Home Blog Pagina 1634

The Witcher la seconda stagione prende forma: riprese al via e novità dal cast

The Witcher Netflix annuncia l’avvio delle riprese della seconda stagione e i nuovi ingressi nel cast

The Witcher è tra le serie tv più apprezzate del momento su Netflix, come dimostrano sia i dati della piattaforma (basati su 2 minuti di visualizzazione) che un’analisi delle ricerche social e google portata avanti da Parrot Analytics. Insomma potremmo definirla una serie tv di successo.

L’adattamento della saga di romanzi diventata anche un franchise di videogame, è il mix ideale per il pubblico di Netflix amante del fantasy e delle storie d’azione e avventura. Ecco perchè la piattaforma non ha perso tempo rinnovando subito la serie per una seconda stagione le cui riprese sono iniziate in questi giorni in Gran Bretagna con un rilascio previsto nel 2021.

Recensione The Witcher: su Netflix il fantasy adatto a chi già conosce quell’universo

Le conferme inevitabili…

Confermati Henry Cavill (Mission: Impossible – Fallout, Justice League) nel ruolo di Geralt di Rivia, Anya Chalotra (Agatha Christie – La serie infernale, Wanderlust) nel ruolo di Yennefer e Freya Allan (La guerra dei mondi, Into The Badlands) nel ruolo di Ciri e Joey Batey (Knightfall, Strike) nel ruolo del personaggio più amato dai fan: Jaskier.

Riconfermati inoltre nei propri ruoli MyAnna Buring (Kill List) Tissaia, Tom Canton (Good Karma Hospital) Filavandrel, Lilly Cooper (Peterloo) Murta, Jeremy Crawford (Titans) Yarpin Zigrin, Eamon Farren (Twin Peaks) Cahir, Mahesh Jadu (Marco Polo) Vilgefortz, Terence Maynard (Maledetto) Artorius, Lars Mikkelson (House of Cards) Stregobor, Mimi Ndiweni (Black Earth Rising)Fringilla Vigo, Royce Pierreson (Judy) Istredd, Wilson Radjou-Pujalte (Hunter Street)Dara, Anna Shaffer(Harry Potter)Triss Merigold, Therica Wilson Read (Young Wallander) Sabrina.

…e le novità di The Witcher

Si uniranno al cast per la seconda stagione Yasen Atour (Young Wallander) che interpreterà Coen, Agnes Bjorn (Monster) nel ruolo di Vereena, Paul Bullion (Peaky Blinders) che interpreterà Lambert, Thue Ersted Rasmussen (Fast and Furious 9) nel ruolo di Eskel, Aisha Fabienne Ross (The Danish Girl) nel ruolo di Lydia, Kristofer Hivju (Il Trono di Spade) che interpreterà Nivellen e Mecia Simson, nel ruolo di Francesca.

La serie sarà diretta da Stephen Surjik (The Umbrella Academy) per i primi due episodi, il terzo e il quarto saranno girati da Sarah O’Gorman (Cursed), Ed Bazalgette (The Last Kingdom) si occuperà del quinto e ottavo, mentre il sesto e settimo saranno nelle mani di e Geeta V. Patel (Meet The Patels). Quindi le puntate saranno 8.

Le parole della showrunner

La showrunner e produttrice esecutive di The Witcher, Lauren Schmidt Hissrich, ha dichiarato: «Anche per la seconda stagione è stato mantenuto un altissimo livello artistico del cast. Sophie Holland e il suo team hanno nuovamente selezionato i migliori attori per incarnare questi personaggi, siamo entusiasti di vedere queste nuove storie prendere vita sotto la direzione di registi tanto affermati.»

La trama di The Witcher

La serie è il racconto epico di una famiglia e del suo destino. Geralt di Rivia, un solitario cacciatore di mostri, lotta per trovare il proprio posto in un mondo in cui le persone spesso si dimostrano più malvagie delle bestie. Il suo destino si intreccerà poi con quello di una potente strega e una giovane principessa con un pericoloso segreto. I tre si ritroveranno ad attraversare insieme un mondo sempre più instabile.

Pilot 2020: Harriet Dyer protagonista di American Auto dal creatore di Superstore

Pilot 2020: Harriet Dyer in American Auto dal creatore di Superstore. Novità per Rebel, LaBrea, thirtysometing(else) e altri.

Vediamo un po’ di notizie di casting che arrivano dai pilot attualmente in produzione per la maggior parte dei canali in chiaro americani. L’attrice Harriet Dyer (The InBetween) sarà la protagonista della comedy single-camera di NBC, American Auto. La serie è creata e scritta da Justin Spitzer, già creatore di Superstore, uno dei gioielli comedy del canale.

Prodotta da Kapital Entertainment e Universal Television, American Auto è ambientata nel quartier generale di una casa automobilistica americana che si trova a Detroit, la Payne. All’interno ci lavora un gruppo di strambi dirigenti che cercheranno di adattare l’identità dell’azienda a un contesto in rapido mutamento.

Harriet Dyer interpreterà Sadie, un’ambiziosa responsabile della comunicazione della società. L’attrice era la protagonista della serie estiva di NBC, The InBetween, cancellata dopo una sola stagione.

Altre notizie dai pilot 2020

  • Melanie Mayron e Polly Draper saranno nel cast del pilot di ABC thirthisomething(else), sequel della serie “In Famiglia e con gli amici”, di Marshall Herskovitz e Ed Zwick. Le due attrici torneranno a vestire i panni di Melissa Steadman e Ellyn Warren, personaggi della serie originale. Nel cast, tra i veterani, ci saranno anche Ken Olin, Mel Harris, Timothy Busfield e Patty Wettig.
  • Ariela Barer (Runaways) sarà nel cast del pilot Rebel di ABC, scritto da Krista Vernoff. L’attrice interpreterà Ziggie, la figlia ribelle adottata da Aiden e Rebel, che si trova in un momento complicato della sua vita. La ragazza ha sviluppato una dipendenza da oppioidi dopo essere stata curata per un infortunio. Adesso è sobria da circa 72 giorni, frequenta gli incontri per ex-drogati, è vulnerabile e ha bisogno di sua madre. Solo che Rebel è troppo impegnata ad aiutare i suoi clienti.
  • ABC ha ordinato il pilot di una comedy, ancora senza titolo, scritta da Emily Kapnek (Splitting Up Together). Quintessa Swindell (Trinkets) sarà la protagonista della serie che è descritta così: “una storia d’amore con un colpo di scena”. La serie racconta di una teenager di New York, Lennon Cochrane (Swindell) la cui vita ha subito uno scossone dopo aver scoperto un grande segreto di famiglia.
  • Michael Raymond-James sarà il protagonista del pilot di NBC, LaBrea, insieme a Karina Logue e Zyra Gorecki. La serie, scritta da David Appelbaum (The Enemy Within), racconta di una grossa voragine che ha diviso la città di Los Angeles, e una famiglia, in due parti, separando un padre (Raymond-James) da sua figlia (Gorecki). La famiglia quindi si troverà in mezzo a un mondo primordiali e insieme a degli sconosciuti dovrà lavorare per scoprire i misteri che si celano dietro questa catastrofe, e dovranno cercare un modo per tornare a casa.
  • Jack Cutmore-Scott (Deception) sarà nel cast di Jury Duty, un pilot comedy di CBS creato e scritto da Dana Klein (9JKL) e Stephanie Darrow. La serie racconta di un gruppo di giurati in un processo che saranno reclusi insieme fino a quando non troveranno un accordo sul verdetto del processo di cui si stanno occupando. Il problema è che non riescono nemmeno a mettersi d’accorso su cosa mangiare a pranzo. Cutmore-Scott sarà John “Hutty” Huttman, un leader carismatico che non è felice del fatto che è stato nominato come giurato supplente, quindi deciderà di rendere più divertente per lui, quella situazione.

Shantaram, la produzione della serie di Apple TV+ con Charlie Hunnam è in pausa

Notizie serie tv 21 febbraio: Shantaram, la serie con Charlie Hunnam per Apple TV+ subirà una pausa per la stagione dei monsoni in India, parte la ricerca per un nuovo showrunner.

La notizia dello sviluppo della serie tv Shantaram con Charlie Hunnam, di Apple TV+ risale ormai a qualche mese fa. Oggi però scopriamo che la produzione della serie andrà in pausa per qualche mese per risolvere due grossi problemi. Il primo riguarda il clima, la produzione infatti riprenderà quando passerà la stagione dei monsoni in India, una delle location della serie.

La serie approfitterà di questa pausa per cercare un nuovo showrunner che si occupi delle sceneggiature. La serie era stata affidata a Eric Warren Singer (American Hustle), che adesso ricoprirà solo il ruolo di produttore esecutivo. La produzione sta cercando un nuovo showrunner che abbia esperienza nel settore televisivo, per realizzare una produzione che viaggerà in tre continenti.

La serie ha già girato delle scene in Australia e India da ottobre 2019, grazie al contributo di circa cinque milioni di dollari fornito dal governo australiano, ma sembra che non siano state realizzate tutte le sceneggiature della serie, quindi questo periodo di pausa servirà a completarle, dietro la guida di un nuovo showrunner.

Shantaram racconta la storia di Lin (Hunnam), un uomo che scappa da una prigione australiana che si ritroverà nei bassifondi di Bombay, in India. Lontano da famiglia e amici, Lin si costruirà una nuova vita nei bassifondi dell’India.

Nel cast ci saranno anche Richard Roxburgh e Radhika Apte. Roxburgh interpreterà il detective Marty Nightingalem che lavora per la polizia federale australiana ed è parte di una piccola squadra addestrata che ha il compito di dare la caccia a prigionieri che sono evasi. Radhika Apte, indiana, sarà Kavita una giornalista indiana alla ricerca di risposte.

Justin Kurzel è il regista primi due episodi della serie, che in totale avrà 10 episodi. La serie è prodotta da Anonymous Content e Paramount Television, e sarà rilasciata prossimamente da Apple TV+.

Altre notizie del giorno

  • Vicky McClure sarà la protagonista di un nuovo drama di ITV prodotto dalla HTM Television, che ha prodotto Line of Duty e Bodyguard, dallo stesso creatore Jed Mercurio. Si tratta di Trigger Point, un thriller in sei parti scritto da Daniel Brierley che racconta della lotta al terrorismo e del lavoro svolto dalla squadra di artificieri della polizia. Ambientata a Londra, la serie segue la vita di questi artificieri che ogni giorno rischiano la vita disinnescando bombe. McClure sarà Lana Washington, un artificiere esperta. Un po’ spericolata e fuori controllo, Lana si occuperà di una serie di allarmi bomba che si stanno diffondendo nella capitale del Regno Unito.
  • Bebe Neuwirth sarà nel cast della serie The Flight Attendant di HBO con Kaley Cuoco (qui la trama). L’attrice interpreterà Diana Carlisle, un avvocato dello studio in cui lavora anche Annie. Il cast della serie è composto da Sonoya Mizuno, Michiel Huisman, Rosie Perez, Colin Woodell, T.R. Knight, Griffin Matthews, Merle Dandridge e Nolan Funk.
  • Tenoch Huerta e Yoshira Escarrega saranno nel cast della miniserie di Amazon Prime Video che racconta della marcia e del successivo scontro tra Hernan Cortes e l’imperatore degi aztechi Montezuma II. Huerta sarà Montezuma. Escarrega invece sarà Marina, partner strategica, traduttrice e consorte di Hernan Cortes.
  • Marielle Heller e la casa di produzione Big Beach (Un amico Straordinario) torneranno a lavorare insieme in una miniserie che racconterà di un molestatore e delle sue dipendenti. Il progetto è Five Women, e si ispira a un podcast di NPR dal titolo This American Life. Heller sarà anche showrunner della serie e produttrice attraverso la sua casa di produzione Defiant by Nature. La serie, che non è stata ancora ordinata da un canale, racconterà le vite di donne che hanno poco in comune tra loro, oltre il loro capo, che le molesta continuamente. La serie si concentrerà sul come le donne reagiranno a queste situazioni, e come le loro storie personale influenzano il modo in cui reagiscono.

The Good Fight un nuovo addio alla fine della quarta stagione (Spoiler) lascia la serie

The Good Fight alla fine della quarta stagione dirà addio a un personaggio regular della serie

Un altro personaggio e quindi attore lascia The Good Fight. Lo spinoff di The Good Wife continua a perdere i pezzi, dopo Justin Bartha, Erica Tazel e il clamoroso addio di Rose Leslie considerata una delle protagoniste della serie ma diventata sempre più “ininfluente” ai fini della storia, la fine della quarta stagione segnerà l’addio di un nuovo personaggio.

Non è un vero e proprio spoiler, tanto è vero che Deadline che per primo ha svelato la notizia mette il nome direttamente nel titolo. Ma per proteggere la visione di chi non vuole essere influenzato da elementi esterni, abbiamo deciso di mettere un paio di paragrafi tra l’inizio dell’articolo e il nome dell’attore.

La quarta stagione di The Good Fight debutterà su CBS All Access il 9 aprile (in Italia arriverà successivamente su TIMVision) con episodi settimanali. Chi sarà in tutti gli episodi ma non tornerà nella quinta stagione è Delroy Lindo interprete di Adrian Boseman fondatore dello studio Reddick, Boseman & Lockhart al centro della serie.

Il contratto di Lindo scade con la quarta stagione e pare che l’attore si sarebbe innamorato del progetto Harlem’s Kitchen un pilot ABC su una famiglia proprietaria di un ristorante ad Harlem, scritto da Zahir McGhee per ABC Studios. Sembra che la produzione di The Good Fight avesse provato a convincere Lindo a rinnovare il contratto offrendogli la possibilità di fare entrambe le serie. Ma analizzando la situazione è sembrato impossibile che in caso di ordine da parte di ABC l’attore potesse riuscire praticamente a prender parte a entrambe le produzioni.

Robert e Michelle King hanno ovviamente lasciato la porta aperta a Lindo e se Harlem Kitchen non dovesse essere ordinato, in caso di rinnovo di The Good Fight potrà decidere come e quanto tornare nella serie. Al tempo stesso non è escluso un cameo o qualche passaggio da guest star anche in caso di ordine di Harlem Kitchen. Quel che è certo è che Adrian Boseman non sarà ucciso come hanno sottolineato anche i King nel comunicato che ha accompagnato la notizia “non uccideremo Adrian Boseman! […] Ci mancherà terribilmente Delroy, era capace di bilanciare la commedia e il drama shakesperiano in modo perfetto.”

Delroy Lindo ha rilasciato una dichiarazione al sito USA in cui ha elogiato “la ricca e proficua collaborazione con Robert e Michelle King. Il rapporto tra noi è stato sempre franco e rispettoso, e questo ha reso l’esperienza di Adrian Boseman ancora più gratificante“.

In Harlem’s Kitchen Lindo potrebbe essere Ellis Rice, chef e patriarca di una famiglia che gestisce un ristorante con la moglie e le tre figlie. Ma una morte inaspettata precipita la famiglia nel caos e mette il futuro del ristorante a rischio quando segreti nascosti da tempo riemergono.

Westworld, il trailer della terza stagione dal 16 marzo su Sky Atlantic

Westworld, il trailer della terza stagione della serie di Jonathan Nolan e Lisa Joy, dal 16 marzo su Sky Atlantic, in contemporanea USA

E’ assente dalla tv ormai da qualche anno, ma Westworld sta per tornare in televisione con la nuova terza stagione, in tutti i sensi. La serie debutterà il 16 marzo su Sky Atlantic (alle 3:00 del mattino e poi in replica alle 20:15), in contemporanea USA in versione originale con sottotitoli, la serie doppiata invece debutterà dal 23 marzo, sempre su Sky Atlantic. La serie sarà disponibile in streaming anche su NowTV, sia live che on-demand.

Sarà una stagione completamente nuova perchè si passerà dall’ambientazione western delle prime due stagioni, a un mondo futuristico molto inquietante. Una distopia dove c’è una misteriosa società, la Incite che domina il mondo e controlla i suoi cittadini. Ecco il trailer sottotitolato rilasciato da Sky Atlantic:

La serie è prodotta da J.J. Abrams con Jonathan Nolan e Lisa Joy anche nei panni di showrunner. Nella terza stagione vedremo l’arrivo di due nuovi personaggi, Caleb Nichols, un operaio e veterano di guerra interpretato da Aaron Paul (Breaking Bad), e Serac, un personaggio misterioso dalle risorse illimitate interpretato da Vincent Cassel (Ocean’s Twelve).

I due nuovi personaggi si aggiungono al cast storico della serie composto da: Evan Rachel Wood, Thandie Newton, Ed Harris, Jeffrey Wright, Tessa Thompson e Luke Hemsworth.

Westworld in streaming

E’ possibile guardare le prime due stagioni di Westworld in streaming su NowTV. La internet tv di Sky in cui sono disponibili on-demand tutte le serie in onda sui canali Sky. La terza stagione sarà visibile sia live alle 3:00 del mattino dal 16 marzo, oppure on-demand subito dopo. Per guardare Westworld è necessario un abbonamento al ticket serie tv.

Se siete abbonati a Sky via satellite o fibra, è possibile guardare la serie on-demand (BoxSets) o utilizzando il servizio Sky Go.

Cosa è la Incite?

Si tratta di una società, probabilmente rivale della Delos, ma su cui non sappiamo nulla, La società ha anche un sito ufficiale (visitabile), inciteinc.com in cui si descrive così: “grandi problemi, nessuna soluzione, nessuna guida. I problemi globali potrebbero sembrare complessi e senza alcuna risposta. Qui a Incite noi vogliamo trasformare “impossibile” in una parola del passato. […] Siamo in grado di elaborare sofisticate soluzioni a problemi grandi e piccoli, dai cambiamenti climatici alla carriera. […] I tuoi dati non servono a noi, noi lavoriamo per te. “

Recensione Hunters, dal 21 febbraio su Prime Video: si scrive passato, si legge attualità

Recensione Hunters, la serie con Al Pacino su Amazon Prime Video dal 21 febbraio. Si scrive passato, si legge attualità.

Leggendo la trama di Hunters, dal 21 febbraio su Amazon Prime Video, penserete che Amazon è ossessionata dai nazisti. Ma se leggendola vi viene in mente The Man in the High Castle, dimenticate tutto, perchè le due serie hanno in comune solo i nazisti, nient’altro.

La serie fa tornare in televisione uno degli attori più popolari del cinema americano Al Pacino, che nella serie interpreta il capo del gruppo di cacciatori che uccide nazisti. Hunters è prodotta da Amazon Studios con la Monkeypaw Productions di Jordan Peele e Sonar Entertainment. E’ stata creata da David Weil, che ricopre il ruolo di produttore esecutivo e co-showrunner con Nikki Toscano. Partiamo da un trailer:

Hunters, la trama

Ambientato nella New York del 1977, Hunters racconta di un eterogeneo gruppo di cacciatori di nazisti. I Cacciatori (The Hunters), così vengono chiamati da tutti, hanno scoperto che centinaia di ufficiali nazisti di alto rango si nascondono tra le persone comuni, cospirando per creare il quarto Reich negli Stati Uniti. L’eclettico team si avventura in una sanguinosa ricerca per assicurare i nazisti alla giustizia e ostacolare il loro nuovo piano genocida.

Recensione Hunters – I Nostri commenti

La serie Hunters usa il tema della vendetta in una delle situazioni più delicate e più importanti della nostro passato. Siamo negli anni settanta, la guerra è finita ma negli Stati Uniti ci sono ancora nazisti che si nascondono e complottano per far nascere il quarto Reich. Un gruppo di eroi, ebrei, fa sua la missione di scovarli e ucciderli, così da prevenire un nuovo olocausto e soprattutto pareggiando i conti. Rispondere al male e alla violenza, usando altra violenza, in una società che ha già dimenticato e in cui nessuno può aiutarli.

Utilizzando una storia inventata e ambientata nel passato, Hunters racconta gli orrori dei campi di concentramento utilizzando delle metafore che hanno proprio l’obiettivo di colpire la sensibilità dello spettatore. Nei dialoghi si celano i dati, le storie, sentimenti, si da voce a temi che tutt’ora sono attuali, come il monologo di un un nazista che spiega a una madre che le allergie sono un’invenzione della società moderna e che le medicine minacciano la purezza dell’uomo. Una serie nel passato che usa temi del presente (o siamo noi che usiamo temi del passato?). Pensieri e mentalità vecchie che però parlano attuale.

Hunters però è anche una serie, e in quanto tale pensa anche all’intrattenimento. Per questo sono presenti, nelle dinamiche di gruppo dei Cacciatori, anche dei momenti che danno alla serie un tono più leggero, e ne accelerano il ritmo. Hunters mescola in modo equilibrato tutti questi elementi: passa dal pugno allo stomaco, alla battuta, alle scene folli, per poi mirare nuovamente allo stomaco, il tutto fatto con una fluidità impressionante. In Hunters niente è fuori posto, ed ha anche un cast e una fotografia impeccabili. Cosa si può chiedere di più da una serie? Voto 9 Davide Allegra.

La miglior vendetta…è la vendetta! Hunters è una serie tv sicuramente non per tutti, che troverà molti detrattori ma che, “damn it’s cool!” Una serie perfetta per Amazon Prime Video con puntate intorno ai 60 minuti di durata che non invogliano al frenetico binge-watching ma ti spingono a goderti la serie (e la vita), con quel gustosissimo e spassosissimo mix di azione, profondità, fumetto, pulp, Tarantino. C’è tanto, troppo, in questa serie tv ma tutto è godibile, piacevole un intrattenimento di alto livello con ottime interpretazioni da Al Pacino a Logan Lerman da Josh Radnor a Jerrika Hinton senza dimenticare delle scene destinate a diventare cult (o almeno si spera).

Ma Hunters è una serie con tanti strati perché è in grado di unire il tragico ricordo di un passato che vorremo dimenticare con scene contemporanee di torture estreme, perché i cacciatori sono spietati forse quanto gli aguzzini nazisti ma la vendetta giustifica tutto…no? ecco il dubbio viene e se lo pone anche la serie, curiosamente seguendo un po’ lo stesso dubbio e la stessa formula di The Boys. Lì era il fumetto che si faceva serie, qua è la serie che si fa un po’ fumetto ma alla fine il bene e il male, il bianco e nero non sono mai categorie così definite come vorremmo pensare. Voto 9 perchè damn it’s cool! Riccardo Cristilli

Hunters è più della somma delle sue parti. E’ un drama, un action, una comedy cazzuta e cazzara, una spy story e un pulp citazionista dal sapore fumettistico. Forse è anche troppo, ma è proprio in questo troppo che sta la sua forza. C’è il puro intrattenimento, i momenti leggeri e quelli profondi, un casting azzeccatissimo e il dilemma morale delle figure dell’eroe e del villain – l’ebreo e il nazista… ma la vendetta è giustificata? La soluzione è rispondere alla violenza con la violenza? Allo stesso tempo Hunters sembra un mix di altre serie Amazon come The Boys e Mrs. Maisel per caratteristiche, linguaggio, struttura, ma anche qui è più della somma delle loro caratteristiche migliori. Voto 8,5 Federico Vascotto

Il cast

  • Al Pacino è Meyer Offerman
  • Logan Lerman è Jonah Heidelbaum
  • Kate Mulvany è Sorella Harriet
  • Tiffany Boone è Roxy Jones
  • Carol Kane è Mindy Markowitz
  • Saul Rubinek è Murray Markowitz
  • Josh Radnor è Lonny Flash
  • Louis Ozawa Changchien è Joe Torrance
  • Jerrika Hinton è Millie Malone
  • Greg Austin è Travis Leich
  • Dylan Baker è Biff Simpson
  • Lena Olin è un personaggio da scoprire

Produttori esecutivi della serie sono anche Win Rosenfeld (The Twilight Zone, Lorena) di Monkeypaw Productions; Nelson McCormick (Prison Break); Tom Lesinski (Mr. Mercedes) di Sonar Entertainment.

Gentefied, la prima stagione dal 21 febbraio su Netflix

Gentefied, il dramedy latino-americano prodotto da America Ferrera, dal 21 febbraio su Netflix. Info, trailer e trama

Dal venerdì 21 febbraio sarà disponibile su Netflix un nuovo dramedy dal titolo Gentefied. Si tratta di una serie, composta da 10 episodi, che racconta la vita della comunità latino americana a Los Angeles, e del cosi tanto desiderato sogno americano.

La serie è prodotta da Marvin Lemus e Linda Yvette Chavez, la coppia che aveva già realizzato una webserie dal titolo Gente-fied: The Digital Series. La casa di produzione è Macro. Partiamo dal trailer della serie:

Gentefied, la trama

Descritta come una serie che racconta di famiglia, comunità e “amore marrone” (in riferimento al colore della pelle dei protagonisti), la serie si pone l’obiettivo di sconvolgerli.

Gentefied segue la vita di tre cugini americani di origini messicane e della loro lotta per raggiungere il cosiddetto sogno americano. Ma realizzare questo sogno significa mettere in pericolo la cosa che amano di più: il loro vicinato, il nonno immigrato e il ristorante di taco di famiglia.

Il cast

  • Joaquín Cosío è Pop
  • Karrie Martin è Ana Morales
  • JJ Soria è Erik
  • Carlos Santos è Chris

Amrica Ferrera (Superstore) e Wilmer Valderrama saranno guest-star nella prima stagione. Ferrera ha anche diretto due episodi, insieme a Lemus, Marta Cunnigham, Aurora Guerrero e Andrew Ahn, che si sono occupati degli altri.

Gentefied è una produzione Netflix. Monica Macer è showrunner e produttrice della serie, insieme a America Ferrera, Charles D. King, Kim Roth, Teri Weinberg e Aaliya Williams.

The Good Doctor 3, le puntate di venerdì 21 febbraio su Rai 2

0

The Good Doctor 3, anticipazioni delle puntate della terza stagione in onda venerdì 21 febbraio su Canale 5. Trama, cast e trailer

Siamo già alla seconda serata con la terza stagione di The Good Doctor, che tornerà su Rai 2 con due nuovi episodi, venerdì 21 febbraio alle 21: 20 Circa. La serie, creata da David Shore già papà di Dott. House, sulla base di un format coreano, racconta di un chirurgo affetto da sindrome da savant o dell’idiota sapiente che lo rende abile e esperto nel rintracciare le malattie ma troppo diretto e schietto nel rapporto con i pazienti e i colleghi.

The Good Doctor, anche in questa terza stagione, ha la capacità di colpire lo spettatore con la saggezza, la leggerezza e la spontaneità di Shaun ma soprattutto, come con dottor House, con casi spesso complicati e impossibili da realizzare. In questa terza stagione le dinamiche personali dei vari protagonisti si faranno sempre più preponderanti. Ecco un promo delle puntate in onda venerdì:

The Good Doctor 3ª stagione – Promo

– … posso dirti tutte queste cose anche a parole.- Ma non hanno la stessa forza di una mano che ti stringe. ?❤#TheGoodDoctor 3ª stagione in prima visione assoluta ? domani ore 21.20 #Rai2

Publiée par Rai2 sur Lundi 17 février 2020

Terza e quarta puntata di venerdì 21 febbraio

Puntata 3 – Claire: la dottoressa Brown si prepara ad affrontare un suo eventuale primo intervento: una colecistectomìa laparoscopica. Melendez non è molto sicuro di affidarglielo, e scarta persino l’ipotesi di operare, perché la visuale è limitata e l’intervento potrebbe rivelarsi complicato. Shaun, però, propone di effettuare una colicistectomia diversa dal solito e convince Lim a scegliere Claire.

Puntata 4 – Prendi la mia mano: Shaun affronta le prime incomprensioni con Carly: perché è così importante tenersi per mano? Il dottor Glassman annulla il matrimonio con Debbie. Grazie a un consiglio di Shaun alla fine deciderà di lanciarsi In questa avventura. Nel frattempo Claire decide dl spargere le ceneri di sua madre.

The Good Doctor in streaming

Le puntate di The Good Doctor 3 sono in streaming live su RaiPlay dove resteranno poi disponibili on demand, la seconda stagione è su FoxLife e la prima è disponibile su Now Tv/SkyBox Sets e Amazon Prime Video.

The Good Doctor il cast

  • Freddie Highmore è Shaun Murphy
  • Nicholas Gonzalez è il dotto Neil Melendez
  • Antonia Thomas è Claire
  • Hill Harper è il dottor Andrews
  • Richard Schiff è Aaron Glassman
  • Will Yun Lee è Alex
  • Fiona Gubelmann è Morgan
  • Christina Chang è la dottoressa Lim
  • Jasika Nicole è Carly Lever
  • Paige Spara è Lea

La Corrida con Carlo Conti riparte venerdì 21 febbraio su Rai 1

0

La Corrida da venerdì 21 febbraio tornano i dilettanti allo sbaraglio di Carlo Conti

Venerdì 21 febbraio alle 21:25 torna su Rai 1 (e in streaming su RaiPlay) La Corrida direttamente dagli studi Fabrizio Frizzi di Roma. Tra un Got Talent e un Si Que Vales torna l’originale gara tra i dilettanti allo sbaraglio, personaggi non famosi che spesso nascondono dei talenti inaspettati. Come in tutte queste gare tra quelli più assurdi ci sono anche i concorrenti più capaci dotati davvero di talento.

Dunque, dopo il grande affetto del pubblico e il successo di ascolti del 2019, ritorna in tv lo storico programma di casa Rai, prodotto in collaborazione con Banijay Italia. Sono passati più di 50 anni dal debutto (in radio) di quello che si può definire come il primo e vero talent dedicato a veri e inimitabili ‘dilettanti’, indissolubilmente legato ai suoi ideatori Corrado e Riccardo Mantoni.

Le Novità della nuova edizione de La Corrida

“La Corrida” resta, naturalmente, fedele all’originale, con tutti gli elementi tradizionali: l’orchestra del maestro Pinuccio Pirazzoli, il semaforo posto al centro del palco, il pubblico, proveniente da ogni parte d’Italia, che con pentole, fischietti, campanacci o applausi dimostrerà di avere apprezzato o meno le varie esibizioni in gara. Carlo Conti osserverà le proposte di ogni concorrente seduto sullo sgabello, a un passo dalle quinte, un po’ come faceva anche Corrado e per un periodo Gerry Scotti.

Padrone di casa per il terzo anno sarà Carlo Conti affiancato dalla valletta ufficiale Ludovica Caramis e dalla valletta del pubblico. La novità di quest’anno è la Giuria di Esperti formata da concorrenti delle precedenti edizioni che commenterà le varie esibizioni. Ma vero e solo giudice della competizione resta come sempre il pubblico in studio.

Credits Rai

“La Corrida” è una produzione Rai in collaborazione con Banijay Italia. Gli autori sono Mario d’Amico, Emanuele Giovannini, Federico Lampredi, Antonio Miglietta, Paola Papa, Veronica Salvi, Leopoldo Siano. Autore Rai: Anna Rita Cammerata. Direttore d’orchestra Pinuccio Pirazzoli, la regia è di Maurizio Pagnussat.

Padre Brown, l’ottava stagione da venerdì 21 febbraio su Paramount Network

0

Padre Brown, da venerdì 21 febbraio arrivano i nuovi episodi dell’ottava stagione della serie inglese su Paramount Network.

Anche gli inglesi hanno il loro Don Matteo, ma si chiama Padre Brown e i nuovi episodi stanno per arrivare anche in Italia. L’ottava stagione della serie, ancora inedita in italia, debutterà venerdì 21 febbraio alle 21:10 su Paramount Network (canale 27 del digitale terrestre).

Su Paramount Network – il canale di intrattenimento di ViacomCBS Networks Italia, visibile sul canale 27 del digitale terrestre, sul 27 di Tivusat e sul 158 di Sky – dal 21 febbraio in arrivo in prima tv assoluta l’ottava inedita stagione di Padre Brown, che andrà in onda tutti i venerdì alle 21.10.

Creata da Rachel Flowerday e Tahsin Guner e prodotta dalla BBC, la serie prende spunto dai celebri racconti gialli di Gilbert Keith Chesterton.

Trama prima puntata del 21 febbraio

Nel primo episodio dell’ottava stagione, il coro di Kembleford, diretto da Mrs. McCarthy, si qualifica per la finale dell’annuale Gara di Cori delle Tre Contee, che si terrà nella Cattedrale di Worcester. Mrs. McCarthy organizza un pullman per raggiungere la chiesa: nel gruppo, anche il sergente Goodfellow, Lady Felicia, l’ispettore Mallory e Padre Brown. Il viaggio per raggiungere Worcester si rivela però più difficoltoso del previsto, e sia l’ispettore che Padre Brown iniziano a sospettare che ci sia dietro lo zampino di un coro rivale…

Trama seconda puntata del 21 febbraio

Nel secondo episodio, si indaga sulla misteriosa morte di May, un’apicoltrice: Mallory arresta il figlio della donna, ma Padre Brown segue un’altra pista. Le indagini del sacerdote lo portano infatti a scoprire che May aveva diversi nemici, e che la sua morte si lega a fatti di un passato lontano che si spinge fino alla Prima Guerra Mondiale.

Padre Brown, la trama

Al centro della narrazione, le vicende di Padre Brown (interpretato da Mark Williams), parroco british dalle spiccate capacità investigative.

Nella nuova stagione, il prete indagherà sull’omicidio di un’eccentrica apicoltrice, scoprirà i misteri che aleggiano su una mostra d’arte e accorrerà in aiuto di Mrs. McCarthy, spaventata dalle predizioni di una cartomante. L’instancabile sacerdote dovrà inoltre calmare gli animi dei suoi concittadini quando un’allegra fiera di paese sarà turbata da un atroce delitto. Infine, un nuovo giallo colpirà da vicino Bunty, accusata ingiustamente dell’omicidio di un giovane aristocratico. Riuscirà Padre Brown a fare luce sulla verità prima che sia troppo tardi?

Come guardarla in streaming, repliche

Se vi siete persi le puntata in onda e volete recuperarle, o se volete guardare solo qualche pezzo di una puntata che vi siete persi, le puntate saranno disponibili in streaming sul sito Paramountnetwork.it. Basta registrarsi e si potranno guardare le puntate dopo la messa in onda, le trovate qui.

ZeroZeroZero venerdì 21 febbraio, anticipazioni puntate 3 e 4: il cargo fa tappa in Senegal

ZeroZeroZero anticipazione e recensione puntate di venerdì 21 febbraio terza e quarta della serie tv Sky

Gli americani potranno goderla dal 6 marzo su Amazon Prime Video che co-produce la serie con Cattleya, Sky Studios, Canal+, intanto noi italiani possiamo continuare a vederla settimanalmente con altri due episodi il terzo e il quarto di ZeroZeroZero su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv venerdì 21 febbraio.

La serie internazionale sotto tutti i punti di vista, dal cast, ai set, alla struttura narrativa e alla ricostruzione delle scene, racconta il viaggio di un carico di cocaina che cambia le vite di chi è coinvolto dagli acquirenti della ‘ndrangheta, ai soldati messicani chiamati a proteggere i narcos.

Anticipazioni e commento degli episodi 3 e 4 di ZeroZeroZero

Dopo aver evitato i soldati messicani, guidati da Manuel (Harold Torres) il “Vampiro” e che ora dovranno affrontare le conseguenze della loro decisione, il viaggio del carico di cocaina si dirige verso il Senegal. Ma il pacifico viaggio di Chris (Dane DeHaan) viene interrotto da una serie di circostanze pericolose e inaspettate nel mezzo dell’Oceano Atlantico. Nel frattempo, in Italia, Don Minu (Adriano Chiaramida) decide di lasciare la sicurezza del suo bunker per far valere il suo potere sull’intera ‘Ndrangheta.

I fratelli Lynwood, Chris ed Emma (Andrea Riseborough), ​​si ricongiungono finalmente a Dakar per assicurarsi che il loro carico continui il suo viaggio verso Gioia Tauro. Dopo aver affrontato la frustrante burocrazia del Senegal, i due dovranno unire le forze con i boss della criminalità di Dakar per recuperare la loro preziosa merce. Nel frattempo in Messico, Manuel e il suo team diffondono terrore e morte tra i narcos di Monterrey.

Nonno e nipote, fratello e sorella, sergente e soldati: ZeroZeroZero continua a giocare sui rapporti interpersonali che muovono il mondo. Legami di sangue, rapporti di fiducia messi alla prova, rivoltati, confermati, smentiti scena dopo scena con risvolti inaspettati. La forza della serie continua a essere la sua capacità di dosare i momenti d’azione con quelli più drammatici con un carico di autenticità che sfiora il documentario e non risparmia critiche alla società contemporanea. In questi episodi a brillare è Chris, non solo il fratello malato, ma un personaggio che assume sempre più forza e arriva al centro della scena. E in tutto questo siamo già a metà…

ZeroZeroZero, la trama

La serie segue il viaggio di un carico di cocaina, dal momento in cui un clan della ‘Ndrangheta decide di acquistarlo fino a quando viene consegnato e pagato. Attraverso le storie dei suoi personaggi, ZeroZeroZero getta luce sui meccanismi con cui l’economia illegale diventa parte dell’economia legale e su come entrambe siano collegate a una spietata logica di potere e controllo che influenza le vite e le relazioni delle persone.

I cartelli messicani che gestiscono la produzione di droga, le organizzazioni criminali italiane che ne amministrano la distribuzione in tutto il mondo e gli uomini e le donne d’affari americani che, al di sopra di ogni sospetto, controllano la quantità apparentemente infinita di denaro coinvolta in questo giro di affari.

ZeroZeroZero racconta cosa succede quando uno degli ingranaggi di questo immenso meccanismo si rompe proprio mentre una massiccia partita di cocaina viene spedita dal Messico verso l’Europa. Un’epica lotta per il potere si scatena coinvolgendo tutti i livelli di questa gigantesca piramide criminale, dallo spacciatore all’angolo della strada fino al più potente boss della malavita organizzata internazionale: i loro introiti e le loro stesse vite sono in pericolo.

ZeroZeroZero, il cast

  • Andrea Riseborough è Emma Lynwood figlia di Edward Lynwood, Emma, è alla guida dell’imponente impero finanziario di famiglia;
  • Dane DeHaan è Chris Lynwood che affetto da una malattia genetica terribilmente
    degenerativa che è destinata a ridurlo l’ombra di se stesso. Dopo aver conseguito una serie di lauree e aver sviluppato una visione del mondo distorta dal suo status economico, Chris passa la maggior parte del tempo a intrattenere suo padre e ad occuparsi del bellissimo giardino della tenuta di famiglia a New Orleans;
  • Harold Torres è Manuel Contreras. Manuel è un uomo che mette la sua vita nelle mani di Dio lasciando che sia Lui a guidarlo in tutto quello che fa. È un sergente dell’esercito messicano ed è il responsabile sul campo di un team di forze speciali che affronta la guerra al narcotraffico che affligge il suo paese;
  • Adriano Chiaramida è Don Minu La Piana, il capo dei capi della ‘Ndrangheta. Da anni vive rintanato in un bunker sottoterra nascosto tra i monti della Calabria, in Aspromonte, da cui gestisce i traffici della sua immensa organizzazione;
  • Giuseppe De Domenico è Stefano La Piana, il nipote di Don Minu La Piana. Proprio per via del suo legame di sangue con il boss è uno dei pochissimi uomini di fiducia che fanno parte della sua cerchia interna. Stefano ha avuto la fortuna studiare all’estero, imparare le lingue e le dinamiche di un mondo totalmente diverso da quello in cui è cresciuto;
  • Francesco Colella;
  • Tcheky Karyo.

Come vedere la serie

In onda il venerdì sera dalle 21:15 con doppio episodio su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv. Gli abbonati da più di 3 anni con Sky Cinema possono vedere gli episodi on demand con qualche giorno di anticipo.

I numeri della serie

Girata in 3 continenti (America, Europa, Africa), in 5 paesi lontanissimi fra loro (Italia, Messico, Marocco, Louisiana e Senegal) e in 6 lingue (inglese, spagnolo, italiano, francese, wolof e arabo), coinvolgendo oltre mille persone di troupe, più di diecimila comparse, con 148 giorni di riprese per un viaggio on the road in otto episodi. Una serie che è chiusa e un eventuale seguito potrebbe essere solo in formato antologico.

Credits

ZeroZeroZero è una serie creata da Stefano Sollima e dagli head writers Leonardo Fasoli (Gomorra – La Serie, Maltese – Il romanzo del Commissario) e Mauricio Katz (The Bridge, Niño Santo). Il primo episodio si basa sul trattamento degli stessi Fasoli e Sollima con Stefano Bises e Roberto Saviano. Max Hurwitz (Hell on Wheels, Manhunt: Unabomber) e Maddalena Ravagli (Gomorra – La Serie, Maltese – Il romanzo del Commissario) completano il team di scrittura.

La regia è di Stefano Sollima, Janus Metz (Borg McEnroe, True Detective) e Pablo Trapero (Mondo grua, The clan).

Credit Foto: Stefania Rosini, Rosa Hadit, Sky Italia

Keegan Allen sarà il fratello gay conservatore di Jared Padalecki in Walker (Texas Ranger) – Notizie Serie Tv

Notizie serie tv 20 febbraio – Keegan Allen entra nel cast di Walker reboot The CW di Walker Texas Ranger

Prosegue il lavoro di preparazione di Walker serie tv ordinata da The CW, reboot contemporaneo di Walker Texas Ranger con Jared Padelcki nel ruolo che fu di Chuck Norris.

Padalecki che resta su The CW dopo Una Mamma per Amica e Supernatural, sarà Cordell Walker, vedovo, padre di due figli che dopo 2 anni lontano lavorando sotto copertura, torna ad Austin dove lavora come Texas Ranger in coppia con una delle prime donne Texas Ranger (Lindsey Morgan). Dovrà imparare a gestire la vita casalinga mentre cerca di scoprire quello che realmente è successo che ha portato alla morte della moglie.

Nel cast entra Keegan Allen reduce da Pretty Little Liars, nei panni di Liam Walker fratello gay e conservatore, recentemente promosso assistente procuratore. I due sono molto uniti ma Liam non fa nulla per nascondere al fratello il disappunto per il lungo periodo in cui è stato lontano, mentre lui si prendeva cura di tutti anche sacrificando la sua vita personale. Cordell è un po’ geloso del rapporto che Liam ha con i suoi figli.

Le altre Notizie del 20 febbraio

Casting News

  • Vicky McClure sarà la protagonista di Trigger Point un thriller in sei episodi scritto da Daniel Brierly ambientato a Londra e che segue le vicende della squadra di artificieri della polizia. McClure sarà Lana Washington ex-militare spesso fuori controllo e senza limiti che deve fare i conti con una serie di bombe artigianali. Inizierà a pensare che in realtà siano state piazzate contro la sua squadra ma come provarlo e scoprire l’identità dell’attentatore? deadline
  • Kevin Bigley, Allegra Edwards, Elizabeth Bowen, William B Davis, Owen Daniels e Zainab Johnson entrano nel cast della comedy sci-fi di Amazon Upload scritta da Greg Daniels con Robbie Ammell e Andy Allo protagonisti Upload è ambientato in un futuro tecnologicamente avanzato con gli uomini che possono scegliere di uplodarsi in un mondo virtuale prima di morire. Amell è Nathan Brown un giovane sviluppatore che dopo un incidente deve decidere della sua vita e finisce caricato nel lussuoso mondo virtuale della sua famiglia. deadline
  • Janet McTeer entra nel cast di The President is Missing pilot Showtime tratto dal romanzo di Bill Clinton e James Patterson. McTeer sarà la capo staff del presidente Stroud (David Oyelowo), vicepresidente subentrato e che dovrà affrontare una crisi. deadline
  • The Lincoln Lawyer: Angus Sampson raggiunge Kiele Sanchez nel drama già ordinato da CBS prodotto da A+E Studios e CBS Tv, scritto da David E. Kelley e tratto dai romanzi di Michael Connelly. Sampson sarà Cisco ex membro di una gang di motociclisti che sarà guardia del corpo e investigatore per Mickey il protagonista, l’avvocato Mickey Haller che gestisce il suo studio dal retro di una Lincoln. Non è stato ancora scelto l’attore che interpreterà il ruolo portato al cinema da Matthew McConaughey. deadline
  • Patina Miller sarà la protagonista di Power Book III: Raising Kanan, nei panni di Raquel Thomas, donna tosta, regina delle strade, mamma di Kanan. deadline
  • Tokyo Vice: Odessa Young ed Ella Rumpf entrano nel cast della serie HBO Max adattamento del romanzo di Jake Adelstein basato sulla sua reale esperienza con la polizia di Tokyo. Ansel Elgort sarà il protagonista un giornalista americano finito nei meandri della polizia di Tokyo. deadline

Nuovi Progetti

  • Paul Rudd e Will Ferrell saranno i protagonisti dell’adattamento del podcast The Shrink Next Door per Media Rights Capital Television, ancora in cerca di un network o piattaforma di streaming. The Shrink Next Door è una dark comedy sul rapporto tra uno psichiatra il dottor Isaac Ike Herschkopf (Rudd) e il suo paziente Martin “Marty” Markowitz (Ferrell), con Ike che pian piano entra nella vita di Marty, trasferendosi a casa sua e gestendo i suoi affari. Variety
  • BBC ha ordinato Dodger una comedy familiare ambientata nella Londra del 1830, in era “dickensiana”, prodotta da NBCUniversal International Studios. deadline
  • John David Coles, regista di House of Cards, lo scrittore Tom Williams stanno lavorando al noir thriller Emerald Eye prodotto dalla finlandese MTV3. Basato sui romanzi Pekkala di Sam Eastland, tradotti in 22 lingue, racconta la storia dell’agente Arno Pekkala decisa di distruggere una pericolosa cellula rivoltosa. deadline
  • HBO Max ha ordinato il pilot Minx scritto da Ellen Rapoport e prodotto da Lionsgate e Feigco Entertaniment di Paul Feig. Ambientata a Los Angeles negli anni ’70 Minx è una commedia su una giovane femminista che con un piccolo editore pubblica la prima rivista erotica per donne. deadline
  • HBO Max sta lavorando a The Gordita Chronicles una commedia familiare prodotta da Sony e scritta da Claudia Forestieri, parzialmente ispirata alla sua vita. Al centro una giornalista latina che ricorda la sua vita nella Miami anni ’80 da ragazzina figlia di immigrati domenicani un po’ in carne. deadline
  • Sony Pictures Television e Condè Nast stanno lavorando a una serie ispirata ai romanzi di Doc Savage che racconterà le sue avventure tra dinosauri, società segrete, armi, gadget e nemici di ogni tipo.