I Topi, la serie tv con Antonio Albanese torna su Rai Play con la seconda stagione e dal 18 aprile su Rai 3
Formula vincente non si cambia. Mentre sono in onda le repliche della prima stagione su Rai 3, da oggi 3 aprile su RaiPlay debuttano i nuovi episodi della seconda stagione di I Topi, fortunata comedy con Antonio Albanese che dal 18 aprile arriverà anche in tv.
Ironica e paradossale la serie creata da Wildside e RaiFiction, prodotta dal centro Rai di Torino, è scritta da Antonio Albanese che interpreta il latitante Sebastiano.
La trama de I Topi
La prima stagione si era chiusa con l’improvvisa e rocambolesca fuga di Sebastiano, Zio Vincenzo e U Stuorto. Dopo un lungo viaggio, i tre sono arrivati al mare, ma per non finire in galera hanno dovuto mettersi subito alla ricerca di un nuovo rifugio.
La storia riprende proprio da questa urgenza: il trio decide di rientrare nel cunicolo più vicino e intraprendere il tortuoso cammino verso un nascondiglio sicuro per la latitanza di Sebastiano e dello zio Vincenzo. L’impresa non sarà facile. Lontani dalla famiglia rimasta a vivere nella storica bifamiliare, ora piantonata giorno e notte dai poliziotti, i personaggi dovranno superare molti ostacoli: dalla convivenza forzata con “colleghi” intolleranti all’incontro con una spumeggiante drag queen.
E ci vorranno tempo e pazienza prima di approdare a un luogo protetto dove riprendere l’ormai agognata vita da topi. Solo allora Sebastiano potrà riprendere il controllo su Betta,
Carmen e Benni, dovrà fermare un ignaro corteggiatore che tenta di conquistare la moglie Betta. Quando scopre che la figlia Carmen è incinta, si muoverà in incognito per incontrare l’aristocratico fidanzato con solite assurde misure di sicurezza.
E Benni? Su di lui ormai Sebastiano ha perso le speranze. Tra tutti, però, sarà il suo più caro amico, U Stuorto, a sorprenderlo e sconvolgerlo!
Il Cast
Antonio Albanese è Sebastiano
Nicola Rignanese è U Stuorto
Lorenza Indovina è Betta
Tony Sperandeo è Zio Vincenzo
Michela De Rossi è Carmen
Andrea Colombo è Benni
Clelia Piscitello è Zia Vincenza
La regia e la sceneggiatura è di Antonio Albanese.
Come vedere I Topi in streaming
La prima e la seconda stagione de I Topi sono in streaming su RaiPlay. La seconda stagione dal 18 aprile arriverà in tv, la prima è in replica su Rai 3 in seconda serata il venerdì sera.
La Famiglia di Elefanti e Echo, il Delfino dal 3 aprile due nuovi documentari su Disney+
Lasciatevi trasportare nel fantastico mondo della natura con i racconti di DisneyNature che inaugura il mese della Terra con due nuovi film documentari originali rilasciati nel catalogo Disney+ dal 3 aprile: La Famiglia di Elefanti e Echo, il Delfino.
Elisa e la Duchessa Meghan raccontano gli elefanti
Chi sceglierete tra Elisa e Meghan Markle?La Famiglia di Elefanti ha infatti due voci d’eccezione per raccontare l’avventura di questa straordinaria famiglia di elefanti che colpisce direttamente al cuore degli spettatori e catturerà gli spettatori di tutte l’età.
Accoccolati sul divano, dai bambini piccoli ai nonni, vicini almeno nelle mura domestiche in questi periodi di distanziamento sociale, gli utenti dal 3 aprile potranno godere di questo epico viaggio nel deserto del Kalahari. Protagonisti sono Shani e il suo vivace cucciolo Jomo che pur se è un elefante ricorda tanto i cuccioli d’uomo. Guidati dalla loro matriarca Gaia,la famiglia affronta il caldo infernale, l’esaurimento delle risorse e gli ostinati predatori, mentre seguono le orme dei loro antenati alla ricerca di un rigoglioso paradiso verde.
Diretto da Mark Linfield, co-diretto da Vanessa Berlowitz e Alastair Fothergill, e prodotto da Mark Linfield, Vanessa Berlowitz e Roy Conli, La Famiglia di Elefanti è narrato nella versione italiana da Elisa e in quella originale da Meghan Markle, la Duchessa di Sussex. Per Elisa si tratta della terza esperienza con il mondo Disney dopo aver cantato la canzone Baby Mine (Bimbo Mio) del Dumbo in live action di Tim Burton (disponibile su Disney+) e Nala in Il Re Leone del 2019 (in arrivo ad aprile).
In omaggio a La Famiglia di Elefanti, Disneynature e il Disney Conservation Fund sostengono Elephants Without Borders, un’organizzazione che opera in Botswana per garantire la prosperità di umani ed elefanti. Elephants Without Borders sta lavorando a strategie per proteggere l’habitat degli elefanti in Botswana, contribuendo a ridurre il confitto tra uomo e natura attraverso l’istruzione, lo sviluppo economico e soluzioni che, da un lato deviano la migrazione degli elefanti lontano dagli insediamenti umani,dall’altro forniscono alle comunità strumenti per aiutarli a proteggere se stessi e le loro proprietà quando gli elefanti sono nelle vicinanze.
Echo, il Delfino
Per chi ama i fondali marini, dal 3 aprile potrà tuffarsi nelle profondità delle acque con Echo, il Delfino, un documentario in pieno stile Disney con la voce italiana di Cristiana Capotondi. Scopriremo come si vive sott’acqua insieme a un giovane delfino che catturerà i più piccoli.
Echo, il Delfino è un documentario ma anche il racconto di crescita di un cucciolo che deve decidere se crescere e assumersi nuove responsabilità o restare nell’alveo tranquillo della sua vita. L’organizzazione sociale dei delfini è complicata e la barriera corallina che Echo e la sua famiglia chiamano casa fa affidamento su tutti i suoi abitanti per rimanere in salute. Ma Echo fa fatica a resistere alle tante avventure che l’oceano ha da offrirgli. Keith Scholey,che ha diretto Bears di Disneynature, è il regista del film.
Le altre iniziative del mese della Terra
Arriva il 3 aprile su Disney+ anche Pengiuns, uscito nelle sale americane lo scorso anno.
La raccolta dedicata al Mese della Terra su Disney+ includerà anche altri titoli targati Disneynature che saranno tutti disponibili sulla piattaforma a partire dal 3 aprile, tra cui Sulle Orme degli Elefanti, Pinguini: Riprese Estreme e Il Mondo Nascosto dei Delfini, che offrono agli spettatori uno sguardo sui retroscena dell’esclusivo processo di realizzazione di tutti e tre i documentari.
Questi film andranno a unirsi alla già considerevole raccolta di titoli dedicati agli animali ealla natura, in evidenza durante il mese, tra cui Wild Yellowstone, Il Miracolo della Pioggia, JANE, Punto di non Ritorno, In Volo sopra il Mondo, Tesori Sottomarini, Il mistero dei Leon, Bear Grylls di National Geographic.
Passeggeri Notturni, la serie prodotta per RaiPlay in onda venerdì 3 aprile su Rai 3 in un formato film della durata di circa 90 minuti. Trama e cast.
Si realizza una serie per una piattaforma streaming e poi si ha la necessità di mandarla in onda anche in tv, il problema è che quella serie ha episodi della durata di 10 minuti. La soluzione è quindi mettere tutto insieme e creare un film collage della durata di 90 minuti. Parliamo di Passeggeri Notturni, una serie prodotta per RaiPlay, composta da 10 episodi di 10 minuti, che andranno in onda tutti insieme su Rai 3, venerdì 3 aprile alle 21:20.
La serie è tratta dalle raccolte di Gianrico Carofiglio dal titolo “Passeggeri Notturni” e “Non Esiste Saggezza” ed è prodotta da Anele con Rai Fiction, la regia è di Riccardo Grandi. Ecco un video:
Passeggeri Notturni, la trama
Il protagonista della serie (ora film) è Claudio Gioè nei panni di Enrico, conduttore radiofonico di una trasmissione serale in cui gli ascoltatori raccontano le proprie vicende personali e la cui vita verrà stravolta dall’incontro con una donna misteriosa, Valeria (Nicole Grimaudo).
Nella versione in onda su Rai 3 sarà un film composto da capitoli (gli episodi). Sullo sfondo di una Bari moderna e inedita, Enrico ogni sera, dal suo studio di registrazione, intrattiene il pubblico con la sua voce avvolgente e il suo carisma, raccontando le storie degli ascoltatori e scegliendo di volta in volta le canzoni più appropriate per accompagnare i racconti.
La vita di Enrico cambia radicalmente quando un giorno, su un treno notturno, incontra Valeria, una donna molto affascinante, che Enrico intuisce nascondere qualcosa, forse un grande dolore. Ma il mattino seguente, di lei non c’è più traccia.
Il mistero di Valeria si ripercuote sulla vita lavorativa di Enrico, i racconti in trasmissione sembrano tutti parlargli di lei, gli riportano alla mente quella conversazione a malapena accennata tra loro.
Nel frattempo Enrico riceve la visita di Nicola (Gian Marco Tognazzi), un amico poliziotto, che sta indagando su un caso di suicidio di una ragazza trasferitasi da poco a Bari: si tratta di Sabrina, quella stessa ascoltatrice che aveva raccontato ad Enrico pochi giorni prima il suo dolore e che lui aveva spronato a reagire. Tormentato dal senso di colpa, Enrico decide di andare al funerale ed è lì che, inaspettatamente, si trova davanti Valeria, e fa una scoperta sconvolgente.
Le Storie
Storie come quella di Sabrina (Marta Gastini), un’ascoltatrice fedele ma timidissima, segnata da un profondo dolore che ha avuto conseguenze disastrose sui suoi rapporti con gli altri;
del fotografo Massimiliano (Alessio Vassallo) pentito di non aver mai tentato di ritrovare Laura (Caterina Shulha), una ragazza cieca ed affascinante conosciuta per caso in aeroporto;
di Giovanni (Alessandro Tiberi) e del suo errore di giudizio verso lo sconosciuto Michelangelo (Paolo Sassanelli);
o quella di Paola (Ivana Lotito) un’ex poliziotta rimasta sconvolta da un caso delicato che ha cambiato il corso della sua vita.
Come guardare in streaming
La serie (quella suddivisa) è già disponibile per la visione gratuita su RaiPlay. RaiPlay è visibile su pc, cliccando qui da un normale browser. Inoltre sono disponibili le applicazioni per tablet e smartphone Android e iOS, che trovate nei rispettivi store. RaiPlay è anche disponibile come app in alcune smart tv e su Amazon Fire Stick.
Recensione Tales From the Loop, una favola per gli occhi degli adulti. Dal 3 aprile su Amazon Prime Video
Da venerdì 3 aprile su Amazon Prime Video arriva la seria Tales From The Loop. Si tratta di una serie sci-fi tratta dal lavoro dell’artista svedese Simon Stålenhag ed è prodotta da Fox21 Television Studios con Amazon Studios e 6th Idaho e Indio Studios.
La serie è stata creata da Nathaniel Halpern, che ha scritto gli otto episodi della serie, e che sarà anche produttore insieme a Mark Romanek, Matt Reeves, Adam Kassan, Rafi Crohn, Mattias Montero, Samantha Taylor Pickett e Adam Berg. Partiamo dal trailer:
Tales From the Loop, la trama
La serie è ambientata in una piccola cittadina e racconta storie dei suoi abitanti che vivono sopra “Il Loop”. Il Loop è una macchina che è stata costruita per sbloccare e esplorare i misteri dell’universo, rendendo possibili situazioni ed eventi che prima erano prerogativa della fantascienza.
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Recensione Tales From The Loop – I nostri commenti
La narrazione seriale negli anni si è particolarmente evoluta, da Black Mirror sono aumentate le antologie a episodi: quelle serie che in ogni puntata raccontano una storia diversa con un cast e personaggi completamente diversi. In questo tipo di serie gli episodi hanno in comune solo il tema. Tales From the Loop se vogliamo è un evoluzione dell’antologia, la serie ha un unica ambientazione e ogni episodio racconta storie diverse di personaggi diversi, ma c’è sempre una sorta di collegamento tra un episodio e l’altro. Alcuni personaggi che in un episodio erano protagonisti, nel successivo sono solo comparse.
Tales from the Loop è ambientato un un mondo fantascientifico, ma non uno di quelli pieni di tecnologia, macchine volanti, schermi, ma quella fantascienza che mostra un tipo di tecnologia che nelle sue funzioni è evoluta, ma ha un aspetto retrogrado. Con un’ambientazione affascinante, pure questa retrò, che fa da sfondo alle storie degli abitanti di questa città: i lavoratori del “Loop”, che dipendono dal Loop e le cui vite sono da questo influenzate, anche se in modo diverso.
In Tales From The Loop non è importante cosa e come funziona il Loop, sono importanti le storie e le emozioni provate dai protagonisti. Personalmente non riesco a inquadrare questo tipo di narrazione in una serie tv, è facile ammettere che la serie è ben realizzata, ben recitata ed è piena di metafore e racconti che fanno riflettere. Sicuramente non è una serie che consiglierei a tutti, manca un obiettivo, per quanto le storie siano ben realizzate, non sono mai riuscito a trovare una risposta alla domanda: perchè dovrei guardarla? Voto 7 per la realizzazione impeccabile, ma non è una serie tv che consiglierei a qualcuno.
Davide Allegra.
Tales From the Loop è un collage di storie separate inserite su un unico flusso di personaggi e di narrazione. Nella serialità tradizionale, quella da procedurale, esiste una trama orizzontale che percorre tutta la serie cui si alternano per arrivare al computo totale di 18-20-22 o 24 episodi, puntate chiamate “stand alone”, che potrebbero vivere autonomamente ed essere tolte dal computo generale. Tales From the Loop è un insieme di puntate stand alone in cui però manca l’ossatura da trama orizzontale. C’è il Loop ma a nessuno interessa spiegarci cos’è, come funziona, come è nato, cosa comporta. Esiste e vediamo come la sua esistenza influenza le vite delle persone.
Un mastodontico peope drama, produttivamente impegnativo tra effetti speciali e una fotografia affascinante, ma in cui si assommano storie commoventi, coinvolgenti ma che durano 50 minuti. Un insieme di favole per adulti, un’antologia fantastica come va tanto di moda ultimamente dalle Amazing Stories di Apple al Twilight Zone di CBS All Access, declinata in una chiave più intellettuale, filosofica, impegnata ma senza il richiamo di star o nomi famosi. Un’operazione visivamente affascinante ma che lascia poco a chi non è facilmente “impressionabile”. Dare un voto mi risulta difficile, mi limito a un 6 + l’unione del 7.5 visivo e del 5 per i contenuti.
Riccardo Cristilli
Sospensione spazio-temporale e stupore intellettuale: si può riassumere così Tales From the Loop. In questa serie sono racchiuse tante piccole storie, intrecciate l’un l’altra, in un susseguirsi di riflessioni, emozioni e silenzi che difficilmente riusciranno a intrattenere spettatori distratti.
“Tutti a Mercer sono legati al Loop in un modo o nell’altro e, col tempo, imparerete a conoscere molte delle loro storie” dice Jonathan Pryce, protagonista del primo episodio, e non c’è nulla di più vero. Occorre avere pazienza, rimanere concentrati e, una volta entrati nel Loop, sia televisivo che letterario, se ne resterete ammaliati, difficilmente ne uscirete. L’incredibile estetica della serie è pari a poche altre, e la fotografia lascia davvero senza parole. C’è un po’ di ogni epoca in Tales From the Loop: ci sono influenze dagli anni Sessanta agli Ottanta, c’è il retrò, ma anche un iperrealismo pulsante.
Nonostante ciò, la serie restituisce omogeneità e quello che si respira, di storia in storia, è un mix di incertezza, inquietudine, calma apparente. Più che una serie antologica, può essere paragonata a un film lungo più di dieci ore, dove i dettagli, anche quelli più nascosti, giocano un ruolo fondamentale. Dove la calma, anche se apparente, vi porterà a farvi molte domande. Un gioiellino, poetico e delicato. Voto 7
Giorgia Di Stefano
In tempi di molteplici narrazioni antologiche sci-fi Tales from the Loop si distingue per la commistione di immagini visive suggestivi e del cuore di ciò che racconta. Storie familiari, storie personali, storie di una realtà parallela e lontana eppure storie che parlano di tutti noi, storie vicine. Niente grandi nomi nel cast su cui di solito punta questo tipo di prodotto (anche se ci sono pur sempre Rebecca Hall e Jonathan Pryce) ma l’attenzione è tutta sulla narrazione, o meglio sui sentimenti e sulle riflessioni che il racconto è capace di suscitare. Un puzzle di storie dal Loop che spetterà a noi ricomporre, se lo vorremo. Voto 7,5.
The Good Doctor le puntate di venerdì 27 marzo della terza stagione su Rai 2 in prima tv. Trama e anticipazioni.
Proprio in una giornata importante dove la FIA, Fondazione Italiana per l’Autismo raccoglie fondi, su Rai 2, venerdì 3 aprile 2020 andranno in onda i nuovi episodi della terza stagione di The Good Doctor. L’appuntamento è per venerdì 3 aprile 2020 alle 21:20 su Rai 2, seguito come al solito da una puntata in replica di The Resident.
Precisiamo che quelli di oggi, dovrebbero essere gli ultimi due episodi disponibili con il doppiaggio. Da settimana prossima quindi la serie non dovrebbe andare in onda, e si prenderà un periodo di pausa, in attesa della riapertura degli studi di doppiaggio. Ecco il promo degli episodi di venerdì 3 aprile:
Trama delle puntate in onda venerdì 3 aprile su Rai 2
Episodio 3×13: “Amore e morte” – Shaun tenta in tutti i modi di rendere appagante la relazione con Carly. Grazie ai consigli della dottoressa Lim riuscirà nel suo intento. Intanto, Morgan si trova ad affrontare un caso che la riguarda da vicino: quello di sua madre.
Episodio 3×14: “L’influencer”, Shaun si cimenta con una patologia alquanto anomala, se non addirittura misteriosa: una giovane donna, Kayley, dopo essersi sottoposta alle visite di tantissimi specialisti, non riesce a risolvere un fastidioso problema che riguarda il cavo orale e la gola. Per il dottor Murphy è una grande sfida, perché potrebbe risolvere un caso che per tanti altri camici bianchi è rimasto un mistero.
The Good Doctor in streaming su RaiPlay
Le puntate di The Good Doctor 3 sono in streaming live su RaiPlay dove resteranno poi disponibili on demand, la seconda stagione è su FoxLife e la prima è disponibile su Now Tv/SkyBox Sets e Amazon Prime Video.
Rai Movie presenta una serie di film all’interno del ciclo “Orgoglio Italiano”, si parte il 24 marzo con Gomorra e il Divo. Programmazione
Si sa il cinema italiano ultimamente sta vivendo una fase di popolarità ascendente grazie a vari titoli che per tanto motivi stanno risollevando il prestigio dei film prodotti in Italiano e che raccontano storie italiane. Rai Movie ha voluto festeggiare questa cosa proponendo un ciclo di film italiani, ciclo che ha denominato “Orgoglio italiano“, che andranno in onda a partire da martedì 24 marzo, alle 21:10.
Ecco la programmazione del ciclo “Orgoglio italiano” su Rai Movie:
Venerdì 3 Aprile – Suburra e Città Violenta su Rai Movie
Per il ciclo Orgoglio Italiano in prima serata venerdì 3 aprile arriva Suburra di Stefano Sollima, dedicato alla memoria del padre Sergio che sarà ricordato subito dopo con il cult “Città violenta”.
Suburra, da cui poi arriva la serie Netflix con Alessandro Borghi protagonista, tratto dal best-seller di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, racconta le storie di vita e malavita nella capitale: politici corrotti, clan criminali, giovani boss, escort di lusso. Super il cast che vede la presenza di Pierfrancesco Favino, Alessandro Borghi, Greta Scarano, Elio Germano, Claudio Amendola.
A seguire, “Città violenta”, un classico dei film di genere noir anni Settanta. Charles Bronson, killer professionista scampato all’agguato tesogli da un cliente, cerca la vendetta. Celebre il tema musicale firmato Ennio Morricone. Completano il cast la divina Jill Ireland e Michel Constantine.
I precedenti appuntamenti di orgoglio italiano
Martedì 24 marzo – Gomorra e Il Divo su Rai Movie
In onda alle 21:10 Rai Movie ripropone Gomorra, il film di Matteo Garrone tratto dal romanzo di Roberto Saviano. Gomorra racconta la Campania del terzo millennio, le vite, le storie e destini nella stretta mortale della camorra.
Alle 23:35 andrà in onda Il Divo di Paolo Sorrentino. Il film racconta di Giulio Andreotti: calmo, sornione, impenetrabile, in Italia, da 40 anni ‘è’ il potere. All’inizio degli anni ’90, senza arroganza e senza umiltà, ambiguo e rassicurante, avanza inesorabilmente verso il suo settimo mandato di Presidente del Consiglio.
Giovedì 26 marzo – Veloce come il Vento su Rai Movie
Giovedì 26 marzo, in prima serata, Stefano Accorsi e Matilda De Angelis sono i protagonisti di Veloce come il vento, il film di Matteo Rovere che racconta la storia di Giulia, una giovane pilota, va in crisi dopo la morte del padre. Prova ad aiutarla il fratello Loris, ex corridore di rally finito nel vortice della droga.
Sabato 28 marzo – Senza Nessuna Pietà
Sabato 28 marzo, in seconda serata Senza nessuna pietà di Michele Alhaique. I protagonisti, interpretati da Pierfrancesco Favino e Greta Scarano, sono figli della criminalità, il loro incontro gli farà scegliere di cambiare vita.
A seguire, L’ora di religione di Marco Bellocchio, con Sergio Catellitto e Piera degli Esposti, racconta la crisi spirituale di un pittore agnostico venuto a conoscenza del processo di beatificazione della madre scomparsa.
Prodigal Son avrà il suo finale, 911 è concluso e Fox dopo aver vinto l’autunno sta affrontando al meglio l’emergenza Coronavirus
Quando Disney nei mesi scorsi ha comprato il gruppo 20th Century Fox dalla famiglia Murdorch ha lasciato in mano alla famiglia sia il canale in chiaro Fox che i canali sportivi e di notizie, un po’ per scelta e un po’ per necessità non potendo avere due canali in diretta concorrenza come ABC e FOX.
Molti analisti iniziavano a dubitare del futuro del canale Fox ormai privo di uno studio partner come 20th Fox e obbligato quindi ad acquistare dagli altri. Ma la strategia messa in piedi dal gruppo diventato nel frattempo Fox Entertainment si sta rivelando vincente.
Non solo Fox è risultato il canale più visto in autunno tra il pregiato pubblico 18-49 anni, ma sta affrontando nel migliore dei modi l’emergenza Coronavirus. Lo speciale The iHeart Living Room Concerto For America condotto da casa sua da Elton John ha messo insieme esibizioni di alto livello capaci di conquistare i social come quella dei Beakstreet Boys, raccogliendo 10 milioni di dollari (di cui 500 milioni di Procter & Gamble sponsor dell’evento).
La strategia di costruire le sue serate su sport, intrattenimento live e un pugno di serie tv ha ottenuto i frutti sperati. Certo avendo il football il giovedì sera è tutto più semplice ma anche dal punto di vista sportivo ora il canale è al sicuro mentre le altre reti devono fronteggiare gli stop di NHL, NBA oltre che il rinvio delle Olimpiadi e degli incontri di golf e tennis.
Fox sta subendo meno di altri l’impatto del Coronavirus con il problema più grosso rappresentato dal saltato finale di Empire, chiuso con due episodi in meno. The Residente finirà con tre episodi in meno ma, anche se non è ufficiale, probabilmente saranno recuperati il prossimo anno, Last Man Standing avrà un solo episodio in meno. In parallelo le sue punte di diamante del palinsesto sono tutte concluse. 911 è stato completato da tempo e andrà regolarmente in onda come previsto, mentre una coincidenza fortunata ha salvato Prodigal Son.
La serie è un crime procedurale con casi di puntata ma una forte trama orizzontale legata alle vicende del personaggio interpretato da Michael Sheen, rinchiuso in un ospedale psichiatrico condannato per essere il serial killer “Il Chirurgo”. A causa degli impegni a teatro a Londra di Michael Sheen il finale di stagione è stato girato in anticipo quindi per il blocco alla produzione salteranno due episodi stand-alone, autoconclusivi ma la storia principale della serie avrà un suo finale.
Inoltre è l’unico canale in chiaro ad avere una programmazione animata con 5 serie tv (come I Simpson e I Griffin) in onda, altre due come Housebroken e The Great North già pronte per la prossima stagione. E l’animazione è l’unica produzione che può tranquillamente continuare a produrre da casa. E Fox Entertainment ha acquistato proprio una casa di produzione di prodotti d’animazione Bento Box che in questa chiusura sta avendo un’esponenziale aumento delle produzioni e ha assunto 20 freelance.
Fox può inoltre contare su un The Masked Singer completamente già registrato e sul Wrestling che ha trovato una formula per andare avanti, potendo così contare anche sullo sport e sui programmi live che sono in difficoltà sulle altre reti con American Idol su ABC e The Voice su NBC che non sanno come comportarsi essendo di fatto arrivate alle puntate live.
Infine, pensando al futuro, Fox per la sua struttura di palinsesto aveva ordinato meno pilot rispetto agli altri network e tra questi anche la comedy Call Me Kat già ordinata direttamente a serie e che ora entrerà in produzione appena sarà possibile aprire il set. Tra gli altri progetti Fox stava lavorando a 4 drama e due pilot, di questi This Country era quello più avanti nella produzione e avrebbe anche alcune scene già girate per essere valutate ai fini di un eventuale ordine.
Al contrario delle aspettative per ora il futuro sorride a Fox.
Lord and Master il crime olandese torna su Rai Premium in seconda serata dal 2 aprile, in streaming su RaiPlay
Un light crime leggero per la seconda serata di Rai Premium, un ritorno dal passato per alleggerire e divertire le nottate del pubblico. Torna su Rai Premium da stasera giovedì 2 aprile alle 23:10 circa Lord & Master un poliziesco dalle venature comiche, leggere (da cui light crime) olandese, andato in onda in patria tra il 2014 e il 2016 e arrivato in Italia nell’estate di Rai 1 del 2017, con la seconda stagione iniziata su Rai 1 e finita l’anno successivo su Rai Premium.
E proprio su Rai Premium ma anche in streaming su RaiPlay già disponibile e in contemporanea con la messa in onda, tornano le vicende di Valentijn Rixtus Bentinck affascinante investigatore privato alle prese con casi da risolvere e con la
ricerca della verità sul suo passato.
La Trama
Ideata da Daan Schuurmans e Willem Zijlstra e liberamente ispirata alla serie britannica Il Santo (serie con Roger Moore che ha avuto anche una trasposizione cinematografica con Val Kilmer protagonista) , la serie è incentrata su Valentijn Rixtus Bentinck, interpretato da Daan Schuurmans, un ricco investigatore privato che collabora con la giustizia per la cattura dei criminali, e che, al tempo stesso, cerca di ricostruire la sua stessa storia, tentando di scoprire chi l’ha abbandonato in collegio in tenera età e chi ha istituito un fondo fiduciario milionario a suo nome.
Nelle sue imprese Valentihn è affiancato da Suze Geleijnse, Sytske van der Ster,
successivamente sostituita da Florence “Floor” van Nijevelt Guljé interpretata da Sophie
van Winden.
La curiosità
Gli appassionati di automobili se ne accorgeranno subito e forse anche tutti gli altri, almeno i più attenti. Infatti l’auto dell’ispettore cambia nel corso degli episodi, nello specifico all’inizio della serie e per tutta la prima stagione guida una Maserati Ghibli degli anni ’70, mentre nella seconda stagione a causa di un guasto, viene sostituita da una Jaguar F-Type moderna e cabrio.
7 Donne AcCanto a Te, la musica di sette artiste italiane con i loro concerti in 7 appuntamenti su Rai 3
La musica fa capolino nella seconda serata di Rai 3 con gli speciali di 7 Donne – AcCanto a Te, appuntamenti per rivivere i concerti di Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini E Laura Pausini. Dopo Fiorella Mannoia di sabato 28 marzo, giovedì 2 aprile arriva Emma con il meglio del suo concerto al Forum di Assago 2016, durante il tour “Adesso”. Sabato sarà poi la volta di Alessandra Amoroso.
“7 donne – AcCanto a te” è, infatti, un modo per sentirci tutti più vicini grazie alla musica, e ancor di più, una manifestazione di solidarietà e affetto verso tutte quelle donne vittime di violenza che in questi giorni sono costrette a restare tra le mura domestiche e per le quali “casa” non vuol dire un posto sicuro. Per qualsiasi emergenza si ricorda che il 1522, numero di telefono gratuito per tutte le donne vittime di violenza e stalking, è sempre operativo, 24 ore su 24, anche tramite app, con operatrici specializzate ad accogliere le richieste di aiuto e sostegno delle vittime.
I sette appuntamenti con sono previsti cadenza settimanale o bisettimanale fino alla fine di aprile.
Il Concerto di Settembre
Il 19 settembre sul palco della RCF Arena Reggio Emilia (Campovolo) le 7 grandi artiste del panorama musicale italiano si uniranno per il più grande evento contro la violenza sulle donne “Una. Nessuna. Centomila. Il Concerto”. Ognuna di loro, accompagnata dalla propria band, inviterà con sé un collega, un uomo, per lanciare tutti insieme, uomini e donne, un messaggio univoco contro la violenza sulle donne e dare un aiuto concreto ai centri e alle organizzazioni che sostengono e supportano le vittime di violenza.
I proventi del concerto verranno erogati a strutture selezionate sulla base di criteri di trasparenza e tracciabilità, strutture in grado di garantire il proprio empowerment, assicurando la sostenibilità nel tempo delle attività da loro realizzate e fornendo un supporto solido e duraturo alle vittime.
Family Food Fight la quarta puntata giovedì 2 aprile su Sky Uno e Now Tv – Le anticipazioni
Quarta puntata per Family Food Fight e per le famiglie di Sky Uno il cerchio si stringe sempre più, chi proseguirà la gara tra Benziadi, Magistà, Raviele e Scainelli? Saranno i tre giudici Antonino Cannavacciuolo, Joe Bastianich e Lidia Bastianich a valutare le loro potenzialità in cucina e scegliere chi sarà ad aggiudicarsi il tanto ambito montepremi di 100.000 euro in gettoni d’oro.
Anticipazioni quarta puntata 2 aprile
C’è aria di festa nel quarto appuntamento del cooking show. Ed è proprio questo il tema che guiderà le sfide delle quattro famiglie superstiti, che si troveranno alle prese con la preparazione dei menù delle cosiddette “feste comandate”: Natale, Pasqua, Capodanno e la festa di fine Ramadan. Un imprevisto, però, renderà la prova alquanto difficile: quattro parenti, uno per ogni famiglia, con un bassissimo talento in cucina, proveranno a dare il loro contributo mettendo a rischio la permanenza delle famiglie nella gara. Coloro che avranno interpretato al meglio lo spirito della festa assegnata si aggiudicheranno un bonus nella seconda prova, mentre i peggiori saranno a rischio eliminazione.
Nella seconda prova a tema feste “etniche” le famiglie di Family Food Fight si cimenteranno con le cucine estere, cercando di mettere in pratica i preziosi consigli di tre Chef professionisti: l’indiano Prady, il cinese Chang e il brasiliano Bartolomeo. Chi soddisferà le aspettative dei giudici e guadagnerà l’ambito accesso alla quinta puntata del cooking show?
Le famiglie in gara
I Benziadi (Algeria): 4 donne Sabah (55), Khadra (43), Zahia (51) e Fella (28); Sabah è il vulcano del gruppo trasferita in Sicilia per amore dove ora insegna danza orientale è lei a decidere di partecipare con la sorella Khadra e le cugine Zahia e Fella.
Magistà (Conversano – Bari): “una frittura ci salverà” è il motto della famiglia formata da Rita (50) Antonio (68), Gianvito (27) e Massimo (63); Massimo è il carismatico, Antonio il fratello timido.
Raviele (Matese – Caserta): la famiglia è legata alla salumeria fondata negli anni ’50, Paola è la più giovane ha 54 anni, ama la cucina tradizionale ma anche sperimentare, gestisce l’attività con il marito Paolo (54), insieme a loro Anna Maria (70) la sorella maggiore di Paola e Ileana (68)
Scainelli (Bergamo): bergamaschi doc, gli “Scarpinocc de Par” (tipico piatto di Parre, in provincia di Bergamo: sono una sorta di casoncelli dal ripieno “magro” composto da formaggio, uova, burro, pan grattato e spezie) sono il loro simbolo Carla (74), Maria (41), Luca (51) e Davide (21) compongono la famiglia
In tv e in streaming
L’appuntamento è il giovedì per 6 settimane alle 21:15 su Sky Uno (canale 108 e 455 digitale terrestre) in mobilità su Sky Go (anche in viaggio nei paesi UE), sempre on demand e in streaming su Now Tv.
I Giudici
A giudicare i piatti e i comportamenti delle famiglie sarà un trio inedito di giudici: Antonino Cannavacciuolo, lo Chef del quale anche le celebri pacche sulle spalle hanno il sapore verace del Sud Italia; Joe Bastianich, eclettico artista della ristorazione che coltiva l’amore per il buon cibo, la passione per l’ottimo vino e una spiccata predilezione per la musica; e Lidia Bastianich, scrittrice, imprenditrice, personaggio televisivo ma soprattutto orgogliosa ambasciatrice della cucina italiana nel mondo. Lidia e Joe, madre e figlio, saranno insieme per la prima volta fianco
a fianco come giudici di in uno show culinario.
I tre, alla fine della prima edizione italiana dell’adattamento del format australiano già proposto in nove paesi al mondo, assegneranno il titolo di Campioni d’Italia di Family Food Fight, con un premio finale da 100 mila euro.
Doc – Nelle Tue Mani giovedì 2 aprile due nuove puntate su Rai 1 e in streaming su RaiPlay – Le Anticipazioni
Prosegue giovedì 2 aprile l’appuntamento in prima visione con Doc – nelle tue mani, il medical drama italiano con Luca Argentero nei panni di un medico che ha perso la memoria e deve “ricominciare”. La fiction è composta da 16 episodi ma causa Coronavirus la produzione è stata costretta a fermarsi e andranno ora in onda soltanto i primi 8 in 4 serate. I restanti arriveranno in autunno.
La serie è ispirata alla vera storia del dottor Pierdante Piccioni raccontata nei libri “Meno dodici” e “Pronto Soccorso”, Mondadori e affronta la malattia come possibilità di nuova occasione, di cambiamento, di sfida. Quando non è grave al punto da mettere in pericolo la vita stessa, forse può essere la strada per la ricerca del senso più profondo dell’esistenza. Le riprese della serie si sono svolte tra Roma, Milano e Formello; per la location ospedaliera il Policlinico Universitario Campus Biomedico e l’Università Campus Biomedico di Roma hanno messo a disposizione spazi e tecnologie.
Gli episodi del 2 aprile su Rai 1
1×03 Niente di Personale: Andrea torna in reparto come aiutante degli specializzandi, che fino a poche settimane prima erano terrorizzati da lui e che naturalmente faticano ad abituarsi a questo inatteso scambio di ruoli. Mentre cerca di riconquistare l’ex moglie, la collaborazione con Giulia sul caso di un giovane manager si rivelerà ostica e ricca di sorprese.
1×04 Una cosa buona che fa male: L’arrivo di un malato particolarmente importante per Giulia esaspera la competizione fra gli specializzandi e Andrea ha così l’occasione di iniziare a conoscerli veramente. Nel frattempo, coinvolge il reparto nella ricerca della password della sua mail che potrebbe aiutarlo a ricostruire una parte fondamentale del suo passato, ma che qualcuno vuole nascondergli a tutti i costi.
La trama di Doc
Andrea Fanti è un giovane e brillante primario di Medicina Interna, rapido ed efficace nelle sue diagnosi, temuto e rispettato da colleghi e pazienti con cui ha sempre un approccio pragmatico e distante. Ripete spesso infatti che il malato è il peggior medico di sé stesso.
Questo è Fanti, o meglio era, prima che uno sparo non gli cambi la vita, lo sparo del padre di un paziente morto nel suo reparto. Quando si risveglia Andrea ha perso 12 anni della sua vita. Riconosce i colleghi, dei quali nota però, con stupore, le rughe e i cambiamenti. La memoria di Andrea si è fermata a un passo dalla morte di suo figlio Mattia. Scopre la scioccante verità quando dal letto d’ospedale chiede di lui; si trova così a vivere di nuovo il lutto per quella perdita.
Non riconosce sua figlia Carolina perché la sua ultima immagine è di lei bambina e non
ricorda nemmeno che a causa della scomparsa di Mattia si è separato dalla moglie, dirigente sanitario nello stesso ospedale. Anche dell’esperienza di primario non ha consapevolezza, né arriverebbe mai a immaginare di essere stato un despota in corsia, severo e freddo con tutti.
Ora Andrea è finito improvvisamente dall’altra parte. È un paziente inchiodato a un referto
inequivocabile: corteccia cerebrale gravemente lesionata. Ma vuole tornare a essere medico, vuole continuare la sua professione ma l’unico modo è ripartire dal basso con chi ha vent’anni meno di lui. Contro tutto e tutti, Andrea si impegna come non mai per dimostrare di essere ancora il medico brillante che è stato.
Scopre anzi che può diventare un medico persino migliore perché ha vissuto l’ospedale anche da “malato”. Perché capisce che l’empatia è in realtà un potente strumento di cura e che una malattia non è solo un rompicapo da risolvere, ma una seconda occasione che la vita a volte concede. Una seconda occasione che va colta. Ogni puntata tratta diversi casi clinici che i nostri protagonisti riusciranno a risolvere non solo grazie alle loro competenze scientifiche, ma anche alla progressiva scoperta delle vite private dei pazienti, che a poco a poco riveleranno aspetti segreti, dimenticati o trascurati.
Ciascuno avrà una seconda occasione per riconsiderare alcuni capitoli della propria vita come una relazione segreta, un legame nascosto, un vizio clandestino. In ogni episodio i personaggi coinvolti nel caso medico – dal paziente, ai suoi parenti, ai medici –
ne usciranno più consapevoli.
Il cast
Luca Argenero è Andrea Fanti
Matilde Gioli è Giulia Giordano
Gianmarco Saurino è Lorenzo Lazzarini
Sara Lazzaro è Agnese Tiberi
Beatrice Grannò è Carolina
Giovanni Scifoni è Enrco Sandri
Raffaele Esposito è Marco Sardoni
Silvia Mazzeri è Alba
Pierpaolo Spollon è Riccardo
Simona Tabasco è Elisa
Alberto Malanchino è Gabriel
Doc in streaming
Le puntate di Doc – Nelle tue mani sono in streaming gratis su RaiPlay, oltre che live il giovedì sera durante la messa in onda.
Disney+ le uscite di aprile 2020. Tra i film e serie tv in arrivo: Una Notte al Museo, i documentari per la giornata della Terra e molto altro.
Disney+ è arrivato in Italia ormai da una settimana, in questo periodo di chiusura forzata a casa, sicuramente avrete rivisto qualche classico, o guardato per la prima volta gli originali. Di sicuro non avete visto ancora tutto il catalogo, ma dobbiamo informarvi che da aprile si espanderà ulteriormente con l’arrivo di nuovi titoli. Vediamo quindi le uscite Disney+ nel mese di aprile 2020.
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Lo attendevano in tanti ed è quasi il momento. Il film Live Action del Re Leone arriverà su Disney+ il prossimo 10 aprile. Diretto da Jon Favreau, Il Re Leone si avvale di un’evoluzione delle tecnologie di storytelling che unisce le tecniche del cinema live action a immagini fotorealistiche generate al computer per dare nuova vita all’intramontabile successo mondiale uscito nelle sale nel 1994. Ecco un trailer: