario che vestirà i panni di un esperto virologo, Emanuela Fanelli che darà vita ad una iconica influencer e le incursioni comiche di Martina Catuzzi e Francesco Marioni.

Dalla settimana successiva alla première CCN andrà in onda con un doppio appuntamento settimanale, ogni martedì e mercoledì.

CCN, la puntata

In ogni puntata dello show spazio anche ad una serie di esilaranti mini-fiction: da Tentazioni, una parodia di Temptation Island, dove coppie celebri della storia come Dante e Beatrice, Marco Antonio e Cleopatra, Medea e Giasone o Garibaldi e Anita si ritroveranno alle prese con corna, tradimenti, falò di confronto e scene di isteria, passando a Un pasto al sole dove Michela Giraud cercherà di usurpare il ruolo di Marina Giordano all’attrice storica della nota serie tv Nina Soldano. Il cast delle mini-fiction sarà d’eccezione: insieme a Michela Giraud, Martina Catuzzi e Francesco Marioni anche Le Coliche, Fabrizio e Claudio Colica.

Al termine di ogni puntata andrà in onda lo spin-off intitolato CCN – Il Salotto con Michela Giraud: uno spazio più intimo dove Michela inviterà attori e stand up comedian con i quali giocare e confidarsi, in un clima amichevole e scanzonato, tra interviste, gag e performance. Saranno presenza fissa i comici Valerio Lundini, Stefano Rapone e Paolo Camilli.

New Amsterdam, anticipazioni puntata finale in onda il 24 giugno su Canale 5

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New Amsterdam 2, anticipazioni trame delle due puntate finali in onda mercoledì 24 giugno su Canale 5.

Continua l’appuntamento settimanale con la seconda stagione di New Amsterdam su Canale 5. L’appuntamento con i nuovi episodi è previsto per mercoledì 24 giugno 2020 21:40 circa su Canale 5, con le ultime due puntate della stagione.

Come tutte le serie, anche New Amsterdam ha dovuto sospendere la produzione per la pandemia di Covid-19, per questo motivo la seconda stagione sarà composta da soli 18 episodi.

Anticipazioni puntate in onda mercoledì 24 giugno:

Puntata 2×17 Il Decollo – Il personale dell’ospedale è stupito di vedere ancora il dott. Reynolds, tutti pensavano che se ne fosse già andato. Intanto resterà bloccato in ascensore con un giovane uomo che ha un’emorragia inarrestabile. La dottoressa Sharpe intanto si prepara per un evento sul cancro, “Fight Cancer” e scoprirà come si sentono i giovani che sono riusciti a sconfiggerlo. Nell’episodio assisteremo all’uscita di scena del dott. Reynolds, che è stato trasferito a San Francisco.

Puntata 2×18 Questioni di secondi. – Questione di secondi – Sharpe e Bloom uniscono le forze quando i pazienti in ospedale iniziano a mostrare sintomi simili e allarmanti.

La terza stagione si farà?

La risposta è positiva, il canale americano che trasmette la serie, NBC, ha rinnovato New Amsterdam non solo per una terza stagione che andrà in onda in autunno, ma anche per una quarta e quinta stagione. Il dott. Goodwin non andrà da nessuna parte.

New Amsterdam, la trama

Dopo il drammatico incidente che ha concluso la prima stagione, il direttore medico del New Amsterdam Max Goodwin torna a dirigere l’ospedale pubblico della Big Apple. Il direttore sanitario deve fare i conti anche con i propri problemi di salute: tutti, infatti, si chiedono quanto potrà ancora reggere l’ingombrante carico. «Come posso aiutare?», non è solo l’approccio al paziente di Goodwin. È la sua ragione di vita. Aiutare il prossimo, per il medico che tutti vorremmo trovare in ospedale, è ciò che gli dà e gli darà sempre la speranza e la forza necessaria ad affrontare le situazioni più disperate.

Dove la trovo in Streaming

La seconda stagione di New Amsterdam sarà in live streaming su Mediaset Play, nella sezione dedicata alle dirette, basta scegliere Canale 5, cliccando qui. La serie sarà poi disponibile dopo la messa in onda sempre su Mediaset Play, per un periodo limitato (di solito 7 giorni), potete guardarla qui.

Su Mediaset Play sono anche disponibili i primi nove episodi andati in onda a gennaio 2020.

Il cast

  • Ryan Eggold è il dott. Goodwin
  • Janet Montgomery è la dottoressa Laura Bloom
  • Freema Agyeman è la dottoressa Helen Sharpe
  • Jocko Sims è il dottor Floyd Reynolds
  • Tyler Labine è il dottor Iggy Frome
  • Anupam Kher è il dottor Vijay Kapoor
  • Sendhil Ramamurthy è il dottor Akash Panthaki
  • Zabryna Guevara è Dora
  • Lisa O’Hare è Georgia Goodwin

Nero a Metà le ultime puntate in replica su Rai 1 mercoledì 24 giugno aspettando la seconda stagione

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Nero a metà le ultime due puntate su Rai 1 in replica mercoledì 24 giugno

Ultima serata in compagnia di Claudio Amendola e della replica di Nero A Metà su Rai 1 mercoledì 24 giugno. La fiction è distribuita a livello internazionale da Netflix, prodotta da Cattleya e Rai Fiction in collaborazione con Netflix, diretta da Marco Pontecorvo e Francesco Pavolini, da un’idea di Giampaolo Simi e Vittorino Testa.

Nero a Metà trama puntate 23 giugno su Rai 1

Nero a Metà 1×11-12 Una questione in sospeso
L’arresto di Carlo sconvolge tutto il commissariato e la figlia Alba, uno stupore che aumenta quando si capisce che Malik è coinvolto nell’arresto del collega. Alba, innamorata di Malik, è delusa dal suo atteggiamento e farà di tutto per difendere il padre e per questo torna a contattare l’ex fidanzato avvocato Riccardo. Malik si concentrerà a questo punto sul caso Bosca e a provare a dimostrare l’innocenza di Carlo e si scontrerà con la dirigente Micaela Carta.

Dove lo trovo in streaming

Vi ricordiamo che Nero a Metà è sempre disponibile su Netflix che lo ha portato anche nel resto del mondo con il titolo di Carlo & Maik.

E la seconda stagione si fa?

La seconda stagione di Nero a Metà dovrebbe arrivare su Rai 1 (e successivamente su Netflix) il prossimo autunno, salvo cambiamenti legati all’emergenza Coronavirus.

Nero a Metà La Trama

Nero a Metà verrebbe presentato nella serialità internazionale come un “character crime drama”, ovvero un poliziesco incentrato sui suoi protagonisti.

Il motore, il punto di partenza della serie tv è la presenza di due protagonisti agli antipodi: Carlo Guerrieri interpretato da Claudio Amendola è un classico, vecchio, poliziotto romano, nato all’Esquilino un quartiere storico di Roma ormai completamente trasformato dall’arrivo di una variegata popolazione internazionale che lo popola; Malik Soprani (Miguel Gobbo Diaz) è un ragazzo di colore, adottato da una famiglia italiana, romano anche lui ma in senso moderno e contemporaneo.

Carlo è un bravo poliziotto di strada, uno che ne ha viste tante e ha i suoi metodi spesso un po’ bruschi. Malik è un secchione appena uscito dall’accademia, sempre perfetto e alla moda, amante di quella tecnologia che Carlo detesta. Due agli opposti che come nel più classico espediente della serialità, finiscono per lavorare insieme (negli Stati Uniti uno dei due sarebbe sicuramente stato donna).

Con il tempo finiscono per collaborare e formare una coppia di investigatori perfetta. Accanto a loro una squadra composta dall’immancabile giovane medico legale, Alba (Rosa Diletta Rossi) la figlia che Carlo ha cresciuto da solo, senza una moglie, scomparsa misteriosamente un giorno di tanti anni fa.

Una giovane donna che sta prendendo la propria strada, sia professionale che personale, Alba sta andando a convivere con il fidanzato Riccardo (Giulio Cristini): un momento delicato per padre e figlia, un dolore enorme per il padre che ha sempre cresciuto da solo questa figlia, anche se Alba va solo a cinque minuti di distanza.

Ma la possibile attrazione fra lei e Malik complicherà ulteriormente questa situazione. Anche Carlo ha le sue questioni personali, da anni ha una relazione con Cristina (Alessia Barela), la sposatissima proprietaria dell’edicola sotto casa sua, ma quando si tratta di sua figlia Carlo non guarda in faccia nessuno. Per proteggerla, farebbe di tutto.

Nero a Metà I luoghi

Nero a Metà vive Roma a pieno. Le riprese si sono svolte all’Esquilino, passando per le rive eleganti del Tevere, il centro storico dei turisti ma anche i quartieri periferici divisi tra i romani veraci e i nuovi immigrati.

Nero a Metà il Cast

  • Claudio Amendola è Carlo Guerrieri
  • Miguel Gobbo Diaz è Malik Soprani
  • Fortunato Cerlino è Mario Muzo
  • Rosa Diletta Rossi è Alba Guerrieri
  • Alessandro Sperduti è Marco Cantabella
  • Margherita Vicario è Cinzia Repola
  • Sandra Ceccarelli è Alice Soprani
  • Alessia Barela è Cristina
  • Antonia Liskova è Micaela Carta
  • Angela Finocchiaro è Giovanna Di Castro
  • Roberto Citran è Elia Santagata

Made in Sud evita il Napoli e si sposta a giovedì, martedì 23 Squadra Speciale Cobra 11

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Squadra Speciale Cobra 11 martedì 23 giugno Made in Sud slitta a giovedì

Made in Sud scappa dal Napoli…giustamente. Martedì 23 giugno alle 19:30 c’è Verona – Napoli e Made in sud cambia giorno della settimana e si sposta al giovedì, una scelta obbligatoria se la prima puntata ti registra il 34% di share in Campania (come riporta tvblog): il tuo pubblico è lì e non puoi andar contro una partita seppure in onda su DAZN (qui il calendario di questo turno).

Così Made in Sud giovedì 25 e martedì 23 giugno la serata sarà occupata da Squadra Speciale Cobra 11 con gli episodi 23×04-05 in prima visione assoluta che ripartono dove si era fermata lo scorso agosto. Al momento la guida tv riporta due episodi ma Rai 2 potrebbe decidere di trasmettere un solo episodio alle 21:50.

Update 23 giugno: Un solo episodi alle 21:45 per Squadra Speciale Cobra 11 per consentire 90° minuto alle 21:20 con i gol delle partite delle 19:30, Striminztic Show alle 22:45 e alle 23:45 90° minuto un’altra volta.

Gli episodi di martedì 23 giugno

23×04 Mezz’ora a mezzogiorno
Dopo un terremoto, si crea il caos, nella diga sopra il villaggio appaiono delle fessure. Sull’autostrada, invece, nessuno sembra essere ferito fino a quando Semir e Paul scoprono il corpo del chimico Oli Nieder nel bagagliaio di una macchina. Nelle loro indagini, i poliziotti incontrano un collega di Nieder, che li avverte di un altro terremoto. Inizia una corsa contro il tempo per catturare gli assassini di Nieder.

23×05 Caccia a Semir
Semir è in fuga: poco dopo aver litigato bruscamente a causa di un’operazione congiunta fallita con l’investigatore della dogana Winter, quest’ultimo viene ucciso. Semir è il principale indiziato. Durante il trasferimento in prigione, Semir scappa per dimostrare la sua innocenza. Senza dare troppo nell’occhio, Paul cerca di aiutare il suo partner e scoprire chi è veramente l’assassino di Winter e perché lo hanno ammazzato.

Squadra Speciale Cobra 11, la trama

La serie narra delle avventure di due ispettori della polizia autostradale tedesca che ogni giorno hanno a che fare con ricattatori, assassini, pirati della strada. La serie è ambientata nel Nord-Westfalia, tra Colonia, Düsseldorf e Neuss e, ovviamente, sulle autostrade che attraversano quel territorio.

Come vederla in streaming

Subito dopo la messa in onda su Rai 2, gli episodi della ventiduesima stagione saranno disponibili su Raiplay. Qui trovate la pagina dedicata alla serie, dove potete recuperare anche gli episodi che vi siete persi su Rai 2.

Trame dal sito squadraspecialecobra11fandom

Homemade, dal 30 giugno su Netflix la raccolta di corti realizzati in lockdown da autori come Paolo Sorrentino

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Homemade, dal 30 giugno su Netflix sarà disponibile la raccolta di corti realizzati da famosi cineasti tra cui Sorrentino nell’era lockdown

A partire dal prossimo 30 Giugno 2020, Netflix renderà disponibile a livello globale Homemade, una raccolta di corti creati da celebrati filmmaker tra cui Paolo Sorrentino provenienti da ogni parte del mondo, registrati durante la loro permanenza a casa per la pandemia causata dal Coronavirus.

Registrati utilizzando solo attrezzature trovate a casa, le storie variano da diari intimi della vita quotidiana dei registi a brevi racconti di fantasia e spaziano in una varietà di generi, offrendo una lente d’ingrandimento su come il lockdown ha colpito diversi paesi e vite in tutto il mondo.

Prodotto da The Apartment Pictures, parte del gruppo Fremantle, e Fabula, Homemade e’ una celebrazione della maestria e dell’artigianalità dell’arte cinematografica, così come del potere duraturo della creatività di fronte ad una pandemia globale.

Homemade, i registi impegnati

  • Ladj Ly (I Miserabili) – corto filmato a Clichy Montfermeil (Francia)
  • Paolo Sorrentino (La Grande Bellezza, The New Pope) – corto girato a Roma (Italia)
  • Rachel Morrison (Black Panther, Mudbound) – corto girato a Los Angeles, (USA)
  • Pablo Larraín (El Club, Jackie) – corto girato a Santiago (Cile)
  • Rungano Nyoni (Kuuntele, I am not a witch) – corto girato a Lisbona (Portogallo)
  • Natalia Beristáin (She does not want to sleep alone) – corto girato a Mexico City (Messico)
  • Sebastian Schipper (Victoria, Roads) – corto filmato a Berlino (Germania)
  • Naomi Kawase (True Mothers, Sweet Bean) – corto girato a Nara (Giappone)
  • David Mackenzie (Hell or High Water, Outlaw King) – corto filmato a Glasgow (Scozia)
  • Maggie Gyllenhaal – (Lontano da qui / The Honourable Woman) corto girato in Vermont (USA)
  • Nadine Labaki & Khaled Mouzanar (Caramel, Capernaum) – corto filmato a Beirut (Libano)
  • Antonio Campos (The Devil All The Time) – corto filmato a Springs, New York City (USA)
  • Johnny Ma (Old Stone; To live to sing) – corto girato a San Sebastián del Oeste, Jalisco (Messico)
  • Kristen Stewart – (Clouds of Sils Maria / Come Swim) corto filmato a Los Angeles (USA)
  • Gurinder Chadha (Sognando Beckham; Blinded by the light – Travolto dalla musica) – corto filmato a Londra (UK)
  • Sebastián Lelio (Gloria Bell, A Fantastic Woman) – corto filmato a Santiago (Cile)
  • Ana Lily Amirpour (A Girl Walks Home Alone at Night; The Bad Batch) – corto filmato a Los Angeles (USA)

Homemade, le dichiarazioni

Lorenzo Mieli, CEO di The Apartment: “Questo progetto è stato per noi una bella occasione per mandare un forte messaggio di unità e resilienza alla comunità creativa internazionale. Voglio ringraziare Netflix e tutti i registi per aver raccolto questa sfida e aver dimostrato che, persino in tempi così difficili, è possibile intraprendere strade mai battute prima ed emozionanti”.

Juan de Dios Larraín, CEO di Fabula: “Homemade è un invito ad un gruppo di registi ad esplorare la creatività sotto le stesse condizioni. E’ molto democratico. Non è una questione di risorse, al centro c’è la creatività ”.

Teresa Moneo, Direttore dei Film Originali presso Netflix: “Vedere le storie degli altri può aprire i cuori e le mente e farci sentire tutti più uniti. Ecco perché, in questi tempi senza precedenti, siamo onorati di lavorare con questo incredibile e variegato gruppo di filmmaker e di portare le loro storie personali ai nostri abbonati in tutto il mondo”.

Pablo Larraín, Regista: “È un’occasione meravigliosa per lavorare con persone che ammiro. Ed un’opportunità straordinaria per continuare a lavorare, grazie a Netflix ed al suo straordinario team, in giorni così confusi ed unici.”

Paolo Sorrentino: “Homemade è stata una grande sfida per chi desidera narrare. Trovare nella propria casa, e senza nient’altro a disposizione una storia e dei personaggi mi ha fatto sentire come quando, da ragazzino, sognavo di fare questo lavoro”.

Lucifer il rinnovo adesso è ufficiale e la sesta stagione sarà l’ultima…ci crediamo?

Lucifer rinnovato per una sesta e ultima stagione

Ce lo ha fatto fare il diavolo dice Netflix annunciando con tanto di 666 la sesta stagione di Lucifer, che, assicurano, sarà anche l’ultima. “Ultima ultima eh” assicurano sui post social italiani riprendendo il Final Final della versione americana.

E stavolta probabilmente dobbiamo crederci, anche se in realtà ci avevamo creduto anche la volta precedente…quando la quinta era stata annunciata come ultima…

È stato il diavolo a farcelo fare. Lucifer tornerà per una sesta e ultima stagione. Ultima ultima eh.

Publiée par Netflix sur Mardi 23 juin 2020

Come era facile prevedere l’annuncio della sesta stagione di Lucifer arriva a poche ore di distanza dalla data di debutto della prima parte della quinta stagione che arriverà ad agosto (qui i dettagli). Ormai questa sesta stagione era diventato il segreto che tutti sapevano, soprattutto dopo la firma sul contratto per una sesta stagione del protagonista Tom Ellis (e senza diavolo non c’era Lucifer).

Al momento non c’è un numero di episodi per questa sesta stagione ma se dovessimo scommettere un euro lo punteremmo su altri 16 (come minimo) così da poter dividere la serie in due blocchi come la quinta e coprire tutto il 2021 e chissà magari anche parte del 2022 dipende tutto da quando saranno pronti i nuovi episodi.

Come un vero e proprio demonio Lucifer ha tante vite. Dopo un travagliato percorso su Fox la serie prodotta da Warner Bros è stata cancellata dopo tre stagioni per essere poi salvata da Netflix visto il successo che aveva sulla piattaforma (e se guardate la nostra Top Ten vi accorgerete come spesso Lucifer appare tra le serie più popolari). Dopo la quarta stagione è arrivato l’annuncio di una quinta e ultima da 16 episodi divisa in due blocchi.

Poi mentre tutti aspettavano i nuovi episodi del sexy diavolo, Netflix ha iniziato a far circolare la voce che con Warner Bros stavano cercando la formula giusta per andare avanti. Perchè di prodotti così popolari, attira “abbonati” in tutto il mondo diciamoci la verità ce ne sono pochi. E la firma di Tom Ellis ha reso tutto ancor più facile fino all’annuncio di queste ore.

Lucifer 6 si fa e sarà l’ultima. E stavolta ci crediamo perchè Ellis dopo le complicate trattative per fargli rispettare l’opzione per la sesta stagione già presente sul suo contratto, difficilmente resterebbe per una settima stagione.

Notizie serie tv 23 giugno: HBO Max ordina Outliers, The Handmaid’s Tale 4 rimandata al 2021

Notizie serie tv 23 giugno: HBO Max ordina l’antologia Oultiers e la prima stagione sarà sul dottor Fauci

L’attualità crea sempre eroi. Così oltre a finire spesso tra le notizie del giorno il dottor Anthony Fauci finisce anche nelle notizie sulle serie tv del 23 giugno. Sarà infatti il personaggio al centro della prima stagione di Outliers un’antologia ordinata da HBO Max ispirata al libro di Malcolm Gladwell prodotta da Brian Grazer con Imagine Television e CBS Television Studios.

Greg Walker showrunner di Titans, si occuperà di scrivere la serie. Outliers offrirà uno sguardo approfondito su alcune personalità di successo, mostrando perchè lo siano diventate, cosa e come hanno avuto successo. Tra biografia e drama storico, ogni stagione racconterà un personaggio diverso e la prima sarà il dottor Fauci.

Esperto immunologo, parte della task force della Casa Bianca sul Covid-19, la serie prenderà spunto dall’articolo del New Yorker di Michael Specter dedicato alla sua figura. Negli ultimi 35 anni Fauci è stato consigliere di sei Presidenti ed è stato tra gli artefici del piano per l’AIDS.

Notizie 23 giugno – NewFronts Hulu

La piattaforma di streaming ormai controllata da Disney ha presentato la sua prossima stagione agli investitori. Ecco le principali novità:

  • Only Murders in the Building la comedy con Steve Martin e Martin Short avrà il marchio FX on Hulu; prodotta da Dan Fogelman e 20th Century Fox racconterà la storia di tre newyorkesi che hanno un interesse comune nel risolvere crimini ma si limitano al loro palazzo.
  • Quasi svuotando di significato FX anche Y: The Last Man e American Horror Stories (l’antologia episodica di American Horror Story) diventeranno FX on Hulu andando quindi sulla piattaforma di streaming con FX che è ormai un brand di qualità.
  • The Handmaid’s Tale 4 non arriverà in autunno causa stop per Coronavirus e debutterà nel 2021.
  • Prossimamente su Hulu: The Old Man, A Teacher e gli ordinati ma ancora da girare Dopesick, Nine Perfect Stranger, The Mysterious Benedict Society.

Altre Segnalazioni tra le notizie del 23 giugno

  • C’è un teaser trailer di Foundation di Apple (qui)
  • Ci sono alcuni aggiornamenti sui pilot NBC (qui)
  • Cobra Kai si sposta su Netflix (qui)
  • Disney+ arriverà a settembre in Portogallo, Belgio, Finlandia, Islanda, Lussemburgo, Norvegia, Svezia e Danimarca.
  • Boom per Yellowstone 3 su Paramount Network con 4,2 milioni di spettatori +76% rispetto alla premiere della seconda stagione. Il totale sale a 6,6 con le repliche e il simulcast sugli altri canali del gruppo CMT, TvLand, Pop.
  • Ottimo esordio per Perry Mason su HBO con 1,7 milioni totali (884 mila solo su HBO alle 21) è il miglior debutto in 2 anni.
  • Il 17 agosto riaprirà il set di The Witcher nel Regno Unito.
  • Crackle Plus ha ordinato 4 serie tv:
    Spides, ambientato a Berlino con al centro Nora Berger che si sveglia senza alcun ricordo dopo aver preso una misteriosa droga e finirà per scoprire una cospirazione che porta agli alieni;
    Safehaven, supernatural thriller su Jenna Frost una ragazzina appassionata di fumetti intrappolata in una realtà alternativa nata dalle pagine di un suo fumetto;
    The Operative, uno spy thriller internazionale con Craig T. Nelson nei panni di un agente in pensione;
    Flagrant con Michael Rappaport nei panni di un allenatore di basket caduto in disgrazia e che ha ora un’occasione di riscatto.

Foundation arriva il primo teaser trailer dell’attesa serie tv di Apple Tv+

Foundation teaser trailer per la serie tv di Apple tv+ tratta da Isaac Asimov

La saga di Isaac Asimov Foundation si prepara a prendere vita tra le potenti mani di Apple e i fan di tutto il mondo sono già in fibrillazione per questa digressione sci-fi che potrebbe segnare il definitivo decollo popolare della piattaforma Apple.

Prodotta da David S. Goyer già dietro The Dark Knight, che sarà showrunner della serie Foundation si presenta con un lungo teaser trailer che dopo una presentazione di Goyer prende effettivamente il via al minuto 1:45 mostrando il cast, gli effetti speciali, i personaggi.

La serie in 10 episodi racconta la saga della Fondazione – Foundation, una saga epica su un gruppo di esuli che vogliono salvare l’umanità e ricostruire la civiltà su nuove fondamenta. Il gruppo della Fondazione si rende però conto che l’unico modo per salvare l’impero Galattico dalla distruzione è sfidarlo direttamente. La serie è tratta appunto dalla saga di Asimov conosciuta in Italia come Cronache della Galassia e Prima Fondazione.

Il teaser trailer è stato messo in piedi nonostante la produzione sia rientrata tra quelle bloccate causa lockdown da Coronavirus e per questo il rilascio della serie in tutto il mondo non arriverà prima del 2021.

Foundation vedrà Jared Harris nei panni di Hari Seldon il genio matematico e Lee Pace in quelli di Brother Day – Fratello Giorno l’imperatore della Galassia. Lou Llobell sarà Gaal un altro genio; Leah Harvey interpreterà invece Salvor guardiana protettiva e intuitiva di un mondo esterno; Laura Birn sarà Demerzel enigmatica aiutante dell’imperatore; Terrence Mann lo vedremo nei panni di  Brother Dusk – Fratello crepuscolo e Cassian Bilton sarà Brother Dawn- Fratello Alba rispettivamente il membro più anziano e più giovane della famiglia al potere.

La serie è prodotta da Apple e Skydance Television, con Robyn Asimov, David S. Goyer, Josh Friedman, Cameron Welsh, David Ellison, Dana Goldberg and Marcy Ross.