Profiling la sesta stagione su Giallo e Dplay dal 5 aprile
Prosegue Profiling in prima tv in chiaro su Giallo (Canale 38 del Digitale Terrestre, su Sky canale 167, Tivùsat Canale 38) e in streaming su DPlay domenica 5 aprile alle 21:00 con la sesta stagione, a 4 anni e mezzo dal debutto in Francia e in Italia su FoxCrime. La serie francese crime ha conquistato il pubblico della rete free con il record di 580.000 telespettatori e prosegue così con altri 10 episodi.
Cos’è Profiling?
Ci sono delitti che sembrano non avere un senso, ma la giovane criminologa Chloe Saint Laurent (Odille Vuillemin) impiega proprio quella che è la sua dote migliore per risolverli: il “sesto senso”. Dotata di una sensibilità eccezionale e di una capacità fuori dal comune, che le permette di leggere la mente degli assassini di cui è chiamata a provare la colpevolezza, Chloe collabora con la squadra investigativa guidata dall’affascinante detective Thomas Rocher (Philippe Bas) per risolvere i casi più intricati.
La trama della sesta stagione
Dopo il colpo di scena che ha concluso la stagione precedente, Chloe prova a tornare a una vita normale. Oltre ad aver perso la custodia della figlia, le viene proibito di stare a contatto con il pubblico e viene quindi trasferita agli archivi del dipartimento. Nonostante questo, la criminologa continua a lavorare di nascosto alle indagini affidate alla sua squadra. Divisa tra i suoi tormenti personali e una continua ricerca di equilibrio, l’eccentrica Chloe affronta nuovi casi in una Parigi piena di fascino. Imperdonabile e Viscerale sono i due episodi in onda domenica 5 aprile.
Il cast
Chloé Saint-Laurent è interpretata da Odile Vuillemin (protagonista fino alla sesta stagione)
Comandante Thomas Rocher è interpretato da Philippe Bas
Tenente Hippolyte de Courtène è interpretato da Raphael Ferret
Commissario Grégoire Lamarck è interpretato da Jean-Michel Martial
Emma Tomasi è interpretata da Sophie de Fürst
Come vedere Profiling in streaming
La sesta stagione di Profiling è in streaming contemporaneo su DPlay al sito dplay.com (scarica la App su App Store o Google Play o vai su www.dplay.com), dove resteranno anche on demand per alcuni giorni successivi. Fino al 30 aprile le prime nove stagioni della serie sono su Sky Box Sets.
Come avere sei mesi di Infinity Gratis o tre mesi di TIMVision Plus o TIMMusic? Ci pensa SIAE a regalarli ai ragazzi e alle ragazze under 30 in quarantena.
“Una volta per comprare un disco, un libro, oppure per vedere un film, bisognava per forza uscire di casa. Oggi – dice il Presidente SIAE Giulio Rapetti Mogol – non è più così: abbiamo l’opportunità di fruire cultura online, soprattutto in momenti complessi come questo, in cui tutti dobbiamo restare in casa, per salvaguardare noi stessi e la collettività. È a voi ragazzi che rivolgo un pensiero particolare. Coraggio e prudenza: oggi non ci sono valori più grandi”. La Società Italiana degli Autori ed Editori è naturalmente al fianco di ogni iniziativa che possa tutelare la salute del singolo e della collettività.
Come ottenere i mesi gratis di Infinity o TIMVision
A partire da oggi, 3 aprile 2020, i giovani potranno avere in regalo migliaia di abbonamenti con Infinity, TIMMUSIC e TIMVISION: basterà postare dall’app mobile di Facebook una foto o un video sulla pagina Facebook di SIAE con l’hashtag #iorestoacasa e, dalla sezione Community, copiare il link del post e inserirlo sul sito www.siae.it/it/iorestoacasa. A questo punto sarà sufficiente compilare il form e gli utenti con pochi e semplici passaggi riceveranno istruzioni per l’attivazione dell’offerta relativa alla piattaforma prescelta (nel rispetto delle risorse stanziate, dei tempi e dei modi previsti per l’iniziativa).
Inoltre, in esclusiva per i suoi giovani iscritti, SIAE metterà a disposizione dalla prossima settimana centinaia di kit audio e video, affiancati dai relativi webinar (temi: Le basi tecniche per usare al meglio il tuo set-up audio; La tecnologia per lo storytelling). Gli autori dai 18 ai 30 anni di tutte le sezioni SIAE riceveranno una mail con le indicazioni per usufruire dei kit e dei corsi. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di sostenere la formazione e l’attività creativa, è in collaborazione con Prase Media Technologies e con Engineering Studio.
L’iniziativa della SIAE
SIAE sostiene con 1 milione di euro (destinati alla promozione delle attività culturali) la campagna #iorestoacasa – promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e sostenuta dal Governo – incentivando la necessità di rimanere nelle proprie abitazioni con un’iniziativa a favore dei giovani dai 18 ai 30 anni e della loro creatività.
La vocazione della Società Italiana degli Autori ed Editori è tutelare e sostenere i creatori di sogni e di emozioni; per questo SIAE regala ai giovani dai 18 ai 30 anni l’intrattenimento in streaming. Al fianco della Società in questa importante iniziativa ci sono partner prestigiosi come Infinity, TIMMUSIC e TIMVISION con i quali collabora per offrire ai ragazzi ulteriori opportunità di non rinunciare, pur restando a casa, a fonti di ispirazione e di bellezza fondamentali – come la Musica e il Cinema – soprattutto in settimane così difficili per tutti.
Bad Boys 4, dopo le prime indiscrezione – non confermate da Sony – su un possibile nuovo capitolo, parlano di registi di Bad Boys for Life Bilall Fallah e Adil El Arbi
Battendo il record di incassi per le anteprime del giovedì sera nel mese di gennaio, oltre che far registrare la più grande apertura di sempre del franchise, in questa settimana – negli USA – la pellicola diretta da Bilall Fallah e Adil El Arbi è stata rilasciata in anticipo sulle piattaforme digitali, con il lancio nei media fisici programmato per fine aprile.
Attorno alle sorti del franchise aleggia una sorta di ottimismo per una possibile quarta pellicola anche se, ad ora, Sony non ha confermato nulla. Intervistati da TheWrap, il duo registico ha parlato della questione ammettendo che “a questo punto è più che altro se il pubblico lo vuole, siamo più che pronti a farne un quarto e penso che ci sia ancora una storia da raccontare”.
Queste parole arrivano contrariamente a quanto detto da “una fonte vicina” qualche mese fa, non appena la pellicola era stata distribuita nei cinema, secondo cui Sony era già pronta a tornare a Miami per iniziare la pre-produzione ed era già in contatto con lo sceneggiatore Chris Bremner – già sceneggiatore di Bad Boys for Life.
Nonostante non ci sia ancora la conferma ufficiale, queste parole dimostrano l’interesse di tutti nel continuare il progetto Bad Boys: dai registi agli attori Will Smith e Martin Lawrence, secondo i ben informati già pronti a tornare ad interpretare Mike e Marcus, alla stessa casa di produzione Sony. Infatti, già quattro anni fa, la major aveva in programma la realizzazione di Bad Boys 3 e del suo seguito. Ovviamente, la situazione rispetto a quel programma è cambiata, ma ciò dimostra che la stessa Sony aveva già messo in conto la realizzazione di un possibile quarto film.
Nut Job 2- Tutto molto divertente, il film d’animazione in onda in prima tv sabato 4 aprile su Italia 1. Trama, cast e trailer.
Sabato 4 aprile alle 21:20 su Italia 1 arriva in prima tv il film d’animazione “Nut Job 2- Tutto Molto divertente“. Si tratta di un film d’animazione diretto da Carl Brunker ed è il sequel di Nut Job – Operazione Noccioline, uscito al cinema nel 2014.
Il film, prodotto da Warner Bros e Lionsgate, è uscito nelle sale cinematografiche nel 2017 e ha incassato più di 68 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte di un costo di 40 milioni di dollari. Ecco un trailer in italiano:
Nut Job 2 – Tutto è molto divertente, la trama
Spocchia e i suoi compagni si godono il negozio noccioline, in seguito all’abbandono del negozio della proprietaria che lo ha reso una riserva illimitata di cibo. Tuttavia il negozio viene distrutto da un incendio quindi il gruppo è costretto a tornare nel parco, e ne sono delusi. Arrivati a Liberty Park troveranno una spiacevole sorpresa: il sindaco Percival J. Muldoon, un uomo molto egoista e avaro, visto che il parco non genera introiti, ha deciso di trasformarlo in un luna. Quindi Spocchia e i suoi amici dovranno superare molti ostacoli per salvare e preservare la loro casa, il posto in cui sono nati.
Come guardare in streaming
Il film animato è già disponibile in italiano nel catalogo di Netflix. E’ possibile guardare la messa in onda su Italia 1, in streaming su Mediaset Play, nella sezione delle dirette. Se vi siete persi il film invece, probabilmente sarà caricato on-demand su Mediaset Play per un periodo illimitato. Se verrà caricato, lo trovate nella pagina dedicata, cliccando qui.
Se invece state cercando il primo film “Nut Job – Operazione noccioline”, lo trovare nel catalogo di TIMVISION on-demand. TIMVISION è il servizio streaming di TIM se avete un abbonamento Fibra è molto probabile che il servizio sia già incluso in bolletta. In caso contrario ha un costo di 5€ mensili.
Sabato 4 aprile su Rai 3 una serata tra musica e scienza: si parte alle 20:30 con Sapiens – Un solo pianeta e a seguire 7 Donne AcCanto a Te
Sabato sera di Rai 3 tra scienza e musica. Sabato 4 aprile alle 20:30 l’ultimo appuntamento di Sapiens – Un solo pianeta e a seguire alle 23:15 7 Donne AcCanto a Te con una puntata dedicata ad Alessandra Amoroso.
Sapiens un solo pianeta anticipazioni sabato 4 aprile ultimo appuntamento
Ultimo appuntamento con Mario Tozzi e Sapiens sabato 4 aprile che chiuderà con una puntata dal titolo “Dai continenti alla deriva degli uomini” per raccontare l’uomo tra arte, metalli e malattie, che produce consapevolezza, inducendo alla riflessione, ponendo interrogativi e cercando risposte.
Cosa saremmo noi Sapiens se non avessimo avuto a disposizione gli elementi della Terra? Se non avessimo creato il fuoco con un frammento di selce, sfruttato l’energia del Sole attraverso il sale e lo zucchero, costruito armi e utensili con i metalli? Come e perché è nata l’arte delle caverne? Che colori avrebbe avuto il nostro Barocco con altre rocce?
Il racconto della Grande Storia della Terra prosegue cercando risposte a questa domande cruciali. Nel corso della puntata si dimostrerà che la nostra storia è strettamente legata al susseguirsi di eventi che hanno modificato l’aspetto della Terra, dalla formazione dei supercontinenti alla conseguente concentrazione di risorse in regioni particolari del pianeta. Sono state quelle stesse risorse a determinare le traiettorie storiche dei sapiens, dal Neolitico fino alle civiltà tecnologiche di oggi, passando attraverso i Romani e l’età delle scoperte di Nuovi Mondi.
La storia dei sapiens infatti è scritta soprattutto nelle rocce, nei minerali, nelle piante, in ogni materia che abbiamo imparato a estrarre, modificare, lavorare, utilizzare. E per scrivere la storia i Sapiens hanno condotto guerre, generato conflitti, fatto scoperte, costruito e distrutto civiltà.
Per raccontare tutto questo Mario Tozzi ha girato in lungo e in largo la Puglia: il faraglione e la falesia di Vieste come testimonianza geologica delle piattaforme carbonatiche che si formavano 100 milioni di anni fa; la Grotta dei Cervi con i suoi pittogrammi risalenti al Neolitico; il Ponte di Canosa del II secolo d.c, come esempio nella lavorazione della pietra e nell’uso del legno; le Saline Margherita di Savoia, tra le più grandi e antiche d’Europa, luogo di estrazione e lavorazione del sale ricavato sfruttando l’energia del sole; Nardò, città interamente costruita con la Pietra Leccese una risorsa prodotta dalle particolari condizioni climatiche pugliesi e dalla capacità degli uomini di sfruttarne le conseguenze geologiche.
E in seconda serata arriva Alessandra Amoroso
Il concerto di Alessandra Amoroso al Forum di Assago sarà al centro della puntata di 7 Donne AcCanto a Te, con 7 artiste italiane impegnate nella battaglia contro la violenza sulle donne, in onda, alle 23.15.
In questi giorni così difficili per il mondo intero, nei quali dobbiamo stare tutti a casa per una causa comune, arginare il coronavirus, l’emergenza femminile non si arresta ma diventa un’emergenza nell’emergenza. Per tenere sempre alta l’attenzione su una tematica così importante, le sette grandi artiste del panorama musicale italiano portano la loro musica nelle nostre case.
Amazon Music Unlimited gratis per 3 mesi per chi si abbona entro il 30 aprile
La grave emergenza a cui stiamo assistendo e che stiamo vivendo ha fatto partire una gara solidale da parte dei grandi colossi dell’intrattenimento. Sono diversi i player internazionali coinvolti in queste iniziative infatti, a partire da oggi, i clienti di Amazon Music italiani – insieme a quelli francesi e spagnoli – avranno la possibilità di ascoltare gratuitamente una selezione delle migliori playlist e migliaia di stazioni radio sui propri dispositivi, anche senza avere attivo un abbonamento Amazon Prime o Amazon Music Unlimited, o semplicemente la necessità di avere una carta di credito.
Questa iniziativa permetterà a tutti gli appassionati di musica di riprodurre migliaia di stazioni radio basate su qualsiasi canzone, artista, epoca e genere; oltre a poter ascoltare alcune delle migliori playlist globali di Amazon Music. Queste selezioni sono riproducibili anche sui dispositivi Echo e l’App di Amazon Music per iOS, Android e Fire TV. Il servizio è supportato da annunci pubblicitari. I clienti possono, inoltre, ascoltare la musica direttamente a questo link http://music.amazon.it.
Attraverso i propri dispositivi preferiti, è possibile ascoltare le migliori playlist e stazioni radio come:
“Top Hits – Oggi”, una playlist con le hit più ascoltate del momento
“La vita è Pop!”, la playlist definitiva per la musica pop Italiana di oggi
“Flow Italiano”, una playlist dedicata al genere Trap
Oppure con Alexa è possibile semplicemente chiedere:
“Alexa, riproduci Tiziano Ferro” per ascoltare una stazione radio con la musica dell’artista
“Alexa, metti musica anni ’80” per ascoltare una stazione radio piena di musica dell’epoca
“Alexa, metti musica rock” per ascoltare una stazione radio con questo genere musicale
Puoi ascoltare la musica su http://music.amazon.it o scaricando l’app di Amazon Music.
Ogni giorno il mondo delle serie tv è ricco di notizie, tra casting, nuovi progetti e trailer anche in periodi più complicati come quello che stiamo vivendo, non mancano le novità. Naturalmente il nostro obiettivo è fare in modo che nulla sia perduto così che possiate sempre far bella figura con gli amici e raccontare l’ultima novità dal mondo delle serie tv. Perchè ancor prima di vederle le serie tv vanno conosciute.
Così nel giorno dell’arrivo di Home Before Dark su Apple Tv (leggi qui), de La Casa di Carta 4 (qui i nostri commenti), di due nuovi documentari sugli animali di Disney (trovate tutto qui) e di Tales from the Loop (ve ne parliamo qui), Nicole Kidman ha deciso di abbracciare un nuovo progetto dal titolo Pretty Things (qui tutti i dettagli), mentre si è finalmente sbloccato (forse) il progetto di Obi-Wan Kenobi di Disney+ con l’arrivo di uno sceneggiatore che rigorosamente in smart working ha iniziato a lavorare (qui i dettagli). Disney+ nel frattempo non arriverà in medio-oriente le sue serie come The Mandalorian andranno su OSN in 17 paesi dall’Arabia Saudita all’Egitto.
Di seguito le altre notizie:
Dylan Walsh sarà il generale Lane padre di Lois e Lucy Lane in Superman & Lois la serie tv già ordinata da The CW prodotta da Greg Berlanti e Warner Bros legata all’universo seriale DC.
Ben Silverman e Paul Lieberstein produttori di The Office stanno lavorando con la loro Big Breakfast a una comedy sullo smart working ispirata all’attualità e alla diffusione del Coronavirus. La serie vedrà al centro un capo che deciso a mantenere alta la produttività e i rapporti tra i suoi dipendenti, li costringe ogni giorno a lavorare virtualmente faccia a faccia tutti i giorni.
Leslie Jordan entra nel cast di Call Me Kat la nuova serie tv Fox, una comedy prodotta da Warner Bros e Jim Parson con Mayim Bialik protagonista. Ispirata alla comedy inglese Miranda, la serie, già da tempo ordinata senza passare dal pilot, racconta di Kat una quasi 40enne che decide di mettere tutti i suoi soldi in un sogno, un Cat Cafè. Jordan sarà il suo pasticcere che deve trovare il modo di superare una recente rottura.
I fan di The Society di Netflix nella seconda stagione vedranno di più Gwen: il ruolo interpretato da Olivia Nikkanen è stato promosso da ricorrente a regular.
La serie The Sisters di ITV prodotta da Euston Films, andrà su HULU negli USA. Russell Tovey è il protagonista nei panni di Nathan un uomo che cerca di mantenere un segreto del suo passato ma l’arrivo di Bob cambierà tutto.
The Conners è vicinissima al rinnovo (leggi qui)
Non sono notizie ma quasi…
Ogni giorno ci imbattiamo in articoli che per lo più rappresentano un rumore di fondo seriale, curiosità come Mariska Hargitay che si congratula con Christopher Meloni per esser tornato nel mondo di Law & Order (qui la notizia della nuova serie).
Il Comic-Con 2020 non è stato ancora cancellato, nonostante la crisi da Coronavirus, per le ricadute economiche sulla città la squadra che sta lavorando alla convention prova ad andare avanti ma network e produttori non sarebbero convinti e soprattutto sarebbero più preoccupati di quando riprendere le produzioni.
Siamo poi un po’ invidiosi del pubblico americano visto che HBO e HBO Now stanno regalando accessi gratuiti alle loro library di contenuti da serie come I Soprano e Veep ai film. Intanto nel Regno Unito arriva Acorn, piattaforma di streaming di AMC con 1 milione di abbonati negli USA.
Home Before Dark, il mystery con Jim Sturgess, disponibile dal 3 aprile 2020 su Apple TV+
Finora il servizio streaming della mela morsicata, Apple TV+ (qui la lista dei titoli disponibili e in arrivo in catalogo), ha garantito almeno un contenuto al mese per i suoi abbonati nei più di 100 paesi in cui è disponibile. Se a marzo è arrivata Amazing Stories (con un episodio a settimana, per 5 settimane), il 3 aprile, oggi, è il turno di Home Before Dark.
Home Before Dark è un mystery drama composto da 10 episodi, prodotto da Jon M. Chu (Crazy Rich Ansians, In The Heights) e si ispira ai lavori del giovane giornalista investigativo Hilde Lysiak. Ecco il trailer rilasciato da Apple TV+:
Home Before Dark, la trama
La seria racconta una ragazzina, interpretata da Brooklynn Prince, che si trasferirà da Brooklyn alla piccola cittadina sul lago in cui è cresciuto il padre (Jim Sturgess). Quando arriverà lì, il suo desiderio di scoprire e seguire la verità esploderà e la porterà a riaprire un caso irrisolto che tutti in città, suo padre incluso, hanno cercato di tenere sepolto.
Quando va in onda?
Home Before Dark sarà disponibile a partire dal 3 aprile 2020, anche in Italia, su Apple TV+, il servizio streaming di Apple. Il 3 aprile saranno disponibili tutti gli episodi contrariamente alle attese, tanto è vero che nei singoli file sono presenti le diverse date settimanali. i primi tre episodi, poi si passerà al rilascio di un episodio a settimana, ogni venerdì.
Precisiamo che gli episodi sono doppiati in Italiano.
Il cast
Jim Sturgess
Brooklynn Price
Abby Miller
Kylie Rogers,
Joelle Carter,
Jibrail Nantambu,
Deric McCabe,
Michael Weston,
Aziza Scott,
Louis Herthum.
La serie è creata e prodotta da Dana Fox e Dara Resnick e scritta da Russel Friend e Garrett Lerner, che ricoprono anche il ruolo di produttori esecutivi con Joy Gorman Wettles per Anonymous Content.
Obi-Wan Kenobi, trovato lo sceneggiatore che si occuperà dell’adattamento a serie della storia del personaggio di Ewan McGregor per Disney+
Nei mesi scorsi i fan del personaggio Obi-Wan Kenobi interpretato nella saga di Star Wars da Ewan McGregor, erano molto preoccupati per il futuro della serie attualmente in sviluppo su Disney+. Ma adesso possono stare tranquilli per la produzione ha trovato un nuovo sceneggiatore che si occuperà della serie.
Torniamo un attimo indietro: a gennaio circolavano rumors abbastanza preoccupanti per i fan, che davano la serie su Obi-Wan Kenobi cancellata per divergenze creative. Alla fine il problema era più leggero, la serie era alla ricerca di un nuovo sceneggiatore per l’adattamento, cosa che al massimo avrebbe causato un leggero slittamento nella produzione (qui i dettagli).
Disney+ – L’elenco dei film presenti in catalogo
Sarà Joby Harold (produttore di John Wick: Capitolo 3 e King Arthur) a occuparsi dell’adattamento a serie della storia di Obi-Wan Kenobi per il servizio streaming Disney+. L’autore prenderà il posto di Hossein Amini che ha lasciato la serie per divergenze creative a gennaio.
La serie su Obi-Wan Kenobi è stata annunciata da Disney+ a agosto durante la convention D23. Deborah Chow sarà regista di tutti gli episodi, con Ewan McGregor che tornerà a vestire i panni del noto Jedi che abbiamo visto nella trilogia prequel di Star Wars.
Considerando i problemi appena descritti, sulla serie non sappiamo ancora nulla. Sappiamo solo che il personaggio di Ewan McGregor sarà il protagonista. Hossein Amini aveva già preparato due sceneggiature della serie scartate poi dalla LucasFilm, ecco perchè non abbiamo ancora dettagli sul plot.
Il personaggio di Obi-Wan l’abbiamo visto per la prima volta nel primo film del 1977, interpretato da Alec Guinness. Ewan McGregor ha poi vestito i panni del personaggio nella trilogia prequel, dove ha interpretato una sua versione più giovane.
La serie dovrebbe essere composta da soli quattro episodi e probabilmente arriverà su Disney+ solo nel 2021.
Nicole Kidman produttrice e protagonista di Pretty Things per Amazon
Nicole Kidman ci ha evidentemente preso gusto e continua a vagare tra network, piattaforme, soggetti e ruoli da recitare in prodotti a puntate. E se sul Venerdì di Repubblica in edicola oggi, con uno spirito da primi anni 2000 viene bollato come “piano B delle star” per Nicole Kidman il mondo della serialità è una vera e propria passione.
Al punto che in ogni progetto in cui è coinvolta l’attrice non presta solo il suo volto ma vi entra come produttrice con la sua Blossom Films, società che dal 2018 ha un accordo con Amazon. E proprio Amazon Prime Video sarà la piattaforma per cui collaborerà con Pretty Things thriller adattamento del romanzo di Janelle Brown con Reed Morano scelta come regista.
Si tratta di un nuovo progetto realizzato da Kidman e Amazon sulla base di un romanzo, dopo l’adattamento di My Lovely Wife di Samantha Downing che è attualmente in produzione dopo l’acquisizione dei diritti.
Di che parla Pretty Things?
Al centro del romanzo Pretty Things che diventerà un progetto seriale su Amazon, ci sono due donne, brillanti ma tormentate che cercano di sopravvivere a un gioco perverso di inganni e stravolgimenti.
L’incontro tra una ricca influencer e una truffatrice sulle sponde del Lago Tahoe, darà il via a una spietata sfida che sfocerà in un’attesa vendetta. Protagonista è Nina, un tempo convinta che il suo diploma artistico le avrebbe portato una soddisfacente carriera e che ora si ritrova a truffare ricchi ragazzi di Los Angeles insieme al fidanzato irlandese Lachlan. Nina ha imparato dalla migliore, la madre l’ha cresciuta cercando di truffare gli altri per darle tutto quello di cui aveva bisogno. Ma quando si è ammalata, Nina ha deciso di provarle tutte per aiutarla anche se significa mettere in piedi la truffa più pericolosa mai realizzata.
Vanessa è una giovane e privilegiata ereditiera che voleva lasciare la sua impronta sul mondo ma finisce per diventare un’influencer, ricevendo vestiti, prodotti e viaggiando per il mondo. Dietro la facciata perfetta si nasconde una vita segnata da una tragedia. Dopo un fidanzamento fallito Vanessa si ritira nella tenuta di famiglia in montagna a Stonehave, un luogo ricco di oscuri segreti dove Vanessa, Nina e Lachlan si incontreranno. E tutto precipiterà.
Il progetto
Janelle Brown si occuperà della trasposizione seriale del suo romanzo che uscirà per Random House il 21 aprile negli USA. Al momento non è stato specificato quale ruolo interpreterà la Kidman che prossimamente ritroveremo in The Undoing di HBO.
Recensione La Casa di Carta, parte 4: la serie con i ladri più famosi del mondo torna su Netflix dal 3 aprile, ma ha perso la sua caratteristica più importante: saper intrattenere.
Sono passati più di otto mesi dal rilascio della terza parte de La Casa di Carta su Netflix, e da oggi, venerdì 3 aprile, sono disponibili i nuovi episodi che compongono la quarta parte. Una serie che grazie alle sue straordinarie capacità di intrattenere è riuscita ad ottenere il primato di serie più popolare, non in lingua inglese, su Netflix, nel mondo.
Nei nuovi episodi conosceremo quindi la sorte di Nairobi, e soprattutto vedremo come la banda riuscirà a completare la rapina alla Banca di Spagna. Iniziamo dal trailer:
La Casa di carta, parte 4: la trama
La Casa di Carta Parte riparte proprio dal caos con cui ci aveva lasciati: il Professore è convinto che Lisbona sia stata giustiziata, Rio e Tokio hanno distrutto un carro armato e Nairobi lotta tra la vita e la morte. La banda sta affrontando uno dei momenti più difficili di sempre e la presenza di un nemico tra i suoi stessi ranghi ostacola seriamente la riuscita del colpo.
La Casa di Carta, parte 4: i nostri commenti ai primi cinque episodi
La serie ormai la conosciamo bene, abbiamo imparato ad accettare i suoi difetti, le sue esagerazioni, i suoi colpi di scena da manuale, la sua capacità di raccogliere il gusto di una platea di utenti estesa. Caratteristiche che rientrano nel fenomeno del buon intrattenimento di compagnia, quello che mette d’accordo tutti. Questo vale almeno fino alla quarta parte, che a giudicare dai primi cinque episodi, dimostra di aver perso questa caratteristica. La serie riparte proprio da dove ci aveva lasciati e non solo in termini di storia ma anche in termini di ritmo. I primi cinque episodi sembrano quelli che in una stagione da 22 episodi servono per allungare il brodo, quelli centrali, dove si passa il tempo con storie meno interessanti e poco legate alle dinamiche della trama principale. La storia non va avanti, si perde tempo con un cattivo all’interno che non crea nessuna dinamica interessante, non mancano le scene comiche, le scene a uso social che probabilmente lanceranno nuovi tormentoni. Ma non basta.
Forse La Casa di Carta non ha più nulla da dire, o forse gli autori hanno semplicemente dosato male il ritmo degli episodi, hanno distribuito male la storia concentrandola nella prima metà della stagione, lasciando quello che era superfluo nella seconda parte. La Casa di Carta si poteva apprezzare proprio perchè si lasciava guardare tutta d’un fiato, e purtroppo in questa quarta parte è la noia a prevalere. E se prevale la noia, non resta nient’altro in questo caso.
Davide Allegra – Voto 5
La Casa di Carta è un fenomeno pop-cult mediterraneo, che dalla Spagna grazie a Netflix ha contagiato l’Italia e altri paesi in giro del mondo. E finora, in tutte le occasioni in cui mi sono ritrovato a parlarne, era questo aspetto a prevalere: un intrattenimento per tutti, allargato a tutta la famiglia, perfetto per le maratone della piattaforma.
Finora. Perchè i primi 5 episodi della quarta parte spazzano via anche queste considerazioni. La casa di Carta è un prodotto sciatto, raffazzonato, caotico, superficiale, un pessimo B Movie che fa acqua da tutte le parti pur considerandolo un B Movie. Un prodotto scritto a tavolino per ipnotizzare davanti a un linguaggio caricato e a tratti irrazionalmente scurrile, con personaggi da fumetto, privi di una loro anima. Ci si innamora e disinnamora alla velocità della luce, come se l’interno di una rapina fosse un liceo. Si trattengono forzatamente personaggi cancellati dalla sceneggiatura originale (ricordiamo sempre che la serie nasce come prodotto spagnolo di Antena 3 e solo dopo il successo internazionale delle prime due parti, Netflix ha ordinato questa seconda stagione, divisa in due blocchi e ambientata all’interno della Banca di Spagna), come Berlino solo perchè amati dal pubblico e infilati in flashback del mesozoico privi di senso.
La decisione di dividere in due parti questa seconda stagione se è utile per dividere il numero degli abbonati su trimestri diversi calcolando il successo della serie, è completamente errata nella narrazione della serie. La serie riparte dove l’avevamo lasciata e i primi episodi sono i classici episodi di metà stagione in cui si gira a vuoto e si riempiono spazi. L’eccesso da fumetto è l’altra cifra caratteristica di questa seconda parte in cui il senso di realtà è completamente scomparso. Tutto è possibile nel fantastico mondo de La Casa di Carta.
Riccardo Cristilli voto 4.5
Che ogni serie tv, a un certo punto, sia vittima di un calo nella qualità, è fisiologico e spesso inevitabile. Che una serie di puro intrattenimento (e sospensione della realtà) come La Casa di Carta subisca un simile calo, dopo solo una stagione e mezza, è un vero peccato. I primi episodi della season 2 ci avevamo abituati bene, è innegabile: la produzione, finanziata da Netflix aveva fatto un salto in avanti, in termini di qualità.
A metà tra un action movie alla Mission Impossible e un fumetto ben scritto e disegnato, la prima parte della seconda stagione aveva centrato nuovamente l’obiettivo: intrattenere, divertire, lasciare gli spettatori a bocca aperta. La prima parte, appunto.
I cinque episodi (visti finora) della seconda parte invece, non sono riusciti a rispettare il livello e le aspettative. E il problema in sé non è soltanto il fatto che siano delle noiose puntate riempitive, quanto piuttosto che tutto sia ormai diventato estremamente caricaturale, più adatto a meme per i social network che non all’intrattenimento televisivo. Personaggi macchietta, battute scontate e dinamiche prevedibili: rimane poco de La Casa di Carta di pochi mesi fa, ci dispiace ammetterlo. Perché va bene essere mainstream, ma senza qualità narrativa, neanche il miglior montaggio del mondo può salvare una serie.
Succede quindi poco nelle prime cinque puntate, che forse sarebbero dovute essere distribuite meglio. Ma come spesso accade in questi casi, colpi di scena e cliffhanger a ripetizione sicuramente terranno vivi gli episodi finali per assicurarsi il pubblico per la prossima stagione. Oltre a tanti bei post su Twitter e Facebook.
Giorgia Di Stefano – Voto 5
Il Cast
Álvaro Morte (Il Professore),
Úrsula Corberó (Tokio),
Pedro Alonso (Berlino),
Alba Flores (Nairobi),
Itziar Ituño (Lisbona),
Miguel Herrán (Rio),
Esther Acebo (Stoccolma),
Jaime Lorente (Denver),
Darko Peric (Helsinki),
Luka Peros (Marsiglia),
Hovik Keuchkerian (Bogotá)
Rodrigo de la Serna (Palermo).
Najwa Nimri (Ispettore Sierra), Fernando Cayo (Colonnello Tamayo), Juan Fernández (Colonnello Prieto), Fernando Soto (Angel) e Mario de la Rosa (Suárez) danno vita al corpo di polizia che cercherà di distruggere la Resistenza. Nel cast anche Pep Munné (Governatore), Enrique Arce (Arturo Román), Kiti Manver (Mariví) e José Manuel Poga (Gandía).
Arrow 8, l’ottava e ultima stagione in prima tv su Premium Action da venerdì 3 aprile. Il giorno dopo in streaming su Infinity e on-demand su Sky.
Il mondo di DC di The CW è quasi al completo anche in Italia. Dopo il debutto di Supergirl 6, Batwoman, e The Flash 5 è il turno dell’eroe che ha dato il via a tutto l’universo televisivo della DC. Venerdì 3 aprile su Premium Action andrà in onda quindi l’ottava e ultima stagione inedita in Italia di Arrow. L’ultima stagione sarà composta da soli 10 episodi, in cui diremo addio (definitivamente?) a Freccia Verde.
Premium Action ha avvisato che la programmazione di Arrow inizierà in italiano ma a partire dall’ottavo episodio, in onda il 22 maggio, trasmetteranno gli episodi in inglese sottotitolati in italiano. La scelta è dovuta alla chiusura dei centri di doppiaggio, in seguito alle misure di contenimento decise dal governo per evitare la diffusione del Covid-19. Ricordiamo che Premium Action è presente al canale 125 di Sky su satellite e fibra (nel pacchetto Sky Famiglia), 459 sul digitale terrestre con offerta Sky, in streaming su Infinity nella sezione dei canali Live. Ecco un promo in italiano:
Nell’ottava e ultima stagione The Monitor deciderà di reclutare Oliver per aiutarlo nella missione di prevenire l’imminente Crisi. La stagione darà il via al crossover che poi in italia andrà in onda, sempre su Premium Action a partire dal 16 maggio.
Nel primo episodio Mar Novi, conosciuto come The Monitror, manderà Oliver Queen nella Terra 2 per recuperare particelle di Stella Nana, ma queste sono state rubate dalla versione di Terra 2 di Tommy Merlyn, che le userà per trasformare il Glade in una sua versione “dell’Impresa”. Oliver quindi chiederà l’aiuto di John Diggle (di Terra 1) e di Laurel Lance e Adrian Chase di Terra 2 per fermare Tommy e recuperare le particelle.
Nell’episodio ci sarà un salto in avanti nel 2040 con Connor Hawke, Mia Smoak, William Clayton e Zoe Ramirez che incontreranno la banda di Deathstroke, guidata dal fratello adottivo di Connor, John Diggle “J.J.” Junior, che è diventato più potente dopo la distruzione del muro che separava Star City dai Glades.
Come vedere Arrow 8 in streaming
Il primo episodio dell’ottava stagione di Arrow si può guardare in diretta streaming sul sito di Infinity, nella sezione dei canali live su Premium Action alle 21:10. La serie sarà disponibile dopo la messa in onda (non c’è un orario standard di rilascio) per la visione on-demand. Vi consigliamo di cercare l’episodio proprio alle 21:10 perchè potrebbe essere già on-demand.
Ricordiamo inoltre che gli episodi in onda su Premium Action saranno disponibili on-demand solo per un periodo di 28 giorni, quindi non attendete la fine della stagione, perchè scadono e passerà qualche mese prima del loro ritorno in catalogo.
Per chi invece non ha mai visto la serie, su Amazon Prime Video, sono disponibile solo le prime cinque stagioni di Arrow (la sesta e la settima non sono presenti da nessuna parte).
Il Cast e personaggi
Ecco il cast dell’ottava stagione di Arrow:
Stephen Amell è Oliver Queen
David Ramsey è John Diggle / Spartan
Rick Gonzalez è Rene Ramirez / Wild Dog
Juliana Harkavy è Dinah Drake / Black Canary
Katherine McNamara è adult Mia Smoak / Green Arrow
Ben Lewis è William Clayton (adulto)
Joseph David-Jones è Connor Hawke (adulto)
LaMonica Garrett è Mar Novu /The Monitor e Mobius / Anti-Monitor
Katie Cassidy è Laurel Lance / Black Canary (Terra-2)
Audrey Marie Anderson as Lyla Michaels / Harbinger