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Primo trailer per The Plot Against America di HBO – Notizie del giorno

Il trailer di The Plot Against America di HBO e tutte le notizie del giorno

The Plot Against America – Il Complotto contro l’America mostra le sue prime immagini e già non vediamo l’ora. Adattamento del romanzo di Philip Roth realizzato da David Simons, la miniserie in sei episodi arriverà dal 16 marzo su HBO e successivamente in Italia su Sky Atlantic.

La miniserie, ricalcando il romanzo, immagina cosa sarebbe successo se durante la seconda guerra mondiale gli USA avessero eletto Charles Lindbergh invece di Franklin D. Roosvelt, precipitando la nazione tra le braccia del fascismo. Protagonista è il personaggio interpretato da Morgan Spector, un padre di famiglia ebreo che vive nel New Jersey. Accanto a lui il rabbino John Turturro che spinto da una donna ebrea interpretata da Winona Ryder, appoggia Lindbergh, cercando di superare le paure degli ebrei americani. Ma il personaggio di Spector non è così convinto, visto che Hitler uccide gli ebrei in Europa.

ABC ordina a serie The Big Sky di David E. Kelley (quello di Big Little Lies) – Pilot News

Le notizie del giorno

  • Julie Plec co-creatrice di The Originals e Vampire Diaries dopo 11 anni lascia Warner Bros Tv e passa a Universal Television firmando un accordo di 4 anni che potrebbe fruttarle, secondo le indiscrezioni, più di 60 milioni.
  • Il 19 giugno Taylor Kitsch e Micheal C. Hall saranno a Montecarlo per presentare al Montecarlo Television Festival, Shadowplay una serie in 16 episodi divisi in due capitoli, ambientata a Berlino nel 1946 quando un poliziotto americano arriva per aiutare a ricostruire le forze locali, fermando un boss in ascesa.
  • La canadese CTV ha ordinato la commedia Children Ruin Everything creata da Chcuk Tatham e Kurt Smeaton in arrivo da Modern Family e Schitt’s Creek. Al centro una coppia, Astrid e James, che devono trovare un equilibrio tra essere genitori e quello che erano prima.
  • Amblin Television ha preso i diritti per realizzare un documentario e una sere sul report The Afghanistan Papers che portò alla guerra in quel paese, frutto di tre anni di indagini e di battaglie tra governo e giornalisti. deadline
  • David Krumholtz raggiunge Milo Ventimiglia nella miniserie USA Network Evel che racconterà la storia di Evel Knievel. Scritta da Etan Frankel vede Knievel (Ventimiglia) che si prepara alla sfida del secolo, il salto del Snake River Canyon che lo ucciderà. Krumholtz sarà Bob Arum uomo d’affari di New York ingaggiato da Evel per promuovere l’evento. deadline
  • Starz ordina in 8 episodi la commedia Run the World prodotta da Lionsgate, scritta da Leigh Davenport e Yvette Lee Bowser. Al centro un gruppo di amiche afroamericane che vivono a Harlem. deadline
  • HBO Max lavora a Afro.Punks drama da un’ora scritto da Jenina Kibuka prodotto da Gabrielle Union, diretto da Anton Cropper. Al centro tre adolescenti in un periodo di ribellione, tra vita, amori e afro-punk. deadline
  • Anthony Okungbowa e Bayo Akinfemi, Kofu e Goodwin di Bob Hearts Abishola sono stati promossi regular.
  • Cecily Strong è protagonista di una comedy scritta da Cinco Paul e Ken Daurio prodotta da Universal e che è in procinto di essere ordinata da Apple. Al centro c’è una coppia in viaggio zaino in spalla per rinvigorire il proprio rapporto, che scoprono la città magica di Schmigadoon in cui tutti vivono come se fossero in uno studio musicale degli anni ’40. I due capiranno che non potranno lasciare la città prima di trovare il loro vero amore. deadline

Netflix ordina la “tata” country con Katharine McPhee e il dramedy Sex/Life con Sarah Shahi

  • Harry Richardosn, Thomas Cocquerel e Jack Gilpin entrano nel cast in The Gilded Age il drama HBO di Julian Fellowes ambientato nella New York di fine ‘800, un periodo di grossi cambiamenti economici. Richardson sarà Larry Russel, laureato di Harvard, molto legato alla madre e alla sorella; Cocquerel sarà Tom Raikes giovane e sensibile avvocato, sempre stato solo ma che si innamora di Marian e si trasferisce a New York per inseguirla; Gilpin sarà Church il maggiordomo delal famiglia Russell. deadline
  • Il drama noir Perpetual Grace, LTD con Ben Kingsley e Jimmi Simpson si concluderà con una breve seconda stagione per chiudere le vicende.
  • Mather Zickel entra nel cast di The Crew la comedy Netflix con Kevin James ambientata tra lo staff di una franchigia Nascar ereditata da una giovane ragazza decisa a modernizzare tutto ma che si scontrerà con il capo staff (James), Zickel è il fidanzato di Beth (Sarah Stiles).
  • Chance Kelley entra nel cast di For Life legal drama di ABC nei panni di una guardia carceraria vecchio stampo.

Netflix ordina la “tata” country con Katharine McPhee e il dramedy Sex/Life con Sarah Shahi

Novità Netflix tra nuovi progetti spagnoli, un dramedy prodotto con Canal Plus e l’arrivo di Sarah Shahi e Katharine McPhee

Giornata particolarmente movimentata ieri per Netflix che ha ordinato un po’ di nuovi progetti ma senza stupire troppo gli analisti, senza uscire dai terreni conosciuti e battuti. Ecco che arrivano tre nuove serie tv tra comedy e dramedy, di cui una realizzata in Francia con Canal+, un altro period drama spagnolo e dalla Spagna arriva anche un documentario su La Casa di Carta (no non è una battuta).

Vediamo tutto nel dettaglio.

Le novità Spagnole

La lingua spagnola permette a Netflix di coprire molti territori senza necessità di doppiaggi e sottotitoli inoltre il gusto delle sue serie è amato anche da popoli affini culturalmente come noi italiani. E dalla spagna arriverà il 3 aprile un documentario su La Casa di Carta, rilasciato contestualmente ai nuovi episodi. Sing On! è invece una gara musicale in cui sei sfidanti dovranno cantare canzoni popolari con un montepremi che cresce fino a 30 mila euro.

Sul fronte serie tv Blanca Suarez (Le ragazze del centralino) sarà la protagonista di Jaguar ambientato negli anni ’60, quando la Spagna era un posto dove gli ex nazisti potevano nascondersi. Suarez è Isabel Garrido, sopravvissuta al campo di Mauthausen ed è ora in cerca del pericoloso Skorzeny. Insieme ad altri agenti darà la caccia al nazista, il suo nome in codice: Jaguar.

Daniel Sanchez Arvalo lavora a una serie senza titolo, una storia di amicizia.

Primo trailer per The Plot Against America di HBO – Notizie del giorno

Sarah Shahi protagonista di Sex/Life

Sarah Shahi sarà la protagonista del dramedy in 8 episodi Sex/Life scritto da Stacy Rukeyser e ispirato dalla biografia di BB Easton 44 Chapters About 4 Men. Al centro la storia di Billie Connely (Shahi) e del triangolo con suo marito e con il suo passato che prende le forme di un forte desiderio.

Billie è una donna delle classiche periferie americane che ha tutto da perdere, è una madre di due figli, in cerca di quella sexy donna single di città che era un tempo. Ma il viaggio nella memoria si scontrerà con il suo presente.

Katharine McPhee e Eddie Cibrian in Country Comfort

Katharine McPhee e Eddie Cibrian si danno alla commedia più classica e saranno i protagonisti di Country Comfort una comedy multi-camera in 10 episodi creata da Caryn Lucas ex produttrice de La Tata che ripropone qui lo stesso schema.

Quando Bailey (McPhee) aspirante cantante country si trova in difficoltà, accetta il lavoro di tata di un cowboy Beau (Cibrian) e dei suoi 5 figli. Non perdendosi mai d’animo e con uno spirito del sud, la tata diventerà quella figura materna che la famiglia aveva perso e Bailey troverà anche nella famiglia il gruppo giusto per farle avere il successo nella musica. Ricardo Hurtado, Jamie Martin Mann, Pyper Braun, Shiloh Verrico e Griffin McIntyr saranno i figli.

ABC ordina a serie The Big Sky di David E. Kelley (quello di Big Little Lies) – Pilot News

Il dramedy francese

Julie Delpy attrice e regista, sta lavorando a On The Verge (titolo provvisorio) un dramedy da 30 minuti, prodotto da Netflix e Canal Plus che lo distribuirà in Francia, ordinato in 12 episodi.

Al centro quattro mamme di Los Angeles (una interpretata da Delpy) che si ritrovano ad affrontare alcune sfide del loro matrimonio, delle loro carriere, delle loro famiglie cercando di rimanere loro stese, mollando tutto quello che non funziona. Decideranno di ripartire da qui e crearsi finalmente la vita che speravano di avere.

Love is Blind il trailer

Chiudiamo la carrellata sulla piattaforma con il trailer di Love is Blind un dating show in cui un gruppo di single in cerca dell’amore ma che vogliono essere amati per come sono non per come appaiono. I single parleranno con potenziali fidanzati/e senza vederli e quando una connessione si stabilisce diventano fidanzati. A quel punto si vedono e dovranno organizzare il loro matrimonio. Gli episodi saranno rilasciati il 13 febbraio, poi il 20 e il finale da due ore il 27.

Sky Sport Quiz Reward, dal 31 gennaio il quiz sportivo di Sky. Ecco come funziona

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Sky Sport Quiz Reward dal 31 gennaio in prima serata su Sky Sport Uno arriva il Quiz.

Nato da un’idea di Marco Cattaneo che realizza un suo sogno, Sky Sport si dà al quiz: da venerdì 31 gennaio alle 21 su Sky Sport su Sky Go e in streaming su Now Tv, disponibile anche on demand arriva Sky Sport Quiz Reward un game che mette alla prova le conoscenze in ambito sportivo.

A presentarlo una coppia inedita, accanto a Marco Cattaneo ci sarà Sara Brusco di Sky Tg24. Il format è di Runway, ideato da Alvise Borghi e Francesco Leoni, tra gli autori più importanti della storia del quiz italiano. La regia è di Roberto “Popi” Montoli.

Come funziona la gara?

Saranno 11 puntate di puro divertimento, formate da 8 eliminatorie più 2 semifinali e la finale del 10 aprile, in uno show che unisce gioco e intrattenimento, tradizione e tecnologia, grazie alla vivacità della coppia Cattaneo-Brusco che interagirà con i concorrenti con ironia e leggerezza.

Saranno 32 i concorrenti al via (4 per ogni puntata eliminatoria), selezionati tra oltre 5 mila candidature, e tutti verranno premiati, con premi di puntata e premi di consolazione, che verranno svelati venerdì dopo venerdì, oltre a un super premio per il vincitore finale. Tutti sono accomunati da una passione per lo sport, ma quante ne sanno?

I giochi e le domande riguarderanno tutte le discipline: dal calcio ai motori, Formula 1 e
MotoGP, e poi tennis, basket, rugby, solo per citare alcuni degli sport che ogni giorno Sky Sport racconta e trasmette live sui propri canali.

A rendere il gioco ancora più coinvolgente, non mancherà l’utilizzo di video, clip animate dai talent di Sky Sport, i ritratti di grandi sportivi con la proiezione delle figurine Panini di campioni del presente e del passato, in uno studio super tecnologico e interattivo caratterizzato dall’utilizzo della realtà aumentata.

Tutti i premi sono messi in palio grazie a Reward, un’iniziativa di Intesa Sanpaolo che consente ai propri clienti di giocare e provare a vincere premi dedicati ed esclusivi.

Intervista a Marco Cattaneo e Sara Brusco

La Confessione, Paolo Brosio e Eva Robin’s ospiti del 31 gennaio

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La Confessione, nella puntata del 31 gennaio saranno Paolo Brosio e Eva Robin’s gli ospiti in studio di Peter Gomez

Venerdì 31 gennaio alle 22:45 su NOVE andrà in onda l’ultimo appuntamento di questa stagione de La Confessione, il talk show condotto dal direttore de Ilfattoquotidiano.it Peter Gomez.

In questa puntata il giornalista ospita in studio l giornalista e scrittore Paolo Brosio e l’attrice ex icona della trasgressione Eva Robin’s.

Ed è proprio l’artista bolognese a rivelare al conduttore, durante la lunga intervista: “Mi dispiace che Berlusconi abbia avuto a che fare con delle dilettanti, come tutte quelle di cui si è circondato e che lo hanno sputtanato”. Eva Robin’s ammette di non conoscere direttamente ‘Berlusca’ ma di considerarlo ‘troppo simpatico’. La conoscenza da parte della Robin’s è indiretta: “Ho delle amiche transessuali che sono state in villa da lui e che mi hanno detto che è veramente un uomo d’altri tempi, molto galante, come non ne esistono più”, ed in questo momento che Peter Gomez incalza: “Le sue amiche sicuramente sono molto riservate, però qualcosa le avranno raccontato del bunga bunga: ormai tutti sanno tutto”. “Mi hanno detto solo che in ogni bagno c’era un fondotinta… e non era per le ragazze” – spiega l’ex icona della trasgressione – “Ha fatto tanto bene a queste ragazze, irriconoscenti per altro”.

Sono Le Venti, dal 20 gennaio su NOVE arrivano le news giornaliere di Peter Gomez

La Confessione, crediti

LA CONFESSIONE (1 episodio x 70’ + 13 x 30’) è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia e sarà disponibile anche su Dplay (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). NOVE è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

NCIS Los Angeles venerdì 31 gennaio ultime due puntate su Rai 2

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NCIS Los Angeles venerdì 31 gennaio su Rai 2, anticipazioni delle puntate – Ultimo appuntamento

Ultimo appuntamento con l’undicesima stagione di NCIS Los Angles su Rai 2, la serie venerdì 31 gennaio si ferma all’ottavo episodio. Dopo la settimana di Sanremo in cui andranno in onda delle repliche di Sanremo da venerdì 13 febbraio arriva la terza stagione di The Good Doctor in prima tv assoluta e a breve distanza dalla trasmissione americana. NCIS Los Angeles riprenderà prossimamente.

In seconda serata prosegue la replica della prima stagione di The Resident. Gli episodi della settimana scorsa fino al 31 sono disponibili sul sito di RaiPlay nella pagina dedicata a NCIS Los Angeles dove si trova anche l’episodio della nona stagione in replica. Gli episodi 5 e 6 saranno in live streaming e on demand nei 7 giorni successivi. Prossimamente la serie sarà in prima tv Sky su FoxCrime.

NCIS Los Angeles 11×07 Un Bijoux

Andre Vizquèl è un ingegnere che lavora ad un prototipo di drone subacqueo top secret, per la Marina. Dopo il suo ferimento, si scopre anche il furto del circuito tecnologico che fa funzionare il drone. La squadra finirà per incrociare di nuovo Katherine Casillas (Moon Bloodgood). Concours D’Elegance è il titolo originale, su CBS negli USA è stato trasmesso il 10/11/19

11×08 Risorse umane

Un impiegato dell’Ospedale per Veterani viene stordito e costretto ad aprire il database dei Navy SEAL in pensione. L’assalitore misterioso si rivela essere intenzionato ad uccidere membri delle Forze Speciali. Il titolo originale è Human Resources ed è stato trasmesso il 17/11/19

NCIS Los Angeles il cast

  • Chris O’Donnel è l’agente speciale G. Callen
  • LL Cool J è Samuel Sam Hanna un ex Navy Seal con una moglie che lavora per la CIA, partner di Callen
  • Daniela Ruah è Kensi Blye esperta nel riconoscimento labiale
  • Linda Hunt è Henrietta Hetty Lange
  • Nia Long è Shay Mosely
  • Aisha Tyler è Tara Lewis
  • Adam Rodriguez è Luke Alvez
  • Daniel Henney è Matthew “Matt” Simmons

Fonte Rai

Criminal Minds, la quindicesima e ultima stagione dal 31 gennaio su FoxCrime

Criminal Minds, la quindicesima e ultima stagione della serie CBS debutterà in Italia il 31 gennaio alle 21:05 su FoxCrime

Dopo 15 anni e 324 episodi, l’avventura dei protagonisti di Criminal Minds si appresta a chiudersi, sia negli Stati Uniti, dove la serie va in onda su CBS, che in Italia. La quindicesima e ultima stagione di Criminal Minds infatti, debutterà venerdì 31 gennaio alle 21:15 su FoxCrime (canale 116 di Sky) e sarà disponibile live anche su NowTV, e poi su on-demand su Sky e Now TV.

La quindicesima stagione sarà l’ultima che vedrà protagonista la BAU (Behavioral Analysis Unit), una squadra speciale dell’FBI, composta da agenti capaci di elaborare un profilo psicologico e comportamentale del Soggetto Ignoto, spesso un Serial Killer. La serie, creata da Jeff Davis, è in onda dal 2005 negli USA, e dal febbraio del 2006 ed è stato trasmesso per la prima volta in anteprima assoluta sempre su Fox Crime.

Criminal Minds, la trama

Le 10 puntate finali raccontano della caccia all’uomo da parte di David Rossi nei confronti di Everett Lynch (Michael Mosley, Castle, Fear: The Walking Dead). Il personaggio è già stato introdotto verso la fine della quattordicesima stagione. Soprannominato ‘il camaleonte’ per la sua intelligenza e capacità di mimetizzarsi, fuggire e non lasciare tracce.

Lynch è un serial killer psicopatico, narcisista e misogino, che odia le donne di cui approfitta. Lynch agisce in base a traumi infantili dettati dal rapporto con la madre.

Altre info

La sede centrale della BAU nelle quindici stagioni di CRIMINAL MINDS si trova a Quantico, in Virginia. L’aiuto della squadra viene di solito invocato dalla polizia locale, che necessita l’intervento di occhi esperti per risolvere il caso.

Lo scopo dei profilers è quello di completare un profilo, che porterà alla cattura del soggetto ignoto. Gli agenti sono specializzati in diversi settori e ognuno si occupa di compiti differenti durante l’indagine e la stesura del profilo. All’inizio e alla fine di ogni episodio, un personaggio è solito citare un aforisma riguardante una particolare situazione trattata nella puntata.

Nell’ultima stagione troveremo tutto il cast principale protagonista della serie. Cast composto, tra gli altri, da: Matthew Gray Gubler, Kirsten Vangsness, A.J. Cook e Joe Mantegna.

Luna Nera, la terza serie tv italiana di Netflix più da spiegare che da vedere

Luna Nera da venerdì 31 gennaio su Netflix la terza serie tv originale italiana

Fantasy nell’Italia del XVII secolo tratto dal romanzo Le Città Perdute. Luna Nera

Arrivano venerdì 31 gennaio su Netflix in oltre 190 paesi i 6 episodi della prima stagione di Luna Nera, terza serie tv italiana della piattaforma. Prodotta da Fandango, è un esperimento nel mondo della serialità italiana che lascia i generi più battuti per spostarsi su un fantasy dalle atmosfere del passato ambientato nel XVII secolo.

Regista dei primi due episodi e supervisore dell’intera struttura è Francesca Comencini, affiancata da Susanna Nicchiarelli e Paola Randi, la sceneggiatura è di Tiziana Triana, autrice del romanzo Le Città Perdute. Luna Nera primo di una saga da cui è tratta la serie, insieme a Francesca Manieri, Laura Paolucci e Vanessa Picciarelli.

La Trama

Luna Nera è ambientata in un paesino del Lazio, non lontano da Roma, nel XVII secolo. Qui in seguito alla morte di un neonato, Ade, una levatrice di 16 anni, viene accusata di stregoneria. Trovato rifugio in una misteriosa comunità di donne al limitare del bosco, la ragazza è costretta a fare una scelta: l’amore impossibile per Pietro – figlio del capo dei Benandanti, i cacciatori di streghe – o l’adempimento del suo vero destino, una minaccia per il mondo in cui vive, diviso tra ragione e misticismo.

Luna Nera – I nostri commenti

Le prime volte, si sa, possono andar male, risultare un fallimento e lasciare un brutto ricordo, ma da lì si può ripartire per migliorare. Luna Nera non è un fallimento, lungi da me usare questo termine anche per il rispetto del lavoro e dell’impegno di tutti, ma è un prodotto non pienamente riuscito. Una prima volta che manca l’obiettivo, anzi forse nemmeno lo identifica.

La serie riunisce ottime eccellenze italiane che si ritrovano però a operare in terreni sconosciuti per loro e questo si vede. Il fantasy non è il loro pane e restituisce un prodotto che innesta elementi della tradizione d’autore italiana in un mondo completamente opposto che avrebbe bisogno di ben altro ritmo e vigore. Il risultato, alla luce dei primi due episodi che ho avuto modo di vedere e che saranno gli unici che guarderò, è fiacco, incapace di identificare il pubblico cui si rivolge. Chi dovrebbe vedere Luna Nera? l’appassionato di Game of Thrones? il seguace di Vikings? l’amante dei teen drama? chi cerca una storia romantica? Difficile capirlo e questo, oggi come ieri è un problema grosso per un prodotto seriale. Perché trovare chi si possa appassionare e tirare la volata alla serie è fondamentale.

Luna Nera vuole essere teen drama ma non troppo, fantasy ma con moderazione, di cappa e spada ma senza eccedere e alla fine ci si ritrova a seguire le vicende di questi tanti personaggi tra un eccessivo ricorso a dialoghi che spiegano e un montaggio alternato, tipico della serialità contemporanea, che però risulta meccanico, più un esercizio di stile che un elemento necessario.

Ma questo è solo un riflesso di una serie che si perde nei tanti temi veicolati per arricchire il prodotto. Tutti temi importanti e validi. Infatti Luna Nera ha il merito di dar voce alla storia per lo più sconosciuta delle donne perseguitate come streghe in Italia e in Europa, affronta attraverso le allegorie passate temi come l’uguaglianza e l’odio verso il diverso, verso l’ignoto, frutto per lo più di ignoranza e qui si inserisce anche il discorso del rapporto tra scienza e fede. Temi che però risultano degli accessori oltre la visione, oltre lo schermo ma che non bastano a favorire la visione. Una serie di cui parlare più che da vedere. Voto ai primi due episodi: 5 – Riccardo Cristilli

Con Luna Nera, Netflix fa una serie fantasy ma si preoccupa del contenitore (di genere fantasy e femminista) a discapito del contenuto. Un soggetto interessante sviluppato però con una sceneggiatura e una messa in scena scialbe lasciano spazio a protagonisti poco carismatici. Interessanti sono la dicotomia magia – scienza messa in bocca ai due giovani protagonisti e gli effetti speciali riusciti, ben inseriti nella narrazione, ma possono davvero questi elementi bastare oggi per seguire un prodotto seriale – pur se coraggioso e che si addentra in un terreno poco conosciuto per l’Italia come il fantasy e soprattutto il mondo della stregoneria femminile nell’Italia del XVII secolo – nel mare magnum dell’offerta di oggi? Voto 6 per i primi 2 episodi sulla fiducia del prosieguo perché vorrò vedere anche gli altri 4 per capire se c’è speranza di crescita – Federico Vascotto

Il cast

  • Antonia Fotaras è  Ade
  • Giada Gagliardi è Valente
  • Adalgisa Manfrida è Persepolis
  • Manuela Mandracchia è Tebe
  • Lucrezia Guidone è Leptis
  • Giorgio Belli è Pietro
  • Federica Fracassi è Janara
  • Barbara Ronchi è Antalia
  • Gloria Carovana è Cesaria
  • Giandomenico Cupaiuolo è Sante
  • Filippo Scotti è Spirto
  • Gianmarco Vettori è Nicola
  • Roberto De Francesco è Marzio Oreggi

Curiosità

16 settimane di riprese per lo più presso gli studi di Cinecittà di Roma, dove sono state ricostruite le scenografie del XVII secolo, oltre che in altre location del Lazio come Canale Monterano, l’incantevole borgo di Celleno, e il meraviglioso castello di Montecalvello appartenuto negli anni ‘60 al celebre artista parigino Balthus. Inoltre il set ha toccato anche la Selva del Lamone, a Sorano, Sutri e all’interno del Parco degli Acquedotti di Roma, che si trova praticamente di fronte agli studi di Cinecittà.

Le dichiarazioni

Domenico Procacci, Fandango (produttore): Fandango non è famosa per lavorare nel fantasy..anzi mai. E’ una sfida. Quando ne abbiamo parlato con Netflix la prima cosa che abbiamo detto è che noi europei e ancor più noi italiani abbiamo nella nostra storia tanti elementi narrativi straordinari e tanto ci viene saccheggiato. Quando ho visto Game of Thrones continuavo a vedere elementi della nostra cultura del nostro bagaglio, molti tetti sembrano borghi medievali. Perchè non raccontarli noi? […] lavorare con Netflix non è stato facile, ma impegnativo, sono molto presenti in tutte le fasi, ti aspetti una forma di rigidità ma ho trovato una grande presenza accompagnata da competenza. Ogni volta che si trattava di prendere una decisione la loro tendenza era di non andare verso la decisione più conservativa, sicura.”

Tiziana Triana (autrice del romanzo): “testo scritto e serie sono molto diverse ma i temi sono vicini. L’idea di dare visibilità a un patrimonio nostro, europeo e italiano, raccontata più dal mondo anglosassone, è il motore che ci ha fatto andare avanti. Farlo con un libro che è più realistico e poi esplode nel fantastico e con una serie che parte subito con il fantastico ci permette di riappropriarci di queste storie e di rimettere al giusto posto la storia di queste donne dando loro una voce.

Francesca Manieri (sceneggiatrice): Il libro ha un asse narrativo diverso, ma l’ossatura da subito Netlfix ci ha spinto a puntare sul fantasy. I grandi fallimenti aprono nuove strade, quindi ben venga chi ci sprona a lavorare su altri settori

Vanessa Picciarelli (sceneggiatrice): Triana ha fatto un grande lavoro di studio, tutto è basato su storie vere, atti processuali su cui abbiamo costruito un mondo, stimolante anche per lo sviluppo di scene di magia. 

Francesca Comencini (regista e supervisore del progetto): Collaborare tra noi 3 registe è stato entusiasmante, c’è stato uno scambio di fiducia, una curiosità reciproca è stato facile e diverte. Ma c’è stata anche una grande autonomia. Io ho fatto la strutturazione della serie ma loro hanno portato una chiave personale. […] le streghe sono delle donne libere, forti, che hanno qualcosa che non rientra nelle forme che ci si aspetta dalle donne, donne che non stanno un passo indietro, donne magari sole, anziane, quindi se hai queste qualità in eccesso magari vieni considerata una strega. L’utopia di ogni tempo è sfuggire a quelli che sono caratteristiche tipiche, gli uomini non devo dominare e le donne non devono essere sottomesse.

Sanremo 2020 tutte le donne e gli ospiti del Festival di Amadeus

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Sanremo 2020 prende forma, i nomi delle donne accanto ad Amadeus e degli ospiti, Fiorello e Tiziano Ferro tutte le sere

Amadeus conduce la 70esima edizione del Festival di Sanremo dal 4 all’8 febbraio su Rai 1 e in streaming su RaiPlay, il Dopo Festival scompare dalla Tv e passa direttamente in streaming condotto da Nicola Savino e Myss Ketta che farà anche varie incursioni social.

Fortemente impegnata a Sanremo 2020 anche Rai Radio 2 che trasmetterà la gara con il commento di Ema Stokholma, Gino Castaldo e Andrea Delogu e seguirà il festival con 16 ore dedicate al Festival con Caterpillar, Luca Barbarossa e Andrea Perroni, Silvia Boschero, Mara Venier, Mara Maionchi, Casciari-Nuzzo-Di Biase, i Lunatici.

#Sanremo2020

A #Sanremo2020 con #Amadeus: Antonella Clerici, Diletta Leotta, Laura Chimenti, Emma D'Aquino, Francesca Sofia Novello, Sabrina Salerno, Rula Jebreal, Mara Venier, Georgina Rodriguez e AlketaVejsiu.Tra gli ospiti annunciati in conferenza stampa: Roberto Benigni, Monica Bellucci, Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria, Emma Marrone, Lewis Capaldi, Massimo Ranieri, Dua Lipa, Johnny Dorelli, Mika, Christian De Sica, Massimo Ghini, Rocco Papaleo, Diego Abatantuono.Il #NewsRai http://bit.ly/2ReirBQ

Publiée par UFFICIO STAMPA RAI sur Mardi 14 janvier 2020

Sanremo 2020 Le Conduttrici annunciate

Ecco le donne che affiancheranno Amadeus sul palco dell’Ariston:

  • Rula Jebreal, sarà nella prima serata
  • Antonella Clerici, sarà nella quarta serata
  • Mara Venier, sarà nella serata finale
  • Monica Bellucci sarà nella seconda serata, ha annunciato sui social non ci sarà
  • Georgina Rodrgiuez (compagna di Ronaldo), sarà nella terza serata
  • Alketa Vejsiu (conduttrice albanese), sarà nella terza serata
  • Sabrina Salerno, sarà nella seconda e ultima serata
  • Diletta Leotta, sarà nella prima serata e in finale
  • Francesca Sofia Novello (fidanzata di Valentino Rossi), sarà nella quarta serata e nella finale
  • Emma D’Aquino e Laua Chimenti (giornaliste del TG1), saranno nella seconda serata

Gli ospiti del Festival di Sanremo 2020

Fiorello e Tiziano Ferro saranno le “vallette” di Amadeus, la coppia che accompagnerà il conduttore per tutte e cinque le serate. Se il secondo canterà oltre che a interagire con il conduttore, l’impegno di Fiorello sarà all’insegna dell’imprevedibilità. Sicuramente spazierà sul palco e fuori dal palco, tra la tv e l’altro Festival con Nicola Savino e Miss Ketta su RaiPlay.

#Sanremo2020

Tiziano Ferro a #Sanremo2020 … altro da aggiungere? ?

Publiée par RaiPlay sur Mardi 14 janvier 2020

Ospiti già annunciati sono Salmo, Lewis Capaldi, Mika, Massimo Ranieri, Roberto Benigni, Dua Lipa, Johnny Dorelli e il cast del film di Gabriele Muccino “Gli anni più belli” composto da Pierfrancesco Favino, Kim Rosi Stuart ed Emma Marrone (che sarà anche in veste di cantante) e del film La Mia Banda Suona il pop di Fausto Brizzi Christian De Sica, Massimo Ghini, Donatella Finocchiaro. Ghali sarà nella serata di venerdì. Naturalmente Amadeus si è lasciato delle sorprese come Ultimo, Zucchero e Al Bano e Romina che potrebbero essere annunciati in seguito.

#Sanremo2020

Il saluto di Fiorello aspettando #Sanremo2020.Il NewsRai dedicato http://bit.ly/2ReirBQ

Publiée par UFFICIO STAMPA RAI sur Mardi 14 janvier 2020

Prima serata Festival 4 febbraio Come funziona? Cast e ospiti

  • Fiorello
  • Ferro
  • Diletta Leotta
  • Rula Jebral
  • Emma Marrone, Kim Rossi Stuar, Pierfrancesco Favino (film Gli anni più belli)
  • Albano e Romina

Ci saranno 12 Campioni votati dalla Giuria Demoscopica, si esibiranno 4 Nuove Proposte a sfida diretta i due vincitori votati dalla Giuria Demoscopica arriveranno ala serata di giovedì.

Seconda serata 5 febbraio come funziona?- Cast e Ospiti

  • Fiorello
  • Ferro
  • Emma D’Aquino
  • Laura Chimenti
  • Sabrina Salerno
  • Monica Bellucci

Ci saranno 12 Campioni votati dalla giuria Demoscopica. Al termine sarà stilata una classifica parziale delle 24 canzoni risultante dalle percentuali di voto ottenute da ciascuno in ciascuna serata. Si esibiranno 4 Nuove Proposte a sfida diretta i due vincitori votati dalla Giuria Demoscopica arriveranno ala serata di giovedì.

Terza serata “Sanremo 70” 6 febbraio come funziona? – Cast e ospiti

  • Fiorello
  • Ferro
  • Gergina Rodriguez
  • Alketa Vejsiu
  • Massimo Ranieri che dovrebbe cantare con Tiziano Ferro
  • Lewis Capaldi
  • Mika
  • Roberto Benigni

Serata celebrativa: i 24 Campioni si esibiranno in cover di canzoni di Sanremo potendo decidere di partecipare con ospiti italiani o stranieri. Saranno votati da musicisti e coristi dell’orchestra. Questo voto sarà unito con i precedenti e si arriverà a una classifica dei 24 (che è un po’ unire pere e mele, ndr.). Le 4 Nuove proposte rimaste si esibiranno nelle semifinali a scontro diretto, voterà la Giuria Demoscopica 33%, la Sala Stampa 33% e il Televoto 34%. I 2 vincitori vanno alla finale di Venerdì.

Quarta serata venerdì 7 febbraio, come funziona – Cast e ospiti

  • Fiorello
  • Ferro
  • Antonella Clerici
  • Francesca Sofia Novello
  • Dua Lipa
  • Johnny Dorelli
  • Ghali
  • Gianna Nannini

I 24 campioni ripropongono le loro canzoni che saranno votate dalla Sala stampa e si avrà così una nuova classifica parziale. Finale a due delle Nuove Proposte e vincitore, voterà la Giuria Demoscopica 33%, la Sala Stampa 33% e il Televoto 34%

Finale sabato 8 febbraio come funziona, cast e ospiti

  • Fiorello
  • Ferro
  • Cast La mia banda suona il pop Christin De Sica, Massimo Ghini, Diego Abatantuono
  • Mara Venier
  • Diletta Leotta
  • Sabrina Salerno
  • Francesca Sofia Novello
  • Biagio Antonacci

I 24 campioni di esibiscono di nuovo, voterà la Giuria Demoscopica, la Sala Stampa e il Televoto. La media tra tutte le serate darà una classifica. I primi tre si scontrano, punteggio azzerato e nuova votazione con Giuria Demoscopica 33%, la Sala Stampa 33% e il Televoto 34% porterà al vincitore.

The New Pope venerdì 31 gennaio due nuove puntate: il grande ritorno di Lenny Belardo

The New Pope anticipazione e recensione puntate di venerdì 31 gennaio su Sky Atlantic, Sky Cinema Uno e in streaming su Now Tv

Penultimo appuntamento venerdì 31 gennaio con The New Pope, su Sky Atlantic, Sky Cinema Uno, in streaming su Now Tv e in mobilità su Sky Go arrivano gli episodi 7 e 8 che conducono direttamente al prossimo nono e conclusivo episodio. Gli episodi sono disponibili on demand, in anteprima per gli abbonati da più di 3 anni con Primissima, su Sky Box Sets disponibile la prima stagione.

Anticipazioni e commento settima e ottava puntata The New Pope

La Chiesa è in subbuglio. Le mosse di Assente, di Spalletta di concerto con il ministro italiano e il marito di Sofia mettono a soqquadro gli equilibri del governo della Chiesa. Giovanni Paolo III è sempre più un pesce fuor d’acqua, perseguitato dalle sue ombre, incapace di trovare una giusta dimensione nel ruolo.

Voiello intanto è andato in pensione ma il Cardinale Assente opera politiche ambigue che intaccano la credibilità della Chiesa. Nel frattempo cessa la trasmissione del respiro di Pio XIII e la reazione dei seguaci del papa si divide tra chi prosegue la veglia e chi si allontana con sospetto, magari pensando che la Chiesa abbia staccato la spina. In realtà Pio XIII si è miracolosamente svegliato dal coma, evento straordinario, che neanche la medicina riesce a spiegare. Dopo la prodigiosa ripresa, Lenny si rifugia a casa del medico che lo ha assistito durante il coma. L’uomo vive in un sontuoso palazzo veneziano con la moglie e il figlio gravemente malato. Disperata, la moglie del medico chiede a Pio XIII un miracolo che guarisca il figlio. Nel frattempo, a Roma, il terrorismo attacca il Vaticano nel cuore della cristianità. 

Nell’ottavo episodio, Voiello discute con il misterioso faccendiere Bauer dell’incapacità di Assente come Segretario di Stato, e da lui viene a sapere l’insospettabile segreto di Sir John. Gli attentati terroristici e il risveglio di Lenny spingono Giovanni Paolo III a rifugiarsi sulle Dolomiti, dove Sofia lo raggiunge per convincerlo a tornare. Intanto, Lenny Belardo fa il suo ritorno a Roma, dove incontra il fidato Gutierrez nella Basilica di San Pietro. Circondati da macerie morali e materiali, i due cercano una via d’uscita. Sarà Voiello, una volta di più, a indicarla. L’ex segretario di Stato, infatti, nel frattempo ha sancito una inaspettata alleanza con le suore in sciopero: è giunta l’ora che Pio XIII faccia la sua rivoluzione.

Gli episodi che ci conducono verso il gran finale, sono carichi di significati, di simboli, di allegorie. In questo viaggio nel cuore della chiesa, vero e mistero si fondono e si confondono, ciascuno è solo con la propria anima, con il proprio io di fronte all’immensità di Dio, ai suoi voleri, alla sua forza. Ma la vita si svolge sulla terra e tutti cercano di conquistare un pezzetto di felicità trovando rifugio in qualcosa di concreto, in un affetto, in un’idea, nel potere.

The New Pope – La trama

Pio XIII è in coma. E dopo una parentesi imprevedibile quanto misteriosa, il Segretario di Stato Voiello riesce nell’impresa di far salire al soglio pontificio Sir John Brannox, un aristocratico inglese moderato, affascinante e sofisticato che prende il nome di Giovanni Paolo III.

Il nuovo Papa sembra perfetto, ma cela fragilità e segreti. E capisce subito che sarà difficile
prendere il posto del carismatico Pio XIII: sospeso tra la vita e la morte Lenny Belardo è diventato un Santo e sono ormai migliaia i fedeli che lo idolatrano alimentando un contrasto tra i fondamentalismi.

La Chiesa intanto è aggredita da scandali che rischiano di travolgere in modo irreversibile le alte gerarchie, e da minacce esterne che colpiscono i simboli della cristianità. Come al solito, però, in Vaticano niente è come appare. Il bene e il male vanno a braccetto incontro alla Storia. E per arrivare al redde rationem bisognerà aspettare che gli eventi facciano il loro corso…

Il Cast

  • Jude Law è Lenny Belardo – Pio XIII
  • Silvio Orlando è il Cardinal Voiello
  • John Malkovich è Sir John Brannox – Giovanni Paolo III
  • Cecile de France è Sofia Dubois
  • Javier Camara è il Cardinal Gutierrez vicino a Giovanni Paolo III
  • Ludivine Sagnier è Ester che continua a vivere del e grazie al ricordo di Lenny

Come vedere la serie

In onda il venerdì sera dalle 21:15 con doppio episodio su Sky Atlantic, Sky Cinema e in streaming su Now Tv. Gli abbonati da più di 3 anni con Sky Cinema possono vedere gli episodi on demand con qualche giorno di anticipo. Inoltre arriva al cinema il lunedì dal 13 gennaio con gli episodi in versione originale sottotitolata al Cinema Anteo di Milano, al Cinema Quattro Fontane di Roma e al Cinema Delle Palme di Napoli, grazie a Vision Distribution.

I numeri della serie

22 settimane di riprese, 4500 costumi, ben 450 papaline e cappelli e più di 500 croci, fra quelle preziose per cardinali e vescovi e quelle per suore, frati e ordini religiosi, per una serie di caratura internazionale nella produzione e nel cast: fra protagonisti e figurazioni (più di 9mila), sul set attori provenienti da 65 Paesi nel mondo.

La recensione in anteprima dei 9 episodi

Abbiamo avuto modo di vedere in anteprima i 9 episodi di The New Pope e anche in questo secondo capitolo il lavoro di Paolo Sorrentino resterà nella storia della tv globale. I quadri dipinti da Sorrentino per raccontare le dinamiche del Vaticano sono delle coreografie che danno forza e vigore a una storia semplice e complessa come la verità.

La serie vive di immagini, di fotografie ma soprattutto di allegorie. La serie racconta la realtà più di quanto si possa pensare tra derive fondamentaliste e i pericoli di un’idolatria incontrollabile. Il piccolo stato del Vaticano è una potenza globale più di quanto si possa pensare e in questa stagione si contamina con forza con il mondo che lo circonda, tra fondamentalismo islamico, pedofilia, omosessualità, sess0 e passione del clero, ma anche diritti delle donne e delle suore.

Silvio Orlando è magistrale nell’interpretazione di un cardinal Voiello prete, politico, stratega spietato ma dal cuore d’oro. Nessuno può fare a meno della sua mente e della sua presenza. E può sconfiggersi da solo, un po’ come il suo Napoli, ossessione costante del cardinale al punto che al redivivo Pio XII – Belardo arriva a chiedere se sa qualcosa sulla sua squadra del cuore dopo il periodo trascorso in coma.

John Malkovich è abile nel dar vita a questo Papa nobile inglese, distaccato come solo i britannici sanno fare, dotato di quella sottile ironia e fragilità che lo rende così umano e così imprevedibile, ma anche così fallace come il Papa non dovrebbe essere. Jude Law è una presenza eterea, incostante ma quando torna è un po’ troppo la caricatura del suo stesso personaggio passato. Troppo e troppo poco.

Il consiglio è di guardare la serie in lingua originale per apprezzare le sfumature di tutti i dialoghi.

Foto: Gianni Fiorito

One Piece, Netflix ordina una serie tv tratta dall’omonimo manga di Eiichiro Oda

One Piece, Netflix ha ordinato una serie live action, adattamento del noto manga di fama mondiale di Eiichiro Oda.

Netflix sta per imbarcarsi in una nuova avventura di adattamento live-action di un famosissimo manga, e anime, che da anni è nell’immaginario collettivo di quella generazione che guardava gli anime dopo pranzo su Italia 1. Parliamo di One Piece, di cui Netflix ha ordinato una serie tv live-action tratta dal manga di Eiichirō Oda.

La serie, composta da 10 episodi, sarà prodotta da Tomorrow Studios e dalla Shueisha, la rivista che ha pubblicato il manga. La serie racconta le avventure di Monkey D. Rufy, che nella versione italiana si chiama Rubber, un ragazzo dal corpo flessibile che si imbarca in un’avventura negli oceani alla ricerca del tesoro, noto come One Piece, per diventare il Re dei Pirati.

Steven Maeda (Lost, The X-Files) si occuperà dell’adattamento vestendo i panni di showrunner della serie e produttore esecutivo. Matt Owens (S.H.I.E.L.D., Luke Cage) sarà autore e produttore insieme a Marty Adelstein e Becky Clements di Tomorrow Studios. Eiichiro Oda, l’autore del manga, sarà anche produttore della serie.

La serie live action di One Piece è una co-produzione tra Netflix e Tomorrow Studios (società di Aldestein e ITV Studios), e Netflix si occuperà della produzione fisica della serie. Il manga da cui è tratto la serie è stato pubblicato per la prima volta nel 1997 dalla rivista Weekly Shonen Jump, in Giappone. Da quel momento il manga è diventato un fenomeno di portata globale con oltre 460 milioni di copie pubblicate. La serie ha poi ottenuto il Guinnes World Record per il titolo con più copie pubblicate da un singolo autore.

 

Physical, Apple TV+ vicina all’ordine della serie con Rose Byrne. Notizie del 30/1

Physical, Apple TV+ vicina all’ordine della serie con Rose Byrne nei panni della protagonista. Notizie del 30 gennaio 2020.

Apple TV+ sarebbe vicina all’ordine di Physical, un dramedy con Rose Byrne nei panni di protagonista, il suo primo ruolo da regolare in una serie dopo Damages. Il progetto è creato da Annie Weisman (Almost Family), e Alexandra Cunningham (Dirty John).

Scritto da Weisman, che sarà anche showrunner della serie, Physical è ambientata nel sud della California degli anni ottanta, in una piccola comunità sulla spiaggia. Racconta di una donna (Byrne) che vive con sofferenza il suo status di casalinga. La donna quindi deciderà di reagire e troverà un modo per realizzare una scalata al potere del secolo, usando uno strumento improbabile: il mondo dell’aerobica.

Rose Byrne sarà nel cast della commedia politica di Jon Stewart, Irresistable, e sarà anche nel cast della miniserie di FX per Hulu, Mrs. America con Cate Blanchett.

Altre notizie del 30 gennaio 2020

  • Freeform sta sviluppando un dramedy dal titolo LA Ultra, di Dennis Saldua e Liz Heldens per 20th Century FOX. La serie racconta di un’attrice scomparsa in circostanze misteriose e di due persone, la sua controfigura e la guardia giurata del set, che avranno il compito di trovarla. L’indagine, che presto diventerà caotica e surreale, porterà i due nel mondo surreale di Los Angeles. Lì scopriranno un’oscura cospirazione che arriva fino ai piani alti del potere.
  • HBO Max ha annunciato il cast di Americanah, una miniserie che racconta la storia di Ifemelu. Una giovane donna cresciuta in Nigeria che da ragazza si innamora del suo compagno di classe Obinze. I due si separeranno, Ifemelu andrà negli Stati Uniti dove scoprirà cosa significa essere neri in quel pase. Obinze vorrebbe raggiungerla ma dopo l’11 settembre è molto difficile. Tireni Oyenusi si aggiunge al cast composto da Lupita Nyong’o, Zackary Momoh, Uzo Aduba e Corey Hawkins.
  • Kerri Medders sarà nel cast di Panic, la serie young adult scritta da Lauren Oliver. La serie racconta di una piccola città americana in cui ogni anno gli studenti diplomati devono partecipare a una competizione che è l’unica possibilità per lasciare quel posto. Ma quest’anno le regole sono cambiate, e i ragazzi devono capire quanto sono disposti a sacrificare per lasciare quella città. Medders sarà Ruby una studentessa al primo anno, vive con la sorella Riley e suo marito Truck, in una roulotte.
  • Showtime ha messo in sviluppo Memory, un drama di Michael Saltzman (The Boys) e prodotto dalla Kapital Entertainment. La potenziale serie racconta di un avvocato di alto profilo a cui viene diagnosticato l’Alzheimer. L’avvocato inizierà a pensare al futuro e deciderà di sventare una grande cospirazione che coinvolge una grande azienda farmaceutica che potrebbe anche portarlo a una cura che potrebbe salvare la sua vita, la sua carriera e la sua famiglia.

NBC ordina il pilot di Langdon, sorta di prequel de Il Codice da Vinci, tratto da Il Simbolo Perduto

NBC ordina il pilot di Langdon tratto da Il Simbolo Perduto e prequel de Il Codice Da Vinci

Nonostante tutte le smentite, le dichiarazioni di voler sviluppare tutto l’anno progetti e nuove serie tv, la pilot season impazza e NBC, CBS, ABC e Fox si stanno organizzando in vista della prossima stagione televisiva.

L’ultimo colpo (letteralmente visto che dovrebbe essere il suo ultimo pilot) lo piazza NBC che ha ordinato ufficialmente il pilot di Langdon un drama thriller, tratto dal romanzo di Dan Brown The Lost Symbol – Il Simbolo Perduto. 

Si era iniziato a parlare del progetto la scorsa estate quando Imagine Television, CBS Tv Studios e Universal Television avevano iniziato a lavorarci ottenendo un primo impegno formale da NBC. La serie è facilmente vendibile come “prequel de Il Codice da Vinci” e anche per questo ha subito scatenato le attenzioni di tutti.

Langdon racconterà le origini del personaggio di Robert Langdon protagonista dei romanzi di Dan Brown e portato al cinema da Tom Hanks in Il Codice da Vinci, Angeli e Demoni e Inferno. Inizialmente Daniel Cerone era coinvolto nel progetto per scrivere la sceneggiatura ma si sarebbe allontanato durante le prime fasi di lavorazione. La sceneggiatura è ora nelle mani di Dan Dworkin e Jay Beattie (The Crossing).

Langdon racconta le prime avventure dell’esperto di simbologia di Harvard che dovrà risolvere una serie di enigmi letali per salvare il mentore che è stato rapito e fermare una cospirazione globale.

La serie sarà una co-produzione tra Universal e CBS Tv Studios con cui ha un accordo Imagine Television. Langdon sarà un’estensione dell’universo creato da Imagine Entertainment legato al personaggio e alle storie di Don Brown. Inizialmente The Lost Symbol doveva diventare un film dopo Angeli e Demoni ma Sony scelse Inferno.

I pilot e gli attori

I produttori di Langdon adesso dovranno lavorare per scegliere il giusto attore per interpretare un personaggio così significativo e che è già stato interpretato da Tom Hanks.

Deadline fa il punto sui tanti attori attualmente liberi sottolineando come i canali broadcaster nell’ultimo periodo anche per contrastare l’ascesa di streaming e cable hanno dovuto allargare i cordoni della borsa per portare in tv attori di livello. Sembra così che Stephen Dorff, Rob Lowe e John Slattery per partecipare a Deputy, 911: Lone Star e NeXt di Fox abbiano ottenuto un compenso di 250 mila dollari a episodio.

Tra i 200 e i 250 mila avrebbero invece accettato Michael Sheen, Cobie Smulders e Edie Falco per Prodigal Son, Stumptown e Tommy. Oltre all’aspetto economico questi attori di livello ottengono spesso di avere un numero limitato di episodi.

Tra gli attori e le attrici libere e pronte per un nuovo progetto ci sono Catherine O’Hara, Lisa Kudrow, Judith Light, Sarah Gadon, Kristen Bell, Keri Russell ma anche Dominc West, Tom Ellis e il solito Damon Wayans Jr, ogni anno tra i più richiesti ma che i cui show finiscono per far flop.

Sono liberi anche Krysten Ritter, William Jackson Harper, Kerry Washington, Adan Canton, Alison Brie, Tea Leoni, Johnny Galecki, il cast di Game of Thrones, Gabriel Mach, Tony Hale, Lauren Graham (che ha un accordo di un solo anno con Zoey’s Extraordinary Playlist), e tanti altri attori.

Troveranno tutti il giusto ruolo?