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Recensione Hunters, dal 21 febbraio su Prime Video: si scrive passato, si legge attualità

Recensione Hunters, la serie con Al Pacino su Amazon Prime Video dal 21 febbraio. Si scrive passato, si legge attualità.

Leggendo la trama di Hunters, dal 21 febbraio su Amazon Prime Video, penserete che Amazon è ossessionata dai nazisti. Ma se leggendola vi viene in mente The Man in the High Castle, dimenticate tutto, perchè le due serie hanno in comune solo i nazisti, nient’altro.

La serie fa tornare in televisione uno degli attori più popolari del cinema americano Al Pacino, che nella serie interpreta il capo del gruppo di cacciatori che uccide nazisti. Hunters è prodotta da Amazon Studios con la Monkeypaw Productions di Jordan Peele e Sonar Entertainment. E’ stata creata da David Weil, che ricopre il ruolo di produttore esecutivo e co-showrunner con Nikki Toscano. Partiamo da un trailer:

Hunters, la trama

Ambientato nella New York del 1977, Hunters racconta di un eterogeneo gruppo di cacciatori di nazisti. I Cacciatori (The Hunters), così vengono chiamati da tutti, hanno scoperto che centinaia di ufficiali nazisti di alto rango si nascondono tra le persone comuni, cospirando per creare il quarto Reich negli Stati Uniti. L’eclettico team si avventura in una sanguinosa ricerca per assicurare i nazisti alla giustizia e ostacolare il loro nuovo piano genocida.

Recensione Hunters – I Nostri commenti

La serie Hunters usa il tema della vendetta in una delle situazioni più delicate e più importanti della nostro passato. Siamo negli anni settanta, la guerra è finita ma negli Stati Uniti ci sono ancora nazisti che si nascondono e complottano per far nascere il quarto Reich. Un gruppo di eroi, ebrei, fa sua la missione di scovarli e ucciderli, così da prevenire un nuovo olocausto e soprattutto pareggiando i conti. Rispondere al male e alla violenza, usando altra violenza, in una società che ha già dimenticato e in cui nessuno può aiutarli.

Utilizzando una storia inventata e ambientata nel passato, Hunters racconta gli orrori dei campi di concentramento utilizzando delle metafore che hanno proprio l’obiettivo di colpire la sensibilità dello spettatore. Nei dialoghi si celano i dati, le storie, sentimenti, si da voce a temi che tutt’ora sono attuali, come il monologo di un un nazista che spiega a una madre che le allergie sono un’invenzione della società moderna e che le medicine minacciano la purezza dell’uomo. Una serie nel passato che usa temi del presente (o siamo noi che usiamo temi del passato?). Pensieri e mentalità vecchie che però parlano attuale.

Hunters però è anche una serie, e in quanto tale pensa anche all’intrattenimento. Per questo sono presenti, nelle dinamiche di gruppo dei Cacciatori, anche dei momenti che danno alla serie un tono più leggero, e ne accelerano il ritmo. Hunters mescola in modo equilibrato tutti questi elementi: passa dal pugno allo stomaco, alla battuta, alle scene folli, per poi mirare nuovamente allo stomaco, il tutto fatto con una fluidità impressionante. In Hunters niente è fuori posto, ed ha anche un cast e una fotografia impeccabili. Cosa si può chiedere di più da una serie? Voto 9 Davide Allegra.

La miglior vendetta…è la vendetta! Hunters è una serie tv sicuramente non per tutti, che troverà molti detrattori ma che, “damn it’s cool!” Una serie perfetta per Amazon Prime Video con puntate intorno ai 60 minuti di durata che non invogliano al frenetico binge-watching ma ti spingono a goderti la serie (e la vita), con quel gustosissimo e spassosissimo mix di azione, profondità, fumetto, pulp, Tarantino. C’è tanto, troppo, in questa serie tv ma tutto è godibile, piacevole un intrattenimento di alto livello con ottime interpretazioni da Al Pacino a Logan Lerman da Josh Radnor a Jerrika Hinton senza dimenticare delle scene destinate a diventare cult (o almeno si spera).

Ma Hunters è una serie con tanti strati perché è in grado di unire il tragico ricordo di un passato che vorremo dimenticare con scene contemporanee di torture estreme, perché i cacciatori sono spietati forse quanto gli aguzzini nazisti ma la vendetta giustifica tutto…no? ecco il dubbio viene e se lo pone anche la serie, curiosamente seguendo un po’ lo stesso dubbio e la stessa formula di The Boys. Lì era il fumetto che si faceva serie, qua è la serie che si fa un po’ fumetto ma alla fine il bene e il male, il bianco e nero non sono mai categorie così definite come vorremmo pensare. Voto 9 perchè damn it’s cool! Riccardo Cristilli

Hunters è più della somma delle sue parti. E’ un drama, un action, una comedy cazzuta e cazzara, una spy story e un pulp citazionista dal sapore fumettistico. Forse è anche troppo, ma è proprio in questo troppo che sta la sua forza. C’è il puro intrattenimento, i momenti leggeri e quelli profondi, un casting azzeccatissimo e il dilemma morale delle figure dell’eroe e del villain – l’ebreo e il nazista… ma la vendetta è giustificata? La soluzione è rispondere alla violenza con la violenza? Allo stesso tempo Hunters sembra un mix di altre serie Amazon come The Boys e Mrs. Maisel per caratteristiche, linguaggio, struttura, ma anche qui è più della somma delle loro caratteristiche migliori. Voto 8,5 Federico Vascotto

Il cast

  • Al Pacino è Meyer Offerman
  • Logan Lerman è Jonah Heidelbaum
  • Kate Mulvany è Sorella Harriet
  • Tiffany Boone è Roxy Jones
  • Carol Kane è Mindy Markowitz
  • Saul Rubinek è Murray Markowitz
  • Josh Radnor è Lonny Flash
  • Louis Ozawa Changchien è Joe Torrance
  • Jerrika Hinton è Millie Malone
  • Greg Austin è Travis Leich
  • Dylan Baker è Biff Simpson
  • Lena Olin è un personaggio da scoprire

Produttori esecutivi della serie sono anche Win Rosenfeld (The Twilight Zone, Lorena) di Monkeypaw Productions; Nelson McCormick (Prison Break); Tom Lesinski (Mr. Mercedes) di Sonar Entertainment.

Gentefied, la prima stagione dal 21 febbraio su Netflix

Gentefied, il dramedy latino-americano prodotto da America Ferrera, dal 21 febbraio su Netflix. Info, trailer e trama

Dal venerdì 21 febbraio sarà disponibile su Netflix un nuovo dramedy dal titolo Gentefied. Si tratta di una serie, composta da 10 episodi, che racconta la vita della comunità latino americana a Los Angeles, e del cosi tanto desiderato sogno americano.

La serie è prodotta da Marvin Lemus e Linda Yvette Chavez, la coppia che aveva già realizzato una webserie dal titolo Gente-fied: The Digital Series. La casa di produzione è Macro. Partiamo dal trailer della serie:

Gentefied, la trama

Descritta come una serie che racconta di famiglia, comunità e “amore marrone” (in riferimento al colore della pelle dei protagonisti), la serie si pone l’obiettivo di sconvolgerli.

Gentefied segue la vita di tre cugini americani di origini messicane e della loro lotta per raggiungere il cosiddetto sogno americano. Ma realizzare questo sogno significa mettere in pericolo la cosa che amano di più: il loro vicinato, il nonno immigrato e il ristorante di taco di famiglia.

Il cast

  • Joaquín Cosío è Pop
  • Karrie Martin è Ana Morales
  • JJ Soria è Erik
  • Carlos Santos è Chris

Amrica Ferrera (Superstore) e Wilmer Valderrama saranno guest-star nella prima stagione. Ferrera ha anche diretto due episodi, insieme a Lemus, Marta Cunnigham, Aurora Guerrero e Andrew Ahn, che si sono occupati degli altri.

Gentefied è una produzione Netflix. Monica Macer è showrunner e produttrice della serie, insieme a America Ferrera, Charles D. King, Kim Roth, Teri Weinberg e Aaliya Williams.

The Good Doctor 3, le puntate di venerdì 21 febbraio su Rai 2

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The Good Doctor 3, anticipazioni delle puntate della terza stagione in onda venerdì 21 febbraio su Canale 5. Trama, cast e trailer

Siamo già alla seconda serata con la terza stagione di The Good Doctor, che tornerà su Rai 2 con due nuovi episodi, venerdì 21 febbraio alle 21: 20 Circa. La serie, creata da David Shore già papà di Dott. House, sulla base di un format coreano, racconta di un chirurgo affetto da sindrome da savant o dell’idiota sapiente che lo rende abile e esperto nel rintracciare le malattie ma troppo diretto e schietto nel rapporto con i pazienti e i colleghi.

The Good Doctor, anche in questa terza stagione, ha la capacità di colpire lo spettatore con la saggezza, la leggerezza e la spontaneità di Shaun ma soprattutto, come con dottor House, con casi spesso complicati e impossibili da realizzare. In questa terza stagione le dinamiche personali dei vari protagonisti si faranno sempre più preponderanti. Ecco un promo delle puntate in onda venerdì:

The Good Doctor 3ª stagione – Promo

– … posso dirti tutte queste cose anche a parole.- Ma non hanno la stessa forza di una mano che ti stringe. ?❤#TheGoodDoctor 3ª stagione in prima visione assoluta ? domani ore 21.20 #Rai2

Publiée par Rai2 sur Lundi 17 février 2020

Terza e quarta puntata di venerdì 21 febbraio

Puntata 3 – Claire: la dottoressa Brown si prepara ad affrontare un suo eventuale primo intervento: una colecistectomìa laparoscopica. Melendez non è molto sicuro di affidarglielo, e scarta persino l’ipotesi di operare, perché la visuale è limitata e l’intervento potrebbe rivelarsi complicato. Shaun, però, propone di effettuare una colicistectomia diversa dal solito e convince Lim a scegliere Claire.

Puntata 4 – Prendi la mia mano: Shaun affronta le prime incomprensioni con Carly: perché è così importante tenersi per mano? Il dottor Glassman annulla il matrimonio con Debbie. Grazie a un consiglio di Shaun alla fine deciderà di lanciarsi In questa avventura. Nel frattempo Claire decide dl spargere le ceneri di sua madre.

The Good Doctor in streaming

Le puntate di The Good Doctor 3 sono in streaming live su RaiPlay dove resteranno poi disponibili on demand, la seconda stagione è su FoxLife e la prima è disponibile su Now Tv/SkyBox Sets e Amazon Prime Video.

The Good Doctor il cast

  • Freddie Highmore è Shaun Murphy
  • Nicholas Gonzalez è il dotto Neil Melendez
  • Antonia Thomas è Claire
  • Hill Harper è il dottor Andrews
  • Richard Schiff è Aaron Glassman
  • Will Yun Lee è Alex
  • Fiona Gubelmann è Morgan
  • Christina Chang è la dottoressa Lim
  • Jasika Nicole è Carly Lever
  • Paige Spara è Lea

La Corrida con Carlo Conti riparte venerdì 21 febbraio su Rai 1

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La Corrida da venerdì 21 febbraio tornano i dilettanti allo sbaraglio di Carlo Conti

Venerdì 21 febbraio alle 21:25 torna su Rai 1 (e in streaming su RaiPlay) La Corrida direttamente dagli studi Fabrizio Frizzi di Roma. Tra un Got Talent e un Si Que Vales torna l’originale gara tra i dilettanti allo sbaraglio, personaggi non famosi che spesso nascondono dei talenti inaspettati. Come in tutte queste gare tra quelli più assurdi ci sono anche i concorrenti più capaci dotati davvero di talento.

Dunque, dopo il grande affetto del pubblico e il successo di ascolti del 2019, ritorna in tv lo storico programma di casa Rai, prodotto in collaborazione con Banijay Italia. Sono passati più di 50 anni dal debutto (in radio) di quello che si può definire come il primo e vero talent dedicato a veri e inimitabili ‘dilettanti’, indissolubilmente legato ai suoi ideatori Corrado e Riccardo Mantoni.

Le Novità della nuova edizione de La Corrida

“La Corrida” resta, naturalmente, fedele all’originale, con tutti gli elementi tradizionali: l’orchestra del maestro Pinuccio Pirazzoli, il semaforo posto al centro del palco, il pubblico, proveniente da ogni parte d’Italia, che con pentole, fischietti, campanacci o applausi dimostrerà di avere apprezzato o meno le varie esibizioni in gara. Carlo Conti osserverà le proposte di ogni concorrente seduto sullo sgabello, a un passo dalle quinte, un po’ come faceva anche Corrado e per un periodo Gerry Scotti.

Padrone di casa per il terzo anno sarà Carlo Conti affiancato dalla valletta ufficiale Ludovica Caramis e dalla valletta del pubblico. La novità di quest’anno è la Giuria di Esperti formata da concorrenti delle precedenti edizioni che commenterà le varie esibizioni. Ma vero e solo giudice della competizione resta come sempre il pubblico in studio.

Credits Rai

“La Corrida” è una produzione Rai in collaborazione con Banijay Italia. Gli autori sono Mario d’Amico, Emanuele Giovannini, Federico Lampredi, Antonio Miglietta, Paola Papa, Veronica Salvi, Leopoldo Siano. Autore Rai: Anna Rita Cammerata. Direttore d’orchestra Pinuccio Pirazzoli, la regia è di Maurizio Pagnussat.

Padre Brown, l’ottava stagione da venerdì 21 febbraio su Paramount Network

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Padre Brown, da venerdì 21 febbraio arrivano i nuovi episodi dell’ottava stagione della serie inglese su Paramount Network.

Anche gli inglesi hanno il loro Don Matteo, ma si chiama Padre Brown e i nuovi episodi stanno per arrivare anche in Italia. L’ottava stagione della serie, ancora inedita in italia, debutterà venerdì 21 febbraio alle 21:10 su Paramount Network (canale 27 del digitale terrestre).

Su Paramount Network – il canale di intrattenimento di ViacomCBS Networks Italia, visibile sul canale 27 del digitale terrestre, sul 27 di Tivusat e sul 158 di Sky – dal 21 febbraio in arrivo in prima tv assoluta l’ottava inedita stagione di Padre Brown, che andrà in onda tutti i venerdì alle 21.10.

Creata da Rachel Flowerday e Tahsin Guner e prodotta dalla BBC, la serie prende spunto dai celebri racconti gialli di Gilbert Keith Chesterton.

Trama prima puntata del 21 febbraio

Nel primo episodio dell’ottava stagione, il coro di Kembleford, diretto da Mrs. McCarthy, si qualifica per la finale dell’annuale Gara di Cori delle Tre Contee, che si terrà nella Cattedrale di Worcester. Mrs. McCarthy organizza un pullman per raggiungere la chiesa: nel gruppo, anche il sergente Goodfellow, Lady Felicia, l’ispettore Mallory e Padre Brown. Il viaggio per raggiungere Worcester si rivela però più difficoltoso del previsto, e sia l’ispettore che Padre Brown iniziano a sospettare che ci sia dietro lo zampino di un coro rivale…

Trama seconda puntata del 21 febbraio

Nel secondo episodio, si indaga sulla misteriosa morte di May, un’apicoltrice: Mallory arresta il figlio della donna, ma Padre Brown segue un’altra pista. Le indagini del sacerdote lo portano infatti a scoprire che May aveva diversi nemici, e che la sua morte si lega a fatti di un passato lontano che si spinge fino alla Prima Guerra Mondiale.

Padre Brown, la trama

Al centro della narrazione, le vicende di Padre Brown (interpretato da Mark Williams), parroco british dalle spiccate capacità investigative.

Nella nuova stagione, il prete indagherà sull’omicidio di un’eccentrica apicoltrice, scoprirà i misteri che aleggiano su una mostra d’arte e accorrerà in aiuto di Mrs. McCarthy, spaventata dalle predizioni di una cartomante. L’instancabile sacerdote dovrà inoltre calmare gli animi dei suoi concittadini quando un’allegra fiera di paese sarà turbata da un atroce delitto. Infine, un nuovo giallo colpirà da vicino Bunty, accusata ingiustamente dell’omicidio di un giovane aristocratico. Riuscirà Padre Brown a fare luce sulla verità prima che sia troppo tardi?

Come guardarla in streaming, repliche

Se vi siete persi le puntata in onda e volete recuperarle, o se volete guardare solo qualche pezzo di una puntata che vi siete persi, le puntate saranno disponibili in streaming sul sito Paramountnetwork.it. Basta registrarsi e si potranno guardare le puntate dopo la messa in onda, le trovate qui.

ZeroZeroZero venerdì 21 febbraio, anticipazioni puntate 3 e 4: il cargo fa tappa in Senegal

ZeroZeroZero anticipazione e recensione puntate di venerdì 21 febbraio terza e quarta della serie tv Sky

Gli americani potranno goderla dal 6 marzo su Amazon Prime Video che co-produce la serie con Cattleya, Sky Studios, Canal+, intanto noi italiani possiamo continuare a vederla settimanalmente con altri due episodi il terzo e il quarto di ZeroZeroZero su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv venerdì 21 febbraio.

La serie internazionale sotto tutti i punti di vista, dal cast, ai set, alla struttura narrativa e alla ricostruzione delle scene, racconta il viaggio di un carico di cocaina che cambia le vite di chi è coinvolto dagli acquirenti della ‘ndrangheta, ai soldati messicani chiamati a proteggere i narcos.

Anticipazioni e commento degli episodi 3 e 4 di ZeroZeroZero

Dopo aver evitato i soldati messicani, guidati da Manuel (Harold Torres) il “Vampiro” e che ora dovranno affrontare le conseguenze della loro decisione, il viaggio del carico di cocaina si dirige verso il Senegal. Ma il pacifico viaggio di Chris (Dane DeHaan) viene interrotto da una serie di circostanze pericolose e inaspettate nel mezzo dell’Oceano Atlantico. Nel frattempo, in Italia, Don Minu (Adriano Chiaramida) decide di lasciare la sicurezza del suo bunker per far valere il suo potere sull’intera ‘Ndrangheta.

I fratelli Lynwood, Chris ed Emma (Andrea Riseborough), ​​si ricongiungono finalmente a Dakar per assicurarsi che il loro carico continui il suo viaggio verso Gioia Tauro. Dopo aver affrontato la frustrante burocrazia del Senegal, i due dovranno unire le forze con i boss della criminalità di Dakar per recuperare la loro preziosa merce. Nel frattempo in Messico, Manuel e il suo team diffondono terrore e morte tra i narcos di Monterrey.

Nonno e nipote, fratello e sorella, sergente e soldati: ZeroZeroZero continua a giocare sui rapporti interpersonali che muovono il mondo. Legami di sangue, rapporti di fiducia messi alla prova, rivoltati, confermati, smentiti scena dopo scena con risvolti inaspettati. La forza della serie continua a essere la sua capacità di dosare i momenti d’azione con quelli più drammatici con un carico di autenticità che sfiora il documentario e non risparmia critiche alla società contemporanea. In questi episodi a brillare è Chris, non solo il fratello malato, ma un personaggio che assume sempre più forza e arriva al centro della scena. E in tutto questo siamo già a metà…

ZeroZeroZero, la trama

La serie segue il viaggio di un carico di cocaina, dal momento in cui un clan della ‘Ndrangheta decide di acquistarlo fino a quando viene consegnato e pagato. Attraverso le storie dei suoi personaggi, ZeroZeroZero getta luce sui meccanismi con cui l’economia illegale diventa parte dell’economia legale e su come entrambe siano collegate a una spietata logica di potere e controllo che influenza le vite e le relazioni delle persone.

I cartelli messicani che gestiscono la produzione di droga, le organizzazioni criminali italiane che ne amministrano la distribuzione in tutto il mondo e gli uomini e le donne d’affari americani che, al di sopra di ogni sospetto, controllano la quantità apparentemente infinita di denaro coinvolta in questo giro di affari.

ZeroZeroZero racconta cosa succede quando uno degli ingranaggi di questo immenso meccanismo si rompe proprio mentre una massiccia partita di cocaina viene spedita dal Messico verso l’Europa. Un’epica lotta per il potere si scatena coinvolgendo tutti i livelli di questa gigantesca piramide criminale, dallo spacciatore all’angolo della strada fino al più potente boss della malavita organizzata internazionale: i loro introiti e le loro stesse vite sono in pericolo.

ZeroZeroZero, il cast

  • Andrea Riseborough è Emma Lynwood figlia di Edward Lynwood, Emma, è alla guida dell’imponente impero finanziario di famiglia;
  • Dane DeHaan è Chris Lynwood che affetto da una malattia genetica terribilmente
    degenerativa che è destinata a ridurlo l’ombra di se stesso. Dopo aver conseguito una serie di lauree e aver sviluppato una visione del mondo distorta dal suo status economico, Chris passa la maggior parte del tempo a intrattenere suo padre e ad occuparsi del bellissimo giardino della tenuta di famiglia a New Orleans;
  • Harold Torres è Manuel Contreras. Manuel è un uomo che mette la sua vita nelle mani di Dio lasciando che sia Lui a guidarlo in tutto quello che fa. È un sergente dell’esercito messicano ed è il responsabile sul campo di un team di forze speciali che affronta la guerra al narcotraffico che affligge il suo paese;
  • Adriano Chiaramida è Don Minu La Piana, il capo dei capi della ‘Ndrangheta. Da anni vive rintanato in un bunker sottoterra nascosto tra i monti della Calabria, in Aspromonte, da cui gestisce i traffici della sua immensa organizzazione;
  • Giuseppe De Domenico è Stefano La Piana, il nipote di Don Minu La Piana. Proprio per via del suo legame di sangue con il boss è uno dei pochissimi uomini di fiducia che fanno parte della sua cerchia interna. Stefano ha avuto la fortuna studiare all’estero, imparare le lingue e le dinamiche di un mondo totalmente diverso da quello in cui è cresciuto;
  • Francesco Colella;
  • Tcheky Karyo.

Come vedere la serie

In onda il venerdì sera dalle 21:15 con doppio episodio su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv. Gli abbonati da più di 3 anni con Sky Cinema possono vedere gli episodi on demand con qualche giorno di anticipo.

I numeri della serie

Girata in 3 continenti (America, Europa, Africa), in 5 paesi lontanissimi fra loro (Italia, Messico, Marocco, Louisiana e Senegal) e in 6 lingue (inglese, spagnolo, italiano, francese, wolof e arabo), coinvolgendo oltre mille persone di troupe, più di diecimila comparse, con 148 giorni di riprese per un viaggio on the road in otto episodi. Una serie che è chiusa e un eventuale seguito potrebbe essere solo in formato antologico.

Credits

ZeroZeroZero è una serie creata da Stefano Sollima e dagli head writers Leonardo Fasoli (Gomorra – La Serie, Maltese – Il romanzo del Commissario) e Mauricio Katz (The Bridge, Niño Santo). Il primo episodio si basa sul trattamento degli stessi Fasoli e Sollima con Stefano Bises e Roberto Saviano. Max Hurwitz (Hell on Wheels, Manhunt: Unabomber) e Maddalena Ravagli (Gomorra – La Serie, Maltese – Il romanzo del Commissario) completano il team di scrittura.

La regia è di Stefano Sollima, Janus Metz (Borg McEnroe, True Detective) e Pablo Trapero (Mondo grua, The clan).

Credit Foto: Stefania Rosini, Rosa Hadit, Sky Italia

Keegan Allen sarà il fratello gay conservatore di Jared Padalecki in Walker (Texas Ranger) – Notizie Serie Tv

Notizie serie tv 20 febbraio – Keegan Allen entra nel cast di Walker reboot The CW di Walker Texas Ranger

Prosegue il lavoro di preparazione di Walker serie tv ordinata da The CW, reboot contemporaneo di Walker Texas Ranger con Jared Padelcki nel ruolo che fu di Chuck Norris.

Padalecki che resta su The CW dopo Una Mamma per Amica e Supernatural, sarà Cordell Walker, vedovo, padre di due figli che dopo 2 anni lontano lavorando sotto copertura, torna ad Austin dove lavora come Texas Ranger in coppia con una delle prime donne Texas Ranger (Lindsey Morgan). Dovrà imparare a gestire la vita casalinga mentre cerca di scoprire quello che realmente è successo che ha portato alla morte della moglie.

Nel cast entra Keegan Allen reduce da Pretty Little Liars, nei panni di Liam Walker fratello gay e conservatore, recentemente promosso assistente procuratore. I due sono molto uniti ma Liam non fa nulla per nascondere al fratello il disappunto per il lungo periodo in cui è stato lontano, mentre lui si prendeva cura di tutti anche sacrificando la sua vita personale. Cordell è un po’ geloso del rapporto che Liam ha con i suoi figli.

Le altre Notizie del 20 febbraio

Casting News

  • Vicky McClure sarà la protagonista di Trigger Point un thriller in sei episodi scritto da Daniel Brierly ambientato a Londra e che segue le vicende della squadra di artificieri della polizia. McClure sarà Lana Washington ex-militare spesso fuori controllo e senza limiti che deve fare i conti con una serie di bombe artigianali. Inizierà a pensare che in realtà siano state piazzate contro la sua squadra ma come provarlo e scoprire l’identità dell’attentatore? deadline
  • Kevin Bigley, Allegra Edwards, Elizabeth Bowen, William B Davis, Owen Daniels e Zainab Johnson entrano nel cast della comedy sci-fi di Amazon Upload scritta da Greg Daniels con Robbie Ammell e Andy Allo protagonisti Upload è ambientato in un futuro tecnologicamente avanzato con gli uomini che possono scegliere di uplodarsi in un mondo virtuale prima di morire. Amell è Nathan Brown un giovane sviluppatore che dopo un incidente deve decidere della sua vita e finisce caricato nel lussuoso mondo virtuale della sua famiglia. deadline
  • Janet McTeer entra nel cast di The President is Missing pilot Showtime tratto dal romanzo di Bill Clinton e James Patterson. McTeer sarà la capo staff del presidente Stroud (David Oyelowo), vicepresidente subentrato e che dovrà affrontare una crisi. deadline
  • The Lincoln Lawyer: Angus Sampson raggiunge Kiele Sanchez nel drama già ordinato da CBS prodotto da A+E Studios e CBS Tv, scritto da David E. Kelley e tratto dai romanzi di Michael Connelly. Sampson sarà Cisco ex membro di una gang di motociclisti che sarà guardia del corpo e investigatore per Mickey il protagonista, l’avvocato Mickey Haller che gestisce il suo studio dal retro di una Lincoln. Non è stato ancora scelto l’attore che interpreterà il ruolo portato al cinema da Matthew McConaughey. deadline
  • Patina Miller sarà la protagonista di Power Book III: Raising Kanan, nei panni di Raquel Thomas, donna tosta, regina delle strade, mamma di Kanan. deadline
  • Tokyo Vice: Odessa Young ed Ella Rumpf entrano nel cast della serie HBO Max adattamento del romanzo di Jake Adelstein basato sulla sua reale esperienza con la polizia di Tokyo. Ansel Elgort sarà il protagonista un giornalista americano finito nei meandri della polizia di Tokyo. deadline

Nuovi Progetti

  • Paul Rudd e Will Ferrell saranno i protagonisti dell’adattamento del podcast The Shrink Next Door per Media Rights Capital Television, ancora in cerca di un network o piattaforma di streaming. The Shrink Next Door è una dark comedy sul rapporto tra uno psichiatra il dottor Isaac Ike Herschkopf (Rudd) e il suo paziente Martin “Marty” Markowitz (Ferrell), con Ike che pian piano entra nella vita di Marty, trasferendosi a casa sua e gestendo i suoi affari. Variety
  • BBC ha ordinato Dodger una comedy familiare ambientata nella Londra del 1830, in era “dickensiana”, prodotta da NBCUniversal International Studios. deadline
  • John David Coles, regista di House of Cards, lo scrittore Tom Williams stanno lavorando al noir thriller Emerald Eye prodotto dalla finlandese MTV3. Basato sui romanzi Pekkala di Sam Eastland, tradotti in 22 lingue, racconta la storia dell’agente Arno Pekkala decisa di distruggere una pericolosa cellula rivoltosa. deadline
  • HBO Max ha ordinato il pilot Minx scritto da Ellen Rapoport e prodotto da Lionsgate e Feigco Entertaniment di Paul Feig. Ambientata a Los Angeles negli anni ’70 Minx è una commedia su una giovane femminista che con un piccolo editore pubblica la prima rivista erotica per donne. deadline
  • HBO Max sta lavorando a The Gordita Chronicles una commedia familiare prodotta da Sony e scritta da Claudia Forestieri, parzialmente ispirata alla sua vita. Al centro una giornalista latina che ricorda la sua vita nella Miami anni ’80 da ragazzina figlia di immigrati domenicani un po’ in carne. deadline
  • Sony Pictures Television e Condè Nast stanno lavorando a una serie ispirata ai romanzi di Doc Savage che racconterà le sue avventure tra dinosauri, società segrete, armi, gadget e nemici di ogni tipo.

 

James Wolk si fa in tre per il pilot NBC Ordinary Joe – Pilot News 20 febbraio

James Wolk protagonista di Ordinary Joe pilot NBC

James Wolk uno e trino. L’attore reduce da Zoo, Mad Men, Watchmen, Goliath, è stato scelto come protagonista del pilot Ordinary Joe di NBC prodotto da 20th Century Fox Tv e 6th & Idaho.

Scritto da Russel Friend e Garrett Lerner (House), prodotto dal regista di The Batman Matt Reeves, Ordinary Joe è, almeno sulla carta, uno tra i pilot più interessanti della prossima stagione potenzialmente un ottimo “partner” per This is Us non a caso sempre prodotto da 20th Fox. La serie racconta come le scelte che ciascuno di noi compie possano influenzare la vita.

Ordinary Joe racconterà tre vite parallele di Joe Kimbrough (Wolk) con dei momenti fondamentali, degli incroci che hanno caratterizzato la sua esistenza. La domanda alla base della serie è: come sarebbe potuta essere diversa la tua vita se avessi fatto decisioni diverse, se avessi scelto per amore, lealtà o passione? Dopo la laurea Joe fa una scelta che cambia la sua vita e le possibili scelte vengono portate avanti in tre storie parallele.

Blood Relative pilot Fox

Tate Donovan raggiunge Melissa Leo nel pilot di Blood Relative prodotto da Paramount Television e Anonymous Content, scritto da Chris Levinson e Liza Chasin sulla base di un articolo del 2018 di James Renner Beyond the Jungle of Bad: The True Story of Two Women from California Who Are Solving All the Mysteries, in cui si raccontava la storia di due dottoresse Colleen Fitzpatrick e Margaret Press che unendo le loro conoscenze sulla genetica e sfidando i limiti della scienza forense, aiutano le forze dell’ordine a identificare sconosciuti e trovare serial killer.

La potenziale serie, il cui pilot sarà diretto da Phillip Noyce, racconterà come Louise Kelly (Leo) usa gli ultimi ritrovati della scienza genetica, peccato che sia impossibile relazionarsi con lei. Donovan sarà il fratello di Lou, il detective John Kelly, amato da tutti, dalla vita perfetta ma quando per un caso si rivolge alla sorella, iniziano a emergere dei demoni del loro passato, dei segreti sepolti legati al padre, domande che non possono rimanere senza risposta.

Annaleigh Ashford in B Positive

Annaleigh Ashford, reduce da American Crime Story Versace e prossimamente nel suo nuovo capitolo Impeachment, sarà la protagonista della comedy B Positive di Chuck Lorre e Warner Bros scritta da Marco Pennette di Mom. B Positive racconta la storia di Drew, padre divorziato che è alla disperata ricerca di un donatore di rene quando incontra Gina (Ashford), una donna del suo passato che volentieri gli dona un rene. Finiranno per creare un legame unico che cambierà le loro vite.

Gina è una donna lavoratrice, dal gran cuore e dalla vita esagerata, vive nel seminterrato della madre e per vivere guida l’autobus per gli anziani.

 

Giardini Fantastici e dove trovarli su laF la terza edizione del programma dal 20 febbraio

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Giardini Fantastici e dove trovarli su laF la nuova edizione dal 20 febbraio

Amanti dei giardini, laF vi aspetta giovedì sera per la nuova edizione di Giardini Fantastici e dove trovarli dalle 21:10 in prima tv, 20 nuovi episodi da 25 minuti ciascuno.

Protagonista su laF (canale 135 di Sky) l’architetto e paesaggista Jean-Philippe Teyssier, che torna a scoprire i parchi più suggestivi ed interessanti del mondo per
raccontare l’importanza e la bellezza del verde in un mondo sempre più urbanizzato.
Piante, fiori e fontane raccontano la storia dei giardini e di chi li ha progettati veri
e propri musei verdi a cielo aperto, incontrando paesaggisti, giardinieri e orticoltori e
scoprendo con loro soluzioni innovative e creative per ideare e preservare gli spazi verdi del
pianeta.

Gli episodi del 20 febbraio

I primi due episodi, in onda giovedì 20 febbraio, sono dedicati all’Italia: il viaggio comincia dai Giardini La Mortella di Ischia, ideati e sviluppati negli anni ’50 dal compositore inglese William Walton e dalla moglie argentina Susana Gil. Qui Jean-Philippe Teyssier incontra le persone che oggi lavorano per preservarne la bellezza come Alessandra Vinciguerra, Presidente della Walton Foundation e direttrice dei giardini, Lina Tufano, responsabile della Direzione Artistica, che si occupa di organizzare incontri musicali e concerti all’interno del parco, e l’esperto di botanica Alessandro Matera.

La seconda tappa italiana è ai Giardini Botanici Hanbury di Ventimiglia, uno dei parchi di acclimatazione più importanti al mondo creato a fine ‘800 da Thomas Hanbury e oggi curato dalla botanica Elena Zappa, dall’esperto di cactus Alessandro Guiggi e da Luigi Minuto, l’attuale direttore.

I prossimi episodi

Negli episodi successivi il reporter torna in Italia a due passi da Firenze, tra i raffinati e
affascinanti giardini di Villa Gamberaia, per poi proseguire in Francia nello storico giardino
botanico Georges Delaselle, nei paradisiaci Giardini Kerdalo e in quelli dell’Abbazia di
Sant’Andrea fino all’Orto Botanico del Lautaret nel cuore della Alpi; in Croazia visita
l’arboreto di Trsteno, ricco di piante esotiche, il parco rinascimentale più antico della Dalmazia e oggi unico arboreto su tutta la fascia costiera del Paese, mentre nel Regno Unito raggiunge prima i giardini dell’Abbazia di Tresco, una delle cinque isole del’arcipelago delle Isole Scilly, poi quelli di Casa Sezincote e in Scozia il “poema-giardino” di Little Sparta, in cui la scultura, il fiore e l’albero si fondono in un tutt’uno col contesto.

In Germania Jean-Philippe visita il meraviglioso giardino dei bulbi dai mille colori, il Parco di Hermannshof, e l’Englischer Garten, uno dei più grandi parchi pubblici urbani del mondo. In Svezia, ad Uppsala, scopre i capolavori botanici di Linneo e in Norvegia il giardino di Rosendal mentre nel cuore del Sudafrica visita il giardino di Babylonstoren dove frutta e verdura crescono in abbondanza, e il celebre Giardino Botanico Nazionale Kirsten Bosch.

Come vedere Giardini fantastici e dove trovarli

“Giardini fantastici e dove trovarli” è una serie in 20 episodi da 25 minuti ciascuno, in onda
ogni giovedì per dieci settimane dal 20 febbraio 2020 alle ore 21.10 in esclusiva su laF (Sky 135) e disponibile su Sky Go e Sky on Demand.

Grey’s Anatomy, l’assenza di Karev sarà spiegata nelle prossime settimane, parola di Krista Vernoff

Perchè Alex Karev ha lasciato Seattle? La spiegazione dell’assenza in Grey’s Anatomy arriverà tra qualche settimana

L’addio di Karev è arrivato all’improvviso. Lo scorso 11 gennaio mentre la serie tv era in pausa negli USA e in Italia, Justin Chambers dopo 15 anni diceva addio alla serie, non un addio per la fine della stagione, ma immediato e senza tornare indietro. L’ottavo episodio della sedicesima stagione di Grey’s Anatomy dal titolo My Shot – La Mia occasione andato in onda lo scorso 16 dicembre su FoxLife è stato l’ultimo in cui abbiamo visto il dottor Karev.

A partire da lunedì 24 febbraio quando Grey’s Anatomy ripartirà su FoxLife in coppia con Station 19, con lo spinoff che solo per il primo episodio fondamentale da un punto di vista narrativo, andrà in onda prima di Grey’s Anatomy alle 21 (mentre negli USA l’inversione oraria è fissa con Station 19 che precede ogni giovedì Grey’s Anatomy), Alex Karev non ci sarà più. Jo (Camilla Luddington), la moglie di Alex nella serie, ha spiegato nel nono episodio che il marito è andato a prendersi cura della madre. Da quel momento qualche messaggio, qualche citazione di qualche collega e nulla più.

Attenzione Spoiler sul futuro di Karev

Nel tredicesimo episodio (in Italia il 16 marzo) Jo rivela ad Amelia (Caterina Scorsone) non solo che Karev ha difficoltà a tornare a Seattle ma che da qualche giorno non le risponde più a chiamate e messaggi. Uno snodo fondamentale per conoscere il futuro di Karev.

Come risolveranno la situazione in casa Grey’s Anatomy visto che Justin Chambers ha praticamente fatto capire che non tornerà più sul set?

A svelarlo è Krista Vernoff showrunner della serie che ha parlato proprio dopo il tredicesimo episodio, spiegando come per sapere tutto su Karev bisognerà ancora pazientare qualche episodio “Episodio dopo episodio stiamo dando piccoli dettagli su Alex. E ci vorranno ancora altri episodi per fare definitivamente chiarezza“. Ovviamente non è facile per lei e il suo team di autori che si è ritrovata all’improvviso senza un attore.

“Lo scorso anno Jo ha affrontato tanto dolore e sofferenza che vogliamo procedere con i piedi di piombo. Non vogliamo che Jo torni alla stessa sofferenza, nello stesso stato dello scorso anno, quindi procediamo con cautela. Per questo ci vuole un po’ per arrivare alla risposta definitiva“.

Perchè Justin Chambers è andato via?

L’addio dell’attore così improvviso e durante la stagione è ancora avvolto dal mistero. Ci sono indiscrezioni per cui avrebbe affrontato dei problemi personali finendo in una clinica per riprendersi dalla depressione durante la pausa natalizia dal set, secondo altri rumors non avrebbe ottenuto il riconoscimento di produttore al pari di Ellen Pompeo che avrebbe richiesto.

Al di là delle indiscrezioni possiamo solo fare i conti con le sue parole (qui per approfondire): Da ormai un po’ di tempo speravo di cambiare il corso della mia carriera, cambiare il mio percorso d’attore. E adesso che ho passato i 50 anni e sono benedetto dall’avere vicino a me una moglie che mi supporta e 5 figli meravigliosi, adesso è il momento giusto.

Europa League giovedì 20 febbraio le partite di Roma e Inter in tv e in streaming

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Europa League andata dei sedicesimi di finale giovedì 20 febbraio in tv su Sky in streaming su Now Tv e in chiaro su Tv8

Torna il “giovedì di coppa” dell’Europa League su Sky Sport, in streaming su Now Tv e in chiaro su Tv8 dove alle 21:00 è di scena la Roma in casa contro i belgi del Gent nell’andata dei sedicesimi di finale (il ritorno la prossima settimana). L’Inter è in Bulgaria dove alle 19 sfida il Ludogorets una partita in esclusiva per gli abbonati via satellite, fibra e digitale terrestre oltre che su Now Tv a seconda del pacchetto cui si è abbonati.

Alle 18.30 e alle 23, studi pre e post partita con Anna Billò, in compagnia di Daniele Adani, Beppe Bergomi e Riccardo Trevisani.

Europa League partite in tv e in streaming del 20 febbraio

ore 18.55
Ludogorets-Inter
Sky Sport Uno (satellite, digitale terrestre e fibra) e Sky Sport 253 (satellite e fibra)
telecronaca Federico Zancan; commento Lorenzo Minotti; bordocampo Matteo Barzaghi; Diretta Gol Andrea Marinozzi

Bruges-Manchester United
Sky Sport Football e Sky Sport 254 (satellite e fibra)
telecronaca Nicola Roggero; Diretta Gol Paolo Ciarravano

Getafe-Ajax
Sky Sport 255 (satellite e fibra)
telecronaca Massimo Tecca; Diretta Gol Gianluigi Bagnulo

Eintracht F.-Salisburgo Sky Sport 256 (satellite e fibra)
telecronaca Pietro Nicolodi; Diretta Gol Geri De Rosa

Diretta Gol Europa League
Sky Sport 251 (satellite e fibra) e Sky Sport 486 (digitale terrestre)
con solo su Diretta Gol:
Copenaghen-Celtic Glasgow telecronaca Daniele Barone
Cluj-Siviglia telecronaca Lucio Pizzica
Sporting L.-Basaksehir telecronaca Davide Polizzi
Shakhtar Donetsk-Benfica telecronaca Dario Massara

ore 21
Roma -Gent
Sky Sport Uno (satellite, digitale terrestre e fibra) e Sky Sport 252 (satellite e fibra) anche in chiaro su TV8
telecronaca Riccardo Gentile; commento Luca Marchegiani, bordocampo Angelo Mangiante e Paolo Assogna; Diretta Gol Dario Massara

Olympiacos Pireo-Arsenal
Sky Sport Football e Sky Sport 254 (satellite e fibra)
telecronaca Massimo Marianella; Diretta Gol Paolo Ciarravano

Wolverhampton-Espanyol
Sky Calcio 255 (satellite e fibra)
telecronaca Antonio Nucera; Diretta Gol Geri De Rosa

Bayer Leverkusen-Porto
Sky Sport 256 (satellite e fibra)
telecronaca Marco Frisoli; Diretta Gol Andrea Marinozzi

Diretta Gol Europa League
Sky Sport 251 (satellite e fibra) e Sky Sport 486 (digitale terrestre)
con solo su Diretta Gol:
Wolfsburg-Malmoe  telecronaca Alessandro Sugoni
AZ Alkmaar-Lask  telecronaca Davide Polizzi
Apoel Nicosia-Basilea telecronaca Lucio Rizzica
Rangers Glasgow-Braga telecronaca Daniele Barone

Le partite di Sky Sport sono in mobilità su Sky Go e in streaming su Now Tv. Now Tv è disponibile attraverso alcune offerte dedicate comprensive di pacchetto Sport su TIMVision e Vodafone Tv.

Rivelo, Tony Colombo racconta il rifiuto di X Factor e il pregiudizio sui neomelodici, giovedì su Real Time

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Rivelo, Tony Colombo è il protagonista della puntata di giovedì 20 febbraio su Real Time. I rifiuti di X Factor e Sanremo, la partecipazione a Ballando con le stelle parla il neomelodico

Nuovo appuntamento con Rivelo giovedì 20 febbraio su Real Time e in streaming su DPlay. La conduttrice Lorella Boccia ospita Tony Colombo cantante neomelodico, ex concorrente dell’edizione del 2015 di Ballando Con Le Stelle. Ma Tony Colombo è di origini siciliane ma è stato adottato da Napoli e ha raccontato a Rivelo la sua vita, le sue passioni, i pregiudizi verso i neomelodici, i rifiuti di X Factor e Sanremo, la partecipazione a Ballando. Ecco le anticipazioni.

La musica napoletana…dalla Sicilia

Il cantante di origine siciliana ricorda l’amore per la musica napoletana che gli viene dalla famiglia, da un papà che suonava la chitarra e gli cantava le canzoni di Nino D’Angelo. Poi l’incontro con il suo primo sostenitore, Mario Merola: “A Palermo stavamo andando a una festa di piazza, avevo 6 anni, all’improvviso mio zio disse a mio padre: ‘vuoi vedere che faccio cantare il bambino con Merola?’…. Nessuno ci credeva. Dopo un paio di ore, durante l’esibizione di Merola, salgo sul palco e inizio a cantare con lui… il pubblico mi fece un applauso! Lui mi chiese ‘come ti chiami?’, ‘Colombo Antonino, maestro’… ‘bravo, tu da oggi ti chiami Tony Colombo, sarai un grandissimo artista!’”.

“Mio padre ebbe un incidente, è rimasto sulla sedia a rotelle, e io ho deciso di trasferirmi a Napoli, avevo 18 anni. Mia madre ha lasciato mio padre, non ho parlato con lei per 10 anni, come se avesse ferito me. Ho scelto Napoli perchè era il mio sogno, sono cresciuto con quell’ambizione, volevo che il popolo napoletano amasse Tony Colombo”.

I rifiuti di X Factor e Sanremo e il pregiudizio

“I rifiuti di X Factor e Sanremo? Non è stato facile. Ci sono molti pregiudizi sulla musica napoletana… e  oggi su di me. Quando Simona Ventura era al comando di X-Factor disse ‘tu canti benissimo, ma non è quello che noi cerchiamo’. Ho avuto tanti no. Si associano a me tante etichette che non mi appartengono, che non sono vere. Quella che mi fa più male è che mi associano alla malavita, alla brutta gente... Faccio il cantante da 27 anni. So quanti sacrifici ho fatto. Domani voglio raccontare ai miei figli che il papà è stato un uomo pulito, perbene”.

Il matrimonio a 18 anni e quello con Tina

“Il matrimonio a 18 anni con Luana? È stato un passo sbagliatissimo. Non mi sono pentito, però è stato un passo azzardato. Ha fatto parte della mia vita e mi ha dato 3 figli meravigliosi. Mia moglie Tina la conosco da sempre, andavo a cantare per la sua famiglia. Ero sposato e anche lei, andavo a cantare ma per me era una donna sposata. Nel 2012 ha perso il marito… ma io non ho mai avuto il timore di amare una donna… quando due persone si amano nessuno li può fermare. Non ti dico dopo avere reso pubblica questa relazione, ho avuto tutti contro all’inizio… schierati dalla parte della mia ex”.

“Marketing dietro al mio matrimonio? Assolutamente no. Tina è stata male per le polemiche…Il Grande Fratello? Sarebbe una bella esperienza, ma non da solo, ci andrei con Tina. Quando faccio i concerti la gente vuole Tina sul palco. Tina è una parte importante di me, farei subito un figlio con lei. Avevamo tutto contro.. Qualcuno forse più grande di noi ha voluto che queste due anime si salvassero l’una con l’altra”.

Come guardare Rivelo in streaming

Rivelo è un programma la cui seconda edizione è composta da 11 puntate, prodotte da Arcobaleno Tre per Discovery Italia. Le interviste integrali saranno disponibili on-deman, subito dopo la messa in onda, su Dplay il servizio streaming dei canali Discovery. Su Dplay è anche possibile seguire i programmi anche in diretta streaming.